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Direttore responsabile Corrado Moscelli

giovedì 14 marzo 2019

Fanoinforma registrazione n. 10 del 22/10/2012 presso il Tribunale di Pesaro - Stampato a cura di Lagostekne Editore: Comunica s.r.l. - via Nuti, 3 - 61032 Fano (PU) - Tel. 0721/830710

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anno 8 - numero 52

Carnevale, i numeri del successo FANO - Ben 64 eventi collaterali, migliaia di studenti coinvolti, 11 carri allegorici e 3 mascherate composte da oltre 130 fanesi delle fazioni e altre 11 mascherate realizzate dalle scuole. Grandi numeri per le 3 domeniche del Carnevale di Fano 2019. Per la sicurezza sono state 327 le unità (numero complessivo per tutte e 3 le domeniche) della protezione civile fanese, di Abruzzo, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Toscana Piemonte e Lombardia, coordinate da Saverio Olivi. Inoltre ci sono stati altri 60 professionisti steward e buttafuori della Gli operatori si

Oggi il consiglio comunale congiunto FANO – L’appuntamento è per le 17 di oggi al Pincio dove dopo aver fatto da “guide” ai consiglieri comunali, arriveranno nella sala ufficiale per il Consiglio Comunale congiunto. Appuntamento importante oggi per i baby consiglieri comunali del Comune di Fano che avranno l’occasione di confrontarsi con i loro colleghi adulti nel classico appuntamento di fine anno, anticipato da maggio a marzo per via delle elezioni. Nel documento che consegneranno alla presidente del coniglio Rosetta Fulvi ci sono le linee da seguire per far si che Fano sia accogliente per i bambini anche dal punto di visto storico-culturale e per fare questo da mesi i piccoli consiglieri stanno lavorando a delle mini guide turistiche che ripercorrono i luoghi caratteristici della città attraverso un percorso romano e uno medievale, elaborate grazie all’aiuto dell’architetto Beatrice Farneti.

sono trovati a dover gestire un’affluenza di 10.673 persone domenica 17 febbraio, 13.222 persone il 24 febbraio e 14.425 il 3 marzo, coordinando le operazioni nelle 7 entrate e 5 uscite. Il totale degli ingressi ha fruttato 254.688 euro lordi di incasso che verranno reinvestiti sul Carnevale. Grandi numeri anche per le prevendite che hanno totalizzato 10mila biglietti venduti online in tutta Italia e all’estero. 250 sono stati i camper arrivati in città on una media di 3 persone a camper. Proficua la collaborazione con le scuole: Nicola Anselmi travestito da Vulòn e la Musica Ara-

bita hanno trascorso 50 ore nelle scuole per la parte teorica e pratica con uno studio pedagogico approfondendo la storia del Carnevale. Il Carnevale di Fano 2019 si è distinto anche per il “Getto”, 180 quintali di dolciumi, suddiviso in 50 quintali la prima domenica, 60 la seconda e altri 70 quintali la terza. Non è mancata ovviamente la beneficenza con 10.634 biglietti della Lotteria del Carnevale venduti che permetteranno di donare 3.190 euro alla Mensa di San Paterniano e 7.443,80 alle associazioni fanesi che si sono occupate della vendita dei biglietti. Han-

no parlato del Carnevale di Fano tantissimi mass media nazionali: La vita in diretta, Italia Si, Detto Fatto, Marco Polo Tv, Tg2, Tg2 Costume e Società, Tgcom, Tg5, TgR, Rai News, Radio Capital, Radio Vaticano, Radio Studio Più e anche sulla carta stampata e online come La Repubblica, Resto del Carlino nazionale, Famiglia Cristiana e Quotidiano Nazionale. Un Carnevale, visto il tema, che è stato riconosciuto e celebrato anche dalla seconda carica dello stato, la Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati che ha mandato un saluto e un apprezza-

mento per il tema trattato e il Sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri Vincenzo Spadafora. Mai in un Carnevale le istituzioni più importanti dello stato si erano interessate così. Sintomo che trattando temi del genere, il Carnevale, oltre a mantenere il suo lato goliardico e divertente, può crescere e imporsi a livello nazionale. L’ultimo atto sarà l’appuntamento di venerdì 15 marzo, alle 21.15, nella Sala Verdi del Teatro della Fortuna con il Concorso Fotografico Nazionale del Carnevale di Fano “Riti, costumi e immaginario”.

Arzilla, storia di un ponte che più che collegare sta dividendo Centrodestra: “Gli operatori della zona non sono stati informati nemmeno della chiusura”. Critiche anche dal M5S FANO - Contrariamente al motivo per cui è costruito, il Ponte di Fano (quello dell’Arzilla), invece di collegare sta dividendo un po’ tutti. Dopo il botta e risposta tra Barbara Marcolini (presidente Confcommercio Fano) e il sindaco Seri sui tempi di intervento per sostituire l’attuale struttura, oggi sono i consiglieri comunali di minoranza Marianna Magrini, Gianluca Ilari, Lucia Tarsi, Davide Delvecchio e Stefano Mirisola a intervenire: “Ci chiediamo – scrivono - se non sarebbe stato meglio convocare gli operatori dell’Arzilla prima della chiusura del ponte da parte della Regione Marche piuttosto che convocare l’ennesima conferenza stampa per comunicare quale sarà il progetto che permetterà la riapertura dello stesso. Non è forse lui che sta sfruttando l’ennesima conferenza stampa per farsi propaganda elettorale?”. Il sindaco ieri aveva annunciato che il prossimo 21 marzo ci sarà una conferenza stampa per

fare il punto della situazione: “A febbraio – prosegue la nota - l’ennesimo annuncio-propaganda che quest’estate avremo wi-fi in tutte le spiagge, ma ad oggi ci troviamo di fronte ad un lungomare che è diviso in due: il quartiere dell’Arzilla è al momento scollegato dal Lido e non è pertanto raggiungibile nemmeno il centro della città se non attraversando la Statale Adriatica. Nuovamente nella città delle bambine e dei bambini viene a mancare la sicurezza per i pedoni e i ciclisti che ancora oggi vediamo attraversare in un ponticello improvvisato ed assai pericoloso il torrente dell’Arzilla. L’amministrazione doveva occuparsene subito dopo la caduta della ringhiera dello scorso 25 agosto. Sono mesi che il ponte è chiuso, gli operatori della zona e i cittadini dei quartieri limitrofi non sono stati informati preventivamente dei tempi e delle modalità di riapertura dello stesso. Prima di tutto chiediamo la sicurezza

ma anche la correttezza nell’informare le attività che si stanno preparando alla stagione estiva”. In serata la stessa Marcolini aveva nuovamente replicato al sindaco: “Non voglio far polemica – ha detto -. Gli operatori su sono rivolti alla Confcommercio giustamente preoccupati. Nonostante le sollecitazioni infornali nessuna iniziativa concreta è partita. Vogliamo un incontro urgente con il sindaco che per ora non ci ha ricevuto. Sapere che invece di incontrarci organizza una conferenza stampa non solo non ci tranquillizza ma al contrario suffraga le preoccupa-

zioni degli operatori commerciali”. Anche il Movimento 5 Stelle punta il dito contro il sindaco “il quale – scrive Hadar Omiccioli – non è più a servizio della città, ma ha una città al servizio della sua campagna elettorale”. Anche per il consigliere grillino era opportuno avvisare gli operatori anziché fare una conferenza stampa che assomiglia a “un colpo di teatro”. Una cosa di sicuro è certa: quando il sindaco ieri aveva detto che una lettera del genere inviata ai giornali (quella della Marcoloni) avrebbe innescato una polemica politica, ci aveva visto giusto.

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Domani la presentazione di “Voglio la pace per te”

FANO – Si chiama “Voglio la Pace per te” ed è la canzone interamente Made in Fano che sarà presentata ufficialmente domattina alle 10.30 alla Sala Verdi del Teatro della Fortuna. A comporla circa 350 bambini delle scuole elementari Tombari, Gentile, Corridoni e Luigi Rossi insieme ai componenti del consiglio comunale dei bambini. Il testo è stato poi musicato da Giorgio Caselli ed Emilio Marinelli e

registrato nello studio Naive Recording Studio di Francesco De Benedittis e Alessandro Ciuffetti. Come ogni canzone che si rispetti poi sarà correlata anche da un video, questo girato in centro storico e altri luoghi suggestivi dal regista Henry Secchiaroli. Al progetto, cui seguirà poi una divulgazione via social e via tv e che fa seguito a tante altre iniziative come la cittadinanza a Divane o la sottoscrizione della carta

dei diritti ei bambini di Unicef, hanno collaborato anche 9 artisti fanesi: Frida Neri, Anissa Gouzi, Stefania Paterniani, Stefania Carboni, Elisa Ridolfi, Stefano Fucili, Luca Vagnini, Marco Sanchioni e Davide Grilli i quali cantano la canzone insieme al coro della scuola di Bellocchi “Una Scuola tra le Note” e alle bambine Ambra Nardini, Sara Pedini e Ginevra Picchio. ma.del.

Pista Ciclabile in via Soncino: martedì l’apertura delle buste A Sant’Orso in questi giorni diversi interventi tra cui la sistemazione dell’impianto da skate e la creazione di un percorso fitness FANO – Il 19 marzo è il grande giorno per la pista ciclabile in via Soncino. Martedì prossimo infatti saranno aperte le buste e dopodiché partirà l’iter burocratico per l’affidamento dei lavori che entro settembre porterà alla realizzazione di un nuovo percorso ciclabile che collegherà il quartiere di Sant’Orso con l’interquartieri e quindi con il centro città. Dopodiché si inizierà a lavorare ad un ulteriore progetto per collegare e mettere in sicurezza la nuova rotatoria con via Canale Albani, Via Papiria e la rotatoria grande che porta all’entrata della superstrada. Questa è solo una delle ultime opere che interesserà Sant’Orso che già in questi giorni è alle prese con un rifacimento importante del look. Sono partiti infatti i lavori per la sistemazione dell’impianto da skate vicino al campo sportivo (in collaborazione con Adriatic Bowl) mentre partiranno a breve quelli nella pista polivalente di Via Petri cui faranno seguito quelli per le aree fitness per cui l’assessorato

allo Sport ha chiesto anche un finanziamento. “Dopo Sant’Orso sarà la volta di San Lazzaro e di altri quartieri – ha confermato il sindaco Massimo Seri – dove interverremo per sistemare le aree sportive pubbliche e per creare nuovi percorsi per il benessere all’aria aperta. In questi 5 anni – ha proseguito – abbiamo assistito ad una trasformazione culturale, sia della macchina organizzativa, e per questo ringrazio Elisa Bilancioni, Paola Stolfa e tutto il mio staff che ha lavorato a questi progetti, sia al modo di pensare della gente. Sono nati dei metodi di lavoro partecipativi, che da Sant’Orso si stanno espandendo in tutta la città. Ad ogni assemblea – conclude Seri – si complimentano per quanto fatto a Sant’Orso soprattutto legato alla Fano città dei Bambini e questo significa che abbiamo lavorato bene”. E a proposito di Fano città dei Bambini, è previsto per il 21 e 22 marzo un monitoraggio da parte dello staff sui percorsi casa-scuola. “Il 21 sa-

remo a Sant’Orso e il 22 al Poderino – confermano Stolfa e Bilancioni – ma di sicuro possiamo già affermare che i bambini che si recano a scuola in autonomia sono in costante aumento. Il 21 e 22 marzo ci saremo anche a noi con loro per

far vedere anche ai genitori più scettici che i percorsi studiati sono sicuri e che quindi, soprattutto ora che arrivano le belle giornate, possono fidarsi a lasciar andare i figli a scuola da soli”. Matteo Delvecchio

Cgil e Cisl denunciano i disservizi che sta attraversando il Cup I sindacati in coro: “Nel 2019 è strano che per prenotare un esame occorra recarsi di persona allo sportello” FANO – Cgil e Cisl tornano a denunciare disservizi legati al Cup ed in particolare l fatto che per prenotare alcune prestazione occorra recarsi fisicamente allo sportello. “E’ sempre più manifesto il disagio ripetuto e continuo – scrivono Cgil e Cisl - di coloro che dovendo prenotare prestazioni presso le strutture sanitarie di Marche Nord, si devono recare personalmente allo sportello. Motivo dichiarato, sembra da autorevoli dirigenti dell’area specialistica ambulatoriale, che dal Cup non si possa prenotare in quanto, l’azienda, sta procedendo a realizzare alcune modifiche nelle agende di prenotazione, necessarie a garantire l’adeguatezza dei quesiti diagnostici. Preso atto delle motivazioni di tale criticità di natura tecnica, chiediamo come sia possibile che la prenotazione debba avvenire, per alcune prestazioni, necessariamente con la presenza fisica del paziente e non già per il tramite del servizio Cup”. I sindacati sottolineano poi i disagi che l’utenza deve subire:

“Senza considerare il rischio reale delle complicazioni mediche, dal momento che gli stessi dirigenti riconoscono che le modifiche riguardano particolarmente le discipline e prestazioni più complesse. E’ ben strano che nelle Marche del 2019, per prenotare un esame non si possa usare il telefono ma occorra recarsi di persona allo spor-

tello affrontando anche percorsi stradali consistenti vista l’ampiezza del nostro territorio. Invitiamo l’assessore alla sanità nonché Presidente Regione e i dirigenti di Marche nord ad accertare le responsabilità ed a provvedere immediatamente all’attivazione di un servizio pubblico fondamentale come le prenotazioni sanitarie,

per tutte le prestazioni, tramite Cup. Chiediamo inoltre una maggiore semplificazione anche per il ritiro dei referti ed evitare ai cittadini inutili viaggi ai reparti. Per queste ragioni, sollecitiamo il potenziamento dei territori rafforzando i servizi distrettuali, la rete dell’emergenza urgenza e la prevenzione sanitaria”.

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Fanoinforma n. 52 - Giovedì 14 Marzo 2019  

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