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AMREF

Sped.abb.post.DL353/2003 (Convertito in legge 27/02/2004 n°46 ART 1 Comma 2 CNS Roma) Iscriz. Trib. Roma n.617/2004 del 30/12/2004

AMREF Italia Onlus Quadrimestrale di AMREF Italia Onlus Via Boezio, 17 - 00193 Roma Dir. Resp. Maurizio Paganelli N.1 - Anno VI- Mar/Mag. 2010

ACQUA PER L’AFRICA

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La Federazione Italiana Giuoco Calcio con AMREF. Al via H2GOL, prima fase della campagna di solidarietà UN GOL PER L’AFRICA promossa da FIGC in vista dei MONDIALI DI CALCIO IN SUDAFRICA.

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Stampa: Capriolo Venturini S.r.L. Via G. Di Vittorio, 6 20090 Caleppio di Settala (Mi)


ŠNico Marziali/AMREF


UN GOL PER L’AFRICA Rino Gattuso, Giorgio Chiellini e il portiere Federico Marchetti, riuniti al Centro Tecnico di Coverciano prima dell’amichevole Italia-Camerun del 3 marzo, lanciano la campagna UN GOL PER L’AFRICA, promossa dalla FIGC a favore di AMREF, CGE e Unicef. Gli Azzurri Campioni del Mondo scenderanno in campo in Sudafrica anche come Campioni della Solidarietà verso l’Africa. Prima fase della campagna, la raccolta fondi H2Gol per sostenere i progetti idrici di AMREF e dare acqua pulita ai bambini del Kenya e della Tanzania, realizzata con il Patrocinio del Segretariato Sociale Rai. Un ringraziamento particolare a FIGC Settore Giovanile. Dal 21 marzo all’11 aprile fai rete alla sete: invia un Sms al 45506 il valore della donazione è 2 euro da cellulari TIM, Vodafone, Wind, 3 e CoopVoce o chiamando lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia.


EDITORIALE DEL DIRETTORE

ACQUA È VITA di Thomas Simmons | Il 2010 si è aperto nel peggiore dei modi. La catastrofe di Haiti ha sconvolto il mondo intero, ma già cresce il timore che, come spesso è accaduto in passato, l’attenzione di tutti si affievolisca.

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Sommario H2GOL

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Accesso all’acqua: un diritto fondamentale |6

MREF non lavora direttamente a Haiti, ma è membro di AGIRE (Agenzia Italiana Risposta Emergenze), rete di organizzazioni non governative italiane che unisce gli sforzi per raccogliere fondi in situazioni di emergenza, per alleviare il dolore e favorire la ricostruzione.

L’80% delle malattie, in Africa, è legato direttamente o indirettamente alla mancanza d’acqua pulita. Ad esempio, in un paese come il Kenya, la mancanza d’acqua pulita è oggi il problema più grave che pesa sulle vite di migliaia di bambini e famiglie.

Progetti idrici in Tanzania |7

Anche l’Africa ha ancora bisogno di aiuto: i paesi in cui AMREF opera sono sconvolti da castastrofi troppo spesso taciute. Basta pensare alla mancanza d’acqua pulita, all’assenza di medici e strutture ospedaliere, all’Aids e alla malaria per capire che non possiamo sottrarci all’impegno preso con le popolazioni africane più bisognose. Non possiamo e non intendiamo abbassare la guardia, ma anzi vogliamo dare continuità agli sforzi compiuti fino ad oggi grazie al sostegno degli amici di AMREF.

Costruire un pozzo e insegnare alle comunità come gestire l’acqua, come proteggersi dalle malattie e curare l’igiene, significa salvare migliaia di vite in Africa. Una fonte d’acqua sicura allontana le donne e i bambini da aree insalubri e riporta i bambini a scuola, in salute e con energie da dedicare allo studio.

Ecco perché AMREF lancia la campagna H2GOL. Siamo felici del fatto che, ancora una volta, AMREF veda schierato al proprio fianco il Il 22 marzo è la Giornacalcio italiano. ta Mondiale dell’Acqua, La FIGC, infatistituita dalle Nazioni ti, ha scelto di Unite per ricordare a tutti sostenere la che ACQUA È VITA e che nostra raccolta È la Giornata Mondiale dell’Acqua, istimilioni di persone, ogni fondi tramite tuita dalle Nazioni Unite per ricordare a anno, muoiono perché Sms solidale tutti che ACQUA È VITA prive di accesso a fon(il numero è ti d’acqua potabile per 45506, per inbere, cucinare e lavarsi. viare Sms da 2 Senz’acqua non c’è salute, né sviluppo: i Euro dal 21 marzo all’11 aprile): una scelta danni all’agricoltura sono incalcolabili, il importante, nell’anno dei primi mondiali bestiame muore, le lezioni a scuola non si di calcio in Africa. Speriamo che l’appello possono svolgere regolarmente, le madri sia accolto da molti italiani: il futuro delle si devono assentare da casa alla ricerca di comunità africane con cui lavora AMREF diacqua. pende dall’aiuto di tutti.

22 MARZO

Saba Anglana “nuova Testimonial di AMREF”

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Piccoli Ambasciatori

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A scuola con AMREF

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Iniziative

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La trasparenza di AMREF

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Le aziende di AMREF

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DIRETTORE RESPONSABILE Maurizio Paganelli DIRETTORE ESECUTIVO Pietro Del Soldà COLLABORATORI Federica Tedeschi Fiammetta Metz Guglielmo Micucci Laura Salvatore Valentina Torresan ART DIRECTION Viviana Mattacchioni DONA ONLINE

www.amref.it


Il valore della donazione è 2 euro invian TIM, Vodafone do un SMS dai , Wind, 3 e Co cellulari opVoce o chi amando lo ste ro da rete fiss sso numea Telecom Ital ia.

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H2GOL! In vista dei Mondiali in Sudafrica, la campagna di AMREF per fare rete alla sete! campagna 2010.indd 1

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a preso il via la grande campagna di solidarietà UN GOL PER L’AFRICA, promossa dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio per fare dei prossimi Mondiali di calcio, che inizieranno in SEGNA ANCHE TU Sudafrica l’11 giugno, una grande occasione di solidarietà per l’Africa. IL PRIMO GOL PER FIGC ha scelto AMREF, CGE (Campagna Globale per l’Educazione) e Unicef come beneficiari L’AFRICA: e “compagni di squadra” degli Azzurri Campioni del Mondo. DAL 21 MARZO ALL’11 La prima fase di questo percorso di avvicinamento ai Mondiali di calcio è H2Gol, la campagna di APRILE INVIA UN SMS AMREF per portare acqua pulita in Kenya e Tanzania, realizzata con il Patrocinio del Segretariato DI 2 EURO AL 45506! Sociale Rai. Dal 21 marzo all’11 aprile si potrà inviare un Sms del valore di 2 euro al numero 45506 da cellulari Tim, Vodafone, Wind, 3 e CoopVoce, oppure donare 2 euro con una chiamata da rete fissa Telecom Italia. I fondi raccolti andranno a sostenere i progetti idrici di AMREF. Come già nelle passate edizioni di H2Gol, testimonial d’eccezione sarà Demetrio Albertini, il campione del Milan e della Nazionale oggi vicepresidente della FIGC. I Mondiali 2010, i primi ospitati da un paese africano, saranno un’occasione straordinaria per far conoscere all’Italia e al mondo un continente troppo spesso ignorato. Attraverso l’evento sportivo più seguito del pianeta, milioni di tifosi potranno finalmente conoscere i problemi dell’Africa e saranno spinti a sostenerne le straordinarie risorse umane e culturali. Il calcio, del resto, può fare molto per l’Africa. Il pallone, infatti, è una costante del paesaggio africano: dai ghetti delle metropoli ai villaggi più remoti, ce n’è sempre uno, magari fatto di stracci. Una partita di calcio è in grado di riconciliare gruppi etnici, di salvare i ragazzi dalla droga o di portare gioia all’interno di comunità sofferenti. AMREF, Unicef, Cge e FIGC condividono il valore sociale del calcio come importante fattore di sviluppo per i popoli africani e strumento di incontro, socializzazione e recupero delle giovani generazioni: ogni giorno, in Africa, il calcio di strada ridà voce, dignità, spirito di squadra e salute a milioni di ragazzi. Il calcio, inoltre, unisce i ragazzi africani ai loro coetanei nel resto del mondo: la passione è comune, gli eroi sono gli stessi. Il calcio non bada a differenze di pelle, etnia, convinzione politica o religione. Il pallone è rotondo come la terra e parla tutte le lingue del mondo: i suoi messaggi arrivano a tutti. campagna 2010.indd 1 4-03-2010 13:05:04 Per questo, gli Azzurri saranno Ambasciatori di UN GOL PER L’AFRICA: campioni famosi nel mondo parleranno la lingua universale della solidarietà, contribuendo a diffondere una sensibilità nuova verso i problemi dell’Africa e le loro soluzioni.

SEGNA ANCHE TU IL PRIMO GOL PER L’AFRICA: DAL 21 MARZO ALL’11 APRILE INVIA UN SMS DI 2 EURO AL 45506! AMREF MAGAZINE | 5


ACCESSO ALL’ACQUA: UN DIRITTO FONDAMENTALE

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’accesso all’acqua pulita è un diritto umano fondamentale, che nell’Africa subsahariana rimane inapplicato per circa metà della popolazione. Lo ripetiamo in ogni occasione, e con forza ancora maggiore oggi, in occasione della campagna H2Gol: senz’acqua non c’è salute, anzi, non c’è vita. Noi di AMREF Italia riteniamo sia fondamentale insistere su questo concetto: è davvero difficile, infatti, capire fino in fondo cosa significa non avere accesso all’acqua per un cittadino di un paese come il nostro, che pure conosce problemi di scarsità idrica in molte zone del mezzogiorno. Nelle zone rurali dell’Africa, ma anche nelle baraccopoli dove ormai si concentra il 70% della popolazione urbana, vivere senza un regolare accesso all’acqua pulita significa esporsi ogni giorno a malattie debilitanti. Ma non è tutto: senz’acqua saltano gli equilibri familiari, perché le donne sono costrette ad assentarsi per ore alla ricerca di fonti spesso contaminate, e così facendo lasciano incustoditi i figli. La nostra esperienza insegna che esiste un legame diretto, sebbene difficile da capire per noi italiani, tra mancanza d’acqua e assenteismo scolastico. Un esempio recente: in Kenya, nel 2009, la siccità ha ucciso gran parte del bestiame, i raccolti sono andati perduti, molti bambini non possono frequentare la scuola perché costretti ad aiutare le famiglie nella ricerca disperata di cibo. Tutto ciò

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ha colpito, nel solo Kenya, mezzo milione di bambini: la loro carriera scolastica, e dunque il loro futuro, sono ora seriamente compromessi. Riconoscere e applicare il diritto all’acqua per tutti gli africani è una priorità di AMREF. Ma per farlo è necessario capire anche la complessità del processo poiché richiede un impegno su vari fronti, apparentemente lontani dal settore idrico: offrire accesso all’acqua non significa semplicemente fornire “dall’alto” un pozzo o un’altra fonte d’acqua gratuita. Al contrario, significa coinvolgere le comunità nella costruzione e poi nel controllo e nella gestione delle fonti d’acqua. Qualunque altro approccio è destinato a sicuro fallimento. Portare acqua in Africa significa allargare la base della partecipazione, significa puntare sulla formazione di comitati di gestione e di tecnici all’interno delle comunità beneficiarie. Solo così i pozzi saranno vissuti come beni di cui la comunità è responsabile e dureranno nel tempo. Ma significa anche rafforzare il ruolo delle donne nei processi decisionali che riguardano lo sviluppo della comunità: sono le donne africane, infatti, a pagare il prezzo più alto della mancanza d’acqua. Solo attraverso il potenziamento del ruolo sociale delle donne il diritto all’acqua può diventare in Africa qualcosa di più di una bella dichiarazione d’intenti.

ACQUA PULITA VUOL DIRE VITA ACQUA VICINA VUOL DIRE PROGRESSO SOCIALE ED ECONOMICO


I PROGETTI IDRICI IN TANZANIA

Il 2009 si è rivelato un anno difficile, segnato dalla crisi globale che sta avendo effetti negativi anche sulle economie fragili dei paesi africani in cui AMREF lavora. La Tanzania - uno degli stati più estesi di tutta l’Africa orientale - è un paese poverissimo, investito dalle conseguenze della crisi e alle prese con periodi di siccità frequenti che distruggono le coltivazioni di mais, fagioli e riso, tutti alimenti alla base della dieta locale quotidiana.

IL DISTRETTO DI MKURANGA

AMREF da anni interviene nel Distretto di Mkuranga, nella zona costiera della Tanzania, promuovendo progetti idrici il cui obiettivo è il miglioramento delle condizioni socio-sanitarie delle comunità locali. A Mkuranga ci sono 101 villaggi e una povertà difficile da immaginare: se il tasso di mortalità infantile in tutta la Tanzania è di 68 bambini ogni 1.000, a Mkuranga la mortalità infantile sale a 120 bambini, al di sotto dei 5 anni, ogni 1.000 nati.

Vivere in un distretto arido, senza acqua potabile disponibile e senza sapere che delle pratiche igienico-sanitarie corrette aiutano a prevenire tante malattie, è la quotidianità per le famiglie a Mkuranga. Grazie al vostro aiuto e all’impegno di tanti tanzaniani, dal 2006 a oggi AMREF ha realizzato più di 54 pozzi di superficie e 15 pozzi artesiani che hanno dato acqua potabile a oltre 650 nuclei familiari. Inoltre, il progetto idrico di AMREF a Mkuranga dà un contributo importante nel raggiungimento degli obiettivi fissati dai piani d’azione strategici - definiti dal Governo della Tanzania - e orientati al miglioramento della salute e dell’accesso all’acqua pulita nel paese.

L’IMPORTANZA DI UN POZZO

PERCHÉ COSTRUIRE UN POZZO DI SUPERFICIE? Il pozzo di superficie si costruisce quando la falda acquifera raggiunge poche decine di metri di profondità e nel caso in cui il terreno sia poco roccioso quindi più semplice da scavare con gli attrezzi messi a disposizione da AMREF per i membri della comunità beneficiaria. PERCHÉ COSTRUIRE UN POZZO ARTESIANO? Il pozzo artesiano è necessario quando la falda acquifera si trova a 50 – 100 metri di profondità e/o in presenza di un terreno roccioso. In questi casi AMREF e la comunità locale hanno bisogno di appositi macchinari in grado di effettuare lo scavo. A CHI APPARTERRÀ IL POZZO UNA VOLTA ULTIMATO? Ogni pozzo è della comunità e AMREF avvia il progetto solo dopo aver informato tutti i membri e ottenuto il loro accordo e impegno alla partecipazione alle attività progettuali. QUANTO TEMPO RICHIEDE LA REALIZZAZIONE DEL POZZO? I tempi necessari per la costruzione di un pozzo possono variare, infatti, dipendono da molteplici fattori: le condizioni climatiche favorevoli, la reperibilità dei materiali (pietre, sabbia, legno), la presenza di animali selvatici, il grado di impegno e organizzazione dei beneficiari, le caratteristiche morfologiche del terreno, la profondità della falda acquifera. AMREF MAGAZINE | 7


TANZANIA

QUALI SONO LE FASI DI COSTRUZIONE DI UN POZZO? 1. Il personale locale di AMREF organizza un incontro con la comunità per illustrare i benefici derivanti dalla costruzione di un pozzo che darà a tutte le famiglie acqua non contaminata. Fine delle marce estenuanti alla ricerca di acqua, riduzione del rischio di contrarre malattie legate all’acqua non potabile: malattie infettive (colera, epatite, tifo) e malattie parassitarie (dengue, filariosi, tracoma). 2. Gli esperti effettuano rilevazioni idrogeologiche per definire il sito in cui costruire il pozzo. Lo svolgimento dei lavori è costantemente supervisionato dal personale di AMREF e dai membri della comunità beneficiaria. 3. Una volta effettuato lo scavo, tecnici specializzati prelevano alcuni campioni d’acqua per analizzare la composizione (salinità, alcalinità…) 4. Fase di installazione della pompa per il prelevamento dell’acqua e la cementazione esterna del pozzo. 5. Ecco l’acqua! Il pozzo è terminato e funzionante; tutti i membri della comunità sono formati sulle tematiche di importanza vitale in Africa: educazione sanitaria e ambientale, le norme igieniche, conoscenza e prevenzione delle malattie trasmesse dall’acqua contaminata, metodi per il trasporto sicuro dell’acqua, tecniche di coltivazione degli orti comunitari. Un gruppo di persone è formato sulla manutenzione del pozzo affinché, quest’ultimo, funzioni sempre correttamente. 6. L’acqua pulita è disponibile per tutti e nel caso del pozzo artesiano è possibile collegare un sistema di tubature che porta l’acqua fino a dei punti di raccolta, distribuiti nell’area dell’intervento.

ACQUA È VITA… SOSTIENI I PROGETTI IDRICI DI AMREF! 3.000 e Finanzia, a tuo

nome, la costruzione di un pozzo presso un villaggio.

5.000 e Aiuta una comu-

nità nella costruzione di un pozzo e nella realizzazione di orti comunitari. Per informazioni: acqua@amref.it 06.99704684

www.amref.it

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GLI ORTI COMUNITARI: IL RUOLO DELLE DONNE E LA TUTELA DELL’AMBIENTE

’inaugurazione di un nuovo pozzo si accompagna alla creazione di orti comunitari e vivai: tutti i membri della comunità beneficiaria, con particolare attenzione alle donne, ricevono una formazione specifica sule tecniche di microagricoltura e, se opportuno, sulle tecniche di allevamento ittico. Gli orti comunitari migliorano sensibilmente lo stato nutrizionale delle famiglie: forniscono frutta e ortaggi per un’alimentazione corretta dei bambini, la base di un pieno sviluppo psico-fisico. Generalmente le donne sono responsabili degli orti, dell’allevamento degli animali, ed AMREF dedica loro una cura particolare perché delle mamme capaci di gestire semenzai e piantinai, esperte nell’allevamento di animali da cortile o pesci, abili nelle attività di messa a dimora delle piante giovani sono anche delle mamme che possono offrire un’alimentazione migliore a tutta la famiglia. AMREF le aiuta a organizzare una piccola rete, locale, di vendita dei prodotti: in questo modo le donne riescono a guadagnare qualcosa che le aiuterà a mandare i figli a scuola, a comprare loro il grembiule, i libri e i materiali scolastici. La formazione di microagricoltura è svolta parallelamente alla sensibilizzazione sulla prevenzione dell’erosione del suolo e della desertificazione. Tra le attività più efficaci che AMREF diffonde per arginare la desertificazione ci sono: le tecniche di rimboschimento, i metodi appropriati di coltivazione, la messa in sicurezza degli argini dei fiumi, il pascolo controllato. Le attività di progetto di AMREF garantiscono la tutela dell’ambiente ricreando un contesto salubre, ripristinando la produttività dei terreni e generando benefici costanti nel tempo, per oggi e per le generazioni future.

AMREF RINGRAZIA

il Comune di Roma per i contributi a sostegno del progetto idrico-sanitario nel Distretto di Mkuranga, in Tanzania, e nel Distretto di Makueni, in Kenya; la Provincia di Roma per il contributo a sostegno del progetto idrico-sanitario nel Distretto Coastal, in Kenya; la Regione Lazio per il contributo a sostegno del progetto idrico-sanitario nel Distretto di Kajiado, in Kenya.

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SABA ANGLANA NUOVA TESTIMONIAL DI AMREF

Ha mosso i primi passi in Somalia, la sua famiglia è etiope, è cresciuta in Italia, oggi canta in inglese e nelle altre lingue del suo mondo molteplice. È Saba Anglana, una delle voci più belle e innovative del panorama musicale italiano. Fonde le sonorità del jazz più raffinato portandole sin dentro i confini della world music, la musica “etnica”: non le piacciono le etichette, le categorie rigide, e il suo ultimo album, Biyo, ne è la prova. Testi in quattro lingue, e un filo conduttore: l’acqua, sorgente di vita. Saba Anglana è la nuova testimonial e amica di AMREF. Espressione di un’Africa che costruisce il futuro con energie nuove ma anche attingendo ai saperi ed ai suoni del passato. Frutto di un viaggio nella terra dei suoi avi, “Biyo” trasforma in musica anche il messaggio che AMREF trasmette con la campagna H2Gol: acqua è vita.

Saba,Benvenuta nel mondo di AMREF!

UN VIAGGIO ALLE ORIGINI Di Saba Anglana

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hiudo gli occhi e ho ancora sotto le palpebre la nota dorata della luce di quel giorno caldo di dicembre. Tutte le cose stavano semplicemente nel sole, sulla strada che percorrevo verso sud, nella Omo Valley, il ventre antico d’Etiopia. Mi ero lasciata Addis Ababa alle spalle, il suo caotico, vitale guazzabuglio di case di lamiera, di edifici in costruzione, di traffico continuo. Eppure qui la bellezza abita una dimora povera e piena di luce, mi ero detta al cospetto dei tantissimi devoti cristiani velati di un bianco assoluto; in loro quasi si leggeva ancora la leggendaria discendenza da Salomone. Trama intrecciata di cotone, poggiata su capi chini, sulle spalle dei mendicanti, così come sulle teste delle donne fuori dalle chiese, disegnava cornici immacolate attorno a volti senza tempo, di un’antichità che sovrasta il nostro contare le stagioni una dopo l’altra, tanto quel dio le contiene tutte, fiero e sapiente, povero

e ricchissimo. Anche questo era la capitale che un tempo fu colonia italiana. Anche questa era la città d’origine dei miei nonni. E non mi era chiaro cosa potessi trovare ancora, più a sud. Scorreva il paesaggio scendendo dall’Acrocoro, e il verde della vegetazione non m’abbandonava, così come quel senso di misticismo di cui è intrisa la terra d’Etiopia. E nemmeno la gente sembrava diradarsi: uomini, donne e bambini in cammino popolavano ininterrottamente il mio percorso, chilometro dopo chilometro. Portavano taniche di plastica gialla, le stesse che ho visto lavare e riciclare in un’ala grande come un quartiere, nel gigantesco mercato di Addis. Contenitori preziosi come scrigni per il tesoro dolce, l’acqua. L’elemento cioè che segna il ritmo quotidiano delle loro vite. E i bambini rincorrendomi non mi chiedevano monete, ma reclamavano le mie bottiglie vuote, per farne degli altri scrigni, altri contenitori. Quella nozione di assoluto che ogni

viaggiatore cerca nelle sue esplorazioni, era lì davanti ai miei occhi. Aveva le gambe, le braccia, il corpo di quegli esseri umani che fin dalle prime ore del giorno si mettevano in cammino per raggiungere i pozzi, i fiumi, le fontane o qualsiasi ferita della terra da cui potesse stillare la sua linfa. Come processioni colorate verso la fonte battesimale, segnati dalla fatica e dal dovere, mi ricordavano che l’acqua è sacra, è simbolo di vita, di nascita e di guarigione. Così si è fatto spazio il lavoro di “Biyo”, nella testa e nel cuore. Biyo, nella lingua della vicina Somalia in cui sono nata, significa acqua e forse non è casuale la vicinanza fonetica con la parola greca βίος (bios), cioè vita. Acqua e vita. Un binomio assoluto, imprescindibile, che stringe a sé tutti i popoli, anche quando l’acqua è salata come quella del mare, che divide e unisce i continenti. Per saperne di più: www.sabaanglana.com AMREF MAGAZINE | 9


PROGRAMMA DI SOSTEGNO A DISTANZA

. … E L O U C S E L L A D S W E N E IM ULT

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elle scuole delle Kenya le lezioni sono ricominciate con difficoltà: la terribile siccità che ha colpito il paese nel 2009 ha allontanato molti bambini dalle aule e gli edifici scolastici sono ancora privi di fonti d’acqua e servizi igienici adeguati.

Ma i Piccoli Ambasciatori di AMREF, grazie al vostro aiuto, non si sono arresi: hanno continuato ad andare a scuola con regolarità e profitto. Tante sono le attività che li aspettano nei prossimi mesi: in particolare, i corsi di formazione sulle principali norme igienico – sanitarie svolti all’interno di gruppi didattici chiamati Club della Salute. Ciascun Club è composto da 20 Piccoli Ambasciatori che hanno il compito di diffondere tra i compagni e nelle famiglie le nozioni apprese sulle buone pratiche sanitarie, sui princìpi di salute riproduttiva e sui diritti dell’infanzia. Nel mese di marzo, inoltre, si è svolta una competizione tra le scuole con “i quiz della salute”: un momento di confronto e di gioco durante il quale gli alunni si “sfidano” sulla conoscenza delle principali norme igieniche. L’educazione sanitaria dei Piccoli Ambasciatori diventa così anche un momento di gioco e di divertimento!

BASTA 1 EURO per sostenere a Basta 1 Euro al giorno basciatore. Am colo Pic un distanza o di una corano tidi Il costo di un quo trasformarsi può ana olit trop me in sa cisterne d’acin nuove aule, banchi, di educazione si cor i qua e in prezios sanitaria. per dare un Un euro al giorno oggi . ani dom di futuro all’Africa

SOSTEGNO A DISTANZA DI UN PICCOLO AMBASCIATORE

Contributo annuale

360 Euro

Contributo trimestrale 90 Euro Contributo mensile 30 Euro

SOSTEGNO A DISTANZA Contributo annuale 420 Euro DI UN PICCOLO AMBASCIATORE e un aiuto in più ai bambini Contributo trimestrale 105 Euro del Kenya Contributo mensile 35 Euro SOSTEGNO A DISTANZA Contributo annuale 600 Euro DI UN PICCOLO AMBASCIATORE Contributo trimestrale 150 Euro e un aiuto speciale alla sua comunità Contributo mensile 50 Euro

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UN’ALTRA BUONA NOTIZIA DAL CAMPO Un’altra buona notizia dal campo: grazie al vostro aiuto abbiamo coinvolto nel progetto 5 nuove scuole. Al momento sono coinvolte nel progetto 14 scuole nel distretto di Malindi. Da parte di tutta AMREF grazie a tutti voi per aver capito l’importanza del sostegno all’educazione e alla salute dei bambini. Questa è la chiave per lo sviluppo del paese.


PROGRAMMA DI SOSTEGNO A DISTANZA

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Cari amici dei Piccoli Ambasciatori, grazie per aver risposto al mio appello di Natale inviando un messaggio personale al vostro Piccolo Ambasciatore. Abbiamo ricevuto centinaia di cartoline, foto e bellissime dediche. Nei prossimi mesi le consegneremo alle insegnanti delle scuole di Malindi. I vostri messaggi di amicizia e affetto arriveranno così sui banchi dei vostri Piccoli Ambasciatori. Sarà per loro una grande emozione scoprire i volti di chi da lontano li sostiene con tanta simpatia. Il sostegno a distanza è un’esperienza unica di condivisione, di conoscenza e di scambio reciproco, oltre che un gesto di solidarietà concreta. I vostri messaggi ne sono una sincera testimonianza. Ecco alcuni dei tanti messaggi che avete scritto e che ben riassumono il significato del vostro aiuto: “ …un caro augurio affinché possiate dare il vostro contributo a rendere il nostro mondo migliore” “…la grande distanza che ci separa rende ancora più forte l’amore che provo per voi…” “…consideratemi un po’ come un nonna…Vi abbraccio con tanto affetto” Ancora grazie! Un caro saluto a tutti

Laura Salvatore

Tel 02. 54 10 75 66 Email piccoliambasciatori@amref.it Per scrivere ai Piccoli Ambasciatori: AMREF ITALIA Via Carroccio 12, 20123 Milano

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A Scuola con AMREF Le iniziative di AMREF con e per le scuole italiane

Schizzi d’Acqua e Regione Toscana: un percorso di educazione ambientale e interculturale per le scuole toscane. In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua del 22 Marzo, AMREF, con il contributo di Regione Toscana, promuove un percorso didattico, per le scuole elementari e medie della città di Firenze, dedicato alla sensibilizzazione degli studenti sul tema dell’accesso all’acqua e della sostenibilità. Un ciclo di incontri, condotti in collaborazione con l’Associazione didattica LAMA, per stimolare la riflessione in classe e portare alla creazione, da parte degli studenti coinvolti, di una campagna che promuova il rispetto per una delle risorse più preziose per la vita: l’acqua! Il progetto Piccoli Ambasciatori a scuola: la testimonianza della Scuola Media Statale “Ferruccio Parri” di Roma Adottare un progetto in classe: la Scuola Media “Ferruccio Parri” ha scelto il progetto “Piccoli Ambasciatori” di AMREF e ha organizzato una raccolta fondi che ha coinvolto studenti, docenti e famiglie, attivando il sostegno a distanza rivolto a tre bambini coinvolti nel progetto Scuole di AMREF in Kenya. Il Prof. Egidio Floridi, tra i promotori dell’iniziativa nell’Istituto, descrive così l’esperienza avviata:

“La nostra scuola è composta da quattro sedi distaccate e opera in un contesto socio-economico, quello della periferia sud est di Roma, con una crescente presenza di alunni di origine straniera e dove non mancano episodi di bullismo. L’adesione a questa iniziativa si è ben prestata ad unificare le varie sedi per il conseguimento di un obiettivo comune. Gli operatori di AMREF ci hanno coadiuvato nell’iniziativa da noi proposta di un incontro tra un rappresentante dell’associazione e i rappresentanti di ogni classe componente l’istituto, i quali, proprio come dei piccoli ambasciatori, riferiranno alle rispettive classi i contenuti dell’incontro. Con un piccolo contributo da parte di ciascun alunno, e quindi delle famiglie, ma anche dei docenti che hanno fornito il supporto organizzativo e talvolta partecipato economicamente, è stato raggiunto l’ambizioso obiettivo di adottare ben tre piccoli ambasciatori e sostenere la loro comunità. È nostra speranza che tale risultato contribuisca a far sì che gli alunni continuino a confrontarsi e relazionarsi rispettosamente con l’altro inteso come luogo, oltre che persona fisica, e che riportino l’esperienza del piccolo ambasciatore anche al di fuori del contesto scolastico.”

A Scuola con AMREF Il Consiglio Comunale dei Ragazzi di Lacchiarella (MI) con AMREF per parlare d’acqua, salute e solidarieta’ Il Consiglio Comunale dei Ragazzi di Lacchiarella (MI), composto da studenti delle scuole elementari e medie della città, ha “adottato” e allestito la mostra Schizzi d’Acqua di AMREF per sensibilizzare la cittadinanza sul tema dell’accesso all’acqua e sul valore delle risorse idriche, tanto in Africa, quanto in Italia. Gli studenti, preparati da AMREF, hanno personalmente curato le visite guidate per i %16)*TVSQYSZIHEERRMEXXMZMXkHM)HYGE^MSRIEPPS7ZMPYTTSMR-XEPMETIV compagni di classe, le famiglie e i cittadini del comune. HMJJSRHIVIYREGSVVIXXEMQQEKMRIHIPP«%JVMGEIYREGYPXYVEHIPPEWSPMHEVMIXk Parallelamente all’iniziativa di sensibilizzazione, il Consiglio Comunale dei Ragazzi ha 4IVUYIWXSERRSWGSPEWXMGS%16)*TVSTSRIEMHSGIRXMHIPPIWGYSPIMXEPMERI deciso di contribuire al miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie in Kenya soYRTIVGSVWSHMETTVSJSRHMQIRXSIHMGSRSWGIR^EHIPPEVIEPXkEJVMGEREIHM stenendo le attività di AMREF, in particolare la donazione ha permesso la costruzione WSWXIKRSEMTVSKIXXMWYPGEQTS di una coppia di servizi igienici in una scuola africana.

Proposte educative 2009-2010

Cosa puo’ fare la tua scuola: Organizzare un percorso di sensibilizzazione o un’iniziativa di raccolta fondi con AMREF, a scuola o nella vostra comunità, è possibile! Inviate un’e-mail all’indirizzo scuole@amref.it o telefonate al numero 02.54107566 chiedendo di Valentina Torresan per ricevere tutte le informazioni necessarie. 1-00)22-912);7(-%13:3')%-6%+%>>-(-786%(%

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12 | AMREF MAGAZINE

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AMREF IN ITALIA

FACE TO FACE: AMREF TI VIENE INCONTRO Vi è capitato, in attesa di un volo in aeroporto o durante un pomeriggio di acquisti, di imbattervi in ragazzi e ragazze pronti a parlarvi di AMREF? Bene, si tratta dei nostri “dialogatori”, i primi nella storia di AMREF. Abbiamo, infatti, deciso di “venirvi incontro” per raccontarvi la nostra storia, i paesi in cui lavoriamo, le malattie che cerchiamo di prevenire e curare grazie alla formazione di personale sanitario. “Face to face” è la campagna con cui AMREF per un mese, dal 25 gennaio al 28 febbraio, si racconta intercettando le persone in momenti di vita quotidiana nelle città di Milano, Roma, Padova, Venezia, Rovigo e relative province. È un modo ottimo per far capire quanto accade in Africa: povertà e salute di milioni di bambini e famiglie sono emergenze che riguardano tutti noi, anche se in apparenza lontane dalla nostra quotidianità. I dialogatori illustrano i progetti di AMREF e offrono la possibilità di diventare sostenitori sottoscrivendo un impegno regolare. I nuovi sostenitori ricevono una copia dell’ultimo magazine di AMREF e un dono a scelta. Chi sceglie di sostenere a distanza un Piccolo Ambasciatore riceve la fotografia incorniciata di uno dei bambini in attesa di sostegno, alcuni dati informativi e una lettera di ringraziamento da parte del Direttore di AMREF Italia, Thomas Simmons.

AFRICAN:

AMREF CERCA SOSTENITORI REGOLARI Pianificare al meglio le nostre attività e rispettare gli impegni presi con le persone che da noi si attendono assistenza sanitaria, acqua pulita e formazione, richiede un sostegno regolare su cui contare nel tempo. È nato così AFR I CAN, il nuovo programma dedicato ai sostenitori regolari di AMREF. AFR I CAN significa “io posso fare qualcosa per l’Africa”: anch’io, giorno dopo giorno, posso dare il mio contributo per un futuro migliore. Aderire ad AFR I CAN significa utilizzare il RID come metodo di finanziamento. I progetti di AMREF durano a lungo nel tempo: per questo necessitano di finanziamenti regolari e continuativi. Tutto ciò è possibile grazie al RID, un metodo comodo e pratico: grazie al RID bancario o alla carta di credito, infatti, il pagamento è automatico, si evitano le code in banca o presso gli uffici postali.

AMREF MAGAZINE | 13




LA TRASPARENZA DI AMREF

TRASPARENZA

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ED EFFICIENZA: I PRINCĂŒPI DI AMREF



Sin dalla nascita, AMREF Italia ha fatto della trasparenza nell’utilizzo dei fondi raccolti un principio fondamentale. Gli obiettivi straordinari raggiunti sino ad oggi si basano infatti, in primo luogo, sulla fiducia nel nostro lavoro dimostrata da decine di migliaia di persone, quei “donatori privati� che contribuiscono ad oltre il 60% dei fondi. Ad essi si sono aggiunte, negli anni, molte aziende ed istituzioni che hanno confermato questo giudizio positivo.

La mission di AMREF Italia è destinare i fondi raccolti ai progetti in Africa: come dimostrano i grafici riportati a lato, abbiamo ottenuto ottimi risultati nel 2009, un anno che pur è stato molto difficile, contenendo i costi di struttura e gli investimenti per promuovere attività di raccolta fondi in Italia.

Gli obiettivi per il 2010 sono ancora piÚ ambiziosi: li raggiungeremo mantenendo sempre un filo diretto con tutti voi, perchÊ solo la piena trasparenza consente di farci sentire parte dello stesso sogno, uniti dall’impegno per aiutare l’Africa a non avere piÚ bisogno d’aiuto.

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I progetti idrici nel 2009 hanno ricevuto grandi risorse: l’accesso all’acqua, come spieghiamo in questo Magazine, è sempre piÚ una condizione primaria per dare salute all’Africa. Anche le attività per l’infanzia hanno ricevuto un forte sostegno e sempre di piÚ l’avranno, anche per il 2010: senza protezione e istruzione dei bambini, infatti, non si può parlare di futuro sviluppo del continente.

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AZIENDE

GRAZIE PER AVER SCELTO DI INVESTIRE IN AFRICA! Il 2009 è stato un anno difficile per molte aziende, eppure, anche in un periodo così duro a causa della crisi economica globale, è aumentato il numero di imprese grandi e piccole che hanno scelto di sostenere AMREF. Per il Natale ben 240 aziende hanno deciso di destinare parte del proprio budget al sostegno dei nostri progetti in Africa: grazie a loro AMREF ha potuto investire 360mila euro in progetti di salute e sviluppo. A questo risultato importante, frutto di una comunicazione trasparente e affidabile, nel 2010 AMREF potrà costruire 40 nuovi pozzi e 5 aule scolastiche, garantire assistenza a 40 ragazzi di strada, finanziare 5 missioni di medici specialisti grazie al servizio dei Flying Doctors e fornire 4 borse di studio per assistenti medici in Sud Sudan e organizzare decine di corsi di formazione. Ecco come le aziende hanno destinato il proprio budget a sostegno dei progetti di AMREF:

11% Medicina e Formazione

23% Donazioni libere*

46% Acqua

20% Infanzia

* le donazioni libere sono state distribuite secondo la necessità dei progetti

PRENDI POSIZIONE CON AMREF

SOSTIENI AMREF ADESSO! C/C POSTALE

Diventare volontario, organizzare un evento di raccolta fondi, scegliere le bomboniere solidali per i tuoi momenti felici... Sono alcuni dei modi per sostenere AMREF. Se anche tu, come noi, credi che il futuro dell’Africa cominci in Africa prendi posizione con noi:

n° 35023001 intestato ad AMREF Italia Onlus - Via Boezio 17, 00193 Roma

BONIFICO BANCARIO AMREF Italia Onlus Monte dei Paschi di Siena Ag. Roma 2

IBAN

IT19H 01030 03202 000001007932

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CARTA DI CREDITO

Una donazione a favore delle attività di AMREF per la salute dell’Africa ( Infanzia, Acqua, Medicina e Formazione).

Carte prepagate Circuito Carte Sì, American Express sul sito www.amref.it tel. 06.99704650

FESTEGGIA CON AMREF

RID

Scegli le bomboniere o le liste di nozze di AMREF per il tuo matrimonio, il battesimo di tuo figlio, il giorno della tua laurea...

Domiciliazione bancaria o postale (scarica il modulo su www.amref.it o tel. 06.99704673)

5xMille

ORGANIZZA UN EVENTO

Un torneo di calcetto, una mostra di pittura o un concerto per parlare di Africa e raccogliere fondi...

PASSAPAROLA

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Trasforma la tua dichiarazione dei redditi in una donazione per l’Africa. Codice fiscale di AMREF: 970 56 980 580

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Scegli di lasciare ad AMREF un bene mobile o immobile, una piccola somma di denaro: il tuo gesto porterà vita e sviluppo in Africa.

ROMA | Sede centrale Via Boezio 17, 00193 Roma Tel. 06. 99704650 Fax 06. 3202227 info@amref.it

MILANO Via Carroccio 12, 20123 Milano Tel / Fax 02. 54107566 milano@amref.it


AMREF Magazine n° 1/2010  

Primo numero del 2010 del quadrimestrale di AMREF, fondazione africana per la medicina e la ricerca. In copertina la campagna H2GOL, promoss...

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