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CONVEGNO ASSOFOND BRESCIA - 18 SETTEMBRE 2013

IL RISCHIO PRODOTTO : LIMITI ED OPPORTUNITA’ DELLA COPERTURA ASSICURATIVA

Dott. Antonino Librici Risk Manager


LA NOSTRA MISSIONE NEL MERCATO DELLE AZIENDE L’impresa è un fenomeno complesso in quanto raccoglie in sè interessi patrimoniali, situazioni legate al mondo del lavoro, rispetto di normative per la sicurezza dei dipendenti e dei rischi ambientali: lo scopo dell’impresa rimane comunque il perseguimento di un utile industriale realizzato anche nel rispetto di un’etica del lavoro. Di questo teniamo conto nel redigere i piani di valutazione del rischio che consistono nel dare linee guida di consapevolezza all’imprenditore utili a prevenire eventi dannosi o a gestire piani di crisi quando fatti straordinari possano o abbiano pregiudicato il patrimonio aziendale. Il lavoro del Risk Manager è quindi sviluppare in board con i professionisti dell’azienda questa mappatura, scegliere con l’imprenditore quali rischi collocare nei contratti assicurativi ed evidenziare i limiti di copertura delle polizze sottoscritte


COLLOCAZIONE DELL’AREA DI RISCHIO PRODOTTO IN POLIZZA ASSICURATIVA RICHIESTE RISARCITORIE PER DANNI DI NATURA CONTRATTUALE EXTRACONTRATTUALE

POLIZZA RISCHIO FORNITURA POLIZZA RC PRODOTTI

INDIRETTI O DI MANCATA PERFORMANCE E DI FERMO LINEA, NORMALMENTE COMPRESI SOLO PER IL DANNO EXTRACONTRATTUALE


CONSIDERAZIONI CIRCA IL CONTRATTO DI ASSICURAZIONE Ferma la previsione codicistica (contratto tipico) rimane, secondo principio generale, un accordo fra le parti e come tale deve essere oggetto di negoziazione e pattuizione specifica

Cosa leggere sempre in un contratto assicurativo L’oggetto Le esclusioni Le condizioni particolari aggiuntive se e quando richiamate


ESEMPIO DI DEFINIZIONE DI PRODOTTO POLIZZA ASSICURATIVA STANDARD NON ANIA

Qualsiasi bene tangibile dopo il suo allontanamento dalla custodia dell’Assicurato e che sia stato progettato, specificato, formulato, fabbricato, costruito, installato, venduto, fornito, distribuito, trattato, fatto oggetto di manutenzione, alterazione o riparazione da parte dell’Assicurato o per suo conto


ESEMPIO DI DEFINIZIONE DI PRODOTTO POLIZZA ASSICURATIVA STANDARD ANIA

NON ESISTE DEFINIZIONE


PRIME ESECUZIONI O PROTOTIPI

Le macchine o impianti che costituiscono per il Contraente una prima esecuzione o prototipo sia per le caratteristiche che per i criteri o concetti tecnici applicati, sono normalmente esclusi dalla garanzia cioè sono assicurati i prodotti a catalogo dell’azienda


ENGINEERING DEL PRODOTTO

Per chi opera nel mercato della sub fornitura tutti gli interventi rivolti ad apportare qualificanti migliorie al prodotto finito, legate all’esperienza di processo, costituiscono un rischio aggiuntivo da trasferire a terzi ove possibile o da trasferire al committente secondo una formula standardizzata (il rischio di progettazione è compreso nella polizza RC Prodotti e quindi opera per il cosiddetto rischio extracontrattuale)


DEFINIZIONE DEL RISCHIO FORNITURA NELLA POLIZZA NON ANIA IL DANNO COME MANIFESTAZIONE DI UNA PERDITA PATRIMONIALE REALE O POTENZIALE L’ Assicurato sarà indennizzato per danni, costi, spese, derivanti quale conseguenza di qualsiasi perdita patrimoniale sostenuta da parte dei clienti o di terzi quale conseguenza di un Prodotto, o parte di questo, che manca alla prestazione funzionale per la quale è stato fabbricato, progettato, venduto, fornito, installato, riparato, spedito e consegnato da parte dell’Assicurato o per suo conto (Clausola Lloyd’s Londra – Rischio Fornitura)


DEFINIZIONE DEL RISCHIO FORNITURA NELLA POLIZZA ANIA La Società si obbliga ad indennizzare i danni materiali e diretti alle macchine, impianti, apparecchiature meccaniche ed elettriche assicurate, nuove, collaudate e pronte per l’uso a cui sono destinate, nel luogo indicato in polizza, causati da: Errori di calcolo Errori di progettazione Difetti di fusione Vizi di materiale Errori di fabbricazione Errori di montaggio L’assicurazione si intende valida esclusivamente per beni strumentali in genere esclusi quelli adibiti ad uso personale o comunque a finalità estranee all’esercizio dell’attività imprenditoriale o professionale La somma assicurata per ciascuna cosa rappresenta il limite massimo di risarcimento dovuto dalla Società per tutti i sinistri che possano verificarsi durante il periodo di efficacia della garanzia


RESPONSABILITA’ CIVILE PRODOTTI I RISCHI ASSICURATI

La Società si obbliga a tenere indenne l’Assicurato di quanto questi sia tenuto a pagare, quale civilmente responsabile ai sensi di legge, a titolo di risarcimento (capitali, interessi, spese) di danni corporali e danni materiali involontariamente cagionati a terzi da difetto dei prodotti risultanti in polizza per i quali l’Assicurato rivesta in Italia la qualifica di produttore dopo la loro messa in circolazione, per morte, per lesioni personali e per distruzione o deterioramento di cose diverse dai prodotti difettosi descritti in polizza, in conseguenza di un fatto accidentale


UN’ESTENSIONE DI GARANZIA PRESENTE SOLO IN ALCUNE POLIZZE RC PRODOTTI

Mancata rispondenza dei prodotti La garanzia comprende i danni corporali e i danni materiali conseguenti alla mancata rispondenza dei prodotti all’uso ed alle necessità cui sono destinati (una clausola di dubbia interpretazione… che abbiano comunque arrecato danni a cose o persone, non quindi di mancata perfomance pura)


ESEMPIO DI ESTENSIONE DI GARANZIA INDISPENSABILE E NORMALMENTE PRESENTE

Danni al prodotto finito La garanzia comprende i danni che i prodotti indicati in polizza, quali componenti di altri prodotti, provochino al prodotto finito o ad altro componente. Limitatamente ai danni che tali prodotti, quali componenti fisicamente inscindibili di altri prodotti, provochino ad altri componenti o al prodotto finito


ESEMPIO DI ESTENSIONE DI GARANZIA INDISPENSABILE IN FUNZIONE DELLE SINGOLE TIPOLOGIE DI RISCHIO Ritiro di prodotti risultanti in polizza La garanzia comprende le spese e gli altri oneri per il ritiro dal mercato di prodotti difettosi indicati in polizza, purché durante il periodo di efficacia dell’assicurazione si verifichi una delle seguenti circostanze riconducibili a responsabilità dell’Assicurato: i prodotti abbiano cagionato danni corporali o danni materiali a terzi documentata possibilità che i prodotti arrechino danni corporali o danni materiali ordine dell’autorità di ritiro dei prodotti perché i prodotti stessi non presentano la sicurezza che ci si può legittimamente attendere


ESEMPIO DI ESTENSIONE DI GARANZIA INDISPENSABILE IN FUNZIONE DELLE SINGOLE TIPOLOGIE DI RISCHIO Errori di concezione e/o progettazione Difetti di imballaggio e confezionamento Errori nelle istruzioni per l’uso e/o la manutenzione La garanzia comprende i danni cagionati dai prodotti risultanti in polizza derivanti da errori di concezione e/o progettazione, difetti di imballaggio e confezionamento, errori nelle istruzioni per l’uso e/o manutenzione


ESPORTAZIONE OCCULTA IN USA E CANADA

La garanzia vale anche per i danni verificatisi in USA, CANADA e MESSICO, purchĂŠ provocati da prodotti consegnati nei territori di qualsiasi paese, esclusi USA, CANADA e MESSICO


ESCLUSIONI DA CONOSCERE La garanzia non opera per : le spese di sostituzione e/o riparazione del prodotto difettoso nonché l’importo pari al suo controvalore le spese da chiunque sostenute in sede stragiudiziale per ricerche ed indagini volte ad accertare le cause del sinistro, salvo che dette ricerche, indagini e spese siano state preventivamente autorizzate dalla Società i danni imputabili all’Assicurato nella sua qualità di venditore al dettaglio o di installatore le spese sostenute per riqualificare l’immagine del prodotto difettoso


ESCLUSIONI DA CONOSCERE BIS I danni conseguenti ad inquinamento dell’aria, dell’acqua o del suolo, a interruzione, impoverimento o deviazione di sorgenti e corsi d’acqua, alterazioni od impoverimento di falde acquifere, di giacimenti minerari ed in genere di quanto trovasi nel sottosuolo suscettibile di sfruttamento I danni derivanti da prodotti importati dalla Repubblica Popolare Cinese i risarcimenti a carattere punitivo (es. punitive or exemplary damages) e/o sanzionatorio i danni direttamente riconducibili alla intenzionale mancata osservanza di leggi, norme e regole vincolanti ai fi ni della sicurezza dei prodotti descritti in polizza, in vigore al momento della messa in circolazione del prodotto


CONDIZIONE PARTICOLARE INQUINAMENTO

Inquinamento accidentale dell’acqua, dell’aria e del suolo La garanzia si estende ai danni causati da inquinamento non graduale dell’acqua, dell’aria o del suolo congiuntamente o disgiuntamente provocati da sostanze di qualunque natura emesse o comunque fuoriuscite a seguito di rottura accidentale di impianti, condutture e/o macchinari derivante da guasto o rottura accidentale dei prodotti assicurati. (Attenzione che non si riferisce all’inquinamento continuo provocato dai componenti del prodotto)


QUESTIONARIO RC PRODOTTI LINEE GUIDA Rilevanza nelle dichiarazioni date ai fini degli art. 1892, 1893,1898, 1900, 1915 del Codice Civile La necessità di integrare il questionario solo a ragion veduta ed anche ai fini degli articoli del codice civile (aggravanti del rischio) La risposta generica preferibile rispetto alla risposta specifica Cataloghi ed informazioni circa il prodotto o il processo Fondamentale l’indicazione del proprio protocollo controllo qualità Le certificazioni del prodotto e dell’azienda Una relazione di un perito terzo a supporto delle dichiarazioni (una forma sottile di manleva)


QUESTIONARIO RC PRODOTTI


QUESTIONARIO RC PRODOTTI bis


QUESTIONARIO RC PRODOTTI ter


LA MODALITA’ DI DENUNCIA DI SINISTRO IN POLIZZA Il Contraente o l’Assicurato devono: comunicare per iscritto all’Agenzia alla quale è assegnata la polizza o alla direzione della Società la data, ora, luogo, conseguenze, descrizione, nome e domicilio dei danneggiati, eventuali testimoni del sinistro, entro tre giorni dalla data di avvenimento o dal momento in cui ne sono venuti a conoscenza anticipare i contenuti della comunicazione scritta con una comunicazione telegrafica, fax o comunicazione e-mail diretta all’Agenzia alla quale è assegnata la polizza, in caso di lesioni gravi a persona o decessi


LA DEFINIZIONE DI SINISTRO

La richiesta risarcimento danni per i quali è prestata l’assicurazione, corredata dalle informazioni strettamente necessarie Il pregiudizio patrimoniale arrecato a terzi o cose di terzi e la potenzialità di poterlo provocare (obbligo di ridurre le conseguenze di un evento dannoso)


LA GESTIONE DELLE VERTENZE E LE SPESE DI DIFESA LEGALE E PERITALE

La Società assume, fino alla conclusione del grado di giudizio in corso al momento della definizione del danno, la gestione delle vertenze tanto in sede stragiudiziale che giudiziale, sia civile che penale, a nome del Contraente/Assicurato, designando, ove occorra, legali o tecnici ed avvalendosi di tutti i diritti ed azioni spettanti all’Assicurato stesso (la difesa dell’Assicuratore)


CONSIDERAZIONI CIRCA IL RISCHIO FORNITURA E LA POLIZZA RC PRODOTTI Più arduo e improponibile collocare il rischio fornitura nonostante sia contrattualmente limitabile nell’entità. Se il danno consiste nella non idoneità o inefficacia del prodotto la polizza RC Prodotti non copre Le aggravanti nel mercato: da un rischio prodotto può derivare un rischio fornitura nel caso di lotto difettoso Una soluzione generalizzata ma troppo innovativa: inquadrato il rischio, sottoscrivere una polizza franchigia “self-insured retention”. Come conseguenza anche la partecipazione attiva alla difesa legale Luogo di accadimento diverso da luogo di consegna (attenzione ai sinistri in serie) La cosa più curiosa ma più pericolosa : inizio e termine della garanzia. Sostituendo la polizza con altro Assicuratore, se non vi è clausola di raccordo i premi versati per i periodi precedenti, non tengono indenni dalle richieste danni che possono pervenire entro i termini di prescrizione (differenza tra Claims Made e Loss Occurence/la retroattività per il mercato USA e Canada, normalmente limitata)


I CASI ECCEZIONALI PER RILEVANZA DELLA COMMESSA O DEL CLIENTE

Possibilità di costruire una copertura specifica per il singolo rischio Opportunità di garantire il rischio nei mercati non domestici con polizze emesse da assicuratori in loco


LA GESTIONE SPECIFICA DEL RECLAMO IL NOSTRO CLIENTE E’ UN PATRIMONIO tempestività di risposta coordinamento degli uffici referenti tempestività di accertamento peritale (il ruolo di un eventuale perito di parte)

PREVENZIONE DEL RISCHIO I controlli qualità ed i controlli dei componenti sub forniti Una manleva comportamentale indispensabile


UNA OPPORTUNITA’ FORMALE

La dichiarazione di copertura bilingue

elemento di qualificazione di immagine dell’Azienda Siamo in grado di trasmettere la relativa documentazione a richiesta tramite l’Associazione di categoria


LO SCENARIO DEL MERCATO ASSICURATIVO ITALIANO Esiste il mercato assicurativo italiano? 5 gruppi assicurativi detengono il 53,5% del mercato 10 gruppi detengono il 76,7% (dato 2011) Unipol Assicurazioni ha comprato Fondiaria/Sai /Milano/La Nuova Maa/La Previdente etc.

Conseguenze di questa concentrazione per gli assicurati


L’ANALISI DEL RISCHIO SECONDO IL PROTOCOLLO OTTO TAPPE 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8.

verifica dell’ambiente interno definizione degli obiettivi identificazione degli eventi (dannosi o favorevoli) valutazione dei rischi gestione dei rischi attività di controllo informazione e comunicazione monitoraggio continuativo


NORME DI LEGGE RICHIAMATE IN POLIZZA FONTE CODICE CIVILE

• Art. 1892 Dichiarazioni inesatte e reticenze con dolo o colpa grave • Art. 1893 Dichiarazioni inesatte e reticenze senza dolo o colpa grave • Art. 1898 Aggravamento del rischio • Art. 1900 Sinistri cagionati con dolo o con colpa grave dell’assicurato o dei dipendenti • Art. 1915 Inadempimento dell’obbligo di avviso o di salvataggio


DOCUMENTAZIONE UTILE E’ POSSIBILE CONSULTARE • IL PRESENTE INTERVENTO • IL NORMATIVO ITALIANO DI POLIZZA RC PRODOTTI • IL NORMATIVO INGLESE IN LINGUA ITALIANA DI POLIZZA RC PRODOTTI • IL NORMATIVO INGLESE IN LINGUA INGLESE DI POLIZZA RC PRODOTTI • DICHIARAZIONE DI COPERTURA BILINGUE

www.antoninolibrici.it/antonino-blog


GRAZIE ANTONINO LIBRICI

IL PRESENTE DOCUMENTO COSTITUISCE PROPRIETA’ INTELLETTUALE DI ANTONINO LIBRICI RISK MANAGER riskmanager@antoninolibrici.it

Convegno rc prodotto brescia 18 settembre 2013  
Convegno rc prodotto brescia 18 settembre 2013  
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