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n . 14 m ar zo - apr ile 2013

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Comunicazione ecologica di Antico Molino Rosso

Pasqua

C’èe non Bio bio

e cioccolato

Le piante

Basta

che depurano l’aria

sprechi alimentari

Vinitaly

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marketing per le aziende

RICETTE biologiche

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Sommario

SEMINTEGRALE

RUBRICHE

2_ Giorni della settimana e cereali 3_ C’è bio e non bio 4_ Alimentazione vegan 5_ Pasqua e cioccolato 6_

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Conoscere il bio leggendo Le piante che depurano l’aria

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Mobile marketing per le aziende

7_ Allarme antibiotici

Anche le super sportive vogliono inquinare meno VETRINA BIO

8_ Vetrina bio Marzo-Aprile RICETTE BIO

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10_ Pane in cassetta Pan di Sole bio 11_ Pizza napoletana bio NEWS BIO

12_ Vinitaly Vino biologico

13_ Basta sprechi alimentari Fiere bio internazionali

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LINK UTILI

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Giorni della settimana e cereali Domenica - Frumento La domenica è in relazione con il Sole. Tutti i cereali sono figli del Sole, il frumento in modo particolare. Esso è diffuso su tutta la terra e realizza un equilibrio armonico. Anche nell’uomo la sua azione si distribuisce uniformemente ed armonicamente in tutti gli organi, senza concentrarsi prevalentemente in alcuno. Associamo quindi la domenica e il Sole al frumento. Lunedì - Riso  Il lunedì con il suo astro caratteristico comunica un’atmosfera interiore del tutto differente. Alla Luna manca la forza irradiante del Sole; essa riflette la luce soltanto in un soffuso chiarore argenteo. Il Sole dona la vita, la Luna agisce sulla forza vitale alternando ritmicamente le fasi della sua azione. E’ per questo che per i tempi della semina ed il raccolto ci si regola secondo i suoi ritmi. La Luna agisce prevalentemente attraverso l’elemento dell’acqua il cui movimento è influenzato dalle sue fasi. Il lunedì sembra dire: esamina i tuoi intenti prima di muovere all’azione, prendi tempo! Un tale clima interiore vive ancora in grande misura in Oriente. L’uomo asiatico si concede molto più agio dell’Occidentale, continuamente in affanno tra un impegno e l’altro. Il cereale cui egli dà la preferenza é il riso. Esso possiede, come già detto in precedenza, una parentela con l’elemento acqueo, con le forze costruttrici del vivente. L’uomo asiatico è allietato da una numerosa prole, egli vive ancora fortemente nella coscienza di gruppo della famiglia. Sono tutte qualità legate all’azione della Luna. Martedì - L’orzo  Al riflessivo lunedì segue l’attivo martedì, giorno di Marte. Con esso si indicava un tempo il dio della guerra. In suo nome i greci si mossero ad espugnare la città di Troia. Tuttavia Marte assume un aspetto diverso lungo il corso delle epoche. La guerra non rientra più nel divino ordinamento del mondo. Si può dire che l’ultimo soldato ad agire dietro un mandato divino fu Giovanna d’Arco. Se noi alziamo il nostro sguardo verso Marte o cerchiamo di immergerci

nell’atmosfera del martedì, ci sentiamo chiamati a divenire attivi, a dedicarci coraggiosamente a quanto riconosciamo come vero e buono, senza dimenticare tuttavia nella nostra risolutezza le forze d’amore del cuore. Se ci chiediamo ora quale sia il cereale che corrobora in pari tempo il capo e le membra, dobbiamo guardare agli antichi Greci. Il loro cereale era l’orzo. Essi sentivano come l’orzo fosse il midollo degli uomini, quindi una sostanza capace di stimolare le forze dell’agire, ma anche cibo dei filosofi, attivante le forze del capo. Esso conferisce la facoltà di essere forti nelle membra e desti nel capo. Mercoledì - Miglio Ciò che al martedì non ha potuto venir trasmutato delle antiche forze di Marte, trapassa al mercoledì. A questo spetta il compito di effettuare quella trasmutazione. Il dio Mercurio è infatti il grande trasmutatore e al contempo il risanatore, portatore del caducéo, il dio alato che, quale messaggero degli dei, congiunge il cielo alla terra. Non v’è difficoltà a riconoscere nel miglio il cereale adatto al mercoledì. Il chicco di miglio è il più piccolo e mobile tra le varie specie di cereali. Un tempo si metteva del miglio nelle scarpe della sposa che si avviava alle nozze, per attestare che fosse attiva, vivace e lesta. Il miglio agisce sugli organi adibiti al contatto con il mondo esterno, ossia sulla pelle con le sue svariate formazioni e sugli organi di senso.

E’ bene che alla saggezza ed elevatezza di Giove segua ora la bellezza. La vita degli uomini è spesso troppo mediocre. Si è afferrati dallo spirito d’iniziativa, dal moto del progresso, riservando così scarsa attenzione al regno del bello, all’arte e al gioco. Un ampio regno della vita viene custodito da Venere: essa è la madre di ciò che germoglia, che cresce nella vegetazione. A ciò si addice l’avena. E’ questo il cereale che possiede il più stretto legame con le forze vitali edificatrici e che resta piú a lungo verde. Tuttavia ad un primo sguardo parrebbe che l’irruente uomo germanico come mangiatore d’avena non sia il compagno ideale della delicata Venere. Ma gli opposti si attraggono. Del resto al rude giovanotto s’addice la compagnia di Venere; e stupende opere d’arte sono sorte nella terra dell’avena in relazione con il venerdì.

Sabato - Mais La chiusura della settimana è pervasa da un’atmosfera di serietà per via del pianeta Saturno, il quale imprime il suo carattere al giorno del sabato. Ciò corrisponde poco all’immagine abituale del lieto fine settimana, in cui l’uomo vorrebbe volentieri distrarsi. Naturalmente è bene liberarsi dalle preoccupazioni quotidiane. Tuttavia non dovremmo con questo intraprendere una fuga da noi stessi, bensì guardare retrospettivamente alla settimana che si sta chiudendo e raccogliere le cose degne dell’eterno che essa ha arrecato. Non si tratta di soffermarsi sui particolari, Giovedì - Segale  bensì cercare di scoprire, in tutta Il giovedì, consacrato un tempo a Giove, quiete,un senso nell’insieme dei rapporti padre degli dei, respira in un clima interiori. E’ bene anche godersi un pò di maestoso e regale. ozio e magari leggere un buon libro. Nelle famiglie lo si chiama talvolta per Tutto ciò necessita di una certa serietà. questo motivo “piccola domenica”. Il mais il cereale di Saturno, ce la può Quale cereale scegliamo per questo donare. giorno? Scegliamo la segale. Essa Il rapporto del mais con questo pianeta impressiona per la sua elevata e è confermato dal fatto che la razza possente figura, per la fermezza del suo indiana occidentale possiede, come ergersi. Trasmette quindi all’uomo una si suol dire, un carattere saturnio. Lo forte energia formativa e ciò che si suol sguardo serio, solcato chiamare “spina dorsale”. dell’Indiano d’America Contribuisce a dare pienezza e sonorità ne costituisce una alla sua voce, stimolando inoltre le testimonianza. attività del fegato, l’organo da sempre riconosciuto come soggetto all’influenza del pianeta Giove. Il testo è tratto da “Alimentazione e Venerdì - Avena Scienza spirituale” di Il venerdì è dedicato a Venere. Udo Renzenbrink.

Gaetano Mirandola

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C’E’ BIO E NON BIO...tutto il resto son chiacchiere Noi, come molte altre piccole realtà, siamo nati per precisa volontà e ideologia, come azienda DEDICATA ESCLUSIVAMENTE AL BIOLOGICO. Lo facciamo da molti anni, da quando produrre bio era ancora più scomodo di adesso che fa quasi moda dire di farlo. Quando abbiamo iniziato col bio era tutto tranne un’attrattiva commerciale e, grazie al lavoro di tanti singoli, grazie alla diffusione di determinate idee, di determinati modi di vivere (perché il bio è anche questo), oggi, il biologico si è diffuso, cresce quando altri calano e crescerà sempre più fino a tornare ad essere, ne siamo fortemente convinti, la normalità e non più l’eccezione. Ma se essere bio non è facile, essere BIODEDICATI producendo e commercializzando ESCLUSIVAMENTE BIO, lo è ancor meno. Crediamo sia importante rimarcare questa forse sottile, ma per noi fondamentale, caratteristica. Provate a pensare quanto si debba credere in qualcosa per concentrarsi esclusivamente su di essa, in tempi passati, tra l’altro, quando il mercato ancora non era “aperto” a determinati concetti. Noi questo mercato abbiamo contribuito a crearlo e come noi tante altre piccole realtà. Cerchiamo di essere sempre all’avanguardia, anche a livello tecnologico, per offrire al consumatore finale un prodotto controllato, certificato, sicuro. E’ nostra premura selezionare accuratamente le aziende con le quali collaboriamo, vogliamo conoscere il prodotto dal campo e avere certezze su di esso, per poterle trasferire al consumatore finale. Abbiamo dei rigidissimi controlli d’ingresso delle materie prime, che prevedono delle analisi complesse e molto costose, per andare alla ricerca di anche minime tracce delle centinaia di prodotti chimici quali diserbanti, fungicidi, pesticidi, anticrittogamici, ed altro, che la legge consente di utilizzare sul grano e di conseguenza trovare sul prodotto se NON BIOLOGICO e, a maggior ragione se NON BIOLOGICO e

INTEGRALE. Ad esempio un’analisi multiresiduale sul grano comprende 3-4 facciate scritte molto in piccolo, che contengono il nome delle decine e decine di sostanze delle quali noi andiamo a controllare l’assenza ma che sarebbero, con dei limiti di legge, permessi in agricoltura non biologica. Piccolissime quantità, infinitesimali, ma se sommate nell’arco di una vita... Provate solo a pensare a quanti prodotti a base di grano mangiate in una giornata, poi moltiplicate tutto per 7 giorni a settimana, per 52 settimane all’anno, per gli anni di una vita.. Così i numeri piccoli iniziano a diventare più grandi, più importanti, e stiamo parlando solo del grano, ma il medesimo discorso si può espandere a tutti gli altri alimenti. Tutto questo discorso per cercare di mettere chiarezza su dei concetti che, vuoi per interessi economici, vuoi per altro, ultimamente si sta cercando di confondere e non poco. Per esempio si sente parlare sempre più di agricoltura integrata. Cosa sarà mai? Chi la pratica e chi vende i prodotti da essa derivati, la fa passare come un qualcosa di innovativo, che salverà il mondo, la salute dei consumatori e tanti altri bellissimi concetti. Andando a ricercare una definizione si legge che: “prevede l’uso coordinato e razionale di tutti i fattori della produzione allo scopo di ridurre al minimo il ricorso a mezzi tecnici che hanno un impatto sull’ambiente o sulla salute dei consumatori”…”prevede lo sfruttamento delle risorse naturali finché sono in grado di surrogare adeguatamente i mezzi tecnici adottati nell’agricoltura convenzionale e solo il ricorso a questi ultimi quando si reputino necessari per ottimizzare il COMPROMESSO TRA LE ESIGENZE AMBIENTALI E SANITARIE E LE ESIGENZE ECONOMICHE”. Cosa vuol dire questo nello specifico? L’agricoltura integrata è disciplinata da varie leggi regionali, che sono tutte simili nella composizione, sono fatte cioè da un elenco di tabelle che

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dicono quando e quante SOSTANZE CHIMICHE, DISERBANTI, PESTICIDI, ETC.. SI POSSONO USARE IN AGRICOLTURA INTEGRATA. Questo è il punto, in agricoltura integrata SI POSSONO USARE LE SOSTANZE CHIMICHE sopra elencate. Quindi bella la definizione, bello il concetto di fondo, bella l’intenzione, ma NON E’ BIOLOGICO, che sia chiaro! In maniera molto sottile si sta cercando di far passare questo concetto, si sta cercando di confondere il consumatore con messaggi ambigui, che possono portare a dei fraintendimenti non da poco, ma non è così la realtà delle cose. Non ci si può sbagliare, non esiste una via di mezzo tra chimicizzato e biologico, è una divisione netta, un filo conduttore ben delineato con delle regole precise e, soprattutto, con dei valori importanti alle spalle. Basta rileggere la definizione per comprenderne la differenza, si dice che i mezzi tecnici che utilizzano hanno in qualche modo un impatto su ambiente o salute dei consumatori, lo ammettono, quindi perché ridurli al minimo e non eliminarli? Ecco lo dice nella seconda parte, ed è qui che sta la grande diversità di visione del mondo e di valori: IL BIOLOGICO NON CERCA IL COMPROMESSO TRA AMBIENTE, SALUTE ED ESIGENZE ECONOMICHE, il biologico è ben saldo sulle prime, ambiente e salute, la parte economica è solo una conseguenza, non è quella ad indirizzare le scelte. Noi vogliamo, cerchiamo e offriamo solo CHIAREZZA e SICUREZZA, non compromessi.

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Domenico Federico

Ricerca e sviluppo domenico@molinorosso.com

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Rubriche Alimentazione Vegan Etica a tavola Mangiar bene è uno dei piaceri della vita, anche per i vegan, I quali hanno il vantaggio di mettersi a tavola senza provocare morte e sofferenza e non fanno distinzione tra cani e gatti, definiti animali “d’affezione” e altri, come i maiali, “affettati” per finire nei nostri piatti. I vegan hanno facilmente e felicemente risolto questa terribile contraddizione... del resto mangiare vegan non è difficile. La nostra tavola, eliminati i prodotti animali, si arricchisce e riscopre gusti da tutto il mondo. La cucina mediterranea è un ottimo punto di partenza e a questa si affiancano prodotti etnici o tradizionali utilizzati da millenni, come per esempio la soia. E per finire le pietanze vegan contengono meno calorie, meno grassi e zero colesterolo, il che davvero non guasta!

che forniscono il giusto apporto di proteine, vitamine e minerali. Anche i vegan, come gli onnivori, possono mangiare male e avere problemi di salute per la mancanza di qualche nutriente fondamentale. Ma eventuali carenze o squilibri sono facilmente curabili, modificando in maniera mirata la propria dieta o al limite con integratori. Invece contro le patologie degenerative provocate dai grassi animali la medicina può intervenire solo per ridurre i danni. L’unico integratore che i vegan dovrebbero assumere, in assenza di evidenze scientifiche definitive che sia indispensabile, è la vitamina B12. Del resto mangiare prodotti animali provoca tanta morte e sofferenza che non può essere giustificato dal solo “vantaggio” di non dover assumere un integratore.

secca che possono essere consumati quotidianamente in piccola quantità). A partire da questi alimenti la scelta dei piatti è praticamente infinita: la fantasia e il gusto possono creare menù di ogni tipo. Moltissime ricette della nostra tradizione culinaria sono interamente vegetali e tante altre possono diventarlo, con piccole modifiche e risultati sorprendenti per il gusto. Inoltre possiamo divertirci a spaziare attraverso le varie cucine etniche: si scoprono nuovi alimenti e ricette e si trovano interessanti spunti per cimentarsi ai fornelli in maniera creativa, arricchendo così la varietà della nostra dieta. In particolare ai classici cibi della nostra dieta mediterranea (meglio se freschi e scelti secondo le stagioni), possiamo Un’alimentazione bilanciata affiancare per esempio La dieta vegan è perfettamente Proteine le alghe, il tofu, il compatibile con un’ottima salute. Non Un luogo comune seitan e il latte solo: aiuta a prevenire numerose malattie afferma che le proteine animali, al vegetale, alimenti utili per realizzare e a vivere più sani. Secondo l’American contrario di quelle di origine vegetale, ricette particolari, sostituire certi prodotti Dietetic Association e i Dietitians of siano nobili e abbiamo un maggior animali o semplicemente per cambiare. Canada “le diete vegetariane e vegan, valore nutritivo. Invece contengono tutti Le alghe, ricche di iodio, sali minerali e correttamente bilanciate, sono salutari, gli amminoacidi essenziali necessari vitamine, sono di diversi tipi: si usano adeguate dal punto di vista nutrizionale, a produrre le proteine che servono come condimenti, addensanti o come e comportano benefici per la salute nella all’organismo. Inoltre, con una qualunque alimenti veri e propri. Il latte vegetale è prevenzione e nel trattamento di alcune dieta che assicuri un’adeguata quantità ottimo per la colazione e per preparare patologie”. (Journal of American Dietetic di calorie, è praticamente impossibile dolci e salse; i più usati sono quelli di Association 2003). Inoltre la dieta vegan non assumere abbastanza proteine. soia e di riso ma possono essere anche è adatta in tutti gli stadi della vita, anche Il pericolo semmai è di assumerne d’avena e di mandorle. Il tofu, conosciuto durante la gravidanza e l’allattamento; troppe, aumentando il rischio di alcuni anche come formaggio di soia, è se ben bilanciata soddisfa le esigenze tipi di tumori e facilitando l’insorgenza particolarmente ricco di proteine ed è nutrizionali di neonati, bambini e dell’osteoporosi. indicato tra l’altro per preparare torte, adolescenti garantendo una crescita sana salse, paté e polpette. Il seitan è glutine e normale. Secondo il dottor Benjamin Minerali e vitamine di frumento e può essere considerato Spock, il famoso pediatra autore del best Negli alimenti vegetali si trovano tutti la carne vegetale per eccellenza: ricco seller “Il bambino, come si cura e come i minerali che ci servono, compreso il di proteine e di ottimo sapore, viene si alleva”, da molti anni guida di milioni calcio e il ferro che, statisticamente, utilizzato per sostituire la carne nella di genitori nel mondo, tutti i bambini sono i più carenti nella popolazione maggior parte delle ricette. dopo lo svezzamento dovrebbero mondiale. Chi segue una dieta vegan seguire una dieta vegana. La dieta equilibrata mantiene il giusto livello di vegan, naturalmente ricca di carboidrati, entrambi. Anche le vitamine necessarie vitamine, minerali, antiossidanti e povera al nostro organismo (ad eccezione della di grassi, è ottima anche per gli sportivi: B12) sono tutte contenute, in abbondanti aiuta il corpo a sfruttare al massimo quantità, nei cibi vegetali. l’energia e a proteggersi dallo sforzo Fonte: www.viverevegan.org fisico. Numerosi atleti professionisti, Vegan a tavola primo tra tutti il velocista Carl Lewis, Frutta e verdura, legumi e cereali, sono vegani. Ovviamente, come in ogni pasta e riso, olio d’oliva: questi sono Deborah Virgilio tipo di alimentazione, anche nella dieta i componenti fondamentali della Commerciale vegan bisogna scegliere gli alimenti dieta vegan (oltre ai semi e alla frutta deborah@molinorosso.com

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Rubriche Pasqua e cioccolato La Pasqua, come tutte le festività, è un’occasione per dare sfogo alla propria creatività nella realizzazione di simpatici doni e pensierini e nella sperimentazione di sfiziosi dolci da servire in tavola. Se non sapete come confezionare il pensiero per il vicino di casa o per la festa del vostro bambino, seguite i nostri rapidi consigli. Siete stufi della solita colomba, o volete preparare un piccolo dono da regalare il giorno di Pasqua, bastano pochi minuti per realizzare delle gustosissime palline di cioccolato con mandorle. Oltre ad essere un ottimo alimento, le mandorle rappresentano uno dei tipici simboli pasquali. Per la preparazione del dolce servono pochissimi minuti, potete usare le tavolette di cioccolato fondente biologico, bianco o nero a piacere, e delle nocciole intere o a scaglie. Per aggiungere un po’ di inventiva e confezionare dei pensierini regalo, adagiate le palline di cioccolato all’interno di cestini colorati in paglia o vimini, oppure procuratevi della carta per avvolgere e personalizzare i vostri cioccolatini. Le festività sono spesso momenti di festa e di ritrovo familiare, se volete stupire e preparare un augurio insolito è l’occasione buona per scrivere un messaggio di cioccolato. Utilizzando dei comuni stampini a forma di lettera

potete preparare la vostra frase fatta di cioccolata bianca, al latte o fondente. Impacchettate e guarnite la composizione con carta colorata o petali. Sarà un messaggio dolce, apprezzato e al gusto di cacao. Il pranzo di Pasqua si terrà a casa vostra, avete molti invitati e non volete presentare la solita tavola? Create dei simpatici segnaposto di cioccolato, saranno apprezzati dai vostri ospiti soprattutto a fine pasto. Prendete uno stampo e sbizzarritevi nella creazione di forme e colori; potreste ad esempio rappresentare i vari simboli pasquali, dal coniglietto alle uova. I vostri segnaposto potranno essere dei piccoli medaglioni o dei pendagli da attaccare al tovagliolo. Non c’è limite all’ingegno, e ogni anno potrete stupire con idee nuove.

Fonte: www.fattidibio.com

Conoscere il biologico leggendo

Cucina naturale

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Valore Alimentare La Mia Cucina Vegetariana Bio

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Terra Nuova

BioAgenda

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Rubriche Le piante che depurano l’aria Mediamente si vive quasi il 90% del tempo in ambienti chiusi, sia nelle case che nei luoghi di lavoro. Negli ultimi decenni le case sono state rese sempre più ermetiche sia per risparmiare energia sia per proteggerle acusticamente dall’esterno. In questo modo i livelli di sostanze inquinanti presenti all’interno delle nostre case spesso sono da due a cinque volte superiori a quelli esterni, rendendo l’ambiente poco salubre per chi ci vive con sintomatologie diverse: mal di testa, prurito al naso, mal di gola. Effetti più gravi sono l’asma e altri disturbi respiratori oltre al cancro. E’ grazie a Kamal Meattre, famoso ambientalista indiano, che circa 17 anni fa scoprì di essere in fin di vita a causa dell’inquinamento atmosferico della sua casa che aveva ridotto la sua capacità polmonare del 70%. Oggi abbiamo la sicurezza, attraverso l’aiuto di tre piante, di poter respirare nella nostra casa un’aria assolutamente pura e priva di inquinanti. Infatti Kamal, dopo questa terribile

notizia, aggravata dalla sua allergia a diversi inquinanti dell’aria, iniziò la sua ricerca che lo portò alla scoperta della capacità di queste piante di purificare completamente l’aria presente negli ambienti dove vengono collocate. Da allora in molti uffici ed edifici di Nuova Dehli queste piante sono presenti in quantità notevoli proprio per garantire a chi vive molte ore della propria giornata in questi ambienti, di respirare un’aria assolutamente pura. Queste tre piante sono: L’ARECA (Chrysalidocarpus lutscens): lavora alla pulizia e depurazione dell’aria durante il giorno; è quindi necessario tenerne almeno una in ogni stanza, alta almeno un metro e mezzo. LA SANSEVERIA TRIFASCIATA: durante la notte converte l’anidride carbonica

in ossigeno ed è quindi adattata alla camera da letto. Sono necessarie almeno quattro piante per ogni persona. IL POTOS VARIEGATO (Epipremnum Aureum): ha il compito di filtrare dall’aria la pericolosa formaldeide e altri COV (Composti Organici Volatili). In casa può essere collocata ovunque, sia nella zona giorno che notte ed è molto utile averne almeno un paio in cucina dove questo inquinante è particolarmente presente.

Fonte: BioAgenda 2013

Cinzia Zago

Commerciale cinzia@molinorosso.com

Mobile marketing per le aziende Google ha rilasciato una guida per spiegare alle aziende come investire nel mobile marketing. L’azienda leader del web search evidenzia la sua attenzione verso il mondo delle applicazioni mobile per iPhone, smartphone e tablet. Lo fa evidenziando come ormai non c’è più la necessità di spiegare i vantaggi, dal momento che il settore del mobile ha fatto registrare una decisa accelerata. È invece fondamentale fare capire alle aziende come possono ottenere il massimo da queste attività di marketing. Lo staff di Google sintetizza questa tematica in cinque punti.

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1_Value proposition 2_Un sito internet ottimizzato per il mobile 3_Individuare chi si occupa di mobile 4_Puntare sulla ricerca locale 5_Non dimenticarsi del tablet

L’attenzione di Google per il mobile è l’ennesima conferma di come questo settore sta rivoluzionando il mondo del marketing, dall’ecommerce al branding online, fino alla generazione di lead di vendita in un’ottica di multicanalità. Il modo migliore per sfruttare il web è quello di realizzare strategie innovative ed efficaci grazie all’aiuto dei professionisti del web marketing.

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Puoi leggere il report completo , ottimizzato per tablet ma anche scaricabile in locale.

Mattia Aganetti

Grafica - Web - Fotografia design@molinorosso.com


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Rubriche Allarme antibiotici: fanno male, attenzione all’amoxicillina Da una ricerca in materia di influenza e trattamento di antibiotici, emerge ancora una volta la pericolosità dei farmaci, e in particolare quelli aventi il principio attivo dell’amoxicillina, che può risultare dannoso per la salute del paziente. Sarebbe infatti un medicinale particolarmente aggressivo, i cui effetti collaterali superano molto spesso i reali benefici dati dal medicinale stesso. Secondo gli esperti, quando sussiste un’ infezione alle vie respiratorie non è semplice capire se questa è di origine virale o batterica, soprattutto perché i sintomi sono simili. Per distinguerli servirebbero analisi mediche più approfondite, ma spesso i dottori di base hanno la “prescrizione di antibiotici facile” e questi invece sono in realtà utili e adatti solo nel caso di infezioni batteriche. Nell’ambito delle infezioni virali, con tali farmaci, si fa quindi piu’ male che bene al paziente.

I ricercatori, per giungere a queste conclusioni, hanno utilizzato un campione di 2000 pazienti che presentavano un’infezione alle basse vie respiratorie per cui non c’era sospetto di polmonite. Metà di loro è stata trattata con l’amoxicillina, l’altra metà con un placebo. Risultato: fra i due gruppi di persone vi sono state poche differenze in termini di risposta alla terapia (piu’ o meno stessi sintomi), ma rispetto al placebo l’amoxicillina provocava effetti collaterali significativi nei pazienti, come principalmente nausea, eritemi o diarrea. “Gli antibiotici sono responsabili di un lieve beneficio nel decorso della malattia ed evitano che la malattia peggiori, specialmente nei pazienti con meno di 60 anni. Ma non è giustificato un loro uso indiscriminato, dato che in diversi casi gli effetti collaterali superano questi lievi benefici. Il trattamento antibiotico è importantissimo

in casi selezionati, e questi farmaci curano efficacemente la polmonite”. Queste le parole di uno dei coordinatori della ricerca. In generale, a seguito della ricerca, i medici hanno esposto il consiglio di non prescrivere antibiotici qualora il paziente risulti a basso rischio, non presenti effetti influenzali troppo pronunciati e non vi sia il sospetto di una polmonite.

Fonte: Google News

Serena Zanoni

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Anche le super sportive vogliono inquinare meno “LaFerrari”, la nuova attesissima serie speciale limitata, prodotta in soli 499 esemplari per cui sono state già ricevute più del doppio delle richieste, si conferma l’indiscussa regina del Salone Internazionale dell’Auto di Ginevra dopo il primo giorno di apertura al pubblico.

leggi l’articolo su: http://www.laferrari.com/it/

963 CV per la prima ibrida nella storia del Cavallino Rampante con perfomance da record: da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi e da 0-200 Km/h in meno di 7. Attenta anche a consumi ed emissioni “LaFerrari” rispetto alla Enzo ha tagliato di ben il 50% le emissioni di Co2. Francesco Franzoni

Reparto confezionamento

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Vetrina bio marzo

RICETTE biologiche

Lievito di pasta madre di grano bio _ 80 g

Farina speciale Pan di Sole_ 1 kg

Una miscela di farine, semi di lino e soprattutto semi di girasole, rendono davvero straordinaria e ricca di nutrienti questa farina. Adatta per pane di piccola e grande pezzatura, grissini, pane in cassetta e pan bocconcini.

Lievito essiccato di pasta madre di frumento da agricoltura biologica in polvere. I lieviti di pasta madre sono ottenuti attraverso una fermentazione di 50 giorni, prima di essere essiccati e confezionati. Il lievito di pasta madre essiccato liofilizzato, contiene una piccolissima percentuale di lievito secco, il quale serve da starter, per farlo partire. Il risultato, nella lievitazione, sarà una fermentazione di tipo lattico (madre) per la maggioranza dei microrganismi, e una piccola percentuale di essi, di tipo acetico. Comunque sono Saccharomyces Cerevisiae.

Pappardelle di Kamut® khorasan 250gr

Pappardelle di Kamut® khorasan bio 250 g trafilate con ugelli in bronzo. Adatte a qualsiasi tipo di condimento, al pesto, al ragù, al pomodoro o meglio con verdura di stagione.

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Maccheroni di grano duro 500gr

Maccheroni di grano duro bio 500gr trafilati con ugelli in bronzo. “La Pasta” di Grano Duro è ottenuta dalla macinazione di soli grani duri siciliani selezionati, da agricoltura biologica, per gustare la pasta come da buona tradizione italiana. Prodotta artigianalmente, trafilata al bronzo lentamente, raggiungendo una temperatura massima di 36 gradi ed essiccata su telai di legno per ben 36 ore, mantiene benissimo la cottura.

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Vetrina bio aprile

Farina speciale per PANE _ 1 kg

Farina speciale per pane ottenuta da una miscela di farine di frumento semintegrali, con aggiunta di germe di grano e malto. Consigliata per la preparazione del pane con il classico procedimento artigianale ma anche con le moderne macchine del pane. Con questa miscela si possono fare tutti i tipi di pane

RICETTE biologiche

Preparato per pizza con lievito di pasta madre, buonissimo. Ottenuta dalla macinazione di frumento italiano in farina tipo 0, con aggiunta di lievito madre essiccato e di lievito secco (starter). Ideale per la preparazione di pizza tonda, pizza in teglia e di ottime focacce salate.

Pappardelle di Kamut® khorasan 250gr

Pappardelle di Kamut® khorasan bio 250 g trafilate con ugelli in bronzo. Adatte a qualsiasi tipo di condimento, al pesto, al ragù, al pomodoro o meglio con verdura di stagione.

Farina speciale per PIZZA _ 1 kg

Maccheroni di grano duro 500gr

Maccheroni di grano duro bio 500gr trafilati con ugelli in bronzo. “La Pasta” di Grano Duro è ottenuta dalla macinazione di soli grani duri siciliani selezionati, da agricoltura biologica, per gustare la pasta come da buona tradizione italiana. Prodotta artigianalmente, trafilata al bronzo lentamente, raggiungendo una temperatura massima di 36 gradi ed essiccata su telai di legno per ben 36 ore, mantiene benissimo la cottura.

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Ricette bio

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Pane in cassetta Pan di Sole bio Ingredienti Farina Pan di Sole 500g, Acqua 300g, Lievito pasta madre 10g, Sale 10g, Olio Extra Vergine Oliva 15g. Ricetta Unire in una ciotola capiente acqua, farina, lievito di pasta madre e sale e impastare velocemente per 3 - 4 minuti in modo da creare un composto ancora grezzo. Far riposare coperto per 20 minuti. Riprendere l’impasto ed impastare altri 5 minuti aggiungendo l’olio extravergine di oliva, fino ad avere un impasto liscio e ben formato. Far lievitare al caldo fino al raddoppio. Rilavorare poi l’impasto, dare la forma a filone e mettere in uno stampo tipo plum-cake precedentemente unto. Far lievitare al caldo fino al raddoppio e infornare a 200-220°C per circa 50 minuti. Togliere il pane dallo stampo e cuocere altri 10 minuti.

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RICETTE biologiche

Pizza Napoletana bio Ingredienti Preparato per pizza con lievito di pasta madre 500g, acqua 325 ml, olio extravergine d’oliva 10 g, sale marino o integrale 10 g. Ricetta In una ciotola mettere tutta l’acqua alla giusta temperatura, unire metà della farina precedentemente setacciata fino ad avere un composto ancora non ben amalgamato; a questo punto aggiungere tutto il sale e la restante farina poco alla volta, sempre mescolando. Aggiungere l’olio a filo della ciotola e impastare per un altro minuto. Il composto non deve essere liscio e levigato, deve essere ancora grezzo. Far riposare 15-20 minuti, coperto. Riprendere l’impasto e impastare per 30 secondi. A questo punto l’impasto è pronto. Far riposare per 30-40 minuti, coperto. Dividere in porzioni da 280g e formare una palla se per pizza tonda, altrimenti 650g se per teglia da 30x40cm. Far lievitare fino al raddoppio. Stendere l’impasto: cuocere subito se fate la pizza tonda, altrimenti far lievitare ancora fino al raddoppio se fate la pizza in teglia.

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n . 14 ma r zo - a p ri l e 2013

News Vinitaly :

47° edizione Verona 7-10 aprile 2013 Vinitaly è la manifestazione che più d’ogni altra ha scandito l’evoluzione del sistema vitivinicolo nazionale ed internazionale, contribuendo a fare del vino una delle più coinvolgenti e dinamiche realtà del settore primario.

I numeri di Vinitaly

CON VIVIT I VINI BIOLOGICI E BIODINAMICI SEMPRE PIÙ PROTAGONISTI A VINITALY. Una nuova area, maggiormente fruibile e funzionale, è prevista nell’ampliamento del padiglione 11 di Veronafiere. Accordo con l’associazione Vi.Te. – Vignaioli & Territori per la selezione degli espositori, le cui produzioni dovranno rispettare rigorosi requisiti. Apertura anche ai distributori di vini esteri.

Vino Biologico: il Regolamento Europeo Si applica alla produzione biologica nel settore vitivinicolo (ai prodotti di cui al reg. CE n. 1234/2007) ottenuti da materie prime biologiche. Per quanto non previsto dal nuovo regolamento, si applicano le stesse norme previste dall’OCM vino ed in particolare il c.d. Codice Enologico (reg. CE n. 606/2009).

Operatori esteri

«Il nuovo regolamento - spiega Luigino Disegna presidente di Valoritalia – impone una serie di divieti e restrizioni all’uso delle pratiche, dei trattamenti e dei processi enologici previsti dalle norme generali. Alcuni processi sono stati vietati perché considerati troppo invasivi e alteranti rispetto al mantenimento dell’integrità della materia prima ottenuta con metodo biologico». Leggi l’articolo su: www.ilfattoalimentare.it/vino-biologico-regolamento-ue.html

Link utili www.molinorosso.com FaceBook Molino Rosso Youtube Molino Rosso

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www.cucina-naturale.it www.valorealimentare.it www.labiolca.it/biolcalenda

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www.ecocucina.org www.italiaatavola.net www.architetturaedesign.it www.ilfattoalimentare.it


n . 14 m ar zo - apr ile 2013

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News Basta sprechi alimentari Fao e Unep lanciano Think. Eat. Save

alimentare”, nasce a sostegno di “Save Food”, l’iniziativa per ridurre le perdite e gli sprechi alimentari lungo È l’obiettivo della nuova campagna l’intera catena della produzione e del mondiale contro gli sprechi alimentari consumo alimentare - gestita dalla Fao lanciata dall’Unep, il Programma delle e dall’organizzazione di commercio Nazioni Unite per l’ambiente, dalla Fao equo e solidale Messe Dusseldorf - e e da altri partner. nell’ambito dell’iniziativa del Segretario WRAP, Feeding the 5,000 ed altre che lavorano per eliminare gli sprechi La campagna “Think. Eat. Save., Generale dell’Onu “Fame Zero”. di cibo, e che hanno una notevole riduci la tua impronta ecologica Questa nuova campagna esperienza nell’individuare e cambiare pratiche di spreco alimentare. pone al centro specificatamente gli “Think. Eat. Save.” punta ad sprechi alimentari da accelerare gli interventi, a fornire una parte dei consumatori, visione globale e la condivisione delle della distribuzione e dell’industria turistica. La informazioni sulle iniziative in tutto il campagna si avvantaggia mondo, sul portale www.thinkeatsave.org dell’expertise di organizzazioni come Fonte: www.italiaatavola.net

Fiere bio internazionali

Salon BioFoodle Belgio 1-3 marzo 2013

Vivre Autrement Parigi 22-25 marzo 2013

Natural Prodocts USA 8-10 marzo 2013

Foodex Japan Tokyo 5-8 marzo 2013

NATURAL AND ORGANIC Londra 7-8 aprile 2013

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AgroBioRama Svizzera 21-24 marzo 2013

BioCultura Barcellona 25-28 aprile 2013

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Antico Molino Rosso srl via Bovolino 1, 37060 Buttapietra VR T. 045 6660506 - F. 045 6668000 molinorosso@molinorosso.com www.molinorosso.com

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Comunicazione ecologica di Antico Molino Rosso

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