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Direttore responsabile Bruno Chiavazzo

martedì 26 novembre 2013

Fanoinforma registrazione n. 10 del 22/10/2012 presso il Tribunale di Pesaro, proprietà Anteprima web s.r.l. - via Nolfi, 56 - 61032 Fano (PU) - Tel. 0721/831507 Fax 0721/837091, stampato a cura di Anteprima web s.r.l. - via Nolfi, 56 - 61032 Fano (PU) - Tel. 0721/831507 Fax 0721/837091.

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anno 2 - numero 231

Moderato ottimismo

FANO - “La possibile ripresa della Polo Holding non deve essere vista come la panacea di tutti i mali dell’edilizia. Si tratta di un impulso importante, ma se non si attuano, parallelamente, delle azioni finalizzate alla difesa dell’economia di mercato non avremo la tanto sperata ripresa”. Fausto Baldarelli, responsabile provinciale di Cna costruzioni, prende spunto dalla notizia lanciata ieri sul nostro quotidiano sul possibile rilancio della Polo Holding per fare un quadro generale

Confartigianato: “SocietàAutostrade deve garantire agibilità” FANO - Alla protesta della Cna-Fita sulla chiusura dell’A14 ai mezzi pesanti, si unisce quella della Confartigianato provinciale trasporti: “Prima di adottare - dicono - queste drastiche e penalizzanti decisioni, le istituzioni dovrebbero imporre alla Società Autostrade di aumentare la dotazione dei mezzi ‘spargi-sale’ necessari a garantire la circolazione autostradale anche in caso di neve. Da una parte lo Stato ha costretto gli Autotrasportatori ad impiegare ingenti risorse economiche per l’acquisto delle dotazioni anti-neve: catene, gomme termiche eccetera dall’altra viene reso inutile l’utilizzo delle stesse bloccando l’accesso alla rete autostradale”. “Gli autotrasportatori - concludono i responsabili dell’associazione di categoria - sono stanchi di questa situazione che va a penalizzare, un settore già in crisi”.

relativo al settore dell’edilizia nel nostro territorio. Baldarelli, la Polo Holding sembra che si stia risollevando, quali saranno gli effetti sull’intero settore? “Sono molto contento che la Polo stia cercando di mettersi alle spalle il momento di difficoltà. Mi auguro, però, che nel piano di ristrutturazione aziendale ci sia attenzione verso tutte quelle imprese che vantano un credito nei confronti dell’azienda fanese. Stiamo parlando di un centinaio di realtà

dell’impiantistica, della serramentistica e degli arredi, solo per citare qualche esempio”. Se la Polo si risolleva non ci saranno effetti positivi anche per tutto l’indotto collegato? “Prima di subire gli effetti della crisi, la Polo Holding aveva in mano tutto il monopolio con un’offerta talmente importante da soffocare tutte le altre imprese. Ora, se vogliamo che si attivi un circuito virtuoso, dobbiamo fare in modo che ci sia un’equa distribuzione del mercato. La demogra-

fia del settore delle costruzioni in provincia di Pesaro e Urbino indica che gran parte delle imprese del comparto è formato da ditte di piccole o piccolissime dimensioni che, in questi anni, hanno garantito comunque occupazione e posti di lavoro. Non pensiamo, quindi che l’edilizia sia solo la Polo Holding”. L’edilizia come può riprendersi? “Vanno messi in campo esercizi diversi, ma collegati tra di loro. Come prima cosa, tenendo conto della saturazione nel mercato del

nuovo legato al residenziale, vanno rilanciate le ristrutturazioni. Inoltre, sarebbe essenziale che il sistema bancario fosse più disponibile nel fornire credito per l’acquisto o per il recupero di abitazioni. Infine, ci sarebbero dei benefici qualora si facesse più sistema fra le imprese. Ripeto da tempo che, se parte di queste azioni fossero state messe in campo negli anni indietro, la crisi nell’edilizia non avrebbe avuto queste conseguenze”. Jacopo Frattini

Allerta neve, camion “costretti” a paralizzare la città

Critiche dalle associazioni di categoria, Riccardo Battisti (Cna): “Il bollettino meteo è stato preso alla lettera senza applicare il buon senso” FANO - L’allerta meteo di questa mattina, che durerà anche per tutta la giornata di domani, ha paralizzato il traffico cittadino e ha creato gravi disagi anche agli autotrasportatori. A causa di alcune nevicate che hanno interessato il sud delle Marche, il Ministero dei trasporti ha infatti emanato una direttiva che ha costretto i mezzi pesanti che transitavano nel tratto dell’A14 tra Fano e Marotta, a fermarsi nella terza corsia. Tutti gli autocarri superiori ai 35 quintali, che invece ancora dovevano arrivare nella zona in questione, sono stati costretti a lasciare l’autostrada, riversandosi così nelle vie cittadine e di conseguenza mandando in tilt il traffico. La situazione, dopo quasi due ore di paralisi totale del traffico, è tornata alla normalità intorno alle 10, scatenando però l’ira dei trasportatori: “Il bollettino di condizioni meteo avverse dirama-

to dalla Protezione Civile - afferma il responsabile regionale Cna-Fita (Federazione italiana trasportatori artigiani), Riccardo Battisti - è stato preso alla lettera senza l’applicazione, però, del necessario buon senso. Ci sono stati tratti dove le precipitazioni nevose si sono verificate (sud delle Marche), ed altri (come nel nord) dove invece non è accaduto nulla. Come si fa a deviare tutto il traffico pesante indistintamente e andare ad intasare le strade statali e provinciali, per un’allerta meteo, se, in alcuni tratti come la provincia di Pesaro e Urbino, non si sono verificate nevicate? Siamo per la prevenzione, sia chiaro, ma la decisione di impedire ai mezzi pesanti di circolare in autostrada per una semplice previsione non è accettabile”. Preoccupato anche per la possibilità che una situazione simile si verifichi anche in futuro, Battisti incalza chieden-

do anche l’intervento di Società Autostrade: “Vista la frequenza conclude il responsabile Cna-Fita - con la quale si verificano condizioni atmosferiche avverse durante la stagione invernale, non sarà il caso di rendere operativi quei mezzi e quei sistemi che garantiscano la percorribilità per cui Società Autostrade è pagata profumatamente dagli utenti?”. Il maltempo conti-

nuerà anche per tutta la giornata di domani, che sarà caratterizzata soprattutto dal forte vento. L’allarme arriva dall’assessorato al Verde pubblico che invita la cittadinanza a prestare la massima attenzione alla condizione di piante e alberature presenti nei luoghi in cui si transita, si staziona, oppure si parcheggia il proprio veicolo. Stefano Orciani


martedì 26 novembre 2013 anno 2 - numero 231

Chef in the City antidoto “goloso” alla crisi Ecco la ricetta per riempire i ristoranti nei giorni “di magra”: 8 cuochi amatoriali, 7 serate, 1350 piatti serviti e 12.500 euro di giro d’affari FANO - La crisi della ristorazione a Fano, nel mese di novembre, è stata superata grazie ad 8 chef amatoriali che hanno cucinato in alcuni dei ristoranti più prestigiosi contribuendo a risollevare gli incassi nei giorni di scarsa affluenza in una battaglia culinaria divertente e golosa, Chef in the City. La sfida tra cuochi non professionisti, giovedì 28 novembre, vivrà il suo capitolo conclusivo, con la finale che metterà uno di fronte all’altro, al ristorante “La Taverna dei Pescatori”, il chirurgo odontoiatra Luigi Orsini e il fotografo Antonino Palella. Ma il bilancio è già scritto e non può che essere positivo. Chef in the City, organizzata da Anteprima Web, ha infatti registrato il tutto esaurito in ognuna delle sei serate in cui si sono svolte le sfide ed anche la finalissima è già “sold out” da almeno dieci giorni tanto che il titolare del locale sta pensando di allestire una tensostruttura pur di soddisfare le tante richieste degli ultimi giorni. In sole tre settimane di gare (7 le sfide totali) ci sono stati quasi 500 prenotati per una media di 70 persone a serata. La formula per attirare clientela

è molto semplice: i concorrenti realizzano due piatti (antipasto e secondo) che insieme ad un dolce vanno a formare un menù fisso che viene proposto ad un prezzo calmierato (25 euro). Chi si prenota nella serata della sfida può votare i piatti in gara e, visto che nella giuria popolare sono ammessi anche amici e parenti degli sfidanti, sono gli stessi concorrenti che si danno da fare per riempire il locale. Il piatto viene anche valutato da una giuria di esperti composta da Accademici della Cucina Italiana, delegati Ais, food blogger e giornalisti. E così in sole 6 serate sono stati serviti 1.350 piatti per un giro di affari di circa 12.500 euro che, messo a registro in serate nei giorni della settimana più scarsi dal punto di vista dell’affluenza come il martedì, mercoledì e giovedì, si può tranquillamente affermare che Chef in the City è una grande boccata d’ossigeno per i conti dei ristoratori fanesi che hanno aderito all’iniziativa. La formula Chef in the City ha funzionato a tal punto che ci sono state altre regioni, come l’Emilia-Romagna e il Friuli Venezia Giulia, che si sono dette interessa-

te ad adottare il format. Ora non resta che attendere la finalissima di giovedì 28 novembre al ristorante “La Taverna dei Pescatori” dove si sfideranno Luigi Orsini, che presenterà un antipasto e An-

tonino Palella, che invece cucinerà un secondo. Informazioni e regolamento sulla pagina fan di Facebook “Chef in the City” e al numero di telefono 0721.803497.

BARCHI - Li hanno chiamati “I biscotti delle castellane”. Sono i biscotti biologici e artigianali all’80% ideati da Maria Elisa Rossi Casciaro, vice presidente e tecnica gastronoma dell’associazione UP, nati con l’intento di mettere a frutto materie prime come la farina biologica e le spezie e diffondere, ancora una volta, un’alimentazione che faccia bene al corpo e gratifichi il palato. La produzione e la commercializzazione de “I biscotti delle castellane” è espressione della capacità di “fare sistema” con le aziende del territorio e “verticalizzare” “così saperi ,competenze e professionalità”. Per info è possibile consultare la pagina di FB UP – Universi Paralleli.

Le “castellane” presentano i biscotti “bio”

Tutto il gusto della pasta… come fatta in casa

All’alimentari pasta fresca Donini Maria Cristina, in viale Adriatico, la pasta è la regina della gastronomia

FANO - Si sa che noi italiani amiamo la pasta in genere, e che la pasta è diventata uno dei simboli della cultura e della gastronomia del Belpaese nel mondo: se poi è quella fresca, le quotazioni si impennano. Proprio la pasta fresca è uno dei prodotti di punta dell’attività “Alimentari pasta fresca gastronomia Donini Maria Cristina”, situata a Fano, in viale Adriatico 98, a due passi dal mare: talmente di punta da diventare protagonista di una speciale degustazione svolta all’evento “Sapori e Aromi d’Autunno” al Codma di Fano, che bisserà domenica 1 dicembre. La pasta proposta da Cristina, titolare dell’attività, è buona come quella fatta in casa: rigorosamente lavorata, tirata e tagliata a mano, impastata solo con l’utilizzo di

prodotti certificati, prende la forma di tagliatelle, tagliolini, cappelletti, lasagne e molto altro ancora, anche su richiesta, pronta per essere portata a casa o per essere consumata direttamente in loco. È infatti ormai da qualche tempo che l’attività ha adibito uno spazio ristoro, d’estate all’aperto, d’inverno in un confortevole angolo del negozio, in cui i clienti possono consumare un piatto di pasta o anche un secondo di carne, o pesce, un panino o una piadina. L’attività è, infatti, anche alimentari e gastronomia, con un’ampia varietà di piatti proposti che seguono l’andamento stagionale dei prodotti. Una vera e propria passione per la cucina e il cibo è, dunque, l’anima dell’attività di Cristina: quella stessa passione che caratterizza

“Chef in the City”, la prima sfida tra cuochi amatoriali della città della Fortuna, che giovedì 28 no-

vembre vivrà la finalissima, di cui Cristina e la sua attività sono diventate partner.

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Fanoinforma n. 231 - 26 novembre 2013