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Anno I - n. 114 - Giovedì 22 ottobre 2009

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Ora di Punta dI

MoIsè AstA

Pilatismo europeo

B

uona fede o sottovalutazione? Superficialità o pilatismo? L’opinione pubblica se lo chiede dopo che, nella mattinata di ieri, il Parlamento di Strasburgo, bocciando, l’una dopo l’altra, le risoluzioni sulla libertà di stampa presentate, separatamente, da centrodestra e centrosinistra, ha lasciato l’area dell’Ue senza una normativa, una linea-guida, o almeno un monito, il delicato settore dell’informazione. La mozione della “destra” (negoziata tra Ppe, euroscettici e conservatori in genere) assumeva che in Italia come in altri Stati d’Europa, la libertà di stampa non è minacciata ed è stata respinta (322 no, 287 sì, 25 astenuti); quella di “sinistra” denunciava le anomalie del caso italiano e le pressioni esercitate dal governo attuale sui mass-media chiedendo che la Commissione emanasse una chiara e necessaria a difesa del pluralismo. E anch’essa è stata bocciata, sia pure per solo 3 voti (338 no, 335 sì, 13 astenuti). Come a dire, alla fin fine, che per l’Ue la questione non esiste. Sembra vicino alla realtà, in tutto questo, l’apostrofe del capogruppo Pd, David Sassoli, che ha tacciato il Ppe di aver considerato la risoluzione di centrosinistra “come una lesa maestà nei confronti del potere di Silvio Berlusconi e di avere, così, impedito il pluralismo sui media in Europa”. Su questo punto, però, è necessario non può mollare.

quotidiano www.altroquotidiano.it

Decisione del Csm a larghissima maggioranza

Il conflitto rimane Il documento contro i pedinamenti del giudice che ha emesso la sentenza scomoda per il Cav Il plenum del Consiglio Superiore della magistratura ha approvato - con 2 soli voti contrari (i due membri laici scelti dal Pdl) il documento stilato dalla prima commissione dello stesso Csm che motiva la procedura di urganza nella “pratica a tutela” del giudice Mesiano - autore della sentenza che condanna la Finivest di Berlusconi a versare 750 milioni di risarcimento alla Cir di De Benedetti - pedinato nella sua vita privata da telecamere che hanno ripreso immagini poi trasmesse da Canale 5. A PAG. 5

Lady Mastella nei guai

I coniugi Lonardo Mastella, di nuovo nella bufera giudiziaria napoletana. A PAG. 5

Il Partito democratico verso la scelta del segretario nazionale

La pagella a 3 giorni dalle primarie A 3 giorni dalle primarie del Pd in programma domenica prossima ecco la “pagella” aggiornata dei lettori dell’”Altro quotidiano” suii tre candidati alla segreteria (tra parentesi la situazione di ieri): Bersani 36,19% (36,47%) Franceschini 32,69% (32,65%) Marino 31,02% (30,88%) Come si nota le distanze rimangono molto piccole tra i tre protagonisti di questa competizione, che, comunque la si consideri, dà una connotazione di democrazia a questo partito che si differenzia rispetto alla maggiore forza politica italiana, dove a prendere le decisioni e in definitiva soltanto il capo, benché saltuariamente dia l’impressione di consultare tre o quattro persone del vertice prima

di prendere decisioni anche di dettaglio su situazioni perifewriche. Sottolineiamo ancora una volta che questo nostro sondaggio offre un quadro diverso rispetto a quello emerso dalle votazioni nei congressi di circolo, alle quali hanno partecipato soltanto gli iscritti al partito e dalle quali è emersa una netta prevalenza di Bersani (con oltre il 55%) su Franceschini (più del 34%), mentre Marino è risultato più distanziato, con poco più dell'8 per cento. Intanto vi ricordiamo che potrete esprimere il vostro giudizio sui tre candidati fino alle ore 12 di sabato 24 ottobre servendovi della scheda che pubblichiamo sulla home page del nostro sito. A PAG. 6: L’anno sabbatico di Bettini e il ritornello di Bertinotti


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VentiquattrOre

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PoLItIca

econoMIa

La maggioranza punta a modificare la riforma sulle intercettazioni

L’abi: blocchiamo i mutui per le famiglie disagiate

La maggioranza punta a modificare il testo di riforma del sistema delle intercettazioni licenziato dalla Camera, ma la riunione nella quale si doveva fare il punto sui cambiamenti da introdurre è slittata per colpa della votazioni alla Camera che si sono protratte fino a tarda ora. Il relatore del provvedimento a Palazzo Madama, Roberto Centaro, avrebbe messo a punto alcune proposte di modifica insieme al deputato del Pdl e legale del premier Niccolò Ghedini. Ma il confronto sul merito tra i tecniLa maggioranza in Parlamento iweri sera puntava a ci della giustizia del Pdl si avrà solo martedì, modificare la riforma riguardante le intercettazioni, data a cui è stata aggiornata la riunione. ma a causa dell’ora tarda, i lavori sono stati rinviati.

avvIata IndagIne

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A partire dal prossimo gennaio l’Abi lancerà una moratoria a salvaguardia dei mutui delle famiglie in difficoltà. La possibilità di sospendere il rimborso delle operazioni di mutui varrà per 12 mesi, ha indicato il presidente Corrado Faissola a margine dell’esecutivo dell’associazione.La possibilità di sospendere il rimborso dell’operazione di mutuo nei confronti delle famiglie disagiate, rientra nel «piano famiglie» approvato dal comitato esecutivo dell’Abi che ha dato mandato di avviare le azioni necessarie a coordinare le misure in atto a sostegno dei rapporti di credito con le famiglie disagiate.

PrecarI deLLa ScuoLa

Deliranti su Facebook Sì alle graduatorie «uccidete Berlusconi» ad esaurimento La procura di Roma ha aperto un fascicolo d’inchiesta su un gruppo avviato su Facebook che si c h i a m a “Uccidiamo Berlusconi” con l’ipotesi di reato di minacce gravi. Lo hanno riferito fonti giudiziarie. Il fascicolo è stato aperto dal procuratore Giovanni Ferrara e dall’aggiunto Nello Rossi, che coordina il gruppo “Reati criminalità informatica”, e dal pm Andrea De Gasperis.

Il ministro della Giustizia Angelino Alfano aveva sollecitato l’apertura di un’inchiesta sul gruppo di Facebook che avrebbe raggiunto 12.000 iscritti. Il ministro della Difesa La Russa ha detto che “i numerosi forum e pagine di Facebook che inneggiano e auspicano l’assassinio del presidente del Consiglio italiano” sono il prodotto “della predicazione dell’odio nei confronti di Berlusconi”.

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Direttore responsabile: Ennio simeone Redazione e stampa: via Carciano 45, 00131 Roma tel. 06 86293192 redazione@altroquotidiano.it Editrice: GECEM (Gestione Cooperativa Editoria Multimediale) - Presidente:stefano Clerici Sede legale: Via Aldo Sandulli 45, Roma Registrazione del Tribunale Roma n..343/08 del 18 settembre 2008 - Registrato al ROC Partita Iva 09937731009

Si apre uno spiraglio per i docenti precari della scuola. L’Aula della Camera ha approvato all’unanimità un emendamento della commissione al decreto legge sui precari in base al quale i contratti a tempo determinato potranno essere trasformati a tempo indeterminato sulla base delle graduatorie ad esaurimento. Il testo iniziale del decreto precludeva la maturazione di anzianità per l’immissione in ruolo per chi era nelle graduatorie. Soddisfatto Beppe Fioroni (Pd), secondo cui «con questo emendamento il Parlamento rende giustizia ai precari, cui rimane la speranza di uno sbocco finale». Insomma, una boccata di respiro per i tanti docenti che avevano visto a rischio la loro ocuupazione. Ora con questo provvedimento la situazione per i precaei in parte dovrebbe stabilizzarsi., Ma prima del sì all’emendamento si è scatenata una bagarre in Aula. Le assenze nella maggioranza alla Camera durante l’esame del decreto hanno scatenano la bagarre in Aula. Malgrado nell’Emiciclo di Montecitorio abbiano votato cinque ministri ed altrettanti sottosegretari, il centrodestra è stato battuto per dieci voti sulla richiesta di un ‘break’ del relatore poco prima del primo voto sul primo emendamento al decreto. I banchi della maggioranza sono rimasti sguarniti poco prima del voto (il Pdl ha 20 assenti, la Lega 4).

L’OnOmasticO

Abercio oggi si festeggia Sant’abercio di geropoli. Fu vescovo di gerapio, in Frigia. La tradizione su di lui è talmente leggendaria che a lungo si dubitò della sua esistenza. nel 1882 presso l'antica Hieropolis, capitale della Frigia Salutare, un archeologo William ramsay, scoprì i frammenti di un epitaffio che venne interamente ricostruito. donato al papa Leone XIII, si trova oggi nella galleria Lapidaria del Museo Lateranense a roma dove è possibile per i fedeli poterlo ammirare.


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ZIMBaWe

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MeSSIco

Chiesto a Mugabe il rispesto dei patti sui diritti civili

Il governo mette a dieta i poliziotti troppo ciccioni

L'Unione europea ha chiesto al presidente dello Zimbabwe Robert Mugabe di rispettare gli accordi conclusi con l'opposizione e di avviare le riforma democratiche. «L'Unione europea fa appello alla messa in opera rapida» dell'accordo per la divisione dei poteri. La chiave per riallacciare i rapporti con l'Unione europea sarà, si sottolinea, l'applicazione di questo accordo. l'Ue aveva fatto un primo passo per riallacciare un dialogo con il paese africano. Mugabe è accusato di impedire l'applicazione dell'accorL’Unione Europea si è rivolta al presidente dello do politico nazionale che ha visto il suo rivale Zimbawe, Robert Mugabe, affinchè rispetti gli accorMorgan Tsvangirai diventare primo ministro. di sulle riforme democratiche.

Più di 1.300 poliziotti sovrappeso di Città del Messico sono stati messi a dieta forzata, grazie a un programma ufficiale contro l'obesità. A seguito della misura presa dalle autorità della capitale, i poliziotti sono stati visitati, pesati e sono stati sottoposti ad un attento analisi del sangue. Successivamente, hanno ricevuto raccomandazioni per migliorare le proprie abitudini alimentari e per iniziare un'attività fisica utile a perdere peso. Secondo le autorità locali, il 70% dei poliziotti dei Città del Messico soffre di obesità, soprattutto a causa del cibo che consumano per strada.

SvIZZera

InForMaZIone

No dell’Ue a mozioni Polanski potrebbe fare ritorno negli Usa di destra e sinistra Il Parlamento europeo ha bocciato per solo tre voti la risoluzione sulla libertà di stampa in Italia ed in altri Stati membri presentata dai gruppi di centrosinistra. Nel testo si denunciavano in particolare anomalie nel caso italiano e pressioni da parte del governo contro i media italiani ed europei. Su 686 votanti, i favorevoli sono stati 335, i contrari 338, gli astenuti 13. In precedenza il Parlamento europeo aveva bocciato la risoluzione sulla libertà di informazione in Italia ed in altri Stati membri presentata dai gruppi del centrodestra in cui si sosteneva che in Italia non c’é alcuna minaccia alla libertà di informazione. Su 644 votanti, i voti favorevoli sono stati 297 e i voti contrari 322. Gli astenuti sono stati 25. Dopo aver votato, e bocciato, tanto la risoluzione comune del centrodestra quanto quella del centro sinistra, il Parlamento europeo ha sottoposto a votazione anche i testi dei singoli gruppi politici. Tutti sono stati rigettati con il caso particolare della risoluzione firmata dal gruppo dei liberlademocratici, in cui milita l’Idv, che ha ottenuto pari voti: 338 favorevoli, 338 contrari e 8 astensioni. Il pareggio equivale comunque a una bocciatura. La risoluzione dei socialisti e democratici è stata invece rigettata per 12 voti, 333 sì contro 345 no, e quella dei popolari con uno scarto maggiore, 297 sì e 322 no.

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arà molto difficile per Barack Obama rispettare il suo primo impegno da presidente degli Stati Uniti: la chiusura del carcere cubano di Guantanamo entro un anno, promessa appena sbarcato alla Casa Bianca, a gennaio. li ostacoli, praticamente impossibili da superare, si chiamano uighuri, e si tratta di 13 musulmani cinesi tuttora incarcerati a Guantanamo da diversi anni, pur non avendo

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Roman Polanski potrebbe decidere di andare negli Stati Uniti per spiegarsi sulla vicenda di sesso con una 13enne, avvenuta nel 1977, se la procedura di estradizione dovesse andare troppo per le lunghe. Lo ha detto l'avvocato del regista. Gli Stati Uniti hanno tempo fino a novembre per depositare la richiesta d'estradizione contro l'artista franco- polacco attualmente incarcerato in Svizzera, e che è accusato di aver avuto una relazione sessuale con una 13enne 32 anni fa. Nel frattempo la donna ha ritirato la denuncia. "Una procedura d'estradizione può durare dei mesi", ha detto l'avvocato Georges Kiejman alla radio Europe 1. "Se la procedura va per le lunghe, non è impossibile che Roman Polanski scelga di recarsi negli Usa”.

IL caSo

Guantanamo, grana per Obama commesso nessun reato. a decisione presa ieri dalla Corte Suprema degli Stati Uniti di esaminare il loro caso, e cioè se potranno riacquistare la libertà sul territorio americano, rischia di ritardare la chiusura del carcere cubano, allontanando ancora di più la scadenza del

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gennaio 2010 (che fonti dell'Amministrazione Obama avevano in realtà già escluso). Teoricamente bastano dieci giorni per svuotare il carcere di Guantanamo, secondo l'ammiraglio della Marina Tom Coperman, il comandante della struttura in cui sono detenuti i

prigionieri della guerra al terrorismo dopo gli attentati dell'11 settembre 2001. Attualmente secondo il Washington Post, sono 220. Coperman ha spiegato al Miami Herald che «se ci danno l' ordine di sgomberare Guantanamo il 12 gennaio, saremo in grado di rispettare le scadenze e chiuderlo in dieci giorni a patto di avere una adeguata quantità di supporto logistico». Staremo a vedere se i tempi saranno rispettati.


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La lettera della presidente ai cittadini Ceppaloni capitale della raccomandazione Ho bisogno di dirvi che sono una brava persona

Lady Mastella deve lasciare la Campania Inchiesta della Procura di Napoli sull’Arpac Coinvolto anche Clemente e il consuocero. La svolta in un file di un pc sequestrato dall’Arma di MIChELE dE sEtA Quattro carabinieri ed ufficiale dell’Arma sono entrati nella abitazione della famiglia Mastella a Ceppaloni (Benevento). Sandra Lonardo risulta destinataria di un provvedimento di divieto di dimora nella regione Campania nell’ambito dell’inchiesta su assunzioni ed appalti, un filone d’indagine relativo alle attività dell’Arpac, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale. Nell’ambito di quest’inchiesta sono state emesse 25 misure cautelari personali. L’indagine, coordinata dalla sezione reati contro la Pubblica amministrazione della Procura di Napoli, rappresenterebbe uno stralcio della inchiesta principale avviata negli anni scorsi dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), e poi trasmesso a Napoli per competenza territoriale, in cui è coinvolto l’ex ministro della Giustizia, Clemente Mastella e marito della Lonardo. Oltre la signora Mastella risultano indagate altre 62 persone tra politici, dirigenti

della Pubblica amministrazione, professionisti ed imprenditori campani, tra cui, secondo quanto si è appreso, anche il consuocero di Mastella, Carlo Camilleri, che è anche segretario generale dell’Autorità di Bacino sinistra Sele, l’ex direttore dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Campagnia (Arpac), Luciano Capobianco, e il consigliere regionale dell’Udeur Campania, Nicola Ferraro. Durante l’attività investigativa è stato trovato un file nel pc sequestrato nella sede dell’Arpac, sul qaule c’erano i nomi delle assunzioni o delle consulenze segnalate in base a segnalazioni di uomini politici. È inoltre c’era anche la realizzazione di una nuova sede della sede della stessa Arpac. Intanto, Mastella è tornato nel suo regno e ha annunciato per oggi una conferenza stampa nella quale dovrebbe chiarire la posizione della sua famiglia in questa vicenda. C’è attesa per questo appuntamento.

«Carissimi abitanti di Benevento e provincia e della Campania tutta: questa mattina alle ore 7, (ieri ndr) mentre pensavo a che cosa potevo fare per contribuire a far approvare, nella concordia, la legge regionale sul Piano casa, un provvedimento atteso da tantissimi cittadini campani, è arrivata una citofonata… “Siamo i carabinieri, aprite!”». Inizia così la lettera aperta scritta dal presidente del Consiglio regionale della Campania, Sandra Lonardo. «Sono tornata con la mente a quel 16 gennaio. Cosa vorranno ancora da me? Mi sono fatta forza, ma non ce l’ho fatta. Sono quasi svenuta.. Mi è crollato il mondo addosso. Mi chiedono di dimorare fuori dalla Campania. Ancora non riesco a crederci. Non sono nemmeno riuscita a capire di cosa mi accusano. Mi hanno consegnato pagine e pagine… Stavolta con mio marito sarei a capo di una cupola affaristica… Senza spiegarci quali affari avremmo fatto…». «Carissimi e carissime, cosa dirvi? Non trovo neanche più le parole. Il mio cuore - aggiunge - si è frantumato; nella mia mente solo frammenti di ricordi. Tra questi il grande affetto che ricevo giornalmente da tantissimi di voi. Prima di lasciare la mia cara Benevento e Ceppaloni e la Campania, sento il bisogno di dirvi che sono una persona perbene, vi ho sempre onorato, mai in nessun momento ho fatto un atto che possa aver offeso un solo cittadino della mia adorata Campania. Ho cercato sempre e con tutte le mie forze di difendere la mia piccola città, la provincia e

l’ultimo abitante dell’ultimo paesino delle nostre aree interne». «Non posso che affidarmi a chi mi conosce, a chi sa davvero chi sono. So che si sta abbattendo su di me, sulla mia famiglia, un altro cilcone mediatico. So che sarà difficile difendersi e far prevalere la verità. Ai Consiglieri Regionali tutti un saluto affettuoso. Chiedo scusa se oggi non mi viene permesso di fare il mio lavoro. Loro - ribadisce sanno che ho fatto sempre il mio dovere con abnegazione, rispetto e senso forte delle istituzioni, senza risparmiarmi mai». «Credetemi! Io sono una persona perbene. Combatterò come una leonessa ancora una volta, sicura di avere ancora il vostro affetto, ma soprattutto la vostra stima. Questo e solo questo mi darà la forza di non soccombere a tanta ingiustizia, a tanta ingiustificata cattiveria. In coscienza, davanti a Dio e a voi tutti ho speso la mia vita per la mia comunità. Amo tutti voi, e sono certa che anche voi ricambiate questi profondi sentimenti. A presto». Sandra Lonardo


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Caso Mesiano

«Basta ai condizionamenti» Basta «delegittimazioni di un'istituzione nei confronti dell'altra»; basta con gli «episodi di denigrazione e condizionamento» della magistratura e dei singoli giudici che sono «inaccettabili». Lo chiede il Csm che, con una risoluzione, esprime «allarmata preoccupazione» per gli attacchi al giudice del tribunale civile di Milano Raimondo Mesiano, che ha condannato la Fininvest, holding della famiglia Berlusconi,a risarcire 750 milioni di euro alla Cir di Carlo De Benedetti. Una vicenda che ha «inquietanti connotazioni» anche per il capo dello Stato, come ha reso noto il vice presidente del Csm Nicola Mancino, che a sua volta, ha puntato l'indice contro «il clima invivibile» che c'è nel Paese, ha parlato di un uso del consenso «deviato» e che porta a ubriacature e ha sottolineato che più un potere è forte, più può intimidire E nel dibattito che ha preceduto il voto in tanti hanno parlato di intimidazione« all'intera magistratura e ai singoli giudici. Il documento passato a larghissima maggioranza, con il solo no dei laici del Pdl- che ne hanno contestato sia l'urgenza sia il contenuto e la sua stessa rispondenza ai nuovi canoni per le pratiche a tutela dei magistrati - bacchetta il premier e i capigruppo del Pdl in Parlamento, per i giudizi espressi sul giudice . Ce n'è anche per le immagini rubate relative a momenti della vita privata del magistrato, accompagnate da considerazioni gratuitamente offensive , andate in onda su Canale 5: un fatto di inaudita gravità , accusa la risoluzione, che sottolinea la sua successione temporale all'annuncio fatto qualche giorno prima da Berlusconi che su Mesiano se ne sarebbero viste venir fuori delle belle . Tali condotte - avverte il plenum possono produrre oggettivamente una forma di condizionamento

Il Csm ha approvato una risoluzione nella quale esprime timori per l’indipendenza della magistratura. Voto contrario dei due laici del Pdl di ArCAnGELo AnnunzIAtA

Il giudice Mesiano in un frame del servizio andato in onda su Mattino5. Sotto Nicola Mancino e Claudio Brachino

per ciascun magistrato nell'esercizio della funzione giurisdizionale, in particolar modo quando si tratti di decidere controversie nelle quali siano parti soggetti di rilevanza istituzionale ed economica. Nel dibattito tanti consiglieri sono stati più che espliciti nel

parlare di una correlazione tra l'annuncio del premier e il servizio di Mattino 5. Si è passati dalle parole ai fatti, toccando il magistrato nella sua privacy, a scopo di rappresaglia e intimidazione , ha accusato tra gli altri Antonio Patrono di Magistratura Indipendente.

E se Vincenzo Siniscalchi (centrosinistra) ha evocato il colpirne uno per educarne cento , Fiorella Pilato, togata di Magistratura democratica, ha parlato di olio di ricino mediatico per chi emette sentenze sgradite al potente di turno. Mentre per il relatore Ugo Bergamo (Udc) su Mesiano il dossieraggio non ha avuto esito ma grazie allo zelo del giornalista del re ogni giudice ora sa che può esser sottoposto a un processo mediatico senza possibilità di difesa«. Si è fatto il processo alle intenzioni. Si sono ravvisate intimidazioni, dove non esistono hanno replicato i laici del Pdl, protagonisti con Gianfranco Anedda di una polemica con Mancino, cui hanno imputato un lento decadimento della sua imparzialita dopo che era stata respinta la loro richiesta di un congruo rinvio. Un'accusa rigettata dal vice presidente: Non ho tessere, la mia imparzialità è fuori discussione La pronta levata di scudi a tutela di un magistrato e del suo diritto alla riservatezza è clamorosamente stridente con il massacro mediatico perpetrato nei confronti del presidente Berlusconi e passato sotto assordante silenzio, accusa il Pdl che poi con Maurizio Gasparri, chiama in causa direttamente Mancino e chiede che lo stesso zelo sia usato per far luce sulle vicende di mafia del 1992. Se il diritto alla privacy riguarda un cittadino o anche il presidente del Consiglio invece non si indigna nessuno» fa invece notare il ministro della Giustizia Angelino Alfano. È giusto che il Csm intervenga a tutela di un magistrato che fa il suo dovere e che non deve essere intimidito da nessuno sostiene Massimo D'Alema. E l'Italia dei valori con Massimo Donadi definisce gravissimo il caso, rilanciando la questione del conflitto di interessi del premier. Tace invece Mesiano, ieri regolarmente al lavoro.


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Sinistra inquieta

Bettini verso un vero “anno sabbatico” Presentato ieri sera “Pd anno zero”, presenti Marino e Bertinotti, con il solito interrogativo: merli con i passeri, o no? di ELoIsA CovELLI

Un nuovo Goffredo, dimagrito e riposato, e un nuovo Bettini, meno regista e più protagonista, uscirà fuori dall’anno sabbatico che si prenderà dopo le primarie. Lo svela, come un colpo di scena, alla fine della presentazione del suo libro-intervi-

sta “Pd anno zero” (di Carmine Fotia, pubblicato da Gaffi editore), tenutasi ieri sera a Roma a piazza San Lorenzo in Lucina. Presenti alla serata una fitta schiera di commentatori e una vasta platea di ascoltatori. Dalla moglie di Rutelli,

Goffredo Bettini Barbara Palombelli, al mondo del volontariato rappresentato da Mario Marazziti, al mondo economico di Andrea Mondello, a Fausto Bertinotti e agli immancabili, Ignazio Marino e Michele Meta, compagni di battaglia nella sfida delle primarie, ognuno di loro ha detto la sua sul

L’analisi

Bertinotti e la rotta del Pd di stEfAno CLErICI Che ci sia autentica passione in Goffredo Bettini, nel candidato Ignazio Marino da lui sponsorizzato e, tutto sommato, nell'intero popolo del Pd che si accinge alle primarie, non c'è dubbio. Una passione, umana e politica, che non può che far del bene a quello che è il principale partito d'opposizione. E che crediamo faccia sinceramente parte anche del bagaglio culturale degli altri candidati alla segreteria dei Democratici. Ma ieri sera allo Spazio Etoile, alla presentazione del libro di Bettini ("Pd, anno zero"),c'era un altro ospite che nella sua vita, politica e sindacale, ha avuto sempre altrettanta passione: Fausto Bertinotti. Il quale ha fatto riapparire in sala il "fantasma"

della sinistra (nel senso della sinistra che non ha più trovato posto in Parlamento"), ammettendo sì le proprie colpe ma ricordando che "anche il Pd fa parte della sconfitta". E che, visto che al nord oltre il sessanta per cento degli operai oggi votano Lega, si tratta di "una sconfitta storica". Al di là di ogni recriminazione, è evidente che il problema delle alleanze sarà un duro banco di prova per chiunque si troverà a governare la nave del Pd. E non ci sarà tanta differenza, in questo mare, se il timone sarà nelle mani di un vecchio politico navigato o di un giovane guardiamarina di prima nomina. L'importante è aver chiara la rotta e tener dritto il timone.

libro e sul personaggio, con Carmine Fotia trovatosi nel ruolo di moderatore. “Pd anno zero” fornisce un ritratto politico e privato di Bettini. Dalla depressione dopo la svolta di Occhetto all’ultima sfida Marino, Bettini racconta i suoi ultimi 40 anni di vita, che coincidono con la storia italiana: dal Pci di Berlinguer, alla sconfitta del Pd veltroniano. Con uno sguardo puntato al futuro, a quello che accadrà. Guardando in prospettiva Goffredo Bettini vede il mantenimento del bipolarismo nella politica italiana. Che porterà inevitabilmente ad un sistema di alleanze, ma non allo “spezzatino” dell’Unione, ci tiene a precisare. Fausto Bertinotti, intervenuto prima, ha un’idea chiara della sinistra, che deve stare in un unico contenitore, “ma il Pd non va bene”, dice, “non può contenere tutto”. Sono lontani i tempi in cui, come diceva l’ex leader di Rifondazione “i merli stanno con i merli e i passeri con i passeri”. Ora è il momento di fare squadra per vincere, lo sa Bertinotti e lo sanno bene Bettini e Marino.


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City & Siti

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Milano

veneto

A fare le ronde nessuno ci pensa

Nozze registrate ma sono gay

Chi pensava che il regolamento sulle ronde facesse scattare la corsa dei volontari nel presidiare le strade, guardando a quanto sta succedendo a Milano sarà costretto per il momento a ricredersi. A oltre due mesi dal decreto del Viminale che detta le regole per gli «osservatori volontari», sotto la Madonnina soltanto un'organizzazione ha presentato la richiesta in Prefettura per essere inserita nell'elenco ufficiale. Si tratta dell'Associazione poliziotti italiani, un gruppo di ex appartenenti alle forze dell'ordine in congedo che da oltre un anno già pattuglia, senza armi, le periferie più difficili di Milano e dalla scorsa estate presidia nelle ore serali anche le metropolitane. In attesa che gli uffici della Prefettura verifichino che l'organizzazione non abbia legami con partiti o movimenti

Si sposa a San Francisco con il compagno francese e le nozze, per un errore di trascrizione, vengono registrate all'anagrafe del comune trevigiano in cui risiede, a Quinto. Ora l'uomo, attraverso il suo legale, annuncia di voler ricorrere contro la procedura di annullamento dell'atto avviata dall'amministrazione municipale, dopo essersi resa conto che gli sposi erano entrambi di sesso maschile. Protagonista della vicenda, riportata dalla Tribuna di Treviso, una coppia gay che risiede a Parigi: un uomo di 36 anni trevigiano e il suo compagno francese. Nel settembre del 2008 i due hanno deciso di sposarsi in California. È il nome del compagno francese, scambiato per quello di una donna - secondo quanto ricostruito dall'ufficio

politici e i suoi aderenti non siano macchiati da guai giudiziari, i poliziotti in pensione continueranno a prestare i loro servizi di vigilanza, seguendo le direttive che ogni settimana arrivano dal vicesindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato. Poi da febbraio, scaduta la fase transitoria concessa dal decreto, anche l'Api dovrà adeguarsi alle nuove normative. Dovrà adottare la pettorina gialla fluorescente con la scritta “osservatori volontari” e soprattutto dovrà verificare con il Comune se potrà ancora ricevere i finanziamenti previsti dal contratto di appalto, visto che il regolamento ministeriale vieta sovvenzioni pubbliche per le ronde. Con il bando sui presidi antidegrado del 2008 il capoluogo lombardo ha nei fatti anticipato la legalizzazione delle ronde urbane.

Lazio

anagrafe di Quinto - a far cadere in errore il consolato italiano e successivamente gli stessi funzionari trevigiani. Accortisi dell'errore, i funzionari comunali hanno notificato all'uomo l'avvio delle pratiche di annullamento dell'atto «per una erronea trascrizione tra persone dello stesso sesso». Nel definire l'incidente «un disguido», il sindaco Mauro Dal Zilio sottolinea che non si tratta del primo caso in Italia: un episodio analogo si è verificato qualche anno fa in Friuli Venezia Giulia e si è concluso con l'annullamento da parte del Tribunale dell'atto. A Quinto le cose rischiano di non essere altrettanto semplici: il legale dell'uomo, Francesco Bilotta, si è detto pronto «a ricorrere sino alla Corte europea dei diritti dell'uomo» pur di non veder cancellato in Italia il matrimonio.

Sicilia

Diminuisce l’aborto in regione Nel Lazio circa un aborto su quattro, esattamente il 23%, avviene entro le prime otto settimane di gravidanza. L'utilizzo della pillola abortiva Ru486 consentirebbe di effettuare una parte delle interruzioni di gravidanza attraverso il ricorso alla pillola abortiva, consentito entro le prime sette settimane di gravidanza. Lo hanno fatto sapere dalla Asp Lazio-Sanità. Nel Lazio gli aborti sono in netta diminuzione, con circa 14 mila interruzioni di gravidanza nella regione. In particolare, aumentano gli aborti di donne

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Lombardo che ride, foto falsa straniere immigrate e diminuiscono quelli delle donne italiane. Il 25% degli aborti nella regione vengono effettuati entro le nove e le dieci settimane di gravidanza, il 50% tra l'undicesima e dodicesima settimana e il 2% dopo la dodicesima settimana. «Stiamo aspettando la pubblicazione del decreto dell'agenzia italiana del farmaco sulla gazzetta ufficiale e sulla base di quello ci regoleremo come fanno tutte le regioni», ha commentato il vicepresidente della regione Lazio Esterino Montino.

«È l'evidente frutto di un fotomontaggio» e si valutano «gli eventuali profili di responsabilità penali». È quanto rendono noto i legali del governatore Raffaele Lombardo (nella foto) in merito allo scatto che ritrarrebbe il presidente della Regione e il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, sorridenti, durante un sopralluogo nelle zone alluvionate della costa jonica. «Nell'interesse dell'onorevole Raffaele Lombardo e in relazione alla pubblicazione odierna (ndr. di ieri per chi legge) su “Il fatto quotidiano”

della foto che ritrarrebbe il presidente della regione siciliana e il sindaco di Messina, Buzzanca, dinanzi alle rovine di Giampilieri si rappresenta come l'immagine pubblicata, poi ripresa da più siti internet e da network in rete -spiegano i legali di Lombardo- sia evidentemente frutto di un fotomontaggio e, pertanto, si diffida da qualsiasi ulteriore utilizzo diffamante della stessa, riservando di valutare gli eventuali profili di responsabilità penale connotanti la descritta vicenda».


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la tribuna

Non è il Ponte la priorità per il Sud Di fronte a catastrofi come quella recente di Messina, sembra davvero illogico parlare di un'opera faraonica e senza una reale necessità di esistenza come quella del ponte. Il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, in risposta alla lettera aperta inviatagli dal presidente del WWF Fulco Pratesi sulla questione del Ponte sullo Stretto ha affermato che la Calabria ha bisogno di ben altre infrastrutture e di mettere in sicurezza il proprio territorio, già piagato dalle piogge alluvionali dell'inverno passato e da altre tragedie. Loiero inoltre si dichiara certo che i lavori per il ponte non partiranno a causa della mancanza di fondi e progetti. Sono da accogliere con piacere le dichiarazioni del presidente della Regione Calabria, in quanto attualmente esistono delle priorità di ben altro tenore. La tragedia di Messina poteva essere evitata con degli interventi di bonifica. Questo ci insegna che è meglio agire su situazioni di emergenza, come quella della cosiddetta variante di Cannitello della linea ferroviaria soggetta a frane e smottamenti, un cantiere che ci auguriamo sarà aperto a breve, piuttosto che dare priorità a megastrutture che, tra l'altro, necessitano di un appropriato piano di valutazione di impatto. Pamela aroi responsabile per la calabria di “Italia dei diritti” catanzaro

Sto aspettando da 13 anni la liquidazione da Bocchino Nel 1996, fui il primo direttore responsabile del nuovoquotidiano "Roma" di Napoli, di cui l'on. Italo Bocchino era ed è l'editore. Il 15 dicembre di quell'anno, quasi tredici anni fa, venni licenziato per ritorsione dopo che mi ero opposto - per una questione di decenza, prima ancora che per un'esigenza di giustizia al licenziamento di un giornalista. Mi affidai ai legali dell'Associazione napoletana della Stampa (alla quale ero allora iscritto), avvocati Calcedonio Porzio e Adelino Pulcinaro, e, pur essendo in possesso di una sentenza definitiva e quindi di un titolo esecutivo per la mia

indennità di fine rapporto e per stipendi mai ottenuti, l'on. Italo Bocchino non paga e non ancora siamo riusciti a scovare i soldi da nessuna parte. E' un ginepraio tra vecchia società editrice e nuova cooperativa, affitto della testata e quant'altro e in questo labirinto i soldi non si trovano; e sono soldi frutto di finanziamento pubblico. Il mancato versamento del dovuto al sottoscritto giornalista professionista, è, per quanto mi risulta, l'unico successo “politico” autenticamente personale dell'on. Italo Bocchino, per il resto allevato dalla casta della politica e dalla casta dei giornali. Sottopongo la vicenda alla attenzione delle massime autorità dello Stato affinché, tra le tante riforme che prima o poi si dovranno fare, si valuti pure quella di tutelare i diritti dei lavoratori giornalisti con l'istituzione

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La migLiOre deL giOrnO

Giannelli sul “Corriere della sera”

di un apposito fondo di garanzia da attivare nel caso in cui un esponente della casta dei giornali (qui anche appartenente alla casta della politica) si ostini a non versare quanto dovuto per sentenza esecutiva della magistratura. Mi sembra una questione di decenza, prima ancora che una questione di giustizia. Cordiali saluti. enzo Palmesano giornalista Pignataro Maggiore (ce) enzopalmesano@yahoo.it

I tirocini formativi e assunzioni all’asl di Bari Si tratta uno sberleffo alla logica e a tutti coloro che onestamente e con sacrifici cercano una occupazione valida: ecco che cosa sono i tirocini formativi e le 61

assunzioni ritirate ad aprile dalla Asl di Bari senza una motivazione chiara ma forse imputabile al fatto che l'azienda non aveva mai provveduto a stipulare la convenzione con l'ufficio provinciale del lavoro. Le controverse risposte dei dirigenti sull'argomento darebbero una chiara idea della realtà pugliese, i lavoratori andrebbero assunti in maniera chiara e regolare magari con un bando di concorso. Riguardo al presunto tentativo di assumere illegalmente un ragazzo inducendolo a manifestare un falso handicap per riprendersi l’occupazioneperduta (su consiglio di alcuni responsabili, ma monitorato dal sindacato) siamo di fronte a un caso che dimostrerebbe che nelle Asl c'è una politica di favoritismo sulla quale calano silenzi che è difficile commentare. emanuela Bellantuoni. Bari

Per commenti e lettere da pubblicare su queste pagine scrivete a: tribuna@altroquotidiano.it


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Culture & tendenze

giovedì 22 ottobre 2009

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Novità in libreria

“Crash tv” L’odio catodico Carmine Castoro osserva il piccolo schermo da un punto di vista critico ma non totalmente distruttivo di PAoLo dAnIELI «Io credo davvero che, sostanzialmente e strutturalmente, tante trasmissioni-contenitore, quelle della De Filippi, “Amici” e “Uomini e Donne” in testa a tutte, siano fra quanto di più terribile e diseducativo la televisione abbia trasmesso negli ultimi decenni. Io credo davvero che a personaggi come la Ventura e la De Filippi (ma la lista è bella lunga) debba essere ascritta una parte sostanziale di responsabilità per lo sfascio morale, il crollo dei valori, l’arrivismo spietato, l’estetismo fine a se stesso che sta rovinando e attanagliando una cospicua generazione di teenager e non solo. Io lo credo con tutto me stesso». Carmine Castoro non ha peli sulla lingua e, da esperto dei meccanismi di comunicazione, elabora una spietata Filosofia dell’odio televisivo in Crash tv (pagg. 208, euro 14,50). Un libro che passa al setaccio format,

telefilm, trasmissioni, tg, spot pubblicitari che vediamo (e subiamo) ogni giorno e che, senza accorgercene, rappresentano quel campo di battaglia fra Vita e Immagine, dove la vittima eccellente è la nostra anima, prima ancora del nostro portafogli… Un libro che inizia, tra l’altro, con una singolare “antidedica”: il bersaglio è un tale Stefano (personaggio realmente esistente) che Castoro considera un vero e proprio emblema dei poteri occulti che si nascondono dietro ai lustrini del mondo dello Spettacolo e dell’Informazione. Poteri che disegnano carriere, alterano le vere competenze, mortificano il talento, portano in auge delfini di questo o quel politico, di questa o quella Casta come lo Stefano dell’antidedica attualmente catapultato, con medaglie di latta al petto e titoli professionali e di studio letteralmente “comprati”, nel gotha della comunicazione delle società

La copertina del libro

calcistiche di serie A. Il libro sarà presentato domenica 25 ottobre, ore 17, presso la Libreria UBIK, via Aldo Moro 150, a Frosinone. Interviene con l’autore Chiara Bisci, responsabile della Cultura per Ciociaria Oggi. Presente in sala anche Augusto Pistilli, editore del magazine nazionale free press “Flow” legato ai diritti della sessualità (diretto da Castoro) e presidente della Federsex, che commenterà assieme all’autore la spinosa questione della rappresentazione del sesso e della bellezza femminile in televisione, argomento cui Crash Tv dedica ben tre capitoli. Crash Tv è un’analisi filosofica, caustica, impietosa, applicata allo Spettacolo. Una ricerca documentata sui linguaggi del conformismo di massa condotta attraverso l’esame di format, telefilm, trasmissioni, TG, spot pubblicitari, reality, cui vittima eccellente, spesso inconsapevole. Insomma è la nostra anima.

oltreoceano da dicembre anche a roma

Crisi? Torna il baratto con lo “swap” Guerra allo spreco, al consumismo sfrenato, in tempi di crisi si torna al baratto. Si chiamano Swap party e arrivano in Italia dagli Usa. Sono i tour itineranti che ripristinano la forma di commercio piu' arcaica: quella dell' 'io do una cosa a te e tu ne dai una a me'. Il fenomeno va oltre alle manifestazioni dell'usato, o vintage, dove l'oggetto del desiderio griffato costa molto meno perche' datato. Gli Swap Party itineranti debuttano in Italia e arrivano l'8 dicembre a Roma.


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Festival Internazionale del Film

Una pellicola girata dai lettori di Coelho di MArIA GrAzIA PAPA Scrittore molto popolare è una definizione che sta stretta a Paulo Coelho, autore brasiliano noto e amato in tutto il pianeta. I suoi non sono lettori ma seguaci di libri che sono tanto racconti quanto saggi su un certo modo di vedere il mondo e intendere a vita. Non sorprende quindi che ad un incontro tenuto con lo scrittore all'interno di un Festival del Film come quello di Roma, che poco ha di letterario, lo stesso i posti siano andati esauriti in un attimo. E non sorprende nemmeno il fatto che quando Coelho ha provato a mettere in rete l'ipotesi di realizzare un film tratto da un suo libro con la collaborazione spontanea e gratuita dei suoi lettori ("perché" ha pensato l'autore "in fondo i libri si svolgono nella loro testa") questa cosa si sia tramutata in un caso con circa 6.000 adesioni che hanno causato due anni di lavoro per arrivare finalmente a The experimental witch il film, diretto dai lettori e basato sul libro La strega di Portobello, che esiste in una versione da 6 ore, in una da 4 e una fatta apposta per il Festival di Roma da 2. The Experimental Witch è un'idea di Paulo Coelho, che ha invitato via Internet i suoi lettori ad adattare per il cinema il libro 'La strega di

Un lavoro collettivo realizzato da quattordici lettori-filmaker ispirati dal romanzo “La strega di Portobello”

Paulo Coelho

Portobello'. Il film nasce quindi da un concorso tra i lettori, che si sono ispirati ai personaggi del suo romanzo, realizzando, in veste di registi, corti di grandissima qualità. Attraverso le loro immagini lo spettatore è proiettato all'interno dell'universo narrativo creato da Coelho, in una vera e propria esplorazione visiva dei temi cari allo scrittore brasiliano. Protagonista del romanzo è Athena, figlia adottiva di una ricca famiglia medio-

rientale, trasferitasi a Londra per sfuggire alla guerra civile scoppiata in Libano, nel 1982. Felicemente sposata, con una figlia e una carriera di successo, la donna è tormentata dal proprio misterioso passato. Per questo decide di mettersi alla ricerca di colei che l'ha partorita e intraprende un viaggio per la Romania, durante il quale scopre di avere sorprendenti poteri in grado di cambiare la sua vita e quella di quanti le sono intorno.

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Musica domani sera a roma

Morgado Il ritmo del tango In esclusiva a Roma, domani sera presso la Milonga del Barrio (in via di Pietralata 135 c/o Club Lanciani), il primo tour europeo del più grande chitarrista di tango del mondo, Esteban Morgado. Direttamente da Buenos Aires, Morgado approda in Italia e fa tappa a Roma, accompagnato dal vivo dal suo Cuarteto. Per i soci Rompighiaccio e per tutti gli amanti del tango un’occasione irripetibile. Prima dell’inizio del concerto, a partire dalle 21, sarà possibile cenare presso il magnifico loft di Barrio Arte, in compagnia degli artisti, con un accesso privilegiato al back stage, oppure si potrà scegliere di assistere al solo concerto, a partire dalle 22.30, Travolti dalla musica di Morgado sarà impossibile non farsi coinvolgere dal ritmo e dalla passione del tango. Esteban Morgado, chitarrista, compositore ed arrangiatore, studia con Maestri del calibro di Hector Stafforini, Manolo Juarez, Miguel Angel Girolet, Gabriel Senanes. Ha accompagnato musicisti come il grande Alfredo Zitarrosa, Roberto Goyeneche, Susana Rinaldi, Adriana Varela. Ha registrato 4 cd con il suo quartetto per due dei quali è stato insignito del Premio Carlos Gardel come miglior artista di tango negli anni 2003 – 2005.


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Grande SChermO

un viaggio fantastico up

omosessualità al femminile viola di mare Regia: Donatella Maiorca con Valeria Solarino, Isabella Ragonese, Ennio Fantastichini, Maria Grazia Cucinotta Dopo 11 anni dall'esordio con "Viol@" la regista Donatella Maiorca torna con una toccante e quanto mai attualissima storia di omosessualità al femminile ambientata nella piccola isola di Favignana tra fine Ottocento e prima metà del Novecento. Angela ama Sara e dovranno insieme lottare contro pregiudizi ed ignoranza. Per evitare lo scandalo Angela decide su consiglio della madre di fingersi uomo, arrivando a falsificare anche i documenti. Prodotto da Maria Grazia Cucinotta, con la colonna sonora di Gianna Nannini, il film è tratto dal libro "Minchia di re" di Giacomo Pilati.

Pagina a cura di LuCIAnA vECChIoLI

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un secolo di storia italiana Baarìa

Regista e sceneggiatore Pete Docter

Un burbero vecchietto ormai in pensione che, dopo una esistenza senza particolari emozioni, decide di trasformare la sua casa in una mongolfiera e partire per il viaggio sognato da tutta la vita: il Sudamerica. Ad accompagnarlo, il cicciottello e chiacchierone Russel, boy scout in cerca di medaglie da appendere sulla camicia. Sorrisi ed una punta di malinconia per il nuovo capolavoro in 3D targato Pixar e Walt Disney. Protagonista un ex venditIsaore di palloncini, quasi ottantenne, ancora capace di vivere una avventura, al quale presta la voce il nostro Giancarlo Giannini. Ad animare il cattivo esploratore Charles F. Munz, il sempre bravo Arnoldo Foà, mentre a Neri Marcorè tocca la voce del cane parlante Dug

giovedì 22 ottobre 2009

Regia: Giuseppe Tornatore con Francesco Scianna, Margareth Madè, e unaffollatissimo cast di attori noti

Isabella ragonese (a sinistra) e valeria solarino in una scena di “viola di mare” della regista donatella Maiorca

I segreti di quel mega-concerto

una madre con figlia prematura

Motel Woodstock

Lo spazio bianco

Regia: Ang Lee con Demetri Martin McAdams Woodstock come non lo avete mai visto. Senza star, senza Jimi Hendrix, Janis Joplin o Joe Cocker. A quarant'anni dallo storico concerto ecco un bel film che racconta come è nato uno degli eventi più famosi della storia della musica e non solo. Tratto dal libro autobiografico di Elliot Tiber, è la storia di un ragazzo di provincia che per rilanciare il fatiscente hotel di famiglia creò le condizioni per realizzare il memorabile raduno. Dopo la rinuncia della cittadina di Wallkill (dove ancora si mordono le mani), Elliot contatta gli organizzatori ed offre l'hotel come base per l'evento. Poi convince il suo vicino di casa, proprietario di una fattoria di 250 ettari che produce latte, ad ospitare il festival.

Regia: Francesca Comencini con Margherita Buy e Salvatore Cantalupo

Il miglior tarantino doc

Francia. Il colonnello nazista Hans Landa (uno strepitoso Christoph Waltz, capace di esprimere contemporaneamente ironia e ferocia) entra a passi lenti nell'abitazione di un contadino e delle sue figlie. Sotto le tavole del pavimento è nascosta una intera famiglia di ebrei. Il duello dialettico tra i due è finemente studiato e calibrato, drammaticamente esilarante. Leit motiv di tutta la pellicola, con un cast di attori che riesce alla perfezione ad incarnare lo stile di uno dei registi più innovativi di Hollywood.

Bastardi senza gloria Regia: Quentin Tarantino con Brad Pitt, Eli Roth, Christoph Waltz Un consiglio: il film va visto assolutamente in lingua originale con i sottotitoli, altrimenti perde gran parte della sua bellezza. Forse il miglior lavoro di Tarantino, sicuramente il più ispirato. Primi anni dell'occupazione tedesca in

Una delle migliori interpretazioni di Margherita Buy, intensa e convincente in un ruolo non certo facile di una madre che spera nella sopravvivenza della figlia. Tratto dal romanzo di Valeria Parrella, ambientato in una Napoli dove tragedia e ilarità di intrecciano, la pellicola porta sul grande schermo la storia di Maria, insegnante serale che partorisce al sesto mese di gravidanza la sua Irene. La piccola è prematura e dovrà restare nella incubatrice per alcuni mesi. Lo "spazio bianco", il tempo di attesa per la vera nascita di sua figlia.

Il mondo di Tornatore. La Bagheria dove è nato e vissuto per 28 anni, descritta con passione e dovizia di particolari. Un microcosmo attraverso il quale passa tutta la Storia. Una cittadina che cambia come cambiano i suoi abitanti. Dagli anni '10 fino ad oggi. Scene di vita rurale e contadina del primo '900 passando attraverso il fascismo, la guerra, l'arrivo degli americani, il referendum Monarchia e Repubblica, le lotte sindacali, la conquista delle terre, la mafia, la Democrazia Cristiana, il Partito Comunista, il '68, la ribellione. Su tutto, l'amore tra Ninetta e Peppino. Come sempre scrupoloso e attento ai dettagli, il regista ci regala un kolossal che racchiude tutta la sua maestria, con una fotografia ed una ambientazione scenografica da Oscar.

un noir con colpi di scena La doppia ora Regia: Giuseppe Capotondi con Ksenia Rappoport, Filippo Timi Felice esordio alla regia di un giovane cineasta con un passato di videoclip e spot pubblicitari. Un film di genere come ormai non se ne vedono da tempo in giro. Molto curato, ben scritto e diretto, un intreccio narrativo originale e pieno di colpi di scena. Coppa Volpi a Venezia per la protagonista Ksenia Rappoport che insieme al sempre bravo e credibile Filippo Timi danno vita ad una storia che sfuma verso l'horror, il noir ed il thriller. Lei è una cameriera che arriva da Lubiana. Lui, il custode di una lussuosa villa. Si incontrano ad uno speeddate ed è subito amore, fino a quando non rimangono coinvolti in una rapina.


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Polemiche

giovedì 22 ottobre 2009

PerSOne

quotidiano

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dive

Il click

L’ex re La bellezza di Sara “straborda” di Supramonte Abito scollatissimo e borsetta nera: a all’Isola riscaldare sara tommasi sul red dei Famosi carpet della festa

Scott vuole Jolie nel suo film su Gucci

del Cinema di roma solo una sciarpetta abbinata al vestito. La showgirl, laureata in economia, ama vestire sexy e lo ha dimostrato affrontando le gelide temperature romane di questi giorni con pochi centimetri di stoffa addosso. talmente pochi che il seno è strabordato fuori, per lo stupore dei presenti.

In uscita l’album di Carmen Consoli Graziano Mesina Nessuno mi ha ancora ufficialmente contattato ma non vorrei trovarmi nelle sabbie mobili o in mezzo ai serpenti''. Cosi' Graziano Mesina. L'ex primula rossa del bandit i s m o s a r d o commenta l'indiscrez i o n e apparsa su un quotidiano di una possibile partecipazione alla prossima edizione dell'Isola dei Famosi.Il re del Supramonte e' un uomo libero dopo la grazia concessagli dall'ex presidente della Repubblica Ciampi.E sulla partecipazione si scatena la polemica.Cossiga: ha pagato tutto, perche' no?

Gia' anticipato nelle radio dal singolo 'Non molto lontano da qui', esce il prossimo 30 ottobre 'Elettra', il nuovo album di Carmen Consoli.Il disco dell'artista, molto atteso dal pubblico, segue le orme del precedente 'Eva contro Eva' ed e' intriso da una forte sicilianita' sia nella musica che nei contenuti. Fra un brano interamente cantato in dialetto, un duetto con Franco Battiato e una canzone sulla violenza domestica, la cantante spazia attraverso tante tematiche come la figura di Elettra. Angelina Jolie

Il successo di Pagliai che interpreta Beckett Grande successo, nei giorni scorsi a Genova, al teatro della Corte per lo spettacolo di inaugurazione dello Stabile 'Aspettando Godot'. Il capolavoro di Samuel Beckett e' stato presentato sotto la regia di Marco Sciaccaluga e la presenza in scena di Eros Pagni e Ugo Pagliai. Un testo, ironico,

sospeso tra realta' e immaginazione, riflessione su una esistenza umana sofferente del male di vivere, condannata ad una attesa (l'arrivo di Godot) che e' speranza di un cambiamento irrealizzabile.

Ridley Scott sarebbe in trattative con Angelina Jolie per il ruolo di Patrizia Reggiani, condannata per l'omicidio dell'ex marito Gucci.La Reggiani e' stata condannata a 29 anni di carcere. Da tempo, Scott sta preparando un film drammatico su splendore e decadenza della celebre dinastia di creatori di moda. La Fox 2000, che pianifica l'inizio delle riprese per il 2010, deve far ricostruire in dettaglio da uno sceneggiatore la vicende della famiglia negli anni Settanta e Ottanta.

aq22ottobre2009  

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