Issuu on Google+

FARE CENTR

ANCeSCAO Lazio

Informazioni - Cultura - Arte - Attività ricreative - Turismo NOVEMBRE-DICEMBRE 2010 NUMERO UNICO

INCLUSage: GARANTIRE UNA VITA DIGNITOSA PER LE PERSONE ANZIANE.......................

2

ANZIANI E TEMPO LIBERO...........................

4

1° TORNEO DI BURRACO DEI CENTRO SOCIALI ANZIANI DI ROMA.............................

5

TESSERAMENTO ANCeSCAO 2011................................

7

DA UN ANNO DIFFICILE ALL’ ALTRO …ma noi non ci arrendiamo!

La crisi non è ancora finita: quella economica continua ancora a vedere la crescita del tasso di disoccupazione e della cassa integrazione, la stagnazione dei consumi, l’aumento della povertà, nessun segno significativo di ripresa; quella finanziaria e monetaria costituisce il cupo quotidiano orizzonte che ci circonda. E, dulcis in fundo, ecco servita la infinita crisi di Governo senza prospettive; le riforme al palo (scuola, università, giustizia, fisco, ecc.) e pensionati sotto tiro; l’Europa così vicina e già così lontana. In questo scenario non possiamo rinunciare, come associazione, a mettere all’ordine del giorno una riflessione seria ed approfondita, per giungere ad iniziative significative per riprogettare il futuro delle

pensioni e dei pensionati nel nuovo scenario che si profila nel ”dopo crisi”, dove nulla sarà più come prima. Il prossimo anno non potrà vederci con le mani in mano. La nostra attività associativa si è svolta quest’anno secondo un ritmo positivo e collaudato. Ma dobbiamo fare di più e meglio. Si è chiusa la tormentata crisi della associazione nazionale che si è finalmente dotata di un nuovo statuto. Ora occorre dare attuazione al programma approvato all’assemblea di Pesaro. Abbiamo aggiunto nel corso dell’anno che si chiude la positiva esperienza del progetto europeo sulla “Inclusione sociale”, di cui viene riferito nelle pagine interne.

Faremo la nostra assemblea regionale per rimettere a nuovo il nostro quadro culturale, le nostre proposte, la nostra strategia di azione. Metteremo a punto anche lo statuto regionale. Poi la nostra azione dovrà farsi incalzante verso tutti i soggetti interlocutori, chiamando a raccolta i centri anziani, tutti, le persone anziane. Il prossimo, forse, sarà un anno ancora difficile, ma faremo del nostro meglio per uscire dalle difficoltà, senza rinunciare alla nostra iniziativa culturale, ricreativa, turistica e di solidarietà. E’ questo l’augurio che faccio a tutti i nostri iscritti e a tutte le persone anziane e le loro famiglie: buone feste e buon anno nuovo a tutti.

Elio D’Orazio

La presente pubblicazione non è in vendita - è stampata in proprio e viene riportata sul sito Internet www.ancescaolazio.it


FARE CENTR

Pagina 2

INCLUSage GARANTIRE una VITA DIGNITOSA per le PERSONE ANZIANE Uscire dalla crisi: cambiare modello di sviluppo, ridistribuire ricchezza e reddito per un sistema sociale senza povertà ed esclusione sociale. di Elio D’Orazio

Organizzato da AGE Platform Europe si è svolto a Bruxelles il 7 dicembre scorso, nella sede del Comitato delle Regioni, un importante seminario sul tema “Promuovere un reddito adeguato e dignitoso per le persone anziane attraverso il Dialogo Civile”. Su questo tema ha lavorato con assiduità e competenza il Gruppo di esperti di Age Platform in questi anni, mettendo a punto una proposta per il reddito minimo, adeguato e dignitoso per le persone anziane in difficoltà. Cosa non facile se si tiene conto delle diversità esistenti nei vari paesi, sia nel merito dei sistemi pensionistici e previdenziali che assistenziali, sia rispetto al livello del reddito medio e delle condizioni di vita nei singoli paesi. Il seminario è stato una occasione preziosa di discussione tra coloro che sono chiamati ad occuparsi di questa questione, affrontando non solo il tema del reddito minimo, ma anche quello dell’accesso ai servizi essenziali per tutti, una adeguata qualità della salute e delle cure a lungo termine, l’educazione continua, l’abitare adeguato e dignitoso, trasporti accessibili sia in termini tariffari che di funzionalità generale, l’integrazione sociale attraverso un buon uso del tempo libero, di attività sociali e di partecipazione alla vita civile e politica. Il reddito minimo o dignitoso

 

non è dunque un mero calcolo matematico: esso è possibile se alla base si ridistribuisce in modo più equo la ricchezza e le opportunità. Il seminario ha basato il suo dibattito su alcune dirette testimonianze di persone anziane provenienti da diversi paesi europei come la Bulgaria, la Repubblica ceca, la Germania, la Finlandia, l’Italia, la Polonia e la Slovacchia. Inoltre il seminario è stata l’occasione per presentare i risultati del progetto “INCLUSage – dibattito sui bisogni delle persone anziane” guidato dal Age Platform e partecipato dai partner di diversi Paesi. Il progetto ha avuto lo scopo di promuovere il dialogo civile, accrescere la consapevolezza sul tema e consolidare un metodo permanente di consultazione tra le parti attive: organizzazioni delle persone anziane, operatori, istituzioni e decisori politici. Il problema vero è che il dialogo sociale e civile se e quando

 

  ANCeSCAO Lazio

avviene, rimane pur sempre tra soggetti impari: uno ha il potere di decidere, l’altro no. Forse sarebbe meglio riprendere la strada della “concertazione”: un dialogo tra soggetti che decidono di avere pari dignità. Una combinazione di fattori quali il basso reddito, una salute cagionevole, l’età, le discriminazioni basate sul genere, una riduzione della capacità fisica o mentale, disoccupazione, isolamento, abuso e accesso limitato ai servizi possono svolgere un ruolo nell’aumento del rischio di povertà e di l’esclusione sociale quando si invecchia. Dato che persone di età superiore ai 65 anni sono la parte che cresce più rapidamente tra la popolazione dell’UE, tutti gli Stati membri e la Commissione Europea avrebbero dovuto utilizzare l’Anno Europeo 2010 per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale per affrontare queste minacce in modo specifico per gli anziani di oggi. Ciò non è stato, sia a livello europeo, sia a livello dei singoli paesi membri e tra questi l’Italia. Forse l’anno europeo per la lotta alla povertà è stata una occasione mancata. In Italia ben pochi si sono accorti che il 2010 è stato l’anno della lotta alla povertà: il governo ha burocraticamente gestito la partita in sordina, quasi a nascondere il problema.


FARE CENTR

Pagina 3 5. Applicare la parità di genere nel mondo del lavoro al fine di garantire un adeguato reddito da pensione per le donne. Dal momento che la mancanza di adeguate risorse tra le donne anziane è una conseguenza diretta della discriminazione nei loro confronti nel campo del lavoro, i governi dovrebbero anche riflettere profondamente su modelli sociali esistenti e sui ruoli tradizionali di genere che cristallizzano questa situazione sfavorevole.

Oltretutto i dati relativi alla povertà ci dicono che non ci sono segnali di controtendenza. Anzi: la povertà cresce, sia tra gli anziani che, in modo preoccupante tra i giovani. La distribuzione della ricchezza continua ad avere un andamento inversamente proporzionale. Per intenderci: l’80% della ricchezza è nelle mani del 20% della popolazione, mentre 80% della popolazione dispone del solo 20% della ricchezza. Le evasioni fiscali sono macroscopiche e molte di queste sono anche beneficiate da condoni, mentre fughe di capitali nei paradisi fiscali sono recuperate con benefici di detassazioni scandalose. E tutto questo continua ad essere nonostante la pesantissima crisi dovrebbe indurre a provvedimenti radicalmente incisivi al fine di recuperare risorse e ricchezza da ridistribuire e da investire per riprendere il cammino di uno sviluppo da misurare in termini di crescita generale della qualità della vita. Per questo è necessario sostenere con forza e ribadire quanto segue: 1. Garantire un reddito minimo adeguato in età avanzata per combattere la povertà e prevenire l’esclusione sociale: il diritto a sistemi di reddito minimo, compresa una pensione minima, deve essere riconosciuto come un diritto fondamentale per garan-

tire la dignità l’indipendenza.

di

tutti

e

2. Sviluppare standard di reddito minimo per i pensionati garantendo una vita dignitosa e la dignità personale: soddisfare le aspettative della popolazione anziana includendo anche aspetti non monetari quali l’accesso ai servizi sanitari di qualità, l’educazione e l’apprendimento permanente, un alloggio decente, lo svolgimento di attività sociali o la partecipazione civica. 3. Porre attenzione alle persone anziane nei Piani d’Azione Nazionali per l’inclusione sociale e coinvolgere nel processo di decisione politica coloro che vivono in povertà: nel 2008 il a rischio di povertà per i gli anziani sopra i 65 anni è stato del 19% nell’UE a 27. Le donne anziane sono toccate dal problema in misura ancora più elevata rispetto a questa media. 4. Concordare obiettivi nazionali di riduzione della povertà per età e sesso, per combattere la povertà della popolazione anziana tra sottogruppi specifici, come le donne anziane, le persone anziane che vivono da sole e nelle zone rurali, le minoranze etniche, gli immigrati più anziani. Si potrà pertanto riuscire a misurare i progressi globale per la riduzione della povertà.

6. Raggiungere, informare e assistere le persone anziane più vulnerabili che non sono in grado di rivendicare i loro diritti - in particolare gli anziani, disabili e/o soli, gli immigrati più anziani e le minoranze etniche. 7. Garantire la protezione contro la povertà dei lavoratori tra i lavoratori più anziani – garantire un salario adeguato; evitare lo sfruttamento economico, l’occupazione precaria e spiacevoli condizioni di lavoro ; offrire opportunità di conseguire competenze che permettano loro di superare difficoltà personali e finanziarie ; e aumentare la loro capacità economica di gestire la loro vita. 8. Promuovere il benessere individuale e la qualità della vita in tutte le età attraverso l’accesso universale ai servizi essenziali: gli standard di qualità per la salute e servizi di assistenza a lungo termine dovrebbero essere introdotti e rispettati da parte delle autorità pubbliche. C’è da auspicare che da parte dei Governi Nazionali e la Commissione Europea ci sia un forte impegno per sradicare la povertà e l’esclusione sociale entro il 2020 : tale obiettivo è direttamente premessa e conseguenza di qualsiasi strategia europea per la ripresa economica e la grande riforma del sistema economico, finanziario e bancario.


FARE CENTR

Pagina 4

ANZIANI E TEMPO LIBERO

ARTE-CULTURA-MOSTRE-TORNEI-ATTIVITA’ RICREATIVE

INQUIETUDINE

Consapevoli di quanto, moltissimi dei nostri Amici Anziani dedichino gran parte del loro “tempo libero” a coltivare espressioni artistiche (pittura, disegno, scultura, modellismo, musica, filatelia, numismatica ed altro), siamo intenzionato ad organizzare e promuovere mostre ed occasioni di incontri artistici, tematici ai quali farli partecipare, coinvolgere…premiare. Quanto prima daremo informazioni e modalità di partecipazione alle nostre iniziative. Proponiamo due opere dei nostri Amici Anziani: Antonio (Tonino) Imperiale con l’olio “Natura morta”e Gianni Gai con la tela clown “allegria o mestizia?”, ringraziandoli per loro partecipazione e testimonianza con le quali dare avvio ed incentivazione a quanto ci proponiamo di realizzare.

In questa inquietudine di popoli in lotta coloro che si chiamano fratelli vedono sorgere amare albe e dolorosi tramonti, affinchè il più debole si pieghi e quando tutto è distrutto si piangono lacrime che si potevano evitare. E’ solo quando il debole è in ginocchio allora! Solo allora! Si decide di aiutare.

NATALE

Scrivere una poesia sul Santo Natale significa inevitabilmente scivolare nei sentimenti piu’ profondi dentro il cuore legati alle parole pace e amore. Come sarebbe bello che su tutto il pianeta questa atmosfera non finisse mai. Allora chiudo gli occhi per sog.g. gnare, chi odia possa finalmente amare, che lasci l’egoismo e provi la vera gioia del donare e quqnado gli occhi si riapriranno scoprire sui visi della gente sorrisi che possano illuminare di dolcezza e serenità un Buon Natale Maria Calorendi

NOTA REDAZIONALE Cari Amici Lettori Cari Amici Anziani Pubblichiamo “Fare Centro” abbinando i numeri di novembre e dicembre dovendo pubblicare quanto scaturito dall’Assemblea Regionale dell’ANCeSCAO Lazio del 26 novembre scorso e dell’importante meeting dell’ AGE Platform, con la partecipazione di una numerosa rappresentanza europea; entrambe tenutesi presso la nostra sede di Via di Casal Bruciato. Nelle pagine del nostro giornale diamo ampia relazione di quanto sopra. Cogliamo augurarVi

occasione

per

BUONE FESTE ed un SERENO BUON ANNO! ARRIVEDERCI AL 2011 La Redazione


FARE CENTR

Pagina 5 Comune di Roma Commissione Politiche Sociali

1° TORNEO DI BURRACO DEI CENTRI SOCIALI ANZIANI DI ROMA

A fine novembre 2010, si sono effettuati gli incontri di qualificazione del Torneo di Burraco dei Centri Sociali Anziani del Comune di Roma, ideati dalla Commissione delle Politiche Sociali per il Comune di Roma. Lodevolmente organizzato dall’Associazione di Burraco 2000, la preselezione si è svolta presso vari centri sciali anziani

dei vari municipi, con la partecipazione di quattro coppie prescelte per ogni centro anziani; al termine degli incontri di preselezione le prime tre coppie classificate per ogni municipio (19 municipi) si qualificano al turno successivo che avrà luogo presso l’Università Roma TRE, sede di Viale Marconi, il 19 dicembre prossimo, con la partecipazione di 57 coppie rappresentative di tutti i Municipi di Roma piu’ altre tre coppie ripescate, quindi 60 coppie per comporre trenta tavoli per concludere il vero e proprio torneo a livello cittadino. Per la cronaca siamo stati invitati ad assistere allo svolgimento della preselezione svoltasi presso il centro Sociale Anziani S. Saba, per gli incontri tra le rappresen-

tative dei C:S:A: del 1° Municispio, piacevolmente sorpresi dall’amichevole, fraterna atmosfera che ha permeato la manifestazione, svoltasi con fraterno e sereno impegno….agonistico dei partecipanti. Tra i sette C.S.A. iscritti alla preselezione si sono qualificate le coppi: Falcioni-Aloisi, C.S.A. Testaccio,; Magnani-Napolitano, C.S.A. S.Saba; D’Agostino-Mastrogirolamo, C.S.A. Esquilino. Ci sia consentito rivolgere un doveroso plauso alla solerte, occulta e.. comprensiva opera della Signora Meli Chiechi, arbitro della Federazione Autonoma Italiana Burraco, ed ai collaboratori per la ineccepibile conduzione degli incontri di preselezione.

partecipazione, bottiglie di vino, delle pregiate cantine del presiI Municipio C.S.A. Esquilino dente Piccolo sono state offerte a tutti i partecipanti. La serata si è chiusa con un apprezzato buffet e con la promessa di rivedersi quanto prima per un bel torneo Lo scorso 27 novembre, presso il in più delle volte tentativi di… di tresette. Centro Sociale Anziani si è svol- decifrarle, seguiti dai divertiti to il Torneo annuale di “Brisco- commenti dei presenti. la” con la vivace partecipazione Al termine degli incontri, alle ore di numerose coppie, uomini e 20, la classifica finale, a “scorno” donne sia dell’Esquilino, sia di del così detto “sesso forte” ha vi1° Classificata: altri centri sociali anziani del I° sto prevalere su tutti la simpatica Maria Camillucci coppia “al femminile”: le Signore Municipio. Carolina Dominici Maria Camillucci e Carolina Do2° Classificata: Il Torneo organizzato dal dina- minici, esse stesse meravigliate Ettore Carbonari mico presidente dell’Esquilino, e sorprese, nonché compiaciute Mimmo Pietrocarlo Tonino Piccolo e dai suoi validi dell’isperato exploit. collaboratori del Comitato di Dopo la premiazione, targhe e 3° Classificata: Gestione, ho visto l’entusiasti- diplomi in pergamena alle quatMario di Giacomo Maria Srbastiahi ca….rumorosa partecipazione tro coppie prime classificate; delle coppie impegnatissime in “doni in natura”: olio di qualità 4° Classificata: misteriose, variegate mimiche e superiore, salumi, formaggi, salPaolo De Bernardini segnalazioni, attentamente se- sicce hanno corredato la premiaPietro Sibilla guite dagli avversari nei vani, zione dei vincitori, diplomi di

TORNEO DI BRISCOLA

LE COPPIE PREMIATE


FARE CENTR

Pagina 6

ADESIONE dei CENTRI e TESSERAMENTO 2011 FARE PARTE DI ANCeSCAO è NECESSARIO, UTILE, INDISPENSABILE

COSA E’ ? ANCeSCAO è l’associazione alla quale aderiscono i Centri Anziani ed è costituita dagli iscritti agli stessi. Possono aderire anche altre associazioni ed i loro iscritti impegnate nel volontariato degli e con gli anziani. ANCeSCAO è associazione democratica, senza scopo di lucro, apartitica, aperta a tutte le persone senza discriminazione alcuna. I Centri Anziani aderenti ricevono annualmente un attestato, valido ai fini del riconoscimento di Enti di interesse assistenziale, come previsto dal Decreto del Ministero degli Interni; tale attestato è necessario per lo svolgimento delle attività complementari (bar, mensa, turismo sociale, raccolta fondi, ecc.) ed è altrettanto necessario per le tutele assicurative del Centro, dei dirigenti (Presidente e Comitato di Gestione) e degli attivisti. Gli iscritti al Centro aderente ricevono annualmente la tessera dell’ANCeSCAO, pagando una quota annualmente stabilita che dà diritto a partecipare alla vita democratica dell’associazione, alle attività da essa organizzate, a beneficiare delle attività complementari, alle tutele assicurative individuali (invalidità permanente e morte conseguente ad infortunio accaduta nell’ambito delle attività associative del Centro e dell’associazione, sostegno a spese di degenza e sanitarie)


FARE CENTR

Pagina 7

COSA FA ?

FARE CENTR

PER I CENTRI ANZIANI ADERENTI 1. Riconoscimento legale e fiscale per l’esercizio delle attività complementari (bar, mensa, turismo sociale, ecc.) 2. Tutela assicurativa del Centro e dei suoi dirigenti ed attivisti 3. Consulenza legale, fiscale, gestionale 4. Sostegno per la programmazione 5. Informazione: - mensile “Fare Centro”e - sito web www.ancescaolazio.it 6. Corsi di formazione per i dirigenti 7. Partecipazione a progetti dell’associazione 8. Servizio amministrativo (su richiesta)

PER I TESSERATI 1. Possibilità di accedere alle attività complementari organizzate dal Centro aderente e dall’Associazione (provinciale, regionale, nazionale) 2. Tutela assicurativa individuale 3. Accesso agevolato a servizi e beni convenzionati 4. Partecipazione ai programmi di turismo sociale 5. Servizi di aiuto per Dichiarazione dei redditi, pratiche per previdenza e assistenza, tutela come utenti e consumatori

Direttore

 

Elio D’Orazio

Comitato di Redazione Alfredo De Felici, Rizziero Mattana, Alessandro Cioccoloni

Redazioni Provinciali Viterbo: Arnaldo Picchetto; Rieti: Giuliano Liberati; Frosinone:MarioTarquini, Stefano Gaetani; Latina: Aldo Pastore, Benina Mira.

Coordinamento Redazione Gianni Gai

PER LE PERSONE ANZIANE 1. Promuove una nuova qualità dei Centri Anziani per sviluppare partecipazione sociale, culturale, civile, lotta all’esclusione ed alla discriminazione 2. Propone politiche sociale, assistenziali e previdenziali per garantire alle persone anziane di vivere in buone condizioni economiche e di salute 3. Interagisce con le Istituzioni e con le forze politiche per conquistare leggi e regole a vantaggio delle persone anziane, contro ogni tipo di discriminazione a causa dell’età.

PER LE ISTITUZIONI 1. Invio per posta elettronica a tutti i Comuni della Regione, agli uffici dei servizi sociali, agli assessorati, del mensile “Fare Centro” 2. Dialogo su tutte le questioni riguardanti le persone anziane ed i Centri Anziani 3. Collaborazione nella definizione di programmi e progetti e nella gestione dei Centri

Direzione e Grafica Luca D’Orazio

Stampa Aldo Cipriani

Sede Via di Casal Bruciato, 15 00159 Roma Tel e Fax 0643599220

www.ancescaolazio.it

E-mail: ancescao@yahoo.it


FARE CENTR

Pagina 8

I SERVIZI DI ANCeSCAO PER I SOCI DEI CENTRI SOCIALI ANZIANI ADERENTI ALL’ ANCeSCAO

SERVIZIO GRATUITO DI SEGRETARIATO SOCIALE

COMPILAZIONE E RACCOLTA MOD 730 CONTEGGI ICI E COMPILAZIONE DOMANDE DI RIDUZIONE E VARAIZIONE ICI ESAME DI CARTELLE ESATTORIALI ED EVENTUILI RICORSI CONSIGLI IN MATERIA FISCALE, PENSIONISTICA, ASSISTENZALE ACQUISTI COLLETTIVI, CONVENZIONI CON NEGOZI, AGENZIE TURISTICHE ORGANIZZAZIONI DI MOSTRE, INIZIATIVE CULTURALI, RICREATIVE INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI PER VIAGGI, SOGGIORNI CONVENZIONI AMBULATORIALI, VISITE MEDICHE SPECIALISTICHE ASSISTENZA LEGALE PER INDENNIZZI DA ASSICURAZIONE INFORTUNI DEGLI ASSOCIATI PER RESPONSABILITA’ CIVILE E PER SPESE LEGALI E PERITALI DEI PRESIDENTI DEI CENTRI E ASSOCIAZIONI

RECAPITI TELEFONICI ED ORARI DI UFFICIO

ANCeSCAO REGIONALE E PROVINCIALE TEL 06 43599220 UFFICIO FISCALE, TURISTICO E ALTRO TEL 06 43580093 FAX 06 43564535 www.ancescaolazio.it E-mail ancescao@yahoo.it PATRONATO SIAS Tel 06 3234486 06 32422291 OGNI GIOVEDI POMERIGGIO ORE 15.30 – 17.30 CONSULENZA DI PATRONATO E ASSICURATIVA DAL LUNEDI AL VENERDI ORE 15.00 - 18.00 SERVIZI VARI SU INDICATI

POLIZZE ASSICURATIVE ASSICURAZIONE INFORTUNI ASSOCIATI:INVALIDITA’ PERMANENTE, MORTE, DEGENZA OSPEDALIERA ASSICURAZIONI CONVENZIONE “APERTA”

Tra le Generali e l’ANCeSCAO è stata stipulata anche una Convenzione “Aperta” attraverso la quale è possibile fare polizze aggiuntive facoltative vantaggiose per i Centri e per gli associati. COPERTURE PER I CENTRI ANCeSCAO 1. 2. 3. 4. 5.

Piano Multirischio per il Centro (Incendio, Furto, Spese legali e peritali, Assistenza, Diaria di malattia) Infortuni collettiva volontari del circolo Infortuni collettiva rischi della carica Incendio palloni presso statici e tensostrutture Responsabilità civile terzi

COPERTURE PER I SOCI ANCeSCAO 1. 2. 3. 4. 5.

Polizza Generali Sei a casa (sconto del 25%) Polizza Valore Sicurezza Plus (sconto del 25%) (non autosufficienza) Polizza Generali sei in Salute-Alta Protezione (sconto del 10%) Polizza Generali Sei in Salute – Protezione Integrativa (sconto 15%) Polizza Auto Viaggisicuro Plus (per favorire gli over 55)

(sconto del 20%)


Fare Centro dicembre 2010