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LANDSCAPE ARCHITECTURE

PORTFOLIO

2014

by Andrea Caspoli


portfolio myportfolio

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INDICE / INDEX

CURRICULUM VITAE / CURRICULUM VITAE

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FORMAZIONE MASTER VOCATIONAL TRAINING MASTER NAPOLI PAESAGGI E PERSONE / NAPLES : PEOPLE AND LANDSCAPES ACMA / ACMA

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STAGE COLLABORAZIONE INTERNSHIP PROFESSIONAL PARTNERSHIP OPENFABRIC / OPENFABRIC ABBV / ATELIER do BECO da BELA VISTA LAND srl / LAND COMPANY VLUGP / VLUG & PARTNERS

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FREELANCER FREELANCER METIS INTENATIONAL GARDEN FESTIVAL / METIS INTENATIONAL GARDEN FESTIVAL SIZZANO / SIZZANO COMPETITION PARCO ARTE VIVENTE / PAV TETTO GIARDINO PRIVATO / ROOF GARDEN CITTA’ RURALI / RURAL CITIES MACINARE / GRIND

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Nome / name Andrea Caspoli

giugno - luglio 2013 / June - July 2013 Openfabric , Rotterdam ( Olanda ) / Openfabric , Rotterdam ( Netherlands ) http://openfabric.eu Collaboratore per il progetto Internazionale “ Urban Currents Medellin, Colombia Landscape design per la redazione dei masterplan di Medellin / Collaboration in Dutch office of Landscape Architecture in international urban regeneration competition Urban Currents , Medellin, Colombia

Indirizzo / address via Santorre S.Rosa 3 , Genova Italia / via Santorre S.Rosa 3, Genoa Italy Contatti / contacts 0039 3476808198 andreacaspoli@me.com nome skype: vaspoli / skype name : vaspoli

ISTRUZIONE / EDUCATION AND TRAINING 2012 / 2012 Master Architettura Paesaggio ACMA Centro Italiano di Architettura Milano, UPC Barcellona (www.acmaweb.com) 4 Workshop Internazionali di Progettazione Architettonica sostenibile: On Site/Light Volumes, condotto da: L. Diedrich e M. Gora (www.gora.se) Bilancio energetico e paesaggio , condotto da: Joao Gomes Da Silva (www.gap.pt) Energia idroelettrica e paesaggio, condotto da: Jeep Aagard Andersen(www.jaaa.dk) Energia solare e paesaggio, condotto da: Barbara Aronson (www.s-aronson.co.il) Master of Landscape Architectures to ACMA Milan , UPC Barcelona ( www.acmaweb.com) International Workshop of sustainable architectural design marzo 2009 / March 2009 Laurea in Architettura del Paesaggio (laurea II livello) con votazione 108/110 presso la Facoltà di Architettura di Genova. Degree in Landscape Architecture, University of Architecture in Genoa, Italy ottobre 2006 / October 2006 Laurea in Tecniche per l’ Architettura del paesaggio (laurea I livello) con votazione 99/110 presso la Facoltà di Architettura di Genova. Italian degree similar to a bachelor's degree, Landscape Architecture, University of Architecture in Genoa, Italy giugno 2002 / June 2002 Diploma, votazione 73 /100 , presso l’ istituto tecnico per Geometri Michelangelo Buonarroti, Genova. High school leaving qualification in surveyor studies, Genoa, Italy

maggio - giugno 2013 / May - July 2013 ABBV , Porto (Portogallo) / Atelier do beco da Bela Vista, Porto ( Portugal) http://www.atelierbbv.com Collaborazione per il progetto Concorso di idee per la progettazione di infrastrutture di servizio e nuove architetture per la valorizzazione del percorso ciclo pedonale del lago di Varese. Consulenza di progettazione architettonica paesaggistica, analisi e redazione di tavole / Collaboration in the Portuguese office of Lanscape Architecture in international ideas competition for the design of service infrastructure and the pedestrian cycle path of the Lake of Varese gennaio - settembre 2013 / January - September 2013 BAPU, Bottega paesaggio, Milano / BAPU, Bottega paesaggio, Milan Collaborazione con l’ agronomo Nicola Canepa per progetti di architettura del paesaggio su commissione di privati / Collaboration with agronomist Nicola Canepa, freelancer, in landscape design projects dicembre 2011 - giugno 2012 / decamber 2011 - June 2012 Arch. Marta Carraro - Arch. Paolo Brockhous, Torino - Genova / Marta Carraro - Paolo Brockhous freelancer, Turin - Genoa ITA Collaborazione in progetti e concorsi con tematiche di urban design / Collaboration in landscape urban design projects gennaio 2010 - aprile 2011 / January 2010 - April 2011 LANDsrl, Landscape Nature Architecture Development Milano - Duisburg / LANDsrl, Landscape Nature Architecture Development (www.Landsrl.com) Milan ITA - Duisburg GER Architetto del paesaggio, progettista e disegnatore per diversi progetti, gare e concorsi / Landscape architect in the company LAND srl settembre - dicembre 2009 / September - December 2009 Emmecquadro-Architettura Urbanistica e Paesaggio, Savona / Emmecquadro-Architettura Urbanistica e Paesaggio (www.emmecquadro-architettura.it) Savona , ITA Architetto del paesaggio e consulente tecnico per attività di progettazione / Landscape architect giugno - settembre 2008 / June - Septemper 2008 VLUG&P, Amsterdam, NL / Buro VLUG&Partners, Amsterdam (www.vlugp.nl) Internship / Trainee internship settembre - dicembre 2007 / September - December 2007 01 Architetti, Genova, Italia / 01 Architetti, Genoa, Italy (www.01architetti.it) Stage / Trainee for an Intenational Competition in Milan, Italy. marzo - giugno 2006 / March - June 2006 Stefano Fera architetto, Genova, Italia / Stefano Fera Freelancer, Italy (www.stefanofera.it) Stage / Trainee

curriculum vitae curriculum vitae

Data di nascita / born 2 gennaio 1983 / 2 January 1983

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ESPERIENZA DI LAVORO / WORK EXPERIENCE

curriculum vitae curriculum vitae

INFORMAZIONI PERSONALI / IDENTIFICATION

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Patente di guida / International driving licence

italiano / italian madrelingua / Mother tongue

Ottima capacità nel lavoro di gruppo e competenze relazionali / Excellent teamwork skills and competences

inglese / english livello A1+ A2 / level A1+ A2

INTERESSI / INTEREST

spagnolo / spanish principiante / beginner Programmi / Software Microsoft Office Adobe photoshop, Illustrator, InDesign, Dreamnweaver Autocad Mapinfo ArcGis Google SketchUp 3D studio Max Movie maker

Fotografia / photography Viaggi / travels Cinema Architettura e design / architectures e design Musica / Music Corso di ballo di Lindy Hop / Lindy Hop courses Nuoto / Swimming Calcio / Football Beach volley Tennis

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Lingue / languages

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE / ADDITIONAL INFORMATION

curriculum vitae curriculum vitae

COMPETENZE PERSONALI / PERSONAL SKILLS AND COMPETENCE

RICONOSCIMENTI E PUBBLICAZIONI / REWARD AND PUBBLICATIONS maggio 2012 / may 2012 “Oasi nel deserto”Festival del Verde e del Paesaggio, Roma Selezionato tra i 10 finalisti per la realizzazione http://www.festivaldelverdeedelpaesaggio.it / “oasis in the desert” Festival del Verde e del Paesaggio, Rome selected among the 10 finalists for the realization

febbraio 2011/ february 2011 Carso 2014+ Supporto tecnico organizzativo insieme allo studio Land , per il concorso internazionale “un museo sul Carso goriziano” . Abitare numero 509, allegato alla rivista / Carso 2014+ Organizational support along with studio Land, the international competition for a museum on the Carso goriziano. Abitare number 509, annex to the journal

curriculum vitae curriculum vitae

marzo 2011 / march 2011 “Savona Field Park” progetto pubblicato sul libro “Nuovi paesaggi per Savona ed Albenga” a cura di A. Ghersi e M . signorastri , Alinea editrice e selezionato per la 5° edizione della Biennale di Barcellona maggio 2008, sezione “paesaggio ” Università di Genova, a cura di Adriana Ghersi e Andreas Kipar / "Savona Field Park" project published in the book "new landscapes for Savona and Albenga" curated by A. Ghersi and M. Signorastri, Alinea editor and selected for the 5th Edition of the Biennale in Barcelona May 2008, section "landscape" University of Genoa, edited by Adriana Ghersi and Andreas Kipar

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UNIVERSITA’ & MASTER UNIVERSITY & MASTER

ACMA / ACMA

formazione master

NAPOLI PAESAGGI E PERSONE / NAPLES : PEOPLE AND LANDSCAPES

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Lo scopo di questo lavoro è stato quello di indagare e comprendere gli enormi problemi della periferia napoletana, in particolare Napoli est, e cercare di dare risposte concrete attraverso una proposta progettuale. Siamo partiti immergendoci nella realtà partenopea, cercando di non farci condizionare dai pregiudizi esistenti riguardo ad essa, attraverso gli occhi di tre personaggi differenti.Questa soluzione ci ha permesso di avere diversi punti di vista e diverse concezioni della stessa area. Dopo aver compiuto un analisi sociologica , ci siamo concentrati sul tessuto urbano evidenziando le diverse trame. A questo punto ci siamo trovati in mano un quadro generale di Napoli e abbiamo cercato l’ area precisa dove intervenire con il nostro progetto. Per fare questo siamo ricorsi ad un analisi percettiva della città condotta secondo la metodologia di Kevin Lynch, individuando margini, riferimenti e connessioni. Questo aspetto insieme all’analisi sociologica e al confronto con il Piano Regolatore ci hanno ispirato e guidato nella realizzazione del progetto di questa “Città Ideale”. Il progetto si sviluppa attraverso un vero esempio di architettura partecipata (il nuovo abitante - frequentatore fruisce degli spazi) e soprattutto con il decentramento di funzioni sociali che garantiranno nel tempo una forte identità dei luoghi.

The aim of this work was to investigate and understand the enormous problems of Naples, in particular Naples East, and try to give concrete answers through a project proposal. We started interpreting Neapolitan reality, trying not to be influenced by prejudices that exist with respect to it, through the eyes of three different characters.This solution allowed us to have different views and different conceptions of area. After completing a sociological analysis, we focused on urban fabric textures. At this point we have found a general framework of Naples and we tried the precise area where to intervene with our project. to do this we appeal to a perceptive analysis of the city conducted according to the methodology of Kevin Lynch, singling out margins, references and connections. This aspect with sociological analysis and comparison with the Plan we have inspired and led to the realization of the project of this "ideal city". The project develops through a real example of participatory architecture (the new inhabitant-goer has spaces) and especially with the decentralization of social functions that will ensure a strong identity.

napoli est naples east

università & master university & master

NAPOLI : paesaggi e persone NAPLES : landscapes and peolpe

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visione 2009 / vision 2009 napoli est naples east

universitĂ & master university & master

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visione 2013 / vision 2013 napoli est naples east

universitĂ & master university & master

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visione 2017/ vision 2017 napoli est naples east

universitĂ & master university & master

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visione 2021 / vision 2021 napoli est naples east

universitĂ & master university & master

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visione 2025 / vision 2025 napoli est naples east

universitĂ & master university & master

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Il progetto vuol far emergere attraverso azioni progettuali la polivalenza di alcuni punti specifici lungo il Colatore Addetta. Strutturare le funzioni spontanee e aggiungere nuovi usi per una fruizione continua del luogo a diverse ore del giorno e della notte. Grazie alla presenza del canale è possibile l'impiego di FER attraverso dei micro impianti idroelettrici nei punti di salto utili, che potrebbero coprire il fabbisogno di energia elettrica del progetto.In particolare, tre sono i luoghi sensibili dove il progetto si sviluppa: la cascata di Borgonovo, l'ansa dei pontili, la piana di Balbiano. Il doppio ruolo del luogo emerge nell'uso notturno ad oggi inesistente. L'impiego della luce nelle ore notturne diffonde e crea atmosfere inaspettate, scie luminose scorreranno lungo la corrente accogliendo il nuovo pubblico. The project aims to bring out through project actions the duality of some specific points along the Colatore Addetta. Structuring spontaneous functions and add new uses for a continuous use at different times of day and night. Thanks to the presence of the river is possible using of RENEWABLE ENERGY SOURCES through micro hydro plants useful jump points, that could cover the electricity needs of the project. In particular, there are three sensitive sites where the project is revealed: the cascade of Borgonovo, the jetty, the plain of Balbiano. The duality of the place in the night today doesnt exist. Using of light in the night spreads and create unexpected atmospheres, light trails will flow along the river welcoming the new audience.

acma acma

università & master university & master

BETWEEN ombre e luci / BETWEEN shadow and light

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L’area di studio è localizzata tra le frazioni di Vigliano e Bustighera nel comune di Mediglia. La strategia progettuale è fondata su una triplice modalità di intervento: un sistema ecologico che si sviluppa assialmente lungo le principali linee d’ acqua, un sistema agricolo-produttivo che agisce sulla trama definita dalle partizioni dei terreni ed un sistema culturale che riattiva le connessioni tra le cascine attraverso la rete dei percorsi storici. Inoltre, si è cercato di rendere le cascine autosufficienti dal punto di vista energetico, con l’ introduzione del fotovoltaico, del solare termico e della biomassa. Questo tipo di vegetazione, così come quella presente nel corridoio ecologico, grazie alla coesistenza di più specie vegetali, arricchisce la biodiversità e la valenza naturalistica del territorio.

università & master university & master

E_cubo / E_ cube

acma acma

The study area is located between Vigliano, Bustighera and Mediglia. The design strategy is founded on a triple mode of intervention: - an ecological system which runs axially along the main water lines - an agricultural production system that acts on the plot defined by partitions of lands - a cultural system that reactivates the connections between the farms through the network of historic pathways. In addition, it has tried to make the farms self-sufficient about the energy, with introduction of PV, solar thermal and biomass. This type of vegetation, as well as that found in the ecological corridor, thanks to more plant species coexistence, enhanced biodiversity and naturalistic value.

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STAGE COLLABORAZIONE INTERNSHIP PROFESSIONAL PARTNERSHIP

collaborazione partnership

OPENFABRIC / OPENFABRIC ABBV / ATELIER do BECO da BELA VISTA LAND srl / LAND COMPAN VLUGP / VLUG & PARTNERS

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A river, by definition, refers to movement. Only if we interpret the Medellin River area as a single geographic entity composed of natural elements (fauna and flora) and artificial (history, culture, mobility) we understand that the opportunity presented by this call goes beyond the area defined for the contest. Ideas of history and identity are key to any city. Currently many cities choose to erase/cover ‘undesirable’ history and forms of the city with classic forms of public space. Our proposal is to reuse, as much as possible, the existing city forms and to reinterpret them in a more contemporary, people friendly manner. This is will remain more true to the city’s collective memory, provide a richer public space and be massively more efficient in terms of investment spending.

urban currents urban currents

Un fiume, per definizione, si riferisce al movimento. Questo solo se interpretiamo l'area del fiume Medellin come singola entità geografica composta da elementi naturali (flora e fauna) e artificiali (storia, cultura, mobilità), ma abbiamo capito che l'occasione offerta da questa chiamata va oltre l'area definita per il concorso. Idea di storia e identità sono fondamentali per qualsiasi città. Attualmente molte città scelgono aspetti 'indesiderabili' che fanno da “erasecover” tra storia e forme della città con forme classiche nello spazio pubblico. La nostra proposta è di riutilizzare, dove questo è possibile, le forme esistenti della città e di reinterpretarli in un modo più contemporaneo, un modo amichevole per la gente . Questa è la volontà a rimanere più fedeli alla memoria collettiva della città, fornire uno spazio pubblico più ricco ed essere più efficienti in termini di spesa sugli investimenti.

openfabric openfabric

URBAN CURRENTS

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Working with ‘found objects’, as it is called in the art world, the proposal grounds the design in its place. Much of the land available along the riverfront is trapped in cloverleaf car interchanges, unreachable spaces for pedestrians. By simply removing the ‘inner leafs’ of the interchanges, pedestrians can access these spaces. In combination with the removal of half of the roadway next to the riverfront, much more space is given to people. The existing asphalt is reused and reinterpreted for pedestrian paths, activities, etc. The existing road bridges are adapted to provide grand pedestrian access points to the riverfront. Further, this removal of the ‘inner leafs’ steam lines the amount of cars given access to the riverfront. It can still function as a driving corridor but is treated as a boulevard and no longer permits drivers to do every single movement. It allows on, off movements which will transform the riverfront boulevard to a place to cruise, not to commute.

urban currents urban currents

Lavorando con 'oggetti trovati', come viene chiamato nel mondo dell'arte, la proposta motiva il design. Il lungofiume è intrappolato da un elicoidale per interscambi,che rende ai pedoni irraggiungibili gli spazi. Semplicemente rimuovendo l’ 'interno leafs' agli interscambi, pedoni possono accedere a questi spazi. In combinazione con la rimozione di metà della carreggiata vicino al lungofiume, molto più spazio è dato alle persone. L'asfalto esistente viene riutilizzato e riutilizzato per percorsi pedonali, attività, ecc. I ponti stradali esistenti vengono adattati per fornire punti di accesso pedonali al lungofiume. Può ancora funzionare come corridoio carrabile, ma viene trattato come un viale.Questo permette, che attraversare il lungofiume sarà come una crocierae non un classico passaggio veicolare di pendolari.

openfabric openfabric

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URBAN CURRENTS

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In sinergia con le due categorie di punto e linea il progetto prevede la realizzazione di quattro aree strategiche che risultano strutturanti per la valorizzazione promozione della ciclopedonale: La Darsena di Azzate, La Piscina di Biandronno (progetto Ancora), Il Parcheggio di Gavirate, La Piazza Montal. The primary action is "clean drawing"; purify the path from all signs that an inconsiderate between man and the environment. In synergy with the two categories of point and line the project involves the construction of four strategic areas promotion of cycle and hiking trail: darsena Azzate, the pool of Biandronno, The parking of Gavirate, Montal square.

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atelier do bocabela vista atelier do bocabela vista

La lettura del paesaggio, la comprensione del suo significato, l’interpretazione dei suoi dettagli, offre a chi è capace di coglierla, l’affermazione della conoscenza e al rispetto inevitabile della stessa. La ricchezza, le risorse ecologiche del territorio attraverso cui si sviluppa il percorso ciclopedonale di Varese, giustificano pienamente la proposta di un intervento di riqualificazione finalizzato a rivelare la forma naturale, e ad ambire alla percezione più libera possibile del paesaggio. La complessità frammentata dell’ambiente, esige un operazione di astrazione quando si progetta una area di questa dimensione. Per questo abbiamo sintetizzato l’azione progettuale in tre segni, tre elementi che interagiscono restituendo la configurazione eterogenea dello spazio. L’oggetto principale dell’intervento è un percorso ciclopedonale già esistente, da integrare con l’ambiente ,quindi restituire un disegno chiaro dei due elementi integrati. L’ azione principale è “pulire il disegno”; depurare il percorso da tutti i segni che denotatano un rapporto scoretto tra l’uomo e l’ ambiente. Reading the landscape, understanding of its meaning, the interpretation of its details, offers is able to seize it, the affirmation of knowledge and respect for the inevitable. Wealth, ecological resources of the territory through which the trail of Varese, fully justify the proposed rehabilitation intervention aimed to reveal the natural form, and to aspire to the freest possible perception of the landscape. The fragmented environmental complexity, requires an operation of abstraction when designing an area of this size. For this reason we have developed the design in three action, three elements that interact by heterogeneous configuration space. The main object of the intervention is an existing path, to be integrated with the environment, then return a clear drawing of two elements. The primary action is "clean drawing"; purify the path from all signs that an inconsiderate between man and the environment.

il lago di Varese Varese’s lake

LAGO DI VARESE / VARESE’S LAKE

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A42 Schnelsen Stellingen International competition. Project for the green roof of the higway A42, one of the most important traffic way of Germany. Between 6 and 8 lanes, this deep cut in the territory, has long been in the spotlight for the inconvenience which for 30 years has created the District of Schnelsen and Stellingen, Bahrenfeld, cut in half by the A42 and consequently, more problems related to noise, pollution and the dangerousness. The project involves the installation of a green roof 4 kilometers long, to 34 metres wide and 2-3 metres thick, divided into three different sections from the Stellingen district, where an extension of 839 metres, will be constructed a forest, gardens and paths and cycle paths complete into large green transformation project of the city of Hamburg.

hamburger metamorphosen hamburger metamorphosen

Concorso internazionale. Progetto per la copertura a verde dell’autostrada A42, una delle arteria di traffico più importanti della Germania. Tra le 6 e le 8 corsie, questo profondo taglio nel territorio, è da tempo sotto i riflettori per il disagio che per 30 anni ha creato ai distretti di Schnelsen, Stellingen e Bahrenfeld, tagliati a metà dal percorso dell’A42 e di conseguenza, evidenti problemi legati al rumore, all’inquinamento ed alla pericolosità. Il progetto prevede l’installazione di una copertura a verde lunga 4 chilometri, per 34 metri di larghezza e 2-3 metri di spessore, suddivisa in tre diverse sezioni partendo dal distretto di Stellingen, dove per un’estensione pari a 839 metri, verrà realizzato un parco boschivo, orti cittadini e sentieri pedonali e ciclabili perfettamente inserite nell’ampio progetto di trasformazione green della città di Amburgo.

Land srl Land srl

A42 SCHNELSEN STELLINGEN / A42 SCHNELSEN STELLINGEN

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hamburger metamorphosen hamburger metamorphosen

Land srl Land srl

A42 SCHNELSEN STELLINGEN / A42 SCHNELSEN STELLINGEN 03

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Jborg Garden Jborg Garden

Vlug & Partners stedebouw & landschaparchitectuur Vlug & Partners stedebouw & landschaparchitectuur

VLUG&P 04

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FREELANCER FREELANCER

freelancer freelancer

METIS INTENATIONAL GARDEN FESTIVAL / METIS INTENATIONAL GARDEN FESTIVAL SIZZANO / SIZZANO COMPETITION PARCO ARTE VIVENTE / PAV TETTO GIARDINO PRIVATO / ROOF GARDEN RURAL CITIES/ RURAL CITIES MACINARE / GRIND

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CHI/CHI

The Chi garden’s concept and principle rest on the idea of nature being the driving force of human beings’ vital energy. In the everyday life in the city, people continuously wear out their life energy which needs to be constantly "recharged". Nature appears as the primordial element for both the assimilation and boosting of energy in humans. The Chi garden represents the continuity of nature at a human scale and it will allow the visitors to have a space to recharge their chi - life force in Chinese culture. This space consists of the conjunction of three elements of nature - air, water and earth. Water comes up in the garden as a water mirror. Earth is represented by small hills that will be the foundation for the birches, which due to its light foliage, offer the visitors a visually captivating dynamic with the air element. These elements’ energy can be assimilated by visitors, in an abstract way, through electrical wires (the way how modern man connects with the world around) which will be connected to a platform where the entire garden can be contemplated.

Chi Chi

Concetto e il principio del giardino Chi resto sull'idea della natura è la forza motrice dell'energia vitale degli esseri umani. Nella vita quotidiana della città, persone indossano continuamente fuori la loro energia di vita che deve essere costantemente ricaricata. Natura appare come l'elemento primordiale per l'assimilazione e rafforzamento dell'energia negli esseri umani. Il giardino di Chi rappresenta la continuità della natura a misura d'uomo e permetterà ai visitatori di avere uno spazio per ricaricare loro chi - forza vitale nella cultura cinese. Questo spazio è costituito dalla congiunzione di tre elementi della natura - aria, acqua e terra. Acqua esce nel giardino come specchio d'acqua. Terra è rappresentato da piccole colline che saranno il fondamento per le fruste, che per il fogliame leggero, offrono ai visitatori un visivamente accattivante dinamico con l'elemento aria. Energia di questi elementi può essere assimilato dai visitatori, in modo astratto, attraverso cavi elettrici (l'uomo moderno modo come si connette con il mondo intorno) che sarà collegato ad una piattaforma dove il giardino intero può essere contemplato.

Métis intenation garden festival Métis intenation garden festival

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planimetria / plan

Chi Chi

MĂŠtis intenation garden festival MĂŠtis intenation garden festival

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CHI/CHI

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The theme chosen for the urban furnishing and restructuring of both squares is that, very important element in these areas where the wine culture spreads for all Novara hills and beyond. This theme reinforces the idea of the protection of this landscape, both from a morphological point of view and cultural, leaving a strong mark on the town. Own it, the vine is materialized through a curve, so organic and ordered, redraw the urban space of interrupting that flow from the rigid formality of the city "new". The goal is to create an element from nature (we chose the Palace park Tornielli) and enters the country. Nature and landscape in rigid forms undermine the city not only on land but also sopraelevandosi on the prospects of some buildings (Piazza Pizzetti). The main idea is to present a new vision of the square, conceived from the past (including agricultural) and the future.

Comune di Sizzano Commune of Sizzano

Il tema scelto per il riassetto urbanistico e di arredo di entrambe le piazze è quello della vite, elemento molto importante in queste aree dove la coltura del vino si estende per tutti i colli Novaresi e oltre. Questo tema rafforza l’idea di tutela di questo paesaggio, sia da un punto di vista morfologico che culturale, lasciando un forte segno nella cittadina. Proprio essa , la vite, viene materializzata attraverso una curva che, in modo organico e ordinato, ridisegna lo spazio urbano delle piazze interrompendo quella formalità portata dalle linee rigide della città “nuova”. L’obiettivo è quello di creare un elemento che parte dalla natura ( abbiamo scelto il parco di palazzo Tornielli ) e da li entra nel paese. La natura ed il paesaggio si insidiano nella rigide forme della città non soltanto a terra ma anche sopraelevandosi sui prospetti di alcuni edifici ( Piazza Pizzetti). L’idea principale consiste nel presentare una visione nuova della piazza, concepita dal passato (anche agricolo) e il futuro.

Chi Chi

SIZZANO

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L’installazione racconta la relazione tra elementi complementari che costituiscono il sistema complesso del nostro vivere. Questa convivenza viene trattata nel sistema uomo-natura e tra gli individui stessi: mentre nel primo caso essa si traduce in un lavoro sul suolo, legato ad un concetto di accoglienza e di ritorno al naturale, la seconda si concretizza in una copertura/piazza che crea un luogo di ritrovo, di convivialità, di libertà personali e collettive, riprendendo le dinamiche descritte da Simmel ne “La metropoli e la vita dello spirito”. Il progetto lavora su più livelli che affrontano le tematiche proposte allo scopo di ottenere un luogo che possa essere rappresentativo di una nuova ecologia, basata su concetti di cittadinanza attiva, naturalità, riscoperta e coesione sociale. Nel livello inferiore si effettua un lavoro sulla topografia: il terreno viene modellato affinché possa comporsi e dialogare con l’ area circostante del parco e costituire, allo stesso tempo, un rifugio, un ventre o una tana che richiama l’ idea della madre terra nella concezione della Pachamama. A questo livello si sovrappone una struttura, trattata in forma più scultorea, che si adagia sul ventre e crea lo spazio di riparo, raccoglimento e ritrovo della comunità. Dalla parte superiore della copertura si gode di una vista privilegiata sull’area e, al tempo stesso, ci si rende visibili dalla strada relazionandosi con il contesto esterno al parco. Gli spazi creati e la struttura stessa sono poi attrezzati per rendere possibile lo svolgimento delle attività di riunione, gioco, proiezioni e relax. Una lingua di terra costituisce l’ultimo livello che avvolge e modella l’installazione, ricoprendo anche una funzione strutturale. L’intervento così costituito a livello formale e simbolico evoca l’immagine della balena, interpretata attraverso l’uso di materiali ecosostenibili. Da questa riflessione nasce l’appellativo “bioLena”, nome proprio con cui gli utenti chiameranno l’intervento, personificandolo e rendendolo un landmark socialmente riconosciuto.

PAV PAV

BIOLENA

Biolena Biolena

The project works on different levels about themes that could be representative of a new ecology, naturalness, rediscovery and social cohesion. In the lower level maintains a work on the topography: the soil is modeled to be composed and dialogue with the Park and, at the same time, a refuge, a belly that invokes the idea of mother earth in the conception of Pachamama. At this level it overlaps a structure. From the top of the cover with a privileged view over the area and, in the same way, it is visible from the road interacting with the external context. The spaces created and the structure are then equipped to make possible the holding of the meeting, activity, and relaxation. A strip of land is the last level that envelops and installation model, also a structural function. The intervention so constituted formal and symbolic level evokes the image of the whale, interpreted through the use of sustainable materials. From this reflection, the name "bioLena," that making it a socially recognized landmark.

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EXCAVATION the soil modeled to become a shelter

LANDMARK una lingua di terra avvolge e modella l’istallazione, ricoprendo una funzione strutturale per se stessa , integrandosi al resto del parco. LANDMARK a strip of land surrounds and models the installation, covering a structural function for itself, integrating with the the Park.

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LA COPERTURA - SHELTER una struttura si adagia sul ventre , rivestendo la duplice funzione di riparo e di punto di raccoglimento della comunità. THE COVER-SHELTER a structure on the womb , as the dual function of shelter and community collection point.

BIOLENA l’intervento così costituito sia a livello formale ce simbolico evoca l’immaginedella balena, che qui viene interpretata attraverso l’uso di materiali ecosostenibili. BIOLENA the intervention evokes the image of the whale, which here is interpreted through the use of sustainable materials..

Biolena Biolena

LO SCAVO il terreno modellato affinchè possa diventare un rifugio , un ventre una tana sotteranea

PAV PAV

LIVELLI / LEVELS

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UTENZE / CONSUMPTION

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PAV PAV

L’intervento è pensato in modo da accogliere una pluralità di utenze rispondendo alle diverse esigenze, in modo tale che venga vissuto durante l’intero arco della giornata.

Biolena Biolena

over30

03-21

21-0

disabili

The intervention is designed to accommodate a plurality of users with different needs, so all day long using.

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Privato Private

Giardino privato , sul tetto di un ediďŹ cio. Private garden on the roof of a building.

Giardino privato Roof garden

ROOF GARDEN

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Giardino privato Roof garden

Privato Private

ROOF GARDEN 04

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Il rapporto città- campagna spesso si basa su una serie di dicotomie incentrate sui rispettivi valori di queste due realtà. Alla campagna si associa spesso l'idea di un rapporto diretto e pratico con la natura con un conseguente stile di vita a "misura d'uomo", ritmi di vita strettamente collegati al ciclo solare e stagionale , la produzione legata alla terra , la collaborazione tra gli abitanti , il rapporto diretto tra vita -lavoro e punti d'incontro. per contro la città offre servizi diversificati (sociali, sanitari ,ludici ), una fitta rete di vie di comunicazione ed ampia offerta culturale. Attualmente questa dicotomia si è affievolita in corrispondenza dei limiti della città in cui il fenomeno degli insediamenti a bassa densità si è sempre più fatto spazio, dando luogo al fenomeno dello sprawl insediativo in cui le qualità di questi luoghi si sono annichilite creando degli spazi privi di identità.

bottega paesaggio bottega paesaggio

RURAL CITIES

RURAL CITY dovrebbe essere una risposta a questi non luoghi e diventare il catalizzatore dei due modelli differenti.

The urban-rural relationship often is based on contrasts. The campaign is the idea of a direct and practical relationship with nature resulting in a tailored lifestyle uomo, rhythms of life connected to solar and seasonal cycle, land-related production, collaboration among the inhabitants. The city offers diverse services (social, health, recreational), a dense network of roads and wide cultural offer. Currently these differences are minor in at the city limits where the phenomenon of low-density settlements has increasingly made space, giving rise to the phenomenon of SPRAWL development, resulting in the impoverishment of quality of places and spaces devoid of birth, identity. RURAL CITY should be a response to these "non-places" and become the catalyst of two different models.

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Gli abitanti esprimono le loro idee sullo spazio di vita e sulle carenze dello stesso.Per facilitare l'espressione di queste esigenze e la risposta ad esse si è pensato di sottoporre gli abitanti ad una sorta di di gioco:ogni abitante- giocatore avrà a disposizione un "kit di risorse" che sarà possibile associare ai luoghi di vita reali.z v

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accessibilità

I Kit di risorse vanno a colmare le mancanze del tessuto urbano esistente a seconda delle diverse tipologie riconosciute. Nello specifico le zone più dense e quindi più ricche di servizi necessitano di tutta quella serie di dotazioni materiali che si inseriranno nella città compatta; viceversa il tessuto a bassa densità necessiterà di Kit di “servizi” per potenziare gli aspetti economici , infrastrutturali e culturali di questa tipologia di tessuto . Secondo questo ragionamento , quindi, il kit si va ad inserire nel contesto esistente in maniera inversamente proporzionale allo stesso . Resource Kits go to fill in the deficiencies of the existing urban fabric depending on the different types recognized. Specifically the most dense and therefore more rich of services need all that series of equipment materials that will fit in the compact city; the low density fabric will require the services kits to enhance the economic, cultural and infrastructure for this type of our fabric. According to this reasoning, then, the kit will fit into the existing context in a manner inversely proportional to itself.

naturailtà

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campagna

bottega paesaggio bottega paesaggio

città

antropizzazione

i kit raggi d’azione

giocatori

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10km 5km 1km

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Obiettivo: data una geometria, CERCHIO, suggerirne la forma indirettamente recuperando il carattere remoto e recente dell’area. Una maglia ortogonale ritma la superficie , il movimento, le pause , i pieni e i vuoti . Specie arbore (populus alba) sono inserite nella logica ortogonale. Il cerchio riproposto come specchio d’acqua su un affioramento preesistente. Il cerchio come spazio seduta: rivisitazione del sito, materiali di cava ingabbiati in rete metallica colorata suggeriscono la memoria diventando struttura portante del luogo. cubi di materiale che puntualizzano la superficie, come platea e palco si mischiano , l’utente interpreta , l’utente gestisce.

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Workshop di riqualificazione sulla ex cava frantoio di Reggio Emilia

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MACINARE / GRIND

Workshop upgrade the mine of Reggio Emilia

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Objective: given a geometry, circle, suggest the shape indirectly by retrieving the remote and recent character of the area. An orthogonal mesh keeps the rhythm, movement, breaks, full and empty. Populus alba are placed in orthogonal logic. The circle proposed as mirror of water The circle as the session: revisiting the site, quarry materials trapped in wire mesh colorful suggest memory becoming structure. Cubes of material that point out the surface,the user plays, the user operates.

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06 macinare grind

The only organic form introduced is a herbaceous crop spot, which is not commonly attributed a compositional character. The remaining surface is sown with praire, mixture of native species. The proposed project aims at a "visible" regardless of maintenance, the choice of raised paths (50 cm) arranged in orthogonal design clearly legible even in presence of high vegetation. Important is the limit of the circle, the perimeter, which determines the readability in the context. The project site is composed of different plans embankments, slopes, which reach a height of 3 m.They are turfed areas surfaces a shape that enhances the game; unstructured spaces in which the user plays depending on the requirement. The ank makes it instantly recognizable from the outside area, creating an intimate space and quiet.

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L’ unica forma organica introdotta è una macchia di coltura erbacea, a rotazione di specie cerealicole, alle quali non è comunemente attribuito un carattere compositivo. La superficie restante è seminata con prato fiorito, miscuglio di specie autoctone. La proposta di progetto mira a una soluzione “visibile” a prescindere dalla manutenzione, da qui deriva la scelta di percorsi sopraelevati (50cm) organizzati in disegno ortogonale chiaramente leggibile anche in presenza di una vegetazione alta. Importante è il limite del cerchio, il perimetro, che ne determina infatti la leggibilità nel contesto. Il sito di progetto è composto da argini, piani a differenti inclinazioni,che raggiungono un’altezza di 3m.Sono superfici inerbite la cui conformazione stimola il gioco; spazi liberi non strutturati in cui l’utente interpreta a seconda dell’esigenza la funzione. L’argine rende immediatamente riconoscibile l’area dall’esterno, generando inoltre uno spazio intimo e tranquillo.

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ANDREA CASPOLI LANDSCAPE ARCHITECT

Portofolio  

ANDREA CASPOLI LANDSCAPE ARCHITECT

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