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mercoledì 12 giugno 2013

Direttore responsabile Bruno Chiavazzo

Fanoinforma registrazione n. 10 del 22/10/2012 presso il Tribunale di Pesaro, proprietà Anteprima web s.r.l. - via Nolfi, 56 - 61032 Fano (PU) - Tel. 0721/831507 Fax 0721/837091, stampato a cura di Anteprima web s.r.l. - via Nolfi, 56 - 61032 Fano (PU) - Tel. 0721/831507 Fax 0721/837091.

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anno 2 - numero 115

Commercio a traffico limitato

FANO - “Se proprio si doveva fare una modifica io avrei tolto la zona a traffico limitato, nessuno viene a passeggiare in via Nolfi. Così facendo le attività commerciali moriranno. Questo è solo fare del male agli altri, chi pensa a queste cose non pensa al bene di noi commercianti che siamo quelli che ancora pagano regolarmente le tasse e mantengono in piedi la città”. È lo sfogo di Ilaria Mariotti, ti-

tolare del negozio Luci & Sposi, infuriata per il cambio di viabilità che lunedì 17 giugno, tra l’altro, cambierà il senso di marcia di un tratto di via Nolfi e la renderà zona a traffico limitato 24 ore su 24. Un pensiero comune quello dei negozianti, quasi tutti convinti che le modifiche alla viabilità porteranno solo un peggioramento della situazione: rendendo la via non accessibile alle auto, perderanno di visibilità e, di conseguenza, clien-

tela. “Non sono per niente favorevole - ribadisce Ilaria Lindi, del negozio di abbigliamento Il Gecko -, la Ztl in questa via non c’entra proprio nulla, dovrebbero abolirla del tutto. Le attività commerciali di via Nolfi soffrono già abbastanza e nessuno sta facendo niente per aiutarci. Chiudendo in maniera permanente la via al traffico, subiremo il colpo di grazia”. Pensiero che viene confermato e sottolineato anche da

Ivan Vittorietti, dell’agenzia viaggi Vivere & Viaggiare, il quale si è trasferito in via Nolfi da poco, venendo proprio da un’isola pedonale: “Ho lavorato per diverso tempo in una zona chiusa al traffico e devo dire che da quando ho aperto in via Nolfi ho riscontrato una notevole differenza in termini di affluenza. Sono più che sicuro che per noi questa modifica alla viabilità influirà in maniere negativa, questa

Berardi difende la Fondazione Carifano “Si polemizza cercando la pagliuzza nell’occhio degli altri ed ignorando la trave nel proprio” scrive il vice presidente FANO - Era attesa già da un paio di giorni la replica della Fondazione Carifano alle accuse mosse dal mondo politico e da quello dell’associazionismo ed oggi arriva per mano del vice presidente Alberto Berardi. “Una scuola materna - scrive Berardi - ed un asilo nido,  una casa per anziani, un centro gravissimi, un centro per diversamente abili,  un centro Alzheimer tra i più funzionali della regione, una suggestiva sede universitaria, una affascinante Pinacoteca di arte sacra. Sono interventi nel sociale,  come tali devono essere considerati e non possono essere denominati altrimenti pur diversi dalle tradizionali corresponsioni di contributi a pioggia. Tanto più che le strutture ricordate sono concesse gratuitamente alle amministrazioni interessate che ne

curano la gestione. Migliaia di cittadini di tutte l’età e condizioni sociali hanno potuto godere di questi servizi ed altre migliaia continueranno a goderne. Tutto questo in meno di dieci anni. Chi come me ha vissuto l’esperienza dell’amministrazione pubblica, i suoi tempi biblici e le conseguenti frustrazioni non può non provare una grande soddisfazione per questi risultati e stupore per coloro che, per motivi incomprensibili, rinunciano ad applicare la ragione nell’analizzare un fenomeno che ha trovato imitatori in tutta Italia. Si continuano a chiedere interventi nel sociale e si ignorano quelli già realizzati. Si polemizza a vuoto cercando la pagliuzza nell’occhio degli altri ed ignorando la trave nel proprio: i ritardi, le inefficienze, i costi rileVACANZE

vanti, le tante parole sprecate sono di altri non nostre. Comunque la situazione è delicata e non è il momento di spararsi addosso. BiBENESSERE

CULTURA

sogna soltanto privilegiare i fatti e bandire le polemiche strumentali se si vuole veramente essere utili a questa tanto amata città”. SALUTE

strada non è ancora preparata per essere una zona esclusivamente pedonale”. C’è anche a chi il cambio di viabilità sembra proprio non preoccupare. È il caso di Alessio Napolitano del Minimarket del Riciclo: “Secondo me non andrà ad influire sulle vendite, i nostri clienti sono già informati che non possono arrivare con le auto in questa zona quindi non penso che cambierà il nostro lavoro”. Stefano Orciani

Si confondono pagliuzze per travi e milioni per bruscolini FANO - Sono giorni che Fabio Tombari e la sua gestione della Fondazione Carifano sono al centro di una polemica piuttosto accesa. La replica del presidente era nell’aria ed oggi si è materializzata con un comunicato firmato da Alberto Berardi. Questo è già un primo passaggio che non ci spieghiamo perchè Tombari è in grado di difendersi da solo. Nella nota di Berardi - più che condivisibile nella sua parte iniziale - c’è un passaggio sul quale non siamo d’accordo. “Si polemizza a vuoto cercando la pagliuzza nell’occhio degli altri ed ignorando la trave nel proprio” scrive il vice presidente. Mi spiace, ma considerare 30 milioni di euro una pagliuzza (quelli investiti in Banca Marche) non ci sembra corretto. co.mo.

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mercoledì 12 giugno 2013 anno 2 - numero 115

Lo spaccio come strumento “anticrisi”

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Aumentano gli utenti del Sert: maschi, poliassuntori e net addicted. Ripsetto allo scorso anno 30 casi in più FANO - Peggiora la crisi economica, aumentano le dipendenze: sia quelle da droghe, sia quelle da gioco e internet. E’ la fotografia scattata dal Sert (servizi per le tossicodipendenze) di Fano, guidato dal responsabile Piergiovanni Mazzoli: “E’ un paradosso ma, in mancanza di un reddito fisso, la vendita di sostanze stupefacenti che dà un reddito cospicuo, diventa una scelta per molti giovani. Le ricerche confermano un ulteriore dato: l’aumento della dipendenza dal gioco in società in crisi economica: la gente non avendo più un futuro certo da idealizzare preferisce affidarsi alla sorte”. Gli utenti del Sert sono in aumento. “Nel 2012 - dice Mazzoli - i nostri utenti sono stati 526 se si tiene conto anche dei familiari a cui diamo supporto con la nostra equipe. Di questi 323 rappresentano i tossicodipendenti ‘da sostanza’, circa 70 gli alcolisti, 15 i giocatori compulsivi. Un dato in aumento rispetto quello del 2011 (quando i tossicodipendenti risultarono 270) e che si conferma in crescita anche per il 2013”. L’eroina continua a essere la sostanza più consumata: il Sert ha contato il 74% di eroinomani, il 7,4% di cocainomani e il 6% di assuntori di cannabinoidi. “Ma si fa sempre più diffusa la figura del poliassuntore - precisa Mazzoli -. I tossicodipendenti usano ‘sostanze secondarie’ per mixare altre dro-

Donna scippata al mercato

Per contattare la redazione di Fanoinforma invia una mail a ghe e ‘dosare’ gli effetti di ciascuna sostanza assunta, in particolare l’alcool, usato in maniera trasversale in tutti i tipi di dipendenza”. Così come è sempre più diffuso l’uso delle smartdrugs, reperibili in Rete con semplicità e della sexaddiction (dipendenza dal sesso) e

FANO - L’ennesimo scippo, quello avvenuto questa mattina intorno alle 9 in via Arco d’Augusto ai danni di una signora che si trovava a passeggio al mercato. Il malvivente, dopo aver rubato la borsa della donna, si è subito dileguato tra la folla. Le grida di aiuto della signora hanno attirato l’attenzione di tutti i presenti i quali, impotenti, hanno assistito alla fuga del ladro.

Via Roma differenziata dai rifiuti Protesta dei residenti per avere i bidoni promessi 7 mesi fa

FANO - Da quasi 7 mesi attendono i bidoni della raccolta differenziata annunciati con una assemblea pubblica lo scorso autunno. Ora i residenti di via Roma hanno inviato, al presidente di Aset spa Giovanni Mattioli, una lettera sottoscritta da 33 di loro per chiedere che “venga rispettato quanto detto e quanto scritto”. “Il 22 ottobre 2012 - si legge nella missiva - vicino alla chiesa di San Cristoforo, si è svolto un incontro informativo sulla raccolta differenziata che sarebbe poi iniziata il 5 novembre in alcune zone della città tra cui via Roma. In quella sede, oltre a pratiche informazioni, è stato detto che i vecchi cassonetti sarebbero stati in gran parte sostituiti con quelli della raccolta differenziata per affiancare il servizio, nelle zone

net-addiction (dipendenza da internet). “Durante l’anno - precisa il responsabile - vareremo un progetto di prevenzione nelle prime classi delle scuole medie inferiori per contrastare questo fenomeno”. Si abbassa, inoltre, l’età media in cui i giovani iniziano a provare le

interessate, alla raccolta porta a porta. L’importante era avere pazienza e aspettare la sostituzione. Noi abitanti di via Roma ci stiamo chiedendo quanto deve durare ancora la pazienza visto che siamo arrivati a maggio e ancora non abbiamo visto niente. Sono presenti solo contenitori di condomini e di esercizi commerciali. Ci domandiamo anche come sia possibile che ci sia una sola possibilità a settimana, con la raccolta porta a porta, per chi ha animali in casa, di consegnare i relativi rifiuti. Chiediamo che siano messi al più presto i cassonetti (prima c’erano) per la raccolta differenziata in particolare nel tratto compreso tra l’incrocio con via della Giustizia e la rotatoria di San Cristoforo”.

droghe, 14-15 anni, nonostante il target dei Servizi fanesi sia di solito “maschio con età media di poco superiore ai 30 anni - aggiunge Mazzoli -. Le donne rappresentano meno di un terzo dei nostri assistiti”. Alessandra Gasparini

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