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PROGETTI FUNZIONALI AL PIANO DI MIGLIORAMENTO Titolo del progetto: CONTINUITA’

Responsabile del progetto: Ins. D’India Adriana

Livello di priorità:

Data prevista di attuazione definitiva: 30 giugno 2018

Media

I componenti del Gruppo di progetto: Ins. D’India Adriana

Fase di PLAN - DESCRIZIONE DEL PROGETTO E PIANIFICAZIONE

Gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa non sono risultati efficaci. Gli insegnanti seguono poco gli alunni nel passaggio dall’Infanzia alla scuola Primaria e dalla Primaria alla Secondaria di I grado; non viene garantita la continuità educativa nel passaggio dalla scuola secondaria di I grado alla Secondaria di II grado. Debole risulta anche il monitoraggio degli esiti scolastici degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Ogni anno, nel mese di settembre, i docenti dei vari ordini di scuola si riuniscono per fornire ai colleghi del ciclo successivo indicazioni sugli alunni della classe in uscita. I docenti della scuola dell’Infanzia, previa compilazione dei profili dell’alunno, forniscono indicazioni utili alla formazione delle classi prime. I docenti della scuola primaria danno informazioni sul livello di competenza e di maturazione raggiunto da ciascun alunno, ai colleghi della scuola secondaria di I grado. Successivamente le commissioni, nominate in collegio, tenendo conto delle informazioni ricevute, formano classi eterogenee. Le attività di continuità quindi si esauriscono in queste poche azioni. Ecco perché è necessario che venga posta attenzione alla continuità fra i tre gradi scolastici, al fine di far si che diventi un punto di forza dell’Istituto Comprensivo “Villafrati – Mezzojuso”, in quanto permette di: •

promuovere la cultura dell’accoglienza

prevenire le difficoltà di passaggio fra i diversi ordini di scuola e di potenziarne il raccordo

sviluppare il senso di appartenenza al gruppo e al territorio

realizzare progetti comuni

rafforzare l’integrazione con le istituzioni e gli enti territoriali

costruire un progetto educativo unitario


In quest’anno scolastico si sta attuando un progetto, incentrato sulla continuità educativa e didattica dei diversi livelli d’istruzione che collaborano e dialogano tra loro, con le famiglie e con il territorio. Esso mira a realizzare un progetto formativo coordinato e unitario all’interno del quale ogni alunno possa sviluppare le proprie potenzialità e la propria identità personale, culturale e sociale.

Il progetto continuità nasce dall’esigenza di garantire al bambino un percorso formativo organico e completo. La condivisione del progetto tra le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I grado, consente di facilitare il passaggio da una scuola all’altra. Quello del passaggio tra i diversi ordini di scuola è un momento importante, pieno di incertezze e di novità. Il progetto mira a supportare il bambino in questo approccio con la scuola primaria e con la scuola secondaria di I grado, mettendolo a contatto con gli ambienti fisici in cui andrà ad operare, con gli insegnanti e con un metodo di lavoro sempre più intenso e produttivo. Valorizzando le competenze già acquisite e nel rispetto di quelle che sono le caratteristiche proprie dell’età evolutiva che il bambino sta attraversando, verranno promosse attività laboratoriali improntate sul gioco e sul gioco-lavoro, sfruttando il suo entusiasmo e il suo desiderio di nuovi apprendimenti, al fine di inserirsi nel nuovo ambiente senza traumi e di vivere le nuove esperienze scolastico- culturali nella maniera più serena possibile. Gli insegnanti e gli alunni dei tre ordini di scuola si incontreranno e svilupperanno attività organizzate. Nella nostra istituzione scolastica sono presenti tutti e tre gli ordini di scuola (Infanzia, Primaria, Secondaria di I grado) e il presente progetto nasce quindi dalla necessità di far incontrare i tre ordini di scuola rappresentati dai dieci plessi dell’Istituto, organizzando attività e momenti di incontro, progettando attività tra le classi- ponte da realizzarsi in maniera laboratoriale. Si intende predisporre un itinerario di lavoro che consenta di giungere ad un percorso di continuità frutto di incontri e confronti, scandito durante l’anno scolastico, per costruire “un filo conduttore” utile agli alunni, ai genitori e ai docenti, per orientarsi meglio nel passaggio tra i diversi ordini di scuola, valido anche per i futuri anni scolastici. La scuola: Garantisce il diritto allo studio a tutti Accoglie le diversità Promuove la motivazione ad apprendere Favorisce la costruzione di una positiva storia scolastica Attiva procedure e strumenti condivisi dai tre ordini di scuola (Infanzia, Primaria, Secondaria di primo grado) finalizzati a realizzare la continuità educativa e didattica. Il progetto è rivolto agli alunni della scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado con particolare riguardo agli studenti di 5 anni per la scuola dell’Infanzia, a quelli delle classi prime e quinte della Primaria e ai ragazzi delle classi prime della scuola Secondaria di I grado Finalità generali del progetto Continuità e delle attività di continuità: favorire un rapporto di continuità metodologico - didattica tra gli ordini scolastici;


favorire una prima conoscenza del futuro ambiente fisico e sociale; favorire la crescita e la maturazione complessiva del bambino; sviluppare attività individuali e di gruppo fra ordini di scuola; promuovere la socializzazione, l’amicizia e la solidarietà; favorire, se possibile, la formazione di classi “equilibrate”.

CONTINUITÀ VERTICALE Coordinamento dei curricoli tra vari ordini scolastici: -

incontri formativi e didattici con docenti della stessa disciplina, per Dipartimenti, dei tre gradi scolastici per la stesura di un curricolo verticale coerente con il POF e le indicazioni ministeriali;

-

individuazione di prove di verifica e test comuni ai due anni ponte (ultimo anno sc. dell’Infanzia e prima sc. Primaria, quinta Primaria e prima Secondaria I grado) finalizzati a costruire un linguaggio comune e a favorire la comunicazione e il rapporto tra le diverse scuole;

-

stabilire dei criteri di valutazione comuni tra le classi –ponte;

-

colloqui fra i docenti dei diversi ordini scolastici per lo scambio di informazioni e riflessioni specifiche sugli alunni;

-

predisposizione fascicolo informativo per il passaggio delle notizie;

-

criteri di formazione delle classi;

-

visita degli alunni della scuola dell’infanzia alle scuole primarie (eventualmente accolti e guidati dagli alunni di quinta);

-

pianificazione delle attività di “Open Day”;

-

pianificazione del progetto “Accoglienza”;

-

pianificazione attività da realizzare nel corso dell’anno scolastico in particolari momenti o periodi.

-

costituzione di una Commissione Continuità in cui siano presenti docenti dei due ordini di scuola ( docenti delle classi in uscita alla primaria e docenti della I anno di secondaria di I grado);

-

partecipazione al primo consiglio di classe di Settembre dei docenti delle classi V in uscita con i docenti delle classi I della scuola secondaria di I grado;

-

conoscenza dei reciproci programmi;

-

confronto tra i traguardi della Primaria e i prerequisiti del primo anno di secondaria di I grado.

-

incontri tra docenti (es. Docenti classi in uscita della Primaria ed un docente di ciascuna disciplina della Secondaria);


-

pianificazione attività laboratoriali in continuità (Laboratori di Arte, Musica, Inglese, Francese, Scienze, Informatica, Motoria)

-

stesura di una scheda di passaggio fra i due ordini di scuole;

-

prove in uscita per gli alunni di quinta;

-

presentazione degli alunni di quinta da parte delle maestre (con modello predisposto);

-

incontro tra i docenti specializzati sul sostegno per conoscere i casi con diagnosi in entrata e in uscita.

-

criteri formazione classi (ad es. formare tre gruppi corrispondenti alla fascia bassa, media, alta e da questi fare un sorteggio da cui prendere i nuovi alunni delle classi prime in modo da assicurare una certa omogeneità);

-

attività di “Open-day”.

CONTINUITÀ ORIZZONTALE -

Comunicazioni/ informazioni alle famiglie.

-

Assemblee con le famiglie.

-

Incontri periodici con le famiglie.

-

Colloqui individuali e generali.

Raccordo con il territorio: La scuola, sulla base delle molte offerte del territorio, stabilirà anno per anno le iniziative alle quali aderire e di conseguenza informerà le famiglie delle scelte operate.

ELENCO PROGETTI Attività

Obiettivi

Accoglienza Infanzia- Primaria e PrimariaSecondaria di I grado

Il progetto accoglienza si propone: diffusione delle informazioni presso i genitori prima delle iscrizioni, per presentare il POF e la scuola; accoglienza dei bambini e/ o ragazzi il primo giorno di scuola a cura degli alunni e dei docenti delle altre classi; inserimento “dolce” mediante una frequenza ridotta dei primi giorni di scuola;


colloqui con i genitori nei primi giorni; momenti di compresenza dei docenti per una osservazione più attenta durante i primi giorni di scuola; avvio di una politica di dialogo, ascolto, attenzione con i genitori mediante colloqui individuali e/o a piccoli gruppi , al fine di migliorare la collaborazione scuola/famiglia e la qualità del servizio

Facciamo il mosto(Infanzia- Primaria)

conoscere il processo di trasformazione dall’ uva al vino; apprendere terminologie specifiche; attivare i 5 sensi; collocare l’ esperienza nella stagione autunnale; riconoscere i colori dell’ autunno; cooperare con gli altri; essere autonomo; raccontare gli eventi in modo consequenziale; verbalizzare emotivamente l’ esperienza;

I Sapori di Casa mia(Mezzojuso- Campofelice di Fitalia- Infanzia- Primaria)

Valorizzare le produzioni e le tradizioni locali attraverso giornate di educazione alimentare in collaborazione con le aziende locali, favorendo la formazione di una maggiore consapevolezza del consumo alimentare e il rispetto delle tradizioni anche in relazione alla presenza delle 2 etnie presenti nel territorio comunale; Avvicinare le nuove generazioni al mondo rurale attraverso l’esperienza di attività in campagna che sviluppano i sensi e la manualità, la sfera emozionale, ma soprattutto insegnano il rispetto della


natura e della stagionalità dei prodotti agricoli; Promuovere atteggiamenti positivi nei confronti della natura, degli animali e del territorio; acquisire la consapevolezza dell’importanza dell’ecosistema e della salvaguardia della biodiversità; Esprimere e comunicare agli altri emozioni, sentimenti, argomentazioni attraverso i diversi linguaggi; Vivere l’ ambiente scolastico in modo positivo; Alimentarsi in modo sano e corretto; Esplorare ed utilizzare con creatività i diversi materiali; Esprimersi attraverso il disegno, la pittura, e le attività manipolative; osservare, analizzare e conoscere i prodotti tipici del territorio; Conoscere gli ambienti naturali; Conoscere l’origine e il periodo di maturazione dei cibi; Conoscere i cibi legati alle tradizioni popolari e alle festività arbereshe La scatola delle emozioni (Godrano- InfanziaPrimaria)

-

Manifestare i propri stati d’animo.

-

Conoscere e riconoscere le emozioni.

-

Raccontare sensazioni.

La via dei… DIRITTI: diamo una mano

-

Sviluppare il senso d’identità culturale.

Infanzia- Primaria

-

Educare alla cittadinanza attiva.

-

Scoprire e conoscere alcuni diritti dei bambini.

-

Scoprire il significato di alcuni diritti e doveri.

-

Raggiungere una prima consapevolezza dei


propri diritti e doveri. -

Rafforzare il senso di appartenenza al gruppo, ad una comunità.

-

Acquisire consapevolezza delle differenze e averne rispetto.

-

Collaborare con i compagni per un progetto comune.

-

Condividere momenti di festa con compagni e adulti.

-

Rappresentare graficamente i diritti dei bambini.

-

Utilizzare diverse tecniche espressive.

-

Ascoltare storie e racconti.

-

Ascoltare e memorizzare filastrocche e canti.

-

Partecipare e collaborare all’organizzazione di un momento di celebrazione.

La via dei… DIRITTI: diamo una mano

-

Sviluppare il senso d’identità culturale.

Primaria- Secondaria di I grado

-

Educare alla cittadinanza attiva.

-

Conoscere alcuni diritti dei bambini.

-

Scoprire il significato dei diritti e dei doveri.

-

Raggiungere una certa consapevolezza dei propri diritti e doveri.

-

Rafforzare il senso di appartenenza al gruppo, ad una comunità.

-

Acquisire consapevolezza delle differenze e averne rispetto.

-

Collaborare con i compagni per un progetto comune.

-

Condividere momenti di festa con compagni e adulti.

-

Rappresentare graficamente i diritti dei


bambini.

Natale insieme Infanzia- Primaria

-

Utilizzare diverse tecniche espressive.

-

Ascoltare storie e racconti.

-

Ascoltare e memorizzare filastrocche e canti.

-

Partecipare e collaborare all’organizzazione di un momento di celebrazione.

-

Rafforzare il senso di appartenenza al gruppo, ad una comunità.

-

Collaborare con i compagni per un progetto comune.

-

Condividere momenti di festa con compagni e adulti.

-

Ascoltare storie e racconti.

-

Ascoltare e memorizzare filastrocche e canti.

-

Partecipare e collaborare all’organizzazione di un momento di celebrazione.

Natale insieme Primaria- Secondaria

Giochiamo con la pace (In occasione della giornata della Memoria- Infanzia- Primaria)

-

Rafforzare il senso di appartenenza al gruppo, ad una comunità.

-

Collaborare con i compagni per un progetto comune.

-

Condividere momenti di festa con compagni e adulti.

-

Ascoltare storie e racconti.

-

Ascoltare e memorizzare filastrocche e canti.

-

Partecipare e collaborare all’organizzazione di un momento di celebrazione

-

comprendere il vero significato del termine pace;


-

capire che vi sono valori universali, quali la fratellanza, l’ amicizia, la tolleranza ed il perdono, che sono comuni a tutti i popoli della terra.

-

controllare l’ affettività e le emozioni in maniera adeguata all’età;

-

riconoscere i bisogni di tutti i bambini;

-

sviluppare equilibrio e positività degli stati affettivi;

-

riconoscere ed apprezzare l’ identità personale ed altrui.

Il giorno della memoria: ricordo e…capisco

-

Capire la tematica della shoah.

(Primaria- Secondaria di I grado)

-

Saper leggere e capire alcuni poeti e scrittori del patrimonio letterario italiano e straniero che presentano tematiche che interessano il mondo infantile e adolescenziale (con specifico riferimento al diario di Anna Frank)

-

Saper leggere in maniera espressiva un testo poetico e narrativo.

-

Saper operare confronti tra le condizioni generali di vita del presente e del passato.

-

Saper comporre un testo semplice nella tipologia della poesia, dell’acrostisco,…

Baby Consiglio (Primaria- Secondaria di I grado)

- Educare gli alunni all’elaborazione di regole comuni e condivise da attuare all’interno del proprio contesto sociale attraverso la fattiva partecipazione democratica; - far acquisire consapevolezza dei diritti-doveri propri di ciascun cittadino; - comprendere e interiorizzare l’importanza del ruolo di responsabilità civica di ogni persona nella vita sociale e la necessità di un sistema democratico rappresentativo.


- Comprendere la necessità dell’esistenza di regole per la convivenza civile; - comprendere la necessità di un sistema sanzionatorio per il mancato rispetto delle regole prefissate; - comprendere la terminologia di base dell’organizzazione giuridica (norma sociale, legge, provvedimento, delibera, sanzione ecc.); - comprendere l’esistenza dei diritti dell’uomo e del cittadino derivanti dal diritto naturale che è preminente e dal diritto positivo che è chiamato a organizzare in concreto la civile convivenza; - capire come ciascun cittadino possiede diritti e a fronte di essi assume una precisa responsabilità in termini di doveri; - conoscere i documenti fondamentali del diritto quali la Costituzione Italiana, Convenzione universale dei diritti dell’uomo, Convenzione Internazionale sui diritti dell'Infanzia; - saper accettare con onestà e disponibilità l’esistenza del “gioco” democratico con le sue regole; - acquisire la capacità di assumere ruoli in rappresentanza degli altri; - saper accogliere la responsabilità che il ruolo assunto comporta per sé e per gli altri; - comprendere il meccanismo dell’elezione democratica; - conoscere a grandi linee l’attuale organizzazione politica italiana, con il sistema legislativo nazionale e i più importanti articoli della Costituzione; - conoscere il sistema amministrativo locale, comprendendo in particolare l’organizzazione e i compiti dell’amministrazione comunale e dei suoi organismi.


Liberi di….(Progetto legalità Infanzia- Primaria)

Liberi di….(Progetto legalità Primaria- Secondaria di I grado)

Giochi…antichi

-

approcciarsi alle regole della convivenza democratica;

-

favorire la cooperazione, la condivisione e la responsabilità;

-

educare alla diversità;

-

prevenire comportamenti scorretti e lesivi nei confronti di sé e degli altri;

-

educare al rispetto dei beni comuni;

-

prevenire specificatamente dipendenze;

-

prender coscienza di eventuali pericoli;

-

promuovere la partecipazione alle scelte della società civile.

-

approcciarsi alle regole della convivenza democratica;

-

favorire la cooperazione, la condivisione e la responsabilità;

-

educare alla diversità;

-

prevenire comportamenti scorretti e lesivi nei confronti di sé e degli altri;

-

educare al rispetto dei beni comuni;

-

prevenire specificatamente dipendenze;

-

prender coscienza di eventuali pericoli;

-

promuovere la partecipazione alle scelte della società civile.

Conoscere, attraverso il vissuto dei nonni e di altri testimoni, i giochi e i giocattoli di un tempo.

Costruire la propria identità personale e sociale mediante l'ascolto di alcune esperienze di vita vissuta e il confronto fra le proprie esperienze di gioco e quelle ascoltate.

Sperimentare le fasi della progettazione e della realizzazione di un semplice


giocattolo. •

Stimolare la curiosità e il desiderio di sperimentare giochi del passato individuali e di gruppo.

Elenco delle varie attività in cui sono articolati i progetti

Infanzia- Primaria: Accoglienza

Attività

Responsabile

Data prevista per la conclusione

Tempistica attività

G F M A M G L A S O N D Costituzione di una Commissione Continuità

Docenti dei bambini in uscita dall’Infanzia e docenti delle classi quinte in uscita (che prenderanno le prime)

GiugnoSettembre

I bambini vengono

Docenti dell’Infanzia e Docenti della primaria di tutte le discipline

settembre (primo giorni di scuola)

Inserimento nel Docenti di tutte le nuovo contesto discipline scolastico: conoscenza dei locali e degli spazi nuovi.

Maggio anno scolastico precedenteSettembre

Attività di arte e immagine o musica con i bambini di V

Docenti delle classi IeV

Settembre

Attività dei bimbi dell’Infanzia con

Docenti Infanzia e Docenti classi

Maggio (anno scolastico

accompagnati dagli insegnanti della scuola dell’Infanzia

x

x

x

x

x

x

x


quelli di prima (prima dell’ingresso a scuola)

prime della Primaria

precedente)

Osservazione dei bambini di 5 anni della scuola dell’Infanzia

Docenti di tutte le discipline delle classi quinte( che prenderanno le prime l’anno dopo

AprileMaggio

Ritorno alla scuola dell’Infanzia dei bimbi di Prima

Docenti di tutte le discipline

Dicembre

Incontri tra docenti per definire attività di accoglienza e scambio informazioni per formazione classi prime primaria

Docenti Infanzia e Primaria (classi I e V)

Giugno/ settembre

x

x

(anno scolastico precedente) x

x

x

Primaria- Secondaria di I grado: Accoglienza classe Prima

Attività

Responsabile

Data prevista per la conclusione

Tempistica attività

G F M A M G L A S O N D Costituzione di una Commissione Continuità

Docenti classi in uscita della Primaria e docenti delle classi che prenderanno le prime della secondaria

GiugnoSettembre

X

X

Incontri tra docenti per conoscenza programmi

Docenti primaria classi quinte e

Giugno-

x

x


scuola primaria e prerequisiti per la I classe della Secondaria

secondaria classi prime

Settembre

Incontri tra i docenti dei due ordini di scuola per la scelta dei libri di testo

Docenti primaria classi quinte e secondaria classi prime

Aprile- Maggio

Partecipazione docenti classi V al primo consiglio di classe della scuola secondaria

Docenti primaria classi quinte e secondaria classi prime

Settembre anno scolastico dei bambini di usciti dalla V

Stesura di una scheda di passaggio fra i due ordini di scuola

Docenti di entrambi i gradi di scuola

Giugno

x

Presentazione alunni

Docenti primaria

GiugnoSettembre

x

x

Criteri di formazione delle classi stabiliti da tutti i docenti

Docenti primaria e docenti secondaria

GiugnoSettembre

x

x

Pianificazioni attività laboratoriali comuni per la continuità tra i due ordini di scuola

Docenti di tutte le discipline primaria e secondaria

Nel corso dell’anno scolastico i docenti di entrambi gli ordini di scuola pianificherann o le attività in base alle iniziative cui si aderirà

Attività di open- day

Docenti delle classi I della Secondaria di I grado

Maggio

X X

X

x x

x


Infanzia- Primaria: Facciamo il mosto Attività

Responsabile

Data prevista per la conclusione

Tempistica attività

G F M A M G L A S O N D Portare uva

Docenti dei due ordini di scuola

Ottobre

X

Procedere alla pigiatura

Docenti

Ottobre

X

Mettere il mosto in un contenitore adeguato

Docenti

Ottobre

X

OttobreNovembre

X

Aspettare che il mosto si trasformi in vino Degustazione del vino novello prodotto

Docenti

Novembre

X

x

Infanzia- Primaria: I sapori di casa mia Attività

Responsabile

Data prevista per la conclusione

Tempistica attività

G F M A M G L A S O N D Conversazioni guidate su ambiente agricolo, produttivo e i cibi che mangiamo

Docenti dei due ordini di scuola

Corso dell’anno scolastico

Attività manipolative, disegno, pittura

Docenti

Nel corso dell’anno scolastico

Osservazione dei prodotti tipici locali

Docenti

NovembreDicembreFebbraioMarzo- Aprile

x

x

x

x

x

I cibi legati alle tradizioni popolari e alle festività

Docenti

NovembreDicembreFebbraio-

x

x

x

x

x


arbereshe

Marzo- Aprile

Realizzazione dei prodotti e loro degustazione

Docenti

NovembreDicembreFebbraioMarzo- Aprile

x

x

x

x

x

Infanzia- Primaria: “La via dei …DIRITTI: diamo una mano” Attività

Responsabile

Data prevista per la conclusione

Tempistica attività

G F M A M G L A S O N D Realizzazione di un cartellone con le impronte delle mani o le orme dei piedi dei bambini

Docenti dei due ordini di scuola

Novembre

X

Filastrocca sui Diritti

Docenti

Novembre

X

Cartellone su cui incollare palloncini colorati contenenti disegni sui diritti

Docenti

Novembre

X

Realizzazione di un libricino con immagini dei principali diritti dei bambini, fatti dagli alunni

Docenti

Novembre

X

Canzone “La marcia dei diritti”

Docenti

Novembre

X

Visione del cartone “L’isola degli smemorati”

Docenti

Novembre

X

Raccolta di indumenti, giocattoli e/o alimenti da donare in beneficenza

Docenti

Dall’11 al 19 Novembre

x


Primaria- Secondaria d I grado: “La via dei …DIRITTI: diamo una mano” Attività

Responsabile

Data prevista per la conclusione

Tempistica attività

Proiezione di slide e foto inerenti il tema dei diritti da parte di un’Associazione Umanitaria che opera in Africa e dibattito

Docenti dei due ordini di scuola

Novembre

G F M A M G L A S O N D

Lettura di poesie e filastrocche sul tema dei diritti e commenti

Docenti dei due ordini di scuola

Novembre

X

Canzone “La marcia dei diritti”

Docenti

Novembre

X

Visione di un film attinente l’argomento trattato

Docenti

Novembre

X

Raccolta di indumenti, giocattoli e/o alimenti da donare in beneficenza

Docenti

Dall’11 al 19 Novembre

x

(Questa attività sarà svolta solo per gli alunni di Villafrati)

(per tutti i plessi)

Infanzia- Primaria: “Natale insieme” Attività

Responsabile

Data prevista per la conclusione

Tempistica attività

G F M A M G L A S O N D Momento comune di festa con escuzione di canti, poesie e filastrocche sul Natale

Docenti dei due ordini di scuola

NovembreDicembre

X

x


Primaria- Secondaria di I grado: “Natale insieme” Attività

Responsabile

Data prevista per la conclusione

Tempistica attività

G F M A M G L A S O N D Momento comune di festa con esecuzione di canti, poesie e filastrocche sul Natale

Docenti dei due ordini di scuola

NovembreDicembre

X

x

Ascolto e rappresentazione grafica del racconto sulla nascita di Gesù

Docenti dei due ordini di scuola

NovembreDicembre

x

X

Realizzazione di un cartellone sui lavori svolti

Docenti dei due ordini di scuola

NovembreDicembre

x

x

Infanzia- Primaria: Giochiamo con la pace ( in occasione della Giornata della Memoria) Attività

Responsabile

Data prevista per la conclusione

Tempistica attività

G F M A M G L A S O N D Ascolto di storie sul tema della fratellanza, dell’amicizia, della tolleranza e del perdono

Docenti dei due ordini di scuola

Gennaio

X

Conversazione e lettura del Diario di Anna Frank

Docenti

Gennaio

X

Attività ludiche

Docenti

Gennaio

X

Attività manuali

Docenti

Gennaio

X

Realizzazione di cartelloni, tra cui quello finale

Docenti

Gennaio


“L’arcobaleno della pace”

Primaria- Secondaria di I grado: ”Il giorno della Memoria: ricordo e …capisco” Attività

Responsabil e

Data prevista per la conclusion e

Tempistica attività

G F M A M G L A S O N D “Mi ricordo di Anna Frank”: capire la shoah attraverso alcune pagine del libro “Il diario di Anna Frank”

Docenti dei due ordini di scuola

Gennaio

X

Ascolto di qualche pagina del diario di Anna Frank letta da un insegnante e commenti

Docenti

Gennaio

X

Viaggio virtuale nella casa di Anna Frank dal sito: http://www.annefrank.org/it /

Docenti

Gennaio

X

Visione di un film sulla deportazione a scelta tra: “La vita di Anna Frank”, “La vita è bella”, “La chiave di Sara”…

Docenti

Gennaio

X

Lettura di testi poetici sull’argomento

Docenti

Gennaio

X

Creazione di brevi testi poetici e/o acrostici…

Docenti

Gennaio

X

Ideazione di una lettera a personaggi immaginari che hanno vissuto la realtà della deportazione e del razzismo nazista

Docenti

Gennaio

X


Primaria- Secondaria di I grado: Il baby- consiglio comunale Attività

Responsabile

Data prevista per la conclusione

Tempistica attività

G F M A M G L A S O N D Lezione introduttiva in classe, sull’importanza del sistema democratico e sui diritti e doveri di ciascun cittadino

Docenti dei due ordini di scuola

Novembre

Primo incontro a scuola con il Presidente del Consiglio, durante il quale si illustreranno agli alunni delle classi il sistema amministrativo locale, i compiti degli organi amministrativi e le modalità con le quali si svolgeranno le elezioni del Baby Sindaco, della Giunta e del Baby Consiglio Comunale

Docenti

Dicembre

X

Secondo incontro con il Docenti Presidente del Consiglio durante il quale si preparerà il programma per l’elezione, in assemblea riunita per classi parallele, e si specificheranno quali sono i requisiti necessari per essere eletti

Gennaio

X

Si formeranno e si prepareranno le liste dei candidati con i rispettivi slogan

Gennaio

X

Docenti

X


formulando, per ciascuna classe, un elenco di alunni eleggibili tra i quali votare i consiglieri

La data delle elezioni e della proclamazione, che si terrà in Aula Consiliare, sarà raccordata successivamente di comune accordo con il dirigente scolastico.

Docenti

Gennaio

Riunioni periodiche del baby-consiglio con l’ausilio dei docenti referenti per la discussione dei punti del programma, l’organizzazione delle iniziative particolari, l’attività di raccordo con le autorità scolastiche e le istituzioni locali

Docenti

Annuali

Presentazione di proposte e richiesta al Presidente del Consiglio di porre all’ordine del giorno del Consiglio Comunale un preciso argomento per relativa discussione e decisione

Docenti

Annuali

Possibili incontri o contatti con singoli amministratori e altre personalità cittadine riguardo singole problematiche ed esigenze emergenti

Docenti

Annuali

Referenti

X


nelle riunioni Partecipazione a iniziative e a manifestazioni a livello locale e regionale alle quali il baby- consiglio sarà dio volta in volta invitato

Docenti

Da definire nel corso dell’anno scolastico

Infanzia- Primaria: “Liberi di…” (Progetto Legalità) Attività

Responsabile

Data prevista per la conclusione

Tempistica attività

G F M A M G L A S O N D Discussioni guidate sul tema della legalità

Docenti dei due ordini di scuola

Tutto l’anno

Visione di filmati

Docenti

Tutto l’anno

X

In particolare a Maggio in occasione della giornata dell’anniversario della strage di Capaci e nei giorni precedenti X

In particolare a Maggio in occasione della giornata dell’anniversario della strage di Capaci e nei giorni precedenti Ascolto e riproduzione di canzoni e poesie

Docenti

Tutto l’anno In particolare a Maggio in occasione della

X


giornata dell’anniversario della strage di Capaci e nei giorni precedenti Attività tra classi diverse anche di altri ordini

Docenti

Produzione di elaborati grafici e/o materiali.

Docenti

Tutto l’anno

X

In particolare a Maggio in occasione della giornata dell’anniversario della strage di Capaci e nei giorni precedenti Tutto l’anno

X

In particolare a Maggio in occasione della giornata dell’anniversario della strage di Capaci e nei giorni precedenti

Primaria- Secondaria di I grado: “Liberi di…” (Progetto Legalità) Attività

Responsabile

Data prevista per la conclusione

Tempistica attività

G F M A M G L A S O N D Discussioni guidate sul tema della legalità

Docenti dei due ordini di scuola

Tutto l’anno In particolare a Maggio in occasione della giornata dell’anniversario della strage di

X


Capaci e nei giorni precedenti Visione di filmati

Docenti

Tutto l’anno

X

In particolare a Maggio in occasione della giornata dell’anniversario della strage di Capaci e nei giorni precedenti Ascolto e riproduzione di canzoni e poesie

Docenti

Produzione di elaborati grafici e/o materiali.

Docenti

Partecipazione alla giornata della Legalità a Palermo il 23/05/2016

Docenti

Tutto l’anno

X

In particolare a Maggio in occasione della giornata dell’anniversario della strage di Capaci e nei giorni precedenti Tutto l’anno

X

In particolare a Maggio in occasione della giornata dell’anniversario della strage di Capaci e nei giorni precedenti Tutto l’anno In particolare a Maggio in occasione della giornata dell’anniversario della strage di

X


Capaci e nei giorni precedenti

Infanzia- Primaria/ Primaria- Secondaria di I grado: “Giochi …antichi” Attività

Responsabile

Data prevista per la conclusione

Tempistica attività

G F M A M G L A S O N D Predisposizione della Docenti dei tre situazione motivante ordini di al fine di suscitare scuola nei bambini interesse e curiosità nei confronti del progetto che li vedrà protagonisti. Brainstorming iniziale per verificare le conoscenze dei giochi e di giocattoli “dei nonni”.

Tutto l’anno

Ricorso alla memoria Docenti degli anziani: incontro e interviste con i nonni a scuola. Racconti e descrizioni di giochi, giocattoli, conte e filastrocche sui giochi.

Tutto l’anno

Rassegna di giochi e Docenti passatempi antichi che si svolgevano nel nostro paese con la collaborazione dei nonni che hanno accettato l’invito. Ricerca/azione.

Tutto l’anno

X

In particolare a Maggio in occasione della giornata dell’anniversario della strage di Capaci e nei giorni precedenti

X

In particolare a Maggio in occasione della giornata dell’anniversario della strage di Capaci e nei giorni precedenti

In particolare a Maggio in occasione della giornata dell’anniversario della strage di Capaci e nei

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Ricerca in rete.

giorni precedenti

Visita a casa di alcuni Docenti anziani che si sono resi disponibili, raccolta e descrizione dei giochi del periodo in cui gli anziani erano bambini.

Tutto l’anno

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In particolare a Maggio in occasione della giornata dell’anniversario della strage di Capaci e nei giorni precedenti

Giochi e giocattoli maschili e femminili; giocattoli di legno, di stoffa, di sughero, di canna,etc.; giochi in casa, giochi all’aperto e giochi delle feste.

Docenti

Classificazione dei giochi e dei giocattoli secondo differenti categorie: -giochi e giocattoli maschili e femminili; -giocattoli di legno, di stoffa, di sughero, di canna, etc.; -giochi in casa, giochi all’aperto e giochi delle feste.

Docenti

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Realizzazione di giochi (con gruppi di 4/5 bambini): Esecuzione di canzoni e filastrocche legate ad un gioco specifico.

Docenti

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Creare giocattoli: mazza e pintureddu…e altri oggetti di gioco e realizzazione di alcuni giocattoli.

Docenti

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Manifestazione finale nel territorio del paese, in piazza con la realizzazione degli angoli dei giochi. Gli alunni di 5 anni della Scuola dell’Infanzia e o bambini della prima classe della scuola Primaria hanno esplorato i giochi di gruppo “1 - 2 - 3... stella!”, “Le belle statuine”,etc… “Regina Reginella”, “Girotondo”, “La bella lavanderina”, etc…

Docenti

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I bambini delle classi QUINTE della Scuola Primaria e delle classi prime della scuola Secondaria di I grado hanno partecipato alla competizione con giochi della tradizione, “Salto con la fune”, “Mazza e pintureddu, “Tiro alla fune”, etc…


6. Indicare il budget dei progetti Totale

Spese per materiale divulgativo e di cancelleria Servizi di consulenza Acquisto beni Altre spese

TOTALE

1800 Euro

Fase di DO - REALIZZAZIONE

Il progetto si realizzerà durante l’anno scolastico e nei prossimi tre anni. Gli insegnanti dei diversi ordini di scuola svolgeranno le attività previste. Annualmente si potrà aderire ad altre iniziative proposte dal territorio o da altri docenti.

Fase di CHECK – MONITORAGGIO

La realizzazione del progetto prevede da parte del GDM delle attività di monitoraggio di tutte le fasi in cui esso è articolato al fine di verificare l’efficacia delle azioni implementate ed effettuare eventuali aggiustamenti in corso di progettazione, qualora se ne ravvisasse la necessità. Il monitoraggio avverrà con incontri periodici del GDM, per monitorare lo stato di avanzamento del progetto stesso in relazione alle attività successive, utilizzando come indicatore prioritario il rispetto dei tempi di lavoro prefissati, considerata anche la programmazione temporale per ultimare il progetto. La Commissione composta dai docenti del Piano di Miglioramento e dal Dirigente effettuerà inoltre incontri finalizzati ad evidenziare eventuali criticità, elaborando le possibili soluzioni che verranno verbalizzate.


Le attività del Piano saranno monitorate con apposita scheda tecnica che ne verificherà la reale attuazione e messa in atto. Fase di ACT – RIESAME E MIGLIORAMENTO

Sulla base dei risultati emersi nei previsti incontri periodici programmati da parte del Gruppo di Miglioramento saranno adottate, ove necessario, iniziative di modifica e miglioramento del progetto stesso. Gli incontri programmati sono finalizzati non solo a monitorare lo stato di avanzamento delle singole attività, ma anche a una diversa declinazione della tempistica e dell’approccio complessivo alla luce di eventuali evidenze che dovessero rendere necessaria la ridefinizione del processo di miglioramento. Il riesame di tutto il Piano di Miglioramento, quindi, verrà effettuato periodicamente dal Gruppo di Miglioramento e dal Dirigente, ed è finalizzato: - all’aggiornamento dello stato di avanzamento delle singole attività; - all’eventuale ridefinizione degli obiettivi, dei tempi e dell’approccio nella sua complessità nei casi in cui sopraggiunga qualche criticità (che renda necessaria una revisione); - alla preparazione di materiali necessari (schede monitoraggio). Eventuali altre revisioni ed integrazioni all’azione di miglioramento verranno attuate sulla base degli esiti del monitoraggio, i cui risultati consentiranno di calibrare le azioni per il successivo anno scolastico. La discussione sull’attività avrà lo scopo di: _ acquisire come elemento essenziale di valutazione l’analisi dei dati _ rivedere il piano per migliorarne l’efficacia. Nella fase della valutazione dei risultati si colloca anche la riflessione sugli obiettivi del progetto. I dati acquisiti permetteranno di rivedere la “mission” dell’Istituto e di avviare eventualmente delle modifiche sia sotto l’aspetto didattico sia sotto quello organizzativo. L’efficienza organizzativa e l’efficacia dell’azione di aggiornamento saranno valutati alla luce dell’esito finale del progetto. Titolo del progetto: PIANO DI FORMAZIONE DEI DOCENTI

Responsabile

GIUSEPPE DI MICELI

Del progetto:

NICOLA GRATO

Data prevista di attuazione definitiva:

I componenti del Gruppo di progetto GIUSEPPE DI MICELI/NICOLA GRATO

2018


Fase di PLAN - DESCRIZIONE DEL PROGETTO E PIANIFICAZIONE

1. L’Istituto Comprensivo Villafrati-Mezzojuso, nell’ambito delle azioni finalizzate al miglioramento dell’Offerta Formativa, ha previsto per il triennio 2015-2018 un piano di formazione dei docenti sulle tematiche seguenti: 2015-2016 - Territorio 2016-2017 - Curricolo e Valutazione 2017-2018 - Apprendimento Si è ritenuto fondamentale, oltre che ineludibile, una formazione che partisse dal Territorio, concetto troppe volte vuoto, in particolare quando esso si esplica nella scuola. Eppure la scuola dell'autonomia dovrebbe essere luogo d’elezione di una didattica che muova dallo spazio fisico e culturale entro cui si trova ad operare. Si intende così riflettere sul Territorio come patrimonio, spazio geografico e linguistico, luogo delle vite e delle loro storie, archivio di memoria significativa. Cosa può fare la scuola dell’autonomia per orientare le scelte di vita dei ragazzi, e come può farlo partendo dal Territorio? Non si può prescindere dal curricolo, a maggior ragione nell'istituto verticale per eccellenza, ovvero l’Istituto Comprensivo. Soltanto ragionando costantemente sulle discipline e sulle sempre nuove acquisizioni che le innervano si può pensare di costruire una didattica utile all’apprendimento significativo. Se la scuola riflette su se stessa e migliora la propria azione educativa e didattica allora si può coerentemente “aprire” al territorio. Il solo modo attraverso il quale quest'ultima possa risultare non una bella formula da buone intenzioni ma una pratica concreta è l'interazione continua con le famiglie, le istituzioni e la società civile. Le nostre comunità hanno tanti giovani che per vari motivi emigrano verso la città, molto spesso luogo del miraggio, ma in concreto centro delle attività universitarie. Una scuola dell'autonomia concretamente e consapevolmente territoriale non può abbandonare a se stessi gli studenti che hanno per 11 anni frequentato. Le attività di formazione si apriranno anche a loro, a quelli di loro che hanno continuato un percorso culturale e umano “dislocato” rispetto al territorio di origine. È un modo questo per non dimenticarsi di loro e un circolo, si spera virtuoso, da attivare con tutte le istituzioni del territorio. Ecco il motivo per cui l’aggiornamento dei docenti intende aprirsi anche ai neo laureati e ai laureandi del nostro territorio. Se oggi più che mai viviamo in una società disgregata che altri direbbe “liquida”, in un tempo e in luoghi sfilacciati, oggi più che mai abbiamo bisogno di fare rete, di unire le forze, di incontrarci. Un dialogo, insomma, una rete fitta che unisca i saperi e rinnovi le tradizioni, dove per tradizione intendiamo progettualità e innovazione rispettosa della storia e delle storie. Non è tempo che le istituzioni siano autoreferenziali, occorre un sapere in rete con l'unico obiettivo di aiutare i ragazzi nel loro percorso di crescita. Per il primo anno le tematiche saranno le seguenti: 1) L’analisi del territorio per una didattica interculturale 2) Patrimonio e curricolo 3) Il patrimonio: un’ipotesi di repertorio per un possibile archivio d’istituto 4) Territorio ed educazione linguistica: il dialetto problema e/o risorsa


5) Per una geografia del paesaggio 6) Emergenze archeologiche ed architettoniche 7) Territorio ed orientamento Tenuto conto del Piano Triennale di Formazione Docenti 2015-2018 e dell’avvenuto svolgimento, nell’anno scolastico 2015-2016, del corso di formazione TERRITORIO E CURRICOLO, per l’anno scolastico in corso si intendono attuare due corsi di formazione, il primo sul CURRICOLO e il secondo sull’EDUCAZIONE ALIMENTARE. Per quanto riguarda il primo corso, si è deciso di scorporare l’ambito Valutazione per inserirlo nel Corso di Formazione per il prossimo anno scolastico 2017-2018, il quale si configurerà come Corso su APPRENDIMENTO e VAUTAZIONE. In verità già lo scorso anno scolastico il Collegio dei Docenti ha elaborato ed approvato un Curricolo Verticale dell’Istituto, al quale si intendono apportare modifiche e miglioramenti, come esiti del corso di formazione di cui sopra. Il corso verrà animato da un docente formatore esterno all’istituto e si svolgerà secondo due modalità diverse e complementari: alcun incontri coinvolgeranno un gruppo di docenti i quali stileranno la bozza del nuovo curricolo d’Istituto; questi incontri si alterneranno ad altri in cui sarà presente tutto il collegio, il quale potrà apportare obiezioni, modifiche, integrazioni per arrivare in tal modo all’approvazione definitiva del Curricolo alla fine del percorso di formazione. Il secondo corso di formazione ha per titolo ALIMENTARCI PER VIVERE SANI e si configura come progetto di ricerca-formazione sull’educazione alimentare. Il corso è offerto ed organizzato, in forma gratuita per l’Istituto, dall’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, attraverso UO S11.5 Ufficio Intercomunale Agricoltura del Comprensorio di Misilmeri e dall’ASP Palermo 6, distretto 36. Il Corso nasce con l’intento di “sviluppare e promuovere all’interno della popolazione infantile in età scolare la diffusione di una dieta equilibrata - quale potrebbe essere la dieta mediterranea e nello specifico siciliana”. Tenuto conto del Piano di Formazione Nazionale si è scelto di non attivare –momentaneamente- altri corsi di formazione che già dal corrente anno scolastico saranno gestiti direttamente dal MIUR (formazione linguistica certificata, competenze digitali). La scuola ha attivato una convenzione con l’Inps –Valore PA- che consentirà al personale docente e ATA di partecipare a specifici percorsi formativi organizzati da Università accreditate. 2. Elencare i destinatari diretti (personale docente, personale ATA, famiglie, studenti, altri portatori di interesse) del progetto


PERSONALE DOCENTE, STUDENTI UNIVERSITARI DEL TERRITORIO 3. Obiettivi ed attività del primo anno di corso Attività Territorio e memoria

Obiettivi 1. strutturare lezioni che abbiano come fulcro centrale il territorio 2. definire il concetto di territorio in rapporto all'attività di insegnamento/apprendimento 3. veicolare il concetto di memoria didatticamente il territorio come mezzo espressivo di elezione

Educazione linguistica e dialetto

1. proporre agli alunni una visione non stereotipata del dialetto 2. riflettere sullo stato dell'arte del dialetto studiare la lingua "selvaggia" come mezzo di molteplici identità

Didattica della storia locale

1. dal locale al globale 2. visioni stereotipate della storia e cambio dei punti di vista 3. predisporre dei giochi con la storia mettere al centro dell'attività didattica la storia locale

Emergenze archeologiche ed architettoniche

1. riflettere sul concetto di patrimonio 2. predisporre le condizioni per la creazione di un archivio d'istituto 5, 6, 7, 8, 12, 13, 14, 15 aprile

Geografia del paesaggio

1. educare lo sguardo educare l'attenzione

Patrimonio e curricolo

Territorio ed orientamento

1. proporre un curricolo di scuola che sia innervato dal concetto di patrimonio 1. riflettere sul territorio problema fondamentale: come far restare i giovani a studiare in questo territorio.


4. Evidenziare l'impatto che i risultati del progetto avranno, direttamente o indirettamente, sulla performance della scuola. Il piano di formazione avrà, nelle nostre intenzioni, un impatto molto forte sulle performances di scuola: è centrale l'obiettivo di formare al meglio il personale docente, ma anche coloro i quali fossero interessati a seguire gli incontri proposti. In questo modo la scuola diverrebbe il centro culturale vero del territorio, luogo di buone pratiche educative, luogo in cui si pone attenzione. 5. Definire l'elenco delle varie azioni/attività in cui è articolato il progetto (e mantenere le stesse azioni/attività per la fase di monitoraggio).

Data prevista di conclusion e

Tempistica attività

G

Attività

Responsabile

Territorio e memoria

Vincenzo Guarrasi

29/01/16

Educazione linguistica e dialetto

Maurizio Muraglia

25/02/16

Didattica della storia locale

Santo Lombino 15/03/16

Emergenze archeologiche ed architettoniche

Ferdinando Maurici

15/04/16

Geografia del paesaggio

Gloria Calì Marco Picone

21/04/16

Patrimonio e curricolo

Giuseppe Di Miceli

06/05/16

Territorio ed orientamento

Tavola rotonda

13/05/16

F

M

A

M

G

L

A

6. Indicare il budget del progetto Quantità Costo unitario Personale

(giornate, pezzi, ecc.)

Totale

S

O

N

D


Spese conferenzieri

2500

TOTALE

2500

Fase di DO - REALIZZAZIONE

1. Descrivere le modalità con cui progetto viene effettuato, evidenziando anche l'eventuale apporto delle parti interessate esterne e, più in dettagli descrivere il contenuto delle diverse azioni/attività in cui la pianificazione è suddivisa (vedi "fase di Plan) Il progetto prevenderà delle conferenze aperte, con dibattito. I docenti dovranno poi sperimentare in classe le proposte didattiche che saranno fatte in sede di conferenza. 2. Definire per ciascuna attività gli eventuali responsabili e le modalità di attuazione

Attività

Eventuale responsabile

Modalità di attuazione

TERRITORIO ANNO 2015/2016

DI MICELI-GRATO

LEZIONI LABORATORIALI CONDOTTE DA ESPERTI

CURRICOLO ANNO 2016/2017

DI MICELI-GRATO

LEZIONI LABORATORIALI CONDOTTE DA ESPERTI

APPRENDIMENTI ANNO 2017/2018

DI MICELI-GRATO

LEZIONI LABORATORIALI CONDOTTE DA ESPERTI

Fase di CHECK - MONITORAGGIO

Descrivere il sistema e le modalità con cui si intende monitorare l'andamento del progetto, in modo da far si che proceda secondo quanto stabilito, individuando gli eventuali problemi o potenzialità di ulteriori miglioramenti di relativi a singole azioni/attività o al progetto nel suo complesso. Definire in particolare: •

Le modalità (incontri periodici, schede di rilevazione, ecc….)

La frequenza del monitoraggio

I dati che dovrà produrre in funzione dei risultati e dei target da raggiungere


Eventuali dati di feedback (anche informali) provenienti dall'esterno del progetto)

Saranno predisposte schede per i corsisti per rilevare ex ante, in itinere ed expost l'andamento del progetto dalla viva scrittura di chi vi partecipa. Alla fine di ogni incontro, in modalità di feed back, si discuterà dell'incontro. Fase di ACT -RIESAME E MIGLIORAMENTO

Dopo i primi tre incontri, se si dovesse rilevare un gradimento basso delle proposte formative, si avrà cura di rimodulare il progetto e le azioni di formazione.

GANT DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO

Data prevista di conclusione

Progetto

Responsabil e

TERRITORIO ANNO 2015/2016

DI MICELIGRATO

TERRITORIO ANNO 2015/2016

CURRICOLO ANNO 2016/2017

DI MICELIGRATO

CURRICOLO ANNO 2016/2017

APPRENDIMENTI ANNO 2017/2018

DI MICELIGRATO

APPRENDI-

Tempistica attività

G F

M

A

M

G

L

A

S

O

MENTO ANNO 2017/2018

TERZA SEZIONE STEP 8 - COMUNICARE IL PIANO DI MIGLIORAMENTO 1. Descrivere le modalità di comunicazione del piano indirizzate a tutti i portatori di interesse e gli strumenti utilizzati per tipologia di destinatario Attraverso il sito internet della scuola e l'affissione di locandine nei comuni sui quali insiste l'Istituto comprensivo

N

D


2. Definire le modalità di implementazione della comunicazione e i tempi Entro i primi quindici giorni di Gennaio 2016 predisporre e affiggere locandine sul piano di formazione anno scolastico 2015/2016 QUARTA SEZIONE STEP 9 - IMPLEMENTAZIONE DEL IL PIANO DI MIGLIORAMENTO (PER CIASCUN PROGETTO) DA COMPILARE PER OGNI PROGETTO NELL'AMBITO DI OGNI RIUNIONE DI MONITORAGGIO (Verde)

(Giallo)

(Rosso)

In linea

In ritardo

In grave ritardo

Situazione corrente al 06-01-2016

Rosso = attuazione non in linea con gli obiettivi Giallo = non ancora avviata / in corso e in linea con gli obiettivi Verde = attuata

PROGETTO: Piano di Formazione

Attività

Responsabi le

Territorio e memoria

Vincenzo Guarrasi

Educazione linguistica e dialetto

Maurizio Muraglia

Didattica della storia locale

Santo Lombino

Emergenze archeologiche ed

Ferdinando Maurici

Data prevista di conclusion e

Tempistica attività

G F M A M G L A S O N D

Situazione


architettoniche Geografia del paesaggio

Gloria CalĂŹ - Marco Picone

Patrimonio e curricolo

Giuseppe Di Miceli

Territorio ed orientamento

Tavola rotonda

Obiettivi (Risultati attesi)

Indicatori

Target atteso

Risultati raggiunti

Output

Outcome

L'articolazione temporale e gli obiettivi (comprensivi di indicatori, target e risultati raggiunti) possono essere utilizzati anche in fase di monitoraggio dell'attuazione del progetto per verificare se lo stato di avanzamento delle attività e dei risultati è in linea con quanto programmato.


Titolo del progetto: “Dalla Scuola dell’Infanzia alla Secondaria di 1° grado attraverso un progetto unitario: il Curricolo verticale per competenze”

Responsabile del progetto:

ins.te Pernice Giovanna

Data prevista di attuazione definitiva: da novembre 2016 a novembre 2018

Livello di priorità: alto

I componenti del Gruppo di progetto: ins.te Pernice Giovanna

Fase di PLAN - DESCRIZIONE DEL PROGETTO E PIANIFICAZIONE

1. Descrivere il problema che si vuole affrontare con il progetto, la soluzione che si intende adottare e le ragioni della scelta di tale soluzione (perché costituisce una soluzione vantaggiosa rispetto ad altre possibili).

L’Istituto Comprensivo Villafrati – Mezzojuso, denominato così in riferimento ai due comuni più grandi del vasto territorio che esso comprende, è nato nel 2013 dal piano di dimensionamento della rete scolastica (D. A. n° 8 di marzo) e ha assunto la sua configurazione giuridico – amministrativa dal 1° settembre. Nell’arco dei primi due anni il corpo docente, impegnato nei tre differenti gradi di scuola, ha tentato di proiettarsi verso linee programmatorie comuni, nel rispetto dell’analisi dei bisogni degli alunni e dei livelli di sviluppo cognitivo propri di ogni età, ma non ha intrapreso un percorso di riflessione e ricerca sull’esigenza condivisa e auspicabile di costruire un Curricolo verticale per competenze, nonostante l’esistenza dei Dipartimenti. Tutto ciò da addebitare ai gravosi impegni legati alla nascita di un’identità scolastica nuova e complessa, a


motivi organizzativi e logistici considerato che i vari plessi sono dislocati in paesi diversi e, non meno rilevante, le criticità proprie del contesto in cui ciascun docente si trova ad operare. Alla fine dello scorso anno scolastico, a seguito dell’elaborazione del RAV, il gruppo di lavoro impegnato ha riflettuto sui molteplici punti di debolezza e di forza emersi, ponendosi degli obiettivi prioritari atti a strutturare percorsi didattici unitari e coerenti. Da qui la scelta condivisa di inserire il presente progetto nel Piano di Miglioramento volto alla stesura del curricolo verticale, poiché come è riportato nella premessa delle nuove Indicazioni per il curricolo del 2012 “Il curricolo di istituto è espressione della libertà d’insegnamento e dell’autonomia scolastica e, al tempo stesso, esplicita le scelte della comunità scolastica e l’identità dell’istituto. La costruzione del curricolo è il processo attraverso il quale si sviluppano e organizzano la ricerca e l’innovazione educativa.” Alle scuole, infatti, è richiesto di essere luogo di ricerca attiva per trasformare l’insegnamento da esecuzione di direttive ministeriali in un progetto continuo che miri al superamento delle criticità proprie del contesto particolare in cui ciascun insegnante opera. Per la costruzione del curricolo per competenze bisogna partire dalla scuola dell’infanzia, dai campi di esperienza, e snodare un percorso didattico esemplificativo che colmi le eventuali perplessità di carattere pedagogico e didattico e sia finalizzato a promuovere attività stimolanti che diano una spinta motivazionale ai docenti e, nel contempo, diventino prassi progettuale. Il primo passo da compiere è promuovere una riflessione di ricerca – azione sulle “Indicazioni nazionali per il curricolo della Scuola dell’Infanzia e del 1°ciclo di istruzione” ai sensi della Circolare Ministeriale n° 22, con un arricchimento delle competenze professionali da investire nella costruzione del Curricolo verticale d’istituto adeguato ai bisogni dell’utenza e dei docenti, i quali devono operare su una linea di continuità e coerenza nel rispetto dell’alunno- persona che apprende; la formazione dei docenti, infatti, e' condizione inderogabile per garantire il successo formativo degli studenti. Ciò offrirà pari opportunità di apprendimento agli alunni delle varie classi e ridurrà i divari negli esiti degli studenti rispetto ai risultati delle prove standardizzate nazionali. In questa ottica, come primo step, rientra la scelta prioritaria della costruzione del curricolo di italiano/inglese e matematica/scienze/tecnologia, essendo più complesso e articolato; in un secondo momento si porrà l’attenzione sugli altri segmenti curricolari coinvolgendo tutti i docenti dell’istituto. Il progetto ha lo scopo di garantire a tutti gli alunni le stesse opportunità di apprendimento attraverso la stesura di una progettazione comune in orizzontale, puntando all' individuazione di competenze trasversali e disciplinari condivise e adottando verifiche e tecniche di valutazione delle competenze valide e affidabili. I docenti delle classi ponte punteranno ad un continuo confronto, alla realizzazione di attività condivise e alla verifica e valutazione di quanto proposto agli alunni. Il presente progetto si prefigge di: organizzare un corso di formazione/aggiornamento sulla didattica per competenze per l’elaborazione del curricolo di italiano/inglese, matematica/scienze/tecnologia; pianificare momenti formativi su altri segmenti curriculari (storia, geografia ed educazioni); creare e consolidare gli scambi professionali tra i docenti dei tre gradi di scuola, attraverso incontri periodici, finalizzati a garantire la strutturazione di un percorso scolastico unitario puntando all’individuazione di competenze trasversali e disciplinari condivise e adottando verifiche e tecniche di valutazione delle competenze valide e affidabili; puntare all’utilizzo di attività e metodologie d’insegnamento costruttive e condivise;


garantire a tutti gli alunni le stesse opportunità di apprendimento attraverso la stesura di una progettazione comune in orizzontale e in verticale; predisporre incontri tra FS e coordinatori dei Dipartimenti per pianificare un percorso da sviluppare con i docenti che insegnano le stesse discipline in verticale; predisporre incontri periodici con i Dipartimenti affidando loro compiti operativi da restituire al grande gruppo attraverso i coordinatori.

2.

Elencare i destinatari diretti (personale docente, personale ATA, famiglie, studenti, altri portatori di interesse) del progetto.

Il progetto è rivolto:

3.

-

a tutti i docenti, responsabili delle scelte metodologiche e dei risultati ottenuti dagli alunni;

-

agli alunni, sui quali ricadono in positivo tutte le migliorie apportate al processo di insegnamentoapprendimento;

-

alle famiglie, alle quali deve essere offerta chiarezza e linearità nel riferire il risultato dei percorsi educativi affrontati dai propri figli nel primo ciclo dell’istruzione.

Definire per ciascuna attività obiettivi

Attività

Obiettivi

FORMATIVA

Effettuare scelte condivisibili tra i docenti.

Adottare maggiori forme di collaborazione fra il personale con gruppi di lavoro e spazi di condivisione.

Innovare i processi di insegnamento capaci di incidere efficacemente sulle capacità di apprendimento di ogni alunno.

Favorire lo sviluppo della didattica laboratoriale attraverso la conoscenza di diverse strategie (peer education, cooperative Learning...) e di nuove


metodologie didattiche.

INFORMATIVA di conoscenza del mondo esterno

Garantire la massima efficacia dell’azione educativo-didattica.

Conoscere l’uso delle tecnologie nella prassi didattica quotidiana.

Garantire agli studenti dell’Istituto le stesse opportunità di apprendimento attraverso una progettazione comune in orizzontale e verticale.

Ottenere un’impostazione didattica e valutativa coerente in verticale e omogenea in orizzontale su misura per l’utenza.

Individuare le linee guida delle attività curricolari, extracurricolari, integrative, utilizzando opportunamente tutte le risorse e gli strumenti della scuola dell’Autonomia.

Creare un ambiente scolastico positivo e aperto all’esigenze dell’utenza.

Creare una comunità di apprendimento costantemente al passo con le innovazioni tecnologiche e metodologiche.

Far conoscere all’utenza il curricolo d’istituto per renderla consapevole degli obiettivi che la scuola si prefigge.

4. Evidenziare l’impatto che i risultati del progetto avranno, direttamente o indirettamente, sulle performance della scuola.

1. Il progetto contribuirà a: promuovere la consapevolezza del sé e dell’altro; garantire a tutti gli alunni il raggiungimento delle competenze “chiave”, non solo di tipo cognitivo


ma anche sociale e relazionale; orientare efficacemente gli alunni a diventare cittadini capaci e consapevoli; incrementare e valorizzare le competenze professionali del personale; favorire la motivazione e la soddisfazione del personale; creare una sinergia con le famiglie orientate al benessere dei ragazzi; creare rapporti stabili e costruttivi con tutti i portatori di interesse, per la realizzazione delle finalità educative e sociali della scuola; migliorare la qualità e l’efficacia del servizio di istruzione e formazione; adeguare i curricoli disciplinari di Istituto alle Indicazioni nazionali 2012 e ai traguardi delle competenze per rivedere le metodologie e i contenuti di insegnamento e renderli più adeguati alle “Competenze chiave” (anche europee); favorire la capacità di acquisire competenze per il raggiungimento del successo formativo.

5. Definire l’elenco delle varie attività in cui è articolato il progetto (e mantenere le stesse attività per la fase di monitoraggio).

Ottobre 2016 -giugno 2018 : corsi di formazione e strutturazione del curricolo verticale per rafforzare le competenze. Aprile maggio 2019 : monitoraggio.

Attività

Responsabile

Data prevista per la conclusio-

Tempistica attività

ne G F M A M G L A S O N D Avvio Corso di formazione/aggiornamento sulle Indicazioni Nazionali del 2012 (incontro di 2 ore) A.S. 2016-17

Esperti esterni

x

Si prevede la presenza di tutti i docenti dell’Istituto

Esperti esterni

x


Si prevede la presenza di tutti i docenti dell’Istituto(2 h)

Conclusione corso di formazione/aggiornamento sulle Indicazioni Nazionali del 2012 (incontro di 2 ore)

Esperti esterni

1° Incontro tra FS e coordinatori dei Dipartimenti per pianificazione strutturazione del curricolo

Funzione Strumentale/Coordinato ri dei Dipartimenti

1° Incontro - Lavoro di gruppo in itinere alla frequenza dei corsi di formazione/

Docenti di italiano/L2 matematica/sc. tecnologia

aggiornamento per avviare la stesura del curricolo 2° Incontro - Lavori di gruppo per la stesura del curricolo

Si prevede la presenza di tutti i docenti dell’Istituto

Fine gennaio 2017

x

x

Fine marzo

x

Coordinatori dei Dipartimenti/FS

Docenti di italiano/L2 matematica/sc. tecnologia

Aprile

x

Coordinatori dei Dipartimenti/FS Incontro per rendere noto il percorso avviato per la costruzione del curricolo di italiano/L2 matematica/sc. tecnologia

FS/Coordinatori dei Dipartimenti

Maggio

Corso di aggiornamento sulle educazioni (3h)

Esperti esterni

Ottobre

A.S.2017-18

Docenti coinvolti di artemusica-ed.fisica

x

2017

x


1° Incontro - Lavori di Docenti di arte-musicagruppo per avviare le attività ed.fisica/ sulle educazioni Coordinatori dei Dipartimenti/FS

Fine novembre

x


Attività

Responsabile

Data prevista per la conclusione

Tempistica attività

G F 3° Incontro - Lavori di gruppo per continuare il lavoro sul curricolo

Docenti di italiano/L2 matematica/sc. tecnologia

Febbraio

M A M G L A S O N D

x

Coordinatori dei Dipartimenti/FS 2° Incontro - Lavori di gruppo per continuare il percorso sul curricolo relativo alle educazioni

Docenti di artemusica-ed.fisica

Fine gennaio

4° Incontro - Lavori di gruppo per avviare il percorso sul curricolo di

Docenti di italiano/L2 matematica/sc. tecnologia

Fine marzo

x

x

Coordinatori dei Dipartimenti/FS 5° Incontro - Lavori di gruppo per concludere il percorso sul curricolo

Docenti di italiano/L2 matematica/sc. tecnologia

Fine maggio

x

2018

Coordinatori dei Dipartimenti/FS 2° Incontro - Lavori di gruppo per avviare il percorso sul curricolo relativo alle educazioni

Docenti di artemusica-ed.fisica/

3° Incontro Conclusione dei lavori di gruppo per il percorso sul curricolo

Docenti di artemusica-ed.fisica/

Corso di formazione sul

Esperto esterno

Fine gennaio

x

Coordinatori/FS

Terza decade di marzo

x

Coordinatori/FS

Inizio

x


febbraio

curricolo di storia e geografia (3 h) 1° Incontro - Lavori di gruppo per avviare il percorso sul curricolo relativo alle educazioni

Docenti di storia e geografia

2° Incontro - Lavori di gruppo percorso sul curricolo

Docenti di storia e geografia

3° Incontro - Lavori di gruppo percorso sul curricolo

Docenti di storia e geografia

1° Incontro

Coordinatori/FS

Maggio

x

Coordinatori/FS

Giugno

x

Coordinatori/FS

Fine giugno

x

FS/Coordinatori dei Dipartimenti

Prima decade ottobre

Fine febbraio

x

Coordinatori/FS

Terza decade di marzo

x

Coordinatori/FS

Fine maggio

x

Coordinatori/FS

Avvio lavori per assemblare traguardi/obiettivi/cont enuti del curricolo 2° Incontro per assemblare traguardi/obiettivi/ contenuti del curricolo 3° Incontro Fine dei lavori sulla strutturazione del curricolo Incontro collegiale per illustrare il curricolo a tutti i docenti A.S. 2018-19

x


1° Incontro

Coordinatori/FS

Febbraio

Somministrazione schede sul monitoraggio a tutti i docenti

Coordinatori/FS

Marzo

Verifica monitoraggio

Coordinatori/FS

Aprile

Restituzione dati al Collegio

Coordinatori/FS

Maggio

x

Compilazione schede per monitoraggio x

x

x

6. Indicare il budget del progetto

Quantità

Personale

Costo unitario

(giornate, pezzi, ecc.)

Totale

€ 60,00 all’ora

3 incontri di 2 ore

€ 720,00

2 incontri di 3 ore Spese Servizi di consulenza Acquisto di beni

Euro 130,00

2 risme di carta, colori, pennarelli.

€ 130,00

Spese dirette € 850,00

TOTALE

Fase di DO - REALIZZAZIONE

1.

Descrivere le modalità con cui il progetto viene attuato, evidenziando anche l’eventuale apporto delle parti interessate esterne e, più in dettaglio descrivere il contenuto delle divere azioni/attività in cui la pianificazione è suddivisa (vedi “fase di Plan”)


Il progetto si realizzerà durante gli anni scolastici 2015-16 / 2016-17/ 2017- 2018 e lo snodarsi del percorso vedrà impegnate tutte le risorse dell’Istituto che operano nei tre differenti gradi di scuola. Valido e costruttiva risulterà la presenza degli esperti esterni che offriranno un valido supporto per favorire la crescita professionale dei docenti che concorrerà ad orientare l’alunno nello sviluppo di una sana personalità fondata sul rispetto del sé e dell’altro.

Fase di CHECK – MONITORAGGIO

Gli incontri periodici tra la Funzione Strumentale e i Coordinatori serviranno a definire gli obiettivi, pianificare le varie fasi del progetto per una migliore riuscita dello stesso. Strutturare le schede del monitoraggio, nelle quali sarà esplicitato la validità dell’impegno profuso durante il percorso, sarà un motivo per capire i punti di forza e di debolezza.

Titolo del progetto: ORIENTAMENTO

Responsabile del progetto: Giuseppa

prof.ssa Pennino Data prevista di attuazione definitiva: 30 Giugno 2018

Livello di priorità:

Media

I componenti del Gruppo di progetto: prof.ssa Pennino Giuseppa


Fase di PLAN - DESCRIZIONE DEL PROGETTO E PIANIFICAZIONE

L’attività di orientamento nella scuola secondaria di primo grado, ha funzione di arricchimento e di sviluppo delle potenzialità individuali. Per favorire una scelta consapevole della scuola presso cui effettuare l’iscrizione al termine della Secondaria, ogni anno nel nostro istituto vengono realizzate attività di orientamento, guida per le iscrizioni agli istituti superiori. Il Progetto di Orientamento (di validità triennale) è stato elaborato sulla base delle opportunità già offerte dal nostro istituto e delle criticità emerse dal RAV, tenendo presente , in particolare, il sistema di monitoraggio dei risultati a distanza degli studenti e del numero degli alunni che seguono il consiglio orientativo dato dalla scuola. Pertanto, con il presente progetto si intende perfezionare l’attività di Orientamento in uscita dalla classe terza, anticipando per le classi prime e seconde alcune attività, offrendo un percorso di orientamento visibile, adeguato ai bisogni, assicurandosi che tale iniziativa sia effettivamente percepita come un’azione efficace dagli studenti e dai loro genitori. Il progetto di orientamento vede coinvolte tutte le componenti del processo di formazione (alunni, genitori, e docenti di tutte le discipline, con le proprie proposte di metodo e di contenuto a carattere orientante). L’intero percorso vede nel consiglio orientativo, che l’Istituto rilascia agli alunni e alle famiglie prima dell’iscrizione al secondo ciclo di istruzione e formazione professionale, la sintesi delle competenze maturate nelle varie aree disciplinari, il grado di adeguatezza nelle abilità trasversali, la presenza di attitudini particolari.

Il progetto è rivolto a tutti gli alunni della scuola secondaria di primo grado con particolare riguardo agli studenti di terza media e alle loro famiglie.

Gli obiettivi si collocano nelle seguenti aree: FORMATIVA per: •

Potenziare nell’alunno la consapevolezza di sé (conoscere meglio se stessi :caratteristiche fisiche, affettive, carattere, abilità, interessi, attitudini, limiti)

Favorire l’inserimento, aiutando l’alunno a risolvere i conflitti relazionali (Conoscere i propri diritti e i propri doveri;

Favorire l’acquisizione di un efficace metodo di studio

Lo sviluppo e il potenziamento delle competenze, attitudini, interessi, potenzialità

Imparare ad autovalutarsi e autorientarsi in modo critico

Analizzare i profili individuali ai fini della scelta

Coinvolgere le famiglie nel processo di scelta


INFORMATIVA di conoscenza del mondo esterno per:

Acquisire informazioni sui diversi percorsi scolastici.

Conoscere gli aspetti più significativi del mondo del lavoro

Conoscere l'offerta formativa e le prospettive lavorative del proprio territorio

Facilitare l’alunno nella ricerca delle informazioni utili (in cartaceo e sul web) ai fini dell’orientamento personale, rendendolo autonomo nella scelta della propria strada

1. Il progetto contribuirà a: mantenere o migliorare il risultato raggiunto nella concordanza fra Consiglio Orientativo e la scelta degli alunni incrementare il successo scolastico controllare la dispersione scolastica aumentare il livello di consapevolezza dello studente rispetto alle variabili che intervengono nelle scelte formative e professionali (risorse e caratteristiche personali cui fare riferimento nel presente, per progettare il proprio futuro). promuovere un processo di autoconoscenza e consapevolezza di sé. promuovere abilità che consentano al giovane di sviluppare adeguati processi decisionali Ma, permetterà, soprattutto, il riconoscimento, nella realtà sociale circostante, della scuola come polo formativo che riconosce la centralità della responsabilità orientativa sia per garantire il raggiungimento del successo formativo scolastico ed extrascolastico da parte del maggior numero di alunni e sia per limitare il determinarsi, tra i giovani, di situazioni di disagio, di emarginazione o di autoesclusione. Inoltre i dati acquisiti per mezzo dei questionari di gradimento somministrati agli studenti e ai genitori permetteranno di registrare gli elementi quantitativi sulla base dei quali programmare i successivi interventi per migliorare la qualità dei servizi offerti dalla scuola. 1 classe - Cosa è cambiato intorno a me? Attività

Responsabile

Data prevista per la conclusione

Tempistica attività

G F M A M G L A S O N D Accoglienza

Docenti di tutte le discipline

settembre (primi giorni di


scuola) Inserimento nel nuovo contesto scolastico

Docenti di tutte le discipline

ottobre

Presentazione del patto di corresponsabilità

Docenti coordinatori

ottobre

Compilazione Regolamento di classe

Insegnante di novembre lettere, di storia o il coordinatore.

Acquisizione di un efficace metodo di studio

Docenti di tutte le discipline

giugno

Approfondimenti sulla propria identità personale

Docenti di lettere

giugno

Osservazione dei progressi di apprendimento e comportamento

Consiglio di classe

giugno

2 classe - Chi sono? Attività

Responsabile

Data prevista per la conclusione

Tempistica attività

G F M A M G L A S O N D

Approfondimenti sulla conoscenza di sé.

Docenti di lettere maggio

Test sul proprio metodo di studio

Funzione strumentale orientamento

Conoscenza aspetti più significativi del mondo

Docenti di lettere maggio e tecnologia

aprile


del lavoro Osservazione sistematica dei ragazzi

Docenti di tutte le discipline

giugno

Compilazione questionario di

Funzione strumentale orientamento

giugno

interesse

3 classe - Cosa scelgo? AttivitĂ

Responsabile

Data prevista per la conclusione

Tempistica attivitĂ

G F M A M G L A S O N D Contatti con gli Istituti Secondari Superiori del territorio

Funzione strumentale orientamento

febbraio

Consegna ai genitori della Scheda Informativa sull’Orientamento

Dirigente

dicembre

Somministrazione agli alunni del questionario attitudinale professionale

Funzione strumentale orientamento

15 gennaio

Docente coordinatore OPEN DAY in istituto

Funzione strumentale Orientamento

12 dicembre

Ricevimento dei genitori e consulenza orientativa

Tutti i docenti

febbraio

Descrizione delle scuole superiori presenti nel territorio e delle rispettive

Funzione strumentale Orientamento

Gennaio


offerte formative. Informazioni sulle professioni e sul mondo del lavoro

Tutti i docenti

Gennaio

Iscrizione online

Genitori

Febbraio

Somministrazione del Questionario di gradimento ad alunni e genitori

Funzione strumentale Orientamento

Maggio

Formulazione e consegna ai genitori del definitivo giudizio orientativo

Consiglio di classe

Giugno (dopo esami)

Monitoraggio esiti a distanza

Funzione strumentale Orientamento

Giugno (fine della scuola)

Referenti dell’orientamento degli istituti superiori

6. Indicare il budget del progetto

Costo unitario e QuantitĂ

Spese (materiale divulgativo e di cancelleria)

Totale x anno a.s. 20152016

a.s. 20162017

a.s. 20172018

35,00 euro 35,00 euro

TOTALE

carta

3,5 euro x 10 risme

35,00 euro

toner

80,00 euro x 2 confezioni

160,00 euro 160,00 euro 160,00 euro 480,00 euro

materiale di facile consumo

105,00 euro

150,00 euro 150,00 euro 150,00 euro 450,00 euro


Servizi di consulenza

0

Acquisto beni

0

Spese dirette

0 345,00 euro 345,00 euro 345,00 euro 1035,00 euro

TOTALE

Fase di DO - REALIZZAZIONE

Il progetto si realizza durante i tre anni della scuola secondaria di primo grado. Durante i primi due anni sono gli insegnanti di tutte le materie che , attraverso la specifica metodologia disciplinare, concorrono ad orientare l’alunno nella costruzione del proprio progetto di vita, facendo emergere attitudini e coltivando interessi. Per quanto riguarda gli alunni delle classi III l’attività di orientamento è portata avanti, oltre che dai docenti di tutte le discipline, dalla specifica Funzione Strumentale e concentrata nel periodo tra Novembre e Febbraio, data l’esigenza degli alunni di effettuare l’iscrizione alle scuole secondarie di II Grado entro tale scadenza.

1 classe - Cosa è cambiato intorno a me? Attività

Eventuale responsabile

Modalità di attuazione

Accoglienza

Docenti di tutte le discipline

Conoscenza degli alunni attraverso - l’auto- presentazione - compilazione del libretto accoglienza “Welcome”. Conoscenza da parte degli alunni degli spazi della nuova scuola

Inserimento nel nuovo contesto scolastico

Docenti di tutte le discipline

Raccolta di osservazioni e dati da parte dei docenti per individuare la situazione di partenza Individuazione dei bisogni Presentazione agli alunni delle discipline e dei docenti


Uso del diario Presentazione del patto di corresponsabilità

Docenti coordinatori

Incontro con le famiglie coinvolgendole nel processo di crescita e di inserimento nel nuovo contesto scolastico

Acquisizione di un efficace metodo di studio

Docenti di tutte le discipline

Esercizi di ascolto per educare all’attenzione e alla concentrazione

Approfondimenti sulla propria identità personale

Docenti di lettere

Lettura di brani antologici conversazioni e riflessioni Brainstorming: " Come mi vedo io e come mi vedono gli altri", il rapporto con il gruppo dei pari e col mondo degli adulti.

Compilazione, con gli alunni, di un Regolamento di classe

Docenti di tutte le discipline

Brainstorming: “il rispetto delle regole”

In particolare, Insegnante di lettere, di storia o il coordinatore. Osservazione dei progressi di apprendimento e comportamento

Consiglio di classe

Controllo e socializzazione dei progressi di apprendimento e comportamento dei ragazzi

2 classe - Chi sono? Attività

Eventuale responsabile

Modalità di attuazione

Approfondimenti sulla conoscenza di sé.

Docenti di lettere e scienze

Analisi e redazione di testi letterari, narrativi (la lettera e il diario) che si prestano ad un’analisi di stati d’animo, rapporti interpersonali fra coetanei e con il mondo degli adulti. Riflessione sui cambiamenti legati alla crescita

Individuazione delle strategie per migliorare il

Docenti di tutte le

Osservazione sistematica dei ragazzi da parte dei


metodo di studio

Conoscere gli aspetti più significativi del mondo del lavoro

discipline

docenti

Funzione strumentale orientamento

Test sul proprio metodo di studio

Docenti di lettere e tecnologia

Riflessione su brani di Antologia Lettura di articoli di giornali ed eventuali supporti audiovisivi Lettura e analisi di annunci economici tratti da giornali e riviste

Compilazione del questionario di

Funzione strumentale orientamento

Individuazione di competenze, attitudini, interessi, potenzialità anche in relazione alle varie discipline scolastiche

Attività

Eventuale responsabile

Modalità di attuazione

Contatti con gli Istituti Secondari Superiori del territorio

Funzione strumentale Orientamento

Invio di inviti via Fax e e-mail

Presentazione delle scuole superiori presenti nel territorio e delle rispettive offerte formative.

Funzione strumentale Orientamento

Verranno forniti agli alunni strumenti utili per facilitare la ricerca delle informazioni (in cartaceo e sul web) ai fini dell’orientamento personale, rendendoli autonomi nella scelta della propria strada.

interesse

3 classe - Cosa scelgo?

Contatti telefonici

Distribuzione di materiale illustrativo delle offerte formative dei vari istituti.

Diffusione di circolari informative delle Giornate di Apertura ad alunni e genitori proposte dai vari Istituti Superiori in orario extra scolastico.


Informazioni sulle professioni e sul mondo del lavoro con attenzione particolare al territorio di appartenenza

Docenti di tutte le discipline (in base alla propria specificità)

Incontri con figure professionali specializzate Partecipazione a laboratori organizzati dagli istituti superiori della zona. Uscite guidate presso aziende del territorio. Lettura brani antologici Approfondimento della costituzione italiana

Autovalutarsi e autorientarsi in modo critico

Docente coordinatore

Funzione strumentale Orientamento

Organizzazione dell’OPEN DAY in istituto

Funzione strumentale Orientamento

Referenti degli istituti di Istruzione Superiore (Licei, Tecnici, Professionali e della Formazione professionale)

Discussioni guidate, riflessioni e discussioni sul proprio andamento scolastico in vista delle scelte future.

Somministrazione agli alunni del questionario attitudinale -professionale

Le scuole presentano la propria offerta formativa - agli alunni e alle famiglie Incontri con ex-alunni, già orientati e residenti nel territorio, per la condivisione di esperienze

Consegna ai genitori della Scheda Informativa sull’Orientamento

Dirigente

Ricevimento di genitori e consulenza orientativa

Docenti di tutte le discipline

Il docente incontra alunni e genitori per analizzare insieme l’andamento scolastico, competenze ed interessi per elaborare il consiglio orientativo

La scelta

Genitori

Iscrizione online


Scrutinio finale degli esami di licenza

Consiglio di classe

Formulazione e consegna ai genitori del definitivo giudizio orientativo

Monitoraggio esiti a distanza

Funzione strumentale Orientamento

Confronto tra gli esiti finali degli alunni che hanno frequentato il primo anno della Scuola Secondaria, la scelta effettuata e il consiglio orientativo formulato dai docenti

Insegnanti referenti dell’orientamento degli Istituti Superiori Somministrazione del Questionario di gradimento ad alunni e genitori

Funzione strumentale Orientamento

La scuola propone un questionario per conoscere il livello di soddisfazione degli alunni e delle famiglie rispetto all’attività di Orientamento e per conoscere il ruolo della famiglia sul processo di scelta del figlio

Fase di CHECK – MONITORAGGIO

La Commissione composta dai docenti del Piano di Miglioramento e dal Dirigente effettuerà incontri periodici finalizzati all’aggiornamento dello stato di avanzamento delle singole attività e ad evidenziare eventuali criticità, elaborando le possibili soluzioni che verranno verbalizzate. Annualmente, al termine del terzo anno della scuola secondaria di primo grado, saranno monitorati l’efficacia dell’offerta e il gradimento delle attività relative all’orientamento, predisponendo questionari da sottoporre ai portatori di interesse (alunni, genitori). I dati di gradimento rilevati, saranno comunicati al collegio dei docenti di fine anno scolastico. I risultati dei monitoraggi potranno essere visionati dai genitori sul sito web della scuola. Essendo la prima somministrazione di questionari di tal genere, non verranno registrati dati di confronto. I test ed ogni altro documento di indagine saranno inseriti in una cartella “Orientamento 2015-2016”.

Fase di ACT – RIESAME E MIGLIORAMENTO

Il riesame di tutto il Piano di miglioramento viene effettuato periodicamente dal Gruppo di Miglioramento e dal Dirigente, ed è finalizzato: - all’aggiornamento sullo stato di avanzamento delle singole attività


- all’eventuale ridefinizione degli obiettivi, della tempificazione e dell’approccio nella sua complessità nei casi in cui sopraggiunga qualche criticità (che renda necessaria una revisione). - alla preparazione di materiali necessari (questionari gradimento) Eventuali altre revisioni ed integrazioni all’azione di miglioramento verranno attuate sulla base degli esiti dei questionari di gradimento, i cui risultati consentiranno di calibrare le azioni per il successivo anno scolastico. L’efficienza organizzativa e l’efficacia dell’azione di aggiornamento saranno valutati alla luce dell’esito finale del progetto.

Titolo del progetto: “Tecnologia e didattica”

Responsabile Del progetto:

La Gattuta Anna Maria

Livello di priorità.

medio

Data prevista di attuazione definitiva:

a.s.2017/18

I componenti del Gruppo di progetto: La Gattuta Anna Maria,…

Fase di PLAN - DESCRIZIONE DEL PROGETTO E PIANIFICAZIONE

1. Così come emerso dal RAV, l’Istituto è dotato di parecchie strumentazioni informatiche e multimediali, tuttavia si riscontra in alcune classi difficoltà ad applicare una didattica metodologica innovativa, adeguata ai diversi stili cognitivi e di apprendimento degli alunni, che favorisca le eccellenze ed offra maggiori opportunità agli studenti con bisogni educativi speciali. La scuola si prefigge pertanto la creazione di ambienti virtuali per la condivisione delle prassi didattiche tra i docenti e la diffusione delle buone pratiche all'interno della comunità scolastica. Utile a tal fine è l’attivazione di un’applicazione che unisca, in un unico social network, docenti, dirigente, alunni e anche genitori, considerato che la scuola utilizza il registro elettronico ma non ha ancora adottato forme di comunicazione online.


2. Destinatari diretti del progetto sono: •

docenti

studenti

genitori

3. Definire per ciascuna attività obiettivi,

Obiettivi o

o

Favorire la diffusione di comunicazioni, circolari tra docenti (e anche genitori).

Attività •

Iscrizione ad un social che comprenda docentialunni-genitori.

Creazione di chat (videochiamata o messaggi) private fra docenti attraverso cui scambiare materiale, comunicazioni, ricerche varie.

Favorire la creazione/condivisione e quindi archiviazione di contenuti digitali (disciplinari e trasversali) attraverso una webapp in cui disporre di software office.

Uso di una webapp per la creazione di documenti digitali.

Elaborazione/stesura di documenti ad uso comune dei docenti (progetti, progettazioni didattiche,…) attraverso l’uso condiviso di programmi editor.

Archiviazione di documenti, file e altro materiale digitale in uno spazio cloud.

Consultazione di argomenti, materiali presenti nella rete filtrati per disciplina.

o

Accedere al registro elettronico per visualizzare le pagelle online dei propri figli.

Consultazione della valutazione digitale.

o

Comunicare con le famiglie su aspetti che riguardano la vita scolastica dei propri figli.

Avvisi tramite sms su: numero delle assenze effettuate, incontri, ricevimenti.

4. I risultati attesi dal progetto sono: Miglioramento della performance scolastica degli alunni attraverso nuove metodologie didattiche. Diffusione e condivisione di contenuti digitali.


Rapida diffusione delle notizie che riguardano il mondo della scuola tra docenti e famiglie. Coinvolgimento più attivo dei genitori nella vita della scuola.

5. Definire l'elenco delle varie azioni/attività in cui è articolato il progetto (e mantenere le stesse azioni/attività per la fase di monitoraggio)

Attività

Responsabile

Data prevista di conclusio ne

Formazione dei docenti sull’uso del social e delle sue applicazioni

a.s. 2016/17

Creazione ed applicazione di un servizio di rete sociale tra docenti

a.s. 2016/17

Creazione ed applicazione di un servizio di rete sociale tra docenti e alunni della propria classe

a.s. 2017/18

Abilitazione dei genitori alla visualizzazione dei documenti di valutazione

a.s. 2017/18

Diffusione delle notizie tramite il social

a.s. 2016/17

Tempistica attività

G

F

M

A

M

G

L

A

S

O

N

D


6. Budget del progetto

Quantità Costo unitario Personale

=====

Spese

=====

Servizi di consulenza

=====

Acquisto di beni (prodotto digitale per la creazione di un social interno all’Istituto)

800,00 € circa

Spese dirette

======

TOTALE

800,00 € circa

(giornate, pezzi, ecc.)

Totale

1

800,00 € circa

800,00 € circa

Fase di DO - REALIZZAZIONE

1. Il progetto, che si propone di realizzare, prevede la seguente pianificazione delle diverse azioni/attività: La prima fase del progetto consisterà nella formazione dei docenti all’uso del servizio di rete sociale fornito dal registro elettronico già in uso presso l’Istituto (eventualmente coinvolgendo anche il rivenditore di zona). Una volta abilitati i docenti, si passerà all’uso concreto della webapp fornita dal servizio che consente, in sincronia ma da postazioni di lavoro anche lontane, di creare, condividere e diffondere contenuti digitali diversi (progettazioni, presentazioni) e, contemporaneamente, di comunicare, diffondere notizie, circolari tramite messaggistica e videochiamate. Ogni docente potrà anche gestire una classe virtuale con i propri alunni da utilizzare per approfondimenti e/o potenziamento dei contenuti disciplinari utilizzando le risorse filtrate della rete. L’ultimo intervento vede il coinvolgimento dei genitori che avranno la possibilità di visualizzare sia le presenze/assenze dei figli sia il documento di valutazione digitale e di ricevere informazioni sul mondo della scuola


Fase di CHECK - MONITORAGGIO

Il monitoraggio, a conclusione di ogni anno scolastico, sarà a carico di: docenti, attraverso una scheda di rilevazione nella quale esprimeranno un giudizio sull’efficacia del servizio inteso come strumento a supporto della didattica; alunni, si valuterà la ricaduta sul loro rendimento scolastico, in special modo sul potenziamento delle eccellenze; genitori, che forniranno feedback anche informali sull’efficienza del servizio

Fase di ACT -RIESAME E MIGLIORAMENTO

Descrivere le modalità con cui ci si intende intervenire con iniziative correttive e/o di miglioramento, nel caso in cui la fase di check abbia evidenziato problemi o la necessità di miglioramenti.

Ad esempio, le iniziative correttive/di miglioramento dovrebbero comprendere i responsabili le modalità di intervento, i tempi di attuazione, le risorse necessarie, l'eventuale necessità di fare ricorso a benhmarking/benchlearning (internied eseteni) per individuare le soluzioni più efficaci/efficienti.

Nel piano del progetto dovrebbe essere previsto che lo status di questi interventi deve essere inserito neli successivi monitoraggi del progetto fino alla conclusione.

Titolo del progetto: Nessuno è diverso

Responsabile Del progetto:

Collura Angela Maria

Data prevista di attuazione definitiva:

Dicembre 2016


Livello di priorità.

medio

I componenti del Gruppo di progetto: Collura Angela Maria, assistente amministrativo

Fase di PLAN - DESCRIZIONE DEL PROGETTO E PIANIFICAZIONE Negli anni abbiamo vissuto un forte cambiamento culturale sulle competenze degli Enti Locali, che vengono individuate non più rigidamente secondo compiti preordinati, ma secondo il compito di governo e di supporto alle Istituzioni Scolastiche nel processo di integrazione scolastica e nella costruzione del progetto di vita degli alunni D.A. Vista l’importanza di un raccordo tra Enti Locali e Istituzione Scolastica si rende necessaria la costituzione di un tavolo tecnico con piani di raccordo sull’integrazione scolastica nei quali delineare l’ambito di competenza ed individuare le condizioni e gli strumenti necessari per poterli concretizzare. Il presente progetto intende inoltre affrontare il problema di condividere tra tutti i docenti e in particolare con quelli di sostegno una modulistica comune in formato digitale. L’impatto atteso dal progetto di miglioramento è quello di: sviluppare una gestione ottimale di tutta la documentazione degli alunni DA; una gestione in formato digitale applicata a una veloce diffusione dei documenti consentirebbe un funzionale aggiornamento dei dossier degli alunni, il cui fine è di documentare il percorso formativo compiuto nell’iter scolastico. La documentazione relativa all’alunno con disabilità, utile al generale processo di integrazione nonché di informazione della famiglia, deve essere facilmente fruibile alla stessa all’atto della richiesta. Coordinamento tra Istituzione Scolastica ed Enti Locali per l’integrazione scolastica

Le criticità più evidenti sono: Mancanza di modulistica comune per la compilazione del PEI, PDF, PDP Difficoltà nel selezionare le informazioni che interessano Difficoltà nel sostituire completamente il mezzo cartaceo per la diffusione della modulistica Difficoltà di comunicazione delle informazioni tra le varie sedi E’ sulla base delle suddette rilevazioni che il Gruppo di miglioramento ha deciso di mettere in atto azioni mirate alla semplificazione delle procedure operative che eliminino tempi morti nei processi comunicativi e che avranno come effetto la crescita e la diffusione della conoscenza comune.


La creazione di un archivio informativo fruibile in formato digitale dei fascicoli degli alunni viene incontro anche alle necessità dei docenti con incarico annuale o temporaneo e favorisce la loro integrazione con i colleghi di lungo corso.

1. Elencare i destinatari diretti (personale docente, personale ATA, famiglie, studenti, altri portatori di interesse) del progetto Tutti i docenti potranno ricevere in formato digitale: •

la modulistica da preparare per ogni singolo alunno;

comunicazione delle date di incontri programmati con la neuropsichiatria di riferimento;

aggiornamenti sulle attività eseguite dal CTRH;

accesso al fascicolo personale del proprio alunno.

Le famiglie degli alunni avranno la possibilità di: •

di accedere rapidamente alla documentazione dei propri figli;

ricevere tramite mail comunicazioni e avvisi che riguardano il/la proprio/a figlio/a

chiedere appuntamento per consulenze.

2. Definire per ciascuna attività obiettivi, La pianificazione progettuale prevede le seguenti fasi:

1. preparazione della modulistica (PEI, PDF, PED) 2. Coinvolgimento diretto del personale amministrativo per la raccolta delle informazioni 3. Riorganizzazione dei fascicoli personali degli alunni 4. Richiesta indirizzi mail alle famiglie e comunicazione della nuova organizzazione. Punti di forza sui quali si basa

Presenza di un archivio alunni digitale in segreteria

Coinvolgimento del personale amministrativo

Utilizzo della posta elettronica, strumento di grande efficacia comunicativa, in linea con i tempi e dal costo irrilevante

Rilevazione basata sul fatto che tutti i docenti interessati possiede un indirizzo e-mail


La realizzazione del presente piano di miglioramento incentiva inoltre la comunicazione interna dei materiali, al fine di ottimizzarne la condivisione dei criteri e delle scelte.

Buoni rapporti di collaborazione con i Comuni del territorio su cui si trovano i plessi della scuola con presenza di alunni D.A.

4. Evidenziare l'impatto che i risultati del progetto avranno, direttamente o indirettamente, sulla performance della scuola La scuola: •

avrà un risparmio notevole di risme di carta necessarie per fotocopiare documenti;

ammortizzare i tempi delle varie comunicazioni

inviare agli uffici di competenza i documenti senza trasformarli in formato digitale

archiviare tutti i documenti

fare richiesta agli Enti Locali del personale educativo, assistente igienico personale ecc. attraverso un modulo di regolamento per l’erogazione dei servizi precedentemente concordato durante la riunione del tavolo tecnico.

5.Definire l'elenco delle varie azioni/attività in cui è articolato il progetto (e mantenere le stesse azioni/attività per la fase di monitoraggio)

Progetto

Responsabil e

Costituzione gruppo di lavoro:referente del progetto e personale amministrativo che si occupa degli alunni D.A.

Il Gruppo

Utilizzo e invio Nuova Modulistica

Collura

Data prevista di conclusion e

Gennaio Febbraio

Tempistica attività

G

F

X

X

2016

Gennaio Febbraio

M

A

M

G

L

A

S

O

N

D


2016 Creazione archivio digitale alunni D.A.

Collura

X

X

Febbraio Ottobre

X

X

X

X

X

X

X

2016 Creazione di liste di distribuzione all’interno della casella di posta

Il Gruppo

Tavolo tecnico tra scuola/ rappresentanti dei Comuni per la stesura del regolamento e predisposizione modulo per l’erogazione dei servizi da parte di tutti i Comuni

Collura

Invio Comunicazioni e aggiornamento fascicoli alunni D.A,

Collura

Gennaio 2016

X

Ottobre Novembre

X

X

X

X

2016

Gennaio Dicembre

X

X

X

X

X

X

X

X

2016 Riesame e questionario di gradimento

Collura

Giugno e Dicembre 2016

X

X

6. Indicare il budget del progetto

Quantità

Personale Amministrativo Funzione Strumentale Servizi di consulenza

Costo unitario

(giornate, pezzi, ecc.)

Totale

14,50 €/h

10 ore

145 €


Acquisto di beni Spese dirette TOTALE

Fase di DO - REALIZZAZIONE

1. Descrivere le modalità con cui progetto viene effettuato, evidenziando anche l'eventuale apporto delle parti interessate esterne e, più in dettagli descrivere il contenuto delle diverse azioni/attività in cui la pianificazione è suddivisa (vedi "fase di Plan) Responsabile della realizzazione del progetto: il referente del progetto Destinatari: Il progetto è diretto al personale docente, agli alunni DA e alle famiglie di tutta la scuola Descrizione delle fasi fondamentali dell’attuazione Il responsabile dell’azione di miglioramento propone e condivide con il gruppo di lavoro le modalità e i tempi di attuazione delle sotto azioni del progetto.

FASE ORGANIZZATIVA (gennaio-febbraio 2016) 1) Costituzione di un gruppo di lavoro composto dal referente del progetto, dal personale di segreteria che si occupa degli alunni DA che si occuperanno, con compiti bene definiti, della gestione della modulistica, dei fascicoli personali degli alunni, della raccolta delle informazioni e del loro invio ai destinatari interessati. Tale iniziativa non sostituirà al momento il metodo tradizionale di diffusione cartacea della modulistica. 2) Attuazione di un tavolo tecnico di coordinamento tra scuola e rappresentanti dei comuni. FASE ESECUTIVA

(Febbraio

Dicembre 2016)

1 Utilizzo e invio nuova modulistica. 2 Creazione archivio digitale alunni DA 3 Creazione di liste di distribuzione all’interno della casella di posta; 4 Invio comunicazioni con modalità di realizzazione basate sulla semplicità e sulla lettura immediata. 5 Organizzazione, aggiornamento e archiviazione dei materiali. 6 Contatti con le famiglie 7 Stesura regolamento con i comuni


8 Predisposizione modulo per l’erogazione dei servizi da parte dei comuni 9 Riesame e questionario di gradimento

Fase di CHECK - MONITORAGGIO

Sono previste riunioni di monitoraggio del G.d.M. per valutare lo stato di avanzamento del Piano, il rispetto dei tempi, dei compiti di ognuno, degli eventuali ostacoli incontrati, in questo modo ci si renderà conto delle eventuali modifiche da apportare. I monitoraggi delle azioni sono effettuate periodicamente: •

attraverso incontri

Sono previsti: incontri con i docenti di sostegno di ogni ordine e grado per eventuali miglioramenti proposti incontri con le famiglie, con la responsabile per appuntamento •

attraverso somministrazione di un questionario

Sarà somministrato un questionario per rilevazione della partecipazione e del gradimento. Fase di ACT -RIESAME E MIGLIORAMENTO Sulla base degli esiti dei questionari si provvederà al cambiamento o miglioramento delle azioni del progetto.

Progetti funzionali al piano di miglioramento  
Progetti funzionali al piano di miglioramento  
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