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Direttore responsabile Bruno Chiavazzo

giovedì 9 gennaio 2014

Fanoinforma registrazione n. 10 del 22/10/2012 presso il Tribunale di Pesaro, proprietà Anteprima web s.r.l. - via Nolfi, 56 - 61032 Fano (PU) - Tel. 0721/831507 Fax 0721/837091, stampato a cura di Anteprima web s.r.l. - via Nolfi, 56 - 61032 Fano (PU) - Tel. 0721/831507 Fax 0721/837091.

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anno 3 - numero 3

“Ho l’esperienza per governare”

FANO - Una città a misura di cittadino che sia più attenta ai reali bisogni della collettività e meno autoreferenziale. Stefano Marchegiani, segretario del Pd e candidato alle Primarie del centrosinistra, disegna con le idee la sua visione di Fano, partendo dalle strategie che intende mettere in campo, passando per le primarie, fino ad arrivare ai rapporti con gli altri esponenti della coalizione di centrosinistra. Segretario, alla fine la coalizione di centrosinistra c’è. Cosa cambia rispetto alle elezioni del 2009? “In relazione alle ultime amministrative che ci hanno visto perdere,

Bene Comune scalda i motori per le amministrative FANO - “Non organizzeremo incontri di propaganda, ma tavoli di lavoro che partoriscano un’analisi complessiva della situazione attuale”. Bene Comune traccia il percorso in vista delle amministrative. “In 10 anni di governo Aguzzi non sono state fatte scelte decisive - spiega Carlo De Marchi -, un po’ per impossibilità un po’ per incapacità. Noi abbiamo organizzato un ciclo di incontri in cui riflettere sui metodi efficaci per trovare la via della ripresa”. Sul mondo del lavoro, Luciano Benini ha detto: “Bisogna passare da un’edilizia di quantità ad una di qualità. La bioedilizia e l’autosufficienza energetica possono rappresentare delle risposte utili, in grado di generare occupazione nel nostro territorio”.

ora c’è una squadra. La cosa di cui ci possiamo vantare è che alla base c’è stata una vera condivisione dei progetti attraverso un manifesto politico che guarda avanti con impostazione e pianificazione. C’era la necessità di ricreare, oltre che tra i partiti della coalizione, una condivisione in grado di ricompattare la politica con i cittadini. Le primarie agiscono proprio in questa direzione”. La prima cosa che farebbe, qualora diventasse sindaco? “Riorganizzare la macchina amministrativa, ottimizzando le qualità del personale. La leva da azionare per fare uno scatto in avanti sta nella qualità e nelle risorse

umane che oggi non sono sfruttate a sufficienza. Poi penso a tutti quei finanziamenti che possiamo intercettare, specialmente dall’Europa attraverso progetti adeguati realizzati da figure competenti. Fino ad ora non l’abbiamo fatto perdendo un treno importante per la crescita della collettività. Comunque sabato 11 gennaio nell’ex chiesa di San Leonardo, presenterò il mio programma per la candidatura di sindaco alle primarie di coalizione”. C’è da parte della coalizione la possibilità di allargare l’alleanza a figure come Giancarlo D’Anna? “Chi condivide il progetto lo deve

fare adesso, senza utilizzare il tempo come prezzo per la contrattazione. Non mi piacciono coloro che rimangono alla finestra per decidere all’ultimo momento se collocarsi a destra oppure a sinistra in base alla propria convenienza. Le nostre porte sono aperte a coloro che credono in noi sin dall’inizio”. Un buon motivo per votarla alle primarie? “Pur rispettando gli altri concorrenti di cui nutro profonda stima, dico che ho accumulato una grande esperienza che mi permette di avere le capacità per amministrare questa città. Penso di portarmi dietro una certa organizzazione e capillarità sul

La coalizione di centrosinistra si presenta I tre candidati Seri, Mascarin, Marchegiani: “Vogliamo tornare a governare Fano. La squadra c’è” FANO - Il centrosinistra mette i punti fermi intorno alle primarie. La competizione elettorale, come vi avevamo annunciato nei giorni scorsi, si svolgerà il 2 febbraio con il ballottaggio fissato al 9 febbraio. I candidati saranno Massimo Seri di Noi città, Samuele Mascarin di Sinistra Unita e Stefano Marchegiani del Partito Democratico. “La cosa importante - ha affermato Mascarin - è che la coalizione c’è, e non era un cosa scontata. Vogliamo porci in antitesi con questa giunta che noi riteniamo fallimentare, sia nel metodo che nelle azioni. Il fatto che ci proponiamo uniti con un manifesto politico condiviso da tutti, punto per punto, rappresenta un elemento di forza”. Stefano Marchegiani ha invece detto: “Un passo importante in cui si evince la volontà di mettere

in campo tutte le nostre forze per vincere questa sfida. Fin da subito incontreremo la città per spiegare le nostre idee ed i nostri progetti. Questa colazione non è formata da una somma di biografie e di sigle. C’è una comunità che ha messo alla base un insieme di valori. Tutti ci mettiamo in gioco per vincere questa sfida”. Massimo Seri ha specificato: “Ini-

zialmente nella mia lista c’era un po’ di scetticismo verso le primarie, ma io ho deciso di partecipare perché credo sia l’unica strada per valorizzare in nuovo modo di fare politica. Tra di noi c’è massima considerazione e rispetto, a prescindere da chi vincerà c’è una squadra nel vero senso della parola”. Jacopo Frattini

territorio, rappresentando una opportunità in cui credere per cambiare le cose”. Qualcuno dice che lei sia manovrato da Minardi. Cosa risponde? “Chi mi conosce sa come sono. Non mi sento di aggiungere altro. Chi fa questa affermazioni si commenta da solo”. Alla fine Seri ed il Psi hanno accettato di fare le primarie, ha avuto ragione lei? “Seri ha capito che le primarie sono vere e rappresentano l’unico modo per far sì che decidano i cittadini. Chi vincerà sa che potrà contare sull’appoggio di tutti”. Jacopo Frattini

Sanchioni: “Associazionismo strategico per la crescita della città” FANO - “Se la città vuole crescere e migliorarsi, il contributo dell’associazionismo e del volontariato è fondamentale”. E’ il pensiero di Daniele Sanchioni, candidato sindaco di Prima Fano, a margine dell’evento benefico, un quadrangolare di volley, organizzato venerdì scorso dai genitori di Sant’Orso insieme all’Avis al palazzetto “Allende”. “Fortunatamente nella nostra città - dice Sanchioni - sono tante le realtà che ruotano nel mondo dell’associazionismo e del volontariato. Realtà che saranno sempre più importanti per aiutare a far crescere e migliorare Fano. Prendo ad esempio i genitori di Sant’Orso perché mi sono confrontato con loro solamente pochi giorni fa in occasione del torneo di volley”.


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anno 3 - numero 3

Aperte le iscrizioni per Chef in the City “Cake Edition”

FANO - Chef in the City ha aperto le porte alla sua versione più golosa con “Cake Edition”, la prima sfida di pasticceria amatoriale e da oggi ha anche aperto ufficialmente le iscrizioni all’iniziativa che si svolgerà nel mese di febbraio e marzo. Il periodo del carnevale sarà anche il momento più adatto per assaggiare le dolci preparazioni degli aspiranti pasticcieri amatoriali che si sfide-

ranno il 12-13-17 e 18 febbraio nei quarti di finale, il 25 e 26 febbraio nelle semifinali e il 3 marzo nella grande finale. “Teatro” della competizione saranno il Bon Bon, il Caffè Centrale e L’Altro Caffè-Guerrino. Per leggere il regolamento, iscriversi o avere informazioni è possibile consultare la pagina Facebook di Chef in the City, seguire il profilo Twitter @chefinthecityPU o scrivere a chefinthecityfano@gmail.com.

Picchiaunladroelometteinfuga,furtosventatoaGimarra

A dare l’allarme la fidanzata del proprietario che stava fumando una sigaretta sul balcone. Immediata la reazione del 45enne Gianni Tacchi FANO - Dopo aver sfondato il vetro di un furgone stava iniziando a caricare la refurtiva sulla sua auto, ma il proprietario se n’è accorto, l’ha picchiato e l’ha messo in fuga. È successo la notte scorsa in via Villa Giulia in zona Gimarra. Gianni Tacchi, 45enne fanese, stava dormendo quando alle 00.20 la sua compagna, che in quel momento era affacciata al balcone per fumare una sigaretta, si è accorta di alcuni movimenti e rumori strani. “Gianni c’è qualcuno che sta rubando dal tuo furgone” ha esclamato spaventata la donna. Da lì la reazione del proprietario, talmente immediata da non pensare alla pericolosità di quello che stava per fare: “Sono corso in strada in canottiera e boxer - racconta Gianni Tacchi, proprietario del mezzo -, forse per il fatto che mi sono svegliato di soprassalto, forse perché qui a Gimarra ne abbiamo le scatole piene di questi furti diventati fin troppo frequenti, non ci ho pensato su un attimo. C’è stata una colluttazione con il ladro, non so per quanto tempo sia durata, è stato tutto molto frenetico. Sono riuscito a colpirlo ad un

fianco, lui si è lasciato sfuggire alcune parole. Dall’accento non mi sembrava italiano ma dell’Est Europa”. Dopo l’incontro ravvicinato avuto con il proprietario del mezzo, il ladro è riuscito a risalire sulla sua Fiat Stilo e fuggire. “Purtroppo - continua Tacchi - quando è fuggito aveva già caricato un macchinario da 7.000 euro. Ma se non ci fossimo accorti di quello che stava accadendo,

sarebbe riuscito a rubare tutto il materiale che avevo all’interno del camion, dal valore totale di circa 30.000 euro composta da macchinari per autofficina”. Il malvivente messo in fuga è stato costretto a lasciare sul posto altra refurtiva che aveva scaricato dalla propria auto per fare spazio alla voluminosa attrezzatura rubata dal furgone di Tacchi: “Per fuggire il più velocemente possibile - conclude Tacchi

Preleva con un bancomat rubato, arrestato giostraio

La vittima del furto, un 42enne di San Costanzo che stava trascorrendo una serata in discoteca.Ad avvisarlo il deejay MAROTTA - Stava trascorrendo una serata in discoteca, ignaro che, nello stesso momento, qualcuno stava cercando di prelevare contanti dal suo bancomat. È successo la scorsa notte a Marotta, protagonista del furto C. L. giostraio nomade 27enne, appartenente alla famiglia dei proprietari delle strutture che durante l’estate stazionano a Fano. Il ladro, dopo aver rubato la tessera ad un 42enne di San Costanzo, e aver cercato di prelevare dei soldi dal suo conto bancoposta, è stato arrestato dai carabinieri di Marotta capitanati dal comandante Antonino Barrasso. Il ladro, aiutato da due complici, era riuscito a forzare l’auto del 42enne, parcheggiata sul retro del locale e a rubare il portafoglio dove all’interno, oltre ai documenti e qualche contante, c’era la tessera bancomat. I 3 malviventi hanno poi lasciato

il parcheggio a bordo di un’auto e si sono fermati al primo sportello bancoposta che hanno trovato lungo la strada. Sceso dalla macchina il 27enne ha inserito la tessera e iniziato ad armeggiare cercando di prelevare il contante. I carabinieri, insospettiti dall’automobile ferma con i fari accesi e dall’uomo che stava impiegando troppo tempo per fare un semplice prelievo, si sono avvicinati per un controllo. Alla vista dei lampeggianti l’auto con a bordo i due complici è partita a tutta velocità, mentre il nomade ha tentato di disfarsi del bancomat che teneva in mano. Bloccato dai militari, il giostraio ha cercato di inventarsi una spiegazione plausibile senza però avere successo ed è stato portato nella camera di sicurezza della caserma di Marotta, in attesa del rito direttissimo. Nel frattempo il 42enne di San

Costanzo, ancora all’oscuro di quello che gli stava capitando, continuava la sua serata in discoteca. I carabinieri, risaliti alla sua identità grazie ai documenti ritrovati nel portafoglio rubato, si sono presentati nel locale. Dopo l’annuncio del deejay che lo ha invitato ad accomodarsi all’ingresso, stupito e forse anche un po’ preoccupato per la presenza delle forze dell’ordine, il 42enne ha saputo che la sua automobile parcheggiata all’esterno era stata forzata. Dopo un rapido controllo i carabinieri hanno verificato che il portafoglio in questione era stato rubato dall’auto. L’autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto del giostraio 27enne e lo ha condannato a 5 mesi di carcere. Le indagini continuano per identificare e catturare i due complici fuggitivi. Stefano Orciani

- oltre ad aver urtato un’altra auto parcheggiata, il ladro ha lasciato diversi attrezzi e una smerigliatrice con la scritta ‘Alfredo’ sopra, probabilmente il nome dell’operaio a cui apparteneva prima che venisse rubata”. Particolare che sarà molto utile agli agenti della polizia per cercare di risalire ai proprietari derubati e all’identità del ladro. Stefano Orciani

Investita 52enne in viale 1° Maggio FANO FANO --Era “Unappena imprenditore uscita diha casa la per possibilità andare al dilavoro, non spendere la 52enne denafanese ro seinvestita viene cambiato stamattina il nome alledella 9.30 in viaviale in cui 1° ha Maggio. sede laLa suadonna azienda, stava mapercorrendo questo non dipende in bici ildaviale noi”.in direzione Dalla Camera Ancona-Pesaro di Commercio quando di ,vicino Pesaro ealla Urbino svolta ci tengono con viaa Carpreducci, cisare ècosa statapuò travolta accadere da una ad Fiat una Panda ditta nel guidata casodadella una 62enne variazione del posto della toponomastica che veniva dalla della direzione strada opposta. in cui è situata. “Nel nostro sito Nell’impatto internet - spiegano è stato dall’ente talmente caforte merale che- la ci donna sono tutte ha sfondato le spiega-il parabrezza zioni del caso dell’auto e la possibilità ed è finitadia qualche scaricaremetro la relativa di distanza. modulistica. Immediato In sostanza l’intervento nel momento dei sanitaridella del 118 variazione che hanno della fornito toponomastica i primi socil corsi Comune, sul posto, che haper l’elenco poi trasportadi tutte re le la aziende donna,presenti in statonel di territorio, shock, al pronto può fare soccorso a noi la di comunicazione Fano. Pare che ladel52enne cambiamento. non abbia subìto gravi lesioni. La procedura, Illesa l’automobilista. se si segue queSul sto luogo procedimento, dell’incidente è gratuita. ancheSe la polizia ciò nonmunicipale avviene, è che l’impresa ha cercato che di deve ricostruire provvedere la dinamica a fare la dell’incomucidente.


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