Issuu on Google+

THE WORLD OF

IL CONSULENTE THE WORLD OF

IL CONSULENTE

Foto di Edanley by Flick

N U M E RO SPECIALE 26 APRILE 2 0 1 1

SPECIALE PRESENTAZIONE LISTA ELEZIONI ENPACL 2011 N U M E RO SPECIALE

26 APRILE 2 0 1 1

Pubblicazione Quindicinale Ufficiale del Consiglio provinciale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro di Roma


IL CONSULENTE THE WORLD OF

I

N

Pubblicazione Ufficiale del Consiglio provinciale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro di Roma

D

I

C

E N U M E RO speciale

26 APRILE 2 0 1 1

In copertina: "SolidarietĂ  generazionale"

I n Fo c u s

3

Adalberto Bertucci

5

Roberto De Lorenzis

8

Una lista di uomini liberi

Due liste , un pasticcio

AAVV Il programma della lista "Autonomia e Previdenza"

Rubriche

4

N U M E RO SPECIALE

26 APRILE 2 0 1 1

Contrordine compagni! Forbici o 'ngegno ?

2


THE WORLD OF

IL CONSULENTE

N U M E RO speciale

26 APRILE 2 0 1 1

THE WORLD OF

House Organ del Consiglio provinciale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro di Roma Pubblicazione quindicinale.

Direttore responsabile Antonio Carlo Scacco

Comitato scientifico Gabriella Di Michele - Aldo Forte - Giuseppe Sigillò Massara - Pierluigi Matera Antonio Napolitano - Mauro Parisi - Vincenzo Scotti Virginia Zambrano

Progetto grafico e digitalizzazione Antonio Carlo Scacco

Redazione Eleonora Marzani Massimiliano Pastore Daniele Donati Giuseppe Marini Andrea Tommasini Aldo Persi

Editore Ordine dei Consulenti del Lavoro Consiglio Provinciale di Roma 00145 Roma - via Cristoforo Colombo, 456 Tel. 06/89670177 r.a. - Fax 06/86763924 Segreteria: segreteria@cdlrm.it Ente di Diritto Pubblico - Legge 11-11979 N.12

Per contributi e suggerimenti TheWorldOfIlConsulente@cdlrm.it

Questo numero è stato chiuso in redazione il 25 aprile 2011

ADALBERTO BERTUCCI

IL CONSULENTE THE WORLD OF

Care amiche, cari amici perché una nuova Lista per le prossime elezioni del cda dell'Enpacl? le risposte so-

no molteplici. La ragione principale è perché degli spiriti liberi e indipendenti (sono ancora la stragrande maggioranza – fortunatamente – nel nostro Ordine) hanno voluto reagire ad un generalizzato quanto soffocante clima di ottundimento e conformismo che, da qualche anno, pervade qualsiasi espressione di libero pensiero proveniente dalla Categoria. Un tanto recente quanto eclatante esempio si è avuto nella recente scelta “unanime” (una brutta parola per la democrazia) dell’Ancl di approvare due liste per le elezioni Enpacl: per il commento vi rinviamo al bell'articolo di De Lorenzis a pagina 5. Un altro esempio è rappresentato dalla "sconcertante" realtà romana dove la locale U.P. Ancl continua a rifiutare la iscrizione di colleghi con motivazioni inesistenti e capziose, pur rappresentando solo una esigua minoranza degli iscritti dell’ordine romano (come le ultime elezioni hanno ampiamente dimostrato). Il Don Mariano di sciasciana memoria divideva l’umanità in cinque categorie: “ gli uomini, i mezz’uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà…”; ebbene noi, che ci sentiamo indubitabilmente di

E E D D II TT O O R R II A A LL E E

UNA LISTA DI UOMINI LIBERI

appartenere, per la nostra storia recente e passata, alla prima delle categorie elencate, riteniamo di fare due promesse. La prima è che non sarà tralasciato alcunchè per riportare nell’Ancl un vero e genuino spirito democratico, per un sindacato davvero libero e indipendente (a cominciare da una certa eterodirezione che, come l’araba fenice, che “ci sia ciascun lo dice, ove sia … tutti lo san”). La soluzione della "sconcertante" questione romana, che da oggi diventa una questione all’ordine del giorno nazionale, sarà il primo degli appuntamenti in agenda. La seconda promessa riguarda la questione della trasparenza. Si è parlato di una “trasparenza dei primi 100 giorni”: a noi, buoni consulenti del lavoro, non piace il tempo determinato. Perciò ci sentiamo di promettere la ferma e determinata richiesta di una trasparenza a tempo indeterminato sulla gestione degli organismi apicali di Categoria (inclusi quelli sindacali) che saranno rinnovati nel corso dell’anno corrente e sugli organismi di loro diretta emanazione. I quali, ne siamo certi, non avranno alcuna difficoltà ad aggiungere, alla loro comunicazione mediatica giornaliera, ulteriori comunicazioni (sia pure non altrettanto mediatiche) in tal senso. Questa Rivista, come sempre, vi terrà informati su tutto.

N U M E RO SPECIALE

26 APRILE 2 0 1 1


IL CONSULENTE THE WORLD OF

Pubblicazione Ufficiale del Consiglio provinciale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro di Roma

C O N T R O R D I N E C O M PA G N I !

FORBICI O 'NGEGNO ? “Chi disputa allegando l’autorità non adopera lo ‘ngegno , ma più tosto la memoria”: è un celebre aforismo del grande Leonardo Da Vinci risalente a qualche secolo or sono. Antico, ma più attuale che mai. La frase ci è venuta in mente nel leggere il programma di un ben noto sindacato di Categoria per le prossime elezioni del Cda dell’Enpacl; con la piccola differenza, del tutto trascurabile, che ai tempi di Leonardo al posto dello ‘ngegno si preferiva utilizzare la memoria: oggi, stante la chiara e indiscutibile evoluzione dei tempi e dei costumi, all’uso dello ‘ngegno si preferiscono le forbici. Il passo che ci ha fatto sobbalzare è il seguente (tratto dal programma delle liste Ancl “La riforma del sistema previdenziale”): “La gestione dell’Ente dovrà perciò essere basata su un sistema di controllo interno, inteso come l’insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative volte a conseguire, attraverso un adeguato processo di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali risultati, una sana e corretta conduzione dell’Ente, coerente con gli obiettivi prefissati.”. Nel “Codice di Autodisciplina della Borsa italiana” attualmente in vigore, approvato nel 2006 e successivamente modificato, al punto 8.P.1 si legge: “Il sistema di controllo interno è l’insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative volte a consentire, attraverso un adeguato processo di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, una conduzione dell’impresa sana, corretta e coerente con gli obiettivi prefissati.” Esclusa categoricamente la ipotesi che il passo del programma sindacale citato, frutto di una attenta e condivisa elaborazione, sia stato copiato, il nostro primo pensiero è stato quello di credere che l’onesto estensore del Codice di autodisciplina della Borsa italiana, forse a corto di tempo, avesse preferito prendere a prestito, sia pure con sommesso timore reverenziale, qualche frase dal programma Ancl. E tuttavia qualche dubbio ci è venuto nel constatare che il Codice di autodisciplina della Borsa risale al 2006 e il programma Ancl all’aprile del 2011. E allora ? Il mistero regna sovrano. Nell’attesa che qualche anima pia ci sveli l’arcano, noi, cari lettori, non possiamo che consigliarvi la lettura di quest’altro bell’aforismo del nostro impareggiabile Leonardo: “Questo per isperienza è provato, che chi non si fida mai sarà ingannato.”.

N U M E RO SPECIALE

Fandor 26 APRILE 2 0 1 1

4


THE WORLD OF

IL CONSULENTE

DUE LISTE UN PASTICCIO Roberto De Lorenzis I fatti sono conosciuti: durante l’ultimo Consiglio Nazionale ANCL sono state presentate le candidature espresse da alcune assemblee regionali; ad un certo punto la presidenza ha chiesto di essere delegata alla formazione delle liste mediante l’inserimento di 14 (o 13?) nominativi in due liste composte da 6 candidati ciascuna (ma 6 x 2 non fa 12? ), ottenendo con votazione unanime l’incarico a formare le due liste in ordine alfabetico. Solo alla fine della riunione, dopo le varie eventuali, mentre molti consiglieri nazionali erano già in piedi in procinto di andarsene, il Presidente ha affermato che la votazione effettuata un’ora prima doveva intendersi equiparata alla firma della lista (ma quale lista, tutte e due ?) e che quindi nessuno degli altri consiglieri nazionali presenti avrebbe potuto firmare altre liste; dopo questa affermazione i lavori sono stati chiusi in tutta fretta, senza dare modo a nessuno di intervenire. Prima osservazione: non si può chiedere di votare per una cosa, nel caso la delega a formare due liste, e solo successivamente attribuire a quella votazione un signi-

ficato e conseguenze del tutto diverse. Seconda osservazione: volendo dare a posteriori un significato diverso alla votazione bisognava, come minimo, riaprire la discussione e, semmai, ripetere la votazione. Terza osservazione: ma chi ha firmato e quale lista? Come è possibile firmare una lista senza conoscerne la composizione, senza sapere chi rientra in una lista e chi nell’altra, senza sapere chi rientra e chi rimane fuori? Mi spiace dirlo ma la tesi sostenuta dalla presidenza ANCL non ha alcun fondamento sotto il profilo giuridico e non rispetta né la lettera né lo spirito dello Statuto, anzi, per dirla tutta, è l’intera conduzione della formazione delle liste per le elezioni del consiglio di amministrazione ENPACL che è stata condotta in maniera contraria a quelli che sono i principi ispiratori dell’ANCL. Un altro aspetto che non ho condiviso è l’aver totalmente abdicato al ruolo da parte del Consiglio nazionale ANCL, e mi spiego. L’art. 38 dello Statuto ANCL

La presentazione delle due liste all'ultimo Consiglio Nazionale ANCL non ha convinto proprio tutti. Vediamo perchè.

“Compiti del Consiglio Nazionale” prevede fra questi, alla lettera l): “ Predisporre la lista o le liste elettorali necessarie a rappresentare gli iscritti negli organismi istituzionali nazionali di categoria, sulla base delle indicazioni ricevute dai Consigli Regionali”. Questo articolo va letto in collegamento con Art. 25 che prevede al comma 8: Compiti dell’assemblea regionale sono : g) possono dare indicazione, agli organismi nazionali, di colleghi, con almeno 3 anni di iscrizione al sindacato e con regolare versamento anno per anno delle quote associative, che potranno essere inseriti nelle liste per concorrere agli appuntamenti elettorali di categoria. Da un semplice esame del testo dell’articolo, al di la di un banale “lapsus calami”, si ricava in N U M E RO SPECIALE

26 APRILE 2 0 1 1


IL CONSULENTE THE WORLD OF

maniera piena ed evidente che i colleghi indicati dalle assemblee regionali “potranno” essere inseriti nelle liste. Non vi è pertanto alcun diritto da parte delle assemblee regionali né alcun obbligo da parte del Consiglio Nazionale di recepirne integralmente le segnalazioni, senza svolgere alcun ruolo se non quello notarile di presa d’atto delle segnalazioni. Predisporre le liste sulla base delle indicazioni pervenute dai Regionali non può significare che il Cons. Naz. ANCL deve rinunciare ad ogni sua prerogativa: non valutare, non escludere né aggiungere, in poche parole, non scegliere ma limitarsi a trascrivere i nominativi pervenuti. Ci sarebbe da chiedersi, allora, a cosa serve riunire il Consiglio Nazionale? Per controllare la correttezza delle segnalazioni basterebbe delegare un componente della presidenza: è questo il ruolo che abbiamo inteso dare al nazionale ANCL con il nuovo statuto? un compito di segreteria amministrativa? Non credo proprio. Personalmente ritengo che il nazionale ANCL, pur tenendo conto delle indicazioni pervenute dalle Assemblee Regionali, abbia il diritto ed il dovere di esprimere delle valutazioni proprie e debba comunque assumersi la responsabilità delle scelte da compiere, senza abdicare completamente al proprio ruolo delegando ogni scelta alle assemblee regionali ANCL. Io stesso ho denunciato il fatto che la Liguria non avesse espresso una candidatura perché si è voluta impedire la riunione e si è

N U M E RO SPECIALE

26 APRILE 2 0 1 1

Pubblicazione Ufficiale del Consiglio provinciale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro di Roma

voluto rinunciare al confronto ma non intendevo con ciò boicottare la candidatura espressa da alcune unioni provinciali ANCL della Liguria, volevo solo evidenziare il metodo: inserire il collega segnalato in lista rappresenta a mio avviso una facoltà che né lo statuto né il buon senso impediscono di esercitare. Non mi sembra ragionevole privare le liste di autorevoli candidati né mi pare ragionevole che diverse Regioni non siano rappresentate; non mi sembra giusto che si facciano calcoli elettorali limitandosi a presentare liste di soli 6 candidati per meglio governare le preferenze e non avere sorprese: in questo modo si impedisce ai colleghi ogni scelta nell’ambito della lista e si espone l’Ente al rischio di dover rifare le elezioni se un qualsiasi eletto dovesse rinunciare o decadere dalla carica. Perché non fare liste di 9 candidati? La democrazia ne guadagnerebbe. E, ragionando di democrazia, veniamo all’articolo in tal senso più significativo, l’articolo 53 dello Statuto ANCL-SU che, al comma 1 solennemente recita: L’associazione garantisce al proprio interno la pluralità d’espressione coinvolgendo nei propri organismi elettivi rappresentanti delle espressioni minoritarie; ed al 2° comma aggiunge: Per la elezione degli organismi istituzionali nazionali di categoria un numero minimo di 15 consiglieri nazionali di estrazione congressuale può promuovere la presentazione di altra lista

ANCL-SU che il Consiglio Nazionale è tenuto a recepire adottando le delibere conseguenti; I rappresentanti delle espressioni minoritarie vengono solidamente garantiti: si possono candidare senza problemi, bastano infatti le firme di 15 consiglieri nazionali. In questo caso il Consiglio Nazionale è tenuto a recepire, adottando le delibere conseguenti. Il Consiglio Nazionale, pertanto, deve semplicemente prendere atto della avvenuta presentazione limitandosi cioè a recepire le liste presentate con tale modalità ed adottare le delibere conseguenti: il ché non deve necessariamente avvenire prima della presentazione della lista, può avvenire anche dopo. Questo prevede lo statuto di cui, evidentemente, si vuole impedire la pratica applicazione. Prima si afferma che le candidature sono proponibili solo se pervenute attraverso le Assemblee regionali; poi si dice che il voto di delega e formare le liste equivale alla sottoscrizione di una delle liste (quale non importa, a scelta); dopo si afferma, di conseguenza, che nessuno (a parte gli assenti) può sottoscrivere altre liste, pena il deferimento ai probiviri. E ancora si aggiunge che nessuna lista può essere presentata se ciò non è stato fatto il 1° aprile al Consiglio Nazionale. Ma se l’articolo 53 deve servire a garantire l’espressione di una minoranza che non si sentisse

6


THE WORLD OF

IL CONSULENTE rappresentata dai candidati inseriti in lista dal nazionale ANCL come può concretizzarsi un tale convincimento prima ancora che le liste siano rese pubbliche, cosa che a due giorni dalla scadenza (il presente articolo è stato scritto il 19 aprile, ndr) non è ancora avvenuta? Lo

Statuto

viene

stru-

mentalmente interpretato, non solo, vengono inventate ed aggiunte regole che non ci sono come quella che non si possano mettere in una lista ANCL colleghi che non sono iscritti all’ANCL.

Alcuni che hanno firmato la 3° lista ANCL sono stati aggrediti verbalmente, intimiditi e costretti a ritirare la firma, altri la candidatura: è questa l’ANCL che volevamo dopo “i periodi bui”?

Con questi argomenti si sono condizionati i comportamenti ed il giudizio di molti colleghi.

Foto di Nikchick by Flickr

N U M E RO SPECIALE

26 APRILE 2 0 1 1


IL CONSULENTE THE WORLD OF

Pubblicazione Ufficiale del Consiglio provinciale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro di Roma

8

LISTA "AUTONOMIA E PREVIDENZA"

IL FUTURO E' ADESSO! N U M E RO SPECIALE

26 APRILE 2 0 1 1


THE WORLD OF

IL CONSULENTE

CONSULENTI DEL LAVORO LIBERI E INDIPENDENTI PER LE ELEZIONI ENPACL 2011 Un Ente di previdenza privatizzato ha il primario scopo di erogare prestazioni previdenziali obbligatorie nel rispetto del dettato costituzionale. Diversamente dagli altri organi di categoria ha lo scopo di tutelare il patrimonio dei versamenti contributivi dei Consulenti del lavoro e di gestire la struttura operativa affinchè vengano erogati i migliori servizi. E’ per tale motivo che la squadra che si presenta per il rinnovo del Consiglio di amministrazione per il periodo 2011-2015 deve rappresentare ed interpretare il mandato con spirito di servizio, competenza e senso di responsabilità. Nella lista AUTONOMIA E PREVIDENZA si è voluto creare un gruppo che, forte del patrimonio di esperienze e conoscenze”maturate sul campo”, affronti con competenza, serietà e senso di responsabilità questo impegno rappresentando le istanze e la progettualità dell’intera categoria in tutto il territorio nazionale. E’ inoltre assolutamente necessario costruire in Enpacl un sistema di welfare di categoria che ampli e concentri gli sforzi nelle altre funzioni previdenziali e assistenziali, quali l’assistenza sanitaria integrativa, la non autosufficienza, la tutela della maternità e il sostegno in particolare situazioni di crisi o eventi di particolare gravità.

N U M E RO SPECIALE

26 APRILE 2 0 1 1

photo by EnglishGirlAbroad on Flickr


IL CONSULENTE THE WORLD OF

Pubblicazione Ufficiale del Consiglio provinciale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro di Roma

10

I CANDIDATI DELLA LISTA "AUTONOMIA E PREVIDENZA": ESPERIENZA E PROFESSIONALITA'

RENZO BARTOLI

Consulente del lavoro dal 1983 e revisore dei conti, ricopre numerosi incarichi quale membro del collegio sindacale e del consiglio di amministrazione di primarie società.

PATRIZIA GOBAT

Consulente del lavoro dal '93 è componente del Consiglio dell’Ordine dei Consulenti del lavoro di Venezia dal 1999. E’ stata Delegata Enpacl dal 1999 al 2007 ed ha fatto parte della Commissione "Interventi in favore di neo iscritti e pensionati" che ha portato alla istituzione del prestito per l’avvio dell’attività professionale per i giovani. In qualità di esperta di previdenza complementare

E r 1 c c N U M E RO SPECIALE

26 APRILE 2 0 1 1


THE WORLD OF

LEONARDO GIACALONE

IL CONSULENTE

VITTORIO VIANELLO

Consulente del lavoro dal 1977, è attualmente Presidente del Consiglio provinciale di Trapani. E' stato vicesindaco di Marsala dal 2002 al 2007.

MARCO BERTUCCI

E' consulente del Lavoro, commercialista e revisore legale dal 1995.Delegato dell'ENPALC dal 1999 ha ricoperto e ricopre diversi incarichi in collegi sindacali di società private ed Enti Pubblici.

delegato Enpacl per 8 anni e in C.d.A. nell’ultima consiliatura, è uno degli artefici del recupero crediti, consentendo all’Ente di riportare in Cassa circa 4.000.000 di euro. È stato pesidente dell’Ordine di Genova per 9 anni.

BRUNO DI FRANCO

delegato Enpacl dal 2003, eletto in C.d.A. nel 2007, ha svolto in modo determinante incarichi delicati nell’ultimo quadriennio. Si è battuto affinché la “rateizzazione” diventasse una inconfutabile certezza per i colleghi in difficoltà.

N U M E RO SPECIALE

26 APRILE 2 0 1 1


IL CONSULENTE THE WORLD OF

Pubblicazione Ufficiale del Consiglio provinciale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro di Roma

12

IL FUTURO E' ...

PRESENTAZIONE DELLA LISTA "AUTONOMIA E PREVIDENZA"

Bruno Di Franco

Cosa ha spinto un sicuro candidato come me alla seconda consiliatura a proporre una lista alternativa, ove tutto è complicato dalla mancanza della “casa madre” (ogni riferimento è puramente casuale) e ove tutto te lo devi organizzare, scrivere, predisporre con una manipolo di amici, è perché credo in questo gruppo, come un musicante di Vasco Rossi crede nel proprio e del quale tutti apprezzeranno la musica ma che nessuno ricorderà mai. Questo pionierismo irto di difficoltà, ha cementato il gruppo. Ci prefiggiamo di offrire la nostra esperienza alla collettività dei C.d.L., con particolare riferimento ai colleghi “non frequentanti”, ai giovani e ai meno giovani, ai quali ci corre l’obbligo morale di garantire una decorosa pensione. Ma non guardiamo solo alla pensione ma anche a tutti i servizi necessari per costruire una vita fatta di certezze ai consulenti e ai loro familiari. A seguire il nostro programma che sarà centrato su un solo tema specifico: fare. Un sentito grazie a chi vorrà sostenere i nostro progetto. N U M E RO SPECIALE

26 APRILE 2 0 1 1


THE WORLD OF

IL CONSULENTE

UN PROGRAMMA IN 15 PUNTI 1

RUOLO CENTRALE DEI DELEGATI

2

MASSIMA VISIBILITA' NELLA GESTIONE DELL'ENTE CERTEZZA E SOSTENIBILITA' DEGLI INVESTIMENTI

4

CONTRIBUZIONE

5

MODULARITA' CONTRIBUTIVA

6

ESTENSIONE DELLE GARANZIE SANITARIE

7

IL TRATTAMENTO FISCALE

8

RAZIONALIZZAZIONE DEI COSTI

9

RECUPERO DEI CREDITI E RATEAZIONE DEI DEBITI CONTRIBUTIVI

10

RAPPORTI CON ADEPP

11

CENTRI ASSISTENZA INFANZIA E PROFESSIONISTE IN MATERNITA'

12

CENTRI ASSISTENZA PER COLLEGHI NON AUTOSUFFICIENTI

13

IL FONDO DI GARANZIA

14

COPERTURA ASSISTENZIALE DEI PRATICANTI

15

FORMAZIONE E COMUNICAZIONE

N U M E RO SPECIALE

... ADESSO !

3

26 APRILE 2 0 1 1


IL CONSULENTE THE WORLD OF

1

Pubblicazione Ufficiale del Consiglio provinciale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro di Roma

RUOLO CENTRALE DEI DELEGATI

Verrà posta particolare attenzione alla valorizzazione del ruolo dei Delegati sia come organo di indirizzo, confronto e verifica dell’attività del Consiglio di amministrazione, sia come promotori della previdenza di categoria nelle proprie realtà, anche attraverso la creazione di coordinamenti territoriali.

N U M E RO SPECIALE

26 APRILE 2 0 1 1

14


THE WORLD OF

IL CONSULENTE

Il “consigliere di amministrazione” dovrà interpretare il mandato ricevuto dall’Assemblea con il massimo impegno e serietà, dando ampia e puntuale informazione delle attività e dei progetti in corso con report e relazioni indirizzate direttamente ai Delegati attraverso la sezione riservata del sito internet, agli organi nazionali di categoria (Cno e Ancl), agli organi territoriali (Cpo e UP) ed a tutti i Consulenti del lavoro mediante il sito internet e newsletter periodiche.

MASSIMA VISIBILITA' NELLA GESTIONE DELL'ENTE

2 N U M E RO SPECIALE

26 APRILE 2 0 1 1


IL CONSULENTE THE WORLD OF

3

Pubblicazione Ufficiale del Consiglio provinciale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro di Roma

CERTEZZA E SOSTENIBILITA' DEGLI INVESTIMENTI

Il 30 aprile del 1998, unitamente ad altri Colleghi del Club Europeo delle Professioni lavoristiche, fummo ricevutiche dal hanno Papa Giovanni Paoloi II. Le ultime vicende interessato mercati finanziari internazionali, e Ricordo che, attraversando di hanno San Damaso per arrivare appartamenti del la devastante crisi che neilèCortile seguita, dimostrato che laagli migliore strategia Santo Padre, dove era stata indetta l’Udienza riservata, avevamo tutti - uomini e donne, di investimento un Ente che ha come dell’enorme scopo istituzionale del italiani, spagnoli e di polacchi - la consapevolezza importanzaladigaranzia ciò che stava trattamento pensionistico ai propri iscritti, è quella di puntare ad assets accadendo. Un ‘Mito’ ci permetteva di sotto condividere deglidelle attimigaranzie di spiritualità immensa; ededicandoci, ragionevolmente sicuri il profilo patrimoniali reddituali, nello spazio di un incontro, oltre a un profondo messaggio, molto significativo, anche un in un’ottica di Asset liability management. caloroso saluto individuale e… personale . Proprio scopo dell’Ente e cioè la garanzia delchetrattamento Ci veniva lo offerta non istituzionale solo l’occasione stravolgente di captare il carisma prorompeva da un Uomo ‘fuori dal comune’, anche d’immedesimarci di coloro che pensionistico a medio e lungomatermine indica le stradeneldaruolo seguire per una avrebbero potuto diretenendo di essere conto stati… che, a contatto Uomo Indimenticabile, un Uomo corretta gestione; se daconununlato garanzia del trattamento che ha cambiato la Storia dell’Umanità! significa nonsuffragando esporsi aleparticolari rischi di diportafoglio, Dopo trediciil anni, intense parole che ineunoscillazioni articolo a firma Rosario De dall’altro tale garanzia si esplicita, indubbiamente, anche nell’assicurare una Luca comparvero su una rivista della Categoria, posso testimoniare: “…la Sua esistenza, eprestazione conseguentemente quella dell’intera umanità, accrescono ancorildigiusto più la potere valenza di di che sia in grado di mantenere nel tempo quell’incontro che ha lasciato segni indelebili in ognuno dei partecipanti.” A me ha acquisto. impresso la Fede e la necessità di ‘abbeverare’ in Lui il mio spirito conformando, ogni In l’attenzione deve essere duplice: a Lui tanto cara. miaquesta azione ottica successiva, alla dottrina della sussidiarietà, non aovvero tutti è dato conoscere lainVia… direttamente da un Santo. •Sono un al ‘fortunato’; breve periodo, allediprestazioni corso di erogazione;

• al medio e lungo periodo, per le prestazioni che si dovranno garantire corrette in termini reali. N U M E RO SPECIALE

26 APRILE 2 0 1 1

16


THE WORLD OF

IL CONSULENTE

Ferma restando la possibilità di consentire la effettuazione di versamenti aggiuntivi facoltativi da parte degli iscritti, è opportuno studiare un sistema a contribuzione basata su una quota fissa ed una quota percentuale del reddito individuale, variabile in ragione dell’entità del reddito (si parla di reddito complessivo, quindi inclusivo dei proventi derivanti dai CED). Naturalmente tale possibilità dovrà essere attentamente vagliata da una Commissione di esperti che ne dovrà studiare gli effetti e la praticabilità.

CONTRIBUZIONE

4 N U M E RO SPECIALE

26 APRILE 2 0 1 1


IL CONSULENTE THE WORLD OF

5

Pubblicazione Ufficiale del Consiglio provinciale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro di Roma

MODULARITA' CONTRIBUTIVA

L’eleggendo Consiglio di amministrazione, per la promozione dello strumento della modularità contributiva, dovrà far leva sulla capacità di persuasione e sulla disponibilità dei delegati che avranno il compito di informare gli iscritti, anche attraverso specifici seminari, sugli strumenti idonei ad investire in una previdenza su misura, che garantisca un dignitoso reddito anche quando arriverà il momento di terminare la propria avventura professionale.

N U M E RO SPECIALE

26 APRILE 2 0 1 1

18


THE WORLD OF

IL CONSULENTE

L’estensione delle garanzie sanitarie (attualmente è garantito in modo automatico il solo Piano Base di Unisalute) anche a possibili eventi interruttivi o sospensivi della attività professionale ( ad esempio con la previsione di una rendita vitalizia a seguito di infortunio invalidante).

ESTENSIONE DELLE GARANZIE SANITARIE

6 photo by Lawrence OP on Flickr N U M E RO SPECIALE

26 APRILE 2 0 1 1


IL CONSULENTE THE WORLD OF

7

Pubblicazione Ufficiale del Consiglio provinciale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro di Roma

IL TRATTAMENTO FISCALE

Le Casse privatizzate sono attualmente soggette ad un regime di tipo ETT (acronimo che sta per: esenzione dei contributi, tassazione dei redditi patrimoniali e delle prestazioni previdenziali), mentre gli Enti pubbilci sono soggetti ad un regime EET (si tassano solo i trattamenti previdenziali). Inoltre, le Casse sono soggette a IRES, alla imponibilità dei ricavi delle gestioni patrimoniali e non possono detrarre l’IVA dalle spese riferite alle gestioni immobiliari dirette. Sarebbe pertanto auspicabile un passaggio a un regime fiscale di tipo EET. Ciò comporterebbe benefici effetti anche su talune scelte gestionali poste in essere per bypassare le norme fiscali ( ad esempio la creazione di società esterne). Il prossimo CDA dovrà mettere all’Ordine del giorno, con la massima urgenza, la questione fiscale, facendosi promotore di iniziative, convegni e quant’altro per sollevare il problema

N U M E RO SPECIALE

26 APRILE 2 0 1 1

20


THE WORLD OF

IL CONSULENTE

Perseguire una rigorosa politica di contenimento dei costi di gestione. Proseguire nel percorso di modernizzazione dei servizi e razionalizzazione degli uffici al fine di tagliare i settori che appesantiscono la struttura puntando sulla informatizzazione avanzata e sulla formazione del personale. Si dovrà puntare alla valorizzazione delle risorse e far leva sulla meritocrazia per mettere in atto un processo di partecipazione attiva e propositiva alla vita lavorativa dell’Ente. E’ necessario potenziare le Deleghe del management affinchè siano elemento trainante e di stimolo per l’intera struttura, in un’ottica di miglioramento continuo dei servizi e della qualità. E’ noto che il personale in forza ha un’anzianità di servizio elevata: sarà necessario continuare nell’analisi della composizione dell’organico e della distribuzione nei vari uffici al fine di individuare un programma di ridimensionamento.

RAZIONALIZZAZIONE DEI COSTI

8 N U M E RO SPECIALE

26 APRILE 2 0 1 1


IL CONSULENTE THE WORLD OF

9

Pubblicazione Ufficiale del Consiglio provinciale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro di Roma

RECUPERO DEI CREDITI E RATEAZIONE DEI DEBITI CONTRIBUTIVI

E’ necessario potenziare al massimo la comunicazione di questo importante strumento, voluto fortemente dal precedente Cda e dall’assemblea dei Delegati. Per la prima volta, nella storia dell’Ente, i Consulenti del lavoro che si trovano in stato di morosità possono accedere alla rateazione dei debiti contributivi sanzioni ed interessi fino all’anno precedente. La procedura, totalmente gestita on line, consente un’agevole definizione della pratica, sospende le azioni di recupero in corso e si può scegliere liberamente in base alle proprie esigenze il tempo di rientro.

N U M E RO SPECIALE

26 APRILE 2 0 1 1

22


THE WORLD OF

IL CONSULENTE

Nonostante la peculiarità di ciascun Ente di previdenza e diversi sistemi di contribuzione e di erogazione delle prestazioni è indubbio che il Sistema Casse previdenziali dei liberi professionisti deve trovare un momento di incontro e di discussione al fine di presentarsi nei confronti dello stato e della società come punto di eccellenza nella gestione previdenziale di primo pilastro. E’ necessario, pertanto, intensificare l’azione comune per conseguire quegli obiettivi indispensabili per la sopravvivenza e la sostenibilità del sistema stesso nel medio-lungo periodo.

RAPPORTI CON ADEPP

10 N U M E RO SPECIALE

Foto di Jeff Kubina

26 APRILE 2 0 1 1


IL CONSULENTE THE WORLD OF

11

Pubblicazione Ufficiale del Consiglio provinciale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro di Roma

CENTRI ASSISTENZA INFANZIA E PROFESSIONISTE IN MATERNITA'

Non di rado la professionista in maternità non è in grado di gestire direttamente la sua difficile situazione, non riuscendo a conciliare in modo ottimale il ruolo di mamma e professionista. A favore di tali situazioni, particolarmente per le mamme di giovane età, riteniamo possibile costituire dei centri di assistenza per accudire i bambini ad 0 a 3 anni (anche in collaborazione con altri Ordini e Categorie professionali). La singola professionista, infatti, soprattutto se agli inizi della professione, difficilmente riuscirebbe a sopportare il costo della baby-sitter cui affidare il bambino.

N U M E RO SPECIALE

26 APRILE 2 0 1 1

24


THE WORLD OF

IL CONSULENTE

Allo stesso modo potrebbe essere ipotizzabilie la istituzione di centri di assistenza per colleghi/e non autosufficienti e/o in condizioni di difficoltĂ .

CENTRI ASSISTENZA PER COLLEGHI NON AUTOSUFFICIENTI

12 N U M E RO SPECIALE

26 APRILE 2 0 1 1


IL CONSULENTE THE WORLD OF

13

Pubblicazione Ufficiale del Consiglio provinciale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro di Roma

IL FONDO DI GARANZIA

E' opportuna la costituzione di un Fondo di Garanzia finalizzato alla concessione di garanzie per affidamenti a breve e/o a lungo termine (sotto forma di sottoscrizione di leasing, costituzione di fideiussioni in favore di consulenti del lavoro o altro) per finanziare l'acquisto o la modernizzazione dello studio, la abitazione, ec. Il Fondo di Garanzia agisce da intermediario tra il collega e l'Istituto di Credito convenzionato, che concede il credito a tassi agevolati a fronte della garanzia offerta dal Fondo stesso. All’interno del Fondo dovrebbe essere ricondotto anche l’attuale strumento della concessione del mutuo per l’acquisto della prima casa (aggiornandone l’importo ai valori attuali di mercato).

N U M E RO SPECIALE

26 APRILE 2 0 1 1

26


THE WORLD OF

IL CONSULENTE

Introduzione dell’istituto della pre-iscrizione all’ENPACL – Ente Nazionale Previdenza e Assistenza Consulenti Lavoro – dei tirocinanti cd “Praticanti”, finalizzato a consentire, a coloro che si stanno preparando alla libera professione di Consulente del Lavoro, di poter ottenere: a) Copertura Assistenza Sanitaria di base, conformemente alle convenzioni in uso per gli iscritti all’ENPACL titolati; b) Linee di credito per i Giovani professionisti iscritti, con particolari vantaggi per i neoabilitati che abbiano conseguito anzianità contributiva in forza della pre-iscrizione.

COPERTURA ASSISTENZIALE DEI PRATICANTI

14 N U M E RO SPECIALE

Foto di Hosael

26 APRILE 2 0 1 1


IL CONSULENTE THE WORLD OF

Pubblicazione Ufficiale del Consiglio provinciale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro di Roma

15

COMUNICAZIONE E FORMAZIONE

E’ necessario implementare un sistema di comunicazione e informazione moderno, esteso e funzionante in tempo reale. Gli strumenti utilizzabili sono: a) una rivista esclusivamente digitale, a costo zero perché coperto interamente da finanziamenti di sponsor, eventualmente in collaborazione con il CNO; b) l’eleggendo CDA potrà farsi promotore di una Libera Università telematica per la specializzazione negli studi di diritto del lavoro, eventualmente in collaborazione con gli altri organismi apicali della Categoria, in grado di rilasciare titoli universitari di primo e secondo livello, e di offrire corsi a distanza per tutti i colleghi (e non solo), a costo zero perché coperto interamente dalle quote di iscrizione e da eventuali altri finanziamenti (anche pubblici). I docenti dovrebbero essere scelti prevalentemente, oltre che tra gli stessi consulenti del lavoro, tra esperti di estrazione e chiara fama universitaria; c) è impegno della Lista far predisporre a favore di tutta la community di riferimento (CDA, Delegati, CNO, CPO e sedi territoriali dell’Ancl e, anche, singoli iscritti interessati a farne parte) una modalità in più per incontrarsi e fare rete: i Webinars. Cioè momenti di aggregazione on line, di breve durata che permetteranno di risparmiare tempo evitando spostamenti e massimizzando il confronto tra i partecipanti.

Foto di jorgemejia by Flickr N U M E RO SPECIALE 26 APRILE 2 0 1 1

28


The World Of Il Consulente Numero speciale