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Direttore responsabile Bruno Chiavazzo

Venerdì 15 marzo 2013

Fanoinforma registrazione n. 10 del 22/10/2012 presso il Tribunale di Pesaro, proprietà Anteprima web s.r.l. - via Nolfi, 56 - 61032 Fano (PU) - Tel. 0721/831507 Fax 0721/837091, stampato a cura di Anteprima web s.r.l. - via Nolfi, 56 - 61032 Fano (PU) - Tel. 0721/831507 Fax 0721/837091.

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anno 2 - numero 55

Biogas, Aguzzi accusa la politica FANO - Un’accusa alla politica, a quella che dovrebbe vigilare sulle questioni tecniche ma si nasconde dietro un “non ne sapevo nulla”. Un’accusa con nomi e cognomi: quelli del presidente della Regione Gian Mario Spacca, dell’assessore regionale Sauro Donati e del vice presidente della Provincia Davide Rossi. A puntare il dito contro questi politici è il sindaco Stefano Aguzzi che dopo l’apertura di un’inchiesta da parte della magistratura di Ancona riguardo le concessioni di impianti a biogas nelle Marche, si è voluto togliere più di un sassolino dalla scarpa: “L’evi-

denza dimostra - ha detto Aguzzi - che qualcuno non ha vigilato su quello che stava accadendo poiché il corso dei fatti è stato forzato. Dopo quanto successo come può Spacca pensare di costituirsi parte civile? Come può Donati dire che non sapeva nulla? Mi chiedo, poi, come la Provincia non si sia mai accorta del palese conflitto d’interessi che coinvolgeva un suo dipendente, il quale, mentre svolgeva la sua mansione pubblica, era consulente di una ditta che opera nel settore delle energie rinnovabili”. Il sindaco ripercorre gli episodi cronologi-

camente, e le “forzature commesse”: “Tutto iniziò il 5 giugno dello scorso anno quando venimmo convocati per la prima conferenza dei servizi. Durante l’incontro vennero espresse posizioni diverse e tutto venne rinviato ad una nuova seduta. Il 21 giungo, Mario Conti, segretario generale della Regione, inviaò al dirigente Luciano Calvarese una lettera in cui comunicò che, su indicazione della giunta, era necessario procedere obbligatoriamente con l’autorizzazione delle centrali. Dopo appena 4 giorni, venne convocata la seconda conferenza dei

Auto si capovolge lungo la Fano-Grosseto

servi alla quale partecipò il dirigente Calvarese che, rifiutandosi di trascrivere i nostri dissensi e le relative motivazioni, autorizzò la centrale di Tombaccia. Quella volta fui persino costretto a chiamare i carabinieri per l’atteggiamento del dirigente e scrissi una lettera a Spacca per comunicargli quanto accaduto. Davanti a ciò come possono ritenersi estranei Spacca e Donati? Come possono cadere dalle nuvole oggi? Le mie critiche non sono rivolte ai dirigenti, ma agli esponenti politici che hanno, senza dubbio, indirizzato l’esito di certe

scelte fondamentali”. In conclusione Aguzzi lancia un colpo di fioretto all’assessore provinciale Davide Rossi. “Al posto di attaccarci su tutto avrebbe fatto meglio a controllare quello che stava facendo il suo dirigente (il riferimento è a Renzo Rovinelli, ndr). Nella conferenza di servizi in Regione lui, che è dipendente della Provincia, era presente nella veste di tecnico della ditta privata. Questo non è un conflitto di interessi? Non avrebbe fatto meglio Rossi a vigilare meglio su una questione così importante”. Jacopo Frattini

“Il nuovo Pepe” a cura di Carlo Moscelli

ni David Banderuola li ha attraversati quasi tutti…

FANO - Una 45enne fanese ha perso il controllo del proprio veicolo, una Fiat Punto, che si è poi capovolto lungo la Fano-Grosseto. L’incidente è successo intorno alle 8 in prossimità dello svincolo che conduce all’A-14, direzione mare-monte. La vettura, è così finita lungo la corsia di sorpasso e la conducente, non in gravi condizioni, è stata trasportata all’ospedale. Sul posto, gli agenti della Polizia Stradale di Cagli per i rilievi di legge.

Dopo aver saputo dal collega assessore Sanbertinus Torellus che nel bilancio la scure si abbatterà sugli anziani, Mauro Sciupa ha chiesto se al posto della decapitazione potrebbe scegliere la fucilazione.

David Banderuola ha annunciato che non si candiderà come sindaco. Deve aver avuto paura della candidatura di Sam “Che” Ma-

scara. Ha però ipotizzato di farsi promotore di una coalizione di partitini che appoggino il PD in un centro-sinistra: ovvio, quei partiti-

Presto un altro ex si aggiungerà alle dozzine di “ex” fanesi (ex zuccherificio, ex Paolini, ex foro boario, ex Vittoria, ex mattatoio, etc.). Avremo anche un ex Tribunale. Per come vanno le cose si temono anche prossimi ex Cimitero Urbano, ex Centro Storico, ex S. Croce ed ex Turismo. Durissima protesta inviata da

Fano e ricevuta da Bruno Vespa: “Lei è un giornalista di parte che invita sempre i soliti nomi. In una trasmissione per la elezione di un Papa, incredibilmente non ha invitato uno storico vaticanista ed un esperto teologo come me. Firmato: il Tuttologo”. Fra quanti auspicano un rinnovamento del PD ci sono i giovani neopolitici Caesar, Victor Misolazzo, Rosetta Saròbreve, Renatin Bibò. Manca solo Nello Crazy Horse… Cammei del vecchio Pepe: Secondo l’Auser di Fano Adriana Ammollo ha tutte le qualità “per poter essere un buon sindaco o sindaca”. Peccata che la Margherita abbia una orientamenta diversa sulla noma da proporre come futura sindaca...


venerdì 15 marzo 2013 www.fanoinforma.it

anno 2 - numero 55

Palazzetto di Chiaruccia: Tombari frena sulla realizzazione

FANO - “Stiamo parlando solo di progetti da iscrivere in quello che sarà un documento programmatico vagliato nei prossimi mesi dal consiglio di amministrazione della Fondazione”. Con queste parole il presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Fano, Fabio Tombari, ha smorzato le voci e le discussioni sulla possibile realizzazione di un palazzetto dello sport polivalente in località

Chiaruccia. “Il nostro intento - ha sottolineato Tombari - è quello di costruire un’opera a favore del mondo giovanile che possa essere importante per la crescita dell’intera città. Per questo non escludo alcun progetto, per noi ogni idea può essere valida, anche quella di realizzare una piscina. Ciò che mi sembra fuori luogo in questo momento è credere che sia già tutto in via di costruzione”.

Filippo Montesi, un fanese nella memoria Tante le autorità che parteciperanno alla cerimonia in onore del marò il 22 marzo in Piazza FANO - “Militare del contingente di pace nel Libano, in servizio di pattugliamento notturno, veniva attaccato con raffiche di mitra e lancio di bombe. Ferito gravemente in più parti, dando prova di abnegazione, incitava i commilitoni a reagire, invitandoli a non curarsi di lui”. È la motivazione con la quale Filippo Montesi, marò fanese del battaglione San Marco, è stato decorato con la Croce di Guerra al Valor Militare alla Memoria. Montesi che risiedeva a Sant’Orso, è stato l’unico caduto italiano nella spedizione di pace in Libano denominata “Italcon - Libano 2” comandata dal Generale Angioni e finalizzata a garantire l’incolumità della popolazione civile a seguito dei tragici avvenimenti accaduti nei campi palestinesi, nonché primo soldato italiano in assoluto a morire dopo la Seconda Guerra Mondiale. Il militare venne ferito alla schiena il 15 marzo del 1983 in un’imboscata, mentre svolgeva una normale azione di pattugliamento a bordo della sua jeep. Morì il 22 marzo in seguito alle ferite riportate. I funerali di Montesi si tennero alla presenza dell’allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini

e vennero officiati dal Vescovo di Fano Monsignor Costanzo Micci. La salma riposa nel cimitero di San Costanzo, paese di origine della famiglia Montesi. Tante le strutture dedicate alla sua memoria, tra le quali la sala nel

Palazzo Salviati a Roma, sede del Centro Alti Studi per la Difesa e l’aula magna della Caserma Carlotto di Brindisi. Fano ha voluto rendere omaggio al suo Marò dedicandogli una via nel suo quartiere di origine, il campo sportivo,

sempre situato in zona Sant’Orso e anche il gruppo locale dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia. Il prossimo 22 marzo in città si svolgerà la cerimonia commemorativa promossa dal gruppo Anmi per ricordare Filippo Montesi alla quale parteciperanno importanti autorità del mondo militare. Prenderanno parte al corteo commemorativo che partirà da piazza XX Settembre alle ore 10, il Capo di Stato Maggiore della Marina, l’Ammiraglio di Squadra Giuseppe De Giorgi accompagnato dal Comandante in Capo del Dipartimento Militare Marittimo dell’Adriatico e l’Ammiraglio di Divisione Salvatore Ruzittu. Si uniranno alla cerimonia anche il picchetto di fucilieri in armi del Reggimento San Marco e la Banda Musicale della Marina Militare, composta da 40 elementi. Al termine della cerimonia religiosa, delle 10,30 officiata dal Vescovo Armando Trasarti le autorità si dirigeranno al cimitero di San Costanzo per onorare la cappella del soldato defunto, mentre la banda musicale intratterrà in piazza XX Settembre i partecipanti con marce militari. Stefano Orciani

Dini-Salvalai: la gestione torna allo Sport Management Il Tar modifica il verdetto ed esclude la Fanum Fortunae. All’ufficio sport intanto cambia il dirigente

FANO - Il Tar cambia il verdetto sull’assegnazione della Dini Salvalai e parallelamente viene nominato un nuovo dirigente allo sport. Ieri, come riportato dal nostro quotidiano, il Tar delle Marche ha accolto il ricorso di Sport Management relativamente all’aggiudicazione alla “Fanum Fortunae” della gestione della Piscina Dini Salvalai di Fano. Con la sentenza 213 il Tar ha riconosciuto che l’offerta tecnica di Sport Management, la società che ha gestito la struttura fino allo scorso mese di novembre, meritava un punteggio più elevato rispetto a quello assegnato, entrando di fatto nel merito delle valutazioni effettuate dalla Commissione di gara. In virtù di ciò, il Tar ha annullato l’aggiudicazione a favore del-

la Fanum Fortunae e ha disposto a favore di Sport Management la “reintegrazione in forma specifica”. Nel merito entra anche l’assessore allo Sport Antognozzi che dichiara: “Chi dovrà assumersi

delle responsabilità se le assumerà fino in fondo.In tempi non sospetti il sottoscritto aveva già sollevato alcuni dubbi sul procedimento che ha poi determinato l’assegnazione della gara alla società Fanum For-

tunae Nuoto. E’ evidente che tutto si riconduce ad una valutazione della Commissione aggiudicatrice”. In conclusione Antognozzi ha comunicato che da oggi ci sarà un nuovo dirigente nel settore sport.

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Fanoinforma n.55 - 15 marzo 2013  

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