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l’abbazia di san remigio fotografie di andrea repetto


l’abbazia di san remigio è un progetto ideato e realizzato in autocommittenza tutte le stampe della mostra sono state realizzate personalmente dall’ Autore su carta Felix Schoeller Matte in tiratura limitata a 5 esemplari + 1 prova d’artista © 2014 - tutti i diritti riservati

www.andrearepetto.it


La storia di questo luogo è vecchia di mille anni, risale ai tempi della Marca Obertenga, all’insediamento dei monaci benedettini nei territori di Gavi, Tassarolo e Parodi che bonificarono l’area paludosa per renderla idonea alle coltivazioni, costruendo in questa piana un monastero dedicato a san Remigio.

Per diversi secoli rivestì un ruolo di primaria importanza per le comunità locali, sia da un punto di vista religioso, che economico e sociale. Nel XIX secolo la chiesa viene trasformata a tre navate, nella seconda metà del 900 viene dismessa e nel corso degli anni subisce danni importanti. Il suo restauro è molto recente e l’edificio, oggi di proprietà comunale viene adibito ad eventi e mostre di arte contemporanea. Proprio l’utilizzo che viene fatto oggi dell’abbazia dà lo spunto per l’osservazione dei manufatti, ma soprattutto del contesto paesaggistico in cui si trova.


Andrea Repetto (1962) è un fotografo impegnato prevalentemente nella rappresentazione del territorio, nella fotografia di architettura, di paesaggio, nella riproduzione di opere d’arte e nell’ esecuzione di immagini destinate alla pubblicità. È particolarmente attivo nella diffusione della cultura fotografica, sia attraverso recensioni che articoli di critica.

Da alcuni anni la sua ricerca lo porta a riflettere sul concetto di “presenza-assenza dell’uomo” autoproducendo vari progetti, in costante evoluzione, accomunati da un metodo di indagine derivato dalla sociologia contemporanea tra questi: “andato via” e “vernice fresca”.

Tra i volumi pubblicati meritano menzione: “Scrivia, fotografie lungo il corso del torrente” (1999), “Cuore di Cabanè” (2003), “A+d’Autore – Monferrato terra senza confini” (2006), “Pastres pastori bergers” (2007), “Lezioni di paesaggio” (2009), “Ovada Incontemporanea Festival - Diario 2008 di Andrea Repetto” (2009), “Album - La Casaccia” (2011), “Ovada” (2012), “Anne-Karin Furunes - Shadows” (2014).

Cultore della Fine Art, sue fotografie sono conservate in collezioni pubbliche e private, tra cui la Bibliothéque Nationale de France.

Vive a San Cristoforo, lavora tra Ovada e Venezia.


Profile for andrea repetto

san remigio  

una mia lettura sul complesso dell'abbazia di san Remigio in Parodi (Al) e sul suo contesto paesaggistico

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una mia lettura sul complesso dell'abbazia di san Remigio in Parodi (Al) e sul suo contesto paesaggistico

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