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speciale sunday million

Come vincere il più grande torneo di poker online in Italia di Marco Fava

Il torneo con il garantito più alto mai registrato in Italia sta finalmente per arrivare sui tavoli online di PokerStars.it. Il “Sunday Million”, lo storico torneo internazionale che sul .com tanti campioni aveva attirato a causa dell’altissimo montepremi, partirà infatti il 1° di Aprile con ben 1 milione di Euro in palio. Una tre giorni di gara che vedrà probabilmente tutti i più grandi grinder online nonché i migliori del circuito live darsi battaglia per questa vittoria che varrà circa 200.000€ di prima moneta. Abbiamo cercato di raccogliere alcuni utili consigli per affrontare al meglio questo torneo storico, e lo abbiamo fatto con Luca Moschitta (del Team Pro Online di PokerStars, autore di parecchi risultati importanti online e live tra cui il runner up all’IPT di Nova Gorica della scorsa stagione) e Stefano “Avanhelsing” Serafini (poker coach di MTT su italiapokerforum.com, con alle spalle diversi successi online tra cui un recente “Eldorado”) 2 | POKER SPORTIVO MARZO 2012


1° GIORNO DI GARA Dalle fasi iniziali fino alla scoppio della “bolla” Il primo giorno di gara, il torneo è iniziato e i bui bassi ci permettono di essere particolarmente “deep” in questa fase. Possiamo dunque scegliere sia la strada loose, per cercare di accrescere fin da subito il nostro stack, sia quella della prudenza, aspettando la mano buona per non correre troppi rischi ora che c’è molto da perdere e, spesso, poco da guadagnare nel piatto. Ma la giornata è lunga e presto si arriverà alla fatidica zona “bolla”, sperando di essere riusciti in quel momento ad accumulare sufficiente stack per affrontarla al meglio (se così non fosse vedremo come affrontare quella fase critica anche in condizioni di short stack).

Early Stage

Cominciamo con la prima fase del torneo, con i bui bassi e la nostra dotazione iniziale di chip più o meno intatta. MOSCHITTA Il Sunday Million, ma anche il Sunday Special, è un torneo con una struttura molto lunga e ben strutturata. In tornei come questi non c’è l’estrema necessità di spingere fin dall’inizio. I bui sono bassi e possiamo permetterci di aspettare senza problemi. Inoltre, in tornei come questi, con un field di 2.000/10.000 partecipanti, ci saranno sempre tanti qualificati e giocatori occasionali al tavolo. Giocherò molto chiuso all’inizio, studiando i miei avversari al tavolo e cercando di difendere ed estrarre valore da mani forti. Una volta che in campo entreranno le ante, modificherò la mia strategia. A meno che non sia stato spostato di tavolo, avrò a quel punto un po’ di hand history sui miei avversari. Potrò incominciare a cercare di rubare preflop in posizione, oppure aprire in zona bottone sui giocatori che di solito non difendono i bui. In questa fase, è importante mantenere il proprio stack con un fattore M maggiore di 15. SERAFINI Il bello (per altri il brutto) di tornei speciali come il Million è una struttura davvero invidiabile, spesso introvabile anche sulle .com. Si parte con 20k di stack a bui 25-50 che crescono ogni 20 minuti. Dovrebbe ragionevolmente essere uno degli mtt più giocabili mai visti online. Partendo così deep, non esiste un’unica strategia corretta da adottare. Si può scegliere di aggredire infinitamente in questa fase, giocando davvero molto loose, aprendo molte mani, 3bettando frequentemente in position, isolando i fish, eccetera. Oppure si può adottare un approccio molto più chiuso (raccomandabile ovviamente per i giocatori meno esperti) senza per questo rinunciare a entrare profittevolmente nei tanti piatti multiway che si verranno a creare, sfruttando al meglio le mani forti che ci vengono date. Il torneo sarà estremamente lungo, perciò raddoppiare lo stack all’inizio aumenterà in maniera marginale la nostra equità. Metterle tutte in spot marginali non è consigliabile in questa fase iniziale.

Middle Stage e Zona Bolla Verso la fine della prima giornata di gara, arriveremo probabilmente in quella che è una fase molto delicata del torneo, la zona bolla e le fasi immediatamente successive. A questo punto il nostro stack potrà variare da “deep” (se saremo stati bravi e avremo avuto fortuna fino a quel momento), “trouble” (se saremo intorno all’average o poco meno) o purtroppo “short” (nel caso invece qualcosa sia andato storto e ci troviamo con pochi bui davanti). Analizziamo i due momenti salienti e generalmente più difficili da gestire, quello immediatamente prima dei premi e tutta la fase successiva.

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Fase Prebolla Deep Stack Se ci troviamo in questa fase del torneo e ci troviamo davanti una montagna di chip l’unica cosa da fare è: spingere! Quando mi trovo in questa situazione gioco quasi senza vedere le carte. Openraiso quasi 100% in qualsiasi posizione, rilancio e tribetto soprattutto giocatori money scared e con larga fold equity. Occhio a non imbarcarsi in sanguinose guerre con altri deep stack al tavolo. Se sono money scared sarà un’ottima mossa giocare contro loro, se non lo sono saranno gli unici che possono distruggere il nostro stack, quindi prendete le giuste misure. Essere deep nella fase della bolla permette ai player più esperti di far valere le proprie chip nei confronti degli stack medi e (in questi casi dove molti giocano esclusivamente per l’itm) anche degli short. Si possono aprire molte più mani, raise-foldare spesso quando lo riteniamo profittevole e 3bettare in position gli stack medi mettendoli in difficoltà. Banalmente, se ci troviamo da bottone con i blind ultrachiusi compresi tra 15x e 20x possiamo aprire praticamente “any two cards” facendo profit. Fondamentale rimane non buttare chip in spot marginali, ma questo vale sempre anche per gli stack medi (ancor più per gli short): usare una porzione piccola del proprio stack per mettere pressione e costringere gli altri a prender decisioni difficili è senza dubbio il modo migliore per affrontare questa fase.

Trouble Stack Openraiserò molto aperto sui bui dei giocatori che si sono chiusi per via della bolla. Imposterò il mio gioco in base al tavolo. Se avrò un tavolo molto aggressivo, cercherò di limitarmi a giocare gli spot giusti contro i giocatori giusti. Se il tavolo è molto chiuso, potrò creare un po’ più di azione. Essere in bolla con stack compreso tra 20x e 30x è molto delicato. Come detto sopra, buttare chip in spot marginali equivale a suicidarsi. Lo stack in questa fase va assolutamente preservato e ci costringe a giocare molto tight; non c’è più spazio per 3bet/fold in resteal né per aprire light da early position e così via. Non bisogna mai scontrarsi con i big stack senza avere una mano fortissima, infatti il bubble factor in mtt come questo è piuttosto alto quando ci si va a scontrare con un player che ha molte più chip di noi.

Short Stack Con questo stack in questa fase, mai openraisare se non si hanno carte con cui si chiamerà l’all-in. Mai andarsi a comprare i flop. All-in o fold mode preflop. Il nostro obbiettivo è cercare di entrare a premio o se ci troviamo una monster in mano spingere all-in preflop e trovare il double up. Mai foldare monster per raggiungere l’itm (tranne casi assurdi)! Per monster intendo Q-Q, K-K, A-A. I vostri avversari sanno che voi siete short e vi metteranno in all-in anche con 7-2 a volte, pur di farvi foldare. Quando abbiamo meno di 15x le scelte sono solamente quelle di push o fold, non c’è quasi più possibilità di manovra o di gestione del flop. Occorre giocare necessariamente chiusi e cercare quegli spot +EV dove pushare tenendo conto di avere pochissima fold equity in pot raisati da big stack.

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Fase Postbolla Deep Stack Se siamo deep ed è appena scoppiata la bolla il mio consiglio è quello di chiudersi, perché in questa fase del torneo ci saranno tanti giocatori short e non potremmo far valere come prima il peso delle nostre chip. Se invece abbiamo superato il momento immediatamente successivo alla scoppio della bolla, tutt’altra storia! Se siamo deep, ad esempio top 10 su 200 players left, aprirò tantissimo il mio range e openraiserò molto, cercando di giocare il più possibile contro gli avversari che hanno molta equity fold. Non cambia molto il tipo di approccio del deep stack rispetto a quello detto sopra, di certo non si potrà aprire disponendo della fold equity generata dal fattore bolla, molti più player ora short si butteranno in all-in con mani marginali, dato che lo scopo è stato raggiunto. Prendere atto di questo e scegliere accuratamente gli spot per stealare o raise-foldare non committed è assolutamente consigliato.

Trouble Stack In questa fase del torneo con questo stack preferisco non prendere troppi rischi. Preferisco giocare gli spot giusti o con buone carte o sfruttando tantissimo la posizione con carte marginali ma contro gli avversari giusti su cui credo di avere un vantaggio. La differenza con la fase precedente è ovviamente l’assenza di un bubble factor così opprimente. Ora i resteal degli stack 20x/30x saranno più frequenti, in progressivo aumento col crescere della loro aggressività.

Short Stack Dobbiamo ritenerci short quando siamo sotto i 15-20 bui. Il mio parere in questo caso è di non inventarsi niente. Preferire di gran lunga la tribet all’openraise. Cercare, contro gli avversari giusti, che magari sappiamo passeranno il più delle volte, lo squeeze preflop, possibilmente con ogni coppia e suited connector (se si hanno due Assi ancora meglio). Come per gli stack medi, gli short saranno disposti a giocarsi le loro chip in modo molto più light rispetto a prima. In questo caso anche spot marginalmente positivi in cEV vanno presi.

buy-in 230+20 EURO stack di partenza 20.000 chip giornate di gioco 3 ora di inizio e 21.00 domenica 1 aprile or

durata della registrazio ne tardiva 210 minuti chiusura iscrizioni ore 00.30 inizio day2 lunedì 2 aprile ore 21.00 premio garantito al vin citore 200.000 euro

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2° GIORNO DI GARA Fino al Final Table Se siamo arrivati a questo punto, con già un premio in tasca e tanti avversari eliminati alle spalle, forse è ora di concentrarsi sull’obiettivo finale ovvero cercare di centrare il final table. Certo, possiamo anche scegliere di puntare a scalare qualche posizione della classifica, ma visto il montepremi da capogiro (e abbastanza verticale) puntare ai “massimi” è sempre la scelta migliore. Calcolando il payout del Sunday Special, una volta che si è entrati tutti a premio e si è superata la fase pazza immediatamente dopo la bolla, il final table è l’obbiettivo che ci dobbiamo prefiggere. Qui si ritorna di nuovo a giocare un poker molto simile alla middle stage del torneo. Fatto molto di studio degli avversari e giocate fatte soprattutto in posizione. A volte si trovano anche giocatori che si chiudono per degli scalini che magari a noi non fanno differenza, perché il nostro obbiettivo sarà il final table. Cercare di individuare questo tipo di giocatori ed essere un po’ più aggressivi con loro. Mandare all-in anche per giocarsi un coin flip in questa fase del torneo non è una cattiva idea. A meno che il nostro stack non sia molto deep, ci servirà una mano che faccia la differenza nel nostro torneo e ci porti tante chip per raggiungere il final table. Una strategia in questo caso si basa sempre prima di tutto sulle dimensioni del nostro stack, sull’average stack e su quelli degli avversari che sono al nostro tavolo, riprendendo in sostanza molte delle idee che abbiamo detto sopra. Dai 25 left in giù occorre prendere degli spot che non siano marginali (a meno di non essere molto short), sia perché la struttura dei bui dovrebbe tenere bene sia perché decisioni magari marginalmente positive in cEV diventano mostruosamente negative in $EV.

attenzione ai vincitori di Sunday Special… 250 euro di buy-in, di cui 230 a montepremi, e 1 milione di euro di montepremi garantiti. Dato che PokerStars. it, se sbaglia le previsioni sui garantiti, di solito lo fa per difetto, c’è da giurare che al via del Sunday Million ci saranno più di 4.348 giocatori. Tra questi non mancheranno molti degli oltre 130 trionfatori dei Sunday Special disputati in questi primi tre anni di storia di PokerStars.it. Dato che si tratta di player già dimostratisi capaci di mettere in riga field superiori alle mille persone, Poker Sportivo ha deciso di elencarvi tutti i loro nickname, in modo che sappiate da chi guardarvi con attenzione qualora li troviate al tavolo.

(Data Vincitore pri2009 mo premio - iscritti totali) 15/3 2COWBOY-KK €

3.231 - 167 22/3 solofabia_NH € 5.441 - 310 29/3 Matt1333 € 7.825 - 460 5/4 monnolisa € 9.400 - 513 12/4 BrixIMQM € 9.450 - 447 19/4 iL.SoMMoViSe € 9.400 - 532 26/4 dado188 € 18.868 - 1255 3/5 SkeZzZz € 17.480 - 968 10/5 ulikeme € 18.000 - 949 17/5 ciuciu73 € 19.567 - 1298 24/5 AleX7Inside € 17.044 - 1114 31/5 cester78 € 17.000 - 1111 7/6 SERMAX14 € 17.350 - 1134 14/6 S7evyn88 € 17.260 - 1053 21/6 ultimo11 € 17.000 - 1093 28/6 ugosimone € 17.260 - 1064 5/7 mazzinaoff € 17.260 - 1054 12/7 giocoliere81

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€ 17.260 - 1077 19/7 I’m Corvetto € 17.480 - 992 26/7 20080401 € 18.000 - 946 2/8 song o re € 17.480 - 1002 9/8 joe_il_pollo € 17.480 - 1001 16/8 20080401 € 18.000 - 930 23/8 firefox22273 € 17.260 - 1021 30/8 killer69200 € 17.260 - 1027 6/9 eazygame. it € 17.993 - 1.176 13/9 GiovanniManc € 17.029 - 1.113 20/9 hank400 € 17.167 - 1.122 11/10 demistocles € 24.000 - 1.636 18/10 FishOnDope € 24.000 1.605 25/10 19Patatone64 € 24.000 - 1.562 1/11 valentik € 24.608 - 1.516 8/11 el_mahicoTN € 24.000 - 1.535 15/11 zebrino84 € 24.608 - 1.510 22/11 eazygame. it € 24.608 - 1.507 29/11 lupin973 € 50.001 - 2.255 6/12 clapagano

€ 60.000 - 2.181 13/12 CONTECOLEMAN € 75.000 - 2.336 20/12 frezzag € 75.000 - 2.052 27/12 giammy1980 € 100.000 - 2.478 3/1 oiznomoreip € 50.000 - 2059 10/1 ilruotino € 50.000 - 2096 17/1 angelogi79 € 50.000 - 2065 24/1 maggie488 € 50.000 - 1894 31/1 I’m Corvetto € 50.000 - 1929 7/2 Sukor € 50.000 - 2022 14/2 Royal_Fish84 € 50.000 - 1874 21/2 CARPAREGINA € 50.000 2009 28/2 bobone76 € 50.000 - 2045 7/3 Mirko313 € 50.000 2094 14/3 IL MAGO75 € 50.000 2016 21/3 tatanka71ct € 75.002 - 3422 28/3 DettoInverno € 50.000 - 1998 4/4 il_cecchino1 € 50.000 - 1781 11/4 grels85 €

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3° GIORNO DI GARA Il Final Table OK, se siete arrivati fin qua di sicuro potete essere ben contenti, perché sarete al final table del torneo online con il più alto montepremi della storia del poker punto it. Ma poiché è giusto non accontentarsi mai e gli scalini dei premi si fanno decisamente importanti, vediamo anche come sarebbe meglio affrontare quest’ultimo scoglio verso la vittoria. Analizzare attentamente gli scalini del prizepool. Guardare il nostro stack, quanti bui abbiamo e quanto è il nostro fattore M. Studiare gli avversari e determinare chi si trova lì per caso e chi invece è molto bravo. Il final table molte volte si gioca con un fattore M molto basso. Il mio consiglio è quello di non inventarsi niente tranne che con giocatori molto money scared. Giocare un poker regolare e non commettere assolutamente errori. Un errore fatto qui può costarci migliaia di euro. Per errore non intendo solo ad esempio un bluff fatto male. Un errore è anche foldare una mano in cui si hanno pot odds e implied odds solo per scalare qualche posizione in più. Giocate il vostro poker regolare. Non fatevi mangiare dai bui e cercate di rubare in posizione se ne avrete bisogno o di openraisare spesso sui bui dei giocatori più chiusi. Non abbiate paura di giocarvi i coin flip. La strategia del final table dipende sempre dalle dimensioni degli stack in gioco, dalle caratteristiche dei nostri avversari e dalla nostra immagine percepita. Al cambiare di questi tre macroparametri si avranno spot completamente diversi tra loro. Ancora più di prima, visto il montepremi e il payout, il fattore bolla sarà enorme e giocarsi gli showdown mettendo una grossa parte del nostro stack (soprattutto se deep) non farà che regalare equity e soldi agli altri. La strategia non differisce troppo dalla fase di bolla, anche se al tavolo finale pesa davvero di più. Giocarsi un flip da 40k sarà piuttosto avvincente.

50.000 - 2031 18/4 pizzico1980 € 50.000 - 1962 25/4 mazzaferro88 € 50.000 - 1960 2/5 CONDANNATO71 € 50.000 - 2011 9/5 edoalberto57 € 50.000 1861 16/5 Kamilla86 € 38.000 - 1811 23/5 ro2378 € 50.000 - 1645 20/6 playerout10 € 32.353 - 2130 27/6 27vincent07 € 50.000 - 1822 4/7 cigno83 € 50.000 - 1921 11/7 S.Ruggeri € 50.000 - 1838 18/7 ANTILIMP € 50.000 - 2104 25/7 AxlWhite € 34.998 - 2011 1/8 beksman73 € 54.087 - 3465 8/8 M.Macellari € 32.400 - 2010 15/8 crisb74 € 50.000 - 1827 29/8 biziaccio € 38.000 - 1822 5/9 reraiseal282 € 50.000 - 2106 12/9 Visdiabuli € 40.850 - 1997 19/9 mark1988884 € 39.327 - 2076 26/9 rshow22 € 37.925 - 1954 3/10 trinita444 € 29.100 - 1905 10/10 LetsGoLiotru € 33.500 - 2090 7/11 miky30alex06 € 29.597 - 2318 14/11 fischio63 € 39.700 - 2127 21/11 filippolin € 22.892 - 2263 28/11 KILLBILL1971 € 42.266 - 2240 5/12 iLOVEp.SWEDE € 33.982 - 2158

12/12 I_OttoDix_I € 50.000 - 2140 19/12 amicvizio € 50.000 - 2151 26/12 timoty1 € 29.236 - 3322 2/1 turiblond € 33.233 - 3597 9/1 realmouton € 41.585 - 2394 16/1 assokdicuori € 50.001 - 2565 23/1 Calamita68 € 33.052 - 2432 30/1 aceandajoker € 27.411 - 2433 6/2 ClaphamSouth € 29.700 - 2307 13/2 litex83 € 28.700 - 2212 20/2 OMGMarkGian € 28.652 2245 27/2 peppecochi € 30.200 - 2220 6/3 ov3rTh1nk € 25.000 - 2210 13/3 il_marsi € 30.457 - 2241 20/3 guardamibene € 30.200 - 1986 17/4 moijto78 € 30.200 - 2056 24/4 Versetto72 € 28.974 - 1834 1/5 gregorioAA € 22.494 - 2118 8/5 SIG.KELLY € 25.000 - 2068 15/5 killermimmo € 25.886 - 2066 22/5 31innamm € 30.200 - 1903 29/5 novembre2005 € 30.200 - 1846 5/6 totix369 € 30.660 - 2256 12/6 Caradonna73 € 22.577 - 2042 26/6 fabio_giacom € 30.200 1907 3/7 “elbarros” € 30.200 2020 10/7 I’mSteveG € 30.200

2011

- 1793 17/7 aspiradenaro € 31.541 - 1885 24/7 normapoker € 29.100 - 1735 31/7 sceriffobc € 23.449 - 1783 7/8 giuli90 € 23.244 - 1677 14/8 sponda300 € 18.677 - 1263 21/8 ninetto1989 € 22.500 - 1634 28/8 linus943 € 23.327 - 1683 4/9 PEPPEGIU € 63.095 - 3838 11/9 Riiiot € 43.000 - 2196 18/9 Lorybetti87 € 50.000 - 2148 25/9 testaocroce € 50.000 - 2149 23/10 turiblond € 50.002 - 2493 30/10 cicciomansel € 36.223 - 2251 6/11 Montana731 € 40.322 - 2562 13/11 Yojimbo176 € 24.735 - 2402 20/11 Royal_Fish84 € 50.001 - 2308 27/11 TomDwan87 € 41.862 - 3540 4/12 GIAMP7608 € 50.001 - 2404 11/12 SVARIONI83 € 50.001 - 2322 18/12 reraiseal282 € 50.000 - 2128 8/1 papillion19 € 50.001,50 2406 15/1 Doberman1961 € 29.782,22 - 2329 22/1 PALMAX1000 € 25.171,10 - 2317 29/1 Squillo86 € 38.485,00 - 2354

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APPROFONDIMENTI Tre giorni di gara: come affrontare un torneo così lungo Un torneo da tre giorni, sperando ovviamente di giocarli tutti, è particolarmente faticoso. Distribuire le nostre forze su tre giorni è un elemento a cui non sempre i giocatori online sono abituati, specialmente quando si deve “staccare” da un giorno all’altro. Come gestirci al meglio in queste occasioni? Conviene dedicarsi al puro riposo tra un giorno e l’altro oppure continuare a giocare per restare concentrati? Meglio isolarsi dal resto del mondo oppure affrontare le fasi salienti in gruppi di amici? Vediamo quali sono i consigli dei nostri grinder per migliorare le nostre prestazioni anche in queste occasioni.

In un torneo di 3 giorni con una struttura molto deep bisogna avere tanta, ma tanta pazienza! Senza di essa difficilmente riuscirete a superare un torneo che in totale durerà 15 ore circa. Io, per farvi un esempio, raggiunsi un secondo posto in un Warm Up su PokerStars.com per 50k$. Giocai circa 12 ore, ma la cosa che feci principalmente fu studiare la lezione di matematica per l’indomani (pur dando attenzione anche al tavolo). Questo mi permise di non avere voglia di strafare, di avere pazienza e di limitarmi a giocare le situazioni convenienti. In tornei come questi non bisogna strafare. Soprattutto nel lungo periodo, meno errori commetteremo più le nostre possibilità di vittoria aumenteranno!

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Dipende dal carattere di una persona, come è solita affrontare un mtt, sia essa un grinder o un giocatore occasionale. Il mio consiglio è quello di stare da soli, concentrati al massimo per cercare di prendere le decisioni più corrette possibile. Riposarsi durante la giornata è ancora più consigliato, lo stress di certe fasi è altissimo ed è necessario presentarsi all’appuntamento fisicamente in forma.


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LA STRUTTURA stack

20.000 durata dei livelli

20 minuti

ante Livello SB BB 50 25 1 2 30 60 3 40 80 50 100 10 4 60 120 15 5 75 150 20 6 200 25 100 7 8 125 250 30 9 150 300 40 200 400 50 10 60 11 250 500 70 600 300 12 85 13 350 700 100 800 400 14 500 1.000 125 15 600 1.200 150 16 700 1.400 175 17 800 1.600 200 18 19 1.000 2.000 250 20 1.250 2.500 325 21 1.500 3.000 375 22 2.000 4.000 500 23 2.500 5.000 625 24 3.000 6.000 750 25 3.500 7.000 875 26 4.000 8.000 1.000 5.000 10.000 1.250 27 6.000 12.000 1.500 28 7.000 14.000 1.750 29 8.000 16.000 2.000 30 0 20.000 2.500 10.00 31 32 12.500 25.000 3.125 33 15.000 30.000 3.750 34 17.500 35.000 4.375 35 20.000 40.000 5.000 36 25.000 50.000 6.250 37 30.000 60.000 7.500 38 40.000 80.000 10.000 50.000 100.000 12.500 39 60.000 120.000 15.000 40 70.000 140.000 17.500 41 80.000 160.000 20.000 42 43 100.000 200.000 25.000 44 125.000 250.000 31.250 45 150.000 300.000 37.500 46 200.000 400.000 50.000 47 250.000 500.000 62.500 48 300.000 600.000 75.000 49 400.000 800.000 100.000 500.000 1.000.000 125.000 50 600.000 1.200.000 150.000 51 700.000 1.400.000 175.000 52 800.000 1.600.000 200.000 53 54 1.000.000 2.000.000 250.000 55 1.250.000 2.500.000 312.500 56 1.500.000 3.000.000 375.000

10 | POKER SPORTIVO MARZO 2012

Come gestire le bad beat Ci auguriamo sempre che il torneo più importante dell’anno sia per una volta esente da colpi imparabili o bad beat che ci riducano ai minimi termini di stack. Ma inevitabilmente potrà succedere che a causa di una giocata sbagliata o più semplicemente di un colpo sfortunato, la nostra avventura passi da meravigliosa (nel caso stessimo mettendo via chip su chip), a standard (magari siamo lì in average e non riusciamo a svoltare) a pessima (prendiamo un brutto colpo e rimaniamo corti). Come riuscire a mantenere il giusto “mindset” anche in questi casi e qual è il modo migliore per reagire a un brutto colpo durante un torneo così importante? Penso che le bad beat condizionino il modo di giocare in qualsiasi specialità del poker, non solo nel Sunday Special. Bisogna sempre cercare di giocare il proprio A-game. Ne ho prese davvero tante di bad beat in carriera, anche potenzialmente milionarie, soprattutto in mtt live. Ho scritto su questo argomento un post sul mio ultimo blog (www.lucamoschitta.com), in cui ho spiegato la frase che mi ripeto in testa in queste situazioni: “Continua a giocare così Luca, se continuerai a giocare bene e un giorno sarai anche fortunato questo gioco ti premierà. Se no la vita continua, questo è solo un gioco!”. Pensare positivo è una delle cose più importanti nel poker!

Allora, dipende in quale fase ci scoppiano e soprattutto SE ci scoppiano per una parte piccola o grande del nostro stack. Perdere a ridosso della bolla o sui 40 left è sempre brutto, ma nel caso fossimo ancora in gioco non bisogna mai perdere la testa e buttare le chip rimaste; negli mtt può succedere qualsiasi cosa e finché non siamo morti, beh, siamo ancora vivi . Se vi scoppiano al final table in uno spot da 40k di EV con 4/5 left... potrei anche scrivere un trattato sull’argomento, ma il monitor dello schermo farà sempre e comunque quella fine lì.


Il temibile “M” Factor

Uno dei parametri che possiamo (e dobbiamo) tenere ben presente durante il nostro torneo è quello del “Fattore M” (per ottenerlo basta dividere il nostro stack per la somma dei bui più ante), che più ancora del semplice numero dei bui del nostro stack rende bene l’idea di che spazio di manovra abbiamo ancora nelle nostre azioni al tavolo. Come sapete il buon Dan Harrington ha categorizzato in fasce di diverso colore i diversi valori del nostro “M” al tavolo (da rosso a verde), a seconda delle quali dovremmo adattare il nostro gioco in scelte via via sempre più basilari, fino al fatidico “Push or Fold” della zona Rossa. Vediamo come poter tenere sotto controllo (in linea di massima) il nostro “M”. Qual è, nelle varie fasi, la nostra zona a rischio? Sotto quale “M” possiamo considerarci short?

Sono della filosofia che il fattore M sia un indicatore molto più importante dell’average stack. Penso che uno degli errori più comuni che commette il giocatore medio-basso sia quello di dare troppa importanza all’average. Come ci insegna il buon Harrington:

M>20

10<M<20 5<M<10 M<5

Con un fattore M>20 possiamo giocare il poker che preferiamo (il miglior poker è sempre il poker in relazione agli avversari che abbiamo al tavolo). Siamo deep e possiamo giocare benissimo preflop, flop, turn e river. In fasi come prebolla e road to final table potremmo aggredire di più e mettere pressioni ai nostri avversari. In fasi come iniziale e middle stage se ci troviamo in questa situazione possiamo anche chiuderci un po’ e non spingere troppo. Il torneo si vince sempre in 3 giorni! Con un fattore 10<M<20 abbiamo un po’ stack, ma dobbiamo avere anche un po’ più di prudenza. Con un fattore 5<M<10 non dobbiamo assolutamente prendere rischi. Preferire la 3bet all’openraise e cercare di non giocare postflop. Con un fattore M<5 la strategia è Push or Fold!

Il fattore M è certamente un buon modo per avere sott’occhio la distribuzione di chip al nostro tavolo, ma, soprattutto per i giocatori meno esperti, rimane più difficile da calcolare. Io personalmente consiglio di osservare l’importo dello stack effettivo tra i player coinvolti in una mano (in uno spot 3way, lo stack effettivo è quello del player con il minor numero di chip), più facile e immediato da calcolare. Se >50x nelle fasi finali possiamo dire di essere deep, lo stack medio sarà tra i 30x e i 50x e gli short saranno quelli che si troveranno ad avere meno di 25 big blind circa. Harrington inserisce come zona Rossa quella in cui il nostro M scende sotto il valore di 5: se ad esempio abbiamo 1k di stack a bui 50-100 con ante 10 in un tavolo da 9, il nostro stack effettivo è di 10x; il nostro M sarà di 4. Il calcolo del fattore M diventa più importante quando ci troviamo per esempio in tornei come il Big Ante, dove appunto l’ammontare di quest’ultimo sposta maggiormente gli equilibri nel calcolo del nostro stack.

E naturalmente... Good Luck a tutti i lettori di Poker Sportivo che si cimenteranno in questo torneo!

MARZO 2012 POKER SPORTIVO | 11



Guida per vincere il Sunday Million