Issuu on Google+

CLAUDIO… ed io (Rosy VENTURINI) A CLAUDIO E CLAUDIA MIMMOLO DOLCISSIMO Bimbo della dolce Claudia Bimbo Speciale… ora cercherò di aprire il mio cuore, tirando fuori ciò che sento per Te, ciò che ho provato e provo tutt’ora Piccolo Angelo… Io non sono una scrittrice e, a dire il vero, non sono neanche tanto brava a parlare…ed è proprio per questo che proverò a farmi dettare dal mio cuore... “ 4 Febbraio 2012”…una data! Sì, una data che mi mette i brividi, che mi fa pensare e...che vorrei cancellare! Come ogni primo sabato del mese, quel giorno, mi sono alzata intorno alle ore 7, 00 per andare in ufficio... ma arrivata alla mia macchina, mi accorgo di avere un finestrino rotto. Ho subito pensato che qualcuno avesse voluto prendermi qualcosa in auto e perciò aveva rotto il vetro… invece, solo in un secondo momento mi è stato confermato che era stato il gelo, il freddo a frantumarlo… qui a Milano c’erano -14 gradi! E questa cosa mi fa morire... Forse a Roma c’era qualche grado in più ma faceva sempre un freddo atroce!! E oggi penso che proprio in quel momento già il Tevere Ti stava cullando…ma il mondo non sapeva niente…tutti dormivano tranquilli nei loro letti!! Quello è stato uno degli ultimi giorni di pace… Ancora oggi, quando mi ritrovo nel mio letto... anche quando all’improvviso mi sveglio di notte, penso che ero proprio lì nel mio letto caldo mentre Tu venivi strappato alla vita... mentre quelle mani che avrebbero dovuto stringerTi e scaldarTi, Ti prendevano con prepotenza e ponevano fine alla Tua spensierata e breve vita... Ho appreso l’orribile notizia il 5 Febbraio 2012 intorno alle ore 13, 00, guardando un telegiornale... ma ad essere sincera mi sembrava una delle tante (purtroppo!!) brutte notizie che ormai quasi giornalmente si sentono sui bimbi maltrattati, violati ed uccisi (…parole del Tuo caro Alberto!) Piccolo Amore…sono sincera… inizialmente non ho dato tanto peso a questa triste storia…anche se mi rendevo conto che era un fatto gravissimo!!! Ricordo la Tua nonna, distrutta dal dolore, che non aveva nemmeno la forza di parlare... ed una Tua splendida foto…sicuramente non recente!! E pensavo alla Tua povera mamma, che era ancora in ospedale e che non sapeva nulla di quello che Ti era accaduto! Come avrebbe potuto sopportare e superare una cosa così orribile... Sono passati circa 2 o 3 giorni… poi Piccolino, Tu hai cominciato a bussare al mio cuore!!!! Ho cominciato a cercare notizie in televisione, sui giornali, su internet... ma niente! Cominciavo a non darmi pace… e non sapere niente era insopportabile!!! Piccolino Ti immaginavo in quelle gelide e scure acque... con il Tuo pigiamino, il Tuo pannolino…No…non poteva essere!!! Guardavo i miei bimbi…Rebecca di 11 anni, che Ti ama tanto e soffre tanto anche lei per Te… e il piccolo Mattia che ha compiuto 2 anni il 6 Agosto… Lui ha solo 2 mesi più di Te!!! Li guardavo e vedevo Te... soprattutto guardando il Piccolo Mattia! Dopo qualche giorno in televisione parlavano ancora di Te… ho visto la Tua nonna..la Tua dolce nonna Rita… hanno anche mostrato una Tua meravigliosa foto…più recente…come si faceva a non piangere Piccolino???? Eri un angelo... e Dio Ti ha voluto con sè!!! Ormai eri entrato nella mia vita, nel mio cuore…eri sempre con me e facevi già parte della nostra famiglia!! Stavo male..malissimo. Non riuscivo più a gioire delle cose belle che la vita mi offriva!! Non potevo gioire immaginando dove Tu potessi essere... senza poterTi trovare... sapendo ciò che Ti aveva fatto proprio colui che avrebbe dovuto proteggerTi dalle cattiverie del mondo!!! Pag. 1 a 9


Purtroppo ormai è un chiodo fisso…ogni giorno penso ai Tuoi ultimi attimi di vita! Penso a Te, che dormi tranquillo tra nonna e zia, nel Tuo letto caldo, col Tuo pigiamino e ad un tratto arriva lui, Ti prende e Ti porta fuori al gelo, Ti butta sulla neve, poi Ti riprende ed inizia a correre… Tu, Dolce, chissà che freddo hai patito, che paura hai avuto e quante domande Ti sarai posto! Fuori, al freddo, con -10 gradi, con la neve, al buio…perché a febbraio a quell’ora è ancora buio... Poi la corsa verso Ponte Mazzini…la caduta… sì perché hanno raccontato che “lui”, correndo con Te in braccio, è anche caduto (ed io mi chiedo perché Dio non abbia guardato giù in quel momento!!!)… Piccolino, noi possiamo solo immaginare…ma solo Tu sai quello che è successo realmente e quello che hai patito! Ma non doveva finire così... e, come dice il Tuo caro Amico Alberto in una poesia che ha scritto per Te... non doveva farTi questo…quel padre infame!!!! ... Il vuoto, l’acqua gelida, il buio... senza voler ribadire il modo in cui Tu Piccolo Claudio Ti sei spento... continuerò a ripeterlo…NON MI DAVO E NON MI DO’ PACE!!!! E penso che mai me ne darò! Piangevo sempre, tutti i giorni, in qualsiasi posto… La vita non poteva andare avanti così come se niente fosse successo... La vita continuava..la gente viveva, rideva, mangiava, lavorava... e Tu dov’eri??? Cosa potevo fare più che parlare con tutti, piangere, sperare, pregare???? Tutti mi dicevano di non pensarci più perché questa cosa mi stava annientando… non ero più la Rosy di prima... ma la mia risposta era sempre la stessa: “Ma come fai tu a non pensarci??? Come puoi vivere tranquillo o tranquilla sapendo cosa ha patito quel Bimbo… e adesso dov’è? In che condizioni è? Io avrei avuto paura nel trovarmi in un fiume, da sola, di notte, al buio... e Claudio era lì!!!!! Mi svegliavo nel pieno della notte… sognavo fiumi, corsi d’acqua quasi tutte le notti! Una notte, nel sonno, ho sentito la famosa canzone di Claudio Baglioni... che dice “E lungo il Tevere... ”…ma non la stavo ascoltando… l’ho proprio sentita nel sonno…e mi sono svegliata di colpo… piangendo!!! Tutte le mattine mi alzavo alle 6, 00 e andavo sul balcone col mio pigiama di cotone per capire quanto freddo Tu avevi potuto soffrire... Ma riuscivo a resistere solo pochi secondi... era indescrivibile il freddo ed il buio... allora rientravo in casa, mettendomi di corsa vicino ad un calorifero! Ma Tu non hai potuto farlo! Tu, Piccolo Amore non hai potuto rientrare in casa e rimetterTi nel Tuo letto caldo con nonna e zia, perché il mostro non te l’ha concesso! Hanno detto che sei arrivato sul ponte che ormai eri stordito dal freddo... e ci credo!!!! Nessuno può sapere quello che hai dovuto patire e, anche se ci proviamo, nessuno lo può nemmeno immaginare! Finalmente, il 23 Marzo, dopo continue ricerche di Tue notizie trovo un sito “NON DIMENTICHIAMO IL PICCOLO CLAUDIO”... Non potevo crederci!!!! Allora non ero sola in questa orribile storia…Piccolino..c’erano anche altre persone che erano in pena per Te..che non potevano più vivere la loro vita tranquillamente sapendo ciò che Ti era accaduto... e soprattutto volevano cercarTi e trovarTi… Io ricordo alcuni messaggi di alcune persone dove scrivevano che loro stessi sarebbero venuti nel fiume a cercarTi… e questa cosa mi dava un po’ di forza perché anche io lo pensavo… Avrei fatto di tutto per aiutare le ricerche in tutti i modi possibili.. anche entrando io personalmente in quel fiume... Quel giorno è successo un fatto un po’ strano... Era un venerdì... ero in ufficio quando ho trovato quel sito meraviglioso, allora ho deciso di stamparne una copia per poter poi a casa con calma leggere tutti i messaggi... ma quando ho lanciato la stampa il mio computer è andato in tilt! Continuava a stamparmi le prime pagine, dove risaltava la scritta “ NON DIMENTICHIAMO IL PICCOLO CLAUDIO!”... Io continuavo a spegnere il computer... ma ogni volta che lo riaccendevo, automaticamente mi usciva una stampa con quella scritta! Quel giorno sarà successo almeno 5 o 6 volte. Ho chiamato il tecnico che, telefonicamente, non riusciva a capire il problema. Spengo il computer e vado a casa! Il lunedì successivo arrivo in ufficio, accendo il computer ed ecco ancora una volta “Non dimentichiamo il Piccolo Claudio!”... Quando è arrivato il tecnico mi ha detto che era una cosa strana, confermandomi che il computer era apposto e che il sito non era uno di quei siti Pag. 2 a 9


pericolosi... In un secondo tempo Piccolo Claudio ho pensato che si potesse trattare di un Tuo messaggio... eri Tu che mi chiedevi di non dimenticarTi... di fare qualcosa per Te!!! Da quel giorno, oltre a vivere per i miei figli, vivevo anche per quel sito, che parlava di Te ed era nato per Te...Tre persone che non si conoscevano, ma che avevano in comune l’Amore per Te, Piccolo Claudio, si sono uniti..si sono legati tra loro…ci hanno tenuti informati su tutto e hanno sollecitato e chiesto a noi di sollecitare che venissero riprese le ricerche del Tuo corpicino... Abbiamo scritto in tanti... eravamo tutti lì per Te, Nostro Piccolo Angioletto dagli occhi colore del cielo... Quindi io approfitto di queste pagine che mi sono state date a disposizione per spiegare come è nato il mio amore per Te, dolce Mimmolo... anche per ringraziare quelle tre persone favolose, uniche e GRANDI, che in questa tragedia, che non mi ha toccato personalmente, ma che mi ha comunque ucciso nell’animo, sono riuscite a darmi un po’ di forza... Io li ringrazierò per tutta la vita e so che anche Tu Mimmoletto le ami tanto…e come anche loro hanno sempre detto Tu sei il filo che li lega e che ci lega... quindi... GRAZIE DI CUORE AI TRE NODI!!!! Pregavo Dio in tutti i modi e chiedevo a Te, Dolcissimo Claudio di venirmi in sogno e di dirmi dove Ti trovavi… ma niente! Poi, più avanti ho saputo che sei andato dalla Tua nonna a dirlo... ed è stato giusto così Piccolino... Non scorderò mai il momento in cui sono venuta a conoscenza del Tuo ritrovamento..era la sera del 29 Marzo..ora di cena! Mentre preparavo la tavola ho sentito che parlavano del ritrovamento di un corpicino, nel fiume Tevere, nei pressi di Fiumicino... esattamente al Circolo Nautico “i tre nodi”... Questa non è stata una coincidenza! Piccolo Bimbo…Tu hai visto quanto soffriva la Tua mamma, la Tua nonna, la Tua zietta e tutti noi…tutti…in tantissimi! Hai visto le nostre lacrime, hai ascoltato le nostre preghiere, le nostre suppliche… hai sentito quanto abbiamo implorato Dio…quante volte abbiamo chiesto dov’eri… Non poteva finire così questa tragica storia... e allora Tu, Dolcissimo, Ti sei fatto ritrovare…con quel braccino che spuntava fuori, come da dire “Eccomi… prendetemi e portatemi vicino alla mia mamma!!". In quell’istante ho detto a tutti in casa di fare silenzio e mi sono bloccata davanti alla televisione piangendo, singhiozzando!!! Speravo fossi Tu.. ma sinceramente ne avevo la certezza!!! La mia bimba, Rebecca, che ha sempre saputo tutto sin dall’inizio della Tua storia, è rimasta in silenzio, mi ha guardata e mi ha abbracciata come se in quel momento fosse stata lei la mamma ed io la bambina... E’ stato come un pianto liberatorio... in quell’angoscia, quel dolore, quella sensazione di soffocamento, cominciavo a ricevere un po’ di ossigeno, cominciavo a respirare... Io, a differenza di tante altre persone, purtroppo non ho mai sperato di poterti ritrovare ancora vivo... l’ho desiderato con tutta me stessa… ma ero convinta della Tua morte!!! Si parlava di un bambolotto... ma sapevo che non era così, purtroppo!!! Quell’essere aveva Te tra le mani ed è a Te che ha gettato in quelle gelide acque quella maledetta mattina... Da quando è successa questa cosa orribile, tutti i giorni chiedo a Dio come ha potuto permetterlo… avrebbe dovuto in un modo o nell’altro fermarlo, bloccarlo… magari proprio lasciandolo a terra quando è caduto con Te in braccio (quando penso a questa scena, Piccolo Mio, mi si stringe il cuore e vorrei morire!!!!) Poco tempo fa ho visto anche la foto del Tuo ritrovamento... Un piccolo fagottino, un pargoletto sul molo attorniato da carabinieri... Piccolo cosa darei per tornare indietro e cambiare le cose... non so quante volte ho pensato e ripetuto questa frase... ma non riesco ad accettare ciò che Ti è accaduto e forse spero che a furia di dirlo la cosa si possa avverare... Stava arrivando la primavera, il sole risplendeva, il cielo era azzurro come i Tuoi meravigliosi occhi, gli uccellini svolazzavano, i prati cominciavano a riempirsi di fiori... io di solito in primavera “rinasco”... la primavera mi dà gioia anche perché precede l’estate... ma a me non interessava nulla... anzi! Stavo ancora più male proprio perché pensavo che Tu tutte quelle cose meravigliose non potevi più vederle... non potevi più correre in un prato, non potevi vedere il mare, non potevi più raccogliere un fiorellino per la Tua mamma... insomma non c’eri più!!! Purtroppo ho anche saputo, in un secondo momento, che Tu il mare non l’hai mai visto... e questo non è giusto!!! Pag. 3 a 9


Dopo il Tuo ritrovamento, è stato fatto l’esame del dna alla Tua dolce mamma e successivamente l’autopsia a quello che restava del Tuo corpicino, già martoriato da tutto quello che Ti hanno fatto e da tutto il resto... insomma, dolore su dolore!!! Ho atteso con ansia i risultati, soprattutto il secondo, perché per quanto riguarda il dna io, come ho già detto, non avevo dubbi... Eri tu, punto e basta!! Da quel momento le mie preghiere erano rivolte soprattutto a Dio... chiedevo, dopo tutto quello che Ti era accaduto e che nessuno era riuscito a evitare (nemmeno Dio appunto!), che almeno Tu avessi sofferto il meno possibile... C’era la probabilità dell’infarto (pensare ad un bimbo di 16 mesi che muore per un infarto, magari causato dalla paura provata in quel momento…mi lascia senza fiato)... oppure della morte durante l’impatto ( non voglio nemmeno pensarci!)... oppure la morte provocata dall’annegamento!!! Ecco… pregavo Dio che non si fosse trattato proprio dell’ultima probabilità... Morire annegato, in quelle acque gelide... una morte che nessuno si augura... una morte atroce... piena di sofferenza fino all’ultimo battito del cuore... Non poteva e non doveva essere stata quella la causa... Anche in questo caso Ti imploravo di venirmi in sogno... Ti chiedevo di raccontarmi cosa era accaduto e come... ma una notte ho fatto un sogno: ero disperata e piangevo... ad un certo punto mi sono ritrovata in un luogo all’aperto , mai visto (forse il paradiso?) dove c’era una signora, che io non conoscevo e di cui non mi ricordo nemmeno bene il volto, che si trovava dietro ad una cattedra, seduta. Ella mi chiama e mi accomodo di fronte a lei e le parlo di Te, piangendo... Le racconto la Tua storia con affanno, quando lei ad un certo punto mi dice che devo stare tranquilla, perché mentre Tu cadevi, durante il Tuo volo eri stato preso da un angelo... Nel sogno, il mio cuore si è riempito di felicità... era la risposta che aspettavo!! Non potevi essere finito in quelle gelide acque!!! Ora aspettavo solo l’esito dell’autopsia… e nel frattempo ho anche deciso di fare un fioretto. Piccolo Claudio sarei andata avanti per tutta la vita se avessi avuto le risposte che aspettavo... mi sarei privata di tutto e di più se Dio fosse stato clemente con Te!!! Purtroppo però, quando arrivano i risultati dell’autopsia, capisco che il mio era solo un sogno... era ciò che il mio inconscio e subconscio volevano sentirsi dire... era ciò che speravo! Ma Dolcissimo non è andata così... Tu quelle acque le hai toccate, anzi, ci sei entrato in pieno… hai sentito il gelo ed il freddo fino alle ossa... Ti hanno tolto il respiro...ed hanno fatto chiudere quei Tuoi meravigliosi occhi per sempre... L’ultima cosa che hai visto è stata l’oscurità... Ecco, queste sono le cose che non mi daranno mai pace... Chiedo scusa se a volte, nel pensare gli ultimi attimi di vita di Claudio sono stata e sono molto cruda, diretta... e so che sentire certe cose fa male e non vorremmo mai pensarle... ma Claudio le ha vissute ed io cerco di immaginare ogni attimo, ogni istante... Io sono sempre stata credente... so che esiste un Dio... ma non riesco a trovare una ragione per la quale questo nostro Dio abbia fatto sì che accadesse questa crudeltà a Mimmolo... una cosa del genere andava fermata!!! So che purtroppo sono tantissimi i bambini che soffrono nel mondo: bambini maltrattati, sfruttati, uccisi... o semplicemente bambini che ancora oggi muoiono di fame... ma io questa cosa non la concepisco! Chiedo davvero a Dio di intervenire in un modo o nell’altro... non si può continuare a vivere in questo modo… Ecco che viene fissata la data del funerale... il 09 Giugno 2012… Sai, Dolcissimo Bimbo, che io non sono mai stata a Roma... ho visitato quasi tutte le città di Italia e tante città estere, ma a Roma non c’ero ancora stata, non perché meno bella… anzi!!! Alla fine sono venuta a Roma SOLO PER TE!!! Io sono di Milano... eravamo un po’ distanti cucciolo... e purtroppo a causa di questa maledetta lontananza non sono riuscita a venire alla Santa Messa del 31/03/2012. Avrei voluto essere presente alla celebrazione ed alla fiaccolata... non c’ero, ma ero lì col cuore e con l’anima... però quel giorno, durante la celebrazione della Messa, io sono andata nella Chiesa del mio quartiere a pregare per Te, Dolce Bimbo!! Ho acceso una candelina ed ho lasciato anche un messaggio alla Madonna... un messaggio scritto... Un messaggio di ringraziamento per averTi ritrovato!!! Piccolino, io no so Pag. 4 a 9


come avremmo potuto continuare a vivere se non Ti avessimo ritrovato! Poi ho saputo che proprio sul ponte sono stati lasciati volare nel cielo tanti palloncini con scritti tutti i nomi dei Tuoi amici ed il Tuo e come sottofondo c’era la Tua “ Canzone” di Lucio Dalla. Anche nel giorno dell’inaugurazione del Parco di Piazza San Cosimato, il 26/05/2012, non ero presente fisicamente, ma anche in quel caso ero lì col cuore ed ero (e sono) felicissima perché quello ora è il Tuo Parco... Tu ora sei lì a giocare e proteggere tutti i bimbi... ed io mi sono ripromessa di portare prima o poi i miei bimbi… Ovviamente non potevo mancare nel giorno dell’ultimo saluto, il giorno del Tuo funerale! Piccolo non sarei mancata per niente al mondo!!! Sono partita da Milano - Centrale intorno alle ore 6, 20 e sono arrivata a Roma – Termini alle ore 9, 45. Alle 10, 00 cominciava la Messa! Dovevo correre! Quando siamo arrivati in stazione ed ho visto il cartello “Roma Termini” avevo il cuore in gola... Piccolino ero nella Tua città!!! Non mi interessava niente e nessuno: io ero lì solo ed esclusivamente per TE!!! Mi ha accompagnata la mia cara amica Simona. Scese dal treno, siamo corse verso il taxi, dove, quasi senza fiato ho detto che doveva portarci alla Chiesa di Santa Dorotea e che avevamo tanta fretta! Pensare che io non avrei minimamente saputo da che parte andare! Il tassista, gentilissimo e anche un po’ matto, ha capito e mi ha detto: “Va bene!!! Ho capito che hai fretta!!!” Andava velocissimo, superava a destra e a sinistra… quasi non rispettava le regole della strada, infatti ad un certo punto io gli ho detto: “ Grazie.. lo so che lo sta facendo per me, ma io voglio arrivare da Claudio!”. Arrivo davanti alla Chiesa, avevo il cuore in gola e non potevo crederci Dolce Amore : ero lì vicino a Te!!! La Chiesa ovviamente era piena e la Messa era appena cominciata... io entro e cerco di guardare in fondo tra la gente... allora una signora, un po’ anziana, che probabilmente ha visto la disperazione sul mio volto, mi ha detto di passare avanti e di andare avanti!!! Non mi è mai capitata una cosa simile... da “noi” se sei dietro, resti dietro! Riesco ad andare avanti ed avvicinarmi, appoggiandomi ad un muro... tra la gente riconosco la Tua cara nonna Rita e l’Avvocato Alberto... Noi non ci conoscevamo personalmente, ma Lui sapeva che sarei venuta perché eravamo in contatto tramite posta elettronica! Poi, Dolce, Ti ho visto… o meglio.. ho visto quella minuscola bara bianca... ho visto le Tue foto... i pupazzi... i palloncini !!! Come si può non piangere??? Come si può trattenere quel dolore??? Non dovevo conoscerTi così, non dovevo vedere una bara bianca... Io avrei dovuto conoscere Te e avrei dovuto vederTi giocare e ridere con la Tua dolcissima mamma!!!! Una messa favolosa, degna di Te Piccolino! Tanta gente lì solo per Te! Poi alla fine viene proiettato un video con tante Tue foto, alcune di queste non le avevo mai viste, con il sottofondo di una canzone favolosa, che io non avevo sentito prima... “Per dirTi ciao” di Tiziano Ferro... Piccolo, Tu sicuramente eri lì con noi, ci hai visto... era difficile trattenere le lacrime... era impossibile! Tu , un angelo dagli occhi colore del cielo , sempre sorridente, felice!! Non potevi essere lì dentro quella bara minuscola! Terminato il video la Tua zietta, la Tua cara zietta Manuela, ha avuto una crisi di pianto... ricordo che Ti chiamava “Piccoletto”, piangeva disperata e si buttava sulla piccola bara bianca!!! Penso che in quel momento il mio cuore si sia lacerato... Non c’erano parole di conforto, non c’erano carezze che avrebbero calmato il dolore!!! Non era possibile!!! Io non Ti ho conosciuto Piccolo Claudio e Ti porto nel cuore come se fossi il mio terzo figlio... non posso immaginare quello che ha provato e sta provando la Tua famiglia, la Tua mamma Claudia, la Tua nonna Rita e la Tua zietta. Io ho capito solo che eri un Bimbo Speciale... e lo sei tutt’ora!!! Mi sono avvicinata alla piccola bara bianca. Era la prima volta che mi capitava di vederne una... e dentro lì c’eri Tu! L’ho sfiorata dolcemente con la mia mano, come se stessi accarezzando Te. In pochi secondi ho cercato di trasmetterTi tutto l’amore che provavo per Te... tutte le emozioni che provavo in quel momento e tutte le emozioni che avevo provato in quei mesi difficili... Che strazio Piccolino! Io piangevo di dolore e pensavo la Tua mamma, la Tua nonna, la Tua zia cosa potevano provare! Non ci sono parole, né gesti... solo dolore, silenzio, rassegnazione e tante domande. Pag. 5 a 9


Domande alle quali non avremo mai una risposta... o forse, Dolcissimo, un giorno sarai proprio Tu, quando ci incontreremo nel Regno dei Cieli , a spiegarci tutto... In Chiesa ho incontrato e conosciuto delle persone speciali... sì, perché Tu, Claudio, hai unito tante persone speciali! La prima è stata Alessandra... ricordo che Lei mi disse che leggeva tutti i messaggi che lasciavamo sul sito, ma non scriveva. Ma dopo quel giorno, si è fatta coraggio ed anche lei ha cominciato a lasciare dei messaggi d’amore per Te, Claudio! Poi ho conosciuto Eleonora... ricordo i suoi occhi, straziati dal pianto! Poi Elisa... mamma Elisa... Una mamma Speciale!!! La mamma di tre bimbi , con delle difficoltà fisiche, ma una forza interiore da battere tutte noi messe insieme! Infine Cecilia... la dolcissima Cecilia! Lei, un Nodo! Lei, colei che insieme a Marco e Gianluca ha creato il sito favoloso di cui ho già parlato... il sito che mi ha ridato il respiro... il sito nel quale ho lasciato tanti messaggi , da perderne il conto... !!! Tutte mamme dolcissime e speciali !!! Quando siamo usciti dalla Chiesa anche il cielo piangeva per Te!!! Ma dopo poco tutto è passato... ed il cielo ha Ti ha accolto con un bellissimo sole! Prendiamo un altro taxi e di corsa ci dirigiamo al Verano... luogo dove tutt’ora Tu, Mimmoletto riposi. Eccoci nel reparto dei bimbi... il cuore fa male ed il nodo in gola sembra volermi soffocare!!! Quanti dolci angioletti!!! Come possono succedere queste cose??? I bimbi non si toccano... i bimbi vanno rispettati e protetti!!! I bimbi sono il nostro futuro e la nostra vita!!! Tra questi piccoli angeli c’è anche il Piccolo Gabriele il bimbo di Carlo, una persona Speciale che scrive sul sito, scrive a Claudio e parla anche del Suo Bimbo, al quale chiede di accogliere Claudio!!! Quanti brividi, quante lacrime!!! Mi ritrovo quindi nel luogo dove dovrò darTi davvero l’ultimo saluto materiale... Sono presenti tante persone che Ti amano, tanti amici di mamma, nonna e zia.. c’è il dolcissimo Alberto, il Tuo caro Amico Alberto! Ho apprezzato davvero tanto per come hanno lavorato gli addetti del Comune: tanta precisione e tanto rispetto! Ogni cosa che toccavano la sfioravano con gran delicatezza... stavano lavorando per Te... hanno impiegato tutto il loro Amore e soprattutto ci hanno lasciato tutto il tempo necessario per salutarti! Bellissimo poi leggere sulla loro schiena quel “ Ciao Claudio!”... davvero emozionante e commovente! In quel modo non davano le spalle... Sei speciale Claudio e tutto quello che gira intorno a Te è speciale, unico... quasi magico! Ricordo quegli attimi di silenzio, tante lacrime, gli occhi segnati dal dolore, lo sguardo quasi perso della Tua mamma... in alcuni momenti, nel silenzio, sentivo il vento soffiare e... questo vento faceva muovere degli angioletti appesi alla lapide di un bimbo, un angioletto come Te... questi angioletti, muovendosi si sfioravano ed emettevano un suono dolcissimo... Ho cercato di memorizzare quel dolce suono! E tutt’ora è nelle mie orecchie, così ogni volta che Ti penso, chiudo gli occhi ed immagino di essere lì, come quel 9 giugno, vicino a Te, con Te!!! Regnava la pace, la tranquillità... ora, dove sei, mai più nessuno potrà farTi del male... mai più nessuno verrà a disturbare il Tuo sonno per portarTi via, al freddo e al gelo... ora c’è Dio a proteggerTi... ed un giorno il “mostro” dovrà fare i conti proprio con Lui! E chissà se avrà il coraggio di guardarTi in faccia... Ho visto alcune farfalline bianche ed ho pensato che era tantissimo tempo che non ne vedevo... poi con il passare dei giorni mi sono resa conto che eri Tu o un Tuo segno, perché da quel giorno, ogni giorno vedevo almeno una farfalla bianca... Sì bianca, candida e delicata come Te... che svolazza nel cielo felice e spensierata, perché oggi è così che Ti voglio immaginare Dolce Bimbo... Spero che Dio, nell’Alto dei Cieli Ti abbia accolto come un Piccolo Principe e Ti abbia ripagato di tutto quello che qui, sulla terra, hai dovuto subire... ma soprattutto Piccoletto, spero Tu abbia dimenticato la cattiveria che Ti hanno fatto... non chiedo di perdonare, perché quella è una cosa imperdonabile... Anche se Dio ci insegna a perdonare sempre... in questo caso non può esistere perdono! Però Cucciolino spero vivamente che Tu abbia dimenticato e che Tu sia felice con Dio e con tutti gli altri piccoli angioletti come Te!!! Siamo poi usciti dal cimitero e quando Ti ho salutato Ti ho promesso che tornerò ... e lo farò, credimi!! Pag. 6 a 9


Il gentilissimo Alberto ci ha accompagnate sul Ponte... sapevo di star male , ma dovevo andare! Mi guardavo intorno, guardavo tutto ciò che gli occhi potevano vedere, proprio per vedere quello che i Tuoi occhi avevano visto poco prima di spegnersi... Ti immagino impaurito, infreddolito, con le lacrime agli occhi, il Tuo cuoricino che va a mille... e noi non abbiamo potuto impedire quella tragedia!!!! Scusaci... Scusami Mimmoletto... nessuno ha potuto fare niente perché quell’essere ha studiato bene quando agire... Anche chi ha provato a fermarlo e a salvarTi non ci è riuscito perché Ti ha preso la furia disumana!!!! Ho guardato sotto... scorreva il fiume Tevere... Il famoso Fiume Tevere che non so quante volte ho nominato in questi mesi... Non sapevo se odiarlo o amarlo! Ma in fondo Lui l’unica cosa che ha potuto fare è stata quella di cullarTi per tutto il tempo per poi restituirTi a noi, alla Tua famiglia... Lo abbiamo talmente implorato che ci ha ascoltati!!! Il carissimo Alberto mi ha fatto vedere esattamente dove è avvenuto il fatto... ed io sono stata lì, proprio in quel punto a guardare giù... immaginando il Tuo volo e non potendo fare a meno di pensare tutto il resto!!! Sapevo benissimo che sarei stata male , ma dovevo venire, dovevo vedere! Vorrei tornare indietro nel tempo, vorrei cambiare le cose… ma mi rendo conto che ciò è impossibile e questo mi fa male! Piccolino io non Ti lascerò mai... nel mio cuore c’è e ci sarà sempre un posto speciale per Te! Non dimenticherò mai quello che hai patito, il sacrificio che hai dovuto sopportare... come non dimentico che ora non sei qui con noi, tra noi a goderTi la vita, a giocare, a fare la nanna con la Tua mamma, a farti coccolare, a bere il latte nel Tuo biberon... che quell’essere non Ti ha concesso nemmeno nell’ultimo giorno della Tua vita! Non sei qui a mangiare tante mele... so che Ti piacevano tanto! Sono felicissima che nel cortile dove abita nonna e dove anche Tu hai vissuto per un periodo hanno piantato un melo in Tuo onore... Ora io Ti chiedo di andare tutte le volte che vorrai a prendere le mele, perché quelle mele sono Tue!!! Sul Ponte sono stati lasciati tanti messaggi d’amore per Te, tanti pupazzi, palloncini, mele, e quel trenino in legno dove ogni vagone è formato dalle lettere del Tuo bellissimo nome: C – L – A – U – D – I – O !!!!! Purtroppo , quel giorno avrei voluto andare anche a fare una visita al Tuo Parco, il Parco di Piazza San Cosimato a Te dedicato... ma il mio tempo era scaduto! Erano già le 14, 30 ed io alle 15, 00 dovevo prendere il treno che mi avrebbe riportato a Milano! Alberto, gentilissimo come sempre, ci ha accompagnate con tanta fretta in stazione ed io alle 14, 59 sono salita al volo su quel treno che mi avrebbe portato lontana da Te! Sì, ma solo fisicamente perché il mio cuore e la mia mente sono sempre con Te, da Te!!! Quella stessa sera sono andata a vedere il saggio di danza di mia nipote e... Piccolino, Tu hai visto quante lascrime!! Io dicevo che la musica ed i balletti erano molto commoventi, ma Dolce io pensavo a quella giornata trascorsa vicino a Te... pensavo a quante emozioni avevo provato.. quante lacrime avevo versato! Però mi sentivo più serena nel cuore... venire da Te mi aveva fatto bene! DarTi quell’ultimo saluto ( che poi non sarà mai l’ultimo!) mi aveva tranquillizzato! Ora sapevo dov’eri.. dove sei.. e so dove poterTi venire a piangere, dove posso portarTi un fiore, un giochino, un messaggio o solo un pensiero!!! Noi non possiamo riportarTi indietro, ma possiamo continuare a portarTi nei nostri cuori, a pregare per Te, a parlare di Te... e Tu, Piccolino, vieni a trovarci quando vuoi e quando puoi... senza trascurare la Tua mamma!!! Io lo so che una sera sei venuto da noi… Mattia, il mio bimbo, continuava ad indicare un punto e piangeva disperato... E’ andato avanti per mezz’ora, non era possibile calmarlo... e con il suo ditino indicava sempre e solo un punto! Io ho pensato a Te... però la cosa che non mi spiego è perché Mattia piangeva!!! Forse Tu eri triste e piangevi anche Tu? Quante domande senza risposta!!!! Sai che a volte, di sera, mi capita di guardare il cielo e di vedere una stella, bella e grande... E’ lì ferma, che brilla nell’oscurità e sembra fissarmi. Sai io ho sempre pensato che quella stella fosse il mio caro papà, che ho perso all’età di 12 anni... Ma oggi, quando la vedo penso subito a Te e dico “ Ciao Claudio…!” So che il mio papà non si offende e non si arrabbia, perché vede e sente Pag. 7 a 9


quanto amore provo per Te... e poi Lui lo sa che lo amo da morire e che anche Lui è nel mio cuore... Non c’è giorno che io non pensi a Lui!!! Allora Ti dico sempre: “ Claudio, rivela il Tuo sorriso in una stella, se vorrai... per stasera andrebbe bene anche così!” ( frase presa dalla Tua canzone!) Mimmoletto, voglio che Tu sappia che Ti vogliamo un mondo di bene... Tu fai parte della famiglia, ormai! Anche mia mamma è distrutta per ciò che Ti è accaduto, mio fratello Sandro mi ha detto che non ha dormito per diverse notti quando ha appreso la notizia... il mio bimbo, Mattia, Ti nomina sempre e Ti chiama “Lallo” e Rebecca, la dolcissima Rebecca Ti ama come un fratellino! E’ ancora abbastanza piccola, ma ha già capito che nel mondo c’è tanta cattiveria... ma la Tua storia ha superato ogni limite! Sono felice di aver scritto queste poche pagine per Te, per il Tuo libro... e tutto questo è anche scritto nel mio cuore... è indelebile... come indelebile sei Tu Bimbo del Cielo!!! Spero di vivere ancora un po’, soprattutto per i miei bimbi, ma credimi Claudio, quando terminerà questa mia vita terrena spero davvero di poterTi incontrare... ho bisogno di abbracciarTi, di coccolarTi e di stringerTi al mio cuore... perché Tu sei il bimbo che vive nel mio cuore!! Ma la cosa bella è che un giorno, quando sarà il momento, Tu rincontrerai la Tua mamma e Vi stringerete per l’eternità e Lei non Ti lascerà mai più andare! Voglio crederci, Claudio, deve essere così... non può essere finito tutto così! Ora Tu vivi nei nostri ricordi... e anche se non ho avuto la fortuna di conoscerTi, ci sono tantissime cose che mi ricordano Te, alcune canzoni, alcuni luoghi, alcune poesie e tante persone speciali che mi trasmettono felicità e la sicurezza che Tu ci sei!!! Chiedo scusa alla Tua dolce mamma Claudia, se in queste parole, a volte ho parlato di Te quasi come se Tu fossi mio figlio... Cara Claudia, io amo Claudio come un figlio... Lui mi ha toccato il cuore perché è un bambino speciale, ma Lui è il Tuo Bimbo, Claudio è il Tuo Amore e solo Tuo!!! Tu hai avuto il grande dono di metterLo al mondo... lo hai stretto tra le Tue braccia... hai respirato il Suo respiro e Lui ha respirato il Tuo respiro... eravate una cosa Unica... e lo siete tutt’ora!!! Niente e nessuno può cambiare questa cosa! Tu non lo vedi, ma Lui è lì vicino a Te... è sempre con Te, perché Tu sei la Sua mamma!!! Dolce Claudia... ricordaTi le parole che Tiziano Ferro ha scritto nella canzone che Tu hai dedicato al Tuo Bimbo e mettile in atto “... E guardami affrontare questa vita, come fossi ancora qui!”. Posso solo immaginare quanto sia dura... il dolore che provo io non è niente a confronto di ciò che provi Tu... ma Tu devi andare avanti per Claudio... Tu devi sempre parlare di Lui e devi continuare a parlare con Lui, come se Lui fosse in un’altra stanza... ma lì con Te!!! Perché Claudio c’è!!! Tu devi raccontare tutto di Lui, parlando sempre al presente di ciò che Claudio fa, ciò che dice, ciò che a Claudio piace e ciò che non piace... Claudio c’è!!! Dimostragli che nonostante questo dolore atroce , nonostante questa dura prova... Tu vai avanti per Lui e con Lui, perché Claudio è dentro di Te e vive con Te!!! Claudio, Piccolo cucciolo, io Ti dedico ogni cosa che faccio, ogni cosa che dico... Ti dedico tutto! Ti penso in tutte le cose.. anche quando mangio una mela! Ti penso quando guardo i miei bimbi, innocenti come Te, Ti penso quando li vedo giocare spensierati... Ti penso anche quando Mattia fa i capricci... perché so che Tu di capricci non ne hai mai fatti... Questo mi mette un po’ di tristezza, non so perché... Ti penso come un bambino giudizioso, buono, giusto, bravo... Non potrò mai dimenticare un episodio raccontato sul sito da “un nodo”... Tu eri al parchetto felice e contento, con la Tua nonna... quando nonna ha detto che era ora di andare... Tu probabilmente non volevi andare a casa, come è giusto che sia... ed hai indicato un giochino col tuo ditino, allungano la manina... Ma quando nonna ha ribadito che era stanca e che voleva andare a casa Tu hai abbassato il ditino, senza dire niente e senza fare alcun capriccio... quasi arreso ed obbediente!!! Piccolo, questa cosa mi ha stretto il cuore ed ho pianto un giorno intero immaginandomi la scena! Ci penso tutt’ora e questo fa capire quanto bravo e speciale eri... e sei!!!! Come ha potuto farTi questo... con che coraggio???? Purtroppo questa sarà una domanda che mi porrò per tutta la vita... e sicuramente sarà una di quelle cose alla quale non potrò mai dare una spiegazione... sono le cose strane della vita, punto e basta! Pag. 8 a 9


Continuerò a pregare per Te... a parlare con Te... a parlare di Te! Sei il Piccolo “Gesù” del 2000! Vivrai con tutti noi ed in noi!!! Ti penserò in ogni cosa che farò... Se avrò la fortuna di vedere crescere i miei figli.. penserò a Te...a come saresTi diventato, a quante cose belle avresTi fatto e a quante azioni buone avresTi compiuto! Parlerò con Te guardando il cielo... parlerò con Te come se fossi al mio fianco... Tu, il mio terzo figlio del cuore... Tu un bimbo Speciale davvero... Ti penserò e Ti saluterò ogni volta che una dolce farfalla bianca mi svolazzerà intorno... ogni volta che sentirò le Tue canzoni... ogni volta che mangerò una mela... ogni volta che guarderò il cielo azzurro... ogni volta che vedrò brillare la “mia” stella... ogni volta che sentirò chiamare il Tuo nome... ogni volta che guarderò le Tue dolcissime foto in ufficio e a casa... Tu sarai sempre con me!!! Sai, a volte penso che se Dio dovesse chiedermi di scegliere solo una persona tra coloro che si trovano lassù... io prenderei Te e Ti riporterei dalla Tua dolce mamma... e credimi Mimmoletto che lassù ci sono tante persone a me molto care, tra cui il mio dolce papà... So che Lui capirebbe... ed io sarei la persona più felice di questo mondo... ma poi apro gli occhi e penso che Dio non mi farà mai questa proposta... Purtroppo, Piccolino, questa storia mi ha davvero lacerato il cuore... so che non troverò mai la felicità e la serenità assoluta... e credimi, io sono una persona che si accontenta davvero di poco! Non sono le cose materiali a rendermi felice... ma gli affetti, la mia famiglia e miei figli! E Tu, Piccoletto, ne fai parte! Io ci sarò sempre per Te e per la Tua famiglia... Ciao Mimmoletto... ora Ti saluto, anche se il mio cuore andrebbe avanti in eterno a parlare con Te e di Te... fatti vedere... fammi sentire la Tua presenza... e nel frattempo vivrò la mia vita fino a quando Dio me lo concederà, portandoTi nel cuore... con la speranza che davvero un giorno potrò incontrarTi nel Regno dei Cieli... e lì so che Tu, anche se non mi hai mai conosciuta, mi riconoscerai! Ciao Dolce... Tua per Sempre... Rosy!

Pag. 9 a 9


Claudio....ed Io