Page 1


La tua voce Vorrei cadere come pioggia per lavare le mie ossa ma continuo a scivolare giu,a scivolare, restituendo il giusto senso al tempo sopra le mie mani,sopra il mio cielo, poche parole piogge calde e buio in fondo è quello che vorrei trovare. Per questa rabbia in bocca il mio palato assapora la tua arroganza l’altare di ogni tua preghiera, la tua eleganza di ricoprirmi di bugie ancora. La tua voce calda si distende sul corpo come il sole ti prego parlami affinchÊ io possa sentirne il calore. Vorrei scavarmi nelle ossa trovando una risposta a queste stupide, inutili parole, restituendo il giusto senso al tempo con le stesse mani che coprono il mio, prendo solo qualche lacrima e questa voce che ormai ho dentro.


La tua voce calda si distende sul corpo come il sole ti prego parlami affinché io possa sentirne il calore. La tua voce calda si distende sul corpo come il sole ti prego parlami affinché io possa sentirne il calore.

Trattengo il fiato e la pioggia gelida cade su questa bianca pelle fragile, raschiando a fondo il mio corpo fuori e la tua voce calda dentro. La tua voce calda si distende sul corpo come il sole ti prego parlami affinché io possa sentirne il calore. La tua voce calda si distende sul corpo come il sole ti prego parlami affinché io possa sentirne il calore. Sentire calore… calore… oh oh oh ti prego parlami affinché io possa sentirne il calore


Oriente Confesso che le tue parole sporche sopra la mia pelle in questa notte gli regala un’aria complice finte voci in plastica sopra la mia strada con la tua arrogante danza apri il tuo mantello dopo tutto questo tempo spargi sale sopra i miei passi non preoccuparti sentirai riaffiorarli e tu. Stravolgi ciò che a volte le parole prosciugano e quando il fiato fiato non avrà più via d’uscita nella lontananza perdonandoti imploro. Confesso che in fondo non è facile strappare dalla pelle le tue parole sporche apri il tuo mantello dopo tutto questo tempo spargi sale e non sente il mio cuore il tuo coltello e il calore di un sole che nasce a oriente. Stravolgi ciò che a volte le parole


prosciugano e quando il fiato non avrà più via d’uscita nella lontananza perdonandoti, Stravolgi ciò che a volte le parole prosciugano e quando il fiato non avrà più via d’uscita nella lontananza perdonandoti imploro.

Momenti che si perdono, sfogliando un libro aperto quando viene buio, colpevoli di troppa aridità sei già ricordo con parole sporche scritte sopra la mia pelle e nella lontananza perdonandoti imploro. Stravolgi ciò che a volte le parole prosciugano e quando il fiato non avrà più via d’uscita nella lontananza perdonandoti, stravolgi ciò che a volte le parole cancellano e quando il tempo guarirà questa ferita nella lontananza perdonandoti perdonandoti imploro.


Agrodolce Qui a specchiars specchiarsi i nelle strade sotto un cielo assordante di parole lei non chiede scusa, piove e non fa rumore. Io non parlo e resto fermo,ascolto il mio silenzio non sono piÚ lo stesso quante volte ho soffocato questo inutile momento poi lo guardo bene e prendo solo il meglio. Agrodolce come zucchero e veleno Qualcosa di speciale,stupendo, agrodolce come zucchero e veleno dopo la tempesta il sereno. Qui a guardarci ancora una volta Sotto un cielo che il silenzio sporca, lei non chiede scusa fuori è buio e il tempo scorre no non ho paura. Si allontana e resto fermo Ascolto il mio silenzio non sono piÚ lo stesso Quante volte ho soffocato Questo inutile momento, poi lo guardo bene e prendo prendo solo il meglio.


Agrodolce come zucchero e veleno Qualcosa di speciale,stupendo, agrodolce come zucchero e veleno dopo la tempesta il sereno. Agrodolce come zucchero e veleno Qualcosa di speciale,stupendo, agrodolce come zucchero e veleno dopo la tempesta il sereno, il sereno,zucchero e veleno, zucchero e veleno, dopo la tempesta il sereno.


Perché Guardo da fuori di notte New York e un vecchio trance di cartone sporco sotto quel lampione sono sole le persone vuote senza un nome curve nel dolore. Perché,perché,perché, perché,perché,perché. Coperto d’inchiostro di un giornale stampato sotto luci colorate accese come candeline sono vere le persone sole curve nella notte e nel dolore. Perché,perché,perché, perché,perché,perché. Ohhh ohhh ohhh

Osservo da dentro la città guardo la gente che va sorridenti e contenti ma attenta nei momenti in cui sente che tutto non va, si senza una vita per me è finita e spero che qualcosa cambierà, si senza una vita per me è finita ormai così resterà e ora


non c’è più scampo ogni sera con un nuovo rimpianto rimpiango il giorno in cui sono nato perché mi son cacciato in questo grande guaio, no non ho motivo di continuare ogni notte qualcosa mi va male e penso sempre che quando morirò non verrà nessuno al mio funerale. funerale.


1975 Due come noi distanti ma di carattere uguali conosciuti attraverso fogli di carta e di sogni, e la voglia di vedere quelle poche righe chiuse in lettere semplici emozioni impresse per sempre con baci e con foto.

Ciao come stai dai rimani ormai è tempo di incontrarci ciao ricordi dai quell’anno 1975.

Due volte più geloso ti rileggevo nervoso con parole rilegate in buste chiuse con baci con foto. foto. Ciao come stai dai rimani ormai è tempo di incontrarci ciao ricordi dai quell’anno 1975, Ciao come stai dai rimani ormai è tempo di incontrarci ciao ricordi dai quell’anno 1975.


Ciao come stai dai rimani ormai è tempo di incontrarci ciao ricordi dai quell’anno 1975,

è tempo di incontrarci ciao 1975, ciao come stai ciao.

AMARENA  

testi brani

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you