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sistemi integrati di climatizzazione e distribuzione idrica

GiacoWORLD_06 MuseoMADRE_26 I.E.T.I._46 Residenza Airone_64

#04

new

release


SIgnals

A fine anno, è tempo di bilanci. Si può cogliere il pretesto, e dedicare del tempo per formulare qualche riflessione su quello che è stato fatto e per abbozzare le idee su cui costruire il futuro. La situazione di mercato ci ha costretti a prove difficili, con continui aumenti di prezzi delle materie prime, incredibili quanto inaspettati, e obbligandoci al confronto con un’ ingombrante concorrenza proveniente perlopiù dall’estremo oriente, fatta di politiche di prezzo a scapito di garanzie di qualità. Abbiamo tenuto duro, mantenendo le promesse di una produzione Made in Italy, rispettando gli alti standard qualitativi che negli anni ci hanno fatti apprezzare sul mercato, permettendoci di raggiungere importanti risultati di cui andiamo orgogliosi.

Il 2006 è stato l’anno che ricorderemo anche per le Olimpiadi invernali di Torino, dove la Presidenza della Regione Piemonte ci ha invitati ad essere presenti all’interno di Casa Italia, con uno spazio espositivo dove abbiamo presentato il progetto della Caldaia a Idrogeno e le soluzioni impiantistiche Giacomini di ultima generazione. La nostra azienda è stata infatti ritenuta capace di distinguersi sul mercato per l’attenzione all’innovazione, alla tecnologia e alla ricerca di soluzioni a basso impatto ambientale. Questo riconoscimento ci è servito da stimolo, per proseguire ad investire in questa direzione. Crediamo sia il percorso da seguire per poter tagliare altri traguardi nei prossimi anni. Non ci stancheremo mai di ringraziare i clienti che ci hanno seguiti con continuità, incoraggiandoci con la loro presenza nei momenti difficili. Abbiamo avuto modo di trascorrere qualche giorno con il gruppo Legent, che da anni lavora con noi in modo speciale. Desideriamo inviare anche attraverso le righe di “Sistemi Integrati” le migliori congratulazioni per i sessant’anni di attività alla Iser Spa di Novara, cliente davvero storico di Giacomini (conserviamo ancora in ufficio la prima fattura del 1954!).

Vi auguriamo di trascorrere un Natale sereno e felice, da condividere con le persone più care, e di iniziare il nuovo anno con progetti e sogni che regaleranno i successi meritati.


Cusio, Italia

SOMMARIO

Numero 04 • Dicembre 2006

P u b b l i c a z i o n e t r i m e s t r a l e • N e w R e l e a s e • Anno 6° Periodico associato alla Unione Stampa Periodica Italiana. Autorizzazione del Tribunale di Novara n. 37 del 12 settembre 2000.

DIRETTORE RESPONSABILE

COORDINAMENTO EDITORIALE

Alessandro Pisani

Stefania Caldi

alessandro.pisani@giacomini.com

stefania.caldi@giacomini.com

EDITING

COMITATO EDITORIALE

Blow Up

Andrea Bighinzoli Mauro Pollini Riccardo Provini Luca Gagliardi

6GIACOWORLD Il radiante “polacco” compie cinque anni Chi progetta, se ne intende Spazio radiale, sistema radiante Un soffitto radiante per il Tehno Centar Esordio interessante del Site

18OUTSIDE

www.blowup.it

DIREZIONE ARTISTICA Patrizia Bertolesi patrizia@blowup.it

REDAZIONE Davide Ballerini

FOTOGRAFIE Claudia Suriano Archivio Museo MADRE Archivio Giacomini

TRADUZIONI

COMITATO TECNICO Servilio Gioria Francesco De Antoni Alberto Franzi Marco Giromini Roberto Torreggiani Marco Torsetta Alberto Montibelli Riccardo Rovarini

STAMPA Tipolitografia Testori Bolzano Novarese (NO)

AlfaBeta

ASSISTENTE PRODUZIONE

EDITORE Aquario srl · via per Alzo, 39

Alessandra Salsa

28017 S. Maurizio d’Opaglio (NO)

alessandra@blowup.it

www.aquario.it

Solidarietà sul green Giacomini, un “nido” diverso è possibile!

24WEBSITE 26MUSEOMADRE Donnaregina diventa MADRE

34MUSEOMADRE Napoli chiama Porto

40MUSEOMADRE Il sistema radiante nel MADRE di Napoli

46I.E.T.I. Il “clima” è cambiato

50I.E.T.I. I.E.T.I, per un’edilizia e un’impiantistica responsabili I.E.T.I e Giacomini, attualità e prospettive Un progresso necessario

64LIVINGINCUSIO La Geotermia, il radiante e un residence compatibile

74TECHNEWS Comfort totale, praticità assoluta

© Copyright 2006 by Aquario srl. Tutti i marchi registrati sono di proprietà delle rispettive aziende. Nomi, prodotti e dati tecnici contenuti nei testi vengono pubblicati senza responsabilità alcuna, col solo fine di offrire informazioni al lettore. Nel caso di omissioni nell’assolvimento dei diritti di riproduzione per scritti o iconografia, l’editore è disponibile a regolarne le eventuali spettanze.


GiacoWorld

Polonia [Torun]

Polonia [Bielsko-Bia’a]

Il radiante “polacco” compie cinque anni

Chi progetta, se ne intende

Torun è in Polonia, adagiata sulle due rive della Vistola, con un

Instalpol è uno studio di progettazione, fondato nel 1984 dall’in-

bel centro storico medievale e una popolazione di circa 200.000

gegner Kazimierz Piekarski, che dedica un interesse particolare

abitanti. Fondata nel XIII secolo come centro commerciale, è

alle tecnologie più avanzate, utilizzate in modo tale da creare valo-

stata uno dei centri del Protestantesimo ed oggi è considerata

re aggiunto nei propri progetti e ottenere risultati funzionali e sod-

dall’UNESCO patrimonio dell’umanità. Tra l’altro vi nacque, a

disfacenti. Instalpol progetta sistemi sanitari per svariate tipologie

fine ‘400, il grande Copernico. Un sistema GiacoKlima è stato

di edifici e talvolta provvede direttamente alla realizzazione, con

installato, già nel corso del 2001, all’interno dello stabilimento

l’obiettivo di prevedere e soddisfare tutte le esigenze del commit-

polacco della RUG Riello Urzadzenia Grzewcze S.A., e specifi-

tente nella fase in cui il sistema viene installato.

camente nella sala dedicata all’aggiornamento e agli incontri.

Il nuovo edificio che ospita Instalpol, situato nella periferia di Biel-

Quel progetto ha rappresentato il primo utilizzo di un sistema

sko-Bia’a, nel sud della Polonia, ospita gli uffici e una parte dedi-

GiacoKlima a soffitto radiante, in funzione sia per il riscalda-

cata a show room, per una superficie totale di 600 mq, oltre a due

mento che per il raffrescamento, in terra di Polonia, un Paese

depositi. Ogni piano dell’edificio è condizionato con un sistema

caratterizzato da un forte sbalzo di temperatura tra inverno ed

a pannelli radianti nel pavimento che occupa l’intera superficie

estate (da -30 °C a +30 °C). La superficie condizionata con i

(600 mq), più un soffitto radiante con sistema retrofit in larga par-

pannelli radianti è di 110,32 mq, in un locale che può ospitare

te degli uffici (400 mq, il 70% con pannelli attivi). Il tutto è stato

circa 70 posti a sedere.

realizzato interamente con prodotti Giacomini.

Il sistema applicato nella RUG Riello è riuscito in questi anni ad

In estate la temperatura interna viene abbassata soprattutto tramite il soffitto radiante, mentre il pavimento radiante funge da supporto

assicurare un ottimo comfort a chi ha frequentato quello spazio. Le sue qualità maggiormente apprezzate sono state la silenziosi-

To r u n i s s i t u a t e d o n t h e Vi s t u l a r i v e r, i n n o r t h e r n

Instalpol, established in 1984 by engineer Kazimierz Piek-

per rinfrescare il pavimento nelle aree maggiormente battute dal

tà, la facilità e la velocità nella gestione e nella programmazione.

Poland. Founded in the XIII century, it was one of the

arski, designs sanitary systems for various types of build-

sole che entra dalle ampie finestre. Per controllare l’umidità relati-

Il sistema si è “adattato” bene, e in tempi rapidi, alle esigenze

centers of Protestantism, today considered by UNESCO as a

ings, occasionally taking care of the installation directly.

va interna, viene fatto uso di fan coil e di un’unità di recupero della

patrimony of humanity.

The new building hosting Instalpol, located in the outskirts of Biel-

In 2001 the GiacoKlima system was installed within RUG

sko-Bia’a, south of Poland, houses offices and a showroom area, for

ventilazione. In inverno, il caldo è fornito sia dal pavimento radian-

Riello Urzadzenia Grzewcze S.A.’s Polish facility, inside the

a total surface of 600 sq.m. Every floor features a floor radiant pan-

room dedicated to updatings and meetings.

el air conditioning system covering the entire surface (600 sq.m.),

This was the first ever GiacoKlima ceiling radiant panel sys-

plus a ceiling radiant installation with a retrofit system in most of

tem, used both for heating and cooling, installed in Poland,

the offices (400 sq.m.). All this was realized with Giacomini prod-

a country characterized by sudden changes of temperature

ucts. In summer, the ceiling radiant system lowers the internal tem-

between winter and summer. The surface serviced is 110,32

perature, while the floor radiant system has a supporting function to

sq.m. in a unit that can host about 70 seats.

cool the floor of the areas directly exposed to sun. In winter, heating

The system ensured an ideal comfort and was appreciated

is obtained through the both radiant floor and ceiling system.

for its quietness, ease and rapidity of handling and program-

The heating energy source is given by a gas condensing boiler, while

ming. It guarantees optimal temperatures both during the

the cold water is supplied by a chiller. “Monitoring” is ensured

dei committenti, riscaldando e raffrescando il locale in modo uniforme e confortevole. Sono state ottenute temperature ottimali sua nella stagione fredda che in quella calda, garantendo così il benessere e la salute delle persone. Inoltre, come è ormai risaputo, il sistema radiante consente di risparmiare energia, in quanto funziona con temperature più basse in inverno, e più alte in estate, rispetto ai sistemi tradizionali. Un ulteriore vantaggio è dato dal fatto che il sistema radiante è poco invasivo, praticamente invisibile: in tal modo, grazie ai pannelli metallici del soffitto, l’estetica della sala è stata garantita in modo ottimale. I pannelli metallici, o quelli in cartongesso, sono

è costituita da una caldaia a gas a condensazione, mentre l’acqua fredda che serve nel periodo estivo deriva da un chiller, il quale è comunque in grado di produrre anche acqua calda in inverno. La “supervisione” è assicurata da un sistema di controllo Giacomini: a questo proposito, l’intero edificio è stato suddiviso in sette aree, gestite in modo separato dallo stesso sistema principale. A parere di Piekarski, il sistema radiante è all’avanguardia per diversi fattori: le basse temperature richieste ben si adattano all’uso di caldaie a condensazione; offre un grande benessere;

cold and hot seasons. Moreover, it allows for energy saving

by a Giacomini control system: the building is divided into seven

ha un costo di funzionamento ridotto rispetto ad altri sistemi;

negli uffici e negli altri spazi aperti al pubblico. In conclusione, il

as it works with lower temperatures in winter and higher in

areas, each independently managed by the same main system. In

non necessita di radiatori ed ha un ottimo impatto estetico.

sistema radiante GiacoKlima impiegato nella training room della

summer versus traditional installations.

Piekarski’s opinion, the radiant system is avant-garde for three dif-

Il titolare di Instalpol si dice molto soddisfatto del risultato

RUG Riello polacca permette di utilizzare al meglio lo spazio

Invisibility is an additional advantage: in this way, thanks to

ferent factors: it requires low temperatures; offers great comfort

raggiunto e del rapporto con Giacomini, che risale ai primi

disponibile, di mantenere un buon design e una totale libertà di

the ceiling metal panels, the aesthetics of the room has been

and cuts down on functioning cost; it does not need radiators and is

anni ’90, anche se il radiante, in Polonia, comincia solo oggi a

arredamento, in perfetta armonia con l’ambiente.

achieved in a perfect fashion.

outstanding from the aesthetic standpoint.

diffondersi come merita.

infatti molto diffusi nelle costruzioni industriali, e specialmente

SI

te che dal soffitto radiante. La fonte di energia per il riscaldamento

SI


GiacoWorld

Il Design del Comfort


GiacoWorld

Italia [Arona] Spazio radiale, sistema radiante È nato il nuovo spazio espositivo dedicato alle auto di un marchio prestigioso, che prevede tra l’altro l’utilizzo del sistema radiante a pavimento e a soffitto per riscaldamento e condizionamento. Abbiamo incontrato l’architetto Massimo Corradino, con studio a Borgosesia, che ci introduce ai segreti di Auto Arona, la concessionaria d’auto situata sulla provinciale che da Gattico conduce al centro di Arona.

Ci può raccontare il progetto?

Aveva già usato questo sistema in precedenza?

Prevede la realizzazione di una concessionaria

In più occasioni ho fatto ricorso all’impiego di que-

Volkswagen; si tratta di una progettazione molto

sta tecnologia, sia per edifici di tipo residenziale

complessa per la molteplicità di funzioni ospitate,

che per strutture commerciali e sanitarie.

che si è posta l’obiettivo di divenire il prototipo di concessionaria a schema radiale per la prima volta

Quali sono le “esigenze” delle auto esposte?

realizzato in Italia.

Le automobili debbono essere ospitate in spazi

L’edificio è stato concepito con lo scopo di otte-

ampi, gradevoli, particolarmente luminosi; i siste-

nere una corrispondenza diretta tra lo svolgimento

mi di illuminazione artificiale debbono garantire

dei processi di lavoro ed il lay-out distributivo. La

che i colori non vengano alterati e che gli stessi

disposizione dei percorsi e delle zone di lavoro ri-

risultino sempre perfettamente identificabili.

sulta essere frutto di una puntuale analisi delle esigenze del processo produttivo e la loro colloca-

Quali le esigenze di chi lavora e quelle della clientela?

zione è funzionale alla ottimizzazione dei tempi ed

Ogni operatore deve identificare con naturalezza

alla qualità delle fasi operative.

le specifiche funzioni della propria area di compe-

Si è progettato un edificio ad impianto radiale che

tenza; il cliente, invece, deve avere la sensazione

trova il suo fulcro nel salone espositivo, dal quale

di essere ospitato in una struttura razionale ed ef-

partono percorsi a raggiera che conducono ai di-

ficiente e percepire che nulla è casuale.

versi centri di competenza della concessionaria, nella quale si individuano superfici a destinazione

Un suo giudizio sul risultato finale…

commerciale, amministrativa e produttiva. Le scel-

Non posso che esprimere soddisfazione per essere

te architettoniche, le tipologie dei materiali posti

riusciti, grazie alla puntuale collaborazione della

in opera e le scale cromatiche sono state definite

committenza e di ogni maestranza, a raggiungere un

nel rispetto di indicazioni più generali suggerite

risultato piacevole dal punto di vista architettonico

dalla casa madre.

e certamente funzionale per le tecnologie poste in opera. Inoltre, le impressioni del committente sono

Quali motivi vi hanno portato a scegliere i pannelli

state di apprezzamento per gli obiettivi raggiunti.

radianti?

SI10

Si è scelto l’impiego di pannelli radianti al fine di

È successo qualche fatto curioso durante il lavoro?

ottenere una gestione equilibrata del clima, con il

Di veramente curioso, in questo cantiere, c’è il fat-

preciso intento di contenere i consumi energetici.

to che non si sia verificato un solo inconveniente!


GiacoWorld

A new exposition space is born, dedicated to cars bearing a prestigious

What are the “needs� of the exposed

brand and featuring the floor and ceiling radiant panel system for

cars? The cars need large, pleasant,

heating and air conditioning. We met with architect Massimo Corradino, who

bright

revealed to us the secrets of the new Auto Arona.

systems must ensure the colors are not

spaces;

the

artificial

lighting

altered and are well perceived. Can you tell us about the project?

What are the needs of the employees

It provides for the construction of

and customers? Every operator should

a Volkswagen car dealer salon, the

naturally identify the specific functions of

very first to feature a radial planting

his/her area of competence; the customer

installation realized in Italy. The building

should feel he/she is served by a rational

has been designed to achieve a direct

and efficient structure.

correspondence

work

Your personal opinion on the final

processes and the distribution layout.

outcome‌ I cannot but be satisfied

The radial installation of the building has

about achieving such a pleasant result

its core in the exposition area from which

both from an architectonic and functional

the various paths radiate off leading to

standpoint, thanks to the cooperation by

the different competence centers.

both customers and workers.

between

the

What made you choose the radiant panels? We opted for a radiant panel system to obtain a balanced management of the climate, specifically aiming at reducing energy consumption.


GiacoWorld Bosnia [Banja Luka]

Italia [Roma]

A cura di Roberto Torreggiani.

Un soffitto radiante per il Tehno Centar

Esordio interessante del Site

Banja Luka è un importante centro in territorio bosniaco, circa

Banja Luka is an important center on the Bosnian territory.

Al rientro dal Site, il Salone dell’Impiantistica Termoidraulica ed Elet-

120 km a nord-ovest di Sarajevo. Nell’impianto realizzato per

The 60X60 modular structure with micro holes, a radiant

trica, che si è svolto presso il nuovo polo fieristico di Roma dal 9 all’11

un grande show room locale, esposizione di materiale elettrico

metal panel ceiling standing out for aesthetical quality and high tech-

novembre, il bilancio per Giacomini è stato molto positivo.

e termoidraulico, si è scelta la modularità 60x60 microforata.

nology, has been chosen for the installation of a large local showroom

L’azienda di San Maurizio ha voluto essere presente alla prima edizio-

L’installazione di questa tipologia di soffitto radiante metallico

exposing electric and thermohydraulic material. It is an air condition-

ne della Fiera credendo nell’importanza e nelle potenzialità di questo

presenta notevoli peculiarità estetiche e un contenuto tecnologi-

ing system using low temperature water: the heat is transferred from

nuovo appuntamento. Il coinvolgimento all’interno del Site di settori

co che vuole sottolineare il valore aggiunto della termoregolazio-

the ceiling to the environment mainly through irradiation.

come la termoidraulica, l’elettronica, la domotica e l’illuminotecnica

ne, soprattutto nella gestione del raffrescamento.

The Giacoklima ceiling system is used both for heating and cooling.

ha aperto possibilità di dialogo e interazione tra comparti che, nel-

Il sistema radiante a soffitto Giacoklima è un sistema di climatizzazione che utilizza acqua a bassa temperatura: il trasferimento del calore dal soffitto all’ambiente avviene prevalentemente mediante irraggiamento. Il sistema Giacoklima a soffitto viene utilizzato sia in riscaldamento che in raffrescamento: in inverno esso lavora con una temperatura dell’acqua che varia tra i 25 °C e i 35 °C, mentre in regime estivo le temperature di mandata sono tra i 13 °C e i 19 °C. Per garantire sempre la massima resa in raffre-

In order to obtain maximum return when cooling, the system reads

l’edilizia, non possono più “viaggiare” separati. All’interno del proprio

the degree of relative humidity through the probes integrated in the

stand, Giacomini ha presentato i prodotti di maggiore interesse per il

new built-in thermostats, thus setting instant per instant the delivery

mercato del centro Italia, insieme ad importanti novità: i sistemi per

temperature. The temperature of the system is efficiently controlled

la contabilizzazione dell’energia termica e il sistema radiante a secco

thanks to the thermoadjustment, guaranteeing comfort and energy

per il riscaldamento ed il raffrescamento. Installatori, progettisti ter-

saving. The New Giacoklima Adjustment used by the installation is

motecnici, ingegneri, architetti, costruttori e privati attenti alle novità

based on the most advanced “bus” technology: the installation is

del settore, hanno mostrato attenzione per le soluzioni di Giacomini,

rationalized by simply connecting all the devices to the signal cable.

orientate all’ottenimento del risparmio energetico nell’edilizia e del

The result is a simple, versatile and expandable system.

massimo comfort all’interno degli ambienti. I sistemi per la contabiliz-

scamento, il sistema rileva il grado di umidità relativa tramite

zazione comprendono i moduli e satelliti di utenza per la misurazione

le sonde integrate nei nuovi termostati ad incasso, stabilendo

The Italian colors ruled at the European fly fishing Championship, disputed last July in Slovenia within the Blad area. It was a great success for the national team and a brilliant silver medal was awarded to the Novarese Massimo Valsesia, member of A.P.S.S. Giacomini of S. Maurizio d’Opaglio. Massimo Valsesia brought home a gold medal as the world absolute winner of the contest held at the beginning of July in Val Brembana, at San Pellegrino Terme.

di conseguenza, istante per istante, la corretta temperatura di mandata. Grazie alla termoregolazione, vero cuore dell’impianto, si tiene sotto controllo in maniera efficace la temperatura del sistema, offrendo in questo modo sempre il massimo benessere e risparmio energetico. Avere una grande superficie riscaldante con una bassa temperatura dell’acqua significa inoltre avere un minor spostamento d’aria in ambiente, diminuendo così spifferi e movimento di polvere all’interno dei locali. Grazie al sistema a soffitto radiante è possibile fornire all’utente la stessa sensazione di benessere mantenendo una temperatura dell’aria inferiore di circa 2 °C rispetto ai sistemi tradizionali. Ne conseguono minori dispersioni di calore dall’ambiente verso l’esterno e un marcato risparmio energetico.

con distribuzione a zone (vedi SI di luglio 2006, rubrica Tech News). Queste soluzioni rispondono perfettamente all’attuale tendenza a tornare ad impianti di tipo centralizzato nelle abitazioni multi-familiari, senza tuttavia rinunciare ai vantaggi degli impianti autonomi. Inoltre, il sistema radiante a secco, caratterizzato dall’assenza di massetto cementizio, ha riscontrato interesse da parte di progettisti e installatori, che ne hanno apprezzato la rapidità di posa e le ampie possibilità di applicazione. “Il mercato del centro e sud Italia è in continua crescita; - afferma l’area manager di zona Mauro Pollini - in particolare, stiamo ottenendo ottimi risultati soprattutto per quanto riguarda i materiali plastici e i sistemi radianti a pavimento e soffitto”. The Site, the Thermohydraulic and Electric Plant Engineering Expo has been quite positive for Giacomini. The company from

La Nuova Regolazione Giacoklima utilizzata nell’impianto di

Tesserato APSS Giacomini, argento agli europei

Banja Luka si basa sulla più moderna tecnologia “bus”: non

San Maurizio has decided to be present at the first edition of the Fair because of its firm belief in the potential of this new appointment. The

sono più necessari i cablaggi tipici dei tradizionali sistemi elet-

Il Campionato europeo di pesca a mosca, disputatosi lo scor-

tromeccanici ma è sufficiente collegare tutti gli apparecchi al

so luglio in Slovenia, nella zona del Blad, ha visto protago-

cavo di segnale, razionalizzando in questo modo l’installazione.

nisti i colori Italiani. Successo per la squadra nazionale e

Ne risulta così un sistema semplice, versatile ed espandibile.

brillante argento individuale del novarese Massimo Valsesia,

La nuova regolazione “bus” si completa idealmente con la fami-

tesserato alla A.P.S.S. Giacomini di S. Maurizio d’Opaglio.

glia dei termostati ad incasso K483, presenti anche nelle versioni

Massimo Valsesia si è portato a casa la medaglia d’oro come

con relè e con sonda di umidità relativa integrata, nonché nella

primo assoluto dei campionati, nella gara disputata a in-

trend of going back to centralised systems for multi-family buildings, and

izio luglio nella Val Brembana, a San Pellegrino Terme.

the dry radiant heating and air conditioning system, which is greatly ap-

variante K483F, dotata di bordo macchina per la gestione diretta delle velocità dei fancoil, o piccole unità di trattamento aria.

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diretta del consumo di energia termica, in impianti di tipo centralizzato

Engineering: Roberto Torreggiani, Reparto Progettazione, Ricerca e Sviluppo. Installazione: Fakom.

strong involvement in Site by sectors such as thermohydraulics, electronics, house automation and lighting technique has opened many a possibility of interaction among compartments that no longer can “travel” alone. In its stand, Giacomini has presented the products which are of greatest interest for Central Italy together with important novelties: metering of thermal energy consumption, which perfectly responds to the current

preciated for the easy installation and broad possibilities of application.

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OutSIde

Giacomini, un “nido” diverso è possibile!

Solidarietà sul green Grande giornata di sport e solidarietà, lo scorso 4 settembre,

It was a great sport and solidarity day at the Golf Club of

Giacomini ha voluto celebrare il cinquantesimo anniversario con un

genitori. L’Associazione Internazionale per la difesa e la promozione

presso il Circolo del Golf di Bogogno, provincia di Novara. Si è

Bogogno, province of Novara. That’s where took place the

gesto originale e concreto, la costruzione di un nido scuola azien-

dei diritti e delle potenzialità dei bambini e delle bambine, Reggio

svolta infatti la terza edizione della Fondazione Vialli e Mauro

third edition of the Fondazione Vialli e Mauro Golf Cup event, one

dale per i figli dei dipendenti. Una struttura progettata con forme e

Children di Reggio Emilia, ha formato tutto il personale (docente ed

Golf Cup, una delle iniziative promosse dagli amati “ex” Gianlu-

of the initiatives promoted by the beloved “ex-members” Gianluca

spazi per il comfort dei bambini, attraverso l’applicazione di un tipo

ausiliario) con un periodo di stage di due settimane e continua ad

ca Vialli e Massimo Mauro, impegnati nella raccolta di fondi

Vialli and Massimo Mauro, committed to collecting funds for cancer

di architettura relazionale che vuole luoghi capaci di accoglienza,

offrire il suo supporto attraverso scambi e incontri formativi a Reg-

per la ricerca sul cancro e sulla sclerosi multipla laterale. Pri-

and lateral sclerosis. Vialli said he was extremely satisfied: “We have

benessere e vita. Questo per creare un contesto positivo, che favo-

gio Emilia e a S. Maurizio. Da poche settimane è iniziato il quarto

risca il piacere dell’apprendere, la crescita individuale, gli stimoli

anno di attività, con lo stesso entusiasmo e la voglia di mettersi in

culturali e la socializzazione.

gioco che hanno fatto del nido scuola una struttura davvero apprez-

ma della gara, conferenza stampa con Vialli e Mauro, Franca Fagioli del Centro Trapianti Cellule Staminali dell’Università di Torino, Adriano Chiò della Prima Divisione Neurologia Dipartimento Scienze Sociali dell’Università di Torino e il presidente dell’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, Mario Melazzini. Vialli, il presidente dell’associazione, si è detto molto soddisfatto: “Sono circa due anni e mezzo che portiamo avanti questi progetti per la ricerca sul cancro e sulla sclerosi laterale amiotrofica, e tutto questo riusciamo a farlo soprattutto grazie ai benefattori e agli sponsor che ci sostengono. In questo caso, un

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been carrying on these research projects for cancer and amyotrophic lateral sclerosis for about two years, and we could achieve all this mostly thanks to the benefactors and sponsors supporting us, among

zata da bambini e genitori e ben conosciuta sul territorio.

whom Giacomini.” 23 teams with four players each, a golf champion, a former soccer player, a showman and an entrepreneur, confronted one another on the course. For the record, winner of the Trophy was Lara Josè Manuel’s team, with the Barcellona ex player Pepe Guardiola. The night before the contest, all protagonists of the event were guests of Hotel San Rocco of Orta, enjoying the exquisite dishes prepared by chef Paolo Viviani.

Locali colorati, a dimensione di bambino, a tinte pastello e con materiali naturali. La scelta impiantistica si è indirizzata verso i

Abbiamo incontrato Michela Moroso, coordinatrice del nido scuola

sistemi radianti a pavimento, che trasmettono calore in modo natu-

Giacomini.

rale, garantiscono igiene ambientale e permettono ai più piccoli di gattonare o di giocare per terra senza preoccupazioni da parte dei

Il nido scuola è seguito nelle linee pedagogiche dalla Reggio Children di Reggio Emilia. Cosa significa aderire a questo progetto formativo?

grazie a Cristina Rubinetterie e a Giacomini”.

Il progetto condiviso con Reggio Children non è un modello peda-

Tornando alla gara, si sono affrontate 23 squadre formate da

gogico che può essere definito una volta per tutte e riproposto in

quattro giocatori ciascuna: un campione di golf, un ex calciato-

situazioni diverse, ma un sistema complesso di principi pedagogici,

re, un personaggio dello spettacolo e uno dell’imprenditoria. Per

psicologici e filosofici che introducono gli adulti nel mondo com-

la cronaca, il Trofeo è stato conquistato dal team di Lara Josè

plesso della prima infanzia. Si tratta dunque di un progetto che si

Manuel, con l’ex del Barcellona Pepe Guardiola.

sviluppa a 360 gradi e che pertanto deve includere non solo i bam-

La sera prima della gara, tutti i protagonisti erano stati ospiti

bini, ma anche le loro famiglie, le loro storie, il contesto da cui pro-

all’Hotel San Rocco di Orta, che ha partecipato a suo modo al-

vengono. In questa ottica il lavoro che quotidianamente si svolge

l’iniziativa. “Crediamo che eventi di questo tipo contribuiscano

con i bambini è fatto prima di tutto di ascolto e di osservazione: in

fattivamente alla raccolta fondi per lo sviluppo della ricerca”,

questo modo è possibile cogliere gli interessi e le competenze dei

ci ha raccontato Emanuela Carrera, responsabile della struttura;

bambini e sviluppare progetti veramente coinvolgenti, non definiti

“nel contempo, grazie all’impegno esemplare di personaggi del

e scelti dall’adulto ad inizio anno ma condivisi con tutti i soggetti

mondo sportivo e dello spettacolo, si crea una maggiore sensibi-

che partecipano alla realizzazione del progetto.

lità dei confronti delle difficoltà altrui”. La serata è stata allietata

Quale supporto offre questa struttura?

dai piatti dello chef Paolo Viviani, fresco vincitore, a Benicassim,

All’inizio con Reggio Children avevamo un rapporto molto assiduo.

in Spagna, delle Olimpiadi del Riso, dove ha sfidato altri 21 Pae-

Al telefono, ci sentivamo tutti i giorni. Organizzavamo stage ogni due

si ottenendo il primo premio con il suo Risotto alla Milanese.

settimane, dove era coinvolto tutto il personale: insegnanti, cuoche,

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ausiliarie, tutte le persone che all’interno del nido scuola hanno contatti

mentare e invitiamo i bambini ad assaggiare tutti gli alimenti. Rispet-

con i bambini e che, quindi, svolgono a vario titolo una funzione educativa.

tiamo i tempi a loro necessari per poter apprezzare un cibo nuovo.

Anche durante il secondo ed il terzo anno i rapporti sono proseguiti con

I pediatri ci insegnano infatti che i bambini non gradiscono tutti gli

assiduità e il personale della Reggio Children ha lavorato con noi su temi

alimenti al primo impatto, ma hanno bisogno di assaggiarli una de-

quali la progettazione, la qualità comunicativa, la cura degli ambienti, ha

cina di volte per poterli apprezzare. La nostra cucina presta molta

incontrato le famiglie in occasione dei laboratori con la creta e di cucina e

considerazione a eventuali allergie o intolleranze alimentari e rispetta

nelle serate di valutazione sull’andamento del servizio, ha promosso insie-

le scelte alimentari di bambini di culture diverse dalla nostra.

me al gruppo di lavoro del nido scuola alcuni incontri con le insegnanti ed i

Cosa significa per voi insegnanti lavorare in una struttura di questo tipo,

professionisti esterni alla struttura per avviare un percorso di conoscenza e

rispetto ad altre “tradizionali”?

di scambio con il territorio. Durante gli incontri di formazione presentiamo

La flessibilità dei progetti attuati al nido scuola permette, rispetto ad un

alle referenti di Reggio Children le osservazioni che abbiamo elaborato

“approccio tradizionale”, di costruire i progetti insieme ai bambini, elabo-

interagendo con i bambini e le bozze di lavoro che abbiamo progettato.

rando di settimana in settimana le modalità più adatte per accompagnarli

Con loro le analizziamo, le approfondiamo, le valutiamo e le mettiamo a

a costruire nuove conoscenze. Studiare modalità innovative per avvicinare

punto. A questo proposito mi permetto di ringraziare Nadia Agazzi, Luisa

i bambini a nuovi linguaggi ed introdurli in nuovi contesti di apprendi-

Costi, Anna Orlandini e Maddalena Tedeschi che, con le loro preziose pro-

mento significa dare loro gli strumenti mentali per porsi positivamente di

fessionalità, ci stanno accompagnando alla scoperta di una professione

fronte a situazioni complesse, aiutarli a ragionare intorno alle questioni

complessa, che non si risolve con “alcune ricette valide in ogni situazione”

superando la rigidità di alcuni approcci, sostenere il confronto ed il soste-

ma che si costruisce di giorno in giorno sul confronto, il dialogo, la forma-

gno reciproco tra bambino e bambino invece che creare relazioni esclusive

zione, lo studio, l’impegno ed il desiderio di crescere sempre.

tra bambini e adulti. Dal punto di vista delle insegnanti, invece, adottare

Quale ruolo hanno i genitori? Come li coinvolgete nelle attività?

questa modalità di lavoro significa mettersi in gioco continuamente, ag-

Organizziamo feste, come quelle di Natale e di fine anno, ma soprattutto

giornarsi, mantenere un ruolo sempre attivo di “regia” per far sì che i

invitiamo i genitori agli incontri di sezione, dove mostriamo foto che ri-

bambini riescano a mantenere costantemente vivi l’attenzione e l’interesse

traggono i loro figli in situazioni interessanti, condividiamo le motivazioni

su ciò che stanno facendo.

pedagogiche su cui si sviluppano le proposte, cerchiamo di addentrarci negli apprendimenti che ne derivano. Privilegiamo gli incontri di gruppo, perché il bambino durante il giorno vive in un contesto comunitario e ci

“ Avere un nido scuola aziendale è una comodità che aiuta nella gestione

sembra bello che anche il genitore conosca gli altri. Proponiamo anche

della vita familiare. Gli orari del nido scuola e i periodi di vacanza sono

serate lavorative per collaborare ad attività pratiche, come la costruzione

studiati in base a quelli aziendali. A questo vantaggio di tipo oggettivo se

di giochi e laboratori, tipo quelli di creta e di educazione alimentare.

ne affianca uno di tipo psicologico. So che mio figlio è qui vicino e, nel

E con l’azienda, come è il rapporto?

caso possa avere bisogno di me, potrei raggiungerlo in una manciata di

Il nido scuola è nato e si è sviluppato in forte sinergia e in stretta relazione

minuti. Anche lui, la mattina, quando lo accompagno a scuola, indica il

con due soggetti fondamentali: la direzione aziendale e Reggio Children.

luogo in cui lavoro. Sa che la mamma è lì vicino!”.

Ancor prima che il servizio iniziasse a funzionare, la direzione ha condivi-

Simona Maioni, responsabile sicurezza e qualità. Mamma di Tommaso, 4 anni

so le linee guida ed i principi pedagogici e filosofici di riferimento con la suddetta associazione e questo ha permesso al gruppo di lavoro del nido

“’Edoardo pappa... tartarughe’ Con le sue prime frasi Edoardo racconta

scuola di instaurare da subito un rapporto di dialogo e di confronto aperto

alcuni momenti della sua giornata al Nido. Si diverte molto ad accudire e a

ed efficace con essa.

dare da mangiare a due tartarughe che hanno portato le maestre. Nella se-

Durante i tre anni scolastici già conclusi, e con l’avvio del quarto, ho potu-

zione del nido è stata infatti attrezzata una piccola cucina per i momenti di

to, come coordinatrice della struttura e quindi come portavoce dell’intero

gioco e questa attività mi sembra interessante in quanto permette ai bam-

gruppo di lavoro, confrontarmi con la signora Elena in qualità di referente

bini di identificarsi con lavori che vedono svolgere a casa dai genitori”.

della direzione aziendale per il nido scuola, ma anche con gli altri compo-

Marcella Sappa, ufficio commerciale estero. Mamma di Edoardo, 2 anni

nenti della famiglia Giacomini e con alcune impiegate che si occupano di ambiti specifici, in merito alle esigenze nate con l’incremento del nume-

“Due aspetti mi fanno apprezzare il nido scuola in modo particolare. La

ro dei bambini o a possibili miglioramenti della qualità del servizio. Ciò

filosofia pedagogica e la preparazione delle educatrici, che le rendono

che, in sintesi, rappresenta il vero punto di riferimento per i tre soggetti

davvero figure insostituibili per i nostri figli, pur restando sempre nel loro

coinvolti in questo grande progetto (azienda, Reggio Children e gruppo di

ruolo e riuscendo a non creare giustapposizioni o sostituzioni con la figura

lavoro) è il benessere dei bambini; in questo senso, idee, professionalità

della mamma. In secondo luogo, ritengo importante l’ampio ruolo che

ed esperienze si intrecciano in un dialogo volto a dare un’identità sempre

gioca la fantasia in tutte le attività: i nostri bimbi sono liberi di esplorare

più forte al servizio.

loro stessi forme e materiali, e di intessere e creare relazioni di complicità

Il nido scuola ha una cucina interna: seguite qualche dieta alimen-

con i propri coetanei, in totale autonomia, sempre però sotto la supervi-

tare specifica?

sione dell’educatrice, presente non solo ad osservare reazioni a stimoli

Abbiamo una tabella proposta dalle cuoche, sottoposta a verifica e

ma ad offrirne di nuovi”.

all’approvazione dall’ASL. Prestiamo attenzione all’educazione ali-

Cristina Salini, ufficio commerciale estero, mamma di Nicolò, 2 anni

SI21


Giacomini has celebrated its 50th anniversary by building a

What is the parents’ role? How do you get them involved in the

company kindergarten for the children of its employees. The

activities?

structure is characterized by shapes and areas designed with the

We organize parties, but most of all we invite the parents to the

children’s wellbeing in mind, through the application of a func-

section meetings, we share the pedagogical motivations based on

tional architecture requiring cosy, comfortable and user friendly

which the proposals are developped, we try to analyze the lessons

spaces. This generates a positive environment promoting pleasure

deriving from them. We prefer group meetings because the child

of learning, individual growth, cultural stimuli and socialization.

lives in a community context during the day and we think it is nice

Pastel shade child-size rooms furnished with natural materials. The

for each parent to know the others as well.

installation chosen is a floor radiant panel system that transmits the heat in a natural way, guaranteeing environmental hygiene and

And what is the relation with the company?

enabling the little ones to crawl around and play on the floor. “Reg-

The kindergarten was born and developed in deep synergy with two

gio Children”, the International Association of Reggio Emilia for

fundamental subjects: the company’s management body and Reggio

the protection and promotion of children’s rights and potential, has

Children, both tuned on the same pedagogical principles. In short,

trained the staff during a two weeks stage and continues offering

the true point of reference for the three subjects involved in this

its support. The fourth year of activity, started a few weeks ago,

great project (the company, Reggio Children and the work group) is

has taken off with the same enthusiasm and the will to put itself at

the children’s wellbeing.

stake that has made the kindergarten a reality appreciated by both children and parents.

The Kindergarten has an internal kitchen. Do you follow a specific nutrition program?

We have met Michela Moroso, coordinator of Giacomini’s kinder-

We have a chart proposed by the cooks that undergoes ASL’s verifi-

garten.

cation and approval. We pay great attention to food education and we encourage the children to try every type of food. We respect the

The pedagogical approach of the Kindergarten is monitored by Reg-

time they need to appreciate a new kind of food. Our cooking takes

gio Children of

into great consideration possible food allergies and intolerances

Reggio Emilia. What does it mean to follow this

formation project?

and respects the choices of children from different cultures.

The project shared with Reggio Children is a complex system of pedagogical, psychological and philosophical principles introduc-

What does it mean for the educators to work within this kind of

ing the grown ups to the complex world of early childhood. It is a

structure in comparison with other “traditional” ones?

project involving not only the children, but their families as well.

The project flexibility which characterizes the kindergarten

The work we carry out daily with the children is first of all made of

makes it possible to build the projects together with the chil-

listening and observing: this enables us to understand their inter-

dren. To study innovative methods aimed at putting the chil-

ests and skills and develop projects that are really enthralling.

dren in contact with new languages and introduce them to new learning contexts means to give them the mental tools needed

What kind of support does this structure offer?

to positively face complex situations, to help them think about

In the beginning we had a very regular relation with Reggio Children.

questions overcoming the strictness of some approaches, to face

We used to talk daily on the phone. Every two weeks we organized

the child versus child confrontation instead of creating exclusive

stages involving the entire staff. The cooperation was regular during

relationships between children and grown ups.

the second and third year as well and Reggio Children’s staff worked

From the teachers’ standpoint, on the other hand, this method

with us not only on themes such as design, communication quality,

represents the chance to constantly put themselves at stake,

care of the environments, but also met the families during the clay

keep up to date, always have an active “directing” role so that

play and cooking workshops and the meetings organized to evaluate

the children can constantly concentrate their attention and in-

the progress of the service.

terests on what they are doing.

SI23


WebSIte

www.hotelsanrocco.it

www.hotelsanrocco.it

L’ENEA, Ente per le Nuove tecnologie, l’Energia e l’Ambiente, è un ente pubblico che opera a favore della competitività e dello sviluppo sostenibile del nostro Paese. Tra i suoi compiti, l’attività di ricerca di base e applicata, l’innovazione tecnologica, la diffusione dei risultati ottenuti, la fornitura di servizi, studi, ricerche. In concreto, l’ENEA conduce progetti di ricerca, sviluppo In uno dei più recenti numeri di SI vi abbiamo presentato in

In one of the latest issues of SI, we introduced the website

e dimostrazione, gestisce attrezzature scientifiche, valuta il

dettaglio il sito dell’Hotel San Rocco di Orta. Il sito è piaciuto

of Hotel San Rocco in Orta, which was greatly appreciated by web specialists: www.hotelsanrocco.it was selected as the best

grado di sviluppo e l’impatto di tecnologie avanzate, promuove

a chi si occupa di web con particolare riferimento al settore alberghiero: www.hotelsanrocco.it è stato infatti scelto come

website of the year by the Tourism Web Awards jury for the hotel

miglior sito dell’anno dalla giuria di Tourism Web Awards, nella

category. The Tourism Web Award is granted to websites able to

categoria alberghi singoli. Il premio Tourism Web Awards è un

satisfy the tourists’ needs on the Italian territory.

riconoscimento tributato ai siti che si dimostrano capaci di andare incontro alle esigenze dei turisti sul territorio italiano. Oltre agli alberghi individuali, con la vittoria del “nostro” San Rocco, vengono ogni anno scelti i migliori siti web nelle categorie

The website of Hotel San Rocco obtained great attention for its good surfability, accurate and complete details, services offered, the choice for innovative tools and the graphics. The award was assigned by Job In Tourism, the magazine (with website) dedicated

la collaborazione con enti e istituzioni di altri Paesi, promuove processi di innovazione tecnologica del sistema produttivo nazionale, collabora con le regioni e con le amministrazioni locali per promuovere lo sviluppo delle realtà produttive, promuove la

ENEA, the Organization for New Technologies, Energy and Environment, is a public association promoting competitiveness

formazione. www.enea.it è un sito importante per chi si occupa

and sustainable development. It carries out research projects, han-

di energie alternative, facile da attraversare, “leggero” ma ben

dles scientific equipments, assesses the degree of development and

informato e in costante aggiornamento.

the impact of advanced technologies, encouraging the cooperation

Con notizie fresche dal settore, eventi, informazioni per il lavoro

with organizations and institutions and the technologic innovation

e lo studio, gare, pubblicazioni, link e appuntamenti (come il

processes of the Italian production system. www.enea.it is a website

convegno “Fonti energetiche rinnovabili e sviluppo sostenibile,

of great relevance for those involved in the alternative energy sector:

www.kempinski.com), “compagnie alberghiere nazionali” (www.

opportunitá e strumenti utilizzabili per la programmazione e

it is easy to surf, “light” but informed and constantly updated. It in-

lungarnohotels.com), ristoranti, tour operator, enti del turismo

la pianificazione territoriale”, organizzato dallo stesso ENEA

cludes fresh news from the sector, events, job and study information,

esteri presenti in Italia. Riguardo al sito dell’Hotel San Rocco,

nello scorso ottobre).

tenders, publications, links and appointments.

“compagnie alberghiere internazionali” presenti in Italia (ha vinto

to the tourist trade.

sono stati apprezzati in particolare la buona navigabilità, la completezza dei contenuti, i servizi offerti, la scelta di strumenti innovativi e, naturalmente, la grafica accattivante. I premi vengono assegnati da Job In Tourism, rivista assai attiva nel settore anche con il sito www.jobintourism.it, completamente dedicata all’industria del turismo, con notizie, approfondimenti, un’ottima newsletter, convegni e pubblicazioni.

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www.enea.it

www.enea.it SI25


MUSEO MADRE

Francesco Clemente – Ab Ovo, 2005


Donnaregina

diventa

MADRE

Situato nel cuore nascosto della Napoli antica, a pochi passi dal Duomo e dal Tesoro di San Gennaro, a cento metri dal Museo Archeologico, il Museo Madre aggiunge un importante tassello al progetto di investimento culturale che sta interessando la città dai mille volti negli ultimi anni. Il Madre, Museo d’Arte Contemporanea Donna Regina di Napoli, è il prosieguo di un cammino fortemente voluto dalle istituzioni che, partendo dalle installazioni di Piazza Plebiscito, le mostre di forte richiamo presso il Museo Archeologico e a Castel Sant’Elmo, la sezione contemporanea di Capodimonte e le stazioni della nuova metropolitana, connotate da creazioni artistiche, è giunto fino alla nascita del Pan, il Palazzo delle Arti e, da ultimo, a quella del Madre. Anche se un po’ in ritardo rispetto ad altri paesi, ha preso il via anche in Italia il processo di rinnovamento degli spazi espositivi, a cui, per lungo tempo, non si era messo mano. Tra gli esempi più significativi a testimonianza di questo mutamento di prospettiva, il Castello di Rivoli, il Padiglione di Arte Contemporanea a Milano, il Re Rebaudengo a Torino, il Museo di Arte Moderna e Contemporanea a Trento e Rovereto, il Maxxi Museo a Roma ed oggi il Madre di Napoli. La città “porosa”, così come è stata definita dal filosofo e scrittore tedesco Walter Benjamin, si è dimostrata un territorio fertile per l’arte contemporanea, accogliendo gli stimoli della nuova politica culturale, e turistica, che in pochi anni ha rinnovato l’immagine della città. Una città tagliata da luci e ombre, costruita da sovrapposizioni di produzioni medievali, barocche e rinascimentali, percorsa da strade, piazze, palazzi, guglie, slarghi, affacciata sul mare e capace di regalare scorci sorprendenti. Una città percorsa da contraddizioni, dove il pregio artistico convive con zone dove emergono forti le voci del disagio sociale. Una città dove viene fuori comunque la volontà di porre rimedio alle situazioni di degrado urbano, attraverso il coinvolgimento di nomi appartenenti all’olimpo dell’architettura, ai quali viene chiesto di ridisegnare, dare identità e valorizzare angoli abbandonati. In questo contesto si inserisce l’intervento di Alvaro Siza, con un doppio significato. Creare innanzitutto un luogo di aggregazione e un punto di riferimento culturale. Riqualificare, e mettere mano alle conseguenze di una cattiva edilizia, dall’altro lato. Il Museo di Arte contemporanea trova spazio nello storico edificio ottocentesco di Donnaregina, in via Settembrini, nel popoloso quartiere di San Lorenzo. Un tempo sede del Banco di Napoli e poi del Provveditorato agli Studi, il palazzo fu abbandonato in seguito

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SI29


SI30

all’alluvione del 2001. La destinazione a museo

nello

stesso

tempo

con

nuove

interpretazioni.

è stata l’occasione per recuperare e valorizzare un

L’architetto ha lavorato sull’organizzazione degli spazi

edificio altrimenti dismesso. Il progetto di recupero è

e sul rimando allo stile architettonico di riferimento. Ne

stato affidato al celebre architetto portoghese Alvaro

è risultato uno spazio moderno, capace di rispondere

Siza, che già a Napoli aveva lavorato per la mostra

alle attuali esigenze museali, con stanze regolari per

all’interno del Palazzo delle Arti e al progetto delle

un piacevole percorso espositivo. Siza ha recuperato

stazioni della nuova metropolitana. Il museo Madre

la funzione e lo spazio del cortile principale, ha

trova spazio in una struttura di 8.000 mq, disposti

riorganizzato i tragitti interni connettendo il fronte di

su tre livelli. Ad accogliere i visitatori si trova un

via Settembrini con il cortile tra via Loffredi e vico

monumentale salone con uno spettacolare video che

Donnaregina, ha usato una parte delle coperture.

illustra le memorie di piazza Plebiscito e l’opera di

Il suo è uno stile apparentemente semplice, alla

Francesco Clemente. Al primo piano si susseguono

costante ricerca di un equilibrio formale tra le diverse

undici sale che espongono opere di

Domenico

parti e i differenti materiali. Un intervento a levare,

Bianchi, Rebecca Horn, Anish Kapoor, Jeff Koons,

sostanziale e pervasivo, anche se non appariscente,

Jannis Kounellis, Sol Lewitt, Richard Long, Mimmo

il lavoro di uno scopritore che desidera far riemergere

Paladino, Giulio Paolini e Richard Serra. Al piano

elementi pre-esistenti ma ormai nascosti.

successivo, 100 opere, in prestito di lungo periodo

Un progetto fatto di collegamenti e soluzioni im-

da collezionisti, che raccontano la storia dell’arte

previste, con l’uso di materiali quali l’intonaco

contemporanea degli ultimi quarant’anni, attraverso

bianco e il cartongesso, o la pietra dei pavimenti.

il contributo di grandi artisti. Il terzo e ultimo piano

Protagonisti sono gli spazi e i volumi, l’interazione tra

è dedicato a mostre temporanee.

luce naturale e artificiale, il tutto in funzione delle

L’architetto portoghese, insieme ai collaboratori

opere d’arte e dei visitatori. Nel lavoro di Siza, la tra-

Saurabh Pradeep Malsani e Simon Lanza Olmi, lo

dizione architettonica si evolve, oltre la conservazione,

studio DAZ di Napoli, coordinato dall’architetto Daniela

ma senza inutili protagonismi. Nella scelta impianti-

Antonini, e da Massimo Sibilo, ha condotto un attento

stica lo staff ha prestato un’attenzione meticolosa

processo di recupero. L’edificio era caratterizzato da

nel mascherare gli impianti. A differenza di molti

sovrapposizioni storiche: un palazzo del 1600 a cui

progettisti di oggi, si è puntato su una tecnologia

si aggiungevano gli altri corpi di epoca ottocentesca

discreta, invisibile, che unisse alte prestazioni al

e una terza parte risalente agli anni settanta, che

basso impatto visivo. E tutto questo con l’obiettivo

cercava di richiamare lo stile precedente.

di lasciare piena visibilità all’arte. Nelle sale è sta-

Alvaro Siza ha condotto un attento lavoro di sottrazione,

to installato un controsoffitto in cartongesso, sopra

sforzandosi di ripulire, con uno sguardo sensibile, per

il quale è collocato l’impianto radiante, per riscal-

riportare il palazzo ai suoi intenti originari e arricchirlo

dare e raffrescare, realizzato da Giacomini.

Sala Richard Long, 2005


His is an apparently simple style, constantly searching for a formal equilibrium between the different On the next floor 100 works narrate the history of the last forty years of contemporary art. The top floor is dedicated to tempoThe Museum of Modern Art is housed in the historic XIX century Palace of Donnaregina, formerly the seat of Banco di Napoli and of the local Education Superintendency, and later abandoned because of the 2001 flood. The renovation project was assigned

rary exhibitions. The Portuguese architect, supported by his collaborators Pradeep Malsani and Lanza Olmi, by the DAZ Studio of Naples, coordinated by Architects Antonini and Sibilo, executed out a painstaking and meticulous process of renovation.

to the famous Portuguese architect Alvaro Siza.

The construction was characterized by the overlapping of

The

museum,

extends

over

8,000 sq.m. of floor on three levels. A monumental hall welcomes the visitors on the ground floor; on the first floor there is a sequence of eleven rooms where are exhibited works by Bianchi, Horn, Kapoor, Koons, Kounellis, Lewitt, Long, Paladino, Paolini and Serra.

historical buildings: a XVII century palace to which were added structures from the XIX century and a section from the ‘70s. Alvaro Siza carried out a thourough work of subtraction, which resulted in a modern space, capable of responding to the present needs of the museum. Siza has recovered the function and the space of the main court, reorganized the inner routes and used part of the coverings.

parts and the various materials. A thourough and pervasive even if not conspicuous intervention, aimed at retrieving and renovating once alive but now hidden elements. A project made of unexpected connections and solutions, using materials such as white plaster and plasterboard, or the stone of the floors. Protagonists are the spaces and the volumes, the interaction between natural and artificial light, all of it pursued with art and the visitors constantly in mind. The staff has given special care to the selection of the engineering layout and the positioning of the cables: all of it was based on a discrete, high performance and low visual impact technology aimed at giving full visibility to the works exposed. In all the showrooms was installed a plasterboard ceiling on which was mounted the heating and air conditioning radiant panel system realized by Giacomini.

Located in the heart of ancient Naples, at walking distance from the Cathedral (Duomo) and from the Treasure of San Gennaro, the Madre Museum adds an important element to the cultural investment project planned for the city, the natural continuation of a route that includes the installations of Piazza Plebiscito, the exhibitions at the Archaeological Museum and at Castel Sant’Elmo, the modern exhibition at Capodimonte and the stations of the new underground network. The “porous city”, as nicknamed by Benjamin, Naples has proven to be a fertile ground for the contemporary arts, welcoming the stimuli of the new cultural and touristic course of action, aimed at giving the city a brand new look. Naples is a metropolis full of contradictions, where the desire to cure the decay of some urban areas transpires by calling upon names belonging to the architectural Olympus. And that is where the name of Alvaro Siza comes into the picture with a two-faced meaning: to create a place for aggregation and a point of cultural reference, thus contributing to the requalification of this part of the city.

Jannis Kounellis


Napoli

chiama

Porto

Alvaro Joaquim de Meio Siza Vieira, architetto e designer (tra l’altro, ha firmato di recente una linea di mobili per un’azienda di Como), nasce nel 1933 nella piccola città costiera di Matosinhos, presso Porto, nel nord montagnoso del Portogallo, con l’Atlantico come orizzonte. Frequenta la locale Scuola di Belle Arti, poi si laurea in architettura e comincia ad insegnare. Lavora per alcuni anni con Fernando Tàvora per poi aprire in città un proprio studio, ancora oggi sua sede operativa. Durante la carriera insegna negli Stati Uniti, in Sudamerica e in Europa, mentre le sue opere vengono via via esposte in tutto il mondo: Biennale di Venezia, Triennale di Milano, Centre Pompidou di Parigi e tutti i più importanti musei. Tra le sue realizzazioni più famose ricordiamo il padiglione portoghese all’Expo di Lisbona, nel 1998, e il Museo d’Arte Contemporanea di Santiago di Compostela. Tra i numerosi premi internazionali ricevuti, il Mies van der Rohe, quello della fondazione Aalto e il Pritzker Price.

Siza ha progettato impianti sportivi, abitazioni, banche, uffici, ristoranti, gallerie d’arte, negozi e molto altro. È stato scritto che la sua architettura comunica un senso di libertà e freschezza, rappresenta un’avventura nel design. Nelle sue parole, “ogni progetto è il tentativo di catturare un momento concreto di un’immagine transitoria in tutte le sue sfumature”. Secondo Vittorio Gregotti, “il lavoro di Siza è caratterizzato da un senso dell’architettura come strumento per ascoltare il reale, e in tal senso egli nasconde almeno quanto mostra. La sua architettura ci consente di vedere, essa svela piuttosto che

Alvaro Siza, archi-

Pavillion at the Lisbon

tect and designer,

Expo and the Museum

was born in 1933 in Ma-

of Contemporary Art of

tosinhos, near Porto. After

Santiago de Compostela.

completing the Art School,

Among the many awards

he graduated in Architec-

he has received is also the

ture and started teaching.

Pritzker Price. Siza has

He then worked for some

designed sports facilities,

time with Fernando Tàvora

houses,

and then opened his own

restaurants, art galleries,

studio in the city, where

shops. His architectural

he still keeps his main

style conveys a feeling of

office. During his career

freedom and represents

he taught in the United

an adventure in design.

States, in South America

In his own words: “each

and in Europe, while his

project is an attempt at

works were exhibited all

capturing a concrete mo-

over the world. Among

ment of a transitory image

them are the Portuguese

in all its nuances”.

banks,

offices,

interpretare la verità del contesto”.

SI34

SI35


Musei

Bruce Nauman - Good Boy Bad Boy (1985)

Ha avuto luogo nello scorso ottobre, al MAXXI di

“Museums”

Roma, Museums, un viaggio per i musei del XXI

place at MAXXI of Rome. exhibit

the

new

sperimentazione architettonica concernente gli

articulated in three sections: Museums

spazi espositivi. Museums si è articolata in tre

in

sezioni: Musei nel XXI secolo: idee, progetti, edifici

buildings, focused upon 27 projects of

ha presentato 27 progetti (attraverso modelli,

museums either already completed or

tavole, foto, multimedia) di musei realizzati o in

under construction; Next Generation,

costruzione (tra questi il museo nazionale delle arti

the future of museums, which analyzed

del XXI secolo, firmato Zaha Hadid, il cui cantiere

how

è aperto nelle vicinanze); Next Generation, il

themselves on the relationship to be

futuro dei musei ha analizzato come alcuni nuovi

e s t a b l i s h e d w i t h t h e a r t s , t h e c i t y, t h e

musei si modellino in funzione delle relazioni tra

market and the media; Hyperlocal, the

l’arte, la città, il mercato e i media; Hyperlocal, il

Man of Nuoro was instead dedicated to

Man di Nuoro si è invece dedicata ad un singolo

a single museum, innovative while at

museo, innovativo ma capace di radicarsi con

the same time capable of successfully

successo nel territorio circostante.

t a k i n g r o o t s o n t h e t e r r i t o r y.

XXI

some

journey

taken

The

museum

a

recently

e Pippo Ciorra, ha offerto un panorama della

the

was

has

secolo. La mostra, curata da Margherita Guccione

Jannis Kounellis

SI36

Jannis Kounellis

spaces,

century:

new

ideas,

museums

through and

was

projects,

model

Bruce Nauman -Ten Heads Circle/Up and Down (1990)

Sala Mimmo Paladino, 2005

in

mostra


Jannis Kounellis


A cura di Alberto Montibelli, dipartimento ricerca e sviluppo Giacomini.

Il

sistema

radiante

nel

MADRE

di

Napoli

Impianti realizzati: cartongesso radiante nelle sale museali,

ambientali che riguardano: la temperatura dell’aria; la

per complessivi 1000 mq,

temperatura media radiante delle pareti; l’umidità e la

pavimento radiante nelle esposizioni/ingresso al piano terra,

velocità dell’aria; la qualità dell’aria; la massima escursione

per 150 mq.

termica giornaliera di temperatura e umidità.

Dalla primavera del 2006 la città di Napoli ha aperto

Considerando l’interazione tra l’opera d’arte da conservare

un nuovo spazio museale pubblico: si tratta del MADRE,

e l’ambiente circostante, è intuitivo dedurre che brusche

acronimo di Museo d’Arte contemporanea Donnaregina. Il

e ripetute variazioni di temperatura e umidità possano

museo si trova nel quartiere San Lorenzo ed è collocato in un

causare danni notevoli, ad esempio per stress termico o

magnifico palazzo che ha assunto l’attuale configurazione

per variazioni di forma. Inoltre, si deve considerare che

architettonica durante il XIX secolo, ma in realtà vanta

temperature dell’aria superiori a 20°C, in connessione ad

origini molto più antiche. L’edificio, espressione autentica

umidità relative dell’ordine del 60-65%, favoriscono la

dell’architettura del mattone, della pietra, degli imponenti

proliferazione di muffe e altri organismi dannosi.

apparati murari e dei grandi spazi interni, deve il nome

D’altronde, l’aria a contatto con l’oggetto ne provoca un

al vicino monastero di Santa Maria di Donna Regina,

sensibile deperimento se non è caratterizzata dalla minima

parzialmente

riassetto

quantità di inquinanti solidi e gassosi; anche la velocità con

urbanistico della città risalente agli anni immediatamente

cui l’aria impatta contro l’oggetto è un parametro da non

precedenti

originario

sottovalutare, come pure la temperatura media radiante

restano oggi due chiese, una del periodo barocco e l’altra

delle pareti. Accanto a questi requisiti da rispettare, vi sono

trecentesca. All’inizio del nuovo millennio il palazzo Donna

altre necessità di ordine architettonico che vanno valutate

Regina subì danni a causa di una forte alluvione, che ne

e conciliate con gli impianti: prime fra tutte, la perfetta

provocò il dissesto statico e il conseguente abbandono.

integrazione con l’ambiente e la non interferenza con gli

Fortunatamente le azioni di recupero sono state celeri ed

spazi. Bisogna poi rispettare le esigenze di comfort e di

efficaci, ma soprattutto si sono coniugate ad un’importante

risparmio energetico, specie quando ci si trova di fronte

esigenza di ordine conservativo: assicurare la continuità

a grandi volumetrie da climatizzare: va infatti tenuto a

di funzionamento dell’edificio recuperato, in maniera da

mente che i consumi energetici si riflettono sempre nel

evitarne il degrado. È proprio seguendo questa filosofia

pesante binomio “gestioni economiche onerose - impatto

che il palazzo è stato destinato a nuova attività funzionale,

sull’ambiente”.

distrutto l’unità

dallo

d’Italia.

“sfortunato” Dell’impianto

divenendo capace di ospitare opere permanenti di artisti contemporanei dal profilo internazionale.

Posti di fronte a queste complesse problematiche, i soggetti coinvolti in questo importante progetto - direzione del

SI40

La climatizzazione di un museo impone al progettista

museo, progettista architettonico e progettista termotecnico

termotecnico di prendere in considerazione molti elementi;

- hanno scelto con buon senso la climatizzazione a soffitto

si tratta di un’applicazione estremamente delicata, che

radiante in cartongesso Giacomini: soltanto al piano

richiede di affrontare difficoltà particolari e soddisfare

terreno, nella zona ingresso e in due sale adiacenti si è

esigenze specifiche. La progettazione e la realizzazione

preferito il pavimento radiante GiacoKlima per lasciare a

dell’impiantistica per il riscaldamento e il raffrescamento

vista i soffitti.

di questo tipo di edifici non possono prescindere da una

La tecnologia del sistema a soffitto radiante Giacomini,

stretta collaborazione tra ingegneri e architetti.

come è ben noto, si basa su un pannello radiante costituito

La conservazione del patrimonio culturale ed artistico

da una lastra in cartongesso di 1 cm, su cui sono applicati

custodito nei musei presuppone che gli impianti di

i

climatizzazione

superiore è presente un elemento coibente di ben 4 cm

mantengano

ben

definite

condizioni

diffusori

termici

in

alluminio

estruso;

nella

parte


di spessore: in tal modo il pannello radiante si presenta

The MADRE, located in the San Lorenzo neighborhood,

come un “sandwich” dello spessore di 5 cm, comprendente

is housed in a magnificent palace renovated during

lastra in cartongesso, diffusori termici e coibentazione.

the XIX century to acquire the present architectonic

L’installazione non presenta difficoltà di sorta, in quanto la

configuration. The building, expression of the brick and stone

struttura viene sospesa seguendo lo stesso procedimento che

architecture, takes its name from the nearby monastery of

si impiega per un tradizionale controsoffitto in cartongesso,

Santa Maria di Donna Regina. At the beginning of the new

utilizzando componenti di uso largamente consolidato tra

millenium a heavy flood caused severe damages, leading

gli operatori del settore.

to the instability of the entire building, which as a result was totally abandoned. Renovating interventions requiring

I vantaggi conseguiti sono molti, a cominciare dalla rapidità

important conservation works were rapid and efficient.

di risposta del sistema e dal ridottissimo gradiente termico

When air conditioning a museum, the thermotechnical

verticale, sia in estate che in inverno, nonostante le sale del

designer must take various elements into consideration.

museo siano alte 5 metri. D’altronde, è oggi risaputo che lo

Designing and realizing the air conditioning and heating

scambio di calore per via radiante costituisce l’approccio più

system cannot leave out a close collaboration between

naturale, razionale ed efficiente per garantire alti livelli di

engineers and architects. The conservation of the cultural

comfort negli ambienti riscaldati e raffrescati.

and artistic patrimony is based on the presumption that

Oltre a ciò si deve considerare che il concetto di comfort va

the air conditioning installations must be able to maintain

inteso anche nel senso di assenza di inquinamento acustico;

strictly defined environmental conditions: air temperature,

il soffitto radiante è un sistema che prevede la circolazione di

medium radiant temperature of the walls, humidity, speed

acqua all’interno dei pannelli, quindi non produce alcun tipo di

and quality of the air, daily maximum temperature and

rumore, e questa è una prerogativa che lo rende estremamente

humidity range.

gradito a chi ne fruisce. Infine, va sottolineata l’assenza di interventi di manutenzione impiantistica che contraddistingue

Considering the interaction between the work of art and

questo sistema e lo pone nettamente in contrapposizione alle

the environment, it can be safely assumed that sudden and

alternative tradizionali, le quali richiedono invece costanti e

repeated temperature and humidity changes can definitely

costose manutenzioni programmate.

cause heavy damages. It must furthermore be taken into account that air temperatures over 20-25°C with a 60-65%

La regolazione dell’impianto è stata implementata secondo

humidity accelerate the proliferation of mildews and other

le strategie di controllo che Giacomini ha messo a punto,

organisms.

maturate sulla scorta delle esperienze accumulate in seguito

Unless the air coming in contact with an object is

ai molti impianti a soffitto radiante realizzati negli anni.

characterized by a minimum quantity of solid and gaseous

In linea di massima, il sistema lavora con temperatura di

polluting elements, its contact with an object leads to strong

mandata pari a 35°C in inverno e 15°C in estate; tuttavia

decay; further consideration must be given to the impact of

nella stagione invernale viene effettuata una compensazione

air against the object, the average radiant temperature of

climatica parametrizzata sulla temperatura esterna, mentre

the walls, and architectonic requirements such as a perfect

nella stagione estiva si preferisce calibrare la temperatura

integration with the environment and non-interference with

di mandata in funzione delle condizioni termoigrometriche

comfort and energy saving.

interne all’edificio, in modo da far funzionare il soffitto sempre

Faced with such complex problems the parties involved have

in condizioni di massima resa frigorifera. Un discorso analogo

selected the plasterboard ceiling radiant air conditioning

vale per la zona interessata da pavimento radiante.

system by Giacomini.

Climbing - Vedovamazzei

SI42

SI43


The

Giacoklima

floor

radiant

system was selected only for the ground floor, the hall and the two rooms adjoining it. The technology of the ceiling radiant air conditioning system is based on a radiant panel made of a 1cm thick plasterboard sheet on which are applied the aluminum extrused thermal diffusers; on the top layer of the panel is a 4 cm thick insulating element. Many are the advantages offered by the system: rapid response, reduced vertical thermal gradient both in winter and summer, even though the walls of the museum are 5 meter high, high level of comfort intended also as absence of noise pollution. Last but not least is the fact that this system requires no plant engineering interventions. The

system

adjustment

was

implemented according to the control strategies devised by Giacomini based on the experience accumulated through the years. The system functions with a working temperature of 35째C in winter and 15째C in summer; during the winter season a climatic compensation is obtained, parameterized on the outside temperature, while in summer the working temperature is adjusted based on the thermohygrometric conditions inside the building.

museo madre


I.E.T.I.

PROGETTO QUALITà


In the last edition of Habitat Clima, Giacomini introduced the public to its floor and ceiling radiant panel systems for air conditioning. The core themes of the exhibition were energy saving and domestic comfort, fundamental for Giacomini’s approach, aimed at combining advanced technology and environmental compatibility. Alberto Franzi, project manager, explained the company’s proposals for construction with low impact on the environment. The initiative is part of the IETI project, in which Giacomini is actively participating.

I L “ C L I MA ” È C AM B I ATO

di Habitat Clima, che Nella recente e prima edizione di Monza dal 14 al 17 si è svolta presso il PalaCandy un ruolo di primo piano settembre, Giacomini ha avuto ri sistemi a pavimento e presentando al pubblico i prop azione degli ambienti. soffitto radiante per la climatizz tra sono stati il risparmio Gli argomenti portanti della mos , questioni che sono energetico e il benessere abitativo io di Giacomini, la cui fondamentali anche nell’approcc orre soluzioni in grado di filosofia produttiva porta a prop e compatibilità ambientaconiugare tecnologia avanzata ager Giacomini per quanto le. Alberto Franzi, project man riscaldamento e il raffreriguarda i soffitti radianti per il ità e i vantaggi delle proposcamento, ha presentato le qual basso impatto ambientale, ste dell’azienda per l’edilizia a interessanti. L’iniziativa è con applicazioni e innovazioni IETI, al quale Giacomini avvenuta nell’ambito del progetto de convinzione. aderisce da alcuni mesi con gran


IETI, per un’edilizia e un’impiantistica responsabili

I.E.T.I, Istituto Edilizia Tradizione Innovazione, è un’associazione culturale (nel senso ampio del termine) che nasce dall’iniziativa di un pool di architetti lungimiranti, con l’obiettivo ambizioso di “promuovere, formare e certificare secondo il principio della qualità, nell’edilizia, nell’ambiente e nell’architettura”. Nell’ottica di IETI, l’architettura sostenibile, il benessere abitativo e il comfort domestico sono allo stesso tempo gli strumenti e gli obiettivi per ottenere la vera qualità edilizia. Giacomini ha deciso di sostenere questo progetto, che si propone di allargare la consapevolezza su temi centrali del vivere contemporaneo e, insieme, di avvicinare chi progetta e costruisce per l’edilizia e chi progetta soluzioni impiantistiche, progettualità diverse che devono lavorare in sinergia per raggiungere risultati innovativi e improntati ai nuovi valori del benessere e della compatibilità ambientale. L’associazione lavora innanzitutto su divulgazione e formazione, attraverso corsi, conferenze e seminari; se-

SI50

I.E.T.I, the Innovation and Tradition Building

leziona tecnici esperti nei vari settori d’in-

Institute, is a cultural association born from

teresse; effettua consulenze e certificazioni

the initiative of farsighted architects to “promote, train

nell’ambito della qualità edilizia secondo il

and certify in compliance with the principle of quality

nuovo protocollo Bio-Ok. Tra IETI e Giaco-

for construction, environment and architecture.”

mini, quindi, è nata una sinergia “natura-

From IETI’s standpoint, sustainable architecture and

le”, per affinità di principi e prospettive.

domestic comfort are the tools to achieve true building

Insieme, è cominciata una nuova campagna

quality. Giacomini has decided to support this project

per il progresso progettuale in edilizia, e per

that aims at spreading the awareness on the central

la promozione di una cultura impiantistica

themes of contemporary living and make designers,

responsabile verso l’ambiente e la salute

builders and installators meet with a common objective:

dei cittadini.

environment compatibility and human health.

SI51


I.E.T.I

e

Giacomini,

attualità e prospettive.

Insieme a Corrado Giacomini, presidente della Giacomini S.p.A., e all’architetto Carlo Zanella, presidente dello IETI, abbiamo parlato di risparmio energetico e sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e progettualità finalizzata al benessere dell’abitare, formazione e iniziative comuni.

Parlare di ambiente ed ecologia è quasi una

C. Zanella La grossa innovazione sta nello

moda di questi tempi, se ne occupano giornali

spostare il centro del discorso dalla sostenibilità

e trasmissioni televisive. Cosa significa invece

energetica, dagli aspetti ecologici e normativi,

assumersi impegni reali?

spesso scontati, alla ricerca del benessere e del

C. Giacomini Significa, innanzitutto, offrire

comfort. L’esperienza maturata sul campo ci ha

al mercato soluzioni concrete. Prendiamo ad

fatto comprendere come il plusvalore che può

esempio la testa termostatica, un prodotto

arrivare dall’architettura sia appunto la garanzia

storico dell’azienda. Applicata ai tradizionali

del benessere. A questo proposito ritengo che

radiatori, permette di regolare la temperatura

il pavimento radiante sia il sistema che sappia

dei singoli vani in relazione alla temperatura

coniugare

esterna e al clima desiderato in ogni locale.

benessere climatico. Sempre più, per l’edilizia,

È possibile impostare 19 gradi nelle stanze

diventa un’esigenza andare in questa direzione.

da letto e 23 nelle zone living, Ottimizzare

Sensibilizzare architetti e progettisti diventa una

le temperature in questo modo è garanzia di

scelta obbligata. È la gente che lo chiede, come

benessere e risparmio energetico nello stesso

chiede qualità e benessere nelle proprie case. Io

tempo. Anche i più recenti sistemi radianti per

sono convinto che ottimizzando i costi si possa

la climatizzazione sono orientati alla filosofia

ottenere molto. Casa Clima a Bolzano e il progetto

del risparmio, oltre che del benessere abitativo.

di Carugate sono solo alcuni esempi…

al

meglio

risparmio

energetico

e

Un sistema a pannelli radianti, correttamente

SI52

dimensionato, permette un risparmio energetico

Possiamo parlare di “cultura dell’ambiente” per

quantificabile nell’ordine del 30% rispetto

l’azienda Giacomini? Come è cambiato, nel corso

alle tradizionali soluzioni impiantistiche. Negli

degli anni, il vostro approccio alle tematiche

ultimi anni abbiamo inoltre messo a punto

ambientali?

una sofisticata piattaforma di regolazione che,

C. Giacomini Posso affermare con orgoglio che il

abbinata agli impianti, permette di ottenere

rispetto per l’ambiente fa parte della nostra filosofia

risultati ancora migliori e un clima ottimale.

aziendale. Da sempre, la ricerca condotta nei nostri

L’ultimo prodotto presentato riguarda i sistemi

laboratori si è indirizzata verso la messa a punto

per la contabilizzazione dell’energia termica,

di prodotti che permettano risparmio energetico.

grazie ai quali ogni utente di una palazzina

Questo impegno si è affiancato negli ultimi anni

paga ciò che realmente consuma ed è quindi

alla ricerca di una maggiore interazione con gli

incentivato a evitare gli sprechi.

altri attori sociali coinvolti in queste tematiche.


Mi riferisco, ad esempio, al progetto del Trenoverde, in

al marchio Bio-Ok e con il contributo di esperti cerchiamo di

collaborazione con Legambiente, o a sperimentazioni in comuni

creare un protocollo di parametri che permetta di regolamentare

pilota come quello di Rivoli. O ancora, alla partecipazione di

il marchio. Cerchiamo, ad esempio, di fornire indicatori per

Giacomini a Euroace. Oggi proseguiamo con IETI, convinti che

il concetto di comfort climatico. Dal lato operativo, invece,

questa sia la strada giusta.

ci muoviamo sul terreno della divulgazione, attraverso corsi, articoli, conferenze. I tecnici sono ancora poco informati.

Ambiente, risparmio energetico, benessere domestico. Cosa si

Collaboriamo con associazioni autorevoli come Aicarr, con

può fare per andare oltre i luoghi comuni?

aziende che si occupano di energia solare o isolamento.

C.

Zanella

Partire

dall’informazione,

innanzitutto.

Il

riscaldamento di tipo radiante è quello biologicamente più

Sarebbe interessante coinvolgere anche Giacomini in questi progetti.

sicuro e di maggiore livello qualitativo. Senza aria si limitano molti tipi di allergie, per non parlare del risparmio energetico

Qualche informazione in più sul marchio Bio-Ok e sulla sua

permesso da queste soluzioni. Per alcuni sono aspetti

autorevolezza…

risaputi, ma a molti tecnici questi vantaggi sono sconosciuti.

C. Zanella Il marchio Bio-Ok si diversifica in tre aspetti.

Un progetto interessante potrebbe rivelarsi la messa a punto

“Bio-Ok Project” si rivolge alle aziende che si occupano di

di un prodotto che, con qualche accorgimento rispetto alle

progettazione; “Bio-Ok Elements” riguarda gli elementi di

versione già disponibile sul mercato, possa diventare un

finitura, come le luci, per un edificio già realizzato; “Bio-

esempio di modello applicativo per il benessere abitativo. Una

Ok Più” sensibilizza sui campi elettromagnetici e gli aspetti

sorta di prodotto di riferimento, che trasmetta la filosofia della

di garanzia che riguardano gli edifici. Sarebbe interessante

qualità.

andare nella direzione di un “Bio-Ok House”, con piccoli lotti di case rivolte ad un mercato d’eccellenza.

Occorre

arrivare

ad

architetti,

ingegneri,

progettisti

e

accademici. Come informarli con professionalità, trasmettendo

Quali sono le collaborazioni possibili tra azienda Giacomini

contenuti che vadano nella profondità delle questioni?

e IETI?

C. Giacomini Mettiamo a disposizione di progettisti, architetti,

C. Giacomini Ritengo che IETI sia un’associazione autorevole

termotecnici, installatori e addetti ai lavori l’Accademia della

e costituita da validi professionisti. L’obiettivo è quello di

Termotecnica, una struttura dedicata alla formazione e alla

unire le forze, di creare sinergie per fare passare il messaggio

specializzazione di chi va a utilizzare i prodotti Giacomini. Uno

che molto si può fare con scelte impiantistiche ben valutate.

staff di tecnici organizza periodicamente corsi di formazione

C. Zanella Mi vengono in mente due tipi di risposte. La

della durata di una o più giornate.

più banale e scontata riguarda la possibilità di fare cenno

C. Zanella Lavorare in modo indipendente non conduce a grandi

a Giacomini in occasione di convegni IETI, prevedendo

risultati. La collaborazione con ordini, collegi e fondazioni si è

eventualmente la possibilità di divulgare documentazione

invece rilevata particolarmente interessante.

che riguarda l’azienda. Penso però anche a possibilità che potrebbero rivelarsi di valore aggiunto per entrambi. Si tratta

SI54

Quali sono le strategie di IETI a livello teorico e “pratico”?

di creare sinergie tra IETI e Giacomini in occasione di momenti

C. Zanella L’impegno di IETI si sviluppa su un duplice piano.

di formazione, ad esempio, integrando contributi e iniziative,

Dal punto di vista teorico ci stiamo impegnando a dare identità

prevedendo visite all’Accademia della Termotecnica, ecc..

SI55


Lo

scrittore e

il

suo

habitat ...

“Lo scrittore” è la monumentale scultura realizzata dall’artista Giancarlo Neri. La sua sedia è alta 10 metri, il tavolo raggiunge i 7 metri e mezzo ed ha una larghezza di 11 metri. Il tutto è stato realizzato in legno e acciaio, per un peso complessivo di oltre 4 tonnellate. L’opera è ora posizionata, in modo permanente, nel cuore del parco di Monza, quello che ospita anche il celebre autodromo. Si tratta del parco cittadino cintato più vasto d’Europa, che festeggia il suo duecentesimo compleanno anche con questa nuova presenza. “Lo scrittore” vuole superare i limiti dei normali spazi espositivi, e ci riesce davvero, inserendosi armoniosamente in un contesto ricco di elementi naturali e molto frequentato, quotidianamente, dalla popolazione locale. L’opera suscita inoltre interessanti riflessioni sul rapporto tra uomo, natura e cultura.


Monza, Parco

I.E.T.I and Giacomini, topicality and prospects.

We must extend this knowledge to architects engineers, designers and scholars…

Together with Corrado Giacomini, Giacomini S.p.A.’s

C. Giacomini We put at the designers, architects, thermotechnics,

president, and architect Carlo Zanella, IETI’s president,

installators and workers’ disposal the Thermotechnics Academy, a

we

structure dedicated to the education and specialization of all those who

discussed

energy

saving

and

environment

sustainability, technologic innovation and planning

will use Giacomini products.

quality all oriented to living comfort.

C. Zanella Working independently does not give great results. On the contrary, the cooperation with professional associations, boards and

It is the latest fashion to talk about environment and ecology. But

foundations has proved to be profitable.

what does “undertaking a real commitment” actually mean? C. Giacomini It means to offer actual solutions to the market. To give

What are IETI’s strategies from a theoretic and “practical” standpoint?

an example, the thermostatic head applied to traditional radiators

C. Zanella From a theoretic standpoint we are working to give an identity

enables the adjustment of the temperature of single units based

to the Bio-Ok brand and thanks to the contribution of experts we are trying

on the outside temperature and desired climate. This optimizes

to create a parameter protocol able to regulate it. From an operative point

the temperature thus guaranteeing wellbeing and energy saving.

of view we are taking steps to divulgate this through courses, articles and

Moreover: a suitably dimensioned radiant system ensures a 30%

conferences.

energy saving as opposed to the traditional solutions. In recent years we have designed a sophisticated adjustment platform, which has

Some more detailed information about Bio-Ok…

led to even better results.

C. Zanella The Bio-Ok brand features three different aspects. “Bio-Ok

The last project presented concerns the thermal energy metering

Project” is targeted to design companies; “Bio-Ok Elements” takes care of

systems, thanks to which every single user in a building pays for

the finishing elements; “Bio-Ok Più” is specialized in the electromagnetic

what he actually consumes.

fields and the warranty aspects related to the buildings.

C. Zanella The great innovation is to shift the attention from energetic sustainability, ecological and regulatory aspects to search

What are the possibile collaborations between Giacomini and IETI?

for comfort. From such standpoint, I believe the floor radiant panel

C. Giacomini I believe IETI is an influential association of valuable

system is the one that better combines energy saving and climatic

professionals. The goal is to combine our strength, create the synergies

wellbeing. Going in this direction has become for Giacomini a more

needed to convey the message that a lot can be done by carefully choosing

and more important goal.

the installations. C. Zanella Two answers come to my mind. The banalest and most taken for granted is the possibility to

Can we talk about “environmental culture” for Giacomini? How did

talk about it with Giacomini during the conventions organized

your approach evolve towards the environmental themes?

by IETI. Then, we need to create synergies between IETI

C. Giacomini We have always kept in mind environment protection

and Giacomini during the education and training events,

and energy saving when designing products in our workshops. During

integrating contributions and initiatives.

the last few years such commitment has walked hand in hand with the search for greater interaction with other social actors concerned with these problems. “Lo scrittore” (the writer) by Giancarlo Neri is the Environment, energy saving, domestic comfort. What can be done

permanent monumental sculpture situated in the

to overcome common beliefs?

heart of the park of Monza.

C. Zanella Start with better information. Radiant panel heating is

Its chair is 10 m tall, the table reaches 7 ½ m

biologically safer and of a higher quality level. The absence of air

and is 11 m large. Made of wood and steel, it

limits or even stops many types of allergies, without mentioning the

weights more than 4 tons. It goes beyond the

energy saving produced when adopting these solutions.

normal exposition spaces. The work also arouses

For some people these are well-known aspects, but many technicians

interesting thoughts about the relation, always

are totally unaware of these advantages.

ambiguous, between nature and culture.

SI58

Monza, Lo Scrittore


Un progresso necessario

In questa breve intervista a Riccardo Rovarini, dipartimento

lo sviluppo di impianti termici ad elevato rendimento

Ricerca&Sviluppo Giacomini, un punto di vista “tecnico”

energetico che Giacomini sta sviluppando da diversi anni

sul rapporto tra impianto e risparmio e sull’importanza del

risulterà determinante, sia proseguendo sulla strada degli

progetto IETI.

impianti a pavimento ed a soffitto radiante, sia per quanto riguarda la contabilizzazione dei consumi negli impianti

SI62

Ad oggi, qual è il quadro normativo italiano in materia di

termici centralizzati.

risparmio energetico?

Da dove si comincia a livello operativo?

La necessità di ricercare l’efficienza dal punto di vista

La sensibilizzazione di architetti, ingegneri, progettisti

energetico è ormai un dato di fatto. Lo stabilisce il Decreto

e accademici sull’approccio impiantistico al tema del

Riccardo Rovarini, from Giacomini’s Research & Development

What is the possible contribution by the installation sector?

Legislativo 19 agosto 2005, n. 192, attuazione della direttiva

risparmio energetico passa anche e soprattutto attraverso le

department, gives a “technic” point of view about the relation

The development of high efficiency thermal installations that Giacomini

2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell’edilizia,

esperienze concrete che si possono fare durante i convegni

la quale impone la certificazione energetica degli edifici di

di IETI come negli incontri dedicati presso l’Accademia

nuova costruzione entro un anno dalla data di entrata in

del

vigore (art. 6).

Termotecnico

Giacomini.

Il

riconoscimento

della

between installation and energy saving and IETI’s importance.

has been designing in recent years will be determinant, both for radiant systems and metering.

Tell us about Italian regulations when it comes to energy saving.

What is the starting point on an operative level?

certificazione Bio-Ok come valore aggiunto nella garanzia

The need to search for efficiency from an energy standpoint is a fact

The architects, engineers, designers’ awareness of an installation

Quale contributo può dare il settore dell’impiantistica?

del comfort e dell’efficienza dell’edificio è sicuramente un

by now. This is stated by the Legislative Decree of August 19, 2005,

approach towards energy saving is also based on the concrete

Premesso che, quando si parla di rendimento energetico,

obiettivo importante, tanto per IETI quanto per Giacomini

n. 192, as the application of directive 2002/91/CE, which imposes the

experiences during IETI’s conventions and the meetings held at

la parte edile riveste un ruolo di primaria importanza,

che lo sostiene.

energy certification on new buildings (art. 6).

Giacomini’s Thermotechnics Academy.

SI63


LIVING

IN

CUSIO

Residenza Airone La scelta naturale


La Geotermia,

il radiante e un residence compatibile

Vista mozzafiato, colori sgargianti, il lago là in basso. Le colline e i boschi, le montagne poco più lontano, aria buona e paesi tranquilli sparpagliati tutt’intorno. La residenza Airone si affaccia sulla sponda occidentale

IL PROGETTO. L’architetto Giancarlo Primatesta, responsabile

del lago d’Orta, sul confine tra le province di Novara

del progetto, ci racconta il residence e gli obiettivi che hanno

e Verbania. Dalla strada che costeggia il lago si sale

guidato il suo lavoro. “L’unità di cui stiamo parlando era un

per poche centinaia di metri, fino a raggiungere una

edificio dismesso risalente agli anni’70, che doveva inizialmente

terrazza naturale da cui si gode un panorama unico.

essere convertito a struttura alberghiera. Quando è subentrata

Gli appartamenti condividono un parco e una piscina,

l’immobiliare Edilcusio, da subito l’idea è stata quella di creare

anch’essa in bella posizione. In una prima fase, il

una struttura residenziale. L’edificio si presentava piuttosto

residence era stato suddiviso in 24 bilocali, per un

anonimo. Abbiamo apportato qualche modifica per renderlo più

totale di 5.500 metricubi di volume. Alcuni singoli

piacevole da abitare, senza tuttavia stravolgerne la fisionomia.

proprietari hanno poi acquistato due o tre appartamenti

Ho lavorato sulla residenza Airone cercando di dare identità

per creare abitazioni più spaziose: le unità immobiliari

a questo luogo. Ho preferito valorizzare l’esistente, senza

sono così diventate 19, di cui 15 condizionate con

ridisegnare e stravolgere il progetto originario. Sono state

sistema radiante a soffitto (per un totale di circa 750

sufficienti modifiche discrete, che dessero vita a spazi aperti,

mq) e 4 con sistema radiante a pavimento.

luminosi, accoglienti. Ho disposto gli appartamenti in modo che fossero tutti affacciati sul lago e potessero godere del privilegio di questa vista impagabile. I corpi scala, situati inizialmente all’interno degli appartamenti, sono stati ricostruiti all’esterno, alle spalle dell’edificio. Nel progetto, poi, ho voluto tener conto non solo delle esigenze di comfort e benessere del singolo individuo, ma anche della possibilità di creare interazioni fra gli abitanti. Per questo l’ascensore di cristallo e le scale sono state messe in collegamento tra loro attraverso passaggi orizzontali, protetti da ringhiere in ferro. Le scale si trovano all’interno di un involucro di listelli in laterizio posati a secco. Le linee sono essenziali, poco invasive, per meglio inserirsi nel contesto ambientale. Il progetto interpreta il concetto di benessere abitativo attraverso la scelta impiantistica, l’architettura della struttura e la particolare posizione. Chi abita nel residence raggiunge facilmente i centri abitati vicini, pur trovandosi in una posizione tranquilla ed esclusiva. Gli appartamenti sono stati acquistati da giovani coppie o da single, perlopiù benestanti, imprenditori o liberi professionisti”. IL RUOLO DI EDILCUSIO. La Edilcusio, con sede a Miasino, è la società di costruzioni che ha voluto la residenza Airone. Nelle parole dell’architetto Primatesta, “la società ha deciso di dare vita ad un progetto originale, capace di distinguersi, ha investito il proprio know-how per creare valore aggiunto”. Riguardo agli impianti, già negli input iniziali era presente un deciso orientamento verso l’innovazione tecnologica: l’idea è stata quella di scegliere soluzioni in grado di offrire risparmio energetico e comfort termico. Inoltre, il territorio circostante favoriva di per sé un’attenzione particolare all’impatto ambientale. Dalle premesse è derivata la richiesta (in particolare da parte di Franco Piola, uno dei titolari di Edilcusio) di un sistema di climatizzazione fortemente innovativo, qualificante per il costruttore e utile per chi avrebbe abitato Airone.

SI66

Architetto: Gian Carlo Primatesta - Studio Primatesta Studio termotecnico: Nicola Zonca - Studio Zonca Impresa costruttrice: Franco Piola - Edilcusio


geotermia, energia rinnovabile e risorsa strategica

L I V I N GI N

La

per il miglioramento ambientale

LA SCELTA GEOTERMICA. Nicola Zonca (dello Zonca Studio Tecnico Associato) ci illustra la scelta adottata: un sistema geotermico che non prevede l’utilizzo diretto di combustibili fossili; conforme agli standard del Codice Globale Energia riguardo alle qualità energetiche e ambientali di un impianto; e che rappresenta una grande novità per l’edilizia abitativa di questa zona del Piemonte. In precedenza, lo studio aveva da poco concluso la realizzazione di piccoli impianti geotermici in edifici unifamiliari, con un ottimo risultato energetico. La proposta è stata accolta con entusiasmo e si è così deciso di realizzare un impianto geotermico autonomo per ogni singolo alloggio. Contemporaneamente, la Regione Piemonte, nell’intento di promuovere sistemi energetici innovativi e

LA SCELTA DEL CARTONGESSO RADIANTE GIACOMINI (AM)

fondati su fonti energetiche rinnovabili, emanava un bando

La geotermia abbinata a pompe di calore ad elevate prestazioni

per un contributo a fondo perso per la realizzazione di

e sistemi radianti (realizzabile in molti progetti di edilizia

impianti ad elevato tasso d’innovazione. Il 16 febbraio 2005

abitativa) è una delle soluzioni più valide per una climatizzazione

il progetto geotermico per Airone venne scelto tra quelli più

in grado di offrire benessere, risparmio energetico, impatto

significativi e si passò così alla fase operativa.

ambientale nullo, e ben si avvia verso soluzioni tecnologiche completamente sostenibili.

SI68

GEOTERMIA E SISTEMA RADIANTE. Zonca ci ha spiegato

L’installazione del controsoffitto radiante in cartongesso

inoltre l’interazione tra geotermia e radiante: “Il sistema di

Giacomini è un’operazione semplice, che segue strade conosciute

produzione, o smaltimento calore, geotermico prevede l’utilizzo

e che non richiede approcci diversi da quelli usualmente

di pompe di calore e sonde geotermiche. Per il trasferimento o

impiegati da chi si occupa abitualmente di controsoffitti.

la re-immissione del calore dal sottosuolo sono state realizzate,

La soluzione radiante a soffitto è senz’altro ideale per questo

in loco, 21 sonde della profondità di circa 100 m ciascuna.

tipo di residenze.

La perforazione e la posa delle sonde sono state realizzate da

In primo luogo va sottolineato che il livello dei carichi termici

una società specializzata, che ha fornito a fine lavori i test di

invernali ed estivi è tale da richiedere un sistema altamente

efficienza delle sonde nel tempo. Per mantenere un’elevata

performante in entrambe le condizioni: il sistema GKC di

efficienza energetica, le pompe di calore necessitano di terminali

Giacomini soddisfa innanzi tutto questo requisito. In secondo

a bassa temperatura, mentre l’obiettivo principale verso i fruitori

luogo, il sistema assicura elevate velocità di risposta, e in

era garantire il massimo comfort ambientale. Per queste ragioni

applicazioni come queste, dove le unità abitative possono

è stata preferita la soluzione del sistema radiante. Giacomini si è

talvolta

dimostrata subito sensibile al progetto e ha collaborato fornendo

senz’altro un vantaggio aggiuntivo.

tutti i supporti disponibili. L’impianto è stato progettato e

Le temperature alle quali viene fatto funzionare il sistema sono

realizzato anche per il raffrescamento estivo, sfruttando la

ideali anche in vista dell’ottimizzazione delle prestazioni delle

commutazione in free-cooling (ovvero, produzione naturale di

pompe di calore: 35 °C in inverno e 15 °C in estate. Di particolare

acqua refrigerata, senza consumo di energia elettrica), disponibile

interesse è quest’ultimo dato: necessitando infatti di acqua a

sulle pompe di calore utilizzate, e un sistema localizzato di

15 °C per il funzionamento estivo, le pompe di calore possono

deumidificazione isotermica. Il condizionamento di Airone

essere fatte funzionare in modalità free-cooling durante l’estate:

funziona tramite un sistema a soffitto radiante Giacomini GKC,

ciò significa che queste macchine verrano usate “passivamente”,

con pannello in cartongesso, che si adatta molto bene all’edilizia

senza azionarne il compressore; l’acqua a 15 °C verrà ottenuta

residenziale. Giacomini ha fornito inoltre la maggior parte della

sfruttando solamente la temperatura delle profondità del terreno,

componentistica installata a valle delle pompe di calore, in

con un grande vantaggio economico (non conseguibile con i

particolare tutte le tubazioni (multistrato PE-X e Giacogreen),

sistemi di condizionamento estivo tradizionalmente impiegati)

valvolame, raccorderia, dispositivi di sicurezza, separatori

e rispettando l’ambiente. Infatti, durante l’estate si ha modo di

idraulici, collettori, testine elettrotermiche. La deumidificazione

restituire alla terra quel calore che durante l’inverno le è stato

estiva è assicurata da un deumidificatore isotermico da incasso,

sottratto per riscaldare l’edificio, conservando l’equilibro termico

posizionato nel controsoffitto della zona disimpegno.

nel bilancio dell’esercizio annuale.

essere

utilizzate

saltuariamente,

ciò

costituisce


L I V I N GI N view,

THE GEOTHERMAL CHOICE. Nicola Zonca tells us about

bright colors, the lake

the solution adopted: a geothermal system not directly

right below. Rolling hills and

exploiting fossil fuels; it complies with the Energy Global

woods, the mountains close

Code standards related to the energy and environment

by, clean air and quiet villages

qualities of an installation; this is a great novelty for the

scattered all around.

development of this Piedmontese area. In the past, the

The Residence Airone overlooks

agency had realized small geothermal installations for

the western shore of lake of

one-family buildings. The customer was enthusiast about

Orta, on the border between

the project so it was decided to create an autonomous

the provinces of Novara and

geothermal installation for every apartment.

A

breathtaking

Verbania. The residence was initially subdivided into 24 two-

GEOTHERMAL ENERGY AND RADIANT SYSTEM. Zonca

roomed flats for a total volume of 5,500 cubic metres;

also explained the interaction between geothermal and

the real estate units eventually became 19, 15 of which

radiant energy: “the production of geothermal energy, or

featuring a ceiling radiant panel system (750 sq.m.) and 4

heat disposal, provides for the use of heat pumps and

with floor radiant system.

geothermal probes. 21 probes, about 100 m deep each, were created to transfer or reintroduce the heat from the

THE PROJECT. Architect Giancarlo Primatesta tells us about

subsoil. The heat pumps need low temperature terminals to

Airone: “The unit we are talking about was an abandoned

maintain a high energy efficiency, while the main target set

building dating back to the ‘70s. When the real estate agency

for the users was to obtain the maximum comfort. Hence

Edilcusio joined the project, the initial idea was to create a

the radiant panel system. The installation was designed for

residential complex. We have made changes in the building

cooling in summer as well, by exploiting the free-cooling

creating open, bright and cosy spaces to obtain a more

commutation available for the heat pumps and a localized

pleasant living environment. I have arranged the apartments

isothermal dehumidification system.

so that they all overlook the lake. The staircases have been rebuilt outside. I wanted to take into consideration not only

THE SELECTION FOR THE PLASTERBOARD RADIANT

the individual’s needs, but to create interactions among the

PANELS (AM) BY GIACOMINI

inhabitants as well. The project translates the concept of

Geothermal energy combined with high efficiency heat

living comfort through the choice of the installation, the

pumps and radiant systems is one of the most reliable

architectonic structure and the position.”

air conditioning solutions offering comfort, energy saving and no environment impact. The ceiling radiant system is

SI72

EDILCUSIO’S ROLE. Edilcusio is the construction company

perfect for this type of residences because the level of the

that wanted Residence Airone to become a reality.

thermal loads required in winter and summer calls for a high

In architect Primatesta’s words, “they decided to give life to

performance system; moreover, it ensures rapid responses

an original project, investing the know-how to create added

and this represents an additional advantage when it comes

value.” The initial inputs already expressed an orientation

to units used only occasionally. The working temperatures

towards technologic innovation: the idea was to choose

of the system are also excellent for the optimization of the

solutions offering energy saving and thermal comfort.

heat pump performances: 35 °C in winter and 15 °C in

The preliminary plan led to an innovative air conditioning

summer. This feature is specifically interesting: in fact,

system, qualifying for the constructor and useful to the

the heat pumps can work in free-cooling mode in summer,

inhabitants.

exploiting the temperature of the ground depths.


W

SISTEMA GIACOKLIMA A SECCO Giacomini R883

GiacominiR883

TechNEWS

COMFORT TOTALE, PRATICITÀ ASSOLUTA I n s ta l l a z i o n e

p r at i c a e v e l o c e .

Gli elementi che caratterizzano il sistema radiante a secco sono i seguenti: fascia perimetrale K369; pannello presagomato R883 in polistirolo; coppella K802P, con funzione di diffusore termico; tubo in Pe-RT 16x2, con barriera antiossigeno; clips fissatubo K809, 50x26 mm; foglio polifunzionale R984 in polietilene;

Un

altro

“plus”

per il radiante.

Sono ben note agli addetti ai lavori le qualità che fanno dei sistemi radianti Giacomini una proposta all’avanguardia: benessere ambientale, invisibilità, funzionalità, risparmio energetico. Con il sistema a secco viene fatto un altro passo in avanti, riducendo l’ingombro ed il peso rispetto alle applicazioni tradizionali.

In

tutte le situazioni

“difficili”…

Il sistema GIACOKLIMA a secco, per riscaldamento e raffrescamento radiante, è un’ottima soluzione in tutte le applicazioni a pavimento nelle quali sono richiesti ingombri e carichi limitati, e rapidità nei tempi di realizzazione. Il sistema non richiede la gettata del massetto cementizio e permette così di operare in spazi ridotti, di alleggerire la struttura e di evitare l’attesa dei tempi di asciugatura del massetto. La semplicità e la rapidità delle operazioni di posa lo rendono la scelta ideale in caso di ristrutturazioni o di realizzazioni su pavimenti già esistenti, soprattutto in ambito residenziale.

Minimo

ingombro, massima libertà.

Il sistema GIACOKLIMA a secco prevede l’utilizzo di un pannello presagomato in polistirolo, di coppelle con la funzione di diffusore termico e di tubazioni sintetiche, con barriera antiossigeno, o multistrato. Per ridurre ulteriormente gli ingombri, lo strato di supporto può essere realizzato da un doppio strato di lamine in acciaio zincato, per garantire la ripartizione uniforme dei carichi. In meno di 5 cm di spessore, Giacomini offre una soluzione che assicura benessere ambientale, risparmio energetico e libertà architettonica.

SI74

strato di supporto e finitura superficiale.


TOTAL COMFORT, ABSOLUTE FUNCTIONALITY AN ADDITIONAL “PLUS” FOR THE RADIANT SYSTEMS. The qualities that make of Giacomini’s radiant system an avant-garde product are well known: wellbeing, invisibility, functionality, energy saving. The dry system represents an additional step forward. FOR ALL “DIFFICULT” SITUATIONS… The GIACOKLIMA heating and cooling dry system represents

the

ideal

solution

for

all

flooring

installations where limited overall dimensions and loadings are called for together with execution rapidity. The system does not require any concrete screed and therefore enables to work in reduced spaces and make the structure lighter. MINIMUM BULK, MAXIMUM FREEDOM. This system includes a premoulded polystyrene panel, cupels as thermal diffuser and synthetic piping with antioxigen barrier, or multilayer. In less than a 5 cm thickness, Giacomini offers a solution ensuring wellbeing, energy saving, architetural freedom, in addition to an easy and fast installation.


Museo MADRE, Jannis Kounellis

SPEDIZIONE IN ABBONAMENTO POSTALE 70%-DC/DCIN

12/06 #04


aprile

SIevents

Diamo un’occhiata agli appuntamenti dei prossimi mesi con Giacomini, tra i quali vi ricordiamo la Fiera ISH a Francoforte sul Meno e Termoidraulica Clima a Padova, con uno stand innovativo e alcune sorprese. Inoltre, in anteprima, alcune immagini dell’ampliamento dello stabilimento produttivo Giacomini.

12/13 Let’s have a look at the Giacomini appointments during the coming months:

S.MAURIZIO D’OPAGLIO

Giacomini: corso sui sistemi radianti per progettisti

above all, we remind you Fiera ISH and Termoidraulica Clima, with an innovative stand and some surprises. Moreover, find any pictures referring to the expansion of the Giacomini production plant.

Giacomini: corso sui sistemi radianti per progettisti

S.MAURIZIO D’OPAGLIO

S alone

1/2

LIONE

Fiera Aqua Therm

MADRID

MOSCA

dal

27

al

2

marzo

PADOVA

énéo dal

dal

14 17

28

al

3

28

Termoidraulica Clima

al

marzo

Fiera Climatizacion

Fiera ISH

dal

3

FRANCOFORTE SUL MENO

febbraio

dal

marzo

al

10

al

31

Si 04  
Si 04  
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