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Anno I - n. 120 - Giovedì 29 ottobre 2009

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l’ € 0,50

Ora di Punta di

Moisè AstA

Moglie ubriaca ma botte vuota

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occia fredda, quasi glaciale, sugli umori leggiadri di chi ci governa dagli ultimi dati, forniti dall’Istat con lo studio “Reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle società” e in cui, amaramente si sottolinea il calo della propensione al risparmio che fu una delle peculiarità della gente italiana. Le “dolenti note” spiattellano, tra l’altro, che il reddito lordo disponibile, tra primo e secondo trimestre dell’anno corrente, è sceso di 11 miliardi (da circa 1094 a circa 1083), il potere d’acquisto è calato di 9 miliardi (da 886 a 877) e la spesa delle famiglie per consumi finali si è contratta di 5 miliardi (da 923 a 918). Tutto nel 2009, senza alibi alcuno e nonostante l’ostentazione di ottimismo. e il reddito si assottiglia sempre più, fin quasi ai minimi termini, hai voglia di lamentare il calo di propensione al risparmio. Né è possibile aumentare la domanda per incentivare la produzione e attivare la ruota anticrisi. Si può volere, insomma, la botta piena e la moglie ubriaca? Non è possibile. Lo sapeva già il vecchio saggio contadino, che pur era ignaro delle astruse norme di micro e macro-economia.

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quotidiano www.altroquotidiano.it

Altro che civile convivenza! La confusione aumenta

La torre di Babele

Ci mancava pure il marito della Palombelli. Ma è il male minore: si surriscalda lo scontro tra il premier e i magistrati, si incrociano promesse e veti nella maggioranza... de di fondare - sì, proprio Sono durate poche ore le lui - un movimento detto reciproche promesse di dei “coraggiosi”, seguìto, “sereno confronto” manifepare, dall’ondivago filosofo state dall’una e dall’altra e sindaco di Venezia, sponda della politica italiaCacciari, e purtroppo dal na dopo la elezione del pacapresidente del Trentino to Bersani alla testa del Dellai, dall’ex ministro Partito democratico. La Lanzillotta, e da Tabacci, tranquillità non è terreno con l’unico obiettivo di gradito al capo del governo, indebolire il Pd di Bersani. il quale, al contrario, trae Ma sarebbe ancor poco se linfa proprio dalla conflitin questo frenetico stop and tualità che gli consente di go non ci si mettesse tutto il usare l’arma preferita e più resto della comitiva, quello efficace: il vittimismo. che ha in mano la maggioSpiegata così la telefonata in ranza e il governo, su prodiretta a Ballarò dell’altra blemi molto seri, come la sera per ribadire che è perFinanziaria. Qui, poche ore seguitato dai pubblici “ministeri comunisti”. Sì, proprio Manifesto del Cub sanità ottobre 2008 dopo il quasi comico “chiarimento di Arcore”, è ricominlui, che abbraccia e venera il Ferrero organizzando per il 5 ciato il tira e molla: c’è chi dice signor Putin, che è stato un capo dicembre una manifestazione, il che è prossimo il taglio dell’Irap dei servizi segreti dell’Unione “no Berlusconi day”, alla quale e chi ricorda che i conti non torsovietica prima di diventare il Bersani è costretto - correttanano e non si può. Intanto la moderno zar della Russia. Il mente - a dire “no, grazie, con Gelmini presenta la sua riforma guaio è che, nonostante lo si saptutto il rispetto... “ dell’Università, che prevede l’inpia, tutti prima o poi ci cascano. Ma ad alimentare la confusione gresso del mondo dell’imprendiCi casca l’Associazione magistrain questa torre di Babele ecco il toria nei cda degli atenei, ma ti, che risponde con un manifemarito di Barbara Palombelli, anche che siano gli studenti a sto giusto quanto inopportuno quel Rutelli che, non pago della dare i voti di merito ai docenti. A perché mostra così di accettare il serie di partiti che ha frequentaprima vista un minestrone inditerreno di scontro scelto dal to e della figuraccia fatta nelle gesto. Più ragionevole, invece, Cavaliere. Ci cascano Di Pietro e elezioni comunali di Roma, deciqualche idea di riforma della giustizia civile con la introduzione di un mediatore che possa far Chiesti diminuire le cause in tribunale. dal pm L’esposizione del ministro Alfano, comunque, non è servita 7 anni a diradare dubbi e preoccupazioni. Ma - ci sia consentito di dirlo per Corona - questa è l’Italia, grande paese di improvvisatori e pressappochisti. Il paese dei Rutelli. A PAG. 2 Ennio Simeone


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caSo Marrazzo

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iL 5 dicEMBrE

Per il Cav voto a marzo anche nel Lazio Per il Pdl la Polverini

“No Berlusconi day” il pd lo rispetta ma non parteciperà

Marrazzo non si era ancora dimesso - si parlava di un'autosospensione a tempo - che già la data del voto per la Regione Lazio era diventata motivo di battaglia. Voto anticipato, chiedeva con forza il Pdl. Alle urne con le altre regioni, replicava la sinistra. Ora le polemiche sembrano rientrate, tanto che il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi considera del tutto naturale che le elezioni si tengano "nella stessa data stabilita insieme alle altre regioni". E per quanto riguarda le candidature, il premier Prima la polemica di Gasparri, poi Berlusconi vira e pensa a “Renata Polverini, brava professioni- dice ok alle elezioni regionali anche nel Lazio. E cansta e ottima persona". dida l’imprenditrice Todini e la sindacalista Polverini

«Non aderiamo alla manifestazione ma abbiamo grande rispetto per l’iniziativa». Pier Luigi Bersani, neosegretario del Pd, a margine dell’incontro con il leader dell’Idv Antonio Di Pietro presso la sede del partito a Roma, annuncia che il Pd non parteciperà al ‘No Berlusconi day’ del 5 dicembre al quale hanno già aderito tra gli altri l’Idv e Prc. «Abbiamo due modi diversi di fare opposizione - aggiunge Bersani - e questo rimane una caratteristica ma dobbiamo confrontarci sui temi economici e democratici». Poi, per le alleanze, aggiunge Bersani si vedrà.

pEr La SicurEzza

VaLLEttopoLi

La polizia in piazza contesta Brunetta

Il pm: 7 anni e 2 mesi a Fabrizio Corona

Sono stati 40mila, secondo gli organizzatori, i poliziotti che ieri mattina hanno manifestato in corteo per le vie di Roma con lo slogan 'La sicurezza è un diritto, e i diritti non si tagliano', per protestare contro i tagli alla sicurezza del Governo e contro il mancato stanziamento nella Finanziaria 2010 di nuove risorse al comparto. Per le strade della Capitale hanno sfilato i sinda-

Sul caso Marrazzo l’agenzia fotografica milanese ha usato più o meno le stesse modalità di vendita che aveva la mia ma non è stata nemmeno indagata mentre io ho fatto 130 giorni di carcere». Lo afferma a margine del processo milanese a Vallettopoli, che lo vede imputato per estorsione e tentata estorsione, Fabrizio Corona per il quale il pm Frank Di Maio ha chiesto ai giudici la condanna. Quanto al caso Marrazzo in sé «so qualcosa di più ma non lo vengo a dire certo a voi», ha poi detto Corona. «Chi ha un’agenzia - ha aggiunto il ‘fotografo dei vip’ - viene spesso sollecitato, ti arrivano delle notizie e tu le rincorri». Nel caso di Marrazzo, ha proseguito Corona, «sono sicuro che è stato il trans ad organizzare la cosa, perché fa notizia e se lo avessi intercettato io poi con me avrebbe guadagnato almeno 50 mila euro». Al termine della sua lunga requisitoria, il pm di Milano Frank Di Maio, ha chiesto ai giudici di condannare Fabrizio Corona a 7 anni e due mesi di carcere. L’agente dei fotografi dei vip è accusato di estorsione e tentata estorsione. Corona «è un uomo accecato dal denaro, altro che giornalista. Nella sua attività - ha dichiarato il pm - vi è stata una deriva iquietante nella gestione del materiale fotografico. E’ una persona intelligente ma è ossessionato dal denaro».

cati della Polizia di Stato della Polizia penitenziaria e del Corpo forestale dello Stato. Il taglio di circa tre miliardi di euro in tre anni al comparto sicurezza e difesa, unito agli effetti dell'ex decreto Brunetta ora convertito in legge denunciano i sindacati - non solo incide sul personale, ma anche sulla spesa corrente: mancano i soldi per comprare o riparare le auto, che ormai sono poche e vecchie”.

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Direttore responsabile: Ennio simeone Redazione e stampa: via Carciano 45, 00131 Roma tel. 06 86293192 redazione@altroquotidiano.it Editrice: GECEM (Gestione Cooperativa Editoria Multimediale) - Presidente:stefano Clerici Sede legale: Via Aldo Sandulli 45, Roma Registrazione del Tribunale Roma n..343/08 del 18 settembre 2008 - Registrato al ROC Partita Iva 09937731009

L’OnOmasticO

Abramo oggi si festeggia Sant’abramo. Nacque da una ricca famiglia a Edessa, Siria. Gli fu imposto un matrimonio combinato in tenera età. durante i festeggiamenti del matrimonio, abramo fuggì. Si murò in una piccola cella poco lontano, lasciando un foro piccolo attraverso il quale la sua famiglia potè portargli cibo e acqua, e attraverso il quale potè spiegare il suo desiderio di una vita religiosa. La sua famiglia cedette, il matrimonio fu revocato, e così abramo passò rinchiuso nella sua cella diversi anni della sua vita dedicati alla fede.


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afGhaNiStaN

Bin Laden riappare in un video di al Qaeda (tre immagini sfocate)

attacco dei talebani uccisi dipendenti onu e diversi civili

Nuovi segni da parte di Bin Laden. Tre immagini sfocate che ritraggono il terrorista sono emerse da un recente video del leader qaedista Abu Yahya Al Libi girato in occasione della festa Eid Al Fitr. A intercettare i frammenti è stata Intelcenter, una «società» americana che va a caccia di propaganda islamista. Se le immagini fossero davvero quelle di Osama sarebbero un documento importante. L’ultimo video dove Bin Laden è comparso risale, infatti, al 2007 - anche se continuano ad esserci seri A parte la voce che ha fatto sentire a settembre, di dubbi sull’autenticità – mentre l’audio più Osama bin Laden non si avevano più notizie, fino a recente è stato diffuso in settembre. ieri quando compare in un video per pochi secondi

Sei dipendenti dell'Onu e diversi civili sono stati uccisi in seguito ad un attacco dei talebani contro una foresteria delle Nazioni Unite nel centro di Kabul, mentre alcuni razzi sono stati lanciati verso un hotel nella capitale afghana, costringendo i 100 ospiti a rifugiarsi in un bunker. Il numero degli attacchi dei talebani sta sensibilmente aumentando in vista del ballottaggio nelle elezioni presidenziali del prossimo 7 novembre e quest'altro attacco coordinato suscita più di una perplessità sulle condizioni di sicurezza in vista del voto. Insomma, sempre più sangue viene versato in Afghanistan.

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phiLadELphia phiLLiES

Autobomba fa strage all’arrivo di Illary

Tifosa offre sesso per la squadra del cuore

È di almeno 100 morti il bilancio, non definitivo, della strage compiuta ieri mattina in un mercato di Peshawar, in Pakistan, dove un’autobomba è esplosa, provocando più di 200 feriti e danni a numerosi edifici, tra cui anche una moschea. Molte delle vittime sono donne, dal momento che tanti negozi nel mercato di Peepal Mandi vendevano soprattutto prodotti femminili. Decine le ambulanze accorse sul luogo dell’esplosione, mentre i soccorritori continuano a scavare tra le macerie in cerca di sopravvissuti. L’attentato - che non è stato ancora rivendicato anche se si ritiene sia opera della guerriglia talebana -, è stato compiuto mentre era in corso la visita a Islamabad del segretario di Stato americano, Hillary Clinton, che ha ribadito come gli Stati Uniti resteranno “al fianco” del Pakistan nella lotta a quelli che ha definito “brutali gruppi estremisti”. Il capo della diplomazia di Washington ha quindi definito l’attacco “vile e brutale” e ha aggiunto, rivolta alla guerriglia: “Non ci faremo piegare, vi combatteremo perché vogliamo la stabilità e la pace in Pakistan”. Il Paese, ha proseguito Clinton, è “nel pieno di una lotta contro i gruppi estremisti brutali che uccidono innocenti e terrorizzano le comunità. Ci impegniamo a rimanere al fianco del popolo pachistano nella lotta per la pace e la sicurezza”.

Disposta a tutto pur di vedere la sua squadra del cuore, una tifosa dei Philadelphia Phillies, squadra del campionato professionistico della Mlb di baseball, ha messo un annuncio hard su internet: "Offro sesso in cambio dei biglietti della partita". Ma la polizia l'ha scoperte e arrestata. Susan Finkelstein di 43 anni, accusata di reati inerenti la prostituzione, ora sarà costretta a vedere la partita in televisione ma dietro le sbarre. "Fan per la vita e la morte dei Phillies, superba bionda dal seno prosperoso, a caccia di due posti per le World Series. Prezzo negoziabile, sono del genere creativo! Ci si potrebbe rendere un servizio reciproco". Questo l'annuncio che ha fatto scattare le indagini della polizia locale di Bensalem, in Pennsylvania.

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li immigrati regolari in Italia sono oltre 4 milioni e mezzo. Lo stima il rapporto 2009 sull’ immigrazione della Caritas/Migrantes, presentato ieri. Per la prima volta, nel 2008 anno in cui gli immigrati sono cresciuti del 13,4% (+458.644 unità) l’Italia ha superato la media europea (6,2%) per presenza di immigrati in rapporto ai residenti. I regolari, in particolare sono 4.330.000, il 7,2% dei residenti. Ma superano i 4 milioni e mezzo se

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Immigrati regolari in aumento si considerano i circa 300 mila regolarizzati lo scorso mese. È straniero un abitante su 14 , circa la metà è donna. Nel corso della presentazione del rapporto Franco Pittau, coordinatore del dossier, riferendosi a previsioni dell’Istat, ha detto che nel 2050 l’Italia sarà chiamata a convivere

con ben oltre 12 milioni di immigrati la cui presenza «sarà necessaria per il funzionamento del Paese». L’Istat - ha spiegato Pittau ipotizza un aumento degli immigrati di circa 250 mila l’anno, ma è inferiore a quanto effettivamente sta avvenendo».

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Il Cavaliere e la magistratura

E la Giustizia torna ad essere il problema n.1 Berlusconi sollecita i suoi per il varo delle nuove norme. Intanto è polemica sulla telefonata fatta durante Ballarò. Il pm Robledo: “Quali toghe rosse?” di MArio LAndoLfi “Bersani non avrà il coraggio di aprire il dialogo con noi sulla giustizia, fino alle regionali non si muoverà. E non può neanche rompere con Di Pietro...". E’ la confidenza che ha fatto da Berlusconi ai vertici del Pdl. Il Cav ha incaricato la Consulta del partito (la riunione si è tenuta in tarda serata) di accelerare. Riforma del processo penale, provvedimento sulle intercettazioni e più in generale cambiare la Giustizia ritoccando anche la Costituzione: progetti che sono rimasti nel cassetto al Senato e che ora "saranno riavviati". "Dobbiamo viaggiare spediti", è stato il suo monito. Nel Pdl c'è chi teme altre sorprese dietro l'angolo sul fronte giudiziario. Il Cavaliere ha già chiuso l'accordo con Umberto Bossi. Fini? "Per ora l'accordo tiene, vediamo alla prova dei fatti", spiega un consigliere di Berlusconi. Che annusa un vecchio-nuovo possibile terreno di confronto nella maggioranza, considerati gli avvertimenti del presidente

della Camera a procedere verso una riforma condivisa. Intanto è polemica sulla telefonate a Ballarò e le anomalie dei “pm comunisti” evidenziate dal Cav. “Se tra di noi ci sono toghe rosse è solo per il sangue versato dai nostri colleghi che hanno perso la vita in difesa della legalità e dei valori costituzionali”. A rispondere al premier Silvio Berlusconi è il procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo che, tra le altre cose, cominciò le indagini che hanno portato al processo su presunte irregolarità nell’acquisto di diritti televisivi da parte di Mediaset. “Se tra di noi ci sono toghe rosse è solo per il sangue versato dai nostri colleghi che hanno perso la vita in difesa della legalità e dei valori costituzionali - ha detto il magistrato -. Da Falcone e Borsellino a Galli e Alessandrini”. Infine, gongola Floris per gli ottimi risultati di ascolti che la sua trasmissione ha ottenuto grazie alle “esternazione” del nuovo “picconatore” di nome, Silvio Berlusconi.

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Per accelerare le procedure

Nella riforma alfano il “mediatore civile” Per le liti sui contratti bancari assicurativi e di condominio non si potrà più ricorrere direttamente al giudice ma bisognerà tentare prima una conciliaz i o n e attraverso il mediatore civile, una nuova f i g u r a introdotta dal governo con una modifica al codice. Lo ha detto il ministro d e l l a Giustizia, Angelino Alfano, durante la conferenza stampa al termine dei lavori del Consiglio dei ministri. Alfano ha spiegato che ci vorranno circa 90 giorni per portare a termine l'iter del decreto delegato e la creazione dell'albo dei mediatori: questi potranno essere avvocati, ma anche liberi professionisti che si associano per farne un'attività. "Abbiamo approvato il primo decreto delegato di riforma del codice civile che prevede l'introduzione di una nuova figura: il mediatore civile. Si tratta di un esperto che dovrà aiutare le parti a trovare un accordo

prima di arrivare in tribunale. Per talune materie (condominio, locazione, contratti bancari e assicurativi, finanziari responsabilità dei medici) il ricorso al mediatore sarà obbligatorio e prevede anche forme di incentivazione", ha detto il ministro. Spiegando la n o v i t à Alfano ha aggiunto che "il mediatore avanza una proposta, entro un massimo di 120 giorni. Se le parti l'accettano la lite si interrompe. Altrimenti si va in tribunale, ma se il giudice fa propria la proposta del mediatore la parte che l'aveva rifiutata viene obbligata al pagamento delle spese processuali e legali anche della controparte oltre a tasse aggiuntive". Oltre alla penalizzazione per chi soccombe in tribunale la riforma, che punta a ridurre l'aggravio di lavoro per i tribunali civili, prevede incentivi sottoforma di crediti di imposta e riduzione delle tasse di registro per chi utilizza la nuova figura.

Il Cavaliere Silvio Berlusconi immortalato mentre “si esercita a praticare” un eloquente gesto contro i suoi avversari


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La riforma dell’università proposta dal governo

I precari cambiano nome Le università sono autonome ma risponderanno delle loro azioni: se saranno gestite male riceveranno meno finanziamenti, decretando così la fine dei finanziamenti a pioggia. È il principio su cui è incardinata la riforma dell'università che, dopo una lunga gestazione, ha fatto ieri il primo passo con l'approvazione in consiglio dei Ministri, di un ddl che con molta probabilità comincerà il suo iter in Senato. I contenuti sono stati illustrati dal ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, affiancata, in conferenza stampa, da Giulio Tremonti, il collega di Governo che, secondo indiscrezioni, avrebbe messo i bastoni tra le ruote a questa riforma. Ma l'interessato ha smentito qualsiasi presunta tensione: «Ho sentito dire cose strane, parlare di contrasto, di interferenze e contrarietà. Certo il tema è stato complesso». Entro sei mesi dall'approvazione della legge gli atenei dovranno approvare statuti che recepiscano le novità. codice etico anti parentopoli. Ci sarà un codice etico per evitare incompatibilità, conflitti di interessi legati a parentele. rettori a tempo. Un rettore non potrà rimanere in carica per più di 8 anni (attualmente ogni università decide il numero dei mandati), con valenza retroattiva. funzioni distinte tra Senato e cda. Il Senato avanzerà proposte di carattere scientifico, ma sarà il Cda ad avere la responsabilità chiara di spese e assunzioni, anche delle sedi distaccate. Il Cda non sarà elettivo, avrà il 40% di membri esterni e anche il presidente potrà essere esterno. È prevista una presenza qualificata di studenti negli organi di governo. La riforma della governance prevede, inoltre, la figura di un direttore generale, un vero e

Approvato ieri dal consiglio dei ministri, ora il progetto passa all’esame del Parlamento. Ecco tutte le novità illustrate dalla Gelmini

il ministro all’istruzione, Mariastella Gelmini

proprio manager di ateneo, al posto dell'attuale direttore amministrativo. Il nucleo di valutazione d'ateneo avrà una maggiore presenza di membri esterni per garantire una valutazione oggettiva e imparziale. professori valutati dagli studenti. Gli studenti valuteranno i professori e questo giudizio sarà determinante per l'attribuzione dei fondi alle università da parte del ministero. I docenti avranno l'obbligo di certificare la loro presenza a lezione. Viene, inoltre, stabilito un riferimento uniforme per l'impegno dei professori a tempo pieno: 1.500 ore annue di cui almeno 350 destinate ad attività di docenza e servizio per gli studenti. Scatti stipendiali solo ai prof migliori e possibilità di prendere 5 anni di aspettativa per andare nel privato senza perdere il posto.

riduzione delle discipline. Ci sarà la possibilità di unire o federare università vicine per abbattere costi e aumentare la qualità di didattica e ricerca. Saranno ridotti i settori scientifico-disciplinari dagli attuali 370 alla metà (consistenza minima di 50 ordinari per settore) per evitare che si formino micro-settori che danno troppo potere a cordate ristrette. Riduzione delle facoltà che potranno essere al massimo 12 per ateneo. abilitazione nazionale. Il ddl introduce l'abilitazione nazionale per l'accesso di associati e ordinari. L'abilitazione è attribuita da una commissione nazionale (anche con membri stranieri) sulla base di specifici parametri di qualità. I posti saranno poi attribuiti a seguito di procedure pubbliche di selezione bandite dalle singole uni-

versità. Si prevede una netta distinzione tra reclutamento e progressione di carriera. Spazio ai giovani ricercatori. Si prevedono contratti a tempo determinato di 6 anni (3+3), al termine dei quali se il ricercatore sarà ritenuto valido dall'ateneo sarà confermato a a tempo indeterminato come associato. Il provvedimento abbassa l'età in cui si entra in ruolo da 36 a 30 anni con uno stipendio che passa da 1.300 a 2.100 euro. Tra le novità l'aumento degli importi degli assegni di ricerca e l'abolizione delle borse post-dottorali. commissariamento per conti in rosso. Verrà introdotta una contabilità economico-patrimoniale uniforme, secondo criteri nazionali concordati tra i ministeri dell'Istruzione e del Tesoro. Debiti e crediti saranno resi più chiari nel bilancio. È previsto il commissariamento per gli atenei in dissesto finanziario. aiuti a studenti meritevoli. È prevista la delega al governo per riformare la legge 390/1991, in accordo con le Regioni. L'obiettivo è quello di spostare il sostegno direttamente agli studenti. Sarà costituito un fondo nazionale per il merito al fine di erogare borse di studio e di gestire, con tassi bassissimi, i prestiti d'onore. cosa pensano i rettori. La riforma dell'università sarà credibile se sostenuta da adeguate risorse. È questo, in sostanza, il commento dei rettori dopo il via libera al ddl. «E’ indispensabile, e per più aspetti pregiudiziale, - ha dichiarato il presidente della Crui, Enrico Decleva - che all'avvio del processo riformatore, e a garanzia della sua credibilità corrisponda una disponibilità adeguata di risorse. A partire da quanto sarà garantito al finanziamento degli atenei per il 2010».


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Pd, l’ex leader vira al centro

Rutelli guarda Casini e sogna Montezemolo Pier ferdinando Casini e francesco rutelli

L’incontro con il leader dell’Udc mentre altri dieci “coraggiosi” firmano con lui un manifesto per il “cambiamento e il buon governo” di Maria Preziosi Lo strappo dal Pd ancora non c’è ma Francesco Rutelli si allontana sempre più dal partito e getta le basi del suo progetto centrista. Pier Ferdinando Casini è il primo leader che incontra dopo l'annuncio sibillino di voler “tracciare un tragitto diverso”. I due si vedono a Montecitorio, restando un'ora a discutere a tu per tu nello studio del leader dell'Udc. Ma la 'location' non deve trarre in inganno: Rutelli non ha alcuna intenzione di farsi annettere dal partito di Casini, anche se lo considera il suo interlocutore privilegiato e alleato naturale del suo nuovo progetto. Al termine dell'incontro sorrisi e strette di mano («È stato un incontro positivo, mi pare che Rutelli stia lavorando bene», dice Casini ) ma l'abbraccio è stato rimandato a un futuro non imminente. Prima, infatti, Rutelli vuole raccogliere truppe e ufficiali, per evitare di doversi presentare all'Udc come un generale senza armata. La marcia rutelliana verso un movimen-

to «del cambiamento e del buon governo», è partita a Palazzo Ruspoli, dépendance della Camera affacciata su piazza San Lorenzo in Lucina, dove si sono dati appuntamento i sostenitori del manifesto promosso dal presidente della provincia di Trento Lorenzo dellai (nel primo riquadro). Con Rutelli a benedire l'iniziativa seduto in prima fila, c'era il nucleo degli uomini disposti a seguire il cammino intrapreso dall'ex leader della Margherita: il sindaco di Venezia Massimo cacciari (seconda foto), il centrista Bruno tabacci (terza foto), il presidente di Unioncamere andrea Mondello (quarta foto), l'ex ministro Linda Lanzillotta (quinta foto), l'ex dc (e attuale presidente della Cariplo) Roberto Mazzotta , il politologo Giuliano da Empoli. Tutti uniti dalla volontà di non finire in una «sinistra socialdemocratica» e di promuovere una alternativa «che metta fine alla guerra dei quindici anni». Senza però caratterizzarsi come partito dei cattolici

di rito teodem: Rutelli pensa a un movimento che sappia accogliere laici e cattolici su un piano paritario. Anche per questo, la presenza di Paola Binetti nella squadra rutelliana non sembra più scontata. L'ambizione è di convincere parlamentari del centrodestra e del centrosinistra della bontà della nuova «offerta politica». L'uomo incaricato di fare proselitismo e sondare discretamente i politici che potrebbero essere tentati dal progetto rutelliano è Gianni Vernetti, deputato e fedelissimo dell'ex sindaco di Roma. I rutelliani sperano di portare dalla loro parte qualche parlamentare del Pd (anche se molti dei «loro» come Paolo Gentiloni o Ermete Realacci gli hanno voltato le spalle) convincendo anche i delusi del Pdl come Giorgio La Malfa o Paolo Guzzanti. Il colpo grosso al quale Rutelli sta lavorando è quello di convincere il presidente dell'Antimafia Beppe Pisanu a fare le valige e abbandonare il Pdl. Poi c'è il sogno proibito: arruolare anche il presidente della Fiat Luca Cordero di Montezemolo. Difficile che dica sì, ma in futuro il tridente CasiniRutelli-Montezemolo potrebbe diventare realtà.

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Venezia

«Sesso per il 30» Biennale, Bondi Prof denunciato la vuole rinnovare L'università di Catania ha avviato una contestazione degli addebiti al professor Elio Rossitto dopo la denuncia di una studentessa sulla presunta richiesta di favori sessuali in cambio di un aiuto agli esami, su cui la procura etnea sta cercando di fare chiarezza. Il docente della facoltà di Scienze politiche ha 20 giorni di tempo per presentare le sue deduzioni. «Alla luce delle notizie di cronaca e dalle dichiarazioni riportate dagli organi di stampa - si legge in una nota dell'ateneo l'amministrazione dell'università di Catania ha provveduto ad avviare la contestazione degli addebiti nei confronti del professore Elio Rossitto, docente della facoltà di Scienze politiche, al quale sono stati concessi venti giorni di tempo perché rappresenti le sue deduzioni». Questo permetterà, subito dopo, spiega l'università, di tra-

smettere la pratica al Consiglio universitario nazionale per i provvedimenti conseguenti. «A me ha chiesto rapporti sessuali completi. Poi è sceso a proposte a sfondo sessuale in cambio del 30 e di avere la carriera spianata verso la laurea». Così la ventenne catanese Dominique, studentessa universitaria che accusa il docente di Economia politica, indagato dopo la sua denuncia. «Il professore si è avvicinato durante una lezione, mi ha detto che avevo perso un anno e che era un peccato», ha detto. «Dunque - ha continuato la studentessa intervistata dall'emittente televisiva catanese 'Telecolor' - mi ha invitato a seguirlo nell'aula di ricevimento dove mi ha parlato di poter dare la sua materia con il massimo dei voti senza sostenere alcun esame. Al che io ho capito cosa aveva in mente».

Lombardia

momento è buono per far saltare la poltrona che oggi è affidata a Paolo Baratta”. Si tratta di parole prive di senso, mai pensate né da me né da alcuno dell'Amministrazione comunale, offensive non soltanto nei confronti del presidente Baratta ma anche del ministro Bondi, estraneo a ogni pratica da “spedizione punitiva”». A stretto giro di posta, arriva la dichiarazione del ministro:«Ha ragione il mio amico prof.Cacciari, sono e sarò estraneo durante tutto il mio mandato a qualsiasi pratica da “spedizione punitiva”», assicura Bondi, che però coglie l'occasione per sottolineare che i compiti e le funzioni della Biennale vanno comunque ripensati.

Bergamo

Più fondi a sostegno degli affitti È di 63,4 milioni di euro l'ammontare del Fondo sostegni affitti per il 2009. Lo comunica l'assessore regionale alla casa, Mario Scotti, spiegando che Regione Lombardia è riuscita a reperire dal proprio bilancio altri 12,4 milioni che vanno ad aggiungersi ai 51 già stanziati in precedenza. «L'aiuto concreto alle famiglie per i bisogni fondamentali - commenta il presidente Roberto Formigoni- è da sempre una priorità della nostra azione di Governo, che a maggior ragione intensifichiamo a

Nessuna «spedizione punitiva», ma sulla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta (nella foto) si annuncia burrasca. Secondo il ministro, infatti, ne vanno ripensati compiti e funzioni. Così è partito il botta e risposta tra il ministro e il sindaco di Venezia, Massimo Cacciari. La miccia che ha provocato il confronto a distanza è la secca smentita di Cacciari che nel pomeriggio replica alle indiscrezioni pubblicate ieri da un quotidiano, secondo le quali il presidente della Biennale sarebbe a rischio rimozione. «Leggo esterrefatto un articolo di ItaliaOggi - sottolinea Cacciari che riporta una frase in cui una non specificata fonte comunale affermerebbe che “ogni

Casapound, niente aula comunale fronte delle difficoltà dovute alla crisi. La Regione Lombardia non vuol lasciare da solo nessuno». «La gestione virtuosa dei bilanci degli anni scorsi - spiega Scotti - ci ha permesso di reperire 6,9 milioni, ai quali con una delibera della Giunta ne abbiamo aggiunti altri 5,5». Il nuovo stanziamento permette di aumentare del 30% circa rispetto all'anno passato il contributo annuale che riceveranno le famiglie che hanno un reddito Isee/fsa inferiore a 9.800 euro circa.

La giunta comunale di Bergamo ha preso atto della richiesta del prefetto Camillo Andreana di non concedere in affitto a un'associazione di estrema destra una sala consiliare del Comune per un convegno, per «motivi di ordine pubblico». La lettera è stata inviata al sindaco Franco Tentorio (nella foto), dopo che la decisione aveva già acceso una forte discussione nel consiglio comunale e che era stato annunciato un presidio antifascista organizzato nella vicina piazza Vittorio Veneto in concomitan-

za con il convegno. Anche i familiari dell'ex primo cittadino Ferruccio Galmozzi (fu il primo sindaco di Bergamo eletto dopo la Liberazione il 3 aprile 1946) al quale è dedicata la sala, dove l'associazione di estrema destra Casa Pound avrebbe dovuto tenere un convegno sul tema “Destra radicale-Destra terminale” , avevano scritto alla giunta chiedendo di cambiare idea. La giunta comunale di centrodestra ha così revocato la disponibilità ad affittare la sala. L'associazione potrà chiedere un altro spazio comunale.


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la tribuna

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La migLiOre deL giOrnO

due segnali da feltre e da chivasso

Perché il petrolio torna nella spirale della speculazione di

MArio LEttiEri*

Che dietro ai recenti aumenti del prezzo del petrolio ci siano la speculazioni in futures and in altri derivati è più che intuibile. Adesso è pienamente ammesso da tutti, anche da chi lo ha sempre negato. Il picco di 147 dollari il barile del luglio 2008 era il frutto di atti speculativi. Atti penalmente perseguibili anche se ciò non ci risulta essere mai avvenuto. Mentre la domanda e il consumo di petrolio è globalmente diminuita, in quanto si stima una riduzione del commercio internazionale del 9% e un calo del Pil di alcuni paesi industrializzati del 5% e oltre, il petrolio è passato dai 35 dollari di marzo agli 80 attuali. Se una certa risalita era inevitabile per i costi base di produzione e di trasporto, si può comunque affermare che oltre i 60 dollari è tutta speculazione. egli anni ’90 l’amministrazione Clinton aveva tenuto a lungo il prezzo del barile a 40 dollari, dichiarando di essere pronta a utilizzare le riserve strategiche americane per calmierare i possibili tentativi di aumentarne il prezzo. E allora c’era guadagno per tutti, dai produttori alle compagnie petrolifere. Non bastano quindi i crescenti consumi della Cina e dell’India a giustificare una simile velocissima impennata dei prezzi. In un mese nell’economia mondiale è cambiato poco, ma il prezzo del petrolio è aumentato del 20%. Però se di barili reali ne circolano pochi, quelli di carta o virtuali hanno, invece, inco-

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PAoLo rAiMondi** minciato a moltiplicarsi miracolosamente! Recentemente il James Baker III Institute dell’americana Rice University ha presentato uno studio con un titolo molto eloquente” Chi è nel mercato dei future petroliferi e come questo è cambiato?” L’analisi individua nella liberalizzazione sancita da una legge del Congresso del dicembre 2000 e nel conseguente arrivo in massa dei “non commercial traders”, gli operatori-speculatori non coinvolti nella produzione o nella commercializzazione del “petrolio fisico”, le cause della bolla del prezzo del petrolio. Costoro hanno subito superato gli operatori tradizionali, muovendo il 55% del totale dei futures e di altri derivati stipulati e portando il rapporto di 7 a 1 tra i “barili di carta” e quelli reali trattati sul mercato NYMEX di New York. Inoltre, essendo per la maggior parte dei derivati over the counter (OTC), cioè quelli stipulati bilateralmente tra privati fuori dalle regole della Borsa, e negoziabili anche sui mercati esteri, (Londra in primis), essi sono sottratti ai controlli dell’agenzia americana preposta, la Commodity Futures Trading Commission. ggi anche i dirigenti della CFTC ammettono che “i derivati hanno la capacità di determinare il prezzo del petrolio più di quanto pensavamo”. Al di la delle parole e delle intenzioni di riforma più volte espresse nelle sedi

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Maramotti su “l’Unità” internazionali, questo meccanismo purtroppo è tuttora pienamente in funzione sui mercati mondiali. Lo studio sopra citato dimostra che nei passati anni vi è stato una crescente stretta connessione tra l’andamento del dollaro e quello del prezzo del petrolio. Un dollaro debole spinge in alto il prezzo del petrolio. Gli USA, ad esempio nel 2008, hanno importato petrolio per 331 miliardi di dollari, pari al 47% del loro deficit commerciale totale. I paesi produttori del Medio Oriente hanno investito in America i loro petrodollari in titoli del Tesoro e partecipando soprattutto al gioco speculativo di Wall Street sulle materie prime, petrolio compreso. Un cerchio infernale che deve essere spezzato! nche l’Italia ovviamente subisce questi andamenti speculativi. Ma nel nostro paese abbiamo il “dono” speciale di avere il costo della benzina più alto di tutti. E’ almeno del 5-6% superiore alla media europea. Eppure la nostra “storia petrolifera” è un’altra. Nel 1959 l’ENI di Enrico Mattei addirittura diminuì il prezzo della benzina di 5 lire, quando ne costava 90 lire. Egli considerava l’energia, il

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petrolio, come motore della crescita economica al servizio dell’interesse nazionale e del bene comune. L’ENI faceva sicuramente dei profitti, ma era consapevole partecipe della strategia di costruzione del tessuto produttivo del paese e di una nuova collaborazione internazionale. Forse sarebbe tempo di passare dalle fiction sulla figura di Mattei all’attuazione della sua politica e della sua strategia energetica ed economica. * Mario Lettieri è stato sottosegretario nel secondo governo Prodi ** Paolo Raimondi economista

La Gelmini è diventata sessantottina? Non ho capito bene, ascoltando i telegiornali, a che cosa mira la riforma dell’Università proposta dalla Gelmini: se a dare più poteri agli studenti o più poteri a eventuali imprenditori che entrino nei consigli di amministrazione degli atenei. Insommma: neo sessantottina o padronale? Anche voi giornalisti fareste bene a spiegare meglio le cose. adamo de Lucia, Bari

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Novità

Partiamo subito dalla vera novità che ribalta completamente la “tradizione”, i canoni dell’accesso “sessista” agli eventi e/o ai locali e - perchè no? - anche i ruoli uomo/donna. Vado al dunque: lei entra se paga, lui care signore - potete portarlo come un accessorio (insieme a borse, collane e cinte), tanto l’ingresso per l’uomo è omaggio (ovviamente se accompagnato da una donna). Di cosa si tratta? Del party Suit of The city Show, l’evento capitolino più originale che possiate concedervi, domani sera al TinaPika di via Fonteiana a Roma (zona Gianicolense). Una serata che trae spunto da un fenomeno ormai molto diffuso oltreoceano: lo swapping. Ai più non dirà nulla, ma è l’ultima moda nata a Manhattan ed esportata con successo in tutto il mondo. Praticamente un modo semplice (ma soprattutto economico) per rinnovare il vostro guardaroba senza spendere nemmeno un euro. Non è previsto, infatti, l’acquisto della merce, ma solo il semplice scambio. Ma Swapping, con Suit of the City Show, vuol dire anche musica e divertimento. Infatti, in un’atmosfera chic e in perfetto stile Newyorkese, la cornice dell’evento sarà composta da musica live, momenti di comicità e tante altre sorprese. Le regole per partecipare sono semplici: dalle 22.30 in poi si distribuiscono i numeri per partecipa-

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arte

A Roma il baratto diventa glamour di MAriA f. rotondAro

giovedì 29 ottobre 2009

Una serata “swapping”: lo scambio legato al mondo della moda, dove gli uomini entrano con l’“omaggio”

foto in mostra a Milano

Un viaggio in bianco e nero “Italian Students - The Exhibition”, è il titolo della mostra fotografica ideata da Aldo Grasso e dal fotografo americano William Willinghton. Un viaggio in bianco e nero dove i luoghi sono i banchi, i bar, i market, le lavanderie a gettoni frequentate dagli studenti. E ciò che accade nelle istantanee è tutto proteso verso il futuro. La mostra sarà allestita all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove resterà fino al 28 febbraio 2010.

nascerà un centro artistico a faro

Venduta la casa di Bergman La locandina della serata re all’asta/baratto presentando i capi che si intende swappare (si raccomanda la cura e il gusto nella scelta, ovviamente nessuno vorrebbe ricevere abiti ridotti male o fuori moda!). Ciascuna delle partecipanti presenterà un capo e il pubblico interessato si farà avanti proponendo

qualcosa di proprio. Naturalmente lo scambio avviene solo quando entrambe le parti sono soddisfatte di ciò che stanno barattando. Saziare la voglia fashion e sfoggiare qualcosa di nuovo è possibile, insomma, senza far diventare rosso il conto in banca.

La casa di Ingmar Bergman sull'isola di Faro è stata venduta, insieme a gran parte degli arredi e degli oggetti personali del regista. Il compratore, un miliardario norvegese, l'archeologo, scienziato e inventore Hans Gude Gudesen, la trasformerà in un centro artistico. ''E' esattamente quello che speravamo'', ha detto il direttore della Faro, Ingvar Carlsson.


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ribalte

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Sipario

La farsa berlusconiana portata a teatro di MArCELLo roMAnELLi “L’uccelin de la comare è volato nel palazzoooo e ha trovato anche Marazzo, ma a lui piaceva il …..”. E un po’ più giù voleva volare non solo l’uccellin de la comare, ma anche Cesare Lanza che ha debuttato a Roma con il suo talk-show “Berlusconeide”. Gli attori sono quelli della sua scuola “ studio 54”, la regia è di Giancarlo Nicostra. Sono attori giovani e brillanti che nel piccolo palco del teatro dei Comici entrano ed escono imitando Silvio Berlusconi, Veronica Ilario, Antonio Di Pietro, Antonio Lubrano, Michele Santoro (che si è presentato proprio vestito da Santo), Michele Travaglio (imitazione di una donna pronta al travaglio), Bruno Vespa e altri personaggi che animano quotidianamente dibattiti televisivi su un periodo storico caratterizzato non solo dalla politica, ma anche da escort, trans e tutto inevitabilmente diventa show. Talk- Show ed a questo che ha mirato

Angela Cotticelli con Cristinano Berti del White

Il debutto dello spettacolo di Lanza con personaggi “veri” e “falsi” della politica e della televisione

in alto lo spettacolo. sulla scena “travaglio, santoro, Vespa e Berlusconi”; nelle foto a destra altri momenti dello spettacolo e della cena al White

Cesare Lanza nella prima del suo lavoro e lo farà fino al 7 novembre in un teatro piccolo, ma accogliente che si trova nel cuore della capitale. Uno spettacolo scritto in corsa. Fresca e fatta al volo la canzone su Marrazzo, freschissime le battute sulla scarlattina di Berlusconi. Tutto scivola via liscio fino al momento della notizia. Le risate d’un tratto

finiscono. C’è la testimonianza diretta di Francesca Lana. Una ragazza che è stata coinvolta nello scandalo escort a palazzo Grazioli, una ragazza che fa parte della scuola di recitazione dello stesso Cesare Lanza. “Non è possibile che per una cena durata dalle 9 a mezzanotte, mi sono ritrovata ad essere mignotta senza sapere come e perché…”.

Post spettacolo con la cena offerta dal Withe di Piazza Barberini si è continuato a parlare di Marrazzo, Berlusconi, mignotte e trans. La Roma godona mentre magna, si interroga… “Pagare 5.000 euro un trans con la gente che ha

Il vero spettacolo continua a tavola problemi quotidiani sulla sanità, meglio che si è dimesso va…”. Antonio Zequila, er Mutanda, non ha peli sulla lingua e continua “Almeno a Berlusconi non

ratzinger e Berlusconi

Zechila e floriana

Giovannelli e Zechila

gli piace la banana…”. Altro tavolo, altro duetto: Don Santino Spartà, il prete mondano assolve Marazzo: “Una debolezza umana durata poco” con Guglielmo Giovannelli che risponde: “ Poco? Sono sette anni…”. m. r.


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Grande SChermO

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un viaggio fantastico

giovedì 29 ottobre 2009

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il trionfo della fantasia Parnassus

Up Regista e sceneggiatore Pete Docter

Regia: Terry Gilliam con Heath Ledger, Johnny Depp, Jude Laww, Colin Farrell

Un burbero vecchietto ormai in pensione che, dopo una esistenza senza particolari emozioni, decide di trasformare la sua casa in una mongolfiera e partire per il viaggio sognato da tutta la vita: il Sudamerica. Ad accompagnarlo, il cicciottello e chiacchierone Russel, boy scout in cerca di medaglie da appendere sulla camicia. Sorrisi ed una punta di malinconia per il nuovo capolavoro in 3D targato Pixar e Walt Disney. Protagonista un ex venditIsaore di palloncini, quasi ottantenne, ancora capace di vivere una avventura, al quale presta la voce il nostro Giancarlo Giannini. Ad animare il cattivo esploratore Charles F. Munz, il sempre bravo Arnoldo Foà, mentre a Neri Marcorè tocca la voce del cane parlante Dug

Con questo film l'ex Monty Paython si conferma l'indiscusso genio visionario del cinema di oggi. La sua bellezza visiva, l'ultima interpretazione dello scomparso attore australiano Heath Ledger in un ruolo magistralmente demoniaco, la mestria nell'inserire i tre celebri sostituti, ed il trionfo dell'immaginazione danno alla pellicola un tocco di grande originalità. Il dottor Parnassus, una sorta di mago immortale, che ha venduto l'anima al diavolo in cambio della figlia, è l'uomo capace di riuscire a realizzare i sogni del pubblico che partecipa al suo spettacolo itinerante chiamato "Immaginarium". Attraversando uno specchio magico ognuno potrà veder realizzati i propri desideri. Lo specchio però è il dono di un certo Mr. Nick (il cantautore e musicista Tom Waits), Lucifero in persona.

parodia della società usa Bruno Regia. Larry Charles con Sasha Baron Cohen Provocatorio fino all'esasperazione, urticante, con eccessi che sconfinano nel trash. Sacha Baron Cohen, laureato a Cambridge e proveniente da una buona e devota famiglia ebrea non si smentisce. Anzi, rincara la dose. Dopo Borat, continua la feroce parodia sulla società contemporanea e soprattutto quella americana. Attraverso un miscuglio di realtà e finzione. Lo fa nel suo stile pieno di ruvidezze, analizzando un variegato materiale umano. In qualche modo è più "politico e moralista" del precedente lavoro. Opinabile il concetto di volgarità. E' volgare l'omofobia più sfrenata? E' più volgare il gigantesco pene inquadrato in primo piano oppure scellerati genitori a caccia di fama disposti a cedere i loro ragazzini per un famoso servizio fotografico dove potrebbero correre seri rischi?

Pagina a cura di LUCiAnA VECCHioLi

La locandina di “oggi sposi”, la divertente commedia all’italiana di Luca Lucini da venerdì sugli schermi

La guerra vissuta nel carro armato

un classico della letteratura cinese

Lebanon

La battaglia dei tre regni

Regia: Samuel Maoz con Itay Tiran, Oshri Cohen Un film bello e coraggioso, per raccontare l'assurdità della guerra come nessuno l'aveva mai fatto prima. Attraverso quattro giovani militari chiusi in un carro armato. Capace di coinvolgere emotivamente lo spettatore a tal punto di avere la sensazione di vivere la stessa paura e la stessa claustrofobia dei protagonisti. L'istinto di sopravvivenza di fronte a una palpabile e continua minaccia di morte. Notevole prova registica dell'esordiente Maoz, israeliano che la guerra nel Libano del 1982 l'ha combattuta veramente, rivelandone tutti gli orrori e le atrocità. Magnifica la fotografia.

Matrimoni con molto spasso oggi sposi Regia: Luca Lucini con Luca Argentero, Carolina Crescentini, Gabriella Pession, Michele Placido, Isabella Ragonese, Renato Pozzetto Taglio da commedia all'italiana, spassosa e per nulla volgare. Quattro matrimoni, mille peripezie con il solo obiettivo di raggiungere l'altare e pronunciare il fatidico sì. Divertente parodia per raccontare vizi e virtù dell'Italietta di oggi. Sotto

Regia John Woo con Tony Leung, Takeshi Kaneshiro

Riuscitissimo kolossal epico, tratto da un classico della letteratura cinese, per rievocare una guerra avvenuta nel 208 dopo Cristo, durante la dinastia Han. Scritto quasi settecento anni fa, è ancora molto letto in tutta l'Asia ed è stato spunto per oltre una dozzina di videogame e per moltissimi fumetti. Interpretato da una serie di star asiatiche, il film racconta la battaglia delle Scogliere Rosse. Il luogo dove si fronteggiarono due famosi eserciti, uno dei quali in enorme inferiorità numerica che invece con astuzia, coraggio e qualche arte magica, riuscì a sconfiggere l'armata più forte che vantava un equipaggiamento di ottocentomila soldati e duemila navi.

i riflettori, quattro categorie di coppie. Quelle più rappresentative del Belpaese. Il poliziotto pugliese che vuole sposarsi la fidanzata indiana, figlia dell'ambasciatore, con una cerimonia indù assai indigesta al padre, un vecchio contadino pugliese attaccato alle tradizioni. Due giovani precari con pochi euro in tasca, un figlio in arrivo, che riescono a "scroccare" il pranzo di nozze. Un ricco 70enne (padre di una sfigatissimo pubblico ministero) e l'avvenente signorina poco più che ventenne. Poteva mancare l'inevitabile matrimonio tra la famosa velina ed il magnate della finanza?

commedia culinaria Julie & Julia Regia: Nora Ephron con Meryl Streep, Stanley Tucci, Amy Adamsi Commedia culinaria con una strepitosa Maryl Streep che ancora una volta dimostra le sue grandi doti camaleontiche. Capace di passare dai panni della stilista glamour de "Il diavolo veste Prada" a quelli di una casalinga annoiata degli anni '50, dalla voce stridula ma simpatica, che diventerà una delle chef più rinomate dell'alta cucina, all'epoca regno del solo genere maschile. Julia Child è l'autrice di un celebre libro e trasmissione tv, che permise alle donne americane di liberarsi dai cibi congelati ed in scatola. Qui si racconta la sua vita ed in parallelo quella della sua emula, cinquant'anni dopo, Julie Powell. La ragazza lavora, insoddisfatta, in una assicurazione e decide di dare una svolta alla sua vita cucinando tutte le 524 ricette del libro della Child.


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giovedì 29 ottobre 2009

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Le italiane preferiscono Audrey Hepburn

Per Vanessa Redgrave lacrime in scena

La tv e' 'trash' per le donne italiane,che preferiscono Audrey Hepburn alle immagini femminili volgari del piccolo schermo. Lo rivela una ricerca condotta dal sito internet Marketing e Tv che ha intervistato 1200 donne italiane,di eta'

vi esempi.

Vanessa Redgrave si commuove in scena a New York ripensando alla figlia N a t a s h a Richardson, morta in un incidente di sci. L'attrice e' tornata in scena per l'Anno del Pensiero Magico, il monologo di Joan Didion sulla vita nel

first lady

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coppie

Carla prende lezioni di recitazione per Allen

Ballo delle debuttanti per Giletti

De Sica amico di Boldi ma non più sul set

Carla Bruni La premiere dame di Francia Carla Bruni starebbe prendendo lezioni di recitazione in vista delle riprese del film di Woody Allen che si terranno in Francia la prossima estate. Lo rende noto il settimanale francese Gala che parla di "un ruolo più importante rispetto alla comparsa in veste di top model nel film di Robert Altman, Pret-aporter nel 1994". In una recente intervista al quotidiano francofono belga Le Soir, Woody Allen ha detto: "con un po' di fortuna, Carla Bruni, sarà dei nostri".

compresa tra i 18 e i 45 anni. Per quattro donne su cinque la femminilita' proposta dalla tv e' volgare, le icone da imitare sono i miti del passato; dal Grande Fratello arrivano solo catti-

primo anno di lutto.'I love you more than one more day': ti amo piu' di un solo giorno in piu', frase che con la Redgrave ha acquistato nuovo pathos: 'La vita cambia in fretta: una sera ti metti a tavola, un momento dopo e' finita', ha esordito l'attrice.

Che coppia al Gran Ballo delle debuttanti di roma: Massimo Giletti e Valentina Vezzali hanno attirato l'attenzione di tutti i presenti. il conduttore e la schermitrice si sono lanciati in un lungo valzer sotto gli occhi dei presenti e degli obiettivi. de sica e Boldi

Clooney smentisce la sua omosessualità Fugge gli specchi e ha un incubo: essere accarezzato da un uomo: alla vigilia dei suoi 50 anni George Clooney sembra così voler smentire ogni voce circa la sua omosessualità. Il suo incubo ricorrente? «Un uomo che mi accarezza e che non la smette di dire che sono bello», ha spiegato. «Spesso mi

paragonano a Brad Pitt. E' una cosa che mi da enormemente fastidio: non voglio assomigliare a una femminuccia», scherza l'attore americano.

Spegnere la televisione e guardare più cinema italiano degli anni '40. E' la ricetta vincente per diventare dei bravi attori comici, secondo il parere di un esperto del mestiere come Christian De Sica. L'artista è salito in cattedra allo Iulm di Milano per raccontarsi agli studenti universitari e per rispondere a domande come quella sul legame con Massimo Boldi: "Siamo tornati amici ma per ora non lavoriamo insieme", ha detto.


aq29ottobre20009