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Periodico d’informazione dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani Regione Umbria Aut. Trib. Terni N°13/05 del 23/12/2005

ANNO VII N° 16

Poste Italiane S.p.A. Spedizione in A.P. L. n. 46/2004 art 1 comma 1 (TAB ROC), numero progressivo periodicità AUT. DR/CBPA/CENTRO1 VALIDA DAL 30/03/2006

(I Semestre 2012)

CONGRESSO REGIONALE 2012 ASSISI 28-29 SETTEMBRE


RC PROFESSIONALE

SCONTI PARTICOLARI PER NEOLAUREATI

CONVENZIONE RC AUTO ANDI UMBRIA - VITTORIA ASSICURAZIONI Informazioni: Presidenza ANDI Umbria 2


ANNO VII - I SEMESTRE 2012 - N° 16 PERIODICO DI INFORMAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE DENTISTI ITALIANI - UMBRIA

ANDI UMBRIA

Periodico d’informazione dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani Regione Umbria Aut. Trib. Terni N°13/05 del 23/12/2005

ANNO VII N° 16

. Direttore Responsabile Antonio Montanari In copertina: Perugia Arco Etrusco

Poste Italiane S.p.A. Spedizione in A.P. L. n. 46/2004 art 1 comma 1 (TAB ROC), numero progressivo periodicità AUT. DR/CBPA/CENTRO1 VALIDA DAL 30/03/2006

(I Quadrimestre 2012)

. Direttore Editoriale Ezio Politi

Sommario 4

Editoriale del Presidente

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VI Congresso Regionale ANDI Umbria

8-9

. Segreteria di Redazione e Pubblicità Studio Montanari Politi Via Brigata Garibaldi, 8 06034 Foligno (Pg) Tel. e Fax 0742.23731 e-mail: ezio.politi@gmail.com antonio.montanari@yahoo.it . Tipografia Grafica Impaginazione Tipolitografia Sergio Recchioni Via A. Mollari, 12 - loc. Paciana 06034 Foligno (Pg) Tel. 0742.23214 Fax 0742.320196 tipografia@tipografiarecchioni.it cinzia@tipografiarecchioni.it

Programmi Culturali in Regione

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Pubblicità Regionale

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Da ANDI Nazionale

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Immagini Congresso 2011

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Rubrica Fiscale

Sede Commerciale di Perugia Via Manzoni, 39/c - P.S. Giovanni - 06087 Perugia Tel. 075 5996790 - Fax 075 5996795 3


Editoriale del Presidente Ezio Politi Presidente Regionale Andi Umbria

ezio.politi@gmail.com

Sono oramai molti mesi che siamo bombardati da notizie negative, crisi economica globale, redditi delle famiglie in diminuzione, scomparsa della capacità di risparmio, disoccupazione al 10%, imposizione fiscale altissima e come conseguenza inevitabile consistente riduzione dei fatturati degli studi odontoiatrici. Tutto ciò aggravato da incrementi di tasse e balzelli. Poi ci sono i media che, se da una parte continuano ad accanirsi contro la nostra professione accusandoci di essere tra i principali evasori fiscali, dall’altra vengono anche utilizzati da colleghi che, provvisti di una laurea in Medicina e Chirurgia o in Odontoiatria, ma sprovvisti di tutto il resto e per resto intendo etica e decoro della professione, li utilizzano per il lancio di offerte da mercati generali. E’ di qualche giorno fa il manifesto comparso al centro di Perugia inviatomi da un nostro socio, di cui allego in questo bollettino una foto e sul cui contenuto non credo ci sia bisogno di commenti. Detto tutto questo, risulta ancor di più doveroso pensare in positivo e cercare di essere propositivi concentrando gli sforzi su tutto ciò che l’ANDI come associazione e noi come professionisti possiamo fare in una situazione così difficile. L’ANDI è convinta che formazione finalizzata alla qualità e la comunicazione siano le strade da percorrere. Il primo di questi punti è stato sempre un nostro obbiettivo fisso, molti sono i corsi provinciali che anche per l’anno 2012 sono stati attivati da parte di Perugia e Terni per garantire un aggiornamento continuo alla nostra professione e per poter mettere a disposizione dei soci un numero consistente di crediti ECM che, come sappiamo tutti, risultano obbligatori. L’ANDI regionale, da parte sua, ogni anno organizza con grosso dispendio economico e di impegno congressi di altissimo livello per relatori e argomenti trattati, anzi approfitto per anticipare che quest’anno il congresso si terrà all’Hotel Ròseo di Assisi il 28-29 settembre. Non ci possiamo dimenticare infine tutti i corsi di formazione e aggiornamento che riguardano le ASO, corsi tenuti quasi costantemente dai Dott. 4


Genovesi, Dott. Marchetti e Dott. Fratini. Per quanto riguarda il secondo punto, cioè la comunicazione, si è deciso di fare un significativo salto di qualità. E’ stata presa una intera pagina a pagamento sul “Il Messaggero” per pubblicizzare in maniera appropriata ed eticamente inappuntabile il logo ANDI, aggiungendo sulla stessa pagina tutti i nominativi dei soci che hanno firmato la liberatoria. La prima uscita è stata il 19-12-2011 e continueranno ad uscire il primo lunedì di ogni mese fino ad ottobre. A tale forma di publicizzazione esterna, che potrà comunque essere potenziata, dovrà parallelamente corrisponderne una interna cioè una serie di strumenti per dialogare con i nostri pazienti, strumenti molti dei quali suggeriti e proposti dall’ANDI nazionale es. Radio ANDI Network, camici, targhe, adesivi e altro ancora che indicheranno al paziente di trovarsi presso un dentista ANDI. Quindi riassumendo qualità e comunicazione due sole strade che soci ed associazione devono necessariamente percorrere assieme.

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VI Congresso ANDI Umbria 28, 29 Settembre 2012 Presso Ròseo Hotel · Assisi (PG) COME RENDERE PREDICIBILI I RISULTATI, NEL RIABILITARE SU IMPIANTI I NOSTRI PAZIENTI

Programma Scientifico VENERDÌ 28 SETTEMBRE 2012

Prof. Francetti 16:30

Prof. Weinstein

Alternative terapeutiche alla rico-

9:30

struzione ossea nella riabilitazio-

Implantologia orale: quale futuro

ne implanto-protesica

ci attende?

Prof. Maiorana

SABATO 29 SETTEMBRE 2012

11.30 La ricostruzione della cresta alve-

Dr.ssa Perrotti

olare mediante GBR e innesti os-

9:30

sei a prelievo intra-orale

Diagnosi e pianificazione implantare

Prof. Santoro

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14:30

Dr. Kuabara - Dr. Ferreira

La ricostruzione delle atrofie mag-

11.30

giori mediante prelievi extra-orali

Carico immediato e chirurgia gui-

ed utilizzo di osso omologo

data in implantologia


RELATORI in ordine di intervento

Roberto WEINSTEIN

Giovanna PERROTTI

Franco SANTORO

Edison FERREIRA

Carlo MAIORANA

Marcos KUABARA

Luca FRANCETTI

LABORATORIO ODONTOPROTESICO GIUSEPPE PERSICHETTI Via Spineta, 6 – Tel 368-437949 - 06054 FRATTA TODINA PG

ORTODONZIA MOBILE - FUNZIONALE - FISSA


Programma Culturale ANDI Tr Roberto Pecci Segretario Culturale ANDI Terni

studioodontoiatrico@robertopecci.it

Dopo gli appuntamenti del 25 Febbraio con il dott. Francesco Damiani e del 24 Marzo con il prof. F. Magnani, è in via di definizione, il 21 Aprile, un incontro con il prof. Oteri e Vaia, di cui daremo tempestiva e piÚ precisa comunicazione.

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APPUNTAMENTO CULTURALE ANDI PG Dopo i corsi dei mesi scorsi ed in vista di altri appuntamenti di cui daremo tempestiva comunicazione, presentiamo un’importante iniziativa culturale.

SABATO 17 NOVEMBRE La pianificazione del trattamento implantare

Relatore il dott. Massimo Frosecchi Il tema è di grande interesse ed attualità; l’obiettivo è quello di dare una visione generale dell’approccio all’implantologia, anche per l’odontoiatria che non la pratica nel suo studio.

PERUGIA 21 APRILE 2012 Etruscan Choco Hotel “Giornata di approfondimento ortodontico StraightWire ed Estetica” relatore: Dott. LUCA LOMBARDO. Evento gratuito per info contattare laboratorio

1982/2012 30’anni di amore per l’Ortodonzia

SALDATURA LASER

MASCHERINE INVISIBILI PER ADULTI

ORTODONZIA MIOFUNZIONALE DI PLANAS Perugia - Via Torelli, 20 - Tel e fax 075.58.48.696 ortodontico@hotmail.it

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ABERRA’ KAMAL ABERRA’ OMAR ADRAMANTE WILLIAM ALUNNI VITTORIO

PERUGIA

ORSINI FEDERICI CRISTIANO ORSINI FEDERICI MASSIMO PAGLIARINI FRANCESCO PALAZZO LEONARDO PALAZZOLI GAETANO

CATENA GABRIELE FATTORINI FABIO CITTA’ DI CASTELLO CASTELLANI STEFANO MARIA COACRI ANTONIO

Elenco dentisti ANDI UMBRIA RAPONI MARCO SCHICCHI GIOVANNI SEBASTIANI LUCA TULLI ORNELLA FOSSATO DI VICO

SPELLO NOCCHI STEFANO UGOCCIONI GIORGIO SPOLETO BIRCION ROBERTO MARIA

Da più di 60 anni, milioni di italiani si fidano di noi.

CAVADINI FRANCESCA ROMANA CERQUAGLIA STEFANO CORDESCHI GIUSEPPE DANIELLI MARCO DEL ROSSO ROBERTO DI GIACOMO CHIARA

TURILLI RICCARDO VENA ANDREA ACQUASPARTA BOVE ASSUNTA D’AMMANDO GIOVANNI

Associazione Nazionale Dentisti Italiani


PALAZZOLI GAETANO PAOLONI BARBARA PAOLONI PAOLO PARADISO DANIELE PASQUINI ADRIANO PASSERINI GIULIANO PEGIATI SIMONA PEGIATI VALENTINA PIEROTTI EMANUELA RAHILY NAIMA RONCHINI LEONARDO ROTUNDO ELDA SACCO ROBERTO SCIARRONE LUCIANO SESSA IOLANDA SESSA MARIO SHAKER MOHAMMAD SILVESTRI FILIPPO SILVESTRI MIRELLA SPADAFORA ANTONIO SYNODINOU MARIA TEZA ALBERTO TIECCO NADIA UCCELLI GIAN LUCA ZAPPELLI ALBERTO ZEZZA NICOLA ASSISI BERNETTI ALDO GRAFAS ENRICO BASTIA UMBRA BABARELLI CARLO BERTOLDI EZIO BERTOLDI GIULIO BONACA MICHELE BROZZI SIMONETTA CAPONI MAURIZIO GIOVANNETTI GIOVANNI LUCCI VALENTINA BASTIA ROVAI FABIO BETTONA SPALLONI GIOVANNI CAMPELLO SUL CLITUNNO SANTI CRISTINA CASTIGLIONE DEL LAGO ACQUARELLI MARIA BIANCONI ROBERTA ZAVATTO ENRICA CITTA’ DELLA PIEVE BITTARELLO NAZZARENO COACRI ANTONIO FLORIDI PAOLA MAESTRIPIERI DANIELE MARIACCI ALESSANDRA PATRIZI GIANFRANCO PIERONI PIRPAOLO ZANGARELLI LUCA CORCIANO BASTIONI CARLO GIOTTOLI ELEONORA PASSETTI ANGELA QUIRINI GIUSEPPE QUIRINI STEFANO RICCARDI RICCARDO SCIALBA FILIPPO CORTONA LANFALONI CARLO DERUTA BAN ELENA MUNZI FRANCA PEGIATI RICCARDO RICCI RENATO FOLIGNO ADRIANI ALBERTO AGOSTINI ADOLFO AGOSTINI MARIA ELISABETTA ALESSI ROBERTO MARIA CECCARELLI GIOVANNI CECCARELLI PAMELA CECCARINI STEFANO COLONIA STEFANO DE ANGELIS SILVIA DONATI ALBERTO GIANNINI DAVIDE LAURETI ALESSIO LEO CINZIA MAIRA GIOVANNI MARINANGELI PAOLO MARINO CRISTINA MATTIA STEFANO MATTOLI GUIDO MATTOLI RICCARDO MILILLO GIOVANNA MONTANARI ANTONIO PELLETTI MAURIZIO PIAZZA BARBARA PIAZZA GIANNI POLITI EZIO QUINTINI LODOVICO FOSSATO DI VICO FIGOLI FULVIO BRUNO ZAVA GIUSEPPE GIANO DELL’UMBRIA PETRONI AGATA SILVESTRI GIORGIO GUALDO TADINO MANCINI PAOLO SPIGARELLI SANDRO GUBBIO BAZZUCCHI GIAMPIERO GAMBUTI FILIPPO LANUTI ANNA LUPATELLI MASSIMO MENICHETTI PAOLO MONACELLI FRANCESCO OLIVIERI LORENZO OMICIOLI LAURA OMICIOLI PATRIZIA PECCI ERIKA ROSSI MARCO SALDI FERRUCCIO SCARABOTTINI LETIZIA TRAVERSINI ADOLFO MAGIONE NOVELLO PATRIZIA SOLANI VINCENZO MARSCIANO CECCHINI LUCIO MARIETTI ELEONORA MARIETTI MARIO MONTEFALCO FALFARI FABRIZIO NOCERA UMBRA CONVERSINI ALESSANDRO NORCIA MONTECCHIANI GIOGIA MONTECCHIANI SANDRO PASSIGNANO SUL TRASIMENO FABBRI FIORENZA SAN GIUSTINO PALEOTTI ALESSANDRA PALEOTTI LEONARDO SANTA MARIA DEGLI ANGELI FIORONI ALESSANDRO POLITI GIANNI SIGILLO GIRETTI RAFFAELE AGOSTINI GIANCARLO ALESSANDRO SILVIA ALEXAKIS GIORGIO ARCIONI LAURA ARPINO MILENA ASTARITA AMEDEO BELLINI MAURIZIO BERNARDINI STEFANO BONIFAZI PARIDE BORSARO FRANCO BRAIONE FERNANDO ALFREDO BRANCIARI LEONARDO BRANCIARI BENEDETTA BRESSI FRANCESCO BURATTINI CARLO CAGNOTTO OSCAR CAPALDI FRANCESCA CASTELLINI RINALDI GIANLUCA

TERNI

BIRCION ROBERTO MARIA BORGIANI MARIO CERASUOLO GIUSEPPE COSTANTINI DEMTRIO DE ANGELIS ANTONIO MARIA LORETI ERCOLE MAESTRIPIERI PAOLO MARI ANTONELLA SPOLETO MARI ANTONIO MARI ILARIA PETRIAGGI MAURIZIO PROSPERI ADRIANA RAGGI ANTONIO RAGGI CLAUDIO TUZI DARIO TAVERNELLE SARCHIONI FABIO TODI FLORIO STEFANO SCURA ANTONIO VALIGI ANTONIO TREVI FEDELI MARIELLA ZENOBI GIUSEPPE UMBERTIDE BELIA GIAMPAOLO PAUSELLI MICHELE SABATINI AGNESE UBALDI PAOLA

DEL ROSSO ROBERTO DI GIACOMO CHIARA DONATELLI BENEDETTA DORMI MARCO FANTI ENRICO FELICI CLAUDIO FENICI MORALDO FILABBI FABRIZIO FORELLI CARLO GERI ELEONORA GERRI STEFANO GERRI VALENTINA GIACOMINI GIANFRANCO GIANSANTI LUISA GIOVANNINI PAOLO GIUBBETTI FERNANDO GIUBBETTI SILVIA GUERCI ALESSANDRO GUERCI CORRADO IMPERI MAURIZIO LATELLA MARIA CRISTINA LONGHI FLAMINIA LUCARINI LUCIANO MANGIUCCA MICHELE MARINOZZI SAURO MARSILIANI FABIO MATTACE STANISLAO MATTIOLI UMBRO MORELLI BIANCA MOSCETTI MASSIMO NOVELLI ALBERTO PAIELLA MARCO PALANGA MARCO PECCI ROBERTO PETRONI GIORGIO PEZZELLA SERGIO PIANTONI PAOLO PIERUCCI MARIA GIULIA PIGLIAPOCO MARCO PODDI CINZIA PROIETTI PIERLUIGI RATINI ROBERTO SANI MARCO SARNARI FAUSTO SARNARI FEDERICO SCIANNAMEO VITO SILVI MARTINA SILVI SIMONA SPERANDEI MASSIMO

28, 29 Settembre 2012 · Presso Ròseo Hotel · Assisi (PG)

VI Congresso ANDI Umbria

Contro l’abusivismo contatta il Numero Verde: 800911202

ADRAMANTE WILLIAM ALUNNI VITTORIO ARIENTI SIMONA AZZALI ALESSANDRO BAGLIONI CHIARA BALDELLI ALESSANDRA BALDUCCI ISABELLA BARTOLINI EMANUELA BARTOLOMMEI LORENZO BASTIONI CARLO BROMO FRANCESCO CAINI BARBARA CALDARELLA CARLO CALZOLARI GIANCARLO CANCELLONI LEONARDO CANFORA ROBERTO CARRUCOLA FRANCESCO CASTELLANI FABIO CASTRONA’ GIANFRANCO CERONI GIANFRANCO CHIAPPINI VALTER CICIONI MARIA CRISTINA CIPRESSA ANTONIO COLLINVITTI MATTEO CORNELI LUCA CRISTOFANI SAURO DOMENICHETTI PAOLA DONATI ANDREA DONATI MAURO EDERLI AMBROGIO EDERLI FILIPPO FEMMININI ANTONELLO FIACCA GIANLUCA FREDDIO PAOLO GENOVESI CRISTINA GENOVESI GIOVANNI BATTISTA GIANNONI CLAUDIA GROSSI LUCA MACELLARI PALMIERI VINCENZO MAIORANO LUIGI MANTA MAURO MARCHETTI MARCO MELONI MICHELINA MESSINA ROLAND MINELLI ANDREA MONTAGNA ROBERTO MARIA MORTINI LUCA MORTINI UGO NARDI UMBERTO NEGRI PAOLO TELEFONO

331 23 767 28 331 23 767 29 331 90 624 64 345 50 654 65

ZONA

PERUGIA FOLIGNO UMBERTIDE TERNI

NUMERI DI GUARDIA ODONTOIATRICA FESTIVA E PREFESTIVA

D’AMMANDO GIOVANNI RAMOZZI ROBERTO ZAMPARINI MAURO AMELIA CALVANESE GERARDO CHIAPPAFREDDO CELESTINA NICOLETTI GIUSEPPE GUARDEA FILABBI FABIO FILABBI LAURA MAGLIANO SABINA GRAZIANI ALFREDO MONTECASTRILLI BRAIDOTTI FRANCESCO NARNI CAVACIOCCHI GIANCARLO CAVACIOCCHI ELEONORA DANIELE ENRICO DANIELE DUCCIO DANIELE GIANNI FABBRI ANDREA NOVELLI ARNALDO ONOFRI PAOLO SANTARELLI GIORGIO SENSINI CLAUDIA ORVIETO ATTIOLI CESARE BROCCATELLI SARA FRATINI ADRIANO FRATINI ARMANDO GADDI MARIA GIULIA MATTIONI ALDO RELLINI SONIA TRIPPINI ORLANDO OTRICOLI CECCARELLI CLAUDIO SAN GEMINI CANNAROZZI PIETRO TODI BECELLI DARIO CANULLI PAOLO


DA ANDI NAZIONALE Storica vittoria di ANDI alla Corte di Giustizia Europea: gli Studi Privati non devono pagare la Società Consortile Fonografici (SCF) UN PRINCIPIO CHE PREMIA LA TENACIA ASSOCIATIVA E SALVA TUTTI I LIBERI PROFESSIONISTI EUROPEI In data 15 marzo 2012 la Corte di Giustizia Europea ha pubblicato la Sentenza con la quale si afferma che la diffusione gratuita di musica in uno studio odontoiatrico - ma il principio vale per ogni attività economica di tipo libero professionale - a beneficio della relativa clientela, non dà diritto alla percezione di un compenso a favore dei produttori fonografici. La vicenda concerne alcune cause promosse dalla Società Consortile Fonografici quale mandataria dei produttori fonografici consorziati. Nell’esercizio della sua attività S.C.F. aveva intrapreso cause pilota contro alcuni dentisti appartenenti ad ANDI, al fine di far accertare che questi, nel proprio studio dentistico privato, diffondessero musica di sottofondo senza pagare alcunché ad S.C.F.. Le sentenze di primo grado risultavano vinte dai dentisti, col supporto fornito dall’ufficio legale Nazionale ANDI. S.C.F. impugnava le pronunce. La Corte d’Appello di Torino, rimetteva la causa alla Corte di Giustizia Europea, per accertare se il diritto europeo, che disciplina la materia, incidesse sull’esito della controversia e in quale misura. Dinanzi alla Corte di Giustizia, S.C.F. sosteneva che la questione incideva non solo sulla categoria degli Odontoiatri, ma su tutte le libere professioni: i legali di ANDI Nazionale si opponevano motivatamente. I giudici europei, la cui sentenza ha un’efficacia normativa vincolante, accoglievano pienamente la tesi sostenuta da ANDI sin dal primo grado del giudizio, affermando che i pazienti di un dentista - come i clienti di ogni altro studio professionale - non possono essere qualificati come “gente in generale” dal momento che i medesimi sono tutti conosciuti dal professionista, che li riceve singolarmente e personalmente. “Sono veramente molto soddisfatto del risultato raggiunto, - commenta il Presidente Nazionale dott. Gianfranco Prada - che ribadisce il concetto fondamentale, da sempre sostenuto da ANDI, che lo studio professionale non è luogo pubblico. Si tratta di una vittoria storica, ottenuta grazie al solo nostro impegno, alla tenacia della nostra Associazione e alla valenza del nostro Ufficio Legale, un risultato sindacale vero che farà risparmiare migliaia di euro ai nostri Soci e a tutti i Liberi Professionisti Europei.”

Decreto semplificazioni, le norme che interessano il dentista Queste le misure contenute nel Decreto fiscale “Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento dell’accertamento, nonché ulteriori disposizioni urgenti in materia finanziaria” recentemente approvato che possono interessare il dentista libero professionista. * Rateizzazione flessibile per i debiti con Equitalia: possibilità di piani di ammortamento a rata crescente sin dalla prima richiesta di dilazione; decadenza del beneficio per mancato pagamento di due rate consecutive. * Soppressione Spesometro e re istituzione dell’elenco clienti-fornitori: dal 1 gennaio 2012 l’obbligo di comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini dell’imposta sul valore aggiunto per le quali è previsto l’obbligo di emissione della fattura è assolto con la trasmissione, per ciascun cliente e fornitore, dell’importo di tutte le operazioni attive e passive effettuate; per le operazioni per le quali non è previsto l’obbligo di emissione della fattura la comunicazione telematica è dovuta solo per le operazioni di importo non inferiore ad euro 3.600,00 Iva inclusa. * Esportazione capitali all’estero: sanzioni fino al 40% per chi verrà sorpreso ad esportare capitali all’estero oltre la soglia consentita di euro 10.000,00. * Crediti tributari di modesta entità: a decorrere dal 1 luglio 2012 non si procede all’accertamento, all’iscrizione a ruolo ed alla riscossione dei crediti relativi a tributi erariali, regionali e locali qualora l’ammontare dovuto, compreso di sanzioni amministrative ed interessi non superi, per ciascun credito, l’importo di euro 30,00 per ciascun esercizio. Per evitare elusioni ed abusi il nuovo limite non varrà in caso di accertate ripetute violazioni degli obblighi di versamento. * Omessa o infedele presentazione dei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore nonché indicazione di cause di esclusione o di inapplicabilità degli studi di settore non sussistenti che comporti una differenza superiore al 10% o comunque ad euro 50.000,00 tra i ricavi o compensi stimati applicando gli studi di settore sulla base dei dati corretti e quelli stimati sulla base dei dati indicati in dichiarazione: utilizzabilità dell’accertamento induttivo; l’Agenzia delle Entrate può determinare il reddito d’impresa ed il reddito di lavoro autonomo sulla base dei dati e delle notizie comunque raccolte o venuti a sua conoscenza potendo prescindere in tutto o in parte dalle risultanze del bilancio e dalle scritture contabili e di avvalersi anche di presunzioni prive dei requisiti di gravità, concordanza e precisione (per gli accertamenti notificati dall’entrata in vigore del decreto). 12


Decreto Salva Italia: “premiati” i dentisti coerenti agli studi di settore Tra le tante norme che interessano gli studi odontoiatrici introdotte con il Decreto “Salva Italia” i contribuenti congrui (anche per adeguamento) e coerenti agli studi di settore, fermo restando l’indicazione fedele di tutti i dati previsti dagli studi di settore, potranno godere di un nuovo regime premiante. Secondo quanto previsto dall’art. 10 commi 9 e successivi, al contribuente che, anche per effetto di adeguamento, risulti essere congruo e coerente agli studi, sono riconosciuti particolari benefici, quali la preclusione da accertamento analitico - induttivo (sia ai fini delle imposte sul reddito che ai fini Iva), la riduzione da cinque a quattro anni dei termini di prescrizione per l’accertamento sintetico. I contribuenti non congrui saranno, invece, destinatari di specifici piani di controllo dell’Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza predisposti sulla base dell’analisi del rischio di evasione del contribuente; per i contribuenti non congrui e non coerenti, i controlli si svol- Il Presidente del Consiglio prof. Mario Monti con il nogeranno prioritariamente utilizzando gli strumenti dell’in- stro Presidente ANDI Nazionale dott. Gianfranco Prada dagine finanziaria.

Decreto liberalizzazioni, cosa cambia in tema di preventivo e società tra professionisti La conversione in Legge, con modificazioni del Decreto - Legge 24 gennaio 2012 n.1, recante disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività, è stato approvato dal Senato ed ora è al vaglio alla Camera dove dovrà essere approvato entro fine mese. Questi gli emendamenti modificati, rispetto al testo licenziato dal Governo e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Emendamento in tema di preventivo e società tra professionisti. *Disposizioni sulle professioni regolamentate: sono abrogate le tariffe delle professioni regolamentate nel sistema ordinistico. Il compenso per le prestazioni professionali è pattuito al momento del conferimento dell’incarico professionale. Il professionista deve rendere noto al cliente il grado di complessità dell’incarico fornendo le informazioni utili circa gli oneri che si possono ipotizzare dal momento del conferimento sino alla conclusione dell’incarico e deve indicare i dati della polizza assicurativa per gli eventuali danni provocati nell’esercizio dell’attività professionale. La misura del compenso deve essere previamente resa nota al cliente con un preventivo di massima e deve essere adeguata all’importanza della prestazione e deve essere pattuita indicando per le singole prestazioni tutte le voci di costo, comprensive di spese oneri e contributi (cancellato l’obbligo del preventivo scritto).

Università Pessoa di Lisbona e Oporto: autorizzazione revocata La CAO Nazionale informa che il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha revocato all’Università Pessoa l’autorizzazione di aprire una filiazione in Italia, con decreto del 16 febbraio 2012. La CAO Nazionale, inoltre, che negli ultimi mesi si era occupata in più occasioni della questione, ha accolto favorevolmente la decisione ministeriale. Ciò al fine di scongiurare l’ipotesi di costituire un corso di laurea senza i requisiti minimi necessari, che avrebbe rappresentato uno strumento che avrebbe sconvolto la programmazione e la formazione universitaria che avrebbe quindi costituito un serio pericolo per la qualità delle cure e la legittimità delle qualifiche professionali. Gli stati generali dell’Odontoiatria, ANDI in testa, sono intervenuti in varie riprese a livello europeo perchè si giunga ad una omogenea definizione della formazione in Odontoiatria, sia per una precisa definizione degli standard qualitativi sia per una rigorosa regolamentazione degli accessi. La decisione presa dal Ministero rappresenta un grande risultato per l’Odontoiatria. Si è riusciti in tal modo a mantenere la professione entro i binari essenziali per operare: la tutela delle cure e della loro qualità, al fine di garantire la persona ed i giovani professionisti. 13


Congresso Regionale 2011 - Terni


RUBRICA FISCALE LE NOVITA’ DEL DECRETO “SALVA ITALIA” IN TEMA DI INDAGINI FINANZIARIE In questo numero del Bollettino riteniamo opportuno brevemente trattare dei poteri del Fisco in tema di indagini finanziarie, così come recentemente innovati. Difatti, l’art. 11, commi 2, 3 e 4 del d. l. n. 6 dicembre 2011 n. 201 (cosiddetto “Decreto Salva Italia”), convertito in legge 22 dicembre 2011 n. 214, ha innovato alquanto il procedimento previsto in tema di indagini finanziarie e bancarie. Più in particolare, le norme sopra richiamate testualmente dispongono quanto segue: “2. A far corso dal 1° gennaio 2012, gli operatori finanziari sono obbligati a comunicare periodicamente all’anagrafe tributaria le movimentazioni che hanno interessato i rapporti di cui all’articolo 7, sesto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605, ed ogni informazione relativa ai predetti rapporti necessaria ai fini dei controlli fiscali, nonché l’importo delle operazioni finanziarie indicate nella predetta disposizione. I dati comunicati sono archiviati nell’apposita sezione dell’anagrafe tributaria prevista dall’articolo 7, sesto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605, e successive modificazioni. 3. Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, sentiti le associazioni di categoria degli operatori finanziarie il Garante per la protezione dei dati personali, sono stabilite le modalità della comunicazione di cui al comma 2, estendendo l’obbligo di comunicazione anche ad ulteriori informazioni relative ai rapporti strettamente necessarie ai fini dei controlli fiscali. Il provvedimento deve altresì prevedere adeguate misure di sicurezza, di natura tecnica e organizzativa, per la trasmissione dei dati e per la relativa conservazione, che non può superare i termini massimi di decadenza previsti in materia di accertamento delle imposte sui redditi. 4. Oltre che ai fini previsti dall’articolo 7, undicesimo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605, le informazioni comunicate ai sensi dell’articolo 7, sesto comma, del predetto decreto e del precedente comma 2 sono utilizzate dall’Agenzia delle entrate per l’elaborazione con procedure centralizzate, secondo i criteri individuati con provvedimento del Direttore della medesima Agenzia, di specifiche liste selettive di contribuenti a maggior rischio di evasione. 4-bis. L’Agenzia delle entrate trasmette annualmente alle Camere una relazione con la quale sono comunicati i risultati relativi all’emersione dell’evasione a seguito dell’applicazione delle disposizioni di cui ai commi da 2 a 4.” Di conseguenza, a partire dall’anno corrente, tutti gli operatori finanziari dovranno comunicare periodicamente all’Anagrafe tributaria: i) le movimentazioni che hanno interessato i rapporti di natura finanziaria effettuati dai contribuenti per conto proprio ovvero per conto o per nome di terzi; ii) ogni informazione relativa ai predetti rapporti necessaria ai fini dei controlli fiscali; iii) l’importo delle operazioni finanziarie sopra esposte. Questa è la novità di maggior rilievo perché, sino ad oggi, per la formale acquisizione dei dati finanziari “sensibili” occorreva in ogni caso procedere a richiedere talune autorizzazioni sul presupposto della prevalenza - seppur nel rispetto del principio di proporzionalità - dell’interesse pubblico all’accertamento dei tributi su quello del singolo alla riservatezza, di talché gli operatori finanziari erano semmai tenuti soltanto a rilevare e a tenere in evidenza i dati identificativi, compreso il codice fiscale, di ogni soggetto che intratteneva con loro qualsiasi rapporto di natura finanziaria, senza dunque comunicare - per di più periodicamente - alcunché. 18


Tuttavia, questa enorme massa di informazioni e comunicazioni, come detto oggi direttamente indirizzata all’Anagrafe tributaria, non dovrebbe poter essere indiscriminatamente utilizzata dal Fisco per spiccare accertamenti tributari più o meno generalizzati (c.d. “fishing expeditions”), nel senso che, prima di procedere a concretamente accertare la posizione fiscale di un singolo contribuente, l’Ufficio accertatore deve sempre richiedere le preventive autorizzazioni, invero poste a garanzia del diritto alla riservatezza del contribuente. Difatti, il comma 4 dell’art. 11 del predetto d. l. n. 201/2011 prevede espressamente che le informazioni bancarie e finanziarie comunicate siano utilizzate per la selezione e l’individuazione dei contribuenti a maggior rischio di evasione da sottoporre a controllo. In questo senso il riferimento all’art. 7, comma 11, del d.p.r. n. 605/73 comporta che le comunicazioni all’Anagrafe tributaria sopra citate siano utilizzate soltanto ai fini delle richieste e delle risposte in via telematica di cui all’art. 32, comma 1, n. 7 del d.p.r. n. 600/73 e di cui all’art. 51, comma 2, n. 7 del d.p.r. n. 633/72, disposizioni queste che - come noto - prevedono tassativamente la preventiva autorizzazione del Direttore centrale dell’accertamento dell’Agenzia delle Entrate o del Direttore regionale della stessa ovvero, per il corpo della Guardia di Finanza, del Comandante regionale. Al di fuori delle surrichiamate ipotesi, le relative comunicazioni possono quindi essere utilizzate dal Fisco unicamente per la selezione e l’individuazione dei contribuenti a maggior rischio di evasione, dunque da sottoporre a controllo fiscale solo successivamente. Pertanto, salvo l’utilizzo del dato aggregato appena accennato, l’Agenzia delle Entrate non può, automaticamente, utilizzare i dati contabili e finanziari per motivare l’eventuale accertamento fiscale, cosa che - a ben vedere - comporterebbe l’inversione dell’onere della prova, posta così a carico del contribuente. In altre parole, il Fisco può ora utilizzare i dati finanziari trasmessigli solo come input per richiedere, previe le necessarie autorizzazioni, i dati, le notizie ed i documenti relativi a qualsiasi rapporto intrattenuto od operazione effettuata, ivi compresi i servizi prestati (es. noleggio cassette di sicurezza), nonché relativamente alle garanzie prestate da terzi. Conclusivamente può comunque osservarsi che, pur potendo il Fisco acquisire in automatico una gran massa di informazioni relative ai rapporti finanziari e bancari da ciascun contribuente intrattenuti, quanto acquisito - anche a tutela del diritto alla riservatezza (in taluni casi pure costituzionalmente garantito) non può, sic et simpliciter, essere posto a base dell’accertamento fiscale, quanto meno, se non dopo l’attivazione del formale procedimento amministrativo tributario volto alla specifica acquisizione dei singoli dati “sensibili” relativi al singolo soggetto passivo. Peraltro, l’alleggerimento dell’onere probatorio ordinariamente posto a carico del Fisco (con contestuale aggravamento dell’onere probatorio per il contribuente) ha come inevitabile conseguenza l’affermazione del diritto del contribuente ad un contraddittorio endoprocedimentale, pieno ed effettivo, come peraltro messo in evidenza dalla più recente ed attenta giurisprudenza della Corte europea di giustizia e della Corte Europea dei diritti dell’uomo. Dunque, in mancanza delle prescritte autorizzazioni, come pure dell’accennato contraddittorio endoprocedimentale, le prove acquisite (a loro volta fondate sui dati finanziari e bancari trasmessi) non potranno che essere considerate come illegittimamente acquisite e, di conseguenza, risulteranno inutilizzabili e/o tali da irrimediabilmente invalidare l’atto finale di accertamento che su di esse si fondi.

SIMONE F. COCIANI Ricercatore di Diritto Tributario nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Perugia simone.cociani@gmail.com 19


N° 16 (I Semestre 2012)  

Periodico d'informazione dell'Associazione Nazionale Dentisti Italiani Regione Umbria