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Direttore responsabile Bruno Chiavazzo

mercoledì 15 maggio 2013

Fanoinforma registrazione n. 10 del 22/10/2012 presso il Tribunale di Pesaro, proprietà Anteprima web s.r.l. - via Nolfi, 56 - 61032 Fano (PU) - Tel. 0721/831507 Fax 0721/837091, stampato a cura di Anteprima web s.r.l. - via Nolfi, 56 - 61032 Fano (PU) - Tel. 0721/831507 Fax 0721/837091.

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anno 2 - numero 95

Aggredita in centro FANO - Una 65enne fanese è rimasta vittima ieri sera di un’aggressione da parte di un uomo, in pieno centro storico. Il fatto è accaduto intorno alle 20 mentre la donna si trovava a spasso con il proprio cane in via Rinalducci, di fronte al Duomo. Il malvivente, pensando forse che quello che la donna stringeva in mano fosse un portafogli, l’ha avvicinata e l’ha aggredita con spinte e percosse,

Mascarin: “Antognozzi pensi al verde pubblico più che al meteo” FANO - “Gli scarsi investimenti del Comune per la cura e la manutenzione del verde pubblico stanno trasformando la bella stagione in una selvaggia primavera”. A sostenerlo è Samuele Mascarin di Sinistra Unita, critico sulla lentezza con cui i lavori di sfalcio e potature stanno procedendo. “Non si può non constatare continua Mascarin - che ci sono spazi verdi che da mesi e mesi attendono interventi e pulizia. In alcuni punti della città il problema rischia, di essere non solo di decoro, ma anche di igiene pubblica. In questo senso l’assessore Antognozzi, invece di spiegarci il meteo, farebbe bene a dedicare maggior tempo e attenzione alla programmazione degli interventi”.

per poi strapparle di mano il borsello. L’astuccio non conteneva denaro o preziosi, ma l’occorrente per ripulire i bisogni del cane. Questa mattina la donna era ancora sotto shock e non ha nemmeno voluto sporgere denuncia alle forze dell’ordine. Non è la prima volta che il centro storico diventa teatro di aggressioni e scippi. E’ di poche settimane fa la notizia di un’anziana colpita al volto da

due criminali, in via Gasparoli, che le hanno strappato la collanina d’oro dal collo. In merito a questi episodi è intervenuto oggi anche il presidente della Confcommercio Fano Renzo Capecchi: “Non possiamo permettere che a questo angoscioso momento si sommino criminalità, inciviltà e degrado. Il rischio è di vivere in un incubo. I recenti fatti ci inquietano: il furto alla Libreria Mondadori, la rissa

ed il pestaggio in corso Matteotti, il degrado e l’incuria dei Giardini Leopardi dormitorio e cesso di amanti del ‘plein air’, per non parlare poi di scippi a suon di pugni e telecamere di sorveglianza rubate. Capiamo che la situazione economico-sociale avversa generi disperazione ed egoismo, tuttavia Fano è e rimane una città viva, solidale e aperta. Non possiamo sottrarci al bene primario della comunità: la

sicurezza. Perché allora prestare il fianco con così tanto degrado urbano? Perché prestare il fianco alla criminalità togliendo i militari dal pattugliamento dei quartieri e del centro? Qui a Fano non abbiamo molte risposte da dare a chi chiude l’attività perché vittima del momento economico, ma a chi chiude perché vittima di aggressioni, lesioni e furti dobbiamo dare risposte”.

Una donna alla guida di Marina dei Cesari La fanese Ilaria Cianci è il nuovo direttore del porto turistico. Cresciuta professionalmente nella struttura FANO - Si chiama Ilaria Cianci, ha 34 anni ed è il nuovo direttore del porto turistico Marina dei Cesari. La giovane fanese, cresciuta professionalmente all’interno della Marina, dove lavora dal 2005, ha operato prima come responsabile del front desk per poi assumere sempre maggiori responsabilità nella struttura. Dall’ottobre 2011 fino al maggio 2012, Ilaria Cianci ha frequentato il corso di Alta Cultura in Marina Management organizzato dall’Università di San Marino in collaborazione con Marine Partners. Al termine del corso ha contribuito per sei mesi allo start up della YCCS Marina Virgin Gorda nelle British Virgin Island. “A Marina dei Cesari, oltre a curare la qualità del servizio e ‘viziare’ - dice il nuovo direttore - i clienti, già da

tempo facciamo vivere il porto per 12 mesi l’anno grazie all’organizzazione di ogni genere di attività sportiva e culturale. Questa è a mio avviso la strada da seguire in particolare qui a Marina dei Cesari che è a tutti gli effetti un porto turistico integrato alla città che ha alle spalle”. La Cianci ha già qualche idea su come affrontare la crisi della nautica: “Continuare a lavorare come abbiamo sempre fatto e avere un occhio di riguardo per i clienti italiani ed esteri. Questo significa ragionare in termini europei e non più soltanto nazionali. Promuoviamo il territorio che ci circonda perché ormeggiare la barca a Fano significa poter godere anche a terra di un paesaggio splendido, storia e cultura eccellenti, gastronomia e ospitalità genuine”.


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anno 2 - numero 95

Al via il 19 maggio la Gran fondo del Metauro

FANO - Saliranno in sella alla bici domenica 19 maggio i partecipanti della Gran fondo del Metauro. La kermesse ciclistica, giunta alla sua seconda edizione, ha come preciso scopo quello di valorizzare la zona sud della provincia di Pesaro e Urbino. Lungo il suo percorso infatti, si potrà ammirare uno scorcio del territorio con sfondo il mare di

Torrette di Fano e tutto l’entroterra, ricco di comuni e borghi dall’alto livello storico e culturale. Il tracciato della Gran fondo del Metauro di circa 127 km, con partenza e arrivo a Torrette, toccherà le località di Fossombrone, Cesane, Isola del Piano, Scotaneto, Monteguiduccio, Montefelcino, Fonte Corniale, Mombaroccio, Cartoceto e Saltara.

Luce e gas: le paure dei cittadini Il direttore commerciale del player energetico “chebolletta”, spiega come evitare truffe e raggiri FANO - “Vorrei cambiare il mio fornitore di luce e gas, ma anche se in questo momento mi arrivano bollette esorbitanti, la paura di essere truffata mi ‘costringe’ a rimanere con il mio attuale gestore”. È il pensiero di Valentina Sorci, che pur non essendo soddisfatta delle sue attuali tariffe, ha deciso di non cambiare, per rischiare di non pagare più di quanto spende oggi. L’idea di Valentina è condivisa da tanti altri cittadini. Ce lo conferma Isabella Reggiani, che di falsi gestori ne sa qualcosa: “Purtroppo sono stata raggirata più di una volta da queste persone che, anche se ben vestite e padrone di un linguaggio forbito e convincente, hanno intenzioni tutt’altro che ‘pulite’. Mi sono, infatti, ritrovata, senza aver dato nessun consenso apparente, allacciato a casa mia un servizio di fornitura energetica che non avevo richiesto”. Mai truffata, e consapevole di come funzioni il mondo del mercato di luce e gas, è Roberta Palazzi che dice: “Non mi è mai capitata una situazione del genere. In caso si verificasse, ho ben chiaro in testa che luce e gas appartengono ad un mercato libero e che quindi posso cambiare gestore in qualsiasi momento,

Per contattare Valentina Sorci

Roberta Palazzi

Filippo Livi

Fanoinforma invia una mail a redazione@fanoinforma.it o chiama il numero Isabella Reggiani

senza imbattermi in penali”. Consapevole dei propri diritti anche Filippo Livi che precisa: “So bene che il mercato è libero. Sto cercando su internet di comparare le offerte fatte dal mio gestore con le altre, sperando di riuscire a trovare una soluzione più adeguata”. Per avere un’idea chiara e precisa

Claudio Palmieri - Direttore Commerciale “chebolletta”

su come evitare qualsiasi genere di truffa e disguido, abbiamo chiesto il parere di un esperto, il direttore commerciale del player energetico chebolletta: “Oggi il mercato è libero e si può cambiare gestore in qualsiasi momento senza penali e senza spese. Se qualcuno ve le chiede potete essere di fronte

ad una truffa. Se volete cambiare operatore, la cosa più semplice da fare è recarsi da un nuovo gestore con l’ultima bolletta e chiedere un preventivo. Questo è il metodo più trasparente e sicuro per scegliere il vostro nuovo fornitore di luce e gas”. Stefano Orciani

“Prova a prendermi”, i risultati raggiunti I percorsi educativi per l’integrazione di bambini e adolescenti sono giunti al secondo anno di attività FANO - È tempo di bilanci per il progetto educativo dell’assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Fano, “Prova a prendermi...due anni dopo”. Questa iniziativa nasce con l’obiettivo di attuare percorsi educativi per giovani, con particolare attenzione al mondo adolescenziale e alle loro famiglie, per facilitare l’integrazione tra ragazzi e la comunicazione con il mondo degli adulti. “Per avviare questo discorso - sottolinea Roberta Galdenzi, direttrice per le politiche della famiglia - abbiamo creato una rete con le associazoni e le scuole, lavorando in maniera capillare su tutto il territorio fanese. I complimenti poi vanno fatti anche alla cooperativa Crescere che da oltre 20 anni lavora su queste tematiche ed ha inviato sul

la redazione di

campo un equipe esperta e preparata”. Il presidente della cooperativa Filippo Federici ha spiegato il lavoro svolto: “Prima abbiamo fatto una mappatura del territorio, per capire insieme alle varie associazioni che hanno collaborato, dove intervenire e con quali progetti. In tutto sono state 27 le realtà in cui si sono svolti i percorsi educativi per un totale di 30 attività portate a termine”. Un esempio ne sono “Creo la mia Musica” e “Classe vincente”, quest’ultimo si è svolto all’istituto Faà di Bruno di Marotta, che si aggiungono agli altri sviluppati in altre zone della città. “lavoriamo soprattutto nella fascia adolescenziale - spiega Linda Bargnesi coordinatrice del progetto - dove, a volte, per docenti e ge-

nitori è più difficile dialogare con i saranno illustrati sabato 18 magragazzi”. Tutti i risultati raggiunti gio alla Mediateca Montanari.

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