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Direttore responsabile Bruno Chiavazzo

mercoledì 28 agosto 2013

Fanoinforma registrazione n. 10 del 22/10/2012 presso il Tribunale di Pesaro, proprietà Anteprima web s.r.l. - via Nolfi, 56 - 61032 Fano (PU) - Tel. 0721/831507 Fax 0721/837091, stampato a cura di Anteprima web s.r.l. - via Nolfi, 56 - 61032 Fano (PU) - Tel. 0721/831507 Fax 0721/837091.

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anno 2 - numero 169

La battaglia continua FANO - “Mio figlio mangia in abbondanza, ruota la testa di 180 gradi e compie movimenti con le braccia e le gambe che erano solo un ricordo prima di iniziare le cure”. Vito Mezzina, padre del piccolo Federico, bimbo fanese affetto dal morbo di Krabbe, racconta commosso e fiducioso i progressi del figlio dopo la quarta infusione di staminali. Una storia, per quanto triste, che ha tirato fuori il meglio da tutti

i cittadini fanesi e non, i quali si sono stretti attorno alla famiglia ed hanno lottato insieme a loro per scuotere un sistema che impediva l’accesso alle staminali al piccolo. Cure che ora Federico sta facendo agli ospedali riuniti di Brescia. “Ieri abbiamo fatto la quarta infusione - racconta soddisfatto Vito e, a parte qualche linea di febbre che ha rallentato un po’ tutto l’iter e una piccola urticaria, è andato tutto alla grande. Se penso che all’inizio Federico

non riusciva quasi più neanche a bere, mentre adesso mangia minestrine e verdure, mi sento ripagato di tutti gli sforzi fatti per arrivare fino a qui”. Sforzi iniziati tanti mesi fa: la famiglia Mezzina, si è dovuta scontrare contro il muro di ostruzionismo che circonda l’uso delle cellule staminali del metodo Vannoni: “Vivendo ormai da un po’ questa situazione dall’interno - aggiunge Vito - mi rendo conto che le persone non potranno mai

accedere con facilità a queste cure. Lo stato, l’Aifa, il Ministero della Salute, faranno sempre la guerra al metodo Stamina, che potrebbe ridurre in maniera importante l’utilizzo dei medicinali. Noi tutti sappiamo che giro di soldi ci sia dietro la potentissima lobby del farmaco. Anche noi, finito il ciclo di 5 infusioni per cui il tribunale ci ha dato disponibilità (in realtà sono sei visto che la prima è stata fatta d’urgenza e quindi frutto di un

donatore esterno), dovremmo ricominciare l’intera procedura per i ricorsi, sperando di vincere di nuovo la causa. Da parte nostra, questa volta abbiamo però un’arma in più: una ‘collezione’ di certificati medici che attestano i reali miglioramenti di mio figlio. Da ora non è più solo la parola della mia famiglia contro il parere dei tribunali, sono i medici stessi che hanno scritto su carta stampata i progressi di Federico”. Stefano Orciani

Aset spa: accolta la convocazione di un consiglio comunale

Ritrovata a Fosso Sejore donna scomparsa a Marotta

FANO - Alla fine la richiesta è stata accettata dall’Amministrazione comunale. L’istanza presentata lunedì scorso dai consiglieri dell’opposizione in cui si chiedeva di convocare un consiglio comunale straordinario per il 3 settembre sulla vicenda Aset è stata accolta. Intanto, una prima analisi è stata fatta in sede di commissione Garanzia e Controllo lunedì pomeriggio dal dirigente comunale Pietro Celani. Si è stabilito che la documentazione approvata dopo il 9 maggio, giorno della naturale scadenza del Cda, è da annullare e quindi priva di validità. Non è ancora chiaro l’atteggiamento che andrà preso per gli stipendi percepiti dal Cda dopo tale data.

FANO - Attimi di panico per una famiglia bolognese in vacanza a Marotta, che nella giornata di lunedì non riusciva più a trovare un componente della propria famiglia. F.G. 62enne, malata di Alzheimer si era allontanata dall’abitazione senza dare nessun preavviso ai familiari. La donna, dopo aver perso l’orientamento avrebbe cominciato a camminare in direzione nord attraversando tutte le numerose spiagge che, di volta in volta, incontrava. Immediato l’allarme della famiglia alle forze dell’ordine locali e agli uomini della protezione civile area 3 della Croce Rossa di Marotta. I volontari hanno poi formato una squadra di ricerca e, muniti di fotografie della signora scomparsa, hanno iniziato a setacciare la zona. Una ricerca che è durata

La 62enne di Bologna, malata di Alzheimer, è stata ritrovata dai volontari della Croce Rossa

diverse ore ma che ha sortito gli effetti sperati. In tarda serata, dopo una segnalazione da parte di un cittadino, la donna è stata ritrovata

a Fosso Sejore, mentre continuava la sua marcia in direzione della città di Pesaro. La signora in un primo momen-

to è apparsa spaesata e impaurita ma ha subito ritrovato la serenità non appena è stata riaccompagnata dalla famiglia.


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anno 2 - numero 169

Un fine agosto “infuocato” all’Arzilla Beach Village

FANO - L’Arzilla Beach Village chiude il mese di agosto con una “tre giorni” a tutta musica. Si inizia da domani con il dj residence Enrico Mattiacci che, dalle 22, renderà esplosiva la “pista da ballo”. Il venerdì il divertimento proseguirà con le drag queen del gruppo “Le Vipere” che, dalle 22, daranno spettacolo con i loro colori, balli e humor. Sabato, stesso orario, appuntamento con la cover band di Vasco Rossi “I bambini dell’asilo” con uno special guest.

Posti letto e nuovi primari per il Santa Croce Il direttore generale Aldo Ricci: “Il problema dei doppi primari verrà risolto entro il 2016 con i pensionamenti” FANO - Il Santa Croce guadagnerà diversi posti letto in più e due nuovi primari. È il dato emerso dalla bozza del nuovo progetto di riordino degli Ospedali Riuniti Marche Nord, consegnato nella giornata di ieri ai sindaci di Fano e di Pesaro dal direttore generale Aldo Ricci. “E’ normale che ci sia un aumento di postazioni - commenta il direttore Ricci -, in quanto il presidio fanese del Santa Croce, diventerà sede di un nuovo polo medico e quindi si accaparrerà tutte le attività cliniche. Le statistiche in questi casi parlano chiaro, un polo medico richiama a sé molte più persone e quindi necessita di più posti di un polo chirurgico”. Polo chirurgico che verrà invece realizzato al San Salvatore di Pesaro: “Sono consapevole di tutte le polemiche uscite in questi giorni, ma ribadisco che è normale sottrarre posti ad un polo chirurgico per destinarli a uno medico e comunque questa sarà una situazione provvisoria”. Le polemiche sono sorte anche per quanto riguarda presunti reparti ‘doppioni’: “Nella bozza del piano di riorganizzazione - continua

Per contattare la redazione di Fanoinforma invia una mail a redazione@fanoinforma.it o chiama il numero il direttore generale - alcuni reparti sono presenti sia al Santa Croce sia al San Salvatore, ma questo per ora è inevitabile. Entro il 2016 i primari saranno più che dimezzati in quanto la maggior parte di loro andrà in pensione. Per quanto riguarda invece i reparti veri e

propri, non dobbiamo dimenticarci che, anche se le due strutture si divideranno le attività, il San Salvatore e il Santa Croce rimarranno comunque ospedali a tutti gli effetti. Anche se il San Salvatore avrà il polo chirurgico è impensabile che al Santa Croce non vengano più

effettuati degli interventi. Se per esempio qualcuno si presentasse all’ospedale di Fano con un’ernia verrebbe comunque operato. È ovvio, però, che se si tratterà di casi importanti o particolari Pesaro avrà la precedenza”. Stefano Orciani

Ripulito questa mattina il Canale Albani Un duplice intervento è stato eseguito oggi, per liberare i due ponti da sterpaglie e detriti FANO - Ci sono volute 3 ore per liberare le acque dai detriti e dalla sporcizia che inquinavano il Canale Albani. L’intervento, avvenuto per mezzo di un camion con braccio meccanico, è stato monitorato dall’assessore all’Ambiente Luca Serfilippi: “I lavori sono iniziati questa mattina alle 10 - commenta l’assessore - e terminati intorno alle 13. Abbiamo deciso di fare questa operazione dividendola in due interventi separati. Il primo è stato fatto nell’area adiacente ai Passeggi, sotto il ponte Storto, dove i detriti e le sterpaglie provenienti dalla fitta vegetazione si accumulavano a causa della corrente. In un secondo momento siamo intervenuti nel tratto di fiume sotto il ponte Rosso, dove abbiamo davvero trovato di tutto, anche delle piante di grandi dimensioni

che andavano ad incagliarsi sotto il ponte. Quest’anno, grazie alla collaborazione di Enel Green Power, che ha permesso il rinnovo della convenzione per la gestione dei Passeggi, abbiamo raggiunto un altro importante traguardo. Di solito, nei periodi di carenza idrica, la Provincia chiude i vasi del canale e noi ci ritroviamo con un fiume senz’acqua e di conseguenza con uno spettacolo indecoroso per la città. Oltre al riemergere di spazzatura di tutti i tipi, come biciclette, gomme e chi più ne ha più ne metta, anche tutti i pesci presenti, inevitabilmente muoiono. Quest’anno siamo riusciti ad impedire lo svuotamento del fiume e far mantenere un livello, anche se basso, accettabile delle acque”. Stefano Orciani

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Fanoinforma n. 169 - 28 agosto 2013  

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