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Università degli studi di Roma Tre Facoltà di Scienze della Formazione Corso di Scienze dell’educazione

Il mio racconto bibliografico: “Tra sogno e realtà!”

Fig. 1 maestri di luce.facebook.com

Studentessa: Angela Grilli Matricola: 440411


Abstract: questo è il racconto,di una storia completamente inventata, di una ragazza di nome Claudia che vive nell’epoca odierna, quella elettronica. Nonostante abbia a disposizione lo strumento digitale, quale è l’e-book, non riesce a provare con esso le stesse emozioni che le regala la lettura di un libro cartaceo. Il suo libro preferito sarà, assieme a lei, l’altro protagonista del racconto: tutte le sensazioni che le suscitava leggerlo in passato, le rincontrerà nella sua esperienza onirica. Infatti, sarà proprio il sogno di una calda notte d’estate a renderla consapevole e a svelarle la sua realtà dei fatti. “Era una calda e soleggiata giornata estiva[..]”1… Baudo, Valeria. Come cambiano i servizi bibliotecari per ragazzi: nuove tecnologie e nuove prospettive per le biblioteche pubbliche e scolastiche. Milano: Editrice Bibliografica, 2008. Print. McLuckie , Ann. "E-books In An Academic Library: Implementation At The ETH Library, Zurich." The Electronic Library 23.1 (2005): 92-102. Print. Cassell, Kay Ann, and Marina I. Mercado. "E-books At BookExpo 2010." Library Hi Tech News 27.6/7 (2010): 9-9. Print. Rao, Siriginidi Subba. "Electronic Books: A Review And Evaluation." Library Hi Tech 21.1 (2003): 85-93. Print. Tamaro, Susanna. Va' dove ti porta il cuore. 10. ed. Milano: Baldini & Castoldi, 1994. Print. Papaianni, Samantha. Fiabe sugli animali. Milano: Mariotti, 1995. Print. …e Claudia, spensierata ventunenne, come ogni pomeriggio, dopo pranzo, era stesa, insieme a Milù, la sua gattina bianca, sul suo divano ad angolo, color rosso rubino, a leggere il suo libro preferito “Va’ dove ti porta il cuore”2, uno dei più straordinari casi letterari degli anni Novanta, e con cui lei era cresciuta … Ogni volta che lo leggeva ciò che c’era intorno spariva come per incantesimo, ogni volta era come se si trovasse di fronte a “quelle righe” per la prima volta! Era la prima volta però che aveva tra le mani, non il solito libro, sgualcito, con le pagine ormai non più rigide, ma ammorbidite dalle tante volte che erano state sfogliate e risfogliate, no, ‘stavolta tra le mani reggeva un e-book: “The e-books are rapidly becoming a viable alternative and provide growing advantages over the traditional medium”3. Le era stato regalato dai genitori per il suo ventunesimo compleanno perché potesse leggere su di esso il suo adorato volume, perso qualche settimana prima del suo compleanno. Fu proprio quello il primo libro che iniziò a leggere con il suo nuovo strumento elettronico: “Il libro post moderno […],richiede nuove capacità e una nuova apertura mentale da parte di tutti gli operatori della filiera del libro”4. Mentre la storia proseguiva c’era qualcosa che infastidiva Claudia ma neanche lei riusciva a capire bene cosa. Così, pensando fosse colpa del forte caldo, accese il condizionatore e si distese nuovamente sul divano. L’aria fresca non le riusciva a dare la giusta concentrazione per continuare a leggere e così decise di “spegnere” il suo nuovo libro e di continuare a leggere in serata. 1

Papaianni, Samantha. Fiabe sugli animali. p. 139

2

Tamaro, Susanna. Va' dove ti porta il cuore.

3

Rao , Siriginidi Subba. "Electronic Books: A Review And Evaluation." p. 85-93

4

Baudo, Valeria. Come cambiano i servizi bibliotecari per ragazzi: nuove tecnologie e nuove prospettive per le biblioteche pubbliche e scolastiche. p. 80


Arrivò la sera e una volta a letto, Claudia accese il suo e-book, e ricominciò a leggere da dove aveva lasciato: “Ti potrà sembrare strano o eccessivo che un bambino intuisca qualcosa del genere. Purtroppo siamo abituati a considerare l’infanzia come un periodo di cecità, di mancanza, non come uno in cui c’è più ricchezza. Eppure basterebbe guardare con attenzione gli occhi di un neonato per rendersi conto che è proprio così. L’hai mai fatto? Prova quando te ne capita l’occasione. [ … ] I bambini hanno naturalmente in sé un respiro più grande, siamo noi adulti che l’abbiamo perso e non sappiamo accettarlo”5. Su queste righe il suo dito smise di scorrere sullo schermo dell’e-book perchè il sonno e la stanchezza prevalsero su lei. Claudia si addormentò ignara di quello che le avrebbe portato quella notte … Era stata catapultata in un mondo strano e segreto, quasi magico, in cui le case attorno a lei sembravano di gomma. Improvvisamente, si ritrovò su un sentiero, colmo di sassolini bianchi e circondato da un prato verde pieno di piante e fiori di tutti i tipi. Ad un certo punto, Si presentò davanti a lei un bivio che non le permise di proseguire la camminata: si fermò a pensare su quale potesse essere la scelta migliore tra le due strade, le quali andavano una in salita e l’altra in discesa. Un vento, che soffiava di tanto in tanto, la spinse di colpo e la condusse nella direzione del sentiero in discesa …

Fig. 2 dimagrirecongusto.com

La strada era ripida ma piano piano e passo dopo passo il sentiero si fece più facile da percorrere: “Che fatica”- pensò Claudia- “ma sembra che ce l’abbia fatta! Dove starò andando??”; proseguì senza pensarci due volte; le piante si facevano sempre più folte attorno a sé, era finita in un piccolo bosco. “Era un bosco incantevole, con tanti alberi e piante, cespugli di more e lamponi, prati e piccoli laghetti, dove ninfee dai colori delicati abbellivano ancora di più il paesaggio” 6.

5

Tamaro, Susanna. Va' dove ti porta il cuore. p.67

6

Papaianni, Samantha. Fiabe sugli animali. p.37


Ecco scorgere da lontano una struttura immersa nel verde … che faceva quasi paura avvicinarsi ma la curiosità fu talmente tanta che Claudia passò il piccolo ponte e arrivò sul primo sasso bianco che le faceva strada conducendola verso l’entrata ….

Fig. 3 foto.libero.it

Bussò alla porta e dopo qualche istante arrivò a darle il benvenuto un ragazzo che “Non rimase per niente stupito di trovarsi di fronte una fata, poiché aveva letto così tanti libri sull’argomento che sapeva già dell’esistenza di creature così meravigliose” 7 quale era Claudia… - “Ciao…e benvenuta!!!! E’ la prima volta che vieni qui? Seguimi!” - disse. Neanche il tempo di entrare in quella porticina marrone, che Claudia aveva lasciato chiudere alle sue spalle, che già si sentiva a ‘casa’ e respirava un’aria alquanto ‘familiare’. Il ragazzo la accompagnò in una sala immensa e sommersa da libri di ogni genere e formato: “Librarians must keep up with the many changes in the e-book market”8. A differenza di ciò che aveva lasciato fuori da quella porta, qui Claudia trovò tantissimi ragazzi della sua età che condividevano la passione per la lettura e scambiavano qualche chiacchiera. Capì subito che la familiarità del profumo che aveva sentito all’entrata era dovuto alla carta dei libri di cui la stanza era colma! Era una piccola ma graziosa biblioteca!

7

Papaianni, Samantha. Fiabe sugli animali. p. 178

8

Cassell, Kay Ann, and Marina I. Mercado. "E-books At BookExpo 2010." p. 9


Non tutti sfogliavano libri cartacei, alcuni dei ragazzi presenti maneggiavano libri elettronici, altri computer: “Le biblioteche devono fare convivere le due anime, la letteratura digitale[…]e nel contempo fare apprezzare l’amore per il buon libro […]” 9. Questa biblioteca onirica era la prova certa che due mondi così distanti, il digitale e il tradizionale, potessero coesistere: “The concept of e-books was examined and the success (or failure) of their integration into library collections evaluated”10.

Fig.4 compitandoposcuola.altervista.org

“Cosa cercavi? - le chiese il ragazzo – “Qualcosa in particolare?” e Claudia rispose: “Si! Avete ‘Va’ dove ti porta il cuore’?”. Il ragazzo, con una veloce ed istantanea ricerca al computer le indicò lo scaffale ed il ripiano. Una volta lì davanti a quella fila di libri colorati, Claudia lo riconobbe subito: “Eccolo! E’ lui! Finalmente è di nuovo tra le mie mani! Quanto mi sei mancato!” – esclamò stringendolo tra le sue braccia. Claudia si svegliò nel cuore della notte e lì nel suo letto stringeva tra le sue mani il niente … “Era solo un sogno”- pensò rattristita. Accese la bajour del suo comodino, si alzò e andò in cucina a bere i suoi due bicchieri d’acqua fresca. Spense la luce della cucina e si avviò velocemente, a piedi nudi, verso la sua cameretta. E chi trovò? Appallottolata sul suo letto, c’era Milù, la sua gattina che riposava sul suo amato e ricercato libro …. Questa volta Claudia lo stringeva tra le sue mani davvero!!! Lo aprì e dandogli una sfogliata veloce, avvertì lo stesso profumo che aveva “sentito” nella biblioteca del sogno da cui si era appena svegliata. Non le sembrava vero, eppure era lì, di nuovo con lei.

9

Baudo, Valeria. Come cambiano i servizi bibliotecari per ragazzi: nuove tecnologie e nuove prospettive per le biblioteche pubbliche e scolastiche. p.82 10 McLuckie , Ann. "E-books In An Academic Library: Implementation At The ETH Library, Zurich." p. 92-102


Fig. 5 dona un sorriso.facebook.com

Si dice che ciò che succede durante il giorno o ciò che si pensa e si legge poco prima di addormentarsi, lo rielaboriamo nel sogno della notte seguente ed è proprio quello che è successo alla nostra protagonista: grazie al sogno ha dato la risposta a quella brutta sensazione provata il pomeriggio, su quel divano. Com’era possibile avere la sensazione di non essere appagata e soddisfatta alla lettura delle sue pagine preferite?? La verità è che uno strumento elettronico, come l’e-book, si limita ad essere quello; un libro e soprattutto l’emozione che ti regala leggere un libro di carta, è completamente diversa perché si può piegare la copertina, sfogliare, sentire la consistenza del libro, delle pagine, il profumo di esse quando sono nuove e quando “invecchiano” tra le nostre mani. Il sogno, l’irreale,in tutta questa storia è riuscito a dare risposte ad una ragazza che non le trovava da sola, perché spesso la realtà della vita ed i sogni sono le pagine del medesimo libro ….

"Tra sogno e realtà" a cura di Angela Grilli  
"Tra sogno e realtà" a cura di Angela Grilli  
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