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Direttore responsabile Bruno Chiavazzo

giovedì 5 settembre 2013

Fanoinforma registrazione n. 10 del 22/10/2012 presso il Tribunale di Pesaro, proprietà Anteprima web s.r.l. - via Nolfi, 56 - 61032 Fano (PU) - Tel. 0721/831507 Fax 0721/837091, stampato a cura di Anteprima web s.r.l. - via Nolfi, 56 - 61032 Fano (PU) - Tel. 0721/831507 Fax 0721/837091.

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anno 2 - numero 175

Finanza in Fondazione?

FANO - Il sindaco Stefano Aguzzi l’ha definita una “vicenda spiacevole” ma forse l’investimento della Fondazione Carifano in Banca Marche rischia di diventare molto di più, visto che sembra che se ne stia per interessare anche la Guardia di Finanza. E’ probabile che le Fiamme Gialle siano interessate alle delibere che hanno autorizzato l’acquisto delle

azioni e delle obbligazioni per verificare i dettagli dell’investimento. Un’operazione che, come ha detto Tombari questa mattina ad un collega de Il Resto del Carlino, sarebbe stata autorizzata dal “Cda e dal collegio dei sindaci revisori dei conti della Fondazione presieduto dal dottor Santorelli, oltre che dalla società di consulenza”.

Come abbiamo già scritto ieri, e continuiamo a ripetere anche oggi, quello che stupisce maggiormente è che dopo una notizia del genere il solo consigliere regionale Mirco Carloni è uscito allo scoperto, non solo per chiedere le dimissioni del presidente Fabio Tombari ma per analizzare la situazione e cercare di capirne i riflessi, purtroppo negativi, per il territorio. Oggi il

sindaco Stefano Aguzzi ha inviato alla stampa alcune righe (che riportiamo nell’articolo sotto) mentre nei giorni scorsi Davide Rossi e “grillini” erano intervenuti più che altro per criticare lo stesso Carloni. Dal resto dall’opposizione non si è sollevata una sola parola, non sappiamo ancora cosa ne pensa della vicenda il Partito Democratico o,

Aguzzi sulla Fondazione Carifano: “Situazione spiacevole”

Il primo cittadino si augura che venga fatta chiarezza in una vicenda che desta comunque preoccupazione FANO - La bomba è esplosa. Il commissariamento di Banca Marche ha coinvolto anche la Fondazione Carifano, azionista della stessa banca. Sul caso interviene il sindaco Stefano Aguzzi che esprime il suo pensiero all’indomani della riunione di giunta avvenuta ieri pomeriggio alle 18 per un confronto sulla vicenda: “E’ un segnale di preoccupazione che deve far riflettere. Indubbiamente una vicenda spiacevole, credo che sia necessario fare chiarezza in maniera completa e precisa”. Il sindaco di Fano ritiene che ci può essere stata “un’errata valutazione sull’aspetto puramente economico degli investimenti effettuati da parte della Fondazione di Fano ma alla base ci sono le oggettive responsabilità di Ban-

ca Marche e del suo operato oggi oggetto di indagini. Ritengo doveroso, in questa difficile fase, ricordare comunque l’ottimo operato della Fondazione Carifano che ha svolto un importante ruolo di sostegno culturale e storico nei confronti della nostra città, così come ha avuto la stessa sensibilità nell’intervenire a favore di molti comuni del comprensorio”. “Oltre alla chiarezza - conclude Aguzzi - necessaria che consentirà alla Magistratura e alla Banca d’Italia di far luce su questa spinosa vicenda, come comunità siamo però chiamati a dare il nostro contributo per uscire da questo impasse e consentire così alla Fondazione di riprendere il proprio ruolo di stimolo e sostegno necessari per la crescita futura della collettività”.

ad esempio, quelli che dovrebbero essere i futuri candidati a sindaco del centro sinistra e cioè Samuele Mascarin (ufficiale) e Massimo Seri (ufficioso). Sul decoro di piazza XX Settembre in molti avevano fatto a gara per intervenire; sulla Fondazione Carifano, invece, nessuno alza la mano. Corrado Moscelli

Chiusura di largo Porta Maggiore, Tosi: “Decisione positiva” FANO - La chiusura al traffico di largo Porta Maggiore ha riportato l’attenzione sulla nuova viabilità del centro storico. Enrico Tosi dell’Argonauta è convito che questo provvedimento sia positivo per far cessare l’uso improprio di un’area di pregio, fino ad oggi aperta alla sosta e al transito dei veicoli. “Va difeso con forza - afferma Tosi - per restituire gli spazi urbani ai loro fruitori naturali, cioè pedoni e ciclisti. Per questo invitiamo l’assessore Silvestri a non cedere ad eventuali pressioni per rivedere il provvedimento e ad integrarlo con interventi per migliorare l’arredo urbano, adeguandolo così allo spazio sul quale si ‘affacciano’ i monumenti forse più importanti della città”.


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La Dini Salvalai torna alla Fanum Fortunae

Domattina la consegna delle chiavi. Le attività riprenderanno all’inizio della prossima settimana FANO - La Dini Salvalai torna alla fanese Fanum Fortunae. La società presieduta da Giorgio Ricci ha ricevuto questa mattina dal Comune, la lettera d’incarico della gestione dell’impianto per 18 mesi così come stabilito da Statuto. “Siamo molto felici e non vediamo l’ora di tornare ‘in acqua’” ha detto Ricci che domattina andrà a ritirare le chiavi dell’impianto e che prevede di iniziare l’attività da mercoledì prossimo. “Dobbiamo valutare - continua il presidente in che condizioni è la piscina, che è rimasta chiusa dal fine giugno scorso, e vedere se l’acqua è stata messa in vasca. Dopodiché inizieremo subito i nostri corsi”. La gestione Fanum Fortunae segue la seconda gestione Sport Management (veronese) durata, da febbraio a giugno, fino a quando il ricorso della società fanese è stato accolto dal Tar. “Penso che i fanesi siano contenti del nostro ritorno - commenta Ricci - Negli ultimi mesi c’era molta meno gente in piscina”. Tra le novità anche il possibile ritorno alla Dini Salvalai degli agosti fanesi che gareggiavano per la Vis Sauro Nuoto, che si allena nell’impianto del Parco della Pace: “A Pesaro sta accadendo qualcosa di molto simile a quanto successo alla Dini-Salvalai per cui i nostri

Per contattare la redazione di Fanoinforma atleti, una ventina di ragazzi, potrebbero lasciare i colori della Vis Sauro. Ne discuteremo durante la prossima assemblea dei soci”. La società ha inoltre garantito, con probabi-

lità dall’inizio di ottobre, l’attivazione di corsi per disabili da svolgersi durante la mattina “ci serve giusto il tempo per organizzare gli spazi acqua poi inizieremo a dare una risposta attivando questi corsi

molto importanti e molto richiesti dal territorio” precisa Ricci che garantisce “tariffe invariate” ai circa 150 atleti e i più di 1500 associati alla Fanum Fortunae. Alessandra Gasparini

FANO - Guglielmo “Gigi” Falcioni, 96 anni, ed Elba Piccoli, 91 anni, festeggeranno domani 65 anni d’amore. Lui è un ex marinaio, lei una casalinga tutto fare. Sono conosciutissimi al porto e al lido, dove vivono da tanti anni. I figli della coppia “fanese doc”, Giorgio e Gigliola, hanno voluto fare ai “sempre giovani” Guglielmo ed Elba “tanti auguri” sulle pagine del nostro quotidiano insieme alla nuora Nicoletta e agli adorati nipoti e pronipoti Francesco e Ramona e Marco e Lorenzo.

Matrimonio da record tutto fanese per “Gigi” ed Elba

L’Incontro Internazionale Polifonico Città di Fano compie 40 anni

I concerti principali avranno luogo dal 7 al 15 settembre nelle più importanti chiese fanesi FANO - L’Incontro Internazionale Polifonico “Città di Fano” festeggia il suo 40° compleanno e lo fa con una settimana di “festeggiamenti”. Il Festival di quest’anno si arricchisce infatti di ulteriori 3 giorni di concerti rispetto ai classici 4 proposti nelle scorse edizioni. Da sabato 7 a domenica 15 settembre, le note della polifonia riecheggeranno nelle chiese più importanti della città: la Basilica di San Paterniano, San Pietro in Valle, Santa Maria Nuova e la Chiesa del Suffragio. “Un evento importantissimo per la città della Fortuna - ha commentato l’assessore alla Cultura Maria Antonia Cucuzza -, che ci ha permesso di ospitare, tra le mura fanesi, più di 200 cori di

caratura mondiale. Proprio per il prestigio che questo appuntamento offre, abbiamo deciso, nonostante il periodo di crisi che stiamo vivendo, di lasciare delle risorse affinché questo evento potesse continuare nella sua tradizione”. Quarant’anni di Incontro Internazionale Polifonico hanno lasciato indubbiamente un segno importante nella storia e nella cultura della città, di alto livello artistico e qualitativo. Questo ininterrotto appuntamento ha contribuito inoltre ad elevare Fano, nel panorama delle Rassegne polifoniche di rinomata fama, come una delle realtà più rappresentative in Italia e all’estero. Stefano Orciani

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