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Direttore responsabile Bruno Chiavazzo

lunedì 16 dicembre 2013

Fanoinforma registrazione n. 10 del 22/10/2012 presso il Tribunale di Pesaro, proprietà Anteprima web s.r.l. - via Nolfi, 56 - 61032 Fano (PU) - Tel. 0721/831507 Fax 0721/837091, stampato a cura di Anteprima web s.r.l. - via Nolfi, 56 - 61032 Fano (PU) - Tel. 0721/831507 Fax 0721/837091.

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anno 2 - numero 246

In difesa di pediatria pediatria

FANO - Il reparto di Pediatria dell’ospedale Santa Croce funziona. Anzi, funziona molto bene. Forse troppo. C’è il rischio che Fano oscuri Pesaro e, soprattutto, tolga al San Salvatore quei numeri necessari per ottenere budget che spesso poco hanno a che fare con la sanità ma più con la politica. Così, quando il consigliere

regionale del Nuovo Centrodestra Mirco Carloni ha saputo che il neo direttore del Dipartimento di Pediatria di Fano Leonardo Felici avrebbe dato disposizione di trasferire da Fano a Pesaro le pazienti di età gestionale inferiore alle 35 settimane e i neonati di peso inferiore ai 1.800 grammi svuotando di fatto delle competenze proprie il

reparto pediatrico del Santa Croce, non è stato con le mani in mano ed ha subito firmato un’interrogazione per chiedere lumi sulla vicenda. Un’interrogazione che intanto punta a conoscere se questa disposizione è stata data perchè, ha detta di Carloni, andrebbe contro alle disposizioni del Ministero della Salute. “Non ha alcun senso spo-

stare una donna nel momento più delicato della gravidanza - spiega Carloni - perchè il centro di pediatria di Fano è il più qualificato per ginecologia e pediatria. Se così fosse il nuovo direttore del reparto si dovrebbe dimettere prima che la situazione diventi irrecuperabile. E’ impensabile mettere davanti alla salute delle donne e dei neo-

Un nuovo prelievo multiorgano al Santa Croce

I medici: “La generosità di questa famiglia riaccende la speranza per altre vite”. Il fegato del donatore destinato al Policlinico di Padova FANO - “La generosità da subito dimostrata in un momento così doloroso dalla famiglia del paziente deceduto e l’impegno di tutti i professionisti della salute, hanno reso possibile, ancora una volta, riaccendere la speranza per altre vite”. È il pensiero dei medici dell’ospedale Santa Croce di Fano, dove sabato 14 dicembre, la famiglia di un paziente affetto da emorragia cerebrale, ha permesso il prelievo di alcuni organi vitali. L’operazione, effettuata dall’equipe di Ancona, è iniziata alle 21 per concludersi quasi 4 ore dopo. Le procedure medico legali inerenti l’accertamento della morte cerebrale, quelle organizzative relative al prelievo e trasporto degli organi e le verifiche cliniche dell’idoneità degli organi al trapianto, sono state condotte dal collegio medico composto dai professionisti della

rianimazione, della neurologia e della direzione medica di presidio in collaborazione con il personale medico ed infermieristico.

Il collegio medico e le equipe esterne intervenute per il prelievo di organi hanno lavorato a stretto contatto con il “Nord Italia Tra-

splant”, centro nazionale di riferimento per la Regione Marche dell’attività trapiantologica, che ha deciso di destinare il fegato del donatore al Policlinico di Padova. “La nostra azienda - precisa il direttore generale di Marche Nord Aldo Ricci -, con Fano e Pesaro, è una delle prime realtà delle Marche. Le donazioni di organi e tessuti sono un indice di qualità delle strutture sanitarie e i risultati ottenuti dalla nascente realtà ospedaliera ne qualificano l’attività”. “Tutto questo - conclude il direttore Ricci - è il frutto di un’organizzazione specifica, del lavoro dei coordinatori locali, delle due direzioni mediche di presidio e di tutti i professionisti che, a vario titolo, contribuiscono alle operazioni di donazione”. Stefano Orciani

nati le questioni numeriche e di budget. Queste sono state le parole che ho ripetuto proprio stamattina all’assessore regionale alla Sanità Almerino Mezzolani e al direttore degli ospedali riuniti Marche Nord Aldo Ricci, assicurandoli che mi interesserò di questa vicenda fino a quando non verrà fatta chiarezza”.

Scappa con il bottino, braccato e arrestato dai carabinieri SAN LORENZO IN CAMPO - Si era nascosto nel bagno di un bar dopo aver rubato dei soldi in una macchina parcheggiata nel garage di una villetta, il ladro che la notte scorsa è stato arrestato dai carabinieri di San Lorenzo in Campo. A dare l’allarme il padrone dell’abitazione spaventato da alcuni rumori provenienti dal garage. Pochi secondi dopo un uomo con il volto coperto è uscito dalla penombra scappando con il bottino. Immediata la chiamata ai militari che lo hanno rintracciato una decina di minuti più tardi in un bar del posto. Il ladro, D. S. 34enne di Mondolfo, sentendosi braccato dai carabinieri si era rinchiuso all’interno del bagno. I militari, con una robusta spallata, hanno sfondato la porta e bloccato l’uomo che nel frattempo aveva gettato il bottino nel water.


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anno 2 - numero 246

“UnitiperFano”convergesuSanchioni Sul suo nome come candidato a sindaco Delvecchio dell’Udc afferma: “Potrebbe essere una risorsa” FANO - Il nome di Daniele Sanchioni, piano piano, sta mettendo d’accordo la coalizione Uniti per Fano. Dopo il consenso arrivato pubblicamente dal sindaco Stefano Aguzzi (che ha speso parole al miele per lui) e da Mirco Carloni del Nuovo Centrodestra che si è detto disposto ad appoggiare la sua candidatura, anche Davide Delvecchio dell’Udc sembra dare il suo sostegno al candidato della lista civica “Prima Fano”. Sebbene ancora si debba confrontare con i suoi uomini, l’assessore Delvecchio valuta positivamente il nome di Sanchioni. “Potrebbe essere, certamente, una soluzione. In questa settimana ci vedremo per valutare in maniera più approfondita la situazione, però Sanchioni potrebbe rappresentare una valida idea. Ovviamente, ci dovranno essere delle convergenze sul programma che permettano una solida sintonia. Alla fine credo che i presupposti ci siano, anche se la cosa deve essere approfondita”. Quando parla di analogie programmatiche, Delvecchio non si riferisce solo alla questione dell’ex Zuccherificio. “Non è la nostra priorità. Tra i primi punti che noi proporremo

Il Politeama è ora in versione digitale

ci sono il sostegno all’economia e il lavoro. La variante dell’ex Zuccherificio è importante, ma le nostre forze e le nostre attenzioni devono essere rivolte al mantenimento ed accrescimento occupazionale”. Nel centrodestra, per il momento, si sono presentate alla città le liste di Daniele Sanchioni e del Nuovo centrodestra, a tal proposito Delvecchio afferma: “Vedendo i nomi che hanno aderito al progetto di ‘Prima Fano’, sono tutte persone che hanno esperienza e che, come nel caso di Giovanni

Maiorano, hanno seguito. Mentre nella lista del Nuovo Centrodestra ci sono molti giovani e questa è una cosa positiva”. A proposito del suo partito e di cosa farà in vista delle amministrative del 2014, Davide Delvecchio tiene a precisare: “Stiamo ragionando con altre liste vicine al nostro pensiero, di costituire un polo unico, in relazione alle modifiche apportate dalla legge elettorale. Per adesso siamo in fase preliminare, vedremo se ci saranno le condizioni”. Jacopo Frattini

FANO - Un cambio tecnologico “epocale” quello avvenuto al cinema Politeama di via Arco d’Augusto e al Malatesta di via Mura Malatestiane. Infatti, dallo scorso week-end, le tre sale del Politeama e quella del Malatesta sono supportate da un sistema di proiezione digitale. L’addio alle vecchie pellicole non dispiacerà agli appassionati del grande schermo. A tutti gli utenti, infatti, permetterà un notevole miglioramento della

Primarie: Sinistra Unita vuole il doppio turno FANO - Sì alle primarie, ma anche al doppio turno. Mercoledì pomeriggio le forze del centrosinistra, Sinistra Unita, Pd, i Socialisti e la lista civica di Massimo Seri si vedranno per definire le regole della competizione elettorale dopo il nulla di fatto della scorsa settimana. Teodosio Auspici, di Sinistra Unita, sottolinea il suo pensiero in merito alle modalità di voto. “Il nodo - dice Auspici - sul fatto di fare o meno le primarie è stato sciolto. Ora, in tempi stretti, vanno decise le regole da darsi. A mio avviso sarebbe opportuno stabilire il doppio turno, così da mettere in condizione il candidato che vincerà di avere un consenso definito e netto. Vediamo cosa diranno gli altri personaggi chiamati in causa, noi propenderemo verso questa soluzione”. Auspici sulla probabilità che il Pd esprima il secondo candidato, si limita a dire: “Sono cose che riguardano direttamente il Pd, vedremo cosa decideranno. Noi puntiamo ad ottenere un buon risultato”. Jacopo Frattini

qualità della visione, in particolare nella definizione dell’immagine. La proiezione digitale arricchirà anche la programmazione delle sale con più contenuti a disposizione. Alcuni film, infatti, con l’arrivo del digitale, non venivano più nemmeno realizzati sulle pellicole. Insomma, un’opportunità in più per i fanesi di godersi al cinema Politeama e Malatesta si apre l’era delle proiezioni digitali sempre all’insegna del buon cinema.

Del Bianco presenta la fanesitudine di Tom Storer

Presentato il libro sull’artista “più amato dai fanesi” che il fotografo ha dedicato al celebre pittore. Dall’assessore Rossi l’invito a realizzare una mostra sull’artista FANO - E’ stato nel cassetto tanti anni, decenni, ma alla fine la passione del fotografo fanese Paolo Del Bianco per Tom Storer, pittore inglese vissuto a Fano dal dopoguerra fino alla sua morte, lo ha spinto a mettere “su carta” la sua idea e a dare vita a un volume dedicato all’artista “made in Uk”. “Amo questo pittore in modo particolare e so che lo amano anche i fanesi” spiega Del Bianco quando gli si chiede come è nata (nel lontano 1986) l’iniziativa presentata questa mattina che vede, fra l’altro la collaborazione della Provincia. “Storer è un pittore che tanti fanesi hanno conosciuto, vissuto e apprezzato. Che ha fatto la storia della città. Per questo ho voluto rendergli omaggio”. Il testo “Tom Storer. Il libro dell’artista più amato dai fanesi. Un volume per noi e per le future generazioni” è un racconto della vita dell’artista composto da una raccolta di 300 opere dell’artista insieme a foto,

racconti e descrizioni di Storer fatte da diversi scrittori e giornalisti e artisti (tra cui Fabio tombari, Franco Battistelli, Alberto Berardi, Luciano Anselmi, Carlo Moscelli, Giulio Colavolpe Severi, Alfredo Pacassoni, Pierluigi Piccinetti e Massimo Violante Falzacappa, parente del pittore inglese) e lungo 284 pagine. A presentare il volume, (dal costo di 20€ edito da Merodì, acquistabile nello studio del fotografo Del Bianco e nelle librerie fanesi) è stato anche l’assessore provinciale alla Cultura Davide Rossi: “Abbiamo sostenuto da subito il progetto perché Tom Storer, nonostante fosse inglese, è stato tra i migliori rappresentanti della fanesitudine. Tantissimi abitanti della città hanno in casa una sua opera e auspico che questo libro possa essere da stimolo all’amministrazione comunale e provinciale per la realizzazione di una mostra sulle opere del pittore”.

Fanoinforma n. 246 - 16 dicembre 2013  

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