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Direttore responsabile Bruno Chiavazzo

martedì 23 luglio 2013

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anno 2 - numero 144

Colpiti sul fatto FANO - Vedono dal balcone dei ladri entrare nel loro locale e gli tirano un ventilatore. E’ accaduto questa notte intorno alle 2.40 al circolo Arci di Tombaccia. Tre malviventi sono entrati nel bar forzando con un piede di porco la porta a vetri. Non riuscendo a staccarla dal muro con gli attrezzi, i ladri hanno deciso di attaccare un cavo di acciaio, come quello utilizzato per le gru, alla macchinetta

cambiasoldi presente nel retro del locale. L’altro capo della corda lo hanno agganciato all’auto, una Bmw station wagon grigia, che hanno poi messo in moto. I proprietari, Elisa Lucarelli e Stefano Biondolillo, residenti al piano superiore del bar, sono stati svegliati prima dai rumori provenienti dal piano terra poi dall’allarme che è scattato dopo che i ladri sono entrati nel bar.

I due si sono quindi affacciati alla venti che uscivano dall’Arci con la cambiasoldi. La coppia ha preso la prima cosa che aveva a portata di mano, un ventilatore, che ha scagliato contro i tre. Per niente intimoriti dal gesto i ladri hanno preso dei grossi massi, che avevano all’interno della loro macchina, e li hanno lanciati -

facciati i gestori. “Ci siamo sporti - racconta Elisa Lucarelli - e abbiamo visto i tre ladri. Uno di loro impugnava un’accetta. Ci tiravano delle pietre e mio marito provava in tutti i modi di non farsi prendere, mentre io ero al telefono con le forze dell’ordine. Ad un certo punto, i ladri hanno iniziato a urlare a Stefano, con accento straniero, di stare zitto. La loro auto era parcheggiata di fronte al bar, con il

Rubare e rivendere ferro: nuovo “business” fanese In aumento i casi in cui parti dell’arredo urbano vengono rubate per poi essere rivendute FANO - Capita di vedere in città diversi cestini della spazzatura senza un pezzo e subito si pensa possa essere opera di vandali. In realtà, negli ultimi tempi, dietro questa “mancanza” c’è un vero e proprio business. E dopo gli amanti del rame ora è il momento degli appassionati del ferro che, se rivenduto, ha un valore di mercato di 15-20 centesimi al chilo. Questo il motivo per cui diversi cestini della spazzatura del centro storico e della zona mare, come ad statt, sono privi di una parte. Si capisce subito che non è l’opera di “ragazzacci”, ma di ladri ben attenti a non rovinare il pesante bottino, perché altrimenti avrebbero divelto il bidone in mille pezzi. Forse la causa di questa nuova

retro rivolto verso l’interno del locale, così da poter caricare meglio la macchinetta cambiasoldi. Sono scappati in direzione Caminate, lasciando a terra tutti gli attrezzi utilizzati per il furto. La polizia è arrivata qualche istante dopo, ma i malviventi erano già lontani”. Sull’accaduto indagano gli agenti del commissariato di Fano guidati dal dirigente Stefano Seretti.

Antenne a San Lazzaro: il Pd annuncia un esposto FANO - Mancato spostamento delle antenne radio dallo stadio: il Pd annuncia un esposto alla Corte dei Conti dopo che la mozione presentata in Consiglio è stata bocciata dalla maggioranza. “Nessuno ha provveduto - scrive Cristian Fanesi, del Pd - a impore lo spostamento delle

“moda” è la crisi e, dal momento che il ferro è di facile reperibilità i ladri hanno accantonato il rame,

se che acquistano questi materiali, per poi fonderli o utilizzarli per altro, sono sotto stretta osservazione

nonostante valga 4 euro al chilo. Inoltre, negli ultimi mesi, le impre-

controllano la provenienza, accertandosi che non sia illecita.

sono scaduti da anni, e nessuno ha provveduto a riscuoterne l’afnostante la mozione fosse precisa e richiamasse responsabilità anche della maggioranza, con una certa arroganza ed evitando di entrare nel merito dei regolaha dichiarato la contrarietà della Giunta a spostare le antenne”.


martedì 23 luglio 2013 anno 2 - numero 144

Serfilippi: “L’acqua dell’Arzilla è pulita”

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Oggi nuovi controlli sulle sponde del canale. Tolleranza zero per eventuali scarichi abusivi FANO - “Ribadisco che le acque dell’Arzilla sono balneabili e pulite”. Sono state queste le parole dette questa mattina dall’assessore Luca Serfilippi durante i controlli del torrente Arzilla. Dopo le abbondanti piogge di circa dieci giorni fa, erano stati riscontrati alcuni valori alterati alla foce del torrente, cosa che aveva costretto il sindaco ad emanare il divieto di balneazione a ridosso della spiaggia limitrofa. La cosa ha spinto il Comune a prendere in mano la situazione cercando, con i controlli partiti oggi, di arrivare all’origine del problema. “Non si poteva più aspettare - sottolinea l’assessore all’Ambiente Luca Serfilippi - così questa mattina siamo intervenuti insieme ai tecnici di Aset, Asur, Arpam con la collaborazione della Polizia Ambientale. Abbiamo fatto un sopralluogo sulle sponde comunali del torrente Arzilla per verificare la presenza di eventuali scarichi abusivi o danni alla rete fognaria che sfocia nel corso d’acqua”. La perlustrazione è stata anche l’ennesima occasione per compiere nuovi campionamenti ogni 50 100 metri, per verificare la qualità delle acque. “Avremo tolleranza zero - continua Serfilippi - verso

E’ Stefanelli il primo grande acquisto dell’Alma

Per contattare la redazione di gli eventuali responsabili di scarichi abusivi”. Nel caso in cui questi vengano riscontrati verrà aperto, come affermato dall’assessore, un procedimento che prevede oltre alla sanzione anche l’emissione di un’ordinanza di risistemazione

delle abitazioni non in regola. Serfilippi ha poi voluto rassicurare tutti i bagnanti delle zona Arzilla: “In queste settimane si è verificato un allarmismo anche esagerato e l’acqua dell’Arzilla in questo momento è pulita. Voglio sfatare un tabù. Quando si è presentato il

FANO - Parte col botto la campagna acquisti dell’Alma Juventus Fano. Il direttore sportivo Roberto Canestrari ha piazzato, questa mattina, il primo colpo di mercato della nuova stagione: Stefano Stefanelli, attaccante di Pergola classe 1979. La sua è una vita passata a fare gol in serie D, 71 nelle ultime 4 stagioni. Nelle ultime 4 stagioni con le casacche di Riccione, Pistoiese, ancora Riccio-

problema, circa dieci giorni fa in occasione del violento nubifragio, i valori alterati riguardavano solo la foce del torrente. Abbiamo infatti visto, dati alla mano, che le analisi fatte a 50 metri dalla foce erano perfette”. Alessandro Bianchi

ne ed Jesina ha segnato la bellezza di 71 gol. Per lui è un ritorno: cresciuto nelle giovanili dell’Alma Juventus Fano, ha vestito poi la maglia della prima squadra nel 2005/2006, con 20 presenze e 5 gol. “Sono felice - dice Stefanelli - di tornare a vestire questa maglia. Nel Fano c’è voglia di fare bene e una struttura organizzata. Non vedo l’ora di mettermi a disposizione del tecnico Omiccioli”.

Cucuzza: “La mia è ‘tanta cultura’”

Fano Romana, l’assessore replica a Davide Rossi: “Non ha partecipato, la sua è una visione distorta” FANO - “Non mi sorprende la critica dell’assessore provinciale Davide Rossi. Avendo disertato tutte le iniziative di Fano Romana non può che averne una visione distorta”. L’assessore Maria Antonia Cucuzza risponde alle repliche fatte dal vicepresidente della Provincia Davide Rossi che l’aveva accusata di proporre eventi “più consoni ad una paese che ad una città come Fano”. “Mi rammarica però - spiega Maria Antonia Cucuzza - che, con le sue inopportune dichiarazioni, si dimostri irrispettoso nei confronti di tutti coloro che hanno dato spessore culturale alla manifestazione. Penso alla Colonia Julia Fanestris, che, con il suo programma di didattiche sulla vita, gli usi ed

i costumi delle popolazioni, ha saputo coinvolgere con competenza e semplicità centinaia e centinaia di visitatori e di turisti, molti dei quali bambini”. Per quanto riguarda il coinvolgimento del Centro Studi Vitruviani, l’assessore Cucuzza spiega: “l’Assessore Rossi, essendo, come me, componente del Cda, dovrebbe conoscerne lo scopo statutario, come richiamato all’articolo 2, di ‘diffondere la conoscenza della cultura classica e della classicità’ e che si propone di ‘promuovere la conoscenza dell’opera vitruviana e dei suoi rapporti con lo sviluppo dell’architettura e della cultura occidentale dal Rinascimento ai giorni nostri’. Come può l’assessore Rossi esprimere giudizi essendosi distinto

solamente per la sua assenza?”. Anche Luciano Filippo Bracci, presidente del Centro Studi Vitruviani interviene: “Il Centro Studi Vitruviani stante il carattere prettamente culturale ed i compiti pre-

visti dallo Statuto del Centro stesso la sua partecipazione ufficiale a manifestazioni che uniscano una parte culturale ad un’altra ludica di promozione turistica, non appare opportuna.

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Fanoinforma n. 144 - 23 luglio 2013  

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