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Direttore responsabile Bruno Chiavazzo

martedì 6 maggio 2014

Fanoinforma registrazione n. 10 del 22/10/2012 presso il Tribunale di Pesaro, proprietà Anteprima web s.r.l. - via Nolfi, 56 - 61032 Fano (PU) - Tel. 0721/831507 Fax 0721/837091, stampato a cura di Anteprima web s.r.l. - via Nolfi, 56 - 61032 Fano (PU) - Tel. 0721/831507 Fax 0721/837091.

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anno 3 - numero 82

“Senza dubbi”

FANO - Esce dall’angolo dove era stato relegato dagli attacchi e dalle critiche subite, rimarcando che tutto è stato fatto con trasparenza. Fabio Tombari, presidente della Fondazione Carifano, questa mattina durante la presentazione del bilancio consuntivo 2013, ha raccontato le sue verità, dopo che ieri è stato riconfermato, senza voti contrari, alla guida dell’ente di origine bancaria, nonostante siano stati numerosi gli appelli sull’inopportunità della sua rielezione. “Va detto che noi i soldi in Banca Marche non li abbiamo persi - ha esordito subito il Presidente Fabio Tombari -, sarebbe così solamente

se vendessimo. Quindi non avendo ceduto le azioni, c’è stata solo una svalutazione. Non è escluso che la Banca possa risollevarsi e le azioni recuperare valore. Ma guardiamo anche alle altre Fondazioni che si trovano in una situazione peggiore della nostra, magari con partecipazioni molto alte in Banca Marche”. Sull’eventualità di rivalersi nei confronti dell’istituto di credito, Tombari ha detto di voler attendere l’esito dell’inchiesta della Procura di Ancona e, allo stesso tempo, di aver avviato un’azione di rivalsa nei confronti della PricewaterhouseCoopers: “Per non sovrapporci,

aspettiamo l’esito dell’inchiesta che sta portando avanti la Procura di Ancona ed eventualmente ci costituiremo parte civile. Invece, abbiamo avviato un’azione nei confronti della società che nel 2009 certificò la salute dei bilanci di Banca Marche, spingendoci così ad acquistare le azioni”. A proposito dell’opportunità della Fondazione di coinvolgere maggiormente la città nelle scelte, come scritto dal nostro quotidiano nei giorni scorsi, il presidente Tombari ha spiegato: “Il nostro portone è sempre aperto, non mi sono mai rifiutato di parlare con qualcuno. Ricevo tutti, anche chi

mi ha criticato. Sono disponibile a qualsiasi chiarimento e pronto, dal 25 maggio, ad avviare un dialogo con il nuovo sindaco, a prescindere dalla sua coalizione e dalla sua casacca politica”. Ieri durante il momento del voto del consiglio della Fondazione per l’elezione del nuovo presidente, Tombari ha detto di essere uscito dalla stanza per lasciare liberi i consiglieri di esprimersi: “Sono uscito per non creare imbarazzi. Non mi sono candidato e non mi sono mai fatto pubblicità, ma sono stato chiamato a dirigere l’ente. Mi hanno fatto male questi attacchi che hanno trovato anche

Confcommercioinviaagliassociatilalistadeipoliticidanonvotare Il segretario Capecchi: “Coloro che hanno approvato la variante all’ex Zuccherificio non hanno il diritto di continuare a governare” FANO - La Confcommercio diffida i dieci assessori e i sedici consiglieri comunali di Fano che hanno sostenuto, e votato, la variante dell’ex Zuccherificio e del Forcolo. Per farlo l’associazione di categoria ha inviato ai suoi iscritti (circa 480 associati a Fano) una mail contenente il numero di aprile del suo mensile di informazione online in cui si legge: “Alle prossime amministrative non sosteniamoli!” con, a seguire, l’elenco di tutti coloro che hanno approvato la delibera di giunta del marzo 2013 che indicava le metrature dell’area dell’ex Zuccherificio da destinare al commercio. “Per anni abbiamo continuato a dire di non votare la delibera - ha spiegato Francesco Mezzotero, segretario di Fano perché ce ne saremmo ricordati al

momento dell’elezioni. Abbiamo solo rispettato quanto promesso. Per questo, anche nel prossimo numero di maggio, il nostro mensile online di informazione riporterà l’elenco, con nomi e cognomi, dei consiglieri che hanno approvato i 12mila mq. Queste persone non hanno alcun diritto di continuare a governare”. Mezzotero precisa poi che “Confcommercio sta ancora aspettando, dal novembre 2011, l’incontro promesso dall’assessore Alberto Santorelli che ha preferito appoggiare la nascita di un comitato di titolari di attività commerciali scavalcando i rapporti con le associazioni di categoria. L’assessore, e tutti gli altri, si ritrovano oggi con diversi commercianti candidati in altrettante liste e partiti alle prossime amministrative.

Dove finirà la rappresentanza dei commercianti? I voti si disperderanno, così come la progettualità

necessaria per lo sviluppo del nostro settore”. a.g.

un supporto mediatico. Vedersi crocefisso sulle pagine dei giornali non fa piacere. Ho avuto dei momenti di sconforto, ma dalle critiche ho trovato le energie per andare avanti”. Tombari ha assicurato che, per la sua rielezione, non sono stati applicati cavilli: “Il decreto ministeriale del 2004 prevede il limite dei due mandati ma non è retroattivo. Quando è stato pubblicato io ero già presidente. La stessa normativa stabilisce inoltre che, dopo il 2019, io non mi possa più candidare. Qui si fa quello che si può fare”. Jacopo Frattini

Tombari ha intenzione di querelare Carlo De Marchi FANO - Il presidente della Fondazione Fabio Tombari ha detto di aver chiesto ai suoi legali di valutare se esistono gli estremi per un’azione legale, civile e penale, nei confronti di Carlo De Marchi che nei giorni scorsi lo aveva criticato. “Non ho detto nulla di nuovo - spiega De Marchi - ho fatto riferimento agli atti, facendo un’analisi politica e di opportunità. Non ho nessuna acredine nei confronti di Tombari che non volevo offendere”. De Marchi ha aggiunto di non essere stato mosso da motivazioni personali: “Non ho interessi, non sono candidato e non devo crearmi spazi politici per promuovermi. Ripeto, ho agito con l’unico obiettivo di informare i cittadini, senza l’intenzione di offendere”.


martedì 6 maggio 2014 anno 3 - numero 82

Tornano, a Teatro, i “Concerti di Mezzogiorno”

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Quattro le date in programma dal 18 maggio al 15 giugno. Sabato 10 maggio, inaugura alle 17, la mostra video-fotografica “Con gli occhi di Dorothy” FANO - Il 18 maggio tornano, con la quinta edizione, i “Concerti di Mezzogiorno”. Quattro gli appuntamenti in calendario, presentati questa mattina al Teatro della Fortuna, diversi tra loro e articolati su vari generi musicali che propongono una panoramica trasversale sul mondo della musica da camera. A collaborare con la rassegna musicale ci sarà il contributo dell’Orchestra Sinfonica G.Rossini. A coordinare la sezione artistica sarà Noris Borgogelli. “Riproporre i ‘Concerti di Mezzogiorno’ - spiega Borgogelli - è stata un’impresa titanica. Le poche risorse a disposizione però non hanno influito sulla qualità che è stata confermata ed anzi migliorata”. Il primo concerto, in memoria di Augusto Spadoni, artista scomparso di recente, avrà inizio alle 12 del 18 maggio e vedrà salire sul palco i solisti dell’Orchestra Sinfonica G.Rossini con la direzione e voce narrante di Noris Borgogelli. La seconda data è domenica 25 maggio con la fisarmonica di Sergio Scappini. Il terzo appuntamento è in programma l’8 giugno con Razvan

Al lavoro per trasformare Fano in polo logistico

Negoita al violino e Franca Moschini al pianoforte. Sette giorni più tardi (15 giugno) si chiude con l’ultimo concerto affidato al quartetto d’archi dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini (Henry Domenico Durante - I violino, Fracesco Pellegrini - II violino, Noris Borgogelli - viola, Francesco Alessandro De Felice - violoncello). Il costo del biglietto è di 8 euro il biglietto, 5 per chi è in possesso della Fortuna Card. I minori di 18 anni entrano gratis. La Fondazio-

ne teatro, questa mattina ha inoltre invitato il pubblico fanese, sabato 10 maggio alle ore 17, ad ammirare la video - mostra fotografica realizzata da 60 allievi del Liceo artistico Apolloni e dell’Istituto professionale Olivetti, dal titolo “Con gli occhi di Dorothy”. L’iniziativa metterà in luce i risultati dell’esperienza fatta dai ragazzi con la prima edizione del “Progetto Dorothy”. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Teatro della Fortuna e dal

FANO - Comune di Fano, Provincia e associazioni di categoria insieme per la realizzazione di un polo logistico a Chiaruccia. Questa mattina hanno firmato un protocollo di intesa, punto di partenza per il gruppo di lavoro. “Con questa iniziativa, - spiega l’assessore provinciale Renato Claudio Minardi - candidiamo Fano a diventare un polo per la logistica in tutto il territorio provinciale. Oltre ad essere un centro di stoccaggio ed organizzazione delle merci, diventerà occasione di lavoro. Il completamento dell’E78 è elemento chiave per la realizzazione di questo polo logistico”. Minar-

Polo Scolastico 3 di Fano, ha visto gli studenti impegnati nel documentare con foto, video, quaderni di appunti e illustrazioni, le attività collaterali, le prove, il backstage e gli artisti delle produzioni del Teatro della Fortuna. “Spero che questo progetto riuscito così bene con i ragazzi - spiega l’avvocato Manuela Isotti - possa essere ampliato per arrivare, un giorno, a produrre uno spettacolo tutto loro”. Alessandro Bianchi

di ricorda che la realizzazione dell’opera passa attraverso due strade: “La prima sono i finanziamenti europei, la seconda è la possibilità che la società che completerà l’E78 individui un’occasione economica nella realizzazione di questo polo”. Alberto Santorelli ha parlato di una opportunità importante: “Si tratta di un lavoro che va avanti da due anni. Stiamo parlando di una occasione legata alla Fano-Grosseto e alle opere accessorie della terza corsia. Siamo anche in tempo per intercettare i finanziamenti europei 2014-2020”.

Alluvione, dalla Caritas un appello per trovare volontari Si cercano maggiorenni, automuniti e in grado di fare sforzi fisici. Tra le attività richieste, spalare fango e soccorrere le famiglie in difficoltà FANO - In seguito all’alluvione che ha colpito le Marche, in particolare la città di Senigallia, la Caritas Marche fa un appello alle diocesi del territorio. Appello subito accolto dalla Caritas fanese che rilancia la richiesta d’aiuto con lo scopo di far arrivare più volontari e aiuti nei territori più colpiti dal maltempo. “Per evitare di creare un’emergenza nell’emergenza - scrive la Caritas in una nota - i volontari devono essere maggiorenni, in condizioni fisiche ottimali e in grado di lavorare insieme ad altre persone. Sarebbe molto utile individuare persone in grado di coordinare piccole squadre di lavoro e di sapersi coordinare con i responsabili Caritas. Ogni volontario deve essere autonomo, senza necessità di fermarsi per la notte e autosufficiente per il cibo e l’acqua. Le persone che vogliono dare una mano devono essere automunite, in quanto

non sarebbe possibile organizzare navette per raggiungere la stazione, e attrezzate con stivali di gomma, abbigliamento da lavoro e, se possibile, in possesso di attrezzi utili a spalare”. Diverse le attività che gli eventuali volontari saranno chiamati a svolgere sul campo: “Assistenza alle famiglie in difficoltà - aggiun-

gono dalla Caritas -, in particolare a quelle composte da anziani, diversamente abili e malati. Distribuzione di pasti e altri beni e, con ogni probabilità, sarà necessario svolgere anche attività più fisiche come spalare fango e acqua e spostare mobili e suppellettili”. Le persone intenzionate a diventare volontari potranno parteci-

pare, nei prossimi giorni, a degli incontri di assembramento e coordinamento così da essere il più preparati possibile nell’affrontare questa situazione d’emergenza. Per avere ulteriori informazioni, gli interessati possono rivolgersi direttamente alla Curia di Senigallia, chiamando il numero 071.60274.

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