Page 1

Direttore responsabile Bruno Chiavazzo

mercoledì 21 maggio 2014

Fanoinforma registrazione n. 10 del 22/10/2012 presso il Tribunale di Pesaro, proprietà Anteprima web s.r.l. - via Nolfi, 56 - 61032 Fano (PU) - Tel. 0721/831507 Fax 0721/837091, stampato a cura di Anteprima web s.r.l. - via Nolfi, 56 - 61032 Fano (PU) - Tel. 0721/831507 Fax 0721/837091.

www.fanoinforma.it

anno 3 - numero 93

Emergenza vigili

FANO - “Con i mezzi a disposizione, la sicurezza di cittadini e vigili non è garantita”. Angela D’Alessandro, sindacalista Cgil, parla della situazione del corpo dei vigili urbani fanesi: “In comando non ci sono nemmeno gli spogliatoi, le vigilesse sono costrette a cambiarsi in garage, rischiando di farsi vedere mezze nude dai colleghi. Tra i fatti più gravi, c’è quello di non avere un’armeria. Il personale deve portarsi a casa la pistola dal lavoro, con tutti i rischi che comporta”. Inoltre, secondo la sindacalista “i veicoli a disposizione sono antichi. Per non parlare

della difesa personale, se si esclude la pistola, che si usa di rado, il personale non ha a disposizione né uno spray al peperoncino, né un manganello e i supporti informatici, fondamentali per identificare le persone, sono un’utopia”. All’appello mancano anche soldi: “Dal fondo ‘assistenza e previdenza’ - aggiunge la sindacalista non risulta versato il premio per il 2013. Per quanto riguarda la produttività, mancano i versamenti del 2011, 2012 e 2013, si tratta di circa 500 euro all’anno a persona. Questo fatto non riguarda solo il corpo dei vigili urbani ma anche

gli altri dipendenti comunali. Il trattamento, però, non è uguale per tutti: ai dirigenti l’indennità di risultato è stata versata”. Il corpo di polizia municipale, tramite i sindacati, si rivolge al futuro sindaco, chiedendogli, dopo che verrà eletto, un incontro per risolvere la situazione. Il primo a rispondere all’appello è stato Giancarlo D’Anna: “La polizia municipale è fondamentale per la vivibilità della città. Una situazione del genere non è più sostenibile”. Per il candidato di Fano a 5 Stelle Hadar Omiccioli: “La prima cosa che farò da sindaco sarà quel-

la di incontrare tutti i dipendenti comunali, vigili compresi, per spiegare quale sarà la nuova modalità di gestione dei dipendenti. Si deve venire incontro alle richieste di dotazioni strumentali e della giusta retribuzione”. Mattia Tarsi, candidato consigliere di “Fano in Testa” della coalizione “La Scelta Giusta” sottolinea: “La polizia municipale è un patrimonio. Per risollevarne le sorti basterebbe dare ascolto alle richieste degli interessati che ogni giorno sono sul campo e si trovano tra mille difficoltà a svolgere le loro mansioni”. Stefano Orciani

Carloni: “Niente tasse perle nuove imprese che assumono”

Il candidato sindaco de “La Scelta Giusta” mette la detassazione per le nuove attività e la lotta alla burocrazia come primi obiettivi FANO - Detassazione delle nuove imprese in quelle che sono le competenze comunali come la tassa sui rifiuti, per l’occupazione di suolo pubblico e per l’insegna pubblicitaria. È l’obiettivo che Mirco Carloni, candidato sindaco della coalizione “La Scelta Giusta”, mette in cima alla lista di cose da realizzare subito, in caso vittoria alle urne domenica 25 maggio: “In questi giorni nei contatti avuti con le persone è emerso il forte disagio rilevato nella burocrazia da parte

di coloro che intendono aprire nuove attività offrendo anche possibilità di lavoro. Voglio eliminare le tasse su rifiuti, occupazione del suolo e insegna pubblicitaria, per tutte le nuove imprese che per un anno assumono personale. In questo modo sarà incentivato chi ha voglia di partire, fare una start up e creare una nuova attività. Così daremo vita a un circolo virtuoso: risparmiando qualche migliaio di euro sulle imposte comunali, l’imprenditore darà qualche posto di

lavoro in più”. Poi Carloni torna ad evidenziare quello che è stato il leitmotiv della sua campagna elettorale, la lotta alla burocrazia: “Gli assessori e i dirigenti che vorranno collaborare con me quando sarò sindaco dovranno mettere, come farò anche io, il numero di cellulare a disposizione dei cittadini ed essere sempre disponibili ad incontrare imprese, famiglie e associazioni per evitare che, questi, non trovino risposta ai loro problemi”.

Contatta la redazione di Fanoinforma: redazione@fanoinforma.it 0721.803497


mercoledì 21 maggio 2014 www.fanoinforma.it

anno 3 - numero 93

Il sindacoAguzzi si congeda attaccando Seri

Nel fare il bilancio dei suoi 10 anni di governo, il primo cittadino entra a gamba tesa sul candidato del centrosinistra e ricorda le opere fatte FANO - Parte dal 2004, passa per i 10 anni in cui è stato sindaco, scattando un’istantanea che mette a fuoco i ricordi e i risultati portati a casa. Stefano Aguzzi fa un bilancio della sua esperienza amministrativa da primo cittadino, che giudica positiva, con tante gioie ma anche con alcuni errori. Nella sua ricostruzione, Aguzzi trova spazio per dare una bordata a Massimo Seri, candidato di Fare Città: “Non accetto lezioni di etica e morale da Seri che mi ha attaccato per non aver approvato il bilancio. La Provincia, di cui lui fa parte, non ha ratificato il bilancio perché altrimenti sarebbe andata in default. Fatto che avrebbe impedito, ai suoi assessori e al suo presidente, di candidarsi alle elezioni”. Al di là del voto che si può dare al suo operato, Aguzzi mette in evidenza l’impegno profuso: “Sia nel bene che nel male, ci ho sempre messo la faccia senza mai sottrarmi. Al mio successore lascio un’ammi-

nistrazione con i conti in ordine, nel rispetto del patto di stabilità. Nonostante la forte crisi e le mille difficoltà, abbiamo sempre garantito tutti i servizi, come quelli sociali e della pubblica istruzione. In questo caso abbiamo preferito assumere direttamente, senza appalti a ditte esterne per dare stabilità ai percorsi scolastici”. Tra le sue più grandi soddisfazioni, Aguzzi annovera due opere: “Non sto qui a fare la lista della spesa. Però sono orgoglioso sia di aver portato l’università in centro, nel palazzo San Michele, grazie alla Fondazione Carifano, sia di aver realizzato la mediateca Montanari grazie al dialogo e la collaborazione della Fondazione omonima”. Un passaggio il sindaco lo fa anche sulla sanità, puntando il dito contro il centrosinistra: “Non mi sono pentito di aver aderito a Marche Nord. Invece, rimprovero il centrosinistra provinciale e regionale: non è stato capace né di

portare avanti l’integrazione fra le due strutture sanitarie, né di identificare la possibilità di realizzare il nuovo nosocomio. Intanto, la mobilità passiva cresce e le liste d’attesa aumentano. Segno che le strategie dell’azienda hanno fallito”. Aguzzi spiega come, con il suo mandato, la politica si sia av-

Seri stila l’agenda delle cose da fare Il candidato di Fare Città definisce le priorità della futura amministrazione, a prescindere dal vincitore

FANO - A prescindere da chi vincerà le elezioni, Massimo Seri detta l’agenda delle opere da realizzare. Cose che devono essere fatte perché esulano dagli ideali politici ma sono necessarie per il rilancio di Fano. “Ognuno ha le proprie visioni di città, ma ci sono questioni su cui tutti siamo d’accordo. Pertanto, rivolgo un appello ai candidati affinché il nuovo sindaco porti a termine determinate azioni”. “Bisogna tutelare la costa - precisa -, ci sono 3 milioni di fondi Fas da spendere entro il 31 dicembre, altrimenti non saranno più disponibili. Vanno accelerati i tempi per far sì che il demanio conceda l’area del parco urbano. Sul Santa Croce bisogna alzare le barricate per evitare lo svuotamento a favo-

re del San Salvatore”. Seri parla anche delle aziende Aset e del loro futuro: “I servizi vanno mantenuti pubblici e potenziati. Non è tollerabile che arrivino rifiuti da altre province. La macchina amministrativa necessita di tagli e di una

rivisitazione complessiva. Queste cose vanno fatte, senza esitazioni e senza tentennamenti. Chiunque sarà il nuovo sindaco, dovrà assumersi il carico e l’impegno di portarle a termine”. Jacopo Frattini

vicinata ai fanesi: “Sono sempre stato vicino ai cittadini, attraverso un dialogo costante. Ho abbattuto le barriere che ostacolavano la partecipazione. Sono sempre stato presente e disponibile a parlare con tutti. Un errore? Aver mandato via Marco Paolini”. Jacopo Frattini

Arias (Psi) e il “dovere morale” del voto

FANO - E’ un appello al voto, soprattutto a sostegno della rappresentanza femminile, quello fatto da Maria Arias, candidata del Psi al consiglio comunale per Massimo Seri sindaco. Arias invita “tutti gli indecisi, i commercianti autonomi, i pensionati, disperati per la ‘mala sanità’, i giovani, i disoccupati e le mamme” a esprimere il loro voto. “Noi donne di ‘Fare Città’ - aggiunge Arias - ci dedicheremo alla cura del lavoro (recuperando la produzione locale), dell’ambiente, dei quartieri (coinvolgendo la cittadinanza), delle persone (con nuovi servizi di assistenza), della cultura e del turismo (salvaguardando il patrimonio e promuovendolo al meglio). Impegno e cura “per arricchire la nostra città” le parole d’ordine dell’esponente Psi.

Fanoinforma n. 93 - 21 maggio 2014  

Fanoinforma n. 93 - 21 maggio 2014

Advertisement