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CORTINA SEGRETA


RIFUGIO DORATO

La bellezza classica degli interni di montagna risplende in questa dimora che ama la luce e la tradizione, grazie al meticoloso restauro dell’Architetto Ambra Piccin DI SILVIAMATILDE TERRANEOBRAMBILLA DI CHIARA


C

he cosa ci si aspetta da una dimora in centro a Cortina,

luppato attorno al tema cromatico del caldissimo ocra, non delude

scelta per godersi i boschi che la circondano, i colori e la

le aspettative, anzi. Il giallo, spunto dominante attorno al quale è

luce delle Dolomiti e lo stile inconfondibile che solo la

declinato l’arredo studiato dall’architetto Ambra Piccin, crea un’at-

Regina del turismo alpino sa regalare? Tra le priorità spicca sicu-

mosfera unica, luminosa e avvolgente allo stesso tempo.

ramente il desiderio di un ambiente che richiami la radicata tra-

In linea con le richieste e le personalizzazioni della committenza,

dizione di questa valle, le cui case sono rivestite di pregiate boi-

l’architetto Piccin ha puntato soprattutto a ricreare il contesto tipi-

serie in legno, ricamate da intarsi, adornate da eleganti stoffe, det-

co della casa di montagna cortinese, e malgrado l’assenza della

tagli in ferro battuto e molti oggetti che ricordano che qui è la

caratteristica stufa in maiolica sia un elemento di originalità

natura a regnare sovrana. Questo importante appartamento, svi-

rispetto al costume locale, questa scelta non toglie nulla al senso

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di intimità dell’insieme. Infatti, in questo recente restauro esegui-

e una di orsi ordinatamente collezionati sul davanzale della

to nel 2008, tutto parla di calore e colore del fuoco, con le mil-

vetrata del salone.

le sfumature del giallo e del rosso. Le due tinte si alternano nei

La scelta architettonica dell’architetto Ambra Piccin si è concen-

rivestimenti che dominano la grande sala del soggiorno: il giallo

trata, in questa abitazione, sull’ampio spazio da dedicare alla

tipico del legno di abete riveste le quattro pareti in un abbraccio

zona living, resa luminosa sia grazie alla presenza di molti punti

caldo ed elegante, impreziosito da intarsi e lavorazioni rigorosa-

luce naturali, le finestre, sia grazie all’abbondanza dei punti luci

mente eseguiti a mano su disegno dell’architetto Piccin. Giallo e

più tecnici, come i faretti incassati nella boiserie e nelle nicchie a

rosso si ritrovano anche nei tendaggi e nelle stoffe pregiate del

parete che illuminano di colori caldi l’arredo. Una piccola e fun-

grande divano e dei cuscini della lunga panca che circonda il

zionale cucina, declinata sulle tinte ocra delle piastrelle e del

tavolo realizzato a mano da maestri artigiani; così come nei vetri

mobilio in legno, consente di mantenere separata l’area service

e negli oggetti esposti, provenienti, insieme ai quadri antichi e ai

dalla grande sala.La zona notte è articolata in ben quattro camere

mobili d’arte, dalla collezione di famiglia. Molti inoltre i richia-

nelle quali l’ingegno e l’esperienza dell’architetto Piccin hanno

mi alla natura, tra cui una raccolta di alci inserita in una nicchia

saputo ricavare capienti soluzioni notte, pur rispettando le esigen-

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In apertura e nelle pagine precedenti, l’ampio e luminoso salone e in queste pagine la zona notte. Mille sfumature di ocra domminano ogni spazio della casa

ze di armonia estetica e di vivibilità pratica dei proprietari. Ecco allora letti che si ricavano ribaltando una boiserie, ampi cassettoni che moltiplicano lo spazio di deposito, piani studio nelle camere dei ragazzi che si utilizzano solo al bisogno, restando altrimenti un elemento di arredo della parete. Significativa la camera padronale che presenta un’originale testata del letto che si confonde quasi con il resto della parete, grazie a una preziosa alternanza di stoffe, rigorosamente rosse e ocra, pregevolmente intessute a mano, riprese anche nel copriletto e nei tendaggi alla finestra. Un’armonia di colori che, intrecciata alle lavorazioni manuale di ogni elemento, regala raffinata eleganza a questo interno, in cui si scorge la mano esperta e la visione d’insieme dell’architetto Piccin, unica nel firmare gli interni più emozionanti di Cortina d’Ampezzo.



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Rifugio dorato