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DoteComune REPORT GENNAIO 2011 APRILE 2012

www.dotecomune.it


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REPORT GENNAIO 2011 - APRILE 2012


DoteComune

Sommario 1

Cosa è DoteComune ..................................................................................................... 7

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Il funzionamento di DoteComune ............................................................................... 9

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Percorso operativo ...................................................................................................... 13

4

DoteComune: un articolato percorso formativo ....................................................... 17

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4.1

La formazione e il tirocinio ................................................................................................ 17

4.2

La certificazione delle competenze .................................................................................. 21

I numeri di DoteComune ............................................................................................ 25 5.1

I numeri del progetto ......................................................................................................... 25

5.2

I numeri del tirocinante “tipo� .......................................................................................... 26

Gli strumenti di DoteComune .................................................................................... 29 6.1

Strumenti di regolamentazione ........................................................................................ 29

6.2

Strumenti di formazione ................................................................................................... 30

6.3

Strumenti di comunicazione ............................................................................................. 31

7

DoteComune in 5 punti ........................................................................................... 35

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Conclusioni e prospettive ........................................................................................... 37

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Allegati......................................................................................................................... 39

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DoteComune

Premessa La formazione è un processo complesso orientato a trasferire alle persone coinvolte contenuti e metodi affinché acquisiscano livelli intellettuali, culturali ed emotivi sempre maggiori. La declinazione più immediata della formazione è la vocational training (formazione professionale) che può essere di due tipologie: iniziale (per i giovani che si avvicinano al mondo del lavoro); continua (per adulti che vogliono riqualificarsi).

La formazione “professionale” si inserisce spesso nello sviluppo del “lifelong learning”, ossia formazione lungo tutto il corso della vita. L‟apprendimento, nell‟odierna società della conoscenza, deve svilupparsi come componente permanente della propria attività di lavoro e del proprio sviluppo personale. Garantire le condizioni per accedere a percorsi di formazione permanente per tutti i cittadini, è un presupposto necessario per favorire la partecipazione attiva alla vita sociale, oltre a rappresentare un requisito per l‟inserimento e la

permanenza nel mondo del lavoro. È a partire da questi presupposti che nasce DoteComune. L‟iniziativa investe la cittadinanza attiva, ossia la partecipazione democratica alla vita della comunità civile. Le competenze di cui deve dotarsi il cittadino che si muove nella società della conoscenza sono innanzitutto strategiche, acquisizioni di fondo che lo supportino nelle transizioni e nei cambiamenti che affronta giorno per giorno, mentre si misura con le progettualità, con la continua implementazione di innovazioni che pervadono il vivere quotidiano. DoteComune, oltre all‟acquisizione delle competenze necessarie per lo svolgimento delle attività prevista, contribuisce più in generale alla crescita della persona, intesa in tutti i suoi risvolti ed aspirazioni individuali, e rappresenta un fattore determinante per favorirne lo sviluppo della cultura della e nella Pubblica Amministrazione.

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1 Cosa è DoteComune

DoteComune rappresenta un‟esperienza di cittadinanza attiva all‟interno degli Enti Locali I giovani svolgono un programma d‟intervento formativo con tirocinio extra-curricolare e curricolare. Si rivolge a cittadini italiani, UE ed extracomunitari con regolare permesso di soggiorno di età compresa tra i 18 e i 30 anni. DoteComune è una scuola di “apprendimento attivo” con azioni finalizzate a: accrescere le proprie competenze formative e professionali attraverso la conoscenza e la partecipazione ai progetti e ai servizi della comunità locale; favorire la conoscenza e l‟accesso al mondo del lavoro nel settore pubblico; maturare il proprio senso civico attraverso esperienze di cittadinanza attiva; aumentare la conoscenza delle istituzioni pubbliche locali, del territorio e dei suoi servizi;

svolgere attività utili alla comunità locale e migliorare i suoi servizi; incentivare i processi di autonomia tramite l‟assunzione di responsabilità su temi di pubblico interesse; riconoscere e certificare le competenze, secondo il Quadro Regionale degli Standard Professionali della Regione Lombardia (QRSP), e le esperienze acquisite sul campo.

DoteComune può durare 3, 6, 9 o 12 mesi, prevede un impegno di 20 ore settimanali con un‟indennità di partecipazione formativa. Alla fine del percorso è prevista la certificazione delle competenze acquisite.

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2 Il funzionamento di DoteComune

DoteComune si colloca all‟interno del sistema di DOTE Formazione della Regione Lombardia ed è un percorso formativo con modalità distinte di approccio. Fa riferimento all‟offerta di Formazione Continua, Permanente e di Specializzazione e ai suoi standard di riferimento (DGR n. 6274/2007). Gli Enti Locali aderenti, in qualità di enti ospitanti, offrono al territorio una serie di “doti” con una stima di valore totale per singola dote; offrono ai giovani cittadini del target di riferimento tale opportunità tramite una selezione in base a una serie di requisiti di ingresso, di titoli e a un colloquio. L‟ente ospitante, coadiuvato dall‟ente promotore/di formazione, opererà quindi la scelta di aggiudicazione delle doti disponibili.

Regione Lombardia e ANCI Lombardia definiscono, all‟interno di un atto istituzionale (protocollo d'intesa), i rispettivi ruoli, il percorso operativo condiviso e gli strumenti di attuazione. Nel dettaglio gli enti coinvolti sono: Regione Lombardia - attore istituzionale definisce, in accordo con ANCI Lombardia e in coerenza con il sistema dotale regionale, i criteri e gli interventi di erogazione di DoteComune; valida il modello e i relativi standard minimi dei servizi;

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controlla l‟attuazione e la sostenibilità delle azioni e del modello definito con ANCI Lombardia; pubblica norme e comunicazioni relative a DoteComune; verifica la sperimentazione del progetto; rilascia gli attestati delle competenze certificate per i giovani partecipanti ai percorsi formativi.

Enti Locali aderenti - enti ospitanti attivano iniziative d‟informazione e comunicazione, sul territorio di competenza, per la realizzazione di progetti programmati dall‟ente, nonché la conseguente raccolta delle domande di DoteComune; collaborano con ANCITEL Lombardia alla selezione dei destinatari delle doti; attuano i tirocini presso le proprie sedi; rendicontano le attività svolte;

ANCI Lombardia - attore istituzionale promuove iniziative d‟informazione e comunicazione relative al modello DoteComune; definisce le regole di accesso ai servizi; pubblica le informazioni relative alle doti disponibili; raccoglie le adesioni a DoteComune degli enti interessati; controlla e monitora l‟attuazione e la sostenibilità delle azioni e del modello definito con Regione Lombardia.

ANCITEL Lombardia - ente promotore/attuatore certificato per la formazione definisce i criteri e le modalità della progettazione e dell‟erogazione della formazione; attua la formazione d‟aula e coordina il tutoring; certifica le competenze acquisite; realizza e gestisce il sistema informativo; amministra l'erogazione di DoteComune.

partecipano al processo di certificazione delle competenze acquisite; stanziano ed erogano le risorse finanziarie per garantire lo svolgimento dei progetti.


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Gli attori di DoteComune

Regione Lombardia

ANCI Lombardia

ANCITEL Lombardia

Enti Locali

DOTE Comune

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3 Percorso operativo

Il percorso operativo che porta alla realizzazione del progetto conta di nove fasi, ognuna delle quali peculiare rispetto alle successive:

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Il monte ore dei progetti di DoteComune varia in relazione alle competenze indi-

viduate all‟interno del QRSP e alla scelta dell‟ente ospitante:

Durata e monte ore dei percorsi di DoteComune Durata

3 mesi

6 mesi

9 mesi

12 mesi

Formazione

20 ore

35 ore

50 ore

65 ore

FAD

24 ore

24 ore

24 ore

24 ore

Ogni progetto attivato determina l‟erogazione dei seguenti servizi:

erogazione dell‟attività di formazione d‟aula e tutoring;

progettazione dell'intervento formativo e di tirocinio personalizzato;

assistenza all‟ente ospitante per la gestione del tirocinio;


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erogazione della formazione a distanza; monitoraggio del progetto; fornitura dei servizi on-line su piattaforma FAD (Formazione A Distanza); fornitura e utilizzo del sistema informativo on-line per la certificazione delle competenze; certificazione delle competenze e attestato finale di Regione Lombardia; svolgimento degli adempimenti amministrativi per i giovani tirocinanti;

utilizzo di un sistema di gestione online del progetto formativo e di tirocinio; apertura di una posizione INAIL e di una copertura INAIL per ogni giovane partecipante; sottoscrizione di un‟assicurazione infortuni e RC verso terzi e spese mediche per infortunio in favore di ogni giovane coinvolto nel progetto; erogazione dell‟indennità di partecipazione forfettaria per ogni giovane partecipante ammontante a € 300 mensili (l‟indennità forfettaria costituisce reddito assimilato ai sensi dell'art. 50 comma 1 del TUIR).

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4 DoteComune: un articolato percorso formativo

4.1 La formazione e il tirocinio DoteComune è un‟esperienza di educazione permanente, un momento di crescita della persona attraverso il confronto con un‟attività professionale e l‟interazione con l‟altro in situazioni di apprendimento intenzionali e naturali. L‟esperienza formativa proposta è focalizzata sulla centralità dell‟acquisizione di nuovi saperi mediante opportunità formative differenziate, l‟attenzione è rivolta prioritariamente al soggetto, ai suoi bisogni di formazione e alla sua esperienza.

tiche e soprattutto le finalità della formazione. La formazione ha l‟obiettivo di portare al conseguimento di una specifica professionalità, in questo senso l‟esperienza di DoteComune rappresenta un‟occasione di acquisizione di competenze specifiche. ANCITEL Lombardia, ente accreditato per l‟erogazione di percorsi di formazione, attua i progetti e certifica le competenze acquisite. I progetti di DoteComune includono momenti di formazione in aula e di FAD e momenti di formazione on the job.

Il carattere formativo dell‟esperienza DoteComune è garantito dalla formulazione di progetti che necessariamente indicano le modalità, la durata, le tema-

Per la formazione d‟aula e a distanza sono impiegate metodologie formali di lezione frontale e non formali, ovvero situazioni formative che fanno riferi-

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mento alle dinamiche di un gruppo e sono essenzialmente legate a risultati di facilitazione. Il numero di ore della formazione d‟aula è calcolato in relazione alla durata del progetto, i temi trattati in riferimento alle competenze scelte. Tutti

L‟intera attività formativa on the job è guidata e coordinata da tutor presenti nelle sedi di realizzazione della rienza formativa, che si occupano di finire i contenuti didattici e di susionare gli interventi formativi. DoteComune crea le situazioni che consentono di mettere in pratica i comporta-menti appresi. Tutta l‟esperienza al servizio del cittadino realizzata nell‟ambito del progetto, può configurarsi come un importante momento di training on the job.

i corsi sono tenuti da esperti di settore e le aule sono composte da massimo 25 partecipanti. La FAD invece ha una durata di 24 ore per tutti i progetti e all‟interno della piattaforma sono presenti, oltre ai materiali trattai in aula, dei corsi specifici su tematiche di natura trasversale ad un‟amministrazione locale. La FAD è utilizzata come strumento per dare risposte soddisfacenti in tempi stretti e indicare soluzioni flessibili, che si adattino ai ritmi di organizzazioni complesse entro le quali le informazioni siano sempre più interscambiabili all‟interno di una rete relazionale virtuale. L‟introduzione di nuove tecnologie alla portata di tutti gli enti e l‟esistenza di una rete di responsabili dei servizi con un buon livello di alfabetizzazione informatica hanno portato ANCITEL Lombardia a considerare la FAD come un‟importante risorsa, da sfruttare al meglio.

Il tirocinio di DoteComune permette di ficare e di mettere in pratica le proprie conoscenze direttamente all‟interno di un‟organizzazione, offrendo un primo contatto con il mondo del lavoro. Il giovane ha la possibilità di ampliare e arricchire le proprie scenze attraverso una vera e propria esperienza professionale.

Gli obiettivi generali del tirocinio possono essere riassunti nello schema della pagina seguente.


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1. Diffusione di un atteggiamento di cittadinanza attiva

2. Accrescere le conoscenze e competenze professionali

3. Creare occasioni d'inserimento in situazioni di lavoro

4. Conoscenza dell'istituzione pubblica e facilitazione nell'accesso

5. Introduzione nei processi di erogazione dei servizi di forme d'innovazione e creatività

6. Miglioramento dei servizi

4.1.1 La Formazione a Distanza Il percorso di Dotecomune contiene 24 ore di Formazione a Distanza organizzata in moduli didattici diversificati. Una delle più rilevanti sfide per il mondo della formazione rivolta alla Pubblica Amministrazione è dimostrare la capacità di stare al passo con la rapidità di circolazione delle informazioni. Un sistema formativo basato solo su metodologie d‟aula non è in grado di dare risposte soddisfacenti in tempi stretti inoltre chi è impegnato ad erogare servizi comunali ha bisogno anche di soluzioni flessibili, che si adattino ai ritmi di organizzazioni complesse entro le quali le informazioni siano sempre più interscambiabili all‟interno di una rete relazionale virtuale. L‟introduzione di nuove tecnologie alla portata di tutti gli Enti e l‟esistenza di una rete di responsabili dei servizi con un buon livello di alfabetizzazione informatica hanno portato ANCITEL Lombardia a considerare la Formazione a distanza come un‟importante risorsa, da sfruttare al meglio. I corsi on-line di ANCITEL Lombardia si appoggiano su sistemi di gestione diffe-

renti, la valutazione della tecnologia da impiegare si effettua in fase di progettazione e dipende dalle caratteristiche della richiesta. ANCITEL Lombardia dispone di diverse tipologie di piattaforma che possiamo sinteticamente definire: Content Management System (CMS), prevalentemente orientate alla riduzione e pubblicazione di contenuti informativi per il web; Learning Management System (LMS), per la ingegnerizzazione di contenuti formativi, la erogazione di percorsi online e l‟apprendimento in rete; Knowledge Management System (KMS), per l‟organizzazione e l‟accesso alla conoscenza individuale e sociale.

In un percorso di Formazione a Distanza, il dato più rilevante rispetto alla formazione in presenza, è la separazione dell‟insegnante dai soggetti: l‟insegnamento quindi è consumato in un tempo e in un luogo diverso da quello in cui è prodotto. Oggi è possibile superare il modello tradizionale di FAD affidandosi a sistemi per la gestione dell‟apprendimento collaborativo in rete (KMS).

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Negli ultimi cinque anni, con la diffusione delle tecnologie web 2.0, ANCITEL Lombardia ha sperimentato e realizzato attività formative afferenti ad una nuova generazione di FAD. Le attività di formazione che si svolgono nell‟ambito delle comunità di pratiche on-line investono sull‟interattività nella gestione delle informazioni e sulla possibilità di scambio tra i partecipanti al progetto formativo. ANCITEL Lombardia opera nella gestione delle comunità professionali on-line dal 2002, infatti proprio nel 2002 è stata realizzata una comunità di pratiche che ha coinvolto tutti i partecipanti al Corso Concorso per Segretari Comunali a livello nazionale. La prima comunità professionale degli Enti Locali lombardi realizzata in ambito regionale è stata progettata e gestita da ANCITEL Lombardia nel 2003 ed ha coinvolto tutti i responsabili di Sportello Unico Attività Produttive. ANCITEL Lombardia opera con tecnologie di formazione a distanza dalla sua fondazione. I primi moduli di FAD sono stati erogati per i corsi di alfabetizzazione informatica ECDL rivolti ai segretari comunali della SSPAL Lombardia nel 1999. Negli anni Ancitel Lombardia si è

dotata di tecnologie per ospitare e per gestire la FAD rivolta agli Enti Locali. E‟ del 2007 la scelta di investire su Docebo, una tecnologia standard scorm che garantisce tracciabilità e flessibilità nella gestione di progetti di FAD. ANCITEL Lombardia dispone di un catalogo di corsi on-line a tematica trasversale e produce UNITA‟ DIDATTICHE (learnig object) su tematiche specifiche. La produzione completa di un corso on-line è un processo in cinque fasi che coinvolge sia gli esperti della formazione sia il docente/formatore/consulente esperto dei contenuti. Le cinque fasi sono descritte dalla figura a fondo pagina. ANCITEL Lombardia progetta e realizza Unità Didattiche Multimediali (Learning Object standard scorm). I L.O. costituiscono la risorsa base per l‟apprendimento a distanza, si tratta di unità di contenuto auto consistenti, dotate di modularità, reperibilità, riusabilità e interoperabilità, che ne consentono la possibilità di impiego in contesti diversi. Ancitel Lombardia realizza le unità didattiche impiegando risorse interne sia per la produzione multimediale, sia per la progettazione didattica. Il prodotto è seguito dalla sua ideazione alla pubblicazione on-line.

Analisi dei fabbisogni

Erogazione corso on- line

Implementazione corso on-line

Progettazione didattica

Produzione 'unità didattiche multimediali'


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4.2 La certificazione delle competenze Sistema Gefo della Regione Lombardia

Le competenze sono un insieme strutturato di conoscenze, abilità e risorse, che nel corso dell‟esperienza di DoteComune vengono ampliate, sviluppate, generate e perfezionate. L‟attività di certificazione delle competenze è effettuata da ANCITEL Lombardia.

L‟attività di monitoraggio dell‟ acquisizione delle competenze è avviata all‟inizio del progetto e prosegue in occasione degli incontri di verifica dei progetti.

Il riconoscimento delle competenze acquisite durante l‟esperienza di DoteComune è importante per il giovane coinvolto in quanto in grado di accrescere le possibilità occupazionali nel mercato del lavoro e facilitare l‟accesso a qualifiche e titoli di studio più elevati. La certificazione delle competenze acquisite deriva dall‟esame relativo all‟iter personale e professionale compiuto e consente ai partecipanti di identificare attitudini, competenze e motivazioni, per proporsi in ambito professionale come figure preparate, competenti e con un‟esperienza concreta di lavoro alle spalle.

4.2.1 Il percorso tecnico/operativo della certificazione delle competenze I giovani partecipanti al progetto, immediatamente dopo la loro selezione e ancora prima dell‟inizio effettivo, vengono inseriti nel sistema informatico regionale di finanziamenti on-line: gefo.servizi.rl.it/dote. Il sistema permette di registrare il percorso del tirocinante in modo individuale, ad ogni percorso quindi corrisponde un giovane partecipante, la sede di rife-

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rimento, la sede dei corsi di formazione d‟aula e le competenze professionali individuate e scelte all‟interno del QRSP. All‟avvenuta iscrizione del tirocinante si procede alla comunicazione d‟avvio e alla stesura del calendario delle giornate di formazione d‟aula.

4.2.2 L‟organizzazione degli esami finali Concluso il percorso di formazione e il tirocinio presso l‟ente, e a seguito di un controllo rispetto alle ore effettuate, i giovani partecipanti vengono convocati per sostenere l‟esame finale. Con

l‟esame si ha l‟obiettivo di verificare le conoscenze teoriche e le abilità pratiche ed eventualmente rilasciare la certificazione delle competenze. Naturalmente le sessioni d‟esame sono organizzate in base alle competenze previste all‟interno del progetto. Per la verifica delle conoscenze teoriche la commissione è composta da un referente di ANCITEL Lombardia e da uno o più docenti che hanno realizzato la formazione d‟aula. Ogni sessione d‟esame prevede un massimo di 10 partecipanti, ha una durata di circa 30 minuti per ognuno ed è prevista una prova scritta ed una prova orale. I quesiti, in forma scritta o orale, posti ai partecipanti sono strutturati in relazione alle lezioni svolte in aula. Nel caso di competenze che prevedono una conoscenza “pratica” è proposto anche un esercitazione (per esempio per quanto riguarda i programmi informatici: excell, access, ecc.). Le abilità pratiche invece sono certificate in collaborazione con il tutor di tirocinio. Il superamento dell‟esame prevede il rilascio dell‟attestato, stampato direttamente dal database regionale Gefo.


DoteComune

Lo schema che segue riassume quanto descritto nelle pagine precedenti.

L’ente ospitante individua le competenze secondo il QRSP

Abilità: sviluppate con il tirocinio Le competenze corrispondono alle abilità e alle conoscenze

Realizzazione del piano formativo individuale sulla base delle competenze individuate

Consegna piano formativo individuale

Verifica frequenza corsi indicati nel piano formativo

Esame e rilascio dell’attestato

Conoscenze: sviluppate in aula e con FAD

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5 I numeri di DoteComune

5.1 I numeri del progetto Il primo avviso di DoteComune è stato pubblicato il 31 gennaio 2011. A questo, nel 2011, sono seguiti altri 6 e 3 nel 2012. Complessivamente sono stati avviati al tirocinio 405 giovani in 95 Comuni e 2 Province.

Lâ€&#x;investimento complessivo degli Enti Locali che hanno aderito e attivato i progetti DoteComune ammonta a circa 1.500.000 euro.

N. complessivo avvisi

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N. Enti Locali coinvolti in convenzione

130

N. tirocinanti

405

N. domande

2173

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5.2 I numeri del tirocinante “tipo” Dal monitoraggio dei progetti attivati e realizzati sono emersi dei dati quantitativi rispetto il profilo del candidato: età media, sesso, titoli, status occupazionale.

L‟età media dei tirocinanti è di 25 anni.

Il 65% dei tirocinanti sono donne, il 35% uomini. 35% uomini 65% donne

Il 50% del totale dei giovani selezionati possiede come titolo di studio la laurea. Il 20% è in corso di laurea, mentre il 30% si è fermato al diploma. 20% in corso di laurea

30% diplomati

50% laureati

Si dichiarano inoccupati il 30%, disoccupati il 70%. 30% inoccupati

70% disoccupati


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6 Gli strumenti di DoteComune

Il progetto DoteComune si avvale di una serie di strumenti fondamentali per attivare i tirocini formativi.

di regolamentazione;

Possono essere rintracciati tre tipologie di strumenti:

di comunicazione interna ed esterna.

di formazione;

6.1 Strumenti di regolamentazione In questa tipologia di strumenti rientrano: il protocollo d‟intesa tra ANCI Lombardia e Regione Lombardia firmato nel novembre del 2010 con l‟obiettivo di realizzare iniziative di cittadinanza attiva per favorire la partecipazione delle giovani generazioni alla vita delle comunità locale attraverso l‟attivo coinvolgimento delle amministrazioni comunali (Allegato 1);

una convenzione tra l‟ente proponente (ANCI Lombardia) e l‟ente ospitante (Comune o Provincia) in cui nei 16 articoli che compongono il documento sono enunciati i doveri e la relazione tra i due soggetti (Allegato 2); una convenzione di tirocinio di formazione ed orientamento tra ANCITEL Lombardia (accreditati per l‟erogazione dei servizi di Istruzione e Formazione Professionale, iscritti all‟Albo di Regione Lombardia) e l‟ente ospitante (Comune o Provincia) in cui nei 6 articoli

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che compongono il documento sono enunciati i doveri e la relazione tra i due soggetti (Allegato 3); il regolamento di funzionamento di DoteComune che gli enti ospitanti (Comune o Provincia) sottoscrivono all‟atto della firma della convenzione con ANCI Lombardia. Contiene tutte le

procedure da seguire per la realizzazione dei percorsi di tirocinio, dall‟avviso di selezione fino alla certificazione delle competenze, nonché il trattamento formativo ed economico dei tirocinanti (Allegato 4).

6.2 Strumenti di formazione Gli strumenti di formazione riguardano principalmente il percorso formativo che il tirocinante dovrà compiere, i principali sono: il progetto formativo e di orientamento è un documento in cui sono indicati, oltre alle informazioni in merito al tirocinante (età, status, ecc.), all‟ente ospitante e all‟ente promotore, anche e in particolare gli obiettivi e le modalità di svolgimento del progetto, le competenze previste con conseguenti abilità e conoscenze da sviluppare (relative al

QRSP), la durata, gli obblighi del tirocinante e tutte le procedure assicurative messe in campo a vantaggio del tirocinante (Allegato 5); i piani/programmi di formazione d‟aula dove è indicato il programma di massima che sarà realizzato durante la formazione d‟aula e il numero di giornate previste (Allegato 6); il calendario complessivo e individuale con date e sedi; la piattaforma e i corsi per la FAD.

La piattaforma e i corsi per la FAD


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6.3 Strumenti di comunicazione Per strumenti di comunicazione interna si intendono tutti quei prodotti utili e necessari per attivare un flusso di comunicazione tra gli attori coinvolti (ente promotore, enti istituzionali, ente ospitante, tirocinante). Gli strumenti di comunicazione esterna sono riferibili all‟attività di promozione di DoteComune. Gli strumenti di comunicazione interna sono: il manuale per la selezione dei candidati e la relativa guida per l‟assegnazione dei punteggi che l‟ente promotore mette a disposizione

dell‟ente ospitante per la fase di selezione. Le indicazioni contenute all‟interno dei documenti rappresentano un canovaccio da seguire per individuare il candidato ideale ai fini del progetto (Allegato 7); il gestionale informatico il cui utilizzo diventa fondamentale supporto nella fase di selezione, nella rendicontazione delle ore ai fini del versamento del contributo ai tirocinante e nel monitoraggio del progetto stesso (ore effettuate/da effettuare, presenza/assenze alle giornate di formazione d‟aula, ore svolte/non svolte di FAD);

Gestionale informatico

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Newsletter le newsletter di carattere informativo inviate a tutor, referenti e tirocinanti.

Per quanto riguarda la comunicazione esterna gli strumenti ad oggi adottati sono: l‟avviso pubblico di selezione dei giovani per la realizzazione dei progetti formativi di DoteComune. All‟interno sono contenute tutte le indicazioni in merito agli enti coinvolti, alla durata e allo svolgimento dei progetti, agli ambiti d‟intervento, ai criteri di ammissibilità dei richiedenti, alle indennità riconosciute agli assegnatari, alla corresponsione del contributo economico, ai criteri di valutazione dei candidati, ai termini di presentazione della domanda, etc. La pubblicazione dell‟avviso è periodica in relazione al numero di adesioni da parte degli enti ospitanti (Allegato 8);

le iniziative territoriali (seminari e convegni) rivolti agli enti locali con l‟obiettivo di illustrare l‟iter di partecipazione al progetto e per creare un

momento di approfondimento e di confronto con gli enti che hanno già aderito ai progetti;

Iniziativa territoriale


DoteComune

merito alle giornante di formazione dâ€&#x;aula e agli esami finali;

il sito internet che ha natura informativa sia per gli enti, sia per i giovani interessati e allâ€&#x;interno del quale si trovano tutte le informazioni sul progetto, gli avvisi di selezione, i contatti di riferimento e tutte le informazioni utili in

la brochure e il manifesto inviati a tutti gli enti aderenti.

Sito internet: www.dotecomune.it

Manifesto

Brochure

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7 DoteComune in 5 punti

DoteComune è l’impegno di ANCI Lombardia e dei Comuni nella realizzazione di percorsi formativi per l‟acquisizione di competenze certificate.

DoteComune è un’occasione per conoscere la città e i suoi complessi apparati da un‟ottica inusuale: non quella di fruitore dei servizi, ma quella di fornitore.

DoteComune è un’opportunità di formazione continua e permanente unica nel suo genere progettata dall‟origine come momento di educazione alla cittadinanza attiva.

DoteComune è uno strumento è un momento di crescita della persona attraverso il confronto con un‟attività professionale e l‟interazione con l‟altro in situazioni di apprendimento „intenzionali‟ e „naturali‟.

DoteComune si colloca nell‟offerta regionale della dote formazione, fa riferimento all‟offerta di formazione continua, permanente e di specializzazione e ai relativi standard di riferimento.

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Conclusioni e prospettive

DoteComune: è una risposta di crescita formativa e lavorativa per i giovani; risponde alle caratteristiche di sviluppo del capitale umano e applica sperimentalmente i primi articoli della legge regionale 7/2012 (art. 1, 4 e 5); avvicina i giovani alla conoscenza del territorio, delle sue caratteristiche e dei servizi rivolti alla comunità locale; aiuta gli Enti Locali nello sviluppo e incremento dei servizi a breve termine.

In prospettiva si chiede che DoteComune: passi da strumento sperimentale a strumento ordinario; allarghi il target di riferimento per età e categoria.

DoteComune si rende infine disponibile ad azioni formative/di tirocinio congiunte per assi di azione di interesse regionale: quali lavoratori in mobilità/cassa integrazione, categorie deboli, avviamento al lavoro. Ad un anno dall‟inizio della sperimentazione, DoteComune rappresenta un‟occasione sia per i giovani, sia per gli Enti Locali che, rispondendo al bisogno di crescita umana e professionale dei giovani, si confermano tra i principali attori della sussidiarietà orizzontale.

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Allegati

ALLEGATO 1

PROTOCOLLO D‟INTESA TRA ANCI LOMBARDIA E REGIONE LOMBARDIA - Novembre del 2010

ALLEGATO 2

CONVENZIONE PER LA REALIZZAZIONE DELLA “DOTECOMUNE”

ALLEGATO 3

CONVENZIONE DI TIROCINIO DI FORMAZIONE ED ORIENTAMENTO

ALLEGATO 4

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DOTECOMUNE

ALLEGATO 5

PROGETTO FORMATIVO E DI ORIENTAMENTO - Parte I e II

ALLEGATO 6

ESEMPI DI PIANI FORMATIVI

ALLEGATO 7

MANUALE PER LA SELEZIONE DEI CANDIDATI E PER L‟ ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI

ALLEGATO 8

AVVISO PUBBLICO N. 2/2012 DEL 27/03/2012

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