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Flash mob, bolle di sapone e abbracci “gratis” in centro A Catania la festa dei giovani volontari organizzata dal Csve Qualche passante incuriosito dall’insolito corteo chiedeva se si trattasse di uno sciopero. «Sarà contro la crisi», commentava qualcun altro. E invece no: la manifestazione che sabato sera ha animato il centro di Catania non era contro alcunché. Al contrario, era “per” qualcosa: la solidarietà. C’era sì lo striscione, risuonava pure qualche coro, si intravedevano divise comuni, ma il gruppo non era né sindacale né politico. Tutt’altro: erano i giovani volontari che per iniziativa del Csve celebravano la Giornata internazionale del volontariato. In quasi duecento, appartenenti a numerose associazioni delle province di Catania, Enna, Ragusa e Siracusa, hanno voluto così risvegliare l’attenzione sul tema del volontariato. E lo hanno fatto in modo originale, con una serata da loro stessi preparata per settimane, guidati dagli operatori del Centro di servizio per il volontariato etneo, che nei mesi scorsi li ha messi insieme con il progetto “Fammi largu”.

A rendere riconoscibili tra la folla i volontari, i nasi rossi tipici dei clown (quelli del circo, ma anche quelli utilizzati per le animazioni negli ospedali), le divise delle associazioni (di protezione civile, ma non solo), le felpe blu con i caratteri che messi insieme componevano la parola “Volontariato” (a linee di quattro). E poi migliaia di bolle di sapone che si coloravano delle luci degli addobbi. Da Piazza Duomo, i giovani hanno percorso Via Etnea inscenando due “flash mob”: al suono del fischietto, lancio di coriandoli e poi tutti fermi. Immobili, tra i sorrisi e gli interrogativi della gente dedita allo shopping pre-natalizio. Il gruppo si è quindi ricompattato in Piazza Teatro Massimo, affollata come ogni sabato sera, dove

i giovani volontari hanno dispensato “free hugs”, abbracci “gratis” (o se si preferisce “liberi”), sfidando la diffidenza di tanti. Infine, il ritrovo in un locale del centro di Catania per la serata musicale con l’esibizione dei gruppi giovanili Panorm, 4° Grado, Orange Moon. «Ci stiamo sforzando di parlare il vostro linguaggio, perché voi avete sempre più da dire rispetto a noi», ha spiegato ai giovani il dott. Santo Carnazzo, presidente del Csve, aggiungendo: «Il mio invito non è a partecipare solamente, ma a sbracciarvi, perché sarete chiamati a gestire un periodo che per il volontariato sarà più difficile di quello recente. Per questo è importante rimanere uniti, al di là delle sigle e dell’appartenenza, perché così avrete una forza d’impatto maggiore». Un invito che, a giudicare dalla larga partecipazione all’iniziativa e dai primi entusiastici commenti su Facebook, è stato già raccolto.

Radio Anpas Sicilia è sul web

di Giovanni Albanese

Un sogno che si realizza. Uno di quelli che dentro il fatidico cassetto ci sta sin da piccoli, da quando si ha voglia di comunicare al mondo la propria idea. Da oggi Anpas Sicilia ha una web radio, quella che fra i new media è per eccellenza la finestra che apre al mondo. Grazie al progetto “Sicula-Mente”, finanziato da Fondazione con il Sud, con il quale è stato possibile realizzare la struttura e formare i comunicatori delle pubbliche assistenze siciliane che dovranno interagi-

re nella conduzione, Anpas propone una radio che sia cucita a immagine e somiglianza del volontario comune, quello che offre al prossimo la propria attività e che nel quotidiano è lontano dai riflettori. (continua a pag. 5)


Anpas: “Contrari alla delega della Protezione Civile al Ministero dell’Interno” L’Anpas guarda con preoccupazione e disappunto il di territori e di comunità già fragili ed esposte a rischi, come sta rincorrersi di voci di un possibile passaggio della Protezione succedendo proprio in questi giorni in varie zone d’Italia, dove Civile all’interno del Ministero delil volontariato è impegnato non solo l’Interno. nell’emergenza, ma anche e sopratIn pieno accordo con la Consulta tutto nella prevenzione. Nazionale del Volontariato di Prote È intollerabile che un sistema zione Civile, la direzione nazionale funzionante, soprattutto nel momenAnpas esprime la sua contrarietà to in cui è chiamato a intervenire su ad un provvedimento che rapprevasta scala, venga costantemensenterebbe un ritorno al passato e te messo in discussione senza mai comprometterebbe il “sistema” di coinvolgere gli organismi che ne fancooperazione con il volontariato: no parte, senza una discussione seuna pratica virtuosa riconosciuta in ria e costruttiva sul futuro e sulla funtutto il mondo. zione della Protezione Civile: Anpas Cambiare questo sistema Fausto Casini nel corso della relazione introduttiva si augura che questo provvedimento significherebbe ridurre la sicurezza del congresso non abbia seguito.

Quella manovra che tradisce ancora il Meridione

di Aurelio Dugoni

Le persone a rischio di povertà o di esclusione sociale sono in Italia 15 milioni, una persona su quattro (il 24,7 per cento): una percentuale più elevata non solo della media dei 17 paesi dell’area euro (21,2 per cento) ma anche della media dei 27 paesi dell’Unione Europea (23,1 per cento). L’Italia supera solo del 7 per cento la media dei 27 paesi dell’Unione, ma la media risente della posizione di paesi, in gran parte dell’Est, che presentano livelli di povertà estremamente elevati. L’Italia occupa infatti la diciottesima posizione nella graduatoria dei 27 Stati membri in ordine crescente per rischio di povertà o esclusione, a grande distanza dai principali paesi con livello di sviluppo simile al nostro. Siamo quindi i primi fra gli ultimi. Il confronto con alcuni dei paesi sviluppati mostra una situazione ben più problematica: l’Italia presenta una più marcata diseguaglianza nella distribuzione del reddito e una più grave deprivazione materiale a carico dei più poveri. In Italia, le persone con “gravi deprivazioni materiali” sono (in percentuale sulla popolazione) il doppio del Regno Unito e della Spagna, il quadruplo della Svezia, un quarto in più di Francia e Germania. In particolare, sono soprattutto le famiglie in cui è presente un solo genitore e quelle in cui sono presenti almeno tre figli

Anpas Sicilia Notizie Periodico Mensile Distribuzione Gratuita Anno 0 - Numero 3 18 Dicembre 2011 Iscritto al n.° 127 del Registro dei Giornali e Periodici presso il Tribunale di Enna Tiratura: 5000 copie

quelle che sperimentano le più gravi deprivazioni economiche. La povertà si presenta inoltre con profonde differenze fra Nord e Sud del paese: nelle regioni settentrionali la percentuale di persone a rischio di povertà o esclusione è analoga a quella della Svezia e della Finlandia, ai primi posti nella graduatoria (14 per cento nel Nord-Est e 15,6 per cento nel Nord-Ovest, con punte dell’11,1 per cento nel Trentino Alto Adige e del 13,4 per cento in Valle d’Aosta),

Contributi ambulanze e beni strumentali Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato la modulistica aggiornata da utilizzare per richiedere i contributi sugli acquisti di ambulanze e beni strumentali effettuati dal 1 gennaio al 31 dicembre 2011. La richiesta di contributo – completa del formulario compilato, degli allegati, della documentazione comprovante l’acquisto ed il pagamento dei beni (in copia conforme all’originale), dell’attestazione di iscrizione al registro del volontariato, e della fotocopia del documento di identità del legale rappresentante - deve essere inviata al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali entro il 31/12/2011 a mezzo Raccomandata A/R (fa fede il timbro postale). I contributi non sono cumulabili con altri (neanche parziali) erogati dalle amministrazioni pubbliche per lo stesso bene. Non è possibile richiedere il contributo sull’acquisto di autoambulanze se si è già usufruito dello “sconto” del 20% al momento dell’acquisto (contributo di cui al D.L. 30 settembre 2003, n.269). Sono esclusi dal contributo quei beni utilizzati esclusivamente per l’organizzazione ed il funzionamento dell’Associazione richiedente. I beni oggetto del contributo non possono essere venduti o ceduti prima di 5 anni, se non ad altre organizzazioni di volontariato (o ad altre Onlus) e previa autorizzazione del Ministero.

Redazione: Via Sardegna 36 94100 Enna E-mail: redazione@anpas-sicilia.it Tel: 0935.531976 Fax: 0935.533052 Direttore Responsabile Giovanni Albanese albanesegio@yahoo.it Redazione Miriam Colaleo Liliana Scillia Collaboratori Aurelio Dugoni

mentre nelle regioni del Mezzogiorno la percentuale è prossima a quella della Romania e della Lettonia che occupano gli ultimi posti della graduatoria (44,4 per cento nelle Isole e 38,7 per cento nel Sud, con punte di 49,3 per cento in Sicilia e 42,7 per cento in Campania). Ignorare il problema del Mezzogiorno come pare fare ancora una volta la recente manovra finanziaria, non è più possibile se non si vuole festeggiare il distacco definitivo di un pezzo d’italia e non il suo anniversario.

Laura Matraxia Giuseppe Mazzara Giovanni Melfa Graziella Ensabella Federica Lombardo Salvo Spampinato Luigi Miserendino Salvatore Fazio Alessandro Agati Viviana Leto Federica Barbera Daniele Barbera Flavia Giustra Valeria Venuto

Roberta Manuella Sandro La Mendola Francesca Bocchieri Claudia Zafarana Antonino Schifano Manuela Caraffi Luciano Puglisi Giovanni Matteo Maiorana Luigi Cassata Giuseppe Catania Giuseppina Privitera Salvatore Tedesco Andrea Masi Antonino Casabona

Nicola Lipari Daniele Bonanno Filippo Abbate Fotografie Egidio Gangichiodo Antonino Casabona Giuseppe Catania Grafica Andrea Pastro Stampa Tipografia Novagraf s.n.c.

Anpas è...Notizie&Attività Una nuova ambulanza donata al Corpo volontari protezione civile Leonforte LEONFORTE (di Filippo Abbate) - Una nuova ambulanza, donata dai colleghi di Anpas Toscana. La trovano sotto l’albero di Natale i volontari del Corpo volontari protezione civile Leonforte, presenti al 51° congresso nazionale delle pubbliche assistenze che si è svolto a Roma tra il 2 e il 4 dicembre per l’elezione della nuova dirigenza nazionale. Per l’occasione la pubblica assistenza, con a capo il presidente Pippo Orlando, è giunta nella capitale in presenza massiccia per conoscere meglio la rete nazionale. L’associazione è riuscita così ad ottenere apprezzamenti per l’ottimo operato svolto nell’ultimo anno e alla ottima cooperazione con altre associazioni. “L’esperienza di Roma è stata didattica e gratificante in quanto sono state molte le pubbliche assistenze che ci hanno fatto i complimenti e che hanno apprezzato il nostro impegno nel volontariato nonostante la nostra giovane età – ha detto Salvatore Mulè -. Abbiamo ricevuto molti inviti e ci è stata addirittura regalata un’ambulanza, e questo senza dubbio è una grande soddisfazione per l’intera associazione.

Da Giarratana a Saponara l’impegno dell’AVS di Santa Croce Camerina

Nascono gli “Angeli Azzurri” a Trapani TRAPANI (di Antonino Schifano e Manuela Caraffi) - E’ stata costituita lo scorso 21 luglio a Marausa, una frazione di Trapani, la pubblica assistenza “Angeli Azzurri”. L’associazione di volontariato affiliata Anpas nasce per opera del presidente Vito Schifano, già vice presidente regionale delle pubbliche assistenze siciliane. A sostegno un gruppo coeso di venti soci e volontari animati dallo stesso desiderio di supportare la piccola realtà locale, che si propongono, oltre che di fornire servizi sanitari e di protezione civile utili alla società, di promuovere i valori del volontariato ed il senso civico nella cittadina trapanese. “I motivi con cui nasce la nostra pubblica si ispirano prettamente agli articoli dello statuto Anpas e si rivolgono alla collettività bisognosa, nonché a tutti coloro che esprimono la volontà di contribuire alla vita e allo sviluppo del territorio” ha detto il presidente Vito Schifano.

Centro Ascolto Solarino SOLARINO (di Luciano Puglisi) - Il Centro Ascolto di Solarino nasce nel 1989 per volontà di cittadini solarinesi per fronteggiare il tema della tossicodipendenza nel territorio. Col passare degli anni emerge la necessità di dotare il paese di un’ambulanza. Organizzando diverse raccolte fondi, l’associazione, che nel frattempo entra in Anpas, acquista un mezzo per fronteggiare le emergenze sanitarie del piccolo paese. La pubblica assistenza si specializza anche in protezione civile, partecipando alle più importanti emergenze degli ultimi anni, come le esequie di Papa Giovanni Paolo II o l’emergenza terremoto in Abruzzo. L’Anpas a Solarino conta oggi su 2 ambulanze e 50 volontari.

SANTA CROCE (di Francesca Bocchie- gestire entrambe ri) - Periodo intenso, quello appena le emergenze. “La trascorso, per l’AVS (Associazione Vo- scommessa più lontari del Soccorso) di Santa Croce grande, quando si Camerina affiliata Anpas che, in pro- opera all’interno vincia di Ragusa, si distingue ancora di pubbliche assiuna volta per la prontezza d’intervento stenze – afferma e il valido supporto mostrato sul cam- il Presidente Barpo. Da Giarratana a Saponara i volon- tolo Scillieri – è tari sono stati impegnati attivamente quella di riuscire su ambedue i fronti fornendo un va- a creare un team lido contributo. Contemporaneamen- in grado di fronteggiare le più dispate la pubblica assistenza si è, infatti, rate situazioni. L’essere stati allertati trovata a dover fronteggiare l’allarme su più fronti ha di certo richiesto una lanciato dal Comune di Giarratana per maggiore organizzazione dettata sola scomparsa di un anziano signore e prattutto dalla consapevolezza che era il Codice Rosso nostro dovere di Anpas Sicilia non venir meno per l’emergenin nessuna delza nel messinele due situaziose. Nonostante ni d’emergenza. le non poche L’aver potuto difficoltà i vodare, per ciò lontari, con che ci è stato grande spiripossibile, il noto di servizio, La festa del volontariato a stro apporto, sono riusciti a Santa Croce Camerina in entrambe le

situazioni è stata una dimostrazione, anche per la nostra collettività, dell’impegno che giornalmente mettiamo al servizio del prossimo”. E proprio al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica verso una maggiore presa di coscienza del concetto di volontariato e favorire una maggiore partecipazione attiva della cittadinanza, l’AVS, in occasione della Festa Internazionale del volontariato indetta dall’ONU e di concerto con le Istituzioni Locali, ha organizzato una manifestazione volta a promuovere le iniziative della stessa e rendere i cittadini partecipi dell’operato svolto.


Anpas al congresso nazionale

Anpas è...Notizie&Attività Prima festa del volontariato a Niscemi NISCEMI (di Claudia Zafarana) - Si è svolta lo scorso 5 novembre 2011 a Niscemi, all’interno del palazzetto dello sport, la prima edizione della Festa del Volontariato, organizzata dalla pubblica a s s i ste n za Prociv Niscemi Anpas. Numerose le attrazioni: clown Un momento della festa del volontariato e giochi di a Niscemi p re st i g i o che hanno coinvolto i più piccoli e varie simulazioni di primo soccorso e protezione civile. L’associazione, con a capo il presidente Rosario Ristagno, ha organizzato l’evento coinvolgendo tredici associazioni di volontariato locali per le quali è stato un momento di cooperazione e approfondimento di tematiche ed esperienze legate al mondo del volontariato. In serata l’intervento del presidente di Anpas Sicilia Lorenzo Colaleo, a seguire un concerto musicale. “Una giornata organizzata con l’obiettivo di sensibilizzare e avvicinare la gente al mondo del volontariato” ha detto il presidente di Prociv Niscemi, Rosario Ristagno.

Pianasoccorso di Piana degli Albanesi PIANA DEGLI ALBANESI (di Andrea Masi) - Educare la popolazione alla mentalità del “volontario”. Questo l’obiettivo della neonata pubblica assistenza di Pianasoccorso di Piana degli Albanesi, che da alcuni mesi sta lavorando alacremente sul territorio per inserirsi nel tessuto sociale della comunità, finora non abituata a una realtà associativa. Le diffidenze derivano dal fatto che la gente pensi che non si fa mai “niente per niente”, ma l’impegno e la grinta mostrata sin dai primi giorni di associazionismo da parte dei volontari sta cercando di sensibilizzare la popolazione alla cultura dell’aggregazione sociale.

Gruppo Volontari Protezione Civile Nicosia NICOSIA (di Luigi Cassata) – La pubblica assistenza Gruppo Volontari Protezione Civile Nicosia, affiliata Anpas Sicilia, nasce nel 2009 dalla voglia di un gruppo di vogliose di dedicare il proprio tempo agli altri. L’associazione conta trenta iscritti che giorno dopo giorno con massimo impegno e determinazione svolgono tante attività in protezione civile, trasporto sanitario e attività sociali. L’obiettivo della pubblica assistenza è quello di crescere nel territorio, promuovendo i valori del volontariato e stando a contatto con la gente, che ne apprezza la disponibilità e la voglia dei volontari di fare qualcosa di utile per la comunità.

Volontari Riuniti Racalmuto RACALMUTO (di Giovanni Matteo Maiorana) - Dall’idea di alcuni giovani, nel 1997 è sorta la pubblica assistenza Volontari Riuniti Racalmuto. Con il passare degli anni, sono aumentati i soci che, con entusiasmo nei servizi e tempo tolto alle proprie famiglie, hanno fatto sì che si acquistassero i primi mezzi di soccorso. L’ associazione oggi ha un’ identità di soccorso

sanitario, trasporto disabili e infermi, personale qualificato per primo soccorso in emergenza. Numerosi interventi di protezione civile in calamità naturali, antincendio boschivo, manifestazioni, viabilità. La pubblica assistenza è iscritta al Dipartimento regionale di Protezione civile e si è affiliata all’Anpas e al Centro Servizi Volontariato Palermo.

Volontari per Centuripe CENTURIPE (di Giuseppe Catania e Giuseppina Privitera) - Il volontariato a Centuripe nasce nel 1993 e si deve alla grande sensibilità di Mario Palazzo. Il progetto “Volontari per Centuripe” diventa finalmente operativo nell’aprile 1998, si occupa di trasporto sanitario e nel 2001 entra a far parte dell’Anpas. Opera anche con il servizio Telesalvalavita Beghelli, servizio di assistenza socio-sanitaria in occasione degli eventi sociali, promozione della cultura del volontariato con gli alunni delle scuole del territorio, fornitura di beni di prima necessità a persone bisognose, d’intesa con il “Banco Alimentare” di Catania. Da febbraio 2009 all’interno dell’associazione è stato costituito un gruppo “Donatori Sangue”, da quì organizzazione del “1° Convegno della Donazione degli Organi”, che ha contribuito con l’aiuto dei centuripini su iniziativa di monsignor Serapion nel realizzare alcune strutture nel Burundi in Africa.

Pubblica Assistenza Interland Madonita PETRALIA SOTTANA (di Salvatore Tedesco) - La pubblica assistenza Interland Madonita è nata nel 2007 e ad oggi registra circa 60 iscritti. L’associazione tra le sue fila vanta medici, infermieri professionali, operatori di 118, vigili del fuoco e ad altre figure professionali molto importanti che le hanno permesso di mettersi in mostra nelle varie emergenze in cui è stata chiamata in causa, ad esempio l’alluvione di Vibo Valentia, l’alluvione di Palermo, il terremoto di L’Aquila e

l’alluvione del messinese. Tra le sue varie attività figurano i servizi sanitari, protezione civile e antincendio. Tutto questo grazie all’ausilio di due ambulanze, un modulo antincendio affidatole dal Dipartimento regionale di Protezione civile e un’auto di servizio. Previsto a breve l’inizio del servizio di sorveglianza negli impianti sciistici di Piano Battaglia, a supporto del Dipartimento provinciale di Protezione civile di Palermo e del Club Alpino Italiano.

Si è concluso il 51° congresso nazionale Anpas: 738 rappresentanti delle Pubbliche Assistenze hanno votato la dirigenza del prossimo triennio dell’associazione. Primo candidato tra gli eletti Fausto Casini (327 voti). A seguire Lucio Soddu (215 voti), Fabrizio Pregliasco (196), Mauro Giannelli (171), Andrea Ciampi (166), Carmine Lizza (166), Luigi Negroni (160), Giancarlo Arduino (157), Ilario Moreschi (154), Egidio Pelagatti (149), Maurizio Ampollini (149), Bruno Gobbi (143), Rino Conti (137), Angelo Caccialanza (136), Salvatore Valerioti (133), Vareno Cucini (130). Ai sedici si aggiungono i Consiglieri nazionali eletti dalle Assemblee Regionali: Giovanni Marino Oliverii (Abruzzo), Egidio Ciancio (Basilicata), Sandro Mazzaferro (Calabria), Nicola Cata-

ruozzolo (Campania), Giovanni Capece (Emilia-Romagna), Elza Fulgenzi (Lazio), Patrik Balza (Liguria), Nunzio Antonio Ferrigno (Lombardia), Oliviero Governatori (Marche), Vincenzo Favale (Piemonte), Pasquale Pastore (Puglia), Stefania Gelidi (Sardegna), Giuseppe Micalef (Sicilia), Romano Manetti (Toscana), Massimo Catarinucci (Umbria), Maurizio Ceriello (Veneto). I tre revisori dei conti eletti dal Congresso sono Mario Moiso, Antonio Galizia e Antonio Mannetta. I cinque componenti del Collegio Nazionale Probiviri: Fabio Fraiese D’Amato, Davide Costa, Vilderio Vanz, Roberto Cavenati e Marino Properzi. Tanti gli ospiti d’onore intervenuti nella tre giorni romana di Anpas, fra gli altri anche Raffaela Milano (Save The Children Italia), Primo Di Bla-

sio (CNESC), Emma Cavallaro (CONVOL), Alessandra Albanese (Università di Firenze), Angela Spinelli (Università di Tor Vergata). Il 51° Congresso ha ottenuto l’Alto Patronato del Presi-

dente della Repubblica e i patrocini di Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Regione Lazio, Provincia e Comune di Roma.

Gli ospiti d’onore al congresso nazionale dell’Anpas

Fausto Casini: “Migliorare il mondo partendo da noi”

Franco Gabrielli, “Anpas, felice sodalizio”

«La libertà del volontariato si esprime nella sobrietà e nella gratuità. Siamo nel nostro congresso nazionale per il piacere di stare assieme e per riflettere su come migliorare il mondo partendo da noi, dalle nostre comunità, dall’Italia e dall’Europa». Sono le parole della relazione introduttiva del presidente nazionale Anpas, Fausto Casini all’apertura del 51° congresso nazionale delle pubbliche assistenze. «Siamo volontari per la Costituzione e per l’Italia, siamo volontari da sempre nello Stato Italiano e nel mondo, vicini a chi soffre», ha concluso Casini.

«Un felice sodalizio quello tra il dipartimento della Protezione civile e Anpas» ha dichiarato Franco Gabrielli, Capo Dipartimento Protezione Civile. «Con Anpas c’è un rapporto forte, di reale e piena collaborazione, dal primo dei volontari al Presidente Fausto Casini. Il volontariato organizzato di Protezione Civile non è solo la massa di manovra che siamo abituati a vedere nelle disgrazie che periodicamente connotano il nostro paese, ma è sempre quel volano per quella cultura della consapevolezza a cui l’intero sistema della protezione civile sta tendendo». In merito al possibile trasferimento del Dipartimento di Protezione Civile al Ministero dell’Interno, il Prefetto Gabrielli ha dichiarato: «Sono un Prefetto della Repubblica, e provengo dal Ministero dell’Interno: forte di questa appartenenza e del fatto che nessuno potrà mai sospettare che il mio è un giudizio interessato, posso dire che questa opzione sarebbe un gravissimo errore. Il nostro paese ha intrapreso con grande lungimiranza questo percorso che ha collocato in maniera definitiva la governante del servizio nazionale di protezione civile all’interno della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Collocazione che l’intero mondo ci invidia e che garantisce quell’autorevolezza e quella possibilità di indirizzo e coordinamento pieno che solo la collocazione all’interno della Presidenza del Consiglio dei Ministri garantisce. Un ripensamento in tal senso sarebbe un gravissimo errore», ha concluso il Capo Dipartimento Gabrielli.

Carlo Borgomeo e la Fondazione con il Sud Il presidente della Fondazione con il Sud, Carlo Borgomeo, ha dichiarato: «Questa crisi ci dimostra la debolezza, la fragilità dei meccanismi di sviluppo che ci sono stati presentati come unici e vincenti: non sono né unici, né tantomeno vincenti. Il meccanismo possibile di uno sviluppo solido si basa sulla coesione sociale, sulla partecipazione, sulla diffusione della responsabilità che è sinonimo della libertà. Io penso che il tema che è stato scelto per questo Congresso sia straordinariamente efficace: è incredibilmente realistico e attuale», ha concluso Borgomeo.

La strategia Rifiuti Zero e il volontariato Sabato 3 dicembre si è aperto con l’intervento del Paul Connett, ideatore e promotore della strategia Rifiuti Zero, alla quale Anpas ha aderito e della quale se ne fa portatrice in tutta Italia. Il professore della Saint Lawrence University ha presentato al Congresso Anpas i dieci passi della strategia ideata per la riduzione dei rifiuti e lo sviluppo delle comunità: «Ci vorrebbero 4 pianeti per i rifiuti degli Stati Uniti, due per l’Europa. Cina e India si stanno aggiungendo. I dieci passi sono un movimento verso la sostenibilità: la produzione dei rifiuti non va verso la sostenibilità. C’è bisogno di una comunità responsabile, di un’industria responsabile e di una leadership politica efficace». Riguardo al ruolo del volontariato per la diffusione di queste buone pratiche, Connett ha dichiarato: «E’ importante che i volontari Anpas comunichino l’importanza per il ciclo dei rifiuti: possono educare i cittadini, possono aiutare le comunità a ridurre i rifiuti e il recupero e il riutilizzo dei materlali e il riutilizzo degli stessi. E’ fondamentale ristabilire il senso della comunità».

Paul Connett nel suo intervento al congresso dell’Anpas


“Sicula-Mente”, Anpas Sicilia ha 36 nuovi comunicatori

Anpas è...Notizie&Attività

di Liliana Scillia

Si è concluso il primo corso per comunicatori, che ha visto coinvolti ben trentaquattro volontari, provenienti dalle diverse pubbliche assistenze di Anpas Sicilia. Il corso, sviluppatosi nell’ambito del progetto “Sicula-mente” finanziato da Fondazione con il Sud, ha visto impegnati i volontari per due fine settimana consecutivi ad Enna presso la sala congressi del Sixty Four Rooms. Si è puntato principalmente a realizzare un linguaggio comune che rappresenti Anpas, sia all’interno di ogni singola pubblica che all’esterno, attraverso i nuovi

Il gruppo dei comunicatori di Anpas Sicilia

strumenti su cui il comitato regionale intende puntare: web radio, sito internet, giornale e bilancio sociale. Si è tentato, altresì, di individuare, mediante il rafforzamento della comunicazione interna, una strategia comune a tutte le pubbliche assistenze per il raggiungimento degli obiettivi preposti e rivitalizzare l’identità associativa e il senso di appartenenza al movimento Anpas di cui ogni singolo comunicatore diventerà portavoce. Nel corso dei sei giorni i trentaquattro Un gruppo dei comunicatori durante un laboratorio partecipanti si sono confrontati sulla comunicazione, affrontando sva- so vari laboratori nel corso dei quali si sono riate tematiche, dalla semplifica- trovati a sviluppare dei comunicati stampa zione del linguaggio, all’organiz- o hanno avuto modo di familiarizzare con la zazione di un ufficio stampa, alla web radio simulando un palinsesto. Questo nuovo gruppo di comunipreparazione di una newsletters. Hanno, inoltre, appreso e catori riprenderà la sua attività e metterà in sperimentato un nuovo modo di atto le conoscenze e competenze, acquisicondividere buone prassi e non te durante il corso, il 17 e 18 Dicembre a Marsala, dove è in programma la cerimonia regole di comunicazione. Oltre alle lezioni frontali i di inaugurazione della nuova web radio di nuovi comunicatori hanno avuto Anpas Sicilia. Fra i laboratori svolti, la reala possibilità di approcciarsi, sin- lizzazione di questo numero di Anpas Sicilia golarmente o in gruppo, alle varie Notizie, con i servizi dalle pubbliche assiforme di comunicazione attraver- stenze siciliane.

Tre nuove pubbliche in Anpas Sicilia

Sono UGES di Palermo, Angeli Azzurri di Trapani e Piana Soccorso di Piana degli Albanesi di Miriam Colaleo Anpas Sicilia raggiunge quota trentacinque pubbliche assistenze, lo fa con orgoglio e dedizione, considerato che alla porta bussano ancora in tante vogliose di accodarsi. Sono tre le ultime arrivate, una trapanese e due palermitane. La pubblica assistenza di Trapani “Angeli Azzurri” si affilia in pratica subito dopo la sua nascita. A capo c’è un uomo Anpas che non ha certo bisogno presentazioni, Vito Schifano, vice presidente regionale nell’ultimo mandato e che tanto si è speso nella crescita del movimento. La sede della pubblica, che si occuperà di sanitario, sociale e protezione civile, è sita in via San Clemente 66 Loco Grande, a Trapani (tel. 366/9412397). Le altre due nuove pubbliche assistenze palermitane, invece, sono impegnate nel sociale. L’Uges Sos Palermo, fra le altre cose, lavora quotidianamente all’aeroporto

Falcone-Borsellino di Palermo, occupandosi dell’imbarco di passeggeri malati e che hanno grossi problemi nel muoversi in maniera autonoma. Il personale in questione spesso si occupa anche dei bagagli del passeggero che gli viene affidato. Insomma chi atterrerà in Sicilia adesso troverà le livree Anpas in prima fila, grazie alla pubblica, con a capo il presidente Girolamo Crivello, che ha sede in via Adua 1/3, a Palermo (tel. 091/8575435). Anche la nuova pubblica assistenza di Pianasoccorso , diretta dal presidente Giorgio Masi, lavora con particolare abnegazione nel sociale e nel sanitario. L’associazione ha sede in via Giorgio Kastriota 97, a Piana degli Albanesi (tel. 091/8575435). Le richieste di affiliazione in Anpas Sicilia delle tre associazione sono state ammesse ufficialmente nel consiglio regionale che si è tenuto il 10 settembre.

PILLOLE AMMINISTRATIVE a cura di Laura Matraxia

Norme giuridiche per le associazioni di volontariato

Per organizzazioni di volontariato s’intende l’attività prestata in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro anche indiretto ed esclusivamente per fini di solidarietà. Le organizzazioni di volontariato, fino al 1991, non avevano alcuna peculiare disciplina giuridica e trovavano riferimento nella generale normativa del Codice Civile riguardante gli Enti non commerciali. Con la Legge 266 del 11/08/1991 (espressa come Legge Quadro), è stata regolamentata l’attività di volontariato in forma organizzata, poiché aveva assunto oramai da tempo una dimensione rilevante nel territorio nazionale, stabilendo i principi cui le Regioni e le Province autonome dovevano attenersi nel disciplinare i rapporti tra le istituzioni pubbliche e le organizzazioni di volontariato, nonché i criteri cui debbono uniformarsi le Amministrazioni statali e gli Enti locali nei medesimi rapporti.

Le organizzazioni di volontariato dopo la loro costituzione, hanno l’obbligo d’iscrizione nei Registri Generali delle Organizzazioni di volontariato disciplinati dalle Regioni e dalle Province autonome. L’iscrizione ai registri è condizione necessaria per accedere ai contributi pubblici, nonché per stipulare convenzioni e per beneficiare di agevolazioni fiscali. Le Regioni e le province autonome disciplinano i criteri per la revisione dei registri per verificare il permanere dei requisiti e l’effettivo svolgimento dell’attività di volontariato da parte delle organizzazioni iscritte. Le Regioni e le Province autonome inviano ogni anno copia aggiornata dei registri all’Osservatorio Nazionale per il volontariato presieduto dal Ministro per gli affari sociali. Nel prossimo numero parleremo di polizze assicurative.

Nuovi mezzi alla Sos Valderice VALDERICE (di Viviana Leto, Federica Barbera e Daniele Barbera) - Una pala gommata Volvo, una terna gommata Caterpillar ed un autoarticolato Iveco vanno ad ampliare e potenziare il parco auto della pubblica assistenza Sos Valderice. Le macchine per il movimento terra sono utilizzate in caso di calamità naturali, per lo sgombero di macerie o per la rimozione di fango, l’autoarticolato ne consente invece il traI nuovi mezzi della Sos Valderice sporto. I nuovi veicoli vanno ad incrementare il già vasto parco auto di Sos Valderice che dispone già di mezzi per l’antincendio boschivo, per la protezione civile e per il soccorso sanitario. In particolare per quest’ultimo settore, le risorse sono state recentemente investite per l’acquisto di una nuova ambulanza di rianimazione ed un quad per il soccorso in luoghi impervi, dove i normali mezzi non potrebbero arrivare. Grazie alla disponibilità di questi ed altri mezzi Sos Valderice si conferma elemento chiave per la rete Anpas e per l’intero sistema regionale di protezione civile nella gestione delle emergenze.

Nuova ambulanza pediatrica al Soccorso Alcamo ALCAMO (di Nicola Lipari e Daniele Bonanno) - La pubblica assistenza Soccorso Alcamo, affiliata Anpas Sicilia, accresce la qualità dei servizi offerti dotandosi di un’ambulanza adulto-pediatrica di rianimazione. Una vera e propria novità per il territorio alcamese, che per la prima volta si trova in possesso di un importante mezzo di soccorso. Tra l’altro, l’ambulanza, una Fiat Ducato, all’interno è fornita di un defibrillatore manuale e semiautomatico con monitor da nove pol-

lici che permette di stampare il tracciato effettuato, direttamente in loco. “In questo modo – afferma il presidente del Soccorso Alcamo, Giuseppe Lipari . Abbiamo la possibilità di accrescere l’offerta per la nostra utenza. Strumentazioni di questo genere rappresentano un supporto non indifferente per chi opera in un delicato settore come quello socio-sanitario e rappresentano un reale contributo all’operato che in qualità di volontari svolgiamo giornalmente nel nostro territorio”.

Plutia Emergenza ospita due bambini bosniaci PIAZZA ARMERINA (di Roberta Manuella) - La pubblica assistenza Plutia Emergenza di Piazza Armerina riaccoglierà due bambini bosniaci che anche quest’anno trascorreranno le vacanze natalizie, nell’ambito della trentottesima accoglienza organizzata dall’associazione regionale di volontariato Ong Luciano Lama. L’associazione armerina, di-

retta dal presidente Santo Varagone, accudirà i bambini fino al prossimo mese di gennaio. L’accoglienza si terrà a Enna, previsto l’arrivo di circa 350 bambini, con età compresa tra i 6 e i 12 anni provenienti la maggior parte da orfanotrofi di diverse città dello stato balcanico, tristemente famosa a causa della sanguinosa guerra civile che insanguinò l’ex Jugoslavia.

“Sicily” di Aidone al Parco Archeologico di Morgantina AIDONE (di Flavia Giustra) - La pubblica assistenza “Sicily” di Aidone affiliata Anpas svolgerà a partire da gennaio servizio di viabilità e primo soccorso presso il “Parco Archeologico di Morgantina”. Ad oggi il turista ha potuto fruire di questo servizio solo nel week-end o nei giorni festivi, dal nuo-

vo anno i volontari saranno presenti per tutta la settimana. L’associazione gode di una postazione fissa e guida il turista durante il percorso. La presenza dei volontari diventa ancora più importante in occasione di manifestazioni, feste e momenti di intrattenimento nell’area.

Progetto con gli studenti della scuola media a Cerami CERAMI (di Antonino Casabona) - L’Associazione Voc Cerami, affiliata Anpas, con la collaborazione ed il patrocinio del Centro servizi del volontariato Etneo di Catania, organizzano una giornata dedicata al “Il ruolo della famiglia nella comunità locale e nella prevenzione”, che si terrà a Cerami il prossimo 28 gennaio. L’iniziativa punta a promuovere il volontariato nelle scuole e coinvolgerà gli studenti delle scuole medie dell’Istituto comprensivo Verga di Cerami, i quali realizzeranno elaborati letterari o disegni, che a sua volta saranno presentati alla comunità tutta, concludendosi con una serata conviviale tra i volontari e la cittadinanza, dove si procederà alla premiazione degli studenti che li hanno realizzati.


Anpas Sicilia chiude il 2011 a Marsala in grande stile

Anpas è...Notizie&Attività Anpas a Delia tra la gente e per la gente DELIA (di Salvatore Fazio) - Due sono le iniziative che vedranno impegnata la pubblica assistenza di Delia nei prossimi mesi. La prima, il 21 dicembre, in occasione della “novena di Natale”, quando i volontari offriranno alle 06,30 del mattino la colazione ai circa 200 studenti deliani che ogni mattina si spostano nei paesi vicini. L’obiettivo è quello di promuovere il movimento Anpas e avvicinare i giovani al mondo del volontariato. La se-

conda riguarda le ultime tre domeniche di gennaio, dquando verrà riproposta un’iniziativa già intrapresa in passato. Sarà effettuato, dal direttore sanitario della pubblica assistenza di Delia, il dottor Galiano, l’elettrocardiogramma gratis, chiedendo ai medici deliani di segnalare, tra i propri pazienti, i casi più urgenti, il tutto presso uno studio medico locale. La finalità dell’evento è quello di dare un servizio alla comunità e il proprio impegno per la vita.

Nino Giuffrida, grinta e forza di volontà CALTANISSETTA (di Luigi Miserendino) - “Come finisce una vita, ma in realtà non è così…”, queste le prime parole di una lunga chiacchierata con Antonino Giuffrida, presidente della Pubblica Assistenza Cuore Amico di Caltanissetta, dopo il grave incidente avvenuto con l’elicottero del 118 il 9 novembre scorso nelle campagne di Mineo mentre, insieme ai suoi colleghi, trasportavano una paziente da Caltanissetta a Messina. Antonino, Nino per tutti gli amici e i colleghi di Anpas, fisicamente sta bene, anche se ovviamente le lesioni che ha subito lo forzeranno ad un lungo periodo di riposo. Di quel giorno ha un ricordo nitido, con un filo di emozione, mi racconta di quella mattina che per lui era partita come una giornata come tante. “Andiamoci a fare questa passeggiata” aveva detto ai suoi colleghi ma così non è stato. Durante il trasporto la nebbia si faceva sempre più fitta, fino all’evento tragico, avvenuto vicino Catania, causato dalla perdita del controllo dell’elicottero. In quei pochi secondi i suoi pensieri sono stati due: il primo, consapevole di quello che stava accadendo, “quando arriva l’impatto?”, il secondo, ad impatto avvenuto, “dove sono le fiamme?”. Dopo i racconti concitati di una corsa fuori dall’elicottero per salvare se stesso e i colleghi. Il pensiero di Sergio Torre, il collega che nell’incidente ha perso la vita, lo commuove. Così concludiamo la chiacchierata rivolgendo il pensiero a lui e ai suoi familiari. Nino va avanti con lo stesso spirito di sempre, lo spirito di volontariato che lo ha contraddistinto anche in questa vicenda.

“Karol Wojtyla” di Campobello di Licata promuove la colletta alimentare CAMPOBELLO DI LICATA (di Sandro La Mendola) - “Con un piccolo gesto possiamo educare un popolo ad allargare l’orizzonte alle necessità di tutti”. Con questo slogan la pubblica assistenza “Karol Wojtyla” di Campobello di Licata ha partecipato lo scorso 26 novembre alla colletta alimentare, organizzata come avviene ormai ogni anno dal 1997 dalla Rete Banco Alimentare, che ha come mission la ricezione e la distribuzione delle derrate alimentari e che oggi conta più di 1300 volontari. I volontari dell’associazione, presenti presso i maggiori supermercati del paese, hanno così sensibilizzato la popolazione alla carità e alla condivisione dei bisogni dei più deboli.

“Dall’Unità d’Italia alla Sicilia di Oggi: Volontariato Anpas, professionalità e formazione” Apas Paternò chiude l’anno con una esercitazione cittadina

PATERNO’ (di Salvo Spampinato) - Si conclude in modo più che soddisfacente il 2011 per i volontari della Pubblica assistenza Apas di Paternò. Oltre alle numerose iniziative proposte lungo tutto l’arco dell’anno, i volontari dell’Apas hanno concluso l’anno, organizzando venerdì 16 dicembre una simulazione I volontari dell’Apas Paternò di evacuazione tra le più grandi avvenute a Paternò. A parlare sono i numeri. A partecipare all’esercitazione sono stati oltre 5 mila studenti, iscritti alle sei scuole coinvolte, oltre a 150 volontari facenti parte delle numerose realtà del volontariato coinvolte dal progetto. “Un bilancio più che positivo – ha dichiarato il presidente dell’Apas Paternò, Salvo Pappalardo – che ci consente di poter iniziare il nuovo anno consapevoli delle capacità della nostra Pubblica assistenza e di certo più vicini alla nostra città”.

Avadea di Calatabiano, i nuovi obiettivi per il 2012 CALATABIANO (di Valeria Venuto) - “Per il 2012 ci prefiggiamo dei grandi obiettivi per il paese quali il tesseramento popolare di tante altre persone, facendo conoscere l’Anpas e sensibilizzando la popolazione per dare una mano a chi ne ha più bisogno”. Così il presidente della pubblica assistenza Avadea Anpas di Calatabiano, Santo Prestandrea, che anticipa le nuove strategie per allargare la squadra dei volontari con l’arrivo del nuovo anno. L’associazione, che conta oggi trenta volontari, si occupa non solo di trasferimenti di pazienti in ambulanza e servizi con automedica, ma offre anche servizi sanitari, compreso il disbrigo per il rilascio di presidi sanitari. “Speriamo di avvicinare tanti nuovi volontari e formarli al meglio” conclude Prestandrea.

di Giuseppe Mazzara Grande attesa tra i volontari della per il primo convegno di Anpas organizzato a Marsala per il 18 Dicembre al New Palace Hotel. “Siamo onorati di ospitare questo convegno nella nostra città – dice il vice presidente regionale dell’Anpas, Vincenzo Angileri –, peraltro quale location migliore nell’anno del 150° anniversario dell’unita d’Italia? Mi ricordo i primi incontri nel ’95 e devo dire che di tempo e di vicissitudini, più o meno belle, ne sono passate, ma adesso posso dire che siamo sulla strada giusta, grazie anche al nostro presidente regionale Lorenzo Colaleo che ha saputo, a mio avviso, dare il giusto input per far crescere il movimento Anpas in Sicilia.

Questo convegno – conclude Angileri – non sarà soltanto un modo per scambiarci gli auguri di fine anno, ma un momento per chiudere il bilancio di quello che si è fatto nel 2011 e aprire al nuovo anno con progetti sempre più ambiziosi di questa grande famiglia che è Anpas”. L’appuntamento è per le ore 10, aprirà il convegno il presidente regionale Lorenzo Colaleo. Dopo la cerimonia di inaugurazione della nuova web radio di Anpas Sicilia, sono previsti gli interventi di Marco Mucciarelli (docente di sismologia all’università della Basilicata), Pietro Lo Monaco (dirigente regionale Protezione civile Regione Siciliana), Salva-

“Terremoto - Io non rischio”, bis in Sicilia di Giovanni Melfa “Terremoto - Io non rischio” è il titolo dell’iniziativa che si è tenuta sabato 22 e domenica 23 ottobre in nove piazze d’Italia, due in Sicilia (Siracusa e Solarino) con maggior rischio sismico, ideata dal dipartimento della Protezione Civile e dell’ Anpas, realizzata in collaborazione con l’Ingv e Reluis. Protagonisti della campagna di sensibilizzazione sono stati 120 volontari Anpas, formati sul tema del rischio sismico e impegnati a distribuire materiale informativo per ridurre il rischio sismico. Si è tratta di un progetto pilota basato sulla consapevolezza che imparare a prevenire e ridurre le conseguenze dei terremoti è un compito che riguarda tutti, è una responsabilità collettiva a cui tutti i cittadini devono contribuire. L’obiettivo della campagna è stato quello di promuovere una cultura sulla prevenzione, e, tramite il volontario Anpas, avviare un processo che porti il cittadino ad acquisire un ruolo attivo nella riduzione del rischio sismico. volontari Il gruppo dei olarino progetto a S l ne i impegnat

Nuova sede per le pubbliche assistenze di Gela GELA (di Alessandro Agati) - Assegnata la sede alle associazioni Anpas Santa Lucia Soccorso e Croce del Soccorso Italiano di Gela. La Provincia di Caltanissetta il mese scorso ha assegnato al comitato regionale Anpas alcuni locali dell’ex istituto scolastico “Luigi Sturzo” di Gela, che saranno affidati alle associazioni locali affiliate Santa Lucia Soccorso e Croce del Soccorso Italiano. Le due pubbliche assistenze si sono distinte negli ultimi anni anche per il prezioso contributo apportato dai loro volontari durante il terremoto dell’Aquila e

le alluvioni di Messina. Attesa a giorni la consegna delle chiavi dei locali della nuova sede da parte dell’autorità competente. I presidenti delle due associazioni, Lino Tubia di Santa Lucia Soccorso e Rocco Marchese di Croce del Soccorso Italiano, seppur amareggiati per la lentezza delle istituzioni competenti nella consegna dei locali già assegnati sulla carta, restano fiduciosi di poter inaugurare a breve la nuova sede, pensando a una manifestazione pubblica che possa coinvolgere l’intera cittadinanza.

Si monta la te

nda nella piaz

azione in La sensibilizz a Siracusa

piazza

za di Solarin

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Un collegam ento skype da Siracusa con le altre pi azze

tore Cocina (commissario Arpa Sicilia), Sebastiano Lio (Dirigente Regionale Sicilia Dipartimento della Salute), ai quali faranno da interfaccia i rappresentanti di Anpas nazionale Concetta Mattia, Carmine Lizza e Fabrizio Pregliasco. Chiuderà il convegno il presidente nazionale di Anpas Fausto Casini. Fra gli ospiti attesi l’assessore alla Salute della Regione Siciliana Massimo Russo, l’assessore alla Salute della regione Puglia Tommaso Fiore, l’assessore alle Politiche della salute regione Puglia Mario Orsali e il dirigente generale Seus 118 Sicilia Giorgio Maria Vinciguerra.

Radio Anpas Sicilia è sul web (continua da pag. 1 – di Giovanni Albanese) Una miscela misurata fra informazione e intrattenimento, che giornalmente possa raccontare l’attività delle pubbliche assistenze italiane, ma anche far trascorrere qualche momento di relax con temi più leggeri e buona musica. Una radio per i volontari realizzata dai volontari, che non fornisca mai conclusioni, bensì un continuo laboratorio di input e idee da proporre, sviluppare e magari confrontare con altre realtà del terzo settore. Insomma uno strumento che abbia come linfa la continua crescita e il consolidamento di una “rete” sempre più consistente e ramificata fra le pubbliche assistenze di Anpas Sicilia e quelle degli altri comitati regionali, che potranno interagire e gestire autonomamente gli spazi all’interno di un palinsesto che sarà un vero e proprio mosaico dialettale che parli la stessa lingua, l’Anpas. Il grande entusiasmo del comitato regionale di Anpas Sicilia, sostenuto da chi in questo progetto ha creduto fermamente sin dall’origine, vuole essere il filo conduttore di chi da oggi, attraverso il canale http://anpas-sicilia. it/player/, vuole essere parte integrante di una nuova concezione di volontariato, quello che bada al rispetto delle idee altrui e promuove le buone prassi. L’ascolto della web radio, attraverso il sito internet del comitato regionale www.anpas-sicilia.it che a breve avrà una nuova veste grafica e una riorganizzazione totale dei contenuti, potrà avvenire su tutti i dispositivi di ultima generazione. L’esperimento ha già ottenuto ottimi riscontri in occasione della finestra informativa di un’ora al giorno in diretta dalle zone alluvionate del Messinese, alla tre giorni a Roma dal 51° congresso nazionale dell’Anpas. La web radio di Anpas Sicilia aprirà il suo palinsesto a partire da gennaio, la prima sfida è quella di coinvolgere tutti, senza alcuna differenza di ruoli o loghi di appartenenza.


Il reportage. La diretta radio dalla zona alluvionata, fra i volontari

I colori di Anpas Sicilia a Saponara

Il cuore della gente d’Anpas che batte forte, emozioni indescrivibili

L’alluvione nel messinese

di Miriam Colaleo

30 novembre. Il viaggio in macchina scorre veloce, la musica di sottofondo, le chiacchiere, le tante cose da fare e da organizzare. A un certo punto, così d’un tratto, senza alcun preavviso, cominci a vedere il fango e allora capisci che sei arrivato. Il fango lo vedi ovunque, ai bordi delle strade, vicino le case, sopra le macchine. Ti entra in testa, te lo senti addosso quell’odore e fai fatica a pensare ad altro. Nella piazza principale del paese i volontari hanno lavorato sodo, di fango ce n’è poco e quel poco è sulle loro divise. “Hai visto Walter di Anpas?” grida un ragazzo con la divisa azzurra. In segreteria, all’interno del Centro Operativo Comunale, Rosario e altri due volontari hanno i visi stanchi ma non si sono persi d’animo anche se sono qui da una settimana e ci resteranno per un’altra. Siamo spettatori silenziosi di questa stanza piena di vita: il telefono che squilla, i volontari, gli articoli 9 e gli articoli 10, le richieste dei cittadini e le comunicazioni con il campo. Al centro di ammassamento dei volontari, invece, c’è tutta un’altra aria, più tranquilla, più familiare. Qualcuno si avvicina a salutare, qualcun altro sorride da lontano con lo sguardo assonnato di chi ha fatto il turno di notte. L’accento toscano si mischia al siciliano in maniera perfetta. Massimiliano, il capo campo, rimprovera bonariamente una volontaria che non ha ancora indossato la divisa, le dice “di fare a modino” con quell’aria simpatica da pisano. Selenia si lamenta perché oggi l’hanno messa a riposo dopo otto giorni di operatività, le hanno detto che deve riprendere le forze ma è difficile far stare

I volontari a lavoro dentro le abitazioni

Il fatto. L’alluvione colpisce 24 comuni messinesi, 3 morti di Giovanni Albanese tari provenienti da tutte le pubbliche assistenze siciliane, ai quali Un altro nubifragio, come quello che colpì nel 2009 i cosi aggiungono domenica una ventina di colleghi specializzati nel muni di Giampilieri, San Fratello e Scaletta Zanclea, si abbatte settore logistico della colonna mobile nazionale di Anpas. Apre in nel messinese, causando danni in ben ventiquattro comuni sulla anteprima, con una finestra informativa di un’ora al giorno specostiera tirrerica. Avviene nel pomeriggio di martedì 22 novemciale, pure la nuova web radio di Anpas Sicilia, che mercoledì 30 bre, le immagini fotografiche e video realizzate amatorialmente novembre trasmette direttamente da Saponara, fra i volontari. della grossa fiumara che travolge auto e abitazioni fanno velo La macchina operativa si ferma cemente il giro del web. Alcuni centri solo per qualche ora nella mattinata abitati sono invasi dal fango, diverse di giovedì 1 dicembre, quando Sale abitazioni isolate. ponara saluta per l’ultima volta le La macchina operativa della vittime dell’alluvione, il piccolo Luca Protezione civile si mette subito in Vinci di 10 anni, Giuseppe e Luigi moto, dichiarando lo stato di calaValla di 28 e 55 anni. La missione di mità e attivando soccorritori e mezzi Anpas si conclude due giorni dopo, per fronteggiare l’emergenza. Anpas sabato 3 dicembre, quando la fase Sicilia risponde sin dalle prime batdi criticità dell’emergenza si è ormai tute con una squadra specializzata affievolita grazie al consistente lanel settore logistico, che opera nelle voro svolto dai volontari a supporto prime ore per sgomberare dal fango delle istituzioni. il centro storico di Barcellona Pozzo Saponara ringrazia in un comdi Gotto. La colonna mobile dell’Anpas giunge a Saponara mosso saluto della popolazione in I danni peggiori si contano strada per stringere la mano ai volontari, che vanno via fra le comunque a Saponara, un comune di 4 mila anime, dove si dirige lacrime di chi sa di aver dato tutto, lontano da telecamere e papail giorno dopo la colonna mobile di Anpas Sicilia, che attiva dirazzi indiscreti, con un pizzico di orgoglio per il senso di apparterettamente dal dipartimento regionale di Protezione civile aprea nenza ad Anpas. un’area d’ammassamento autogestita per una settantita di volonfermo un volontario. Tutti i cucinieri sono davanti i fornelli, stanno preparando 130 pasti e c’è un’aria di allegria che ti travolge, l’odore promette bene e i volontari curiosi osservano per capire cosa li aspetterà per pranzo. In poche ore il campo si riempie di divise arancioni. “Così comunico Anpas?” mi chiede Daniele che ha la divisa più marrone che arancio. Damiano e Gaetano, volontari diciottenni della pubblica assistenza di Enna, che, invece, le emergenze fin’ora le avevano vissute solo con i racconti dei colleghi più anziani, mi parlano di questi giorni a Saponara con un entusiasmo invidiabile, avevano detto loro che sarebbero stati giorni intensi ma mai si sarebbe-

ro aspettati di sentirsi parte di una grande famiglia in così poco tempo, “saremmo dovuti andare via ieri ma abbiamo sentito la necessità di restare qui perché c’era bisogno di noi”. A sentirli parlare tutti insieme sembra che si conoscano da sempre, eppure, sono qui soltanto da una settimana. C’è chi scherza su una macchina da guidare, chi si lamenta per la nottata passata senza aver chiuso occhio, chi parla della signora del paese tanto gentile che ha offerto il caffè a tutti quanti e chi incita gli altri ad applaudire la cuoca mentre lei arrossisce vergognata. Sono tutti qui per lo stesso motivo, a loro, non importa che di Saponara in tv se ne sia parlato poco, non

La pubblica assistenza di Agira ai fornelli AGIRA (di Graziella Ensabella) - La pubblica assistenza Agira affiliata Anpas è stata attivata nell’area di ammassamento di Saponara per gestire la prima cucina da campo di Anpas Sicilia in emergenza. Si è provveduto a cucinare circa 200 pasti giornalieri, tra il pranzo e la cena, cucinando piatti caldi per i volontari Anpas, le associazioni di volontariato pervenute sul territorio, i funzionari del Dipartimento regionale di Protezione civile e la guardia forestale. La cucina, messa a disposizione dalla colonna mobile nazionale di Anpas arrivata dalla Toscana, è rimasta attiva per tutta la durata dell’emergenza, chiusa lo scorso 3 dicembre. “Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato alla nostra attività” ha detto il presidente dell’associazione agirina, Antonino Arifoglio.

Il gruppo dei volontari attivi nella cucina del campo di Saponara

Le grandi donne dell’Anpas a lavoro a Saponara

importa che le telecamere arriveranno solo per il giorno dei funerali a riprendere le immagini strazianti di quelle tre bare in fila e di quella madre a cui l’alluvione ha portato via un figlio di appena dieci anni. Sono tutti qui per aiutare queste quattromila persone e lo fanno mettendoci tutte le forze e la voglia, senza pensare alla loro stanchezza, portando conforto a chi ha perso tutto. Andiamo via. Li lasciamo nelle vie del paese a lavorare, pale in mano, stivali ai piedi e voglia di fare che li accompagnerà fino alla fine dell’emergenza, fino alla chiusura del campo. Il nostro viaggio riparte lento ma con un “bagaglio” in più: le emozioni che tutta questa gente d’Anpas è riuscita a trasmetterci.

I volontari spalano il fango lungo le vie cittadine

Selenia, la “mascotte” del campo

La diciannovenne Selenia Fazzi, mascotte del campo di Saponara

ENNA (di Federica Lombardo) – Mani piccole, cuore grande. Queste le caratteristiche di Selenia, volontaria diciannovenne, mascotte dell’area di ammassamento di Saponara, giunta da Enna alle zone alluvionate del messinese subito dopo il nubifragio. E’ partita per Barcellona Pozzo di Gotto il 23 Novembre e, dopo aver spalato fango per tre giorni, si è spostata, insieme ad altri colleghi Anpas, a Saponara. Lì è rimasta fino a conclusione dell’emergenza e ha lavorato sodo ogni giorno per liberare il paese dal fango. “Una lavoratrice instancabile” dicono di lei al campo, “si è perfino lamentata di essere stata messa a riposo per recuperare le forze”. Lei sostiene che non aveva bisogno di riposo, aveva solo voglia di mettere a disposizione di Saponara tutte le sue energie, con la voglia di mettersi in gioco, di gustare il piacere dell’essere volontario, di vedere i sorrisi che le regalavano gli abitanti del posto e i suoi colleghi durante le ore di lavoro, con la fatica ormai in secondo piano. “Anpas è farsi forza l’un l’altro e avere sempre un sorriso o una gentilezza per chiunque abbia bisogno” risponde Selenia alla domanda “Anpas è...”.

Anpas Sicilia Notizie 1-2012  

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