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Edizione di mercoledìdì 22 settembre 2009

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l’

quotidiano

Anno i - n. 88 - € 0,50

www.altroquotidiano.it

Varata velocemente dal governo anche questa Finanziaria

Ecco la Tremonti-fast Il ministro punta sull’effetto record: l’anno scorso la fece approvare in 9 minuti, quest’anno la definisce superleggera; ma i colpevoli di falso in bilancio si stropicciano le mani: ora sono protetti dallo “scudo fiscale” Ormai Tremonti è diventato più bravo di Berlusconi nel vendere i suoi prodotti. Ha scoperto l’effetto spot e ne copia la tecnica dal maestro. Il varo annuale della legge finanziaria è il suo numero migliore. L’anno scorso proclamò ai quattro venti che il Consiglio dei ministri l’aveva approvata in nove minuti. E con encomiabile solerzia molti mezzi di comunicazione amplificarono la notizia. Che poi successivamente la Finanziaria sia stata abbondantemente e continuamente modificata per adattarla a richieste e proteste che arrivavano da ogni parte conta poco e tutto finì nel calderone della routine quotidiana senza che l’opinione pubblica ne venisse adeguatamente informata. Quest’anno la parola d’ordine è un’altra: “finanziaria superleggera, da soli 3 miliardi,

senza tagli e senza tasse”. Ed è questo lo slogan che deve rimanere ben impresso nella testa degli italiani, accada quello che accada. Dopo. Sì, dopo: cioè quando la gente si accorgerà che senza tagli voleva dire “senza nuovi tagli” (e non è detto che sia così) ve senza tasse voleva dire “senza nuove tasse” (e speriamo che sia così). Ma soprattutto l’enfatico spot serve a mascherare un piccolo particolare di questa nuova legge finanziaria: la sanatoria per il falso in bilancio, infilata con abile mossa nello “scudo fiscale” riservato ai colpevoli di esportazione di capitali nei “paradisi fiscali” esteri. Non sappiamo se il Quirinale sarà disposto a far passare indenne questa norma, che dovrebbe portare qualche soldo alle casse dello Stato, ma che grazierà i responsabili di reati finanziari. I quali potranno legittimamente gioire di questa “Tremonti fast”.

T

Travaglio sì, Travaglio no

di

Ennio siMEonE

ravaglio sì, Travaglio no. Lui è solo un pretesto, però. All’immediata vigilia di “Annozero”, la trasmissione televisiva ideata dall’estroso Michele Santoro che dovrebbe (legittimo il condizionale) ripartire proprio domani, in prima serata, su RaiDue, con la puntata significativamente intitolata “Farabutti”, non si sa ancora se lo scomodo opinionista sarà presente. Lui che – secondo Santoro –

di

Obama: allarme clima

obama lancia l’allarme: senza misure urgenti il mondo rischia la catastrofe ambientale. E il premier cinese (nella foto) dice che la Cina é pronta a ridurre le emissioni di Co2. A PAG. 3

Moisè AstA

“simboleggia una precisa direzione che la Rai deve prendere”. E’ segnale bruttissimo all’indomani del rinvio (per i sei morti italiani a Kabul) della pubblica manifestazione che era stata annunciata per il 19 scorso

contro ogni forma di bavaglio alla libera informazione. Così, certi nani della politica, saccenti e maldicenti in forma diretta o indiretta, perseverano nella diabolica strategia di editti bulgari e intolleranze. Resta valida,

per lorsignori, solo l’informazione di regime, “di famiglia”, quella codina e laudativa che, in ogni caso, non dica le cose come stanno, sì da rendere un acritico, buon servigio agli attuali manovratori della cosa pubblica. E poi si pretende che sia da biasimare chi parla di rischi per la democrazia. Queste cose in passato furono premonitrici del fascismo. Meglio non dimenticarlo.


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VentiquattrOre

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Silvio: «L’opposizione fa il tifo per la crisi» le» rispetto agli anni precedenti, ma soprattutto mette un freno al cosidetto «assalto alla diligenza» e «allo scontro tra ministri e partiti». Il merito di tutto questo, ci tiene a ribadire il Cavaliere, va al ministro dell'Economia Giulio Tremonti. I toni cambiano quando però parla dell'atteggiamento dell'opposizione accusata di essere «anti-italiana e di fare il tifo per la crisi». I partiti della minoranza rispondono all'unisono, rove-

Finanziaria 2010

Soldi per le missioni e riforma degli studi sciando su Berlusconi l'accusa di non fare gli interessi degli italiani. Ma nella conferenza stampa Berlusconi ne ha anche per i mezzi di informazione: «Ho chiesto ai miei ministri di non rispondere più a domande sul gossip» e ancora, rivolto ai giornalisti aggiunge: «Potete fare solo domande di politica vera perché noi facciamo la politica delle cose concrete. Le chiacchiere - aggiunge - le lasciamo fare agli altri».

Santoro non vuole fare AnnoZero senza il giornalista

No Travaglio, no party Ancora il suo contratto non è stato rinnovato

Marco Travaglio

Marco Travaglio ad Annozero ci sarà: lui è «il simbolo e la bandiera» del programma di Michele Santoro che parte giovedì in prima serata su Raidue (intitolata “Farabutti” sul rapporto tra Berlusconi e l'informazione). «Senza di lui, non ci può essere Annozero. Marco ne è l'elemento identificativo e irrinunciabile», scandisce Michele Santoro alla conferenza stampa di presentazione della nuova stagione preceduta da polemiche e

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Direttore responsabile: Ennio simeone Redazione e stampa: via Carciano 45, 00131 Roma tel. 06 4131710 - Fax 06 41299020 redazione@altroquotidiano.it Editrice: GECEM (Gestione Cooperativa Editoria Multimediale) - Presidente:stefano Clerici Sede legale: Via Aldo Sandulli 45, Roma Registrazione del Tribunale Roma n..343/08 del 18 settembre 2008 - Registrato al ROC Partita Iva 09937731009

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In ItalIa

Finanziaria 2010

Un attacco all'opposizione «anti-italiana» che «fa il tifo per la crisi» e un'accusa ai mezzi di informazione che non guardano i risultati ottenuti dal governo. Silvio Berlusconi si presenta in conferenza stampa con Giulio Tremonti e Maurizio Sacconi per illustrare la manovra economica che ha ottenuto il via libera dal Consiglio dei ministri. Il premier ribadisce la sua soddisfazione per l'approvazione di una Finanziaria che rappresenta «una svolta epoca-

mercoledì 23 settembre 2009

contrasti esplosi oggi, pubblicamente, davanti alla affollatissima platea di giornalisti convenuti a Viale Mazzini. In sala, i consiglieri di amministrazione Nino Rizzo Nervo e Giorgio Van Straten; e Lucia Annunzia solidale con Santoro, nonostante le incomprensioni del passato. Volano parole grosse tra il direttore di Rete Massimo Liofredi e il giornalista, costretto - come lui stesso ricorda - a lavorare senza poter disporre delle risorse necessarie in termini di troupe e con i contratti firmati con forte ritardo. E con quello di Travaglio ancora in sospeso. «Chiamo qui affianco a me dice Santoro in apertura - non Corrado Formigli o Vauro, ma Travaglio. Lui ci sarà, con o senza contratto, a piedi o in bicicletta». «Perché - chiede a un giorno dall'inizio di Annozero, Travaglio non ha ancora un contratto? Si dica chiaramente che è indesiderato dalla Rai».

«A ottobre ci sarà il rifinanziamento delle nostre missioni militari». Lo annuncia il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nella conferenza stampa convocata al termine del Consiglio dei ministri che ha dato il via libera alla Finanziaria 2010. Berlusconi annuncia anche, per lo stesso periodo, la riforma del sistema universitario.

Cesena

Morta la terza italiana per il virus H1N1 È morta alle 3.40 della scorsa notte al Bufalini di Cesena la paziente di 57 anni affetta da influenza A H1N1 ricoverata dal 31 agosto dopo una grave sindrome respiratoria che ha determinato irreversibili complicanze. Era affetta da altre gravi patologie ed era, al momento del ricovero, residente in una comunità per disabili.

Roma

Rogo in casa di cura Paziente arsa viva Un’anziana morta e sette feriti, questo il bilancio causato da un incendio causato in una casa di cura romana, a causa di un lumino acceso lasciato incustodito. La donna morta, di 88 anni, era malata in fase terminale, e si trovava immobilizzata a letto. Forti ustioni per un altro paziente.

Strage di Erba

Per Olindo e Rosa forse carcere insieme Olindo Romano e la moglie Rosa Bazzi, condannati all'ergastolo per la strage di Erba, potrebbero scontare la pena nello stesso carcere. Nadia Buttelli, giudice di sorveglianza di Reggio Emilia chiede di conoscere le ragioni per cui la coppia venne allontanata dal carcere di Como dove non erano mai segnalati problemi.


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VentiquattrOre

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nel Mondo Terrorismo

Nuovo video di al Quaeda Il numero due di Al Qaeda, Ayman al-Zawahri, compare in un nuovo video incentrato sugli attentati dell'11 settembre 2001 contro gli Stati Uniti. Il video, in lingua araba, dura un'ora e 46 minuti e si intitola «L'Occidente... e il tunnel oscuro», riferisce l'istituto Site. Zawahri e altri membri di Al Qaida vi parlano di eventi dell'ultimo anno, comprese la crisi finanziaria globale e l'elezione di Barack Obama alla presidenza degli Stati Uniti. Il video è stato diffuso sui siti web spesso usati dai sostenitori dell'organizzazione terroristica.

Clima

La Cina si impegna a ridurre le emissioni Il presidente Hu Jintao ha detto che il Paese intende ridurre le emissioni di anidride carbonica per ogni unità di prodotto nazionale lordo di un «margine notevole» entro il 2020, durante il summit dell’Onu sul clima. «La minaccia ha detto Obama- è grave, urgente e crescente: se non agiremo rischiamo di consegnare alle future generazioni una catastrofe irreversibile».

Francia

Dura legge contro la pirateria Il parlamento francese ha definitivamente adottato la legge contro la pirateria di musica e film sul web che prevede anche, dopo una serie di avvertimenti, il taglio della connessione internet. «I primi avvertimenti» agli internauti che scaricano illegalmente «saranno inviati all'inizio del prossimo anno», ha annunciato in aula il relatore della legge, il deputato dell'Ump, Franck Riester. Dopo due avvertimenti un giudice potrebbe decidere il taglio dell'accesso Internet. Il ministro della cultura, Frederic Mitterrand, è comunque convinto che non si arriverà a tanto. «Credo all'efficacia di questa dissuasione», ha detto.

mercoledì 23 settembre 2009

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Israeliani e Palestinesi d’accordo per riaprire presto i negoziati

Sì al processo di pace Incontro trilaterale a New York con Obama «C'è stato consenso generale, anche da parte dei palestinesi, sul fatto che il processo di pace deve ripartire al più presto, senza precondizioni». È quanto ha dichiarato il premier israelino Benjamin Netanyahu, citato dal sito del quotidiano Haaretz, al termine dell'incontro trilaterale a New York con il presidente degli Stati Uniti Barack Obama e con il presidente palestinese Abu Mazen. In apertura del vertice, Obama ha affermato: «Nonostante tutti gli ostacoli, i negoziati su uno status definitivo devono cominciare, e devono cominciare subito». Il presidente Usa ha quindi annunciato che il suo inviato speciale per il Medio Oriente, George Mitchell, incontrerà la prossima settimana a Washington gli inviati israeliani e palestinesi e che il suo Segretario di Stato, Hillary Clinton, lo aggiornerà sullo stato dei fatti a metà ottobre. In

un commento alla tv satellitare al-Jazeera, una fonte del governo palestinese ha spiegato che gli incontri della prossima settimana tra Mitchell e gli inviati israeliani e palestinesi, annunciati da Obama, erano già in programma e non sono un frutto degli incontri di oggi. «L'importanza di questo incontro è nel fatto che ci sia stato ha dichiarato Netanyahu -

Quello che può sembrare un luogo comune, in questo caso vuol dire molto, perché erano in corso contatti da più di mezzo anno». «Questo incontro rimette insieme persone che hanno lavorato per anni e che hanno veramente la capacità di cambiare il futuro», ha aggiunto il premier israeliano al termine del trilaterale con Obama e Abu Mazen.

Il Caso

I

l Centro culturale islamico di viale Jenner di Milano ha presentato stamani una denuncia per turbativa di funzione religiosa autorizzata ai danni di Daniela Santanchè, leader del Movimento per l'Italia. Lo ha confermato il presidente del centro, Abdel Hamid Shaari. L'azione legale si riferisce alla protesta contro il burka dell'ex parlamentare di An durante la preghiera di chiusura del Ramadan, domenica a Milano alla Fabbrica del Vapore. «Nella denuncia chiediamo tra l'altro di requisire tutti i filmati e tutte le fotografie» dell'evento per documentare il tentativo della Santanchè di strappare il velo ad alcune donne musulmane, ha spiegato

Islamici denunciano Daniela Santanchè Shaari. Una circostanza che la Santanchè ha negato seccamente. Il Centro culturale islamico è in possesso di «materiale video», secondo Shaari, che potrebbe dimostrare le accuse. «Lo stiamo vagliando, poi decideremo se pubblicarlo su Youtube», ha aggiunto il presidente del Centro. La Santanchè ha invece denunciato di aver ricevuto un

pugno da un fedele musulmano, che facendola cadere le ha provocato lesioni guaribili in 20 giorni.


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il FattO

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Fai la pagella ai candidati alla segreteria del Pd su www.altroquotidiano.it

«L’anti-italiano è Berlusconi»

Franceschini replica al Premier e si prepara alla corsa delle primarie «Anti-italiano è chi imbroglia il popolo cercando di nascondere la realtà della crisi». Così Dario Franceschini ha replicato alle accuse del premier Berlusconi dal teatro Capranica, dove numerosi sostenitori della sua mozione sono stati chiamati a raccolta da Roberto Morassut, segretario regionale del partito nel Lazio. «Anti-italiano - ha detto ancora Franceschini - è chi non dice la verità e non cerca di dare voce agli italiani in difficoltà; anti-italiano è un capo del governo che non dà risposte a milioni di italiani che non hanno più un reddito sufficiente per vivere. Anti-italiano è chi imbroglia il popolo». Il segretario uscente attacca a muso duro e rivendica il ruolo dell’opposizione, «che deve produrre proposte concrete e dedicarsi all’analisi, ma che al contempo non deve far sconti nel controllare quello che fa o non fa il governo, senza paura di apparire succube dell’antiberlusconismo». Le primarie incombono e con esse il nuovo corso del Partito democratico, sul quale il successore di Veltroni non ha comunque dubbi: «Chiunque sarà il nuovo segretario tutti gli altri devono confermare che lo supporteranno lealmente nel suo compito». E’ la sconfessione netta di tutte quelle voci che si rincorrono e riferiscono di scenari apocalittici e scissioni imminenti. Se qualcosa del genere dovesse accadere, Franceschini garantisce che non sarebbe della partita. E’ un pericolo che il segretario vuole scongiurare fin da adesso, perché non c’è bisogno di aspettare che sia pas-

Roberto Morassut chiama a raccolta i sostenitori romani della mozione Franceschini al teatro Capranica. Il segretario gudagna la ribalta e si rivolge a Bersani: «Sulle grandi questioni dobbiamo avere una parola sola» di

Francesco nardi

sato il congresso per impegnarsi nel dare al partito la capacità di esprimersi con una sola voce, almeno sui temi più importanti, «ed è inammissibile che tale capacità possa esser minata dal dibattito congressuale». Il segretario ha colto l’occasione per rispondere a le provocazioni più insistenti che agitano il dibattito, come quella della necessità di un confronto diretto tra i tre candidati, da più parti e da tempo auspicato. E a questo

proposito si dice più che disponibile: «E’ il senso stesso della convenzione d’ottobre: lì ci sarà il confronto diretto tra gli aspiranti segretari, ed è sulla base di quel dibattito che i cittadini voteranno alle primarie». Soluzione in verità un po’ lontana da chi aveva chiesto che Franceschini, Bersani e Marino potessero animare un confronto prima di arrivare alla convenzione. Poi un passaggio importante anche sulla forma-partito, a

ribadire la convinzione di «non dover tornare indietro» e di doversi impegnare per «un partito più aperto e non più chiuso». Orientamento sul quale si è intrattenuto molto anche Morassut: «Vocazione maggioritaria significa parlare ad una base quanto più ampia è possibile». Da qui l’opportunità di far votare alle primarie chiunque voglia, e non solo gli iscritti, così com’è previsto da quello statuto che, ricorda Franceschini, «abbiamo votato tutti all’unanimità, anche se evidentemente qualcuno era distratto». Si parla poi anche delle alleanze in vista delle regionali. Morassut spazza via l’ipotesi della candidatura di Veltroni e assicura che sarà Marrazzo a «difendere la bontà del lavoro fin qui fatto» e apre all’Udc: «Alemanno tende la mano a Storace, ovvero al rappresentante di una destra dai tratti intolleranti e fascisti. All’Udc chiederemo se sono quelle le persone con le quali vogliono avere a che fare». Il finale è in crescendo e il segretario carica la platea per l’ovazione finale. Così indirizza un fendente alla volta del suo principale avversario, Bersani: «bisogna smettere di parlare in politichese quando si è di fronte a questioni spinose; bisogna esser chiari e, se tocca, anche impopolari». E fa un esempio: «Quando a Napoli mi hanno chiesto della possibilità che Bassolino si ricandidi alla guida della città, non ho avuto dubbi: la risposta è no». E gli applausi arrivano.


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City & Siti

Roma

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Roma

Contro Brunetta Ruspe sulla casa spot in romanesco di Lory del Santo

«Ministro Brunetta hai offeso gli italiani, vattene!». È questo lo slogan che ha accompagnato stamattina, la protesta dell'associazione Radici, che in piazza San Giovanni, ha portato un camion pubblicitario con l'esplicito invito, diretto appunto al ministro della Pubblica amministrazione, di dimettersi. «A nome degli impiegati fannulloni, degli studenti guerriglieri, dei poliziotti panzoni, della sinistra golpista e degli

italiani che non ti sopportano più: Brunetta te potesse pijà un colpo....a te no allo Stato», è lo slogan affisso, a carattere cubitali, sul camion. «Era doveroso da parte nostra - spiega Andrea Mosetti, di Radici - intervenire per condannare la condotta del ministro Brunetta, il quale ha offeso importanti categorie sociali ma anche tutta quella parte di cittadini che si riconoscono nella sinistra e partecipa alla sua attività». «Vorremmo ricordare -dicono i ragazzi dell’associazione- che un componente del governo ha l'obbligo di rappresentare tutti e non ha il diritto di diffamare interi settori della popolazione».

Milano

della sua eccessiva elevazione e sporgenza, modifica le altezze originarie e le viste prospettiche dai siti archeologici del Palatino e del Colosseo, aree dall'indubbio valore storico-architettonico». «Purtroppo stanno commettendo un errore - si difende Lory del Santo- È illegale che sconosciuti arrivino in una proprietà privata senza che la proprietaria sia stata avvertita col giusto anticipo, deve essere seguita una prassi legale. I miei confinanti hanno un gazebo anche più grande del mio e nel giro di tre metri ce ne sono altri cinque. È solo una questione di gelosia del vicinato».

Marche

La Moratti fa l’attrice per la città «Mettermi in gioco sul palco è un'emozione che mi ha conquistata subito, anche per il messaggio di libertà contenuto nel Lincoln Portrait di Aaron Copland. La libertà dell'uomo, di ogni uomo». Così il sindaco di Milano Letizia Moratti (nella foto) commenta la sua performance pubblica da voce narrante, prevista per stasera al Teatro Dal Verme in occasione del bicentenario della nascita di Abraham Lincoln. L'incasso della serata, organizzata nell'ambito del festi-

I vigili urbani di Roma hanno dato il via, questa mattina, alla demolizione dei gazebo che l'attrice Lory del Santo (nella foto) aveva fatto costruire nell'attico in via Fagutale, con vista sul Colosseo. I vigili urbani che hanno eseguito la demolizione hanno accertato che sul primo terrazzo era stato costruito un manufatto delle dimensioni di 10.80 metri per 1 metro e sul secondo terrazzo, superattico, un gazebo di circa 25 mq. Le violazioni accertate -è stato precisato- «assumono particolare rilevanza sia perchè l'immobile è in un'area sottoposta a vincolo sia perché il gazebo, a causa

Protestano i vongolari di Civitanova val MiTo, «servirà - spiega il sindaco - ad aumentare il verde a Milano, a piantare nuovi alberi, a valorizzare i parchi e i giardini». «Ognuno è chiamato a dare il proprio contributo per il bene della città - prosegue la Moratti -, non solo con l'impegno di tutti i giorni, ma anche offrendo qualcosa in più. Recitare in Lincoln Portrait è quel qualcosa in piu che posso fare per Milano. La nostra città merita questo coinvolgimento, questo slancio, questo amore».

I familiari dei 25 vongolari di Civitanova Marche (Macerata) che protestano contro la nuova ripartizione dei compartimenti di pesca (cinque di loro stanno facendo da mercoledì scorso uno sciopero della fame in una sala della Regione), hanno manifestato ieri con fischietti e striscioni davanti alla sede dell'ente. «Siamo marchigiani anche noi», e «Vergogna», hanno scritto sugli striscioni. La protesta è sostenuta anche dai vongolari di San Benedetto del Tronto. I vongolari civitanovesi chiedono di poter pescare a

Civitanova Marche, invece che a San Benedetto del Tronto, e in un tratto di mare più ampio rispetto a quello proposto loro. Dopo la protesta i rappresentati dei vongolari sono stati ricevuti dall’assessore Vittoriano Solazzi. Ma qualcosa è andato storto e la trattativa si è bloccata. L'assessore Vittoriano Solazzi, preso atto «della non disponibilità dei rappresentanti dei vongolari presenti a continuare la trattativa, si è riservato di presentare una sua proposta alla prossima giunta regionale».


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PreVidenza

mercoledì 23 settembre 2009

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Sanatoria colf e badanti/I

Stranieri da regolarizzare Manca ormai poco più di una settimana al 30 settembre, che costituisce il termine ultimo per la regolarizzazione di colf e badanti che hanno lavorato in nero nel nostro Paese. Come è noto, da qualche tempo il Governo ha adottato una politica restrittiva nei confronti dei cittadini extracomunitari che costituiscono la maggior parte di quanti si adattano a svolgere lavori di pulizia nelle abitazioni private o di assistenza materiale agli anziani, ai portatori di handicap e ai non autosufficienti. Tali lavoratori, non è un mistero per nessuno, entrano clandestinamente o con viso turistico o di studio in Italia perché non riescono ad ottenere, per le vie ordinarie, quello che una volta era definito “permesso di soggiorno”. Tante famiglie, che hanno bisogno delle loro prestazioni e non riescono a trovare, per la forte domanda che esiste nel settore, soggetti in regola, sono indotte ad accettare, giocoforza e per mancanza di alternative, la situazione irregolare e ad assumerli. Una precedente sanatoria di alcuni anni addietro consentì la regolarizzazione di un numero esiguo di extracomunitari e, pertanto, il problema non fu risolto che in piccola parte. Da qui l’esigenza di un nuovo provvedimento, di portata più ampia ed interpretativo delle esigenze dei datori di lavoro e di queste due categorie di lavoratori, che altrimenti avrebbero rischiato il rimpatrio per il reato di immigrazione clandestina. Per tutti gli altri, che prestano lavoro in forma irregolare, la sanatoria non opera. E’ doveroso segnalare che le possibilità offerte dalla legge riguardano anche lavoratori italiani e comunita-

Oggi il nostro esperto Antonino Nicolò vi spiega come fare per chi ha colf straniere. Continuate a mandare i quesiti all’email: toniconc@libero.it

ri. La norma che ha introdotto le descritte possibilità è la legge n° 102 del 3 agosto 2009, di conversione del decreto legge n° 79/2009, e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n° 179 del 4-8-2009. Con essa, viene prevista la possibilità dell’emersione del rapporto di lavoro irregolare intercorrente con i cittadini italiani e comunitari, oppure extracomunitari comunque presenti sul nostro territorio nazionale e addetti al lavoro domestico delle famiglie

oppure all’assistenza di persone affette da patologie o handicap limitativi della loro autosufficienza. Vediamo, qui di seguito ed in sintesi, le condizioni richieste dal legislatore e le procedure da seguire per mettersi in regola ed evitare problemi e sanzioni futuri. -La sanatoria interessa datori di lavoro italiani o stranieri che, alla data del 30 giugno 2009 occupavano in maniera irregolare e da almeno 3 mesi colf o badanti e continuavano ad occuparli almeno fino al 30

giugno. -Non possono essere regolarizzati coloro che erano già colpiti da provvedimento di espulsione; quelli segnalati come non ammissibili sul territorio italiano; quelli condannati per reati per i quali è previsto l’arresto obbligatorio. -Ogni famiglia può provvedere alla sanatoria degli irregolari fino ad un massimo di 3 persone: 1 colf e 2 badanti. - Il primo adempimento del datore di lavoro è il pagamento, con il modello F24, di un contributo forfettario di euro 500 per ogni lavoratore. Il modello è scaricabile dal sito Internet del Governo: www.interno,it e va compilato con molta cura. -Il secondo adempimento è l’acquisto di una marca da bollo di € 14,62. - Si prosegue presentando in via telematica (www.interno.it) la dichiarazione riguardante l’esistenza del rapporto di lavoro. Consulenze e trasmissioni possono essere richieste ai Comuni. Nella dichiarazione vanno inseriti: 1) i propri dati identificativi; 2) le generalità complete del lavoratore; 3) la tipologia del lavoro svolto; 4) l’attestazione di possesso di un reddito annuo di almeno euro 20.000 se si tratta di famiglia con una sola entrata e di almeno euro 25.000 se le entrate sono almeno 2 (questa norma vale solo per le colf); 5) l’attestazione che il lavoratore era occupato da almeno 3 mesi; 6) la dichiarazione che la retribuzione è conforme al contratto collettivo e che l’orario di lavoro non è inferiore a 20 ore settimanali; 7) gli estremi della ricevuta di pagamento dei 500 euro di cui sopra. (segue)


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Sanatoria colf e badanti/II

Lo Sportello Unico per l’Immigrazione, delegato appositamente alla procedura, riceve le domande ed acquisisce il parere della Questura. Quindi, se nulla osta, convoca le parti per stipulare il contratto di soggiorno. In tale occasione, il datore di lavoro deve dimostrare il suo reddito. Se si tratta di badanti, deve produrre un certificato dell’ASL o di un medio convenzionato, che certifichi la non autosufficienza dell’assistito. Esauriti i descritti adempimenti, il lavoratore straniero deve chiedere il permesso di soggiorno con il modello 209 che gli viene consegnato per essere presentato all’Ufficio Postale. Da parte sua, il datore di lavoro deve dare comunicazione dell’assunzione all’INPS, utilizzando un apposito modello, che si chiama LD-EM2009.extraUE. Fino a che il procedimento non è concluso, vengono sospese nei confronti del lavoratore e del datore di lavoro tutte le procedure penali ed amministrative. In

tale periodo lo straniero non può essere espulso. Come si può notare, le procedure burocratiche non sono poche né irrilevanti. Quanto abbiamo descritto fino a questo punto vale soltanto per la regolarizzazione dei lavoratori extracomunitari. Invece, per i cittadini italiani o di uno Stato membro dell’Unione europea, così come per i cittadini extraco-

Procedura no problem Dalla A alla Z

- attraverso il Contact Center dell’’INPS al numero 803 164; - attraverso la procedura online collegandosi al sito www.inps.it - agli sportelli dell’INPS, allegando la fotocopia del documento di identità del datore di lavoro; - per posta con raccomandata con ricevuta di ritorno, allegando la fotocopia del documento di identità del datore

La seconda parte della spiegazione del dott. Antonino Nicolò sulla sanatoria per le aiutanti domestiche straniere munitari in possesso di permesso di soggiorno che permette loro attività di lavoro subordinato, in corso di validità, il procedimento di emersione inizia con la presentazione all’INPS della “Dichiarazione di sussistenza del rapporto di lavoro” con il Mod. LD-EM2009, scaricabile dal sito www.inps.it , che potrà essere presentato:

di lavoro. Lo stesso Mod. LD-EM2009 ha valore anche come comunicazione obbligatoria di assunzione, ai sensi della Legge 28 gennaio 2009 n. 2, che ha previsto che i datori di lavoro domestico presentino all’INPS le comunicazioni di assunzione, cessazione, trasformazione e proroga del rapporto di lavoro. Nel caso in cui il procedimen-

to di emersione riguardi un rapporto di lavoro instaurato con un cittadino extracomunitario in possesso di permesso di soggiorno valido per lavoro subordinato, permane l’obbligo per il datore di lavoro di trasmettere il Contratto di soggiorno (Mod. Q) allo Sportello Unico dell’Immigrazione competente per territorio. L’iscrizione del rapporto di lavoro all’INPS, che avverrà dopo la verifica dell’avvenuto pagamento della quota forfetaria e della rispondenza di quanto dichiarato alle norme vigenti in materia di lavoro domestico, comporta l’estinzione degli illeciti amministrativi derivanti dalla violazione delle norme relative all’impiego di lavoratori, di carattere finanziario, fiscale, previdenziale o assistenziale. Rammentiamo che le risposte ai quesiti dei lettori sulla regolarizzazione di Colf e badanti vengono pubblicate sull’apposita rubrica dell’Altro quotidiano.


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la tribuna

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la teleFonata

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La vignetta

con Beppe Lopez

Detto e Fatto? Vedremo di

Francesco nardi

Arriva il Fatto in edicola. Ed è una buona notizia, dal punto di vista politico e della libertà di opinione. Ci sarà una forte voce in più… Ma… A parte il fatto che ci sono già ben sette giornali di sinistra, il problema è che continuano a proliferare giornali nazionali di opinione (anche a destra). Mentre continua a mancare l’informazione di base, quella collegata con la realtà, che solo i giornali locali possono offrire. La realtà, se non è locale, non è realta. E allo stesso modo l’informazione, se non è legata al territorio, non è informazione. Eppure la bandiera di questo nuovo giornale è proprio quella del ritorno dell’informazione, in risposta allo strabordare delle opinioni. Vedremo. Comunque sarà un “fatto” nazionale. Tutti seguono il mercato… E’ esattamente l’opposto. In Italia non c’è mai stato un mercato dell’informazione e tanto meno c’è adesso. I giornali non sono mai stati fatti in Italia sostanzialmente per essere venduti, ma per essere messi a disposizione della politica (sino agli anni Settanta) o per consentire a potentati economico-politici di parlare ad altri patentati. Tutto questo grazie anche ai soldi del finanziamento pubblico all’editoria. Almeno da questo punto di vista il Fatto dovrebbe avere le carte in regola, dato che hanno annunciato che non prendono e non prenderanno denari dallo Stato per pubblicare quel giornale. E di fronte a questo c’è da togliersi tanto di cappello. La discussione sui finanziamenti pubblici all’editoria è complessa e non si risolve abbracciando l’onda dell’abolizione integrale. Tuttavia chi si attrezza per sopravvivere senza aiuti economici da parte dello Stato merita rispetto. Si pensi che persino il Manifesto non ne riesce a fare a meno. E di soldi ne prende un bel po’. Il Fatto nasce in maniera diversa, già con decine di migliaia di pre-abbonamenti. Capisco che il Manifesto non rinunci al finanziamento. Ma è una situazione oggettivamente ricattatoria. Se non ci fosse la legge per l’editoria e se nessuno prendesse soldi, il Manifesto sarebbe costretto ad andare a guadagnarsi copia su copia sul mercato la propria sopravvivenza. E credo che venderebbe molte più copie, che sarebbe molto più autonomo, molto più influente e molto meno autoreferenziale di adesso.

Pillole dal web Le ruggini tra Berlusconi e Fini ci sono sempre state e sempre ci saranno. Il che fa pensare che una tregua presente non garantisca una pace perpetua. Staremo a vedere. C'è un certo Roberto Formigoni che, da quanto si apprende, scalpita in attesa di quel giorno (se mai arriverà). Intanto dal Pd, Mario Adinolfi ci informa su Facebook di avere “stressato Dario in una riunione sulla campagna web e lui l'ha scritto sul suo twitter”. Franceschini conferma: “Riunione in corso sulla campagna web per le primarie. Mentre scrivo questo tweet Adinolfi mi stressa sull'uso di Twitter...”. Che teneri. www.stepbystep.blogspot.com

Invia le tue mail a tribuna@altroquotidiano.it

In Italia servono più tolleranza e rispetto reciproco Premesso che io sono del convincimento che, come appartenente alla Chiesa, ogni cristiano deve comportarsi come tale, sono del tutto contrario ad una discesa in campo in prima persona di sacerdoti o politici che auspicano uno stato confessionale. L’Italia è costituzionalmente, dopo la revisione del con-

cordato, uno Stato laico e come tale deve comportarsi e la sua legge, sia pure tutelando il princio morale ed etico di ogni cittadino in quanto membro di una comunità, ha il dovere di tutelare anche quelle persone che non legate ad una religione vogliano vivere una esistenza eticamente corretta e rispettosa delle convin-

zioni altrui. Franco Gentile franco-gentile@libero.it

Povera Italia Brunetta ci ha raccontato un mucchio di balle sull’esito delle sue trovate per eliminare l’assenteismo nella Pubblica Amministrazione (le statistiche le fa solo sulle

direzioni che volontariamente inviano i dati) ora ci racconta che una sinistra inesistente prepara un golpe. Purtroppo ci sono ancora persone che gli credono. Povera Italia! (come dice il miglior presidente del consiglio degli ultimi 150anni). Eddy edgardo.favaloro@libero.it


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Culture & tendenze

Pentedattilo: territorio “in movimento”

Petra Magoni

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Premi

Il festival

Cerimonia conclusiva del Pentedattilo Film Festival nella suggestiva chiesa di SS Pietro e Paolo, cuore del borgo in provincia di reggio Calabria, con la premiazione degli vincitori nelle rispettive quattro sezioni: per il concorso internazionale “Territorio in movimento” vince il primo premio Ha’Modedeim di Asaf Saban (Israele), secondo classificato Hej Tovarisi di Gregor Bozic (Slovenia), terzo Passo Uno di Miriam Rizzo (Italia), menzione speciale invece per Il mio ultimo giorno di guerra di Matteo Tondini (Italia); per “Corto donna” vince Litpos etHa’Rega di Gili Boraks (Israele); per “Documentari” I love Benidorm di Gaetano Crivaro e Mario Romanazzi (Italia); per “Corto Giovani” Megaris di Guglielmo D’Aniello (Italia). Il vincitore della sezione principale (Territorio in movimento) riceverà un compenso in denaro pari a 1000 euro.

mercoledì 23 settembre 2009

i riconoscimenti televisivi

Consegnato l’Emmy a Baldwin

Si è concluso il film festival calabrese Il concorso internazionale di cortometraggi è stato vinto dal un israeliano

Alec Baldwin

il borgo calabrese di Pentedattilo in provincia di Reggio

Previsti altri riconoscimenti in denaro anche per i vincitori delle altre sezioni, per un ammontare complessivo di 5000 euro. Da segnalare l’iniziativa dedicata al doppiaggio di Spongebob e I Pinguini dei Madagascar, doppiati dai piccoli spettatori del festival che finalmente sono diventati per alcune ore protagonisti dei loro carto-

ni del cuore. “Sì, il pubblico ha risposto con grande partecipazione Americo Melchionda, direttore organizzativo - e il borgo si è animato di gente che ormai ha individuato nel PFF un luogo in cui poter vedere cinema e territorio in una fusione unica e spettacolare”. r. c.

Questa sera nella Sala dei Contrari a Vignola (Modena) va in scena il progetto “Musica Nuda”, che apre il Poesia Festival 2009. Il progetto è nato dalla collaborazione tra la cantante Petra Magoni e il

“Musica Nuda” di scena a Modena musicista Ferruccio Spinetti, che interpretano delle bellissime canzoni spaccato del nostro tempo

Notte di conferme e sorprese quella degli Emmy,il più ambito premio televisivo, assegnati la notte scorsa dal Nokia Theatre di Los Angeles. I premi più importanti sono andati a Mad Men e 30 Rock che a fronte del record di candidature, ben 22 ha ottenuto 5 premi. Il riconoscimento alla migliore attrice brillante è andato a Toni Colette per United States of Tara. Migliore attore protagonista drammatico, Brayn Cranston migliore protagonista maschile di una serie brillante, Alec Baldwin.

ed eseguite esclusivamente con i loro strumenti, la voce e il contrabbasso. “Musica Nuda” è l'arte di sapere spogliare le opere musicali, conosciute o no, per conservarne solamente la struttura essenziale, il midollo.


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ribalte

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Il concerto

Ranieri canta per aiutare l’Ail di

CRistinA ARChiLLEtti

Massimo Ranieri sarà il mattatore di una serata di musica e spettacolo, tutta dedicata a raccogliere fondi per l'Ail, l'associazione contro le leucemie-linfomi e mieloma. Il 15 settembre scorso, infatti, è stata celebrata in tutto il mondo la "Giornata Mondiale per la Conoscenza del Linfoma" con lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica su una malattia ancora poco conosciuta, ma molto diffusa: il linfoma appunto. L'appuntamento per il Gran Galà, il cui ricavato andrà interamente all'Ail, è fissata per giovedì 24 settembre al Teatro Sistina di Roma. D'altronde, gli ingredienti per ottenere una sala stracolma ci sono, visto che ha voluto prestarsi come polo d'attrazione uno dei nostri più famosi cantanti. Massimo Ranieri, da 40 anni grande protagonista della musica leggera italiana, vuole così dare il suo Anche Lucio Dalla nel cast di 'Passione', titolo provvisorio del film-documentario dell'attore e regista americano John Turturro. Le riprese del film sulla storia della canzone partenopea napoletana si svolgono a Napoli. Dalla nel film canta 'Caruso' sullo sfondo del mare. Sul set di

contributo alla ricerca scientifica. “Ho accettato con entusiasmo di sostenere l’AIL, associazione attiva sul campo da ben 40 anni, proprio come me – spiega Ranieri – ed è in occasioni come queste che il successo può realmente essere condiviso, per aiutare chi è meno fortunato ed ha bisogno che la ricerca non si fermi mai”. “L'importante – aggiunge - è dare un contributo alla ricerca. Anche se mi sento piccolo di fronte a queste persone che soffrono, so che il mio apporto non conta niente rispetto al loro dolore. Sarebbe bello che ci potessero essere ogni giorno iniziative del genere per aiutare queste persone malate che si battono contro il dolore”. Ranieri racconta anche una vicenda personale che lo ha spinto con maggior forza verso questo gesto e, rivolto al Professor Franco Mandelli, racconta: “Tanti

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I 50 anni dello Zecchino Il 24 settembre ricorreranno esattamente 50 anni dalla messa in onda del primo Zecchino d'Oro al Teatro dell'Arte di Milano. Il concorso, che si svolse nel '59 dal 24 al 26 setembre, fu organizzato dal Salone del Bambino, che quell'anno si ispirava al libro di Pinocchio. Su suggerimento di Cino Tortorella, Carlo Triberti - gestore del Corriere dei Piccoli - scrisse una fiaba-varieta' ispirata al racconto di Collodi, che avrebbe fatto da canovaccio al concorso di canzoni nuove per bimbi.

A Roma Mostra sulla vita della principessa

La vita di Grace

Massimo Ranieri

anni fa a mio fratello una diagnosi sbagliata prospettò non più di un anno di vita. Poi incontrai questo piccolo grande uomo che ci ridonò il sorriso, ed oggi ho accettato con entusiasmo di sostenere l'Ail. È in occasioni come queste che il successo può essere realmente condiviso”.

Anche Lucio Dalla nel film “Passione” di Turturro Castel dell'Ovo, dove in mattinata Peppe Barra ha proposto una indedita versione di Don Raffae' di De Andre', anche il presidente di Cinecitta' Luce Roberto Ciccutto.

mercoledì 23 settembre 2009

Lucio dalla

Grace Kelly

Al via il 16 ottobre a Roma la mostra 'Gli anni di Grace Kelly - principessa di Monaco' che restera' aperta al pubblico fino al 28 febbraio. L'esposizione e' stata ideata nel 2007, in occasione del 25° anniversario della scomparsa dell'attrice hollywoodiana poi diventata principessa monegasca. Oltre alle immagini piu' celebri di Grace, i visitatori potranno scoprire le sfaccettature della sua vita privata, attraverso l'esposizione di una serie di effetti personali e filmati inediti.


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quotidiano

Grande SChermO

mercoledì 23 settembre 2009

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Il Woody Allen di una volta

Una denuncia con sarcasmo

Basta che funzioni

the informant!

Regia: Woody Allen con Larry David, Evan Rachel Wood E' tornato il vecchio Woody Allen! Dopo la parentesi europea, il regista newyorchese riparte da Manhattan per proporci una delle sue migliori commedie, condita da quantitativi esorbitanti di cinismo e pessimismo cosmico. Avevamo quasi dimenticato le caustiche e sferzanti battute dei suoi primi lavori che qui fortunatamente ritroviamo in abbondanza. Un film tutto da ridere (e riflettere), dove il protagonista questa volta è il suo alter ego Boris, ex professore della Columbia University, divorziato, un tentativo di suicidio alle spalle, esperto in meccanica quantistica, irascibile misantropo che soffre di attacchi di panico e disprezza la mediocrità umana. Incontra per caso una slavata e banale biondina di provincia della quale si innamora. Ricambiato.

L’Italia della tv commerciale Videocracy Regia: Erik Gandini Rai e Mediaset lo hanno censurato decidendo di non trasmettere il trailer, che invece su Internet è assai cliccato. I giornali non gli hanno riservato una grande accoglienza. Quasi quasi vale la pena andarlo a vedere questo documentario sulla tv commerciale creata da Silvio Berlusconi. "In una videocrazia la chiave del potere è l'immagine" dice l’autore italo-svedese. E proprio attraverso le immagini dei vari programmi e dei suoi testimonial si racconta l'Italia degli ultimi i trent'anni. Nel 1977 a Tele Torino International, Pino Maffi conduce, riscuotendo grande successo, "Spogliamoci insieme", primo sexy quiz televisivo.

Pagina a cura di LUCiAnA VECChioLi

Regia: Steven Soderbergh con Matt Damon, Scott Bakula

Evan Rachel Wood e Larry david in una scena del film “Basta che funzioni” di Woody Allen

Commedia sul vizio del gioco

Gente ai tempi dello Sputnik

tris di donne & abiti nuziali

Cosmonauta

Regia: Vincenzo Terracciano con Sergio Castellitto, Paolo Briguglia

Regia: Susanna Nicchiarelli, con Claudia Pandolfi, Sergio Rubini, Angelo Orlando, Miriana Raschillà

Un'amara commedia sul vizio del gioco, con una bravo Sergio Castellitto che ha detto di essersi ispirato per questo ruolo ai più bravi attori napoletani. Il film si svolge nel quartiere di Napoli, Vomero Alto, dove il protagonista, l'ex dipendente delle poste Franco Campanella, ora pensionato baby, vive con la sua famiglia. E' un accanito giocatore d'azzardo, sommerso dai debiti, in preda ai criminali locali, che procura parecchie difficoltà all'intero nucleo. La figlia Luisa sta per sposarsi è lui vorrebbe comprarle il più bello e prezioso abito nuziale. Musiche di Piovani.

Un ‘68 rivissuto con passione il grande sogno Regia: Michele Placido con Riccardo Scamarcio, Jasmine Trinca, Luca Argentero, Silvio Orlando, Laura Morante Raccontare la complessità di un periodo storico come il '68 non è un'operazione semplice, soprattutto da un punto di vista cinematografico. Ed infatti il film di Placido, come afferma lui stesso, non può essere letto come politico o ideolo-

Non è la preistoria, ma la fine degli '50 e gli inizi dei '60. La cagnetta Laika è appena stata sparata nello spazio dai sovietici e Luciana è una bimba di nove anni che scappa dalla cerimonia della comunione perché, come urla lei, "è una comunista". Poi la piccola crescerà e si accorgerà, a sue spese, che non è proprio tutto rose e fiori. Una favola delicata ed ironica, per raccontare, con un tocco di originalità, un'epoca finita e dimenticata. Il tutto condito con le sonorità delle cover delle canzoni anni Sessanta curate da Max Casacci dei Subsonica. Estroso il corto animato che introduce il film. gico, perché è profondamente autobiografico. Un omaggio al giovane ribelle che è stato. Si intuisce subito la passione e la forza che ha impiegato nello scrivere la storia. Sullo schermo, il suo alter ego è un credibile Riccardo Scamarcio che in piena rivoluzione culturale si ritrova, dopo aver indossato i panni del poliziotto meridionale, dall'altra parte della barricata con l'intento di fare l'attore. Si innamora di una ragazza borghese e stringe amicizia con uno studente torinese.

«Tutti in questo Paese sono vittime di un crimine delle grandi compagnie prima che abbiano finito di fare colazione», dice il protagonista. Spionaggio industriale, i prezzi concordati delle multinazionali, le intercettazioni telefoniche, l'appropriazione indebita, le indagini dell'FBI ed un informatore che ricopre un alto incarico in una compagnia di derivati agricoli. Tutto questo e molto altro raccontato con una sarcasmo insolito per un film-denuncia diretto magistralmente dal regista di "Traffic". Un grande e quasi irriconoscibile Matt Damon è l'imbolsito informatore.

Un noir venato di ironia Cattivo tenente Ultima chiamata new orleans Regia: Werner Herzog con Nicolas Cage, Eva Mendes Non sarà il remake del film di Abel Ferrara del '92, come ha tenuto a precisare il regista al Festival di Venezia, ma le atmosfere sono le stesse. Quelli che erano i panni di Harvey Keitel oggi sono indossati da un Nicolas Cage che non è alla sua altezza, anche se riesce a dare prova di grande concentrazione sul personaggio. Un poliziotto corrotto che sniffa coca per sopportare i forti dolori alla schiena, conseguenza dell'eroico gesto di salvare un detenuto che stava per affogare nella sua cella dopo l'uragano Katrina. Credibili anche le curve della Mendes. Ne viene fuori un noir venato di ironia, girato con inconfondibile stile.


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PerSOne

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I chiacchierati

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E’ morto negli Stati Uniti il cantante Wess

George presenta ai suoi parenti Elisabetta

Wess e dori Ghezzi

E' morto la notte scorsa negli Usa Wesley Johnson, in arte Wess, noto negli anni '70 per aver cantato in duo con Dori Ghezzi. Lo ha reso noto, in Italia, la figlia Debora Johnson. Il cantante, nato negli Usa ma naturalizzato italiano, aveva 64 anni. Era in tournee' in questi ultimi giorni negli Stati Uniti. Agli inizi degli anni Settanta il duo Wess-

Ghezzi diventò una delle coppie canore italiane più famose. Nel 1973, con il brano 'Tu nella mia vita', Wess e Dori partecipano al Festival di Sanremo, ottenendo il primo posto nella classifica delle vendite. «Un bravissimo musicista - ha detto Renzo Arbore - che insieme a Dori Ghezzi tradusse per primo in Italia il rhytm and blues».

Il click

La showgirl

Vittoria Puccini vende le rose

Doppia buca di Belen a Roma e Milano

George ed Elisabetta George Clooney ha presentato Elisabetta Canalis a parenti e amici: lo rivela 'Diva e donna'. Il divo di Hollywood ha voluto festeggiare il secondo mese di fidanzamento portando la Canalis in America, nella sua casa di Hollywood. Inoltre, secondo il settimanale, George, prima di partire ha voluto conoscere la madre di Elisabetta. "Conoscendo la Canalis, per noi è vero amore". Così Ezio Greggio ed Enzo Iachetti al settimanale 'Diva e donna' sulla love story che ha riempito le pagine dei giornali quest'estate. La rivista, diretta da Silvana Giacobini, sarà in edicola mercoledì con i dietro le quinte di 'Striscia la notizia', il tg satirico di Antonio Ricci. "Il momento per la satira continua ad essere strapositivo dice Iachetti - non ci fanno mancare nulla. E noi, che arrivino spunti da una parte o dal'altra, siamo sempre contro". E sugli spunti dati dagli eventi di quest'estate su escort e festini, Greggio dice: "A quanto pare il tutto procede, non avremo bisogno di recuperare materiale. Grazie allo stile di questo Paese, non c'é rischio di noia".

mercoledì 23 settembre 2009

sabato di solidarietà, a Roma, per Vittoria Puccini, che ha aderito al progetto benefico 'Piazze solidali', per aiutare i paesi meno ricchi del pianeta. Così l'attrice, insieme alla sua piccola Elena, ha venduto piante di rose nella centralissima Piazza Argentina. Poi ha fatto quattro passi insieme ad un amico e si è diretta alla stazione dei taxi.

Antonella Clerici difende il suo compagno Eddy Antonella Clerici difende il suo compagno Eddy Martens, con cui ha avuto una figlia, da chi lo addita come un raccomandato di lusso. "Eddy è bravo. Ma anche ammettendo che in fondo raccomandato lo sia davvero, di certo io non raccomando i cretini e segnalo solo gente di valore ha spiegato la conduttrice a Intimità - Le idee non te le insegna nessuna scuola, occorre avere un talento. Ebbene, Eddy ce l’ha e per questo ora è fra gli autori della mia trasmissione".

Belen Rodriguez Un futuro tutto rose e fiori per Belen Rodriguez, che in un'intervista rilasciata a Il Tempo confessa di aver ricevuto un bell'anello di fidanzamento da Fabrizio Corona. Non solo. I due pensano a un figlio insieme, ma nel 2010, non ora. L'argentina deve prima pensare alla carriera. Peccato che nell'ultimo fine settimana Belen abbia rifilato due belle buche professionali. Venerdì scorso era attesa a Roma per inaugurare un centro benessere. Domenica, poi, a Milano alla sua festa di compleanno non si è vista.


aq23settembre2009