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PAVIMENTAZIONI A VENEZIA OCCASIONI DI INCONTRO TRA ARTE E GEOMETRIA


1.PAVIMENTI E GEOMETRIA In questa prima parte abbiamo raccolto il materiale prodotto in classe nell’ora di geometria


PAVIMENTI E TASSELLATURE In geometria piana, si parla di tassellature per indicare i modi di ricoprire il piano con una o piÚ figure geometriche ripetute all’ infinito senza sovrapposizioni.


• Le PAVIMENTAZIONI sono a tutti gli effetti delle tassellature: ogni possibile modo di coprire un pavimento con delle mattonelle di forma data non è altro che una tassellatura.


TASSELLATURE: lavoriamo in classe Ricordiamo che tassellare un piano significa semplicemente riuscire a coprire il piano con forme chiuse in modo che non restino spazi vuoti e che nessuna "mattonella" sia sovrapposta a un'altra. Creiamo dei tasselli con il cartoncino costituiti dai seguenti poligoni regolari: Triangolo equilatero, Quadrato, Pentagono regolare, Esagono regolare ed Ottagono regolare


TASSELLATURA con TRIANGOLI EQUILATERI

Con il triangolo equilatero è sempre possibile tassellare


TASSELLATURA CON QUADRATI

Il piano è tassellato completamente


TASSELLATURE CON PENTAGONI REGOLARI

E’ impossibile tassellare col pentagono regolare (restano spazi bianchi)


TASSELLATURA CON ESAGONI REGOLARI

Con l’esagono regolare si può tassellare sempre


TASSELLATURA CON OTTAGONI REGOLARI

Con l’ ottagono non è possibile tassellare: tra gli ottagoni rimangono dei quadrati bianchi


Le nostre colorate esperienze ci portano a compiere alcune osservazioni: 1. E’ possibile tassellare con un solo tipo di poligono regolare solo nel caso del triangolo equilatero, del quadrato e dell’ esagono. 2. Il pentagono regolare risulta intassellabile. 3. Nel caso dell’ottagono la tassellatura è stata completata da una serie di quadrati disposti ad intervalli regolari rispetto agli ottagoni stessi.

si

si

no

si

no


PERCHE’? Analizziamo ciascuno degli angoli interni dei poligoni regolari

60°

90°

108°

120°

6

4

3

3

360°

360°

324° 360°


Possono essere utilizzati solo triangoli equilateri, quadrati ed esagoni regolari, in base al fatto che le misure dei loro angoli interni sono sottomultipli di 360째


E’ possibile tassellare con qualsiasi quadrilatero purchè i vari tasselli siano disposti in modo che su ogni vertice la somma degli angoli sia sempre 360°.


Ecco alcuni esempi da noi creati con il ROMBO..


…e con il TRAPEZIO ISOSCELE


Anche nelle tassellature con due o più poligoni bisogna soddisfare alla condizione per cui su ogni vertice la somma degli angoli sia 360°; ad esempio il caso dell’ottagono regolare con il quadrato (135°x2+90°)


Ecco infine un esempio di tassellature con pi첫 figure geometriche:si notano quadrati,triangoli rettangoli isosceli e parallelogrammi


Classifichiamo le tassellature Esse possono essere:

o REGOLARI

o SEMIREGOLARI

o NON REGOLARI


TASSELLATURE REGOLARI • In questo caso i tasselli sono poligoni regolari uguali tra loro.


TASSELLATURE SEMIREGOLARI Si hanno quando i tasselli sono poligoni regolari di tipo diverso.


TASSELLATURE NON REGOLARI • Se i tasselli sono poligoni dello stesso tipo o di tipo diverso, oppure figure geometriche piÚ o meno complicate. Tassellature di questo genere si trovano nei pavimenti di molte chiese, nelle decorazioni di edifici o negli intarsi di mobili e di arredo.


TECNICHE DI PAVIMENTAZIONE •

Distinguiamo, nella posa in opera dei tasselli, due tecniche di ornamentazione pavimentale: 1.OPUS SECTILE e 2.OPUS TESSELLATUM


OPUS SECTILE L’opus sectile è considerato una delle tecniche di ornamentazione marmorea più raffinate e prestigiose, sia per i materiali utilizzati (marmi tra i più rari e quindi costosi), che per la difficoltà di realizzazione, dovendosi sezionare il marmo in fogli assai sottili (“crustae”),sagomarlo con grande precisione,ed utilizzare le più diverse qualità di marmo allo scopo di ottenere gli effetti cromatici desiderati.


OPUS TESSELLATUM L’opus tessellatum è una tecnica medioevale di ornamentazione dei pavimenti che consiste nell’assemblaggio di piccoli frammenti multicolori, chiamati tessere, di marmo, pietra, pasta di vetro, ceramica o altri materiali duri. Le tessere sono tenute insieme con del cemento e disposte su un supporto (o letto di posa) che ha uno spessore che va dai 3 ai 15 centimetri ed è costituito da un mix di malta e ciottoli disposti in uno, due o tre strati. Le tessere, a posa terminata, formano un disegno geometrico, floreale oppure figurato.


2.PAVIMENTI A VENEZIA Qui abbiamo raccolto i materiali prodotti durante la nostra uscita presso CA’D’ORO ed altre immagini da noi fotografate in città


CA’ D’ORO

Il palazzo fu edificato tra il 1421 ed il 1440 circa, su commissione del mercante veneziano Marino Contarini. L’edificio non ebbe un unico progettista, ma fu il frutto del lavoro di piu’ maestri, coordinati da Marino Contarini stesso.


• Dopo la morte di Marino Contarini nel 1441 e in seguito a quella dell'unico figlio Piero, la Ca' d'Oro fu divisa tra le figlie di quest'ultimo, innescando, nei secoli successivi, una lunga serie passaggi di proprietà e di conseguenti alterazioni che ne mutarono la fisionomia. Solo verso la fine del XIX secolo la Ca' d'Oro, per decisione di Alessandro Trubetzkoi, il proprietario di allora, fu sottoposta ad un restauro di cui fu incaricato l'architetto Giovan Battista Meduna. Nel 1894 l'intero edificio fu acquistato per 170.000 lire (un notevole esborso per l'epoca) dal barone Giorgio Franchetti, che volle intraprendere un attento restauro filologico dell'edificio, tentando di riportarlo il piÚ possibile vicino alla morfologia quattrocentesca.


ESAFORA GOTICA SUL CANAL GRANDE


IL CORTILE

Scala marmorea esterna realizzata da Matteo Raverti

Pozzo quattrocentesco di Bartolomeo Bon


LA ZONA COPERTA

Busto virile antico ispirato a Prassitele


IL PAVIMENTO: Durante i lavori intrapresi da Giorgio Franchetti venne realizzato il pavimento marmoreo nel portico del piano terreno. Esso copre una superficie di 350 mq utilizzando le tecniche OPUS SECTILE e OPUS TESSELLATUM. I motivi geometrici che compongono la decorazione si ispirano alle pavimentazioni medievali delle chiese dalla laguna veneta come la basilica di S.Marco a Venezia,la basilica di S. Donato a Murano e la Cattedrale di S. Maria Assunta a Torcello. Molti sono però anche i punti di contatto con le decorazione COSMATESCHE del XII e XIII secolo.


Pavimentazione in OPUS SECTILE in cui quattro esagoni irregolari circoscrivono un quadrato, all’ interno del quale è presente un quadrato bianco circondato da quattro triangoli isosceli. I quattro triangoli isosceli ed il quadrato bianco sono equivalenti.


Pavimento in OPUS SECTILE e TESSELLATUM costituito da una serie di fasce in cui compaiono alcuni motivi di tipo geometrico alternati a fasce monocrome ed una fascia con decorazione a treccia.


Pavimento in OPUS TESSELLATUM con tessere di tre colori (bianco,nero e rosso) che vanno a formare stelle a otto punte all’interno di un motivo ornamentale che ricorda un quadrato; la decorazione alterna alle stelle una composizione a tre rombi .


Pavimentazioni in opus sectile caratterizzata dal motivo della GUILLOCHE. Si tratta di tre corone circolari legate tra loro con continuitĂ . Si notino i cerchi centrali in marmI diversi ed una decorazione di marmo chiaro alternata ad una serie di triangoli isosceli verdi e rossi a sequenza singola o doppia


Pavimentazione in OPUS SECTILE formata da una serie di cerchi concentrici con inseriti triangoli equilateri, parallelogrammi e rombi. La lavorazione dei cerchi piÚ esterni è detta QUINCONCE, una composizione di quattro tondi attorno a un quinto connesso agli altri ancora attraverso bande intrecciate. Si noti la varietà dei marmi utilizzati.


Qui a seguire ecco alcuni esempi di pavimenti da noi fotografati a Venezia:

DOVE SARANNO?


Basilica della Salute: pavimento laterale


Basilica della Salute: cerchio centrale


Basilica della Salute: pavimento centrale


Scuola grande di S.Rocco: pavimento pianterreno


Scuola grande di S.Rocco: pianerottolo di collegamento tra i due piani


Scuola grande di S.Rocco : piano superiore


Scuola grande di S.Rocco: piano superiore


Lavoro realizzato da: Bevziuc Mariana Borgo Mattia Borile Giulia Crociani Marianna De Poli Giovanni Fantini Giacomo Garbuggio Anna Korb Erika Latella Tommaso Masin Carlotta Moresco jacopo Nicoletto Erasmo Pastore Gianluca Pitacco Giovanni Prata Silvia Quaglio Elia Ruscitti Francesco Todeschini Maria Tonut lucia Ursache Julia Zanotto Marcello Anno scolastico 2010/2011

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Pavimentazioni a Venezia  

occasioni d'incontro tra arte e geometria

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occasioni d'incontro tra arte e geometria

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