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Direttore responsabile Bruno Chiavazzo

lunedì 27 gennaio 2014

Fanoinforma registrazione n. 10 del 22/10/2012 presso il Tribunale di Pesaro, proprietà Anteprima web s.r.l. - via Nolfi, 56 - 61032 Fano (PU) - Tel. 0721/831507 Fax 0721/837091, stampato a cura di Anteprima web s.r.l. - via Nolfi, 56 - 61032 Fano (PU) - Tel. 0721/831507 Fax 0721/837091.

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anno 3 - numero 15

“Estraneo ai fatti”

FANO - Si dichiara estraneo ai fatti Alfredo Lungarini, imprenditore fanese che, assieme a Francesco Lungarini, è al centro di un’indagine penale avviata dalla Procura di Roma, in cui si parla della creazione di fondi neri finalizzati a corrompere Angelo Balducci, ex

alto funzionario delle opere pubbliche. “Il mio assistito - afferma il legale difensore di Alfredo Lungarini, l’avvocato Bruno Aiudi - è uscito sei anni fa dalla società fondata dal nonno, proprio perché non ne condivideva più le nuove strategie

aziendali. Da allora, non si è più occupato delle vicende della sua ex impresa. Con i soggetti coinvolti nell’indagine penale, Alfredo Lungarini non ha mai avuto rapporti, sia sul piano personale, sia per conto della società del gruppo da lui rappre-

sentata”. “Chiederemo - conclude l’avvocato - un incontro con il magistrato inquirente che sta conducendo l’indagine per chiarire questa posizione”. Il nucleo di polizia tributaria di Roma e il ros dei carabinieri nel corso dell’operazione hanno se-

Grave carenza di personale al commissariato

Il sindacalista Marco Lanzi: “Siamo poco più della metà dell’organico previsto per legge: così non è possibile garantire la sicurezza dei cittadini” FANO - “La criminalità cresce, noi siamo sempre di meno e sempre più vecchi”. Marco Lanzi del Sindacato italiano unitario lavoratori polizia, riassume così la situazione del commissariato di Fano. “Siamo circa in 40 - afferma Lanzi - compreso tutto il personale d’ufficio mentre in una situazione di normalità dovremmo essere almeno 70. Inoltre l’età media è di 47 anni. Il crimine, poi, è in continua evoluzione, ed è sempre più impegnativo, soprattutto ultimamente: oltre a risse, rapine e indagini di vario tipo, ci sono anche numerose infiltrazioni mafiose da dover contrastare”. Lanzi continua: “A disposizione per i turni di pattuglia, ci sono appena 17 agenti e, se solo uno di loro è in malattia o in ferie, non siamo in grado di coprire tutti i 4 turni giornalieri previsti”. Non solo un problema di sicurezza

da tutelare, ma anche di servizi da erogare. Servizi che, con la grave carenza di personale, non vengono forniti nel modo adeguato: “Il commissariato di Fano - continua Lanzi - rilascia anche diversi documenti importanti come il passaporto, la licenza per la caccia e i permessi di soggiorno. Capita spesso che siamo costretti a mettere il personale d’ufficio nei turni di pattuglia, lasciando scoperto questo servizio, costringendo le persone ad attese interminabili”. Secondo il sindacalista un modo per migliorare la situazione ci sarebbe: “Purtroppo - conclude Marco Lanzi - il commissariato di Fano rientra nella 2^ categoria. Per avere a disposizione più personale dovremmo passare alla 1^ e i requisiti necessari ci sono tutti. Con l’aiuto di alcuni politici locali, stiamo cercando di portare la nostra richiesta

a chi di dovere, sperando che venga accolta il prima possibile perché così com’è la situazione non siamo

in grado di garantire la sicurezza dei nostri cittadini”. Stefano Orciani

questrato preventivamente ventisette immobili, di cui sei appartamenti di pregio, quattro unità immobiliari e diciassette terreni, tutti ubicati tra Roma, Fregene, Fano e la provincia di Pesaro-Urbino. Stefano Orciani

Fondi anticrisi: le domande entro il 12 marzo FANO - Sono disponibili negli uffici dei Servizi sociali di via Garibaldi 34 e sul portale del Comune www.comune.fano.ps.it, i moduli relativi al fondo anticrisi che scadrà il 12 marzo. Il fondo ha una disponibilità di 71.500€. Beneficiari sono soggetti o familiari residenti nel Comune che siano: disoccupati a causa di licenziamento dovuto a crisi aziendale o dimissioni per giusta causa, disoccupato a causa della scadenza di uno o più contratti di lavoro a tempo determinato, di collaborazione o a progetto; lavoratore in cassa integrazione guadagni o sospeso ovvero interessato da una riduzione dell’orario. Per accedere al contributo il richiedente dovrà certificare di essere nelle precedenti condizioni da dopo il 31 dicembre 2010 e di avere un Isee non superiore a 11.000€.


lunedì 27 gennaio 2014 anno 3 - numero 15

Marchegiani:“Sonoilpuntodiequilibriodellacoalizione” Il candidato a sindaco del Pd alla vigilia delle primarie di coalizione: “Abbiamo la possibilità di vincere le elezioni e di tornare a governare la città” FANO - Stefano Marchegiani è convinto che, al di là di chi vincerà le primarie del 2 febbraio, per la prima volta la coalizione di centrosinistra abbia la possibilità di “tornare a governare la città”. Poi spiega di non temere Samuele Mascarin, tanto da dire che, tra il candidato di Sinistra Unita e Massimo Seri, quello che può dargli più filo da torcere è il secondo. Marchegiani, è vero che, come dice qualcuno, ha paura di Mascarin? “Mai avuto paura di Mascarin. Anzi, sono contento di concorrere con lui perché mi è simpatico. Quindi nessun timore”. Tra Mascarin e Seri, chi ha più possibilità di batterla? “Per me Seri ha più chance di superarmi”. Perché? “E’ da molto tempo che ci lavora”. Soddisfatto della campagna elettorale che sta facendo? “Mi posso ritenere molto soddisfatto. Ho avuto solo tre settimane per lavorarci, ma abbiamo portato

Omiccioli: “Il Comune dimezzi le spese per i suoi affitti”

avanti un buon lavoro. Devo dire che siamo motivati e carichi”. Perché i fanesi che andranno alle primarie dovrebbero votare lei e non i suoi concorrenti? “C’è professionalità nelle nostre proposte. Tutte entrano nel merito delle questioni. Noi diciamo cosa fare e come realizzarlo. Il nostro programma è concreto e specifico. In queste ultime settimane è stato bello parlare con la gente e capire che molti si aspettano una risposta e una reazione dalla politica. Non possiamo e non dobbiamo gettare al vento questa opportunità”. Perché invece, dovrebbe vincere Marchegiani? “Perché sono il punto di equilibrio tra due ali, molto diverse, tra loro. Qualcuno dice che il Pd ha fatto male a presentare il candidato unico... “Non c’è nessun candidato unico. Il Pd ha scelto che fossi io a scendere in campo. Va detto invece che, all’interno del partito, non c’è più l’aria viziata che si respirava prima. Ora ci

sono tante persone, tra cui moltissimi giovani, che si confrontano e discutono dei temi in maniera costruttiva. Questo è un bel passo in avanti che ha fatto il Pd, visto che prima non si faceva altro che litigare e contrapporre personalismi. Chi dice che la mia candidatura è debole è stato anche quello che ha preferito non far vincere il Pd con-

FANO - Hadar Omiccioli, di Fano a 5 Stelle, entra nella questione degli affitti del Comune di Fano e sottolinea: “Nonostante il Comune possieda centinaia e centinaia di immobili sparsi nel territorio, è spesso costretto a vivere e collocare i suoi uffici in spazi in affitto”. “Alla faccia della crisi che strozza le famiglie - continua Omiccioli -, l’amministrazione si permette ogni anno di pagare oltre 250mila euro per gli affit-

segnando la città nelle mani del centrodestra”. Se fosse stato a Urbino, avrebbe avallato la candidatura di Vittorio Sgarbi alle primarie? “Ho apprezzato la coerenza del Pd di Urbino. In politica le storie personali e i comportamenti di ciascuno hanno un peso e un valore”. Jacopo Frattini

ti. Ci permettiamo quindi di rivolgere una proposta ‘all’attivissimo’ assessore ai lavori pubblici Mauro Falcioni di trasferire nei 500 mq dell’ex caserma dei carabinieri gli uffici attualmente stanziati in sedi periferiche il cui affitto ogni anno costa ai fanesi un occhio della testa”. “Le casse comunali - conclude l’esponente di Fano a 5 Stelle - così potrebbero rifiatare in un momento di necessità”.

Pasticceri amatoriali: in arrivo la carica dei quindici Concluse le iscrizioni per la “Cake Edition” di Chef in the City. Ora è tempo di gareggiare: si inizia il 1° febbraio, dalle 15, con le preselezioni FANO - Sono 13 donne e due uomini, hanno un’età media di 34 anni, 3 di loro sono studentesse, 1 è disoccupata, alcuni sono liberi professionisti. In comune hanno una passione sfrenata per i dolci e l’essersi iscritti alla prima edizione di Chef in the City “Cake Edition”, la sfida di pasticceria amatoriale che si svolgerà a febbraio e marzo al Bon Bon, L’Altro Caffè by Guerrino e al Caffè Centrale le cui iscrizioni si sono concluse lo scorso sabato. Solo 8 di loro, di cui molti fanesi ma anche tanti pasticceri amatoriali provenienti da Pesaro e dall’entroterra, potranno accedere alle fasi finali dell’iniziativa. Per farlo dovranno proporre alla giuria tecnica composta da Andrea Urbani, (L’Altro Caffè by Guerrino), Matteo Cavazzoni (Caffè Centrale) e Francesco Dionisi (Bon Bon) un dolce di loro creazione durante la preselezione che si svolgerà sabato 1 febbraio, dalle 15 a L’Altro Caffè by Guerrino, in via delle Querce 13 a Fano.Solo allora inizierà la vera sfida che vedrà confrontarsi a due a due, gli 8 appassionati di dolci durante i quarti di

finale (12 e 13 febbraio e 17 e 18 febbraio), nelle semifinali (25 e 26 febbraio) e nella finale (3 marzo) per contendersi il premio di 500 euro in contanti e gli omaggi che numerose aziende del territorio hanno messo in palio per l’inizia-

tiva ideata da Anteprima Web. A votare, ogni sera, sarà sia la giuria tecnica, sia la popolare composta dai supporter di ogni concorrente che parteciperanno, su prenotazione, all’aperitivo-lungo preparato dalle pasticcerie che ospiteranno

la sfida. Dopo le stuzzicherie, la pasta e le torte salate accompagnate da vino (costo totale 15 euro) preparati dai “padroni di casa”, intorno alle 21.30 le pasticcerie proporranno ai presenti i dolci ideati ed elaborati dagli sfidanti.

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Fanoinforma n. 15 - 27 gennaio 2014  

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