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THE WORLD OF

IL CONSULENTE THE WORLD OF

IL CONSULENTE

N U ME ERO 2

31 MA ARZO 2011

Perchè mi autodenuncio soprano Ann na Cuò

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ADALBERTO BE ERT TUCCI

ANDREA TOMMASINI Inter vista allla grrandde

ROBERTO DE LORENZIS Riforma Enpacl: quando

strrutturalee fa rima con virtuale l DOMENICO MARIANI I contenuti della sentenza NUME RO 2

31 MARZ O 2 0 1 1

NO OLIVETTI Da manovale a inge gnere l LUCIAN

Pubblicazione Quindicinale Ufficiale del Consiglio provinciale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro di Roma


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IL CONSULENTE

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Pubblicazione Ufficiale del Consiglio provinciale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro di Roma

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E NUME RO 2

31 MA RZ O 2 0 1 1 In copertina: Terremoto in Giappone, marzo 2011

I n Fo c u s

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Andrea Tommasini

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AA.VV.

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OYASUMINASAY: il dolore del Giappone raccontato e cantato dalla grande soprano Anna Cuò

L'ora del coraggio

Roberto De Lorenzis Riforma Enpacl: quando strutturale fa rima con virtuale

Domenico Mariani I contenuti della sentenza

Luciano Olivetti Da manovale a ingegnere

Rubriche

20 22 26

Voci dal Territorio La Consulta VII

Vita nell'Ordine..Ordine nella Vita CDL - Card - La Forza dell'Unione

Pasquinate Il Pelo nell'uovo

CONTINUA IL GRANDE SUCCESSO DELLA RIVISTA! NUME N UMER RO O 2

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Alla chiusura di questo numero, il precedente n. 1 aveva registrato 5.604 contatti IP e quasi 97.500 pagine aperte !


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IIL L COONSULENTE NSULENTE

Pubblicazione P ubblicazione Ufficiale Ufficiale del Consig Uf Consiglio i lio provinciale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro di Roma

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OYASUMINASAY IL DOLORE DEL GIAPPONE RACCONTATO E CANTATO DALLA GRANDE SOPRANO GIAPPONESE ANNA CUO'

Andrea Tommasini Abbiamo scelto di commentare musicalmente questo numero della rivista con il brano giapponese dal titolo OYASUMINASAY per il dolcissimo contenuto delle sue parole che rendono omaggio e tributo alla tragedia di proporzioni apocalittiche che ha colpito i nostri fratelli Giapponesi. A spiegarci il testo di questa canzone la straordinaria cantante lirica Anna Cuo’, che ho potuto intervistare grazie alla sua straordinaria disponibilità della quale noi tutti la ringraziamo ed in forza di una amicizia che ci ha visti lavorare insieme lo scorso 19 marzo in Genova, dove il tema musicale di questo numero, era inserito all’interno della scaletta musicale che ha trovato luogo presso il Casino dei Nobili in Genova. Uno straordinario spettacolo per la Regia di Francesco Garramone, nel quale la Signora Cuo’ ha fatto vibrare con la sua voce dolcissima i cuori del pubblico che ivi ha potuto convenire. Assistente alla Regia ed organizzatore era il sottoscritto, al Violino David Simonacci, al Violoncello Giorgio Matteoli, al pianoforte Lucio Perotti. Ballava Tommaso Renda per le Coreografie di Ilenia Montagnoli. Anna, ci puoi raccontare il significato piu’ profondo di questa canzone con la quale hai fatto battere forte i cuori della gente e contemplare con mistica solidarietà, il dolore del popolo Giapponese? Sono appena rientrata da un concerto tenuto nella splendida città di Genova, dove abbiamo condiviso una straordinaria esperienza di riflessione e propagazione del messaggio di solidarietà al mio popolo. Infatti, tra i vari pezzi scelti per l'evento, peraltro in tempi assolutamente non sospetti, c'era un pezzo giapponese non molto conosciuto ma, di un' armonia ed una dolcezza disarmanti, come lo sono l'arte e la cultura di questo Paese. NUME N UMER RO O 2

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Il brano si intitola " Oyasuminasai ",che significa Buonanotte...ma dietro questa semplice parola, nel testo della canzone, c'è una poesia che racchiude un grande messaggio di speranza, perchè non parla di un giorno finito ma di un giorno che sembra finire nell' attesa del nuovo giorno. Il testo della canzone si traduce in " in attesa che l'ombra degli alberi, mossi dal vento, ricominci a danzare sulla porta...in attesa che gli uccellini ricomincino a cantare....in attesa che la montagna splenda di nuovo...in attesa che la notte si allontani...buona notte!” E’ come se il destino lo sapesse, è davvero il sentimento che in questo momento, sopra ogni cosa, vive in noi giapponesi e non solo.. La speranza di un “Nuovo Doma-

ni”! Sono rimasta commossa, che il pubblico ed i miei colleghi - o meglio amici -, abbiano partecipato insieme a me con immensa e sincera emozione e condivisione, non facendomi così sentire sola, in un momento davvero difficile per me personalmente ma ancora piu’ in grande per il mio popolo. Puoi farci avere qualche tua sensazione ed esperienza personale o familiare su questo incredibile evento sismico e sullo tsunami? Tutti nel mio paese aspettavamo da tempo, un forte terremoto annunciato più volte da molti sismologi ma che mai nessuno avrebbe immaginato una tragedia di queste dimensioni. Questo ci


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IL CONSULEN ONSULENTE NTE E deve far riflettere su molte scelte future! Perchè nessuno se l'aspettava, ma è arrivato.... l'11 Marzo 2011... in un attimo, un sobbalzo fortissimo...e poi, un interminabile scossa che spostava ogni cosa e persona...non finiva mai...lunghissima...inaspettatamente prepotente e insistente...!! Poi, tutto si calma, ci si rialza tutti , ci si organizza subito senza panico, si riassicura, pensando subito agli altri e incredibilmente ci si rende conto che nulla è crollato. Poi di colpo cominciano a suonare le sirene ,annunciando l'arrivo dello Tsunami, ma tutti sanno, credono, da quello che hanno imparato , di avere un po' di tempo per organizzarsi e scappare, chi si incammina velocemente a prendere i figli a scuola, chi esce dal lavoro per andare a casa in contro alla propria famiglia... ma in un attimo...il mare avanza ...e travolge tutto!!! Questa volta non ha potuto lasciare nemmeno quel poco tempo , perchè spinto da una forza più grande di lui! In un istante migliaia di vite... di storie... di famiglie spezzate!! Tutto questo ve lo posso raccontare grazie ai racconti dei miei familiari e amici, avendolo io vissuto, come voi, da qui e guardando nei giorni la tv, con un profondo senso di angoscia, di colpa, di impotenza di inutilità che è indescrivibile. E poi 12 ore interminabili senza riuscire a prendere la linea con nessuno...prima di scoprire che grazie a Dio stavano tutti bene... beh avrei dato la vita in quei momenti spaventosi, per essere al posto almeno di mia madre, per non farle vivere quel terrore da sola! Dio che incubo...e in più dover continuare a lavorare, a condurre una vita “ Normale “, mentre dall'altra parte del mondo tutto si distruggeva e non si riusciva a comunicare.

E’ il mio paese e insieme ad esso vi è tutta la mia famiglia. E’stato e continua ad essere davvero molto difficile! Ma sento e ho vissuto sulla mia pelle in questi ultimi 10 giorni, una grande solidarietà ed ammirazione verso il mio popolo e questo, mi dà speranza! Qual è secondo te il messaggio contenuto in questo evento rispetto all’evoluzione del tuo popolo? Anche se potrà sembrare una follia, sento che questa Catastrofe Naturale e Nucleare. non sia stata solo una Disgrazia ma un qualcosa che porterà ad un cambiamento Positivo! E voglio credere che il fatto che sia accaduto proprio lì, anche se il mio paese, non sia stato un caso. Da questo evento è emerso quello che è realmente anche agli occhi del mondo. Non solo il paese del sushi, della tecnologia, della forma, dell'educazione, ma un paese popolato da persone, sì minute, si un po' “Tutte Uguali” come si dice in occidente, ma che in realtà hanno dimostrato già in passato e ancora oggi, che sono dei giganti di rispetto, dignità, compostezza, coraggio. Auspico sinceramente che possano essere di grande esempio ed insegnamento a tutto il mondo che, in un momento cosi tragico e triste in molti sensi e fronti, ne ha davvero bisogno! Nell’archetipo di riferimento dell’esempio, su cosa ritieni che possa giungere al mondo l’insegnamento piu’ grande? Nella tristezza di tutte queste vite strappate alla Vita stessa, sono orgogliosa che siano anche la dimostrazione che non è l'Esteriorità, che tanto in Occidente ci perseguita ultimamente, a rendere una

persona od un paese più capace , intelligente , dignitoso, ma solo quello che siamo e che scegliamo di essere e di diventare. Nella vita si può anche sbagliare (riflettendo su questa tragedia nucleare incessante ) ma l'importante poi è rendersene conto e avere l'umiltà e la dignità di chinare la testa, saper chiedere perdono, prendersi le proprie responsabilità a costo di perdere tutto, guardare avanti pensando davvero a un futuro migliore per tutti noi e smetterla di pensare solo a se stessi. Le grandi tragedie insegnano a liberarci dei propri egoismi e delle orride abitudini che l’ego struttura negli individui. Rompere quella lente che deforma l’esistenza portando l’uomo a guardanre solo i propri interessi, cercare in tutti i modi di non ripetere gli stessi errori , anche a costo di ricominciare tutto da capo e anche...per non dimenticare chi siamo realmente nella nostra anima e nel nostro cuore. Possiamo dunque affermare che le anime che hanno perso la loro vita terrena in questa tremenda tragedia, possano essere considerate anime elette alla stregua e dignità degli eroi? Credo proprio di si. Il loro sacrificio umano, sul piano animico ed evoluzionistico sicuramente può essere letto “in onore” di tutti quegli angeli che non ci sono più e tutti quegli eroi ,che hanno scelto, in modo più o meno consapevole, di sacrificare le loro vite, in passato e oggi , per salvaguardare l'esistenza dell'intera umanità!....Credo che abbiano trovato questo grande coraggio, pensando principalmente alla vita e al futuro dei loro figli e quindi dei Nostri.. e questa volta non dobbiamo e non possiamo più dimenticarlo! NUME N UMER RO O 2

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AT TWOIC - Numero 2_2011  

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