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Martedì 21 luglio 2009

Brevi dal mondo

Aveva 31 anni e stava scendendo dopo aver conquistato le vetta di 8000 metri

Luna, festa alla Casa Bianca

Alpinismo, morta sul K3 Cristina Castagna

WASHINGTON – Sono passati già quarant'anni dalla mitica passeggiata di Neil Armstrong e Buzz Aldrin, ma gli Stati Uniti sono ancora «stregati dalla Luna», come lo fu tutto il mondo attaccato alla tv, quella notte storica del luglio del 1969. E festeggiando l’eroismo di questi suoi uomini, gli Stati Uniti, nonostante le difficoltà degli ultimi tempi, hanno celebrato ieri anche la propria grandezza con una cerimonia nello studio ovale della Casa Bianco dove il presidente Obama ha ricevuto il tre astronauti dell’Apollo 11.

Principessa ottiene asilo

LONDRA – Da principessa a rifugiata: una donna saudita sposata con un membro della famiglia reale araba e che ha avuto un figlio illegittimo con un uomo britannico, ha ricevuto l’asilo politico nel Regno Unito perchè nel suo Paese rischierebbe la condanna a morte per lapidazione. Secondo quanto riportava ieri l’Independent, la donna, alla quale il tribunale ha garantito l’anonimato, fa parte di un piccolo numero di cittadine saudite le cui richieste di asilo politico vengono tenute segrete sia dal governo di Londra che da quello di Riyadh.

Afghanistan 4 vittime Usa KABUL – Quattro militari americani inquadrati nell’Isaf, la forza di assistenza alla sicurezza della Nato, sono rimasti uccisi ieri nell’Afghanistan orientale in seguito all’esplosione di un ordigno artigianale. L’annuncio è stato dato a Kabul dal comando della stessa Isaf. Sale così a 27 il numero dei soldati Usa caduti nel paese asiatico nelle prime tre settimane di luglio.

Istanbul, ucciso turista tedesco ISTANBUL – Un turista tedesco è stato ucciso a coltellate nel centro di Istanbul. Secondo la stampa locale, Gregor Kerkeling, 45 anni, è stato aggredito da un giovane di nazionalità turca in via Istiklal, nella zona europea della città, mentre stava passeggiando con la fidanzata. A scatenare la furia omicida sarebbe stato il rifiuto del turista di consegnare i soldi. Arrestato l’assassino.

VICENZA – Il «Grillo» delle Piccole Dolomiti non salta più. Cristina Castagna, la trentunenne alpinista vicentina diventata un’esperta degli 8.000, è morta in Pakistan nella discesa dal Broad Peak, il cosiddetto K3, nella catena del Karakorum, la dodicesima nella classifica delle vette più alte del mondo con i suoi 8.047 metri. Il suo compagno di scalata, Giampaolo Casarotto, che lei chiamava “Galdalf” nel diario di viaggio che teneva sul web, non ha potuto far niente: la giovane alpinista è scivolata una decina di metri davanti a lui, ha sbattuto contro le rocce e poi è finita in un crepaccio. Quando l’ha raggiunta era morta. «Non mi sono

rimaste che le lacrime», dice l’alpinista che con Cristina aveva appena conquistato la vetta dopo un’attesa durata alcuni giorni, il tempo necessario perchè si aprisse una “finestra” di bel tempo per impegnarsi nell’ascensione. Impossibile recuperarne il corpo in quelle condizioni. E poi era stata Cristina, innamorata della montagna e dell’altitudine estrema e quindi cosciente dei rischi che comporta, a lasciare un biglietto a casa sua, a San Quirico di Valdagno, dove lei, la più piccola di quattro tra fratelli e sorelle, viveva con i genitori: «Se mi accadrà qualcosa lasciatemi dove la montagna mi ha chiamato a sè».

Difficile capire come e cosa sia accaduto: «Chi va in montagna è conscio del fatto che i pericoli sono dappertutto, soprattutto in alta quota dove manca la concentrazione», dice Reinhold Messner che mette in guardia tutti gli alpinisti da un errore che può diventare tragico: «Abbandonare la sicurezza della terra di pianura». Ora sul web la ricordano con decine di messaggi sul guest book del suo sito, www.elgrio.net, anche chi non l’ha conosciuta in vita ma seguiva le sue imprese ed ora commosso pensa alla più giovane donna ad aver raggiunto gli 8.000. Nel suo palmares aveva gia quattro cime sopra gli ottomila metri: lo Shisha Pangma conquistato nel

Cristina Castagna

2004, il Gasherbrum II (2005), il Dhaulagiri (2007) e il Makalu espugnato lo scorso anno. Dopo il Broad Peak il suo programma era di scalare successivamente il Gasherbrum I (8.068 metri). Giacomo Solis

La madre assassina, 35 anni, è ora ricoverata in una clinica psichiatrica

Strangola il figlio con un filo Tragedia a Parabiago (Milano). Il piccolo aveva solo 4 anni PARABIAGO (MILANO) – Una famiglia normale, abbastanza agiata, senza apparenti problemi, la cui tranquillità, nel corso di una mattinata, è andata in frantumi. È accaduto quando Marcella Sardeni, impiegata di 35 anni, ha stretto al collo del suo bambino Lorenzo, di quattro anni, il filo del carica-batteria del telefono cellulare, strozzandolo, nella loro casa di Parabiago, nel Milanese. Il piccolo è sopravvissuto per mezz'ora; gli operatori del 118 hanno cercato di rianimarlo, ma non c'è stato nulla da fare. Marcella Sardeni è stata arrestata con l’accusa di omicidio volontario aggravato. È ora piantonata nel reparto psichiatrico dell’ospedale di Legnano (Milano), in attesa di essere interrogata dal pm di Milano Maria Vulpio. È già stato sentito suo marito, Matteo Ravelli, dirigente in un’azienda di Milano. I carabinieri di Parabiago e Legnano hanno raccolto anche le testimonianze della madre e della sorella di Marcella Sardeni. Sembra che la donna, negli ultimi tempi, avesse dato dimostrazione di soffrire di depressione e, per questo, fosse in cura in un Centro psico-sociale della zona. La tragedia è accaduta poco prima di mezzogiorno. A chiamare il 118 sono state la madre e la sorella della donna che non sentendola al telefono, preoccupate, erano andate nella villetta dove abita la famiglia. Quando sono arrivate in casa, il piccolo era agonizzante. Accanto la madre, in stato di choc. «E' in stato di

choc –confermano gli investigatori -, non ha parlato. L'unica cosa che è emersa al momento sono i problemi depressivi della donna, ma non è assolutamente vero, come qualcuno ha ipotizzato, che si stesse separando dal marito o che avesse perso il lavoro, anzi, aveva un lavoro gratificante, e non aveva alcun problema con il marito». I vicini non possono credere che Marcella abbia ucciso il proprio, unico figlio: «Erano una bella coppia – dice Daniele Turconi -, normale». Un’altra ragazza dice invece che la Sardeni «è una persona fantastica, meravigliosa, è impossibile che sia stata lei». E qualche vicino scuote la testa, osservando la casetta in plasti-

ca, nel giardino della villetta, dove Lorenzo era solito giocare. La donna si era presa qualche giorno di ferie e si alternava con sua mamma per tenere il piccolo. La nonna sapeva che sua figlia si trovava a casa ma quando ieri mattina ha provato a chiamarla nessuno rispondeva al telefono. La nonna e la zia del bimbo allora sono andate a casa e l'hanno trovata in stato di choc accanto al bambino che non respirava più. Le due donne hanno chiamato il 118 ma i medici non hanno potuto che constatare il decesso del piccolo. Nei prossimi giorni verrà effettuata l’autopsia sul corpo del bambino. Salvatore Lussu

I carabinieri davanti alla casa della tragedia

Si è trattato probabilmente di un regolamento di conti nel giro della prostituzione

Genova, albanese ucciso in un agguato GENOVA – Sono stati già fermati due albanesi che domenica sera hanno partecipato all’omicidio del loro connazionale pregiudicato Ilir Krypi, 42 anni, ucciso alle 23 di domenica con un colpo di pistola in pieno volto, in via Milano nel quartiere di Dinegro a Genova. I loro nomi sono già stati iscritti sul registro degli indagati dal pm Biagio Mazzeo, insieme a quelli di altri tre connazionali che sono tuttora ricercati. Nessuno dei due immigrati fermati sarebbe tuttavia l'esecutore materiale dell’omicidio. Secondo quanto spiegato dal vicedirigente della squadra mobile Francesco Navarra e dal capo della squadra omicidi Alessandra Bucci all’origine dell’omicidio sarebbe un re-

golamento diconti tra albanesiper motivi legati alla prostituzione. L’episodio – spiegano in questura – non ha alcuna attinenza con la disponibilità dimostrata dalla vittima ai magistrati quando fu arrestato nell’ambito di un’inchiesta condotta dal sostituto procuratore della Direzione investigativa antimafia, Andrea Canciani, sul traffico di cocaina e cellulari per i detenuti nel carcere di Marassi, che aveva fatto finire in cella anche un agente della penitenziaria e due pregiudicati calabresi in odore di 'ndrangheta. Numerosi gli albanesi ascoltati e le perquisizioni condotte nella notte e nella mattinata. Tra le persone sentite anche la prostituta che si trovava in compagnia

Milano senza alcol, i giovani «Ma una birretta lasciatecela fare» MILANO – Le lancette corrono verso l’ora fatidica, le 24 di ieri sera, momento in cui, con l’entrata in vigore dell’ordinanza anti-alcol di Palazzo Marino, per i sedicenni milanesi la sbronza diverrà difficile. «Ma non impossibile», assicura Piero, 15 anni, vestiario 'trendy' e sguardo di sfida. «Anzi, non cambierà molto», continua mentre chiacchiera con gli amici alle Colonne di San Lorenzo nella serata, in teoria, dell’ultimo bicchiere. La sua sicurezza è data da uno scooter dai colori fluorescenti. «Con quello quanto ci vuole ad andare a Cologno o Sesto San Giovanni?», chiede ironicamente. Sì, perchè la speranza di «non prosciugare quest’estate», spiega ancora Piero, sta proprio nei Comuni dell’hinterland che non si sono dotati delle stesse regole. Altri, invece, preferiscono pensare giorno per giorno. ieri sera, «qualche

birra e cuba libre ce li beviamo tranquilli», spera Luca che nella mano stringe già alle 19 la terza bottiglietta di birra. Ma di giovanissimi, in giro per i locali della movida meneghina, non se ne incontrano molti. «Sono tutti partiti dopo la scuola – azzarda una spiegazione Marco che i 16 li ha superati da tempo -. Sono al mare, beati loro». Più che altro, dice Claudio, responsabile dell’Yguana in piazza Vetra, «li si vede al venerdì e sabato sera e, in effetti, si vedono situazioni incredibili». Quei pochi giovanissimi che sono in giro hanno tutti un bicchiere in mano che non ha proprio l’aria di una bevanda analcolica. È quindi facile prevedere cosa ne pensino dell’ordinanza. «E' uno schifo – dice Marianne, 14 anni -. Non chiedo di scolarmi una bottiglia di vodka, ma almeno una birretta fammela fare in santa pace».

di Krypi quando è stato raggiunto dal colpo di pistola sotto l’occhio sinistro, che lo ha ucciso all’istante. È sulla base di quanto raccolto proprio in queste ore che gli inquirenti si sono fatti «un’idea precisa» anche sul movente che ha portato all’assassinio dell’immigrato, che alle spalle aveva alcuni precedenti. Secondo quanto ricostruito, la vittima era bordo di un’auto con una prostituta rumena ed un connazionale e stava percorrendo la zona tra calata della Chiappella e San Benigno, vicina alle banchine per i traghetti del porto di Genova, quando ha deciso di fermarsi per bere qualcosa ad un bar. Una mossa sbagliata. Daniela Navi

Dopo il maltempo il caldo torna con punte di 38/40 gradi ROMA – Dopo maltempo, da metà settimana torna il grande caldo con temperature che sfioreranno o potrebbero addirittura superare al sud e nelle isole maggiori anche i 40 gradi. L’allerta è della protezione civile che in una nota precisa come «dopo la breve parentesi del weekend, durante il quale le temperature sono scese allentando la morsa dell’afa che ha caratterizzato il clima della scorsa settimana, nei prossimi giorni assisteremo ad un nuovo progressivo rialzo termico, fino a raggiungere picchi molto elevati nella seconda parte della settimana. Una nuova ondata di calore si sta infatti avvicinando al bacino del Mediterraneo e si manifesterà in misura ancora più intensa e prolungata della precedente». «In base allo scenario meteo-climatico previsto, infatti, già nella

giornata di mercoledì 22 luglio in molte località del centro-sud e in alcune della Pianura Padana le temperature massime torneranno prossime ai 35øC, soglia che potrà essere superata sulle isole maggiori e sulle regioni più meridionali della Penisola. Il picco del caldo – stando alle attuali elaborazioni – sarà raggiunto nelle giornate fra giovedì 23 e sabato 25 luglio, quando le temperature saliranno ulteriormente, facendo registrare punte di caldo intenso: le massime diurne infatti – prosegue la Protezione Civile – si assesteranno al di sopra dei 35øC nella maggior parte delle località del centro-sud e della Pianura Padana, arrivando in alcuni casi a sfiorare i 38/40øC, mentre sulle isole maggiori, sulla Puglia e sulla Calabria la colonnina di mercurio potrebbe superare tale soglia».

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2 In Italia e nel Mondo


Israele tenta di accontentare gli Usa, ma i coloni si ribellano. Disordini a Adei-Ad

Cisgiordania, sgomberati gli avamposti abusivi TEL AVIV–Resta rovente la trincea degli insediamenti ebraici in Cisgiordania, sia sul fronte dell’ordine pubblico sia su quello dei rapporti diplomatici fra Israele e Usa. A riaccendere il primo è stato ieri lo sgombero di due piccoli avamposti abusivi, ordinato in segno di buona volontà dalle autorità israeliane, ma accolto dall’ira e la violenza dei coloni. Mentre a rinfocolare il secondo ha provveduto la notizia dello stanziamento di nuovi fondi indirizzati a foraggiare i progetti edilizi di alcune delle maggiori colonie in territorio palestinese, in barba allo stop invocato da Wa-

Ma la tensione sul piano diplomatico con Obama resta alta per lo stanziamento di fondi per l’edilizia shington e dalla comunità internazionale. Lo sgombero ha riguardato un accampamento di baracche creato ad Adei-Ad, nella zona di Ramallah, quale nucleo di un potenziale futuro ulteriore insediamento, ma abitato per ora in tutto da 25 famiglie. L’operazione, affidata a reparti militari, è avvenuta senza colpo ferire ed è stata seguita a stretto giro dalla demolizione diun secondoavamposto, ancor più marginale. La reazione dei coloni più radicali è esplosa in

ogni modo a scoppio ritardato, con il tentato blocco di una strada, conclusosi con l’arresto di due facinorosi. E addirittura con un raid a cavallo in un’area popolata da palestinesi sfociato in tafferugli, sassate contro automobili e nell’incendio di un oliveto che l’agenzia Ynet ha attribuito al gesto deliberato di un pugno di attivisti fra i più radicali. La campagna contro gli avamposti, che le stesse autorità israeliane ritengono del tutto illegali, rappresenta secondo i media un

tentativo divenire incontroai voleri della nuova amministrazione Usa di Barack Obama. Ma non cancella le frizioni sui termini generali della questione degli insediamenti: da quelli della Cisgiordania – che la Casa Bianca chiede almeno di congelare e di cui invece Israele rivendica i diritti legati alla cosiddetta «crescita naturale» -, a quelli dei quartieri a maggioranza araba di Gerusalemme (est). Frizioni riproposte domenica dalla risposta piccata del premier, Benjamin Netanyahu, alle obiezioni mosse dagli Usa riguardo a progetti edilizi avviati proprio a Gerusalemme est. Ahmed Buzher

Un gruppo di religiosi vuole consultare il popolo sulle elezioni

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyhau

Presidenti di commissioni

Ue, eletti De Castro, Casini I riformisti avanzano la proposta, ma Khamenei la boccia e De Magistris

Iran, chiesto il referendum TEHERAN – La tenuta di un referendum popolare sulla rielezione del presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad è stata chiesta ieri da un’importante organizzazione di religiosi riformisti iraniani, alla quale appartiene l’ex presidente Mohammad Khatami. Ma la Guida suprema, ayatollah Ali Khamenei, ha invitato tutte le autorità a «fare attenzione a come parlano» e ha nuovamente accusato potenze straniere di essere dietro alle proteste contro la conferma di Ahmadinejad. L’Associazione del clero combattente ha affermato in un comunicato che «poichè milioni di iraniani hanno perso fiducia nel processo elettorale», l’unico modo per riguadagnarla è «l'organizzazione immediata di un referendum su ciò che è successo da parte di organi indipendenti». Anche l’ex presidente pragmatico Akbar Hashemi Rafsanjani, parlando venerdì come guida della preghiera a Teheran, ha affermato che il Paese attraversa «una crisi» e ha invitato il regime a fare tutto il possibile per riguadagnare la fiducia del popolo, compreso il rilascio di tutti gli arrestati. La liberazione degli arrestati, tra i quali figurano numerosi esponenti di primo piano del movimento riformista, è stata chiesta anche da Khatami in un incontro con i familiari di alcuni di loro, così come dall’ex candidato moderato Mir Hossein Mussavi. Tenerli in prigione, ha affermato Mussavi, citato dal sito a lui vicino Ghalamnews, non risolverà la disputa sul risultato delle elezioni. E accusarli di essere in combutta con potenze

Akbar Hashemi Rafsanjani parla alla preghiera del venerdì. Alle sue spalle i ritratti di Khomeini e Khamenei

straniere è «un insulto». Ma Khamenei, che ha legittimato la rielezione di Ahmadinejad, è tornato ieri ad accusare Paesi occidentali di avere fomentato le proteste di piazza con l’aiuto «dei loro mezzi di informazione». Teheran ha affermato in particolare che la Gran Bretagna ha ordito un complotto contro le presidenziali e nove dipendenti iraniani dell’ambasciata britannica a Teheran sono stati arrestati il 27 giugno con l’accusa di avere avuto un ruolo nel fomentare le manifestazioni di piazza. L’ultimo di loro ancora in stato di detenzione, Hossein Rassan, è stato rilasciato domenica sera su cauzione. A questo

proposito, secondo quanto si è appreso da fonti diplomatiche, nella liberazione dei dipendenti dell’ambasciata iraniana ha avuto un ruolo anche il governo italiano con un ruolo di intermediazione con Teheran. Tornando agli avvenimenti di ieri a Teheran, l’ayatollah Khamenei ha anche avvertito che tutte le autorità dello Stato devono prestare «la massima attenzione» alle loro dichiarazioni. Un messaggio che sembra doversi mettere in relazione alle critiche pronunciate da Rafsanjani, seguite da nuove dimostrazioni di piazza e scontri con le forze di sicurezza. «Se la nazione sente che nelle dichiarazioni fatte da certe

autorità vi è un segno di ostilità verso il sistema islamico e certe mani sono al lavoro per aiutare un movimento che cerca di portare un colpo all’establishment, la nazione prenderà le distanze da quelle autorità», ha aggiunto la Guida suprema. Un ulteriore segnale di confusione è stato dato ieri dalla smentita di Esfandiar RahimMashai di una notizia data domenica dalla televisione di Stato in inglese PressTv, secondo la quale aveva deciso di rinunciare alla carica di primo vice presidente alla quale l’ha nominato Ahmadinejad, che tra l’altro è suo consuocero. Alberto Zanconato

BRUXELLES – Il dalemiano Paolo De Castro dovrà gestire dossier 'caldi' come le quote latte e la riforma dei sussidi all’agricoltura. Il dipietrista Luigi De Magistris combatterà contro la corruzione, le frodi e tutte le forme di criminalità che vivono sulle spalle dei fondi europei. Carlo Casini (Udc) vigilerà sull'applicazione del trattato Ue in un incarico già ricoperto, prima di lui, da personaggi del calibro di Altiero Spinelli e Giorgio Napolitano. De Castro, De Magistris e Casini sono i tre presidenti che, eletti ieri rispettivamente alla guida delle commissioni agricoltura, controllo dei bilanci e affari costituzionali del Parlamento europeo, hanno completato – insieme alle vicepresidenze delle commissioni pesca (Guido Milana, Asde-Pd) e sviluppo (Iva Zanicchi, Ppe-Pdl) – il pacchetto di incarichi affidati agli europarlamentari italiani. Le nomine di ieri portano complessivamente a 17 le 'poltrone' tricolore dell’Europarlamento poichè si aggiungono alle 12 già attribuite la scorsa settimana e tra le quali figurano le due vicepresidenze dell’assemblea affidate a Gianni Pittella (Asde-Pd) e Roberta Angelilli (Ppe-Pdl). «Ritengo che in questo momento storico –ha detto De Magistris dopo la sua elezione – la commissione per il controllo dei bilanci sia una delle più importanti del Parlamento europeo. Da questa sede si può dare un grande segnale di trasparenza e legalità. Il contrasto alla corruzione, alle frodi e alla criminalità organizzata sarà sicuramente un punto centrale della mia attività di presidente», ha concluso l’ex magistrato titolare dell’inchiesta 'Why not'. Grande soddisfazione per il suo incarico è stata espressa anche da De Castro, il quale guiderà una commissione per la quale transiteranno questioni come le quote latte e la riforma dei sussidi all’agricoltura. Tematiche che nel complesso assorbono il 40% delle risorse a disposizione del bilancio Ue. «Le decisioni che assumeremo in questo mandato – ha detto il neopresidente –rivestono una portata straordinaria. Saremo noi a dare definizione e sostanza agli indirizzi e alle risorse che animeranno la politica agricola comunitaria dopo il 2013». Florence Ciomei

Gli regalano un computer ma il Papa usa solo la penna

Foto con il flash traditore arriva la luce ultravioletta

DOVEVA aiutarlo a scrivere la seconda parte del suo libro 'Gesù di Nazaret'. Ma il computer che gli è stato regalato domenica dal presidente di Telecom, Franco Bernabè, durante l’Angelus domenicale a Romano Canavese in Piemonte, è lì su un tavolo, nello chalet di Les Combes, 1300 metri in quota in Val D’Aosta. Un dono apprezzato, certo: tuttavia vi è un problema. Il Papa «non è abituato a scrivere al pc; non mi sembra così tecnologico», ha riferito ieri ai giornalisti padre Federico Lombardi. Per 'Gesù di Nazaret' bisogna dunque aspettare il completo recu-

SORRISOe monumento alle spalle, gli ingredienti per la foto perfetta ci sono tutti ma il flash è traditore e ci immortala a occhi chiusi. Ora il problema potrebbe risolversi grazie a una macchina capace di scattare fotografie con un flash invisibile a luce ultravioletta,che peroradeve essere abbinato a una fotocamera digitale capace di gestirlo. Il risultato sarà quello di ottenere immagini più eleganti, non "storpiate" dall'illuminazione artificiale. I ricercatori Dilip Krishnan e Rob Fergus potrebbero passare alla storia come gli inventori del "dark flash": per ottenerlo hanno modificato il percorso del

Il braccio di Greg salva Apollo 11 pero della mano destra. È una questione di abitudini, di cultura. Per la generazione ai cui appartiene Benedetto XVI, che ha 82 anni compiuti, il lavoro di creazione avviene «scrivendo con la penna, a mano», osserva il portavoce vaticano.

LA Cnn ha rivelato ieri che il rientro di Apollo 11 ha avuto una serie di problemi al suo rientro sulla terra che ne avrebbero messo a rischio l’incolumità sua e del suoequipaggio. Matutto è stato risolto da un bambino. Greg Force che viveva con la sua famiglia nell’iso-

la di Guam. Suo padre era a capo di una stazione di controllo della missione. Quando le cose sono cominciate ad andare male con un'antenna, è stato Greg con una manciata di grasso e il suo braccio magro che è intervenuto in soccorso e ha risolto il problema.

flash tradizionale, facendogli emettere luce sparsa su un raggio di frequenze più ampio, rilasciando all'esterno quella visibile. I due ricercatori hanno anche rimosso i filtri che in genere impediscono al sensore delle macchine di intercettare i raggi infrarossi e ulravioletti.

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In Italia e nel Mondo 3

Martedì 21 luglio 2009


Martedì 21 luglio 2009

Il fatto del giorno: Borsellino, misteri e polemiche La confessione di Riina che accusa le istituzioni

Il corleonese si sfoga “Lo ammazzarono loro”

Si indaga su una trattativa tra la malavita e lo Stato

dall’articolo di Felice Cavallaro

dall’articolo di Francesco La Licata

dal reportage di Francesco Viviano e Attilio Bolzoni

È stato condannato a una sfilza di ergastoli per decine di omicidi e per le più sanguinarie stragi di mafia, a cominciare da quelle di Capaci e via D’Amelio. Sa che ogni sua parola può essere interpretata come un messaggio obliquo. Ma quando ieri mattina Totò Riina, il capo dei corleonesi, è uscito dalla cella a regime di carcere duro per incontrare in una saletta il suo avvocato, Luca Cianferoni, aveva bisogno di sfogarsi: «Ne so poco perché qui non mi passano nemmeno i giornali. Ma questa storia della "trattativa", di un mio "patto" con lo Stato, di tutti gli impasti con carabinieri e servizi segreti legati al fatto di via D’Amelio non sta proprio in piedi. Io della strage non ne so parlare. Borsellino l’ammazzarono loro». [...]

Il vecchio padrino esce dal cono d’ombra e, nel giorno dell’anniversario della strage di via D’Amelio, offre - a modo suo - la «versione inconfessabile» sulla morte di Paolo Borsellino. «Lo hanno ammazzato loro», ripete al suo legale, Luca Cianferoni, aggiungendo: «Lo può dire tranquillamente a tutti, anche ai giornalisti. Tanto sono stanco di fare il parafulmine d’Italia». [...] Come a voler sottolineare l’assenza di sorpresa per le notizie sul coinvolgimento di apparati istituzionali nella strage, ha commentato: «Avvocato, io con questa storia non c’entro nulla. Avvocato gli vada sotto tranquillamente: le assicuro che è come le sto dicendo [...]».

Le ultime indagini sulle stragi siciliane dicono che Paolo Borsellino è morto intorno alla "trattativa" fra mafia e Stato. "O l’hanno ucciso perché non la voleva, o l’hanno ucciso proprio per costringere lo Stato a venire a patti", ha spiegato il procuratore capo di Caltanissetta Sergio Lari, il magistrato che ha riaperto le indagini sui massacri di Palermo scoprendo un intreccio fra boss e servizi segreti. La "trattativa" al centro di tutti i misteri e di tutti i delitti. Ne hanno parlato pentiti come Giovanni Brusca, l’assassino di Falcone. Ne sta parlando Massimo Ciancimino, il figlio di don Vito. Ne ha parlato anche il capo dei capi Totò Riina. Ciascuno con la sua [...] verità. [...]

La migliore di ieri

I processi sbagliati

Era il 1987 e Sciascia diffidava dell’antimafia

Necessità di datazione

dall’intervista di Mariateresa Conti

dal commento d iGiancarlo Lehner

dall’intervista di Guido Ruotolo

Lino Jannuzzi, [...] esperto dicose dimafia[...]: ilmisterioso 007 con la faccia da mostro, l’oscuro mister X [...], il ruolo dei servizi deviati... «È una vergogna farsesca. [...] Hanno scoperto di avere sbagliato tutto con i processi, e alzano il polverone dei mandanti occulti [...]». Quindi un modo per distrarre l’attenzione? «[...] Hanno fatto ben tre processi [...] puntando tutto su un personaggio come Vincenzo Scarantino, [...] con problemi di droga [...]. Possibilechela grandeCosanostra affidasse a un simile individuo il compito di trasportare la macchina con l’esplosivo?» [...]

Leonardo Sciascia, [...] capace di condurre davvero un’incisiva e disinteressata battaglia culturale e civile contro mafiosità e mafia, già, nel 1987, mise in guardia contro l’antimafia, divenuta «potere che non consente dubbio, dissenso, critica». [...] Fu l’unico ad avere il coraggio di criticare la legge sui pentiti: «... nessuno, spero, verrà a dirmi abbia a che fare con l’idea della giustizia e con lo spirito e la lettera della Costituzione». Come dargli torto, se questa norma ha consentito che un pluriassassino che [...] disciolse nell’acido un bambino, [...] è attualmente anche fuori di galera [...]? Da umile allievo di

Sciascia, ammetto d’aver paura della mafia e, talora, anche dell’antimafia [...]. Che direbbe, oggi, l’illuminato Leonardo, davanti alle ultime fantasmagoriche e non poco tardive «rivelazioni», a proposito della strage [...] che causò la morte del giudice Paolo Borsellino e degli agenti Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter E. Cosina, Claudio Traina? La pista comunista non è stata mai presa in considerazione e mi chiedo perché si sia dato retta financo al meno affidabile dei pentiti, piuttosto che al procuratore della Federazione russa, Valentin Stepankov, che indicò nel riciclaggio in Italia dei milioni di dollari del Pcus la causa dell’eliminazione di Falcone e Borsellino. [...]

Giannelli sul Corriere

[...] Avvocato Li Gotti, partiamo da Riina e dalle sue esternazioni [...]. «Riina sostiene di essere stato l’agnello sacrificale di questa trattativa. Il primo problema gravissimo che dobbiamo ancora risolvere è la collocazione temporale di questa trattativa. Abbiamo due fonti diverse che ci offrono due scenari diversi. La prima è rappresentata dal generale dei carabinieri, Mario Mori, che colloca il primo incontro con Vito Ciancimino il 5 agosto del 1992 [...]. In aula, a Caltanissetta, Mori ha sostenuto che Borsellino non gli ha mai parlato di una trattativa. E che dopo Capaci, strinse con lui un rapporto privilegiato [...]».

Alla ricerca dei mandanti

Il caso è aperto: non fu solo la mafia a ucciderlo

dall’articolo di Claudia Fusani

dall’editoriale di Giovanni Bianconi

«Massimo Ciancimino e il papello? [...] Che ci sia stata una trattativa è noto. Ciancimino è un po’ come quelle donne che dicono e promettono e poi…A fare la differenza è piuttosto GaspareSpatuzza[...]».TorreMatilde, lungoilcanaledellaDarsena di Viareggio, [...] Festa nazionale della legalità, organizza il Pd , si parla di mafia e sicurezza [...]. Il 19 luglio del 1992, Paolo Borsellino scende dall’auto di servizio in via Mariano D’Amelio dove vive sua madre e salta in aria. Con lui muoiono i cinqueuomini dellascorta.Un’autobomba,una 126.Leindagini già concluse con ergastoli e centinaia di anni di carcere alla Cupola corleonese e ai suoi sicari si riaprono ora, 17 anni dopo. Ripartono per raccontare il pezzo che manca: i mandanti occulti di Capaci e D’Amelio, delle bombe esplose e o pianificate tra Roma, Firenze, Pisa e Milano, della trattativa tra Cosa Nostra e segmenti deviati dei servizi segreti. [...]

Dopo tanti anniversari celebrati quasi in sordina, nella diciassettesima ricorrenza l’eccidio di via D’Amelio — nel quale furono trucidati Paolo Borsellino e cinque agenti di scorta, 57 giorni dopo la strage di Capaci che uccise Giovanni Falcone, sua moglie e tre uomini della sicurezza — torna a fare rumore. [...] Le indiscrezioni su «svolte» vere o presunte nelle indagini ancora aperte hanno suscitato nientemeno che la reazione di Totò Riina, il «capo dei capi» di Cosa Nostra. Il quale dal fondo del carcere in cui è rinchiuso ha parlato con un linguaggio che [...] si ha tutto il diritto di considerare al

pari di un messaggio mafioso. È come se [...] volesse inserirsi nel dibattito che s’è aperto su quello che è rimasto da scopriresu queifatti,ela strategiachenascondevano. Che ci siano zone rimaste oscure, infatti, è una delle poche certezze di cui disponiamo. Oltre alle responsabilità della mafia, che però non hanno mai spiegato tutto. In un appunto riservato datato 27 luglio 1992, otto giorni dopo l’assassinio di Paolo Borsellino, l’allora vicedirettore della Direzione investigativa antimafia Gianni De Gennaro scriveva che dalle macerie di via D’Amelio emergeva «un contesto delinquenziale in cui [...] si intravedono elementi tali da far sospettare che il progetto eversivo

La fotografia

Il ricordo dal Colle dal pezzo di Lirio Abbate

[...] Il Presidente della Repubblica ha inviato alla signora Agnese Borsellino il seguente messaggio: «A diciassette anni dal tragico attentato di via D’Amelio, rendo commosso omaggio alla memoria del giudice Paolo Borsellino e degli agenti addetti alla sua sicurezza, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Walter Cosina, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina. Paolo Borsellino fu eroico protagonista della battagliaper lalegalitàe ladifesa dello Stato democratico [...] e sapiente costruttore di validi presidi giuridici e istituzionali capaci di contrastare efficacemente la criminalità organizzata. Così l’ho ricordato insieme a Giovanni Falcone, a Palermo, il 23 maggio scorso, come esempio di abnegazione fino all’estremo sacrificio nella lotta contro le forze del crimine, della violenza, dell’antiStato. [...]».

Palermo, un momento della commemorazione di Borsellino (Ansa)

non sia di esclusiva gestione dei vertici di ’Cosa Nostra’, ma che allo stesso possano aver contribuito e partecipato altri esponenti del potere criminale, sia a livello nazionale che internazionale». [...] La strage di via D’Amelio, al contrario, costò ai mafiosi l’immediata approvazione di un decreto-legge [...] che impone va il «carcere duro» ai boss [...]. E se Cosa Nostra ebbe più guai che vantaggi dall’eliminazione di Borsellino, qualcun altro deve aver deciso l’accelerazione di un nuovo eclatante delitto. È solo una delle considerazioni che portarono da subito a ipotizzare l’esistenza di «mandanti occulti » al fianco dei boss, che inchieste e processi non hanno individuato. [...] La sesta colonna di Francesco Zardo

Ecco, forse prima di riportare le dichiarazioni su Riina sui giornali, sarebbe bene che il boss dicesse delle cose più pregnanti. Invece no: colpisce fra l’altro la genericità delle accuse che l'ex numero uno di cosa nostra rivolge alla classe politica, a qualcun altro, come se non sapessimo che tra mafia e politica, purtroppo, gli intrecci non sono un’invenzione. Perché Riina non fa un paio di nomi, dunque? Perché non fornisce qualche elemento connotato e preciso, visto che ha deciso di lasciarsi andare sull’argomento? Che cos’avrebbe da perdere? Mica rischia di finire in prigione, già sta lì. Forse ha qualcosa da guadagnare, Totò Riina, forse il suo è un messaggio per qualcuno, un “avvertimento”. In puro stile mafioso: le cattive abitudini sono dure a morire.

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Scelti per voi: commenti, inchieste, reportage Nuova influenza in Inghilterra, c’è disinformazione una pessima prova d’orchestra dei ministri italiani

Pd, l’amalgama che c’è e tutto quello che manca

dall’editoriale di Eugenia Tognotti

dall’editoriale di Giovanni Sabbatucci

Sarebbe importante - mentre la nuova influenza cammina a passo di carica - che il governo parlasse con una sola voce e che dietro le dichiarazioni di vari ministri «competenti» come si dice - si intravedesse un piano di comunicazione efficace e non improvvisato, in grado di diffondere, da una parte, la fiducia nella risposta delle istituzioni all’emergenza; dall’altra, di evitare i danni della disinformazione. Da questo punto di vista, non si può dire davvero che sia incoraggiante l’esordio nella strategia comunicativa, con l’ipotesi del rinvio dell’anno scolastico avanzata dal viceministro alla Salute, Ferruccio Fazio, subito corretta dal ministro della Pubblica Istruzione Mariastella Gelmini, seguita da un supplemento di dichiarazioni del ministro Renato Brunetta. Certo, è ancora il momento della prova degli strumenti dell’orchestra e i suoni dissonanti vanno messi in conto. Ma non c’è tempo da perdere. Noi (italiani) speriamo sem-

Studenti italiani in partenza per una vacanza studio a Londra

pre che ce la caviamo, ma non possiamo illuderci che l’influenza, «la malattia del vento», come era chiamata nel passato in Asia, a causa della sua rapidissima propagazione, risparmi il Belpaese. In tempo di pandemia influenzale le strategie comunicative assumono un’importanza cruciale. Non per niente i «piani di preparazione», messi a punto nei Paesi occidentali per fronteggiare l’aviaria, comprendevano un

sofisticato progetto di comunicazione nel quale erano previsti, oltre a un costante collegamento tra le autorità sanitarie locali e nazionali e le altre principali parti in causa, il riferimento alle fonti d’informazione più affidabili, agli strumenti e alle strategie di comunicazione per aiutare le scuole e le università a sviluppare e/o migliorare i piani per prepararsi a rispondere a una pandemia, nonché i sistemi per garantire che la lin-

dall’articolo di Sergio Rizzo

Gli ultimi dati sulle denunce dei redditi degli italiani ci dicono che un ristoratore guadagna fra 13.500 e 14.500 euro l’anno: meno di un pensionato. E che i commercianti all’ingrosso dichiarano un reddito (19 mila euro lordi) che supera soltanto di spiccioli quello medio di un operaio. Sarebbe certamente lecito domandarsi perché i ristoratori siostininoancora atenereiristoranti aperti e che cosa spinga i grossisti a comprare e vendere grandi quantità di merci. Ma a parte questo, nessunasorpresa. Eracosìanche l’anno scorso. Quello precedente. E pure quello prima an-

Tutti abituati all’evasione e i ricchi non pagano mai cora. [...] Il bello è che non cambia mai nulla. Tanto se governail centrodestraquanto seal potere c’è il centrosinistra [...]. I gioiellieri continuano a denunciare al fisco redditi sorprendentemente modesti. Idem i professionisti. Mentre i lavoratori dipendenti ci fanno la figura dei Paperoni. Cinque anni fa il ministro dell’Economia Giulio Tremonti si scandalizzò giustamente avendo

scoperto che erano 14 mila gli italiani che dichiaravano al fisco guadagni elevati in un Paese nel quale ogni anno si vendevano 230 mila automobili di lusso. E oggi siamo alle solite. Secondo le Finanze, appena lo 0,2% dei contribuenti italiani avrebbeun redditosuperiore a 200 mila euro, e sono pressoché tutti lavoratori dipendenti: poi però il governo vara lo scudo fiscale per far

gua, la cultura o il livello d’istruzione tagliassero fuori gruppi di popolazione. C’è da dire che i piani preparati sotto la spada di Damocle del temibile virus H5N1 risentivano del clima di paura creato dai tassi di mortalità, non paragonabili a quelli, fortunatamente molto contenuti, dovuti al virus H1N1, pari allo 0,5 per cento, stando alle cifre ufficiali. Una situazione che ha influito a contenere paura e ansia. Un po’ come avvenne con l’Asiatica, nel 1957. Nonostante la diffusione planetaria e la mortalità,più elevatadi unanormale influenza, i giornali del tempo non suonarono la grancassa e si concentrarono sull’aneddotica: il possibile slittamento del campionato inglese di calcio e delle finali di Miss Mondo, la mancata partecipazione - causa influenza - del «campionissimo» Fausto Coppi al giro ciclistico della Lombardia e il malessere di Ingrid Bergman, pallida e sbattuta - al suo arrivo in Italia con Roberto Rossellini, anch’egli provato dalla sindrome influenzale.[...]3

rientrare con una tassa simbolica ingenti capitali illegalmente esportati presumibilmente da chi dichiara al fisco somme ridicole. Decisamente c’è qualcosa che continua a non tornare. Una ultima osservazione: gli ultimi dati sulle denunce dei redditi sono relativi a un periodo precedente alla grande crisi mondiale. Quanto dichiareranno quest’anno ristoratori, gioiellieri e grossisti? Molte categorie di autonomi hanno avuto addirittura uno sconto sugli studi di settore, proprio per tener conto della crisi. I lavoratori dipendenti, invece, stanno ancora aspettando il taglio delle tasse che tutti, destra e sinistra, avevano promesso.

Parlare male del Partito democratico evidenziare le sue contraddizioni, [...]denunciare le uscite infelicidei suoi leader è in questi tempi un’attività largamente praticata e non solo dagli esponenti del centro-destra e dalla stampa ad esso legata.Un’attività indubbiamente facilitata dal fatto che le contraddizioni e gli insuccessi, le gaffes e le spiacevolezze esistono davvero: dalla futile gara sul tasso di nuovismo dei candidati leader all’incerta gestione del caso Grillo [...];dalle oscuritàdi cui è costellato il nuovo Statuto al dilettantismo con cui si è proceduto, non da oggi, all’importazione e alla traduzione di istituti e pratiche tipici di realtà lontane [...]. Tutto questo e il molto altro che giornali e Tv quotidianamente ci propongono non deve però indurci a trascurare un paio di dati pesanti, che testimoniano invece di una sostanziale tenuta del partito e del progetto da cui è nato. Il primo dato lo si può ricavare facilmente dagli schieramenti che si sono formati in vista del congresso. Pierluigi Bersani, l’uomo che meglio rappresenta la tradizione del Pci-Pds-Ds, è sostenuto da due ex popolari ed ex margheritini di peso come Enrico Letta e Rosy Bindi. Dario Franceschini, anche lui ex popolare e già vice di Veltroni, ha l’appoggio dell’ex leader dei Ds PieroFassino(oltre aquellodi un politico di rango come Franco Marini). Il terzo incomodo, ovvero l’outsider Ignazio Marino, è un cattolico protagonista di battaglie laiche e raccoglie consensi assortiti in settori diversi dell’elettorato progressista. Questo significa che il Pd ha vinto almeno la prima e fondamentale battaglia, quella per la sopravvivenza, evitando il rischio di

una prematura scissione fra le sue due componenti originarie (Ds e Margherita) e allontanando da sé lo spettro del Psu 1966-69, dove le due parti costitutive (Psi e Psdi) si separarono senza mai essere riuscite ad amalgamarsi. Il secondo dato non è meno importante e riguarda il dibattito precongressuale. Un dibattito cominciato forse troppo presto, costellato di asprezze polemiche e non esente da equivoci, ma pur sempre fondato su un confronto esplicito fra leader, programmi e modelli di partito. Cosa mai accaduta prima nella storia del Pds-Ds (per non parlare naturalmente del vecchio Pci) e nemmeno all’interno di contenitori più ampi come l’Ulivo e l’Unione, dove le cosiddette primarie e gli stessi congressi servivano solo a sanzionare scelte già compiute e dove la posizione del leader designato non era mai realmente contendibile. Da una parte abbiamo la proposta di un partito rinnovato rispetto ai vecchi modelli della prima Repubblica, ma pur sempre radicato nel territorio attraverso la rete degli iscritti e delle organizzazioni locali. Dall’altra un progetto assai più "aereo" [...] di ispirazione americana, centrato soprattutto sugli elettori e sull’autoorganizzazione del consenso. [...] Le posizioni, su entrambi i punti, possono sovrapporsi e incrociarsi a prescindere dagli schieramenti.[...] Il partito dovrà ricomporsi e andare a occupare lo spazio che gli compete sul versante del centro-sinistra e che oggi nessuno [...]. Se ci riuscirà senza spaccarsi [...] potrà trovarsi addirittura in posizione di vantaggio nel momento in cui il partito rivale, il Pdl, dovrà affrontare i suoi problemi e le sue divisioni interne, sinora coperte dai successi elettorali e dalla leadership incontrastata di Silvio Berlusconi.

Allarme pirateria stradale Valentino Rossi, il fenomeno sulla moto Lo scopo un aumento folle dei casi è stato159 volte sul podio, 101 vincitore di Travaglio dal servizio di Vincenzo Borgomeo

E’ di nuovo allarme pirateria stradale: i casi, nel primo semestre di quest’anno sono in continuo aumento, Con un clamoroso + 57% dovuto a 214 incidenti. I dati arrivano dall’osservatorio Asaps, l’associazione amici polizia stradale, che fotografa una situazione preoccupante: quest’anno ci sono già stati 43 morti e 263 feriti per colpa dei pirati della strada. Un numero altissimo ma che, incredibilmente, nonostante l’aumento degli incidenti, corrisponde a un netto calo (del 10%) delle vittime rispetto alle 48 dello scorsoanno, anche se i feriti invece sono in grande crescita con un + 107% rispetto ai 127 dei primi sei mesi del 2008. Questo vuol dire che la correlazione fra incidenti e morti nei casi di pirateria stradale è piuttostocasuale in quanto la fattispecie dei casi possibili [...] è molto variabile mentre lo stesso monitoraggio dei vari casi riguarda solo una piccola parte degli eventi effettivamente accaduti. "Gli episodi passati al setaccio spiegano infatti all’Asaps - dal nostri Osservatorio sono solo quelli più gravi". Ma si tratta comunque di una ricerca molto importante perché consente di capire molto sul fenomeno: il 75% degli autori viene

infatti smascherato, mentre "solo" il25% restaignoto. Non solo: su 214 inchieste monitorate, 160 hanno condotto all’identificazione del responsabile, arrestato in 73 occasioni (45,6% delle individuazioni) e denunciato a piede libero in altre 87 (54,4%). Questo vuol dire che è il pirata della strada difficilmente la fa franca, ma testimonia anche il fatto che la causa principale della pirateria stradale è da attribuirsi all’alcol e alle droghe: solo un pazzo può pensare di sfuggire alle successive indagini, senza contare che in 59 casi, il 37%, è stato accertato che il pirata della strada era drogato o ubriaco. Una percentuale apparentemente bassa, in realtà elevatissima perché non va dimenticato che la positività dei test condotti è riferibile solo agli episodi di pirateria [...]. Non solo: spesso la polizia non può più sottoporre il pirata della strada al a controllo alcolemico o narcotest, perché sono trascorse ore o addirittura giorni dall’incidente. L’aspetto più sconcertante di tutta questa vicenda rimane il fatto che lepene peripirati dellastrada sono ancora leggerissime: da un anno a tre anni di reclusione, anche se le sanzioni per l’omicidio colposo connesso col consumo di alcol o sostanze stupefacenti sono diventate un po’più pesanti. [...]

dall’articolo di Piero Mei

dall’editoriale di Maria Giovanna Maglie

Valentino ha tutto: ha fascino, grinta, talento ed è il campione dei campioni nel sondaggio che Il Messaggero sta conducendo; batte la Vezzali e Lance Armstrong, Usain Bolt e Michael Phelps, Tiger Woods e la Isanbayeva. Batte, soprattutto, Jorge Lorenzo, il ragazzetto spagnolo che gli vive e cresce nella moto accanto, Yamaha anche la sua. Lo ha sconfitto ancora ieri, sul circuito di Chemnitz, Germania, che una volta si chiamava Karl Marx Stadt ed era nella Germania dell’Est. Arrivavano di lì, ai tempi, dispacci d’agenzia come si chiamavano, e annunciavano un record del mondo,di solitonell’atletica, con le prussiane che correvano veloci quanto i maschi dell’Occidente, o quasi. Ora il dispaccio è semplice, e prima ancora arriva l’immagine della televisione: Valentino vince sempre. Eccolo sorpassare il giovane compagno di squadra; infido come sanno esserlo i giovani compagni quando vogliono mordere ai polpacci il capitano, eccolo farsi infilare d’improvviso perché forse si distrae un momento; eccolo tornare all’attacco, passare ancora e poi chiudere ogni spazio, che no entri nemmeno il più piccolo spiffero, figurarsi una Yamaha con in sella Lorenzo.

[...] Tanto tuonarono Repubblica, l’Unità, Massimo D’Alema, Dario Franceschini, Antonio Di Pietro, in compagnia scrosciante di País, Times, Guardian e stampa estera in Italia aggregata su terrazza di sinistra pensante, che partorirono un librino di Travaglio. Perché non ce l’hanno detto per tempo che tale spiegamento di forze, che doveva portare a un impeachment, a un G8 disertato, all’ignominia del Bel Paese presso l’opinione pubblica internazionale, sarebbe finito con l’instant book «Papi»? Uno non sa se sentirsi sollevato alla riprova che non c’era niente di serio se non il fine supremo di contribuire alla dichiarazione dei redditi di Marco Travaglio&C., oppure rivolgere a organi di stampa ed esponenti politici sopra citati [...] la stessa domanda che ha nobilmente mosso alla scrittura del librino, ovvero «aveva o no ragione il direttore del Tg1 a qualificare le confuse fughe di notizie su ragazze e festini nelle residenze private del presidente del Consiglio dei pettegolezzi che il servizio pubblico televisivo poteva esimersi dall’enfatizzare quotidianamente?». La risposta è sì,diquesta immondiziasipoteva e si doveva fare a meno.

MotoGP di Germania, Valentino Rossi in sella alla Yamaha

Non entra, infatti, e non passa, e Valentino Rossi dice che ha guidato l’ultimo giro perfetto, e che si è fatto un mazzo così, dice testualmente, perché parla la lingua di tutti i giorni. E ce n’è di persone che campano potendo dire quotidianamente quella frase. Lorenzo tenta tutto nell’ultimo giro, ma Valentino è avanti quanto basta: bastano 99 millesimi di secondo sul traguardo, quasi un fotofinish. Ed è la vittoria numero 101 per lui e il podio numero 159 che uguaglia un altro degli imbattibili (presunti) primati di Giacomo Agostini, il quale aveva più cilindrate a disposizione. Ha detto Valentino che non facesse il motocilista farebbe il cabaret: mi ero stufato del cento, che aveva appena siglato.

Centouno in effetti è un gran numero: non fosse altro perché evoca la carica, i cani dalmata e Crudelia de Mon. Di entrambi questi personaggi, Pongo e Crudelia, a volte Valentino sembra rubare qualcosa. La di lei cattiveria, la di lui generosa disponibilità. Non quando è in sella, ovviamente, perché lì è cannibale come tutti i grandi campioni: l’egoismo fa parte della specie. [...] Piace anche se non si sa più cosa scrivere di nuovo di lui, come è di quelli che vincono sempre: è nei libri, negli albi d’oro, nei video di Youtube, nelle cineteche, nei blog [...]. È, soprattutto, in sella a una moto che, quale che ne sia la marca, il motore, quale che ne sia il gommista, diventa spesso se non proprio sempre una moto vincente. [...]

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6 Primo piano

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Primo piano 7

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Oggi conferenza dei capigruppo Il premier non commenta

Politica e scandali

«Bugie smentite» Il Pd chiede che il premier risponda in aula

I commenti del premier dopo la notte con la escort a Palazzo Grazioli

Ecco l’audio degli incontri L’Espresso pubblica le registrazioni della D’Addario Si riconoscerebbe la voce di Silvio Berlusconi stione. Mentre Vincenzo Vita, esponente del Pd in commissione Vigilanza ha puntato il dito contro la censura della notizia che sarebbe stata messa in atto dai telegiornali nazionali, ad eccezionedel Tg3.Secondo Vita«c'è unsolo modo per definire questo comportamento (ancora più grave perchè proviene anche da testate del servizio pubblico): censura di regime». «L'eventuale obiezione, già utilizzata in passato, secondo la quale si tratterebbe di vicende private, è irricevibile - conclude Vita – Simili questioni, attinenti all’autorevolezza e alla credibilità del presidente del Consiglio, fanno parte di per sè della sfera pubblica».

LE TRASCRIZIONI

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NUOVE FOTOGRAFIE

Silvio: «Aspettami nel lettone di Putin» Patrizia: «Mi vuole con un’amica...» META’OTTOBRE 2008 Patrizia sta per entrare a Palazzo Grazioli. Chiede a un accompagnatore come si deve comportare con Berlusconi UOMO: ... dietro sto. [...] PATRIZIA: ma adesso ceniamo? poi a che ora diciamo...di solito... UOMO: ...non lo so io...perché...so che il presidente è un po' allegro..canta....dice qualche barzelletta PATRIZIA: pure noi possiamo cantare? UOMO:...esi faunpo'più.. ...però...nonc'è problema Berlusconi si presenta alle ragazze. Tra battute e risate, inizia la festa VOCE MASCHILE: Clarissa... SB: Ciao, tutto bene? RAGAZZA: Assolutamente SB: Ciao PD: Alessia SB: Ah che carine ... complimenti PD: grazie RAGAZZA: Tutte in nero! SB: Ahhh! VOCE MASCHILE: Tutte in nero! RAGAZZE: Tutte in nero! SB: Io tra l'altro pensa... che per il nostro teatro ho ordinato 22 costumi, sai quei costumi...li hanno fatti VOCE MASCHILE: dimentichi qualcosa? SB: Allora...tu di dove sei? PD: Io sono di Milano [però vivo attualmente vivo a Bari] ... SB: Cosa fai? PD: sto occupandomi di un'operazione immobiliare [...] va un po' male perché da sola è un po' dura 4 NOVEMBRE 2008 Sono passate due settimane. Obama sta per essere eletto alla Casa Bianca, Berlusconi e Patrizia sono nel "lettone di Putin". SB: questo [libro?...] l'ho disegnato io PD: l'hai fatto molto bene SB: l'altra volta ce l'avevi? PD: Sì SB: C'eri già l'altra volta? PD: Sì SB: ma tu pensa... e questa? prendi PD: no questa no SB: è la più bella PD: è bellissima questa SB: prenditi questa la regali a qualcuno PD: no

di YASMIN INANGIRAY

ROMA – Davanti ai nastri pubblicati dall’Espresso il Partito democratico abbandona definitivamente la ritrosia a parlare delle vicende private del premier Silvio Berlusconi e chiede chiarezza, «dopo che sono state smentite le sue pietose bugie». E la prima occasione per affrontare i comportamenti del presidente del consiglio si presenterà già questa mattina durante la conferenza dei capigruppo al Senato, dove i democratici torneranno alla carica con la richiesta di discutere in Aula una mozione sulla «credibilità di chi governa» e sulla «necessaria prudenza nelle frequentazioni», ribadendo una richiesta già fatta quando esplose lo scandalo delle escort. Dopo aver ascoltato i testi delle telefonate, pubblicate sul sito del settimanale, il Pd decide di attaccare sulle «bugie» del premier. «La realtà desolante che emerge dai nastri – evidenzia il responsabile Comunicazione del partito, Paolo Gentiloni – è che la escort non era affatto una estranea sconosciuta e che i compensi alle partecipanti alle feste del premier erano una consuetudine». Nei nastri i democratici trovano le prove delle «menzogne» del premier e chiedono di «fare chiarezza davanti al paese» invece di «continuare a calunniare la libera stampa». Attacchi che fanno da volano al tentativo di far discutere a Palazzo Madama una mozione, presentata la settimana scorsa, dal vicepresidente del Pd Luigi Zanda e firmata da numerosi senatori, tra i quali il capogruppo Anna Finocchiaro. Un testo che parte dall’apprezzamento dell’esito del G8 ma poi chiede coerenza di «comportamenti tra la vita pubblica e privata di chi governa», «verità e trasparenza» nella spiegazione dei propri comportamenti e «prudenza nelle frequentazioni per evitare rischi alla sicurezza nazionale». Nella riunione dei capigruppo, convocata alle 10, il Pd chiederà che venga discussa, trovando la netta opposizione della maggioranza pronta alle sue contromosse. «Noi domani – spiega il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri – ci atteniamo all’ordine del giorno che è G8 e clima ma teniamo pronte le carte nel caso in cui il Pd tiri dritto». E le carte sarebbero una mozione che pone il problema della «questione morale» nel Pd dopo l’arresto del presunto stupratore e dirigente democratico Luca Bianchini. In realtà, sono convinti nel Partito democratico, la maggioranza più che andare alla guerra tra mozioni preferirà impedire, probabilmente anche con il voto dell’Udc, che il documento sia discusso in Aula. A quel punto, con poche speranze ma per dare seguito fino in fondo alla battaglia, il Partito democratico porterà il calendario al voto dell’Aula.

ROMA – Nessuna replica ufficiale del presidente del Consiglio ma una nota di Niccolò Ghedini in cui le registrazioni dei colloqui tra Silvio Berlusconi e Patrizia D’Addario sono bollate come «materiale senza alcun pregio, del tutto inverosimile e frutto di invenzione». Il Cavaliere sceglie dunque di non intervenire ufficialmente e lascia che a parlare sia il suo avvocato di fiducia pronto a querelare «chiunque ritenesse di utilizzare» l’audio delle telefonate pubblicato sul sito dell’Espresso. Parole, quelle di Ghedini, concordate con lo stesso presidente del Consiglio, dopo aver ascoltato insieme le registrazioni, ad Arcore. L’avvocato del presidente del Consiglio chiama in causa anche la magistratura «auspicando che verifichi come i giornalisti siano entrati in possesso» del materiale che, prosegue la nota, «è tuttora in possesso» della Procura di Bari e «sottoposto a regime del segreto di indagine e del divieto assoluto di pubblicazione». Inoltre, insiste Ghedini, «La veridicità e la liceità delle asserite registrazioni erano già state contestate». L’avvertimento poi per chi volesse utilizzare quei nastri è chiaro: «La pubblicazione integra è di per sè un illecito – scrive il deputato del Pdl – che dovrà essere perseguito, e nei confronti di chiunque ritenesse di riprendere tale materiale saranno esperite tutte le azioni legali del caso». Quanto al premier, chi ha avuto modo di sentirlo nel corso del pomeriggio, ripete che la strategia non cambia: non sarà l'ennesima spazzatura, sarebbe stato il ragionamento, a fermarlo. Nessun tentennamento dunque, al massimo un’arrabbiatura, così lo descrive chi ha avuto modo di parlargli, perchè il nuovo capitolo della vicenda potrebbe fare ombra sui successi del governo dell’ultimo periodo, in primis i risultati che l’Italia ha ottenuto nell’organizzazione e gestione del G8. Da qui però l’intenzione di procedere senza cambiare le carte in tavola. «Con l’altalena dei gossip – ha sottolineato il suo portavoce Paolo Bonaiuti – non si va da nessuna parte». Il leit motiv del premier dunque non cambia: andare avanti con il programma dell’esecutivo, perchè avrebbe ripetuto a diversi dirigenti del Pdl, è l’unico modo per rispondere a tutto. A questo, avrebbe ricordato ancora una volta il Cavaliere, servirà il conclave che si terrà all’Aquila con i ministri e poi il seminario di settembre con i gruppi parlamentari. Molto duro, in merito alla pubblicazione delle registrazioni delle conversazioni del premier, anche i l ministro della Difesa e coordinatore del Pdl, Ignazio La Russa, che ha parlato di «una notizia che non merita commenti»«. Anche perché - spiega La Russa - si tratta del disperato tentativo di portare la politica italiana nel gossip più becero».

Gentiloni La escort non era un’estranea sconosciuta

Silvio Berlusconi vicino a Partizia D’Addario durante una convention elettorale a Bari per le elezioni provinciali

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di CRISTINA FERRULLI

SB: no, sarebbe uno spreco PD: anche questa l'hai disegnata tu? SB: questa è una mia idea ma non l'ho disegnata io. ma guarda che roba...com'è fatta. questo è un mio amico che me l'ha fatta. che mifa tuttelecose...io mifacciouna docciaanch'io... e poi, poi mi aspetti nel lettone se finisci prima tu? PD: quale lettone.. quello di putin? SB: quello di Putin PD: ah che carino..quello con le tende 5 NOVEMBRE 2008 Patrizia commenta con Giampaolo Tarantini la nottata in bianco con il premier PD: Pronto buongiorno GT: Buongiorno PD: Come stai? GT: Bene PD: Non abbiamo chiuso occhio stanotte GT: Eh immagino, come è andata? PD: Bene, niente busta però GT: Veramente? PD: Giuro. Come mai? Tu mi avevi detto che c'era una busta. Mi ha fatto un regalino, non so, una tartarughina GT: Uhm PD: E poi mi ha fatto una promessa GT: Cioè? PD:Che..vabehtelo possodire,tantotusei la guardia di tutto, mi ha detto che mi mandava gente sul cantiere, l'ha detto lui quindi ci devo credere? GT: Si, e va beh se lo dice lui. Gli hai dato il tuo numero? PD: Si, gli ho dato il mio numero, l'ha voluto stamattina anche il mio cognome e ha detto che mi avrebbe aiutata sul cantiere mi mandava gente GT: E beh va beh oh PD: E poi ha detto che vuole rivedermi con un'amica perché..in due GT: Senti ma come? a che ora sei tornata? PD: Adesso, adesso che ti sto chiamando GT: Ma dove stai, in albergo già? PD: Si adesso GT: ci vediamo per un caffè PD: Sì se vuoi noisiamo qui in albergo, non sappiamo nemmeno a che ora dobbiamo partire GT: Amò ti ho mandato un messaggio ieri PD: Ah, c'era scritto l'orario che dobbiam partire? Siccome Barbara ha detto, appena sono arrivata ha detto 'Hai avito la busta,

5000 euro' ho detto no, io non ho preso proprio niente GT: Ti volevo dire una cosa, di me ha detto qualcosa no? PD: Mah mi ha chiesto solo da quanto tempo ci conosciamo io e te, ho detto da tantissimo tempo, ho fatto bene? GT: Brava si PD: Ho detto che ci conosciamo da tanto tempo, Barbara è anche una mia amica ho detto, lui ha detto che ha una sua amica e vuole farmi leccare da una sua amica GT: Ahahahah PD: Ti giuro, così mi ha detto. Molto affettuoso, tutta la notte non abbiamo dormito GT: E' bravo comunque lui PD: E poi lui stesso mi ha chiesto del cantiere, gli ho detto qua lo sto portando avanti da sola, però non è facile giù al sud, una ragazza da sola, anche perché è una cosa abbastanza grossa e lui mi ha detto ti manderò io qualcuno, mi auguro che sia vera Subito dopo, Berlusconi chiama Patrizia. Commentano la serata, poi lui parte per Mosca PD: Pronto? SB: Come stai questa mattina? PD: Come stai? SB: Questa mattina PD: Bene SB: Tutto bene? PD: Si..tu? SB: Io si, ho lavorato tanto, questa mattina sono andato a inaugurare questa mostra, ho fatto un bellissimo discorso, con applauso e non sembravo stanco PD: Eh infatti come me, io non ho sonno non ho dormito, è andata via solo la mia voce SB: Beh come mai? Non abbiamo gridato PD: Eh eppure non ho urlato, chissà perché è andata via la voce, sai perché? Perché ho fatto la doccia, 10 volte con l'acqua ghiacciata perché avevo caldo SB: Va bene senti, tutto bene? PD: Si tutto bene SB: Hanno consumato, io sto partendo adesso per Mosca PD: Va bene SB: Ti chiamo domani quando torno eh?! PD: Ok, un bacione forte anche a te SB: ciao PD: ciao SB: ciao tesoro

Patrizia senza veli mostra tutti i suoi “lati” HFGJK GFLa escort Patrizia D'Addario veleggia ormai senza limiti e senza pudori. È supersexy il servizio fotografico che ha appena realizzato per il settimanale scandalistico spagnolo Interviù. La rivista uscirà nei prossimi giorni, ma un paparazzo è riuscito a cogliere i dietro le quinte del faraonico set allestito in una villa pugliese tra palmizi, piscine e fiori tropicali. Le foto “rubate” saranno pubblicate su Novella 2000 in edicola giovedì 23 luglio, ma sul blog di Novella 2000 è stato fornito un primo assaggio degli oltre 300 scatti. Ci sono topless, Lati A e Lati B a vista e una decina di cambi d'abito. Per posare e raccontare la sua versione circa gli incontri con il premier Berlusconi, Patrizia D'Addario avrebbe ricevuto 32 mila euro. Una cifra enorme per raccontare altri particolari della sua vicenda, che sarà in edicola con il prossimo numero di Novella. Altre rivelazioni ed altre foto, dunque, che si aggiungono alle registrazioni messe on line ieri da L’espresso e che faranno crescere ulteriormente la popolarità della escort che ha scelto di rivelare i retroscena delle feste organizzate dal premier a Palazzo Grazioli e al villa Certosa e che sarebbero state allietate da numerose ragazze, alcune delle quali sarebbero state anche pagate per la “compagnia” fornita a Berlusconi.

«Chi pubblica quegli atti fa un reato e sarà perseguito»

Il presidente chiede regole condivise e invita i media a non cadere nello scandalismo

Napolitano: intercettazioni no agli abusi di ANNA LAURA BUSSA ROMA–Sulle intercettazioni si deve voltare pagina. Basta con la «spettacolarizzazione delle vicende giudiziarie e dei processi». Servono nuove regole,ma queste dovranno portare a «soluzioni appropriate e il più possibile condivise». Giorgio Napolitano coglie l’occasione della cerimonia per la consegna del ventaglio da parte della stampa parlamentare per tornare sulla questione spinosa delle intercettazioni. E lo fa proprio nel giorno in cui l’Espresso divulga in esclusiva sul suo sito le ormai famose conversazioni tra il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e la escort Patrizia D’Addario. Napolitano non nasconde che si tratti di un terreno minato, visto che la riforma delle intercettazioni è «tuttora oggetto di divergenze e acuti contrasti

Sicurezza «Contro di me critiche senza fondamento» Napolitano durante l’intervento di ieri

dentro e fuori il Parlamento». Ma dà ragione al presidente della stampa parlamentare Pierluca Terzulli, quando ricorda che in passato ci sono stati da parte dei media «eccessi e forzature». E proprio per questo motivo, è l’appello di Napolitano, ora si devono cercare soluzioni «appropriate e il più possibile condivise». Ma il capo dello Stato formula anche un altro invito, stavolta agli organi di informazione.Lo stessochefeceesattamente unanno fa: ci deve essere un impegno «a non farsi condizionare dal timore della concorrenza nello scandalismo, anche il più volgare». In molti leggono in questo passaggio un accenno all’attualità, cioè alla pubblicazione dei colloqui privati tra il premier e la D’Addario. Colloqui che faranno discutere non poco nei prossimi giorni, malgrado la smentita dal legale di Berlusconi, Niccolò Ghedini: «Registrazioni frutto di invenzioni». Il capo dello Stato ribadisce il punto anche sul fronte della legge per la sicurezza: «Io mi

assumo sempre le mie responsabilità», assicura, e le critiche che mi sono state mosse non hanno fondamento anche perchè ci sono stati precedenti illustridi presidenti della Repubblica che pur promulgando una legge hanno scritto alle Camere per esprimere perplessità. A cominciare da Luigi Einaudi. Lui, insomma, andrà avanti per la sua strada, così come ha fatto finora, avverte. Anche perchè resta convinto che sia «essenziale osservare l’imperativo dell’obiettività, dell’ equilibrio e dell’imparzialità». Con buona pace di «qualche fiero guerriero» che, nel suo difendere i valori della Costituzione, lo accusa di usare «la piuma d’oca». Il riferimento neanche troppo implicito è al leader dell’Idv Antonio Di Pietro al quale riserva la stoccata finale: «Meglio la piuma d’oca» che «un vano rotear di scimitarra». Pronta la replica dell’interessato: «Rispetto istituzionale non significa chiedere a una forza di opposizione di non esercitare il suo ruolo per far felice il capo dello Stato». La maggioranza intanto plaude al Colle.

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«DICO la verità. Ma nella vita, spesso, per farti credere servono delle prove». Patrizia Daddario, la escort pugliese al centro dello scandalo delle feste con il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, qualche tempo fa, intervistata da Repubblica dava così forza alle sue parole mostrando un piccolo registratore che aveva nella borsa. Nastri che ieri l'Espresso ha pubblicato integralmente sul proprio sito, con tanto di trascrizione, e che conterrebbero la conferma delle parole della escort pugliese. Compresa la voce del premier che, al termine di una festa a palazzo Grazioli, darebbe appuntamento alla Daddario «nel lettone di Putin». I nastri aprono un nuovo capitolo di una vicenda che da tempo tiene banco sui media italiani e che ha scatenato l'interesse della stampa straniera. Quello delle feste a villa Certosa, la residenza sarda di Berlusconi e a palazzo Grazioli a Roma. Feste a cui avrebbero partecipato giovani ragazze, anche minorenni come Noemi Letizia, chiamate per allietare le giornate e le serate di Berlusconi. Lo scandalo che ha travolto il presidente del Consiglio ha come principale protagonista proprio la Daddario. È stata lei a fare il nome di Berlusconi tramite diverse interviste, nonché tramite deposizioni davanti alla Procura della Repubblica di Bari, e a raccontare le sue serate con il premier. E contro di lei si è scatenata l'ira di Berlusconi che l'ha accusata di essere stata pagata per mentire. Adesso, però, ci sono quei nastri che la Procura di Bari aveva sigillato, nei quali - secondo quanto pubblicato ieri da L’espresso, si riconoscerebbe la voce di Berlusconi che, al termine di una serata a palazzo Grazioli, si rivolge alla Daddario dandole appuntamento «nel lettone». «Quello di Putin?" risponde la ragazza. Sì, quello di Putin» risponde l’uomo che dovrebbe essere Berlusconi mentre annuncia di andare a farsi una doccia. Quandodel contenutodei nastriregistrati dalla D’Addario aveva dato conto Repubblica, la reazione del premier, della maggioranza che lo sostiene e di alcuni giornali a lui vicini, era stata furiosa: «Gossip, solo gossip». Ma la Daddario non si era persa d'animo e aveva rilanciato le sue accuse. Sulla vicenda, poi, si era scatenato l'interesse della stampa straniera. Non a caso proprio alla Cnn la escort pugliese aveva ribadito il senso delle sue affermazioni. Ma anche la Chiesa si era mossa. Quell'immagine di un premier dedito ad una condotta di vita così «spensierata» non era piaciuto al Vaticano. E più volte dalla Santa Sede si sono levate voci critiche che a Berlusconi hanno creato parecchio imbarazzo. Poi è stata la volta del G8 dell'Aquila. Con il premier convinto di aver rintuzzato gli attacchi con la buona gestione del vertice. Ma, ieri, i nastri della Daddario hanno riaperto bruscamente una vicenda che Berlusconi si trova a dover riaffrontare. Uno scandalo ancora più grosso dei precedenti, che ha creato notevole fermento nel mondo politico. Il premier, nella giornata di ieri, non ha commentato in alcun modo l’accaduto, lasciando all’avvocato Nicolò Ghedini il compitodi parlarea suonome, ponendopiù unproblema di metodo (ovvero di come le registrazioni siano venute in possesso della stampa) piuttosto che di sostanza. Ghedini ha parlato di «materiale senza alcun pregio, del tutto inverosimile e frutto di invenzione», annunciando durissime azioni legali contro chiunque osi riprendere lo scoop de L’espresso. Diparere deltuttoopposto leconsiderazioni provenienti dall’opposizione. Il Pd ha annunciato che già oggi, nella conferenza dei capigruppo al Senato, chiederà che Berlusconi riferisca in aula sulla scottante que-

Ghedini: «Materiale inverosimile» «Si verifichi come sia stato divulgato»


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Martedì 21 luglio 2009

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L’esecutivo Stella sul punto di trovare una quadratura

Politica lucana

Matera, due assessori al Pd Giunta, soluzione a tarda ora

A Potenza Santarsiero presenta la giunta al completo: qualche malumore, un esterno e diversi riconfermati Per l’opposizione la prima prova di compattezza

La squadra al completo Ma non si chiude la partita sulla presidenza del consiglio comunale POTENZA - Santarsiero, sindaco a Potenza, giura sulla Costituzione con la squadra dell’esecutivo già schierata. Ieri l’ha presentata all’aula consiliare che siè riunita per laprima volta. La notte è stata lunga, i tavoli diversi, le riunioni su più fronti. Alla fine, però, la giunta c’è, con qualche malumore, qualche piccola sorpresa e qualche novità. I Popolari ratificano con tre assessoriil risultatoportato alle elezioni e di cui avevano richiesto più volte il riconoscimento in virtù della «coerenza mostrata» rispetto al centrosinistra. L’uscente all’Ambiente, Massimo Molinari ha delega alla Pubblica istruzione, Pietro Campagna, ex presidente del consiglio, alla Viabilità ed Emiddio Fiore alle Politiche giovanili (al loro posto, in consiglio, Antonio Triani, uscente, Clementina Lasala, che fa salire a due la quota femminile, Antonio Losasso, ex assessore a Baragiano). Roberto Mancino, invece, entra in consiglio al posto del neo assessore Donato Pace (Servizi sociali) per Sinistra per la Basilicata. Si è chiuso il cerchio sulla lista La Potenza dei cittadini, di area Pdci, che schiera l’esterno Gaetano Sabatella. Per l’area democratica, Federico Pace (unico uscente a confermare anche la delega, Bilancio più patrimonio). A Nicola Lovallo l’Ambiente, a Giuseppe Ginefra lo Sport, a Roberto Speranza l’Urbanistica, mentre per la lista Con Santarsiero, Alessandro Singetta torna in giunta ma con delega ai Lavori pubblici (al loro posto entrano Mario Cerverizzo, Antonio Pesarini, Vincenzo Santangelo, Salvatore Lomonaco e Filippo Gesualdi). Santarsiero, per sè, tra prevedibili ironie, tiene le deleghe alla Programmazione dei fondi Por e alla Cultura. La giornata scorre con un timido avvio di dibattito. La minoranza ricorda che «mai si è visto un presidente di consiglio non “condiviso” con l’opposizione». Prima il pugno duro, poi la maggioranza “accorda” una riunione, ma ilnome in pole noncambia: peril centrosinistra quel posto è di Idv, di Roberto Galante. Resta un primo segno di compattezza della minoranza che, pur non intervenendo con il coordinatore dell’intergruppo, l’ex candidato sindaco Peppino Molinari che si affiderà a una nota, vota unanime per Teodosio Ciriello (lista Santarsiero che ha già annunciato di voler aderire al gruppo Pd). Solo 22 i voti per Galante (più 5 tra nulli e bianchi). Saràuna lungapartita: ne servono almeno 27.

Alessandro Singetta (Con Santarsiero), delega ai Lavori pubblici

Emiddio Fiore (Popolari uniti), delega a Partecipazioni e politiche giovanili

Roberto Speranza (Partito democratico), delega all’Urbanistica

Pietro Campagna (Popolari uniti), delega a Mobilità e viabilità

Federico Pace (Partito democratico), delega a Finanze, patrimonio e affari legali

Massimo Molinari (Popolari uniti), delega alla Pubblica istruzione - Vicesindaco

Nicola Lovallo (Partito democratico), delega all’Ambiente

Giuseppe Ginefra (Partito democratico), delega alle Attività produttive e commercio

Donato Pace (Sinistra per la Basilicata), delega a politiche e servizi sociali

Gaetano Sabatella (La Potenza dei cittadini), delega allo Sport

Gianni Pittella ai giovani meridionali: «Anche quest`anno il Rapporto Svimez ci racconta di un Mezzogiorno in difficoltà e di un divario con il resto del Paese che continua ad allargarsi eppure questo governo si contraddistingue per la sua inerzia, Berlusconi ha semplicemente rimosso la questione meridionale dalla sua agenda sostituendola con il programma elettorale della Lega Nord. La minore efficacia della politica di coesione, si colloca nel contesto di un progressivo indebolimento del processo di accumulazione di capitale pubblico. Indebolimento che si è manifestato con effetti particolarmente marcati nel Mezzogiorno dove la spesa complessiva della Pubblica amministrazione, anche escludendo gli enti previdenziali, risulta più bassa che nel resto del Paese». Il lucano, vicepresidente del Parlamento europeo, Gianni Pittella che nei prossimi giorni sarà

nelle regioni del Sud proprio per spiegare ai giovani i temi della mozione Bersani aggiunge: «Questo smentisce l`opinione diffusa di un eccesso di spesa nell`area, opinione influenzata da annunci di rilevanti risorse destinate al Sud che poi, espresse su base annuale e nel loro ammontare effettivamente disponibile dopo i tagli cui sono sottoposte, risultano notevolmente più contenute. La risposta a questi fenomeni non può essere quindi quella di proseguire nei tagli alle risorse del Fas; ma piuttosto quella di intervenire sui fattori che limitano la capacità di spesa per investimenti nel Mezzogiorno siamo di fronte a una secessione di fatto ma l`Italia non sarà mai un paese veramente moderno se non riuscirà a dare pari opportunità a prescindere da dove si nasce. Di questi e di altri temi parleremo, in vista del prossimo congresso del Pd, io e Bersani con i giovani del Mezzogiorno».

POTENZA - «Se falliamo il congresso per noi è finita». Parole di Letta. E’ indiscutibile che la “febbre” congressuale stia montando nel Pd. In Basilicata anche, ma prima c’è da sistemare il post elezioni. Ieri un tassello con la presentazione della giunta Santarsiero è stato messo a posto. Rimane da chiudere la partita (che si rivelata più complicata delle previsioni) alla Provincia di Matera. E c’è da completare la squadra degli assessori provinciali: perchè l’ottava delega (quella destinata a un socialista) ancora non è assegnata. Lacorazza attende segnali di pace all’interno delle tante anime socialiste che invece continuano a litigare. In

A vuoto la prima votazione per lo scranno di garanzia

ma il segretario regionale dei Popolari uniti, poi, negli incontri lo stesso sindaco, avevano fatto su un “passo indietro” rispetto alle polemiche che avevano visto Idv attaccare duramente Santarsiero e la coalizione nel primo turno (tanto da accettare l’organicità alla coalizione solo alla Provincia). Più tardi, tanto per esplicitare, anche il coordinatore provinciale di Idv, Nicola Laguardia, ribadirà in una nota che «l’Idv è parte integrante del centrosinistra lucano e intende lavorare per il suo rafforzamento - dice - Al comune di Potenza, dove per divergenze maturate nella scorsa consiliatura l’IdV si è presentata autonomamente al primo turno, dopo aver concordato con Santarsiero una piattaforma programmatica che ci consentisse di condividere il progetto suo e della coalizione, lo abbiamo sostenuto al ballot-

taggio con lealtà e determinazione». Nel frattempo, però, la questione “tecnica” si complica. Il regolamento del consiglio comunale impedisce al presidente del consiglio di essere contemporaneamente anche capogruppo. Ma per i monogruppi, il consigliere è contemporaneamente il presidente. Allora, Galante dovrebbe lasciare in “sospeso”, congelando il passaggio, la costituzione del gruppo. Ma a quel punto Idv non comparirebbe come sigla tra i gruppi. Soprattutto, da presidente del consiglio, Galante potrebbe ovviamente partecipare da “ospite” a ogni commissione, ma non aveando diritto al voto. Come pure, per consuetudine, al presidente del consiglio non spettano - per il ruolo super partes che riveste - interventi chiaramente politici o dichiarazioni di voto. Da un lato la presidenza richiesta

tardo. I nomi del Partito Democratico si andranno ad aggiungere, a quelli che già sono in campo per gli altri partiti e cioè Gianni Rondinone per Sinistra per la Basilicata, Antonio Montemurro per l’Italia dei Valori, Giovanni Bonelli per i Popolari Uniti e Salvatore Auletta per i Socialisti. Domani pomeriggio alle ore 17 il nuovo presidente del Consiglio provinciale di Matera, Aldo Chietera ha convocato il Consiglio così come annunciato nella giornata di sabato. L’annuncio della nuova giunta è ovviamente il primo punto all’ordine del giorno. Proprio a Chietera intanto sono arrivati in queste ore gli auguri per l’incarico che va a ricoprire del collega e consigliere comunale di Matera, Luca Braia: «Da collega e da personale

amico del neo eletto Presidente del Consiglio della Provincia di Matera Aldo Chietera, sento forte il piacere ed il dovere di inviare un sincero augurio di buon lavoro per il prestigioso ed importante ruolo di Presidente del Consiglio che sabato scorso è stato chiamato a svolgere nella neo costituita assise Provinciale. Sono certo che l'esperienza accumulata in 15 anni di consiglio comunale, il suo notevole senso della misura e dell' equilibrio, la grande moralità ed il riconosciuto rispetto per le persone oltre che la passione per la politica, sono la più grande garanzia per questo consiglio provinciale, che è chiamato a svolgere un'azione determinante per il rilancio della nostra Provincia». Piero Quarto p.quarto@luedi.it

Comune risolto il rebus, congresso Pd più vicino

Speranza ora si candida tutto questo, Santarsiero ha invece chiuso tuttele deleghe. Manca solo la presidenza del consiglio che in ogni caso dovrebbe essere appannaggio dell’Idv. Per il resto, il sindaco riconfermato è riuscito a far “quadrare” i conti anche con i Popolari uniti di Antonio Potenza che venerdì scorso dalle colonne del Quotidiano aveva tuonato: «Se non vince la politica, non entreremo in giunta». Alla fine Santarsiero ha ascoltato e ha fatto due pas-

saggi: il primo quello di chiedere all’Italia dei valori parole di chiarezza (puntualmente arrivate dal consigliere comunale Roberto Galante e poi dal coordinatore cittadino dipietrista Nicola Laguardia in una nota) e poi ha assegnato tre deleghe ad altrettanti assessori dei Popolari uniti. Mugugni ce ne sono ovviamente. Teodosio Ciriello della lista “ Con Santarsiero per Potenza” è uno dei più scontenti. Ma al di là di dissapori personali il

successo di cui Santarsiero è più orgoglioso (oltre a quello di aver fatto prima di Stella) è quello di aver “convinto” Roberto Speranza a fare l’assessore. Si sa infatti, che una delle variabili degli scorsi giorni era proprio legata alle decisioni congressuali di Speranza. Da quanto emerge alla fine Speranza dovrebbe sciogliere le riserve nei prossimi giorni ma al momento resta il favorito per la candidatura a segretario regionale del Partito democratico per la sfida a Erminio Restaino. E nella partita per le dinamiche congressuali da ieri c’è anche l’impegno di Santarsiero che si sente libero dal solo ruolo istituzionale. s.s.

HANNO DETTO

Galante “coccola” il centrosinistra «Idv forza interna alla maggioranza» L’ELEZIONE di Roberto Galante alla presidenza non arriva nella prima seduta. Forse, ci vorrà un po’ di tempo per compattare tutti, ma proprio tutti i consiglieri della maggioranza sul nome del dipietrista (servono, nelle successive votazioni almeno 27 voti, ovvero tutta la coalizione, compresi i consiglieri di Idv e Udc, che al centrosinistra è legato da un’intesa proiettata verso le regionali dell’anno prossimo). Ma Galante comincia però con una chiara dichiarazione di “intenti”. Quando prende la parola e spiega all’aula che «Idv sta in questa maggioranza, non per caso, ma dal secondo turno, per una sorta di condivisione del programma elettorale di Santarsiero», va oltre l’augurio «che anche i partiti di questa maggioranza ci riconoscano parte della stessa». E’un po’una risposta a quella richiesta di chiarimento che pri-

Aldo Chietera nuovo presidente del Consiglio provinciale di Matera insieme al presidente della Provincia, Franco Stella

Roberto Galante

in virtù di un’intesa di lealtà e presenza, dall’altro un ostacolo un po’ più che burocratico alla presenza prettamente politica di Idv sui provvedimenti nel percorso di commissione che è lo spazio in cui, prima di arrivare in aula, vengono costruiti concretamente. sa.lo.

POTENZA - E’ il momento dei commenti. Prima c’è stato il passaggio istituzionale e lo svolgimento del primo consiglio comunale della “seconda” volta di Vito Santarsiero e poi sono arrivate le valutazioni e le analisi politiche. E’ partito il coordinatore cittadino dei Popolari uniti e consigliere regionale Luigi Scaglione che ovviamente è partito proprio dalle questioni che avevano infiammato il pre chiusura della giunta il fine settimana scorso. Scaglione infatti sottolinea: «La nascita della nuova giunta comunale, giunge a conclusione di un attento, lungo e corretto confronto tra le forze politiche del centro - trattino - sinistra che sin dal primo turno hanno deciso, coerentemente, di sostenere il sindaco Santarsiero». «Non è un caso - ricorda Scaglione - che lequestioni poste dai Popolari uniti andavano ben oltre il posizionamento istituzionale ed amministrativo, ma interessavano direttamente le azioni e le condivisioni necessarie anche da parte di quelle forze politiche che dall'op-

posizione in Comune hanno deciso di adeguarsi al programma politico - amministrativo presentato dal sindaco eletto». «Il riferimento diretto - spiega Luigi Scaglione - è ai rappresentanti di Idv e alle conseguenti decisioni assunte anche attraverso una dichiarazione ufficiale in consiglio che chiarisce di fatto la posizione di chi, facendo un passo indietro, ritiene di accettare la interessante prospettiva del nuovo governo Santarsiero.Il resto, compresi i futuri posizionamenti all'interno della maggioranza di altre sigle politiche, (magari fulminate anch'esse sulla via di Damasco), dovrà essere misurato con i fatti e con gli atti che inevitabilmente riguardano la complessa azione politica su tutto il territorio regionale». Il coordinatore cittadino dei Popolari uniti poi conclude: «Questo hanno sostenuto i Popolari uniti e questo sosterranno dando atto al sindaco Santarsiero di aver saputo cogliere lo spirito propositivo e solidaristico delle nostre azioni mes-

se in campo in queste settimane, evitando di lasciare solo un sindaco ed un Governo comunale che riteniamo si arricchisca di professionalità, capacità personali, espressioni giovani di alto livello anche con la indicazione dei nostri uomini, Massimo Molinari Vice Sindaco, Pietro Campagna ed Emiddio Fiore, in una Giunta destinata a compiere un lungo percorso. Questo ha evidenziato in Consiglio anche il neo eletto capogruppo dei Popolari uniti, Sergio Potenza, che guiderà la pattuglia dei consiglieri composta altresì da Antonio Triani, Antonio Losasso, Valentino Fellone e dalla new entry, la dottoressa Clementina La Sala». C’è stato anche il commento del presidente del consiglio provinciale Palmiro Sacco dell’Udc che dopo aver formulato gli auguri al nuovo esecutivo comunale ha asdichiarato: «La Provincia di Potenza auspica che in questa consiliatura tra i due Enti possa consolidarsi un rapporto costante e proficuo di cooperazione, nell'esclusivo inte-

resse dei cittadini del capoluogo e dell'intero territorio provinciale». E poi il neo presidente del consiglio Sacco ha proseguito su aspetti strutturali: «L'aula consiliare messa a completa disposizione del consiglio e le cui condizioni sono fatiscenti sarà oggetto dopo l'estate di lavori di ristrutturazione. Tale intervento sarà finalizzato ad incrementare i posti a sedere destinati ai consiglieri, per rendere più accogliente e funzionale l'aula, agevolandone così l'eventuale utilizzo anche da parte dell'Amministrazione comunale di Potenza». Sacco ha inoltre ritenuto «degna di nota la sensibilità politica del consigliere comunale Emilio Libutti, che con la sua prima azione in consiglio ha cementato e consolidato il nuovo percorso politico chel'Unione dicentrosi apprestaa compiere nei prossimi mes». «A Libutti, la cui posizione è in linea con la strategia del partito, rivolgo - ha concluso il Presidente - il più sincero augurio di un percorso costruttivo, in grado di tenere alti i valori del cattolicesimo democrati-

co, prestando la dovuta attenzione alle fasce deboli della società potentina. Ai consiglieri di opposizione l'invito ad un'azione di controllo e costruttiva nell'interesse puro dei cittadini di Potenza». Dall’opposizione comunale sono arrivate invece le prime stoccate. Il candidato sindaco del centrosetra Peppino Molinarihaesordito: «In occasione della prima riunione del consiglio comunale di Potenza, la maggioranza ha già dimostrato i suoi limiti derivanti da un’alleanza anomala che comprende partiti dall'Udc ad Italia dei valori. Nel corso della votazione per eleggere il presidente del Consiglio Comunale alla maggioranza, infatti, sono mancati cinque voti. La giunta presentata è di basso profilo, prigioniera di partiti e partitini che sostengono la maggioranza ed è il risultato di una spudorata lottizzazione tra partiti». Riguardo alle deleghe, invece, Molinari ha evidenziato che «come al solito il sindaco Santarsiero ha voluto per sè le deleghe più importanti lasciando agli assessori quelle residuali».

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Pittella con Bersani parla ai giovani del Sud

di SARA LORUSSO

LA GIUNTA STELLA sembra aver superato anche l’ultimo scoglio. Saranno due gli assessori del Partito Democratico all’interno dell’esecutivo, con la Lista Stella che dovrebbe fare un passo indietro e consentire alla coalizione di trovare un definitivo equilibrio sugli assetti. Sono queste le notizie che provengono, in via informale, dalla riunione della direzione provinciale del Partito Democratico che sta affrontando la questione nel momento in cui andiamo in stampa e sta definendo i criteri di scelta degli assessori del Pd che andranno ad entrare in giunta per questa prima parte di legislatura. Le voci di diverso tenore che si sono susseguite per l’intera serata di ieri dovrebbero comunque portare ad una soluzione definitiva della vicenda e il Pd dovrebbe avere il via libera alle due postazioni in giunta. Anche se non ci sarebbero conferme sulla soluzione oramai alle porte. I due nomi prescelti saranno annunciati probabilmente nella giornata di oggi, resta da capire se saranno interni o esterni come appare più probabile vista la lunga rincorsa verso le Regionali, il congresso del Partito incombente e la difficile definizione degli equilibri interni. La direzione di ieri sera riuscirà comunque e con ogni probabilità a sciogliere questo tipo di nodi e completare dunque il mosaico che ha portato Franco Stella a rinviare la seduta consiliare di sabato scorso per non annunciare una giunta priva dell’apporto del partito di maggioranza relativa. Il rischio dell’appoggio esterno, al momento, sembra scongiurato evitando così alla legislatura di nascere con un peso politico fortemente ridotto. Insomma la mediazione trovata starebbe dando i suoi frutti ed il Pd sarebbe pronto ad annunciare due assessori e chiudere dunque la questione anche se con qualche giorno di ri-


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Martedì 21 luglio 2009

ROCCO VITA

IdeePerLaBasilicata

Giudizio positivo per Area Park

Da San Chirico Raparo l’esempio di come puntare sulle nostre risorse per lo sviluppo e l’impiego endogeno delle nostre intelligenze

“L’iniziativa ‘Basilicata Innovazione’ che la Regione Basilicata ha posto in essere con Area Science Park di Trieste, per l’autorevolezza del partner tecnico-scientifico, viene accolta con positiva valutazione e favorevole aspettativa”. E’ quanto afferma il capogruppo del Partito socialista in Consiglio regionale, Rocco Vita, per il quale “l’attuale crisi del settore produttivo, dovuta sia a fattori endogeni che esogeni al sistema lucano, potrà senz’altro avere il supporto necessario per le iniziative d’innovazione sia del prodotto che dei processi produttivi di cui le imprese lucane hanno una assoluta necessità, senza disgiungere lo sviluppo del settore commerciale”. “Auguriamoci – conclude Vita - che le imprese lucane sappiano cogliere, senza indugi questa rilevante opportunità che la Regione Basilicata ha messo al loro servizio per l’ottenimento dello sviluppo delle attività economiche e produttive

Che le royalties non siano più una

Il convegno di San Chirico. A destra il sito di Area Park a Trieste

di FRANCESCA GRESIA SAN CHIRICO RAPARO - Un semplice convegno, l'ennesima flagellazione pubblica della Basilicata? Non proprio. Tante critiche a quello che nonè stato fatto, tanti temi sollevati ma anche il lancio di una nuova associazione perché spiega l'organizzatore Pietro De Sarlo: “quello di stasera non voleva essere un semplice convegno, ma una sintesitecnica che ha individuato in tre grandi temi, le infrastrutture, le competenze e la cultura, e nella loro interconnessione le chiavi per lo sviluppo della Basilicata”. Non un'associazione solita, ma un insieme di persone con le proprie competenze che: “Siano capaci di monitorare la politica lucana, che coinvolgano tutti i comuni della Basilicata, che giri per discutere e confrontarsi perché- conclude De Sarlo- una grande preghiera rivolgo ai politici lucani, voi avete il potere che vi ha dato la democrazia, voi avete il consenso e non lo potete buttare via”. Soli sette giorni per redigere lo statuto che si potrà trovare sul sito www.ideeperlalucania.it per essere discusso e condiviso da chi vorrà far parte dell'associazione, e poi nella terza settimana di agosto la costituzione ufficiale per essereattivi e “valutare tuttele candidature alle prossime regionali ed esprimere il proprio parere sulle stesse”. Il sito diviene quindi la bacheca di lavoro dell'associazione affinchè “si diano le gambe operative ai progetti perché questi sono i gesti di un popolo vivo e noi siamo un popolo vivo”. Un excursus lungo quello del tavolo dei relatori, ai saluti del sindaco di San Chirico Raparo, Claudio Borneo, segue l'avvio del confronto. Pietro De Sarlo

IL CONVEGNO

Dall’attacco alla poli tica alle proposte esordisce con un primo affondo al Programma Operativo della Val D'agri: “I comuni,leoperedi cultoel'ediliziascolastica cubano insieme 144 milioni di , pari al 41% del P. O., 30 spesi. Bene la natura della quasi totalità degli interventi riguarda l'edilizia. Ossia il 41% del P.O. finanzia un solo settore e ciò implica inevitabili 'colli di bottiglia'” E non va meglio per la SEL, perché commenta il manager: “Nel piano energetico si legge che la regione consuma il 28% dell'energia prodotta, ma allora che bisogno abbiamo di produrre nuova energia, piuttosto facciamo si che quella prodotta diventi una risorsa”. Eppure non tutto è così semplice perché afferma De Felice Gregorio: “L'economia è in continua trasformazione, e noi non possiamo dopo trent'anni fare sempre i soliti discorsi, è necessario avere degne infrastrutture, concordo con Pietro che è necessario un aeroporto e soprattutto innovazione perché oggi il mondo distin-

gue solo le imprese che vanno e quelle che sono ferme perché non hanno innovato”. Operazione non facile l'innovazione ma che secondo Sergio Corbello, segretario della Fondazione Magna -Carta: “Può avvenire mettendo in circolo un sistema, far si che la società civile si riappropri del proprio destino, unire tanti tasselli per creare progetti credibili e realizzabili, come potrebbe essere interessante sfruttare un turismo della quarta età”. Settore delicato quello sociale perché afferma Mario Massa: “Le cooperative sociali devono essere viste come imprenditoria diffusa, alla loro base vi deve essere la risposta a cosa voglio per il mio territorio perché attenzione anche le royalties finiranno e poi che si farà?”. Del resto come commenta Angelo Pandolfo: “E' necessaria la capacità di avere le idee e pensare alla loro esecuzione, quindi anche formazione di alta qualità per uno sviluppo professionale adeguato”.

SAN CHIRICO RAPARO Oltre 120 minuti di relazioni di ogni genere e grado, eppure il pubblico resiste e non manca qualche intervento sull'iniziativa proposta, dalla prima risposta politica al primo associato la serata non si fa mancare nulla. “L'attacco alla politica ci sta tutto”, commenta il neo presidente del Consiglio Provinciale, Palmiro Sacco aprendo la fase di confronto con il pubblico. Di fronte all'affondo sulla politica lucana lanciato dal tavolo dei relatori, rivolto indistintamente a uomini di destra e di sinistra, Palmiro Sacco non arretra e commenta: “L'attacco ci sta tutto, molte sono le lacune presenti nella nostra regione, i temi trattati sono stati molto stimolanti ma meritano almeno due giorni di riflessione e studio per una risposta seria e

concreta, serata stimolante perché ci invita a smuovere le acque, a creare impegno e forze nuove per un'apertura a chi viene dall'esterno. Una sola proposta, si parlava di turismo, e credo che nel nostro caso, quello della Val D'Agri debba essere valutato anche il tema religioso, perché coloro che percorrano la valle diventino pellegrini del territorio”. A seguire il primo associato: Domenico Totaro non in qualità di commissario del Parco nazionale della Val D'agri ma come semplice cittadino, perché era proprio in questa veste che lo stesso aveva voluto partecipare al convegno. “E' uno dei primi incontricommenta Totaro- che non si è concluso con l'intervento di un assessore regionale o provinciale, ero incuriosito, sono venuto come primo cittadino e so-

no colpito del taglio serio della chiacchierata che ha avuto luogo questa sera e voglio aggiungere che qui c'è un parco, la sua forza non deve essere trascurata piuttosto potenziata, affinché diventi travolgente. In virtù della convinzione che questa iniziativa può funzionare, io sarò il tuo primo associato Pietro, come semplice cittadino, come Doenico Totaro”. Dal parco alle altre proposte che giungono da uno spettatore, Vito Panato: “E' necessario creare beni comuni, comunitariamente condivisi. Questa piazza può divenire un luogo di discussione aperta che sia il primo passo che induca i sindaci a produrre atti deliberativi. Atti deliberativi di adesione a questa iniziativa, a questa nuova impostazione di sviluppo, a questo nuovo modo di lavorare”.

In una logica di federalismo dal basso tre solo le strade da intraprendere: “Primo compito, quello dei sindaci più impegnati per coinvolgere i sindaci meno impegnati in uno sviluppo delle attività economiche. Secondo far divenire questa animazione di qualità un piano di lavoro, un momento di animazione comunitario dove le idee possano incontrarsi. E ultimo, ma non per importanza riattivare la cultura imprenditoriale, fare molta attenzione a quella cultura d'impresa che deve svilupparsi”. In una logica di cambiamento già in itinere, secondo l'organizzatore Pietro De Sarlo, idee per la Lucania attende i nuovi commenti e le nuove idee che potranno dare forza all'associazione nei prossimi mesi, insomma è un cantiere aperto. f.g.

giorno. Lo conferma la penosa trasversalità di chi vuole il suo “partito del Sud”. Un sudismo che non è altro che l'autotutela, contrattata e condivisa con il potere centrale, di un sotto sistema regionale tipico delle economie e delle società dipendenti. Un'idea truffa perchè, come scriveva nel 1994 il professore Franco Barbagallo, “ prospera in un contesto economico-sociale non regolato prevalentemente dai meccanismi capitalistici, ma dallo scambio politico di sussidi, affari, protezioni, favori. E' qui che si incontrano sistema politico-amministrativo e criminalità : nella comune tendenza ad eliminare le norme giuridiche e le regole economiche.” Insomma, una storia antica di classi dirigenti arruffone. La persistenza della questione meridionale, invece, dimostra che essa non può trovare soluzione che

in un grande disegno nazionale. Alla soppressione della Cassa per il mezzogiorno degli anni '90 doveva seguire una politica nazionale coerente con l'obiettivo europeo della coesione, cioè della riduzione dei divari, che è mancata. Sono stati soppressi gli investimenti straordinari senza che fossero compensati da quelli ordinari. Un tempo la proposta politica per il SUD costituiva il discrimine fondamentale tra le forze riformiste e quelle conservatrici. Oggi un grande partito che avesse a cuore le sorti dell'Italia intera, dovrebbe mettere al centro della propria politica il “come” tirare via il SUD da queste secche. Roba da farci su un congresso. Altro che accapigliarsi per tizio, caio o sempronio. Ma un partito così, in Italia ancora non c'è. E questa non è una bella notizia.

L’INTERVENTO di VITO BUBBICO I dati dall'annuale documento dello SVIMEZ sull'economia del SUD confermano quello che in questi anni la cronaca ha già registrato. Confermano, drammaticamente, le denunce e le analisi più allarmate sul declino del mezzogiorno. Un aumento della forbice Nord/Sud e il mai interrotto flusso dell'emigrazione come sbocco per le ambizioni personali e di lavoro per masse sempre più acculturate e, anagraficamente, più giovani. Una diaspora continua, inarrestabile. Abbiamo letto tanti commenti, anche quelli di chi ritiene positivo questo fuggire lontano dei nostri giovani, proprio come quei preti che dall'altare cercano, malamente, di confortare i familiari del defunto dicendo loro di essere contenti perché il buon Dio lo ha prescelto per farlo salire a sé, a nuova vita. Punti di vista. Una

emigrazione che oggi, tuttavia, assume tratti diversi dal passato. Quando si sapeva di poter trovare “lassù” un lavoro stabile, mettere su una casa e una famiglia. Cosa che oggi è resa difficile dall'elevato costo della vita al centro-nord e soprattutto a causa di contratti di lavoro sempre più temporanei. L'emigrazione, sebbene con questa nuova connotazione di precarietà, costituisce per i giovani del SUD l'unico strumento di mobilità sociale ed anche l'unico incentivo per la formazione personale (nel 2004 partiva il 25% dei laureati con il massimo dei voti, nel 2007 il 38%). Questa scarsa spendibilità del titoloni studio al Sud ha anche segnato, dal 2002 al 2008, un declino del tasso di iscrizione all'università e di conseguenza l'interesse ad una crescita del livello di istruzione. Un dato preoccupante

La diaspora continua e un’idea assurda che separa sempre più questo SUD dall'Europa disegnata a Lisbona. Una preoccupazione che non è affare di solo noi meridionali, checchè ne pensino in padania e dintorni. Infatti, chi parla del Sud e del Nord come fossero paesi diversi non è solo ignorante di storia ma anche di economia. Tant'è che è per questo aumentato divario Nord/Sud che l'Italia ha peggiorato il suo ranking scendendo sotto la media europea (con il PIL pro capite sceso sotto quello spagnolo e persino a quello greco che anni fa era la metà del nostro). Il mezzogiorno che è un terzo dell'Italia è oggi l'area più depressa d'Europa. Dietro Portogallo, Grecia e Turchia. Anche in altri paese europei (Spagna e Germania) una quota simile di territorio è costituita

da aree depresse. Ma mentre lì le distanze si sono ridotte da noi sono aumentate, unico caso in Europa. E' evidente che la pessima performance del sistema Italia è dovuto proprio all'erroneo modo di intendere lo sviluppo del Sud non come problema di tutti gli italiani, ma solo dei meridionali. Sarebbe auspicabile, quindi, che proprio oggi che il Sud sembra avere imboccato una strada di non ritorno, la “questione meridionale” tornasse al centro del dibattito politico e delle scelte economiche del Paese. Un Paese che non può pensare di riprendere a correre in Europa con un Nord super congestionato e super inquinato e con un SUD in cui viene meno uno dei vantaggi competitivi maggiori : la disponibilità

di manodopera. Le possibilità dell'Italia di riprendere a competere si riducono se aumentano i divari regionali. L'importanza del riequilibrio territoriale nello sviluppo economico di un paese è quello che gli economisti definiscono l'ABC dell'economia. Regole basilari che sembrano essere del tutto ignorate dalle classi dirigenti, a giudicare dal livello del dibattito politico in corso. Dopo anni di silenzio e di rimozione della questione meridionale. Dopo l'autolesionistica messe di voti riservati dal Sud al governo attuale, il più antimeridionalista della storia della Repubblica (con le risorse per gli investimenti al Sud sistematicamente saccheggiate da Tremonti). Ecco agitarsi il fantasma di una nuova

truffa : il partito del Sud. Una Lega Nord alla mediterranea agitata da vecchi arnesi della politica, padroni delle tessere e moderni notabili con un'unica idea in campo: chiedere maggior fondi, per perpetuarsi. Tra essi persino Miccichè un sottosegretario di questo governo, pensate, con delega al CIPE, cioè all'organismo che eroga i fondi al sud. Invece di difendere da questa importante postazione gli interessi del mezzogiorno dal suo governo e dal suo partito, ne vagheggia di nuovi. Roba da farsa mentre il Sud è alla tragedia. Un tempo le classi dirigenti del Sud lo avrebbero difeso culturalmente da questi richiami “sudisti”. Ma oggi le classi dirigenti sono esse stesse parte del problema di questo mezzo-

L’accordo in Friuli Venezia Giulia con De Filippo

Innovazione La Basilicata incontra Trieste Nasce il parco scientifico lucano grazie all’accordo con un partner di prestigio POTENZA - Sarà operativo nei primi giorni di ottobre “Basilica Innovazione”, il nuovo parco scientifico lucano che nasce grazie a un accordo tra Regione Basilicata e Area Science Park di Trieste. Il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, ha visitato ieri Area Science Park, il più grande parco scientifico e tecnologico d’Italia, accompagnato dall’assessore regionale alle Attività produttive, Gennaro Straziuso, e da alcuni dirigenti regionali. In particolare la delegazione ha visitato le strutture di Area, nel comprensorio sull'altipiano triestino, per conoscere da vicino l’attività dei centri di ricerca di alcune aziende ospitate nel parco scientifico. La Basilicata mutuerà il modello di Area per garantire alle imprese lucane un unico punto di accesso per entraLA DELEGAZIONE re in contatto a livello in- LE CIFRE DEL PROGETTO ternazionale con lo stato BASILICATA Innovazione è un’iniziativa che avrà una copertura fiLA delegazione della Basilicadell’arte della ricerca ap- nanziaria di dieci milioni di euro e la durata di sei anni, prevede la reata, composta, oltre che dal preplicata, per trovare compe- lizzazione di piattaforme di ricerca in quattro aree: il Metapontino per il sidente De Filippo, dall’ Assestenze, partner, finanzia- settore agrobiotecnologico; il Vulture-Melfese per la mobilità sostenisore alle Attività Produttive, menti e assistenza utili a bile; il Materano per l'osservazione della Terra; e la Val d’Agri per Gennaro Straziuso, dal direttorealizzare progetti di inno- l’energia. re generale, Angelo Nardozza, vazione. L’iniziativa, che La struttura opererà attraverso più sedi decentrate. A Potenza soe dai dirigenti Andrea Freschi e avrà una copertura finan- no già stati avviati i reclutamenti e le selezioni del personale, circa una Luigi Gianfranceschi, è stata ziaria di dieci milioni di eu- trentina di esperti del territorio, che andranno a comporre il primo nuaccolta dal presidente di ro e la durata di sei anni, cleo della struttura, e i responsabili del progetto per Area hanno inAREA, Giancarlo Michellone, prevede la realizzazione di dividuato la sede principale, che sorgerà in Contrada Centomani Todal vicepresidente, Francesco piattaforme di ricerca in ra, alla periferia del capoluogo lucano. Russo, dal direttore generale, quattro aree: il MetapontiGiuseppe Colpani, insieme ai no per il settore agrobioresponsabili delle attività di tratecnologico; il Vulturesferimento tecnologico del parMelfese per la mobilità soco. stenibile; il Materano per L’agenda ha previsto anche l'osservazione della Terra; una colazione di lavoro con il e la Val d’Agri per l’enerpresidente della Regione Autogia. Il centro di riferimennoma Friuli Venezia Giulia, to sarà «Basilicata InnovaRenzo Tondo, e il vicepresizione», struttura che opedente Luca Ciriani, e visite al rerà attraverso più sedi deConsorzio Prosciutto di San centrate. A Potenza sono Daniele e oggi al CATAS di San già stati avviati i reclutaGiovanni al Natisone. menti e le selezioni del personale, circa una trentina di esperti del territorio, che an- produttivi». Per De Filippo, dalla gico d’Italia, punta a potenziare la dranno a comporre il primo nucleo visita di oggi arriva «la conferma collaborazione con le regioni italiadella struttura, e i responsabili del non solo dell’accordo con Area, ma ne, e dopo l'accordo con la Basilicaprogetto per Area hanno indivi- anche dell’importanza e della vali- ta pensa ad altri accordi, in particoduato la sede principale, che sorge- dità della scelta di inserire la Basi- lare con il Sud Italia. Lo ha detto a rà in Contrada Centomani Tora, al- licata, attraverso la collaborazione margine della visita della delegacon Area Science Park, in una rete zione della Regione Basilicata, il la periferia del capoluogo lucano. «L'accordo con Area Science di relazioni per lo sviluppo della ri- presidente di Area, Giancarlo MiPark per l’avvio di 'Basilicata Inno- cerca, dell’innovazione e del trasfe- chellone. «L'accordo con la Basilivazionè porterà molti frutti alla re- rimento tecnologico alle imprese». cata – ha spiegato – è il primo. Stia«Il vero obiettivo è riuscire a tro- mo lavorando con molte altre regiogione e alle sue imprese»: ha detto De Filippo. «Abbiamo necessità di varci, alla fine della crisi, in un con- ni, soprattutto al Sud, perchè uno iniettate più innovazione e più ri- testo nuovo, con capacità di moder- degli obiettivi che abbiamo è quello cerca nel sistema produttivo della nizzare e innovare»: ha aggiunto di aprire sedi distaccate di Area al nostra regione – ha aggiunto – e per l’assessore Straziuso. «La sfida di Sud, ma anche al Nord, con Veneto raggiungere l’obiettivo abbiamo oggi – ha continuato – è quella di e Trentino Alto Adige. Nei prossimi scelto Area Science Park, che consi- trasformare l'innovazione e la ri- mesi alcuni presidenti di Regione deriamo il partner migliore nel no- cerca in vantaggi per le imprese, contatteranno Renzo Tondo, il prestro Paese e non solo». «Questo so- cioè in competitività. Questo – ha sidente del Friuli Venezia Giulia, dalizio – ha affermato De Filippo – aggiunto – è ciò che Area Science per vedere se si possono fare, attrasarà senza dubbio fruttuoso per la Park ci deve aiutare a fare». Stra- verso Area, degli accordi a livello Basilicata e credo anche per Area, ziuso ha spiegato che in ottobre il regionale». Michellone ha ricordache avrà l’opportunità di conoscere parco sarà operativo. «Ci sarà un to che «l'esperienza di Area viene nuovi territori ed esperienze. Gli reclutmento rigoroso – ha prose- trasferita con un giusto ritorno incontri di oggi – ha aggiunto – mi guito – che porterà efficacia economico e occupazionale per il confermano che abbiamo davanti all’azione di Area Science Park e so- Friuli Venezia Giulia. Avremo dei una struttura che ha maturato prattutto che porterà competitività limiti nelle nostre dimensioni per un’esperienza internazionale maggiore alle imprese della Basili- fare questo e infatti – ha concluso – dovremo coinvolgere in quest’aziostraordinaria, che noi vorremmo cata». Area Science Park Trieste, il più ne iniziata da Area, tutti gli enti utilizzare a fondo per la Basilicata e per lo sviluppo dei nostri sistemi grande parco scientifico e tecnolo- pubblici di ricerca e fare sistema».

Grazie al modello di Area Park la nostra regione si propone di garantire alle imprese partner, finaziamenti e competenze per progetti di ricerca

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La regione della post emigrazione

Primo piano 11

Martedì 21 luglio 2009


Martedì 21 luglio 2009

NO DI POLITICI E PROGRAMMATICI

IL PIEDE DELL’UOMO SULLA LUNA

di LUCA TENTONI

di ALBERTO VIRGILIO ARCHIVIATO il G8, superato - sia pure con i dubbi e le osservazioni del Capo dello Stato - lo scoglio del "pacchetto sicurezza", governo e maggioranza si avviano ad affrontare i pochi giorni di attività politicoparlamentare che precedono la pausa estiva. In realtà le vacanze del premier e dei ministri inizieranno più tardi del solito, perchè è prevista già ai primi di agosto una riunione a Coppito per delineare la "fase due" dell'Esecutivo. I nodi da sciogliere sono di due tipi: quelli squisitamente politici (la possibilità di "agganciare" l'Udc per le regionali 2010, la nascita del partito o della "lobby del sud" e le eventuali ripercussioni sul rapporto fra Pdl e Lega, il probabile mini-rimpasto) e quelli programmatici (il completamento del federalismo fiscale con i decreti attuativi, la riforma costituzionale per introdurre il Senato delle regioni, la ricostruzione in Abruzzo, la riforma della giustizia, la disciplina delle intercettazioni). Per Bossi, il "conclave di Coppito" (come qualcuno l'ha chiamato) non sarà una "verifica", ma solo un'occasione per "lanciare nuove idee", però altri pensano a qualcosa di più. Ad esempio alla nomina di un vicepremier come Letta, che aiuti Berlusconi a gestire meglio certi equilibri nel governo, per esempio "arginando" un Tremonti il quale - potendo allargare o stringere i cordoni della borsa a seconda delle esigenze di bilancio e delle priorità - sta diventando sempre più potente: un vero "superministro". In vista del "vertice", la fitta agenda parlamentare dei prossimi giorni può offrire a politici e osservatori qualche indicazione importante. La Camera è chiamata ad approvare il decreto anti-crisi, contenente anche le norme su colf e badanti: Casini ha offerto al premier il "sì" dell'Udc, ma in cambio vuole che il dibattito parlamentare non sia soffocato dalla "blindatura" dell'ennesimo ricorso al voto di fiducia. La risposta di Berlusconi può cambiare i rapporti fra la maggioranza e i neodc: se il premier accetta l'offerta c'è il rischio che passi qualche emendamento "a sorpresa", ma accontentare Casini vuol dire porre le basi per provare ad "agganciare" i centristi per le regionali dell'anno prossimo. I voti dell'Udc sono decisivi in almeno quattro regioni. Un accordo per il 2010 potrebbe rendere possibile (come fu per l'intesa Fi-Lega nel 2000, che riportò Bossi nella Cdl) quel che oggi sembra improbabile: un eventuale ritorno di Casini nel centrodestra, verso la fine della legislatura. Porre la fiducia sui provvedimenti economici, invece, potrebbe indurre l'Udc ad avvicinarsi al Pd, soprattutto se fosse Bersani (che è il leader più adatto per favorire un "accordo tattico" alle regionali con Casini) a vincere le primarie di ottobre. Questa settimana, inoltre, va in Aula al Senato il Dpef, che completa il disegno di politica economica del governo. L'Esecutivo si gioca tutto su una rapida e possibilmente "morbida" uscita dalla crisi finanziaria: l'individuazione delle risorse, i mezzi per reperirle (come lo scudo fiscale al centro delle polemiche) e la loro ripartizione (con il "partito del sud" che chiede di dare al Mezzogiorno i fondi FAS minacciando votazioni a sorpresa in Parlamento) sono fattori decisivi per evitare un pericoloso "autunno caldo". In questi giorni, infine, si delineano le posizioni dei tre principali candidati alla segreteria del Pd. Per Berlusconi è importante avere presto un nuovo interlocutore nell'opposizione: non Francheschini che ha lanciato la proposta di un'inasprimento della legge sul conflitto d'interessi - ma Bersani, con cui potrebbe provare a ricercare una "mezza intesa" almeno sul federalismo - come auspica Bossi - e su altre riforme istituzionali.

IL SACERDOTE NELL’ERA DIGITALE NEL FREDDO dell'era digitale, anche i giovani e moderni preti di Avigliano preferiscono Facebook. A parte il buon vecchio don Peppino Stolfi che, alla veneranda età di 88 anni, prende l’automobile e si reca, quasi quotidianamente, al carcere di Potenza per essere a stretto contatto con i suoi “speciali” fedeli. Lo vedi scorrazzare, per le stradedi Avigliano, a portare e, forse, ricevere conforto dallagente che incontra; lo vedi entrare nel bar perprendere un caffè ristoratore e, subito dopo, correre a celebrare la messa, durante la quale non lesina dotti passaggi in latino. Il “nostro” don Peppino che entra nelle case dei fedeli per ricevere dei doni alimentari e, subito dopo, portarli nelle case delle famiglie bisognose (questa è la vera coesione sociale). Inverso, sorrido a quanto letto su internet: un prete di Milano e la sua proposta “Adotta un sacerdote spiritualmente”. Si tratta della campagna spirituale dell’ethernet , lanciata su Facebook da Padre Antonio Rungi, teologo morale campano, che a suo dire “con l'adozione spirituale ci si impegna a recitare almeno un'Ave Maria al giorno . Come se questo bastasse. Mi chiedo “quali” siano i fioretti richiesti per ottenere l’adozione virtuale con l'assoluzione, ovviamente, virtuale? Recitare qualche preghiera quotidiana virtuale? Compiere qualche sacrificio o penitenza virtuale? Come si può considerare epocale e rivoluzionario un fenomeno che riguarda così poche persone? Per questo, Benedetto XVI ha ritenuto necessaria l'indizione dell'Anno Sacerdotale, “per restituire alla figura del prete la grandezza che le spetta. In definitiva, conoscere i bisogni, i gusti, le aspettative della gente è stare a stretto contatto tra la gente. Vincenzo Claps responsabile Mpa Avigliano

segue dalla prima

CHE LE ROYALTIES NON SIANO PIÙ UNA LOTTERIA segue dalla prima ormai archiviati. O, quantomeno, sopiti. L'iniziativa ha coinciso con la presentazione del sito web “ideeperlalucania.it” ed ha raccolto intorno ad un tavolo personalità di rilievo, a livello nazionale, compreso Tiziano Treu, docente universitario ed ex Ministro del Lavoro nel governo Dini, assente per impegni personali ma presente nel cartello delle Idee per la Lucania. Il dibattito sul destino di questa terra del Sud esce finalmente dai confini locali e si apre ad analisi e valutazioni di ben più ampio respiro, a testimonianza che la Basilicata non è poi quella realtà insignificante, priva di qualunque peso, che il succedersi degli eventi e le scelte politiche di questi decenni hanno finito per accreditare. Ed è questo un dato non irrilevante: tutt'altro. Al centro dell'analisi la Valle del petrolio, lo sviluppo e naturalmente le royalties, proprio nel momento in cui il governatore della Basilicata, Vito De Filippo, ha annunciato la fine del ben noto programma operativo Val d'Agri e l'apertura di una fase di “ricerca” delle capacità di investire i fondi del petrolio da parte degli enti territoriali. I “criteri di attribuzione della premialità”, di questo si tratta. Ampia relazione di Pietro De Sarlo, promotore dell'iniziativa e del sito. Numerose e fondate le critiche a ciò che è accaduto nel campo dei finanziamenti che avrebbero dovuto far cambiare rotta alla Basilicata di sempre. Molte le argomentazioni politiche, altrettanto numerosi i rilievi mossi alla classe dirigente, con una pacata osservazione del Commissario del Parco Nazionale della Val d'Agri, Totaro, che invita a riflettere sul nuovo valore aggiunto e sui mille sbocchi che esso può avere. Ma ciò non basta, per dirla fino in fondo. Occorrono proposte, con un'approfondita conoscenza dei meccanismi di spesa e delle ragioni che hanno determinato il fallimento (se non totale certo parziale) dell'operazione Pov, il programma Val d'Agri. Il punto è uno solo: è necessario che l'alternativa faccia leva su una nuova capacità di mobilitazione delle risorse e dei cervelli, per determinare in concreto l'attesissima svolta, indicando tempi e obiettivi da raggiungere. Finalità e metodi alla base di un progetto di rinnovamento che non può

non essere di ampio respiro e non potrà seguire le orme del passato, rinunciando a vecchie logiche, dannose in ogni senso. L'ingente massa di denaro delle royalties rimane tuttavia il perno di qualuqnue discussione e del confronto ai vari livelli. Si tratta non solo di rivedere i criteri di spesa e di attribuzione dei fondi, quanto di mettere a fuoco una per una le mete da raggiungere, con una nuova capacità di progettazione degli interventi. Per giunta altri centodieci milioni di euro sono arrivati recentemente in Basilicata come risarcimento per il 2008. Vanno ad aggiungersi agli oltre ottocento milioni accreditati nelle varie casse dal momento in cui è scattato il meccanismo delle compensazioni che sembrava la vera manna dal cielo, capace di esorcizzare finanche i rischi dell'inquinamento, del danno alla salute degli abitanti e la mancanza di un serio monitoraggio ambientale. Il denaro fa miracoli, non vi è dubbio! Viggiano è certamente la capitale di questo “monte premi” erogato dalle compagnie petrolifere. Ma non sembra che finora ci sia stata la volontà di aprire un dibattito costruttivo sul che fare, a livello di enti locali, di soggetti preposti all'analisi della questione. E anche di scuola, giacchè la cultura e la ricerca debbono essere punto di riferimento per ogni iniziativa. Purtroppo la scuola, proprio quella di Viggiano, mostra insofferenza per ogni valutazione critica del modo di impiegare i fondi. Quasi si trattasse di un sacrilegio, di un abuso, se non addirittura di un reato. Ed è penoso pensare che le critiche incontrino la solita intransigenza, frutto di un arroccamento, pericoloso e inammissibile. Un brutto segnale, in ogni caso. Formare i ragazzi, vuol dire anzitutto abituarli a orientarsi in questa società delle informazioni che, spesso, di informazioni è molto carente. Non solo. Ma vuol dire anche uscire dal guscio dei singoli orticelli, improduttivi e dannosi, per andare avanti con una logica completamente diversa e di ben più ampio respiro. Le nuove “Idee per la Lucania” dovranno affrontare una buona volta questi nodi, nel tentativo di riuscire a scioglierli. Impresa non facile, ma possibile e necessaria. Anzi indispensabile. Rocco De Rosa

Oggi si celebra dappertutto l'anniversario di quell'ardimento umano , ma non si può nascondere che nell'intimo della coscienza sia rimasto un brandello di delusione rispetto alle aspettative che il grandioso evento aveva suscitato. Io stesso , che ho sempre avuto grande passione per la poesia , tentai di descrivere con questi versi le sensazioni che provai nei giorni immediatamente successivi: “Che racconti , / uomo della luna / chiuso nel tuo sacco di bruto / violatore degli spazi / docile alle antenne. / Le pietre dell'ignoto / riporremo nella memoria / smarrita tra siderei abissi / in attesa di un filo di carità.” Mi parve in definitiva , al di là del grandioso successo che l'avvenimento ebbe sul piano organizzativo e spettacolare , che anche dopo rimanesse ancora intatta e inappagata l'angosciosa domanda di Giacomo Leopardi alla sua muta interlocutrice “Che fai tu , luna , in ciel ? dimmi , che fai , / Silenziosa luna ?” Questa ricorrenza richiama alla memoria tutti gli sforzi che in ogni tempo l'uomo ha compiuto per penetrare nei misteriosi meccanismi dell'universo , tentativi che hanno poeticamente creato il mito di Ulisse , il cui impeto di ricerca fu sempre apprezzato ma giammai suffragato da successo perchè le sue esperienze finivano praticamente nel nulla ( “Infin che il mar fu sopra noi richiuso” , come in uno degli episodi descritti nell'Inferno dantesco , XXVI , v. 142 ). La riflessione che precede non intende affatto sminuire l'importanza di tutte le iniziative del passato , e tanto meno quelle che saranno adottate nel futuro , per scrutare sempre con maggiore impegno tutte le leggi della natura finora rimaste sconosciute all'uomo. La scienza ha questo prezioso obiettivo e va incoraggiata in tutte e in ognuna delle aree di ricerca in cui si muove , ma nello stesso tempo è indispensabile che proceda con la massima cautela perchè forse esistono zone d'ombra che l'uomo non può diradare a causa dei limiti che religiosamente sono posti alla sua conoscenza.

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BISOGNI CORPORALI IN ORBITA di ANGELOMAURO CALZA QUARANT’ANNI fa il primo uomo metteva piede sulla Luna. Si chiamava Armstrong. Dopo quell'impresa, che evidentemente l'ha sconvolto, ha provato a fare mille mestieri, ma i due che gli sono riusciti meglio sono stati prima quello di suonatore di tromba in formazioni jazz americane e poi il ciclista, e ancora oggi corre sulle strade di Francia cercando d conquistare la maglia gialla del Tour. Certo, che emozione all'epoca vedere le immagini in bianco e nero dell'impresa trasmesse dalla Rai e commentate da Tito Stagno. Immagini che restano indelebili nella memoria di quanti hanno avuto la fortuna di poterle vedere all'epoca. Già. All'epoca perché pare proprio che di quella memorabile impresa alla Nasa non ci sia più alcuna traccia video. Scomparse tutte le registrazioni. Che sarà accaduto? Chi le avrà prese? Ma erano davvero immagini vere, o era tutta una montatura alla Orson Wells? E comunque, ammessane l'originalità, può anche darsi che alla Nasa sia scomparso tutto, ma se davvero vogliono conservare traccia video di quell'avvenimento potrebbero farsi un viaggetto a Napoli: lì, su qualche bancarella, una copia masterizzata del filmato dell'impresa la trovano senz'altro. Purtroppo non è solo questo il problema che in questi giorni tiene occupati gli uomini della Nasa. No. Ce n'è un altro ben più importante e corporale. Sono in tredici gli astronauti da qualche giorno in orbita attorno alla terra alloggiati a pensione completa in un laboratorio spaziale, dotato anche di doppi servizi. Beh, la folla…ha fatto sì che si intasasse uno dei due water - dicono alla Nasa creando così non pochi problemi. Servirebbe un idraulico spaziale per sturare il cesso, nessuno ci riesce, e così i tredici uomini sono costretti a fare i turni con fila all'unico bagno funzionante. Allora mi viene spontaneo chiedermi: se va a pillole aromatizzate e cibi liofilizzati, quanta cacca fa in un giorno un astronauta? Secondo me pochissima, e comunque non può essere tanta da otturare un water. Eppure c'è qualcuno di loro che si lamenta per il disservizio. Ma dico io, se c'è chi addirittura ancora oggi, sulla terra, in caso di bisogno estremo, la cacca la fa all'aperto, dietro un cespuglio o un albero, in caso di bisogno urgente e wc occupato, gli astronauti non potrebbero farla fuori dal laboratorio, nello spazio? In realtà il pericolo che gli escrementi vadano in orbita…c'è, e che vengano filmati pure, ma chi se ne accorgerebbe?Dopotutto abbiamo tanti stronzi sulla terra che uno in più o in meno in orbita attorno al pianeta non farebbe male a nessuno, anzi. Pudicizia, allora? E chi li vedrebbe? Le telecamere di Cape Canaveral? Può darsi, quelle registrano tutto. E comunque tranquilli: dopo qualche anno il filmato andrebbe sicuramente perso, ed allora ecco che solo una copia masterizzata partenopea serberebbe il ricordo di un viaggio spaziale particolare dal titolo probabile di “Missione di…cacca”!

NUOVA GIUNTA IL TURISMO LUCANO: A POTENZA LUCI E OMBRE di TOMMASO MARCANTONIO COSI’, dopo un mese sabbatico dalla vittoria elettorale anche se al ballottaggio - il nostro eccezionale sindaco di Potenza Vito Santarsiero presenta la sua Giunta. Il telaio e l'orditura hanno avuto una gestazione difficile per l'apparentamento alla II tornata dell'IDV (Italia dei Valori) - della quale coalizione il responsabile coordinatore regionale Felice Belisario non ha mai spiegato le precise motivazioni di ostruzionismo avverso Vito Santarsiero - e dell'UDC (Unione di Centro) rappresentata dall'amico Agostino Mancusi. Componenti politiche di minore spessore che avendo corso in prima battuta separatamente e con programmi diversi, in antitesi a quelli del Centrosinistra, non potevano di certo avere pretese o mirare a posizioni di prestigio. Però, i dubbi vi erano e avevano sollevato del sacrosanto malumore in Antonio Potenza - assessore regionale alla Sanità e coordinatore regionale del Partito Popolare Uniti - circa una eventuale esclusione dei propri eletti in tale lista per un ibrido allargamento della coalizione di governo della Città allargata a IDV e UDC. Vito Santarsiero è, per chi non lo conosce, il Sindaco del fare, del pragmatismo più concreto e immediato. Ed ha una verve unica e una indiscussa capacità manageriale nel saper amalgamare e comporre il puzzle della Giunta per condurre con perizia ed abilità la vita di una Città messa in ginocchio da un remoto passato per la limitazione distorta della cementificazione selvaggia e dalle pregiudizievoli passività finanziarie non residuali per la sopravvivenza. Se poi si aggiunge la crisi mondiale, nazionale e regionale il quadro si tinge a tinte fosche per le urgenti necessitàdi realizzazione di obiettivi per il miglioramento della vita socioeconomica e civile della propria popolazione. Anche le voci arcinote e reiterative di strampalata opposizione né quella più involutiva, sconcertante ed esecrabile di Peppino Molinari, riescono a indisporre e indispettire l'efficace azione dell'inossidabile Vito Santarsiero. Che nella fattispecie ha ottenuto il rinnovo della fiducia di un elettorato con un dignitoso risultato di un 3 a 1 perché ha creduto nella sincerità dei fatti e dei risultati del primo mandato e quindi per l'umile ammissione di qualche errore colposo, nonché per le proposte di fattive ed importanti soluzioni per la vibilità di una città in dinamico movimento per il futuro. Il risultato, anchese solo al ballottaggio, la dice lunga sulla scoppiettante e infuocata campagna elettorale che aveva visto reclutare tra le file della PDL niente che popo' di meno Rocco Lepore e Peppino Molinari; il primo già assessore alle Finanze nella precedente Giunta e poi passato con un balzo felino in Forza Italia e il secondo - udite, udite - già parlamentare della Margherita e poi dell'Ulivo (fondatore ed espressione della più autentica Democrazia Cristiana di Donat Cattin e della sinistra liberale) recentemente trasmigrato con l'accozzaglia PDL che in Basilicata ha scarse possibilità di attecchire e di successo. La dimostrazione è che i potentini e i lucani hanno radicato nel loro DNA la tradizione della semplicità e della modestia contadina nel tener fede ai valori di coerenza, di serietà, di impegno, di cor-

rettezza e di ricerca dello sviluppo sociale e civile nel rigetto dello scardinamento dei valori morali e della dissoluzione dei pasticciati inciuci di incoerenza e di arrivismo. Molto ci sarebbe da analizzare sulle cause della disfatta della PDL che, se avesse visto separati AN e Forza Italia, avrebbe ottenuti migliori e più congrui risultati. Il cambiamento, del quale qualcuno con faccia semicadaverica si era presentato con giganteschi manifesti murali già mesi prima dell'inizio della campagna elettorale, non è nella casacca o nella esteriorità che avrebbe potuto sollecitare una diversa scelta di voto. Né il popolo è credulone alle promesse fantasiose come quella dei100 milionidi euro che sarebbero stati erogati da Berlusconi del quale gli infatuati si sperticano a invitarlo a visitare Potenza e la Basilicata, come recentemente replica nuovamente Filippo Massaro della Val d'Agri. In Basilicata il fanatismo non sussiste per accogliere il Berlusca in assenza poi di attenzioni di eventuali PAPI o di escort come Patrizia D'ADDARIO. Non potendo presenziare nell'aula consiliare della provincia per ascoltare le dichiarazioni programmatiche, il popolo di Potenza, nel rinnovare la fiducia a Vito Santarsiero e alla sua Giunta, si augura che vengano con immediatezza risolti i dilemmi drammatici della viabilità e della definitiva soluzione del piano urbanistico per completare il P S M (Piano Strategico Metropolitano) nel coinvolgere le altre amministrazioni per un complessivo processo di crescita di vita civile e sociale degno delle aspettative e dei tempi non solo per le donne, i giovani, gli anziani e l'infanzia, quanto per tutti coloro che da emigrati raggiungono Potenza. Naturalmente siamo sicuri che Vito Santarsiero, nonostante la grave ripetuta crisi, non disattenderà le promesse e soddisferà le attese dei più bisognosi. Buon lavoro.

di VITO MAZZILLI* VISITARE un paesino come Castelmezzano in una domenica di luglio è un vero piacere per un turista rispettoso dei valori della natura, rapito dall'armonia delle cose, stupito dell'architettura complessiva delle abitazioni profondamente inserite nel contesto naturale delle Dolomiti lucane. Le facciate sono rigorosamente in pietra locale o in toni pastello rosa ed arancio, le strade pulite e senza rifiuti per terra, le piazze ampie e spaziose permettono una visione dal basso verso l'alto e viceversa del paesaggio circostante, inoltre la cucina locale all'altezza di una situazione che vede eccellere i prodotti locali, ma anche le specialità nazionali. Insomma al paesaggio naturale straordinariamente costituito da imponenti guglie e pinnacoli di roccia arenaria ben levigata sulla quale vegetano pochi lecci ed alcune altre piante di media montagna, si aggiunge un lavoro umano di vie, piazze, abitazioni, percorsi inseriti perfettamente nel contesto architettonico del paese creando un “unicum” da visitare, da vedere e da godere. Come dice un libricino della Regione Basilicata, Castelmezzanoè “uncappello di luce sulla nuca dellamontagna”e merita di essere considerato uno dei borghi più belli d'Italia. Leggendo queste note qualcuno penserà che magari faccio una pubblicità al paese di Castelmezzano e si chiederà perché il presidente regionale del WWF Basilicata fa tutto questo. Ebbene rispondo subito alle domande: sono un turista domenicale qualsiasi che accompagna amici e soci del WWF Italia in giro attraverso un programma di “Itinerari alla scoperta dei Parchi e delle aree protette della Basilicata, Campania e Calabria” per far conoscere questi territori attraverso nuovi paesaggi e guardando il tutto con occhi nuovi. Per chi voglia approfittarne il programma è inserito nel sito del WWF regionale di Basilicata. Quello che ho descritto è solo una faccia della medaglia del turismo lucano, l'altra facciaè invecemoltocriticae riguarda,inquesto caso, il come si giunge a Castelmezzano partendo da Pietrapertosa che è l'altro centro visitato dal WWF e dai suoi amici il 12 luglio 2009. Nella parte alta di Pietrapertosa un cartello indica chiaramente la direzione per Castelmezzano, si prende fiduciosi la strada che dapprincipio è buona, poi diventa man mano una mulattiera piena di buche e sconnessioni, non vi è nessuna indicazione, solo alcuni pastori ,gentili, ci dicono che quella è la direzione, ma che il percorso è lungo, 14 kilometri; dopo un'ora di tribolazioni finalmente si giunge a destinazione e meno male che il tutto è ripagato da quello che ho detto prima. Il cittadino lucano a queste cose vi è abituato, anche se non è più disposto a tollerarle, ma chi viene da fuori regione, certamenteno; enon saràper caso o per malasorte se poi non torna più; egli rimarrà negativamente impressionato da queste peregrinazioni e non riuscirà mai a

spiegarsi il perché questa Regione non possa o non voglia risolvere questi, apparentemente, semplici problemi. La Basilicata spende mezzi e quattrini per attrarre il turismo in regione, nella classifica delle Regioni italiane è tra le prime ad investire in questo settore e ad avere una spesa di investimento per turista maggiore delle altre Regioni. La quota annuale dei turisti non supera ottocentomila, mentre ce ne vorrebbero circa due milioni perché l'investimento diventi produttivo e si crei attorno alle nostre maggiori e minori località un movimento di turisti tale da creare economia locale e regionale. Anche nel Parco del Pollino, in attesa della realizzazione della senti eristica, ad oggi non tutte le cime importanti (es. Coppola di Paola) hanno le giuste pubblicazioni ed indicazioni per arrivare in cima ,si possono trovare molti rifugi ancora chiusi ,altri funzionanti e rinnovati ad es. il Rifugio Fasanelli di Rotonda, e non è raro incontrare rifiuti non ancora smaltiti. Non bastano i grandi eventi che l'Agenzia per il Turismo di Basilicata si sforza di crearea varilivelli suiterritori dellaRegione; ci chiediamo in quali condizioni sono il grande evento della Grancia, del volo dell'angelo, del ponte sul Lago del Pertusillo, dell'anfiteatro che si vuole creare sullo specchio d'acqua dello stesso Lago (idee orribili). Ci risulta che vi è un anfiteatro romano, ristrutturato e funzionante nel parco archeologico di Grumentum, nel quale ogni anno si recitano ottime rappresentazioni antiche e moderne con grandi attori italiani. Quale è la necessità di stravolgere l'assetto naturale del Lago con questo cosiddetto grande evento che non serve a niente se non a spendere inutilmente tanti quattrini? Certamente noi speriamo nelle quattro M, Matera, Maratea, Metaponto e Melfi, le prime due costituiscono il fiore all'occhiello del turismo lucano, ma riteniamo anche importante investire in quello che può sembrare “il piccolo”, cioè migliorare la viabilità specie secondaria, installare indicazioni stradali e sentieristiche chiare, liberare i Parchi del Pollino, della Val d'Agri e della Murgia Materana dai rifiuti, esercitare un controllo ambientale di questi territori, far funzionare tutte le strutture ricettive esistenti. Tali investimenti possono giovare non solo alle popolazioni locali, ma a tutto l'assetto turistico della Regione, trasformando la Basilicata in una territorio da godere per i turisti, ma anche per i residenti. Questo per il WWF lucano si chiama accoglienza ed organizzazione: categorie da tutti conosciute ma da pochi applicate; infine invitiamo i nostri cari politici, specialmente i neo eletti nelle Province ed in numerosi paesi del territorio ad attuare provvedimenti che vadano incontro alle esigenze di tutti , a scendere a livello della realtà di cui è fatta la Regione Basilicata. *presidente del Wwf Basilicata

SUL FALLIMENTO DEI REFERENDUM di NICOLA MANFREDELLI* DOPO l'esito delle elezioni europee e della consultazione referendaria, i partiti che stanno tentando in ogni modo di spingere l'assetto politicoistituzionale italiano verso il bipolarismo o il bipartitismo che consente ad una ristretta oligarchia di detenere il potere assoluto, devono prendere atto della volontà di gran parte dei cittadini italiani di non accettare la deriva antidemocratica prospettata in questi anni. Si tratta di un segnale molto di cui tutti devono tener conto per evitare nel futuro di mettere in atto altri tentativi tesi ad eliminare il pluralismo politico ed a ridurre la libertà di partecipazione e di rappresentanza dei cittadini. La rilevante differenza tra i votanti ai ballottaggi e al referendum significa che gli elettori, non ritirando le schede referendarie, hanno saputo distinguere e valutare attentamente il significato delle votazioni, raccogliendo l'invito di quanti, come La Grande Lucania, avevano dato indicazione di astensione. La legge elettorale italiana è sicuramente da riformare, senza, però, stravolgerla in senso maggioritario-bipolare-bipartitico, in quanto, come abbiamo già sperimentato, quel sistema non ha raggiunto nessuno degli obiet-

tivi prefissati: partecipazione dei cittadini, riduzione del numero dei partiti, snellimento istituzionale, fiducia e credibilità nella politica. L'unico effetto prodotto è stato quello di aver accentuato il potere dei gruppi dirigenti dei principali partiti che, man mano, hanno perso il loro carattere popolare per assumere invece connotati fortemente verticistici. Ora, il risultato elettorale impone a

tutti di contribuire a fare un salto di qualità per la costruzione di un sistema politico moderno, non ancorato a schemi rigidi o al dominio dei potentati economici e politici, ma imperniato su un vero protagonismo delle popolazioni che come sostiene La Grande Lucania, devono poter affermare il diritto di essere padroni a casa nostra”. *segretario del movimento La Grande Lucania

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Martedì 21 luglio 2009


Italia / Mondo

Martedì 21 luglio 2009

Il decreto legge all’esame delle commissioni, ma in Parlamento si va a rilento

Anticrisi, arrivano gli sgravi La copertura grazie alla lotta all’evasione e alla nuova tassa sull’oro di CHIARA SCALISE ROMA – Sgravi per le imprese grazie alla lotta all’evasione, ma anche una nuova versione della cosiddetta 'tassa sull'oro': il governo ha messo nero su bianco le ultime novità al decreto legge anti-crisi all’esame delle commissioni Bilancio e Finanze della Camera. I lavori in Parlamento continuano però a procedere a rilento: l’unico voto della giornata è stato quello sul patto di stabilità, che una riscrittura rende più morbido per i comuni virtuosi. SCONTI FISCO A PMI –Arrivano sgravi del 3% sull'aumento del capitale sociale delle imprese fino a 500 mila euro. LOTTA EVASIONE, SI' A USO CARTE BANKITALIA – Gli ispettori del fisco potranno accedere nell’attività di lotta all’evasione alle carte (ma anche a notizie, dati e informazioni) relative alle attività di controllo e di vigilanza di natura creditizia, finanziaria e assicurativa svolte dalle authority di settore. TASSA ORO –La tassa sull'oro resta al 6% ma viene fissato un tetto di 300 milioni di euro sulle riserve alle quali si applica questa aliquota. PATTO STABILITA' – Premiati i comuni 'virtuosi'. Quelli che nel 2008 hanno rispettato il Patto si vedranno sbloccati due miliardi di residui di fondi destinati a investimenti. TREMONTI- TER, SCONTI DA GIUGNO 2010 – Le agevolazioni della Tremonti ter potranno essere applicate già alle operazioni effettuate nel 2009 ma lo sconto arriverà con il «saldo» delle imposte sui redditi, che tradizionalmente si paga a giugno o luglio dell’anno successivo, cioè nel 2010. SCUDO – L'aliquota che si applica sui capitali che vengono rimpatriati o regolarizzati è del 5%, salvo «prova contraria».

Si profila una nuova polemica con il governatore Draghi

Bankitalia drizza le antenne di DOMENICO CONTI ROMA – La tassa sull'oro torna al 6% ma con un tetto massimo di 300 milioni di euro, e potrà essere imposta dal Tesoro solo nella misura in cui, a giudizio di Bankitalia, non toccherà la sua indipendenza. Dopo i rilievi alla tassa sull'oro avanzati dal presidente della Banca centrale europea Jean-Claude Trichet, i relatori del provvedimento, parte del pac-

In gioco l’indipendenza dell’Istituto

chetto anti-crisi all’esame della Camera, correggono il tiro. Con una serie di emendamenti che accolgono alcuni dei paletti fissati dall’Eurotower ma sui quali la Bce dovrà nuovamente esprimersi con un parere consultivo che arriverà nei prossimi giorni e che, se inascoltato, può dar luogo ad un ricorso alla Corte di giustizia europea. Nel nuovo emendamento dei relatori, che riporta al 6% originario (dopo averla ipotizzata all’1%) l’aliquota sulle plusvalenze delle riserve in oro, «la misura del prelievo viene notevolmente ridotta entro l’importo massimo di 300 mi-

lioni di euro», come spiega il ministro dell’Economia Giulio Tremonti in una lettera al presidente della Camera, Gianfranco Fini. «L'indipendenza istituzionale e finanziaria della banca centrale –spiega poi Tremonti nella missiva – è salvaguardata dalla previsione che demanda alla valutazione della Banca centrale stessa la misura, reputata funzionale appunto a garantire la suddetta indipendenza, dell’applicazione del prelievo alle disponibilità auree». Spetterà dunque a Bankitalia dire fino a che punto la tassa sull'oro non tocca la sua indipendenza.

Sorpasso di Francia e Germania

Trasparenza

Ecco come si supera il segreto bancario ROMA–Più poteri e meno vincoli alla lotta all’evasione. Gli ispettori del Fisco potranno vedere le carte (ma anche notizie, dati e informazioni) sulle attività di controllo e di vigilanza di natura creditizia, finanziaria e assicurativa svolte dalle authority di settore: cioè da Bankitalia, Consob e Isvap. Viene superato così il «segreto d’ufficio» previsto dall’attuale normativa ma che in alcuni casi vede già oggi collaborazione di fatto tra le diverse istituzioni. A far cadere il muro del segreto di ufficio, che attualmente vige sui dati raccolti dalle autorità nell’ambito della loro attivitàdi vigilanzaecontrollo, è la norma di copertura dell’emendamento che introduce agevolazioni per favorire la capitalizzazione delle Pmi (Tremonti Ter). Secondo la norma infatti, la richiesta può essere fatta «anche in deroga a specifiche disposizioni di legge». L’emendamento non fa espresso riferimento alla Banca d’Italia, alla Consob e all’Isvap ma parla di «autorità» e di attività di vigilanza e controllo nei settori del credito, della finanza e delle assicurazione. Di fatto il testo copertura introduce la possibilità per gli uffici finanziari di svolgere una nuova attività nell’ambito dei controlli sia per Iva sia per le imposte dirette. La richiesta richiederà però un via libera gerarchico molto alto. È infatti previsto l’obbligo di «autorizzazione del direttore centrale dell’accertamento dell’Agenzia delle Entrate o dei direttori regionali della stessa, ovvero, per il Corpo della Guardia di Finanza, dei comandanti regionali».

Germania

Turismo, i giapponesi Sambonet abbandonano l’Italia conquista «Servizi troppo scadenti» Rosenthal TOKYO – I flussi turistici dal Giappone verso l’Italia sono «in rapido declino» per una serie di fattori quali supereuro, nuova influenza, «servizi di bassa qualità» e «prezzi illegali», come per ristoranti e taxi. In una corrispondenza da Roma di Shinya Minamijima, l’Asahi Shimbun, secondo quotidiano più diffuso del Sol Levante con 5 milioni di copie, traccia in un’edizione dell’ultimo week end un quadro sul Belpaese preoccupante, a poche settimane dal contotruffa da 700 euro che una coppia di turisti nipponici si è vista addebitata in un ristorante romano. La testata dedica addirittura l’apertura all’interesse del Sol Levante per il Belpaese. L’articolo (dal titolo 'Il turismo in Italia, rapido declino') rileva che i turisti giapponesi diminuiscono velocemente: «quest’anno – scrive l’Asahi – si prevede che il flusso si dimezzi rispetto al massimo storico». Il Belpaese, che ha «più beni turistici e architettonici al mondo e che prima era

la meta preferita per chi andava in Europa», ha registrato nel 2007 solo 1,47 milioni di giapponesi sbarcati negli aeroporti, secondo l’Ente del turismo italiano, un livello lontano dal picco di 2,17 milioni del 1997. Nel 2009, l'Ente stima «un forte decremento a un milione di visitatori», mentre al momento, i posti europei preferiti dai turisti del Sol Levante sono Francia e Germania, «che hanno superato l'Italia». Famosa un tempo per la convenienza degli acquisti (il fashion da solo era motivo più che valido per un viaggio), l’Italia ha visto «la stabilizzazione dei prezzi» con l’arrivo dell’euro. I sondaggi dell’Ente turistico nipponico individuano le cause del decremento «nell’aumento dei flussi verso la Cina che costa meno», in aggiunta al supereuro e al caro greggio, con voci addizionali incluse nel biglietto aereo. Questi ultimi fattori sono parzialmente rientrati, ma se ne sono aggiunti altri nel frattempo.

ROMA–Le posate della Sambonet Paderno conquistano l’azienda tedesca di porcellane Rosenthal, in amministrazione controllata dal 2008 a causa della crisi e ora puntano a diventare il punto di riferimento mondiale nei complementi d’arredo per la tavola e la cucina. L’offerta dell’azienda di Orfengo (Novara) ha superato quella delle rivali tra cui la turca Kuethaya Seramik, interessata soprattutto ai diritti sul marchio Rosenthal e ad un grande impianto della società in Turchia, la quale aveva presentato un’offerta leggermente più alta. «I tempi difficili ci hanno imposto cautela – ha spiegato il presidente del gruppo Pierluigi Coppo – per questo l’operazione è risultata lunga e complessa». Sambonet ha annunciato di voler mantenere tutti gli stabilimenti dell’azienda tedesca e investirvi in maniera notevole nei prossimi anni. Verranno così garantiti 1100 posti di lavoro in Germania e un centinaio nelle otto filiali commerciali estere in Europa, Asia e America.

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14 Economia


24 ore in Basilicata

Sciolta la seduta della I commissione per mancanza del numero legale: una prima analisi

Tre strade per i precari Ora ci sono due emendamenti: portaborse (Mollica) e tirocini (Falotico) IL FATTO che ieri in prima commissione - in cui si sarebbe dovuto parlare di precari - nsia mancato il numero legale potrebbe voler dire tre cose: un caso, se ne parlerà la prossima volta; l’estate incombe, e i consiglieri preferiscono aspettare l’autunno per discutere di un tema su cui è meglio riflettere; il disegno di legge in discussione non uscirà mai dai cassetti, perso fra rinvii, e magari alla questione ci penserà la giunta regionale e non il consiglio in un prossimo futuro. Nel primo caso, nulla quaestio; nel secondo, settembre vedrà un riaffiorare della questione con tutte le sue spine; nel terzo, ci saranno molti musi lunghi in Regione, e non solo fra i precari: alla vicenda allegano diverse aspettative anche alcuni consiglieri regionali, considerando che

in ballo potrebbe esserci il futuro dei loro collaboratori, meglio noti come “portaborse”. All’ordine del giorno (oltre a una questione relativa alla Metapontum Agrobios) la vicenda precari: in un ddl la proposta di riservare ai co.co.co della Regione (circa 170) una quota del 70 % nei prossimi concorsi pubblici per posti a tempo determinato; inoltre, l’assunzione definitiva per una ventina di “tempo determinato” che hanno superato un concorso pubblico. Nell’aria, il desiderio di alcuni esponenti politici di inserire anche i portaborse. E non solo. La seduta ieri mattina si è aperta con l’audizione delle “Mamme per il lavoro”, associazione costituitasi tre anni fa. Ne fanno parte alcune donne che chiedono agli amministratori pubblici di “impegnare ogni ri-

COMMENTI: CISL E CGIL «UNA ulteriore pausa di riflessione o cosa?», si chiede Oronzo Candela dell’Alai Cisl, il sindacalista più attivo sulla questione. «Ai tanti commenti autorevoli - aggiunge - nessuna proposta fino ad ora è giunta. Dov'è la Politica? Dove sono le risposte? Al momento l'unica è il ddl che però giace e dorme in attesa che arrivi forse il principe azzurro». «Basta con le strumentalizzazioni e i tatticismi politici - aggiunge Angelo Summa, segretario Fp Cgil Basilicata - Occorre che la politica inizi ad assumersi le proprie responsabilità e prenda posizioni ufficiali trasparenti in merito alla questione dei precari». Antonio Flovilla

sorsa umana, culturale, politica ed economica per affrontare concretamente il problema di tutti i problemi: la mancanza di lavoro”. Erano presenti, oltre al presidente Antonio Flovil-

la, i consiglieri Francesco Mollica, Roberto Falotico («Ma solo dieci minuti, poi è andato via», precisa lo stesso Flovilla al telefono), Giacomo Nardiello, Nicola Pagliuca, Emilia Simonetti. I

componenti Luigi Scaglione e Michele Napoli chiamano: sono impegnati per il consiglio comunale di Potenza, chiedono di spostare la seduta al pomeriggio. Detto fatto. Ma nel pomeriggio mancherano Nardiello e Pagliuca. In assenza del numero legale, la seduta si scioglie. Si aggiorna alla settimana prossima, lunedì (com’è consuetudine) o al più martedì (dato che il consiglio si riunirà mercoledì). Flovilla spiega anche la questione dell’emendamento sui portaborse: «Era stato presentato - dice - da Mollica e Falotico, ma c’era un equivoco di fondo: Mollica si riferiva ai portaborse, Falotico ai tirocini formativi, che sono una miriade. Dunque, li ripresentano singolarmente». Per adesso, sono stati solo acquisiti dalla presidenza ma non esaminati.

Flovilla commenta la questione: «Sinceramente afferma - non vedo l’utilità di questo provvedimento: precari sono e precari rimangono. Magari è un precariato un po’ più civile, ma non cambia molto. E allora: perché i collaboratori politici non vanno bene se i co.co.co sono stati presi dalle long list dagli assessori? Cosa diversa è per quei venti che verranno stabilizzati». Flovilla parla di un clima «molto eterogeneo, non di concordia». E allora, della vicenda dei precari si discuterà o meno in commissione? «Molto dipende dal partito di maggioranza - risponde Flovilla - Ma anche dagli esponenti dell’opposizione. Per decidere una cosa del genere ci vuole concordia». Rocco Pezzano r.pezzano@luedi.it

Saa Melfi Le accuse del segretario regionale Pepe e della Fiom

Cgil, dito puntato su Fiat Premio: 450 euro in meno degli altri stabilimenti MELFI - Due prese di posizione forti da parte della Cgil nei confronti dei lavoratori della Fiat Sata di Melfi. La prima viene dal segretario generale lucano, Antonio Pepe. La seconda dai metalmeccanici Fiom. Dice Pepe: «L'accordo separato sul premio di risultato è l'epilogo di un atteggiamento sbagliato ed incomprensibile che laFiat continua a perpetrare nei confronti dei lavoratori e delle lavoratrici impiegate nel processo produttivo della Sata di San Nicola di Melfi. Pur trovandosi di fronte a risultati eccellenti, in termini di produttività e di qualità, con utili per il 2008 che si aggirano intorno ad 1,7 mld di euro, l'azienda ripaga i lavoratori con un danno irreparabile a causa delle norme conte-

nute nell'accordo separato che cancellano, di fatto, il compenso relativo al premio produttività, che ammonta a 1.100 euro per ogni lavoratore». «Le lotte dei giorni scorsi nel sito industriale di Melfi - ricorda Pepe hanno prodotto l'anticipo di 600 euro più altre 200 da erogare forse nel mese di dicembre. Intanto, a causa della non parificazione di tutti gli elementi che riguardano la composizione del premio di risultato, i lavoratori di Melfi sono discriminati e riceveranno un importo inferiore rispetto a quanto dovuto. A questo si aggiunge il gusto amaro della beffa, frutto della disposizione aziendale di attribuire le ferie per compensare le giornate lavorative in cui l'azienda, per cause esterne, ha ritenuto di

nondoverprodurre,e difattohafermato la produzione per ragioni sicuramente non imputabili ai lavoratori». Secondo Pepe, da parte della Fiat c’è un «comportamento ignobile e lesivo dei diritti e della dignità dei lavoratori lucani che generano ricchezza per l'azienda». Per la Fiom Cgil si rischia di perdere, e per sempre, 1.100 euro. I vertici del sindacato propongono un ragionamento analitico. A partire dll’entità del premio ai lavoratori Fiat italiani. Per l’anno 2008 è stato di 1.096 euro. Per il 2009 invece 600 euro (mentre gli utili Fiat sono stati di 1,7 miliardi di euro). I lavoratori del gruppo Fiat Auto percepiscono uno stipendio di

La Sata Fiat di Melfi

1.343,13 più la quattordicesima (500 euro) più il premio di luglio di 600; totale 2.443 euro. I dipendenti del sito Sata di San Nicola di Melfi, invece, prendono 1.200 euro più il premio di 600 che, sommati ad altri 200 non meglio specificati, ammpntano a 2.000 eu-

Sostituirà Delicio. Oggi il congresso regionale alla presenza di Angeletti

Vaccaro guiderà la Uil della Basilicata DA OGGI il nuovo segretario della Uil della Basilicata sarà Carmine Vaccaro. Prenderà il posto, dopo diversi anni, di Michele Delicio. Vaccaro, metalmeccanico dipendente della Sata di Melfi, è attualmente segretario provinciale della Uil di Potenza Lo fanno sapere dalla Uil lucana. Oggi il comitato centrale della Uil Basilicata si riunirà al Park Hotel di Potenza dalle 9.30. Sarà presente anche il segretario generale, Luigi Angeletti. «Delicio - si legge nel comunicato - consegna un'organizzazione forte e dinamica, avendo sotto la sua guida raddoppiato gli iscritti negli ultimi otto an-

Carmine Vaccaro

ni. Delicio assumerà la presidenza del Comitato Centrale». «La presenza del segretario Angeletti però - aggiungono - sarà anche l'occasio-

ne per fare il punto sulla crisi economica e sociale che sta divampando ovunque assumendo in Basilicata dimensioni drammatiche con la chiusura di importanti siti produttivi, e sui temi e le iniziative che saranno messe in campo durante la stagione congressuale, che parte ufficialmente proprio domani e che si concluderà il 5 marzo a Roma con la celebrazione del quindicesimo Congresso Nazionale». «La risposta - è ancora scritto nella nota - che la Uil intende dare per superare questo momento difficile è quella di trasformare questa crisi in un'opportunità per il Paese e la Basilicata che hanno la possibilità di superare le proprie debolez-

ze sconfiggendo la paura e la sfiducia e puntando invece sulla forza del lavoro e sulla centralità del capitale umano. Proprio questa pesante recessione dimostra la necessità per un sindacato di recuperare la linea politica del riformismo praticato che consiste principalmente nella sua capacità di “dare le regole” al mercato e non di annullarlo mettendo, nel contempo, in piedi una solida rete di ammortizzatori sociali, di tutele salariali e normative. «La Uil - annunciano i vertici sindacali - intende costruire una forte azione unitaria sia con Cgil e Cisl, ma anche con tutte le altre forze politiche, sociali ed imprenditoriali».

ro. Quasi 450 euro in meno. «Eppure - dicono i sindacalisti Fiom - la produzione della Grande Punto si è fatta a Melfi. I lavoratori del sitoFiat Satadi Melfipercepiscono quasi 500 euro in meno dei lavoratori Fiat. Ciò è assolutamente insostenibile».

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Martedì 21 luglio 2009


Martedì 21 luglio 2009

Università, una corsa a due Candidati il preside di Ingegneria Mauro Fiorentino e il prorettore Carmine Serio POTREBBE essere oggi la giornata dell’elezione del nuovo rettore dell’Università degli studi della Basilicata per lo scorcio del quadriennio 2006-2010 dopo la prematura morte di Antonio Mario Tamburro. Al voto, sono chiamati 278 votanti tra professori di I e II fascia, ricercatori confermati, due rappresentanti del personale tecnico amministrativo e due rappresentanti degli studenti nel consiglio di amministrazione. Le operazioni avranno luogo nella sala degli atti accademici del rettorato dalle 9 alle 18. Subito dopo inizierà lo spoglio. Nell’ipotesi in cui nessun candidato ottenga un numero di voti validi almeno pari alla maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto (vale a dire

140), le operazioni saranno ripetute il prossimo 27. Lo statuto, prevede che se dopo la terza votazione , nessuno dei candidati raggiungerà il quorum, si andrà al ballottaggio il 30 luglio. Due i candidati: l’attuale pro-rettore e docente a Ingegneria, Carmine Serio e il preside della facoltà di Ingegneria, Mauro Fiorentino. Nei giorni scorsi, dopo aver ufficializzato una discesa in campo, Giovanni Di Renzo, direttore del Ditec (il dipartimento tecnico-economico gestione territorio di Agraria). si è ritirato dalla competizione elettorale spiegando le motivazioni in una lettera e appoggiando ufficialmente Serio, considerandolo una garanzia per affrontare le «soluzioni complesse

dell’ateneo». Solo nel pomeriggio di ieri, è stato reso noto il programma del preside Fiorentino che ha preferito anche la via del web per far conoscere le linee del suo programma elettorale, utilizzando il suo blog ((http://fiorentinomauro.blogspot.com). Più tradizionale Carmine Serio che ha scelto una comunicazione diretta inviando una lettera dallo stile sintetico. La settimana scorsa, però, per onor di cronaca, intervistato telefonicamente, aveva illustrato la sua politica universitaria in modo più dettagliato, ma per par condicio, abbiamo preferito rimandare aspettando di confrontare i due documenti programmatici. Iranna De Meo

UNA SCELTA DI VALORI SPIEGATA SUL WEB PATTO DI CRESCITA CON LE FORZE POLITICHE TUTTO on line. Uno spazio rivolto a colleghi, no. E ancora una proposta di riorganizzazio- LO DEFINISCE un sommario. Un programstudenti e amici che vogliano condividere ne dei corsi di studioai sensi del decreto mini- ma, quello di Carmine Serio, concepito come progetti, riflessioni o semplicemente idee in steriale 270/2004; la linea di dare continuità un’agenda di situazioni in corso d’opera e da campo scientifico e accademico. Si presenta di governo tra cui il codice etico, la revisione affrontare immediatamente tra cui il codice così il blog di Mauro Fiorentino accessibile dei dipartimenti e lemodifiche di statuto. Tra etico per l’università per avere un percorso dalla pagina web all’indirizzo www.mauro- le azioni a 300 giorni oltre il riordino dei corsi trasparente sia nell’amministrazione sia fiorentino.it. In home page, la lettera agli di studio, la predisposizione del bilancio di nella fase concorsuale. Indica le prime cinelettori con la spiegazione del ritardo nel pre- previsione del prossimo esercizio finanzia- que priorità dell’ateneo in questo momento: rio, che deve concretizzare le scelte politiche ricerca, azioni di governo dei dipartimenti sentare le linee programmatiche, ovvero il mancato accordo condiviso su un’unica candidatura. Così, presenta quello che definisce un «documento propositivo da porre al servizio di una riflessione dei singoli e della collettività che è andato via via maturando». Chiarisce prima di tutto che «l’unità di intenti è raggiungibile solo nel pieno rispetto della costante e difficile azione complessiva che si conduce quotidianamente nelle facoltà e nei dipartimenti, nelle cui strutture si costruiscono i processi “reali”, didattici e scientifici». Poi segue una premessa, spiegando le motivazioni della candidatura. La definisce una candidatura «di valori e di metodo, svincolata da logiche di appartenenza a facoltà, aree disciplinari, gruppi precostituiti. Pertanto, essa è ispirata esclusivamente a un’idea di Università centrata su indipendenza, progettualità, trasparenza e collegialità, valutazione e merito, competenza, rispetto del lavoro, equilibrio». Dopo l’analisi dello scenario nazionale e locale, arrivano gli impe- A sinistra, il candidato alla carica di rettore Mauro Fiorentino, preside della facoltà di Ingegneria gni. Quelli a breve, quelli con sca- A destra, il polo universitario di Macchia Romana denze a 60 giorni, come le cambiali e, a medio termine, nell’arco di 300 giorni. Tra le questioni a brevissima per il prossimo anno. Tra le priorità offrire (va superato il concetto di facoltà), sviluppo scadenza la necessità di trasformare, entro il servizi al polo materano, la rivalutazione del della sede materana, internazionalizzazioprossimo anno accademico, l’intera offerta progetto Regione-Unibas, la valorizzazione ne e sviluppo dei servizi informatici. Tra le azioni da porre in essere, pensa al didattica secondo quanto previsto dal decreto delle risorse umane, stabilire criteri per la riministeriale 270/04. «Problemi come quelli partizione delle risorse e di “governance”, la decreto ministeriale 270, un dispositivo a progettazione di centri di Ricerca e servizi cui le università dovranno adeguarsi entro della ricerca dell’assetto stabile sulle due sedi di Matera e di Potenza e del riordino dei dipar- agli studenti e ai docenti. E più in là? «Lavora- il prossimo anno accademico. re al progetto per il successivo quadriennio «Questo comporterà dei problemi – ha ditimenti, ad esempio, si sovrappongono a quello di decidere, vista l’obbligatorietà di per costruire insieme l’Unibas del domani, chiarato - in quanto alcuni corsi di laurea proiettandosi anche verso i paesi che si affacpotrebbero essere sacrificati, dunque, è necontrarre l’offerta formativa, su quali corsi di studio puntare». Tra le azioni a 60 giorni pre- ciano sul Mediterraneo, diventando un polo cessaria una verifica fatta con regole condidi attrazione di giovani energie verso una revise. Altro problema da affrontare è la fase vista la nomina direttore amministrativo, delle cariche accademiche, la Conferenza isti- gione che inesorabilmente va spopolandosi e concorsuale sia per i docenti sia per il persoinvecchiando». Un elenco di buoni propositi nale tecnico amministrativo. Bisogna mettuzionale per lavorare al riconoscimento deltere in piedi un meccanismo democratico le specificità del sistema universitario luca- che guardano al futuro dell’Unibas.

decisionale che non laceri l’ateneo». Quarto punto, la conferenza Stato-Regioni- Università entro la metà di ottobre. «Questa conferenza è importante perché questo è un ateneo giovane e in via di sviluppo - ha spiegato - Ci sono meccanismi che ci penalizzano. Noi dobbiamo trovare il consenso della politica e della società civile lucana, altrimenti non riusciremo a concretizzare il percorso già esistente e completare il ciclo di quelle quattro nuove facoltà appena nate. Bisogna avere il coraggio di porre regole condivise». Impegnativa l’agenda fino a settembre, ma in una visione più generale di medio e lungo periodo, propone un programma che guarda allo sviluppo dell’università e in grado di affermare il principio di indipendenza dalla politica, di vivere autonomamente evitando compromessi nel rispetto dei ruoli. «Il nostro ruolo è salvaguardare la cultura - ha sottolineato - La missione dell’università è assicurare la crescita e lo sviluppo regionale e del paese. Questo è possibile affermando il principio e il valore della ricerca e l’indipendenza dell’università». Non manca un atto di responsabilità mettendo in evidenza “i mali” che affliggono l’ateneo. Si riferisce a quelle che definisce “sacche di inefficienza”. «Scontiamo l’arretratezza rispetto alle regole di governo. Bisogna riguardare la governance dell’ateneo che deve essere concepita in un’ottica più moderna non chiudendosi in una torre d’avorio, ma aprendosi al territorio. In questo contesto va vista l’internazionalizzazione per avere maggiore visibilità. Pensa a «un patto di crescita per l’ateneo» anche con la politica locale. Un progetto di sviluppo dell’ateneo che tenga presente le esigenze del territorio. E ancora cercare di attrarre attività di ricerca, come elemento fondante attorno a cui crescere, ma anche servizi ai docenti, interventi a sostegno del personale recuperando il senso del personale e della dignità del lavoro e servizi agli studenti come il potenziamento del centro di orientamento, una segreteria informatizzata, migliorando i servizi in ingresso e in uscita e sostenendo le iniziative culturali. Inoltre, chiudere la fase edilizia sviluppando a Matera il nuovo Campus e a Potenza l’rea di Macchia Romana con una biblioteca e un asilo da destinare ai servizi. Un programma «per assicurare la piena continuità politica e di direzione dell’Ateneo». i. d. m.

Trecchina Rogo di medie dimensioni, probabilmente doloso. Risolutivo l’intervento della squadra ad hoc

Domato il primo incendio della stagione 2009 TRECCHINA - Un incendio di medie dimensioni è scoppiato domenica a Trecchina. Anche quest'estate il patrimonio agro-forestale ricadente nei Comuni del lagonegrese e nell'area del Parco nazionale del Pollino sarà messo a dura prova dagli incendi. La stagione degli incendi 2009 si apre con un rogo proprio nel centro urbano del Comune di Trecchina, a poca distanza dalla piazza principale del paese. Domenica scorsa intorno alle 13, la Squadra Antincendio Boschiva, coordinata dal Corpo Forestale dello Stato di Lagonegro, è stata allertata dalle telefonate di

coloro che hanno visto improvvisamente divampare le fiamme che minacciavano le vicine abitazioni. Fortunatamente l'intervento è stato puntuale e tempestivo e la squadra Antincendio Boschiva è riuscita entro le 15 a ripristinare la situazione che è tornata sotto controllo. E' il primo incendio della stagione, probabilmente di origini dolose e c'è ansia considerando che il caldo non si è ancora espresso nelle forme standard note a tutti, ma al tempo stesso c'è la conferma della buona sinergia tra i membri del Corpo Forestale. Emilia Manco

Incendio in territorio di Trecchina

Marinagri e Zores La verità di Lopatriello SI PRECISA che dalla visura camerale della Camera di commercio risulta che Nicolino Lopatriello, sindaco di Policoro, il 29 giugno del 1989 venne riconfermato sindaco supplente del collegio sindacale della società Zores Srl (riconducibile a Vincenzo Vitale). In quel periodo Marinagri non era ancora in progetto. Lo fanno sapere fonti vicine al sindaco di Policoro, in risposta a quello che sostiene il sostituto procuratore di Catanzaro Vincenzo Capomolla, che invece usa quel particolare a carico di Lopatriello. f. a.

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16 24 Ore in Basilicata Ateneo lucano Dopo la scomparsa di Tamburro, oggi si vota per l’elezione del nuovo rettore


Prosegue la battaglia dei Radicali lucani attraverso l’iniziativa del segretario Bolognetti

Quattro passi fra i veleni La videoinchiesta sugli scarti ancora presenti nell’area industriale di Tito “UNA bucolica passeggiata nella monnezza”: è il titolo, come sempre improntato al sarcasmo, della videoinchiesta di Maurizio Bolognetti nella zona industriale di Tito sugli scarti ancora presenti. La vicenda era cominciata alcuni giorni fa proprio sulle pagine del Quotidiano. Ecco il resoconto della sua indagine. Il cartello dietro la rete recita “Benvenuti”; ancora qualche passo ed entreremo in uno dei tanti cimiteri industriali della Basilicata. Sono a Tito, nell'area ex liquichimica. A farmi da Virgilio nell'inferno dei veleni industriali, che da troppo tempo inquinano la falda acquifera, qualcuno che conosce bene la zona. Mi piace definirlo una persona che ha un forte senso del dovere e della missione che è chiamato a svolgere. Nei rapporti della burocrazia ministeriale non c'è traccia della discarica abusiva che ci accingiamo a visitare, ma ne troviamo traccia, eccome, nel procedimento 1837/05 aperto dalla Procura della Repubblica di Potenza e dal dott. Woodcock. Penso al cartello di benvenuto e mi assale la sgradevole sensazione che si prova quando ti accorgi che qualcuno vuole prenderti per i fondelli. “Benvenuti”, “Welcome to Munnezzopoli”. La rete, lo stato di abbandono, il silenzio; sullo sfondo lo scheletro dello stabilimento; non un insetto;

tutto ha l'odore sinistro della morI TRE “LINK” te e della putrefazione. Difficile allontanare un senso di angoscia. ECCO GLI INDIRIZZI INTERNET A CUI SI POSSONO VEDERE LE TRE Difficile non pensare ad PARTI DELLA VIDEOINCHIESTA DI MAURIZIO BOLOGNETTI: uno sviluppo industriale 1) Parte I: che ha prodotto soprattuthttp://www.fainotizia.it/video/i-veleni-di-tito-una-bucolica-passeggiata-trato veleni, furto, cassintefanghi-industriali-interrati-e-fosfogesso grati, sperpero di denaro 2) Parte II pubblico e clientelismo. http://www.fainotizia.it/video/i-veleni-di-tito-una-bucolica-passeggiata-traParafrasando Rino Gaetafanghi-industriali-interrati-e-fosfogessoparte-i <http://www.youtube.com/watno potremmo dire: “Anche ch?v=4jKxodPtsQM> questo è Sud”. Sembra pro3) Parte III prio che questo piccolo http://www.fainotizia.it/video/i-veleni-di-tito-una-bucolica-passeggiata-traspicchio d'Italia vogliano Bolognetti fanghi-industriali-interrati-e-fosfogessoparte--0?reportage=5090157 dimenticarlo tutti: una bonifica che langue; il pingpong e il rimpallo delle responsabi- materasso ad acqua, solo che sotto l'acqua per una distanza di oltre lità; e qualche sognatore, che anco- i nostri piedi non c'è acqua, ma ve- 150 metri rispetto ai perimetri stara vorrebbe far rispettare la legge e leno. Silenzio tombale. Siamo cir- biliti dalla burocrazia. Chi ha avvetrovare i colpevoli di una violenta condanti da 27000 metri quadrati lenato l'area ex liquichimica non ferita inferta all'ambiente, che co- di “rifiuti tossici nocivi”. E noi che dovrebbe poter contare sulla preme spada di Damocle pende sul ca- pensavamo che il problema fosse scrizione del reato, anche perché po di migliaia di persone e infetta rappresentato “solo” dalla trielina esso si reitera ogni giorno con un l'acqua e avvelena la terra. Siamo a e da altre sostanze dal nome impro- lento, ma sistematico inquinaTito scalo, a pochi chilometri da Po- nunciabile. Con ogni probabilità si mento. Sulla vicenda tutti gli orgatenza, capoluogo della “Lucania fe- tratta di rifiuti di provenienza an- ni che sarebbero tenuti ad informalix”, e a poche decine di metri in li- che extra-regionale. E' quasi certo re la cittadinanza preferiscono nea d'aria da Tito paese; eppure, che qualcuno si sia arricchito fa- ispirare la loro azione alla riservasembra di essere in una zona di cendo affari col traffico dei rifiuti. tezza, ad iniziare dall'Arpab e pasguerra, in un paese del terzo mon- L'ennesima discarica abusiva nel- sando per la Regione. Di dati uffido eletto a discarica di rifiuti tossi- l'Italia delle emergenze; laddove ciali disponibili sull'inquinamenci. Ho detto zona di guerra, e infatti emergenza fa rima con affari. Af- to neanche a parlarne. Dei fanghi il mio accompagnatore parla di fari sporchi, s'intende. L'unica cer- industriali di Tito, quelli occultati “trincee” dove sono state interrate, tezza è che il permanere di questa nell'area dell'ex liquichimica, non in teli di pvc, tonnellate e tonnella- grave situazione di inquinamento c'è traccia nel verbale della “Confete di fanghi industriali, il tutto ri- rischia di compromettere in ma- renza dei servizi decisoria” tenutacoperto con uno strato di fosfoges- niera irreversibile le falde acquife- si presso il Ministero dell'ambiente so. Ci caliamo nella trincea ed ho la re. Intanto a Tito, dal 2005 perma- il 22 dicembre 2008. “Perché?”, sensazione di camminare su un ne un'ordinanza che vieta l'uso del- verrebbe da chiedersi. E perché

Parlano il consigliere della Destra e il collega del Pdl

Rifiuti, Napoli: emergenza Tisci: dubbi sulla differenziata I RIFIUTI sembrano essere diventati emer- inaccettabile il totale disinteresse da parte degli amministratori regionali che dovrebgenza anche in Basilicata. Lo dice Michele Napoli, consigliere regio- bero sgomberare il campo da qualsiasi dubbio per rassicurare l'opinione pubblica sulnale della Destra. Dichiara Napoli: «Non si può non porre l'integrità del territorio». La conclusione è tutta in chiave politica: nuovamente l'accento sull'emergenza rifiuti che sta interessando il capoluogo lucano «Abbiamo l'impressione - afferma infatti Napoli - che questa becera poe, più ampiamente, la regione litica del centro-sinistra conBasilicata e che sta facendo tinui a sbeffeggiare il nostro crollare inesorabilmente il territorio regionale senza castello di sabbia costruito fornire la benché minima gadal centro-sinistra. Un maranzia sulla trasparenza del niero che ha posto le sue fonproprio operato. Continuare damenta su menzogne e false a sostenere lo slogan di 'Basipromesse da parte di amminilicata Verde' in un siffatto stratori senza scrupoli che scenario deve destare allarstanno seriamente minando me nell'opinione pubblica che la salute dei cittadini e la saldovrebbe prendere atto delvaguardia del territorio con l'ennesimo tentativo, da pardecisioni mai prese che stante della maggioranza politica no rendendo, giorno dopo regionale, di fingere la realtà. giorno, la questione una vera Chiederemo conto ai nostri emergenza». amministratori delle loro «Bisogna prendere atto azioni e, in caso di risposte fuprosegue - che alla base vi è la mose, chiederemo, ufficialscellerata decisione di decremente, le dimissioni dell'intetare l'ampliamento delle dira giunta che dovrebbe metscariche che sta determinantersi da parte per manifesta do una situazione caotica geincapacità». nerata anche dall'aumento Sopra Antonio Tisci, sotto Della questione rifiuti si ocdei costi a carico dei Comuni Michele Napoli cupa anche - ma da altra anche, in alcuni casi, hanno vigolazione - il consigliere resto quasi raddoppiare la tarifgionale del Pdl Antonio Tifa applicata per lo smaltimensci. to dei rifiuti e che minacciano Sostiene Tisci in un’interazioni di protesta contro i verrogazione: «Nel rapporto pretici regionali totalmente disosentato da Legambiente sui rientati e in balìa delle onde». comuni Ricicloni, i comuni Secondo l’esponente della della Basilicata si collocano Destra, l’ampliamento delle negli ultimi posti registrandiscariche ha determinato do solo lo 0,8% della raccolta non solo l'aumento dei costi differenziata dei rifiuti rima anche un impatto negatispetto ad altri comuni del vo sul fronte inquinamento nord che raggiungono anche visto che autorizzare lo smalpunte del 45%». timento, in siti programmati «Questo dato negativo - agper un certo carico, e oltre il ligiunge - rappresenta un ultemite consentito, non garantiriore punto di debolezza della sce le condizioni di sicurezza politica ambientale in regioper la tenuta delle discariche ne e comporta anche una stesse. maggiore emissione in atmo«Notizie di stampa riportasfera di Co2». no, poi - prosegue - seri dubbi Per questi motivi, Tisci chiede all’assessosulla gestione di alcune aree che potrebbero essere state addirittura aperte “a rifiuti non re all'Ambiente quali interventi regionali autorizzati”. Se a tutto questo sommiamo la siano previsti per agevolare i Comuni nella mancata bonifica di quelle aree nelle quali raccolta differenziata dei rifiuti e se i dati sono stati riscontrati problemi di inquina- diffusi nel rapporto di Legambiente sui comento, legato allo smaltimento anche di ri- muni Ricicloni rispondano ai dati in possesfiuti industriali, risulta inconcepibile e so del Dipartimento.

questa assenza delle Istituzioni, accompagnata spesso dall'atavica rassegnazione di chi vive seduto su una bomba ecologica? Dove sono i controlli? Dov'è l'Arpab? Dov'è la Regione? Passeggiando per le strade di Tito ci dicono che, nella zona, sono troppe le persone colpite da malattie tumorali. Siamo passati dai “Fuochi del Basento” ai veleni del Basento e del Tora. Nel sud delle regioni a obiettivo 1, dove migliaia di miliardi delle vecchie lire di fondi UE sono serviti soprattutto alla partitocrazia per alimentare la macchina della clientela e per ingrassare gli amici degli amici, la corruzione produce povertà, assenza di vero sviluppo e inquinamento. Non a caso nel rapporto Saet (servizio anticorruzione e trasparenza) del 2009 troviamo ai primi posti tutte le regioni del Mezzogiorno. Non a caso, nonostante il fiume di denaro piovuto con la Cassa del Mezzogiorno, Agensud e UE, la miseria dilaga e chi può scappa. In questo contesto è chiaro che i veleni che sto calpestando sono figli di un sistema che ha prodotto miseria e malaffare. Bonifica dell'ambiente. Bonifica delle Istituzioni. Occorre rigenerare la politica da veleni che la rendono incapace di offrire soluzioni, ma fin troppo capace di creare emergenze. Maurizio Bolognetti Segretario Radicali lucani

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24 Ore in Basilicata 17

Martedì 21 luglio 2009


Martedì 21 luglio 2009

Oggi la campagna della Coldiretti

In vista dell’incontro degli operatori col senatore Latronico (Pdl)

Trattori in marcia per difendere il made in Lucania

Metapontino, Viti elenca i nodi dell’agricoltura

La conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa Coldiretti

POTENZA - Le produzioni d’eccellenza contro gli agropirati. La guerra è stata dichiarata ieri mattina dalla Coldiretti che ha illustrato le proprie intenzioni in una conferenza stampa nella sede potentina della Regione Basilicata. L’iniziativa è parte di un progetto più vasto, a livello nazionale, con cui l’associazione di categoria intende difendere l'agroalimentare italiano dal falso “Made in Italy”. Da oggi prende il via la mobilitazione nazionale della Coldiretti che avrà specifiche azioni sul territorio locale. All'operazione “Verità alle frontiere” in programma per questa mattina al valico del Brennero, oltre un centinaio di allevatori e coltivatori diretti di Potenza e Matera si uniranno alle altre delegazioni di imprenditori zootecnici provenienti da tutta Italia. Dunque, agricoltori in campo per salvaguardare le eccellenze lucane dall'agropirateria. Trattori in marcia oggi verso il palazzo della Regione Basilicata e un sit-in di protesta. Su ogni prodotto agricolo realizzato nei campi o negli allevamenti italiani,si sviluppa un “Made in Italy”alimentare cinque volte più grande tra contraffazioni e imitazioni. A fronte di 20 miliardi di export “Made in Italy” nel mondo, ci sono altri 60 miliardi generati da prodotti che non hanno mai visto il nostro Paese e, tolti i prodotti a denominazione di origine, solo un prodotto su tre di quelli venduti nella grande distribuzione italiana è realizzato con prodotti agricoli italiani. E’ la stessa logica chefa registrare nei supermercati lucani la completa assenza di ortofrutta della Basilicata. Stamane alle 11 una delegazione accompagnata dai quadri dirigenti della Coldiretti presenterà al presidente della giunta regionale, Vito De Filippo e all'assessore all'Agricoltura, Vincenzo Viti, il documento contente un pacchetto di proposte per il riconoscimento di una filiera agricola tutta italiana per il latte e i prodotti lattiero caseari, per l'ortofrutta, l'olio d'oliva e il grano». Nella tarda mattinata è previsto anche un incontro con i capi gruppo del Consiglio regionale. Tra le richieste dell’associazione: etichettatura obbligatoria con l'indicazione dell'origine territoriale del latte a lunga conservazione e di quello impiegato per le produzioni casearie, ma anche per i formaggi e per la pasta di grano duro e, ancora, sistematici controlli sulla corretta etichettatura dei prodotti or-

tofrutticoli ed effettuare le analisi delle caratteristiche qualitative e sanitarie su tutte le produzioni agroalimentari importate; l'utilizzo di prodotti locali da parte della ristorazione collettiva pubblica; il valore dei Mercati e dei punti di vendita diretta Campagna Amica e l'estensione del diritto allo “spazio scaffale” per i prodotti della filiera agricola tutta italiana, per valorizzare l'identità dei territori, i loro prodotti e l'intera economia dei distretti locali. «L'obiettivo - si legge in una nota della Coldiretti - è quello di sensibilizzare le istituzioni e l'opinione pubblica sulla necessità di adottare provvedimenti urgenti per salvaguardare i giacimenti agroalimentari. Una protesta che non sarà solo una manifestazione di denuncia, ma rappresenterà anche l'occasione per proporre un progetto di ampio respiro per dare più forza all'agricoltura, per valorizzare le produzioni del territorio, per sostenere lo sviluppo come valore aggiunto per i sistemi locali e garantire la sicurezza alimentare dei cittadini». Aggiunge il vicepresidente di Coldiretti Basilicata, Piergiorgio Quarto: «Noi chiediamo il giusto prezzo per i prodotti agricoli e trasparenza per i cittadini-consumatori. Bisogna combattere il mercato “falsato” che è parallelo a quello fatto dalle qualità e dalle eccellenze dei nostri prodotti agricoli che contribuiscono a sostenere l'economia del Paese. Noi chiediamo regole trasparenti per acquisti consapevoli a partire dalla pubblicazione dei dati sulle importazioni dei prodotti stranieri. Le nostre stalle rischianodichiudere acausadelbasso costo corrisposto agli allevatori (in media dai 30 ai 32 centesimi) e sugli scaffali si trovano prodotti a prezzi stracciati provenienti dall'estero e marchiati “Made in Italy”. Ad esempio, le nettarine sono state vendute in campagna a 20-30 centesimi, mentre ai consumatori ne sono stati chiesti cinque volte in più e abbiamo anche dovuto registrare l'aumento del 20% di importazione dal Cile”». «Il comparto cerealicolo aggiunge, cambiando settore - sta attraversando una grave crisi dei prezzi. Crescono le importazioni di grano proveniente dal Messico o dall'Ucraina con la motivazione che èpiùricco diproteine,manon è affatto così. Cosa sarebbe il pane di Matera senza la varietà Senator Cappelli? Quello che ci preoccupa maggiormente è che su questo grano importato non sono eseguite analisi sulla contaminazione radioattiva o su residui di fitofarmaci banditi in Europa, ma ancora usati nel mondo».

L’ASSESSORE regionale all'Agricoltura, Vincenzo Viti ha inviato al senatore Cosimo Latronico (Pdl) la documentazione che riassume le iniziative finora assunte nei riguardi del ministero Politiche Agricole unitamente a quelle intraprese nell'ambito della Conferenza delle Regioni ed in quella Stato-Regioni. Viti ha presol’iniziativa in previsione dell'incontro di cui è stata data notizia tra il senatore Latronico e una delegazione di amministratori ed agricoltori del Metapontino, prevista nei prossimi giorni con il Capo di Gabinetto del ministero delle Politiche Agricole. L’asessore sottolinea il «vivo interesse della Regione Basilicata affinché l'incontro e le sollecitazioni si risolvano in decisioni e provvedimenti utili». Per l’occasione Viti segnala una serie di aspetti: «La Regione Basilicata - comincia - attende il Decreto Ministeriale per il riconoscimento dei danni sofferti nel Metapontino e successivamente nel lavellese a causa dei noti eventi calamitosi di maggio e giugno 2009». «Il senso dell'iniziativa assunta dalla Regione Basilicata - continua - di con- L’assessore Viti certo con le altre Regioni, in ordine alle più urgenti modifiche del decreto legi- annuale) che per quella 2009 (totalmenslativo 102 del 2004, oggi assolutamen- te scoperta per la parte pubblica), a fronte inadeguato, specialmente per le Re- tedegliimpegni dellaRegioneBasilicagioni meridionali ove il processo di au- ta già assolti. A tale riguardo, si segnala tonoma gestione del rischio mediante le il rischio che il Governo, per la copertuassicurazioni con sostegno pubblico è ra di detto Fondo di Solidarietà, possa attingere a risorse rivenienti dall'artiancora in fase di avvio. «Rimane ancora per gran parte sco- colo 68 del Regolamento Ce 73 del 2009. perta - commenta ancora l’assessore - la In tale ipotesi, il mondo agricolo si trocompartecipazione statale del Fondo di verebbe a dover garantire autonomaSolidarietà Nazionale, sia per l'annuali- mente la copertura del Fondo, che dotà 2008 (ove si registra uno scoperto di vrebbe gravare invece sul bilancio stata110 milioni di euro su un totale di 176 le.Aquesto proposito,propriolaRegiomilioni di euro di fabbisogno pubblico ne Basilicata ha provveduto, insieme ad

LATTE, CIA: MISURE URGENTI I due obiettivi principali DUE LE priorità per il comparto zootecnicolattiero-caseario, secondo la Cia - Confederazione italiana agricoltori della Basilicata: l’adeguamento del prezzo del latte alla stalla e la creazione di un sistema lucano lattiero-caseario per promuovere le produzioni tipiche, di qualità e del territorio, dando rapida ed efficace attuazione ai provvedimenti contenuti nel Psr 2007-2013. Il prezzo del latte alla stalla (poco più di 30 centesimi a litro, vale a dire molto meno del 50% di una tazzina di caffè al bar, con un taglio di oltre 15 centesimi a litro sul prezzo sottoscritto ad inizio 2008 con i trasformatori) non consente agli allevatori di puntare attraverso progetti e programmi specifici sulla “qualità” del latte prodotto nelle aziende zootecniche del Marmo/Melandro, della Val d’Agri, del Vulture-Alto Bradano, della Collina Materana. Il ministro per le Politiche agricole, Zaia farebbe bene a fare il suo dovere di Ministro lavorando a provvedimenti concreti proprio in risposta alle proteste degli allevatori italiani.

altre Regioni, a che quantomeno la quota richiesta dal Governo all'art. 68 per il Fondo di Solidarietà sia nettamente minore rispetto a quella ipotizzata dal Governo stesso (60 milioni di euro a fronte dei 120 richiesti per l'annualità 2009)». «Riguardo il Piano Irriguo Nazionale (Pin), sono da impegnare 49,5 milioni di euro per il finanziamento di quattro progetti della Regione Basilicata ritenuti ammissibili, e che sono da ridiscutere le condizioni di ammissibilità di almeno altri tre, per un importo di 14,5 milioni di euro».

Soddisfatti i presidenti delle Apa lucane per il congresso sulla podolica

Allevatori lucani in vetrina Un percorso di valorizzazione delle produzioni zootecniche GRANDE soddisfazione è espressa dalle Associazioni Allevatori di Potenza e di Matera a conclusione del congresso internazionale delle razze bovine di origine podolica organizzato in Basilicata nei giorni scorsi. Lo fanno a mezzo di un comunicato stampa. L'evento, organizzato dalla Associazione Nazionale Allevatori Bovini da Carne (Anabic), con il patrocinio del Ministero delle Politiche agricole alimentari e Forestale e della Regione Basilicata, Dipartimento agricoltura, ha visto le Apa Lucane protagoniste nell'organizzazione del congresso scientifico di Matera (10 luglio) e della visita al Centro selezione torelli di razza podolica di Laurenzana (11 luglio), in occasione della annuale asta. Questo il commento dei due presidenti Palmino Ferramosca (dell'Apa di Potenza) e Nunzio Dimauro (dell'Apa di Matera): «L'evento congressuale è stato una occasione importante per promuovere l'immagine della regione Basilicata nel suo complesso, presentando in un qualificato contesto nazionale e internazionale, non solo un patrimonio zootecnico di rilievo, ma anche le attraenti realtà regionali in campo agroalimentare, gastronomico, artististico, storico, culturale. Le associazioni degli allevatori stanno operando per avere una conoscenza profonda ed accurata in questo settore, così importante per l'economia regionale, arricchita dalla recente esperienza di un marchio regionale su cui è stato impostato un percorso di valorizzazione delle produzioni zootecniche derivanti dal bestiame podolico. I risultati tecnici ottenuti ed i progetti di cooperazione messi in campo con gli stati partners sono il frutto anche del buon lavoro profuso in quest'occasione anche dalle organizzazioni allevatori lucane ed è questo motivo di orgoglio nonché di ulteriore stimolo a proseguire in questa direzione». «Un sentito ringraziamento - aggiungono - rivolgiamo a tutte le autorità civile, istituzionali, politiche e religiose, un ringraziamento poi al pre-

Un esemplare di mucca podolica

sidente delle giunta Regionale Vito De Filippo ed all'assessore all'Agricoltura Vincenzo Viti per aver vissuto l'intero momento congressuale congresso e aver dimostrato al settore zootecnico la vicinanza delle istituzioni in uno spirito di seria e fattiva collaborazione». Il comunicato stampa ricorda, quindi, i numeri della manifestazione. Al congresso ha preso parte il mondo scientifico con docenti provenienti da 13 università italiane e straniere; delegazioni provenienti dalla Grecia, Ungheria, Ucraina, Croazia e Turchia, i rappresentanti del Sistema Allevatori Italiano ed un numero notevole di allevatori lucani. Di elevato valore scientifico sono state le relazioni presentate dagli oltre 20 relatori e molti sono stati gli spunti per nuove opportunità di sviluppo per l'allevamento di questa razza bovina di collaborazione con i partners internazionali. Inoltre, nel documento si sottolinea come: «La presenza di numerose autorità istituzionali ha reso l'evento ancor più prestigioso ed ha ulteriormente conferito “credibilità” a un simposio che ha di-

mostrato quanto il mondo allevatoriale sia sensibile a questi scambi culturali, cementati dalla presenza di politici esperti che possono suggellare con importanti atti legislativi le varie esperienze acquisite in campo pratico». Viene ricordata, anche, la tappa di Laurenzana, in occasione dell'annuale asta dei torelli podalici, a cui accorrono allevatori da tutte le regioni del sud, dove sono stati “battuti” i 17 torelli che hanno superato tutte le selettive prove di performance-test realizzate nel centro. Torelli che sono stati assegnati ad un prezzo medio di 3.000 euro, con un esemplare che raggiunto il prezzo record di 5.400 euro. Gli acquirenti hanno potuto usufruire di un contributo pari al 50% su di una spesa massima di 1.500 euro previsto dalla regione Basilicata per l'acquisto di riproduttori bovini di razza Podolica. Il comunicato stampa si conclude sottolineando che «la manifestazione ha visto la presenza di un pubblico numerosissimo proveniente anche dalle regioni limitrofe: Campania, Puglia, Calabria e Molise». Vito Bubbico

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18 24 Ore in Basilicata


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Martedì 21 luglio 2009 Redazione: via Nazario Sauro, 102 - 85100 Potenza Tel. 0971 69309

Concorso per ingegneri alla Provincia: vince Agostinacchio. In commissione il collega del padre

L’esame con l’assistente di Papà Con il commissario firma anche delle pubblicazioni. Lui non si astiene di FABIO AMENDOLARA HA 30 anni, è ingegnere e ha un curriculum che può far morire di invidia molti professionisti affermati. Una laurea con 110 e lode e un dottorato di ricerca in geodesia e geomatica al Politecnico di Milano. Ha lo stesso cognome e quasi lo stesso nome di un importante professore dell’Università degli studi di Basilicata. Lei Michela, lui Michele. Il cognome di entrambi è Agostinacchio. Lei si ritiene ancora una studentessa. Lui insegna agli ingegneri come costruire le strade e ha un bravo assistente. Si chiama Saverio Olita e dicono che sia un esperto di collanti per i materiali bituminosi. Ha sulle spalle una lunga serie di pubblicazioni. Alcune le ha firmate con il professore. Un paio le ha firmate con Michela: “Asphalt concrete inverted section pavements for long life roads” e “The evaluation of stress strain state of asphalt bridge joints for high structural durability”. Due importanti studi presentati con successo a conferenze internazionali. Poi Michela ha deciso che le sarebbe piaciuto lavorare in una pubblica amministrazione. Ha scritto il suo nome e il suo cognome sulla domanda, ha allegato il curriculum (nel quale dovrebbero essere riportati i titoli delle pubblicazioni) e ha spedito tutto alla Provincia di Potenza. Il concorso per due posti di categoria “D1” (bandito dalla precedente giunta) è riservato ad architetti e ingegneri. Allo scritto prende un ottimo voto e guida la graduatoria, lasciandosi alle spalle anche nomi noti. Chi ha assistito alla sua prova orale dice che è bravissima e che è tutto meritato. «Sarebbe andata così anche con un’altra commissione», dice un ingegnere che ha partecipato e non ha vinto. «E poi - precisa - una volta lì, mica poteva sottrarsi». E’ vero. Forse, però, sarebbe stato più opportuno che si astenesse lui dal giudicarla. Perché Saverio Olita era nella commissione. C’è chi parla di «incompatibilità». E nei giorni scorsi nella sede della provincia

Sul web i documenti che dimostrano la conoscenza tra esaminatore e candidata

Nel curriculum le ricerche e i titoli

In alto il curriculum della candidata, con le pubblicazioni di Olita In basso quelle del professore Agostinacchio

qualcuno aveva lasciato un volantino. Un anonimo denunciava lo strano intrigo. Poi qualcuno si è preso la briga di mandare una email alle redazioni per segnalare il “caso”. Ma alla Provincia dicono di sentirsi tranquilli. «Olita non sapeva» o «non se ne è accorto». E comun-

ECCO i documenti. Alcuni degli elementi che dimostrano la possibile incompatibilità di Saverio Olita sono reperibili sul web. Di seguito alcuni link dai quali è possibile visualizzare i riscontri. Sono tutti documenti pubblici, in quanto pubblicati su internet dagli interessati o con la compiacenza degli interessati. L’elenco di chi ha vinto il

que «è in buona fede, ammesso che il fatto sia vero», dicono negli uffici in cui è stato organizzato il concorso. Anche perché dare una mano a qualcuno è difficile. Pure all’orale. Le domande vengono sorteggiate. E ogni candidato sorteggia una domanda. Lo prevedo-

concorso per architetti e ingegneri è pubblicato sul sito della Provincia di Potenza. Il curriculum di Michela Agostinacchio con i titoli delle pubblicazioni http://sed.siiv.it/documenti/63_2850_20080118222835.pdf Il curriculum del professore Agostinacchio con le pubblicazioni firma-

no le norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni. «Le commissioni esaminatrici, alla prima riunione - recita il regolamento - stabiliscono i criteri e le modalità di valutazione delle prove concorsuali, da formalizzare nei relativi verbali, al fi-

te anche da Saverio Olita http://sed.siiv.it/documenti/63_2850_20071222152542.pdf L'elenco dei candidati che hanno partecipato alla selezione per i due posti alla Provincia di Potenza http://www.provincia.potenza.it/allegati/140409_AVVISO%20prove%20scritte%20e%20orali.pdf

ne di assegnare i punteggi attribuiti alle singole prove. Esse, immediatamente prima dell’inizio di ciascuna prova orale, determinano i quesiti da porre ai singoli candidati per ciascuna delle materie di esame. Tali quesiti sono proposti a ciascun candidato previa estrazione

a sorte». «A me, ad esempio - spiega l’ingegnere escluso - ne è capitata una complicatissima. Sarei andato meglio con la domanda che hanno fatto al candidato che mi ha preceduto». Ci vuole fortuna. f.amendolara@luedi.it

Il professore preferisce evitare la polemica sui giornali. Ecco la sua breve replica

«Facciano pure le loro rimostranze» SAVERIO Olita non è in ufficio. Inutile chiamare il numero di telefono che c’è Il professor Agostinacchio nel suo profilo sul sito dell’Università. Squilla a vuoto. Non c’è il numero di cellulare. E un suo collega ritiene che lì dove abita non c’è linea. Per tutto il pomeriggio di ieri il Quotidiano ha provato a contattare il ricercatore, senza risultato. Poche parole invece è stato possibile strapparle al professore Agostinacchio. E’piccato. «Facciano le loro rimostranze, vadano pure in procura, facciano quello che ritengono più opportuno». Michele Agostinacchio si rivolge direttamente agli estensori del volantino che è comparso la settimana scorsa sulle pareti dell'ateneo di Macchia Romana. E’il direttoredelDipartimento diar-

chitettura, pianificazione, e infrastrutture di trasporto, e insieme il padre della vincitrice del concorso contestato per un posto di ingegnere alla Provincia. «Non ho nulla da dire al riguardo - è il commento al telefono - e non credo che sia questo il luogo per discutere questo tipo di argomenti. I giornali fanno fumo: dicono, si sbagliano, e poi non dicono di avere sbagliato. Credo invece che la procura sia ben lieta di ricevere questo tipo di osservazioni, e che quello sia il luogo deputato per le verifiche e gli accertamenti. Io rispondo solo delle cose che riguardano il mio mestiere. In questo caso non c’è niente che si avvicini lontanamente alle mie attività, né di ingegnere, né di docente». le. am.

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Potenza


Agenda

Martedì 21 luglio 2009

La vita di Paolo Villaggio narrata da Paolo Villaggio

Borgo antico in festa con l’Abruzzo nel cuore

Alla Grancia torna “La storia bandita”

Mefitis, a teatro tra gli scavi di Rossano di Vaglio

IL prossimo 5 agosto, alle 21.30, nella splendida cornice del castello di Lagopesole, nuovo appuntamento con la rassegna “Le notti di Federico”. In cartellone, Paolo Villaggio in “Il profumo delle lucciole”. Nello spettacolo Villaggio ripercorre la sua vita con i migliori aneddoti che hanno caratterizzato i suoi esordi e i grandi successi della sua carriera. Ispirandosi a suoi due testi “Vita, morte e miracoli di un pezzo di merda” e “Delirio di un povero vecchio” ripercorre i successi televisivi e cinematografici: dai tempi in cui era animatore sulle navi da crociera, l’amicizia con Fabrizio De Andrè fino alla creazione di Fantozzi.

IL prossimo primo agosto, nell’antico borgo di Portasalza, si terrà “Borgoanticoinfesta 2009”, manifestazione di solidarietà che avrà “L’Abruzzo nel cuore”. Il programma della manifestazione prevede un’esposizione di auto e moto d’epoca, sia in piazza Mario Pagano che lungo via Pretoria. A partire dalle 19.30 sfileranno per le strade della città lungo il percorso di km 21,097 della mezza maratona della città di Potenza Tune-Up in calendario il prossimo 7 marzo 2010. Poi, in largo Portasalza e piazza Santa Lucia avrà luogo una manifestazione medievale tra cavalieri e tamburi. Seguirà un intrattenimento musicale, con annessa degustazione di cibi del passato.

DAL prossimo 25 luglio, tutti i sabato e domenica, torna, al parco della Grancia, “La storia bandita”. La storia bandita si presenta quest'anno in un'edizione rinnovata. Figura centrale rimane quella di Crocco (con la voce di Michele Placido) che nel racconto della sua vicenda umana e della rivolta sociale e politica di cui fu protagonista, dà voce all'anelito di riscatto sociale, di rivendicazione di dignità e di libertà di un popolo, il popolo dei cafoni, che disprezzato e umiliato, tradito e deluso da quelle che sperimenta di volta in volta come false promesse, insorge. Lo spettacolo proseguirà fino al prossimo 13 settembre.

SECONDA edizione della rassegna “Mefitis - A teatro tra i luoghi magici della storia” organizzata da Cose di teatro e musica presso gli scavi archeologici di Rossano di Vaglio con la direzione artistica di Ninì Mastroberti. Quest'anno dopo ogni spettacolo sarà possibile andare “A Tavola con Mefitis”, partecipando su richiesta, alla cena a base di piatti storici e della tradizione. La prima rappresentazione è prevista il 30 Luglio con Lello Arena in “La Tempesta”, penultima opera di W. Shakespeare. Il 12 agosto sarà invece Il turno del grandissimo Giorgio Albertazzi che si esibirà in una personalissima Lectura Dantis.

 ARTE 

 L’INIZIATIVA 

 PER I VIAGGIATORI 

Tutti i servizi attivi dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 24

Una mappa sonora per la città fino al prossimo 25 luglio

L’amministrazione comunale si attiva per l’emergenza caldo SEMPRE più caldo e cresce la preoccupazione per le fasce deboli della popolazione. Il Comune di Potenza, mediante l'assessorato ai Servizi Sociali si è dotato di un programma legato alla prevenzione del caldo, e alla tutela della salute e del benessere dei cittadini dai 75 anni in su. Emergenza caldo 2009, è questa la campagna di prevenzione portata avanti da Palazzo di Città, partita il 15 luglio che chiuderà i battenti il prossimo 31 agosto. I servizi sono attivi dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 24, nei giorni festivi e pre festivi il servizio sarà svolto ventiquattro ore su ventiquattro. A garantire un supporto operativo degno di tal nome sono stati chiamati la Protezione Civile, l'Azienda Sanitaria Locale di Potenza, la Rete telematica della Cooperativa Sociale, volontari del sangue, l'istituto provinciale di vigilanza La Ronda, i comitati di quartiere e l'associazione di volontariato M.T.A.B. “Motociclisti per il soccorso e l'assistenza”. Tutti i cittadini del capoluogo potranno impegnarsi nella tutela delle persone anziane sole segnalando situazioni di emergenza e criticità chiamando il numero amico 840.15.11.04 servizi attivati direttamente dal numero amico. Tutto questo grazie ai servizi gratuiti quali la staffetta della solidarietà, l'intrattenimento e le telefonate di cortesia. Fondamentali anche i servizi in compartecipazione economica come il trasporto per anziani fragili, del costo di un euro per l'andata e uno per il ritorno, la teleassistenza, grazie ai costi di attivazioni gratuiti nei mesi di luglio e agosto. La partecipazione al costo del servizio dipende in base al reddito. Per quanto riguarda i servizi sanitari ba-

ORARIO NOTTURNO MALVACCARO via Danzi, 29 0971-441991

Numeri utili

RANIERI Tito scalo - 0971/629470

Nuovi orari di Trenitalia

Sos, siamo seppelliti dai rifiuti!

QUESTO il nuovo orario di Trenitalia (Gruppo FS), entrato in vigore dal 14 giugno. • I treni 3537 (Foggia, ore 15.50; Potenza, ore 18.05) e 3545 (Foggia, ore 16.08; Potenza, ore 18.24) sono stati unificati riducendo i tempi di viaggio: partenza da Foggia alle ore 16.12 ed arrivo a Potenza alle ore 18.05, appena 1h e 53’ di percorrenza. Il nuovo collegamento garantisce la coincidenza con il treno ES City 9763 proveniente da Torino.

Gli anziani sono quelli che soffrono maggiormente per le alte temperature di questi giorni

• 3534 in partenza da Potenza Centrale alle ore 14.34, con arrivo a Foggia alle ore 16.58; • 3543 in partenza da Foggia, ore 19.27, con arrivo a Potenza, ore 22.08 Nuove corse regionali nel mese di agosto: • 3514 Potenza, 8.33: Melfi, ore 9.45; (circolerà anche nel mese di agosto);

sta chiamare al numero telefonico 0971/26931 e verranno attivati i prelievi ematici domiciliari, per esami di laboratorio indifferibili e la consegna a domicilio dei relativi referti. Uno stile di vita corretto, una sana alimentazione, cure mediche accurate e tanta assistenza possono combattere l'afa e il caldo. Fare pasti leggeri e frequenti, senza tanti condimenti, bere tanta acqua, anche quando i pazienti non hanno sete, è necessario bere dieci bicchieri al giorno,

mangiare frutta e verdura, evitando gli alcoolici, le bevande gassate che contengono zucchero e caffeina, evitare le bevande fredde, il caffè e l'alcool che hanno effetto diuretico e fanno perdere i liquidi necessari quando fa caldo, utilizzare le medicine, previo consulto medico, legate al diabete, pressione e cuore, gli anziani sofferenti di patologie broncopolmonari devono evitare di uscire nelle ore di caldo e afa. Altre condizioni importanti per una sana ge-

stione degli anziani vanno ricercate nell'utilizzo del ventilatore posizionato in alto facendo attenzione a non utilizzare il flusso d'aria verso gli anziani, la temperatura ideale è di cinque/sei gradi in meno rispetto alla temperatura esterna, evitando le correnti d'aria e di passare all'improvviso dal caldo al freddo. Tanti consigli, per un solo scopo, quello di aiutare gli anziani e prevenire possibili malori causati dal caldo. f.menonna@luedi.it

DUE TORRI via Due Torri - 0971/21960

• 3536 Potenza, ore 15.55; Melfi, ore 17.02 (circolerà, durante l’anno, anche il sabato e nel mese di agosto dal lunedì al sabato escluso i festivi );

DON BOSCO p.zza Cagliari

SERVIZIO CIVILE In scadenza le domande PER tutti coloro che, non superati i 28 anni, volessero provare l’esperienza del Servizio civile, c’è tempo ancora fino al prossimo 27 luglio (la scadenza del bando è per le ore 14). In tutto il Paese saranno selezionati 27.145 volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all’estero. Possono partecipare alla selezione i cittadini italiani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età. Le informazioni sui requisiti o sui progetti a cui candidarsi sono pubblicati sul sito della Presidenza del consiglio e su quelli della maggior parte degli enti locali (comune di Potenza compreso). La domanda di partecipazione in formato cartaceo, indirizzata direttamente all’ente che realizza il progetto prescelto. La tempestività delle domande è accertata dall’ente che realizza il progetto mediante apposizione sulle stesse del timbro con la data di acquisizione. Molte sono le associazioni di volontariato che mettono a disposizione la loro struttura: tra queste c’è, ad esempio, l’Aism (associazione italiana sclerosi multipla). Si tratta di un’esperienza intensa e che certamente lascerà un segno nel bagaglio di ognuno.

Acquedotto Lucano

0971 53685

Prefettura

0971 419111

Croce Rossa

0971 411510

Anas

0971 608111

Fondazione Antiusura

0971 51893

Motorizzazione

0971 54726

Esercito

0971 444819

Avis

0971 442991

Aias Difensore civico reg. Federconsumatori Adoconsum Adoc Basilicata

0971 45090 0971 415150 0971 34444 0971411144 0971 46393

Acu (Ass. cons. utenti)

097122308

Cif (Centro it. femminile)

0971 69169

Telefono Amico

199 284 284

Telefono Azzurro Telefono Donna

0971 19696 0971 55551

Istituzioni Regione Basilicata Provincia Comune

0971 668111 0971 417111 0971 415111

Pronto soccorso Emergenza sanitaria Ospedale San Carlo Pronto Soccorso Consultorio Asp

118 611111 0971 612562 0971 26907 0971 310111

Ateneo Centralino

0971 201111

Rettore Direttore amm. Bibl. storico umanistica Bibl.tecnico scientifica Facoltà Agraria Facoltà Ingegneria Facoltà Lettere e Fil. Facoltà Scienze Provveditorato Ardsu Prevenzione e Protez.

0971 202106 0971 202107 0971 202513 0971 202780 0971 205606 0971 205032 0971 202472 0971 202217 0971 443681 0971 507011 0971 205640

Biblioteche e musei

Biblioteca Nazionale 0971 54829 Biblioteca Provinciale 0971 305013 Archivio di Stato 097156144 Museo Provinciale 0971444833 Archivio stor. comunale 0971 51605 Biblioteca per l’Infanzia 0971 274129 Museo delle antiche genti di Lucania 0971 305011

• 3441 Bella-Muro, ore 7.15; Potenza, ore 7.55 (circolerà, durante l’anno, anche il sabato e nel mese di agosto dal lunedì al sabato escluso i festivi);

Proseguono le iniziative organizzate dal Comune

Attività motorie gratuite PROSEGUONO i corsi gratuiti di attività motorieinpalestra einacquache sisvolgononel periodo luglio-agosto 2009 organizzati dall'amministrazione comunale di Potenza, in collaborazione con i seguenti Centri di attività motorie: Ssd Bodi, A. S. Energym di Amato Claudia; “Forma Mentis”, A. S. Free Spirit. Le sedi di svolgimento dei corsi sono: Complesso sportivo comunale di via Roma; Ssd Bodi a r.l., in via XXV Aprile snc;Energymviale del Basento, 238; “Forma Mentis” A.S.D. centro “Nea Polis” via della Chimica, 125; A. S. Free Spirit via Tirreno, 31. I calendari dei corsi attivati sono disponibili presso l'Ufficio Sportdel ComunediPotenzae pressolestrutture coinvolte. Ogni iscritto può scegliere un solo corso presso una sola struttura disponibile a scelta tra Comunale o C.A.M. Le richieste di iscrizione, redatte su apposito modulo (disponibile sia sul sito www.comune.potenza.it, sia presso l'Ufficio Sport, sia presso i C.A.M.) devono pervenire alle strutture organizzative congiuntamente al certificato di sana e robusta costituzione o di idoneità alla pratica sportiva non agonistica (fino a 15 anni il certificato deve essere rilasciato dal pediatra, perle donne in statointeressante deve essere rilasciato dal ginecologo). Le iscrizioni resteranno aperte fino ad esaurimento dei po-

• 3446 Potenza, ore 6.29; Bella-Muro, ore 7.05 (circolerà, durante l’anno, anche il sabato e nel mese di agosto dal lunedì al sabato escluso i festivi). L’offerta commerciale regionale si è arricchita di un nuovo collegamento diretto che consente di avvicinare il metapontino (comprese le stazioni di Ferrandina e Grassano) e il capoluogo lucano a Napoli, in coincidenza con l’Alta Velocità per e da Milano. • Nuovo collegamento PZ 504 in partenza da Metaponto ore 4.15, Potenza ore 4.42 Napoli, arrivo ore 7.40. Coincidenza con Eurostar AV 9432 da Napoli ore 7.54, arrivo a Milano, ore 13.39 (con fermate intermedie a Roma, Firenze e Bologna). Treno ES AV 9432 in partenza da Milano ore 16.30 (con fermate intermedie a Bologna, Firenze e Roma), arrivo a Napoli alle ore 22.05.

sti disponibili per ciascun corso attivato per ogni sede di svolgimento. Informazioni più dettagliate potranno essere assunte presso: l'Ufficio Sport del comune di Potenza in contrada S. Antonio la Macchia (0971/415325) dal lunedì al venerdì dalle ore 11.30 alle ore 13.30 - martedì e giovedì dalle ore 16.30 alle ore 18.30; S.S.D. B.O.DI a r.l.. via XXV Aprile (0971/22640); o Energym di Amato Claudia V.le del Basento, 238 (0971/57659); “Forma Mentis” A.S.D. presso centro “NEA POLIS” Via della Chimica, 125 (0971/ 476533); o A.S. Free Spirit Via Tirreno, 31 (393/4463308;).

RISTORANTI POTENZA ANTICA OSTERIA MARCONI 0971-56900 AL DUOMO 0971-24848 MIMI’ 0971-37597 DUE TORRI 0971-411661 FILO D’ORO 0971-59245 LA TETTOIA 0971-24123 TAVERNA ORAZIANA 0971-34044 ISUCCIO 0971-471312 AMBROSIA 0971-34501 LA PRIMULA 0971-58310 AL NORD 0971-480025 AL POGGIO 0971-472137 BACCO 0971-410220 FUORI LE MURA 0971-25409 MOZART 0971-441295 NINFE 0971-470750 PANE E PEPERONCINO 0971-44462765 AL DRAGO 0971-445470 TOURIST 0971-411396

LA TRATTORIA SARRICCHIO TRIMINIEDD TRE MARI

Sala 1 Harry Potter e il principe mezzosangue 18 - 21 Sala 2 La rivolta delle ex 18 - 20 - 22 Sala 3 Transformers “La vendetta del caduto” 19 - 21.45 Sala 4 Un’estate ai Caraibi 19.30 - 22 Sala 5 Harry Potter e il principe mezzosangue 18.30 - 21.30 Sala 6 Outlander “L’ultimo vichingo” 17.30 - 20.15 - 22.30 Sala 7 Una notte da leoni 18.30 - 20.30 - 22.30

• 3519 Melfi, ore 10.52; Potenza, ore 12.06; (circolerà anche nel mese di agosto);

• 3539 Melfi, ore 18.25; Potenza, ore 19.44 (circolerà, durante l’anno, anche il sabato e nel mese di agosto dal lunedì al sabato escluso i festivi);

 NUMERI UTILI  Carabinieri 112 Polizia 113 Vigili del fuoco 115 ACI Soccorso Stradale 803116 Polizia Municipale 0971 415754 - 46507 Polizia stradale 0971 654111 Trenitalia 0971 54546 Inps 0971 335111 Antincendio boschivo 1515 Enel 0971 331111 Italgas Guasti 800 900999 Acta 0971 55616 Acqua 813294 Enel 800.900 800 Protezione civile 0971 469274

 CINEMA 

• Coincidenza a Napoli con nuova corsa PZ 505 in partenza per Potenza alle ore 22.15, arrivo ore 00.10. Termine corsa a Metaponto. Sempre dal 14 giugno scorso, si sono ampliati i collegamenti sulla Potenza –Taranto con l’inserimento di due nuovi bus sostitutivi: il primo in partenza da Potenza alle ore 9.30 ed arrivo a Taranto alle ore 11.45; il secondo, con servizio a Ginosa, in partenza da Taranto alle ore 19.50 ed arrivo a Potenza alle ore 22.10. Infine, nelle domeniche di luglio ed agosto per favorire il pendolarismo balneare, è stato confermato il servizio in partenza da Potenza alle ore 8,05 per Metaponto e Ginosa, con ritorno programmato per le 20.

0971-53176 0971-444072 0971-55746 0971-56030

RISTORANTI AVIGLIANO LA CANTINA DI ROSA PEPE 0971-700955 LA TAVERNA DEI BRIGANTI 0971-865094 OSTERIA GAGLIARDI 0971-700743 AL VECCHIO LUME 0971-87080 DA TUCCIO 0971700311 HOTEL SUMMA 0971-82449 LA TORRE 0971-807524 LO SFIZIO 0971-85176 MILLE UNO 0971-700529 SACCO 0971-81382 RISTORANTI PIGNOLA LA TAVERNA DEL BOSCAIOLO 0971-420219 HURRICANE 0971-486204

IL TRIANGOLO L’OASI IL FORNO D’ORO

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Chiuso

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Harry Potter e ... IL sesto libro della saga inizia con un cambio al vertice del Ministero della Magia: il ministro Cornelius Caramell dà le dimissioni e viene sostituito dall’ex-capo degli Auror, Rufus Scrimgeour.

La rivolta delle ex CONNOR Mead è un fotografo di successo che adora la vita, la libertà e, soprattutto le belle donne. Poi va al matrimonio di suo fratello dove, oltre alla sua ex fidanzata Jenny, incontra anche i fantasmi delle sue donne passate

Un’estate... MERIDIONALE, single e ipocondriaco, il bancario Roby scopre di essere affetto da un male incurabile: gli resta soltanto un mese di vita e lo trascorre ai Caraibi.

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PRENDE il via il laboratorio “Il Paesaggio sonoro tra ecologia ed estetica”: sei giorni, finoal 25 luglio, per definire una mappa sonora della città di Potenza, tramite l’orecchio di musicisti, studiosi e semplici cittadini. Esso è parte del progetto “Potenza_SoundScapeS. Il Suono e la Città”, una produzione Tragittisonori.com / Art Factory Basilicata, in collaborazione con Sicilian Soundscape Research Group Onlus e con il patrocinio di FKL - Forum per il paesaggio sonoro. L’evento rientra nella sezione Attenzioni: la cura della città di “Arte in Transito. Paesaggio Urbano e Arte Contemporanea”, progetto ideato e curato dall’Associazione Basilicata 1799 con il coordinamento tecnico organizzativo della Noeltan Film. Ma di cosa si tratta in realtà? Giovani creativi lucani, con la guida di Stefano Zorzanello, musicista, compositore e studioso, e Albert Mayr, compositore e docente di musica elettronica, indagheranno e sperimenteranno il rapporto tra la città di Potenza (le sue strade, i suoi spazi, i suoi abitanti) e l’universo del suono (musiche, voci, rumori, respiri), cioè entreranno nel mondo del suono-rumore che produciamo e ci circonda, per coglierne le peculiarità saggiarne le caratteristiche e coglierne spunti per attività artistico sonore. “Non si tratta di uno studio scientifico asettico – afferma Luigi Catalani di Tragitti sonori –ma di un intervento partecipativo in cui saranno coinvolti i cittadini in momenti e situazioni diverse, e a cui potranno dare il loro apporto diversi settori della società (studenti, musicisti, operatori ambientali, docenti, bambini, adulti, non-vedenti), con l’obiettivo di approfondire il senso e il valore del suono della città. Il risultato finale sarà la realizzazione della prima mappa sonora della città di Potenza”. “Un esperimento artistico interessante ed unico – ribadisce Francesco Scaringi di Basilicata 1799 – che si lega strettamente a fenomeni dell’arte contemporanea che agisce neicontesti urbanienaturali cercandodimettere inrelazione gli uomini con l’ambiente, l’habitat che lo circonda”. Il programma di “Potenza_SoundScapeS”, vario e articolato, sarà presentato alla cittadinanza lunedì pomeriggio presso la Sala del Campanile, contestualmente all’inaugurazione della mostra di Albert Mayr “Finestre spazio-temporali”, presentata da Silvia Bordini, docente di arte contemporanea presso l’Università “Sapienza” di Roma. In programma anche un laboratorio sul paesaggio sonoro dedicato ai bambini, guidato da Stefano Zorzanello e Cecilia Alemagna, un imperdibile Live set di Murcof, musicista esperimentatore messicano, puntod’incontro tra l’elettronica sperimentale, la classica e l’elettroacustica e keng~, giovane e talentuoso musicista elettronico lucano e un happening collettivo, in prima assoluta europea, realizzato sulla base di una partitura di John Cage.

Farmacie di turno

Potenza 21

Agenda

Martedì 21 luglio 2009

 APPUNTAMENTI 

 APPUNTAMENTI 

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Martedì 21 luglio 2009

Disposta l’autopsia sull’uomo di origini potentine. L’ospedale di Reggio Emilia: «Protocolli rispettati»

Muore dopo l’operazione per dimagrire REGGIO EMILIA - Aveva origini potentine l’imprenditore di 36 anni, Donato Sinisi, affetto da gravissima obesità patologica, che è morto dopo un intervento chirurgico che avrebbe dovuto favorire il dimagrimento. L’intervento si è svolto sabato mattina nell’ospedale Santa Maria nuova di Reggio Emilia. Per chiarire esattamente le cause del decesso, si è tenuta ieri l’autopsia disposta dall’autorità giudiziaria, mentre domani è prevista quella richiesta dalla famiglia Sinisi per individuare eventuali responsabilità. L’uomo, che era originario di Potenza, abitava a Bibbiano, nel Reggiano, aveva due figli e gestiva una stazione di servizio a Villa Cella di Reggio. In attesa dell’esito dell’autopsia, con una nota l’ospedale ha avanzato, come ipotesi del decesso, «una causa riconducibile al rischio generico per interventi di questo tipo, che, stante la tipologia dei pazienti, è comunque sempre assai elevato». Si tratta, infatti di «pazienti, con indice di massa corporea maggiore di 40 kg/mq (valore normale

inferiore a 25), di solito affetti da condizioni correlate, quali insufficienza cardio-respiratoria, ipertensione, scompenso cardiaco, ipercolesterolemia e dismetabolismi, tali da renderne la gestione intraoperatoria particolarmente complessa». Inoltre, l’azienda ospedaliera ha precisato che l’operazione non ha avuto complicanze tecniche, che il paziente si è risvegliato normalmente e che il successivo arresto cardio-respiratorio (definito «irreversibile, nonostante l’immediato intervento di anestesisti, rianimatori e cardiologi») si è manifestato «in modo improvviso e imprevedibile, senza alcun segno o sintomo premonitore». Ancora, l’ospedale ha ricordato come «l’indicazione chirurgica al trattamento della patologia era derivata dal precedente fallimento di tutti gli approcci non chirurgici e era stata condivisa dallo specialista endocrinologo». Inoltre, nei giorni precedenti l’intervento, il paziente era stato sottoposto a «tutti gli approfondimenti specialistici e strumentali, finalizzati ad orientare

l’equipe chirurgica e anestesiologica nella gestione pre, intra e post-operatoria del caso, in conformità ai protocolli previsti dalla Società italiana di chirurgia dell’obesità», e aveva dato il suo consenso all’operazione. Poi per quanto riguarda la competenza dei chirurghi dell’ospedale reggiano, la struttura ha ricordato che nel 2008 sono stati fatti 84 interventi, tra diversioni bilio-pancreatiche a cielo aperto, by-pass gastrici e interventi restrittivi in laparoscopia. «Si tratta di una casistica assai rilevante che pone il Santa Maria nuova fra i centri di riferimento nazionali», hanno rimarcato, aggiungendo che «da quando l’attività è iniziata (1993), non si è mai verificato un caso di decesso del paziente nell’immediato postoperatorio». In ogni caso la direzione sanitaria ha espresso cordoglio ai familiari assicurando «la massima trasparenza e la più ampia disponibilità a supportare le indagini della magistratura, e confermando, al tempo stesso, la propria fiducia nell’operato dei suoi professionisti».

L’ospedale di Reggio Emilia

Ieri niente raccolta: l’Ageco avanza 600 mila euro dall’Acta

Docente accusato di pedofilia

Stop alla differenziata

Convalidato l’arresto del professore

Cisl e Cgil: «Intervenga il comune per i lavoratori» COME annunciato, la raccolta differenziata da ieri è in “blocco”. L’Ageco (l’azienda che ha in appalto il servizio di raccolta differenziata) aveva annunciato, in una fitta corrispondenza avvenuta con l’Acta che “proprio non ce la fa più”. Ovvero, il credito avanzato è pari a circa 600 mila euro («E non è certo un problema di oggi», spiega l’amministratore delegato della ditta, Giovanni Agoglia), l’azienda non riesce più a pagare i dipendenti (che avanzano - ricordano i sindacati - tra mille problemi della quotidianità due stipendi) e dice “basta” in attesa di soluzione. Da ieri, stop al servizio di raccolta della differenziata in città e ancora alcuni giorni di sofferenza. E’ stato convocato per domani un incontro all’Acta a cui Federico Mazzaro, presidente della municipalizzata, ha invitato le parti in causa. Ancora un tentativo di mediazione. Ma «all’incontro - fanno eco Carlo Costa della Fit-Cisl e Michele Sannazzaro della Fp-Cgil - chiediamo l’intervento diretto dell’amministrazione comunale, con il sindaco e l’assessore competente». Questo perchè «abbiamo già interpellato più volte l’Acta - aggiungono le sigle sindacali - che ci ha spiegato come manchino le risorse». L’azienda municipalizzata, attraverso alcune sollecitazioni all’ente comunale, attraverso il presidente, aveva ricordato proprio al comune come fosse a sua volta creditrice dell’erario potentino per una somma che negli anni raggiunge circa i 7 milioni di euro. Di qui il “paradosso” del chiudere in positivo il bilancio, salvo poi non riuscire ad ottemperare ai debiti «per mancanza - aveva spiegato Mazzaro rivendicando maggiore attenzione sull’intero settore die rifiuti - di liquidità». Ma è altrettanto vero «che più volte il comune di Potenza si è mostrato disponibile - replica a distanza Agoglia - mostrando buona volontà e fatto concreti attraversi trasferimenti, magari non completi, ma decisamente validi. Cifre non ingenti, ma che avrebbero risolto il proble-

I bidoni della differenziata in città sono ormai colmi (f.M.)

ma, di cui però, quasi mai abbiamo beneficiato. E’ da circa un anno che l’azienda (che ha in carico l’appalto sulla differenziata e sul trasferimento dei rifiuti da Montegrosso a Salandra, ndr) è in questa situazione». Così, Agoglia attacca la gestione della municipalizzata. Mentre i sindacati sollecitano l’intervento del comune. In ballo, il destino, la quotidianità di 28 lavoratori di cui Cgil, Cisl e Uil, in una nota congiunta, pochi giorni fa avevano chiesto la tutela. «Non possono esse-

re messi in libertà - hanno aggiunto ieri Costa e Sannazzaro - i lavoratori che puntuali hanno sempre adempiuto al proprio compito». E’ per questo che all’amministrazione chiedono un interventi finanziario con cui trasmettere all’Acta al più presto risorse «vincolate, però, al pagamento degli stipendi dei dipendenti Ageco». Nel frattempo, in città i cassonetti della differenziata si riempiono e non c’è di che stare tranquilli. Salvo risvolti positivi e l’accordo tra le parti nelle prossi-

Accusa di ricettazione assolto Piervito Bardi «METTIAMO che qui in aula stacchi un assegno per il pm. Si può dire che il collega qui presente che fa parte del collegio difensivo sia colpevole se domani si dovesse scoprire che quell’assegno non era buono?». L’argomento è semplice e determinante. Se qualcuno ha pagato con un assegno un fornitore del “Potenza football club”, se quel qualcuno è un socio della compagine sportiva, se l’assegno non è buono, e se la scena è ambientata negli uffici del presidente, il presidente che fine fa? Per la dottoressa Lucia Gesummaria il fatto «non costituisce reato» e Piervito Bardi va completamente assolto. La vicenda è avvenuta del 2003, quando l’ex “Invicta Potenza” militava,

già tra mille difficoltà, nel campionato di calcio di serie D. Nel 2005, e nel 2006 sui pochi elementi raccolti dagli investigatori il pm Francesco Basentini aveva chiesto per due volte l’archiviazione, ma in udienza preliminare si era opposto il giudice Rocco Pavese che aveva imposto l’imputazione per Bardi. Ieri mattina la richiesta del pm Salvatore Colella era stata una condanna per il reato di ricettazione a un anno e otto mesi di reclusione. Hanno prevalso invece gli argomenti dei difensori, gli avvocati Sergio Lapenna e Luigi Pisati, che hanno espresso soddisfazione per l’assoluzione del collega. Leo Amato

me ore, almeno fino a mercoledì prossimo, della resa dell’attività, spiegano dall’Ageco, non se ne parla. Da ieri, infatti, «una sorta di “serrata” - spiegano i sindacati - con il carico ridotto di lavoro, i mezzi non partiti e alcuni lavoratori messi in ferie. E’ un peccato, è un’ingiustizia che un’azienda che ha sempre dimostrato di essere solida - proseguono - debba pagare per responsabilità non proprie». A rimetterci, i lavoratori, con famiglie al seguito. sa.lo.

SI è avvalso della facoltà di non rispondere alle domande del pubblico ministero Annagloria Piccininni, che sta guidando le indagini coordinate con gli agenti della Squadra mobile del capoluogo. Ieri mattina il professore accusato di pedofilia è sfilato in manette in Tribunale per presenziare all’udienza di convalida dell’arresto, effettuato venerdì scorso per decisione del gip Gerardina Romaniello. Due donne per un caso di pedofilia. Il professore è incensurato, ha cinquantadue anni, e insegna musica in una scuola media del capoluogo. Avrebbe avuto incontri sessuali con un’allieva tredicenne, che ha raccontato di aver avuto un rapporto con lui in due diverse occa-

sioni: una collocata verso ottobre, e una a luglio, sempre nei locali dell’istituto. La ragazza ha dichiarato che la loro relazione sarebbe stata consenziente, un rapporto sentimentale nato a lezione di strumento. Ma in questi casi si presume che il minore sia incapace di formarsi una propria volontà, e la legge stabilisce una pena che può arrivare fino ai nove anni di reclusione. Per il gip c’è pericolo che in libertà il professore possa compiere di nuovo lo stesso tipo di reati. Intanto le indagini stanno proseguendo alla ricerca di riscontri, e i difensori hanno quattro giorni di tempo per presentare appello al Tribunale del Riesame. l.a.

Feneal-Uil sul comparto edile: «Si riaprano i cantieri, posti a riscio» «DOPO che nel mese di gennaio scorso, nel Potentino, sono state 269.842 le ore lavorative in meno denunciate dalle imprese di costruzione alle Casse edili con una riduzione annua del 31 per cento, il peggio nel comparto delle costruzioni sta per arrivare». La previsione arriva dall’osservatorio Feneal-Uil: «Se subito dopo le ferie estive non si riapriranno i cantieri per lavori pubblici e per l’edilizia privata, a fine 2009, si potrebbero perdere, solo nel Potentino, un migliaio di posti di lavoro - denuncia la sigla - Per rilanciare l’occupazione non è sufficiente qualche intervento di ammodernamento e rifacimento di immobili privati in corso, come avviene in ogni stagione estiva, nel capoluogo di regione. A livello nazionale - secondo l’osservatorio si tratta di un “salasso”da oltre 150 mila posti dilavorochesta assumendoleproporzionidi una emergenza occupazionale e produttiva da affrontare senza più rinvii». Allora «il settore delle costruzioni sta pagando ora gli effetti della recessione sia con una forte contrazione di ore lavorate, sia con una decisa flessione dell’occupazione. L’irruzione del segno meno nell’attività edilizia è ormai generaliz-

zata e fa prevedere in assenza di interventi rapidi e coordinati un peggioramento nella seconda parte dell’anno soprattutto dal punto di vista occupazionale e di chiusura di piccole e medie imprese». Ecco perchè la Uil spiega come sia «fondamentale che il governo affronti come una priorità le difficoltà del settore che sono ormai una emergenza nazionale prosegue la nota - Si esca dunque dal rito degli annunci, puntando invece su politiche concrete basate su decisioni reali di finanziamenti e su tempi certi con scelte progettuali in grado di garantire al settore un ruolo effettivamente anticiclico. Il rischio grave che la Fenealporrà altavolodelconfronto conilGoverno non è solo quello di un salasso occupazionale che potrebbe trascinarsi nel 2010 ma di conseguenze gravissime sulle attività dell’indotto e sulle esigenze dei cittadini. Anche la Regione, la Provincia e il Comune di Potenza - conclude la Feneal - “scongelando” alcuni progetti di lavori pubblici già definiti e finanziati possono dare il proprio contributo. Lo slogan della Feneal nella corsa contro il tempo è “aprire dal primo settembre almeno un cantiere al giorno”»

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Venerdì prossimo la presentazione ufficiale del progetto

Le iniziative dell’Apof-Il

Avigliano ieri e oggi: come cambia una comunità

Nuove strategie per fermare la fuga di cervelli

AVIGLIANO - “Avigliano e il suo territorio: dall’antichità all’età contemporanea”. E’ il nome dell’ambizioso progetto messo in piedi dal Centro Studi “Politeia”, che sarà presentato venerdì 24 luglio nella Sala Consiliare del Comune di Avigliano. Ambizioso, perché l’iniziativa abbraccia un arco temporale estremamente ampio, che parte dalla fondazione di Avigliano e vuole arrivare fino ai giorni nostri. E perché si propone di analizzare la struttura ed i mutamenti che con il trascorrere del tempo ha subito l’intero territorio aviglianese, al di qua e al di là del Monte Carmine, sotto vari punti di vista: storico, architettonico, culturale, sociale, ambientale. Inserendosi, dunque, a pieno titolo nelle linee programmatiche che, fin dalla sua fondazione, datata 2006, ha caratterizzato l’associazione, nata su iniziativa dell’ex sindaco, consigliere regionale e presidente della Camera di Commercio di Potenza Gerardo Coviello, e di altri ventidue soci fondatori. Obiettivi che lo stesso Coviello, presidente del Centro Studi, indicava, fin dall’atto di nascita del Centro Studi, nel «promuovere e stimola-

Il centro di Avigliano

re lo sviluppo della vita sociale e culturale della comunità aviglianese, portando sul territorio il dibattito su questioni che da sempre interessano la popolazione. “Politeia” punta ad approfondire, attraverso gruppi di lavoro, tavole rotonde, conferenze, convegni, dibattiti e seminari, le questioni politiche, economiche, culturali di interesse per la collettività locale, con l’intento di sostenere il territorio nel consolidamento dello sviluppo economico. In questo modo, ci candidiamo a diventare un interlocutore critico e di supporto scientifico per quei settori della so-

cietà che intendono promuovere lo sviluppo del territorio, anzitutto per frenare l’esodo delle nuove generazioni verso altre regioni. La presenza fra i soci di molti giovani e donne, dimostra la volontà di valorizzare le professionalità che il territorio aviglianese esprime, coinvolgendole in un processo di rinascita del territorio che partendo dal dibattito e dalla discussione scientifica su questioni di attualità politica possa essere occasione di riflessione anche per la classe politica, sia locale che regionale». L’iniziativa che sarà presentata venerdì segna un ul-

teriore salto di qualità nella proposta di un’associazione che già con le sue precedenti iniziative, ricordiamo, ad esempio, quella sui fondi comunitari e la programmazione regionale, o quella sulla questione del Regolamento Urbanistico con la proposta della creazione di una “città lineare”, ha dimostrato di poter essere un punto di riferimento di idee e proposte interessanti da offrire al dibattito politico e culturale di un centro come Avigliano che negli ultimi anni ha sofferto proprio dell’assenza di un luogo di discussione di alto spessore. Protagonisti dell’incontro di presentazione del progetto “Avigliano e il suo territorio: dall’antichità all’età contemporanea” saranno Antonio Lerra e Giampaolo D’Andrea, entrambi docenti dell’Università della Basilicata: a loro, dopo il saluto introduttivo del sindaco Domenico Tripaldi e l’introduzione del presidente del Centro Studi Coviello, il compito di illustrare un’iniziativa che si presenta quanto mai interessante per chi voglia conoscere più approfonditamente la l’evoluzione ed i mutamenti del territorio di Avigliano. Giancarlo Tedeschi

Una manifestazione di Karting a cui hanno partecipato molti giovani

Una domenica particolare L’area industriale di Isca-Pantanelle trasformata in pista SANT’ANGELO LE FRATTE - Nel pomeriggio di domenica si è svolta, nell'area Pip del comune, nei pressi dell'area industriale Isca - Pantanelle, una simpatica manifestazione di Karting. A parteciparvi ragazzi e giovani di tutte le fasce di età, interessati da questa particolare disciplina. Ad organizzarla l'associazione locale Fractis. «C'è stata una larga partecipazione oltre il previsto» - ci confida uno degli organizzatori M. Mastroberti. «Sono arrivati da ogni dove provenienti dalla regione Basilicata e Campania» - dice Mastroberti. Oltre 50 partecipanti hanno animato l'area Pip, trasformata per l'occasione in una vera e propria pista da corsa. Il motivo principale della manifestazione, quello ricreativo e ag-

L’occasionale pista di Karting nell'area Pip di sant’Angelo Le Fratte

gregativo. Alla fine sono stati premiati tutti, perché la manifestazione, nelle intenzioni degli organizzatori, non aveva scopi di competizione alcu-

na. Molti i curiosi e gli spettatori assiepati intorno alla pista. Antonio Monaco

L’associazione Pesca sportiva di Pietragalla tira le somme della sua attività

Un 2009 con un bilancio in positivo PIETRAGALLA - E' un bilancio decisamente positivo quello che emerge dall'attività e dall'impegno dell'associazione Pesca Sprotiva Alto Bradano di Pietragalla relativamente alle iniziative svolte nel corso della prima metà del 2009, che hanno coinvolto nell'organizzazione i soci della struttura. Innanzitutto da circa un anno l'associazione usufruisce di una nuova sede collocata all'interno del vecchio palazzo comunale in via Municipio che ospita tra l'altro anche altre associazioni locali. Dal 1° gennaio 2009 poi l'as-

sociazione è affiliata alla federazione italiana pesca sportiva ed attività subacquee. Per quanto concerne l'attività sportiva tante sono state le gare di pesca organizzate sul territorio con cadenza mensile (addirittura nel mese di maggio vi sono state più iniziative) alle quali hanno preso parte sempre tanti amanti di questa disciplina (tra le trenta e le quaranta unità in media per ogni manifestazione) segno tangibile della passione che attrae gli sportivi, senza distinzione di età in quanto vi prendono parte sia gli adulti che i giova-

ni e i giovanissimi. Ma non solo di sport si occupa questa associazione pietragallese, presieduta da Lucio Sabina, poichè a fine maggio si è svolta la seconda giornata dell'ambiente con la partecipazione delle scolaresche dell'istituto comprensivo di Pietragalla. Si è trattato di una giornatadoveai bambiniealle bambine è stato spiegato anche con attività pratica, come rispettare la natura non buttando nell'ambiente che cicircondai rifiuti,cosìcome inoltre sono state date dimostrazioni concrete di come esplicare l'attività della pesca

sportiva in maniera adeguata. Inoltre nel corso del mese di settembre 2008 per alcuni fine settimana i soci della struttura hanno completamente ripulito un tratto del Torrente Rosso di Pietragalla da tanti rifiuti che deturpavano l'immagine oltre a creare difficoltà alla vita dei animali che vivevano in quell'habitat. In definitiva ci si trova al cospetto di tante attività dell'associazione Pesca Sportiva Alto Bradano che proseguiranno naturalmente anche nella seconda metà del 2009. Antonio Bevilacqua

Alunni in un corso di formazione

POTENZA - L’obiettivo è quello di fermare la “fuga di cervelli” che il Rapporto Svimez segnala come “questione essenziale” per il futuro delle regioni meridionali. In questo senso, «i programmi e le attività di formazione e orientamento alla prima occupazione dei giovani sono strumenti sempre più rilevanti e pertanto vanno ripensati e riadeguati con l’obiettivo di offrire nuove opportunità di lavoro stabile e qualificato e di valorizzazione delle risorse umane». A sostenerlo è il presidente dell’Apof-Il (Agenzia Provinciale Orientamento Formazione e Lavoro) di Potenza sottolineando che «le nuove strategie indicate dal presidente Lacorazza nella relazione programmatica per trasformare i servizi provinciali per il lavoro e la formazione in agenzie di cambiamento, interazione e connessione trovano piena condivisione nella struttura di direzione e nel personale dell’Apof-Il già da tempo impegnati nell’adeguamento delle proprie attività. Attraverso i servizi che svolgiamo nei settori specifici dell’orientamento, dell’obbligo formativo, dell’apprendistato, dell’area disagio, e con la gestione diretta di attività corsuali e di tirocinio sottolinea Giansanti - intendiamo dare un contributo alle azioni dei Pfl (Patti Formativi Locali) come struttura tecnicoprogettuale, specie per

“bloccare” le partenze sempre più frequenti e numerose dalla provincia di Potenza non solo di laureati ma anche di giovani diplomati . Da partner della fase di concertazione e soggetti protagonisti dei Pfl - aggiunge Giansanti puntiamo in particolare all’attuazione di progetti per rafforzare le relazioni intergenerazionali nei settori artigianali e delle produzioni tipiche, a rischio di estinzione, e per contribuire a promuovere una rete di opportunità e di percorsi formativi per le donne e i cittadini del disagio sociale che sono gli anelli più deboli sul mercato del lavoro. L’altro aspetto rilevante del modello di sistema formativo-culturale voluto dalla Provincia di Potenza è l’integrazione con la rete scolastica per la migliore diffusione di metodologie di apprendimento basate su conoscenze teoriche e applicazioni pratiche in stretta connessione con le realtà produttive locali. L’Agenzia ha dunque competenze e professionalità ampiamente sperimentate che - continua Giansanti - sono certo risulteranno preziose per il raggiungimento degli obiettivi prefissi dalla nuova Amministrazione del Presidente Lacorazza e dell’Assessore Rossi e per saldare in maniera ancora più efficace l’istruzione alla formazione e qualificazione professionale e alle esigenze del mondo del lavoro».

L’omaggio di Sasso a Rocco Petrone SASSO DI CASTALDA - A quarant’anni dallo sbarco del primo uomo sulla luna la comunità di Sasso di Castalda ha reso omaggio a Rocco Petrone, capo lancio dell’Apollo che ha gestito l’atterraggio della navicella spaziale. Rocco Petrone era discendente di un lucano originario di Sasso di Castalda. La sua storia èraccontata da Renato Cantore nellibro “La Tigre e la Luna”edizioni Eri Rai, presentato durante la serata dello scorso 19 luglio nel Palazzo De Luca su iniziativa della Pro Loco “Il Nibbio”, del Comune di Sasso di Castalda, della Rai Eri e da C.S.R. Marmo Melandro Leader +. Erano presenti Rocco Perrone, sindaco di Sasso di Castalda, Pietro Simonetti, presidente della Commissione regionale lucani all’estero, l’autore del libro, Giuseppe Bianco del Centro di Geodesia Spaziale di Matera, Vincenzo Gallo del Centro Astronomico Neil Armstrong di Salerno e lo storico Giampaolo D’Andrea. Ha coordinato i lavori Antonio Coronato, assessore alla Cultura del Comune di Sasso di Castalda. In conclusione le letture e gli interventi a cura della compagnia Operateatro.

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Sulle Dolomiti Lucane una nuova attrazione dopo il “Volo dell’angelo”

Un percorso sulla scia delle streghe PIETRAPERTOSA - Le Dolomiti Lucane si aprono attraverso una nuova prospettiva non dall'alto del Volo dell'angelo ma seguendo le suggestioni incantate del Percorso delle Sette Pietre. Anticamente i due km di sentiero, che separano Castelmezzano e Pietrapertosa, a ridosso del fiumiciattolo Caperrino, rappresentavano la sola strada di collegamento fra i due borghi. Il confine veniva varcato su un ponte costruito dai romani. Sette le stazioni create grazie alla tenacia degli amministratori locali, della Comunità Mon-

tana Alto Basento, al sapiente lavoro del maestro scultore Franco Viola con la collaborazione artistica del maestro Rocco Falciano, agli ideatori del progetto JeanFrançois Touillaud, Emmanuel Bourgeois, Maria Gerardi , Claudio Paternò, all'autore del testo Mimmo Sammartino, e non ultimi tutti coloro che hanno collaborato per le scenografie, gli impianti, le musiche. Si può scegliere di partire da “Destini”a Pietrapertosa, da un'altezza di 920 mt per poi scendere fino ai 660 mt e risalire verso i 770 mt per

raggiungere la stazione “Delirio” a Castelmezzano. Le installazioni in pietra in ogni tappa riprendono sequenze del racconto “Vito Ballava con le Streghe”, ulteriori suggestioni sono offerte grazie ad un'ambientazione sonora. Nella tappa centrale “Streghe” attorno ad un pozzo sarà evocata l'intera storia di Vito, che preso da fattura d'amore ballava con le “masciare”, stregheche in groppa a cani bianchi attraversavano la notte, secondo i racconti orali tramandati da generazioni. La cerimonia di inaugura-

zione è avvenuta alla presenza del vescovo di Acerenza Mons. Ricchiuti, di numerose autorità politiche, il senatore Filippo Bubbico, i consiglieri regionali Folino, Mancusi e Fierro, l'assessore alla provincia di Potenza, Nicola Valluzzi,il commissariodella Comunità Montana alto Basento,Gerardo Ferretti,il sindaco di Pietrapertosa, Pasquale Stasi ed il vicesindaco di Castelmezzano, Trivigno Rocco. Ospite d'onore la senatrice del Pd Anna Finocchiaro. Nel suo intervento la capogruppo al Senato ricordando le storie raccontatele

Anna Finocchiaro e Vincenzo Folino all’inaugurazione

da bambina nella sua Sicilia, che altro non erano se non un modo per credere che nulla fosse ineluttabile, ha loda-

to tutte quelle iniziative nel Mezzogiorno fondate sull'identità di queste terre. Rocchina Martoccia

Inaugurato ieri mattina, dopo un quarto di secolo, un piccolo tratto dell’infrastruttura

Nerico-Muro, piccola rivincita La strada è stata divisa in quattro lotti: il terzo dovrebbe essere appaltato a breve MURO LUCANO - Rendere accessibile una parte della superstrada Nerico-Baragiano, dopo circa un quarto di secolo, appare agli occhi della popolazione del Marmo Platano, una piccola rivincita. Ieri mattina, alla presenza dell'assessore alle Infrastrutture Loguercio, del delegato del commissario Ad Acta Turi e dei sindaci del comprensorio Santorsa, Muro, Galizia e Mariani, si è ufficializzata la percorribilità di un segmento della bretella di collegamento Nerico-Baragiano, tra c/da Santa Domenica e Bella-Muro, nel territorio di Muro Lucano. La storia della eterna incompiuta, pensata per incentivare lo sviluppo del territorio lucano e campano, è diventata sinonimo di sprechi e lungaggini burocratiche. Costata sino ad oggi circa quattrocento miliardi delle vecchie lire, la strada è stata suddivisa in quattro macrolotti, di cui il terzo, rappresentato nella fattispecie dagli svincoli di Muro Lucano e Castelgrande, dovrebbe essere appaltato a breve e l'importo complessivo si aggira attorno ai 21 milioni di euro. Dalla fuoriuscita della Icla nel 2001, i cui lavori hanno gravato sulla comunità per 312 miliardi di lire, solo l'ultima parte dell'opera, lunga 5,4 Km e con una

Il taglio del nastro

spesa di 5 milioni e 269 mila euro, è stata resa transitabile. Mentre, per il secondo lotto, già appaltato e che dovrebbe congiungere lo svincolo di Pescopagano allo svincolo di Muro Lucano, è prevista una spesa complessiva di 17 milioni e 430 mila euro, per circa 23 km. Il prossimo tratto in dirittura d'arrivo, si spera nel più breve tempo possibile, dovrebbe collegare Nerico allo svincolo di Pescopagano. Per questi cinque chilometri ci sono voluti 4 milioni e 200 mila euro. Tornando alla tratta aperta al traffico nella giornata di ieri, lo svincolo presente in contrada Santa Domenica,

non è preposto per rendere accessibile l'ingresso nella carreggiata, per gli autisti che volessero raggiungere Muro Lucano. In pratica, le automobili, all'uscita dalla strada, dovrebbero scendere per qualche centinaio di metri, fare inversione e risalire in paese. Sembrerebbe quasi che la montagna abbia partorito un topolino. Infatti, l'Anas ha ritenuto pericoloso prevedere una uscita, in quel particolare contesto, che portasse direttamente in paese, ma nella zona del Marmo Platano, chi si accontenta, gode. Ad essere entusiasta, è il sindaco di Muro Lucano Mariani, da subito attivatosi per forzare le farraginose macchine

della burocrazia e «per lenire per quanto possibile i disagi per la popolazione, oltre -precisa Mariani - ad un risparmio economico tangibile». «Per quanto concerne l'incrocio in c/da Santa Domenica, l'amministrazione si metterà in azione immediatamente - sostiene Mariani - ed entro dieci, al massimo quindici giorni, la sicurezza sarà garantita, attraverso una appropriata segnaletica». Inoltre, Mariani ha sottolineato l'impegno del suo governo nel rendere possibile uno svincolo presso c/da San Paolo, in prossimità del centro urbano, «avendo prontamente informato evidenzia Mariani - il Provveditorato alle Opere Pubbliche, il Ministero dello Sviluppo Economico e il Commissario Ad Acta D'Ambrosio». A tal proposito, il provveditorato ha investito l'ingegnere Civitella della questione, il quale ha fatto un sopralluogo e previsto degli approfondimenti. Ieri mattina qualche cittadino ha immortalato l'evento, fotografando a destra e manca e ripetendo ai convenuti che questa giornata doveva essere immortalata, quasi come se avesse trovato la panacea, in un comprensorio dove anche i piccoli risultati si tramutano in grandi eventi. Giovanni Petilli

L’INTERVENTO

C’è poco da gioire, per noi è un giorno di lutto» OGGI è quasi una giornata di lutto, dopo più di dieci anni un'opera infrastrutturale conclusa da tanto tempo, è stata riaperta al traffico, se si considera che l'inaugurazione doveva svolgersi nel gennaio del 1999. C'è poco da gioire. Quasi in passerella allo svincolo tra Contrada Prato e San Luca c'erano proprio tutti, non mancava nessuno. E molti di questi signori non sono esenti da responsabilità per il grave ritardo che ha prodotto il declino demografico negli anni dei paesi dell'area, soprattutto i partiti di appartenenza o presunti tali. Come una cerimonia si è data apertura ad un lotto della strada con uno svincolo provvisorio, quando nel 1998 presso

la sede della Comunità Montana del Marmo Platano l'ingegnere D'ambrosio, commissario ad acta, presentava con orgoglio il progetto dello svincolo che riportava almeno due strade su livelli sfalsati che doveva realizzarsi da lì a breve proprio poco distante dall'ente comunitario. Cosa né è stato di quel progetto. Ora bisogna essere ancora più determinati, far in modo che i lavori sull'opera infrastrutturale vadano celermente avanti. I tanti disagi dei nostri cittadini, oltre ai percorsi alternativi che hanno dovuto per forza di cosa fare, sono l'ambulanza non medicalizzata del 118, considerati i tempi per raggiungere Potenza da Muro Lucano, e

la non reperibilità di personale medico per i dializzati. Mi associo al pensiero di Marco Travaglio che si è posto una domanda legittima: come è possibile che con tante risorse la Basilicata ha uno spopolamento e un forte calo demografico? Allora far riferimento alla Nerico-Muro Lucano e la risposta è immediata: sperpero di denaro pubblico e in modo esagerato rispetto all'effettivo costo delle opere, e con il risultato che l'opera ancora deve conoscere il suo integro utilizzo. Carmine Pepe segretario regionale di Gioventù Nazionale e dirigente regionale della Fiamma Tricolore

Opera strategica o sperpero di denaro? MURO LUCANO - Per molti è solo uno spreco di soldi. Per altri è un'opera viaria strategica che va dall'Ofanto al Basento sino all'area industriale di Baragiano. Circa 469 mila euro per un'opera non funzionale. Quasi trent'anni di attesa per le comunità del Marmo Platano. In tanti ne continuano ad attendere l'ultimazione. Ieri però la NericoMuro Lucano - Baragiano si è allungata di qualche chilometro in più. Anzi, solo 5,4 km in più. Una soluzione “tampone”. Un “palliativo” per i muresi che dopo anni di attese da ieri possono percorrere in tempi celeri solo il tratto “San Luca- Bella Muro”. Così l'area industriale di Baragiano e località San Domenico proprio da ieri sono ben collegate. E per gli altri 34 Km, ripartiti in 3 lotti, quanto bisognerà ancora attendere? La questione ancora una volta è legata alla tempistica. Ma non solo. Lunedì prossimo intanto saranno consegnati i lavori del tratto “Muro Lucano -Pescopagno” alla ditta esecutrice. Per il resto cavilli burocratici e qualche sopito contenzioso hanno rallentato sempre più l'iter dei lavori. Anche il lievitar delle cifre ha fatto la sua parte. Così si è giunti ad un ritardo ventennale per la realizzazione di un'opera che doveva coniugare ricostruzione e sviluppo in una zona colpita dal sisma del 1980. Il Responsabile dell'Ufficio Tecnico del Comune di Muro, l'architetto Francesco Cristiano, ci racconta le “vicissitudini” della famigerata tratta “Nerico-MuroBaragiano”. “Il Ministero alle Infrastrutture affidò la realizzazione della strada ad un raggruppamento di imprese guidato dall'Icla (un'associazione

temporanea di impresa) per l'importo di 108 miliardi di lire. I costi poi sono clamorosamente lievitati. L'Icla porta a termine i lavori per l'importo di 312 miliardi di lire fino al 2001. Con la finanziaria 2003 si prevedeva la nomina del Commissario ad Acta incaricato di varie incombenze connesse con la chiusura delle attività dell'ex terremoto Irpinia, tra le quali il completamento della realizzazione delle opere di viabilità finanziate ai sensi della legge 219/81. Con la nomina del Commissario ad Acta D'Ambrosio - prosegue - si giunse alla lottizzazione. Quattro i lotti. Il primo tratto Nerico-Pescopagano per circa 5 km per un progetto complessivo pari a circa 4 mln di euro. Poi il secondo lotto che parte dallo svincolo di Pescopagano sino a quello di Muro Lucano per circa 23 Km. Lavori appaltati per circa 9 mln di euro su un progetto complessivo di euro 17.430 mln. Dallo svincolo di Castelgrande sino a quello di Muro Lucano prende vita il terzo lotto che comprende due svincoli e alcuni cavalcavia di attraversamento per un totale complessivo del progetto pari a 21 mln di euro. Poi il quarto lotto da Baragiano a Muro per circa 5,4 km. Lavori appaltati ed eseguiti per euro 2.200 mln”. Ma la Nerico-Baragiano è lunga circa 33 km. Circa 4 km per la bretella di Pescopagano. Previsti due svincoli, uno a Muro Lucano l'altro a Castelgrande con ben 4 cavalcavia. Quello murese, pur se provvisorio, è una realtà. Si spera solo che la “Nerico-Muro-Baragiano” non resti solo un miraggio. D'altronde quello di ieri è già un primo segnale. Angela Scelzo

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Martedì 21 luglio 2009


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Chiaromonte L’uomo è stato arrestato dai carabinieri

Brucia la vettura alla convivente Gli aveva chiesto di guidare piano CHIAROMONTE - Poteva avere conseguenze ben più gravi una lite tra un uomo e una donna. a farne le spese, si fa per dire, la macchina di lei, che è finita con l’essere bruciata dalla furia di lui. Conseguenza: l’uomo è statyo arrestato, la donna se l’è cavata davvero con tanta paura. Ma andiamo con ordine. La cop- Chiaromonte, paese d’origine pia, in vacanza nel comune di dell’uomo Teana, dopo aver brindato e trascorso la serata con amici, torma a casa. Alla base del litigio ci sarebbe stato un invito da parte di lei a guidare con prudenza. A questo punto l’uomo sarebbe andato su tutte le furie. In un primo momento l’uomo, che è originario di Empoli, si limitava a ingiuriare contro la donna. Giunti a casa l’avrebbe minacciata di morte brandendo un'ascia. Preso dall'agitazione, dava ulteriore sfogo alla sua violenza distruggendo completamente l'autovetturadella convivente,primaa colpidiascia e,successivamente, in una località più isolata, dandole fuoco. A questo punto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Senise che hanno tratto in arresto l’uomo che veniva associato presso la casa circondariale di Sala Consilina.

Lagonegro I tre sono di origine ucraina. Due erano sprovvisti di permesso di soggiorno

Tentano di rubare un’auto. Denunciati LAGONEGRO - Volevano rubare una macchina a un ignaro automobilista. Prima si sono avvicinati con una scusa, poi sono salitiper partire alla volta di Lagonegro. Qui l’uomo, insospettito è fuggito con le chiavi in mano e ha allertato i militari dell’Arma. I carabinieri della compagnia di lagonegro, a conclusione di mirate indagini tese ad individuare gli autori della tentata rapina, hanno denunciato alla procura della repubblica di Lagonegro 3 cittadini ucraini, rispettivamente di 25, 21 e 28 anni. I tre stranieri, tutti domiciliati nel comune di Santa Maria Capua Vetere, nella nottata di sabato 18 luglio 2009, hanno cercato di rubare una Volkswagen golf,anch'egli residente nel comune campano. I tre stranieri, dopo aver fatto

Carabinieri all’opera

amicizia con il denunciante, sono saliti in sua compagnia a bordo del veicolo nel centro campano dirigendosi verso Lagonegro. Alle porte della cittadina lucana, la vettura è stato bloccata da due loro complici a bordo di un altro veicolo. Tutti assieme tentavano di portare via la vettura.

Il propriatario del mezzo, riuscito tuttavia a fuggiure portando con se le chiavi, ha allertato il pronto intervento 112 dei carabinieri che successivamente hanno bloccato i tre ucraini saliti in precedenza sulla golf. Privi di permesso di soggiorno, due dei tre rapinatori venivano ac-

compagnati, prima presso la questura di Potenza ove veniva notificato il decreto di espulsione, successivamente, presso il centro di prima accoglienza di Crotone. Proseguono le indagini dei carabinieri al fine di individuare i complici riusciti a fuggire con l'altro veicolo.

Alta Val D’Agri Masselli: «Imperatrice farebbe bene a documentarsi meglio sulla questione»

Canile: scoppia la querelle La responsabile della struttura Eco di Potenza risponde al commissario della Cm VAL D'AGRI - Resta alta l'attenzione sulla vicenda del trasferimento dei 420 cani fuori Regione. Ad oggi la situazione è che in data 8 Giugno 2009 la Comunità Montana Alto Agri ha aggiudicato l'affidamento dei cani in modo definitivo al canile di Cassano allo Ionio. Del contratto finale tra l'ente e il canile calabrese, ancora nessuna notizia. Nel frattempo l'interesse sulla vicenda non si spegne, anzi continua ad avere la massima attenzione, determinandone una levata di scudi da parte di numerosi rappresentanti istituzionali ed una “querelle accesa” da parte dei responsabili dei canili lucani. Ed è nell'ultima dichiarazione fatta dal presidente dell'ente montano Alto Agri che la responsabile del canile Eco di Potenza, a nome della costituenda associazione dei Canili di Basilicata, invitando lo stesso presidente Antonio Imperatrice a «meglio documentarsi». «Come è stato evidenziato - spiega la Masselli rivolgendosi al presidente dell'ente montano - durante l'incontro quell'importo da Lei citato, che pe-

raltro riguarda un solo Comune degli undici comuni facenti capo alla Comunità Alto Agri, ( parliamo di una convenzione del 1998) è integrato con somme aggiuntive corrisposte dall'ente a fronte del servizio di accalappiamento, distruzione carcassa ecc». «Per cui, - ha continuato la responsabile del canile Eco - che lei citi quest'esempio per giustificare l'importo posto a base d'asta dal bando della Comunità Montana mi sembra offensivo per qualsiasi intelligenza. Pare di capire a questo punto, da quello che scrive, che non ha letto il bando in questione, infatti l'importo posto a base d'asta di 1,60 e 1,80 euro (su cui sicuramente la ditta aggiudicataria ha effettuato ulteriore ribasso), pone a carico dell'appaltatore alcuni adempimenti che qui di seguito enuncio sinteticamente: mantenimento e pulizia, custodia e cura degli cani randagi, nonché le cure sanitarie e i trattamenti di natura profilattica-terapeutica sugli stessi - Servizio di cattura dei cani randagi e vaganti in orari diurni e notturni - Pronto soccorso veterinario diurno e notturno - Smaltimento delle carcasse dei cani dece-

duti in canile-Servizio di raccolta delle spoglie di animali (esclusi quelli esotici) presenti nel comprensorio della Comunità Montana - Manutenzione aree verdi- Servizio di sportello al pubblico presso il canile - Canone di fitto di 8000 euro annuale». «Le preciso nel contempo che dopo aver preso visone della struttura abbiamo rilevato che la stessa non è a norma con la legge 626/94 e succ.. Per quanto concerne - aggiunge - il trasferimento di cani effettuato dalla Regione Puglia , citato, ribadisco quanto già comunicatole verbalmente, non essendoci posto nei canili ubicati sul territorio regionale ed essendo inderogabile il trasferimento dei cani, in quanto ospitati in strutture fatiscenti si è dovuto provvedere al trasferimento in canili di altre regioni. Come ha ben notato non vi è stata nessuna mobilitazione né di Associazioni di protezione né di privati. Se lei avesse approfondito la lettura della legge 281/91 - L.R. 6/93 e la legge 189/2004, nonché l'Accordo tra il Ministero della salute, le regioni e le province autonoma di Trento e Bolzano». Angela Pepe

Prima edizione per la kermesse di musica, sport e sano divertimento

Apre i battenti il Val d’Agri music festival VILLA D'AGRI - Taglio del nastro per la prima edizione del “Val d'Agri Music Festival 2009”, un mix di musica, esibizioni canore, eventi sportivi e divertimento. Ha alzato il sipario venerdì scorso la manifestazione musicale - sportiva organizzata dall'amministrazione comunale e la Pro - loco di Villa d'Agri in piazza Morlino. Dieci giornate proiettate su un ricco programma incentrato ad accendere i riflettori sul centro valdagrino, frazione popolosa di Marsicovetere. L'apertura, dopo il taglio tricolore da parte del Primo cittadino di Marsicovetere, Claudio Cantiani insieme al responsabile della Pro - loco, Luigi Laddaga e agli amministratori Giannangelo Briglia (vice - sindaco) e l'assessore all'ambiente Michele

Il taglio del nastro

Un concerto

Milano, è spettata alla giovane band “The Splinters Gianna Nannini cover band”con un viaggio musicale all'interno di un repertorio di grandi artisti dai Nomadi, a Eric Clapton alla straordinaria Gianna Nan-

nini. Giornata entusiasmante anche quella di sabato che ha visto protagonisti i “The Rottweilers Baby Band” e un torneo sportivo per gli amanti della briscola. “Noi Tre del Liscio - Orchestra Italiana” di Giovanni Pisano ha aperto

le danze lunedì sera, mentre per questa sera, martedì 21 e domani mercoledì 22, è “Stop That Train 2009” - gara tra band emergenti ad animare le due serate. Musica in continum con il giorno seguente, giovedì 23, ad “infiammare” il pubblico la cover band “Live Straits - Dire Straits”. Dalle note musicale allo Sport con torneo di Morra, esibizione gioco Pes 2009 e i Damash, tutto nella giornata di venerdì 24 Luglio. E non solo, l'appuntamento di sabato sarà dedicato al torneo di Calciobalilla, all'esibizione del gioco Pes 2009 e alla chiusura della band “The Exciter Depeche Mode cover”. La manifestazione chiuderà i battenti domenica 26 Luglio con il torneo di Tressette e le percussioni e la musica raggae dei “Souther”. an. pe.

Botta e risposta tra Vita e la Ola

Pozzo Pergola 1 E’ polemica MARSICO NUOVO - Poz- ubicata la sede dell'Osserzo petrolifero “Pergola 1”, vatorio ambientale. Somquerelle tra la Ola e il Sin- me - queste - che sarebbero servite a ripianare le daco di Marsico Nuovo. Non si placa la polemica passività del bilancio coinnescata dall'associazio- munale. La Ola ribadisce ne ambientalista sui nuo- che il diritto di informavi pozzi nel territorio zione debba essere salvamarsicano. In una nota guardato a prescindere stampa la Ola (Organiz- dai possibili ricatti attuati zazione Lucana Ambien- attraverso l'elargizione di denaro». talista), in Dall'altra seguito al alparte il Sincune sollecidaco rispontazioni perde a tono alvenute da rel'associaziosidenti nel ne, sottoliComune di neando che Marsico«la popolanuovo, torzione è stata na a chiedeinformata re al sindaco oltre con Domenico l'affissione Vita, la «connell'Albo vocazione di Pretorio del un consiglio documento comunale relativo alla aperto». richiesta «Non è, cerEni anche di tamente, ac- Il sindaco di Marsiconuovo, numerosi cettabile - se- Domenico Vita manifesti dicondo la Ola stribuiti in - che il Primo cittadino, dopo aver an- tutto il Comune, per innunciato alla stampa la formare i cittadini. Inolpropria volontà di convo- tre - ci tiene a sottolineare care il consiglio comuna- il sindaco - che prima delle decida all'improvviso di la scadenza della richierinunciarvi, facendo af- sta, sarà convocato il configgere nell'Albo Pretorio siglio comunale. Tutto ciò comunale un semplice - aggiunge - che viene annuncio relativo alla ri- messo in evidenza sono chiesta Eni, riguardante solo strumentalizzazioni la Via del pozzo Pergola 1, che creano confusione nei forse dissuaso dalle pro- cittadini». «Siamo interessati - ha messe delle compagnie petrolifere che già avreb- concluso - a seguire il perbero versato nelle casse corso dell'estrazioni pecomunali ingenti risorse trolifere e allo stesso temeconomiche. Infatti, pare po salvaguardare e a riche l'Eni abbia già eroga- spettare il nostro territoto una certa somma come rio. Nel caso emergano copertura per l'affitto dei fatti negativi, ci sarà l'imlocali delle scuole elemen- mediata sospensione». tari ove dovrebbe essere an. pe.

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Melfi Intervista al consigliere provinciale del Partito della libertĂ , Michele Destino

ÂŤDeve confrontarsi con il partitoÂť Il futuro del sindaco Ernesto Navazio a due giorni dal consiglio comunale MELFI - Tutti i malumori che recentemente a Melfi hanno manifestato la giunta Navazio e la sua maggioranza, saranno definitivamente risolti giovedĂŹ 23 luglio prossimo nel corso del previsto consiglio comunale. Durante lâ&#x20AC;&#x2122;assise estiva di piazza Festa Campanile sarĂ interessante capire se il sindaco gode ancora dellâ&#x20AC;&#x2122;appoggio incondizionato dei suoi alleati di governo, oppure non piĂš. Lâ&#x20AC;&#x2122;attesa è febbrile. Per la prima volta in due mandati consecutivi la posizione del primo cittadino non è piĂš salda come in passato. ÂŤIntanto gli esponenti dellâ&#x20AC;&#x2122;area che apparteneva ad Alleanza nazionale non sono piĂš rappresentati in giunta â&#x20AC;&#x201C; spiega il neo eletto consigliere provinciale del Pdl, Michele Destino â&#x20AC;&#x201C; dopo la scelta di Masserini di lasciare il suo schieramento. Giudico pertanto legittime le richieste di quei consiglieri che rivendicano maggiore visibilitĂ Âť. Il municipio di Melfi. Nel riquadro Destino e Navazio Lâ&#x20AC;&#x2122;alleato di sempre di Ernesto Navazio, oggi sembra abbandonare il suo consigliere provinciale, Michele De- stra classe dirigente ha notato un cerstino â&#x20AC;&#x201C; oggi alcuni consiglieri cercano to sfilacciamento del consenso tra leader. â&#x20AC;&#x153;Il sindaco di Melfi ha sempre di- ruoli dirigenziali piĂš importanti. An- lâ&#x20AC;&#x2122;opinione pubblica e lâ&#x20AC;&#x2122;elettorato di chiarato che è alternativo al centrosi- che in questo caso ci troviamo di fronte centro destra. Il feeling di una volta nistra â&#x20AC;&#x201C; aggiunge Destino - e che dun- ad una richiesta legittima che non può non câ&#x20AC;&#x2122;è piĂš a dimostrazione che lâ&#x20AC;&#x2122;entuque egli fa parte integrante del Pdl. rimanere inascoltata. Sono dinamiche siasmo della giunta Navazio è ormai Tuttavia chiunque pensi di poter por- presenti in tutti i partiti. Se la stessa appannato. Occorre riacquistare tare avanti battaglie solitarie sbaglia giunta regionale ha cambiato per ben smalto, grinta e la voglia di fare, tipica completamente valutazione. La politi- quattro volte i suoi assessori, non vedo di un tempo, per garantire il giusto fuca deve essere interpretata come un perchĂŠ a Melfi si parli di crisi mentre è turo al Pdl in questa cittĂ  ed in questa gioco di squadra per confrontare le in atto una semplice dialettica interna area. Ormai è giunto il momento di ridare vigore allâ&#x20AC;&#x2122;azione amministrativa. idee, condividerle con la classe diri- al PdlÂť. Infine unâ&#x20AC;&#x2122;ultima stoccata a Navazio Ecco perchĂŠ Navazio, che resta una rigente di appartenenza. Purtroppo sto notando che ultimamente Ernesto Na- che a questo punto sembra davvero ri- sorsa del centro destra di Basilicata, vazio sta cercando di viaggiare da solo. schiare di non poter concludere il suo deve confrontarsi con la classe dirisecondo mandato consecutivo se non gente del partito che lo rappresentaÂť. Non è questa la strada da seguireÂť. Quasi un ultimatum per il primo citI nodi vengono al pettine ed il docu- vorrĂ  assecondare, almeno in parte, le mento sottoscritto dai nove consiglie- mutate esigenze di larga parte dei suoi tadino che fin da ieri sera ha avviato una serie di incontri, propedeutici ri di maggioranza ha lasciato il se- storici alleati. ÂŤIl risultato che abbiamo raggiunto allâ&#x20AC;&#x2122;appuntamento di giovedĂŹ prossigno. ÂŤDopo sette, anche otto anni di lavo- alle provinciali è soddisfacente â&#x20AC;&#x201C; con- mo, con tutti i consiglieri comunali. ro duro e senza visibilitĂ  â&#x20AC;&#x201C; prosegue il clude Michele Destino â&#x20AC;&#x201C; eppure la noVittorio Laviano 75,%81$/(0(/),9HQGLWDVHQ]DLQFDQWRHFRQWHVWXDOHDYYLVRGLYHQGL WDFRQLQFDQWRSUHVVR1RWDLR)UDQFHVFR&DUUHWWDFRQVWXGLRLQ/DYHOORYLD 5RPDQ 3URFHGXUDHVHFXWLYDLPPRELOLDUHQ5*( /2772Q DSSDUWDPHQWRLQ9HQRVDYLD'HO%LPLOOHQDULR2UD]LDQRQPT DOSLDQRULDO]DWRQHO1&(8GHO&RPXQHGL9HQRVDISOODORFD OHJDUDJHLQ9HQRVDDOSLDQRVRWWRVWUDGDYLD'HO%LPLOOHQDULR2UD]LDQRPT QHO1&(8GHO&RPXQHGL9HQRVDISOOD&RVWLWXLVFHSHUWLQHQ]D HVFOXVLYDGLWDOHORWWRLOJLDUGLQRGLPTEHQHFRPXQHQRQFHQVLELOHDOVXEQ GLVWLQWR LQ FDWDVWR IDEEULFDWL GHO &RPXQH GL 9HQRVD I SOOH  VXE 3UH]]REDVH(XUR /2772Q DSSDUWDPHQWR PTSLDQR,,Â&#x192; HPDQVDUGD PTSLDQR,,,Â&#x192; LQ 9HQRVDYLD'HO%LPLOOHQDULR2UD]LDQRQQHO1&(8GHO&RPXQHGL9HQRVD ISOODHORFDOHJDUDJHLQ9HQRVDDOSLDQRVRWWRVWUDGDYLD'HO %LPLOOHQDULR 2UD]LDQR PT  QHO 1&(8 GHO &RPXQH GL 9HQRVD I SOOD &RVWLWXLVFRQRSHUWLQHQ]DHVFOXVLYDGLWDOHORWWRLOJLDUGLQREHQHFRPX QHQRQFHQVLELOHDOVXEQHODUDPSDGLDFFHVVRDOJDUDJHEHQHFRPXQHQRQ FHQVLELOHDOVXEQULVSHWWLYDPHQWHGLVWLQWLLQFDWDVWRIDEEULFDWLGHO&RPXQHGL 9HQRVDISOOHVXEHVXE3UH]]REDVH(XUR 6HFRQGROD&78DILUPDGHOJHRP3DVTXDOH/DEULRODGL9HQRVDJOLLPPRELOLGL FXLVRSUDVRQRVWDWLFRVWUXLWLLQIRU]DGLFRQFHVVLRQHHGLOL]LDQGHO ULODVFLDWDGDO6LQGDFRGHO&RPXQHGL9HQRVDHSHUJOLVWHVVLHVLVWRQRWXWWDYLD GHOOHGLIIRUPLWjVXVFHWWLELOLGLVDQDWRULDH[DUWGHOODOHJJHHLQYLUWGHOOD OHJJHQGHO $SHUWXUDEXVWHLORUHSUHVVRORVWXGLRGHO1RWDLR 1HOFDVRLQ FXLODYHQGLWDVHQ]DLQFDQWRQRQDEELDOXRJRYHQGLWDFRQLQFDQWRLORUH SUHVVRORVWXGLRGHO1RWDLR 3URFHGXUDHVHFXWLYDLPPRELOLDUHQ5*( /RWWRXQLFR)RQGRUXVWLFRLQ/DYHOORFGD5LVHJDEHQHJUDYDWRGDOLYHOORPD DIIUDQFDELOHVLFFRPHGLQDWXUDDOORGLDOHDUH1&7&RPXQHGL/DYHOOR ISOOD3UH]]REDVH(XUR,OWHUUHQRULFDGHLQ=RQDDJULFROD VHPSOLFHVHFRQGRLOFGXULODVFLDWRGDO&RPXQHGL/DYHOORLQGDWD $SHUWXUDEXVWHLORUHSUHVVRORVWXGLRGHO1RWDLR 1HOFDVRLQ FXLODYHQGLWDVHQ]DLQFDQWRQRQDEELDOXRJRYHQGLWDFRQLQFDQWRLORUH SUHVVRORVWXGLRGHO1RWDLR 6LDYYHUWHFKHSHUWXWWLLEHQLPDQFDQGRSLHVDWWHQRWL]LHFLUFDODUHJRODULWj XUEDQLVWLFD O DJJLXGLFDWDULR SRWUj ULFRUUHQGRQH L SUHVXSSRVWL DYYDOHUVL GHOOH GLVSRVL]LRQLGLFXLDOO DUWLFRORTXLQWRFRPPDGHO'35QGHOHG DOO DUWLFRORVHVWRFRPPDGHOODOHJJHQGHO3HUWXWWHOHYHQGLWHVHQ]D LQFDQWRRIIHUWHGLDFTXLVWRHFDX]LRQHLQPLVXUDQRQLQIHULRUHDGGHOSUH]]R GLDFTXLVWRGDGHSRVLWDUVLLQEXVWDFKLXVDSUHVVRVWXGLRGHO1RWDLRHQWURRUH GHO,QFDVRJDUDRIIHUWHPLQLPHLQDXPHQWRSDULDOGHOSUH] ]REDVH 3HUSDUWHFLSDUHDOO HYHQWXDOHLQFDQWRGRPDQGDGLSDUWHFLSD]LRQHHFDX]LRQHSDUL DOGHOSUH]]REDVHGDGHSRVLWDUVLSUHVVRORVWXGLRGHO1RWDLRDSDUWLUHGDO VHWWHPEUHHGHQWUROHRUHGHORWWREUH2IIHUWHPLQLPHLQ DXPHQWRSDULDOGHOSUH]]REDVH 3RVVLELOLWjGLPXWXLLSRWHFDULFR%$1&$ &$5,0(ILOLDOH0HOILWHO %&&GL6SLQD]]RODWHOH%$1&$ 3(5/$ &$6$ 63$)LOLDOHGL 1DSROLWHO3HULQIRUPD]LRQLVXOO LQFDQWRDQFKHUHODWLYHDOOHJHQH UDOLWjGHOGHELWRUHULYROJHUVLDOGRWW)UDQFHVFR&DUUHWWDFRQVWXGLRLQ/DYHOORYLD 5RPDQWHO*OLDYYLVLUHODWLYLDWXWWHOHYHQGLWHVXLQGLFDWH JLRUQLSULPDGHOODGDWDILVVDWDSHUO HVDPHGHOOHRIIHUWHVDUDQQR DIILVVLDOO DO ERGHO7ULEXQDOHGL0HOIL SXEEOLFDWLVX,O4XRWLGLDQRGHOOD%DVLOLFDWD DIILV VLPHGLDQWHPDQLIHVWLPXUDULQHO&RPXQHGL0HOILHGL9HQRVD SXEEOLFDWLXQL WDPHQWHDFRSLDGHOO RUGLQDQ]DGHO*LXGLFHHGHOODUHOD]LRQHGLVWLPDGHLEHQLVXL VHJXHQWL VLWL ,QWHUQHW ZZZDVWHLPPRELOLLW H ZZZWULEXQDOHGLPHOILQHW &XVWRGHGHLEHQLSLJQRUDWLqLO1RWDLRGHOHJDWR ,O1RWDLRGHOHJDWR GRWW)UDQFHVFR&DUUHWWD

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Rionero Domani la cerimonia di inaugurazione

Irccs-Crob, taglio del nastro per il reparto di Cure Palliative RIONERO - Eâ&#x20AC;&#x2122; previsto per domani il taglio del nastro dellâ&#x20AC;&#x2122;UnitĂ Operativa Cure Palliative dell'IRCCS - CROB di Rionero in Vulture. La cerimonia che è prevista per le 11 vedrĂ  la presenza del Direttore generale dell'Istituto, Rocco Maglietta, il Direttore amministrativo, Maria Mariani, il Direttore sanitario, Giambattista Bochicchio, il Direttore Scientifico, Marco Salvatore, il presidente della Regione, Vito De Filippo, l'assessore alla Salute, Antonio Potenza e il sindaco di Rionero, Antonio Placido. SeguirĂ  all'introduzione del Direttore Generale dell'Istituto, la relazione di Francesco Cognetti, Responsabile del Dipartimento di oncologia Medica dell'Int Regina Elena di Roma: â&#x20AC;&#x153;AttualitĂ  nella cura del cancro alla mammellaâ&#x20AC;?. L'apertura dell'UnitĂ  operativa Cure Palliative completa l'offerta assistenziale al paziente oncologico oncologico dell'Irccs - Crob in adesione alle direttive nazionali e regionali in materia. ÂŤLe cure palliative - si spiega nella nota - rappresentano l'ultima e piĂš delicata tappa della presa in carico del paziente oncologicoÂť. ÂŤL'etimologia del termine â&#x20AC;&#x153;palliativoâ&#x20AC;? evidenzia con particolare risalto la finalitĂ  di questa tipologia di cura: il pallium era il mantello con cui si avvolgevano, si proteggevano i pellegrini nel MedioevoÂť. ÂŤSimbolicamente la medicina palliativa assiste in modo totale i malati terminali â&#x20AC;&#x153;avvolgendoliâ&#x20AC;? con tutte le risorse tecniche ed umane di cui disponeÂť. ÂŤL'obiettivo pertanto non è solo il controllo del dolore, â&#x20AC;&#x153;le cure palliative rappresentano un approccio che migliora la qualitĂ  della vita dei pazienti e delle famiglie che si confrontano con i problemi associati a malattie terminali attraverso la prevenzione e il sollievo dalla sofferenza per mezzo dell'identificazione precoce, dell'impeccabile valutazione e del trattamento del dolore e degli altri problemi fisici, psicosociali e spirituali. â&#x20AC;&#x153;Curare, quando non si può guarireâ&#x20AC;?, questo è lo slogan che contraddistingue la medicina palliativaÂť.

Barile Nuova destinazione per la struttura

Palazzo Frusci diventerĂ la â&#x20AC;&#x153;casaâ&#x20AC;? del vino Aglianico Uno scorcio di Barile

BARILE - Nuova destinazione per lo storico â&#x20AC;&#x153;Palazzo Frusciâ&#x20AC;? di Barile. La struttura, nelle intenzioni dellâ&#x20AC;&#x2122;amministrazione comunale, sarĂ una specie di casa dellâ&#x20AC;&#x2122;Aglianico con lâ&#x20AC;&#x2122;obiettivo di promuoverlo attraverso degustazioni e convegni. A dichiararlo in una nota è il sindaco di Barile Mecca. ÂŤNonostante la paralisi politico-amministrativa degli amministratori comunali, - spiega il primo cittadinogiunge una seria proposta per l'affidamento in gestione del â&#x20AC;&#x153;Palazzo Frusciâ&#x20AC;? Le attivitĂ  che ivi verranno svolte saranno le seguenti: promozione dell'Aglianico, tramite convegni, mostre, fiere ed eventi; spaccio, punto vendita dell'Aglianico del Vulture; Cantina, consumo dell'Aglianicoin sede; corsi di degustazione, finalizzati alla

degustazione dell'Aglianico del Vulture e dei vini del Vulture; scuole di degustazione, per operatori e gestori di strutture del mondo della ristorazione e dell'ospitalitĂ del Vulture; scuole di degustazione, per operatori e gestori di strutture del mondo della ristorazione e dell'ospitalitĂ  del vulture-melfese-altobradano (area della Doc Aglianico); creazione e gestione call-center virtuale, per le informazioni sul mondo dell'Aglianico; editoria cartacea, telematica e cinematografica a servizio dell'area del Vulture-melfesealtobradano e la sala convegni, utilizzata anche dall'ente per le prioritĂ  che esso ravvede. Anche qui - conclude il sindaco - attrezzature, arredi e manutenzione ordinaria dello stabile, compresa energia elettrica, acquae gas, saranno a carico del gestoreÂť.

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MartedĂŹ 21 luglio 2009


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Il sodalizio è stato fondato nel 1582 ed era il ritrovo dell’intellettualità del tempo

Venosa, riapre l’accademia dei Piacevoli VENOSA - Riapre con nuove vesti l'Accademia dei Piacevoli. Simbolo un tempo dei fermenti culturali che animavano la Venosa rinascimentale, oggi potrebbe rappresentare uno degli elementi che simboleggia la voglia di riscatto e di rinascita che pervade la comunità locale. Fondata nel 1582, l'Accademia dei Piacevoli era il punto d'incontro e confronto di intellettuali locali ed esercitava una grande forza di attrazione su artisti provenienti da ogni parte d'Italia, tanto da svolgere un ruolo di primo piano nella cultura del Regno di Napoli. Tra gli elementi che caratterizzavano l'Accademia, il riconoscimento dell'ugua-

glianza di tutti i suoi membri, al di là delle rispettive condizioni sociali, e un certa filosofia che ispirava i comportamenti degli aderenti al sodalizio, che li spingeva a cercare il lato piacevole della vita, a mettersi sempre in gioco e a non prendersi troppo sul serio. Come dimostrato anche dai nomi che scelti al momento dell'ingresso nel sodalizio: Scipione de Monti, capitano della cavalleria reale, Principe; Camillo de Monti, detto l'accademico Cortese; Giovanni Antonio Rossano, detto Risvegliato; Marco Aurelio Giustiniano, Amoroso; Ascanio Cenna, Grave; Giovanni Battista Maranta, Pensoso; Giovanni Cesare de Ma-

rinariis, Infiammato; Luigi Maranta, Costante; Vincenzo Bruno, Tirunculo; Achille Cappellano,Sottile; Orazio Caputi, Bidello; Manlio Cappellano, Incognito; Leone Barone, Indegno; Orazio de Gervasiis, Povero; Pompilio Russo, Esercitato; Gaspare Ciliberto, Faceto. - Gli Accademici si riunivano solitamente nella vigna del dottore Ascanio Cenna in localtà monte Albo per “fare recreatione” come racconta il Cenna, ispirandosi alla filosofia del “carpe diem”: cogliere ogni attimo, vivere intensamente ogni sensazione senza perdere nulla di ciò che la vita offre, con semplicità, senza aspettarsi i che la vita sia stravolta da

qualche avvenimento. Oggi l'Accademia dei Piacevoli assume le vesti della “Locanda”, ubicata in uno dei quartieri più suggestivi del centro storico di Venosa come il “Gravattone”, dotata di servizi moderni ed efficienti, ma che si ispira alla stessa filosofia dell'Accademia rinascimentale. «Intendiamo far riscoprire il piacere dello stare insieme intorno a una tavola imbandita e curata nei particolari - ci dice Paola Mugnaini in Palma, titolare della “Locanda Accademia dei Piacevoli - Far riscoprire il piacere dei sensi: oltre al gusto anche quello dell'olfatto e della vista. E, infine, far riscoprire il piacere di una passeggia-

Un momento dell’inaugurazione

ta (e di una sosta) tra vicoli, larghi, piazzette del centro storico di “uno dei borghi più belli d'Italia». «Questo è un prezioso tassello di quel mosaico, che cerchiamo di costruire con il contributo di tutti, per potenziare la capacità di attrazione di flussi turistici oltre che dai comuni limitrofi anche e soprattutto dalla

Puglia- ha sottolineato, nel corso della cerimonia di inaugurazione, il Sindaco di Venosa, Bruno Tamburriello - Vogliamo passare da un turismo mordi e fuggi a un turismo residenziale. Per questo abbiamo bisogno di strutture, come questa, e di infrastrutture!» Giuseppe Orlando

I rappresentati dei comuni della zona si dicono soddisfatti dell’incontro di ieri mattina

Viabilità: l’impegno di Valluzzi Faccia a faccia tra l’assessore provinciale e i sindaci dell’Alto Bradano POTENZA - «La nuova tendenza dell'amministrazione è quella di garantire un'azione di governo che tenda a privilegiare le priorità ed una manutenzione ordinaria adeguata dell'interminabile rete viaria della provincia di Potenza. Non verranno progettate nuove strade, prima di aver reso transitabili le arterie in esercizio e di aver completato le grandi incompiute del nostro territorio». Sono state queste le parole del neo eletto assessore provinciale Nicola Valluzzi, che hanno aperto il tavolo di confronto e di nuova progettazione con i sindaci dell'Alto Bradano parlando delle provinciali che attraversano l'area e che ormai da anni vertono in uno stato di completa “agonia e precarietà” citando la definizione della Confesercenti di Potenza. All'incontro hanno partecipato i quattro sindaci dell'area, Rossella Quinto per il comune di Acerenza, Nicola Vertone per il comune di Banzi,Francesco Mastandreaper i cittadini di Forenza e Rocco Cancellara per il comune di Genzanodi Lucania.«Learterie dell'area - hanno sottolineato gli amministratori locali - sono per la gran parte impercorribili e necessitano di interventi seri e tempestivi, per contrastare spopolamento, isolamento e le conseguenti ricadute negative sul piano economico». Si è fatto il punto della situazione sullo stato dei lavori dei tredici interventi già finanziati che interessano l'area dell'Alto Bradano per importi variabili dai 120 ai 350 mila euro. Tre delle tredici opere sono già state ultimate (quelle riguardanti la Sp 21 per 120 mila euro, la Sp7-Cancellara per 250 mila euro e la Sp139per110 milaeuro).Per due arterie (la Sp 129 e la Sp 123, rispettivamente di 140 mila e 120 mila euro) sono stati da poco consegnati i lavori mentre per la Sp168 (150 mila euro) saranno consegnati in questa settimana. Per il resto dei lavori gli appalti sono stati aggiudicati e si è in attesa della trasmissione dei documenti necessari alla stipula del contratto che avverrà nei prossimi 15 giorni. Un incontro, quello tenutosi ieri in Pro-

A sinistra il tavolo convocato ieri mattina dall’assessore provinciale alla Viabilità Valluzzi. a destra la sp 10 una delle arterie più disastrate dell’Alto Bradano

vincia, con lo scopo di riprogettare e ricostruire. Dopo l'incontro, i sindaci dell'Alto Bradano si sono detti speranzosi in una svolta per un territorio florido in ogni campo. Il sindaco Quinto, di Acerenza, ha riferito telefonicamente : «era quello che ci aspettavamo, entro 40 giorni si provvederà alla sistemazione delle strade per favorire le aziende ricettive della zona e gli imprenditori che tanto fanno». Il sindaco acheruntino ha anche ricordato la priorità che si darà alla provinciale 122, che riferisce «proprio nella mattinata di ieri, èstata scena di un incidente» e poi continua «si spera di vedere i lavori completati a settembre». Il sindaco di Banzi, Vertone, si è detto soddisfatto di un incontro che «ha fatto chiarezza e in cui abbiamo acquisito la volontà della Provincia a mettere mano agli appalti già in essere» e poi continua«la Confesercenti rivendica un giusto diritto». Infine Vertone lancia un appello affinché si possa lavorare in sinergia con gli organismi sindacali soprattutto quando alle strade si associa il termine lavoro. Parlando di turismo, poi, afferma «nell'approvazione della legge sul turismo bisogna anche dare spazio all'alto Bradano altro

che 4 M. Terremo la guardia alta e non molleremo». Soddisfatto anche il sindaco di Forenza, Francesco Mastandrea, che riferisce «è stata una chiacchierata franca che rafforza la fiducia nell'Ente». Mastandrea volge lo sguardo soprattutto alle opere già appaltate per le quali il 28 luglio prossimo, come già accennato, si arriverà alla firma del contratto per la Forenza - Potenza -Melfi, SP658 per 7,5 Milioni di Euro.«Gli interessi a terminare le infrastrutture dell'area comprendono ogni genere di esigenza, socio-economica, di salute, e soprattutto di decollo territoriale»”. L'ultima battuta di Valluzzi per parlare di tempi: «I ritardi - ha spiegato l'assessore - sono dovuti a problematiche procedimentali interne all'Amministrazione ma anche al numero elevato di appalti in corso ed alle ordinarie complicazioni delsistema degliappalti pubblici del nostro Paese (offerte anomale e contenziosi vari). Per tale motivo è opportuno per il futuro mettere in piedi meccanismi concorsuali semplificati, sempre trasparenti e richiedere una maggiore incisività all'azione della burocrazia pubblica tout court». Enza Saluzzi

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Martedì 21 luglio 2009


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REDAZIONE: Piazza Mulino, 15 - 75100 Matera - Tel. 0835.256440

L’Intervento

Aliano

Nova Siri

Vigile urbano indagato

Furti d’auto

Non rispetta ordinanza Avviso di garanzia

Due casi in pochi giorni Cittadini allarmati

a pag. 34

a pag. 36

I sindacati propongono la rotazione e chiedono il piano industriale

Ferrosud, si va alla Cigs Si firmerà oggi l’accordo per la cassa integrazione

L'ASSEMBLEA dei lavoratori della Ferrosud di Matera ha conferito il mandato ai sindacati di sottoscrivere «con le dovute garanzie» la cassa integrazione straordinaria con l’azienda in vista dell’incontro che si terrà oggi pomeriggio alle 16, a Potenza, presso la Regione Basilicata. L’intesa, che sarà retroattiva dal 4 maggio scorso, avrà la durata di un anno e interesserà fino a un massimo di 80 unità sulle 140 in organico. Il provvedimento era stato richiesto dall’azienda per gli effetti procurati dalla contrazione di commesse. I sindacati, da quanto si è appreso, solleciteranno oggi l’adozione di una

cassa integrazione a rotazione, il pagamento di spettanze arretrate e la presentazione da parte dell’azienda di un piano di rilancio industriale. Le richieste sarebbero portate a garantire il futuro dei lavoratori ai quali, negli ultimi mesi, l’azienda non aveva mai presentato un piano industriale, nonostante le reiterate richieste dei sindacati al gruppo Mancini, proprietario dell’azienda. Per Giuseppe Giannella della Fiom-Cgil: «All’incontro di oggi andremo con lo spirito di trovare un’intesa che salvaguardi i diritti dei lavoratori. I problemi, d’altronde, non mancano, non dimentichiamo infatti il futuro dei lavora-

tori di Cometi. Un destino che accomuna il gruppo Mancini prosegue Giannella - La cassa integrazione straordinaria è la via obbligata perchè tutela i lavoratori. L’azienda ha già inoltrato domanda per questo strumento, chiedendo il pagamento diretto da parte dell’Inps». Del futuro dell’azienda ci si era occupati in più occasioni anche con tavoli istituzionali convocati in Prefettura a Matera che, però, non avevano individuato progetti a medio nè lungo termine, rinviando le decisioni al ricorso agli ammortizzatori sociali. matera@luedi.it

LA NOVITA’

Piazza Mulino, da ieri c’è stato il via ai lavori per i cancelli PIAZZA Mulino inizia ad uscire dal degrado. Dopo anni di trattative sono iniziati ieri i lavori di messa in sicurezza della piazza. Ai tubolari installati alcuni mesi fa per proteggere i ragazzi che sporgendosi rischiavano di cadere, sono iniziate le opere murarie per garantire una maggiore sicurezza sia per gli abitanti che per i commercianti che da sempre hanno manifestato il loro dissenso per una zona centrale della città trascurata e in balia di ragazzi soprattutto nelle ore serali. I sistemi di protezione prevedono alcune chiusure con cancelli sia da piazza Mulino che da via Passarelli per evitare che diventi “terra di nessuno”come in questi anni. I muri i imbrattati, mattoni divelti, vetri rotti e “orinatoi” lungo le scale e negli angoli dei portoni fanno da contorno ai negozi tra le lamentele di clienti e commercianti. I cancelli risolveranno almeno in parte il fenomeno del vandalismo e dell'abbandono nella speranza che la piazza torni a vivere. mic.fer.

I lavoratori svantaggiati abbandonati e invisibili di MICHELE MORELLI L'INSERIMENTO lavorativo di soggetti svantaggiati è un obiettivo sociale condiviso dal legislatore. Il nostro comune aveva avviato questa esperienza circa nove anni fa destinando una piccola quota di servizi pubblici con questa finalità sociale. Con il cambio di amministrazione, giugno 2007, da gennaio del 2008, tutti i servizi dedicati per l'inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati (parchi urbani, bagni pubblici e parcheggio di via Casalnuovo) sono stati sospesi. Dopo dieci anni di lavoro continuato, questi lavoratori, portatori di disagio sociale, per lo più di natura psichica, da un anno e mezzo vivono senza nessuna tutela e sono ritornati ad essere invisibili. Di recente, il comune di Matera ha deciso di recuperare il tempo perduto. All'albo comunale è stato pubblicato un avviso pubblico per l'affidamento dei servizi di inserimento lavorativo. Sfogliando attentamente il bando di gara sono emerse molte perplessità e non pochi dubbi sui contenuti del disciplinare, a cominciare dalla mancata tutela degli ex lavoratori. Due anni di tempo per la nuova amministrazione per generare un bando che a nostro giudizio presenta numerose incongruenze e dubbi di legittimità. La prima questione riguarda l'oggetto dell'affidamento del servizio, vale a dire “il servizio di inserimento lavorativo” ; la legge, n. 381/91 e successive leggi regionali, per favorire l'inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati (il fine) , stabilisce la facoltà per gli enti pubblici di affidare servizi (lo strumento) a cooperative sociali di tipo b, secondo una procedura digara “aperta ” e nello stesso tempo “riservata” solo a questo tipo di imprese. La norma dice anche che l'importo a base d'asta non deve superare la cosiddetta soglia comunitaria. L'anomalia, da verificare secondo il nostro punti di vista, risiede nell'oggetto della gara espletata dall'amministrazione comunale, vale a dire l'affidamento del “ servizio di inserimento lavorativo”(il fine) con obbligo di esecuzione, ovvero attraverso la gestione di alcuni servizi pubblici. Di norma, la procedura, indicata dalla legge e perseguita dalle amministrazioni pubbliche, è esattamente il contrario, vale a dire : l'ente pubblico individua i servizi da affidare, dispone le procedure di gara e se intende perseguire le finalità di cui alla legge 381/91, riserva la partecipazione alle sole cooperative sociali di tipo B, le cui missione è proprio l'inserimento lavorativo di persone socialmente svantaggiate. segue a pag. 30

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Matera


Martedì 21 luglio 2009

Influenza suina, niente paura L’attenzione rimane alta, l’Asm ha attivato tutte le necessarie precauzioni SCIENTIFICAMENTE si chiama AH1N1, nell'accezione comune è l'influenza suina, incubo delle popolazioni europee nelle ultime settimane. La Basilicata e il materano, in particolare, stanno adottando le misure previste dalla circolare del ministero della Salute e delle Politiche sociali, aggiornato al 20 maggio scorso, in attesa che il vaccino arrivi nei prossimi mesi. Lo conferma anche l'assessore regionale, Antonio Potenza che garantisce: «Non abbiamo registrato alcun caso e i ragazzi potentini rientrati stamattina (lunedì, ndr.) dalla Gran Bretagna non presentano alcun sintomo sospetto. In tutti i casi prosegue - è stata predisposta un'organizzazione centralizzata che, nel caso di segnalazione di casi di influenza suina, confluirebbe direttamente nei reparti infettivi delle nostre strutture sanitarie, evitando passaggi inutili». L'attenzione, naturalmente, è rivolta pur senza alcuna forma di urgenza, a tutte le fasce d'età. «Per tutelare i ragazzi di età compresa fra i 10 e gli 11 anni, ovvero quelli che frequentano prevalentemente i corsi estivi di lingue all'estero, abbiamo allertato i pediatri di famiglia. Al momento, però, non c'è alcuna emergenza». Il principio, o meglio il virus che origina questa forma influenzale, è molto simile a quello tradizionale ma «Come una mascheradi carnevale, può cambiare di anno in anno o passando da una festa all'altra - spiega in modo inconsueto, ma chiaro, il dottor Mariano Ruggieri della Asm di Matera - per questo ogni anno si rifà la vaccinazione (che in questo caso sarà pronta, assicurano, entro novembre, ndr.). Tra le due forme aggiunge Ruggieri - ci sono piccole variazioni di tipo genico; noi non abbiamo anticorpi specifici contro questa influenza che è nuova e che nonabbiamo maicombattuto in passato. Non è il caso, comunque, di parlare di emergenza. Basta prendere precauzioni che appartengono già alla nostra vita quotidiana e riguardano le abituali norme di igiene». Nella circolare del ministero, infatti, ai viaggiatori che si recano nelle aree interessate dall'influenza suina si consiglia, ad esempio, di lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o con detergenti a base

Tolleranza zero contro le discariche abusive dal Comune

Bonifica dei siti abbandonati avviate le operazioni di pulizia

Nessun pericolo per l’influenza suina a Matera

di alcol, coprire bocca e naso quando si starnutisce preferibilmente con un fazzoletto e smaltire dopo il primo uso il fazzoletto nella spazzatura. I sintomi che, secondo le indicazioni del Ministero, segnalano casi sospetti di influenza suina riguardano soggetti che presentano feb-

bre ad oltre 38°, infezione respiratoria acuta e polmonite. Il sistema di sorveglianza Influnet, messo a punto dall'Oms (Organizzazione Mondiale della sanità) nei casi di pandemia (ovvero passaggi all'uomo di virus animali) presso il Dipartimento di Malattie infettive dell'Istituto

superiore della sanità. E' a questa struttura, infatti, che devono giungere le prime analisi dei casi considerati a rischio. Una ipotesi che, per ora, Matera può considerare molto lontana. Antonella Ciervo a.ciervo@luedi.it

L'AMMINISTRAZIONE Comunale ha avviato la settimana scorsa la bonifica di tutti i siti dell'area pubblica che versano in stato di abbandono, attribuendo la priorità a quelli in cui è presente l'amianto. A renderlo noto è l'Assessore all'Igiene e Ambiente Michele Casino, che ha annunciato la predisposizione di un apposito piano di sicurezza, affidato a una ditta specializzata e approvato dall'Azienda Sanitaria di Matera, attraverso il quale nell'arco di un paio di settimane sarà ultimata la bonifica totale di tutti i siti nel territorio extraurbano. In un secondo momento - prosegue la nota che è stata difussa dall’assessore comunale - si procederà ad una ulteriore bonifica per i siti dove sono stati abbandonati rifiuti pericolosi (frigoriferi, divani, elettrodomestici, ecc..). «La presenza di rifiuti e materiale di risulta ha creato diverse discariche abusive nel nostro territorio, comportando una situazione di assoluta indecenza - afferma l'Assessore Casino - stiamo quindi provvedendo ad eliminare tutto l'amianto presente e completeremo la bonifica sui siti che presentano rifiuti pericolosi. Successivamente, tutta l'area urbana ed extraurbana sarà sottoposta ad un costante e attento controllo, attraverso un monitoraggio fotografico, affinché non si ripetano episodi che vanno a deturpare il decoro e l'immagine del nostro territorio. In tal senso - conclude l’assessore Michele Casino nella nota diffusa - si invitano i cittadini a fare più attenzione e ad essere diligenti nel conferimento dei rifiuti, evitando di abbandonare rifiuti e immondizia che non fanno altro che danneggiare l'immagine della città». matera@luedi.it

Per celebrare l’anniversario sarà organizzata una festa-concorso

Materatown diventa grande Il sito on line dei fuorisede ha compiuto un anno PRIMA candelina sulla torta di MateraTown. Il sito dei fuorisede materani compie un anno da quando è andato on-line. Un anno ricco d'iniziative, post, click e tante e tante visite. Un anno fatto anche di tanti sacrifici per chi gestisce il sito. Adesso, per festeggiare i 365 giorni dalla messa on-line, il webmaster ha ben pensato di indire un concorso a premi per tutti gli internauti “stanzali” e “fuorisede” (come li ama definire MateraTown) che produrranno degli articoli eil più o ipiù meritevoli vedranno la pubblicazione sul sito con tanto di firma dell'autore. «Esattamente un anno fa - spiega il webmaster - registrai il dominio materatown.net. All'inizio, ad essere sinceri, pensavo che l'avventura sarebbe durata solo un paio di mesi, ma poi “fortunamente”o“sfortunamente” (dipende dai punti di vista!) con il

passare del tempo, articolo dopo articolo, misono accortoche leoccasioni che mi si presentavano erano sempre più ghiotte e gli spunti che mi giungevano da Materatown erano sempre più numerosi e così, quasi senza accorgemene, mi sono ritrovato a tagliare lo storico traguardo dell'anno di vita. Quindi, come ogni buon compleanno che si rispetti, ho intenzione di festeggiare con tutti i miei lettori ed ho deciso di organizzare una festa-concorso dal tema “Materatown per un giorno!”. L'iniziativa consiste nel fatto che il giorno 3 agosto l'articolo che verrà allaluce sulsitoporteràla firmaproprio di uno degli utenti che potrà così sentirsi materatown per un giorno e provarne tutta la “indescrivibile ebbrezza”. Allora, armatevi di carta e penna o

meglio di mouse e tastiera ed iniziate ad inviare i vostri lavori all'indirizzo info@materatown.net. Dopo una attenta valutazione - continua il webmaster di MateraTown - da parte di una commissione appositamente costituita e composta da “stanziali” e “fuorisede” in egual numero, l'articolo o gli articoli selezionati per originalità, ironia e stile, verranno messi on line su www.materatown.net . Inoltre tra tutti coloro che parteciparenno verranno estratti favolosi premi a scelta tra quelli presenti nel catalogo presente sul sito. Ovviamente destinatario di un omaggio sarà di diritto lo stesso vincitore». Le regole per partecipare sono poche e semplici: bisogna essere “stanziali” o “fuorisede” di Materatown, quindi materani; avere una età compresa tra i 6 e i 99 anni; far pervenire i lavori entro enon oltre il 31luglio. E'

Il logo di Materatown

ammessa qualunque forma espressiva (prosa, poesia etc…); è consentito inviare anche più di un articolo per singolo partecipante. Adesso non resta che attendere la proclamazione del vincitore o dei vincitori. a.mutasci@luedi.it

I lavoratori svantaggiati, abbandonati e invisibili SEGUE DA PAG. 29

Questo iter è valido solo per importi complessivi sotto soglia comunitaria (circa 200.000,00). Nel caso in cui l'importo a base d'asta risultasse sopra la soglia comunitaria, gli enti pubblici, non potendo procedere con appalti “riservati “, possono introdurre nel bando un “vincolo di esecuzione”, obbligando la ditta aggiudicataria ad effettuare il servizio con l'impiego di personale svantaggiato (art. 5 comma 4 della legge 381/91). La seconda questione riguarda la divisione dell'appalto in lotti di servizi che presentano le stesse caratteristiche. Il frazionamento è sempre stato un problema, basta scorrere i numerosi paresi dell'Autorità di Vigilanza. Il codice e le direttive europee in materia vietano questo modo di gestire le gare di appalto in quanto vi è sempre il sospetto, più delle volte fondato, che la divisione dell'appalto in lot-

ti risponde ad altre esigenze, spesso inconfessabili (p. e. la lottizzazione degli appalti a discapito della concorrenza e del libero mercato). La terza questione riguarda la clausola inserita nel bando secondo la quale una ditta può presentare offerta su un solo lotto, altrimenti è esclusa dalla procedura. Si tratta di una norma “inconsueta”. Anche in questo caso valgono le stesse considerazioni fatte per il frazionamento. La quarta questione riguarda l'importo a base d'asta di un lotto (ammesso che sia possibile il frazionamento). Sembrerebbe oltre la soglia comunitaria. Se così fosse la procedura adottata dall'amministrazione risulterebbe fuori norma. Vale a dire, che l'amministrazione non avrebbe rispettato l'art. 5 comma 4 della legge 381/91 ( a questo proposito basta leggere la pronuncia dell'Autorità di Vigilanza del gennaio 2008 in merito

all'applicazione dell'articolo 52 del 163/06 codice appalti). Il quinto punto, dal bando non risulta che l'amministrazione abbia fatto la comunicazione della gara all'Autorità di Vigilanza. Né risulta la richiesta del GIC e il versamento obbligatorio per l'importo a base d'asta pari o superiori a 150.000,00 (si ricorda che il versamento è condizione di ammissibilità alla procedura di selezione del contraente). Il sesto e ultimo punto riguarda la inadeguata esplicitazione, necessaria, nel bando dei requisiti minimi previsti dal codice sugli appalti (requisiti generali e speciali, in ragione della tipologia dell'appalto, di idoneità professionale, capacità economica, finanziaria e tecnica di cui agli articoli 38, 41 e 42 del decreto legislativo n. 163/2006). Allo stato attuale sembra che la commissione di gara abbia proceduto all'aggiudicazione dei tre lot-

ti, anche se il risultato non è stato ancora pubblicato sul sito del Comune. Chiediamo al primo cittadino, esimio uomo di legge, di verificare le nostre osservazioni sottoponendo le questioni, da noi sollevate, al-

l'Autorità di Vigilanza al fine di sgomberare il campo da fraintendimenti, equivoci o ,peggio ancora, sospetti. Michele Morelli Associazione Mutamenti a Mezzogiorno

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30 Matera Regione e distretti sanitari consigliano di seguire le abituali norme igieniche


Li garantisce Angelo Tortorelli, Camera di Commercio: «I commercianti puntano sulla Festa»

«Più fondi per il 2 Luglio 2010» Premiati i vincitori del concorso delle più belle vetrine, la spunta Emanuele Mancini LA FESTA della Bruna, vista dalle vetrine dei commercianti materani, è sembrata un'opera di gusto, frutto della inventiva locale, o invece del consumato mestiere dei nostri artigiani. Nella mattinata di ieri, il Presidente della Camera di Commercio Angelo Tortorelli si è incaricato di premiare gli operatori che in maniera entusiastica hanno aderito alla bella iniziativa, riempiendo le strade del centro, durante la festività cittadina, di segni d'arte che rimandano al sacro. Diciotto esercenti hanno preso parte all'iniziativa “La Festa della Bruna in vetrina”, costata all'Ente camerale 7 mila euro. «Per il prossimo anno - ha dichiarato il Presidente Tortorelli vorremo istituzionale questa iniziativa, in modo da premiare la grande qualità delle nostre attività commerciale e, nel contempo, agire da volano per l'incremento delle presenze nel settore turistico; abbiamo anche in cantiere di estendere questa iniziativa a tutti i Comuni che volessero collaborare per farle crescere». Il Presidente Tortorelli ha quindi preannunciato un sostanziale aumento del contributo in danaro che la camera di Commercio intende destinare alle celebrazioni del 2 Luglio: «Siamo pronti a fare la nostra parte ha quindi rimarcato - ma vogliamo un maggiore coinvolgimento

In alto a sinistra Emanuele Mancini primo classificato al concorso delle vetrine, il secondo Grieco abbigliamento (premio ritirato da una collaboratrice), terzi Tumillo e Rosaria Maria Campanaro. A sinistra: quarto Samuele Olivieri e quinta Rita Porcari

dei commercianti; siamo consapevoli di essere di fronte ad un veneto a carattere religioso, che è però divenuto anche quello di maggior rilievo per la vita citta-

dina; le nostre maestranze possono e vogliono avere un ruolo maggiore perché lo stesso comitato, formato - ha sottolineato il presidente della Camera di Com-

mercio Angelo Tortorelli - da personalità di grande rilievo, possa avvalersi anche dell'esperienza dell'ente camerale». Questa prima edizione premiato Emanuele Mancini che nella vetrina del suo negozio di antichità e restauro ha allestito una sorta di sintesi visiva dell'intera festa della Bruna: «L'ho fatto perché animato dalla passione per le cose ben fatte; noi - ha sottolineato Mancini - facciamo tesoro di una grande tradizione artigiana, che oggi vede anche nuovi giovani, come Eustachio Pisciotta e Montemurro, oltre ai pilastri della tradizione come il maestro Pentasuglia; un grazie - ha tenuto a dire - va inoltre a mia moglie, Isabella Vitelli, che ha curato l'allestimento della vetrina». Nell'ordine sono stati premiati: al secondo posto Maurizio Antonio Grieco, negozio di abbiglia-

Spettacolo indecoroso e pericoloso per chi va in via Montescaglioso

Ex farmacia Asl, lavori in corso si parcheggia tra il materiale inerte E' UNO SPETTACOLO indecoroso quello che si presenta nello spiazzale antistante la ex farmacia delle Asl di via Montescaglioso. Un luogo chiuso e privato ma che durante i lavori risulta accessibile a tutti e dunque pericoloso. I lavori di adeguamento funzionale e dei servizi, del complesso che ospita gli uffici e gli ambulatori della storica sede di via Montescaglioso, da qualche tempo sono interessati da una serie di interventi strutturali finalizzati all'adeguamento funzionale del complesso e il piazzale è utilizzato come area di stoccaggio dei rifiuti di ogni materiale. Materiale di risulta, materassini, sedie, poltrone, termosifoni, armadi ed altro sono stati abbandonati nel piazzale che da area di cantiere viene utilizzata da quanti impossibilitati a parcheggiare per il disbrigo delle pratiche, lasciano le auto in un'area di cantiere. Il disagio è evidente per i lavoratori e per chi impropriamente parcheggia in un posto non sicuro a contatto con materiale che altrimenti può essere molto pericoloso. Con ogni probabilità il materiale sarà rimosso appena i lavori termineranno, ma rimane un problema di sicurezza e di decoro. Non è certo una cosa bella quanto si prospetta agli occhi di che si reca alle Asl. Oltre alla pericolosità per i pedoni del materiale, il rischio è anche quello della presenza di ro-

mento; ex equo, terzi classificati, Elisa Tumillo di Krisio Preziosità e Rosa Maria Campanato, di Casa ideale; quindi in quarta posizione il Buongustaio di Samuele Olivieri; quinta Rita Porcari della Cicogna. Piena soddisfazione è stata espressa dal Presidente della Confesercenti Gianni Schiuma, che ha aggiunto «Per il prossimo anno pensiamo di estendere l'iniziativa a tutta la città e di anticiparla di almeno venti giorni: in questo modo si potrebbe organizzare un vero e proprio percorso che i materani potrebbero quindi visitare, votando, attraverso una giuria popolare, la vetrina più bella. Per il momento - ha sottolineato Schiuma - incassiamo il buon risultato che ci permette di guardare con fiducia al prossimo anno». Enzo Scalcione matera@luedi.it

Critica del consigliere comunale del Pd

Ztl e controlli in città Trombetta: «Sprecate le risorse dei Vigili Urbani»

Il consigliere comunale di Matera, Nicola Trombetta interviene sulla Ztl nei Sassi

Gli inerti alle Asl

ditori che potrebbero infastidire i residenti delle abitazioni limitrofe. Stesso scenario dinnanzi all'ingresso dei poliambulatori dove sono depositati tubi di ferro che rischiano di diventare pericolosi per come sono incustoditi. I disagi si avvertono anche all'interno della struttura visto che quasi dappertutto è facile imbattersi in attrezzi, cartongesso, binari ed ogni materiale utile alle opere di ristrutturazione. I lavori iniziati la scorsa estate dovevono essere completati entro un anno, forse i tempi slitteranno con la speranza che almeno i rifiuti vengono rimossi prima della fine dei lavori e senza creare ulteriori pericoli. m.f.

Ecco lo sportello Comitas APRE a Matera lo sportello Comitas, l'associazione promossa dal Codacons (leader in Italia per la tutela dei consumatori), che tutela e assiste legalmente le piccole aziende, le più diffuse e le meno tutelate, in tutte le situazioni in cui banche, enti pubblici e grandi gruppi imprenditoriali, forti della loro posizione dominante, calpestano i diritti di chi si trova in una posizione contrattuale debole. Ecco perché nasce Comitas, per colmare quel vuoto di tutela che da anni grava su chi opera all'ombra dei poteri forti. La Comitas, con una rete di professionisti distribuita su tutto il territorio nazionale, assiste e difende le imprese associate contro ogni sopruso di Banche, Assicurazioni, Fisco, Utenze, Utilità, Mobilità, Pubblica Amministrazione e quant'altro ostacoli la concorrenza libera e giusta. La sede a Matera è in Via L. Einaudi n° 7 e la referente territoriale è l'avv. Ivana Giudice. E' possibile contattare l'associazione tramite il numero 338/1423577, o utilizzando il numero unico nazionale 895 895 8999 o scrivendo una mail a matera@comitas.it.

«SIAMO di fronte ad un inutilespreco dirisorse epersonale: durante tutti i giorni della settimana la polizia municipale assicura un servizio di sorveglianza presso gli accessi alla ZTL del centro, mentre risulta palesemente sottodimensionata quanto a uomini per il controllo del territorio». Queste le parole adoperate dal Consigliere Comunale del PD Nicola Trombetta per tornare a parlare di un tema chedatempo animaildibattito cittadino, figurando fra le preoccupazioni di non pochi cittadini. «Dopo l'apertura al traffico dei Sassi, la presenza dei telepass non ha più motivo di essere: agli antichi rioni si accede difatti - ha dichiarato l'esponente del Pd Trombetta liberamente, nel rispetto dei sensi di marcia indicati; perché allora - ha proseguito -

non spostare i suddetti telepass presso gli accessi di Via Roma-Via Lucana, Via Alessandro Volta, laddove invece occorre regolamentare il transito, che è consistito soltanto ai possessori di autorizzazione. Al momento - ha sottolineato Trombetta - questo servizio viene svolto dagli agenti della polizia municipale, che si trovano spesso nella spiacevole situazione di dover subire contestazioni, ad opera di cittadini esclusi a vario titolo dal beneficio dell'autorizzazione al transito». Se, al contrario, ha quindi rimarcato il Consigliere Trombetta: «si tornasse ad utilizzare i telepass proprio presso gli accessi della ZTLdel centro si potrebbero sollevare i vigili da una simile incombenza e vederliutilizzati nelle zone di periferia o in altri impieghi al servizio del cittadino».

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Matera 31

Martedì 21 luglio 2009


Martedì 21 luglio 2009

TAXI MATERA 3332685173

Rossella

Liscio Matera - Roma - ore 4 da lunedì a sabato. roma - Matera-ore 15 da lunedì a sabato (Eurfermi); 20.40 da lunedì a sabato (Arnia). Matera-Pisticci ore 6.15 - 14 da lunedì a sabato. piazza Matteotti pisticci-matera : 14.15 20.05.

Piero

Chiruzzi Il venerdì ore 19 Metaponto, Pavia, Milano, Como; da Pisticci Scalo ore 19.30 da Salandra ore 19.50 Servizi sita matera-metaponto ore: 6.30 -12 -14.10- 18.10

Incontro Unitep Alle 10 nella sede Unitep di via Cappelluti si terrà la conferenza stampa che è stata indetta dall’Università della terza età e permanente per la presentazione delle attività, dei progetti e delle iniziative che si svolgeranno nel corso dell’anno accademico 2009/2010. L’iniziativa, alla quale sarà presente il presidente Vito Antonio Pellecchia, consentirà di tracciare le linee guida delle lezioni, degli incontri e delle manifestazioni che anche nel prossimo anno accademico vedono l’associazione impegnata nelle iniziative a sostegno dello sviluppo del territorio e della conoscenza per i numerosi soci ai quali vengono rivolte le attività e che si concretizzano su diversi temi.

Tra il lavoro, facebook, gli amici ed infine me…. Un altro anno è passato. Auguri Rossella per i tuoi 24 anni.

A Piero Ruggi, nel giorno del compleanno, i migliori auguri dagli amici del Quotidiano

GRASSANI&GAROFALO Policoro-Salerno-Napoli Andata (giorni feriali) ore 6.45-9 (Salerno)-10 (Napoli). Ritorno ore 14 (Napoli), 15 (Salerno), 18 (Policoro).

Civiltà rupestri di Plasmati CIVILTÀ Rupestri - Petra Matera Cappadocia, mostra fotografie di Gaetano Plasmati. Prosegue fino al 20 settembre nella Galleria Porta Pepicelo straordinario evento dedicato ai tre luoghi più importanti nel mondo fondati sulla civiltà rupestre. Il racconto fotografico di Gaetano Plasmati che attraversa l’Italia, la Giordania e la Turchia nei tre paesaggi culturali dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco nel 1985 (Petra e Cappadocia) nel 1993 Matera. Petra è una città troglodita posta 250 chimometri a sud di Amman, la capitale della Giordania, in un bacino a est del Wadi Araba, la grande valle che si estende dal mar Morto fino al golfo di Aqaba. Porta Pepice è uno spazio libero, permanente, dedicato alla Fotografia. È una finestra aperta sul Mondo, per conoscere e apprezzare luoghi senza età, storie di uomini e territori, frammenti di vite, sguardi, passaggi, impressioni. Porta Pepice è un'area espositiva situata in pieno centro storico, a Matera, perfetto contenitore di mostre fotografiche periodicamente rinnovate: reportages di lunghi viaggi, documenti antropologici, racconti di sole immagini, di realtà vicine o di regioni remote. Le fotografie raccontano, catturano un istante, un ritaglio, ma possono descrivere un'intera esistenza

SERVIZI SOCIALI

FARMACIE DI TURNO dalle 8.30 alle 8.30 MONTESANO Via Cappelluti 61 PRONTO SOCCORSO Guardia medica Ambulanza Croce Azzurra

0835/335921

Croce verde Sert Cooperativa Associazione

0835/262260 0835/336882 0835/331314

0835-310066/310045 0835/253704 “Jan Patocka” 0835/333604 “Matera gioca” 0835/312005

emergenza sanitaria

118

•Consultorio 800216916 •Fondazione antiusura 0835-314616 •Volontariato vincenziano 0835-314140 •Unitalsi 0835-334383 •Associazone Alba 0835-262899 •Avis 0835-243253 •Associazione Tolba” 0835.333522 •Cittadinanzattiva - Tdm 0835-253225 •Caritas 0835-330060 •Federconsumatori 0835-334203/339-1353033

•il cenacolo

Servizi a trazione animale L'Amministrazione comunale ha attivato il servizio per l'immatricolazione e il rilascio delle targhe per i veicoli a trazione animale, istituendo l'apposito registro, composto da cento pagine, per l'espletamento della procedura. Il proprietario richiedente, residente nel Comune di Matera, dovrà presentare formale richiesta in carta da bollo da 14,62 per l'ottenimento della targa in questione, corrispondendo altresì al Comune di Matera, quale rimborso per la fornitura della targa ed ogni eventuale spesa connessa, la somma di 31,05, da pagare mediante versamentoda effettuarsisul contocorrenten. 11844750intestato a “Tesoreria Comunale di Matera” c/o Banca Popolare del Mezzogiorno - Ag. n 4 - via U. La Malfa (causale: richiesta targa per veicolo a trazione animale). Il Comune provvederà a richiedere la fornitura della targa alla ditta abilitata e la consegnerà al richiedente nei tempi di venticinque giorni circa dalla data di presentazione della domanda di richiesta, alla quale vanno allegati la ricevuta del versamento effettuato e la fotocopia del documento di riconoscimento del proprietario richiedente. La procedura completa per l'ottenimento della targa e il relativo fax simile della domanda sono disponibili sul sito internet del Comune di Matera all'indirizzo www.comune.mt.it.

0835/256309 •Le Botteghe

PROROGATA AL 15 SETTEMBRE PROFILI DI DONNA Prorogata fino al 15 settembre prossimo la mostra “Profili di donna.Personaggi femminili e divinità nell'Odissea e nella mitologia greca”. La mostra, al museo Ridola, intende presentare le donne e le dee nell'Odissea e nella mitologia greca,figure arcaiche ma simili alla donna contemporanea,spazi simbolici da cui partire per comprenderne il ruolo umano e sociale nel corso dei secoli. Nel percorso viene illustrata l'esperienza singolarissima di Eva Palmer,un'americana dall'animo greco legata alla riproposizione di grandi temi dell'archeologia e dell'antico, esempio precoce di buone pratiche di valorizzazione di siti archeologici che organizzò nel 1927 e nel 1930 le Feste Delfiche, di cui si presenta un raro filmato dell'epoca . Sono esposti eccezionali reperti archeologici, testi dall'Odissea, pagine di autori italiani e stranieri che dal mito hanno tratto ispirazione. Il Museo Ridola, , il più antico museo statale della regione, è stato istituito il 9 febbraio 1911 con la donazione gratuita allo Stato delle collezioni del Senatore Domenico Ridola., costituite prevalentemente da reperti archeologici, frutto di un'intensa attività di ricognizioni e ricerche condotta a partire dal 1872 nel territorio intorno a Matera.

0835/344072 •orient express 0835/256452 •basilico 0835/336540 •Trattoria del corso 0835/332892 •Il Casino del Diavolo 0835/261986 •Rivelli 0835/211568 •Oi Marì 0835/346121 •RISTORANTE LE SPIGHE 0835/388844 •DA MARIO RISTORANTE 0835/336491

•cream irish pub 0835-268820 •caffè Mulino 0835-334294

•COMUNALE• Matera 0835-334116 Outlander 17,45- 19,45 - 21,45 •KENNEDY• Matera 0835-310016 Chiusura estiva •CINETEATRO DUNI• Matera 0835-331812 Harry Potter e il principe mezzosangue ore 19,30 - 21,30 •PATRON ANTONIO• Via XX Settembre, 14 Coco Avant Chanel

ore 18 - 20 - 22 •CINEMA ANDRISANI• Montescaglioso0835-208046 Harry Potter e il principe mezzosangue 19 -21,45 •CINEMA DELLA VALLE• Ferrandina 0835-755226 Chiusura estiva • CINEMA HOLLYWOOD• Via Pitagora Chiusura estiva CINEMA MOJTO Una notte al Museo 2 22,15

•BIBLIOTECA PROVINCIALE 0835-330671 Orario 8.30 - 18.30 dal lunedì al venerdì Orario: 8.30 - 13.30 il sabato (chiuso la domenica) •MUSEO NAZIONALE ARCHEOLOGICO Orario 9 - 20 dal martedì alla domenica Orario 14 - 20 solo il lunedì 0835/310058 pinacoteca d’Errico 0835/310137 •PINACOTECA D’ERRICO 0835/310137

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Legambiente nazionale ha riconosciuto i progressi nella raccolta differenziata

Attestato a Montescaglioso città “riciclona” MONTESCAGLIOSO - Menzione speciale al Comune di Montescaglioso per la campagna “I Ricicloni”, promossa da Legambiente. Il 15 luglio scorso, a Roma, si è tenuta l'annuale assemblea dell’associazione e il riconoscimento è maturato con la consegna degli attestati di merito ai Comuni italiani distintisi nell'ambito del servizio di Raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani. Tra questi compariva anche Montescaglioso, annoverato per la prima volta tra i cosiddetti “Comuni ricicloni” grazie all'importante risultato raggiunto nel mese di aprile 2009, con la consi-

derevole percentuale del 70,83, traguardo colto a distanza di soli sei mesi dall'inizio ufficiale, avvenutoil 12 novembre 2008. Alla cerimonia di consegna degli attesti era presente, in rappresentanza del Comune montese, il vice sindaco, Fabio Disabato, il quale ha sottolineato che il merito di tale risultato è da riconoscere all'intera cittadinanza di Montescaglioso, senza il cui contributo non sarebbe stato possibile raggiungere l'alta percentuale fatta registrare. Allo stesso tempo ha riconosciuto i meriti dell'assessore comunale all'Ambiente, Viabilità e Sanità Antonio Quarato, il qua-

le, «in prima persona si è speso per l'approvazione del piano di raccolta rifiuti effettuato porta a porta e più di altri ha fortemente voluto tale metodologia di raccolta». Il vice sindaco montese, nel comunicato stampa che dà notizia dell'attestato consegnato alla città di Montescaglioso, sottolinea anche l'impegno profuso da Pier Paolo Nobile, responsabile del settore Lavori Pubblici dell'Ufficio Tecnico Comunale e dal suo staff, i quali hanno, «affiancato l'Amministrazione comunale nell'elaborazione progettuale del sistema di raccolta ed a tutti gli operatori ecologici che quotidiana-

mente si impegnano al massimo per la buona riuscita dello stesso». Disabato rileva che in seguito a questo riconoscimento l'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Mario Venezia, «ritiene di aver compiuto un ulteriore passo in avanti verso il raggiungimento di uno standard di vita migliore oltreche unulteriore passonel diventare, da paese, a città». Non si esime, in seguito, dal sottolineare come il riconoscimento ottenuto da parte di Legambiente, «contribuisca a smentire le strumentalizzazioni giunte da alcune parti politiche che avevano criticato quest'operazione scom-

Montescaglioso

mettendo, a torto, sul suo fallimento». Disabato, in chiusura, esprime il suo ringraziamento alla cittadinanza di Montescaglioso, vera artefice del risultato ottenuto, che ha dato dimostrazione di seguire il percorso avviato dal-

l'Amministrazione; per questi motivi l'intera comunità montese deve oggi «essere soddisfatta per questo risultato frutto del riconoscimento del lavoro svolto». Michele Marchitelli provinciamt@luedi.it

Pisticci «E’ venuto meno il rapporto di fiducia». Lazazzera insiste sul caso di Radio Laser

Leone pensa a rifarsi la squadra Il sindaco continua il battibecco a distanza con il suo vice defenestrato PISTICCI - Il primo giorno senza Lazazzera per Michele Leone è trascorso senza né traumi, né scrupoli particolari. Pisticci si è svegliata ieri mattina senza vice sindaco ed ha cercato di comprenderne le ragioni. Ora non resta che attendere. Bisognerà vedere quanti consiglieri comunali manifesteranno apertamente solidarietà all'ex leader cittadino di Alleanza nazionale prima che questa desse vita insieme a Fora Italia, al Pdl. Se la defenestrazione del vice sindaco con delega al Bilancio, dovesse rimanere un caso isolato a sé stante, vorrà dire che Leone avrà vinto e l'Amministrazione proseguirà per altri tre anni. Se, invece, questo “schiaffo” pubblico subìto da Lazazzera dovesse avere strascichi, vorrà dire che si potrebbe innescare un meccanismo pericolo che solo un accordo politico programmatico con l'Udc potrebbe fermare. Vorrebbe dire che i consiglieri Rago, Romano e Giannasio dovranno fagocitare le cariche di assessori del gruppo Lazazzera-D'Onofrio (presidente del Consiglio e cognato di Lazazzera): gli assessorati di Sisto e Barbalinardo, nonché la carica vacante di vice sindaco. A Leone servono undici/ventunesimi del consiglio comunale, così i tre dello Scudo crociato si potrebbero sommare allo stesso Michele Leone, e ai consiglieri a lui più vicini: Rosa Prezioso, Rosa Panetta, Ottavio Panetta, Giovanni Oliva, Mariano Caravita, Anna Gallo e Giovanni Giannone. La verifica sarà lunga. Intanto, il defenestratore e il defenestrato continua-

Michele Leone

no il loro scambio di battute a distanza. «L'istituto della delega -ha detto Leone al Quotidiano- presuppone quale fondamento essenziale la fiducia. Se viene meno la fiducia, cade l'istituto della delega. Questo è un sillogismo aristotelico. Non vi è nulla a che vedere con la politica e nulla c'è di personale. C'è soltanto -ha concluso- il ripristino delle regole e della legalità». L'ex vice sindaco ha voglia di parlare e rilancia. «La descrizione rappresentata dal signor Leone (al Quotidiano di ieri, ndr) ha detto Lazazzera- circa il ruolo del vicesindaco o assessore, corrisponde alla

figura di un complice, non di collaboratore o membro di giunta democraticamente eletto dal popolo come il sottoscritto per la realizzazione di un programma amministrativo, condiviso dalle forze che componevano la maggioranza. Per quanto mi riguarda, credo di aver fatto dichiarazioni finanche troppo ovvie relative alla trasparenza ed alla legalità negli atti amministrativi ed alle procedure da adottare. La vicenda di Radiolaser poi è emblematica. La permanenza dell'abuso e, quindi, la non esecuzione dell'ordinanza di demolizione confermata anche dal Tar di Basilicata, genera confusione e alimenta un clima di illegalità e impunità rispetto a violazioni di leggi che una buona amministrazione dovrebbe rispettare e far rispettare ai propri cittadini. Mi auguro che l'Amministrazione si attivi quanto prima per il recupero della somma di 12mila euro quale ammontare del computo quantificato da esperti circa il furto di energia ai danni del comune di Pisticci. Come Amministrazione dovevamo avere una maggiore attenzione alla trasparenza anche alla luce degli ammanchi verificatisi negli ultimi anni a danni delle casse comunali, quantificati in oltre un milione di euro. Confermo che la mia posizione -ha concluso- è quella della massima trasparenza rispetto all'approvazione del regolamento urbanistico». Pierantonio Lutrelli provinciamt@luedi.it

Piogge, danni ingenti all’agro di Ferrandina FERRANDINA - Dopo le piogge, con il ritorno del sole la conta dei danni. E la richiesta di aiuti alla Regione. L'assessore all'Agricoltura, Rocco Zito, e il sindaco, Raffaele Ricchiuti, di Ferrandina, rizzata al presidente della Giunta regionale, Vito De Filippo, all'assessore all'Agricoltura, Vincenzo Viti, al direttore generale del Dipartimento Agricoltura, Pietro Quinto, e per conoscenza al prefetto di Matera, Francesco Monteleone, hanno portato all’attenzione la grave situazione che si é determinata, a causa dei violenti nubifragi, in tutto l’agro di Ferrandina. In particolare, nella missiva, si segnalano «danni per piogge torrenziali che hanno imperversato sul territorio di Ferrandina soprattutto alle strade interpoderali e alle colture agricole cerealicole». La richiesta del primo cittadino e dell’assessore alla Regione é quella di «un intervento ispettivo urgente da parte degli organi competenti per quantificare i danni e di intervenire immediatamente per non nuocere all'ordine pubblico». «La richiesta - é specificato nella lettera alle istituzioni regionali - ha carattere di urgenza al fine di non aggravare ulterioremente le già precarie situazioni aziendali, altrimenti saremo costretti, a causa dell'attuale grave stato delle strade a vietare con ordinanza l'accesso e l'utilizzo delle vie interessate». L 'assessore Zito,a tal proposito, precisa che una situazione del genere creerebbe inevitabile disagio alle aziende zootecniche e ai titolari dei terreni interessati da eventuali divieti di transitabilità. Margherita Agata m.agata@luedi.it

Montescaglioso I piccoli erano stati abbandonati nei pressi dell’abbazia

Pulli di Falco Grillaio salvati dal Cfs MONTESCAGLIOSO - Il Corpo forestale dello Stato, grazie alla segnalazione di un cittadino, ha potuto recuperare nei pressi dell'abbazia di Montescaglioso 4 pulli di Falco Grillaio non ancora in grado di volare a causa della giovanissima età. La pattuglia del Corpo forestale, dopo aver ritirato i 4 pulli di rapaci ritrovati, li ha consegnati al Crr (Centro recupero rapaci) della provincia di Matera che provvederà all'assistenza e alla cura dei falchi grillai, specie in pericolo di estinzione, tanto da essere stato inserito nell'allegato I della convenzione di Wa-

shington, norma di legge che vieta la cattura, detenzione e commercio di tutte le specie animali e vegetali, o parti di esse, in pericolo di estinzione, la cui applicazione è demandata al Corpo forestale dello Stato - Nuclei Operativi Cites. Dopo l'affido temporaneo al Centro Recupero e dopo aver garantito la crescita e il ripristino di uno stato di salute ottimale degli animali grazie all'allevamento in appositi box che sostituiscono per un breve periodo il loro nido, si procede alla riabilitazione al volo dei rapaci all'interno di una voliera. Quando le loro capacità

di volo sono sufficienti vengono liberati in aree naturali della provincia di Matera. Il Comando provinciale del Corpo forestale dello Stato è costantemente impegnato sull'intero territorio materano nell'attività di salvaguardia, tutela e monitoriaggio della fauna locale, con particolare riferimento a quella protetta e minacciata di estinzione. Per eventuali ritrovamenti di esemplari feriti o pulli incapaci di volare i cittadini possono chiedere l'intervento del Corpo forestale dello Stato tramite il numero verde gratuito 1515.Il grillaio è il più pic-

colo fra i rapaci, è lungo 27-33 centimetri, con una apertura alare di circa 70 centrimetri. È molto simile al gheppio ma ha un'apertura alare più corta. Nel grillaio maschio adulto non vi sono macchie nere sulla schiena al contrario del gheppio. Inoltre, si differenzia dal gheppio per le sue unghie, nel grillaio sono chiare (giallastre) invece nel gheppio sono nere, quindi è così possibile distinguere anche le femmine ed i giovani che si presentano molto più simili al cugino gheppio. provinciamt@luedi.it

I pulli di Falco Grillaio recuperati a Montescaglioso

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Martedì 21 luglio 2009


34 Avrebbe disatteso un’ordinanza del sindaco abbandonando il servizio durante la festa patronale

Indagato agente disobbediente Avviso di garanzia al comandante della Polizia municipale dell’ufficio di Aliano ALIANO - Quando Cristo si è fermato ad Eboli, nessuno pensava che un giorno nel paese in cui lo scrittore Carlo Levi venne mandato al confino dal regime fascista, oggi famoso per il Parco letterario intitolato proprio all'intellettuale piemontese, si potessero narrare storie metropolitane. Così in un paese di poco meno di 1.200 anime, molto più a Sud di Eboli, e dunque secondo Levi “fuori dal mondo”, nella giornata di giovedì scorso è stato notificato un avviso di garanzia al vigile urbano Domenico Montano. Ecco i fatti: Ogni anno dal 19 al 22 giugno nel piccolo paese della Collina materana, tutti i residenti scendono in piazza per venerare il Santo Patrono, “San Luigi Gonzaga”,chefail paioconlatradizionale processione in onore anche di Sant'Antonio, che si celebra il 20 dello stesso mese. Due appuntamenti religiosi di grande richiamo spirituale a cui mai nessun alianese si è mai sottratto,

Il centro di Aliano e due vigili urbani

per le grandi tradizioni cristiane e cattoliche che ci sono in terra di Basilicata. Ma, secondo l’accusa, ci sarebbe stato chi, in barba non solo alle tradizioni ma anche alla legge, non avrebbe ottemperato a un'ordinanza sindacale con la quale il giovane commercialista e primo cittadino, Antonio Colaiacovo, ave-

va precettato sia il vigile in questione che l'altro collega, per la straordinarietà dei concomitanti eventi, a cui anche lo stesso Questore di Matera, Carmelo Gugliotta, aveva previsto una grande affluenza che necessitava, di conseguenza, di un severo servizio d'ordine da parte della Polizia municipale loca-

le. Da qui l'atto monocratico del primo cittadino per i due, unici vigili urbani di Aliano, di svolgere il proprio dovere dalle 17 alle 1 dal 19 al 22. Solo che Montano, classe '53, dalle 18.30 alle 20.40 di giorno20 avrebbeabbandonatoil servizio per cause imprecisate. Da qui l'indagine giudiziaria, scattata subito dopo a

Irsina E’ salva grazie all’intervento dei vigili del fuoco

Mucca cade nel crepaccio Francesca si è avventurata in una collina sconosciuta IRSINA - I vigili del fuoco di Matera, soccorrono e salvano una giovane mucca, allontanatasi dalla stalla e caduta in un dirupo. E’ accaduto a Irsina, dove a causa delle abbondanti piogge dei mesi scorsi, nei terreni si sono create numerose frane ed erosioni, formando canaloni di scolo delle acque difficilmente visibili se non ci si avvicina. Francesca, una mucca di un allevamento di contrada San Marco a Irsina, gestito dalla famiglia Demuro, nella sua prima uscita, non conoscendo il terreno in cui si stava avventurando, con un pizzico di imprudenza, si è avvicinata ad uno di questi canali fino a precipitarvi dentro. Il proprietario, Pietro Francesco Antonio Demuro, accortosi subito dell'accaduto, si è allarmato per soccorrere Francesca, e coadiuvato da Giuseppe e Giambattista, due confinanti accorse in aiuto, ha

GROTTOLE - Aspettando l'inizio dell'Estate grottolese, la compagnia teatrale dei “Crypta folk” si prepara a presentare un nuovo spettacolo che la vedrà protagonista l'undici agosto, una della sere più importanti dell'Estate grottolese in quanto molto prossima alla festa patronale di san Rocco, quindi uno dei giorni in cui il paesino è pieno di turisti ed emigrati che preferiscono trascorrere le vacanze di “ferragosto” in compagnia dei loro cari. La compagnia teatrale, che è nata due anni fa e continua a presentare commedie e storie che ricordano la tradizione del paese, è composta da venti ragazzi giovanissimi che trovano in queste rappresentazioni il modo di confrontarsi con un ampio pubblico nonostante la scarsa esperienza e, soprattutto, i valori tradizionali della propria terra avendo, però, la consapevolezza di essere al punto di partenza e

cercatoin tuttii modidi tirarefuori la grossa mucca dal crepaccio largo circa 1 metro e profondo 4. Visto che ogni tentativo è risultato vano, il titolareha ricorso all'aiuto dei Vigili del Fuoco che subito giunti sul posto, con l'ausilio di tre automezzi, mettendo a disposizione tutta la loro competenza, hanno messo Giuseppe e Giambattista in condizione di imbragare France-

sca, mentre Giuseppe con molta maestria, ha guidato il trattore che ha tirato fuori Francesca dal crepaccio. All 'uscita dal suo tunnel, si evinceva un grande sollievo negli occhi della mucca, che sembrava voler ringraziare tutti. Tra l'altro Francescainattesa didareallaluce un vitellino, da ottobre entrerà a pieno titolo, nell'attività di produzione del latte, importante per la nuova produzione casearia dell'azienda di contrada San Marco. Questa vicenda, sembra appartenere più a una favola per bambini, invece è accaduta davvero, e grazie alla tempestività del proprietario e dei vigili del fuoco, quest'animale è riuscito a spuntarla, e chissà se a modo suo riuscirà a raccontarla anche alle sue sorelle mucche, soprattutto per prevenire ulteriori incidenti, che non sempre sono a lieto fine. Mimmo Donvito provinciamt@luedi.it

suo carico e la consegna brevi manu, giovedì mattina, dell'informazione di garanzia con la quale l'autorità giudiziaria, dopo accertamenti certosini, gli contesta i seguenti reati: Interruzione di pubblico servizio art. 331 codice penale; usurpazioni titoli e onori (498) e inosservanza di provvedimento di auto-

rità (650). Infatti, pare che il pubblico ufficiale, oltre ad aver abbandonato il servizio, secondo l'accusa, si sarebbe anche spacciato per graduato, nella fattispecie maresciallo della Polizia municipale, quando in realtà nella pianta organica del Comune di Aliano figurano solo due vigili, di cui uno è lo stesso Montano, ma nessun “comandante”. Sembra che dall'anno 2002 Montano portasse sulla divisa addirittura il binario, simbolo del grado di maresciallo, e che nonostante le numerose sollecitazioni da parte dell'organo politico, di non appendersi sul petto galloni senza meriti, il dipendente continuava a fare di testa sua, sempre secondo l'accusa, fino alla malinconica giornata del 16 luglio. Non si conoscono bene i motivi di questo gesto clamoroso, ma non è escluso che si tratti di disobbedienza o diserzione finalizzata a svolgere orari o lavoro d'ufficio. Gabriele Elia provinciamt@luedi.it

In cenere sessanta ettari, a rischio la viabilità

Due giorni di fuoco a Grottole e Irsina GROTTOLE - Ancora incendi nellhinterland di Grottole. Ieri il personaleforestalein servizioalComando stazione di Grottole è intervenuto su una segnalazione di incendio in località “Matine Sottana” in agro del Comune di Grottole. Il rogo ha interessato una vasta area di terreni seminativi a riposo per una superficie pari a circa 60 ettari. Le operazioni di spegnimento sono state coordinate dagli uomini del Comando stazione, che grazie al pronto intervento di una squadra di Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Matera composta da 6 unità e 8 operai provinciali sono riusciti ad avere la meglio sulle fiamme, che sono state completamente domatedopo un'attentaopera di bonifica solo in serata. Alle 16.20 di ieri, la sala operativa del Cfs ha segnalato la presenza di un focolaio di incendio in località “Piani” di Irsina nei pressi del campo sportivo. Sul po-

sto è subito intervenuta una pattuglia del Cfs comandata dall'Assistente Capo, Lorenzo Genzano, che ha diretto le operazioni di spegnimento del rogo che ha interessato diversi ettari di incolto. Il rapido intervento con una squadra dei Vigili Urbani, ha scongiuratoulteriori conseguenze. A Grottole è stata preziosa l'opera del personale intervenuto sul posto per lo spegnimento, in quanto si è evitato che l'incendio interessasse aree boscate limitrofe all'area del rogo. Gli uomini del Cfs hanno immediatamente bloccato il flusso di veicoli a causa dell'intenso fumo che interessava la sedestradale della Provinciale Sinistra Bradano,scongiurando il verificarsi di possibili sinistri tra gli automobilisti che transitavano durante le operazioni di spegnimento. Il Nucleo Investigativo del Cfs di Matera, ha avviato le indagini. provinciamt@luedi.it

La compagnia teatrale di Grottole porta in scena una rivisitazione di Goldoni

Una nuova impresa dei Crypta Folk di dover affrontare molte difficoltà per affermarsi sul territorio e migliorarsi anno dopo anno. I Crypta Folk prendono nome dall'antica denominazione del loro paese d'appartenenza, “Cryptulae” in latino e “Cripta” in greco, che indica le grotte di cui il paese è ricco e che per secoli sono state abitate dagli aborigeni. La compagnia nasce, appunto, due anni fa, da una collaborazione per la realizzazione di uno spettacolo teatrale musicale ideato da Tania Marino ed Enza Lacetera, con il quale si è voluto mettere in scena episodi di vita quotidiana del passato attraverso il “ Musicastoria Grottolese”. Il loro repertorio consiste in canti della tradizione

popolare grottolese testimoniata anche in un libro curato da Enza Lacetera, Tania Marino e Lucia Donadio, tre giovani ricercatrici grottolesi che, grazie al progetto del Gal Bradanica “La gente si racconta”, in collaborazione con l'Amministrazione comunale di Grottole, hanno svolto un'attenta analisi del patrimonio canoro del paese. Il loro intento è di far rivivere l'antico fenomeno culturale del Tarantismo, chiamato anche “male di san Vito”, attraverso la divulgazione di canti antichi della tradizione popolare. Dopo la rappresentazione del “Musicastoria”, nel 2008 i cripta folk hanno presentato un musical riguardante la storia di una

brigantessa che si ribellò strenuamente alle sevizie dell'esercito piemontese per seguire il generaleCrocco e il suo sogno di libertà. Il titolo è :“V-less' d-v-nta' na brigant'” (vorrei diventare una brigantessa) scritto interamente in grottolese e diretto da Enza Lacetera e Tania Marino; lo spettacolo, che è stato inserito nel cartellone “Unotrentuno- eventi agosto 2008” -musica, teatro e spettacoli dal vivo”, presentato nei trentuno comuni della Provincia di Matera e promosso dall'assessorato alla Cultura della Provincia di Matera, che ha permesso di far conoscere l'attività della compagnia grottolese a Gorgoglione, Valsinni e Tricari-

co, oltre che nell'auditorium del conservatorio di Matera, dove i “Cripta folk” hanno partecipato al concorso “teatriamo 2009”vincendo il premio del pubblico per aver riscontrato il maggior numero di spettatori. Quest' anno, invece, il gruppo presenterà la commedia “Ripicche d'amore”, che presenta come tema comico l'intrecciarsi di alcune vicende d'amore in una famigliaal quantosquinternata. Le vicende, che ricordano la commedia “Gli innamorati” scritta dal veneziano Goldoni nel 1763, sono ambientate negli anni '60 e, quindi, arricchite dalle canzoni più famose di quel decennio fiorente per la musica italiana. Verranno arrangiate, infat-

I Crypta Folk

ti, alcune canzoni di Celentano, Mina, Ranieri, Battisti ed altri cantautori con l'intento di far conoscere alcune vicende emblematiche di quegli anni oltre che di divertire il pubblico. Carlo Amodio

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Martedì 21 luglio 2009


35 Metaponto I consigli della polizia ai vacanzieri

Decalogo della sicurezza per chi ama il mare METAPONTO - La sicurezza e la cautela non sono mai troppe, anche e soprattutto in vacanza. Per questo la polizia di Matera, ha avviato nei giorni scorsi una campagna informativa per prevenire episodi spiacevoli di incidenti, spesso anche mortali, che coinvolgono il popolo dei vacanzieri. La polizia marittima, ogni giorno svolge tutti i servizi e gli interventi di emergenza richiesti, in mare, durante i mesi estivi. Il personale delle 44 squadre nautiche, da circa due anni svolge anche il servizio di prossimità sulla spiaggia delle località marittime più frequentate, come Metaponto, con due agenti a piedi sulla riva seguiti da un gommone sotto costa. In queste righe ricordiamo le regole per la sicurezza in mare, predisposte e diramate dalla questura materana. Prima di tutto, in mare si può generalmente fare il bagno fino a 200 metri dalla battigia. Tale limite deve essere segnalato con gavitelli rossi o, se non possibile, con il cartello “Attenzione limite acque interdette alla navigazione non

RISTORANTE SENZA IGIENE, I NAS SOSPENDONO L’ATTIVITÀ METAPONTO - Nell'ambito delle attività di controllo a tutela della salute dei cittadini svolta sulla fascia jonica dai carabinieri del Nucleo antisofisticazione e Sanità di Potenza, i militari, coadiuvati dal personale dell'Azienda sanitaria materana, hanno eseguito nei giorni scorsi un'attenta attività di verifica presso un ristorante di Metaponto, dove hanno riscontrato gravi carenze igienico sanitarie e strutturali disponendo, oltre alla sospensione dell'attività fino al ripristino delle normali condizioni igieniche, anche la chiusura di un locale adibito a deposito di alimenti. Il valore dell'intera struttura ammonta a circa 400.000 euro. provinciamt@luedi.it Due pattuglie di Polizia a bordo di acquascooter

segnalato”; il limite acque sicure (-1,60 metri) deve essere segnalato con galleggianti bianchi o, se non possibile, con cartello “attenzione limite acque sicure non segnalato”; le imbarcazioni a vela e a motore, inclusi gli acquascooter, possono accedere alla spiaggia solo attraverso i corridoi appositamente segnalati oppure a motore spento o a remi.

Le tavole avela devono essere condotte a mano nel tratto di mare frequentato dai bagnanti; è vietato esercitare la pesca subacquea con un'arma carica entro 500 metri dalle spiagge frequentate dai bagnanti; tutte le imbarcazioni devono possedere le dotazioni di salvataggio secondo il tipo di navigazione e la distanza dalla costa (consultare ordi-

nanza della Capitaneria del posto). Per evitare che una vacanza al mare si trasformi in una brutta esperienza, basta osservare poche e semplici regole: Fare il bagno solo in perfette condizioni psicofisiche, attendere tre ore dopo i pasti principali prima di fare il bagno e circa 2 ore dopo la colazione; non tuffarsi dagli scogli senza aver verificato pri-

ma la profondità; in caso di maremosso usareparticolare attenzione ed evitare di fare il bagno vicino agli scogli. Inoltre, non fare il bagno se è esposta la bandiera rossa. Attenzione: con la bandiera rossa e gialla non è attivo il servizio di sorveglianza. Infine, è indispensabile l’osservanza di quanto previsto nelle ordinanze per la discipli-

na delle attività balneari, per esempio: non recare disturbo alla quiete dei bagnanti; non portare animali sulla spiaggia (se non dove consentito); non montare tende o accendere fuochi sulla spiaggia. poche regole semplici per trascorrere una vacanza serena in armonia con chi vuole rilassarsi come noi. provinciamt@luedi.it

Soddisfazione della dirigenza. In corsa tra le piccole anche l’Aurora Tursi

Il Craco calcio resta in quota La Polisportiva conferma l’impegno nel campionato

Il piccolo centro di Craco, che anche per la stagione 2009-2010 potrà avere la soddisfazione di tifare per la propria squadra

CRACO - Sembrava davvero che questa volta il piccolo sogno targato Polisportiva Craco, dopo 4 anni di attività agonistica, coronata dalla vittoria di un campionato di terza categoria e dalla successiva promozione in seconda, fosse giunto ai titoli di coda, a causa soprattutto dei mediocri risultati sia in termini sportivi che comportamentali dell'ultima stagione, conclusa nonostante tutto con la salvezza, che avevano spento l'entusiasmo intorno alla società. Sabato scorso, però, è stata una data daricordare per tutti i cittadini crachesi: la Polisportiva ha annunciato di iscriversi al campionato di seconda categoria 2009/2010. Alla riunione, organizzata dal presidente Francesco Colangelo e svoltasi nella sala comunale di Craco, hanno partecipato i massimi organi dirigenziali calcistici della regione, tra cui Piero Rinaldi, presidente del comitato regionale Figc Basilicata, e Pasquale Seccafico, consigliere dello stesso comitato. Importante ruolo al tavolo di lavoro hanno avuto i rappresentanti dell'amministrazione comunale, Giovanni Lavieri, vicesindaco con l'assessorato agli Affari sociali, e Ottavio Cipollino, consiglie-

re comunale con delega allo sport, i quali, anche se non hanno ancora potuto definire accordi concreti e precisi, hanno garantito massimo appoggio in consiglio comunale, riconoscendo gli importanti risultati sociali ottenuti

dalla società nella sua recente storia. Da segnalare il personale impegno assunto dal vicesindaco, che ha espresso la propria volontà di entrare a far parte della società come socio onorario e di adoperarsi per reperire fondi. Presente anche Salvatore Cosma, vicepresidente del consiglio provinciale, eletto nel Distretto Craco-Tursi, che da tempo si sente vicino al calcio crachese e con lui si sono gettate le basi per la creazione di un futuro settore giovanile gemellato tra le due piccole comunità, e sempre Cosma ha assicurato 4 giovani calciatori che dovrebbero integrare la ristretta rosa della Polisportiva, nel passato spesso alle prese con proble-

mi di risorse umane. Il presidente Colangelo, dopo aver ottenuto la riconferma da parte di dirigenti storici della società come D'Onofrio, Montemurro e Crapulli, ha mostrato grande apertura ad ogni tipo di input, si è detto disponibile adaccettare qualsiasi nuovo potenziale dirigente ed anche disposto a fare un passo indietro e cedere la presidenza nel caso in cui questo potrebbe giovare all'intera società. Presentando il nuovo progetto, Colangelo, oltre della riorganizzazione societaria, ha parlato della necessità di individuare per quest'anno un allenatore, per sgravare un po' tutti i membri della società dai compiti onerosi di

organizzazione che l'odierna gestione cooperativistica ed autarchica impone. Al termine dell'incontro il presidente Piero Rinaldi, legato alla Polisportiva Craco dai tempi della sua rifondazione nel 2005 e con la quale è sempre stato in stretto contatto, ha espresso piena soddisfazione per l'esito della riunione ed ha promesso di essere presente per la premiazione del “Memorial Colangelo 2009”, torneo estivo di calcio in memoria del presidente fondatore della Polisportiva, tragicamente scomparso nel 2001, e padre dell'attuale presidente, occasione in cui verrà presentata la nuova squadra e la nuova dirigenza. Per il triangolare,

che dovrebbe svolgersi intorno alla metà di agosto, oltre a quella della Polisportiva Craco, è stata ufficializzata anche la presenza dell'Aurora Tursi, mentre è ancora un'incognita il nome della terza squadra partecipante. In conclusione Colangelo si è detto anch'egli entusiasta, ma cosciente che il lavoro più complesso prende il via proprio da questo appuntamento, ha ringraziato tutti i partecipanti all'incontro, in particolar modo il presidente Rinaldi per il suo costante interessamento e la fiducia riposta nella piccola società rossoblu, pronta a ripagare questa con tutta la serietà ed il lavoro necessari. provinciamt@luedi.it

Bernalda, allarme di Cittadini Attivi per il degrado all’ex acquedotto

Acquarium di Metaponto a disposizione dei turisti C’è l’intesa con la Soprintendenza

i necessari interventi, ma queste sembrano più solerti a sanzionare un gazebo agile e grazioso, sotto il quale si fanno solo pubblica informazione, libero dibattito e serena socializzazione. L'abbaglio preso nel mirare una cosa piccola (il gazebo) e nel non vedere una cosa grande (il palazzaccio dell'acquedotto) è dovuto, forse, al torrido caldo di luglio che sottrae potere al pensiero e all'azione, ossia all'intendere e al volere». I Cittadini Attivi di Bernalda e Metaponto con questa denuncia aperta ribadiscono la loro sfiducia nelle autorità, alle quali sempre si sono rivolti con rispetto e obbedienza. «In questa circostanza rimarcano- la convinzione che la “cosa pubblica” debba essere gestita, ovunque, da uomini seri che operino con la ragione, con la professionalità e con la sensibilità possibilmente accentuata per il bene collettivo. In tal caso non ci sarebbe bisogno di gazebo di sorta! L'ipocrisiadelpotere è“sceneggiata”penosa e fischiatissima». provinciamt@luedi.it

METAPONTO - Contenuti e finalità del progetto di promozione turistica che consentirà di utilizzare per la stagione estiva gli spazi dell'Antiquarium di Metaponto, lungo la Statale Jonica, saranno illustrati giovedi 23 luglio a Matera, alle ore 11.30, presso la sede dell'Ente camerale nel corso di una conferenza stampa per la firma del protocollo di intesa che coinvolge la Soprintendenza per i Beni Archeologici dellaBasilicata, ilComune diBernalda,operatori economicied enti locali del Metapontino. Interverranno i presidenti dell'ente camerale, Angelo Tortorelli, della Provincia di Matera, Franco Stella, dell'Azienda di promozione turistica di Basilicata Giampiero Perri. il direttore generale della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Basilicata, Alfredo Giacomazzi, il direttore del Museo di Metaponto, Antonio De Siena, e il commissario del Comune di Bernalda, Maria Rita Iaculli. Il progetto, frutto di una proficua collaborazione interistituzionale, intende utilizzare al meglio le potenzialità di un luogo, attiguo alle Tavole Palatine, uno dei simboli della storia e del turismo della Basilicata, per una occasione di promozione dell'offerta metapontina e di altri centri del Materano in una fase difficile per l'industria delle vacanze. provinciamt@luedi.it

BERNALDA - Mentre i vigili urbani di Bernalda notificano, per l'ennesima volta, la sanzione di pagamento per l'occupazione di suolo pubblico col gazebo di corso Umberto angolo via Maffei, i Cittadini Attivi di Bernalda e Metaponto segnalano all'opinione pubblica e alla stampa, non più alle autorità competenti «verso le quali -si legge in una nota- hanno perso fiducia e speranza, lo stato di pericolosità dell'ex acquedotto di via Cairoli, distante nonpiù dicento metridal gazebo,la cuistruttura possente presenta crepe vistose e caduta di calcinacci, potenzialmente rischiose per la pubblica incolumità. Si tenga conto -proseguono i Cittadini Attivi- che l'edificio è enorme, alto una trentina di metri, da molto tempo evacuato dalle famiglie che l'abitavano, degradato per il lungo abbandono, ubicato in area urbana frequentatissima per la presenza dei principali siti commerciali della cittadina. Lo stato critico dell'edificio è stato più volte segnalato dai Cittadini Attivi alle autorità per

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Nova Siri Il sacerdote è stato ricordato con una messa nel sedicesimo anniversario della scomparsa

L’eredità di don Tommaso è ancora viva NOVA SIRI - Oggi più che mai si sente forte la mancanza di una figura carismatica come la sua nella parrocchia di Nova Siri, rimasta praticamente senza preti dopo l'informale pensionamento dell'anziano don Michele Cirigliano e le brutte disavventure dei giovani parroci, praticamente defenestrati da un fronte laico invadente e invasivo, condito dal fanatismo religioso di alcuni e dalla sostanziale inerzia della Diocesi ai più alti livelli. Don Tommaso Latronico, ovvero la figura carismatica cui si faceva riferimento, era un timoniere discusso ma forte, il Signore in cui credeva, probabilmente, loha volu-

to al suo fianco prima che compisse la sua missione. Oggi forse il suo ricordo può far rinascere la Chiesa di Nova Siri. Don Tommaso morìa 45anniper unbrutto male, era il 20 luglio del 2003. Ieri sera, come ogni anno, è stato ricordato nella sua parrocchia di Nova Siri centro, con gli amici e i tanti giovani che lo hanno sempre considerato una guida essenziale per la propria crescita. C'erano i ciellini jonici, di cui don Tommaso è stato pastore e punto di riferimento. Era amico fraterno del compianto don Giussani, il padre spirituale del Movimento cattolico Comunione e liberazione, di cui

Latronico era cuore pulsante per l'intero Sud. A officiare la Santa Messa c'era l'immancabile don Giacomo Tantardini, don Michele Cirigliano, don Mario Lutrelli, don Pino Marino e don Battista Di Santo della cattedrale di Tursi. Don Tommaso Era stato ordinato sacerdote circa 20 anni prima della sua morte, il 28 giugno del 1973 dal cardinale Ugo Poletti, al termine della sua formazione presso il prestigioso collegio “Capranica” di Roma. All'ordinazione partecipò anche Aldo Moro, legato al parroco di Nova Siri dopo averlo conosciuto nelle aule dell'università. Ha svolto la sua missione

quasi interamente in Basilicata (è nato a Nova Siri il 17 novembre del 1948). Così scriveva don Tommaso per sintetizzare la sua esperienza di vita come uomo e parroco: “Maestro, dove abiti?”. Nel Cristianesimo è più importante il “Dove abiti?” della stessa domanda: “Chi sei?”. Avevo sentito dire questo da Giussani a La Thuile ad agosto, quando già avevo la malattia addosso senza saperlo. Poi i fatti: la decisione di ricoverarmi a Roma presa con Giacomo, la clinica, i cicli di cura, la compagnia davanti agli occhi, la casa di CasaThertone e di nuovo dentro la vita il rapporto pieno di tenerezza di

Giacomo con i ragazzi, il suo e il loro cambiamento, le cose di don Giussani (e sempre una grazia, la continuità è data sempre da un nuovo inizio..). Perché smarrirmi allora, se non si comprende ma è tanto reale? “La vita non la decidiamo noi” mi ha scritto Fabio. La vita non la decidiamo noi: non solo come seguito di giorni, ma come inizio nuove di grazia. “Stare, guardare, dir di sì”. Don Tommaso sapeva toccare le corde profonde del cuore, con una fede che non si fermava alla semplice dottrina, cercando di entrare nella vita di tutti i giorni, tanto da costituire una via maestra. La sua storia uma-

Don Tommaso Latronico

na e religiosa è raccontata nel volumetto “Amici in Paradiso”, edizioni San Paolo, curato dal mensile religioso “Trenta Giorni”, di cui è direttore ilsenatore avita Giulio Andreotti. Antonio Corrado

Cresce l’allarme per una serie di colpi portati a segno in vetture posteggiate e abitazioni

Ladri d’auto in azione a Nova Siri Due furti in pochi giorni, entrambi i mezzi erano fermi con le chiavi inserite NOVA SIRI - L'escalation di furti sul litorale continua. Adesso è toccato alle auto, due in pochi giorni. Prima una Fiat Panda, poi una Fiat Marea. I due furti avrebbero in comune una serie di aspetti. Entrambi sono stati messi a segno in pieno giorno, entrambi in zone centrali a Marina di Nova Siri, entrambi ai danni di due esercenti del posto. Ed entrambe le auto, a quanto pare, sarebbero state lasciate con la chiave inserita. Troppo facile per i ladri azionarle e fuggire. Una delle due vittime, inoltre, avrebbe anche fornito importanti indicazioni investigative. Nei pressi dell'auto, poco prima del furto, avrebbe visto aggirarsi una donna sospetta, di cui ha segnalato fisionomia e, a quanto, pare, un modello d'auto. Da queste parti, come detto, il furto sembra essere ormai di casa. E' una vera e propria escalation quella che si è registrata in zona nella scorsa settimana. L'11 luglio è stato denunciato un furto di banconote e oggetti in oro all'interno di un'auto parcheggiata nel lido di Rotondella. Il 15 luglio due furti in appartamenti a Rotondella due, il 16 un nuovo furto nei parcheggi del lido di Rotondella, con un auto scassinata. Adesso i furti d'auto a Nova Siri, che potrebbero anche portare a rileggere i furti di oggetti del lido di Rotondella come tentativi di furto d'auto (e non di oggetti e banconote) riusciti a metà.

Ma è solo un'ipotesi priva, per ora, di ogni fondamento. C'è un altro aspetto interessante: le auto prese di mira non rientrano certo nella categoria delle “fuoriserie” di valore. Probabile, perciò, che i furti non siano finalizzati alla rivendita delle auto, per la quale i ricavi non sarebbero elevati, ma all'attuazione di qualche altra operazione criminale. E' un'ipotesi che non dispiacerebbe ai derubati, Nova Siri che sperano ancora di ritrovare le loro auto in qualche posto poco frequentato, dopo l'eventuale abbandono. Non ci sono, al momento, elementi per collegare i diversi eventi a un'unica matrice, ma non è da escludere che sul territorio si sia stanziata, forse temporaneamente, una gang criminale specializzata nel furto. La vicinanza temporale degli eventi, come detto, fa riflettere non poco. Un altro spiacevole evento, di sicuro

Policoro, auto pirata scorazza nell’area pedonale del lido A rischio turisti e passanti POLICORO - Nella giornata di venerdì mattina, il conducente di un'autovettura, una station wagon, è stato avvistato da alcuni turisti sulla Duna centrale del lungomare di Policoro, lato destro, violando il divieto di accesso ad esso, sfrecciare ad alta velocità mettendo a serio rischio l'incolumità dei tantissimi bagnanti e ragazzi che stanno affollando in questi giorni la spiaggia di Policoro. Infatti, è stata una turista, spaventata dalla velocità dell'autovettura dopo un testa coda, a richiamare l'attenzione dei vacanzieri e tra questi un cittadino è riuscito a prendere una parte del numero della targa prontamente consegna-

to alle forze dell'ordine per una sua identificazione che possa risalire al conducente del veicolo. Il quale dopo essersi accorto del rischio cui andava incontro se avesse proseguito con le sue scorribande, è prontamente sceso dalla rampa di accesso della passeggiata, percorribile solo a piedi o in bici, e solo per motivi eccezionali a bordo di veicoli a motore, per poi immettersi sulla strada principale imboccando contro senso quella di accesso ad essa. Un episodio fortunatamente isolato che, paura a parte, non ha generato nessun danno a cose o persone. Gabriele Elia provinciamt@luedi.it

Montalbano “Toghe rosso sangue”

Magistrati martiri La storia del Paese nel libro di Leporace

non collegato a quelli menzionati, è accaduto domenica sera a Rotondella due. Due uomini sarebbero arrivati alla mani per una banale lite, a quanto pare causata da discussioni per i danni arrecati da un cane. Uno dei due, colpito con un bastone, avrebbe riportato gravi contusioni alla testa. Le forze dell'ordine sono al lavoro per accertare la dinamica dei fatti. Pino Suriano provinciamt@luedi.it

Policoro, il Circolo velico potenzia la struttura POLICORO - Il circolo velico lucano di Policoro incrementerà l'offerta di servizi con la dotazione di una nuova area ricettiva, dotata di 400 posti letto “ecompatibili” e del costituendo Parco marino della Magna Grecia. Lo ha reso noto il presidente del circolo, Sigismondo Mangialardi. L'incremento degli spazi ricettivi è determinato dalla concessione, effettuata dalla Regione Basilicata, di una superficie di diecimila metri quadrati attigua agli attuali spazi di accoglienza. «Realizzeremo -ha spiegato Mangialardi- strutture ecocompatibili, che consentiranno ai ragazzi in particolare di vivere il mare e la natura e di conoscere il territorio. L'altro progetto è legato al Parco marino della Magna Grecia, a tutela delle diverse specie anche di cetacei, che vivono nei nostri mari. Anche in questo caso sono i ragazzi, con la loro voglia di conoscere a raccogliere elementi che possano accelerare la realizzazione del progetto, sensibilizzando gli enti locali». Il Circolo velico, che ha visto incrementare del dieci per cento le presenze salite a diecimila persone da febbraio a novembre, conta anche sulle ricadute di un programma di valorizzazione della collina di “Heraclea”, che coinvolge Soprintendenza archeologica, Asi, Cnr e operatori turistici. provinciamt@luedi.it

MONTALBANO - «Non fatti che hanno ferito a ho più lasciato questo la- morte l'Italia e il cuore devoro e da quel giorno mi gli italiani, eventi che occupo pressoché esclusi- bruciano ancora come del vamente di criminalità resto sottolineato da alcuni interventi di partecimafiosa. E sono ottimista perché panti all'incontro. Una storia di malaffare vedo che verso di essa i giovani, siciliani e non, che si incrocia con il mihanno oggi un'attenzio- stero, storie anche della ne ben diversa da quella nostra Basilicata che hancolpevole indifferenza no ragione di trovare anche io mantenni sino a 40 cora una risposta tra cui anni. Quando questi gio- Elisa Claps, di Potenza, vani saranno adulti Luca e Marirosa di Policoro che, freavranno più quentemenforza di reate, tornano gire di quanalla ribalta to io e la mia della cronagenerazione ca per poi ne abbiamo nuovamenavuta». te sconfinaQueste le re nel silenparole di zio. Paolo BorIl coragsellino in gio di una una lettera verità anche riportata nel a costo della libro “Toghe vita è il filo rosso sanche unisce la gue” di Paristoria di 27 de Leporace magistrati, e queste le 26 morti e parole con uno scomcui Franco parso, tutti De Vincenin prima lizis, organiznea a comzatore della Il libro di Paride Leporace battere mapresentazione del libro, nel giorno in laffare, terrorismo e macui si celebrava il 17° an- fia. Vivere e morire per ciò niversario della morte del Magistrato ucciso dalla in cui si crede. Giuseppe mafia, ha chiuso l'incon- Ayala magistrato palermitano e deputato per il tro di sabato sera. Con Paride Leporace metapontino nella preceche, non da cronista, ma dente legislatura, in un da analizzatore dei fatti e epigrafe su Paolo Borseldegli eventi che hanno se- lino, riportò le parole di gnato a lutto la storia di quest'ultimo ad un pentiItalia degli ultimi 40 an- to che voleva ritrattare: ni, anche il “ prete corag- «E' bello morire per ciò in gio” don Marcello Cozzi cui si crede. Chi ha paura, muore responsabile, per la Basiogni giorno, chi non ha licata di “Libera”. L'iniziativa voluta dal- paura muore una volta l'Unilabor, l'Università sola». delle tre Età, di MontalbaAnna Carone no, ha riportato alla luce provinciamt@luedi.it

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IlVideo

LaRassegna

L’Itinerario

ABrienza

“Mon Amour” lo spot promozionale di Monticchio

Carotone super ospite del RadiciFestival di Viggianello

Tra falchi e dame “Alla corte di Federico”

A ritroso negli “Anni ribelli” tra immagini e oggetti d’epoca

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Con Fresu a riveder le stelle

di FRANCO DIONESALVI Il principe Carlo si è fatto costruire un’automobile che va a vino, per sfruttare l’eccessiva produzione della sua vigna di quest’anno. Da noi c’è chi prova con l’olio di colza, un ingrediente sempre più usato dall’industria alimentare dei prodotti da discount, che fa male al fegato ma pare sia retto dai motori diesel. Nella striscia di Gaza usano l’olio fritto dopo aver scolato frittelle e polpette. Mah, meglio farsi un bel tuffo… solo che questa striscia giallastra che compare a quest’ora… se provassimo con l’acqua di mare?

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Ribalta

e personaggi Monticchio “Mon Amour” di LUCIA NARDIELLO RIONERO - L'agenzia Lucania Network si fa sentire sempre più forte per la difesa e la promozione turistica dei laghi di Monticchio. Le perle del Vulture, i due laghi vulcanici, meta di straordinaria bellezza troppo spesso trascurati e messi da parte trovano con le produzioni di Lucania Network il giusto tributo. «Un giusto, doveroso e meritato lancio dell'immagine della località, a dispetto di un diffuso e dannoso oltre che continuativo disinteresse degli organi preposti per la salvaguardia e la creazione di basi o prospettive di rilancio, peraltro sempre annunciate ma mai attuate con dovere e senso compiuto», si legge in una nota. Il nuovo video promozionale si intitola non a caso “Mon Amour” ed ha come protagonista Albina Kazarova indossatrice e fotomodella ucraina residente in Italia. «Un connubio forte e intrigante tra l'indiscussa suggestione dell'inconfondibile scenario di uno dei luoghi turistici più conosciuti in Basilicata e il fascino e il look di una modella, entrambi protagonisti di una accattivante produzio-

A Melfi

Artistinstrada e Cabaret due festival itineranti MELFI - Saranno presentati stamattina, alle 1, nella sala Giunta del Comune di Melfi due eventi che caratterizzeranno l’estate del Vulture: il Festival del cabaret promosso dall'Altrarte e ArtistinStrada - Festival itinerante di arte di strada, promosso dal Circolo dell'Arte. Alla conferenza stampa, presieduta del responsabile degli eventi Pasquale Cappiello e dal vicesindaco della Città di Melfi Pina Carbone, saranno presenti sindaci ed amministratori dei Comuni aderenti alle iniziative. Il V Festival itinerante di Artistinstrada prenderà il via il 23 luglio prossimo e fino al 24 agosto toccherà ben diciannove centri storici lucani, pugliesi e calabresi. Il Festival del cabaret, anch'esso itinerante, avrà luogo dal 6 al 19 agosto in sei centri storici. Anche in queste edizioni verranno coinvolte cittadine pugliesi come Gioia del

Colle, e calabresi come Mormanno, nel Cosentino. Ma sono soprattutto gli angoli più suggestivi dei borghi lucani a fare da palcoscenico naturale per questi grandi eventi di assoluto valore artistico e culturale, tenuto conto che l'arte di strada affonda le sue radici nella tradizione popolare non soltanto europea. Il cabaret sta quindi vivendo una rinnovata stagione di ampi consensi di pubblico. Saranno oltre duecento gli artisti di compagnie provenienti da tutta Italia che si avvicenderanno nelle serate d'agosto. Le scorse stagioni deidue importanti Festival hanno segnato un notevole incremento di pubblico, soprattutto di bambini. Lo scorso anno, nelle sedici serate itineranti, è stata registrata una complessiva presenza nelle piazze di oltre 50.000 spettatori.

Abina Kazarova testimonial del video promozionale sul Vulture

ne in video che sta già facendo il giro del mondo, soprattutto sfruttando le potenzialità della multimedialità e della promozione in versione marketing territoriale». Un progetto pianificato in collaborazione tra l'associazione "Vibrazioni Lucane" e Network Promotion per realizzare un nuovo e spettacolare video clip con protagonista la natura e gli angoli più belli, straordi-

Note di fine anno al Liceo di MARIANGELA LISANTI MATERA - Un saggio di bella musica è stato offerto dai ragazzi del Liceo Scientifico “Dante Alighieri” di Matera a conclusione del Laboratorio Musicale, nato quattro anni fa su iniziativa della professoressa Mita De Leonardis, coordinatrice del progetto. L'attività ha riscosso notevoli consensi, tanto che il gruppo è cresciuto sensibilmente, fino a raggiungere anche i cinquanta elementi, tra esperti e musicisti alle prime armi. Il programma del saggio “Note di fine anno” ha previsto noti brani pianistici del repertorio classico e moderno, alternati a brani corali sacri e profani. Tra gli altri, “Clair de Lune” e il “Primo Arabesque” di Claude Debussy, “The heart asks pleausure first”, tema del film “Lezioni di piano” del compositore, pianista, musicologo e librettista inglese Michael Nyman, la celebre colonna sonora del film “Nuovo cinema paradiso”, con il brano “Se”, di Ennio Morricone, “Kyrie” e “Credo” di Mite Balduzzi, “Anima Christi” del celebre compositore Marco Frisina, “Back to Life” di Giovanni Allevi, Jesus decus angelorum” di Joahn Sebastian Bach, “Ave verum corpus” di Wolfang Amadeus Mozart, “Panis Angelicus” di Cesar Franck, “Il Cantico delle creature”di Domenico Stella. La manifestazione si è conclusa con i brani “Playing love”, tratto dal film “La leggenda del pianista sull'oceano” e “Hail Holy Queen”, tratto dal film “Sister Act.”. Diretti dalla professoressa Mita De Leonardis, hanno eseguito i brani musicali Federica Sileo della III D (pianoforte/organo), Maria Vizziello della II E ( pianoforte), Gianluca Papapietro della III D (organo/pianoforte), Michelangelo De Lucia della IV BTS (flauto), Federica Porcari della II A (flauto), Ludovico Presicci della IV BTS (tenore), Marco Carmentano della III A (organo/pianoforte), Andrea Rizzi della IV BTS (basso) e Leonardo Cascione della III BTS (pianoforte), accompagnati dal coro (a due voci e quattro voci miste). I ragazzi hanno portato a termine un percorso lungo un anno che li ha visti molto impegnati in prove e saggi di studio. Durante l'anno scolastico, infatti, il coro si è esibito più volte: in occasione delle festività natalizie con “Natale in note”, quindi con la partecipazione all'”Open day” e all'Assemblea musicale d'Istituto, con l'animazione musicale del precetto pasquale degli studenti e, più di recente, in occasione della settimana nazionale della musica e con un saggio di studio nella parrocchia “Maria Madre della Chiesa”.Durante la manifestazione il dirigente scolastico Osvaldo Carnovale ha premiato gli studenti che si sono particolarmente distinti nello studio. cultura@luedi.it

nari e caratteristici della località lacustre, tra habitat naturali e sfondi panoramici. Una promozione, che grazie alle riprese e al montaggio di Pino Di Lucchio e con il coordinamento di Antonio Petrino, sarà utile sia per fare la giusta pubblicità a Monticchio che per far conoscere meglio, incuriosire e far scoprire quanto di attrattivo e singolare realmente è presente in

questo spicchio di Basilicata. «La dimostrazione che basta poco per propagandare realtà straordinarie ma poco sfruttate e troppo esageratamente trascurate». Il video, in oltre, è on line sul portale più famoso del web, You Tube per quanti volessero prenderne visione. Un modo particolare anche per la testimonial ucraina, che ha abbinato la sua immagine alla produ-

zione, di farsi conoscere in tutta Italia insieme alle bellezze naturali del Vulture. Abbinata alla produzione del video continua la campagna di sensibilizzazione partita nel dicembre 2007 con il film cortometraggio denuncia dal titolo eloquente, "Mea Culpa", “che nel bene e nel male ha fatto discutere e creato opinione sollevando un nuovo rinnovato rilancio delle speranze di rinascita, e mosso

in qualche modo le coscienze per tanti ingiustificabili ritardi e oscure manovre”. Le proiezioni e gli incontri dibattito sul tema Monticchio continuano sul web sul sito www.monticchiolaghiturismo.it. Per ulteriori info e notizie, su internet: www.siderurgikatv.ilcannocchiale.it, www.lucanianetwork.it, www.monticchiolaghiturismo.it. cultura@luedi.it

Tonino Carotone il grande protagonista della rassegna

Ritorna “Radicifestival” VIGGIANELLO - Definiti cast e date del consueto appuntamento estivo del Pollino, giunto quest’anno alla IX edizione. Fervono i preparativi a Viggianello per Radicifestival 2009. La rassegna di musica etnica che ogni anno fa esibire nomi di spicco del panorama della musica etno-folk e che si propone come una vetrina delle nuove tendenze giovanili nella riscoperta e nello studio delle tradizioni musicali, sposando il messaggio musicale alla promozione turistica dell’area del parco nazionale del Pollino, si terrà quest’anno nell’Anfiteatro comunale di Viggianello il 10 e l’11 agosto 2009. Un programma, quest’anno, ricco di iniziative collaterali e che vedrà l’esibizione di un grande atista popolare di fama mondiale Antonio de la Cuesta, al secolo Tonino Carotone, per presentare il suo ultimo lavoro “Ciao mortali” nell’unica tappa prevista tra la Basilicata e la Calabria. Aprirà il concerto la Spasulati Band, una band dalle sonorità skareggae arbresche che farà danzare il pubblico di Radicifestival. I concerti saranno gratuiti. Promossa dall’Associazione Culturale VoltalaCarta, la manifestazione si arricchisce da tre anni di una importante iniziativa collaterale: il Radicietnocontest, il primo concorso di musica etnica online aperto a tutti i gruppi di ricerca e band emergenti dei generi etno, world-music, ska, folk, combat-folk, reggae, etc. Il contest offre alle band la possibilità di iscriversi gratuitamente al sito del festival www.radicietnocontest.com, di essere votati e poi selezionati per l’incisione di un Cd live, prodotto quest’anno dall’etichetta discografica Mk Records. Ragguardevole è stato il successo di questa edizione,

essendosi iscritti più di cinquanta artisti da tutta Italia, che si concluderà con la serata finale del 10 agosto in cui saliranno sul palco le tre band emergenti che hanno totalizzato più voti popolari: i sardi Boghes De Bagamundos, i siciliani Kaloma e i calabresi Zona Briganti. Tre gruppi di sicuro originali e caratterizzati da un'alta cura del suono e dalle coinvolgenti scelte musicali. Seguirà l'esibizione dei Taranta Terapy, gruppo vincitore dell'edizione 2008 per il lancio del cd Terra K'abballa (Venus Distribuzioni a cui hanno preso parte Apres la Classe e Daniele Sepe). «Radicifestival ha cercato in questi anni – spiega il presidente dell’associazione Adalberto Corraro – di ritagliarsi uno spazio indipendente tra tutti i festivals che si svolgono in Italia riscuotendo ampi successi grazie ad alcuni semplici ingredienti: area campeggio attrezzata, paesaggi suggestivi e incontaminati, possibilità di alloggiare a buon prezzo e di usufruire di pacchetti vacanza che spaziano dal rafting al trekking, oltre che la qualità dell’offerta musicale». Ricordiamo che si sono esibiti, negli anni: Roy Paci, Almamegretta, Bandabardò, NCCP, Modena City Ramblers, Daniele Sepe, e tanti altri. Tra le attività collaterali anche quest’anno RadiciTrekking: escursioni e rafting nelle gole del fiume Lao (www.laosrl.it), RadiciBook: che vedrà l’importante presentazione del volume “Feste popolari nel’Italia Meridionale” con la partecipazione di Stefania Massari, direttore dell’Istituto per la demo-etno antropologia – Ministero dei Beni Culturali, RadiciArt: una mostra di fotografia dell’artista italo-londinese Chiara Coccorese, e infine RadiciRedWine: stands di prodotti tipici e degustazione dei vini del Pollino. cultura@luedi.it

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Luoghi

e memorie

Il castello di Lagopesole pronto a ospitare falconieri e armigeri come ai tempi degli Svevi

Tutti “Alla corte di Federico” LAGOPESOLE - Anche quest'anno si ripete il 1 agosto a Lagopesole l'appuntamento con la rievocazione storica del passaggio del grande Imperatore Federico II in questo luogo che egli amava definire “di potere e di delizie”. Per questa edizione, la decima, si è pensato di introdurre, oltre a definire quale evento centrale lo spettacolo di falconeria, altre novità rispetto agli anni precedenti. La rievocazione si terrà, eccezion fatta per il corteo chesfileràperlevie delborgoelafalconeria che avrà luogo all'aperto nelle immediate vicinanze, interamente all'interno del castello, facendo godere pienamente la struttura e la particolare atmosfera che vi si crea all'interno. Altra novità è costituita dall'accampamento che gli arcieri e gli armigeri allestiranno nello spazio antistante il castello. “Alla corte di Fede-

rico” è molto più di una semplice rievocazione storica: é la festa di chi, rivivendo il passato, sancisce forte e chiara la propria identità e si riappropria di quelle “radici” che sono presupposto fondamentale di ogni comunità. E' una festa in cui la ricostruzione storica viene resa viva ed autentica dal coinvolgimento popolare, che riesce a creare un clima difficilmente riscontrabile in altre manifestazioni in costume. E' una festa in cui la storia rivive attimo per attimo anche nei più piccoli gesti, nelle espressioni dei volti, nelle ombre e nelle pietre del castello, delle strade, dell'intera comunità. Sul canovaccio degli avvenimenti principali, un centinaio di comparse in costume ricreano l'atmosfera coinvolgendo il visitatore che diventa al tempo stesso testimone e protagonista degli

eventi. L'epoca federiciana viene rappresentata attraverso movenze e portamenti di nobili, dame, cavalieri, giullari, uomini di corte, paggi e armigeri. Uno spettacolo stupendo di colori e musiche, sensazioni e atmosfere che è davvero unico per il particolare contesto in cui si svolge. «Con la decima edizione - spiega Leo Pace, Dirigente dell'Unla Lagopesole e organizzatore dell'evento - abbiamo cercato di allestire uno spettacolo di grande fascinazione, per i lucani ma anche per i tanti turisti provenienti dalle regioni limitrofe. Fare rete con le professionalità locali è l'altro nostro grande obiettivo, per dimostrare che l'evento potrà continuare a crescere in modo sostenibile. Abbiamo una storia da raccontare e tanto entusiasmo, contiamo di trasmetterlo a chiunque vorrà essere con noi il prossimo 1 agosto».

La rassegna Il ParcoMurgia Festival prosegue tra cinema e degustazioni

Invito a “La cena dei cretini” MATERA - Il “ParcomurgiaFilm 2009” propone per questa sera “La cena dei cretini”. Ogni mercoledì un gruppo di professionisti dell' alta borghesia parigina si riunisce per una cena - scommessa dove ognuno dei convitati deve presentarsi accompagnato da una persona che può essere definita “un perfetto cretino”. Tramite una segnalazione, Pierre Brochant, editore, individua la vittima designata in Francois Pignon, contabile presso il mini-

In alto il Parco Murgia e a destra una scena della Cena dei cretini

stero delle Finanze, e lo invita a passare primadacasasua. Maproprioquelpomeriggio Pierre accusa il cosiddetto “colpo della strega”. Poco dopo si presenta Francois, che ritiene di essere stato invitato perché l'editore vuol pubblicare un libro per il suo hobby. Dal momento in cui Francois mette piede in casa Brochant, gli eventi precipitano. Dopola telefonata della moglie Catherine, che annuncia di volerlo lasciare, Pierre entra in agitazione. Nel tentativo di capire dove possa essere andata, contatta dopo due anni un amico, al quale aveva portato via Catherine. Raggiunto per telefono, Pascal confessa che è invece a letto con la moglie dell' impiegato che lo sta tormentando con controlli esasperati. Alla fine chiama l' ospedale: Catherine ha avuto un incidente d' auto. Francois riesce a parlarle e a spiegarle che Pierre vuole fortemente il suo ritornoacasa.Mapoi riescedinuovoarovinare tutto. E Pierre lo apostrofa: "Ma che fa, cretino?!". Ticket degustazione e proiezione euro 5 alle ore 21. Per informazioni contattare il Cea di Matera. Maria Anna Flumero

Un’estate dal film con CineMaratea Apre la rassegna Bellocchio di GIOVANNI DE NOIA MARATEA - CineMaratea approda al sesto appuntamento con i cinefili. Consolidatasi nelle precedenti edizioni, la manifestazione polarizza sempre più l'interesse dei molti appassionati provenienti dalle regioni limitrofe, che vedono nella kermesse marateota l'unica iniziativa del genere presente in un raggio ben più vasto della Basilicata sud-occidentale. Rivolgendosi ad una platea differenziata per età e tipologie di interesse, l'offerta dell'arena cinematografica di Maratea è varia ed articolata. Questa è la programmazione delle pellicole che verranno proiettate nell'arena da oggi fino al primo agosto. Si comincia oggi con Vincere, di Marco Bellocchio, domani Ex, di Fausto Brizzi, Giovedì Giulia non esce la sera, di Giuseppe Piccioni, venerdì Mostri contro alieni, di Rob Letterman e Conrad Vernon, sabato Transformers: la vendetta del caduto, di Michael Bay, domenica Twilight, di Catherine Hardwicke. La prossima settimana la programmazione prosegue con altre pellicole di forte richiamo: lunedì 27 luglio Il bambino con il pigiama a righe, di Mark Herman, martedì 28 Bolt, un eroe a quattro zampe di Chris Williams, mercoledì 29 Gli amici del bar Margherita, di Pupi Avati, giovedì 30 Fortapasc, di Marco Risi, venerdi 31 The Millionaire di Danny Boyle, sabato 1 agosto Hight School Musical 3:Senior Year di Kenny Ortega. L'appuntamento per l'inizio di tutte le proiezioni è alle ore 21.30. cultura@luedi.it

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Ribalta

e personaggi In viaggio negli “Anni ribelli” di ANGELA SCELZO BRIENZA - Dieci anni di inquietudine alla nuova edizione di Notti al Castello. Un ricco carnet di eventi animerà gli “Anni Ribelli 1967/1977” nella Città di Brienza, dal 30 luglio al 2 agosto organizzata dalla Pro Loco, dall'Associazione Musicale Burgentina e dal Motoclub di Brienza, con il patrocinio della Regione Basilicata, della Provincia di Potenza e del Comune di Brienza. Ma ecco il leit motiv della kermesse burgetina. «Nel 1967 veniva pubblicato in Messico “Cent'anni di solitudine”, il celeberrimo romanzo di Garcia Marquez - ci dicono gli organizzatori - richiamato nel sottotitolo della manifestazione. Idealmente, con esso si chiudeva il secolo magico di Macondo e si apriva il decennio più lungo dell'epoca recente. In quegli anni, il “secolo breve” parve indugiare su se stesso ed avvitarsi in una gora in cui le innovazioni provocarono un impatto straordinario sull'immaginario collettivo, all'incrocio di molte speranze e di molte tempeste. Il tempo, che sembrava correre incontro all'abbraccio con il nuovo Millennio, sembrò inibirsi di fronte alla rivelazione di dimensioni fino ad allora ignote. Non furono solo anni di piombo, come ha sostenuto Giovanni Moro nel suo saggio “Anni Settanta”, recentemente pubblicato da Einaudi. Le diversità degli spunti compresenti in quel mondo esigono un approccio variegato, nel quale acquistano rilievo i modelli televisivi, i primi spot pubblicitari, quelli veicolati dal cinema, le grandi inchieste giornalistiche, i gusti giovanili». Di essi e di altri ancora si è tenuto conto nel pensare ed articolare il percorso che sisnoda lungo il centrostorico della cittadina lucana e culmina nel Castello Caracciolo. Musica e immagini, abbigliamento e colori, forme e design, balli, automobili, moto, fotografie, fumetti e poster, il cinema e la televisione sino ai messaggi pubblicitari. «All'interno delle sale del Castello Caracciolo saranno allestite le mostre dedicate all'oggettistica - si legge in una nota - al design e all'arredamento, alle riviste, quotidiani e rotocalchi, al fumetto (con il contributo della Fondazio-

In Musica

Sugar sound in tour Cover band senza confini

ne Franco Fossati e della Casa Editrice Astorina), al vinile, al manifesto politico (sarannoesposti 21manifestirealizzati da Ennio Calabria, in collaborazione con la Fondazione Archivio del Manifesto Sociale di Roma e l'Istituto Gramsci di Bologna), alle locandine del cinema (in collaborazione con la Cineteca Lucana di Gaetano Martino), alla pubblicità. L'esposizione sarà completata con la mostra di opere di Marco Lodola e di altri importanti autori di quel periodo (fra i quali Martin Bradley, Luigi Guerricchio e Maria Padula). Tale ultima mostra è realizzata in collaborazione con Memoli Arte Contemporanea di Luigi Memoli. La Cripta della Chiesa di Santa Maria Assunta ospiterà ancora le fotografie di Tano D'Amico. Lungo via Mario Pagano saranno esposti modelli di auto e moto dell'epoca, esposizione rea-

lizzata a cura del Motoclub Città di Brienza. Durante le quattro serate sono inoltre previsti vari momenti di intrattenimento: balli dell'epoca, sfilate di abiti e concerti. La parte musicale prevede l'esibizione di Donatello e Giuliano dei Notturni (giovedì 30 luglio), di Gian Pieretti e di una cover dei Doors (venerdì 31 luglio), di Don Backy e di una cover dei Pink Floyd(sabato 1 agosto) edinfine di Franco dei Califfi e delle Orme (domenica 2 agosto). Il programma è completato dalla proiezioni di film - conclude la nota - sceneggiati e video dell'epoca nonché dalla esposizione e degustazione di prodotti tipici. Per l'occasione, sarà infine aperto un nuovo percorso di visita nei rioni dell'antica Burgentia,che consentirà di apprezzare ancora meglio il fascino di questo incantevole borgo lucano». cultura@luedi.it

Ulderico lancia la petizione per la bonifica di un’area della Valbasento

Storia d’amore e d’amianto a Scanzano SCANZANO JONICO - Nell'ambito del cartellone degli eventi “Estate a Scanzano” promosso dall'Amministrazione comunale va in scena stasera in piazza Gramsci, alle ore 21, lo spettacolo teatrale di Ulderico Pesce dal titolo “A come Amianto”. Lo spettacolo sarà anche l’occasione per promuovere la petizione popolare lanciata dall’attore e regista sul sito www. uldericopesce.com per la bonifica di un’area della Valbasento avvelenata dalle fibre di asbesto. Ma non é la sola novità. Sempre stasera Pesce proporrà in anteprima il video delle operazioni di rimozione del tubo radioattivo dell’Enea dal Mar Jonio, realizzato dall’associazione Libera. A come… Amianto è la storia d'amore tra Nico e Maria. Il primo mira a diventare un giornalista d'inchiesta, pertanto gira l'Italia con una telecamera alla ricerca di informazioni sull'amianto; Maria, invece, vuole diventare cantante, frequenta il conservatorio, e per far fronte alle spese fa pianobar. Nico ama Maria ma è molto preso dal lavoro che lo porta nelle città italiane dove l'amianto ha seminato la morte, i dati parlano di 3.700 deceduti in quindici anni, e sono previsti 30.000 morti

A Brienza oggetti, foto e ricordi dal ‘67 al ‘77

Ulderico Pesce

entro il 2030. E così ritroviamo Nico in luoghi come Casale Monferrato, dove la Eternit, fabbricava per l'appunto l'eternit, un miscuglio di cemento e amianto, che costava poco, aveva un'alta lavorabilità ed era isolante dal freddo e dal fuoco, usato per le coperture delle

case e dei capannoni, per fabbricare tubature idriche di cui sono ancora pieni gli acquedotti italiani. Ma anche a Sesto San Giovanni, dove grandi fabbriche quali la Breda, la Falk, la Magneti Marelli, hanno utilizzato l'amianto sin dagli inizi del Novecento. Ed è proprio a Sesto San Giovanni che Nico vive con il padre Giambattista, operaio alla Breda Fucine, reparto saldatura, dove i lavoratori sono stati esposti all'amianto fino al 1992,anno in cui loStato italiano, con unapposita legge, ne havietato l'utilizzazione e l'estrazione. E' tale l'amore che Maria ha per lui che, nel tentativo di avvicinarlo di più, comincia a girare anche lei alla ricerca di materiale sull'amianto. E così laritroviamo a Milano, a casa di Mantovani, il siparista del Teatro alla Scala di Milano che ha un cancro ai polmoni provocatogli proprio dal sipario taglia fuoco, costruito in amianto, che divideva la platea dal palcoscenico. Grazie all'aiuto che Maria dà a Nico il rapporto si arricchisce e diventa più solido, e quando poi il padre di Nico scoprirà di avere un cancro per aver inalato fibre di amianto in Breda, il loro amore diventa forte come una roccia. cultura@luedi.it

Antonello Lioi vocalist degli Sugar Sound

POTENZA - La Sugar Sound, cover band di Zucchero ben nota anche fuori regione, è ormai in pieno tour estivo. La prossima “data”, dopo quella di domenica scorsa a Salerno, conclusasi con un evidente successo, è prevista per il 23 luglio a Roseto Valfortone (FG), cui seguirà (il 26) l'importantissima tappa di Avezzano, in provincia dell'Aquila. Quindi si continuerà con concerti a Ceglie Messapica (BR) il 31, a Sassano (SA) il 5 agosto, ed a Marina di Sibari (CS) l'8. Ferragosto, ovvero il “momento” clou della stagione estiva, vedrà invece il gruppo potentino esibirsi a Maratea, sicuramente gradito ed acclamato dai tanti di turisti che in quel periodo affollano il “prezioso”centro balneare lucano. Ma gli appuntamenti si protrarranno, anche se un po' più diradati, per oltre 3 mesi: precisamente fino al 4 ottobre, allorché il “giro” si chiuderà a Policastro, in occasione della festa in onore di San Francesco. «Ad Avezzano - ci confida emozionato il leader del gruppo, Antonello Lioi, avremo l'onore di concludere il Blues Festival con un concerto di 2 ore, esibendoci dopo che altre famosissime band d'oltreoceano avranno diffuso le loro note nell'a-

ria». «E questo - precisa - lo riteniamo un grandissimo risultato, che sarà seguito, l'11 settembre, dall'atteso concerto sul lungomare di Salerno: ottima vetrina, con migliaia di spettatori e location di tutto rispetto». Ma questa non è che l'apoteosi della “coverband”; una “vetta” sulla quale i più si fermano. Per i Nostri, invece, il successo conseguito sulla scia del grande Zucchero non va che a costituire il preludio di qualcosa di molto molto più importante: quello che, in due parole, potremmo definire “il grande passo”. Difatti, subito dopo il tour, vedrà finalmente la luce il cd di pezzi originali al quale il gruppo sta lavorando, assiduamente e con impegno professionale, da quasi due anni. I testi sono del cantante Antonello Lioi, mentre le musiche nascono da una collaborazione fra il maestro Gianfranco Cloralio (chitarrista dei Sugar) ed il batterista Andrea Boffa. Poi, se le cose dovessero andare bene, viene logico ipotizzare che anche il nome della fortunata compagine musicale (“band” pura, a quel punto) potrebbe ritrovarsi ad essere mutato, in quel vortice temporale che è sempre ogni vera “evoluzione”. cultura@luedi.it

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Sassi

Stelle sonanti Fresu e la Luna 40 anni dopo Suonerà da solo, immaginando ciò che si ascolta, anzi che non si sente sulla Luna. Paolo Fresu, che staserà suonerà davanti alla parabola del centro di Geodesia spaziale di Matera, per un concerto indimenticabile a 40 anni dal primo passo di Neil Armstrong sulla luna, considera il silenzio, il vero elemento ispiratore del suo concerto. «Lo pensava Miles Davis ricorda - che per primo ha fatto della logica del silenzio, la sua base - racconta al telefono mentre viaggia in Basilicata, a poche ore dall’evento promosso da Onyx, Asi, Apt, Regione, Comune di Matera e Ente Parco della Murgia. Quello con matera è un rapporto che va avanti da tempo da quando, giovane musicista, frequentava l’Onyx Jazz club e i Sassi erano uno dei luoghi più abituali, prima di diventare cittadino del mondo celebre e apprezzato quale è oggi. Saranno solo 300 gli spettatori autorizzati ad entrare, stasera, nel centro di Matera dal quale si osservano i movimenti della Terra, attraverso un sistema di prenotazione on line messo a punto ad hoc per la serata. Nel pomeriggio alle 17,30 Fresu suonerà nella chiesa di S. Pietro Barisano in un concerto pubblico che si preannuncia sold out, come sempre. Al centro di Geodesia suonerà, invece, con gli Alborada String Quartet, una collaborazione che va avanti fa tempo, quella con la formazione di archi e che si perde nell’origine della musica dal momento che, proprio agli archi, va l’attenzione del celebre trombettista per il quale la storia di questo strumento, cominciata nel 1500, è sinonimo di un legame con la storia stessa dell’umanità. Perchè l’idea di accettare questo progetto? «Non molti lo sanno ma ho una personale prerogativa per la follia. Ho suonato su treni in corsa, ad altezze particolari. Cerco sempre spazi, come mi accade in Sardegna. Quando ho visto il centro di Geodesia qualche anno fa, sono rimasto colpito e ho proposto un primo progetto che era più complessa, ma finalmente ce l’abbiamo fatta. Il legame con lo spazio d’altronde c’è. Ho pensato infatti al legame fra Neil Armstrong e Louis Armstrong e ho immaginato le loro vite, tutte e due legate alla storia. Il primo ha segnato un’epoca, il secondo ha inventato un linguaggio musicale che ha rivoluzionato un secolo. Dalla luna, c’è qualcosa che dovrà raccontare il mondo, come il jazz; la comunicazione fra terra e cielo passa attraverso la musica». Al contrario di quello che si sostiene, cioè che la nostra generazione non conosce alcun limite, questi eventi dimostrano che in-

vece c’è ancora qualcosa che non conosciamo? «Non conosciamo assolutamente nulla, a cominciare dal concerto di domani (oggi, ndr.). Uno dei misteri più belli è la musica. Ieri ero in Belgio dopodomani sarò sulle Dolomiti, a 2500 metri d’altezza. Ogni giorno non sappiamo cosa ci accade, c’è un mistero della musica che è quello delle cose. Il senso di impotenza che si avverte nei confronti della luna, è la cosa più bella. Non conti niente e puoi solo contribuire con la musica. Mi piace credere che possa essere uno strumento di scoperta. Succederà così con il concerto da solo nella chiesa di S. Pietro mi ricorda la solitudine di quegli uomini che arrivarono sulla luna nel 1969. Comunicheremo con strumenti che sembrano nulla a confronto, ma ad esempio gli archi sono il mezzo più antico visto che risalgono al 1500». Quale sarà il primo pensiero, cominciando il concerto dal centro di Geodesia? «Penserò ai rumori dalla Luna, ad un’atmosfera aerea, ai grandi silenzi. Penserò agli astronauti e agli spazi immensi che videro. D’altronde non c’è suono senza silenzio, così come la creazione del mondo. Non bisogna pensare al suono, ma al non-suono» Il legame con Matera si potrebbe trasformare in cittadinanza onoraria? Fresu ci scherza su e dice: «Preferirei una cittadina sulla luna». Un sogno folle, ma la follia appartiene a Paolo Fresu. cultura@luedi.it

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Insieme agli Alborada al Centro di Geodesia Una vita in note Paolo Fresu è nato a Berchidda nel 1961. Ha iniziato a studiare la tromba quando aveva 11 anni, mentre suonava nella banda della sua città. Dopo un'esperienza con la musica pop, ha scoperto il jazz nel 1980 ed ha cominciato la sua carriera professionale nel 1982, avendo prima seguito i seminari di Siena e poi registrato per la Rai sotto la guida di Bruno Tommaso. Nel 1994 si è laureato in Tromba al Conservatorio di Cagliari, dove aveva M. Enzo Morandini come insegnante ed ha frequentato l'Università di Musica e Spettacolo (DAMS) a Bologna. Ha insegnato Musica indiverse scuoleeper annisiè attivamenteoccupato degli aspetti didattici della sua arte: dal 1985 è stato professore nei Seminari Nazionali Jazz di Siena e, dal 1987, nei corsi dell'Università Jazz di Terni. Dal 1989hacondottocorsiinvernali aSienaeseminaria Nuoro. Inoltre, ha insegnato in varie città: Pordenone, Bari, Matera, Pisa, Sassari, Bologna, Vicenza, Brescia, Boston (USA), Atlanta, Melbourne (Australia) e Beijing (Cina). Ha suonato periodicamente in gruppi orchestrali di musica contemporanea (M. Nyman, G. Schiaffini) ed ha anche composto musica per teatro, poesia, danza, Radio/TV, video e film. Ha partecipato come solista in tanti progetti di registrazione di jazz innovativo come Jazz-Popular Music e New Age Music. È stato direttore artistico del Festival Time in Jazz a Berchidda dal 1988, del Concorso internazionale per giovani musicisti europei ad Oristano dal 1994 e anche del Jazz Seminary a Nuoro dal 1989.Haregistrato120album, dicui11sonoapparsi con il suo nome e tanti altri con degli invitati internazionali. Nel 1996 ha ricevuto due nuovi premi a Parigi: il premio Bobby Jaspar dall'Académie du Jazz e il Django d'Or per il migliore musicista europeo. cultura@luedi.it

foto di VIDEOUNO

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Martedì 21 luglio 2009


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Martedì 21 luglio 2009 cultura@luedi.it

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Martedì 21 luglio 2009 cultura@luedi.it MARGHERITA”

APPUNTAMENTI

SCANZANO

E..STATE A SCANZANO 09 Piazza Palazzo Baronale, primo concorso di cortometraggi

OGGI FRANCAVILLA

CALCIANO

CINEFABRICA Centro Storico ore 20,30 - spettacolo teatrale

TERZO RADUNO BANDISTICO Ore 18,00 - sfilata dei gruppi musicali per le vie cittadine e conclusione in serata con concerto in Piazza Mainieri

METAPONTO

CINEMARATEA Ore 21,30 il film “Vincere”

MANIFESTAZIONE RIVA DEI GRECI Inaugurazione mostra della pittrice Grazia Montano con proiezione di un’intervista all’artista

OPPIDO L.

MARATEA

LAGONEGRO

W L’ESTATE 09 Ore 21,00 lo spettacolo “La rosa nel calamaio” al teatro Obadiah

FESTIVAL” INCONTRO FRA LE ARTI” NOTTE DEI CARTONIIn collaborazione con MONDOTV a Fiumicello piazzetta del Gesù

MATERA

GRUMENTO

“SASSI E STELLE SONANTI” Ore 17.30 – chiesa Rupestre di san Pietro Barisano Paolo Fresu; - tromba ed effetti elettronici

SPETTACOLI ALL’APERTO CAPUA ANTICA FESTIVAL Presso l’anfiteatro Romano - scavi archeologici lo spettacolo “LE TROIANE”

FERRANDINA

LAGOPESOLE

"PARTITA VIVENTE DI SCACCHI" Piazza Plebiscito

“LE NOTTI DI FEDERICO” Al Castello Federiciano si esibirà il comico Partenopeo Francesco Paolantoni

MATERA

PARCOMURGIAFILM In programmazione il film LA CENA DEI CRETINI di Francis Veber

POLICORO

CONCERTO INAUGURALE DELLA SYNPHONIC BAND CITTÀ Ore 21,00 Piazza Eraclea

MATERA

LA VEDOVA ALLEGRA Auditorium Piazza Sedile ore 21,30

SCANZANO

E..STATE A SCANZANO 09 Ore 21,00 - Piazza Gramsci, spettacolo teatrale “A. come Amianto”

30 LUGLIO LAGONEGRO CINEMARATEA Ore 21,30 il film “FORTàSC”

SPINOSO

ETHNOS TRIO SUMMER TOUR 09 Concerto multimediale con foto antiche tratte dagli archivi pubblici e privati dell’alta e bassa Valle dell’Agri Piazza Plebiscito

MATERA

CINEFABRICA TEATRO ITINERANTE “MELCHIORRE ED EURIDICE “FAVOLA PER ADULTI E BAMBINI; Rione Serra ore 20,30 spettacolo teatrale

DOMANI SCANZANO

PIETRAPERTOSA

E.. STATE A SCANZANO 09 Ore 20,00- Palazzo Baronale “ Saggio Musicale

VENOSA

SELEZIONI GRANDE FRATELLO Presso “Le Onde” - C.da Vignali FESTIVAL DUNI 2009 Alle ore 21,30 presso “Le Monacelle” Lino Cannavacciuolo noto violinista napoletano proporrà musica etnica.

23 LUGLIO MARATEA

CINEMARATEA Ore 21,30 il film “Giulia non esce la sera”

SCANZANO

E..STATE A SCANZANO 09 Ore 21,00 - Piazza Gramsci spettacolo di cabaret “ I ditelo voi”

LAVELLO

CACCIA AL TESORO... IN BIBLIOTECA Biblioteca Comunale

MELFI

ESTATE A MELFI Ore 19,00 - Museo Civico Palazzo Donadoni - Raccontiamoci un libro “S. Maria delle Battaglie” di Raffaele Nigro

POLICORO

MANIFESTAZIONE TEATRALE Ore 21,00 Anfiteatro Comunale

MATERA

“ETNOCULTURÈE FESTIVAL” Ore 21,00 concerto di musiche dal Maghreb presso Iazzo Gattini

24 LUGLIO MARATEA

CINEMARATEA Ore 21,30 il film “Mostri contro alieni”

SCANZANO

E..STATE A SCANZANO 09 Ore 21,00 - Piazza Gramsci, festival canoro delle voci bianche

METAPONTO

CONCERTO MUSICALE CORSERVATORIO DI MUSICA “E.R. Duni”

POLICORO

SPETTACOLO DI MUSICA TRADIZIONALE DEL SUD IITALIA Ore 21,00 Lungomare

MARATEA

FESTIVAL MARARTEA Alle ore 19,00. Inaugurazione e presentazione degli artisti del Festival MarArtea ai Giardini Pensili in Piazza Porto.

MATERA

PROIEZIONE FILM "IL DIVO" In Piazza S. Pietro Caveoso alle ore

21,00

MATERA

XI EDIZIONE FESTIVAL DUNI MONOLOGHI E CANZONI DI GIORGIO GABER; Ore 21,30 presso le Monacelle

MATERA

“11° NON GIUDICARE” RAPPRESENTAZIONE TEARALE IN VERNACOLO MATERANO alle ore 21,00 in Piazza S.Pio X

25 LUGLIO MARATEA

VENOSA

“SOLIDARIETÀ PER L’ERITREA” Ore 21,00 - Cortile Castello- I Controritmo presentano F. de Andrè

MARATEA

“NEWOPENING SUMMER 2009” Ore 18,00 - Località Santojanni - locale Santojanni Glamour Diego Spagnoli presentatore e voce ufficiale di Vasco Rossi

LAVELLO

SPETTACOLO MUSICALE “Dal Vesuvio al Cupolone” ore 21,00 Piazza Sacro Cuore

MARATEA

CINEMARATEA IL Film “Transformers: la vendetta del caduto” ore 21,30

FESTIVAL MARARTEA Il festival dell’arte sul mare prosegue in Piazza Porto alle 19,00

SCANZANO

MARINADIPISTICCI

E..STATE A SCANZANO 09 Ore 21,00 - Piazza Palazzo Baronale, 11° Gran Galà di Ballo

CAMPOMAG.

"WEEK-END DEL MOTORE" Ore 15,00, la Proloco organizza CARSHOW

“JAZZ FESTIVAL ARGOJAZZ 09” Presso Resort degli Argonauti, concerto di Giuseppe Del Re quintet

GRUMENTO

SPETTACOLI ALL’APERTO Il centro Europeo di drammaturgia presenta Capua Antica festival presso l’anfiteatro Romano - scavi archeolo-

gici propone lo spettacolo “SATYRICON HOTEL”

POLARE (tra Jazz e Mediterraneo) ore 21,00 presso Iazzo Gattini

LAVELLO

POLICORO

LAGONEGRO

CASTELGRANDE

MADONNA DEL CARMINE

MATERA

CINEMARATEA Ore 21,30 il film “Twilight”

FESTIVAL DUNI - LA NOTTE BIANCAOrchestra della Notte della Taranta di Melpignano - Piazza V.Veneto

SCANZANO

GRASSANO

MATERA

ESIBIZIONE QUAD E CAR WASH Rione marruggio

CASTELMEZ.

EVENTI ESTATE 09 Ore 21,30 - Piazza Caizzo “UTOPIA TANGO”

26 LUGLIO MATERA

MUSICART MANAGEMENT RADIO NORBA “BATTITI LIVE TOUR 09” alle ore 21,00 in Piazza Veneto

MATERA

ETNOCULTURÈE FESTIVAL CONCERTO DI MUSICA ETNO- PO-

E..STATE A SCANZANO 09 Ore 21,00- 10° Gran Galà di danza sportiva, presso il Palazzo Baronale CINEFABRICA ESTATE Presso l’Ospedale Madonna delle Grazie alle ore 20,30 il documentario “Memorie in viaggio”

CAMPOMAG.

"WEEK-END DEL MOTORE" Ore 15,00 - II MOTOGIRO - dalla Città dell'Utopia alle dolomiti Lucana.

VENOSA

1° RADUNO BANDE MUSICALI FESTA DI S. MARIA DI COSTANTINOPOLI

XI EDIZIONE FESTIVAL DUNI ESAMBLE MEDIEVALE, alle ore 21,30 - Monacelle

POLICORO

LAGONEGRO

CONCERTO DI LUCA BARBAROSSA Quartiere Italia

MARATEA

FESTIVAL MARARTEA Ultima giornata, ore 18:30, presso Il Carrubo – Hotel Santavenere, conversazione sull’Arte Contemporanea “Fiat Lux” - Ore 19,30, Presentazione della mostra “Acquarelli” alle ore 22,00. Alessandra Celletti in concerto – Piano solo, alla Rotonda del Porto.

VAGLIO

MOSTRA Sala del Castello- personale di pittura dell’artista M. Lotumolo

SPETTACOLI ALL’APERTO CAPUA ANTICA FESTIVAL presso gli scavi archeologici di Rossano - Mefite lo spettacolo “SATYRICON HOTEL”

MONTALBANO J.

MATERA

MOSTRA ABITI DA SPOSA ANNI ’40 - ‘60 Piazza Vittoria

27 LUGLIO MATERA

"MEMORIE IN VIAGGIO" Raccolta di reportage su Matera Ospedale Madonna delle Grazie

CINEMARATEA Ore 21,30 il film “il bambino con il pigiama a righe”

OPPIDO

W L’ESTATE 09 Alle ore 21,00 presso il cortile scuola elementare la proiezione del film Wall-E

SCANZANO

E..STATE A SCANZANO 09 Mostra d’ arte creativa

ACCETTURA

CINEFABRICA Centro Storico ore 20,30- spettacolo teatrale

VENOSA

ARTISTI IN STRADA La città di Orazio torna a popolarsi di clown, mangia fuoco, illusionisti con

"Artistinstrada"

POLICORO COMMEDIA COMICA IN DIALETTO BARESE

MARATEA

FESTIVAL “INCONTRO FRA LE ARTI” NOTTE DELL’ARTE In viaggio nei beni culturali promosso dall’associazione “le Tre Torri” presso il parco Tarantini

28 LUGLIO LAGONEGRO

CINEMARATEA Ore 21,30 il film “BOLT UN EROE A QUATTRO ZAMPE”

ATELLA

ETHNOS TRIO SUMMER TOUR 09 Nel suggestivo scenario del giardino Saraceno si esibirà Graziano Accini

CASTELMEZ.

CINEFABRICA Centro Storico ore 20,30 - spettacolo teatrale

MATERA

PARCOMURGIAFILM

In programmazione il film IL DESTINO NEL NOME; Jazzo Gattini ore 21,00

MARATEA

FESTIVAL “INCONTRO FRA LE ARTI” NOTTE DEL TEATRO L’associazione “ le Tre Torri” presenta “ Un simposio Oraziano” a cura del gruppo teatrale lucano “Amici del Teatro” presso il Parco Tarantini

POLICORO

ESIBIZIONE DI CABARET “I ditelo voi” cabarettisti di Zeling

MATERA

POTENZA

"RADUNO SETTER INGLESE"

BRIENZA

“NOTTI AL CASTELLO” AREE ESPOSITIVE: Sale del CastelloCaracciolo e borgo Cripta Santa Maria Assunta

POLICORO

SPETTACOLI ALL’APERTO CAPUA ANTICA FESTIVAL Presso l’anfiteatro comunale lo spettacolo “LE TROIANE”

MATERA

CASTELMEZ.

CONCERTO CORALE POLIMNIA POLIFONICA GRASSANESE Palazzo Materi

29 LUGLIO LAGONEGRO

CINEMARATEA Ore 21,30 il film “GLI AMICI DEL BAR

"OLTRE IL MODERNO" Ore 18,00 - Biblioteca Camillo D. presentazione della mostra: "Oltre il Moderno- Un percorso tra i capolavori della Collezione d’Errico e l’Arte Contemporanea".

METAPONTO

“ IL RITUALE DEL VINO TRA GRECIA E MAGNA GRECIA” - Tavole Palatine-

MARATEA

FESTIVAL “INCONTRO FRA LE ARTI” NOTTE DELLA POESIA -.Recital con musiche dal vivo con Fioretta Mari in “VOCE DAL SEN FUGGITA” nel Centro Storico - Chiesa Madre

TRICARICO

“R. SCOTELLARO E LA BASILICATA DEL SECONDO DOPOGUERRA” ORE 18,30 incontro con l’autore, conversazione con Riccardo Riccardi sul suo libro Album Lucano.

METAPONTO

MANIFESTAZIONE RIVA DEI GRECI Presentazione del libro “Un popolo con la valigia” dello scrittore Renato Cantore interverrà Rocco Brancati, giornalista

VAGLIO

SPETTACOLI ALL’APERTO CAPUA ANTICA FESTIVAL presso gli scavi archeologici di Rossano - Mefite lo spettacolo “MINNAZZA”

MELFI

“MUSICANTI” Spettacolo concerto

POLICORO SFILATA DI MODA Ore 21,00 Lungomare

MATERA

VIVAVERDI MULTI KULTI 2009 -Festival Multimediale delle Arti-Teatro in Musica Destino Buenos Aires - Terrazza Lanfranchi ORE 21,30

C. LEVI A GRASSANO Corso Umberto I

XI EDIZIONE FESTIVAL DUNI SERGIO CAMMARIERE, ORCHESTRA DELLA MAGNA GRECIA ore 21,30 - Terrazza Lanfranchi EVENTI ESTATE 09 Ore 21,00 Piazza Caizzo - spettacolo teatrale “Melchiorre ed Euridice”

PALAZZO S. G.

VAGLIO

FESTIVAL” INCONTRO FRA LE ARTI” NOTTE DEI CORTI In collaborazione con LIAN CORTO FESTIVAL di Roma a cura di Pietro De Silva a Fiumicello piazzetta del Gesù

CINEMARATEA Ore 21,30 il film “Ex”

CINEFABRICA Centro Storico ore 20,30 - spettacolo teatrale

MATERA

MARATEA

LAGONEGRO

PIETRAPERTOSA

CINEFABRICA Centro Storico ore 20,30 presentazione del documentario sul “ Parco di Gallipoli- Cognato e Piccole Dolomiti Lucane” MEFITIS - A TEATRO TRA I LUOGHI MAGICI DELLA STORIA Presso il Parco Archeologico di Rossano, con Lello Arena nell’opera “La Tempesta”

MATERA

CINEMARATEA Ore 21,30 il film “the millionaire”

CAVALLERIA RUSTICANA Terrazza Lanfranchi

GRASSANO MATERA

ETNOCULTURÈE FESTIVAL Concerto di musica balcanica ore 21,00 - Jazzo Gattini

31 LUGLIO

SAGRA DELLA FEDDA ROSSA BORGO LA MARTELLA

GRASSANO 1 AGOSTO LAGONEGRO

CINEMARATEA Ore 21,30 il film “HIGH SCHOOL MUSICAL 3: SENIOR YEAR”

LAGOPESOLE

"ALLA CORTE DI FEDERICO" Ore 17,00 Corteo Storico rievocativo", X Edizione.

MARATEA

“NEWOPENING SUMMER 2009” Ore 18,00- locale Santojanni Glamour Batà& Santangelo percussioni e saxophon

BERNALDA SFILATA DI MODA - Piazza S. Rocco -

CASTELLUCCIO I.E SUP.

POLLINO FUSION FESTIVAL Bosco Difesa ore 15.00 apertura stands enogastronomici, inizio manifestazioni di Musica, Sport, Cultura e Arte. Ore 21.00 serata musicale con i Taranta Terapy, RADICI NEL CEMENTO e The Reggae Girls con Dj Set fino all’alba. Ingresso Gratuito e Campeggio Libero

MARATEA

FESTIVAL “INCONTRO FRA LE ARTI” NOTTE DEL PREMIO- A cura di Vincenzo Mollica con Maria Grazia Cucinotta, Arisa, Rocco Papaleo, Cosimo Fusco, Antonio Gerardi, Nausica piazzetta del Porto

MATERA

SAGRA DELLA CRAPIATA

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SAGRA DEL FRIZZULO Ore 20,00 via Zanardelli

POLICORO

LAGONEGRO


Martedì 21 luglio 2009

Il gioco

«...Aveva fatto il bagno col Badedas e si era cambiato non solo la camicia ma anche calze e mutande: non si sa mai!...» MALEDETTA la volta che aveva accettato perché era stata una delle esperienze più umilianti della sua vita e poi Calboni era celibe e lui sposato da vent’anni. Luciano Calboni era uno dell’ufficio acquisti che aveva fama di gran vitaiuolo, gran conquistatore di donne e gran simpatico. Ma a Fantozzi era odioso perché «sentiva» che sotto quel parlar forbito si nascondeva un imbecille e quella ricercata eleganza, che andava dal fazzoletto nel taschino all’anello con pietra di onice al mignolo, una guitteria da presentatore di balera. Insomma aveva sempre capito che Calboni era di una volgarità d’animo rivoltante, ma che di lui si diceva un gran bene. Così quando quel lercio Calboni lo aveva invitato per una serata pazza al night club, alla presenza di alcuni colleghi, lui non si era potuto tirare indietro per non fare la figura di quello «che ha paura di fare certe cose» e aveva accettato con entusiasmo. L’appuntamento era alle 23 di venerdì al bar California di Piazza Verdi. E arrivò implacabile quel giorno maledetto. Lui alla signora Pina sua moglie non poteva dire nullaperchésarebbe successaunamezza tragedia. Dopo Carosello uscì tutto elegante. Avevafatto ilbagno colBadedas e si era cambiato non solo la camicia ma anche calze e mutande: non si sa mai! Ci poteva scappare l’avventurazza! La signora Pina, che era già un po’ insospettita di tutti quei preparativi per una riunione sindacale (questa era la balla che si era preparato) lo guardò con grande stupore quando, abbracciandolo in ingresso, gli sentì nella tasca interna della giacca un bottiglione di Tabacco d’Harar. In portineria diede subito mano alla lavanda. Se ne riempì il palmo della mano e cominciò: ascella destra, ascella sinistra e poi mentre il portinaio usciva dal suo gabbiotto ne bevve una gran sorsata per “farsi la bocca”. Il portinaio lo guardò con grande stupore. Allora, perso per perso, con tono quasi di sfida e guardandolo fisso negli occhi si allargò la cintura dei calzoni sul davanti e se ne versò una 1/2 bicchierata. Non lo avesse mai fatto: sentì come una fucilata nelle parti basse e partì al galoppo ululando. Questa volta il portiere rientrò nella sua guardiola pensando a un curioso tentativo di suicidio. Salì sulla sua 500. Aveva il «tappo» della festa e una gran busta gialla nella tasca interna della giacca con trecentomila preziosissime lire che erano tutti i suoi risparmi. Lui aveva preventivato una spesa massima di ventimila. C’era da far venire le undici di sera. Non sapeva dove cazzo andare e andò alla stazione, nel grande atrio, a vedere le copertine dei giornaletti per soli uomini. Aveva le scarpe nuove rigide e strette, cioè due trappole infernali e quel passeggio gli distrusse i piedi: due ammassi informi tutti piagati. Rimase stupito dal numero enorme di militari, prostitute, omosessuali che bazzicavano intorno alla stazione ferroviaria. Fu circondato da un gruppo di travestiti. Sulle prime lui li credette «mondane» ma quando questi lo attorniarono con tono scherzoso facendogli delle pro-

Pagina a cura di Franco Dionesalvi Illustrazioni di Luigia Granata

della lettura L’imbranato più famoso d’Italia

Leggi&indovina

La soluzione di ieri

Le parrocchie di Regalpetra di Sciascia IL BRANO di ieri era di Leonardo Sciascia. Si trattava di un passo di “Le parrocchie di Regalpetra”. Sciascia è nato a Racalmuto, in provincia di Agrigento, nel 1921, ed è morto a Palermo nel 1989. È essenzialmente un saggista che assume i modi del racconto: in lui prevale l’urgenza di esprimere impegno civile, peraltro con una voce e delle istanze anticonformiste, che pur essendo progressiste e libertarie faticheranno ad essere accolte anche dalla sinistra.

poste irripetibili che lo fecero arrossire, vide che sotto lo spesso strato di cerone avevano la barba. Due lo presero sottobraccio, fecero un bel gruppo e lo pregarono di fare una bella foto ricordo con loro. Lui era molto intimidito.«Dai», squittivano le «bambine» a uno di quei fotografi che ti sorprendono col flash e poi ti danno il bigliettino per andare a ritirare le foto, «Facci un bel gruppo con questo nuovo amichetto!». Era così profumato che lo avevano scambiato per uno di loro! Mentre il gruppo prendeva le pose più sguaiate passò il suo collega d'ufficio Filini con la famiglia, che accompagnava a Fontanafredda, un paesino orrendo nell’entroterra. I loro sguardi si incrociarono nel momento della foto e Filini andò via fingendo di non averlo riconosciuto, ma esterrefatto. Filini era molto pettegolo, come lui, come tutti d’altronde, in quell’ufficio

La sicilianità è un’altra caratteristica costante del suo scrivere e del suo modo di essere: un misto di malinconia, tendenza alla solitudine, spirito aristocratico. Che tuttavia impiegherà nel raccontare le condizioni di vita delle classi più umili e denunciare le condizioni di arretratezza e ingiustizia sociale in cui vengono tenute. Fra le opere: Il giorno della civetta, A ciascuno il suo, L’affaire Moro.

maledetto. E ne avrebbe avuto delle belle da raccontare il lunedì mattina. Ogni tre minuti controllava la busta con le trecentomilalire che aveva prelevato dal libretto di risparmio al portatore sottratto con la frode la notte prima alla signora Pina. Verso le undici tornò alla macchina tra gli schiamazzi di alcune puttane e dei travestiti che lo pregavano di restare con loro. Uno di questi lo baciò sulla guancia. In quel momento ripassava Filini che lo guardò con gli occhi sbarrati. Cominciò la marcia di avvicinamento al bar California. Era un bar rionale con molte luci al neon, una cassiera molto vistosa, molti flippers e una ragazzaglia rumorosa. Quando lui entrò non lo guardò nessuno. Visto che i barmen erano tutti intenti in una disputa di calcio con la ragazzaglia, non tentò neppure di

ordinarsi un caffè e si mise in un angolo ad aspettare a un tavolino. Aspettò quasi un’ora e ogni tanto gli veniva un colpo di sonno e reclinava la testa. Nel bar c’era un rumore di tazzine, di televisione, di juke-box, di flippers e di ragazzaglia. A mezzanotte si sentì fuori un grande stridore di freni e con un pauroso ruggito del motore si fermò davanti al bar una grossissima cilindrata bianca. Per incantamento si fece un grande silenzio. Luciano Calboni entrò al bar come Wanda Osiris. Salutò tutti, diede un bacio sulla guancia alla cassiera e si appoggiò plasticamente al banco. «Chi beve?» domandò con tono odioso Calboni alla ragazzaglia dei flippers. Tutti ordinarono chi un caffè, chi una bibita. «A me un baby», disse Calboni. Poi vide Fantozzi seduto al suo tavolino. «Ma come mai già qui?» domandò Calboni. «Cono-

ANCHE quest’anno L’Inserto Estate vi offre una lettura da fare nel luogo di villeggiatura, o a casa in un momento di relax. Un’opportunità di piacevole riflessione; ma non soltanto questo. Infatti vi proponiamo un gioco che, ne siamo certi, aggiungerà a quel piacere un pizzico di suspence e di coinvolgimento personale. Si tratta di questo: non vi diciamo chi è l’autore del brano che vi proponiamo, spetta a voi indovinarlo. La soluzione la troverete nell’edizione del giorno successivo. Allora buona lettura e pronti a indovinare.

scete il ragionier Fantozzi? » e lo presentò ai ragazzi dei flippers, ai barmen e alla cassiera. «Cosa beve? » «Niente, grazie, non fumo» rispose lui che era un po' nel pallone. Calboni disse: «Salve ragazzi, stasera sono di vita! ». Rubò un bignè e al ritmo del juke-box si avvicinò alla cassa a passo di samba, fece un buffetto alla cassiera e disse: «Fantozzi? Le dispiace pagare lei intanto, che poi ci mettiamo d’accordo», e uscì tra l’ammirazione generale e si infilò nella macchina bianca piena di fanali. Fantozzi sentì di odiarlo. Diede mano alla famosa busta gialla con le trecentomilalire e chiese alla cassa: «Signorina, scusi, quant’è?». «Novemilaquattrocento» rispose la cassiera e non osava guardarlo negliocchi.Fantozzi pagòsenzafiatare e lasciò cinque lire di mancia. Salì nella macchina sport di Calboni. «È sua? » domandò. «No ... » rispose Calboni «affittata ... l'ho affittata per la serata ... per lei e le manderanno il conto a casa.» E gli infilò nel taschino della giacca la fattura e rombando si diresse al night club KitKat. Il locale era deserto e furono sommersi da una valanga di entraîneuses profumate, guidate dal direttore del locale. « Champagne!» ordinò Calboni battendo le mani. « Stasera mi voglio rovinare! » Tutti applaudirono, anche quelli dell' orchestra, i Piranas, complesso di capelloni sui 43 anni di Modena. « Voglio ballare!» disse Calboni e fece il suo numero togliendosi la giacca. Ballò una danza spagnola con una ragazza tedesca e una di Faenza. Alla fine dell' esibizione molto applaudita da tutti chiamò: « Giuseppe! ». Era il barman: « Dammi da bere dello schweppes con un po’di gin». Giuseppe si rivolse a Fantozzi e domandò: « E lei, signore? ». « Prendi la stessa cosa» gli suggerì Calboni dandogli ora del tu. « E cioè?», aggiunse il barman malignamente. « Mi dia questo... sciappe... ciappe... », tentò Fantozzi. Tutti allora cominciarono a ridere trascinati da Calboni. Calboni si teneva la pancia ed era scivolato a terra dal ridere. « Ohi! ... ohi... mi fa morire ... ciappe Dio mio», ansimava Calboni. Fantozzi pareva di sale. « Ho una gran fame ora» ordinò Calboni e venne lo chef dalla cucina che rispettosamente gli chiese: « Mi dica, cosa desidera, signor Calboni? ». « Il meglio» rispose Calboni stirandosi come un leone. « Mangia anche tu che ti tira su» disse a Fantozzi. Lo chef lo guardò quasi infastidito. « Mangia anche lei?» «Ordina le cose più raffinate che conosci, Lorenzo è un asso!» disse Calboni. « Hanno del coniglio al forno o della trippa? » domandò lui. E qui scoppiò un'altra irrefrenabile risata di tutto il locale trascinato nuovamente da Calboni. « Ohi ... Ohi... mi fa morire ... coniglio e trippa ... le cose più raffinate ... » E anche questa volta si lasciò scivolare abbracciato allo chef sulla moquette mentre Fantozzi rimaneva immobile.

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Martedì 21 luglio 2009

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Mondiali Nuoto Tania Cagnotto si rialza: quarto posto e finale nel trampolino da 3 metri Eliminata la Dellapè, solo sedicesima

Adelizzi, storico quarto posto Record personale nel sincronizzato “solo”, oro alla russa Ishchenko ROMA – Beatrice Adelizzi conquista uno storico quarto posto azzurro nel sincro nella finale del solo tecnico. Un piazzamento ai piedi del podio, il terzo per l’Italia a questi Mondiali di Nuoto di Roma 2009, che vale molto più della cosiddetta medaglia di legno, perchè mai prima d’ora un’atleta azzurra aveva fatto meglio del quinto posto della Burlando a Perth nel 1998. La Adelizzi c’è riuscita e lo ha fatto stabilendo anche il proprio record personale di punti con 94.667. Il precedente era quello di ieri nei preliminari con 93.500. «Sono molto soddisfatta. Sono partita con un pò di tensione, come sempre, e sono riuscita a correggere gli errori di ieri». Beatrice Adelizzi si intrattiene a bordo piscina per le foto di rito. Stringe mani e firma autografi. «Che voto mi darei? Nove e mezzo, lo stesso che ho ricevuto dai giudici». Poi la dedica personale e un ringraziamento speciale. «Dedico questo risultato a una persona che mi è molto vicina, il mio fidanzato, ma non chiedetemi il nome. Ringrazio moltissimo Roberto Cacciapaglia che ha arrangiato la musica cucendomela addosso». La finale di ieri è stata vinta dalla russa Natalia Ishchenko con 98.667 davanti alla spagnola Gemma Mengual con 97.833, mentre terza è la canadese Marie Pier Boudreau-Gagnoni con 96.000. Estremamente soddisfatte il Commissario Tecnico della Nazionale Laura De Renzis e il tecnico federale Roberta Farinelli. «Storica Beatrice! Ha recuperato mezzo punto alla canadese rispetto a ieri - spiega il Ct - e due punti rispetto a Melbourne 2007. E inoltre non avevamo mai battuto il Giappone». «Ha confermato il suo terzo posto agli Europei di Eindhoven continua la Farinelli - e ha migliorato il suo primato personale di punti due volte in meno di 24 ore. Oggi non poteva fare meglio di così». Nel pomeriggio, poi, Beatrice è tornata in vasca insieme a Giulia Lapi nei preliminari dell’esercizio tecnico del duo. Le azzurre si sono classificate seste con 93.83 oggi alle 11. Le altre buone notizie arrivano dai tuffi, dove Tania Cagnotto ha centrato la finale nel trampolino 3 metri. In semifinale l’azzurra si è classificata al quarto posto con 334,65. Fuori dalla finale, purtroppo, Francesca Dallapè che non è andata oltre il sedicesimo posto con 269,85. Dominio delle cinesi con Guo Jingjing, prima con 368,10 davanti alla canadese JenniferAbel(351,65) edallaconnazionale He Zi (351,45). Nessun azzurro, invece, nella finale dalla piattaforma. Francesco Delluomo, a lungo tra i 18 qualificati, ha sbagliato l’ultimo salto, la verticale, forse per l’annoso problema al polso, vanificando quando fatto in precedenza. Con 409,45 punti è stato superato dal brasilianoHugo Parisi, 18° e ultimo ad entrare in finale con 416.10 punti. Fuori anche Maicol Verzotto, 26° con 362,90 punti. Al primo posto il cinese Qiu Bo con 515.75 punti, davanti al cubano Jose Antonio Guerra Oliva (515.65) ed al connazionale Luxin Zhou (495,55).

Nessun azzurro nella finale della piattaforma

Italiani in gara

Oggi iniziano le sfide di nuoto

Beatrice Adelizzi durante la sua performance Sopra: Tania Cagnotto e una sexy pallanotista tedesca

Da Bernard a Phelps quelli che aspettano

Michael Phelps

ROMA – Nel ritiro di Castres, Alain Bernard lucida i muscoli, e conta le ore per sbarcare nella Città eterna: l’oro di Roma non è distante per il primatista del mondo non omologato. Il suo tormento però è un altro: «l’ossessione è restare il migliore», manda a dire il francese che ancora respira l’aria di casa sua. A Riccione, Michelone Phelps si bea della sua disumana apertura alare, nutrita, in questi giorni di attesa mondiale, con dieta a bassissimo contenuto proteico. A Olbia Rebecca Adlington perfeziona nel bunker britannico le sue strategie per rovinare la festa in casa di Federica Pellegrini. Il nuoto che aspetta è ancora lontano dall’ombelico del mondo, ma solo per poco: i big della vasca nel villaggio globale deitredicesimi campionati iridati sono ancora protagonisti virtuali. Stanno affilando le unghie a distanza, ma nel giro di tre giorni saranno tutti qui, a sfilare per Roma09. E nella Capitale è tutto pronto per accogliere gli squadroni che da domenica prossima ruberanno palco e riflettori nella piscina del Foro Italico: impianti e alberghi aspettano solo di

veder scaricare i borsoni delle Nazionali: gli americani sono attesi per giovedì sera, quando raggiungeranno Roma dopo l’ultimo allenamento in Riviera (la carovana britannica invece arriva domaniì). Phelps e compagni avevano “affittato”l’intero impianto di Riccione, ma si allenano esclusivamente nella piscina esterna da 50 metri, non sempre lontanida occhi indiscreti, stanno lavorando soprattutto sugli aspetti tecnici: virate e cambi delle staffette, per evitare errori fatali. Poca vita fuori dalla Polisportiva e dall’hotel: solo una puntatina dal barbiere per sistemare il taglio. Nel menù pasta a volontà, ma carne zero: per garantire l’apporto proteico, solo uova, e poi tanta frutta e verdura. Gli inglesi lasceranno la Sardegna mercoledì, e poi anche per loro scatterà il count down iridato. I francesi, che nella velocità si presentano da dominatori hannopreferito restareil piùpossibile lontano da Roma. E infatti sono rimasti in Francia. Ma anche da lì Bernard ha mandato a dire la sua su questi Mondiali che aspettano solo di entrare nel vivo con i campioni.

Luca Ferretti

ROMA –Prendono il via oggi le gare di nuoto in acque libere. A Ostia alle 9 la partenza dei 5 chilometri femminili con 70 atlete al via, tra cui le azzurre Rachele Bruni e Giorgia Consiglio; alle 11 la partenza della 5 chilometri maschile con 82 concorrenti, tra cui gli italiani Luca Ferretti e Simone Ruffini. Nei tuffi Tania Cagnotto alle 15.30 è impegnata nella finale del trampolino da 3 metri. Nel nuoto sincronizzato alle 11 c’è la finale del duo tecnico con Adelizzi-Lapi e alle 17 i preliminari del libero combinato con la squadra azzurra. In serata, alle 21, secondo impegno per la Nazionale femminile di pallanuoto che affronta l’Ungheria.

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Sport


Martedì 21 luglio 2009 QUI BIANCONERI

Cannavaro: «Sono qui per la Juve, non sono un traditore»

Cannavaro con la maglia della nazionale

PINZOLO – «Sono tornato in un gruppo che già conoscevo, ci sono tanti giovani, ma è rimasta la cultura del lavoro e di voler vincere, lo spirito che ha portato questa società ad essere la prima in Italia». Fabio Cannavaro, capitano della nazionale azzurra nel suo interregno con il Real Madrid in Spagna, ribadisce a tutti la sua soddisfazione per essere tornato in maglia bianconera juventina, nonostante le contestazioni subite in que-

sti giorni in ritiro da una parte della tifoseria che non lo ha perdonato per essere andato via dopo la retrocessione in serie B per la vicenda calciopoli. «Ero preparato alle contestazioni? Sì e mi dispiace, capisco la loro amarezza per quello che è stato il passato assai doloroso, ma abbiamo spiegato perchè si è arrivati a quella scelta. Da parte mia non c'era la volontà di mancare di rispetto a nessuno ed è chiaro a tutti che sono qui per lavora-

re, dare il massimo e vincere qualcosa. Come si può risolvere questa situazione? Col dialogo, come sempre, da parte mia c'è stata sempre la massima disponibilità, capisco l’amarezza di tre anni fa, ma il primo che stavo bene alla Juve ero io. Questa contestazione è dovuta secondo me a qualche dichiarazione fatta da febbraio a questa parte, tipo quelle di De Laurentiis. Per me la Juve non è un ripiego al Napoli, con cui tra l’altro non ho mai

avuto contatti. Quando Alessio (Secco, ndr) è venuto da me ho detto subito a me va bene, mi basta questo, non ho pensato ad altro. Ho trovato grande entusiasmo, rovinare il clima per colpa mia dispiace. I compagni mi hanno difeso? Ho sempre avuto un buonissimo rapporto, anche quando sono andato via. Ci siamo sempre sentiti in questi anni e ci siamo visti in nazionale. Mi sento un professionista serio che dà il massimo».

Intanto i neroazzurri perdono ai rigori con il Club America dopo lo 0-0 al novantesimo

Eto’o, oggi arriva Mesalles Branca annuncia l’incontro con il procuratore del camerunense PALO ALTO – Non si ferma il tormento della seconda èparte del calcio mercato che vede protagonista l’Inter di Moratti, Ibrahimovich, il Barcellona e Samuel Eto’o. E dunque siamo al fotofinish, a quanto pare. Basta ascoltare le dichiarazioni degli interessati che annunciano la prossima punata dello show che potrevve essere risolutiva. «Domani, (oggi, ndr)». Il direttore tecnico dell’Inter, Marco Branca rinvia ogni discorso sulla trattativa con il Barcellona per lo scambio tra Zlatan Ibrahimovic e Samuel Etòo: «L'agente dell’attaccante camerunense, Jose Maria Mesalles, sarà a Milano nella giornata di domani – ha riferito Branca ai giornalisti che lo attendevano nei pressi della sede nerazzurra – Se la trattativa è già conlcusa? No, c'è ancora molto di cui discutere, ma sono ottimista». E L’INTER PERDE Sconfitta ai calci di rigore per l’Inter nella prima gara del World Football Challenge. I nerazzurri sono stati piegati per 6-5 dai messicani del Club America allo Stanford Stadium di Palo Alto. Contro uno dei club più titolati dell’America setten-

Samuel Eto’o stella del Barca in predicato di arrivare all’Inter

trionale (dieci i campionati messicani all’attivo, oltre che diverse coppe internazionali), Mourinho anche questa volta, come nella gara contro l’Ucla, sceglie di dividere il gruppo nerazzurro in due formazioni equilibrate e, quindi, per i primi 45' minuti di gioco schiera Belec tra i pali, San-

ton, Cordoba, Materazzi e Chivu sulla linea difensiva, Motta, Cambiasso e Muntari a centrocampo, tris offensivo con Quaresma, Milito e Stankovic. All’11 Quaresma prova direttamente la conclusione in porta con l'esterno destro, la palla attraversa lo specchio dell’area e termina fuori dall’altra par-

te. Milito vicino al bersaglio al 25', con un destro nell’angolo alto che termina fuori. Al 27' palla gol per il Club America orchestrata da Cabanas che, servito da Esqueda, sbaglia solo davanti a Belec. Alla mezz'ora qualche problema alla schiena costringe Mourinho a sostituire Muntari con Balotelli. Al minuto 38 altro pericolo messicano con il capitano Pardo che colpisce in pieno la traversa. Cabanas a gioco fermo, per fallo su Quaresma, prova il tiro solo davanti a Belec, ma colpisce il palo. Il primo tempo di Club America-Inter si chiude sullo 0-0. LA RUSSA FA CALCIOMERCATO - AL'Inter venda Ibrahimovic acquisti Cassano. Solo così potrà vincere la Champions. È l'auspicio e anche la speranza, del ministro della Difesa Ignazio La Russa partito per l’Afghanistan, e tifoso ormai doc della squadra di Mourinho. «Non bisogna fare un Inter Ibrahimovic dipendente - spiega La Russa – perchè se Ibra sbaglia 4 partite addio Champions. Meglio venderlo e acquistare Cassano che dietro a Etòo e Milito può farci vincere la Champions.

Il patron parla di Ledesma, De Silvestri, ma soprattutto di Pandev

«Chi deve andare via faccia presto» Lotito apre alle cessioni laziali ROMA – «La priorità è sfoltire ed è un problema che riguarda tutte le squadre». Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, intervistato da Sky Sport 24 parla del mercato biancoceleste. «Non ci sono risorse in questo mercato – continua – ma io spero di trovare una collocazione ai giocatori in esubero perchè abbiamo ottimi calciatori. La Lazio sa quello che deve fare per accrescere il proprio potenziale e sulla base di questo ci muoveremo». Non ci sono novità sul fronte Ledesma, De Silvestri e Pandev, ovvero i tre giocatori che hanno chiesto di lasciare la Lazio: «Noi abbiamo convenuto con i procuratori di metterli nella condizioni di trovare una squadra che potesse soddisfare le esigenze loro e del club. Questa situazione deve avere un tempo di scadenza perchè l’8 agosto abbiamo la Supercoppa e il 20 l’Europa League, quindi arriveremo a un punto in cui i giocatori devono fare una scelta. Il termine? Loro devono capire che la Lazio deve avere il tempo, in caso di cessione, di potere acquisire i sostituti, quindi mi auguro che da qui alla fine del mese si trovi una soluzione. Lugano difensore centrale? I nomi sono tanti, la difesa va migliorata. Setti-

Lotito

mana decisiva per Cruz? In certi ruoli dove siamo coperti devono prima uscire dei giocatori, fin quando Pandev non sceglierà di abbracciare la Lazio o uscire non potranno essere intraprese altre iniziative sui sostituti». Lotito, come consuetudine, non vuole fissare obiettivi stagionali predefiniti. «Non facciamo previsioni, i risultati spesso dipendono da fattori imponderabili – continua – La nostra posi-

zione di classifica della passata stagione è stata inferiore alle aspettative e siamo finiti dietro a squadre inferiori. Dobbiamo pensare a noi stessi e non a quello che fanno le altre squadre. Apparentemente sembra che la Lazio non abbia acquisito nessuno, abbianmo riscattato Zarate e Matuzalem e se andiamo a fare i conti la Lazio ha speso più di tanti, farà ulteriori aggiustamenti, sia in difesa che in quei ruoli dove eventualmente ci saranno delle partenze. Di certo se alcuni giocatori andranno via saranno sostituiti da giocatori più forti». Lotito non vuole replicare alle dichiarazioni di Paolo Di Canio che ha definito «gravissime» le sue affermazioni sul caso Pandev. «Rispondo alle persone che considero, quelli che non hanno peso no. Di Canio fa parte della storia della Lazio, non del presente, lui è libero di pensare ciò che vuole». «Sono stato il promotore degli stadi polifunzionali come del Salary Cup – conclude Lotito – Il governo ha intrapreso una strada per conseguire questi obiettivi. Alcune squadre inglesi non dovrebbero partecipare alla Champions, dovrebbero essere società tecnicamente fallite, bisognerebbe avere norme a livello europeo che permettano di competere alla pari».

Contro i Galaxy di Beckham

Milan: pareggio a Los Angeles LOS ANGELES – Si chiude con un pareggio per 2-2 la prima uscita internazionale del Milan di Leonardo a Losa Angeles. Ai primi due gol (segnati da Thiago Silva e Gordon nel primo tempo) hanno fatto seguito quelli di Inzaghi e di Jordan, rispettivamente al 60' e al 64'. L’attaccante ha messo la sua firma grazie ad una manovra in contropiede, su assist di Flamini; mentre il definitivo pareggio è arrivato in mischia, dopo un calcio d’angolo. Beckham, beccato dai tifosi americani, prima del match ha fatto visita ai suoi ex compagni rossoneri, ricevendo abbracci e strette dimano. L’inglese si è detto fiducioso e spera di poter tornare ad indossare presto la maglia del Milan. David Beckham, intanto, ha un solo obiettivo nella testa, il Milan, per potere es-

David Beckham

sere protagonista del mondiale con la propria nazionale. Non sono felici di questo i tifosi del Galaxy che nel corso dell’amichevole con i rossoneri lo hanno fischiato. Al termine della partita però l’inglese ha ribadito il concetto: «Spero di tornare a giocare nel Milan».

IN BREVE Roma, protestano i tifosi LA ROMA riparte ma non senza qualche difficoltà. La prima riguarda i circa cento rifosi che hanno aspettato la squadra di rientro a Trigoria per manifestare contro la proprietà. La vicenda sulla cessione della società che sembrava ormai metabolizzata, torna invece di attualità con i tifosi che gridano ed espongono striscioni contro l’attuale proprietà: «Rosella Sensi vattene» è il must del pomeriggio davanti ai cancelli del Fulvio Bernardini. Si è trattata di una manifestazione solo di una parte della tifoseria, non c'eano infatti gruppi della Curva Sud. Un altro striscione recitava: «Rispetto per i tifosi». Quindi i cori che inneggiavano all’uscita della Sensi. In questo clima tutT'altro che sereno la Roma ha ripreso gli allenamenti dopo i tre giorni di permesso concessi da Spalletti. In campo si è rivisto Juan: finalmente una buona notizia.

Napoli, no a Obinna e De Sanctis «OBINNA È fuori da ogni discorso, non è per il Napoli e forse non lo sarà neppure De Sanctis. Non ci interessa nulla, il mondo è pieno di giocatori». Lo ha dichiarato il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, in riferimento alle trattative di mercato per portare i due giocatori in maglia azzurra. A bloccare la trattativa la gestione dei diritti d’immagine dei calciatori. Il patron ha parlato anche di Lavezzi: «Voglio parlare da presidente di una squadra di calcio che sta sul mercato per fare un tipo di lavoro e un professionista che fa questo lavoro. Se lo vuol fare secondo le regole serie tra lavoratore e datore di lavoro welcome, altrimenti ci sono tanti posti al mondo per lavorare».

Ancelotti, Lampard saluta Terry IL CENTROCAMPISTA del Chelsea Frank Lampard ha parlato delle voci relative a un passaggio del suo compagno di squadra John Terry al Manchester City. «Non so cosa farà nel suo futuro – dice Lampard a The Sun- Io sono stato nella sua posizione lo scorso anno quando ho avuto la possibilità di lasciare il chelsea per andare con Josè Mourinho all’Inter. Non è stata una decisione facile e non credo che la gente dovrebbe criticare Jonh. Lui sarà sempre una leggenda, nessuno potrà cancellare quello che ha fatto al Chelsea».

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46 Sport


Ancora un acquisto: il centrocampista di qualità in prestito al Potenza

Giannusa: e sono 13 Stretta finale per il difensore: Molinari si allontana, spunta Cardinale NON SAPPIAMO se Vincenzo Giannusa sia o meno superstizioso. E’ palermitano, ha 28 anni, fa il centrocampista centrale, è dotato di buoni piedi, ed è l’acquisto numero 13 del Potenza targato Capuano. Tecnicamente dovrebbe sposarsi alla perfezione con Berardi, che ha dato modo, nell’ultimo test amichevole contro i rumeni del Ceahlaul (per quanto possa essere durato appena 32 minuti, prima della sospensione) di brillare per la lucidità e la concretezza del suo gioco. Colleghi di Cassino, dove Giannusa ha giocato nell’ultima stagione (24 partite e 3 gol), ne hanno esaltato le doti qualitative, sottolineando però, che non è il tipo di giocatore adatto in fase di interdizione. Capuano cercava un calciatore capace di coniugare entrambe le situazioni di gioco, per essere un passo avanti nel lavoro di impostazione della linea mediana, ma Giannusa va comunque inserito nell’elenco degli acquisti di primissima qualità che l’allenatore ha avuto a disposizione dalla dirigenza. Era un tesserato della Salernitana, società dalla quale è arrivato in prestito con diritto di riscatto a favore dei lucani. Numericamente il reparto sembrerebbe completo, ma è abbastanza probabile che, nel momento in cui verrà ufficializzato il ripescaggio in Prima Divisione, Capuano potrebbe chiedere un altro elemento di spessore. Ma il capitolo che deve essere ancora scritto e che è giunto alla stretta finale è quello del difensore centrale. I nomi sembrano essere sempre gli stessi, ma c’è un allontanamento di Morris

Vincenzo Giannusa, nuovo acquisto del Potenza

Molinari, del Gallipoli, dal Potenza. Il calciatore ci ha confermato telefonicamente che attende una risposta dalla società salentina che proprio tra oggi e domani dovrebbe togliere i veli dalle intenzioni di Barba. “Ovviamente la Serie B - riferisce l’aitante centrale - è in cima ai miei desideri”. Lo escludiamo, quindi, così come dovrebbe non essere praticabile la pista che porta a Giuseppe Rinaldi, vicino a un rinno-

vo con la Juve Stabia. Ecco, allora che tornano in auge i nomi di Salvatore Ferraro del Benevento e di Roberto Cardinale della Salernitana. Il patron del Potenza ha fatto chiaramente intendere di essere giunti al punto decisivo di questa fase della campagna acquisti e che nel giro di 24 ore la chiusura dell’ingaggio di un centrale affidabile si dovrebbe materializzare. Fonti di matrice campana

danno come assai probabile un’intesa già raggiunta con Cardinale, ormai da tre stagioni alla Salernitana, ma cresciuto nel vivaio granata e con un numero di presenze importanti tra Serie B e Prima Divisione. NUOVO ASSESSORE ALLO SPORT Il Potenza Sport Club - attraverso una nota stampa - ha formulato gli auguri di buon lavoro alla nuova giunta comunale presentata dal sindaco Vito Santarsiero. In particolar modo, il patron Postiglione, “dà il benvenuto al nuovo assessore allo sport Nino Sabatella, unico assessore esterno della giunta e giovane volto così come quelli della società del Potenza Sport Club, con cui si è certi di instaurare una proficua collaborazione. Il Potenza ha anche inteso ringraziare “Giuseppe Ginefra, assessore uscente, per il lavoro svolto e la sensibilità dimostrata nei confronti della società e si augura a lui buon lavoro nel nuovo ruolo assunto nell’amministrazione comunale”. Ed il nuovo assessore allo sport e all’impiantistica sportiva ha ovviamente ringraziato, garantendo il proprio impegno e la collaborazione con quella che definisce “una realtà sportiva di cui si può andare orgogliosi”. Sabatella ha inteso ribadire che “attraverso il lavoro di uno staff che lavora da tanti anni insieme si può continuare un rapporto sinergico nella massima collaborazione”. Un’ulteriore conferma di un vento nuovo e di rapporti maggiormente consolidati tra l’amministrazione comunale potentina e la maggiore espressione calcistica della città capoluogo. Alfonso Pecoraro

Intesa per una serie di giovani del Benevento

Melfi, Chiaria e Di Maio Roberto Chiaria, 26 anni, centravanti, e Alessandro Di Maio, 22, difensore centrale, sono gli ultimi due colpi di mercato del Melfi. L’intesa è stata raggiunta in sede ieri sera tardi al termine di una trattativa nemmeno tanto difficile, vista la voglia della società di puntare su di loro (espressamente segnalati dal tecnico Rodolfi) e quella dei due di unirsi a una società seria e che punta sui giovani. Chiaria, l’anno scorso, era alla Valenzana con Rodolfi (3 gol), mentre l’anno prima è stato a Cuneo (10 gol) e prima ancora a Olbia, sempre in C2. Di Di Maio abbiamo già scritto nella nostra edizione di ieri, sottolineando la formazione giovanile nel Genoa e l’esperienza fatta in Italia al Cuoio Cappiano e all’estero con il Lugano, società amica del Genoa di Preziosi. Da ieri i due sono atleti del Melfi e da domani si metteranno al servizio della società gialloverde, che parte per il ritiro di Barile. INTESA COL BENEVENTO - Stando agli ultimi spifferi di mercato potrebbero approdare a Melfi ben sei elementi della formazione Berretti del Benevento, campione d’Italia di categoria dopo la finale vinta contro il Monza. L’idea nasce da un contat-

to di ieri mattina tra Antimo Grillo - consulente di mercato del presidente Maglione e il ds sannita Massimo Mariotto. La trattativa è partita da sei nomi: il portiere italo rumeno Baican, classe ‘88, risulta una valida idea per i pali. In elenco anche Adriano Sodano e Walter Zullo (coppia di difensori centrali del ‘90) e il 19enne esterno destro Stefano Furno. Pezzi pregiati sono il difensore classe ‘90 Lorenzo Poli ed il ventenne trequartista Ferdinando Verrecchia. Sono rimasti nelle disponibilità del Benevento dopo che nella recente risoluzione delle comproprietà le rispettive società di origine (Roma e Frosinone) non hanno presentato offerte. Realisticamente potrebbero arrivare in gialloverde anche solo tre o quattro elementi della lista, ma il senso dell’operazione resta quello di trapiantare in gialloverde un gruppo già collaudato di giovani qualitativamente validi. Da definire - ovviamente per ogni singolo caso - quale potrà essere la formula del trasferimento, ma è importante sottolineare la collaborazione proficua tra le due società. Pietro Scognamiglio sport@luedi.it

Indiscrezioni via web

Graduatoria dei ripescaggi già definita da Macalli OTTO squadre sono state escluse dal campionato di Lega Pro. Porte aperte ai ripescaggi. Bisogna ricordare che i criteri per formare le graduatorie sono abbastanza complessi e che il termine di scadenza perentorio per assolvere a tutti i vari passaggi è stato fissato dalla Figc al 27 luglio, e che le decisioni saranno prese il 30 luglio dal Consiglio Federale. La normativa è abbastanza precisa nel definire le società che resteranno escluse dal beneficio. Alcuni club di Prima e Seconda Divisione non dovrebbero essere ripescati nei campionati 2009-2010 per aver già usufruito della riammissione nel quinquennio antecedente (Gela, Catanzaro, Juve Stabia e Pro Sesto). Fuori gioco anche Pistoiese e Sambenedettese (che nella classifica ufficiosa di merito occupavano il primo e il secondo posto utile) in quanto entrambe escluse dai campionati. Il Prato sembrerebbe in corsa, avendo ormai superato il paletto normativo (è il sesto anno dal precedente ripescaggio). Secondo le interpretazioni correnti anche l'Andria rientrerebbe nel novero delle concorrenti (non dovrebbe contare il ripescaggio della Fidelis, avvenuto nel 2004). Ma c’è il grosso vincolo della fideiussione bancaria che potrebbe risultare proibitivi per alcuni club, anche ben posizionati nella graduatoria. E determinare uno stravolgimento della graduatoria finale. Fatte queste premesse proviamo a stilare una graduatoria delle eventuali papabili alla riammissione in Prima Divisione, lasciando fuori le società indicate in premessa che dovrebbero essere escluse dal computo. 1) LEGNANO 2) POTENZA 3) ALESSANDRIA 4) PRATO 5) VIAREGGIO 6) BASSANO VIRTUS 7) RODENGO SAIANO 8) OLBIA 9) ANDRIA 10) SAMBONIFACESE 11) CASSINO 12) CISCO ROMA 13) ITALA SAN MARCO 14) GIACOMENSE 15) BARLETTA

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Sport 47

Martedì 21 luglio 2009


Martedì 21 luglio 2009

Preso il difensore centrale del Grottaglie. Infornata di giovani: ne arrivano cinque da Bari e Andria

Francavilla, Camassa alla corte di Lazic FRANCAVILLA – Oggi, comincia l’avventura, del Francavilla in serie D, con il raduno presso lo stadio “Fittipaldi” agli ordini di mister Ranko Lazic. E in contemporanea, la F.C. Francavilla piazza un grosso colpo di mercato. Infatti, la società sinnica, ha ufficializzato l’acquisto del forte difensore centrale Cosimo Camassa, classe 1980, che per cinque stagioni ha indossato la maglia del Grottaglie. A divulgare la notizia, sono i dirigenti sinnici, che con molta soddisfazione rendono noto il grande acquisto. Camassa, seguito da un po’ di giorni dai dirigenti sinnici, ha fi-

nalmente messo nero su bianco sul contratto. Il difensore, autore di un ottimo campionato l’anno scorso a Grottaglie, è stato il grande trascinatore del reparto difensivo pugliese. Le sue caratteristiche di giocatore, lo fanno rendere autore anche di molte discese nel reparto avanzato, specie nei calci piazzati, visto la sua prestanza fisica e bravura nel gioco aereo. Approdato in riva al Sinni, l’esperto difensore, saprà senz’altro farsi valere per le sue doti da calciatore. Nella gara contro il Francavilla, disputata il settembre scorso, allo stadio “Nunzio Fittipaldi”, il difensore mise a se-

gno anche la rete del momentaneo pareggio, dopo il vantaggio di Del Prete, al ventesimo minuto di gioco. Oltre a Camassa, la società ha ufficializzato anche i tre giovani provenienti dall’Andria Bat, si tratta del difensore Zingaro, classe `91 terzino sinistro, Mansi classe ´92, centrocampista di fascia e Verdesca, classe ´90 mediano di centrocampo. Questi tre giovani under, sono così la contropartita tecnica a Nicholas Nicolao e Marco Milella, passati la settimana scorsa alla corte pugliese. Ma la società francavillese non si ferma soltanto a questi nuovi

arrivi. Ufficializzati anche gli acquisti della Primavera del Bari: Lorenzo Iurlo, classe ’91, un difensore che ha ben figurato nel campionato Primavera, e il centrocampista Vito Bocconi, classe ’91, che nella passata stagione a Bari, si è messo in mostra dimostrando tutto il suo valore. Le trattative erano già state annunciate nei giorni scorsi, ma soltanto adesso hanno l’ufficialità della società francavillese. Quindi, colpi sensazionali, quelli messi a segno dal Francavilla, che ancora una volta, ha dimostrato tutto il suo valore in chiave di calciomercato. Claudio Sole

Camassa

Inizia nello stadio amico il lavoro di Giusto, con test atletici e fisici

Prima sudata per il Matera La partenza per il ritiro di Sassocorvaro è in programma domani PARTE la nuova stagione biancazzurra al XXI IL MATERA 2009/10 Settembre “Franco Salerno”. Con una leggera corsa di riscaldamento, dopo una chiacchierata all’ombra delle tribune sul terreno di gioco, è I calciatori presenti al raduno iniziata l'avventura di mister Pino Giusto e della sua nuova squadra, con un obbiettivo ancoPRIMO approccio con il terreno di gioco e primo ra una volta ambizioso, che punta ad un camincontro tra i nuovi giocatori del Matera targato pionato di vertice. La squadra, presente al Pino Giusto. Questa la lista dei convocati e dei completo agli ordini del secondo allenatore, presenti ieri pomeriggio al XXI Settembre “FranCarlo Di Bari, che ha diretto la seduta, in collaco Salerno”. borazionecon ilpreparatoredei portieri,AlesPORTIERI: Cottet (‘90), Mirabelli (‘90), Di Mola sio Musco, che ha curato il primo approccio (‘91), Calò (‘91); con ilterreno di giocodella nuovastagione dei DIFENSORI: Martinelli, Bartoli, Catalano, Pallariconfermati Nicolas Cottet e Mariano Miradino (‘89), De Santo (‘90), Scudieri (‘90), Carretbelli, ed il rientrante, dopo la scorsa stagione ta (‘90), Giglio (‘90); trascorsa a difendere la porta del Forza MateCENTROCAMPISTI: Mazzoleni, Leta (‘89), ra, Antonio Di Mola. Unico assente tra gli Conte (‘88), Diop (‘91), Campo, Salemme (‘91), estremi difensori, Calò, in degenza dopo una Logrieco; piccola operazione ed atteso per il rientro nei ATTACCANTI: Albano, Genchi, Ancora, Branprimi giornidi ritiro. Aggregatialla squadra, da (‘90). in prova, anche i giovani Greco (‘91), Donnadio Alla comitiva si sono aggiunti in prova altri tre (‘92) e Cerabona (‘91). giovani calciatori che cercheranno in questi Dopo la corsetta di riscaldamento, l'allenagiocni di ritiro di farsi apprezzare dal nuovo tectore in seconda Di Bari ha fatto proseguire la nico del Matera per poter entrare, quindi, a far prima seduta d'allenamento con alcuni eserciparte della rosa biancazzurra definitivamente. zi atletici e di stratcing. Successivamente, priSono i due classe 1991, Greco e Cerabona, ed il mo approccio con la palla per il nuovo Matera giovanissimo Donnadio, classe ‘92. ed inizio dei test atletici e fisici per il gruppo. I In ritiro da domani, la squadra effettuerà quingiocatori sono apparsi da subito molto motivadici giorni di allenamenti con il preparatore Amti e determinati, concentrati sul lavoro propobruosi che dovrà giostrare al meglio le forze dei sto dal tecnico e propensi al lavoro. E’ una calciatori e preparare al meglio la squadra, per squadrache sembrapartireconil piedegiusto poi tornare in sede dopo il 5 agosto ed affrontare e con serietà, prima ancora di partire per il rial meglio l’ultima parte della preparazione prima tiro domani, metà per il seconda anno consedell’inizio del campionato. cutivo, Sassocorvaro. f.c. I test atletici, diretti dal nuovo preparatore atletico Ambruosi, sono stati svolti con strumenti tecnologicamente avanzati, attraverso un tappetino elettronico per i rilevamenti del caso, tutti registrati dal già preparatore atletico della Nazionale italianana di Beach Soccer per tre anni consecutivi. Unica assenza quella di Paquale Naglieri, che difficilmente farà parte della rosa 2009/10 del Matera. Infatti, come facilmente rilevabile dalle ultime mosse della società, il giovane epromettente giocatore di fascia sinistra, per tre anni a Matera, presto si accaserà con una formazione di categoria superiore. La società biancazzurra, infatti, si è messa subito a riparo con l’acquisto dell’ottimo Carretta, sicuramente un degno sostituto del laterale di Trebisacce e con un curricu- La squadra ascolta Giusto. Sotto Mirabelli, Di Mola e Cottet lum già invidiabile alle spalle. Oltre alle prime, positive impressioni giunte dal ritrovo della squadra, si attendono i primi test sul campo per poter prendere visione dell’apporto in termini tecnici e tattici del nuovo tecnico, finalmente un allenatore di categoria ed esperto del girone come non accadeva da alcuni anni a Matera e soprattutto messo in condizioni di creare ex novo una squadra competitiva. Intanto, oggi continueranno i test fisici sotto la direzione del preparatore atletico Ambruosi, che continuerà a visionare i calciatori prima della partenza per Sassocorvaro fissata per domani. Francesco Calia sport@luedi.it

A sinistra il dg Fragasso segue il riscaldamento con il tecnico. Sotto ed a lato i primi momenti di lavoro allo stadio XXI Settembre “Franco Salerno” (foto videouno)

Anche il capitano firmerà il contratto coi gialloble

Pisticci, il sì di Fortunato ni non mancano di certo. “PerSi allena regolarmente con il sonalmente - aggiunge - sono gruppo, ma non è a tutti gli efmolto determinato. La mia fetti un giocatore del Pisticci. speranza è quella di potermi Dopo il grave infortunio rirendere utile anche quest'anmediato nel corso della passano per la causa gialloble. Mi ta stagione, per Giuseppe Forsento del tutto il capitano di tunato, capitano del Pisticci questa squadra ed al momenfino a quel momento, si è aperto non sto nemmeno pensanto un periodo di lunga riabilido ad altre possibili soluzioni. tazione. Un percorso che ha Sto lavorando per tornare a l richiesto pazienza e tenacia, top e coronare il sogno che coldoti che non mancano al metivo da due anni, da quando diano di Sapri, il quale adesso sono tornato al Pisticci in Prosi sta allenando regolarmente mozione, ovvero vincere due con il resto della nuova rosa campionati di seguito e giocagialloble. La posizione conre nuovamente in serie D con trattuale, tuttavia, è da definiquesta maglia. Io ci credo, poi re, in quanto sottoposta alla vedremo prossimamente coconstatazione di un effettivo e me andranno le cose”. completo recupero. “Di comuAd un giocatore esperto cone accordo con la società me Fortunato abbiamo anche spiega lo stesso Fortunato chiesto le prime impressioni abbiamo deciso di rimandare Giuseppe Fortunato in merito alla nuova avventuogni forma di trattativa ad una fase successiva, al momento in cui ci sa- ra del Pisticci, iniziata di recente: “credo - ha remo resi conto entrambi che il mio ginoc- concluso il centrocampista - che sia presto chio sta bene e che ho effettivamente recupe- per dare dei giudizi, che in ogni caso non rato dall'infortunio”. Dalle prime sollecita- competono a me. La società, come ha più volzioni, tuttavia, le risposte avute sul piano fi- te reso noto, sta facendo tutto il possibile per sico lasciano ben sperare: “ho iniziato la pre- allestire un organico competitivo e far comparazione con il resto della squadra e finora baciare le esigenze economiche con quelle le mi sensazioni sono buone. Il ginocchio sta tecniche. Anche mister Valente è stato chiarispondendo senza darmi problemi ed ho po- ro in tal senso, spiegando che il Pisticci ha le tuto riscontrare anche di avere una condi- idee chiare sui suoi obiettivi, ma che non tutzione discreta. Vediamo, comunque, cosa ti si potevano centrare in tempi ristrettissiaccadrà in seguito, quando le sollecitazioni mi. Di sicuro, comunque, c'è che il gruppo alaumenteranno e sarà possibile giocare qual- lestito finora sta lavorando alacremente e che partitella”. A far la differenza, in questi con grande impegno, mettendoci stimoli, casi, possono essere sicuramente gli stimo- motivazioni e tanta dedizione. I questo senli. Ed a Fortunato, in tal senso, le motivazio- so, siamo partiti con il piede giusto”.

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48 Sport


Matera, no a Gizzi, sì agli under Arrivano Hassan e Amadori MATERA non cambia strada. Conferma la scelta della linea verde e completa il suo organico con i due giovani under Norman Hassan e Carlo Amadori che saranno ufficializzati nelle prossime ore dalla società come conferma il direttore sportivo Giuseppe Pallotta: «la rosa verrà completata con questi due giovani under di ottime prospettive che sono, ambedue, scuola Rimini e che abbiamo seguito da molto tempo. Ci dispiace per Squeo ma con questi due innesti la squadra è pressocchè pronta». Pallotta non si lascia tentare più di tanto nemmeno

dall’ipotesi Gizzi o da quella, teorica ma comunque concreta, di Marcante: «si tratta di giocatori già fatti che ci farebbero fare il salto di qualità tecnico ma che noi in questo momento non possiamo permetterci malgrado il diminuire dei prezzi. Andremo avanti per la strada indicata, un mix di cinque over e cinque under su cui lavorare e poi se ci saranno occasioni da cogliere nel prossimo novembre ed avremo le risorse per farlo ed allora completeremo la rosa con un altro over» conclude Pallotta pur sapendo che nel giro di qualche mese le occasioni

sul mercato potrebbero essere diverse. Ciò che è certo comunque è che Matera punta sui giovani e si tratta di giovani di ottime speranze come spiega lo stesso tecnico Claudio Corà: «il progetto era questo e sembra che stia prevalendo l’idea di andare avanti su queste basi. A nessuno dispiacerebbe avere una squadra più forte ma viste le questioni che la società sta affrontando forse è prematuro cambiare progetti. Ben venga questa linea verde che mi trovava e continua a trovarmi d’accordo».

Poi sui due acquisti Hassan (“grande qualità atletica ma ancora giovane e da mettere a frutto”) e Amadori (“più esperto e pronto per dare un contributo alla squadra”) Corà non nasconde la propria soddisfazione: «si tratta di giovani interessanti e che abbiamo seguito da tempo, Hassan l’ho visto a Salsomaggiore alle finali nazionali under 20 ha grandi qualità atletiche, è un talentuoso, è un’ala molto forte fisicamente che ha bisogno di fare esperienza, Amadori è una guardia che ha giocato e calcato i campi di C con interessanti esperienze. Cre-

Il nuovo arrivo di Matera, Norman Hassan

do che possano darci un contributo e poi sarà la palestra e gli allenamenti a determinarne l’utilizzo. Le gerarchie che ci sono o si dovessero creare sono comunque suscettibili di cambiamenti in corsa». Le

parole di Corà e ancor prima quelle di Pallotta mettono probabilmente e salvo colpi di scena la parola fine sul mercato dell’Olimpia Matera. Piero Quarto p.quarto@luedi.it

B Dilettanti Potenza pensa a Schiavi (coach) e Corvo e Pelliccione in campo

Corporelle, la B ad un passo Ripescaggio quasi certo, si aspetta l’ufficializzazione della Fip MANCANO solo alcuni dettagli di ordine burocratico in seno alla Fip nazionale, ma per la Centre Corporelle Potenza è ormai ufficiale il ripescaggio in serie B Dilettanti. La società del presidente Antonio Colangelo sta ormai preparando lo spumante per festeggiare il salto di categoria seppur a tavolino. Questo appare il quadro positivo della situazione, visto e considerato che l'Osimo disputerà il campionato maschile di serie C Dilettanti, (anche se i marchigiani, come si può leggere a lato, non hanno ancora formalizzato la rinuncia alla A Dilettanti), il Fossombrone ha rinunciato a partecipare al torneo di serie A e sarà in serie B Dilettanti, insieme al Martina Franca, contestualmente saranno ripescate in serie A Dilettanti il Ruvo di Puglia e il San Severo. Morale della favola per la Centre Corporelle Potenza, scottata dalla finale persa contro il Siracusa si avvera il sogno chiamato B Dilettanti, una rincorsa lunga trecentosessantacinque giorni culminata con la richiesta di ripescaggio e una bella dose di soldi da spendere per con-

Pino Corvo uno dei probabili nuovi acquisti della Corporelle

fezionare il passaggio di categoria e la realizzazione della squadra che sarà allenata da Marco Schiavi. Ovviamente la Fip nazionale non si è ancora pronunciata, lo farà nelle prossime giornate, verosimilmente tra giovedì sera e venerdì mattina, ma per la Centre Corporelle Potenza la scala-

ta alla quarta serie nazionale appare un dato di fatto ineliminabile. La società del presidente Antonio Colangelo in questo senso, intende volare basso senza compiere facili trionfalismi e voli pindarici che sarebbero nocivi e pericolosi in un momento del genere.

La dirigenza, con in testa il diesse Enrico Torlo e il direttore generale Dino Viggiano sono al lavoro per allestire la formazione che disputerà il torneo di serie B Dilettanti. Sicuro appare l'arrivo di Pino Corvo e Paolo Pelliccione, mentre altri colpi non sono esclusi a cavallo con l'ufficializzazione del passaggio di categoria entro il prossimo week-end. Il mercato sarà il primo passo per la dirigenza potentina che punta a lavorare scrupolosamente in vista di una stagione quanto mai complessa sotto ogni aspetto. A questo punto sembra sicura anche la conferma dello sponsor sulle canotte biancocelesti, con la Centre Corporelle disposta a fare il salto di categoria con la dirigenza potentina. La Fip nazionale comunicherà le squadre partecipanti al campionato di serie B Dilettanti soltanto nei prossimi tre-quattro giorni, poi in casa Centre Corporelle Potenza sarà festa grande e, successivamente tanto lavoro per i dirigenti biancocelesti. Francesco Menonna f.menonna@luedi.it

Il potentino si è imposto nel torneo provinciale a Moliterno

Tiro a palla, titolo a Telesca CONTINUANO incessanti le gare agonistiche della FIDASC di Basilicata. Domenica scorsa si è svolta sul campo di tiro a volo, appena ristrutturato di Moliterno la finale del campionato provinciale della FIDC di Potenza, specialità di tiro a palla con fucili ad anima liscia, su sagoma fissa di cinghiale. La manifestazione, giunta alla quarta edizione, ha visto competere venticinque tiratori federcaccia qualificatisi durante le nove gare eliminatorie che hanno costituito il campionato itinerante di specialità. Il sano agonismo dei partecipanti, stimolato dal desiderio di fregiarsi dell'ambito titolo di Campione Provinciale 2009 che hanno caratterizzato le prestazioni dei tiratori qualificati provenienti da varie località della provincia di Potenza. I risultati sono stati davvero interessanti. Tommaso Telesca di Potenza con sessantanove punti su ottanta, mentre al secondo posto è giunto il veterano Spadola di Ruoti con 65 punti, terzo posto per Salvatore Palladiso di Guardia Perticara. Durante la giornata si è svolta la gara di tiro a palla e di tiro a piattello specialità “fossa olimpica” che ha visto la vittoria di Gerardo Caivano di Ruoti che ha superato nell'ordine Saverio Rizzati

e al terzo posto Tonino Paradiso di Marsico Nuovo, neo eletto presidente del comitato provinciale Fidasc di Potenza. Sul campo di tiro di contrada La Rossa di Moliterno, dirigenti Fidc, giudici federali di specialità, semplici appassionati, hanno potuto assistere all'ormai usuale competizione tra i soci Federcaccia, appassionati di specialità. Alla soddisfazione di dirigenti, tiratori e vincitori, si è aggiunta anche quella di tutto il mondo sportivo che gravita nel settore del tiro a volo e che finalmente, dopo due anni di impraticabilità per lavori di ristrutturazione, ha potuto veder riaprire l'impianto sportivo che festeggia quest'anno i 30 anni di vita e funzionamento. All'appuntamento ha presenziato la famiglia Prudente di Moliterno, proprietaria e gestore dell'impianto, presente al completo sul campo di gara ed ha aperto le porte ai tiratori a palla, in previsione dell'inaugurazione ufficiale prevista per sabato 8 agosto, in occasione della Sagra del Pecorino. La famiglia Prudente ha rinnovato il suo impegno, partito ormai da tre generazioni. Dopo l'8 agosto sarà possibile sparare ai piattelli nelle varie specialità, fossa olimpica, double trap, skeet, percorsi di caccia e

BREVI BASKET CAMPIONATI, PRESTO INCONTRO FIP-LNP IL PRESIDENTE della Lega Nazionale Pallacanestro Roberto Drocchi ha inviato una lettera con cui ha chiesto un incontro chiarificatore alla Fip sulle scelto dell’ultimo Consiglio Federale. La LNP ha poi comunicato che il Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro Dino Meneghin ha accolto la richiesta di sospensione delle attività di formazione degli organici e dei conseguenti calendari dei campionati di serie A, B e C Dilettanti da parte del Settore Agonistico, fino all’incontro richiesto tra la stessa LNP e la FIP, che avverrà presumibilmente entro il termine di questa settimana, e comunque dopo aver chiarito le posizioni di Fortitudo Bologna e Robur Osimo. LNP ringrazia il Presidente Meneghin per la sensibilità dimostrata, circa la necessità di operare con cautela, e con i tempi necessari ad una concertazione delle decisioni, in un momento confuso e difficile per il nostro movimento. Di seguito proponiamo la lettera che Drocchi ha scritto a Meneghin: «A seguito dell’analisi della documentazione prodotta dalla Società Robur Osimo, nonché dell’istanza della stessa Società di veder preservato il diritto di partecipazione al campionato di serie A Dilettanti, al quale peraltro mai aveva formalmente rinunciato, ed a seguito delle incertezze in merito alla composizione dei campionati nazionali dilettanti, venutesi a determinare con la decisione del Consiglio Federale di inserire la Società Fortitudo Bologna in serie A Dilettanti, che fanno seguito ad altre situazioni regolamentari per altre società, che meritano oggi diverso approfondimento e diversa valutazione, la Lega Nazionale Pallacanestro chiede formalmente a codesta spettabile Federazione di sospendere ogni attività relativa alla determinazione degli organici dei campionati nazionali dilettanti, e conseguentemente relativa alla formazione dei calendari, nelle more di un incontro urgente, assolutamente imprescindibile, tra LNP e FIP, che sarà richiesto in data odierna. Quanto sopra al fine di tutelare interessi legittimi e soggettivi delle società di Lega Nazionale Pallacanestro, che potrebbero risultare inficiati dalle decisioni assunte dal Consiglio Federale e/o dal Settore Agonistico, anche tenendo conto della situazione confusa e dei tempi dilatati per i diversi ripescaggi. Certi dell’accoglimento della presente istanza, in quanto volta alla tutela del movimento nel suo complesso, porgo distinti saluti».

FOSSOMBRONE RINUNCIA, RUVO IN A addirittura l'elica, tutto questo farà del moderno campo moliternese, con il suo capiente club house e l'accogliente sala per convegni e ristorazione da centocinquanta posti, un gioiellino che gli appassionati e i curiosi di tutta la Val d'Agri e più in generale della Basilicata “tiravolistica” non potranno non apprezzare per qualità tecniche, ricettive e paesaggistiche. La gara ha visto negli aspetti gastronomici un degno partner della manifestazione. Infatti i partecipanti hanno potuto degustare piatti tipici della cucina locale, vedi le lasagne, la carne alla brace, preparate nell'area attrezzata starna dedicate a grigliate robuste e genuine, come i tiratori federcaccia, creando grande aggregazione. f.menonna@luedi.it

E’ ufficiale. Fossombrone non ha accettato il ripescaggio in serie A dilettanti. “Abbiamo comunicato alla Lega la nostra intenzione di non partecipare al prossimo campionato di serie A dilettanti – confessa a serieadilettanti.it il presidente marchigiano Maurizio Grilli -. L’affrettato ripescaggio fatto dal Settore Agonistico al posto di Roseto ci avrebbe costretto a giocare nel girone B, un girone che ha costi relativi alle trasferte troppo elevati per la nostra società. Sono amareggiato per aver dovuto prendere questa decisione, ma Fossombrone nella prossima stagione parteciperà alla serie B dilettanti”. Dunque Fossombrone non ha accettato di tornare nella ex B-1. Automaticamente diventa ufficiale il ripescaggio in categoria di Ruvo di Puglia, la quarta squadra di una Puglia sempre più protagonista del prossimo campionato. Il ripescaggio di Ruvo di Puglia diventa così sostanzialmente certo anche se molti restano ancora i punti insoluti nella completa definizione dei campionati della Lega Nazionale.

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Sport 49

Martedì 21 luglio 2009


Martedì 21 luglio 2009

Automobilismo Archiviata con successo la gara di Challenge Slalom

Cuomo re di Laurenzana Ottiene la vittoria con alle spalle Giovanni Palomba e Michele Rosa LAURENZANA - Rombo di motori, a Laurenzana, nell'intera giornata di ieri. Per il nono anno consecutivo, la principale arteria stradale del ridente centro della Val Camastra (la Ss 92) ha ospitato una tappa del “Challenge Slalom 2009”, il campionato dei bolidi da corsa valido per la “Coppa Csai 5° zona”. Il pilota Andrea Cuomo ha confermato, ancora una volta, l'egemonia campana sulle quattro ruote a Laurenzana. Infatti, nelle precedenti cinque edizioni del “Challenge Slalom” in Val Camastra, hanno primeggiato esclusivamente piloti giunti dalla vicina Campania (Franco Tortora nel 2004, Giancarlo Vuolo nel 2005 e 2006, Luigi Sambuco nel 2007 e Giuseppe Eldino lo scorso anno). Andrea Cuomo, a bordo della sua Radical Pr6, della scuderia “Autosport Sorrento”, ha alzato al cielo la “9° Coppa Comunedi Laurenzana”(leader della classifica). Il vincitore della tappa laurenzanese ha ricoperto l'intero percorso cittadino (per una lunghezza di tre chilometri e duecento metri) nel minor tempo, totalizzando 143,72 punti. Sempre in zona-podio (per la classifica generale), Giovanni Palomba (della scuderia “Progetto Corse”), con la sua Bogani Suzuki, si è piazzato al secondo posto, ad appena 1,57 punti di distanza dalla leadership(ha totalizzato 145,29 punti). Sul terzo gradino del podio si è classificato il potentino (primo tra i lucani), Michele Rosa della

CLASSIFICHE CLASSIFICA GENERALE 1. CUOMO Andrea 2. PALOMBA Giovanni 3. ROSA Michele 4. CUOMO Giovanni 5. MIGLIONICO Saverio 6. IACCARINO Gennaro 7. PEPE Maurizio

143,72 punti 145,29 punti 156,90 punti 160,05 punti 160,13 punti 162,37 punti 162,69 punti

CLASSIFICA GRUPPO N 1. DI LEVA Antonio 2. NOLE' Nicola 3. FARAONE Angelo

Peugeot 106 Peugeot 106 Peugeot 106

CLASSIFICA GRUPPO A Maurizio Pepe, in basso il vincitore Andrea Cuomo e a sinistra Michele Rosa e il suo staff organizzativo

scuderia “PMR Racing”, a bordo della sua Peugeot 205 Gti 1.9, con un punteggio di 156,90. Rosa è un under 23 ed ha ottenuto il primo tempo del gruppo S. Fuori dal podio, nella classifica assoluta al termine delle tre manche, si sono posizionati l'altro Cuomo (Giovanni) al quarto posto e Saverio Miglionico in quinta posizione della “Camporotondo Corse”. Non è partito, invece, Giuseppe Eldino, vincitore della gara di Laurenzana nell'edizione 2008. Allo start hanno preso il via cinquantatre piloti, due dei quali si sono ritirati nel corso della gara. Il pilota laurenzanese Giovanni Lauria della “Basilicata Motorsport” è arrivato quarantunesimo nella graduatoria generale con 185,46 punti al suo attivo. La premiazione finale ha avuto luogo,

nel tardo pomeriggio, sul terrazzo del Polifunzionale di Laurenzana alla presenza delle autorità locali, dei piloti e dei numerosi sostenitori, giunti non soltanto da Laurenzana e dalla Basilicata, ma anche dalle regioni limitrofe.

Il percorso della gara ha seguito interamente la strada statale 92, dal chilometro 36,200 (lo start), ubicato in contrada “Serrapotamo”, al chilometro 39,400 (linea d'arrivo), sito nel rione cittadino di “San Giacomo”. Sul traccia-

to sono state sistemate dodici “barriere di birilli” e la caduta di ciascuno di essi, da parte dei piloti in gara, ha determinato una o più penalizzazioni sul tempo totale cronometrato. Alla corsa automobilistica sono state ammesse tutte le vetture conformi al regolamento tecnico dello slalom. Organizzata dalla “Basilicata Motorsport”, con il patrocinio dell'amministrazione comunale e di numerosi sponsor, la corsa automobilistica oltre a mettere in palio, al primo classificato, la“Nona Coppa Comune di Laurenzana”, e ad essere valida per la “Coppa Csai Quinta zona”, ha assegnato anche il “Decimo Trofeo Ranieri” e la “Settimo Targa Eudi Motor Line Yamaha”. Donato Pavese sport@luedi.it

1. ROSA Felice Peugeot 106 1.6 16 v 2. MULIERE Mario Citroen Saxo VTS 3. SIGNORE Massimiliano Fiat 500

CLASSIFICA GRUPPO S 1. ROSA Michele Peugeot 205 Gti 1.9 2. MIGLIONICO Saverio Fiat 127 3. IACCARINO Gennaro Renault R5 GT

CLASSIFICA GRUPPO GTI 1. CAIVANO Rocco Citroen Saxo VTS 2. SBARATTA Luigi Renault Clio 3. ROMANO Pietro Peugeot 106 R 1.3

CLASSIFICA GRUPPO P 1. CUOMO Giovanni Golf Suzuki 2. PEPE Maurizio Fiat X19 Kawasaki 3. CUOMO Catello Peugeot 205

CLASSIFICA GRUPPO SPS 1. PALOMBA Giovanni

Bogani Suzuki

CLASSIFICA GRUPPO E2 1. CUOMO Andrea

Radical Pr6

Domenica è di scena il calcio simulato con sfide alla Play Station Volley B1 Donne Firmeranno delle giocatrici

Domani cadono i veli A Villa d’Agri si gioca a Pes della nuova Time Matera

Seconda edizione del torneo di Pro Evolution Soccer VILLA D'AGRI - Dopo il successo della prima edizione anche per quest'anno viene riproposto il Torneo Pes (acronimo di Pro Evolution Soccer). Si svolgerà sempre a Villa d'Agri al Bar Roma domenica. La manifestazione è sponsorizzata da Pietro Fratantuono Elettronica Hi-tech, La Pulce di Basilicata e Valdiano e dal Bar Roma 1975. La quota di iscrizione per ciascun partecipante è pari a 15 euro e il montepremi equivale a 1000 euro. Novità assoluta del torneo è quella che due partecipanti possono disputare un incontro contro altrettanti sfidanti oltre alla solita partita giocata tra due persone. L'età minima per iscriversi è di 14 anni e il termine ultimo per poter partecipare è fissato per le 10.30 del giorno del torneo. Infatti bisognerà velocizzare i tempi in quel giorno in quanto alle 10.45 in maniera totalmente casuale verranno sorteggiati gli iscritti e dunque per i ritardatari non ci sarà più niente da fare. La prima norma di regolamento da seguire è che una volta scelta una squadra non potrà essere cambiata per il resto della competizione. La formazione si può impostarla per un periodo massimo di due minuti. Sarà obbligo poi controllare le posizioni dei giocatori per modificarne i ruoli prima dell'inizio di gioco, altrimenti non saranno ammessi reclami a riguardo. Regola che vale pure per la configurazione dei tasti sempre prima del calcio d'inizio. La durata di una partita sarà 10 minuti e il livello di difficoltà è campione. Ogni partecipante verrà inserito con ogni probabilità in un girone da 4 o 5 squadre oppure in un tabellone a eliminazione diretta. Quest'ultimo caso potrà avvenire soltanto se il numero dei partecipanti superasse i 160 iscritti e non potrà riceverne più di 256. Ad ogni modo le prime due squadre

Presentazione di sponsor e tecnico

Il presidente Michele Frangione

classificate nei rispettivi gironi qualificate per la fase successiva verranno inserite nel tabellone finale. I fogli con i risultati devono essere obbligatoriamente firmati da tutti i partecipanti. In caso contrario non verranno accettati dagli organizzatori del torneo. Se qualche partecipante dovesse lasciare la location del torneo senza firma, il foglio viene accettato comunque, ma non otterrà i punti di partecipazione alla manifestazione. Nelle fasi finali in caso di parità si procederà ai supplementari ed eventualmen-

te ai rigori. Non esisterà né la regola del Silver Goal e nemmeno quella del Golden Goal. Infine è facoltativo portare e utilizzare il proprio controller personale visto che l'organizzazione provvederà a fornire un numero definito di joypad PS3. Per info e iscrizioni contattare i seguenti numeri: 3348177591 3394147296 - 3331403733. In attesa che arrivi il giorno tanto sperato si augura a chi parteciperà una sana e leale competizione. Biagio Bianculli sport@luedi.it

MATERA - Nulla trapela dalla società materanaTime Volley, a poche ore dalla presentazione ufficiale dello sponsor, la società del presidente Michele Frangione è in febbrile contatto come ci dichiara lo stesso presidente: «Stiamo lavorando intensamente, i contatti con giocatrici e procuratori sono molteplici. Tante sono le trattative, per cercare di portare a casa giocatrici di qualità ma anche ad un buon prezzo. Il nostro intento è quello di assemblare una squadra, che sia all'altezza del campionato di B1, che affronteremo. Abbiamo ancora del tempo per le scelte, ora pensiamo alla presentazione dello sponsor che avverrà domani è chissà che in quella sede non ci sia qualche sorpresa per i tifosi, con la presentazione e relativa firma di qualche giocatrice. Bosogna avere un po' di pazienza,anche perché, quest'anno ci sono delle norme del regolamento, che c' im-

pongono di schierare in squadra non più di 4 over 30, c'è la possibilità di giocare con due liberi, ma uno deve essere under, quindi non è facile fare le scelte perché non si può sbagliare. La società sta lavorando con impegno cercando di scandagliare bene il mercato, dalle tante offerte di giocatrici che ci sono ». Ecco come la società si sta preparando per allestire al meglio una squadra che ben figuri nel campionato, anzi che lotti nella parte alta della classifica e chissà non fare un miracolo come lo scorso anno vista la competenza che regna in casa Time nell'allestire le formazioni. Domani sarà svelato anche il nome dello sponsor, che ha voluto rimanere nell'anonimato per essere a Matera in prima persona, per ufficializzare questo matrimonio, sperando che questo idilio continiui nel tempo. Vincenzo Bochicchio sport@luedi.it

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A Metaponto con corsa, beach volley, tiro alla fune, calcio a 5 e tanto altro

L’Acli tra sport e amicizia Una giornata dedicata al divertimento attraverso le competizioni METAPONTO - Presso il parco acquatico “Acqua Azzurra” di Metaponto si è svolta la “Giornata Regionale Us Acli del gioco, dello sport e del divertimento” per l'anno 2009, organizzata dal comitato regionale Acli di Basilicata. La manifestazione, aperta a tutte le società affiliate all'Acli del materano e del potentino, ha visto la partecipazione di trecento atleti che si sono dati appuntamento per gareggiare nelle seguenti discipline: beach volley, calcio a 5, bocce, giochi da tavolo (dama e scacchi), tennis tavolo, calcio balilla, danza sportiva, karate, getto del peso, salto in lungo, staffetta 4x50 mt di corsa veloce in acqua, nuoto, corsa in acqua, tiro alla fune. Quattro ore d'intensa attività sportiva, resa possibile solo grazie alla totale disponibilità degli impianti da parte del parco acquatico “Acquazzurra”, che hanno entusiasmato e regalato tanta emozione non solo ai partecipanti ma anche ai dirigenti sportivi, genitori, amici e turisti frequentatori abituali e non del parco. Presenti all'evento moltissimi dirigenti e tecnici sportivi dell'Acli, i consiglieri regionali Renato Quinto, Giorgio Cassetta, Romolo Varasano, Carlo Spinelli, Vito Claps, il presidente regionale dei probiviri Imma Panetta, il presidente provinciale di Potenza Ottavio Bochicchio, il presidente provinciale di Matera Nunzia Spinelli, il vice presidente provinciale di Matera Gianfranco Laviola, il consigliere provinciale Vizzuso Giacomo, Antonio Giannini, il coordinatore tecnico provinciale Iacovuzzi, il presidente regionale Vincenzo Di Sanzo, il consigliere nazionale Francesco Nola ed altri rappresentanti della società civile, degli enti locali e delle istituzioni. Terminate le gare in fretta a ritirare coppe per i primi classificati e medaglie ricordo di partecipazione per tutti gli altri. Nel corso della cerimonia sono stati assegnati due premi speciali: uno al sindaco Geppino Soranno di Salandra per la sensibilità mostrata nei confronti della società sportiva Parco Gattini Salandra facendola partecipare al meeting polisportivo nazionale Acli svoltosi a Pesaro dal 29 maggio al 2 giugno scorso; l'altro premio al senatore Carlo Chiurazzi per il suo prezioso contributo alla approvazione della legge regionale n.26 del 1 dicembre 2004 “nuove norme in materia di sport” che garantisce il diritto a uno sport per tutti e di tutti e promuove lo sviluppo di una cultura dello sport sociale e di cittadinanza. Il comitato regionale Acli, riunitosi dopo la cerimonia di premiazione, a ritenuto opportuno fare una riflessione generale sulla situazione legislativa in materia di sport che interessa la nostra regione. In particolare ci si è soffermati sulla legge n.6 del 21 gennaio 1997 che regolamenta il centri di attività motoria (CAM). Tale legge determina delle forti discriminazioni nei riguardi delle

società e associazioni sportive affiliate agli enti di promozione sportiva. Soddisfazione dei presenti al termine della manifestazione. Eugenio Modugno (vice direttore parco acquatico “acquazzura”): «Questo tipo di attività che l'unione sportiva Acli ha messo su da anni ormai bisognerebbe ripeterle e non una volta all'anno, ma più volte visto che interessa più amministrazioni comunali che hanno preso parte alla manifestazione.

Premiati Soranno e Chiurazzi

Lo sport è un qualcosa che riesce ad unire tutte le persone di tutte le età, piccini e grandi e porta grande interesse anche per migliorare o aumentare questo grande sentimento che è l'amicizia che poi è il tema trainante della manifestazione. Lo sport aiuta a stare insieme in una maniera organizzata e sana. Io penso che chi, come me, fa sport da grande non prenderà mai vizi e non avrà mai devianze sociali come la droga, l'alcoolismo, ed altre situazioni per cui una persona termina di vivere la vita». Francesco Nola (consigliere nazionale Acli): «Una temperatura tipicamente estiva ha consentito alla quasi totalità degli atleti di gareggiare in costume da bagno in preda a forti sudate che hanno spazzato via le

tossine dando un senso di benessere psico-fisico. A fine manifestazione vincitori e vinti sono tornati a casa stanchi ma soddisfatti di aver trascorso una giornata diversa all'insegna del gioco, dello sport, ma anche di aver conosciuto tanta gente con cui incontrarsi e confrontarsi instaurando un rapporto di amicizia non solo per appuntamenti sportivi. Mi adopererò con gli amici della Basilicata per favorire e sostenere, con l'aiuto delle istituzioni e degli enti locali, attività sportive, come questa, che fanno salire la domanda di sport per tutti e di tutti e promuovono lo sviluppo di una cultura anche dello sport sociale e di cittadinanza». Antonio Giannini (allenatore Parco Gattini Salandra

e consigliere provinciale Acli di Matera): «Ho visto nei ragazzi gioia e felicità nel partecipare a tutte le attività dell'Acli svolge. Voglio fare un plauso ai genitori che con sacrificio e serietà sono sempre presenti e vicini all'organizzazione perfetta dell'Acli. Spero di continuare questa avventura bella con tutti (bambini, genitori e Acli). Si respira davvero aria pura e sana. Ora ci prepariamo per la partecipazione a mareinsieme (giornate sportive per

vivere il mare e lo sport) che si terrà a Policoro dal 27 luglio al primo agosto cercando di coinvolgere come sempre l'intera scuola calcio Parco Gattini Salandra». Vincenzo Di Sanzo (presidente comitato regionale Acli di Basilicata): «Tanta soddisfazione per la giornata regionale Acli del gioco, dello sport e dell'amicizia celebrata a Metaponto sia per il numero dei partecipanti (circa 300 atleti dalla provincia di Potenza e Matera) che per il livello tecnico degli atleti. Molte le richieste di gareggiare nell'appuntamento fissato l'anno prossimo». Giorgio Cassetta (consigliere regionale Acli di Basilicata): «I giochi rappresentano una testimonianza significativa ed eloquente di come gli educatori riescono a proporre modelli pedagogici capaci di riprodurre pratiche sportive all'insegna del divertimento ma anche dell'impegno, della fatica, dello spirito di squadra, del rispetto per il prossimo, perchè attraverso una presa di coscienza del rapporto con gli altri, come fonte di ricchezza sotto il profilo umano e sociale, si conoscano anche le abilità del singolo nella sua individualità, nella sua specificità e diversità». Romolo Varasano (revisore regionale Acli di Basilicata): «È un esempio significativo di come i nostri ragazzi, se adeguatamente accompagnati nel loro percorso evolutivo, possono percepire la disciplina sportiva come momento di festa e non solo con i propri compagni di squadra ed i sostenitori, ma anche con gli avversari,di ufficiali di gara, così sottraendosi a qualsiasi atteggiamento violento o scorretto, in un momento storico in cui balzano più facilmente agli onori della cronaca gli episodi di bullismo». Claudia Zagara (atleta calcio a 5 femminile Parco Gattini Salandra): «Abbiamo partecipato con piacere alla giornata regionale del gioco, dello sport e dell'amicizia. Abbiamo trovato un clima gioioso e di festa. Le mie valutazioni sono più che positive per quando riguarda l'organizzazione Acli regionale. Spero di poter partecipare ad altre manifestazioni del genere durante i prossimi mesi, perché lo sport è vita». Angelica Dibiase (atleta calcio a 5 femminile Parco Gattini Salandra): «Partecipare alla giornata regionale Acli del gioco, dello sport e dell'amicizia ha significato anche socializzare con altri sportivi e non, trascorrendo una giornata in maniera diversa all'insegna dello sport non agonistico». Mario Zizzania (dirigente società sportiva Parco Gattini Salandra): «Questa giornata l'ho vissuta in maniera memorabile. Un forte plauso, oltre all'Acli che ha organizzato l'evento, al sindaco Soranno, va al grande ed unico mister Giannini che è riuscito, solo ed esclusivamente grazie alle sue doti a coinvolgere l'intera comunità di Salandra a questa ed altre manifestazioni di questo genere». sport@luedi.it

Molteplici i riscontri positivi

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Sport 51

Martedì 21 luglio 2009


Martedì 21 luglio 2009

Tour de France Si riprende con lo spagnolo in giallo

Contador è il favorito ROMA - Secondo ed ultimo giorno di riposo per il Tour de France,atteso all’ultima settimana di scintille prima del consueto carosello di domenica ai Campi Elisi. La maglia gialla, da domenica, è sulle spalle del grande favorito, lo spagnolo Alberto Contador, già primo a Parigi nel 2007 e capace di mettere in chiaro le gerarchie in casa Astana dopo il 'grande freddo’ con Lance Armstrong, il vincitore di sette Grande Boucle che ha perfino reso omaggio alla prodezza del suo scomodo compagno di squadra. Contador super favorito, dunque, perchè comanda la classifica assoluta con 1'37’’ su Armstrong e 1'46’’ sul pistard britannico Wiggins.Una sopresapotrebbe venire dal minore degli Schleck, Andy, quinto a 2'26’’ e leader (assieme a Frank) di una Saxo Bank che ha già fatto vedere di essere squadra ben assortita. Il fuoriclasse madrileno non dovrebbe avere particolari problemi nel gestire, se non arrotondare, un vantaggio già importante alla vigilia delle ultime sei tappe. Si ricomincia domani la 16esima frazione, 159 chilometri tra Martigny a Bourg Saint Maurice, ma gli appuntamenti cruciali saranno la cronometro di Annecy (49 Km), disegnata per gli specialisti, e l’arrivo di sabato sul Mont Ventoux. Ci potrebbe anche essere il saluto del Papa, domani, ad una carovana che finora ha respinto gli assalti degli italiani impegnati. Franco Pellizotti ha ottenuto solo piazzamenti, anche se indossa con orgoglio la maglia a pois di miglior scalatore, Rinaldo Nocentini ha vestito il giallo per otto giorni prima di arrendersi alle pendenze e ad un disegno già scritto. L’Italbici, insomma,si è fatta notare anche senza successi parziali. Naturalmente c'è da sperare ancora in un colpaccio azzurro. Vincenzo Nibali, ad esempio, ha dimostra-

CLASSIFICA GENERALE 1. Alberto Contador (Esp, Astana) in 5h 03' 58’’ 2. Andy Schleck a 43’’ 3. Vincenzo Nibali a 1'03’’ 4. Frank Schleck a 1'06’’ 5. Bradley Wiggins s.t. 6. Carlos Sastre s.t. 7. Cadel Evans a 1'26’’ 8. Andreas Kloden a 1'29’’ 9. Lance Armstrong a 1'35’’ 10. Kim Kirchen a 1'55’’ 11. Roman Kreuziger a 2'06’’ 12. Tony Martin a 2'13’’ 19. Rinaldo Nocentini a 2'36’’ 42. Fab.Cancellara a 4’ 42’’

MAGLIA VERDE 1. Thor Hushovd 2. Mark Cavendish 3. Jose Joaquin Rojas

218 200 126

MAGLIA A POIS 1. Franco Pellizotti 2. Egoi Martinez 3. Pierrick Fedrigo

109 101 65

MAGLIA BIANCA 1. Andy Schleck in 63h20' 22’’ 2. Vincenzo Nibali a 25’’ 3. Tony Martin a 41’’

Giornata di riposo anche per lo spagnolo Contador

to di poter stare tranquillamenteconi migliori:inclassifica è settimo a2'51’’ da Contador, appena dietro Nocentini, e non è un mistero che punti decisamente al podio. Daniele Bennati, anche se in forma non strepitosa, attende ancorai CampiElisi perdare lasua zampata (Cavendish permet-

tendo). Un’idea che potrebbe avere anche Filippo Pozzato, fin qui impalpabile e più impegnato al look tricolore che non a lasciare un segno sulla corsa. Tra le delusioni c'è da segnalare la distanza in graduatoria diDenis Menchov,il russo che al Giro ha vinto la maglia rosa su Di Luca, mentre

Ciclismo Viggiano vince la Laterza-Taranto

Exploit lucani in Puglia e Abruzzo POTENZA - La Basilicata che non ti aspetti (sulle due ruote) riscuote grande successo in terra pugliese e in Abruzzo nelle categorie giovanili Esordienti e Allievi. Dopo l'exploit di giovedì scorso, quando sul velodromo comunale di Oppido Lucano la rappresentativa lucana si è piazzata in prima posizione alla prova solidale, gli atleti di origine lucana continuano a dimostrare grande affiatamento e fiducia nei propri mezzi.Domenica scorsa, infatti, sulle strade pugliesi, hanno gareggiato gli Esordienti nella LaterzaTaranto. Tra gli Esordienti primo anno il lucano Gianluca Viggiano (A.S.D. Sporting Life Club Montalbano J.) si è imposto, grazie ad una vera e propria prova di forza, davanti a Marco Luigi Arbace (Ciclo Team Salento) e Valerio Cicciarelli (S.C. Lavorato Cosenza). Tra i primi cinque si sono classificati anche Rocco Fuggiano (Cicling Team Taranto)e Giacomo Colonna (G.S. Melissano Lecce) rispettivamente quarto e quinto tra i gli Esordienti primo anno. Tra gli Esordienti secondo anno, seconda piazza per Pierrocco Musillo (G.S. Lucano Marconia) che si è piazzato alle spalle di Michele Magno (Andria cycling Team) ma davanti a Giovanni Latella (Latella Sport Cosenza). Ottima quinta piazza per un altro lucano, Maher Tounsi (A.C.D. Lib. Melidoro Montalbano J.) che dopo aver provato in tutti i modi di evadere dal gruppetto di testa ha dovuto accontentarsi della quinta piazza

preceduto anche da Donato Martucci (Ciclo Team Taranto). Terra pugliese, quindi, che ha portato bene ai colori lucani. Gianluca Viggiano, Pierrocco Musillo e Maher Tounsi continuano a tenere alto l'onore dei lucani anche lontano dai confini regionali dimostrando sempre di più di essere in piena forma per battagliare sempre e comunque. Ad Avezzano,in terra abruzzese, Michele Stefanile (Team Castrocielo - Rcg Treccificio Oppido Lucano), categoria Allievi, ha conquistato la sua quarta vittoria stagionale approfittandodiunmomento direspirotrai superstiti della fuga per sferrare il colpo decisivo ai meno dieci chilometri dal traguardo. Con tanta astuzia, un pizzico di fortuna e tanta voglia di rimettersi in gioco dopo i piccoli guai fisici delle scorse settimane, Michele Stefanile ha centrato la vittoria in Abruzzo, riuscendo a fare suo il 12esimo Trofeo Aldo Pelliccia. Negli ultimi dieci chilometri, Stefanile è riuscito a mantenere quegli otto secondi di vantaggio che gli hanno permesso di fare sua la gara. Alle spalle del lucano, si sono piazzati Carlo Senior Silvestre (G.S. Imperiale Grumese) secondo al traguardo, Marco Chianese (Team Pianura Eldo Visconti) in terza posizione, Carlo Junior Silvestre (A.S.D. G.S. Imperiale Grumese) quarto sulla linea del traguardo ed Emiliano Faieta (A.S.D. Intesa Bike) quindo all'arrivo. Rocco De Rosa sport@luedi.it

potrebbe uscire dal semi-anonimato Carlos Sastre, il campione uscente che ha lamentato una mancanza di rispetto da organizzatori e stampa. A lui, ora, riscattare un Tour che solo nel 2008 l’ha visto trionfare (ma Contador e l’Astana non avevano ricevuto l’invito).

L’elvetico-lucano Fabian Cancellara è stato il primo corridore ad indossare la maglia gialla del Tour de France nel 2009

Ciclismo Ottimo piazzamento a Brescia

Papaleo è decimo POTENZA - Un week end all'insegna dello sport agonistico e amatoriale, quello appena passato sulle strade di Brescia. Ai Campionati Italiani XCO bella prestazione del lucano Domenico Papaleo (Loco Bikers) che nella categoria Juniores è riuscito a centrare una bella decima posizione a poco più di otto minuti di distacco dal vincitore Gerhard Kerschbaumer (A.S.V. St. Lorenzen Rad) che si è aggiudicato il tricolore di categorie. Dietro al vincitore si sono piazzanti Nicholas Pettinà (A.D.V. Corratec) secondo al traguardo e Daniele Braidot (A.S.D. Team Bikes Ragusa Frw). I campionati italiani di Brescia hanno incoronato tanti ragazzi e ragazze: nella categoria Elite Donne a vincere il tricolore è stata Eva Lechner (Colnago Arreghini Esercito). Tra le DJ ha invece vinto Michela Battaglia (A.S.D. Team Bike Ragusa Frw). Tra le DU Claudia Sieder (Sudtirol Rainer-Wurz Team A.S.V.). Tra le W1 è stata Valentina Salvagni (A.S.D. Alpin Bike Edilbi Team) a rubare la scena a tutti e vincere il tricolore. Tra le W2, infine, Cristina Dustina (Mtb Agnosine A.S.D.) ha vinto meritatamente e con largo vantaggio. Nella terza partenza di domenica, Elia Silvestri (Colnago Arre-

ghini Esercito) ha vinto la maglia tricolore nella categoria Under 21, mentre Cristian Cominelli (Tx Active Bianchi) si è imposto nella categoria UN. Nella quarta e ultima partenza domenicale, che ha visto ai nastri di partenza la solo categoria Elite, ha vinto Marco Aurelio Fontana (Cannontale Factory Racing) davanti a Johnny Cattaneo (Team Full Dynamix) e Alessandro Gambino (Ktm - Dayco A.S.D.). Nella giornata di sabato, invece, a gareggiare sulle “strade”

bresciane sono stati gli amatori. Erano circa 750 gli iscritti nelle varie categorie. Da segnalare l'ottima sesta posizione conquistata da Barbaro Tommaso (G.S.C. Baser Dilettantistico) che è giunto al traguardo con dieci minuti di ritardo rispetto al vincitore tra gli M6 Adriano Zanasca (Scapin Torrevilla Mtb A.S.D.). Le altre categorie: Mirco Balducci (A.S.D. Cicli Taddei Team Galluzzi) ha difeso il tricolore vincendolo per il secondo anno consecutivo tra gli M1; Massimo Folcarelli (Pro Bike Riding Team) ha vinto, invece, la gara riservata alla categoria amatoriale M2; tra gli M3 stupenda vittoria di Manfredi Zaglio (Team Todesco) che ha letteralmente dominato la scena restando avanti dalla prima all'ultima curva del tracciato; Gilberto Perini (Staff Bike 2000) ha vinto invece tra gli M4; Roberto Viviani (Racing Rosola Bike A.S.D) dopo una lunghissima battaglia con Massimo Brumara (Team Como Bike) è riuscita a spuntarla tra gli M5. Nella terza e ultima partenza del sabato, che ha visto al via la sola categoria amatoriale MT, a vincere è stato Stefano Capponi (Pro Bike Riding Team) davanti a Fabio Zampese (Bike Pro Action) e Mattia Luboz (Cicli Benato). r.d.r.

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52 Sport


LOTTO&CONCORSI DAMA

Centrati due ambi e due estratti con le nostre previsioni

Roma e Venezia, finale 0 di GIOIA GASPARINI ROMA – Il banco ride. Tutti i numeri più attesi e più giocati dagli appassionati del lotto hanno dato forfait. Dalle urne delle undici ruote sono sortiti solamente l'80 (la bocca) secondo di Firenze dopo 76 assenze e secondo di Palermo dopo 67, il 30 (le palle del tenente) terzo di Genova dopo 60 turni, l'85 (le anime del purgatorio) e l'84 (la chiesa) terzo e decimo di Napoli dopo 78 e 46 ritardi, il 10 (i fagioli) nono di Venezia dopo 43 mancati riscontri. I sette “centenari” hanno allungato la propria striscia negativa. Davanti a tutti c'è il 27 (le cose molli) di Milano che manca dal 27 agosto del 2008, ovvero da 142 estrazioni. Alle sue spalle il terzetto di Cagliari composto dal 19 (la risata) con 130 turni, il 72 (lo stupore) con 122 sorteggi negativi e il 21 (la donna nuda) con 120 ritardi, poi il 16 (la regina) di Genova con 111 assenze, il 76 (la fontana) di Bari che ha toccato quota 105 e il 37 (il monaco) della ruota Nazionale con 101 ritardi. Nei raggruppamenti numerici segnaliamo la quaterna della decina dell'80 (81-84-85-86) a Napoli, il terno della decina del 50 (52-53-58) a Milano. Non è mancato l'ambo a valenza doppia: 20-80 è uscito sia a Bari che a Palermo. NAZIONALE. Per ambo segnaliamo la decina 71/80 con la serie 72-73-7576-79 e la figura 9 con la serie 8-36-5472-81. Previsione speciale 37-64 per estratto ed ambo. BARI. Vinto l'estratto con il 21 della previsione speciale. Per ambo la controfigura 2 con la serie 24-35-57-6890 e la decina 70/79 con la cinquina 70-73-75-76-77. Previsione speciale 55-76 per estratto ed ambo. CAGLIARI. La seconda decina con la serie 11-13-16-18-20 e la controfigura 6 con la cinquina 6-17-28-39-50 sono statisticamente interessanti per ambo. Previsione speciale 19-21-72 per estratto ed ambo. FIRENZE. La controfigura 1 con la serie 12-23-34-45-56 e la decina 31/40 con la serie 32-34-35-37-39 sono attesi con combinazioni fortunate. Previsione speciale 45-86 per estratto ed ambo GENOVA. Centrato l'ambo 65-85 che avevamo proposto con la cadenza del 5. La decina cabalistica 80/89 è priva di riscontri da 42 estrazioni, combinate ambi e terni nella serie 8083-84-86-88. La figura del 4 è carente di risultati da 50 estrazioni, giocate ambi e terni nella serie 22-40-58-67-

37 76 19 85 16 27 62 79 44 52 87 85. Previsione speciale 16-17 per estratto ed ambo. MILANO. Preso l'ambo 67-77 che avevamo proposto la cadenza del 7. La decina 60/69 e la controfigura del 2 sono mature per ambo e terno, combinate qualche puntata attingendo nella serie 60-62-63-66-67 e nella cinquina 2-13-24-35-46. Previsione speciale 27-44 per estratto ed ambo NAPOLI. Per ambo segnaliamo la cadenza 4 con la serie 4-14-34-44-64 e la controfigura 6 con la cinquina 6-1728-39-50. Previsione speciale 30-70 per estratto ed ambo. PALERMO. Vinto l'estratto con l'80 della previsione speciale. Da 61 estrazioni la cadenza 8 non sviluppa giochi vincenti, combinate ambi e terni nella serie 28-38-48-68-88. Buona anche la figura 3 con la cinquina 3-2148-66-84. Previsione speciale 18-28 per estratto ed ambo. ROMA. Per ambo e terno la cadenza 0 con la combinazione 10-30-50-60-70 e la controfigura 7 con la serie 7-29-4062-73. Previsione speciale 43-44 estratto ed ambo. TORINO. Per ambo e terno sono interessanti sia la figura 6 con la serie 624-33-42-69 e sia la cadenza 3 con la cinquina 23-33-43-53-63. Previsione speciale 6-33 per estratto ed ambo. VENEZIA. La cadenza 0 non sviluppa giochi da 48 estrazioni, formate ambi

101 105 130 82 111 142 90 70 95 82 73

9 28 72 68 28 17 30 42 50 32 13

66 93 122 75 73 88 85 68 82 70 62

73 46 21 69 87 40 55 37 30 76 89

58 71 120 67 56 82 62 57 64 58 60

e terni nella serie 30-40-50-60-80. Per i medesimi giochi è buona anche la controfigura 4 con la cinquina 4-1526-37-48. Previsione speciale 21-22 per ambo e ambata. TUTTE. Le terzine da giocare prevalentemente per ambo: 16-26-46, 1429-43, 56-78-81, 31-46-80, 23-62-87.

ESTRAZIONE DI MARTEDI’ 21 luglio 2009 Roma e Tutte 87, 47, 56, 21, 46, 69 Napoli, Firenze e Tutte 85, 45, 54, 19, 44, 67 ESTRAZIONE DI GIOVEDI’ 23 luglio 2009 Roma e Tutte 89, 49, 58, 23, 48, 71 Napoli, Firenze e Tutte 87, 47, 56, 21, 46, 69

UNIDICI RUOTE

non si avvede del tiro (abbastanza evidente) perdendo la partita. E dal turno successivo in poi il “nostro fortunato”, gasato dall’episodio favorevole, colleziona vittorie su vittorie scalando la classifica. Alla fine arriverà secondo sfiorando di un niente il primo posto.

Il sistema integrale di 8 numeri sviluppa 28 combinazioni. Il costo della giocata è di 14 euro. I numeri più frequenti e più in ritardo calcolati a partire dal concorso n. 87 del 1997, primo concorso ufficiale del SuperEnalotto. Numero 81 85 88 55 90 3 1 64 82 8

Frequenza 133 133 131 130 130 129 128 128 127 126

Numero 49 70 30 42 20 86 28 71 80 22

Ritardo 71 49 46 45 39 39 34 32 31 28

di PASQUALE GRANDE

Le Tavole di Rutilio Benincasa

L’influenza della componente fortuna nella Dama Un risultato, all’inizio impensabile, che il tenero bacio di una donna bendata alla fine ha reso possibile. Nel diagramma proponiamo la posizione chiave della partita di cui abbiamo raccontato l’aneddoto. Il bianco muove 22-19? e il nero vince.

Nero muove e vince

Le previsioni sono state ricavate utilizzando le 19 Tavole del lotto ideate da Rutilio Benincasa, astrologo e cabalista cosentino vissuto a cavallo dei secoli XVI e XVII, e autore del famoso Almanacco perpetuo. Le sestine di numeri che proponiamo possono essere giocate tali e quali, sulle ruote indicate, oppure sviluppate con sistemi a piacimento dei lettori. Consigliamo, inoltre, di tentare la sorte anche al SuperEnalotto, gioco direttamente connesso alle estrazioni del Lotto. Buona fortuna!

di MARIA D’AUTUNNO

Gli ambi di luglio IL gioco dell’ambo secco risulta essere il più seguito da parte di tutti gli appasionati del gioco del Lotto. Nel “Magico”mondo dei 90 numeri del lotto esistono delle combinazioni particolarmente “fortunate”abbinate ai vari mesi dell’anno. Le coppie di ambi più uscite nei vari mesi di Luglio, si possono giocare su tutte le ruote, o su ruota di preferenza per ambo e sorti superiori, per tutto il corso del mese MESE DI LUGLIO 90 - 85 88 - 43 53 - 69 19 - 18 27 - 29 42 - 1 83 - 7 82 - 27

Soluzione dama: 24-28!; 31x24 9-13; 18x9 4-8!; 25x18 4x31 e nero vince.

segno inequivocabile, percepibile solitamente solo da uno dei due giocatori e dagli spettatori più attenti. Si pensi a una gara nazionale dove giocano i damisti più forti, in pratica quelli che vedono almeno dieci mosse avanti. Siamo alla fine del terzo turno e colui che presto sarà baciato dalla fortuna ha racimolato solo due punti dei sei a disposizione. La classifica piange e il baratro che porta all’ultimo posto è distante solo una manciata di “punti quoziente”. Inizia il quarto turno e, dopo la fase di apertura, il “nostro futuro fortunato” giunge a un finale favorevole dopo una condotta di gara impeccabile. Ma improvvisamente il nostro impavido damista, spinto forse dallafretta diarchiviare laprima vittoria, fa una mossa azzardata. Infatti solo dopo aver mosso capisce di aver commesso un pasticcio. «Guarda che ho combinato! Ho dilapidato la vittoria, ora il mio avversario sacrificherà due pezzi, sfrutterà il tempo di attesa e mi mangerà tre pedine andando pure a dama», pensa ormai rassegnato. Ma la fortuna lo bacia sulla fronte, unta dal sudore, poiché il suo avversario

Pronostico concorso n. 87 (del 21/07/2009) 23 34 38 44 52 68 77 84

PREVISIONI

di FRANCESCO SENATORE

LA FORTUNA. Presso gli antichi era il nome di una dea che distribuiva ciecamente beni o malanni agli uomini. Ancora oggi dai suoi capricci dipendono le cose umane, e nel linguaggio comune sopravvivono in certe espressioni taluni aspetti dell’antica concezione: “la fortuna è cieca”;“essere baciati dalla fortuna”; “si vedrà come gira la ruota della fortuna”, e cosi via. E’ una componente essenziale di molti sport e di tutti i giochi, di qualsiasi natura. Nella dama tuttavia, intesa sia come sport sia come gioco, la cosiddetta “dea bendata” svolge un ruolo marginale, quasi inesistente. Ma quando decide di aggirarsi tra i tavoli, durante un torneo, e puntare una coppia di damisti impegnati sul piano di gioco, finisce per svolgere un ruolo determinante. Se nella maggior parte degli sport “dinamici”la fortuna può manifestarsi platealmente(comead esempionelcalcio, quando si sbaglia un rigore o si colpisce un palo clamoroso), nella dama invece, gioco “statico” per antonomasia, prende forma in maniera più discreta, un manifestarsi quasi invisibile che lascia però un

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Rubriche 53

Martedì 21 luglio 2009


Martedì 21 luglio 2009

l’Oroscopo ARIETE 21/3 - 20/4

Nella vostra attività avete acquisito sempre più padronanza e consapevolezza delle vostre possibilità. In amore invece siete incerti.

TORO 21/4 - 20/5

Le opportunità nella professione non mancheranno ma dovete solo avere la pazienza di aspettare. In amore siete con le spalle al muro.

GEMELLI 21/5 - 21/6

Non abbiate paura di rischiare negli affari: siete molto preparati. In amore le cose migliorano

CANCRO 22/6 - 22/7

Avete sicuramente raggiunto importanti obiettivi professionali, ma dovete guardarvi dalla concorrenza. Buon successo in amore.

LEONE 23/7 - 23/8

Andate dritti al vostro obiettivo senza troppi sentimentalismi: avete di fronte gente senza scrupoli. Un amore frizzante.

VERGINE 24/8 - 22/9

Se i vostri progetti di lavoro non riescono a decollare non dovete arrendervi, ma andare avanti. L'amore merita qualche sacrificio.

ilCruciverba

ilRebus

BILANCIA 23/9 - 22/10

Momento decisamente favorevole per il vostro lavoro: avrete la possibilità di concretizzare le vostre idee innovatrici. L'amore è alle porte.

SCORPIONE 23/10 - 22/11

Tentate di mantenere buoni rapporti con una persona influente che vi può aiutare nella carriera. Giornata positiva per l'amore.

SAGITTARIO 23/11 - 21/12

Vi attendono momenti difficili nel lavoro: con la vostra esperienza sarete in grado di superarli al meglio. In amore state mettendo tutto in discussione.

CAPRICORNO 22/12 - 20/1

Piccole novità che preludono ad un successo pieno nel lavoro: evitate perciò passi falsi. Concedetevi una pausa dai sentimenti.

Soluzione _____________________________________

ilSudoku

di Pasquale Grande

Completare lo schema inserendo in ogni casella vuota un numero da 1 a 9, in modo tale che ogni riga , ogni colonna e ogni riquadro di 3x3 caselle, contengano, in qualunque ordine, tutti i numeri dall’ 1 al 9.

ACQUARIO 21/1 - 19/2

leSoluzioni

La giornata lavorativa si snoda tra alti e bassi, tra soddisfazioni e delusioni: non c'è motivo di deprimersi.

PESCI 20/2 - 20/3

REBUS:

M isterico; N turbanti = Misteri conturbanti;

Finalmente vi si presenterà l'occasione di imboccare nella professione la direzione più giusta. In amore siete troppo precipitosi.

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54 Rubriche


PRIMA SERATA

21.20

FILM

13.30

SPORT

20.35

SOAPOPERA

23.30

FILM

21.10

FILM

CARTONI

18.05

20.30

RUBRICA

Lezioni di volo

Tour de France 2009

Un posto al sole estate

Witness - Il testimone

Abbronzatissimi

06.45 -Attualità Unomattina Estate 07.00 -TelegiornaleTg 1 07.30 -TelegiornaleTg 1 L.I.S. 07.35 -RubricaTg Parlamento 08.00 -TelegiornaleTg 1 08.20 -AttualitàTg 1 Le idee 09.00 -TelegiornaleTg 1 09.30 -TelegiornaleTg 1 Flash 10.40 -Telefilm14° Distretto 11.25 -RubricaAppuntamento al cinema 11.30 -TelegiornaleTg 1 11.40 -TelefilmLa signora in giallo 13.30 -Telegiornale Telegiornale 14.00 -RubricaTg 1 Economia 14.10 -ShowVerdetto finale 15.00 -TelefilmUn medico in famiglia 4 16.50 -RubricaTg Parlamento 17.00 -TelegiornaleTg 1 17.10 -Previsioni del tempoChe tempo fa 17.15 -TelefilmLe sorelle McLeod 18.00 -TelefilmIl Commissario Rex 18.50 -QuizReazione a catena 20.00 -Telegiornale Telegiornale

06.00 -VideoframmentiVideocomic 06.10 -VarietĂ TG2 E..state con Costume 06.20 -DocumentarioPanama un filo di terra tra due oceani 06.35 -RubricaTg2 Eat parade 06.45 -RubricaAgenzia RiparaTorti 06.55 -RubricaQuasi le sette 07.00 -RubricaCartoon Flakes 10.25 -RubricaTracy e Polpetta 10.40 -TelegiornaleTG2 Estate 11.25 -MiniserieOrgoglio 13.00 -Telegiornale Tg 2 Giorno 13.30 -SportTour de France 2009 - Ciclismo 14.00 -Miniserie7 Vite 17.35 -TelefilmDue uomini e mezzo 18.05 -TelegiornaleTg 2 Flash L.I.S. 18.10 -NewsTG Sport 18.30 -NewsTG 2 19.00 -Sit ComPiloti 19.05 -Miniserie7 Vite 19.35 -TelefilmSquadra Speciale Lipsia 20.25 -GiocoEstrazioni del lotto

06.00 -Attualità Rai News 24 - Morning News 06.30 -AttualitàIl caffè di Corradino Mineo 06.45 -RubricaItalia, istruzioni per l'uso 08.05 -RubricaLampi di genio in Tv 08.30 -RubricaBig 09.05 -SportCampionati mondiali 2009 Nuoto 12.30 -Telegiornale Tg 3 14.00 -Telegiornale Tg Regione 14.20 -TelegiornaleTg 3 14.45 -SportCampionati mondiali 2009 Nuoto 15.00 -TelegiornaleTg 3 Flash L.I.S. 18.55 -Previsioni del tempoMeteo 3 19.00 -Telegiornale Tg 3 19.30 -Telegiornale Tg Regione 20.00 -AttualitàBlob presenta Moon Walk 20.10 -TeleromanzoAgrodolce

06.00 -RubricaTg 5 Prima pagina 07.55 -NewsTraffico 07:57 - Previsioni del tempoMeteo 5 / Borse e Monete 08.00 -TelegiornaleTg5 - Mattina 08.30 -Sit ComFinalmente soli 09.00 -Film TvIo e Max Mimsky - Commedia con Zoe Moore, Emil Reinke, Adriana Altaras - regia di Anna Justice (Germania) - 2007 11.00 -RubricaForum 13.00 -TelegiornaleTg 5 13.40 -Soap OperaBeautiful 14.10 -TeleromanzoCentoVetrine 14.45 -Film TvUn week-end a Soderhom - Drammatico con Jan Sosniok, Claudia Rieschel, Janina Fliger - regia di Michael Steinke (Germania) - 2007 16.35 -TelefilmSettimo cielo 17.30 -TelegiornaleTg5 minuti 17.40 -TelefilmCarabinieri 18.50 -QuizSarabanda 20.00 -TelegiornaleTg 5

06.00 -TelefilmLa grande vallata 07.30 -TelefilmT.J. Hooker 08.30 -TelefilmMiami Vice 09.50 -Soap OperaFebbre d'amore 10.00 -Soap OperaVivere 10.35 -TelefilmGiudice Amy 11.30 -Telegiornale Tg 4 11.40 -TelefilmDoc 12.25 -TelefilmDistretto di polizia 13.30 -Telegiornale Tg 4 14.05 -Rubrica Sessione pomeridiana: il tribunale di Forum 15.10 -TelefilmBalko 16.10 -Soap OperaSentieri 16.30 -FilmIl coraggio di Lassie con Elizabeth Taylor, Frank Morgan, Tom Drake - regia di Fred M. Wilcox (USA) - 1946 18.55 -Telegiornale Tg 4 19:40 - ShowIeri e oggi in tv 19.50 -Soap OperaTempesta d'amore

07.00 -TelefilmHercules 08.00 -Cartoni 09.50 -TelefilmYoung hercules 10.20 -TelefilmXena - Principessa guerriera 11.20 -TelefilmBaywatch 12.20 -NewsGiffoni - Il sogno continua 12.25 -TelegiornaleStudio aperto 13.05 -NewsStudio sport 13.40 -CartoniDragon Ball Saga 14.05 -CartoniYu gi oh! 5D'S 14.30 -TelefilmFuturama 15.00 -MiniserieDawson's Creek 15.55 -TelefilmIl mondo di Patty 16.50 -MiniserieThe sleepover club 17.25 -CartoniSuperman 17.50 -CartoniTeen titans 18.05 -CartoniSpider man l'uomo ragno 18.30 -Telegiornale Studio aperto 19.00 -News Studio sport 19.25 -Sit ComLove bugs III 19.40 -Sit ComBuona la prima 20.15 -GiocoMercante in fiera

06.00 -TelegiornaleTg La 7 / Meteo / Oroscopo / Traffico 07.00 -RubricaOmnibus Estate 09.15 -AttualitĂ Omnibus Life Estate 10.10 -NewsPunto Tg 10.15 -RubricaDue minuti un libro 10.20 -RubricaMovie Flash 10.25 -TelefilmCuore e batticuore 11.25 -RubricaMovie Flash 11.30 -TelefilmMike Hammer 12.30 -Telegiornale Tg La7 12.55 -NewsSport 7 13.00 -TelefilmL'ispettore Tibbs 14.00 -FilmLa Taverna della Giamaica con Charles Laughton, Horace Hodges, Hay Petrie - regia di Alfred Hitchcock (GB) - 1939 16.00 -RubricaMovie Flash 16.05 -TelefilmStar Trek 17.10 -DocumentarioLa7 Doc 18.05 -TelefilmDue South 19.00 -TelefilmMurder Call 20.00 -Telegiornale Tg La7

20.30 -VarietĂ SupervarietĂ  21.20 -Film Lezioni di volo con Andrea Miglio Risi, Giovanna Mezzogiorno - regia di Francesca Archibugi (Ita) - 2006

21.05 -TelefilmGhost Whisperer 21.50 -Film Indizi dal passato con Catherine Bell, Mark Humprey, Damir Andrei - regia di Mario Azzopardi (USA) - 2006 23.20 -TelegiornaleTg 2

20.35 -Soap OperaUn posto al sole estate 21.05 -TelegiornaleTg 3 21.10 -SportCamp. mondiali - Nuoto 22.35 -TelegiornaleTg regione 22.40 -TelegiornaleTg 3 Linea Notte 23.15 -RubricaViziati 3 e la TV creò il...

20.35 -ShowPaperissima Sprint 21.10 -MiniserieMystere 23.30 -Film Witness - Il testimone con Harrison Ford, Kelly McGillis, Lukas Haas - regia di Peter Weir (USA) - 1984

20.30 -Telefilm Nikita 21.10 -Film Abbronzatissimi con Jerry CalĂ , Alba Parietti, Eva Grimaldi, Teo Teocoli - regia di Bruno Gaburro (Italia) - 1991

21.10 -Telefilm Eli stone

20.30 -Rubrica Grazie al cielo - Sketches 21.10 -Telefilm The District

23.40 -TelegiornaleTG 1 23.45 -AttualitĂ Porta a Porta Estate 00.55 -RubricaL'Italia delle Grandi Dinastie 01.00 -TelegiornaleTg 1 01.40 -RubricaSottovoce

23.35 -TelefilmSuper natural 01.05 -RubricaTg Parlamento 01.15 -TelefilmSwingtown 02.10 -RubricaTg2 E..state con costume 02.25 -TelefilmNessuno escluso

00.15 -RubricaGAP - Generazioni alla prova 01.00 -RubricaFuori Orario 02.00 -AttualitĂ Rai News 24 03.40 -RubricaRiflettendo con... 03.45 -AttualitĂ Usa 24 H

01.30 -TelegiornaleTg 5 Notte 01.55 -Previsioni del tempoMeteo 5 02.45 -TelefilmIn tribunale con Lynn 03.40 -TelegiornaleTg 5 Notte 04.15 -TelefilmIn tribunale con Lynn 05.30 -TelegiornaleTg 5 Notte

23.40 -FilmEffetti pericolosi con A. Renberg - regia di Teresa Fabik (Sve/Fin) - 2004 01.30 -RubricaTg 4 Rassegna stampa 01.55 -FilmQuintet 04.00 -FilmIl pistolero

23.50 -TelefilmChuck 01.40 -MiniserieMy name is Earl 02.20 -TelegiornaleStudio aperto 02.35 -Reality ShowTalent 1 player 03.20 -TelefilmStudio 60 on the sunset...

23.40 -ShowComplotti 00.45 -TelegiornaleTg La7 01.05 -RubricaMovie Flash 01.10 -FilmGuardatele, ma non toccatele 03.10 -RubricaDue minuti un libro

Spiderman

Leonardo Manera

Griglia elettrica 4XHVWDJULJOLDHOHWWULFDqLGHDOHSHUJXVWRVHJULJOLDWH HVWLYHDOOÂśDSHUWRVHQ]DVSRUFDUHLQJLURFRQFDUERQH ILDPPLIHULHFF6FRSSLDXQWHPSRUDOHDOO LPSURYYL VR" 1LHQWH SDXUD SHUFKp JULJOLD YDVVRLR H SLDVWUD VRQRVHSDUDELOLGDOSLHGLVWDOORTXLQGLSXRLFRPRGD PHQWHSRUWDUHLOWXWWRGHQWURFDVDHFRQWLQXDUHOuOD IHVWD ,QROWUH SURSULR JUD]LH DOOD SRVVLELOLWj GL VHSDUDUH WXWWL JOL HOHPHQWL SXOLUOD VDUj GDYYHUR VHPSOLFH&RQJULJOLDHSLDVWUDDQWLDGHUHQWHHVSLD GLIXQ]LRQDPHQWRqGRWDWDGLFRPDQGR212))HGL FRQWUROOR GHOOD WHPSHUDWXUD 1HO SLHGLVWDOOR WURYL XQ ULSLDQR XWLOLVVLPR SHU SRJJLDUYL SLQ]H SDOHWWH FRQGLPHQWL HFF &RQ JULJOLD D GXH SRVL]LRQL H SDUDYHQWR&RORUH1HUR'LPHQVLRQL /[+[3  [[FPFD &$5$77(5,67,&+(7(&1,&+( Â&#x2021;3RWHQ]D: Â&#x2021;OLPHQWD]LRQH$&9+] Â&#x2021;VSLQDVFKXNR

DVROL

 

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Televisioni 55

MartedĂŹ 21 luglio 2009


QUELLA NOTTE CON BERLUSCONI

INTERCETTAZIONI

Patrizia e Silvio nel letto di Putin L’Espresso pubblica l’audio hot Sono dunque veri i racconti della Daddario

Napolitano e la legge «Opportuno il rinvio» Di Pietro «Excusatio non petita»

a pagina 6

Anno 8 n.163€ 1.00

a pagina 7

www.ilquotidianodellabasilicata.it

Martedì 21 luglio 2009

Direzione e Redazioni: POTENZA, via Nazario Sauro 102, cap 85100, tel. 0971-69309, fax 0971-601064; MATERA, Piazza Mulino 15, cap 75100, tel. 0835-256440, fax 0835-256466

La Basilicata, l’emigrazione come scambio, le altre opportunità

Innovazione e ricerca 10 milioni da investire 30 talenti da impiegare Da San Chirico Raparo un nuovo laboratorio per lo sviluppo alle pagine 10 e 11

Il convegno promosso a san Chirico Raparo (stupendo paesino abbarbicato tra i monti della val d'Agri in provincia di Potenza) segna ufficialmente l'avvio del confronto elettorale sui temi di primo piano legati al futuro della valle, ma non solo. Ai giovani e alla loro presenza in una regione come la Basilicata francamente avara di prospettive per tanti cervelli, costretti a emigrare come unica alternativa alla disoccupazione. Un confronto inevitabile ed essenziale, in un momento in cui il dinamismo delle idee e la capacità di proporre scelte innovative sembrano segue a pagina 12

IL CASO

LA POLITICA LUCANA

Nella commissione d’esame c’è l’assistente del padre Lei vince il concorso

La Giunta di Potenza e il caso Speranza: in gioco la segreteria Pd

Due posti per ingegnere alla Provincia di Potenza Uno se lo aggiudica la figlia di un docente dell’Unibas. Ma per tutti è brava

Intesa a Matera per la Provincia Due assessori al Pd probabilmente esterni Oggi consiglio

a pagina 19

alle pagine 8 e 9

Sono passati quarant'anni dal fatidico giorno in cui , tra l'attenzione e la curiosità di tutto il mondo , l'astronauta Neil Armstrong lasciò la sua orma sulla superficie lunare. Tutti ricordano , in particolar modo le persone anziane , la grande emozione di quel momento e le immagini rimaste indimenticabili trasmesse dalla televisione. Fu certamente un grande successo nella ricerca spaziale , applaudito in ogni parte del nostro pianeta , anche se l'eccezionale evento non appagò completamente le attese e le speranze di squarciare il mistero che da sempre circonda la immensa sfera del cosmo. segue a pagina 12

da pagina 37 a pagina 44

Aliano Il sindaco lo aveva precettato per la folla alla processione, lui si era tolta la divisa e se n’era andato

Non fa lo straordinario per la festa: vigile denunciato NOVA SIRI

Allarme furti d’auto Basta entrare in un bar e la macchina sparisce a pagina 36

ALIANO - Troppa gente per il Santo Patrono, “San Luigi Gonzaga”, e per la processione in onore anche di Sant'Antonio. Tanto che il sindaco aveva deciso che il vigile doveva fare lo straordinario. Ma lui ha “disobbedito”. E la storia è finita in Tribunale. a pagina 34

Gli apparati digerenti del Paese hanno lo stomaco per mangiarsi l'assai e pure il poco.

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IdeePerLaBasilicata

di ROCCO DE ROSA

Il piede dell’uomo sulla Luna di ALBERTO VIRGILIO

De Filippo firma l’accordo con il parco tecnologico di Trieste Quattro aree territoriali di studio: opportunità per le imprese

Che le royalties non siano più solo una lotteria

IL RICORDO

QB090721  

Il Quotidiano della Basilicata - 21/07/2009

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