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Università degli studi Roma Tre Facoltà di Scienze della Formazione Corso di Laurea in Scienze dell’educazione

RACCONTO BIBLIOGRAFICO Ti Racconto...una merenda speciale!

Illustrazione 1: A Calimera, una libreria a portata di bimbi!

Abstract: A scuola, nell'ambiente educativo dove i ragazzi trascorrono la maggior parte della propria giornata, il ruolo della biblioteca può riservare sorprese inaspettate: un racconto di fantasia utile ad educare alla salute tramite un libro...parlante! Studentessa Rossi Angela matricola 409216

LERA Riccardo, RIGARDO Sandro, IO ME LA CAVO, ACCU-CHEK.Dorchy H, Emeroteca virtuale, <http://periodici.caspur.it:3131/pdflinks/13052019440718793.pdf > ultima


consultazione Accepted: 4 September 1997.Gomez, Joan. Vita da diabetici . Roma: Editori Riuniti, 2000. Stampa. SORINGA Flavio, Al timone del diabete, Roche. Conoscere il diabete psicologia, diabete.net, < >.http://www.diabete.net/perche-non-tenerlo-nascosto/conoscere-il-diabete/17917/. E. M. ADAMS, The meaning of life, Emeroteca virtuale, <http://periodici.caspur.it:3131/pdflinks/13052021264422359.pdf > ultima consultazione Aprile 2002.

Elena come ogni mattina, si trovava ad andare a scuola, ed era super contenta di far parte della quarta B, la classe “più forte” dell' istituto...forte?!? eh si, perchè nella sua classe c'è Michele, un bambino con poteri speciali! Elena e Michele, terminato l'orario scolastico decidevano spesso e volentieri di soffermarsi a studiare nella biblioteca della scuola; avevano il piacere di scambiarsi opinioni, aprire e confrontare tanti testi e talvolta, giocavano ad immedesimarsi nel ruolo dei protagonisti delle favole che si trovavano a leggere...si sentivano più potenti e sapienti rispetto alla loro giovane età e rispetto ai loro coetanei. In un caldo pomeriggio di Aprile,intorno alle ore 16:00, dopo avventure di immagini mentali, interpretazioni di emozionanti azioni, arriva l'ora della merenda... mentre Elena si stava alzando, dirigendosi direttamente al suo dolcetto, a Michele sobbalza agli occhi un libro particolare, con immagini stupende, grandi, colorate, luminose e dallo stupore inizia a gridare: “Elena guardaaaaaaaaaaaaaa!!! secondo me questo è arrivato qui da solo, è troppo stupendissimo!!! Elena: “A me sembra strano, non ha gambe autonome per arrivare fin qui, forse, forse....uuuuuuuuuuuh.......attenzione!!!!!!!!!! Nel mentre i due ragazzi bisbigliavano queste parole, il fantastico libro iniziava a svolazzare, su e giù, le pagine sembravano una voragine impazzita, e avevano davvero intenzione di voler parlare....si parlare di qualcosa di importante!!! Michele, con tutta forza, afferra tra le mani il libro, lo scaraventa in maniera repentina su di una scrivania e...boom..il gioco è terminato! Michele si siede sul libro e guardando soddisfatto Elena esclama: “ Iuppi, siamo proprio fortissimi, anche questo sarà nostro!!! “

Quando pensavano che il peggio fosse passato, i due giovani si avvicinarono lentamente alla adorata merenda al cioccolato...quando ad un certo punto, il Signor libro esclama: “ Alt!!! Michele cosa mangi?!?...una merenda così dolce, e piena di zuccheri, per un bimbo diabetico come te?!? Michele, con sguardo sbalordito fissa la sua compagna,intimidita e annuisce con la testa...abbassando gli occhi; Elena, imbarazzata, capendo la situazione inizia a ridere e per non lasciare il suo amico a bocca asciutaa, inizia a fare mille domande al


libro...: “Ehi, signor libro, mi dica del Signor diabete, cioè, si mangia??? cosa succede a Michele??? cosa vuol dire questa parola straniera??? Libro: “No Elena, nessuna parola straniera o che si mangia...“Un bambino diabetico è invece un essere normalissimo cui può e deve essere consentita ogni attività, come ad un suo coetaneo. Stessi diritti ed anche stessi doveri: può giocare, divertirsi, andare, e questo te lo sottolineo, in gita scolastica, ma anche studiare, impegnarsi, fare i compiti, essere educato”.1 Il libro continuava a spiegare a Elena che tutti dovremmo essere al corrente dei problemi ai quali si può andare incontro ad esempio della...”Frequency and correlates of severe hypoglycaemia in children”2... ad esempio, quando si iniziano a vedere goccioline di sudore sulla fronte...campanello d'allarme!!!è in corso un ipoglicemia! immagine 2: Bambino impaurito

Ed ancora...”Ferite inspiegabili. Spesso compaiono sui piedi dei diabetici. Si pensa di aver sbattuto da qualche parte senza rendersene conto o che sia colpa delle scarpe, ma è probabile che siano causate dalla neuropatie provocate dal diabete” 3 Elena: “libro, e se a Michele viene voglia di un dolcetto, proprio come oggi, per la nostra merenda, cosa devo consigliargli?

Libro: “ -tè con latte scremato 1 Riccardo LERA, Sandro RIGARDO, IO ME LA CAVO, ACCU-CHEK 2 H. Dorchy, Emeroteca virtuale, <http://periodici.caspur.it:3131/pdflinks/13052019440718793.pdf > ultima consultazione Accepted: 4 September 1997 3 Joan Gomez, Vita da diabetici, Editori Riuniti, p.30


-cracker o fette biscottate, senza aggiunte.”4 Michele soddisfatto delle spiegazioni del libro, sembra aver ripreso il colorito del viso e pone lui stesso una domanda: “E il gelato? A me piace molto il gelato, signor libro! Il libro rispose: “Non ci sono tabù se non per essere abbattuti”. Dice la regola: i dolci, siano essi torte, gelati o merendine, tutti i dolci devono rappresentare l’eccezione nel regime alimentare di una persona. Le eccezioni però ci sono. La regola non dice che i dolci sono proibiti, ma che sono l’eccezione 5. Cari miei piccoli amici...non si può sottovalutare proprio niente...anche il caratterino del giovanotto Michele spesso può essere turbato dal compagno di vita diabete. Il libro, consiglia a Michele di non nascondere il suo diabete, perchè “si consuma più “energia” a cercare di nascondere il diabete che a spiegare cosa sia.6

In maniera molto esauriente il libro spiega la vita che conduce Michele insieme al suo compagno “diabete” e concludendo aggiunge: “Perhaps the most revealing thing we can say about a life is that it can be told. This places a life in a category along with experiences, actions, memories, dreams, stories, and the like. Some things can be only reported, described, or told about. Only subject matter constituted by an inherent structure of meaning can be told, for the telling of something in the sense intended is the articulation of it. “7

4 Ibidem, p.143 5 Flavio SORINGA, Al timone del diabete, Roche p.31 6 Conoscere il diabete psicologia, diabete.net, < >.http://www.diabete.net/perche-non-tenerlo-nascosto/conoscere-ildiabete/17917/ 7 E. M. ADAMS, The meaning of life, Emeroteca virtuale, <http://periodici.caspur.it:3131/pdflinks/13052021264422359.pdf > ultima consultazione Aprile 2002.


Ti Racconto...una merenda speciale!!!