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gabriella giandelli

lontano

canicola


Io e mio fratello siamo parte di un progetto obsoleto. Siamo soli, abbandonati in questo luogo, viviamo in un diorama mentale, non esistiamo davvero.

Spesso la solitudine ci rende isterici. Litighiamo. Non riesco a provare niente. I ricordi mi riempiono la testa d’immagini ma sono ricordi di qualcun altro, sono cose accadute, forse, non so. 1. Me and my brother are part of an obsolete project. We’re by our own, left alone in this place, we live in a mental diorama, we don’t exist for real. 2. Loneliness often makes us hysterical. We fight. I can’t feel anything. Memories fill my head with images but they’re someone else’s memories, those are things that happened, maybe, I don’t know.


Mi chiedo: io le avrei ricordate così? C’è molto dolore, non lo capisco. Se hai degli amici, una casa, dei genitori, dei fratelli, perché te ne vai? Perché li odi? Io non so niente, sono solo un involucro. 1. I ask myself: would I have remembered those things in the same way? There’s a lot of pain, I don’t understand it. If you have friends, a home, parents, brothers, why are you leaving? Why do you hate them? I don’t know anything, I’m just a shell.


Hai fantasticato su di me, su ciò che avrei vissuto. Ti sembrava facile e giusto, ti dava consolazione immaginare da qualche parte un mondo nuovo e pulito, l’innocenza protetta dallo spazio profondo.

Poi, lontano, dalla tua parte, sono successe tante cose, tutte piuttosto anonime.

1. You fantasized about me, and all the things I would have experienced. That seemed to you easy and fair, you felt comfort thinking that somewhere there was a new and clean world, innocence protected from the deeper space. 2. Then, far away, on your side, a lot of things happened, all quite uninteresting.


euro 17


Lontano