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CHE CALENDARIO! Da conservare per non perdere nemmeno un evento

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Speciale Civitanova 2011

Sarà un’estate

12 AGOSTO:

Daniele Silvestri si fa in

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P P DAL 7 LUGLIO IL FESTIVAL DEL CONTEMPORANEO

157 eventi e 169 ospiti

Otto serate a passo di

CIVITANOVA

DANZA A settembre è

VITA VITA


Ph: credit Paolo Zitti

Se vuoi vedere questo panorama dalla tua finestra*, allora, volta pagina.

CIVITANOVA MARCHE


Sommario

Speciale Civitanova Anticipazioni sugli eventi culturali estivi del comune di Civitanova Marche Numero 1 Anno V - distribuzione gratuita Testata registrata n. 534/06, Tribunale di Macerata Direttore responsabile: Carlo Scheggia Coordinatore editoriale: Andrea Compagnucci Editore: Esserci s.a.s. Via Gramsci, 42 - 62100 Macerata Tel. 0733 280230 - www.essercicomunicazione.it Iscrizione al ROC n. 14382 Grafica e concessionaria di pubblicità: Kryos Viale XX Settembre, 59 - 62010 Mogliano (MC) Tel. 0733 557383 - www.dentroleidee.it Stampa: Marvel adv - Civitanova Marche Redazione: Carlo Scheggia, Andrea Compagnucci Hanno collaborato: Laura Boccanera, Lucrezia Ercoli, Riccardo Minnucci Si ringraziano: Caterina Aimone, Domenico Bartolini, Danilo Bitti, Bruno Bizzarri, Marco Bragaglia, Sergio Carlacchiani, Gino Cerutti, Luigi Ciucci, Diego Corsalini, Mimmo Del Moro, Sara Francia, Angelica Gabrielli, Roberto Ghergo, Chiara Levantesi, Luca Macellari, Massimo Macellari, Claudia Mele, Simona Panzini, Antonella Pecorari, Paola Renzi, Studio Ruggeri, Luca Scoponi, Alfredo Sorichetti, Ufficio stampa Teatro del Canguro, Roberto Tiberi, Ufficio stampa AMAT, Associazione commercianti ACC, Associazione commercianti di Corso Vittorio Emanuele Un ringraziamento particolare a: Luigi Gasparroni, Freelance Video per la sua disponibilità e professionalità per il comune di Civitanova Marche: sindaco e assessore alla Cultura Massimo Mobili, assessore al Turismo Sergio Marzetti, ufficio stampa Chiara Levantesi e Marco Sabbatini, segreteria del Sindaco Miriangela Vitrani, ufficio turismo Maria Rosa Berdini per l’Azienda Speciale Teatri di Civitanova presidente Roberto Elisei, direttore Alfredo Di Lupidio, ufficio stampa Andrea Compagnucci, Carlo Scheggia, Laura Boccanera per la Pinacoteca “M.Moretti” direttore Enrica Bruni Crediti fotografici: Ufficio stampa AMAT per Civitanova Danza, Luigi Gasparroni - Freelance Video (p. 1, 5, 11, 19, 76, 77, 78, 81, 91) , Bengt Wanselius (34, 61) , Simone Cecchetti (copertina, 74, 75) , Valentina Aimone e Francesco Musati (66, 67) Foto pag. 30-33 concesse dalla Pinacoteca “Moretti” Foto pag. 51 archivio fotografico del Comune di Civitanova Dove non indicati foto inviate dai relativi organizzatori È possibile riprodurre, copiare e modificare i testi attribuendone la paternità a Esserci Comunicazione. Non è consentito usare quest’opera per fini commerciali Questo numero è stato chiuso il 30 giugno. L’editore non è responsabile di eventuali variazioni di programma

POPSOPHIA Sarà un’estate Pop Intervista a Umberto Curi I venerdì del Lido Fuori Festival La Pop filosofia Otto super ospiti Le grandi mostre Le rassegne Caffè letterario

p. 8 p. 12 p. 14 p. 16 p. 21 p. 26 p. 30 p. 37 p. 44

CIVITANOVA DANZA p. 52 Accademia teatro p. 54 Alla Scala Yasmeen Godder p. 55 Les tambours du bronx p. 57 Balletboyz p. 58 A boy inside the boy p. 61 Balletto di Roma p. 62 Danza all’opera p. 65

TENDENZE

p. 66

AREA PORTUALE Daniele Silvestri Vita Vita

p. 74 p. 76

SPETTACOLI IN PIAZZA p. 80 ARENA BARCACCIA

p. 87

CITTÀ ALTA

p. 88

FESTA DI SAN MARONE p. 91 CALENDARIO EVENTI

p. 95


CIVITANOVA MARCHE


Può la

cultura popolare essere

filosofia?

S

arà un’estate Pop e piena di cultura. Due concetti che da decenni (da quando Eco scrisse Apocalittici e integrati) possono convivere a pieno titolo ma che, oggi, con Popsophia, compiono uno scatto ulteriore. Per la prima volta, infatti, ciò che è popolare, ciò che è cultura di massa - dalla storia della moda (per giocare in casa) alle canzoni che ci hanno cambiato la vita -, diventano oggetto di un festival di Filosofia. Festival ideato da Evio Hermas Ercoli e dalla nascente Associazione Popsophia e organizzato dall ’A zienda Speciale Teatri insieme a Esserci Comunicazione e Esserci Eventi. A Civitanova, la città che detta lo stile delle calzature nel mondo contemporaneo, illustri studiosi e intellettuali si chie-

deranno, ad esempio, se ciò che indossiamo possa spiegare chi siamo oppure quanto Sex&thecity abbia cambiato due generazioni di donne. Le uniche regole sono: trattare temi seri con leggerezza e temi leggeri criticamente. Per concedere, agli spettatori, di trovare ricreazione mentale in serate che non siano solo disimpegno. Questa, secondo noi, è la vera funzione dei festival e di una guida culturale come CHEMAGAZINE!, realizzata anche quest’anno (non ci stancheremo mai di dirlo), senza soldi pubblici ma solo grazie ai nostri inserzionisti, a noi e a Kryos. Buona lettura quindi e siate Pop! Ps. Da quest’anno nasce anche la nuova linea I Love POP(sophia). POP(sophia) La trovate nei migliori negozi e nelle cartolerie civitanovesi. Andrea Compagnucci, titolare di

T

utti gli eventi e le mostre di Popsophia sono a ingresso gratuito ad esclusione della mostra La filosofia del Bello, i cui biglietti (3€) si possono acquistare direttamente all’ingresso (chiesa di Sant’Agostino, Civitanova Alta). Per informazioni: Segreteria T. 328 6420981 orario: Mar-Gio 10–13 / 15–18 Ven 10–13 / 15–23 Sab-Dom 15–23 www.popsophia.it

Per i biglietti di Civitanova Danza: Civitanova Marche, Teatro Rossini T. 0733 812936 orario: 18.30–21 Ancona, Amat T. 071 2072439 orario: Lun-Ven 10–16 Macerata, Biglietteria dei Teatri T. 0733 230735 orario: 9.30–13 / 16.30–20 www.teatridicivitanova.com www.vivaticket.it ww.amat.marche.it

Esserci Comunicazione, coordina lo staff media di Popsophia

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OUTLET CALZATURE

ORARIO: dal lunedĂŹ al sabato 9.00-12.30 / 15.00-19.30 Via S. Marco, 5 - Fermo (FM) tel. 0734 642077 - www.giorgiofabiani.it


Civitanova aumenta l’offerta

culturale C ivitanova Marche è tra le prime 20 città in Italia per reddito proveniente da attività legate al turismo. La classifica Ancitel, agenzia che svolge servizi di supporto telematico per i Comuni e le P.A., evidenzia che il reddito Irpef turistico per contribuente ammonta a 11.914 euro (anno 2009). Un dato lusinghiero che rafforza in noi la consapevolezza e il convincimento che arte e cultura sono risorse importanti per lo sviluppo di un settore che va sempre più potenziato con iniziative di spessore e forte richiamo. L’Amministrazione continuerà a fare del suo meglio, a fianco degli operatori che stanno diventando sempre più qualificati nel campo dell’accoglienza, organizzando spettacoli ed eventi culturali, vero volano per ogni tipo di attività.

Sono tanti i fan dell’estate civitanovese che scelgono feste musicali in spiaggia e serate nei vari locali, ma sono altrettanti quelli che raccolgono con crescente entusiasmo l’invito al pensiero e alla riflessione sui grandi temi. Civitanova propone anche per l’estate 2011 l’intrattenimento di qualità: l’appuntamento nazionale con gli ospiti di Popsophia, che trasformeranno la filosofia in evento popolare per affrontare al meglio le declinazioni del contemporaneo, e quello internazionale con Civitanova Danza. In mezzo, spalmate fino a settembre, tante serate che vi invitiamo a gustare, in anteprima, in questo nuovo brillante numero di CHE MAGAZINE!. Buona lettura e buona estate! Massimo Mobili Sindaco e assessore alla Cultura

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| Popsophia

dal 15 luglio: venerdì a Civitanova, sabato e domenica in Città Alta

U

n festival culturale annuale caratterizza l’estate marchigiana a partire dal 2011. Il suo nome è Popsophia, festival del contemporaneo ideato da Evio Hermas Ercoli, già direttore artistico di Tuttoingioco, e organizzato dal Comune di Civitanova insieme all’Azienda Speciale Teatri diretta da Alfredo Di Lupidio, con il patrocinio di Presidenza della Repubblica, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero della Gioventù e Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Marche, Provincia di Macerata. Popsophia rappresenta il pri-mo appuntamento nazionale della filosofia che si trasforma in filosofia popolare, o pop filosofia; l’intrattenimento “messo in cultura” su cui declinare gli ambiti più importanti delle capacità umane.

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weekend, 157 eventi, 29 location in contemporanea, 169 ospiti, 16 mostre d’arte, 2 palchi principali, un caffè letterario fino a notte fonda, consulenza poetica e filosofica, 15 case

Sarà un’estate


editrici coinvolte, musica classica, jazz e pop tutte le sere, 20 rassegne dalla scienza alla cosmetica. Sono questi i numeri di Popsophia, a Civitanova i venerdì e a Civitanova Alta sabato e domenica, dal 15 luglio al 7 agosto

Pop Perché Civitanova

F

ra i filoni della pop filosofia, e più in generale nella cultura pop e nella pop art, i prodotti e la pubblicità hanno assunto un ruolo sempre più importante per definire l’umanità o per comprendere un periodo storico (dalle Brillo box di Andy Wahrol alle “opera-scarpa” di Paciotti, Cucchi, Kounellis, Hadid, Lichtenstein che Popsophia mette in mostra alla galleria Per mari e

monti). Come a dire: “dimmi cosa compri e ti dirò chi sei”. Chi meglio di Civitanova quindi e della sua anima produttiva e innovatrice nel campo della moda, esprime questo sentire Contemporaneo? Tutta la cultura del processo produttivo racconta generazioni di storia, così come tutta la sociologia e la filosofia nascoste nelle scelte d’immagine di un marchio, rappresentano

Due ospiti di Popsophia: Platinette e Federico Moccia. Per essere la forma del pensiero collettivo e contemporaneo la filosofia si interessa anche di ciò che fino a oggi era considerato impuro, osceno e triviale: la cultura pop e i suoi media. In alto: il direttore artistico Evio Hermas Ercoli

Wahrol agli esami di maturità

A

ndy Wahrol e la sua previsione sulla fama: «nel futuro ognuno sarà famoso al mondo per 15 minuti», l’industria televisiva (Reality e Talent Show) e i social media (Twitter, Youtube, Facebook). Anche la maturità ha invitato gli studenti a riflettere sulla cultura pop. Ma non sono stati solo questi i temi di filosofia contemporanea. Per la storia si è chiesto di commentare una frase di Hobsbawm sulla crisi degli anni ‘70 mentre per l’ambito socio-economico il titolo chiedeva Siamo quello che mangiamo?. Un vero saggio filosofico su cultura gastronomica e società ma soprattutto un consiglio agli studenti a rompere le barriere fra cultura alta e cultura bassa.

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gli elementi che Popsophia vuole indagare attraverso il proprio metodo di “intrattenimento intelligente”. Così, ad esempio, una sfilata di moda non è più vista solo con gli occhi dell’appassionato o con quelli

dell’acquirente ma viene osservata anche con gli occhiali della filosofia, per comprendere, da ciò che indossiamo, quello che vogliamo comunicare di noi stessi.

I colori ICA per il festival

L

a cultura visiva del Novecento insiste sui colori primari: da Mondrian a Warhol. Da questa cultura discendono i quattro colori dei quattro temi del festival distribuiti in tutte le direzioni, dalla gadgettistica ai palchi. Quattro colori simbolici. La semplicità e l’efficacia del minimalismo è un po’ quella di McCracken, artista pop, divenuto noto per ciò che egli definisce «blocchi, lastre, colonne, assi. Belle forme basilari, forme neutre». L’arredo del festival è caratterizzato da sculture geometriche astratte rese vitali dalla purezza del colore. Il colore come espediente per “istallare” una idea di bellezza e di perfezione. A fianco di questa sfida culturale ed estetica Popsophia ha trovato ICA e Sandro Paniccia, uno dei più grandi esportatori mondiali di vernici per legno. Insieme a ICA, l’istituto Una sfida professionale “Virginio Bonifazi” ha lavoculturale rato a un progetto grafico sul colore che ed estetica viene presentato all’interno di Popsophia.

La rassegna

N

on un singolo tema o un singolo appuntamento, ma la contemporaneità di conferenze, laboratori scientifici, giardini tematici e caffè letterari. Quattordici le mostre, la più alta concentrazione in Italia nell’estate 2011 e quattro grandi temi: le F del festival. Filosofia, fashion, fiction, futuro.

In alto: Sandro Paniccia AD del Gruppo ICA alla conferenza stampa di presentazione dell’accordo con Popsophia Sopra: il direttore dell’Azienda Speciale Teatri, Alfredo Di Lupidio A lato: un’opera di John McCracken, Cosmos frontal, recentemente esposta al Castello di Rivoli (catalogo Skira)

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| Popsophia

P

rofessor Curi, davvero la filosofia può occuparsi di cultura pop, di moda, di cinema o televisione? Nelle sue origini, e nel suo statuto più proprio, la filosofia è pop-sophia. Anzi: se vuole restare fedele alla sua ispirazione, la filosofia non può essere altro che pop-sophia. Un po’ lontano dall’idea che l’opinione pubblica ha della filosofia, non crede? La filosofia delle origini non ha nulla a che fare con l’immagine di un sapere astratto – come tanta manualistica vuole accreditare – ma coincide con un modo di essere coscienza critica della società, intenta a scandagliare i diversi aspetti della realtà fisica e sociale. Quindi anche la moda, il cinema, la tecnologia? Questi e molti altri ambiti della vita. I film, ad esempio,

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il cinema, la fiction sono

filosofia

sono testi ricchi di significato, di motivi filosofici. Sono la moderna reincar-

Un modo di essere coscienza critica nazione del mythos classico. Solo nel cinema possiamo

rintracciare l’eredità moderna dell’antica tragedia greca, con tutta la sua complessità di rappresentazione del reale, ma anche il paradigma di una visione non oggettivistica né assoluta della verità. Quindi la filosofia nasce pop? Solo dopo Aristotele la filosofia ha assun-

to la configurazione di sapere altamente tecnicizzato, spesso remoto rispetto ad ogni declinazione popolare. Il culmine di questo processo è nell’epoca contemporanea, dove la filosofia compare come “materia” di insegnamento, o come settore disciplinare.


FF Sopra: Umberto Curi, Ordinario di storia della Filosofia presso l’Università di Padova e presidente del Comitato di indirizzo di Popsophia. È autore di numerosi studi, fra i quali quelli sulla narrazione (o fiction), intesa come mythos.

F come Filosofia.

F come Fashion.

Che cos’è la filosofia? O meglio, di cosa deve occuparsi oggi la filosofia per essere la forma del pensiero collettivo e contemporaneo? Finite le disquisizioni sull’essere e sul tempo, ecco allora che diventa oggetto di teorizzazione quanto fino a oggi considerato impuro, osceno e triviale: la cultura pop e i suoi media.

Che cosa rende una scarpa, una cintura, un dettaglio così carichi di significati? Perché la società dell’immagine rafforza il senso evocativo degli oggetti? Per George Simmel la moda rappresenta un duplice e opposto bisogno della società: da un lato la coesione, dall’altro la differenziazione.

I TEMI:

A destra: un’opera di Riccardo Ruggeri

Dunque la risposta è nella pop-filosofia? È necessaria una riscossa della filosofia come rilancio di una ricerca che trae alimento dalla vita, come radicale interrogazione sul “senso”. Una filosofia che recupera, dunque, il suo non potere essere altro che popsophia.

LE 4 EFFE

Quattro temi per quattro EFFE. Sono i quattro ambiti della vita sui quali si confrontano filosofi, intellettuali artisti, ospiti di Popsophia.

FF F come Fiction.

F come Futuro.

Chi sono quei milioni di italiani che guardano il Grande Fratello o le fiction popolari? Ogni forma di cultura è lo specchio della società che la manifesta e le storie che raccontiamo rappresentano i valori della nostra società. Sex&thecity o il Dr. House, moderno Zarathustra, ci dicono quasi tutto di noi stessi e della nostra epoca.

Da Facebook al web 2.0, tutti noi siamo “connessi” ad un sistema espandibile all’infinito, dove le correlazioni, le connessioni permettono una diffusione infinita del sapere. Come potremmo vivere oggi senza internet?

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| Popsophia

Quattro serate al Lido Cluana per

Pensare

Tutti i venerdì dal 15 luglio al 5 agosto alle 21.30, i più importanti pensatori italiani offrono chiavi di lettura inedite su filosofia, fashion, fiction e futuro.

U

Ogni appuntamento affronta sotto diversi punti di vista la contemporaneità guardando al domani

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na rassegna che anticipa il domani, ma attenzione: «Non è un modo per evadere dal presente – ci ricorda il filosofo Umberto Curi, responsabile della rassegna –, al contrario, si tratta di riuscire a cogliere, nella nostra attualità, le linee di tendenza che ci conducono verso il domani. “Pensare il futuro“ vuol dire saper vivere intensamente e con piena consapevolezza il presente, recuperando insieme quanto di meglio vi è nella nostra storia passata». Il nostro destino è intrecciato con quello della società in cui viviamo. I fenomeni

popolari (la moda, la pubblicità, la televisione, il cinema) sono il veicolo principale per comprendere le urgenze del futuro. Bisogna interrogare l’oggi, per tentare di delineare il tempo a venire. Ad aprire la rassegna Pensare il futuro è Umberto Galimberti che il 15 luglio propone una lectio dal titolo Dove andiamo?. Il presente è imprigionato tra il rimpianto del passato e l’attesa passiva del futuro. Non siamo più capaci di produrre aspettative né desideri. La più pericolosa malattia della contemporaneità è l’incapacità di progettare l’avvenire. In un momento storico in cui i giovani cer-


In senso orario dal basso a sinistra: Umberto Galimberti, Remo Bodei, Massimo Cacciari e Margherita Hack

il futuro cano risposte a domande non poste dalla collettività, Galimberti analizza attraverso un excursus storico sociologico le dinamiche di relazione fra l’individuo e la collettività, cercando di capire quale potrebbe essere la via per il riscatto morale ed economico. Si cambia registro venerdì 22, quando per il week end dedicato al fashion, Remo Bodei presenta un saggio su La creatività della moda. Il futuro visto attraverso oggetti e invenzioni. Le cose non sono oggetti privi di vita e di storia ma conservano la nostra memoria, ci traghettano verso il futuro. Né stravaganza né effimero ma creatività tra norma e superamento. Il 29 luglio è il caso di Fingere, dall’essere all’apparire con Massimo Cacciari. Cosa esiste dietro la maschera che ciascun individuo mostra per vedersi negli altri come

egli stesso vorrebbe essere? Questo e altri interrogativi per riflettere sul rapporto tra realtà e rappresentazione.

Non semplici dissertazioni ma contributi originali scritti per Popsophia

Quando il presente si trasforma in mera illusione, decade qualsiasi capacità di progettare il domani. Il compito della filosofia è disincantare la favola della contemporaneità, per tentare di vedere oltre il velo. Chiude la rassegna il 5 agosto una presenza di spessore culturale e scientifico come Margherita Hack con il tema Il futuro negli astri. A metà fra ironia e scienza, fra astrologia e astronomia, la scienza può profetizzare le urgenze del domani, ma non estinguerne le inquietudini. Se negli astri ci fosse scritto il destino, la scienza potrebbe decifrarlo? Il festival saluta così il futuro, proiettandosi verso la nuova edizione. Laura Boccanera

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| Popsophia

FUORI FESTIVAL I venerdì a

Civitanova Marche

A differenza di Tuttoingioco, festival che l’ha preceduto nel 2009, Popsophia dedica i propri venerdì a Civitanova Marche con un format intitolato Fuori Festival. Una passeggiata socratica attorno alle esperienze più innovative della scena artistica e culturale italiana. Appuntamento nel centro città, dopo la lectio magistralis delle ore 21.30 al Lido Cluana.

Musica

F

ra i linguaggi della rassegna non manca la musica. Sede dei concerti è piazza Conchiglia dove tutti i venerdì alle 22.30 si torna indietro nel tempo con i Qualunquemente. Si differenzia venerdì 29 luglio, quando Popsophia incontra Musicultura. Special guest Piero Cesanelli, patron del festival di canzone e poesia, con una produzione originale dedicata a Bruno Lauzi, questo piccolo grande uomo.

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Alle 23.30 in piazza Conchiglia e dietro la Pescheria in via Pola, i passi e il ritmo della danza urbana portano l’arte coreutica per la strada, in mezzo alla gente che viene coinvolta nel turbillion di emozioni

e sonorità. Alle performance partecipano i migliori coreografi e ballerini nazionali selezionati attraverso il concorso indetto da Amat e AMSD in collaborazione con Civitanova Danza.


Scienza

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empre alle 23.30 arrivano le Passeggiate mentali fra arte e scienza, a cura di Franco Rustichelli nella galleria Per mari e monti. Rustichelli, intellettuale, studioso e amico del grande artista scomparso, Gino De Dominicis, tratta in ogni week end un topos letterario e scientifico differente. Si parte il 15 luglio con La nascita dell’universo per proseguire il 22 luglio con Stelle di neutroni e pulsar. Il mese si chiude con I buchi neri, in programma il 29, mentre il 5 agosto, il fine settimana del futuro fa da spunto per un excursus sulle nuove tecnologie dal titolo Nanoscienza e nanotecnologie.

CENTENARIO DELL’IBM in collaborazione con l’istituto comprensivo Pirandello Civitanova Marche - Pescheria - via Pola Incontri : : 15 luglio, ore 20.30 Simultanea di scacchi con Fabio Bruno Civitanova Marche - Pescheria - via Pola Incontri : : 29 luglio, ore 22.30 Scacchi e tecnologia con Fabio Bruno, Fabrizio Renzi

Design

M

usica, danza, scienza e poi il design, arte “popolare” del dopoguerra, espressione di un mondo che grazie alla creatività e all’industria ha scritto pagine fondamentali nella storia contemporanea. Questa vicenda viene raccontata ogni venerdì nello show room Arredamenti Maurizi, attraverso la mostra Vitra Classic, una selezione di maestri del design: Charles Eames, George Nelson, Isamu Noguchi, Jean Prouvè, Verner Panton.

A sinistra: Piero Cesanelli, patron di Musicultura A destra: uno dei lavori che si trovano nello show room Arredamenti Maurizi Nella pagina seguente: due opere esposte nella galleria Per mari e monti

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| Popsophia

Arte

I

nfine l’arte: nelle gallerie private e con il tradizionale appuntamento della sala Foresi. L’ironico Festival dei due Monti (Gino e Francesca nella galleria Per mari e monti di piazza XX Settembre) offre quattro mostre, ognuna legata a ciascuno dei temi del festival. Dal 15 al 17 luglio, Filosofia, con Francesco Clemente (Cle-mente), dal 22 al 24 luglio, Fashion, tra arte e moda l’opera scarpa di: Cesare Paciotti, Enzo Cucchi, Andy

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Warhol, Jannis Kounellis, Manolo Blahnik, Zaha Hadid, Roy Lichtenstein. Dal 29 al 31 luglio, Fiction, la finzione nell’opera e nella performance di H.H.Lim. Dal 5 al 7 agosto Futuro, crossing tra arte, scienza e tecnologia con opere di: Maurizio Mochetti, Gianni Piacentino, Te-

resa Iaria, Miltos Manetas, Alberto di Fabio, Claud Hesse. Faccia non mente invece è la personale dell’artista Martina Pagnanini nella galleria Contemporaneamente Arte (piazza della Conchiglia). I volti della memoria rivivono nel lavoro con una tecnica che ri-materializza l’opera grazie alla “pittura a ricamo”. Dal mito di Penelope all’espressionismo. Curato da Manuela Cerolini, infine, il programma della sala Foresi propone due artisti contemporanei: Michelino Iorizzo, Pescando nell’anima (dal 15 al 26 luglio) e Bruno Marcucci, Linea d’orizzonte (dal 29 luglio al 10 agosto). Qui la drammaticità “giorgionesca” di Iorizzo incontra la sintesi di Marcucci, autore di una “linea virtuale”, frontiera e limite verso il quale l’artista volge lo sguardo. Laura Boccanera

SHOPPING SOTTO LE STELLE

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ei venerdì del festival l’associazione dei commercianti ACC mette in campo numerose iniziative. Prima fra tutte il ritorno di Shopping sotto le stelle con negozi aperti fino a mezzanotte, salottini lungo corso Umberto I e punti musicali nei bar. Inoltre le vetrine dei negozi aderenti in corso Umberto I, via Duca degli Abruzzi, vicolo Marte, Corso Dalmazia, via Lauro Rossi, corso Vittorio Emanuele e via Buozzi vengono allestite secondo il colore e il tema di ciascun week end.


I Love

POP

(sophia)

Penna DS1 Retro 6 euro

I Love POP(sophia) è una serie di prodotti realizzati per il festival ispirati all’immagine disegnata dal team Ruggeri Studio. I Love POP(sophia) è un’iniziativa Esserci Eventi. In vendita presso il bookstore del festival e nelle migliori cartolibrerie. Visita il sito www.essercieventi.it

Pocket Basic Notes + Penna DS3 12 euro

Shopper in tnt 5 euro

T-shirt in puro cotone 180 gr. 15 euro

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Sex city Sulle strade di & the

Ogni sabato e domenica sera, dalle 21.30, il Chiostro di Sant’Agostino di Civitanova Alta, è la sede della rassegna Pop Philosophy

N

on un semplice ciclo di conferenze, ma un viaggio inedito tra le meraviglie e i pericoli della contemporaneità. I timonieri di questa nave sono le filosofe e i filosofi italiani che tentano di decifrare

i temi dei quattro week end con le armi del pensiero. Sedici appuntamenti diversi, per esplorare ogni declinazione della Popsophia: dalla scienza al cinema, dalla moda ai cartoni animati, dal calcio all’arte contemporanea.

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| Popsophia

provocatorio della giovane autriQualche esempio. «Fare filosofia vuol dire - ci spiega Cesare Del ce Carola Barbero (31 luglio). La rassegna Dalla filosofia ci aspettiamo solo Frate (17 luglio), direttore di Dioè un serbatoio gene Magazine - riappropriarsi formule celebrali che non ci di idee originali aiutano ad affrontare il futuro? del tempo dell’ozio e della riflessione nel mondo delle urgenze». La Pop-sophia ci ricorda che le Ma la riflessione può nascere ovunque. «Quanrisposte vanno cercate nei posti più impensado si cuce uno scialle di lana o si rammenda ti. Un esempio? Il mondo mitico de Il signore un vestito – secondo la filosofa Francesca Ridegli anelli, che, secondo il curatore dell’ediziogotti (24 luglio) – ci si accorge che il passato ne italiana, Quirino Principe (6 agosto), è una del fashion (e del pensiero) convive con il premeravigliosa allegoria che possiamo utilizzare sente». per vivere meglio il nostro domani. Neanche quando accendiamo la televisione La filosofia, certo, non insegna soluzioni, non smettiamo di pensare. Le incessanti domanfornisce risposte o ricette pronte. Ma la rassede di Carrie, famosa protagonista della fiction gna Pop filosofia è senza dubbio un serbatoio di Sex&thecity, non sono poi così lontane dal idee originali, una palestra per pensare l’oggi. modo di fare filosofia di Socrate. È il pensiero Lucrezia Ercoli

Pop

pensiero

O

gni sabato e domenica doppio appuntamento alle 21.30 e alle 22.30 con gli ospiti del Chiostro di Sant’Agostino. 16 luglio: Giordano Bruno Guerri (foto a sinistra), Gli ultimi dandy; Pio Monti e Franco Rustichelli, L’immorta-

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Diogene: filosofare oggi

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uando c’è incertezza c’è bisogno di filosofia. E oggi si vede. Basti pensare che ai festival di filosofia partecipano più persone che a un comizio politico. A questo ‘’popolo dei festival’’ vuole rivolgersi Diogene, rivista filosofica edita da Giunti e media partner della rassegna di Pop filosofia organizzata nel Chiostro di Sant’Agostino. Come scrive il periodico in una nota: «A un lettore cosciente di essere sempre più coinvolto in questioni che richiederebbero maggiore riflessione. Un lettore interessato ad una riflessione critica del quotidiano. Un lettore, interessato ad una rivista di filosofia non accademica, non scolastica, non didattica, non storicista, ma problematica, moderatamente divulgativa, rigorosa ma comprensibile, capace di parlare anche di cinema, sport, arte, esperienze, oggetti e così via». www.giuntistore.it

Da d’Annunzio alla filosofia del calcio lità, omaggio a De Dominicis. 17 luglio: Giulio Giorello, Realtà e finzione; Cesare del Frate, L’etica dell’ozio. 23 luglio: Francesca Rigotti, Old fashion; Antonio Gnoli, Il fazzoletto di Desdemona. 24 luglio: Giacomo Marramao, Tomorrow; Umberto Curi, Filosofia come narrazione. 30 luglio: Michele Di Francesco, Cyborg per nascita?; Simone Re-

gazzoni, Filosofiction. 31 luglio: Simone Regazzoni, La filosofia di Lost; Carola Barbero, Sex&thecity e la filosofia. 6 agosto: Quirino Principe, Tolkien, il passato nel futuro; Amedeo Goria (foto sopra) ed Elio Matassi, La filosofia del calcio. 7 agosto: Andrea Tagliapietra, Icone della fine; Carlo Sini e Florinda Cambria, Il futuro e l’ombra dell’origine.

Lucrezia Ercoli, curatrice di Pop Philosophy

L

ucrezia Ercoli, nata a Macerata nel 1988, laureata in filosofia a Padova. Attualmente studia a Roma. Ha pubblicato diversi articoli tra cui Gli erranti di terra in terra. La figura del viandante in Hölderlin e Friedrich (2007); L’incompiutezza dell’amore, seduzione e filosofia nella ricerca di Umberto Curi (2008); Dio gioca a dadi, il ‘gioco del mondo’ e il ‘mondo del gioco’ (2009). Nel 2009 ha curato per il festival Tuttoingioco di Civitanova Marche la sezione dei caffè letterari. Per lo Sferisterio Opera Festival di Macerata 2010 si è occupata del testo dello spettacolo Processo a Galileo interpretato da Umberto Orsini. Con il libro Philosophe Malgrè Soi, Malaparte ed il suo doppio (Edilet editore, con prefazione di Umberto Curi e postfazione di Quirino Principe) ha appena vinto il premio nazionale di filosofia Frascati (foto in alto).

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tempo di portare re praticato con una nuova la battaglia filosoforma di filosofia che abbia fica nella popular la forza di contaminarsi con culture, usando la cultura di massa e di prele armi migliori sentarsi essa stessa come a disposizione: dal pensiero opera di cultura di massa. La pop filosofia è una filosofia critico alla decostruzione. mutante – da qui i suoi tratti Non esiste un solo mondo, per certi versi mostruosi – una sola realtà. Esiste una dotata di un potere esoterico, molteplicità di mondi interin grado di arrivare al vasto connessi, alla cui produzione pubblico. Il che non significa e al cui conflitto, partecipache sia semplice no i mezzi di coo che non richiemunicazione e la Obiettivo: da sforzi. È comcultura di massa. parlare Ecco in che cosa plessa, proprio al vasto come alcune consiste la guerra pubblico opere pop di cui dei mondi. si occupa. La filosofia si trova La pop filosofia è crossover immersa in questi universi. E in tutti i sensi di questo terdeve prendere parte attiva mine. Crossover in quanto alla loro trasformazione. incrocio e contaminazione Che la filosofia stessa si tradi filosofia e cultura pop. sformi, così, in filosofia popoCrossover perché mescola lare, o pop filosofia, piuttosto stili filosofici differenti. che un rischio da evitare, è un obiettivo da perseguire. Crossover perché arriva anche a un pubblico che di Il popolare non può più esnorma non legge filosofia. sere posto solo come mera Estratto dal testo di Simone questione teorica. Con vigiRegazzoni lanza critica esso deve esse-

MA NI FE STO per la pop-filosofia S imone Regazzoni, (Genova, 1975) è un allievo di Jacques Derrida. Dopo il dottorato all’Università di Parigi, ha insegnato in Francia e dal 2007 alla Cattolica di Milano. Ha scritto vari testi

popfilosofici analizzando miti del contemporaneo come Harry Potter, Dr. House e Lost. Nel 2010 ha pubblicato Pornosofia. Analisi della diffusione del porno nell’era di Internet. Libro che è stato sufficiente per interrompere - «non per mia scelta» -, la

Quando un libro può costare un lavoro

sua collaborazione con l’Università Cattolica.

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In piazza a Civitanova Alta, Voto di vastità: Da Bergonzoni a Busi, da Riondino a Mollica

A sinistra: Alessandro Bergonzoni e Platinette a destra: Les Tambours du Bronx e Barbara Alberti

L’IMMORTALITÀ Omaggio a De Dominicis Civitanova Alta - Chiostro Sant’Agostino : : 16 luglio, ore 22.30 con Pio Monti e Franco Rustichelli

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super

«

Ho fatto voto di vastità. Significa allargarsi, smettere di essere corti». Alessandro Bergonzoni apre le danze agli incontri nella Città Alta del festival Popsophia. La frase del noto attore e artista bolognese riassume il complesso e articolato programma di ospiti e appuntamenti che spalancano la mente e il pensiero. Alessandro Bergonzoni invita tutti a riflettere, nella cornice di piazza della Libertà, tra colpi da palcoscenico e profondità di contenuti. Leggerezza e ironia, pensiero e paradosso, gioco intellettuale e approccio speculativo: sono gli ingredienti con cui Popsophia offre per 4 week end poesia, letteratura, giornalismo, teatro e danza. i parte il 16 luglio con l’incontro appunto di Alessandro Bergonzoni che propone una lettura inedita dal titolo

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to ospiti

Sophia Pop alle 21.30 in piazza della Libertà. Spettacolo che il paroliere ha scritto esclusivamente per il festival di Civitanova Marche. omenica 17 luglio la piazza ospita una grande e coinvolgente performance: Les Tambour du bronx danzano l’energia selvaggia, la brutalità iconoclasta e le barbarie della periferia francese al suono delle percussioni che risuonano nel borgo medievale. l fine settimana del fashion apre con un intellettuale “mascherato” come Platinette, al secolo Maurizio Coruzzi, per discutere di identità e immagine e sul “bello impossibile”, ricerca estenuante e inefficace di far combaciare le due immagini del sé.

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Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito

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a domenica è la volta dell’autrice di Riprendiamoci la faccia, Barbara Alberti che si interroga su un’immagine di donna virtuale come quella delle Winx, ricercando le motivazioni psicologiche e letterarie del fenomeno per bambine che ha soppiantato

STRANIERO Civitanova Alta - Chiostro Sant’Agostino : : 17 luglio, ore 18.30 con Umberto Curi e Donatella C. Mandolesi

la Barbie. Un fenomeno che viene spiegato e approfondito da chi le Winx le ha inventate: Iginio Straffi. Nella stessa serata un evento molto speciale occupa il teatro Annibal Caro dove la più illustre critica della danza italiana, Leonetta Bentivoglio, alle 22.30 commenta con l’autore Saburo Teshigawara la prima nazionale del film A boy inside the boy, in collaborazione con l’Amat.

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In senso orario: in alto a sinistra David Riondino, Federico Moccia, Vincenzo Mollica e Aldo Busi

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hi meglio di Aldo Busi poteva aprire il week end della fiction? Amato, odiato e cacciato, Busi che di un reality è stato consapevole protagonista, ci racconta il sottile limite fra realtà e reality, il 30 luglio alle 21.30 in piazza della Libertà. on le sue suggestioni fumettistiche e pop arriva invece, domenica 31 luglio, Vincenzo Mollica, per raccontare con un intervento dal titolo Viva l’Italia, la storia del Belpaese attraverso le canzoni che hanno cambiato la nostra vita. ’ultimo fine settimana promette scintille. Si comincia con un incontro speciale dedicato al Risorgimento: alle 18.30 nel cortile dell’ex liceo con Massimo Teodori e Marcello Veneziani, riflessione sulla politica

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dopo i 150 anni dall’Unità d’Italia. Alle 21.30 filosofia e musica in piazza con David Riondino in uno spettacolo ideato per Popsophia dal titolo Un pensiero perfetto, Andrea Emo dedicato al filosofo del Novecento le cui tesi sul nichilismo hanno anticipato la dottrina di Heiddeger.

omenica 7 agosto la chiusura con l’appuntamento più pop. In piazza alle 21.30 l’autore di Tre metri sopra il cielo e di altri romanzi generazionali, Federico Moccia, parla di narrativa ne Il viaggio continua: aforismi scritti dall’autore per i Baci Perugina accompagnati dalle musiche della Salvadei Artists Management diretta dal maestro Alfredo Sorichetti. Lo spettacolo è un evento speciale per i 100 anni dell’ATAC. Laura Boccanera

Hair Bond e Vitality’s per La cura di sé

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due passi dalla piazza, nel Chiostro di San Francesco, ogni sabato e domenica Hair Bond e Vitality’s propongono un percorso di bellezza dedicato alla cura di sé. Non solo la mente ma anche il corpo quindi diventa protagonista di Popsophia. Il tema dell’apparire indagato insieme a stylist, acconciatori, truccatori, fotografi e modelle. E inoltre, dopo le 23.30, consigli, conversazioni confidenziali e consulenza estetica gratuita per gli spettatori.

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D’Annunzio

Gabriele d’Annunzio: la narrazione segreta. Oggetti, figure, immagini.

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n omaggio al Vate, un’esposizione che mette in mostra gli aspetti più intimi e glamour dell’ultimo fra i dandy: Gabriele d’Annunzio: la narrazione segreta. Oggetti, figure, immagini curata dallo storico Giordano Bruno Guerri e dal professor Stefano Papetti, con il coordinamento di Enrica Bruni, responsabile delle grandi mostre e direttrice della Pinacoteca comunale. Un appuntamento nazionale di alto interesse culturale dedicato


QUANDO & DOVE Dal 15 luglio al 30 settembre | Centro espositivo San Francesco

agli oggetti privati e allo stile di vita di Gabriele alla giacca da casa. Una vanità che è all’origine d’Annunzio, alla scoperta di un personaggio dello stile italiano. che ha fatto della sua vita un’opera d’arte. Cosa A Civitanova sono in mostra una settantina indossava appena alzato, le infuocate lettere di oggetti, provenienti dal Vittoriale, oltre a ritratti e fotografie d’epoca. «Gabriele d’Annund’amore che scriveva alle sue donne, le immagini care di Eleonora Duse di cui aveva fatto zio ha donato il Vittoriale agli Italiani - afferma costruire anche una riproduzione in Giordano Bruno Guerri, presidente marmo, le 350 paia di scarpe tutte del Vittoriale - perché voleva che Tesori artigianali (da camera, da sera, da venissero ricordate non soltanto la e rarità giorno, da cerimonia, da notte), le sua opera letteraria e le sue imprese di guerra, ma anche la sua vita fragranze, le stravaganze e le rarità in mostra quotidiana, nella sua casa. È mia che riempivano il suo quotidiano: convinzione che il Poeta amerebbe questi tesori sono riuniti nello Spazio Multimediale San Francesco a Civitanova Alta. il fatto che tutti i suoi oggetti possano essere ammirati dai visitatori, alla stregua degli edifici, D’Annunzio anticipa le caratteristiche di un Vip delle stanze e dei giardini del Vittoriale. Il Vate ante litteram, in grado di far parlare di sé attraverso i gesti e le parole, e anche attraverso le ha sbertucciato la morale borghese della sua epoca. È il padre di tutti i dandy, e ogni cosa cose. La mostra, divisa in 4 sezioni, apre cassetti che ha lasciato qui, l’ha affidata al nostro sguare armadi della casa del Sommo poeta per raccontare tutto ciò che le sue azioni e le sue poedo per continuare ad interrogarci e stupirci». sie non dicono. Un’operazione che lo accosta ai E proprio in sintonia con questa vocazione dandy, l’azienda Paciotti ha voluto essere presuoi estimatori. Si scopre così che d’Annunzio sente con la sua sigla stilistica, provocatoria ed amava conservare e preparare accuratamente elegante. il suo abbigliamento, dalla vestaglia da camera

segreto DANNUNZIANA La favola bella: vita e poesia del Vate

Civitanova Alta - Chiesa di San Francesco : : ogni sabato e domenica, ore 23.30 a cura dei licei Leonardo Da Vinci con interventi di Paola Giorgi: d’Annunzio, estetica della parola - 31 luglio e Giorgio Torresetti: d’Annunzio e l’apparire - 7 agosto

Sopra: d’Annunzio e Mussolini in gita sul lago di Garda A sinistra; il Vate ritratto da Nunes Vais

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| Popsophia

Moda e modi di essere nell’Italia della Belle Epoque

La

filosofia S ul finire dell’Ottocento, durante la Belle Epoque si combatteva a colpi di fashion una battaglia estetica senza esclusione di colpi che, lungi dall’essere legata soltanto all’apparire, diveniva in realtà sostanziale, nutrendo di sè la letteratura, l’economia, la cultura e la politica europea. La donna con i suoi vezzi, smorfie e vanità diventa la protagonista di questo periodo in cui l’apparenza regna sovrana, in cui la moda segue le tendenze e la volontà di creare qualcosa di nuovo, di impareggiabile, di unico. Ed è proprio attraverso gli oggetti della donna borghese che si può raccontare la Belle Epoque: il lusso, l’eleganza, l’esclusività, la stravaganza, il capriccio, la seduzione. Un’arte che è già comunicazione e che entra di forza nel ventesimo secolo. La filosofia del bello ripercorre attraverso la pittura, la scultura e le arti applicate degli anni ‘20 e ‘30 un immaginario di deli-

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QUANDO & DOVE Da luglio a novembre | Chiesa di Sant’Agostino

del bello Poteva bastare un cappellino dal colore sbagliato, un gesto malaccorto con il ventaglio o, per un gentiluomo, lasciare cadere il monocolo o non avere una gardenia all’occhiello del frac per decretare l’insuccesso mondano di una persona e dare inizio così alla sua lenta e progressiva discesa nella scala sociale.

catezza e bellezza che va al di là della sfera estetica, fino a diventare quasi un “dogma della fede”. Le opere, circa quaranta, provenienti da Fondazioni, collezioni private e pinacoteche, regalano un’istantanea di quel mondo passato, fatto di cappelli francesi, guanti, ritratti di uomini immortalati come dandy e come femme fatale, sculture dalle forme voluttuose, ventagli liberty e parure da toilette. Tutti oggetti che accompagnano le opere pittoriche in mostra insieme a una selezione di abiti d’epoca originali della Sartoria Arianna, restaurati per l’occasione.

Intorno a questo altare dell’eleganza si snoda il percorso espositivo fatto di ritratti maschili e femminili di protagonisti del bel mondo, realizzati dai maggiori specialisti di quel genere. Boldini, De Nittis, Giacomo Grosso, l’ungherese Laszlo, Vittorio Corcos, Von Lenbach hanno saputo cogliere nelle loro tele lo spirito di una epoca attraverso il languore delle pose, l’eleganza degli abiti, la cura dei particolari, la seduzione affidata gli sguardi. «È in questo periodo che nasce la moda come fenomeno sociale e attività economica – spiega il professor Stefano Papetti -. La Regina Margherita

Nelle due pagine: alcuni lavori esposti a Civitanova di De Nittis, Salvini, Zandomeneghi In alto: Stefano Papetti, curatore delle mostre, Enrica Bruni, direttrice della Pinacoteca “M. Moretti”, Ivan Gori del CdA dei Teatri di Civitanova

INAUGURAZIONE DELLE MOSTRE : : 16 luglio, ore 18 Civitanova Alta Chiostro Sant’Agostino con Giordano Bruno Guerri, Andrea Paniccia, Stefano Papetti, Fiorella Tombolini

promuove gli orafi italiani e la sartoria italiana, è un momento in cui la moda non è solo apparenza, ma anche sostanza. In mostra per esempio c’è anche un vaso antropomorfo in ceramica modellato sulla testa della Marchesa Casati».

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| Popsophia

Le suggestioni dell’

Dodici mostre per altrettanti spazi espositivi. Oltre ai pensatori, agli intellettuali, alle rassegne culturali e alle due grandi esposizioni (D’Annunzio segreto e La filosofia del bello), la vocazione del festival si piega sulle seduzioni dell’arte contemporanea.

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tupirà forse notare l’assenza della Pop art in un festival dal titolo Popsophia. Una scelta voluta sulla base di un gioco intellettuale: se oggi Andy Warhol fosse vivo, cosa racconterebbe il suo

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genio? La risposta di Popsophia sta nella contaminazione: in una società frenetica, i mezzi espressivi si toccano e influenzano a vicenda. Ecco allora uno spaccato variegato che va dalla fotografia, all’installazione, fino all’interazione uomo-macchina.


arte

A sinistra: uno scatto di Bengt Wanselius

A destra, in senso orario: una installazione di Valeria Paniccia, la virtualità di Abitanti & Abitare, un’opera di Riccardo Ruggeri

Si parte con una dicotomia locale/internazionale in due mostre molto diverse eppur affascinanti. Un omaggio indispensabile alla storia cittadina attraverso un’antologica dedicata agli 80 anni di Dino Baiocco che raccoglie opere dal 1954 al 2011 all’interno dell’ex liceo Classico e un’anteprima nazionale nella Pinocateca “Moretti” con un viaggio virtuale da Tokyo e Stoccolma per le immagini del fotografo Bengt Wanselius. Quindici anni di scatti a stretto contatto con i maestri della danza internazionale, catturando lo sforzo del corpo e la grazia del movimento coreutico.

Dal mistero della nascita, rappresentato attraverso le foto curate del collegio delle ostetriche per la mostra intitolata Tomorrow nel cortile dell’ex liceo Classico, al fascino oscuro della seduzione della morte svelato nella chiesa di San Francesco da un’installazione di Valeria Paniccia Erotico Abbandono. Non poteva mancare l’arte del futuro, di Riccardo Ruggeri che, attraverso un sistema touch screen curato da Grottini Lab all’interno dell’ex Sacrario, permette allo spettatore di interagire con le sue opere raccolte per l’occasione sotto il titolo Segni, colori, visioni.

Innovazione e tecnologia sono presenti anche nell’ambizioso progetto Abitanti & Abitare, dell’architetto Marco Guardascione di Urban Geography, che racconta nel cortile dell’ex liceo Classico come cambia l’architettura e mostrare al pubblico come, attraverso la simulazione virtuale, è possibile vedere la propria casa prima che essa sia costruita. Sempre negli spazi dell’ex liceo, la mostra di Raffaella Toffolo che una raffinata operazione sinestetica ha fotografato la musica delle cose. Media partner delle mostre è Artitude, magazine sull’arte e galleria digitale a disposizione di pittori, scultori, illustratori, designer, fotografi. L’ingresso è gratuito.

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BOTTIGLIE

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DA L’ESPR ESSO

È di nuovo italiano uno dei bianchi più premiati al mondo. È di nuovo Verdicchio di Matelica. In anteprima presso i ristoranti: Antica Osteria degli Artisti, Capolinea, Cosmopolitan, Galileo, Lido Restaurant.

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IL GIALLO FRA STORIA E FICTION

POP crime C

asi irrisolti, gialli, crimine e giustizia: generi pop dalla letteratura al cinema e oggi esplosi nelle fiction. È un viaggio all’interno della mente umana e dei fatti di cronaca e storia, il percorso di Popcrime: la rassegna a cura dell’Unione delle Camere Penali Italiane accreditata dall’Ordine degli avvocati. Tutte le domeniche alle 18.30, a Civitanova Alta prendono vita storie inedite nella criminologia e nel diritto. Il primo a finire sotto il faro dell’interrogatorio, domenica 17 luglio alle 18.30 all’ex pescheria di Civitanova Alta, è un personaggio epico: quell’Ulisse dell’Iliade, eroe o criminale di guerra? Un curioso ritratto a metà fra giurisprudenza e letteratura condotto da Valerio Spigarelli, presidente delle

Camere penali. La capacità narrativa di scrittrice e la determinazione da pubblico ministero di Franca Leosini fanno da guida domenica 24, al teatro Annibal Caro, attraverso le perversioni delle donne criminali. Madri e assassine raccontate dalla conduttrice di Storie maledette.

È invece un papiro del I secolo d.C. a ispirare lo storico Luciano Canfora e l’investigatore Silio Bozzi la domenica seguente. Al teatro Annibal Caro si scopre come, il famoso documento attribuito ad Artemidoro di Efeso, (non) sia piuttosto un falso. Chiusura con un mostro sacro del cinema e della destrutturazione del linguaggio: Enrico Ghezzi, il 7 agosto al Chiostro Sant’Agostino. Flash, spezzoni, mondo onirico e reale si incontrano per una dissertazione sul crimine al cinema, tra finzione e cronaca. Gli appuntamenti saranno introdotti dall’avv. Vando Scheggia. I protagonisti degli incontri Dall’alto: Luciano Canfora, Valerio Spigarelli, Franca Leosini ed Enrico Ghezzi

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| Popsophia

Diamo i GIORGIO BOLONDI

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esponsabile dei due progetti scientifici a Popsophia è il professor Giorgio Bolondi . «L’esperienza dell’estate 2009 a Civitanova – ha dichiarato –, ha dimostrato come l’edutainment contribuisca al successo degli eventi culturali. In un festival dedicato all’esplorazione della contemporaneità, il Giardino della Scienza e i laboratori per i ragazzi hanno la funzione di spingere i partecipanti a guardare alla complessità del mondo d’oggi, agli intrecci della cultura, attraverso la lente della scienza. E siccome la scienza non si racconta, ma si fa, l’approccio di Popsophia è quello del coinvolgimento».

L’edutainment arriva a Popsophia con il Laboratorio Dualismo Binario e il Giardino della Scienza, due postazioni realizzate in collaborazione con l’istituto scolastico “Sant’Agostino” e con Giorgio Bolondi, presidente della Commissione Italiana per l’insegnamento della Matematica.

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ello spazio verde due occasioni: una “tematica” della pinacoteca in cui la scienza si intreccia con “Moretti”, Il Giarl’arte o altri aspetti della cultudino della Scienza, ra e della vita e una serata di realizzato con la giochi con premi collaborazione di offerti dalla storica Cosa fate Naturino, è un moDistilleria Varnelli. se il cervello Tra i temi ci sono mento di divertivi inganna? le figure impossimento intelligente già conosciuto nelbili di uno dei più la prima edizione di Tuttoinstraordinari artisti contemgioco a Civitanova, suggerito a poranei, Oskar Reutersvaard. grandi e piccoli. Ogni È possibile vedere dal vivo week end alcune sue opere, e questo vengono è il pretesto per conproposte frontarsi con

A sinistra: una figura impossibile di Oskar Reutersvaard Nella pagina successiva: alcuni solidi platonici

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QUANDO & DOVE

numeri gli inganni della visione e del cervello. Poi spazio alle relazioni platoniche. Un’esplorazione di come la bellezza dei solidi platonici, idealizzati anche da Leonardo, diventi un tassello importante nella descrizione scientifica del mondo: biologia, chimica, cristallografia, astronomia. Quindi è la volta de La matematica non serve a nulla, ultimo provocatorio li-

Ogni sabato e domenica | Civitanova Alta

bro di Giorgio Bolondi e Bruno D’Amore; un’occasione per tentare di rispondere a una domanda che da sempre divide, a torto, la cultura umanistica e quella tecnica. Infine tocca a La matematica in rete: dalle reti energetiche ai social network, dai reticoli di Steiner alla minimizzazione dell’energia.

Dualismo binario

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l Laboratorio Dualismo binario, particolarmente adatto alla cooperazione bambino-adulto, è stato

progettato per le famiglie da ForMATH Project dell’Università di Bologna. Qui attraverso il sistema binario e la “traduzione” del proprio

nome in oggetti, si mira a stimolare l’identità personale. Gli incontri si svolgono ogni sabato e domenica al piano terra dell’ex liceo.

Il tiratardi della scienza

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opo i consueti appuntamenti delle 23.30 con il Giardino della Scienza, Popsophia presenta ogni sabato, L’Universo Elegante: fra chiacchiere e astronomia con il naso rivolto alle stelle (a cura dell’associazione Astrofili Alpha Gemini) e, ogni domenica, Illusioni Mentali: psicologia e spettacolo con Daniele Sicorace per scoprire i misteri della mente.

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QUANDO & DOVE

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futuro nel passato

7 agosto | Teatro Annibal Caro

La consulenza filosofica

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n evento speciale legato al passato conclude il fine settimana dedicato al Futuro. Si tratta di Extraterreni, la lettura monologante ispirata all’omonimo programma televisivo scritto da Valeria Paniccia per Raisat, nel quale l’autrice passeggia “nei prati dell’eternità” accompagnata da grandi “Virgilio” come Massimo Cacciari, Margherita Hack, Giorgio Albertazzi, José Saramago, Pupi Avati, Giovanni Sartori, Gabriele Lavia, Piero Chiambretti, Toni Servillo, Gae Aluenti, Demetrio Volcic, Gabriele Muccino.

«Pagine sulla passione della vita per scoprire che quel passato è in grado di nutrirci di significati. Un invito a visitare le “città dei morti” che – scrive l’autrice –, in futuro saranno destinate a sparire».

reare, immaginare, sognare, esprimersi, inventare, costruire: attorno a questi verbi, con l’ausilio di letture, spezzoni di film, immagini, pensieri dei bambini, la psicologa Roberta Sala dell’Università “Cattolica” di Milano affronta tematiche che riguardano la vita di ogni giorno. In un clima di dialogo e di confronto con un pubblico che non è spettatore, bensì attore di pensieri e di emozioni condivise, ogni sabato nella mensa di Sant’Agostino alle 23.30, si parla dei rapporti umani nell’opera di Natalia Ginzburg (16 luglio), di cosa voglia dire oggi essere alla moda (23 luglio), del confine fra realtà e fantasia (30 luglio) e infine delle piccole virtù (6 agosto). La rassegna è curata dal Circolo Didattico “via Tacito”. In senso orario dal basso: Valeria Paniccia con Tony Servillo, sulla tomba di Fay Wray e con Gabriele Muccino nel cimitero di Hollywood

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Jazz di Marca

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omenica 17 luglio, alle ore 22.30, i grandi nomi del jazz internazionale sono ospiti a Popsophia. Fabio Zeppetella (chitarra) e Dario Deidda (basso), con la partecipazione di Aaron Goldberg (pianoforte) e Greg Hutchinson (batteria), trascinano il pubblico del teatro Annibal Caro nei ritmi e nelle suggestioni del jazz. L’evento è possibile grazie alla collaborazione del circuito Jazz di Marca.

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l grande valore di un festival come Popsophia sta nel poter affrontare la riflessione sul contemporaneo da diverse angolazioni. Come un prisma, che scompone la luce nelle sue componenti fondamentali, così la lettura di tutto ciò che è popolare può essere scomposta nelle singole trattazioni (filosofia, musica, teatro, danza, arti figurative), o ri-composta nel suo unicum. Il festival ha dunque il pieno interesse ad approfondire la musica come chiave per interrogarsi sulla contemporaneità, e su cosa significhi oggi fare musica “Pop”. Il termine “Po-

pular”, che ha ormai assunto la funzione di grande contenitore per stili e approcci spesso diversissimi, riassume tutta quella musica di facile fruizione che si riconosce vicina ai gusti del pubblico. Col tempo questo concetto ha allargato e acquisito nuovi orizzonti, di pari passo con la complessità del mondo contemporaneo. Popsophia propone una riflessione musicale che abbracci sia l’aspetto colto, che quello più vicino al grande pubblico: la Classica e il Pop, riflessi attraverso le esperienze determinanti di questo secolo, ma anche presentando le proposte più interessanti della scena musicale odierna.

Musica DECLINATA IN OGNI GENERE

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Classica Contemporanea

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il titolo degli appuntamenti, che vedono coinvolta la scuola di musica Liviabella, patrocinati dal Conservatorio statale di musica G.B. Pergolesi di Fermo, con un programma che attraversa le sonorità del Novecento. L’ascolto delle composizioni di Fuchs, Mahler, Schnittke, Di Bonaventura, Ugoletti, Cappelli, Molino, De Rossi Re, Giammusso, è l’occasione per approfondire le scritture musicali contemporanee. Ogni sabato e domenica alle 22.30 nella chiesa di Madonna Bella.

Pop sound

Cosa è oggi la musica “Pop”? Quali sono le linee poetiche e di ricerca delle formazioni che si trovano a cavalcare i circuiti underground nazionali e i festival della musica d’autore? Pop sound analizza il futuro della musica attraverso le note di Aedi, Annie Hall, Andrea Cola, Cordepazze, Family Portrait, Jang Senato, Wando e i Ruggero Urlando e 2Pigeons. Ogni sabato e domenica alle 22.30 nei giardini dell’ex liceo Classico. Pop sound è organizzato con la collaborazione di Mukkake Agency.

Ma che colpa abbiamo noi

È un percorso multimediale di musica, immagini e voci recitanti attraverso i singoli della canzone italiana, dagli anni ‘50 a oggi. I Pop Radio, da anni impegnati nello studio dei repertori pop, insieme a i Talk Radio, Chiara Pietroni e Vando Scheggia restituiscono nuovi punti di vista sui brani che hanno fatto la storia della musica italiana, con la regia di Piergiorgio Pietroni. Ogni sabato e domenica alle 23.30 in piazza della Libertà.

OMAGGIO AI 100 ANNI DELL’ATAC Civitanova Alta - piazza della Libertà : : 7 agosto, ore 21.30 Concerto Il viaggio continua Salvadei Artists Management con gli aforismi di Federico Moccia dirige il M° Alfredo Sorichetti

Evento speciale: il Trio Dmitrij

Riccardo Minnucci

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abato 6 agosto, alle ore 22.30, lo scenario del teatro Annibal Caro fa da cornice al Trio Dmitrij, formato da Henry Domenico Durante (violino), Francesco Alessandro De Felice (violoncello) e Michele Sampaolesi (pianoforte), che propone un programma incentrato sulle musiche di Liszt, Rachmaninov e Debussy. In collaborazione con l’associazione “Pier Alberto Conti”.

In alto: il compositore Paolo Marzocchi. Qui sopra: i componenti del gruppo Aedi

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| Popsophia

Omaggio a Sibilla Aleramo La rassegna si apre sabato 16 luglio al teatro Annibal Caro, con una produzione civitanovese che porta la firma di Rosetta Martellini. Lo spettacolo Sono stata amore, per la regia di Luigi Moretti, racconta Sibilla Aleramo dialogando con il pubblico in modo diretto e complice, a tratti con ironia, altre volte con fare provocatorio, fino a una vera confessione finale.

Fino a notte fonda con il

Sopra: Giancarlo Trapanese In alto: la vendita di libri durante Tuttoingioco

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caffè

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usica, teatro, libri e architettura: è il caffè let terario curato da Marco Pipponzi con la collaborazione della Biblioteca comunale “Silvio Zavatti”, in scena ogni sabato e domenica fino a notte fonda, nell’ex pescheria di Civitanova Alta. Dopo l’evento speciale di sabato 16 luglio dedicato a Sibilla Aleramo, si prosegue il 17 con la raccolta Ascoltami di uno scrittore e poeta prestato al giornalismo come Gian-

carlo Trapanese. A seguire un altro artista marchigiano, Massimo Del Papa, racconta l’Italia attraverso le canzoni di Lucio Battisti con Lucio Ah (foto). Sabato 23 a tutta filosofia grazie a Cesare Catà e Lara Bevilacqua che guidano Marco Vozza, autore de Le maschere di Eros attraverso una fenomenologia dell’amore, e poi, a seguire, Patrizia Caporossi con Il corpo di Diotima: la passione filosofica e la libertà femminile. Domenica poetica con Gian Mario Maulo (Dialogo. Sulle orme di Li Madou) e i Poe-


Giornalisti, scrittori, giallisti, architetti si alternano per presentare le novità editoriali

letterario metti fuori stagione di Antonio Malagrida. L’ultimo fine settimana di luglio si chiude nel segno di una grande saga letteraria e cinematografica: Twilight. Filosofia della vulnerabilità. Ne parlano la filosofa Monia Andreani e la scrittrice Lucia Tancredi. Domenica 31 è dedicata al-

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libri da vendere

l’architettura con Imparare da Las Vegas. Il simbolismo dimentica della forma architettonica a cura di Manuel Orazi e Senza architettura. Le ragioni di una crisi di Pippo Ciorra. Serata “gialla” sabato 6 agosto con Tecla Dozio, Margherita Oggero, Barbara Garlaschelli, Nicoletta Vallorani, Pina Val-

lesi. Concludono domenica le nuove proposte di Vittorio Graziosi, Adrian Bravi, Raffaella Stacciarini e Marco Apolloni. Tutte le serate sono accompagnate dai vini Cantina Sant’Isidoro e Borgo Paglianetto e dalla selezione musicale di Roberto Tiberi ispirata ai temi di Popsophia.

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urono 8000 i libri venduti nei nove week end di Tuttoingioco (2009): sintomo di un bisogno innegabile di cultura. Un record che Popsophia vuole battere grazie a un vero e proprio Salone dell’editoria marchigiana allestito nei locali dell’ex liceo Classico. Fra le case editrici presenti: Affinità Elettive, Bollati Boringhieri, Bruno Mondadori, Controvento Editrice, ev, Edizioni Università di Macerata, Giunti, HACCA, il lavoro editoriale, Jaca Book, Liberilibri, Metauro Edizioni, Orecchio acerbo, Quodlibet, Vivere con Filosofia. Insieme a loro, le librerie Arcobaleno, Mondadori, Ranieri, Scaramouche e il media partner Bookerang.

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| Popsophia

QUANDO & DOVE Dal 17 luglio, ogni domenica | Mensa di S. Agostino

Poesia nel ricordo di Santori Si prosegue il 24 con Cesare Catà e Le treccine di Jane Austen. Serata dedicata all’autrice di lingua inglese che più di ogni altro, se si eccettua Shakespeare, ha fornito la base o gli spunti per il cinema. Poi, il 31 luglio, è la gni domenica alle 23.30 volta del libro La Traccia di Cesare Pavese di nella mensa di Sant’AgoGianfranco Lauretano, poeta e saggista, instino, l’associazione cultrodotto da Walter jr. Cassetta, presidente turale “Antonio Santori” dell’associazione “Antonio Santori” e intervipropone quattro incontri stato da Vito Punzi, scrittore e saggista. Infine letterari nel solco deldi nuovo Cesare Catà, il 7 agosto in Tra Fate e la tradizione de Il Laboratorio di Poesia della Versi con William Butler Yeats: un’introduzione Marca che Antonio Santori (1961al poeta irlandese William Butler 2007) animò come insegnante e Domeniche Yeats, con particolare attenzione come direttore dai primi anni ’90 ai rimandi fantastici della sua opedi incontri al 2007. Gli incontri prevedono ra letteraria. Tutti gli incontri sono in Città Alta accompagnati con i vini della Candei piccoli seminari, dinamici e interattivi, su temi letterari, mirati tina Sant’Isidoro. a introdurre il pubblico alle tematiche e agli autori presi in esame, anche attraverso letture e analisi dei testi. Si parte il 17 luglio con Antonio Santori: da La Linea Alba all’Opera Omnia insieme a Diego Poli e Angela Bianchi dell’Università di Macerata: una presentazione dell’opera poetica di Antonio Santori, da più punti di vista, linguistico, letterario, filosofico.

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A destra: Arnoldo Foà insieme ad Antonio Santori


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Luglio: 12° Radu no Ferrari

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Luglio : ,, ,, Moda e M otori Elezione ,, Miss Gra ,, nd Prix,, , e� Il Più B ello D Ita ,, lia con radu no di auto , d epoca e spettac olo music ale

Il fascino delle

botteghe

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all’entusiasmo e dalla tenacia di chi ha capito che l’unione fa la forza, più di 4 anni fa si è costituita l’associazione di promozione sociale Corso Vittorio Emanuele, che ha riunito, per la prima volta, commercianti e residenti con l’intento di migliorare il Corso. Un organismo coeso e dotato

di tanta chiarezza nelle idee, quanto di caparbietà nell’attuarle. È nato così il restyling di Corso Vittorio Emanuele, basato su piccoli ma sagaci interventi a un ambiente urbano che, per sua natura, si presta ad aspirare al rango di salotto della città. Un vero e proprio atto d’amore verso il proprio centro. Come risultato, il cittadino, il residente, si riappropria, del

suo microcosmo più “a misura d’uomo”. Il fruitore occasionale o il frequentatore assiduo, invece, si sente accolto con più calore, più ordine e pulizia convinto come tutti noi, che non è solamente il singolo edificio o negozio a caratterizzare uno spazio vivibile: è l’insieme di vie, di piazze, di architetture, di percorsi pedonali valorizzati dal contributo unico delle botteghe, che riconsegnano alla città il senso del tema storicoambientale e il fascino di un singolare paesaggio urbano.

TRICOLORE: Speciale 150 anni dell’Unità d’Italia in collaborazione con l’associazione Storia contemporanea Cortile Libreria Mondadori - Corso Vittorio Emanuele - ore 23.30 : : 15 luglio, Mazzini e la Repubblica Romana con Marco Severini : : 22 luglio, L’Unità: luci ed ombre nel maceratese con Matteo Soldini : : 29 luglio, I notabili e Giacomo Ricci con Eleonora Marsili : : 5 agosto, Dall’Unità alla Repubblica con Emanuela Sansoni

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| Popsophia

Primo record: oltre

CHEMAGAZINE! è media partner

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n senior media partner, Il Resto del Carlino e cinque junior media partner dell’iniziativa: la rivista che state sfogliando, ovvero CHEMAGAZINE!, Adriatica pubblicità, Artitude, Bookerang e Radio Linea.

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en quarantadue imprese hanno r isp o s to all’invito lanciato a marzo da Popsophia e da Assindustria Macerata. «Un numero record nel campo della cultura» secondo

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il direttore artistico Ercoli, che ringrazia tutti per la disponibilità «non solo a finanziare ma anche a farsi veicolo di promozione e ad abbracciare la sfida culturale di Popsophia, contribuendo con idee e creatività». Non è un caso quindi che main sponsor dell’iniziativa, festival che fa dei colori la propria cifra stilistica, sia il gruppo ICA, uno dei più grandi produttori al mondo di vernici per legno ad acqua. «Con Popsophia – ha dichiarato l’amministratore delegato Sandro Paniccia –, mettendo in piazza tutta

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se stessa con spontaneità e pensiero, cultura popolare e filosofia, Civitanova ha colto nel segno, come quando un imprenditore anticipa le tendenze del mercato». ICA è stata anche coinvolta in un progetto sul colore dell’istituto statale “Virginio Bonifazi”. Oltre a ICA non è mancato lo sponsor storico delle mostre di Civitanova Alta, Paciotti, che quest’anno offre un’esposizione legata al mondo della moda e del costume: la mostra d’Annunzio segreto. Sponsor bancario della manifestazione è Banca dell’Adriatico. «La nostra Banca – ha dichiarato il DG Dario Pilla –, è vicina alla cultura, specialmente in questo periodo in cui le risorse vengono costantemente ridotte. La cultura è un bene prezioso che può offrire grandi opportunità di crescita e il


A sinistra: studenti e insegnanti dell’IIS “Bonifazi” autori dei progetti selezionati da ICA e Popsophia A destra: Fiorella Tombolini In basso: Cesare Paciotti

sponsor festival del contemporaneo Fra le aziende più istituPopsophia di Civitanova zionali figurano anche Gas Marche ne è la prova tangiMarca e Atac, che festeggia bile». Tre gli sponsor cultuil suo centenario offrendo rali. La Fondazione Cassa di il concerto di chiusura del Risparmio di Fermo, Il Resto festival, il 7 agosto. Gli sponsor più pop della del Carlino, media partner e manifestazione Le aziende sono invece Mc Abitanti & abitare investono che con l’omoDonald a Iper. anche con nima mostra Partner della scienza per i rapropone la casa idee gazzi è Falc con del futuro, dalla domotica all’ecosostenibiliil suo marchio Naturino. Antà. Due i wine partner della cora moda con Tombolini manifestazione: la Cantina che veste le hostess di Popsophia ed è protagonista Sant’Isidoro e Borgo Paglianetto, mentre l’acqua è ofnel week end del fashion. ferta da Nerea. Un trio delle meraviglie pensa agli allestimenti: Pellegrini Garden che ha progettato tutto il verde della manifestazione, Arredamenti Maurizi per gli interni e infine Cuadra, un’innovativa linea di componenti per esterni. L’accoglienza è garantita dalla disponibilità dell’Hotel Miramare e da Maxicar. La

musica classica è sostenuta da Lampacrescia e Rita Calcestruzzi. Vitality’s e Hair bond animano il Chiostro di San Francesco con La cura di sé. Gli altri partner tecnici sono Aon, Quadrema, Grottini Lab IGuzzini illuminazione, Giessemme service, Fbt, Sartoria Arianna, Valli pianoforti.

Dove

mangiare

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artner del gusto sono Varnelli, Forneria Totò e Antica Gastronomia, mentre i due ristoranti ufficiali del festival sono Lido Restaurant il venerdì e Antica osteria degli artisti a Civitanova Alta. Il sabato e la domenica, nel cortile dell’ex liceo sarà attivo anche il punto ristorazione del Cosmopolitan American Bar.

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U

n secolo fa nasceva l’ATAC. Correva l’anno 1911 e il Marchese Paolo Ricci, insieme ai primi dieci dipendenti dell’Azienda Tranviaria Autonoma Civitanovese collegò la città alta e il porto. Molti anni dopo (1955) l’unico tram fu sostituito con tre filobus ed altrettanti autobus e nel 1960 l’ATAC potè contare anche sul primo pullman per il noleggio. Risale invece al 1966 l’inizio del servizio scolastico comunale grazie al quale molti studenti delle campagne poterono proseguire gli studi negli istituti cittadini.

Nel 1975 la costruzione del sottopassaggio di Via Buozzi “cancellò” il filobus e al suo posto giunse l’autobus a gasolio. Negli anni successivi la continua crescita di utenti portò l’azienda a istituire anche le prime linee extra-urbane verso Montecosaro e Recanati, crescita proseguita fino all’inizio degli anni ‘80.

Arriva il 1996 e l’ATAC diviene Azienda Speciale per poi trasformarsi, infine, nel 1999 nell’attuale Società per Azioni che gestisce numerosi servizi, dall’illuminazione al gas metano.

È degli anni Novanta invece la scelta di raccogliere un servizio fino ad allora dissestato: la pubblicità su transenne parapedonali. Cinque anni dopo la copertura pubblicitaria è al 70%, con paline e pensiline d’attesa tutte nuove.

Cento anni diATAC

P

er festeggiare i suoi cento anni e altrettanti dipendenti, ATAC ha deciso di organizzare una serata speciale all’interno del festival Popsophia. Una serata nel fine settimana dedicato al Futuro, il 7 agosto, alle 21.30 in piazza della Libertà, con un concerto sinfonico per augurare ancora cento anni di storia.

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| Civitanova Danza

Civitanova

Danza

Edizione numero diciotto per il festival. Otto serate con il gran finale allo Sferisterio di Macerata 52 |


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iventa maggiorenne il festival Civitanova Danza, che celebra la sua diciottesima edizione. Otto appuntamenti dal 1° luglio all’11 agosto che consolidano la caratteristica di questa rassegna internazionale: offrire al pubblico generi diversi di danza. Importanti le collaborazioni con il neonato evento Popsophia, e con lo Sferisterio Opera Festival che prevede una serata all’arena maceratese. Da non perdere anche l’astro emergente della coreografia israeliana e internazionale, Yasmeen Godder, per la prima volta in Italia. Tra le curiosità di quest’anno il “rock ferroviario”, portato in scena da Les Tambours du Bronx: ragazzi che tambureggiano su degli enormi bidoni metallici. L’esibizione è preceduta il 16 luglio da un workshop, tenuto dal gruppo, per il pubblico.

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| Civitanova Danza

QUANDO & DOVE 1 luglio | Teatro Rossini

Accademia Teatro alla Scala

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a scuola di ballo dell’Accademia Teatro alla Scala torna a Civitanova Marche con uno spettacolo che propone un repertorio di altissimo livello e difficoltà. Si

parte da un classico di George Balanchine, Tema e variazioni, per seguire con la creazione di Angelin Preljoca: Larmes blanches. Quindi The Vertiginous Thrill of Exactitude, un balletto di William Forsythe, secondo

pezzo del balletto Two Ballets in the Manner of the late Twentieth Century. La chiusura spetta all’indiscusso protagonista della danza contemporanea, il ceco Jiří Kylián con Evening Songs.

SCUOLA DI BALLO ACCADEMIA TEATRO ALLA SCALA [Italia] interpreti gli allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala diretti da Frédéric Olivieri : : TEMA E VARIAZIONI coreografia George Balanchine ripresa da Nanette Glushak musica Petr I. Čajkovskij costumi Roberta Guidi di Bagno : : LARMES BLANCHES coreografia Angelin Preljocaj ripresa da Silvia Bidegain musica Franz Schubert : : THE VERTIGINOUS THRILL OF EXACTITUDE coreografia William Forsythe ripresa da Aaron Watkin musica Franz Schubert : : EVENING SONGS coreografia Jiří Kylián ripresa da Arlette Van Boven musica Antonin Dvorák

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QUANDO & DOVE 7 luglio | Teatro Annibal Caro

Storm end come YASMEEN GODDER DANCE GROUP [Israele] STORM END COME

coreografia Yasmeen Godder co-direttore artistico e drammaturgia Itzik Giuli danzatori-creatori Dalia Chaimsky, Shulamit Enosh, Tsuf Itschaky, Danny Neyman, Anat Vaadia, Sara Wilhelmsson musiche Hajsch “1992” luci Omer Sheizaf sound editing Eyal Shindler costumi Michal Bassad produzione Yasmeen Godder Studio in collaborazione con ufficio culturale dell’Ambasciata di Israele

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er la prima volta in Italia arriva l’astro emergente della coreografia israeliana e internazionale, Yasmeen Godder, con Storm end come. Il lavoro svela un mondo complesso e confuso: i performer si avventurano in un viaggio fatto di tappe imprevedibili, stati mentali che conducono verso incontri e interazioni con il mondo circostante, in continuo movimento, per cercare se stessi.

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CIVITANOVA MARCHE C.So Umberto I, 171


QUANDO & DOVE 17 luglio | Piazza della Libertà, Civitanova Alta

Les Tambours du Bronx

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in collaborazione con Popsophia LES TAMBOURS DU BRONX [Francia] [esclusiva regionale] percussionisti Cécé, Miki, Nono, Alban, Dédé, Romi, Dom, Franck, Johnny, Yann, Luc, François, Sid, Nini, Thierry, Bruno luci François suono Nicolas e Jérôme pitture dei barili Romi e Sid

oveva esseprendono dai Tamburi del re un delirio Burundi (senza la tradizione di una sera africana ma con, in più, la e invece rabbia metropolitana), dei sono nati Les quali hanno mantenuto la Tambours du Bronx. Originapassione per picchiare forri del quartiere ferroviario te. Il loro è rock ferroviario, di Varennes-Vauzelles, nei un compromesso tra una pressi di Nevers, si sono formarcia militare, una carica mati nel 1987 di rinoceronti, in occasione Rock ferroviario una sfilata di rulli compresdel festival Da con enormi sori o bulldoNevers all’alba. bidoni metallici zer. Questa Una ventina di ragazzi di straenergia selda, con facce da galera e ocvaggia si sprigiona anche il chiali neri tambureggiano 16 luglio. Il gruppo, infatti, ha previsto un workshop in su degli enormi bidoni metallici. L’idea del bidone la piazza aperto a tutti.

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| Civitanova Danza

The tale

BALLETBOYZ

Balletboyz è considerata come una delle forze piÚ sfacciatamente originali e innovative nel panorama della modern dance. La compagnia, che ha ricevuto numerosi riconoscimenti e nomination per premi internazionali, a Civitanova porta The talent, in prima ed esclusiva regionale. 58 |


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QUANDO & DOVE 19 luglio | Teatro Rossini BALLETBOYZ [Gran Bretagna] THE TALENT direzione artistica Michael Nunn & William Trevitt direttore esecutivo Kerry Whelan produttore Tim Morris responsabile progetti educativi Katherine Rothman maitre James McMenemy direttore tecnico Andrew Ellis direttore di scena Ben Stevens

È

TORSION coreografia Russell Maliphant musica Richard English luci Michael Hulls debutto The Place, Londra, 23 apr 2002

una gara con la gravità che sfrutta l’impenetrabile partnership intuitiva dei danzatori. Creata nel 2002 per Michael Nunn e William Trevitt, il brano diventò rapidamente uno dei loro maggiori hit.

ALPHA coreografia Paul Roberts luci Andrew Ellis musica Keaton Henson costumi Shelina Somani debutto The Point, Eastleigh, 4 mar 2010

Ho immerso me stesso nei danzatori, acconsentendo che i loro corpi guidassero la mia coreografia. Inconsapevolmente, “Alpha” si è evoluta divenendo una conversazione collettiva. Parla di forma: una lunga curva, e un percorso che tende delicatamente verso il pubblico per tutto il tempo mantenendo una certa sensibilità e tuttavia stimolando pensieri. “Alpha” si è finalmente rivelato la sua natura. Un concreto equilibrio tra l’energia del maschio dominante e l’umiltà della sottomissione, emozioni che ho personalmente sperimentato durante la fase creativa». Paul Roberts

VOID coreografia Jarek Cemerek musica Ondrej Dedecek, Yoav, Ismael De Garay luci Andrew Ellis costumi Shelina Somani debutto Richmond Theatre, Richmond, 1 feb 2011

l’ultimo lavoro che completa il repertorio dei Balletboyz. Scelto tra gli oltre 160 coreografi che hanno inviato, da ogni parte del mondo, richiesta per creare una nuova opera per la compagnia, Jarek Cemerek ha creato un vibrante lavoro d’ensemble che spinge i danzatori al limite delle loro capacità fisiche.

«

È

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Agente in attivitˆ finanziaria Races

Numero Verde

800 14 96 10


a boy inside the

boy

QUANDO & DOVE 23 - 24 luglio | Civitanova Alta

in collaborazione con Popsophia SABURO TESHIGAWARA [Giappone] proiezione del film A BOY INSIDE THE BOY

L

a danza si estende all’immagine ed ecco una delle due importanti collaborazioni dell’anno: quella con Popsophia, il primo festival della filosofia contemporanea. In prima assoluta, il 24 luglio al teatro Annibal Caro, va in scena A boy inside the boy, il nuovo film di Saburo Teshigawara girato tra Giappone e Italia. Le riprese si sono svolte proprio lo scorso agosto durante Civitanova Danza. La storia viene narrata attraverso gli occhi di un ragazzo. La quotidianità della sua vita si trasforma in un mondo surreale grazie alla particolare sensibilità che solo la fanciullezza può dare. I vicoli di Civitanova Alta, i tramonti sul mare fanno da sfondo ai gesti e ai raffinati movimenti, mentre il paesaggio rurale così ricco di vigneti si fondono con i corpi dei danzatori.

A

ltro importante appuntamento in Città Alta è il 23 luglio, nella Pinacoteca “Marco Moretti”, per l’inaugurazione di StockholmTokyo, and in between, mostra del grande maestro della fotografia internazionale Bengt Wanselius. L’esposizione raccoglie gli ultimi quindici anni del suo lavoro, in particolare nell’ambito della danza, e mostra le varie co ll a b o r a z i o ni con artisti e coreografi di fama mondiale.

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| Civitanova ova Danza

Balletto di

Roma In prima assoluta debutta a Civitanova la compagnia del Balletto di Roma con La morte e la fanciulla, ďŹ rmata dal giovane coreografo Paolo Santilli, realizzata dall’elaborazione drammaturgica di Riccardo Reim.

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QUANDO & DOVE 3 agosto | Teatro Rossini

I BALLETTO DI ROMA [Italia] Consorzio Nazionale del Balletto LA MORTE E LA FANCIULLA

tante, macabra sensualità: l celebre quartetto la morte può presentarsi in re minore di Franz come un’amante che con Schubert trascritto fascino accoglie la persona, su ccessi v am ente e alla quale conviene conseper orchestra d’archi da Franz Mahler gnarsi con arresa e fiduciosa si ispira a una ballaserenità. ta di Mathias Claudius, che I quattro trascinanti movimenti musicali ideati da riprende un tema artistico di matrice rinascimentale e Schubert (corrispondenti a loro volta ai quattro moricorrente nella tradizione menti della ballata di Claugermanica: una fanciulla dius: Incontro/Ribellione/ nel fiore degli anni incontra Resa/Rinascita nella morte la Morte che la invita a seguirla, esorcizzando le sue stessa) vengono identificati paure con nell’azione dolci parole. coreografica Una lettura che «Dammi la con i quatlancia al pubblico tro elementi mano bella una provocazione della natura creatura, io Terra, Fuoco, ti sono amica, non aver paura, dolceAcqua, Aria – in una resa vimente dormirai tra le mie siva soprattutto emozionale del tema poetico: un’inbraccia». Il binomio Amore/ terpretazione moderna ed Morte si riveste di un’inquieefficace che, partendo dagli ardori dello Sturm und Drang, lancia alla platea una salutare provocazione.

coreografia Paolo Santilli musiche Franz Schubert, Gustav Mahler eseguite dal vivo da ORCHESTRA FILARMONICA MARCHIGIANA elaborazione drammaturgia Riccardo Reim maitre de ballet Piero Rocchetti light designer Emanuele De Maria costumi Giuseppina Maurizi

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QUANDO & DOVE 11 agosto | Arena Sferisterio, Macerata

DANZA ALL’OPERA evento speciale di Civitanova Danza in collaborazione con Sferisterio Opera Festival SVETLANA ZAKHAROVA Etoile del Teatro Bol’šoj di Mosca & SOLISTI DEL TEATRO BOL’ŠOJ DI MOSCA E DEL TEATRO DELL’OPERA DI KIEV [Russia] GALA [prima ed esclusiva regionale]

G

rande finale per Civitanova Danza con l’evento in prima ed esclusiva regionale allo Sferisterio di Macerata, dopo il successo del 2007 con Roberto Bolle e Alessan-

dra Ferri. L’undici agosto la star mondiale ucraina Svetlana Zakharova è insieme alle étoiles del Bolshoi Ballet di Mosca e del Teatro dell’Opera di Kiev per uno spettacolo che promette momenti di incanto.

PROGRAMMA

Danza all’opera : : CARMEN SUITE – balletto in un atto coreografia Alberto Alonso musica Georges Bizet, Rodion Ščedrin : : intervallo : : : : LE CORSAIRE – pas de deux coreografia Marius Petipa musica Adolphe Adam, Cesare Pugni : : MACBETH – pas de deux coreografia Vladimir Vasiliev musica Kirill Molčalov : : ESMERALDA – pas de deux coreografia Jules Perrot musica Cesare Pugni : : REVELATION coreografia Motoso Hiroyama musica John William : : CRAZY coreografia Sergey Bondur musica Astor Piazzolla : : LA MORTE DEL CIGNO coreografia Mikhail Fokin musica Camille Saint-Saëns

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| Tendenze

dietro le quinte

Martina

CHE MAGAZINE! svela in anteprima gli scatti dell’attrice toscana che saranno mostrati il prossimo autunno 66 |


Stella B

ellissima, sexy, perfetta, Martina Stella ha accolto con entusiasmo Le Marche la proposta di lavorare per l’aziensono una terra da di Civitanova Marche. «Ho sognato fin da bambina di meravigliosa. poter posare per la Fornarina, sfoMi piace il clima gliando i cataloghi - afferma Martina - e oggi familiare diventa una realtà. Mi piace la nuova linea: sportiva, ma sempre femminile ed elegante». Con un sorriso solare, la giovane attrice parla del nostro territorio. «È un posto meraviglioso. Lo conosco poco perché sono venuta solo una volta, e per un paio di giorni. Mi ha colpito il clima familiare e la spontaneità delle persone». Martina, davvero vestivi Fornarina da bambina? «È stata la mia prima scarpa con il tacco. Ho sempre indossato calzature e abiti di questo marchio, perché lo sento vicino». Cos’è la moda? «È un gioco, significa divertirsi con la propria creatività. La seguo attentamente, mi piace personalizzarla, abbinando capi apparentemente differenti». Civitanova è meta turistica estiva, cosa non dimenticare in valigia quando tornerai? «Una volta, in realtà, ho dimenticato la valigia stessa! Vorrei portare qualcosa di comodo e sportivo, ma sempre elegante e particolare nello stile». Cosa portare sotto l’ombrellone? «Sicuramente un bel libro. Mi piace molto sentire il rumore del mare, quindi amo i posti meno affollati». CHE MAGAZINE! in questo numero vi svela gli scatti, che saranno mostrati solo nel prossimo autunno, fatti dal duo storico di fotografi Fornarina: Valentina Aimone e Francesco Musati. Carlo Scheggia

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| Tendenze

I.P.

Matteo Cartechini

QUANTO VALE UN ISTANTE

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iiglio d’arte, Matteo Cartechini, respira da sempre l’aria della gioielleria e, dal 2003, lo fa nella sua personale sede di Civitanova Marche. All’angolo della centralissima piazza XX Settembre, è possibile ammirare le sette vetrine con le

Quattro professionisti insostituibili 68 |

M

creazioni di marchi rappresentati da anni come Franck Muller, Omega, TAG Heuer, Bulgari, Breitling, Damiani, Pomellato. Ma, com’era prevedibile, Matteo non ama parlare di tendenze «perché – dice – l’orologio e il gioiello non sono soltanto gli oggetti più belli del mondo. Sono soprattutto istanti legati ad un tempo esatto. Un momento in cui si è deciso di regalare o di comprare quello che per noi ha un significato insostituibile». Certo, «la moda esiste anche qui». Tuttavia nella filosofia Cartechini c’è spazio solo per i grandi miti o per lo stile personale. «Un appassionato – afferma Matteo –, dovrebbe

seguire solo se stesso e il consiglio di altri appassionati. Perché non tutti possono comprendere il valore intrinseco che c’è nell’allacciare un nuovo orologio o nell’indossare un gioiello». Perciò Matteo, che per gli orologi usati non ha comunque rinunciato alla “tendenza” dell’ecommerce (www.cartechini.com), consiglia di comprare on-line «solo ai veri “maniaci”, a chi sa tutto e sta cercando proprio quel modello». Agli altri, invece, raccomanda di farsi guidare e magari di passare in negozio «anche solo per capire insieme – sorride –, se le tendenze esistano davvero oppure no».

atteo, diplomato gemmologo nel ‘99 al GIA, è fra gli esperti in preziosi chiamati per le perizie al Tribunale di Macerata e alla Camera di Commercio. Insieme a lui in gioielleria lavorano un orafo, un orologiaio e un’incastonatrice. Una concentrazione di professionalità difficilmente riscontrabile altrove e che permette velocità e personalizzazioni infinite.


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| Tendenze

I.P.

Comune di

Pievebovigliana

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Arte, natura e storia.

on il paesaggio incontaminato, il ricco patrimonio artistico e monumentale, Pievebovigliana riassume le caratteristiche dell’Italia. Importante centro in età medioevale con i signori Da Varano di Camerino, le prime testimonianze, raccolte nel museo archeologico locale, risalgono al IV secolo a.C.. Il suo territorio si trova a 400-

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500 metri d’altitudine, in parte all’interno del Parco nazionale dei Monti Sibillini. Tra corsi d’acqua, laghi e boschi (tipici della zona sono i castagneti) il borgo e il castello vivono in armonia con il paesaggio. Pievebovigliana è sede di numerose attività artigianali, alcune ancora attive: la produzione di laterizi, in fornaci tradizionali, collocate nei boschi di castagno (che alimentavano l’attività di bottai); la tessitura domestica. Ancora oggi è possibile acquistare dei tessuti con decorazioni inconfondibili, lavorati a mano. Pievebovigliana è anche la sede della nota Distilleria Varnelli, che produce liquori molto apprezzati: il Varnelli, l’Amaro Sibilla, l’Amaro Tonico.

(MC)

DA VISITARE Museo Civico “R. Campelli”, Museo Archeologico, Museo Storico del Territorio, Chiesa di Santa Maria Assunta con cripta romanica del sec. XI, Chiesa e convento di San Francesco del sec. XIV, Ponte Romanico di Pontelatrave, Castello di Beldiletto del sec. XIV, Chiesa di San Giovanni dell’Isola, Chiesa di San Giusto a San Maroto del sec. XI, Oasi naturalistica del lago di Polverina.

29 - 30 e 31 Luglio

Notte Bia nca Bio e A pass , o d asino, in vetrina le tipicità e le eccellenz e biologic he

Comune di Pievebovigliana (MC), tel. 0737-44126 – fax 0737-44098 www.comune.pievebovigliana.mc.it - E-mail: comune@pievebovigliana.sinp.net Altri contatti: Associazione Pro-loco Pro-Pieve - Tel. 0737-44407


Boccadigabbia

TRENTA VENDEMMIE NEL NOME DI NAPOLEONE

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orse era scritto nel luogo, forse nella natura del protagonista di questa storia. Fatto sta che, quando negli anni ‘80 Elvidio Alessandri prese in mano l’azienda di suo padre, come prima cosa decise di estirpare la vite locale e di reimpiantare i vitigni dell’epoca di Napoleone III. La sua cantina, infatti, sorge da sempre sulle terre che erano state dell’Amministrazione Bonaparte, la quale aveva portato sulle coste marchigiane i Cabernet, i Merlot e i Pinot Neri. Vitigni che, sulle colline di Boccadigabbia a Civitanova Marche, festeggiano quest’anno le trenta vendemmie (la stessa età in cui Napoleone I salì al Governo in Francia).

Erano tempi (gli anni ‘80) «in cui l’enologo quasi non esisteva e l’imprenditore era un pioniere», dice Alessandri. Una sfida, difficile ma stimolante. «E proprio attraverso il confronto internazionale con i vini francesi – racconta –, trovai la scusa per far conoscere il rosso Piceno e appassionare il mondo ai rossi delle Marche». Un periodo, secondo Alessandri, strano ma straordinario. «Fino ad allora nelle Marche chi produceva il vino era anche colui che lo consumava e pochi erano gli investimenti nel settore. Poi, all’improvviso – ricorda –, scoppiò il Made in Italy del vino e le Marche ne furono protagoniste. Così, come ebbe a dire Carlo Petrini – ma, ci tiene a precisare: non vale per il sottoscritto –, in pochi anni una generazione passò direttamente dalle barricate alla barrique». Cosa dire? Un personaggio senza dubbio interessante Elvidio Alessandri. Come del resto i suoi vini che egli stesso definisce a sua “immagine e somiglianza”. «Vini sicuramente non facili – spiega –. Hanno bisogno di tempo per ammorbidire e all’inizio possono essere spigolosi, troppo sorprendenti». Vini che – aggiungiamo noi, riferendoci alle etichette ma meno al loro mentore... –, restituiscono con gli interessi il maltolto speso nell’attesa.

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| Tendenze

Mar Le Marche come non le avete mai viste

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ar scoprire il volto inedito delle Marche e selezionare esperienze di viaggio davvero uniche: questa la mission di Maraviglia Traveller’s Company, il tour operator dedicato all’incoming nella regione, che sta scrivendo una pagina nuova nell’arte dell’ospitalità. «L’idea di creare Maraviglia è nata da un connubio di elementi: amore per il territorio e voglia di creare qualcosa di nuovo. Il punto di partenza è stato la scelta di mettere a frutto la pluriennale esperienza della mia azienda, GGF Group, che da oltre dieci anni offre servizi di marketing strategico e operativo, con un alto know how proprio in ambito turistico». Con queste parole il fondatore di Maraviglia, Guido Guidi, racconta la filosofia di questo nuovo tour operator, che continua a riscuotere consensi e ad attirare l’attenzione di un pubblico sempre più eterogeneo. Maraviglia porta, infatti, un’innovazione profonda nel settore turistico, dedicandosi a quella nicchia di persone che hanno già viaggiato molto, hanno visto il mondo e che ora vogliono riscoprire se stesse, lontano

Il nuovo tour operator è l’ambasciatore delle bellezze delle Marche 72 |

dai luoghi affollati, vivendo esperienze coinvolgenti, che sfiorano il cuore. Maraviglia diventa a tutti gli effetti partner di chi arriva nelle Marche, o degli stessi marchigiani che vogliono scoprire tutte quelle località nella regione, che ancora non conoscono. Tra le dolci colline e le valli, fino alla costa, infatti, ci sono un’infinità di borghi, vie e monumenti avvolti dalla poesia


aviglia

Travellers’ Company

del silenzio, che aspettano di mostrarsi in tutto il loro splendore anche agli abitanti della regione. Maraviglia vuole essere ambasciatrice delle bellezze delle Marche, che amano raccontarsi con discrezione, quasi in confidenza, a chi arriva da lontano, ma anche da vicino.

Con una selezione delle strutture ricettive più esclusive ed accoglienti, dei ristoranti più caratteristici e suggerendo le esperienze più originali come il volo in mongolfiera e la caccia al tartufo, Maraviglia vi invita a scoprire e riscoprire le Marche.

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| Area portuale

Brani nuovi si avvicendano con i successi del passato dando spazio a tante sorprese

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Daniele


QUANDO & DOVE

Silvestri

12 agosto - ore 21.30 | Area portuale

Dopo aver offerto un primo assaggio del suo nuovo live sul palco del concertone del primo maggio a Roma, Daniele Silvestri arriva il 12 agosto a Civitanova Marche per presentare l’ultimo album, fresco del successo di critiche e di vendite: S.C.O.T.C.H..

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mento futuro. Silvestri è un maniaco nel dar o spettacolo, che si tiene nelvita ad acronimi e S.C.O.T.C.H. è uno di questi. l’area portuale, si divide in tre L’artista romano torna dopo 5 anni dal suo ulmomenti: il primo, costruito sui timo album di inediti (“Il latitante”) e la fa nel brani dell’ultimo disco, con un andamento narrativo, simile a migliore dei modi, con uno spettacolo che accoglie e raccoglie sperimentazioni, riflessioni, quello di un racconto. Il secondo va ad attingere i brani giochi e divertissement di ogni genere. C’è l’attualità dal repertorio di successi del Il cantautore è cantautore. A metà tra le due e ci sono i sentimenti, c’è il accompagnato parti del concerto, si apre un momento dell’ironia e quello dell’invettiva, c’è il coraggio vero e proprio set dance, in dall’affiatata band cui il palco e i musicisti si e c’è la resa. C’è, soprattutto, di sempre la passione. adattano a una atmosfera tipicamente da discoteca. Daniele Silvestri è accompagnato dalla sua affiatata band di sempre: Piero Monterisi alla batteria, Maurizio Filardo alle chitarre, Gianluca Misiti alle tastiere, Gabriele Lazzarotti al basso e Ramon Josè Caraballo alla tromba e alle percussioni. Inutile dire che il brano Lo scotch, con le voci recitanti di Peppe Servillo e Andrea Camilleri, è la chiave di lettura del lavoro. La canzone è colma di elementi e rispecchia l’immagine che abbiamo del mondo, fatto di tante cose messe insieme, ma in modo precario. Ed ecco che a tenerle unite è lo scotch, attaccato alla meno peggio e senza una prospettiva di aggiusta-

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| Area portuale

Vita

Sabato 3 settembre Civitanova Marche è il palcoscenico di Vita Vita, il festival internazionale di Arte Vivente ideato e curato da Sergio Carlacchiani

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a rassegna, giunta alla ottava edizione, conferma il suo spirito e la sua potenza. Mai banale, offre agli spettatori momenti di grande intensità emotiva tra le numerose arti performative della giornata. Per la prima volta piazza XX Settembre non è riservata alla musica. A sorprendere e divertire gli amici di Vita Vita ci pensa il G.A.M.S. (Gruppo degli Alfieri e Musici Storici del torneo cavalleresco di Castel Clementino di Servigliano), sbandierato-


QUANDO & DOVE 3 settembre - ore 21.30 | Area portuale

Vita

ri storici che allestiscoviene coinvolto dalla formazione di Monte San no giochi coreografici Finale in piazza Giusto che omaggia i 150 di grande suggestione con l’omaggio anni dell’Unità d’Italia. spettacolare, rileggenall’Unità d’Italia Le sorprese non mando in chiave moderna il cano nemmeno lungo comportamento dell’alfiere sul campo di battaglia. A Civitanova le strade civitanovesi. Forti del grande successo dello scorso anno tornano due il gruppo si esibisce con una nuova produzione, tutta da gustare: Robin Hood. mitiche marching band, la Fantomatik L’incanto in piazza non si ferma, non c’è Orchestra e la Mo’ Better Band, mentre grazie alla partnership con Veregra Street, tempo di tirare il fiato, perché subito festival che si svolge a Montegranaro, dopo arriva la Mabò Band, conosciutissima in tutta Italia, con uno spettacolo dal numerosi artisti di strada portano le migliori esibizioni a Vita Vita. finale emozionante. Il pubblico stesso

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| Area portuale

sione per la musica leggera Quindi spazio alla buona musica. Molto atteso il gruppo italiana. La loro attività si lega ad azioni benefiche e negli The blues preachers, in misanni hanno già donato circa sione per conto di dio, che si 40mila euro. esibisce sullo Chissà che il 3 stile dei Blues In scena anche settembre non Brothers (vedi Rigo Righetti suonino con i box). Altra band da non ex bassista del Liga camici! Non si può diperdere è menticare Rigo Righetti, basI ribelli dentro, formata da sista collaboratore di Luciano dottori in medicina, tra cui Ligabue che suona insieme alcuni in servizio all’ospedale di Civitanova, con la pasa Robby Pellati e Francesco

Ricci, e presenta anche il suo primo lavoro editoriale Autoscatto in 4/4, con la prefazione del Liga nazionale. La lista è ancora lunga, ma CHE MAGAZINE! non vuole svelarvi tutto, perché il bello di Vita Vita sono le sorprese che aspettano i visitatori ad ogni angolo, pronte per essere vissute intensamente in quell’istante. Come dice l’ideatore Carlacchiani: «preparatevi a una stupefacente realtà!»

Le foto di Vita Vita sono dell’edizione 2010

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La visione in Dante

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opo la vetrina dello scorso anno durante Vita Vita, l’associazione Dantesca Civitanovese ha proseguito il suo percorso di diffusione e divulgazione della cultura e dell’opera del Sommo poeta attraverso varie iniziative: giornate di studio, incontri, viaggi ed eventi. Il 17 agosto, in collaborazione con il comune di Civitanova Marche, gli amanti del “padre della lingua italiana” promuovono al Molo Sud l’evento Guardando si vede, la visione in Dante, con la voce recitante di Pietro Conversano. Al termine dell’incontro è prevista una degustazione di vini dell’azienda Boccadigabbia.

Jake & Elwood The blues preachers, in missione per conto di dio, undici musicisti romani che da otto anni, spinti dalla grande passione per i mitici Jake ed Elwood (The Blues Brothers), ripropongono con grande successo lo spettacolo originale portato in tour per tutti gli Stati Uniti tra il 1977 e il 1980. Notevole l’impatto musicale e scenico del gruppo che si è fatto conoscere grazie anche alle numerose presenze televisive allo show di Maurizio Costanzo, che ha detto di loro «la musica che suonano è una flebo di energia, un ricostituente».

Pronto, che piada!

L’

antica ricetta di una volta (foto) per una piadineria romagnola dal nome che più maceratese non si può: ZERO733. «Omaggio alla farina che fa la piada così buona e alla terra che ci ha accolto» dicono i tre titolari: Manuela Pantaloni, agronoma e responsabile dei prodotti biologici, Marco Caldarelli e Mario Tessitore, giocatori della

Virtus Basket Civitanova. Laboratorio a vista, insalate fresche, birra artigianale e prodotti dell’orto del buon Orazio - il contadino di fiducia del gruppo -, sono gli ingredienti di un successo assicurato. E per la notte di Vita Vita, ZERO733 promette un menù speciale per permettere a tutti di assaggiare le squisitezze dell’azdora Melania, già finalista al premio Piada d’Autore 2010.

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| Piazza XX Settembre

Teatro ’mpertinende

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uattro come il numero delle serate e quattro come le edizioni della rassegna Teatro ‘mpertinende, curata dal direttore artistico Luigi Ciucci. Si inizia giovedì 14 luglio con la compagnia teatrale “Giovanni Lucaroni” di Mogliano che presenta Varba & capiji ce penza li fiji, una commedia in due atti di Pietro Romagnoli, che è anche il regista. La storia è ambientata negli anni Settanta quando il negozio del barbiere rappresentava un luogo di incontro per gli uomini del paese. A portare scompiglio ci pensano, come spesso (e per fortuna) capita anche oggi nelle famiglie, i figli. Il giovedì seguente è la volta del gruppo “L’Inzoliti” di Casette d’Ete con Chi se pija lu

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vecchiu?, una commedia in tre atti di Calogero Maurici con la regia di Primo Sacchini che si spiega già nel titolo. Non manca l’ironia adatta a tutte le età. Il paese degli onesti è la proposta della terza serata (28 luglio). A portare in scena la commedia in tre atti di Lorenzo Roscioli è la compagnia “5° dimensione” di Porto San Giorgio. Il quieto vivere di una piccola cittadina dedita alla corruzione viene turbato da una visita dei Carabinieri a casa del

sindaco. Equivoci e malintesi scatenano il putiferio. Ultima serata, il 4 agosto, con Achille Ciabotto medico condotto, la storia di un dottore molto tranquillo, la cui vita viene turbata dall’arrivo di una ragazza smemorata, da curare. La commedia, in due atti di Mario Amendola e Bruno Corbucci, con la regia di Angelo Ciuccarelli, viene recitata dalla Filodrammatica “Firmum” di Fermo. Tutti gli appuntamenti sono alle 21.30 a ingresso libero.


Miss Marche

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i parla di bellezza e chi meglio di Luisa Corna poteva essere la madrina della serata. Miss Marche torna il 19 agosto. Venticinque ragazze si preparano a sfilare in piazza per contendersi la nuova e contesa fascia per approdare alla finale nazionale. A presentare la serata Luca Di Nicola, inviato e co-conduttore di Uno Mattina, e il giovane volto della tivvù, Gaia Guarnieri.

Civitanova in musica

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nche la musica allieta le serate di piazza XX Settembre, con la III° edizione di Civitanova in musica. Tre appuntamenti, alle 22, con altrettante band locali emergenti nel panorama musicale. Primo concerto, il 5 luglio, dei Billy Balla Reggae. Otto professionisti marchigiani che reinventano alcuni pezzi della canzone italiana, in uno stile fresco, accattivante ed originale in chiave Reggae & Ska. Domenica 10 è la volta dei Vili Maschi, band che omaggia Rino Gaetano e che ha attirato l’attenzione del pubblico perché ripropone i brani senza intaccare la loro “tagliente ironia”. La rassegna si conclude il 12 luglio con Marlon Brando Band, gruppo nato nel 2007 che trasmette le sensazioni di un autentico con-

Sala mostre Vincenzo Foresi Palazzo Sforza

certo di Luciano Ligabue, osservando ogni minimo particolare per la buona riuscita dello spettacolo. Civitanova in musica è organizzato dall’associazione culturale Made Again, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale e la direzione artistica di Roberto Tiberi.

dal 2 al 13 luglio Juan Arrojo dal 16 luglio al 19 agosto collaborazione con Popsophia dal 13 al 24 agosto Crocenzi Adriano dal 27 agosto al 7 settembre Daniel Kosma dal 10 al 21 settembre Arte Sgarro

Programmazione a cura del servizio Cultura del Comune di Civitanova Marche

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S

i parte il 6 luglio con il Magico Alivernini e lo spettacolo Lo so fare… lo faccio, ovvero, quando la magia si fonde con la malattia mentale. Il suo show coinvolge il pubblico nei giochi di prestigio. Difficile capire dove finisce il mago e inizia il comico. Il mercoledì successivo, 13 luglio, è la volta di Roberto De Marchi, considerato uno dei maggiori esponenti della comicità surreal-demenziale, fatta di calembour, clownerie, oggetti di uso improprio, dentiere come ringhiere, pettinature folli, poesie orripilanti e quadri impossibili. De Marchi sorprende per il passare dalla comicità dell’assurdo a quella di parola, con evidenti agganci all’oggettistica, non sottovalutando assolutamente l’aggressività e l’espressione corporea. Il Mago illusionista Borsalino è sul palco il 20 luglio con il suo piatto forte: magia dell’ipnosi, un

mondo per tutti noi Ai confini della Realtà, reso divertente dalla sua maestria e comicità. La rassegna si chiude il 27 con una vera rivelazione: il rumorista Alberto Caiazza. Dalla prima apparizione televisiva vincente a La Corrida nel 1988, non si è più fermato, partecipando a tutte le maggiori trasmissioni di intrattenimento della Rai e di Mediaset. Il suo spettacolo è un insieme di satira, rumori, interpretazioni dei movimenti e gesticolazioni umoristiche. Da non perdere!

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| Piazza XX Settembre

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torie fantastiche e racconti a metà tra leggenda e immaginazione, con la seconda edizione di Aghi, spaghi, laghi e draghi, la rassegna estiva organizzata dal Teatro del Canguro. Quattro serate (lunedì 4-11-25 luglio e 1 agosto) in piazza XX Settembre alle 21.30, alternano personaggi comici e originali, alcuni simpatici “nuovi arrivi”, altri già beniamini dei bambini.

AGHI, SPAGH I, LAGHI : : 11 luglio | GRAN CIRCO DEI BURATTINI Teatro Pirata Spettacolo teatrale per bambini dai tre anni Ideazione e regia Francesco Mattioni, Silvano Fiordelmondo, Diego Pasquinelli

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ue forme di spettacolo popolare e di piazza si fondono insieme: il Circo con gli animali feroci, i trapezisti, i clown, tutti chiusi all’interno della Baracca dei burattini. Il trucco c’è e si vede perchè non è “vero” Circo: Sergej Dimitri Pugaciof il trapezista, la Donna Ercole, Vittorio il domatore di pulci, sono alcuni degli artisti di punta della troupe che si susseguono nella pista proponendo le loro abilità, la loro comicità.

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: : 4 luglio | PETER PAN Teatro del Canguro Spettacolo teatrale per bambini dai tre anni Tratto dall’originale letterario di J.M. Barrie Regia Lino Terra

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’è un “sotto” che rappresenta la stanza, la casa, la famiglia dove ci sono Wendy e i suoi fratelli; c’è un “sopra” frenetico, vitale, sospeso nell’aria, dove tutto è avventura con Peter e gli altri bambini. Le due zone non potrebbero esistere l’una senza l’altra: non esiste evasione senza qualche cosa da cui “fuggire lontano”, e non esiste nostalgia senza qualcuno da ricordare, la sera, quando tutto è silenzio.

E DRAGHI : : 25 luglio | BASTA UN PO’ DI JAZZ Tiger Dixie Band Spettacolo teatrale musicale Regia Giacomo Anderle

: : 1 agosto | ANCORA UN CAPPUCCETTO ROSSO Compagnia delle Nuove Leve Spettacolo teatrale per bambini dai tre anni Liberamente ispirato alla fiaba di C. Perrault, a quella dei Fratelli Grimm Regia Lino Terra

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C

n’indimenticabile, spassosa lezione musicale in cui le opere di Walt Disney si trasformano in una miniera di prezioso materiale musicale e immaginifico grazie a un improbabile direttore d’orchestra, che sembra uscito a sua volta da un cartone animato, e a una dixie-band di musicisti, bravi sia a suonare che a lasciarsi coinvolgere in mille giochi e distrazioni.

appuccetto Rosso è una delle storie più raccontate: ma quante altre volte si dovrà narrare affinché qualche pericolo sia scongiurato e il lupo rimanga “gabbato”? La verità è che ognuno deve imparare dai propri sbagli. E allora scopriamo se, conoscendo tutte le regole e le premesse, ancora una volta Cappuccetto Rosso si lascia ingannare, e se il lupo furbo e cattivo si mangia nonna e nipote!

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Jam

Artisti da tutta Italia per una jam session in favore dell’Ail

Slam

QUANDO & DOVE

24 agosto | Arena La Barcaccia

concorsi per giovani pittori

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a musica e l’arte musicale in forma “jam sesin tutte le sue sion”, creata per l’occasione. espressioni si inL’iniziativa viene arricchita contrano con la dalla presenza di diversi pittori, scultori e fotografi che solidarietà nell’edizione 2011 espongono le proprie opere per tutta la durata della madella Jam Slam, serata Pro Ail nifestazione, e da un corpo di musica, pittura, fotografia, di ballo che si danza e arti varie in programesibisce sulle Alla Barcaccia ma il 24 agosto musiche delle musica e pittura, band che suonell’Arena La danza e fotografia nano. Lo spetBarcaccia, a tacolo vive di favore dell’associazione italiana contro le due sessioni: la prima alle 18 e la seconda alle 21.30. L’inleucemie linfomi e mieloma. gresso è libero e durante la Come nelle passate edizioni, giornata è possibile, per chi musicisti e cantanti provenienti da tutta Italia si ritrovavuole, fare una sottoscrizione a favore dell’Ail. no per dare vita a una serata

opo una pausa di quattro anni, riprende con una nuova edizione ricca di novità e opportunità la Biennale Giovani Artisti Marchigiani, edizione 2011 ideata dal Comune di Civitanova Marche (assessorato alla Cultura) con la consulenza artistica dell’artista e insegnante Manuela Cerolini. L’obiettivo è promuovere giovani talenti sulla scena dell’arte contemporanea. Il bando, che scade il 01/09/11, si trova sul sito http://www.comune.civitanova.mc.it. Altro concorso, di pittura itinerante è CollettivaMente, curato dall’associazione Made Again, con la collaborazione del Magga Club e del Centro d’Arte e Cultura La Tavolozza. Ha come tema la musica e scade il 30/09. Per informazioni: www.magga.it.

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| Città alta

I Concerti del Chiostro

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ivitanova Alta offre musica di ottima qualità con I Concerti del Chiostro, organizzati dall’associazione “Pier Alberto Conti” e diretti dal M° Bruno Bizzarri. La prima serata, il 6 agosto, si trova all’interno di Popsophia. La rassegna musicale si apre eccezionalmente al teatro Annibal Caro, e non nella sua sede storica agostiniana, con il Trio Dmitrij: Henry Domenico Durante (violino), Francesco Alessandro De Felice (violoncello) e Michele Sampaolesi (pianoforte). La formazione propone un programma con musiche di Liszt, in occasione del bicentenario della nascita, Rachmaninov e Debussy, due tra i principali protagonisti del passaggio dal XIX al XX secolo.

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Alla scoperta di un nuovo talento il 13 agosto, questa volta al Chiostro di Sant’Agostino, con Martina Giordani (foto). Diciottenne, studia sotto la guida del pianista Lorenzo Di Bella, e si è già esibita come solista con la Mannheimer Ensemble e con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana. Al pianoforte suona musiche di Scarlatti, Beethoven, Chopin, Schumann, Liszt. Ultima serata, sabato 20 agosto, con il ritorno dell’ensemble Atem Saxophone Quartet. I quattro giovani sassofonisti, David Brutti, Matteo Villa, Davide Bartelucci e Massimo Valentini si misurano su musiche di Gershwin, Zappa, Glass, Monti, Bartok, Ligeti. Tutti gli appuntamenti sono alle 22, a ingresso libero.

Musica


’700 Festival

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l ‘700 Veneziano è il tema che caratterizza la seconda edizione del ‘700 Festival: tre serate in Città Alta alla scoperta della produzione di una capitale culturale. Primo appuntamento il 12 agosto (ore 21.15) con Le seduzioni di Casanova, al Chiostro Sant’Agostino, in collaborazione con l’ANT locale. Protagonista è l’Orchestra del ‘700 Italiano diretta dal M° Sorichetti (foto), con la partecipazione dell’oboista Andrea Andreani. Accanto all’esecuzione di musiche di Albinoni, Marcello, Vivaldi, l’attore Pietro Conversano recita Le memorie di Casanova.

Gli altri due incontri sono dedicati al veneziano Gaetano Callido, tra i più grandi costruttori di organi di tutti i tempi. Uno dei più prestigiosi è nella Chiesa San Paolo di Civitanova, datato 1792. Domenica 14, ore 18.30, nell’Auditorium San Paolo debutta Il Callido restaurato, una mostra fotografica sui lavori di restauro dell’organo, con una conferenza accompagnata dall’esecuzione di brani settecenteschi di Mariella Guazzaroni al clavicembalo. Il 16 agosto, ore 21.15, si conclude la rassegna, diretta dal M° Alfredo Sorichetti, alla Chiesa San Paolo. In programma il concerto di inaugurazione del Callido, tenuto dall’organista Mauro Ferrante e dall’oboista Ruggero Vartolo, con musiche di compositori veneziani e marchigiani che, in quegli anni, sono stati artisticamente influenzati dalla grande scuola veneziana. Nelle stesse serate, la Società Operaia di Civitanova Alta propone all’ex liceo Classico Piatti tipici del ‘700.

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Festa di

QUANDO & DOVE Dal 15 al 18 agosto | Area portuale e Città Alta

A San Marone P Lunedì 15 Martedì 16

Mercoledì 17 Giovedì 18

nno da ricordare per la celebrazione di San Marone, patrono di Civitanova. Nel 2011, infatti, si conclude il 1600˚ anniversario della sua morte. Ricco il programma dei festeggiamenti religiosi e civili, che parte dall’ostensione delle reliquie, alla processione in mare, fino al concerto di Maurizio Vandelli del 18 agosto in piazza della Libertà, in Città Alta, per concludere con il tradizionale spettacolo pirotecnico di mezzanotte.

Ostensione delle reliquie Santa Messa e processione barche in mare Santa Messa e processione per le vie del centro storico, Città Alta Concerto gratuito Maurizio Vandelli Spettacolo pirotecnico

iù facile andare in spiaggia. Il Comune di Civitanova Marche, l’Atac, la Contram e l’associazione balneare aziende turistiche hanno organizzato un servizio di bus navetta dall’entroterra alla spiaggia, da Camerino, Macerata e Sarnano. Il servizio è a tariffe agevolate, e chi sceglie l’autobus ha sconti anche negli stabilimenti balneari.

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Calendario LUGLIO VENERDÌ 01

eventi

GIOVEDÌ 14

VENERDÌ 22

P.zza XX Settembre | ore 21.30

Lido Cluana | ore 21.30

80

14

● Teatro ‘mpertinende Varba e capiji ce penza li fiji

Teatro Rossini | ore 21.30 54

Scuola di ballo Accademia alla Scala

LUNEDÌ 04 P.zza XX Settembre | ore 21.30 84

VENERDÌ 15 Hotel Miramare | ore 18.30

● CONVEGNO

Pietro Marcolini, Antonio Preziosi, Attilio Romita

Aghi, spaghi, laghi e draghi Peter Pan

MARTEDÌ 05 P.zza XX Settembre | ore 22.00

● Cabaret

Il Magico Alivernini

GIOVEDÌ 07 Teatro Annibal Caro | ore 21.30

● Storm end come

P.zza XX Settembre | ore 22.00

● Civitanova in musica

81

Vili Maschi

LUNEDÌ 11 P.zza XX Settembre | ore 21.30

● Aghi, spaghi, laghi e draghi

84

Gran circo dei burattini

MARTEDÌ 12 P.zza XX Settembre | ore 22.00

● Civitanova in musica

81

Marlon Brando Band

SABATO 16 P.zza della Libertà | ore 21.30

● POP SPETTACOLO

26

Alessandro Bergonzoni

Teatro Annibal Caro | ore 23.30

● POP PRODUCTION

44

● Cabaret

83

Roberto De Marchi

Stockholm-Tokyo, and in between

● POP SPETTACOLO Platinette, Arnaldo Colasanti

DOMENICA 24 Ex- pescheria | ore 18.30

● POP CRIME

37

Franca Leosini

P.zza della Libertà | ore 21.30

● POP SPETTACOLO

26

Barbara Alberti, Iginio Straffi

Rosetta Martellini

DOMENICA 17 Ex- pescheria | ore 18.30

● POP CRIME

37

Valerio Spigarelli

P.zza della Libertà | ore 21.30

● Les Tambours du Bronx

57

Teatro Annibal Caro | ore 22.30

● A boy inside the boy

61

LUNEDÌ 25 P.zza XX Settembre | ore 21.30

● Aghi, spaghi, laghi e draghi

84

Basta un po’ di jazz

MARTEDÌ 19

MERCOLEDÌ 27

Teatro Rossini | ore 21.30

P.zza XX Settembre | ore 21.30

58

83

● The talent

MERCOLEDÌ 20

● Cabaret

Alberto Caiazza

P.zza XX Settembre | ore 21.30

GIOVEDÌ 28

83

P.zza XX Settembre | ore 21.30

● Cabaret

Il mago illusionista Borsalino

MERCOLEDÌ 13 P.zza XX Settembre | ore 21.30

● Bengt Wanselius:

61

26

Umberto Galimberti, Umberto Curi, Paolo Pagliaro

55

DOMENICA 10

Civitanova Alta | ore 18.30

P.zza della Libertà | ore 21.30

● PENSARE IL FUTURO

Billy Balla Reggae

83

SABATO 23

14

● Civitanova in musica

P.zza XX Settembre | ore 21.30

Remo Bodei, Umberto Curi, Paolo Pagliaro

Lido Cluana | ore 21.30

81

MERCOLEDÌ 06

● PENSARE IL FUTURO

● Teatro ‘mpertinende

80

Il paese degli onesti

GIOVEDÌ 21 P.zza XX Settembre | ore 21.30

● Teatro ‘mpertinende

80

Chi se pija lu vecchiu?

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| Calendario eventi

VENERDÌ 29

SABATO 06

MERCOLEDÌ 17

Lido Cluana | ore 21.30

P.zza della Libertà | ore 21.30

Civitanova Alta

14

26

● PENSARE IL FUTURO Massimo Cacciari, Umberto Curi, Paolo Pagliaro

P.zza della Conchiglia | ore 22.30

● Musicultura production -

16

Piero Cesanelli

SABATO 30 P.zza della Libertà | ore 21.30

● POP SPETTACOLO

26

● POP SPETTACOLO

David Riondino, Massimo Donà Quartet

Teatro Annibal Caro | ore 22.00

● I Concerti del Chiostro

88

Il Trio Dmitrij

DOMENICA 07 Cortile ex Liceo | ore 18.30

● FUTURO

Massimo Teodori, Marcello Veneziani

Aldo Busi

P.zza della Libertà | ore 23.30

Chiostro S. Agostino | ore 18.30

26

37

● POP SPETTACOLO

Domenica Vernassa

DOMENICA 31 Teatro Annibal Caro | ore 18.30

● POP CRIME

37

● POP CRIME

Enrico Ghezzi, Massimo Donà Quartet

P.zza della Libertà | ore 21.30

● POP SPETTACOLO

26

Salvadei Artists Manag., Federico Moccia, Alfredo Sorichetti

Luciano Canfora, Silio Bozzi

P.zza della Libertà | ore 21.30

● POP SPETTACOLO

26

Vincenzo Mollica

GIOVEDÌ 11 Sferisterio, Macerata | ore 21.30

● Danza all’opera

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AGOSTO

VENERDÌ 12

LUNEDÌ 01

Chiostro S. Agostino | ore 21.15

P.zza XX Settembre | ore 21.30

● Aghi, spaghi, laghi e draghi

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Ancora un Cappuccetto Rosso

MERCOLEDÌ 03 Teatro Rossini | ore 21.30

● La morte e la fanciulla

P.zza XX Settembre | ore 21.30

● Teatro ‘mpertinende

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Achille Ciabotto medico condotto

VENERDÌ 05 Lido Cluana | ore 21.30

● PENSARE IL FUTURO

14

Margherita Hack, Umberto Curi, Paolo Pagliaro

96 |

per le vie del centro

Area portuale | ore 21.30

● Guardando si vede,

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la visione in Dante

GIOVEDÌ 18 P.zza della Libertà

● Concerto gratuito

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di Maurizio Vandelli e spettacolo pirotecnico

VENERDÌ 19 P.zza XX Settembre | ore 21.30

● Miss Marche

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SABATO 20 Chiostro S. Agostino | ore 22.00

● I Concerti del Chiostro

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Atem Saxophone Quartet

MERCOLEDÌ 24 Arena La Barcaccia | dalle ore 18.00

● Jam Slam

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● Daniele Silvestri

SETTEMBRE

● ‘700 Festival

SABATO 03

Area portuale | ore 21.30 74

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Le seduzioni di Casanova

SABATO 13

Civitanova centro | dalle ore 18.00 fino a notte fonda

● Vita Vita

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Chiostro S. Agostino | ore 22.00

● I Concerti del Chiostro

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Martina Giordani

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GIOVEDÌ 04

● S. Messa e processione

91

DOMENICA 14 Auditorium S. Paolo | ore 18.30

● ‘700 Festival

89

Il Callido restaurato

MARTEDÌ 16 Area portuale | ore 18

● Processione delle

91

barche per San Marone

Chiesa San Paolo | ore 21.15

● ‘700 Festival

89

Concerto inaugurazione del Callido

LEGENDA ● Popsophia ● Civitanova Danza ● Piazza XX Settembre ● Area portuale ● Città Alta ● Festa di San Marone All’interno del pallino il numero di pagina a cui l’evento si riferisce


Più di quarant’anni d’esperienza come

leader,

da oggi anche nel garden. Pellegrini è uno dei 25 garden italiani scelti a far parte di

Via Moro, 70 - 62012 Civitanova Marche (MC) Tel. 0733.815980 - www.pellegrinigarden.it



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