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AICH

DUAL IN STYLE & EDOARDO BERNARDELLI

journal

A.I.C.H. CHALLENGE OPEN E L.TE OPEN CHAMPION

SAVANNAH CATHOUSE & FEDERICO MAINOLFI

A.I.C.H. CHALLENGE NON PRO CHAMPION


È

Grazie

con piacere che inauguro questa pubblicazione finanziata totalmente dagli inserzionisti AICH oltre che dalla stessa Associazione.

Il Consiglio Direttivo ha voluto combattere questa situazione generale di crisi, dando più spazio all’Associazione e agli Associati, ai quali va un ringraziamento particolare e sincero per l’affetto dimostrato alla disciplina del cutting e il rispetto sempre portato nei confronti delle decisioni prese dal Consiglio dell’Associazione. Voglio inoltre personalmente ringraziare tutti i trainer presenti nel nostro circuito, i quali hanno dato ampia prova della professionalità e serietà accumulata con anni di esperienza dando un indispensabile contributo ad AICH per la crescita della stessa sia a livello tecnico-professionale, sia umanamente, creando oggi un ambiente particolamente piacevole e collaborativo. Inoltre, è doveroso non scordarsi della Segretaria Claudia e della Segreteria di Gara composta oggi da Renata, Cristina e Vittorio, un gruppo questo tanto indispensabile per l’Associazione quanto forse il suo Consiglio. Pertanto grazie, grazie, grazie, veramente a tutti. Il Presidente Federico Mainolfi

Articoli a cura della Segreteria A.I.C.H. Coordinamento: Mainolfi Federico Foto a corredo degli articoli: Andrea Bonaga - www.andreabonaga.it Progetto grafico: Daniele Fontanesi - www.photo62.com

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Challenge 2010 Circolo Ippico S. Giorgio 18/21 marzo

I

l 2010 si è aperto in modo inconsueto per l’AICH che, cassato il S. Giorgio Trophy, ha optato per partire direttamente con uno special event, il Challenge Futurity riservato ai cavalli di 4 e 5 anni nelle categorie Open e Non Pro. Lo show che storicamente si teneva in aprile e nel caldo tepore primaverile è stato quindi anticipato di un mese e si è svolto nella stessa sede ma all’insegna di un freddo ancora invernale. Al primo appello della stagione si sono presentati un centi-

Dual In Style - Edoardo Bernardelli

Savannah Cathouse - Federico Mainolfi

naio di cavalli, alcuni non erano ancora in perfette condizioni fisiche, come tutti gli atleti che riprendono a fare agonismo dopo un periodo di riposo o di allenamento leggero, anche i cavalli hanno bisogno dei loro giusti tempi di ripresa, è inoltre appannaggio di pochi avere i vitelli in scuderia durante i mesi invernali e siamo sempre al punto… no cattle, no cutting. Anche se trotti e galoppi, usi la mucca meccanica o quella artigianale, il cavallo da cutting, 4

anche quello più solido, ha bisogno di vedere i vitelli, e d’altronde quello è il suo lavoro e anche il suo istinto primordiale, non ci si scappa. Il sabato sera dopo la finale del Challenge Open, si è svolta l’Assemblea annuale dei soci e durante il rinfresco che ne è seguito sono state consegnate le pergamene ai Campioni Italiani 2009, si è trattato di una riunione molto tranquilla e le novità che sono state illustrate dal Presidente hanno riscosso il consenso di tutti i presenti, quindi il 2010 si apre con un ca-

Dc Miss In Last - Rodrigo Boari Galeotti


Challenge 2010

Mr Snap Smart Hunter - Riccardo Abati

lendario che prevede due tappe di campionato in meno, cinque show, cinque special events. Per il resto ampio spazio alle iniziative di centri privati e allevamenti che godranno, se lo desiderano, del supporto della segreteria per l’organizzazione di jackpots. La formula del Challenge 2010 è stata unica per le quattro categorie previste: due go composite score e niente finali, 16 entries nel Challenge Open e 10 in quello Non Pro, sono stati rispettati i numeri del 2009, in aggiunta si sono svolte le solite

Buena Acres - Gianluca Marchesini

Arc Lest Talk Money - Fabio Pavoni

imprescindibili classi all ages, mentre la ex 5/6 anni, trasformatasi in 4/5/6 years classic è stata ugualmente inserita nel programma anche se lo special event era riservato a cavalli della stessa età. IL GIUDICE Mark Harden, 47 anni da Weatherford (Texas), ex trainer e showman, giudice NCHA da 10 anni, avvocato e anche agente immobiliare, è alla sua seconda esperienza in Italia. Figlio del famoso Spencer Harden, uomo di cavalli oltre che vincitore di un Futuri-

ty NCHA, Mark è cresciuto al ranch in mezzo a vacche e cavalli ed ha iniziato a calcare le arene del cutting quando era ancora un ragazzino imberbe, ma poi la sua vita ha subito una virata importante quando negli anni ’90 ha deciso di diventare avvocato. La professione mal si conciliava con i suoi impegni di trainer e di showman e quindi si è trovato di fronte ad un bivio, però nel mondo del cutting ha deciso di rimanerci come giudice NCHA e a casa ancora si diletta a montare nei ritagli di tempo…

Little Foxy Boon - Michael Baker

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Challenge 2010

Hickory Snow Time - Stefania Sarti

La sua impressione a cinque anni dal suo primo show in Italia? “Ho notato la voglia e la volon-

tĂ di migliorare, buoni cavalli e buoni cavalieri, alcuni accorgimenti tecnici vanno riveduti e corretti, si tratta di lavorare per

aggiustare il tiro e soprattutto bisogna avere la giusta conoscenza delle regole e cercare di applicarle nel modo giusto�.

Mr Snap Smart Hunter - Gianluca Munarini

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Challenge 2010 I Campioni del Challenge EDOARDO BERNARDELLI “CH. OPEN” E “LIMITED OPEN CHAMPION” CAVALLO: DUAL IN STYLE Com’è andata la gara? Nel primo go ho trovato vitelli lenti e quindi il cavallo non è riuscito ad esprimersi al meglio, poi nel secondo i vitelli erano buoni e ho fatto una bella gara, ho marcato un 73. Tu e il cavallo eravate allenati? Come ti sei preparato per il Challenge e come si è comportato il cavallo? Dualin è stato fermo tre mesi, io ho montato altri cavalli, l’ho ripreso tre settimane fa, ha visto i vitelli qualche giorno prima della gara da Ruffo, adesso comunque abbiamo in previsione di prendere i vitelli a casa. Mi sono subito trovato bene con lui... Quindi Gianluca Marchesini ha fatto un buon lavoro… ti senti sicuro del cavallo? Si, certo Gianluca ha fatto un buon lavoro, adesso voglio provare ad andare avanti da solo e poi se avrò bisogno chiederò un supporto.

Dualapeno - Marco Sacchetti

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Eg Leanin Sylvester - Mattia Feretti

E con il team penning come sei messo? A quale dei due sport adesso dai la priorità? Ti ripetiamo la domanda alla quale non avevi risposto un paio di anni fa… Con il team penning continuo e sto vincendo ancora, il cutting adesso sta occupandomi più di prima, anche se a casa non ho i vitelli e ho solo la mucca meccanica, comunque ripeto adesso i vitelli sono stati messi in previsione, a casa poi non c’è il coperto… E a scuola come va? Farai il

trainer o il ragioniere? A scuola adesso va bene, all’altra domanda è difficile rispondere… almeno per il momento… FEDERICO MAINOLFI “CH. NON PRO CHAMPION” CAVALLO: SAVANNAH CATHOUSE Federico è gongolante ma di fretta, anzi di frettissima, si toglie il capello e si siede per 20 secondi il tempo di dire che non ha commenti particolari. Almeno un paio di domande, sarà un’intervista lampo. Sei contento della Savannah? E come potrei non esserlo? Da quando è arrivata in Italia mi ha fatto un terzo posto al Derby, un secondo al Futurity e un altro secondo al One More, non dimentichiamoci che è anche figlia di Savannah White, che ha vinto lei 200.000 dollari e i suoi figli più di 700.000… Della gara cosa ci vuoi dire? Io come ho già detto tante volte tempo di montare ne ho poco anzi pochissimo, mi affido al mio trainer che mi prepara i cavalli nel modo giusto e


Challenge 2010

Rocky Mountain Sugar - Roberta Vecchioni

io dal canto mio cerco di non rovinare il suo paziente lavoro... tutto qua. RICCARDO ABATI “CHAMPION LIMITED NON PRO CHAMPION” CAVALLO: MR SNAP SMART HUNTER Se l’intervista con Mainolfi è stata. lampo quella con Riccardo Abati lo è stata ancor di più Anche Riccardo di fretta e con i secondi contati, del cavallo e di lui si è parlato tanto negli ultimi tempi, dopo che ha vinto il Futurity Limited Non Pro 2009. Che cosa è successo da novembre? Che il cavallo continua a maturare e diventa sempre più solido, qui ha vinto anche una open con Munarini e con un 74, io ci provo e cerco sempre di migliorarmi. Che programmi hai per il Campionato 2010? Vorrei farlo tutto ma per esempio al Maturity di maggio già potrei non esserci anche se mi piacerebbe, Laura, mia moglie deve partorire proprio in

quei giorni… ed è un impegno decisamente più importante di una gara… IL CHALLENGE Dopo il 143 di Edo Bernardelli e Dual in Style nella classifica finale Open appare il 141 di Gianluca Marchesini e Buena Acres di Guido Mastropaolo che sono Challenge Open Reserve Champions e troviamo Gianluca anche in terza posizione con Arc Copper Chicolena di Arcese Q.H. ( 140). I suoi cavalli vanno bene e il trainer ne è soddisfatto anche se i punteggi sono altalenanti, un go buono e uno meno ma alla fine la situazione si bilancia e i risultati ci sono, compresi quelli dei suoi allievi. Rodrigo Boari Galeotti e DC Miss N Last conquistano il loro primo titolo della stagione, quello di Challenge Limited Open Reserve Champions. Al Futurity 2009 il binomio si era visto escludere dalla finale, ma è notorio che i puledri spesso hanno bisogno dei loro tempi per poter maturare e se va buca la prima uscita si rifanno

Dry Handle Lena - Michael Baker

alla seconda, e questo è successo a DC Miss N Last, il loro punteggio finale è stato un 136. Tocca a Gazes Storm dell’Allevamento Ongaresca e Martina Annovazzi chiudere il podio del Challenge Limited con un punteggio di 132. Riccardo Abati e Mr Snap Smart Hunter con il loro 139 totale oltre che Limited Non Pro Champions sono anche Non Pro Reserve Champions, mentre al terzo posto appare invece Fabio Pavoni con Arc Lets Talk Money, dopo un review partono tre punti per un hot quit e Fabio in uno dei due go da 71 scende a 68, così la gara viene purtroppo ridimensionata, altrimenti sarebbe stato lui il vincitore della Limited. Unica amazzone ai vertici delle classifiche non pro del Challenge Valeria Sinico con Bottle Bomb, a loro la coccarda del terzo posto Limited con 135 punti . ANCILLARY CLASSES Non potevano mancare le gare di supporto che sempre accompagnano gli special events. Nelle Open All Ages i due vin9


Challenge 2010 citori di turno sono stati Michael Baker con Littel Foxy Boon di Britta Oberrauch (punteggio 72) i quali hanno vinto anche la Limited di venerdì, e Gianluca Munarini con Mr Snap Smart Hunter di Riccardo Abati (punteggio 74), a Stefania Sarti il trofeo nella Limited di Angies Gun - Giancarlo Ruocco giovedì con Hickory Snow Time di Erica sempre la più consistente come Previati (punteggio 74). I titoli numeri e difficilmente diserdi Reserve Champion Limited ta gli appuntamenti, anche al sono andati alternativamente a Challenge gli entries sono stati Stefania e a Michael, i loro riuna ventina e le prime posizioni spettivi punteggi un 70 e un 72. se le sono palleggiate il giovane La squadra dei Non Pro è

Mattia Ferretti, il quale con un 73 ha vinto la Non Pro di sabato in sella allo stallone EG Leanin Sylvester conquistando anche il primo posto della Limited, e Marco Sacchetti con Dualapeno che invece sono stati i vincitori della gara di domenica con un top score assoluto di 75, arrivando anche secondi in quella di sabato (punteggio 72,5). Ilaria Traverso è invece sul terzo gradino del podio nella non pro di sabato con Freckles Chicita (punteggio 72). Nella Non Pro di domenica riappare


Challenge 2010 dopo lunga assenza con Budha Boon Celeste Berta, che si piazza al secondo posto ex equo con Marco Salvatori e Peppy of Acres ( pu nt egg io 73). Il 72 di Rober t ina Vecchioni con Rocky Mountain Sugar nella Limited Non Pro di domenica le ha regalato una bella vittoria, mentre fa il suo ingresso ufficiale nelle Limited in quanto vincitore del Cam-

Blue Blood Snapper - Anna Pistoni

pionato Novice Riders Carlo Federico Bartoli che ritroviamo al secondo posto in entrambe le gare con Smart Anna (punteggi 70 e 69), mentre i terzi classificati delle due giornate sono

rispettivamente Sergio Falcone con Tari Montana Gum (punteggio 69) e la sua compagna di scuderia Arianna Zanca con RJJ Texas Playgirl (punteggio 67). La 5/6 anni parte con un nuovo target, porte aperte anche ai cavalli di quattro anni come avvenuto in passato e per fugare ogni dubbio e fare chiarezza da ora in avanti la classe si chiamerĂ 4/5/6 years old classic. Essendo il Challenge uno special event giĂ  dedicato ai cavalli di 4 e 5 anni, gli entries di questa categoria non sono stati in numero massiccio e questo era prevedibile, 16 in totale, essendo stata la non pro assorbita dalla open per espresso deside-

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Challenge 2010 rio dei suoi concorrenti. Vittoria meritata di Michael Baker su Dry Handle Lena di Massimiliano Pietrini che con suo 73 si è staccato dal resto del gruppo, Reserve Champion Sheri Mason su A cut in Time (punteggio 72), in terza posizione Gianluca Marchesini con il neo acquisto di Federico Mainolfi , Spring Huntin (punteggio 71). Scarsa la partecipazione dei Novice Riders e quasi assenti gli Youth, un socio nuovo e una cavalla già nota ai circuiti AICH, Giancarlo Ruocco con Angies Gun è il novice riders champion a questa prima tappa del Campionato 2010 (punteggi 70 e 65). I due secondi classificati sono invece Peter Schoetzer con RS Instant Choice (punteggio 69) e Britta Obberrauch con Little Foxy Boon (punteggio 63). Unica Youth presentatasi all’appello Anna Pistoni , che con Blue Blood Snapper ha gareggiato per la doppia classifica portandosi al terzo posto nella gara Novice di sabato. Il Jackpot domenicale non è partito sotto i migliori auspici, evidentemente l’ultimo giorno la voglia di finire in fretta per tornarsene a casa prevale su tutto il resto, pochi iscritti e tra di essi un solo open, Gianluca Munarini con Flick of Time di Stefano Caminati che chiude con 66 punti, mentre Claudio Vecchioni subentra a Roberta in sella a Rocky Mountain Sugar e vince il jackpot Non Pro con un 72. Segreteria AICH

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Risultati per la classe 31 - CHALLENGE FUTURITY OPEN FINALE Place

HorseName

Owner

Rider

Score

1

DUAL IN STYLE

BERNARDELLI EDOARDO

BERNARDELLI EDOARDO

142

2

BUENA ACRES

MASTROPAOLO GUIDO

MARCHESINI GIANLUCA

141

3

ARC COPPERCHICOLENA

ARCESE QH USA

MARCHESINI GIANLUCA

140

4

DC MISS N LAST

BOARI GALEOTTI RODRIGO

BOARI GALEOTTI RODRIGO

137

5

ELENA QUIXOTE

ASIOTTI AMEDEO

MUNARINI GIANLUCA

136

6

CD CRYSTAL LENA

SALVATORI MARCO

VALERI PIETRO

135

6

SPOONFUL OF MERADA

ROSSI FRANCO

ROSSI FRANCO

135

8

JUNE LITTLE CD

MASSIMI FABIO

SANTINI ANDREA

134

9

MONEY FOR PEPTO

SALVATORI MARCO

VALERI PIETRO

133

10

GAZES STORM

ALLEVAMENTO ONGARESCA

ANNOVAZZI MARTINA

132

10

FULL OF GRUBS

ALLEVAMENTO ONGARESCA

DI SANTO JUSTIN

132

12

KUDOS PROMISE

PIETRINI MASSIMILIANO

BAKER MICHAEL

131

13

SULTAN BY CHOICE

PAVONI FABIO

MARCHESINI GIANLUCA

120

14

PLAY WITH MAX

PIETRINI MASSIMILIANO

BAKER MICHAEL

69

15

SITTING ON A STAR

ALLEVAMENTO ONGARESCA

ANNOVAZZI MARTINA

63

16

SMART ACRES OF TIME

ALLEVAMENTO ONGARESCA

DI SANTO JUSTIN

0

Risultati per la classe 34 - CHALLENGE FUTURITY NON PRO FINALE Place

HorseName

Owner

Rider

Score

1

SAVANNAH CATHOUSE

MAINOLFI FEDERICO

MAINOLFI FEDERICO

142

2

MR SNAP SMART HUNTER

ABATI RICCARDO

ABATI RICCARDO

139

3

ARC LETS TALK MONEY

PAVONI FABIO

PAVONI FABIO

137

4

BOTTLE BOMB

SINICO LORENZO

SINICO VALERIA

135

5

RED FRECKLES QUIXOTE

TRESOLDI DAVIDE

TRESOLDI DAVIDE

132

6

DRY HANDLE LENA

PIETRINI MASSIMILIANO

PIETRINI MASSIMILIANO

130

7

PEPTO SPLASH

SALVATORI MARCO

SALVATORI MARCO

129

8

PEPTINA DRY VISAL

SANTINI LORENZO

SANTINI LORENZO

124

9

COUPE DUALVILLE

SACCHETTI MARCO

SACCHETTI MARCO

122

Risultati per la classe 33 BIS - CHALLENGE FUTURITY LIMITED OPEN FINALE Place

HorseName

Owner

Rider

Score

1

DUAL IN STYLE

BERNARDELLI EDOARDO

BERNARDELLI EDOARDO

142

2

DC MISS N LAST

BOARI GALEOTTI RODRIGO

BOARI GALEOTTI RODRIGO

137

3

GAZES STORM

ALLEVAMENTO ONGARESCA

ANNOVAZZI MARTINA

132

3

FULL OF GRUBS

ALLEVAMENTO ONGARESCA

DI SANTO JUSTIN

132

5

KUDOS PROMISE

PIETRINI MASSIMILIANO

BAKER MICHAEL

131

6

PLAY WITH MAX

PIETRINI MASSIMILIANO

BAKER MICHAEL

69

7

SITTING ON A STAR

ALLEVAMENTO ONGARESCA

ANNOVAZZI MARTINA

63

8

SMART ACRES OF TIME

ALLEVAMENTO ONGARESCA

DI SANTO JUSTIN

0

Risultati per la classe 35 BIS - CHALLENGE FUTURITY LIMITED NON PRO FINALE Place

HorseName

Owner

Rider

Score

1

MR SNAP SMART HUNTER

ABATI RICCARDO

ABATI RICCARDO

139

2

ARC LETS TALK MONEY

PAVONI FABIO

PAVONI FABIO

137

3

BOTTLE BOMB

SINICO LORENZO

SINICO VALERIA

135

4

DRY HANDLE LENA

PIETRINI MASSIMILIANO

PIETRINI MASSIMILIANO

130

5

PEPTINA DRY VISAL

SANTINI LORENZO

SANTINI LORENZO

124


ONE MORE FROM FUTURITY “Cristian Ranch” - S. Vittoria (R.E.)

L

Gazes Storm - Martina Annovazzi

Bottle Bomb - Valeria Sinico

Play With Max - Michael Baker

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a seconda edizione del One More Futurity, la prima risale al 2008, si è svolta al “Cristian Ranch” di S. Vittoria (RE) il 20/21 febbraio, due giorni dedicati al cutting per scuotersi dal torpore e prepararsi per la stagione, lo show è iniziato in sordina e non senza qualche perplessità sulla presenza dei concorrenti, ed è terminato invece con un successo. Era prevedibile che non tutti si sarebbero presentati all’appello non trattandosi di tappa di campionato, inoltre il freddo era ancora pungente e la maggior parte dei cavalli pressoché fermi. Per fortuna il tempo è stato clemente e si è visto pure un raggio di sole, i cutters si sono gestiti in tranquillità e ben intabarrati per proteggersi dal freddo, i cavalli avvolti nelle coperte pesanti, tolte le quali andavano galoppati a puntino per scaldarsi dato che la maggior parte non era in perfetta forma. Nei mesi freddi si cerca di evitare se possibile la gestione dei vitelli, che diventa difficile e rischiosa a meno che non si possa usufruire di un buon coperto e di un ricovero che li protegga per non farli ammalare. I cavalli sono come gli atleti, devono trottare e galoppare per mantenere i muscoli svegli e in assenza dei vitelli si usano mezzi alternativi come una mucca meccanica o una bicicletta, per evitare le sgroppate di allegria alla


ONE MORE FROM FUTURITY vista del primo bovino vero. Il One More from Futurity non era una gara di campionato, non c’era la solita tensione che accompagna gli show ufficiali che portano punti e premi prestigiosi, è stata una buona occasione per ritrovarsi e fare cutting in compagnia e senza stress, la giornata di sabato si è chiusa in bellezza con una simpatica festa molto ben riuscita, specialità emiliane sulla tavola e soprattutto la musica, che è quella che smuove tutte le situazioni, anche le più statiche e languenti. Il gruppo country che era stato chiamato ad allietare la serata ha saputo coinvolgere i presenti e la festa, iniziata un po’ a rilento, ha preso il via quando Gabriele Munarini si è impadronito della batteria mettendosi a suonare con il gruppo... e papà Gianluca si è commosso fino alle lacrime, da quel momento il resto della squadra ha iniziato a ballare e bere e la festa è proseguita fin dopo la mezzanotte. Il sabato pomeriggio si è trovato anche il tempo per riunire i trainers e il direttivo del BCIP per parlare della stagione 2010. I CHAMPIONS Martina Annovazzi su Gazes Storm dell’Allevamento Ongaresca è stata la campionessa del One More Futurity Open con due go lineari e corretti, non ha forzato, ha rispettato al massimo il cavallo ed ha centrato l’obiet-

Cd Cristal Lena - Pietro Valeri

Savannah Cathouse - Federico Mainolfi

Mr Snap Smart Hunter - Riccardo Abati

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ONE MORE FROM FUTURITY tivo, ancora l’Ongaresca in pole position nel Futurity Non Pro, il duo vincente è stato quello composto da Valeria Sinico e Bottle Bomb. Nei due go Valeria ha dimostrato grande determinazione e sicurezza di sé. Un buon numero di iscritti nel Jackpot di domenica dove Red Feckles Quixote e Gianluca Marchesini hanno fatto strike superando la prova del duro inverno 2010 con una bella vittoria nella Open, dove il gelding si è comportato bene, e chi bene inizia meglio proseguirà, o almeno lo si spera. Nel Jackpot Non Pro la vittoria è andata a un cutter di vecchia data, Massimo Prina, una bellissima gara quella con Genuine Boon, il gelding ha raggiunto la sua piena maturità e sta dando il meglio di sé, mentre Massimo, che è ormai da anni latitante nelle gare ufficiali e si fa vedere solo ai jackpot, sa ancora far valere gli insegnamenti della vecchia scuola, quella che pochi ricordano perché risale a più di 20 anni fa… I GIUDICI Due giudici italiani a confronto, Paolo Duchi e Riky Bordignon, precisi e professionali: Duchi è da più di 20 anni nel mondo del cutting, ha fatto il suo ingresso nel mondo del cutting come non pro, per poi proseguire come trainer e negli ultimi sei anni anche come giudice NCHA, Bordignon, che è uno dei pochi veri “horseman” italiani,

Red Freckles Quixote - Gianluca Marchesini

Brassy Dual - Denis Pini

A Genuine Boon - Massimo Prina

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ONE MORE FROM FUTURITY ma più fresco del mestiere di giudice, ha preferito avvalersi di qualche “review” per essere sicuro del punteggio da assegnare, i giudizi dei due si sono comunque equiparati nelle prime posizioni della classifica, quelle più importanti, e questo è quello che conta. Per entrambi l’esperienza di questa uscita invernale è stata costruttiva, i loro commenti sono assolutamente diversi, quello di Duchi tecnico, quello di Bordignon generale, mettendoli assieme si ha però il quadro della situazione. PAOLO DUCHI Brava Martina Annovazzi che non ha forzato il cavallo e ha fatto due go costanti, altri concorrenti con cavalli sicuramente superiori hanno forzato nei tagli o hanno scelto vitelli impossibili. Munarini nel secondo go ha potuto esprimere al meglio la potenzialità della sua cavalla, che purtroppo non era in perfetta forma atletica, buona anche la cavalla di Andrea Santini, nella non pro Valeria Sinico ha montato con classe e destrezza, bravo anche Federico Mainolfi che ha portato correttamente la cavalla ed è riuscito a mantenersi bene in mezzo alla sella, nel Jackpot Non Pro eccellente A Genuine Boon, corretto e scenico, nettamente superiore agli altri cavalli. Il clima era disteso, le mandrie purtroppo discontinue, 20

Duallys Wild - Marco Salvatori

la peggiore è stata quella del primo go Open, per il resto mi è stato riferito che la festa è stata un successo anche se io non ho potuto esserci causa impegni… RIKY BORDIGNON La struttura offerta dal Cristian Ranch é funzionale e ben si adatta al cutting, il rivestimento in legno alle pareti di cemento ha dato un tocco estetico migliorativo, ma “sicuramente sotto il profilo della sicurezza” dà una

Dual Hickory Cd - Leo Di Felice

maggiore garanzia di tranquillità. Positivo il fatto che abbiano aggiunto la mucca meccanica nel campo prova e che l’ambiente sia tutto al coperto. Anche se personalmente ritenevo questa gara un po’ in anticipo, ho visto diversi iscritti; un bene per questo sport. Ottima organizzazione sia per tempistiche del cambio mandria che per la puntualità degli ingressi dei concorrenti. Segreteria AICH


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