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Direttore responsabile: Bruno Chiavazzo

Venerdì 8 febbraio 2013

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anno 2 - numero 28

Al voto non rinuncio

FANO - I fanesi non rinunceranno al proprio diritto di voto. Le proposte politiche del momento

delle persone, le quali lamentano si tutti i candidati alle elezioni del 24 e 25 febbraio. Ma anche se le idee sul chi votare restano confuse, forse come non mai nella storia della politica italiana, la voglia di cambiamento e di essere in qual-

“Leggere il passato” nella Sala dei Globi FANO - Due sono gli incontri promossi dalla Biblioteca Federiciana e dal Museo Archeologico e Pinacoteca del Palazzo Malatestiano nella Sala dei Globi della Biblioteca. La prima data è prevista per il 14 febbraio, dalle 17 alle 18,30 con l’incontro tenuto da Valeria Purcaro, docente di archeologia all’Università degli Studi “Carlo na archeologica fanese”. Il secondo appuntamento è invece in calendario per il 21 febbraio sempre negli stessi orari del precedente. A tenere l’incontro sarà lo storico Franco Battistelli, che sosterrà una lezione sulle antiche famiglie nobili fanesi che avrà come titolo: “Le famiglie nobiliari fanesi. Tra fondi librari e

stino emerge, segno che alle urne si presenterà la maggioranza della gente. “Votare è un sacrosanto diritto del cittadino - commenta Marco Guidi -, ci hanno tolto tutto, non lasciamoci portare via anche la possibilità di scelta, per quanto sia limitata alla selezione del meno peggio”. Andrà a votare anche Roberto Bacchiocchi, titolare del bar La Bomboniera che dice: “Io grazie al mio lavoro vedo gente di

tutti i tipi, e dalle loro storie e situazioni comprendo sempre di più

Ovviamente il mio primo pensiero è quello di imputare le colpe della recessione alla politica e oggi come oggi non saprei proprio chi votare. Ciò non toglie che il 24 febbraio mi presenterò al mio seggio e voterò”. Dello stesso parere è Laura Maiani, giovane ragazza fanese che

aggiunge: “Tutto quello che vedo in televisione e leggo nei giornali è pura demagogia, non c’è ancora stata una proposta elettorale che mi sproni a scegliere una partito piuttosto che un altro, ma sono si-

seggio e darò la mia preferenza”. Pensiero simile a quello di Lorenzo Mandolini, titolare del bar padrò a votare perché è giusto avere la possibilità di cambiare qualcosa

che in questo momento non sta assolutamente funzionando”. C’è anche chi purtroppo è talmente disilluso dalla politica, che rinuncerà al proprio diritto di voto. Questo è il pensiero di Alessandro Gabbianelli che asserisce: “Sono ancora un po’ indeciso, ma alla le votazioni io non andrò, tanto so già che le cose rimarranno sempre le stesse”. Stefano Orciani

“Il nuovo Pepe” a cura di Carlo Moscelli

É ormai un accanimento/ ogni giorno un intervento/ogni giorno una promessa / per l’operaio o la dottoressa / Non si perde l’occasione / per aver qualche adesione chi mai fu difeso/ Ti spelavo con le tasse? / Eran vuote le nostre Ciò di certo non l’ignoro/ L’Imu è una gran porcata?/ Ecco, vedi, è cancellata/ Vuoi le scuole? Te le faccio/ e i precari prendo in braccio/ Troppa gente in Parlamento?/ Faremo un grande sfollamento/ Territorio a scatafascio?/ Il problema non tralascio/ Sono nate forti passioni / o son vicine l’elezioni? Nel giro di pochi giorni il consigliere regionale del Pdl Mirco Cartelloni ha incontrato Vladimir Luxuria nel suo ristorante “Dalla Peppa” ed il segretario del Pdl An-

gelino Berlusconino. Indovinate quale dei due ha baciato… “Gli estremi si toccano”, come disse il Tuttologo prendendo in mano una foto di Albert Einstein. Simo, la biondina della CGIL, ha rivelato su FB di aver adottato tecniche di respirazione tibetane. Ma com’è possibile se i cinesi ai tibetani non li lasciano nemmeno respirare?

Cammei del vecchio Pepe: Il vice sindaco Mauro Sciupa è tornato da Rastatt, ove era presente per l’insediamento del nuovo borgomastro, con un braccio al collo. Non ha visto un marciapiede (a Fano non è abituato, perché non ci sono) ed è caduto. Tornato a Fano ha detto: “Mi opporrò a qualsiasi gemellaggio con Venezia!”.


venerdì 8 febbraio 2013 www.fanoinforma.it

anno 2 - numero 28

La Salute ci riguarda: “Serve un nuovo progetto socio sanitario”

FANO - Ma è davvero necessario smantellare la rete dei piccoli ospedali?  E, sopratutto, esiste un’alternativa? Se lo chiedono quelli del Coordinamento provinciale “La Salute ci riguarda” che a tale proposito sottolineano: “Noi crediamo di si, e proponiamo che venga realizzato un progetto socio sanitario diverso, condiviso quanto più possibile con gli operatori sanitari, con i cittadini, con

i sindacati e con gli amministratori. Un progetto basato sulla massima integrazione e riqualificazione, attraverso l’innovazione tecnologica, dei servizi ospedalieri esistenti, sulla eliminazione degli sprechi e dei doppioni, e sulla definizione della mission e degli obbiettivi specifici di ogni singolo Ospedale, come è stato già fatto nella vicina Romagna”.

Rossi contro Aguzzi: torna lo scontro

Tutto ruota intorno alla proposta lanciata ieri dal vice presidente della Provincia FANO - Come sappiamo la storia è ciclica e alcuni meccanismi si propongono periodicamente, non certamente in maniera identica, ma con le stesse modalità e caratteristiche. In questo caso la cultura diventa il teatro di vecchie diatribe, che sembravano risolte, tra l’assessore alla cultura Davide Rossi e il sindaco Stefano Aguzzi. Tutto è partito dalla proposta dell’assessore Rossi che ha lanciato l’idea di unificare, in un unico contenitore, tutte le manifestazioni di eccellenza fanesi. Aguzzi ha criticato questo modello affermando: “L’amministrazione comunale ha il compito di garantire e di stabilire le linee guida per la cultura. Inoltre Davide Rossi sbaglia quando afferma di aver creato la Fondazione Teatro. Sicuramente ha svolto un buon lavoro essendo, all’epoca, assessore alla cultura, ma il merito va dato a tutta al giunta che si è impegnata per realizzare l’obiettivo. Se vogliamo dirla tutta, trovai più sponsor io rispetto a lui anche se devo ammettere che ha operato bene da assessore”. A respingere la proposta dell’assessore Davide Rossi è anche l’assessore ai servizi educativi Franco

Per contattare la redazione di Fanoinforma Mancinelli che ha dichiarato: “Il risultato sarebbe il monopolio della cultura, la produzione di eventi, mostre, spettacoli, come una vera industria culturale, la cultura sarebbe ridotta ad attrazione ed evento. Tutto sarebbe in mano a questa specie di calotta cultural massonica, perché svincolata dalla politica e dal controllo dei cittadini. Quando viene meno il rapporto democratico ed istituzionale tra i cittadini, ad avere il sopravvento sono forme di potere non legittimate dall’esercizio della democra-

zia, e consolidate in modalità non rappresentative e tendenzialmente perverse. L’idea del vicepresidente della Provincia non è affatto balzana, ha risvolti precisi: il prossimo bilancio dell’Amministrazione provinciale si prospetta senza fondi per la cultura e lui ha amici nel centro studi vitruviani e nella fondazione teatro, ritagliarsi un angolo di potere con la parvenza di un’idea geniale è una tentazione forte. Ma la cultura è un’altra cosa e la vacanza della politica lascia sempre spazi ad altri poteri”. Secondo Rossi sia il sindaco sia l’as-

sessore Mancinelli non avrebbero capito il senso della sua proposta. “Il mio disegno non vuole escludere la politica dalla cultura. Ho voluto semplicemente affermare che, in un periodo di crisi come questo, sarebbe più lungimirante e interessante realizzare un progetto più corposo e più ricco nei contenuti, includendo tutte le attività in un unico contenitore. Non ha senso, a mio avviso, frammentare la cultura in tanti segmenti disperdendo così tutte le risorse umane ed economiche”. Jacopo Frattini

Attacchi al Pdl su facebook, Marino si difende Per l’esponente de La Tua Fano si è trattato di una semplice goliardata virtuale FANO - “E’ stata una goliardata, si è fatto un caso di una sciocchezza”. Così Giuliano Marino, presidente di Aset Holding ed esponente de La Tua Fano, si difende dopo che il sindaco lo ha invitato a dimettersi nel caso in cui continui ad utilizzare facebook per attaccare Pdl e Berlusconi. “Attraverso facebook – spiega Marino – non ho criticato solo Berlusconi, ma anche Grillo, Fiorito e tanti altri. Quando trovo qualcosa di particolarmente ironico mi piace condividerlo, ecco perchè non ci trovo nulla di male. Penso che si sia esagerato anche perchè sono tra coloro che hanno sempre voluto portare avanti questa coalizione ed ho buonissimi rapporti con tutti gli esponenti del Pdl”. Non deve averla pensata allo stesso modo

il sindaco Stefano Aguzzi, visto che sempre su facebook il primo cittadino ha richiamato all’ordine Marino invitandolo a dimettersi nel caso in cui abbia intenzione di continuare ad attaccare gli alleati della coalizione. E a proposito di alleati, agli esponenti del Pdl non è proprio andato giù l’atteggiamento del presidente della Holding e sembra che quelli del Pdl abbiano chiesto al sindaco di prendere una posizione molto netta di questa situazione. Domani mattina, intanto, è in programma una conferenza stampa de La Tua Fano che dovrebbe servire, con ogni probabilità come ha anticipato questa mattina Aguzzi, per spiegare che gli aderenti alla lista civica sono liberi di votare secondo le proprie ideologie alle prossime politiche.

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Fanoinforma n.28 - 8 febbraio 2013