Issuu on Google+

-10%

-10%

sulle bollette di Luce e Gas

800 56 60 40

*

Direttore responsabile Bruno Chiavazzo

lunedì 22 luglio 2013

Fanoinforma registrazione n. 10 del 22/10/2012 presso il Tribunale di Pesaro, proprietà Anteprima web s.r.l. - via Nolfi, 56 - 61032 Fano (PU) - Tel. 0721/831507 Fax 0721/837091, stampato a cura di Anteprima web s.r.l. - via Nolfi, 56 - 61032 Fano (PU) - Tel. 0721/831507 Fax 0721/837091.

Numero Verde gratuito

800 56 60 40

* sulla quota energia

Numero Verde gratuito

* sulla quota energia

*

sulle bollette di Luce e Gas

www.fanoinforma.it

anno 2 - numero 143

Senza “cultura”

FANO -“Una gestione culturale più consona ad un piccolo paese, piuttosto che ad una città storica come Fano”. Secondo il vicepresidente della Provincia Davide Rossi la Fano Romana è stata l’ennesima occasione persa per mettere l’accento sulla parola “cultura” nella città della Fortuna e la responsabilità è dell’assessore Maria Antonia Cucuzza. “Sabato sera - dice Rossi - ho visto un evento senza un preciso disegno alla base. Un misto

tra una festa in costume romano e una notte bianca degli anni passati. Di culturale ho visto ben poco: l’unico obiettivo dei partecipanti era quello di divertirsi senza freni e senza regole. Penso che l’Amministrazione comunale abbia esaltato e promosso una festa che incarnava un modello diseducativo”. Davide Rossi mette in discussione la qualità della cultura proposta dall’assessore Cucuzza. “L’amministrazione non può operare con

l’unico fine di fare guadagnare i commercianti. Perlomeno non può fare solo quello. A mio avviso sarebbe opportuno proporre eventi di un certo rilievo, in grado di attirare pubblico e generando un circolo virtuoso a sostegno dell’economia locale. Mettere in piedi piccoli eventi, che fanno felici solo le associazioni, senza un filo conduttore, non è la giusta politica per fare cultura. Per raggiungere certi risultati è necessaria una program-

mazione solida e lungimirante su cui lavorare, altrimenti si sprecano risorse senza centrare nessun tipo di risultato. La crisi sta soffocando l’intero sistema e il concetto di efficienza dovrebbe animare ogni iniziativa dell’Amministrazione comunale”. Rossi ammonisce l’assessore Cucuzza per non aver coinvolto il Centro Studi Vitruviani. “L’assessore Cucuzza aveva detto di voler riscoprire l’anima culturale della Fano Romana, con-

centrando l’attenzione su aspetti sconosciuti degli usi e costumi dell’antica Roma. Mi chiedo perchè non è stato coinvolto il Centro Studi Vitruviani che, oltre ad essere punto di riferimento in ambito internazionale, è attento verso la classicità e la romanità. Peraltro la stessa Cucuzza siede nel Consiglio di amministrazione e avvalersi di un supporto così importante per riscoprire la trazione romana non sarebbe stato complicato”.

La “Fano Romana” finisce al Santa Croce

Serfilippi: “La cavea del Lido diventi spazio musicale fisso” Cinquanta i giovani ubriachi finiti al pronto soccorso. Dieci le patenti ritirate dalla polizia stradale FANO - “A Fano serve un punto di animazione permanente che potrebbe essere individuato nella Cavea del Lido”. Secondo l’assessore Luca Serfilippi l’esperienza della “Fano Romana” è stata più che positiva, nonostante gli eccessi di alcuni giovani che non possono, però, vanificare l’esistenza della manifestazione e che vanno tenuti sotto controllo. “Serve uno spazio musicale permanente e la cavea del Lido sarebbe lo scenario ideale dove poter organizzare eventi e serate a tema, con intrattenimenti diversi anche durante il fine settimana. L’idea è quella di oganizzare serate in cui i giovani possano ascoltare musica a costo zero”.

FANO - Otto ragazzi su dieci erano sedicenni e tutti con un alto tasso alcolemico. Questi i giovani che, lo scorso sabato notte, sono stati assistiti dal personale del pronto soccorso del Santa Croce, durante la “Fano Romana”. All’ospedale, infatti, sono arrivati circa 50 ragazzi, quasi il doppio rispetto ad un normale week-end, tutti ubriachi. Gli accessi al nosocomio fanese sono stati gli stessi di quelli registrati due anni fa, durante l’ultima Notte Bianca organizzata nella Città della Fortuna. “Non ci sono stati casi gravi - afferma il primario del pronto soccorso del Santa Croce, Antonio Dottori -, e le cause sono quasi sempre le stesse: o hanno alzato troppo il gomito oppure sono arrivati in reparto con escoriazioni dovute da cadute in motorino o in

bicicletta”. Nottata intensa anche per gli agenti della polizia stradale di Fano e Cagli che hanno controllato 106 automobilisti. Dieci sono risultati positivi al test alcolemico, tra cui 2 neopatentati sanzionati con 163 euro di multa e 5 punti decurtati dalla patente, per aver circolato con un tasso inferiore o 0,50 g/l. Tre mesi di sospensione della patente, una sanzione di 527 euro e 10 punti in meno per tre conducenti, sorpresi alla guida con una percentuale di alcol in corpo superiore a 0,50. Altri 3 conducenti, invece, sono rientrati nella più grave sanzione penale per la fascia superiore a 1,50 grammi per litro di sangue: multa da 1.500 euro a 6.000 euro con arresto da 6 mesi ad 1 anno, aumentata di un terzo per aver

commesso il fatto durante le ore notturne. Mentre gli altri automobilisti sono rientrati nella fascia da 0,8 a 1,5. In totale sono stati 191

i punti decurtati e 84 le violazioni amministrative contestate, tra cui 15 per il superamento dei limiti di velocità.


venerdì 22 luglio 2013 anno 2 - numero 143

Puntare all’estero: la ricetta anticrisi della Cna

www.fanoinforma.it

Moreno Bordoni, segretario provinciale, illustra la situazione economica di Fano FANO - Il valore dell’internazionalizzazione, la potenzialità del turismo e il ruolo cruciale giocato dalle istituzioni negli equilibri economici della città. Il segretario Cna provinciale, Moreno Bordoni, fa una disamina della situazione economia nella città della Fortuna spiegando quali sono, a suo parere, le leve che vanno attivate per fermare la recessione cui è soggetto il tessuto economico cittadino e provinciale. “Fano paga soprattutto - chiarisce Moreno Bordoni - le problematiche dei due grandi pilastri su cui si è retta, per anni, l’economia cittadina: la nautica e la cantieristica. Entrando in crisi questi due settori, si è generato un vortice che ha colpito l’intero sistema, portando Fano a essere una delle città con il maggior numero di disoccupati in Italia. Nonostante questo tragico scenario, vedo in lontananza importanti spiragli su cui lavorare e investire, affinché si possa invertire la rotta”. Il segretario Bordoni indica il turismo come la via per tornare a crescere: “Fano è una città accogliente, co una grande vocazione turistica. Basti pensare ai resti romani, alla caratterizzazione di città balneare e ai suggestivi scorci paesaggistici dell’entroterra. E’ un ottimo punto di partenza per investire in strutture ricettive all’avanguardia.

Revocato il divieto di balneazione all’Arzilla

Un occhio di riguardo va rivolto, anche, alle attività manifatturiere: possono dire la loro in un mercato che non sia quello più quello italiano”. Bordoni punta molto sul concetto dell’internazionalizzazione dell’impresa che giudica “la chiave di volta affinché le nostre aziende abbiano nuove opportunità di business. Dobbiamo capire che il sistema economico è cambiato e, con esso, i relativi equilibri. Il superamento della crisi economica in generale, ma soprattutto

nel nostra provincia, deve passare attraverso la ricerca di nuovi sbocchi commerciali, oltre i confini della nostra Penisola”. A proposito del supporto dato dagli enti locali ci tiene a precisare: “Le istituzioni giocano un ruolo determinante: non ci possono essere attività legate alla cantieristica se non sono supportate da valide e strategiche infrastrutture. Nel fanese l’esempio che si può collegare a questo ragionamento è la mancata realizzazione della strada delle banche.

Nel momento di maggior espansione e sviluppo di questa branca, averla compiuta avrebbe significato dare un impulso ancora più forte in termini di progresso. Occorre agire uniti tutti nella stessa direzione, disegnando grandi progetti che siano efficaci e validi. La crisi ha fatto capire, a chi non lo sapesse, che occorre fare sistema senza disperdere energie e risorse. E’ questo il leit motiv che anima lo spirito d’azione di Cna”. Jacopo Frattini

FANO - A seguito di nuovi controlli con esito positivo, è stato revocato ieri, domenica 21 luglio, il divieto temporaneo di balneazione all’Arzilla, imposto mercoledì scorso. Per questo il sindaco Aguzzi ha previsto la rimozione dei cartelli riportante la scritta “Divieto di balneazione” presenti nella zona interessata e la notifica della revoca dell’ordinanza ai concessionari delle spiagge interessate.

dell’Arzilla Beach Village -. Nel sottopasso, soprattutto durante il week-end, ci sono i mezzi che ostruiscono il passaggio di un ambulanza. Se ci fosse un’emergenza l’ambulanza potrebbe tardare il suo intervento.

Fanoinforma invia una mail a redazione@fanoinforma.it o chiama il numero

Per la tua pubblicità su Fanoinforma telefona al numero

Durante i fine settimana il passaggio del sottopasso è spesso ostruito da ciclomotori e biciclette dei bagnanti

posto, i parcheggi sono così “selvaggi” che impediscono, in caso di emergenza, un passaggio fluido e veloce dei mezzi di soccorso e, in particolar modo, delle ambulanze. “È una situazione delicata - afferma Tommaso Servizi, bagnino

la redazione di

0721 803497

Parcheggi “selvaggi” all’Arzilla: a rischio i soccorsi FANO - Il vero problema non è quello del parcheggio in sè ma di dare un criterio per il posteggio dei ciclomotori e dei veicoli di chi si reca in spiaggia per trascorrere una tranquilla giornata di mare e sole durante l’estate. Infatti, il sottopasso della ferrovia che costeggia il torrente Arzilla, uno dei due accessi per gli stabilimenti balneari della zona, nonostante sia chiuso con una sbarra, viene utilizzato come parcheggio per biciclette e ciclomotori. Stessa cosa accade anche per il viale ciclo pedanale che affianca tutte le spiagge ma che un giorno sì, e l’altro pure, viene invaso da bici e scooter. Tutto questo non sarebbe un problema ma a volte, come sottolineato dagli stessi operatori del

Per contattare

La via, soprattutto in prossimità del ponte, è già abbastanza stretta e non consente un facile tra nsito a passeggini, persone in carrozzina o anziani e per questo secondo me occorre avere un occhio di riguardo su questa problematica”.

0721 803497


Fanoinforma n. 143 - 22 luglio 2013