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Direttore responsabile Bruno Chiavazzo

lunedì 3 febbraio 2014

Fanoinforma registrazione n. 10 del 22/10/2012 presso il Tribunale di Pesaro, proprietà Anteprima web s.r.l. - via Nolfi, 56 - 61032 Fano (PU) - Tel. 0721/831507 Fax 0721/837091, stampato a cura di Anteprima web s.r.l. - via Nolfi, 56 - 61032 Fano (PU) - Tel. 0721/831507 Fax 0721/837091.

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anno 3 - numero 19

La scelta del centro sinistra

FANO - Contento, felice e un po’ sorpreso. Massimo Seri, dopo la vittoria delle primarie di ieri sera, fa le sue considerazioni a mente fredda, tracciando il percorso che dovrà fare in vista delle elezioni “vere” di maggio. Seri, se lo aspettava un successo del genere? “Certamente no. Respiravo un’aria positiva intorno a me, ma non credevo riuscissi a portare a casa un risultato così netto e importante. In tanti mi hanno sostenuto in questi mesi e mi hanno dato la

forza per riuscire a dimostrare di avere la forza per guidare la coalizione”. Il Pd, vista la sconfitta ottenuta, avrebbe dovuto sostenerla sin dall’inizio senza passare per le primarie? “Il Pd ha fatto bene, insieme a Mascarin, a volere a tutti i costi le primarie che si sono rivelate efficaci e produttive. Forse il Partito democratico non doveva presentare una figura come Stefano Marchegiani, che, peraltro, stimo e apprezzo”. A proposito di Marchegiani, se-

condo lei si dovrebbe dimettere da segretario del Pd? “Non credo. Lui ha ascoltato la richiesta del partito di candidarsi, mettendosi a disposizione”. Si aspettava che ci fossero dei brogli? “Non è stato il Pd, ma si tratta di una caduta di stile di una singola persona. La colpa non deve ricadere sul partito che non c’entra nulla”. Sinceramente, di chi aveva più paura? “Sapevo del valore di entrambi i

candidati. Però temevo la macchina organizzativa del Partito Democratico”. L’Aset deve essere inglobata da Marche Multiservizi? “Ad oggi non ci si può esprimere perché non si conosce il piano industriale. In ogni modo si dovranno tutelare gli interessi dei cittadini e della città”. Ospedale unico sì o no? “Sono a favore di una nuova struttura sanitaria che però non sarà imminente. Pertanto, in questo momento si deve lavorare affinché

Carloni eAguzzi su Massimo Seri: “E’l’uomo di Ucchielli e Ricci” Secondo gli esponenti della maggioranza, “il vincitore delle primarie tutelerà gli interessi di Pesaro e porterà Aset a Marche Multiservizi” FANO - Mirco Carloni del Nuovo Centrodestra e Stefano Aguzzi de “La Tua Fano” puntano il dito contro Massimo Seri, accusandolo di essere manovrato da Ucchielli e Ricci. Mirco Carloni afferma: “E’ chiaro che Seri abbia ricevuto l’ordine da Ucchielli e Ricci di portare Aset in Marche Multiservizi e di concludere la partita dell’ospedale unico a Pesaro”. “Per questo mi impegnerò - asserisce Mirco Carloni - per mantenere Fano libera da logiche e interessi del Partito Democratico e Partito Socialista. Ci sono questioni che il Partito della sinistra pesarese non è riuscito a concludere e cerca in Seri la persona in grado di chiudere il cerchio. Da questo punto di vista, da oggi con rinnovato impegno, faremo ogni sforzo affinché l’autonomia di Fano sia salvaguardata dalle logiche e dagli interessi

che nulla hanno a che fare con le priorità dei fanesi”. Lo stesso prin-

cipio di Carloni è stato poi, diffuso dal sindaco Stefano Aguzzi attraverso il proprio profilo Facebook. “Adesso tutto è finalmente più chiaro - spiega il primo cittadino fanese -. Le primarie del centrosinistra le ha vinte l’uomo di Ucchielli, di Ricci e Carnaroli. Questi uomini non hanno esitato a distruggere il Pd di Fano pur di far passare Seri. La loro vittoria sarebbe decisamente la fine della nostra Aset, la fine del nostro ospedale, il ritorno all’oscurantismo culturale folcloristico turistico che caratterizzava questa città fino a dieci anni fa: il tutto a favore di Pesaro, del Pd e di quella città e ovviamente dei suoi capi, appunto Ucchielli e Ricci”. “Fano - conclude Aguzzi - non merita questo, dobbiamo assolutamente sconfiggere questo disegno vincendo le elezioni di maggio”.

il San Salvatore e il Santa Croce funzionino e forniscano buone prestazioni”. Possibile un’alleanza con D’Anna? “D’Anna, di cui nutro considerazione, farà il suo percorso e penso che agirà nell’area politica del centrodestra”. Con i Grillini? “Mi piace confrontarmi con tutti sui temi e sui punti programmatici. Se vorranno aprire un dialogo sarò ben contento di parlarci”. Jacopo Frattini

Sanchioni: “Giù le mani dal Santa Croce” FANO – “Giù le mani dal Santa Croce”. Lo afferma Daniele Sanchioni a Matteo Ricci, dopo che quest’ultimo ha detto di voler realizzare il nuovo ospedale a Muraglia. “Semmai Ricci decida dove fare l’ospedale di Pesaro e non quello di Fano che senza dubbio verrà mantenuto e potenziato in questa sede attuale se la Regione non farà avere certezze sul nuovo ospedale unico. Senza le necessarie garanzie, non potremo dare il nostro assenso. Non siamo disposti a lasciare il nostro comune e comprensorio sguarnito di tale fondamentale servizio alla persona”. “La Regione – conclude Sanchioni -, lo Stato e tutte le altre istituzioni devono garantire la più importante delle sicurezze sociali: il diritto alla sanità”.


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anno 3 - numero 19

Chef in the City “Cake edition”: la gara ora entra nel vivo

A L’Altro Caffè by Guerrino si sono svolte le preselezioni per decidere gli 8 finalisti. Mercoledì 12 febbraio la prima gara a eliminazione FANO - Grande successo per le preselezioni di Chef in the City Cake edition andate in scena sabato 1 febbraio a L’Altro Caffè by Guerrino (zona ex Zuccherificio). A sottoporsi al giudizio dei maestri pasticcieri Andrea Urbani e Matteo Cavazzoni, e a quello della food blogger Luica Gabbianelli, sono stati 14 concorrenti che hanno sfornato dolci davvero squisiti. A passare alla fase finale sono stati i dolci di Michele Orfei, Federica Lisi, Lucia Vincenzi, Barbara Giorgi, Pamela Tripodi, Michela Mengarelli, Susanna Castagnaro e Katia Bortoluzzi. Ora gli 8 aspiranti pasticcieri si sfideranno in gare ad eliminazione diretta che cominceranno il 12 febbraio.

Per il Carnevale è iniziato il conto alla rovescia

Da questo pomeriggio aperta ufficialmente nei locali dell’Ente Carnevalesca la vendita dei biglietti per salire su palchi, tribune e poltroncine FANO - Questa mattina su viale Gramsci è iniziato l’allestimento delle tribune e dei palchi che faranno da cornice alle sfilate mascherate del Carnevale di Fano 2014, in programma il 16-23 febbraio e 2 marzo. Chi non si vuol far sfuggire l’occasione di salire sulle tribune del “sambodromo” fanese, può contattare l’Ente Carnevalesca, dove è possibile acquistare in prevendita i biglietti per i palchi e per le poltroncine. Per quanto riguarda i palchi, sui quali potranno salire fino ad un massimo di 15 persone, l’acquisto del biglietto in prevendita avrà anche dei vantaggi. Infatti dal lunedì al venerdì (dalle 16.30 alle 19.30)

il prezzo sarà di 120 euro invece che 150 per la prima sfilata del 16 febbraio. Per la seconda e terza domenica della manifestazione, il palco in prevendita costerà 165 euro al posto di 195 euro. I bambini entrano omaggio fino ai 9 anni e fino ad un massimo di 4 per ogni “box”. Per chi salirà sui palchi ci sarà anche la possibilità di vincere in tutte e tre le domeniche, come miglior mascherata, un week end offerto dall’agenzia viaggi Tuquitour di Fano. Il costo delle tribune, che questo anno saranno allestite con delle più comode poltroncine, sarà di 10 euro a persona, 5 euro per tutti i soci tesserati dell’Ente Carnevalesca.


Fanoinforma n. 19 - 3 febbraio 2013