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cultura Canto Lirico organizzato dalla Marcello Giordani Foundation in collaborazione con la Gerda Lissner Foundation e la Fondazione Teatro della Fortuna. Il concorso si è articolato in due selezioni, una prima americana che si è svolta al Metropolitan di New York, dal 27 febbraio al 3 marzo 2012, la seconda italiana che si è tenuta al Teatro della Fortuna dal 9 al 13 Maggio. Finalizzato alla scoperta di nuovi talenti, ha portato nella nostra città ben 150 candidati selezionati tra oltre 400 domande, provenienti da tutto il mondo ed ha permesso, inoltre, di scegliere dei giovani cantanti per l’allestimento dell’opera “Falstaff” di G. Verdi, in programmazione nel cartellone della stagione ufficiale del Teatro della Fortuna 2013.

Nelle foto: Michele Pertusi ed in basso a sinistra Virgilio Fedeli, Roberto Parmeggiani e Giuseppe De Leo.

Qual è l’evento in calendario che vi ha dato più soddisfazione in termini di immagine, ed entusiasmo del pubblico e quale la chiave del successo? Credo che la chiave del successo della stagione 2011/12 sia stata la qualità. Una qualità che abbiamo ricercato selezionando con cura l’offerta artistica e perseguito con l’attenzione per i dettagli e con il massimo impegno speso per l’organizzazione di ogni singolo spettacolo, affinché il prodotto finale risultasse all’altezza delle aspettative del pubblico, dei Soci, degli Sponsor. Indubbiamente nella stagione appena conclusa l’apice si è raggiunto con il concerto finale “Messa di Gloria” di Puccini in cui Andrea Bocelli è tornato ad esibirsi affiancato dal baritono Gianfranco Montresor: un evento mediatico-musicale che ha richiamato l’attenzione del pubblico internazionale sul Teatro della Fortuna. Vedere il teatro gremito, ascoltare gli applausi del pubblico entusiasta, che ha richiamato ben due volte il ce-

leberrimo tenore in scena per il bis, mi ha riempito d’orgoglio e mi ha dato la carica necessaria per affrontare la prossima, impegnativa, stagione. Il Teatro della Fortuna ha sempre avuto ospiti, rappresentazioni e concerti di livello internazionale: c’è però un evento o un ospite in particolare che avreste sempre voluto sul vostro palco, ma che ancora non siete riusciti ad ospitare? Certamente non sono mancati, e non mancheranno nemmeno nella prossima stagione teatrale eventi e ospiti di spicco al Teatro della Fortuna. Nonostante ciò sarebbe per me una grande soddisfazione ospitare quello che ritengo essere il più brillante showman d’Italia, l’unico capace di fare ridere senza mai scadere nel volgare, il solo in grado di mettere tutti d’accordo, adulti e bambini, destra e sinistra, grazie alla sua grande professionalità: Rosario Fiorello. Novità per il prossimo anno? Stiamo lavorando ad una grande iniziativa: il Fortuna Opera Festival ovvero il Festival dei cento giorni. Si aprirà il 1° gennaio e terminerà verso metà Aprile con un programma che dovrà prevedere tre opere e sei-sette concerti. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la proposta dandomi mandato nel perseguirla con, ovviamente, le necessarie coperture finanziarie. È certamente una sfida importante all’insegna della qualità che porterà il Fortuna Opera Festival ad incastonarsi tra i più rilevanti festival internazionali.

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Piu Magazine - Luglio Agosto 2012  

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