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Direttore responsabile Corrado Moscelli

giovedì 1 dicembre 2016

Fanoinforma registrazione n. 10 del 22/10/2012 presso il Tribunale di Pesaro - Stampato a cura di Computers Sistemi Editore: Comunica s.r.l. - via Alavolini, 6 - 61032 Fano (PU) - Tel. 0721/830710

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anno 5 - numero 231

“La fusione Aset porterà nuovi posti di lavoro” FANO - Dopo anni di discussioni e a volte anche di scontri, ieri il consiglio comunale  ha approvato la fusione delle due Aset, le due società partecipate dei servizi pubblici locali. “Un percorso – scrive Alberto Bacchiocchi, capogruppo del Pd di Fano –  iniziato già con la precedente amministrazione, ma poi finito in un vicolo cieco. Percorso ripreso in maniera determinata dall’amministrazione Seri,

che ne ha fatto un obiettivo strategico, sin dalla campagna elettorale del 2014. Grazie a questa operazione societaria, in cui la Aset Spa ingloba Aset Holding,  e alla conseguente capitalizzazione, la nuova società potrà operare importanti investimenti, che porteranno migliori servizi per i cittadini, e, cosa da non sottovalutare, ricadute anche sul piano occupazionale”. “Nel piano industriale della nuova

società – precisa Bacchiocchi – sono previsti investimenti, sia con la multiservizi di Pesaro, come l’impianto TMB   (trattamento meccanico Biologico), sia con le multiservizi della provincia di Ancona (oltre che di Pesaro) come il Digestore anaerobico. Si prevede che quest’ultimo impianto verrà realizzato nel comune di Fano, per un investimento totale di 35 milioni, di cui 4-5 di pertinenza Aset, che porterà alla crea-

zione di almeno 50-60 nuovi posti di lavoro”. Non solo, la bontà della fusione, secondo il capogruppo Pd, riguarda tanti altri aspetti tra cui la gestione del verde e finalmente anche la gestione delle rotatorie (anche in previsione delle nuove 14 rotatorie che si creeranno con le opere compensantive), la gestione degli impianti sportivi e la gestione dei servizi cimiteriali. “In definitiva – conclude Bac-

chiocchi – un’operazione positiva sotto ogni punto di vista, a cui una parte di minoranza (movimento 5 stelle in primis) si è inspiegabilmente opposta, contrariamente al Partito Democratico di Fano, che con determinazione ha creduto da sempre in questo percorso. Infine un ringraziamento doveroso ai due CDA delle rispettive Aset, ai dirigenti comunali e ovviamente al sindaco che è stato sempre al comando di questa operazione”.

Stefano Pollegioni: “Non appoggeremo mai la realizzazione dell’ospedale unico” Il coordinatore di FDI/AN critico con Seri: “Basta abbassare la testa di fronte al Partito Democratico e a Pesaro” FANO - “L’ospedale unico ed il relativo smantellamento della sanità pubblica provinciale non avrà l’appoggio di  Fratelli D’Italia/ Alleanza Nazionale di Fano che invece condivide in pieno la linea del Segretario Provinciale Antonio Baldelli per un modello sanitario policentrico che possa potenziare ed integrare i presidi sanitari esistenti”. Il messaggio di Stefano Pollegioni, Coordinatore  FDI/ AN  Fano è forte e chiaro ed è rivolto al sindaco di Fano Massimo Seri: “Lo invitiamo – scrive Pollegioni – ad  unirsi a quel gruppo di coraggiosi sindaci, che chiedono a gran voce un nuovo piano sanita-

rio e la tutela di tutti gli ospedali compreso il Santa Croce. Solo in questo modo il sindaco potrebbe dare un grande segno in grado di ispirare molti altri sindaci ed in grado di mettere realmente in difficoltà il Presidente Ceriscioli, che si troverebbe indebolito e delegittimato da un gruppo di sindaci liberi dal gioco del Pd”. Pollegioni torna poi sulla riunione convocata dal sindaco Seri tra gli ex sindaci, una riunione poco utile in quanto “Seri – spiega Pollegioni – si deve essere dimenticato che un tale Cesare Carnaroli, ex sindaco di Fano, di Pesaro. Basta fantasie, il sindaé uno degli uomini di punta di co è ora che ci metta davvero la quel Pd fanese agli ordini del Pd faccia e si faccia ricordare come

un sindaco coraggioso e non per colui che ha fatto chiudere il Santa Croce abbassando la testa – ter-

mina la nota – di fronte al Partito Democratico del potente Sindaco di Pesaro Matteo Ricci”.

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giovedì 1 dicembre 2016 anno 5 - numero 231

I Carnevali più importanti d’Italia si uniscono: nasce “Carnevalia”.Anche Fano tra i membri Maria Flora Giammarioli: “Onorati di farne parte, é occasione per confrontarsi con gli organizzatori delle altre manifestazioni” FANO - Fano, Viareggio, Venezia, Putignano, Manfredonia, Santhià, Ivrea, Treviso, Borgosesia, Acireale, Sciacca, Foiano della Chiana, San Giovanni Valdarno, Gambettola e Avola si uniscono e danno vita a “Carnevalia”, associazione che riunisce i Carnevali più importanti d’Italia, con lo scopo di favorire la tutela e lo sviluppo della “Cultura del Carnevale”. Un’idea, quella di unirsi in un’unica associazione, nata dagli organizzatori delle singole manifestazioni che, da nord a sud, hanno capito che la salvaguardia e la valorizzazione del carnevale è fondamentale. “Oggi nel nostro paese - dicono dall’associazione - il carnevale favorisce l’aggregazione intorno ai temi della tradizione, della musica, della danza e della creazione plastica ed è un naturale laboratorio d’interazione intergenerazionale oltre che un ottimo strumento di attrazione turistica e di valorizzazione di aree geografiche. Ma anche, fatto non trascurabile, strumento per generare benessere, con enormi riflessi economici collegati ed indotti, anche in termini di posti di lavoro. Una manifestazione che dà un’identità al nostro paese tanto da farne il volano per la promozione dell’Italia nel mondo”. Tutti i rappresentanti dei Carnevali sopracitati si riuni-

Asi Pesaro, Francesca Petrini confermata presidente

ranno venerdì 9 dicembre a Roma, alle 11.30, nel Salone Spadolini del Ministero dei Beni delle Attività Culturali e del Turismo, per la conferenza di presentazione dell’associazione e dei Carnevali Italiani. “Siamo onorati di far parte dell’associazione, sicuri di poter dare un contributo significativo avendo dalla nostra parte una grande tra-

dizione, tra le più antiche d’Italia, che ci proietta al futuro con un bagaglio culturale importante commenta la presidente dell’Ente Carnevalesca Maria Flora Giammarioli - quella di riunirsi assieme a tutti gli organizzatori degli altri carnevali, è un’occasione unica per confrontarsi così da poter migliorare sempre più anche il nostro evento e perché no, creare colla-

FANO – Si è svolta nei giorni scorsi presso i locali della Palestra Venturini di Fano, l’assemblea elettiva per il rinnovo delle cariche sociali di Asi Pesaro, comitato Pesaro-Urbino. Confermata alla presidenza Francesca Petrini che come vice si avvarrà di Giorgio Brunacci. Angelo Vicelli sarà il segretario mentre a Gelindo Petrini e Filippo Vergoni spetterà il ruolo di consigliere. Lo staff di Asi però, che resterà in carica per il

borazioni interessanti. L’obiettivo dell’Ente carnevalesca di Fano è quello di rendere il carnevale una importante manifestazione culturale che si estenda per 365 giorni, e di renderlo sempre più noto anche a livello Nazionale. Essendo convinti che ‘l’unione fa la forza’ momenti di incontro come questo verranno di certo sfruttati nel miglior modo possibile”.

prossimo quadriennio, può contare anche su tante altre figure: Giovanna Mazzanti e Sergio Faluomi si occupano della segretaria, Francesca Fraternale è la delegata della cooperativa Polis, Maria Stelluti Scala è referente nella gestione delle palestre gestite da Asi mentre Daniela Bandu è la delegata dell’Asd Bamboo. Tutte le informazioni sul sito www.asipesaro.it o al numero 393.7226991.

Tutti i numeri del referendum costituzionale, 47.445 gli elettori fanesi

L’elettore più anziano è una donna del 1913, mentre le due più giovani sono del 1998 nate proprio il 4 dicembre FANO - Sono 47.445 gli elettori a Fano iscritti nelle liste elettorali del Comune, divisi in 22.699 maschi e 24.746 femmine, che saranno chiamati a partecipare al referendum del 4 dicembre prossimo nelle 67 sezioni in cui è diviso il territorio comunale. I fanesi iscritti all’Aire – il registro anagrafico di coloro che sono stabilmente residenti all’estero – sono 2.927, 1.525 maschi e 1.402 femmine. Di questi ultimi, 2 che si trovano trovano temporaneamente in Italia hanno chiesto di poter votare a Fano. Sono invece 44 i cittadini italiani residenti a Fano che trovandosi temporaneamente all’estero, in prevalenza per motivi di studio, hanno fatto richiesta richiesta di voto a Fano in quanto mente femmine sono le due più aperto nei giorni di venerdì 2 e sadi poter votare nel Paese che at- ospitati temporaneamente nel no- giovani elettrici, Asia ed Alessia, bato 3 dicembre ininterrottamente tualmente li ospita. Infine, in via stro territorio comunale. L’elettore nate il giorno del referendum, il 4 dalle ore 9,00 alle 18,00 e nella eccezionale, 17 elettori residenti più anziano è una donna di nome dicembre dell’anno 1998. Si ricor- giornata di domenica 4 dicembre nei comuni terremotati hanno fatto Isora nata il 05/01/1913, ugual- da che l’Ufficio Elettorale resterà dalle ore 7,00 alle 23,00.

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Fanoinforma n.231 - 1 dicembre 2016  

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