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NOTIZIARIO TRIMESTRALE A CURA DELL’ISTITUTO PER I NAVIGLI|ASSOCIAZIONE AMICI DEI NAVIGLI

n.00 agosto 2008

Le sponde del Naviglio Grande viste dal ponte di Via Valenza fino al ponte dello Scodellino

Editoriale Incontriamoci in Ripa Ticinese Questo numero del notiziario è dedicato al restauro e alla valorizzazione delle sponde del Naviglio Grande. E’ anche un invito ad andare a visitare il primo tratto del Naviglio Grande in Milano, lungo la Ripa Ticinese, per osservare le sponde restaurate poco tempo fa dal Comune di Milano. Una passeggiata dal ponte dello Scodellino fino al ponte di via Valenza vi permetterà di ri-

conoscere il restauro delle sponde e di ammirare il sottopasso dell’alzaia, utilizzato, fino a cinquant’anni fa, dai trattori che trainavano le chiatte usate per risalire la corrente. Sarete attratti anche dalle “bocche in fregio”, le aperture che regolano la fuoriuscita delle acque per l’irrigazione dei campi. L’altra particolarità delle sponde sono i “brellin”, le tavole prima di legno

e poi di pietra dove le lavandaie insaponavano e sbattevano i panni. Se ne possono vedere alcune lungo il Vicolo delle Lavandaie e vicino al ponte di San Cristoforo. Per ulteriori informazioni sui lavatoi si segnala il libro dell’Associazione Amici dei Navigli “I lavatoi dei Navigli di Milano” edito da Skirà. Empio Malara

Informazioni generali Il restauro delle sponde La Navigli Lombardi s.c.a.r.l. ha incaricato l’Istituto per i Navigli | Associazione Amici dei Navigli di studiare, con la partecipazione della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio, del Comune di Milano, di Assimpredil Ance e del Consorzio di Bonifica Est Ticino Villoresi, le modalità per il restauro delle sponde del Naviglio Grande. Con il sistema V.E.D.O. sono state analizzate le sponde e sono stati individuati i loro diversi ruoli. Quelle di supporto ai terreni agricoli sono com-

I lavori di restauro delle sponde del Naviglio Grande a Milano

poste di ciottoli; quelle di sostegno alle alzaie e alla viabilità comunale prevalentemente di ciottoli e mattoni e quelle che sorreggono la viabilità sovracomunale soprattutto di muri in cemento. In particolare lo studio ha approfondito gli interventi nei centri storici per il consolidamento e il restauro dei muri spondali che hanno un interesse culturale. Per gli interventi sulle sponde fuori dai centri abitati sono stati forniti gli indirizzi per la ricomposizione delle strutture primarie.


progetti | ricerche | studi Le sponde in Milano

Un viaggio nel tempo: le sponde nel passato

Alcuni esempi di come sono state restaurate le sponde del Naviglio Grande lungo l’alzaia e lungo la Ripa Ticinese nel tratto rappresentato nell’immagine in copertina, tra il ponte dello Scodellino e il ponte di Via Valenza

Di sponde si parla già nel Basso Medioevo. Giuliana Fantoni, l’autrice del volume L’acqua a Milano, rivela che in quel periodo gli argini erano tutti in terra e che le sponde avevano un doppio ruolo: delimitavano le campagne e garantivano lo scorrere delle acque. Dopo diversi secoli di uso del canale le sponde vennero rafforzate con palificazioni, ciottoli e mattoni, come è raccontato, agli inizi del Seicento, da Giò Battista Settala, il primo storico dei Navigli. L’insigne Giuseppe Bruschet-

ti, nel suo libro Istoria dei progetti e delle opere per la navigazione interna informa che, a metà dell’Ottocento, furono effettuati i lavori per l’innalzamento delle sponde, anche per consentire di aumentare la quantità d’acqua immessa nel Naviglio Grande. L’autore de Notizie naturali e civili su la Lombardia, Carlo Cattaneo, racconta delle sponde prevalentemente costituite da muri a secco con l’inserimento di ciottoli di fiume e palafitte per proteggerle dall’urto delle barche.

Idropulizia delle sponde prima del restauro

Rimozione dei vecchi elementi in pietra

Ricomposizione della muratura in pietra e in mattoni

Le sponde del Naviglio Grande nei pressi della Chiesa di San Cristoforo in una foto di Antonio Nicolini


lavori in corso

SAVE THE DATE! Martedì 18 Novembre p.v.

Il Sistema V.E.D.O. Il sistema V.E.D.O. (Virtual Enviromental Database Observer), un sistema per la gestione dei dati e la navigazione virtuale, è stato messo a disposizione dalla Navigli Lombardi s.c.a.r.l per analizzare in modo più approfondito le sponde del Naviglio Grande. Il modello applicativo V.E.D.O. è mirato ad una restituzione finale in web – server per la condivisione in rete aziendale delle risorse analizzate e per la divulgazione pubblica tramite internet. Le caratteristiche di questo modello applicativo sono le tecnologie di ripresa nel visivo e nell’infrarosso; la creazione di un database per l’archiviazione; la gestione e l’elaborazione dei dati

La cartografia del Naviglio Grande ottenuta con il sistema V.E.D.O.

agenda

e dei video ottenuti dai rilievi effettuati; una pubblicazione web o intranet di un applicativo in visione 3D, navigazione interattiva per la visita al patrimonio ambientale, culturale e architettonico mappato e – infine – la creazione di percorsi di navigazione diversi. Nel caso dello studio per il restauro delle sponde del Naviglio Grande il sistema V.E.D.O. ha permesso l’analisi visiva delle sue sponde fornendo un video della zona oggetto di studio, una rappresentazione grafica di tutta la zona, le coordinate e i dati punto per punto e l’analisi dei materiali di cui sono composte le sponde.

Un esempio delle coordinate di un punto qualunque lungo il Naviglio Grande

Un’immagine del video realizzato con il sistema V.E.D.O.

associarsi

Vorresti poter andare in barca da Locarno a Venezia passando per Milano? Vorresti vedere le sponde dei Navigli restaurate e le alzaie curate? Vorresti vedere riaperto il ramo del Naviglio di Viarenna e valorizzata una delle prime conche costruite in Europa? Diventa anche tu Amico dei Navigli, iscriviti alla nostra Associazione e sarai protagonista del rilancio dei Navigli!

Istituto per i Navigli | Associazione Amici dei Navigli via Rasori,12 | 20145 Milano T 02 48018230 | F 02 48009788 amicideinavigli@fastwebnet.it | www.amicideinavigli.org

“Assemblea Danzante” Segnate questa data nelle vostre agende. Tante sorprese… non potete mancare, sarà una serata da non perdere!!

Giovedì 4 settembre, ore 17.00 “Avventure d’acqua dolce” e degustazione di prodotti tipici della Val Grande L’Istituto per i Navigli | Associazione Amici dei Navigli e il Parco Nazionale Val Grande presentano il volume “Avventure d’acqua dolce” di Francesco Rusconi Clerici. Al termine della presentazione seguirà la degustazione di prodotti locali tipici della Val Grande, per condurre gli Amici dei Navigli lungo i “sentieri del gusto”, la rassegna enogastronomica del Parco Nazionale Val Grande Centro dell’Incisione Alzaia Naviglio Grande, 66 | Milano Fermata | Porta Genova FS M2 27 – 28 settembre “I monumenti idraulici di Milano: restauro, riuso e valorizzazione ambientale e turistica delle conche dei Navigli” La mostra è organizzata dall’Istituto per i Navigli | Associazione Amici dei Navigli - in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici, con A2A S.p.A., con Navigli Lombardi s.c.a.r.l. e con il Museo | Fondazione Luciana Matalon – in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio. Per queste giornate il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha indicato delle Eccellenze, cioè degli eventi di particolare interesse, tra cui rientra anche la nostra mostra. Museo | Fondazione Luciana Matalon Foro Bonaparte, 67 | Milano Fermata | Cairoli M1


Notiziario sponde  

Un numero speciale del Notiziario trimestrale dell'Associazione Amici dei Navigli dedicato alle sponde del Naviglio Grande