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Direttore responsabile Bruno Chiavazzo

giovedì 5 giugno 2014

Fanoinforma registrazione n. 10 del 22/10/2012 presso il Tribunale di Pesaro, proprietà Anteprima web s.r.l. - via Nolfi, 56 - 61032 Fano (PU) - Tel. 0721/831507 Fax 0721/837091, stampato a cura di Anteprima web s.r.l. - via Nolfi, 56 - 61032 Fano (PU) - Tel. 0721/831507 Fax 0721/837091.

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anno 3 - numero 103

FANO - Per il ballottaggio di domenica prossima si prevede una buona affluenza. Almeno è l’indicazione che emerge da una inchiesta effettuata questa mattina tra i cittadini. Il dato è comunque positivo, soprattutto se si considera che, in un momento come questo, l’antipolitica spinge i cittadini fuori dalle istituzioni. Milvio Alessandri ricorda che “il diritto di voto è stato conquistato grazie alle battaglie portate avanti dai nostri

Tutti al voto

predecessori che, in qualche caso, hanno donato la propria vita” e aggiunge: “Mi recherò alle urne e ho scelto anche chi votare. Lo farò soprattutto per difendere un diritto che ci è stato consegnato dai nostri antenati”. Rodolfo Taussi lancia la provocazione di avere due sindaci: “Andrò a votare. Comunque, visti i numerosi punti di contatto fra i programmi dei due candidati sarebbe interessante che amministrassero

la città insieme. Ovviamente questo non è possibile”. Marisa Antilli andrà a votare, nonostante al primo turno abbia scelto una figura diversa da quelle ora al ballottaggio: “Certo che andrò a votare. Lo farò nonostante due settimane fa io abbia scelto un altro candidato. Dobbiamo battere l’antipolitica”. Per Donato Zuccarini “un cittadino che si rispetti avrebbe l’obbligo di esprimere il proprio voto”: “Quando ci sono le

belle giornate di sole la gente preferisce andare al mare, perché non ama questa politica strillata. Ma non andare a votare, a mio avviso, è una occasione persa per esprimere le proprie idee. E’ bene recarsi alle urne, poi ognuno è libero di fare la scelta che ritiene più opportuna”. Anche Enzo Cicetti, ex sindaco di Fano parla di dovere: “Oltre ad un diritto, ognuno di noi ha il dovere di votare”. Francesco Tombari mette in luce il

Seri a Omiccioli: “Ti credevo un avversario non un notaio”

Il candidato sindaco di Fare Città spiega con ironia il perché della sua assenza al confronto organizzato ieri al Pino Bar dai grillini

Responsabile della comunicazione: Hadar Omiccioli

FANO - Ieri sera, come annunciato, Massimo Seri non ha partecipato al confronto con il collega Hadar Omiccioli organizzato al Pino Bar. Un confronto che ha causato non poche polemiche soprattutto perché i grillini lo avrebbero comunicato al candidato della coalizione Fare Città con modi e tempi “sospetti”. Con una lettera aperta inviata al leader del Movimento a 5 Stelle, Massimo Seri spiega il perché della sua assenza. “E’ la prima volta - dice Seri nella missiva - che mi capita di essere accusato di non presentarmi ad un dibattito al quale non sono stato coinvolto, ma tant’è. Questa campagna elettorale riserva tante sorprese. Una tra queste è essere chiamato dal mio avversario, tra i suoi militanti, a giurare che rispetterò il mio programma quando verrò eletto. Credevo che tu fossi il mio avversario al ballottaggio, non il notaio. Al di là delle battute,

gli impegni sul programma li ho già presi, ma di fronte ai cittadini, con tutta la coalizione che mi sostiene. Su quell’impegno, sulla mia storia e sulla capacità di costruire una alternativa credibile, il centrosinistra ha ricevuto un im-

portante voto dai cittadini di Fano al primo turno. Mi perdonerai se non ho fatto saltare degli incontri che ho concordato da settimane con i cittadini, per giustificare il mio programma davanti agli attivisti dei 5 Stelle. Avremo altre oc-

L’esperienza della vecchia politica non ci serve più! Al ballottaggio dai fiducia alla speranza, vota Hadar Omiccioli sindaco di Fano

casioni. Incontri pubblici fissati da giorni, nei quali potremo discutere su diversi temi. Se ciò non bastasse, sono ovviamente disponibile a fissare un ulteriore dibattito, ma caro Hadar, questa volta sentiamoci prima”.

motivo che lo spinge a tornare al seggio: “Sarò alle urne per votare il candidato che già ho scelto due settimane fa. Al di là di questo, tutti dovrebbero esserci”. Lucia Ricci, Nicoletta Subissati e Maria Vittoria Battistelli, del Caffè Marconi, affermano in coro: “Certo che andiamo a votare, per fare gli interessi della città scegliendo chi dovrà guidare il nostro Comune per i prossimi 5 anni”. Jacopo Frattini

I “politici di esperienza”... secondo Omiccioli FANO - Il candidato sindaco di Fano 5 Stelle Hadar Omiccioli ha spiegato cosa intende per “politici di esperienza”: “Abbiamo bisogno di persone esperte, ma anche di lavoro, servizi, cultura non certo esperte nell’arte della conservazione delle poltrone. Io non ne ho mai avute e non ho mai vissuto di politica, ricevendo solo il gettone di presenza al consiglio comunale (150 euro al mese). Il candidato è poi tornato a criticare il suo avversario Massimo Seri: “Se ci si affiderà ancora una volta alla vecchia classe politica - spiega Hadar Omiccioli - ritorneranno in voga vecchi progetti come ospedale unico, privatizzazione dell’acqua e raccolta rifiuti e quindi l’assorbimento di Aset in Marche Multiservizi”. Intanto questa sera è atteso intorno alle 20 in piazza XX Settembre il parlamentare del Movimento 5 Stelle Alessandro Di Battista.

con

hadar

sindaco la politica siamo noi


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Come era la città agli inizi del Novecento

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Gli abitanti di Fano erano 25.000, il conte Astorre Montevecchio era il sindaco. Lo Stabilimento Balneare iniziava a farsi pubblicità FANO - Com’era Fano agli inizi del Novecento? Nel 1905 aveva circa 25.000 abitanti di cui solo il 40% in città. Fra i nati in quell’anno il capitano Romolo Rossini, morto in guerra il 14 marzo 1942, medaglia d’argento al Valor Militare. Il giovane Giulio Grimaldi dirigeva la Rivista Marche e pubblicava i suoi versi in “Brod e acin”, il grande critico, giornalista e letterato Luigi Ambrosini stud i a v a Lettere all’Università di Bologna, Ruggero Ruggeri aveva 33 anni, Bruno Barilli 25, Franco Capuana 10 e Fabio Tombari appena 6 anni; al Collegio Nolfi studiava il futuro “dutor di purett” Giovanni Padalino. Il sindaco di Fano era il conte Astorre Montevecchio (lo era già stato, per breve tempo, nel 1880 e poi

Inaugurato il centro diurno dell’Opera Padre Pio

dal 1889 al 1891) ma a dominare la scena amministrativa e politica era l’avvocato Ruggero Mariotti (1853-1917) che fu deputato al Parlamento per ben 7 legislature. A Fano c’erano ben 45 parrocchie con 101 preti, diversi conventi (quello delle Benedettine era ospitato nella Domus Alavolini, l’attuale Palazzo Borgogelli-Ottaviani) ed un seminario diocesano, il “S. Carlo Borromeo” (dove ora c’è l’Asur). In compenso c’erano caserme militari in tre ex conventi, quelli di San Paterniano, di S. Teresa (caserma Montevecchio) e di S. Francesco (ove oggi c’è il Municipio che nel 1905 era a Palazzo Nolfi). Dove nel 1908 sarebbe sorta la caserma Paolini, c’era il Foro Boario; si facevano passeggiate ai Passeggi ed in viale Cairoli, si giocava al

bracciale allo sferisterio. Nel 1905 c’erano a Fano il Patronato Scolastico, la Congregazione di Carità ed operavano due banche, la Cassa di Risparmio (fondata nel 1843, il presidente era Astorre Baccarini) e la Banca Cattolica Fanese. C’era persino una Società della Buona Stampa nonostante vi fossero solo tre settimanali: La Concordia (cattolico), Il Gazzettino (monarchico-liberale) ed il Messaggero del Metauro (radical-democratico). A Carnevale era invece andato in scena il Rigoletto, poi vi furono recite delle compagnie di Ermete Zacconi ed Ermete Novelli e un’Accademia musicale a beneficio della Società di Mutuo Soccorso nella quale cantò il grande tenore cesenate Alessandro Bonci (foto), fanese d’adozione (per mantenersi agli studi in Pesaro fece il cameriere al caffè nazionale di Fano). Nel piccolo teatro “C. Rossi” di via Nolfi vi furono

FANO - È stata inaugurata ieri sera, in occasione della consegna dei proventi in beneficenza della Lotteria del Carnevale di Fano 2014, la nuova sala dell’Opera Padre Pio. L’area sarà adibita come centro di ritrovo diurno per persone in difficoltà. Presente per benedire la nuova struttura anche il Vescovo Armando Trasarti che si è detto soddisfatto per il lavoro fatto ma visibilmente rammari-

tre rappresentazioni della Società Filodrammatica Fanese. Non c’erano ancora i cinema ma non mancarono proiezioni cinematografiche nel Teatro della Fortuna. L’Istituto d’Arte (il direttore era il prof. Giuseppe Pomaro) nel 1905 era presieduto da Adolfo Apolloni, scultore, che sarebbe diventato senatore e sindaco di Roma mentre al Liceo-Ginnasio “Nolfi” insegnava il grande latinista Adolfo Gandiglio (diede lui il nome Alma Juventus alla polisportiva fanese) e la Biblioteca era diretta dal letterato e scrittore livornese Adolfo Mabellini. Vescovo di Fano era Vincenzo Franceschini. Lo Stabilimento Balneare (ove nel 1889 era arrivata la luce elettrica) cominciava a farsi pubblicità con manifesti ed arrivavano i primi turisti). Al Lido (foce dell’Arzilla) c’era anche un club nautico (foto) e si faceva canottaggio. Carlo Moscelli

cato “per la situazione di difficoltà in cui si trovano tante persone”. “Dopo un lungo percorso siamo riusciti ad aprire questa nuova sala - ha detto il presidente dell’Opera Padre Pio, Gabriele Darpetti -. Il lavoro è iniziato alcuni anni fa quando abbiamo liberato questi spazi spostando il servizio indumenti in via Mura Augustee. Ora possiamo utilizzarli per fornire altre attività di cui la città ha bisogno”.

Lotteria del Carnevale: 15mila euro in beneficenza

Alla mensa dei poveri di San Paterniano, che ieri ha ospitato una cena con le associazioni coinvolte, sono andati oltre 4mila euro FANO - Sono stati consegnati ieri sera, in una cena partecipata nei locali della Mensa dei poveri di San Paterniano - Opera Padre Pio, i 15.226 euro, ricavati dalla vendita dei biglietti della Lotteria del Carnevale di Fano 2014. Alle 14 associazioni che hanno collaborato alla vendita dei tagliandi, sono andati 10.658,20 euro mentre all’Opera Padre Pio sono andati 4.637,80 euro. Questa somma, come spiegato dal presidente dell’Opera Gabriele Darpetti, sarà subito utilizzata per pagare i lavori di ristrutturazione della nuova sala che sarà utilizzata come centro diurno di accoglienza. Il presidente dell’Ente Carnevalesca Luciano Cecchini si è detto molto soddisfatto per quanto raccolto attraverso i tagliandi della Lotteria: “In quattro anni abbiamo

raggiunto degli ottimi risultati”. A proposito di estate Cecchini ha poi fatto un passaggio su Carnevale Estivo e Fano dei Cesari: “Noi siamo pronti e abbiamo già organizzato le due manifestazioni. Adesso la palla passa alla futura amministrazione che ci dovrà dire qua-

le sarà il budget e cosa possiamo realizzare”. Queste le 14 associazioni che hanno partecipato all’iniziativa: Adamo (658€); Amore Per la Vita (335,30€); Associazione Esmabama (53,90€); Burraco La Fortuna (613,20€); Club Fiat 500 (306,60€); Cri(389,20€) Fano

Solidale (3.433,50€) Fondazione Avsi (962,50€); Associazione Maruzza (210,00€); Opera Padre Pio (70,00€); Oratorio la Stazione (250,60€); Protezione Civile Club Enrico Mattei Fano (616,00€); Scout (1334,90€); Unione Ciechi (998,20€).

in occasione della

RIAPERTURA PISCINA “F. RICCI” di SASSONIA Sabato 7 giugno ‘14 /ore 15:00 FOTO DI GRUPPO no in possesso con coloro che so ‘Nutata longa’ di una T-shirt della e) scattata (qualsiasi edizion on Santinelli. dal fotografo Wils

Info: 368-7294543

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