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Direttore responsabile Bruno Chiavazzo

mercoledì 6 marzo 2013

Fanoinforma registrazione n. 10 del 22/10/2012 presso il Tribunale di Pesaro, proprietà Anteprima web s.r.l. - via Nolfi, 56 - 61032 Fano (PU) - Tel. 0721/831507 Fax 0721/837091, stampato a cura di Anteprima web s.r.l. - via Nolfi, 56 - 61032 Fano (PU) - Tel. 0721/831507 Fax 0721/837091.

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anno 2 - numero 48

Un sit-in per Federico

Fano Stefano Aguzzi in testa: “Sono molto restio ad entrare nel merito di questioni delicate e personali, non essendo un medico rischio di non poter giudicare. Tuttavia penso che una famiglia toccata da un dramma così debba avere il diritto di perseguire qualsiasi strada che possa dare sollievo alle proprie sofferenze e speranze per il futuro dei propri cari”. Stefano Orciani

FANO - La lotta continua. Vito e Tiziana non si fermano e indicono un sit-in di protesta per venerdì 8 marzo alle ore 12 nel Tribunale di Pesaro. La coppia fanese continua a chiedere a gran forza l’utilizzo delle cellule staminali della Stamina Foundation per il piccolo Federico, affetto dal morbo di Krabbe. “Chiediamo a tutte le persone che vogliono aiutarci - racconta il padre del piccolo - di unirsi alla

nostra causa e presentarsi con noi in tribunale per protestare contro questa decisione, che di fatto è come una sentenza di morte. Questa è la nostra ultima speranza, è l’unica strada che è possibile percorrere per dare una possibilità ad un bambino che è già stato dichiarato morto”. Parole forti e piene di rabbia quelle di Vito, che cerca di aggrapparsi a questa possibilità con tutte le sue forze, con la con-

vinzione e la determinazione che può avere un genitore costretto a lottare per ottenere una possibile via di salvezza per la vita del proprio bambino. Tante persone si sono già unite alla causa di Federico ed hanno inviato testimonianze di solidarietà anche tramite il nostro sito (www.fanoinforma.it) . C’è chi ha commentato in questo modo: “Credo che se una possibilità esista non debba essere un

giudice a deciderlo, mettessero in galera i delinquenti invece che negare possibilità a dei genitori che sperano in questa cura o almeno provarci” e ancora “Io sono con i genitori di questo bambino. Creiamo un movimento di opinione. Facciamo qualcosa per far sentire a questa madre e a questo padre che non sono soli”. Alla voce dei cittadini si unisce quella della politica, sindaco di

FANO - Due pregiudicati moldavi di 22 e 29 anni, arrivati in città con l’intento di mettere a segno una serie furti in abitazioni e attività commerciali, sono stati intercettati dai carabinieri di Fano, in collaborazione con i colleghi di Lugo (RA), prima che potessero mettere a segno il loro disegno criminale. I malviventi, residenti nel ravennate, erano giunti a Fano a bordo di un furgone Peugeot, rubato qualche giorno prima a Faenza, e una Fiat Punto di loro proprietà. I carabinieri del Capitano Cosimo Giovanni Petese hanno bloccato i ladri in via De Gasperi, mentre stavano cercando, a bordo dell’autovettura, il primo appartamento da svaligiare. All’interno del mezzo sono stati trovati numerosi arne-

si da scasso. Uno dei due è stato denunciato e verrà rimpatriato nel suo paese d’origine mentre l’altro, che guidava il furgone rubato,

in possesso delle chiavi, nascoste poco prima all’interno del calzino. Il furgone, del valore di 20.000 euro, e l’attrezzatura contenuta all’interno sono stati sottoposti a sequestro. Sempre a Fano un 40enne pregiudicato campano è stato arrestato, dopo essere stato fermato nei pressi di un night club in evidente stato di ubriachezza. L’uomo, per eludere i controlli aveva pensato di aggredire i militari, costringendoli così ad immobilizzarlo e arrestarlo immediatamente. A San Giorgio di Pesaro, i militari hanno messo le manette ai polsi ad un 54enne pregiudicato del posto, poiché colpito da ordine di carcerazione dovendo scontare la pena di 5 mesi e 20 giorni di reclusione, per lesioni personali e danneggiamento.

FANO - L’importante è il risulta- viarie tradizionali. Quella propoto finale che in questo caso è un sta venne bocciata in particolare collegamento Ancona-Milano, dai consiglieri del PD che per con soste anche a Pesaro, dei voce del Capogruppo Ricci ditreni ad “Alta Velocità” Italo e chiararono che non era possibiFrecciarossa. Una notizia arriva- le per i Frecciarossa proseguire ta porprio in questi ultimi giorni. dopo Bologna. Ma se la Regione ha rivisto la Oggi la realtà dimostra che quelsua posizione su questo colle- la iniziativa che suggerii al congamento, secondo il consigliere siglio regionale delle Marche regionale Giancarlo D’Anna po- non era frutto di demagogia o trebbe fare la stessa cosa sulla fantasia, ma di una reale volontà di contribuire a risolvere un anFano-Urbino. “Il collegamento Ancona-Mila- noso problema. no è una proposta che feci nel Il tempo, galantuomo come sem2010 con una mozione presenta- pre, ha emesso anche in questo caso il suo verdetto. ta in seguito *adleuno studio effetpercentuali sono arrotondate per difetto questo passo, visto l’interestuato da Alessandro Cirillo dei chevotiDi proponeva l’utilizzo dei treni se rinnovato verso le linee locali Frecciarossa, che si fermavano a sarebbe opportuno che la RegioBologna, fino a Pescara vista la ne Marche rivedesse la sua pocompatibilità di alcuni treni ad sizione anche sulla linea FanoAlta Velocità con le linee ferro- Urbino”.

Ladri di appartamento bloccati Dopo il Frecciarossa dai carabinieri poco prima del colpo è l’ora della Fano-Urbino?

è stato arrestato per ricettazione, possesso ingiustificato di attrezzatura da scasso, porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere in concorso tra loro, in quanto guidava un mezzo rubato ed era


mercoledì 6 marzo 2013 anno 2 - numero 48

Tra Ds e Margherita un amore mai nato

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La mancata candidatura di Renzi e l’analisi del voto di Carnaroli riaccendono vecchie ruggini FANO – Differenza di modello e un ricambio generazionale, ma io differenza di pensiero. L’ultimo questo l’ho sempre sostenuto. Poi risultato elettorale non ha fatto sono convinto anche del fatto che, che riportare in superficie vecchi se Renzi fosse stato il candidato problemi che da anni lacerano il premier, sarebbe riuscito anche Pd, sottolineando le differenze ad intercettare i voti dei moderati. ideologiche tra Ds e Margherita. Dall’altra parte però va ricordato Se Cesare Carnaroli sostiene che che in questo caso non avremmo “l’unico pensiero dei dirigenti era portato a casa i voti di sinistra. come accontentare la Margherita Comunque le sue battaglie contro i per consolidare il proprio sistema costi della politica potevano essedi potere”, di tutt’altro avviso è re condivise benissimo e ricevere la fiducia degli italiani”. il consigliere comunale poi spiega anRenato Claudio MinarMinardi: Minardi che i cambiamenti che di, il quale rileva che “a mio avviso i cattolici de- “Sul locale sono stati determinati dall’esito elettorale, butmocratici ravvisano una l’occhio al ruolo scarsa rappresentanza”. contano le tando e alle linee guida che Mentre il Pd nazionale seguire il Partito si interroga su quale sarà persone” dovrà Democratico: “Le elela strada da intraprendezioni nazionali e le amre, a livello locale gli esponenti democratici cominciano ministrative seguono una logica a pensare alle prossime ammini- differente. Se per le prime contano i programmi e la politica a 360°, strative del 2014. “lo non condivido il pensiero per le seconde assume un ruolo espresso dall’ex sindaco Carnaro- fondamentale il candidato e la sua li. Secondo me le sue teorie non figura. sono corrette e sono prive di fon- Per spiegare ciò, porto l’esempio tra le elezioni nazionali e le amdamento”. Minardi poi aggiunge: “Io non vo- ministrative fanesi del 2009. Nel glio essere sciacallo, ma ho sem- 2008 il Partito Democratico prese pre appoggiato le scelte sostenu- il 40%, mentre ad un anno di dite dal sindaco di Firenze Matteo stanza a Fano prese quasi la metà Renzi. Sicuramente c’è la neces- dei consensi”. Jacopo Frattini sità di rottamare o se preferite di

Per contattare la redazione di Fanoinforma invia una mail a redazione@fanoinforma.it

Privatizzazione dei cimiteri, dal Comune si attendono risposte chiare e precise

FANO - Negli ultimi mesi sia il Partito Democratico sia Sinistra Unita hanno presentato interrogazioni e interpellanze per provare a far luce sul possibile e pare im-

minente rischio di privatizzazione dei servizi cimiteriali. “Ad oggi – scrivono Sinistra Unita e Pd non è arrivata nessuna risposta e, soprattutto, nessuna smentita. In

o chiama il numero

Minardi, a sinistra, con Renzi

compenso l’assessore Michele Silvestri ha nel frattempo rilasciato diverse interviste per lamentare le precarie condizioni in cui verserebbero i cimiteri cittadini, facendo intuire tra le righe che l’ente locale non sarebbe più in grado di garantirne la funzionalità e il decoro. Cosa ben strana, considerato che la realizzazione e la gestione da parte pubblica dei cimiteri ha sempre portato ingenti risorse economiche nelle casse comunali, determinanti non solo per riqualificare gli stessi servizi cimiteriali ma anche per sostenere i servizi pubblici destinati ai cittadini. Insomma, è vero che il Comune vuole privatizzare i servizi cimiteriali? Risponde inoltre al vero che ditte private si siano già presentate nei cimiteri cittadini per dei sopralluoghi? Quali sarebbero le ragioni di una scelta così discutibile, a solo un anno dalla fine del mandato elettorale di questa Amministrazione comunale? Cosa ne guadagnerebbe la città? Sono domande semplici, alle quali è davvero arrivato il momento che qualcuno risponda”.

Al via le potature delle aree verdi pubbliche FANO - “Al via le operazioni di sfalcio delle aree verdi pubbliche”. L’informazione è data dal Servizio Verde Pubblico, il quale interverrà prioritariamente con lo sfalcio delle aree verdi più sensibili (ad esempio le scuole) per poi passare alle zone verdi rimanenti. Le squadre disponibili in base al contratto di manutenzione saranno tutte attive, ma questo non permetterà l’intervento in contemporanea su tutta la città. Il servizio rivolge un invito alla cittadinanza di attendere lo svolgimento dell’operazione nel proprio quartiere, effettuando segnalazioni o solleciti all’Unità Operativa Verde Pubblico solo in caso di effettiva necessità.

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Fanoinforma n.48 - 6 marzo 2013