Issuu on Google+

Direttore responsabile Bruno Chiavazzo

venerdì 9 maggio 2014

Fanoinforma registrazione n. 10 del 22/10/2012 presso il Tribunale di Pesaro, proprietà Anteprima web s.r.l. - via Nolfi, 56 - 61032 Fano (PU) - Tel. 0721/831507 Fax 0721/837091, stampato a cura di Anteprima web s.r.l. - via Nolfi, 56 - 61032 Fano (PU) - Tel. 0721/831507 Fax 0721/837091.

www.fanoinforma.it

anno 3 - numero 85

“Disegnamo una città speciale”

FANO - Ieri, davanti al vice ministro dell’Economia Luigi Casero ha parlato di ripresa e ha lanciato la proposta della Caserma come contenitore di servizi pubblici, per tagliare i costi degli affitti riqualificando un immobile che diventerebbe un volano. Domani pomeriggio ospiterà il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin per parlare di sanità e del futuro dell’ospedale Santa Croce. Mirco Carloni, candidato sindaco della coalizione “La scelta giusta”, sembra avere le idee chiare sul disegno di quella che dev’essere la Fano che verrà. La prima cosa che farà nel caso diventasse sindaco? “Direi ai miei collaboratori che la campagna elettorale è finita e dobbiamo metterci a correre per fare

I Grillini mettono sotto la lente di ingrandimento Aset spa FANO - Stando al Movimento 5 Stelle sembra che la discarica di Fano abbia accolto dei rifiuti provenienti dall’Abruzzo. “Ci avevano detto che nella discarica non sarebbero mai finiti rifiuti di altre Province, invece ci risulta - affermano Hadar Omiccioli, Daniela Galanti e Rossella Accoto - che l’ex presidente Giovanni Mattioli abbia stipulato una convenzione con una ditta di Chieti che prevede lo smaltimento di rifiuti fino a 8 tonnellate. Un contratto che avrebbe portato nelle casse dell’azienda una cifra vicina ai 400.000 euro”. “Temiamo che - concludono i tre grillini - alla base dell’accordo, ci sia la volontà di ottenere un risultato economico positivo con i conseguenti premi di produzione per dirigenti e amministratori”.

le cose che abbiamo detto facendo uno sforzo mai visto fino ad oggi. Dobbiamo ribaltare questa città partendo dal nostro comportamento”. Nel concreto? “Riunione alle sette di mattina per fare il punto su quello che c’è da fare. Il mio numero di cellulare e quello degli assessori e dei dirigenti scritto in bella mostra sulla targa fuori dall’ufficio per eliminare quei filtri che troppo spesso allontanano i cittadini dalla politica. E poi, taglio al numero dei dirigenti e tetto agli stipendi della macchina comunale. Ma il “pubblico” ha bisogno anche di altre sforbiciate, non trova? “Soprattutto nella burocrazia. Non è accettabile che un ufficio pub-

blico non risponda nei tempi che servono al cittadino. Se una persona vuole avviare un’impresa non può attendere mesi ma deve essere in grado di farlo in pochi giorni. Dobbiamo invogliare la nascita di nuove attività togliendo le ‘carte’ inutili e abbassando i costi indiretti”. Questo per i residenti, ma per attirare gente da fuori? “Bisogna puntare sul turismo, ma veramente, non solo a parole. Partiamo dal nostro patrimonio, dalla romanità, dalle mura, Arco d’Augusto, Fano sotterranea, Teatro romano. Facciamo un unico biglietto per far visitare tutto quello che abbiamo e mettiamolo a disposizione dei nostri alberghi”. Solo cultura? “No. Serve una strategia di marketing con l’Umbria per sfruttare

“Il nuovo Pepe”

al meglio la Fano-Grosseto, per far tornare la nostra città ad essere considerata la spiaggia dell’Umbria. Ma per farlo servono anche pacchetti turistici e un’offerta culturale e di intrattenimento”. Giusto, ma oggi si fa fatica anche a chiudere una buca. “E’ vero. Ma se rimaniamo ancorati ai vecchi sistemi le buche resteranno sempre. Il mio progetto è di costituire un’unità di pronto intervento per le manutenzioni ordinarie, dotata di apposito veicolo e numero verde che risponda quotidianamente alle chiamate dei cittadini e intervenga dove necessario”. Domani arriva il Ministro Lorenzin, parlerete anche di sanità locale? “L’ho invitata per questo. E’ un’occasione importante per capi-

Domani a Fano i Mezzina a colloquio col Ministro Lorenzin

a cura di Carlo Moscelli

Un candidato si pubblicizza “Fano in testa”: sai che male! Un altro rilancia: “Facciamo la differenza”. Poi la moltiplicazione, la sottrazione e la divisione. Un altro candidato spiega: “Chi siamo e cosa vogliamo fare”. Il “cosa vogliamo fare” poteva evitare di scriverlo, tanto tutti vogliono fare le stesse cose. Va sul sicuro un altro candidato: “Idee alla luce del sole”. Alla luce della nebbia chi le avrebbe volute? Fa lo spiritoso il candidato che sul suo profilo si qualifica come “Votantoniovotantonio” anche se non si chiama Antonio. Cartolina pubblicitaria con la scritta “È il tuo momento” e le foto di tutti i candidati. Era da scrivere “È il tuo memento”. Altro candidato: “Un nuovo salotto nel centro della nostra città”. Aprirà un negozio di mobili? La pubblicità più simpatica

è quella di una candidata in fanese: “La cord quand la tiri trop…se stronca!”. Ha dimenticato di scrivere che la sua si è stroncata 10 anni fa… Notizia clamorosa: il consigliere Erik Roberts è rientrato nel PD. Peccato che nessuno si fosse accorto che era uscito… Per tutti i candidati ora non ci sono più il Centrodesta o il Centrosinistra ma solo il Centro (Storico). La Provincia ha indicato Fano come polo logistico. La logica delle elezioni? Fab Titombo è stato rieletto all’unanimità presidente della Fondazione Carifano. Lo “scarparo occulto” è rimasto con le scarpe in mano….

re, al di là della demagogia, se ci sono veramente i soldi e se c’è la possibilità di una nuova struttura, come dice l’assessore regionale. Ma faremo anche il punto sul Santa Croce, vogliamo riaccendere la fiducia nel nostro ospedale. Nessuno in questa campagna elettorale ha parlato di sicurezza. “Ho avuto l’opportunità di parlarne già con il Ministro Alfano. Io penso alle cose concrete tipo aumento del personale e della collaborazione con le associazioni per una vigilanza ma anche maggior tecnologia per fermare le rapine voglio far sentire i nostri cittadini protetti. Alla città non servono gli slogan, vogliamo davvero ribaltare Fano e tornare a farla splendere”. Corrado Moscelli

Le probabilità che san Daniel Chioni martire possa esser eletto sindaco sono pari a quelle di un ritorno a Fano del bronzo di Lisippo. Tutti vorrebbero sapere per quale dei sette candidati sindaci voterà il Tuttologo. Scontato, voterà per tutti e sette. Cammei del vecchio Pepe: Nei programmi elettorali dei vari partiti politici figurano sia il recupero di altri beni monumentali fanesi che il recupero di alcuni monumenti della politica fanese.

FANO - Domani il ministro Beatrice Lorenzin riceverà la famiglia Mezzina. I genitori di Federico, bimbo di quasi 4 anni affetto dal morbo di Krabbe, dopo numerosi tentativi sono riusciti ad ottenere un appuntamento con il Ministro della Salute che, domani alle 17, sarà a Fano per il tour elettorale nella sede del Nuovo Centrodestra. “Eravamo pronti a bloccare la città – afferma Vito Mezzina – padre di Federico, ma per fortuna non ce ne sarà bisogno. Al Ministro della Salute chiederemo il perché la sperimentazione sulle cellule staminali della Stamina Foundation non sia ancora partita, quando c’è una delibera del Parlamento che dice che sarebbe dovuta iniziare il 2 luglio del 2013”.


venerdì 9 maggio 2014 anno 3 - numero 85

Aguzzi replica al Pd: “Il nostro bilancio è sano”

www.fanoinforma.it

Il primo cittadino ricorda che il documento è già redatto e che il ritardo nell’approvazione è in linea con quello di quasi tutti i Comuni

FANO - I conti economici dell’Amministrazione comunale diventano terreno di scontro politico. Il primo cittadino questa mattina ha voluto ribattere alle accuse mosse ieri dal segretario del partito Stefano Marchegiani, il quale aveva puntato il dito contro la mancata approvazione del bilancio preventivo. “Il termine per l’approvazione è stato prorogato dal Governo al 31 luglio - dichiara Stefano Aguzzi - ed il 50% dei Comuni in Italia ancora non lo ha fatto. Lo scorso anno lo approvammo il 5 giugno, quindi non siamo in ritardo come detto. E’ strumentale dire che ci sono buchi di bilancio e parlare di superamento del patto di stabilità. Facciamo anche affidamento sulle entrate delle due Aset che ci dovrebbero far arrivare 700mila euro a testa. Aset Spa ha già deliberato ed è pronta, mentre

la Holding non è in grado di farcele avere poiché ancora non ha approvato il bilancio consuntivo. Bilancio che non è stato ratificato poiché il 5 maggio il Cda non ha potuto deliberare per la mancanza del numero legale. Quindi noi siamo pronti con tutte le carte, ma non abbiamo libertà di manovra per questi vincoli”. Aguzzi poi ricorda che “il bilancio di esercizio del 2013 è stato chiuso a pareggio, mentre quello preventivo, sempre in parità, non prevede nessun aumento di tasse”. Per il primo cittadino la difficoltà principale nel fare quadrare i conti sta nell’incertezza sui trasferimenti da parte dello Stato. “Ogni volta siamo costretti ad andare a naso, senza sicurezze. Noi non sappiamo mai quanto il Governo intenda destinare agli enti locali, molte volte rimaniamo in bilico fino all’ultimo.

Ormai siamo diventati la mensa dei poveri. Addirittura, il Governo Letta, lo scorso anno, concesse il prolungamento dei termini per l’approvazione dei bilanci preventivi a novembre”. Sulle voci del Pd stando alle quali i lavori che attualmente l’amministrazione sta eseguendo, come le asfaltature, fa-

rebbero saltare il patto di stabilità, il primo cittadino precisa che sono false. “Sono lavori che rientrano nel precedente bilancio - precisa Aguzzi -. Sono in corso d’opera in questo momento, perché prima non saremmo stati in grado di pagare le ditte”. Jacopo Frattini

“C’è la crisi? E io inauguro!”: la sfida di Valentina

Nasce domenica, in via Montevecchio 28, “L’uccellin bel verde”, lo spazio dedicato al tè e alla sua magia. In programma anche eventi e serate a tema FANO - In molti le hanno detto “Ma chi te lo fa fare?” ma lei ha tirato dritto e, fra pochi giorni, inaugurerà lo spazio che ha sempre sognato, dedicato un po’ alle sue amiche “che ogni pomeriggio aspettavano tornassi dal lavoro per passare a casa mia a berne una tazza” un po’ alla nonna che le ha suggerito il nome del suo nuovo locale. Valentina Diotallevi, barista fanese di 39 anni aprirà al pubblico domenica 11 maggio, dalle 17,30, “L’uccellin bel verde”, una sala da tè intima e specializzata in via Montevecchio 28. Il tempo per sfidare le difficoltà

economiche non è dei migliori ma Valentina ha deciso di dare forma a quella che, da oltre 5 anni (dopo un corso dedicato) era diventata per lei “un’esigenza personale di trovare un posto, nella mia città, dove vivere un momento speciale, che non si perdesse nel-

la quotidianità, in grado di creare, ogni volta, un ricordo emozionante”. All’interno del locale sarà possibile trovare circa 50 tipologie diverse tra tè e infusi (a base di tè aromatizzato con foglie di bambù, vaniglia, caffè, melograno, cioccolato, etc) ma

“per completare al meglio la conoscenza di questa bevanda accompagnerò i clienti in un percorso di gusto che porterà, ciascuno, a capire la propria preferenza” precisa Valentina. Tra una tazza e l’altra, nei tavolini di “L’uccellin bel verde” si potrà anche assaggiare la biscotteria, le marmellate, i mieli e i tanti dolci artigianali, spaziare con centrifugati di frutta e aperitivi di tè, acquistare contenitori, filtri, teiere e altri accessori per preparare un tè perfetto e partecipare agli eventi che Valentina ha in serbo come presentazioni di libri e serate a tema.

Pop art, design e motociclette: a Offucina l’aperitivo diventa arte L’appuntamento è per sabato pomeriggio nel locale di piazza Sansovino con gli ideatori del marchio internazionale “Vibrazioni Art Design” FANO - Sabato 10 maggio al locale Offucina di piazza Sansovino (di fronte alla chiesa di San Paterniano) è in programma un grande appuntamento con la creatività: l’aperitivo si mescola all’arte in un connubio che coinvolge gli appassionati di design, i creativi e i riders. Ospiti della serata i fautori del marchio, ormai noto in tutto il mondo, “Vibrazioni Art Design”. Vibrazioni nasce dal sodalizio professionale di due giovani ra-

vennati e dalla loro capacità di forgiare meravigliosi complementi d’arredo quali lampade, tavoli, sedie, ecc, da vecchi fusti industriali. Riccardo e Alberto hanno fatto propri i concetti di recupero e riutilizzo funzionale di vecchi barili di lamiera e hanno dato vita ad un brand di successo che non è passato inosservato dai grandi designer in giro per il mondo. Una mazzetta da muratore, un bidone usato e tanto gusto per le

forme: nascono così i pezzi unici delle Vibrazioni Art Design che martellata dopo martellata, realizzano non solo complementi d’arredo ma anche splendide motociclette. L’appuntamento di sabato nasce dall’amicizia con Claudia e Cristiano, titolari di Offucina e con Alessandro Pruni proprietario del Pruni Baxter Shop, uno fra i primi in Italia a distribuire il marchio. I giovani, dopo aver presen-

ziato all’Eicma e aver inaugurato lo show room di New York , allestiranno lo spazio esterno del locale Offucina con i loro arredi e mostreranno in anteprima le loro moto al pubblico fanese. Un evento imperdibile per gli addetti ai lavori, i motociclisti e i semplici curiosi. Informazioni a Offucina (tel 0721.808095) e a Pruni Baxter Shop (tel. 0721.801765).

Committente Responsabile Massimo Seri


Fanoinforma n. 85 - 9 maggio 2014