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Le tecnologie per promuovere le autonomie La personalizzazione delle tecnologie e degli ausili ci permette di proporre attività sempre più mirate per la persona con fragilità, andando a lavorare sulla scelta delle interfacce, dei contenuti e livelli di complessità. Le potenzialità del multimediale con stimolazioni visive e uditive, agiscono su canali sensoriali significativi per la persona, diventa interessante riflettere su come queste opportunità possano avvicinarsi al metodo montessoriano. Cristina Manfredini Fondazione Asphi Onlus


tecnologie e ausili

Valutazione funzionale Autonomia Personalizzazione Motivazione - Partecipazione Usabilità Interfacce semplificate Multimedialità

metodo Montessori

Osservazione della persona Ordine del materiale Competenza sensoriale Materiale adatto Regolarità e routine Lavoro sulla memoria

Sostegno

Attenzione alle relazioni interpersonali

Mediatori tecnologici

Cura di sè e dell’ambiente Libertà d’azione e di scelta L’autocorrettività del materiale

Ergonomia e adattamenti Contesto


tecnologie e ausili

metodo Montessori

potenziamento delle capacità residue ICF modelle concettuale Classificazione Internaz. del funzionamento della disabilità e della salute

Funzionamento e disabilità

Osservazione della persona Competenza sensoriale Attenzione alle relazioni interpersonali

Attività e partecipazione Cura di sè e dell’ambiente Fattori contestuali


tecnologie e ausili UsabilitĂ Interfacce semplificate

metodo Montessori Materiale adatto Ordine del materiale


tecnologie e ausili Personalizzazione Interfacce semplificate Usabilità

metodo Montessori Materiale adatto Competenza sensoriale Ordine del materiale Libertà d’azione e di scelta

Autonomia Lavoro sulla memoria Multimedialità Mediatori tecnologici Regolarità e routine


tecnologie e ausili

Valutazione funzionale Autonomia Personalizzazione Motivazione - Partecipazione Usabilità Interfacce semplificate Multimedialità

metodo Montessori

Osservazione della persona Ordine del materiale Competenza sensoriale Materiale adatto Regolarità e routine Lavoro sulla memoria

Sostegno

Attenzione alle relazioni interpersonali

Mediatori tecnologici

Cura di sè e dell’ambiente Libertà d’azione e di scelta L’autocorrettività del materiale

Ergonomia e adattamenti Contesto


Grazie dell’attenzione

Cristina Manfredini cmanfredini@asphi.it


30 novembre 1-2 dicembre Bologna www.handimatica.com presso Aldini Valeriani Cos'é Handimatica HANDImatica è una mostra-convegno nazionale, unica nel suo genere, dedicata alle tecnologie digitali per una società inclusiva nella quale tutti possano partecipare con le loro potenzialità, sentendosi apprezzati.


Osservazione della persona Ordine del materiale: quale interfaccia è usabile dalla persona Competenza sensoriale: il multimediale come approccio plurisensoriale (touch, uditivo visivo…) Materiale adatto, non troppo facile (annoia), non troppo difficile (frustrante): usabile dalla persona…personalizzazione dei livelli di difficoltà Livello di difficoltà oltre che personalizzato, accesso giusto regolarità e routine, pulito e in ordine. il disorientamento è un problema nella demenza: ad es per le difficoltà cognitive o visive quanto è importante l’ordine… interfacce pulite (cognitivo, visivo) concetto di usabilità ad es. del web Lavoro sulla memoria, in particolare su quella procedurale, dal concreto all’astratto tramite percorsi semplici, lineari caratterizzati da una procedura chiara e definita. Sequenzialità delle azioni con interfacce semplici


Attenzione alle relazioni interpersonali , un rapporto di fiducia e di reciproca conoscenza utile alla costruzione di un percorso rieducativo ottimale. Le attività di gruppo permettono invece il mantenimento di rapporti sociali, la cooperazione e l’aiuto reciproco. L’educatore che favorisce un corretto approccio alle tecnologie, lo sostiene per poi lasciarlo libero ES FOTO ascoltalibri a due a gruppo

Lavorare sul linguaggio Maria Montessori studiò un sistema efficace per favorire la lettura e la scrittura, partendo da azioni concrete, ovvero dalla mano, per arrivare alla mente e all’astrazione. Il touch (tocco –causa effetto, il trascinamento) Cura di sè e dell’ambiente Le attività proposte nascono dai bisogni espressi esplicitamente o implicitamente dal paziente Es. ascolto musica….lettura, audiolibri …visione di foto Libertà d’azione e di scelta Il paziente è libero di scegliere l’attività , (autostima) Scelta es memory pazol… (il livello impostato per difficoltà) L’autocorrettività del materiale consente al soggetto di non essere corretto dall’esterno in caso di errore, ma di trovare autonomamente la soluzione al problema. feedback suggerimenti per continuare

Cristina Manfredini  
Cristina Manfredini  
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